INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. INFARTO MIOCARDICO ACUTO. LIPOTIMIA. SHOCK.

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1 INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. INFARTO MIOCARDICO ACUTO. LIPOTIMIA. SHOCK. Andrea Lupo U.O. Anestesia e Rianimazione Ospedale Infermi Rimini Novembre 2006 È impossibile semplificare l insemplificabile più ci ci provi... più complichi le le cose!!!! Ciò che sembra inutile e superfluo all inizio diviene fondamentale alla fine!!! Non dobbiamo conoscere solo quello che NOI facciamo!!!! 1

2 COME FUNZIONANO NORMALMENTE POLMONI E CUORE??? COME FACCIO ALLORA A SPIEGARVI COME E QUANDO NON FUNZIONANO??? Glottide Alveoli Alveoli Bronchi 2

3 In condizioni normali il ilpolmone garantisce gli scambi gassosi: L ingresso di di un combustibile indispensabile per la la nutrizione delle cellule: O 2 O 2 Circolazione Circolazione CO L uscita di di un rifiuto, potenzialmente tossico, della nutrizione delle cellule: CO 2 Fisiologia respiratoria Il Illungo lungoviaggio viaggiodell O 2!!! 2!!! ARIA Tubi conduttori Alveoli N 2 78% O 2 21% Altri gas 1% FiO 2 21% O Alveolo Alveolo 2 Membrana alveolo-capillare Capillare Capillare polmonare polmonare O 2 O 2 Hb Hb O 2 O 2 3

4 Fisiologia respiratoria Il Illungo lungoviaggio viaggiodella dellaco CO 2!!! 2!!! Tubi conduttori Alveoli Alveolo Alveolo CO 2 Capillare Capillare polmonare polmonare CO 2 Membrana alveolo-capillare CO 2 -Libero - Bicarbonato -Hb Anatomia cardiaca AS AD VS VD 4

5 Fisiologia cardiocircolatoria La La funzionalità cardiaca dipende da: da: PRE-CARICO PRE-CARICO Volume Volumecircolante Con Con quanto quanto quanto pompa? pompa? AD AS VS CONTRATTILITÀ CONTRATTILITÀ Pompa Pompa Come Come Come pompa? pompa? Contro Contro cosa cosa cosa pompa? pompa? VD POST-CARICO POST-CARICO Resistenze Resistenze Tono Tono arterioso arterioso Pre-carico, contrattilità e post-carico sono sonotutte tuttevariabili emodinamiche misurabili!!!!!! CENNI CENNI DI DI ANATOMIA ANATOMIA E FISIOLOGIA FISIOLOGIA RESPIRATORIA RESPIRATORIA E CARDIOCIRCOLATORIA Scambio gassoso Pompa I polmoni garantisconolo lo scambio gassoso (O 2 e CO 2 ) attraverso la membrana alveolo-capillare Il cuore garantisce la perfusione di tutti gli organi e sistemi permettendo le loro normali attività metaboliche Pompa Metabolismo aerobio 5

6 INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA Defininizione Insufficienza Respiratoria Acuta L Insufficienza Respiratoria Acuta Acutaè quella quellacondizione fisiopatologica multifattoriale caratterizzata dall incapacità del del sistema respiratorio di di garantire un efficace scambio di di O 2 e/o 2 e/o di di CO CO 2 tra 2 traatmosfera e tessuti. tessuti. Poco O 2 e/o troppa CO 2 nel sangue arterioso 6

7 Cause Anatomia e fisiologia respiratoria Sistema Nervoso Meningite-encefalite encefalite Emorragia Emorragiacerebrale Tumori Tumoricerebrali Trauma Trauma cranico cranico Farmaci Farmaci Polmoni Broncopolmonite BPCO BPCO Contusione Polmonare Torace Toracee pleura pleura Cifoscoliosi Obesità Fratture costali costali PNX PNX Versamento pleurico Vie VieAeree Apnea Apnea ostruttiva Edema Edema laringeo Pat. Pat. corde cordevocali Laringo-tracheite Asma Asma bronchiale Cardiovascolari, sistemiche ed edemboliche Edema Edema polmonare Embolia polmonare Diagnosi Diagnosi Insufficienza Respiratoria Acuta CLINICA VALUTARE: --Condizioni generali del del paziente --Status neurologico -- Dinamica respiratoria : Difficoltà respiratoria, espansione toracica,, FR, FR, uso uso di di muscoli accessori, cianosi periferica. Escludere sempre ostruzione via viaaerea superiore 7

8 Cosa fare? - Attivare i soccorsi (118) - Assicurare la pervietà delle vie aeree - Controllare le funzioni vitali - Rassicurare la persona - Porla in posizione semiseduta o seduta - Allentare abiti troppo stretti sul torace - Coprirla per mantenere il calore corporeo - Sorvegliarla e assisterla nell attesa dei soccorsi OSSIGENOTERAPIA Terapia Terapia Insufficienza Respiratoria Acuta OSSIGENOTERAPIA Cannule nasali Flusso di O 2 (L/min) FiO 2 (%) Maschera facciale Flusso di O 2 (L/min) FiO 2 (%) Maschera facciale con reservoir Flusso di O 2 (L/min) FiO 2 (%) Maschera Maschera di di Venturi Venturi o o Ventimask Ventimask FiO FiO 2 si regola 2 si regola con con l appositol l apposito orifizio orifizio 8

9 Insufficienza Respiratoria Acuta MOLTE VOLTE VOLTE I I RIANIMATORI DOBBIAMO INFARTO MIOCARDICO ACUTO 9

10 Circolazione coronarica Circolazione di tipo terminale Ischemia Necrosi Defininizioni La La Cardiopatia Ischemica (o (o Malattia coronarica) è quella quellacondizione fisiopatologica caratterizzata da da diversi gradi gradidi di sofferenza miocardica secondari ad ad un un anomalo bilancio bilanciotra tral offerta e la la domanda di di O 2 2 al al muscolo cardiaco Occlusione arterie Occlusione coronarie arterie coronarie Assenza Assenza di di sintomi sintomi Ischemia Ischemia Angina Angina stabile stabile Infarto Infarto Miocardico Miocardico Acuto Acuto Necrosi Necrosi Morte Morte improvvisa improvvisa Angina Angina instabile instabile Sindrome Sindrome Coronariche Coronariche Acute Acute 10

11 Diagnosi 1. Clinica 2. ECG (12 derivazioni) 3. Laboratorio Clinica Clinica ANGINA STABILE: Dolore Doloreoppressivo precordiale di di breve breve durata duratairradiato agli agliarti, arti, alla allaschiena, alla alla mandibola o in in epigastrio che che si si accentua con con lo lo sforzo sforzofisico fisicoe migliora rapidamente con con il ilriposo riposoo con con l uso ll uso di di nitroderivati Quando accompagnata da: da: --Pallore Pallore --Sudorazione --Agitazione --Ipotensione arteriosa --Difficoltà respiratoria 11

12 1. 1. Clinica Clinica Angina Angina instabile instabile Angina Angina stabile stabile Ischemia Ischemia miocardica miocardica transitoria transitoria Oltre Oltre che che sull assenza sull assenza di di chiare chiare modificazioni modificazioni diagnostiche diagnostiche ECG ECG e/o e/o laboratoristiche, laboratoristiche, si si basa basa su su almeno almeno uno uno di di 3 3 criteri: criteri: Recente Recente angina angina ingravescente: ingravescente: più più grave, grave, prolungata prolungata e e frequente frequente negli negli ultimi ultimi 2 2 mesi, mesi, Angina Angina di di nuova nuova insorgenza insorgenza (< (< 2 2 mesi) mesi) scatenata scatenata da da minimi minimi sforzi, sforzi, Angina Angina a a riposo riposo ( ( o o che che dura dura più più di di min.) min.) Infarto Infarto Miocardico Miocardico Acuto Acuto Necrosi Necrosi miocardica miocardica Presenza Presenza di di chiare chiare modificazioni modificazioni diagnostiche diagnostiche ECG ECG e/o e/o laboratoristiche laboratoristiche solitamente solitamente con con presenza presenza di di angina angina Clinica Clinica Angina (Stabile( o Instabile) Infarto Miocardico Acuto Emergenza medica assoluta ARRESTO CARDIACO 12

13 Cosa fare? - Tranquillizzare il paziente - Impedire sforzi o movimenti - Adagiarlo in posizione semiseduta - Controllare parametri vitali - Episodi analoghi in passato? - Assume farmaci per il cuore? MANO ECG ECG a derivazioni AVR AVL occhi occhi che che guardano il il cuore cuoreda da zone zonediverse AD AS VS DI V Grado Grado di di sofferenza sofferenza miocardica miocardica VD V Localizzazione Localizzazione topografica topografica DIII AVF DII 13

14 3. 3. Laboratorio Markers di di danno miocardico --CPK-MB --SGOT (AST) --LDH --Mioglobina --Troponina (( IIe T) T) CAMBIAMO DISCORSO 14

15 Disturbi della coscienza La coscienza è la consapevolezza di sé e dell ambiente circostante. Dipende dal normale funzionamento del SNC e del Sistema Cardiocircolatorio LIPOTIMIA SINCOPE Lipotimia (presincope) Malessere passeggero con ronzii auricolari, appannamento della vista, sudorazione, senso di freddo, sensazione angosciata di imminente perdita dei sensi 15

16 Sincope Perdita di coscienza improvvisa, di breve durata, a risoluzione spontanea. Il soggetto ha una debolezza muscolare generalizzata ed è incapace di mantenere la posizione eretta Cosa fare? - Posizionare il paziente sdraiato e con le gambe innalzate per favorire il massimo apporto di sangue al cervello. - Liberare il paziente dagli indumenti stretti. - Mettere il paziente in posizione laterale di sicurezza, se non vi è trauma. - Chiamare il Mantenere l osservazione del paziente 16

17 ANCORA UN PO DI PAZIENZA... SHOCK Un brusco scardinamento del macchinario della vita Una breve pausa nell atto della morte 17

18 Shock Una condizione che si manifesta quando il sistema cardiovascolare fallisce nella funzione di perfusione dei tessuti dell organismo. Malattia del MICROCIRCOLO Una inadeguata perfusione dei tessuti avviene quando vi è una discrepanza tra la domanda e la offerta di O 2 Rappresenta una generalizzata incapacità dell organismo a fornire una quantità sufficiente di O 2 ai propri tessuti Lo shock non è un processo di morte ma una reazione dei meccanismi di difesa dell organismo in una estremo tentativo di sopravvivenza Shock A prescindere dalle cause e dalle manifestazioni cliniche, tutti i tipi di shock esitano in una inefficace perfusione tissutale ed in una insufficienza circolatoria acuta determinando: - Ipossia Cellulare - Metabolismo cellulare alterato (Metabolismo anaerobio) - Disfunzione d organo - Insufficienza d organo -Morte 18

19 Le Tre Componenti del Sistema Circolatorio La Pompa (cuore) Il Volume Circolante (sangue) Il Contenitore (vasi sanguigni) Pompa Contenitore Volume (sangue in circolo) Il malfunzionamento di ogni singola componente può alterare la perfusione e determinare uno stato di Shock I tre tipi di Shock La Pompa (cuore) Il Volume Circolante (sangue) Il Contenitore (vasi sanguigni) Pompa Contenitore Volume (sangue in circolo) CARDIOGENO IPOVOLEMICO DISTRIBUTIVO --Settico Settico --Anafilattico --Neurogeno 19

20 Shock Caduta della Pressione Arteriosa è un segno tardivo di Shock Pressione Arteriosa NON è la stessa cosa di Perfusione Pallore, tachicardia, polso filiforme, riempimento capillare lento, ipotermia, alterazioni respiratorie, riduzione del livello di coscienza, riduzione della diuresi, fino a prova contraria segni inequivoci di Shock Cosa fare? - Controllare parametri vitali - Posizionare il paziente sdraiato e con le gambe innalzate - Accessi venosi per riempimento volemico - Evitare ipotermia - Allertare i soccorsi 20

21 Nota Bene: Stiamo sempre pronti... a fotografare l intera immagine Pressione bassa + Polso rapido + Cute fredda e pallida Di solito significa SHOCK Un vero Killer!!! Che non sempre sia vero che cercare di rendere le cose perfettamente chiare, confonde completamente la maggior parte delle persone!!!!!! 21

22 GRAZIE 22

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