NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA"

Transcript

1 Comune di Piacenza UNITÀ DI PROGETTO GRANDI PROGETTI NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA RELAZIONE DESCRITTIVA Piacenza, luglio 2010 IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (arch. Taziano Giannessi)

2 Unità di Progetto Grandi Progetti Premessa La soluzione progettuale elaborata, sviluppa e in parte modifica, i contenuti del progetto preliminare approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 16 del Il nuovo complesso natatorio nasce dalla volontà di colmare una lacuna in termini di disponibilità di spazi acqua della città di Piacenza e del suo territorio offrendo una struttura nella quale possano essere ospitate sia le attività corsuali - didattiche sia le quelle agonistiche. I principali requisiti richiesti alla progettazione della struttura sono: - l approfondimento degli aspetti impiantistici nella direzione della sostenibilità ambientale. L obiettivo principale è infatti il perseguimento del miglior risultato con il minor dispendio non solo di risorse economiche ma soprattutto di risorse ambientali. - Un elevato livello di flessibilità d uso. La struttura deve essere adeguata per l accoglimento di una vasta gamma di attività legate all utilizzo dell acqua e per diverse categorie di utenti: ovvero dall avviamento al nuoto dei più piccoli all intrattenimento ludico di tutta la famiglia fino alla pratica agonistica delle numerose società sportive presenti sul territorio piacentino. Inquadramento generale e conformità urbanistica L intervento prevede la realizzazione di nuovo impianto natatorio coperto su di un area di proprietà comunale di circa mq, posta nel comparto denominato dal PRG vigente AL31 PUA La Madonnina L area in oggetto non è soggetta a vincoli di natura paesaggistica storica, artistica o archeologica. Le verifiche di prima approssimazione dal punto di vista geologico, geotecnico, idrologico, idraulico e sismico, fanno ritenere l'area idonea alla costruzione (come del resto dimostrato dall'edificazione esistente). In fase di predisposizione del progetto esecutivo dovranno comunque essere predisposte le opportune Relazioni specialistiche di approfondimento. Nuova piscina comunale coperta 1

3 Figura 1 foto aerea dell area con individuazione dell area di intervento Figura 2 foto aerea dell area con inserimento Nuova piscina comunale coperta 2

4 Descrizione dell intervento da realizzare La struttura così come descritta in questo elaborato è la sintesi delle proposte e delle richieste avanzate dai delegati CONI e FIN nonché dai rappresentanti delle associazioni sportive locali quali principali portatori di interesse. L impianto natatorio risultante da questo percorso partecipato è un sistema di vasche nella quale possano essere ospitate: - manifestazioni sportive di livello locale; - competizioni nazionali ed internazionali; - attività corsuali e di intrattenimento sempre legate all utilizzo dell acqua. Ne deriva che una particolare attenzione deve essere rivolta allo studio degli elementi, delle predisposizioni nonché delle caratteristiche strutturali volte a garantire il necessario livello di flessibilità d uso. SIa per garantire la funzionalità e la flessibilità operativa che per ottimizzare la gestione futura, le funzioni inserite sono le seguenti: una vasca olimpica per nuoto e pallanuoto di dimensioni 50,00 x 25,00 a 10 corsie con profondità costante di m. 2,00 suddivisibile mediante pontile mobile in 2 vasche; una vasca corta di dimensioni 25,00 x 10,00 con profondità costante di m. 1,40 destinata alle attività corsuali, attività ricreative-fitness e preriscaldamento agonistico una vasca esterna ludico/ricreativa, anche a pianta libera, con una superficie di circa mq. 400,00; spogliatoio per atleti/bagnanti e personale tecnico/giudici di gara tribune per 500 posti a sedere atrio/ingresso con funzioni di accoglienza, smistamento, cassa, amministrazione, bar, servizi; locali tecnologici; Caratteristiche tipologiche Gli elementi orientativi del progetto sono stati - ottimizzazione della gestione futura; - funzionalità e flessibilità operativa. Le scelte progettuali di fondo che garantiscono flessibilità in termini di attività possibili sono : - la previsione del pontile mobile sulla vasca olimpica così da ricavare 2 vasche indipendenti; - la realizzazione della seconda vasca 25,00*10,00 omologabile per l attività di riscaldamento in occasione di gare ma utilizzabile durante tutto l anno per le attività ginniche-corsuali facilitate da un altezza costante di 1,40 m; Nuova piscina comunale coperta 3

5 - la dotazione di aperture continue lungo il fronte sud della struttura che mette in relazione il piano vasche con l area verde attrezzata esterna realizzando così una continuità spaziale efficace soprattutto in termini logistici di servizio della vasca esterna; - la creazione di uno spazio adiacente alla vasca piccola ove potranno trovare spazi per centro benessere, area destinata alla cura della persona palestre per attività di supporto all attività sportivo-agonistica della piscina olimpionica modificabili all occasione da parte del gestore in funzione di una migliore redditività dell intero complesso. L elemento ordinatore del progetto, sia per le dimensioni che per le finalità esplicite che esprime è la vasca principale olimpica : lungo i lati maggiori si sviluppano da una parte le gradinate destinate ad ospitare il pubblico dall altra gli spogliatoi. In testata trova invece collocazione la seconda vasca piccola destinata ad accogliere una serie di attività direttamente connesse a quella principale natatoria ma anche parzialmente autonoma e di intrattenimento. Caratteristiche dimensionali Di seguito vengono descritti i diversi ambienti funzionalmente omogenei rispetto alle diverse attività svolte dagli utenti, dal personale e dal pubblico. Sala vasche Questa sezione comprende oltre alle piscine, tutti gli spazi destinati alle attività prenatatorie connesse all uso della stessa da frequentare di norma a piedi non calzati e pertanto accessibile unicamente dai presidi costituiti dai sistemi doccia-lavapiedi in uscita dagli spogliatoi. Il piano vasche ha una superficie complessiva di circa 3150 mq di cui mq 1500 destinati all acqua nel pieno rispetto della normativa (D.M. 18 marzo 1996, Nomre CONI n. 1379/2008) che prevede - la superficie delle vasche pari alla superficie delle vasche e comunque non inferiore alla metà - la larghezza del bordo vasca maggiore di mt 3,50 sui lati lunghi e maggiore di mt 6,00 sui lati corti. Le caratteristiche tipologiche e dimensionali della vasca olimpica seguono le indicazioni fornite da FIN e CONI in materia di dotazioni e requisiti minimi per l omologazione e può accogliere sia gare di nuoto che di pallanuoto - vasca olimpica mq 1250 h = 2,00 mt h libera dal pelo dell acqua = 7,50 mt - vasca complementare mq 250 h = 1,40 mt - superficie piano vasca mq 1650 di cui parte può essere attrezzata per lo svolgimento di attività di riscaldamento prenatatorie. Il progetto riserva particolare attenzione alla zona denominata piano-vasca. Il piano vasca non è concepito semplicemente come uno spazio libero di percorso ma come spazio versatile da utilizzare: Nuova piscina comunale coperta 4

6 - durante le gare come zona per gli atleti in attesa; - durante le attività corsuali come zona per attività sportiva di riscaldamento e di preparazione. Per mantenere l area il più possibile libera sono stati ricavati numerosi locali direttamente prospicienti sul piano vasche che possono essere utilizzati come magazzini per le attrezzature o come uffici per giudici di gara/cronometristi nonché nicchie per sedute, appendiabiti degli utenti atleti. Spogliatoi Tutti i dimensionamenti sostanzialmente muovono dal dato relativo agli specchi d acqua, si è ritenuto di effettuare il calcolo del fabbisogno dei posti-spogliatoio in previsione di un uso contemporaneo delle tre piscine. Dimensionamento spogliatoi (rif. Regolamento FIN) Vasca olimpica 1250 Vasca didattica/riscaldamento 250 Vasca outdoor 400 Superficie vasche complessiva 1900 Posti spogliatoio=1/9 superficie vasche 1900/9 211 Il progetto prevede la realizzazione di 232 posti spogliatoio così articolati - n. 4 spogliatoi di tipo A per complessivi 160 posti spogliatoio (divisi per sesso e proporzionati per un uguale presenza femminile e maschile) - n. 2 spogliatoi di tipo B per complessivi 72 posti spogliatoio (riservati ai bambini e ai loro accompagnatori e comunque modificabili come destinazione all occasione in funzione di una migliore organizzazione della struttura). Spogliatoio tipo A N. posti spgliatoio 40 Cabine a rotazione 7 (di cui 1 D.A.) Servizi igienici 5 (di cui 1 D.A.) Lavabi 5 (di cui 1 D.A.) Docce 14 (di cui 1 D.A.) Superficie media per posto spogliatoio 2,10 mq Spogliatoi tipo B N. posti spgliatoio 36 Servizi igienici 5 (di cui 1 D.A.) Lavabi 5 (di cui 1 D.A.) Docce 12 (di cui 1 D.A.) Superficie media per posto spogliatoio 1,66 mq Gli ambienti di servizio sono stati dimensionati in base ai disposti : DM 18/3/1996 Norme di sicurezza per la costruzione e l esercizio degli impianti sportivi ; Nuova piscina comunale coperta 5

7 Regolamento Internazionale F.I.N.A e successive modifiche; Disposizioni e circolari CONI. Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n disposizioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche In particolare : - superficie minima per posto spogliatoio 1,60 mq - dimensione cabina a rotazione minima 0,90x1,20 - cabina a rotazione per D.A. 1,40x1,50-25% dei posti spogliatoio tramite cabina a rotazione (1 cabina= 2 posti spogliatoio) - 4 WC per i primi 25 posti spogliatoio e poi 1 ogni ulteriori 25 posti spogliatoi - un lavabo ogni WC - una doccia ogni 3 posti spogliatoi Fanno parte del blocco servizi anche gli spazi riservati a: - Locale di primo soccorso: avente superficie pari a 19 mq (superiore a quanto previsto dalla normativa) e con agevole accesso sia dal piano vasche che dall ingresso della struttura; - Spogliatoio per giudici /istruttori: divisi per sesso e ciascuno dimensionato per 10 utenti essendo dotato di n. 2 docce e n. WC; - Spogliatoi personale di servizio Tribune L impianto è dotato di tribune fisse realizzate in gradoni di cemento poste sul lato lungo della vasca olimpica in grado di ospitare circa 500 persone. La zona pubblico è divisa dal piano vasche da un elemento fisso ma trasparente così da non costituire intralcio visivo verso lo spazio-gara. I coni visuali dovranno essere verificati sulla base delle indicazioni contenute nelle normative specifiche Il pubblico accede alla zona tribune dall ingresso attrezzato con zona ristoro e accoglienza. Le tribune sono dotate di idonee uscita di sicurezza per garantire il corretto deflusso degli spettatori : la quota di sbarco dell uscita di sicurezza posta a +1,40 verrà raccordata con lo spazio esterno con percorsi sicuri aventi pendenza non superiore all 8%. Hall L ingresso dell impianto prevede diversi servizi accessori quali: - caffetteria; - reception; - uffici amministrativi e direzionali Nuova piscina comunale coperta 6

8 per offrire i servizi primari di accoglienza agli accompagnatori, agli utenti e agli spettatori diretti alle tribune laterali. In corrispondenza della seconda vasca indoor potranno trovare spazio le attività accessorie (cura del corpo, benessere, fitness, discipline sportive a corpo libero)modificabili all occasione da parte del gestore in funzione di una migliore redditività dell intero complesso. Per garantire un efficace collegamento con la piscina ludica outdoor viene realizzata sulla testata sud dell immobile una parete vetrata e apribile Piano interrato L impianto si sviluppa anche nel piano interrato dove trovano collocazione la maggior parte dei locali tecnici accessibili anche dall esterno senza interferenze con le attività in atto. Si prevede pertanto la collocazione di: - centrale termica - impianti di filtrazione - vasche di compenso; - sala pompe - locali per le macchine trattamento aria Parte dello spazio potrà essere utilizzabile anche come magazzino di stoccaggio dei materiali di manutenzione e di trattamento acqua. Nuova piscina comunale coperta 7

CARATTERISTICHE TECNICHE DIMENSIONALI

CARATTERISTICHE TECNICHE DIMENSIONALI CARATTERISTICHE TECNICHE DIMENSIONALI Dimensioni edificio - Volume: mc. 35.000 - Superficie: mq. 4.537 Autorimessa - Superficie: mq. 970 - Altezza: mt. 3,70 - Interrata con n 32 posti auto. Hall d ingresso

Dettagli

Esami di Stato Prima Sessione Giugno 2010 PROVA PRATICA SCRITTA (Caratterizzante la classe) 16 Settembre 2010 Sez. A - Ingegneria CIVILE e AMBIENTALE

Esami di Stato Prima Sessione Giugno 2010 PROVA PRATICA SCRITTA (Caratterizzante la classe) 16 Settembre 2010 Sez. A - Ingegneria CIVILE e AMBIENTALE Esami di Stato Prima Sessione Giugno 2010 PROVA PRATICA SCRITTA (Caratterizzante la classe) 16 Settembre 2010 Sez. A - Ingegneria CIVILE e AMBIENTALE CLASSE 28/S Ing. CIVILE Tema n. 1 Redigere il progetto

Dettagli

CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI PISCINA STADIO MONUMENTALE

CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI PISCINA STADIO MONUMENTALE DIREZIONE SERVIZI AMMINISTRATIVI AREA SPORT E TEMPO LIBERO CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI PISCINA STADIO MONUMENTALE www.comune.torino.it/piscine Maggio 2014 www.comune.torino.it/cartaqualita FINALITÀ

Dettagli

Decreto Ministeriale del 10/09/1986 Nuove norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio di impianti sportivi.

Decreto Ministeriale del 10/09/1986 Nuove norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio di impianti sportivi. Decreto Ministeriale del 10/09/1986 Nuove norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio di impianti sportivi. IL MINISTRO DELL'INTERNO Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570; Vista la legge 13

Dettagli

Gli elementi principali che hanno guidato la progettazione sono i seguenti:

Gli elementi principali che hanno guidato la progettazione sono i seguenti: L INTERVENTO Le prime analisi di fattibilità hanno consigliato un radicale rifacimento dell impianto sportivo, considerando che l eventuale modesta incidenza della demolizione (in quanto riguarda per la

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI SEZIONE I 22.2.2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 3 Autonomie locali espresso nella seduta del 17 novembre 2006; 3 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA

Dettagli

Ai sensi dell art 128 comma 2 del d.lgs 163/2006 si enuncia che

Ai sensi dell art 128 comma 2 del d.lgs 163/2006 si enuncia che PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE Il Partenariato Pubblico Privato (PPP) per la realizzazione di opere Pubbliche Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo

Dettagli

NORME CONI PER L'IMPIANTISTICA SPORTIVA (approvate dalla G.E. del CONI con deliberazione n. 851 del 15 luglio 1999)

NORME CONI PER L'IMPIANTISTICA SPORTIVA (approvate dalla G.E. del CONI con deliberazione n. 851 del 15 luglio 1999) NORME CONI PER L'IMPIANTISTICA SPORTIVA (approvate dalla G.E. del CONI con deliberazione n. 851 del 15 luglio 1999) 1 - Scopo e campo di validità Le presenti norme hanno lo scopo di individuare livelli

Dettagli

CITTA DI QUARRATA Provincia di Pistoia Area Valorizzazione e Sviluppo del Territorio

CITTA DI QUARRATA Provincia di Pistoia Area Valorizzazione e Sviluppo del Territorio CITTA DI QUARRATA Provincia di Pistoia Area Valorizzazione e Sviluppo del Territorio AVVISO Relativo alla presentazione di proposte e manifestazioni di interesse per la realizzazione e gestione di nuova

Dettagli

Art. 3 Determinazione della capienza delle palestre

Art. 3 Determinazione della capienza delle palestre g) limite di compensabilità: limitazione posta alla compensabilità di superfici, calcolata sulla base del rapporto tra l ambiente più grande e l ambiente più piccolo; h) frazionabilità degli spogliatoi:

Dettagli

Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo

Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo Le opere oggetto del presente incarico saranno realizzate in tre distinti interventi funzionali nel capoluogo con la possibilità

Dettagli

RELAZIONE GENERALE. Premessa

RELAZIONE GENERALE. Premessa RELAZIONE GENERALE Premessa La scuola dell infanzia con il Nido Integrato persegue la formazione integrale di bambini dai 12 ai 36 mesi offrendo opportunità per il raggiungimento di capacità e competenze

Dettagli

WORKSHOP INTERNAZIONALE

WORKSHOP INTERNAZIONALE WORKSHOP INTERNAZIONALE Atelier de Réflexion Urbaine 2015 Riqualificazione architettonica e paesaggistica Circolo Canottieri Tirrenia Todato 9-13 febbraio 2015 (Roma) OGGETTO DEL WORKSHOP Tema del concorso

Dettagli

Realizzazione in project financing della nuova piscina comunale e gestione impianti sportivi «Parco della Gioventù»

Realizzazione in project financing della nuova piscina comunale e gestione impianti sportivi «Parco della Gioventù» Realizzazione in project financing della nuova piscina comunale e gestione impianti sportivi «Parco della Gioventù» Articolo 153 comma da 1 a 14 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 s.m.i. Realizzazione

Dettagli

Questionario per rilevare l accessibilità degli Stabilimenti Balneari

Questionario per rilevare l accessibilità degli Stabilimenti Balneari R G I O N POLITICH SOCIALI, FLUSSI MIGRATORI ASSSSORATO AL TURISMO INDUSTRIA ALBRGHIRA Questionario per rilevare l accessibilità degli Stabilimenti Balneari Questa indagine ha lo scopo di conoscere e costruire

Dettagli

5. ANALISI SPAZIALE. Distribuzione degli spazi

5. ANALISI SPAZIALE. Distribuzione degli spazi 5. ANALISI SPAZIALE Distribuzione degli spazi L attenzione nella progettazione degli spazi si affianca alla scelta delle tecnologie più evolute per la gestione della qualità ambientale. L edificio è stato

Dettagli

DESCRIZIONE DELL IMMOBILE E DELLE ATTIVITÀ IN CAPO AL GESTORE

DESCRIZIONE DELL IMMOBILE E DELLE ATTIVITÀ IN CAPO AL GESTORE GARNIGA TERME S.p.a. Nel C.C. GARNIGA sulle P.ed.209/1, 209/2 263 e sulla P.F. 1755/4 DESCRIZIONE DELL IMMOBILE E DELLE ATTIVITÀ IN CAPO AL GESTORE A. DESCRIZIONE TECNICA DELL IMMOBILE UBICAZIONE ED ACCESSI

Dettagli

NORME CONI PER L'IMPIANTISTICA SPORTIVA

NORME CONI PER L'IMPIANTISTICA SPORTIVA NORME CONI PER L'IMPIANTISTICA SPORTIVA Approvate con deliberazione del Consiglio Nazionale del CONI n. 1379 del 25 giugno 2008 PARTE I - PRESCRIZIONI GENERALI 1 - Scopo e campo di validità Le presenti

Dettagli

Centro-Video-Gioco-Sport. RELAZIONE TECNICA DI VARIANTE al P.d.C n.118 del 19/09/2007

Centro-Video-Gioco-Sport. RELAZIONE TECNICA DI VARIANTE al P.d.C n.118 del 19/09/2007 Centro-Video-Gioco-Sport FABBRICATI: MULTISALA FITNESS OGGETTO: RELAZIONE TECNICA DI VARIANTE al P.d.C n.118 del 19/09/2007 INQUADRAMENTO GENERALE I fabbricati oggetto dell attuale presentazione di variante

Dettagli

IL POLO del DIGITALE APPLICATO di AREZZO

IL POLO del DIGITALE APPLICATO di AREZZO IL POLO del DIGITALE APPLICATO di AREZZO Progetto arch. Mirko Tamburi L idea di creare un Polo Digitale ad Arezzo nasce dalla volontà di mettere in sinergia le imprese che si occupano di informatica (hardware,

Dettagli

AREE AD INTERVENTO GARE NAZIONALI

AREE AD INTERVENTO GARE NAZIONALI Allegato F Gara tipo B Monza, agosto 2014 Gare Nazionali di medio livello AREE AD INTERVENTO GARE NAZIONALI ELENCO ZONE DI INTERVENTO gara tipo B 1. TRIBUNA D ONORE 2. CENTRO MEDICO 3. TENDA VERIFICHE

Dettagli

attività sociali per gli abitanti della zona.

attività sociali per gli abitanti della zona. L area ove è ubicato l immobile è individuata dal Piano Regolatore Generale del Comune di Firenze quale Zona G sottozona G1: aree destinate ad attrezzature sportive, esistenti. I lavori in oggetto riguardano

Dettagli

Disciplinare per Alberghi Ospitalità Italiana

Disciplinare per Alberghi Ospitalità Italiana Disciplinare per Alberghi Ospitalità Italiana La presente specifica, predisposta dall Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche ISNART in collaborazione con le Associazioni di categoria, riporta i

Dettagli

Handy Superabile ASSOCIAZIONE ONLUS

Handy Superabile ASSOCIAZIONE ONLUS TOSCANA HOTEL VERSILIA HOLIDAYS Via Vico, 142 - Forte dei Marmi (Lu) Tel. +39 0584 787100 email info@versiliaholidayshotel.com - www.versiliaholidays.com TESTATO PER TE DA: Con l obiettivo di mettere a

Dettagli

Disciplinare per strutture alberghiere Ospitalità Italiana

Disciplinare per strutture alberghiere Ospitalità Italiana Disciplinare per strutture alberghiere Ospitalità Italiana La presente specifica, predisposta dall Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche ISNART in collaborazione con le Associazioni di categoria,

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Premessa L Amministrazione Comunale di Matino ha incaricato il sottoscritto Arch. Daniele Cataldo a redigere il seguente progetto definitivo-esecutivo (al fine della realizzazione

Dettagli

DOMANDA DI ADOZIONE E APPROVAZIONE P.U.A. Beni Stabili Spa Sede legale: Via Piemonte,38-00187 Roma tel. +39.06.36222.1-06.36222.745 www.benistabili.

DOMANDA DI ADOZIONE E APPROVAZIONE P.U.A. Beni Stabili Spa Sede legale: Via Piemonte,38-00187 Roma tel. +39.06.36222.1-06.36222.745 www.benistabili. COMMITTENTE: Beni Stabili Spa Sede legale: Via Piemonte,38-00187 Roma tel. +39.06.36222.1-06.36222.745 www.benistabili.it PROGETTO: ELABORAZIONE DOMANDA DI ADOZIONE E APPROVAZIONE P.U.A. 338 OGGETTO TITOLO

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

1) E previsto un trasferimento adattato per il trasporto dei clienti con mobilità ridotta? SI NO A richiesta a

1) E previsto un trasferimento adattato per il trasporto dei clienti con mobilità ridotta? SI NO A richiesta a NOME STRUTTURA Hotel Domina Cassia LOCALITA Roma TELEFONO 0039 063035931 E-MAIL romacassia@domina.it DATA 11/02/2006 RESPONSABILE STRUTTURA SITO WEB www.dominaromacassia.com RILEVATORE Passetto L. LA STRUTTURA

Dettagli

Relazione di aacessibilità. Sommario

Relazione di aacessibilità. Sommario Relazione di aacessibilità Sommario Informazioni aziendali Pag 02 Aeroporto di partenza Pag 02 Aeroporto di arrivo Pag 02 Trasferimento aeroporto/hotel/aeroporto Pag 03 Ingresso principale Pag 03 Lobby/Reception

Dettagli

1) Premessa. 2) Obbiettivi prefissati

1) Premessa. 2) Obbiettivi prefissati 1) Premessa L edificio oggetto del presente progetto e la Scuola Elementare di proprieta Comunale denominata Martiri della Liberta, ubicata in via G. del Carretto a Casale M.to. Per l anno scolastico in

Dettagli

RELAZIONE TECNICA GENERALE

RELAZIONE TECNICA GENERALE PROGETTO ESECUTIVO PER LA REALIZZAZIONE DI 1.144 CASSETTONI LUNGO IL MURO DI CINTA AD OVEST DELLA ZONA DI AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE. RELAZIONE TECNICA GENERALE 1 - PREMESSE L Amministrazione Comunale

Dettagli

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE foglio mappale dimensione in mq 23 42 1.388 mq 23 35 1.354 mq 23

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) AL COMUNE DI MONTE SAN SAVINO U Sportello Unico per le Attività Produttive Corso Sangallo, 38 52048 Monte San Savino (Arezzo) Da inoltrare utilizzando il Portale Regionale accessibile dal sito web del

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Individuazione delle attività sportive Premessa: Nell ambito del centro sportivo polifunzionale in oggetto trovano sede diverse attività sportive, indipendenti l una dall

Dettagli

Comune di Biassono. (Provincia di Monza e Brianza)

Comune di Biassono. (Provincia di Monza e Brianza) Comune di Biassono (Provincia di Monza e Brianza) AVVISO ESPLORATIVO DI PROJECT FINANCING PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO SPORTIVO POLIFUNZIONALE DI VIA PARCO, MEDIANTE INNOVAZIONE E/O RICONVERSIONE

Dettagli

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO PIANO DEI SERVIZI

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO PIANO DEI SERVIZI COMUNE di ROE VOLCIANO provincia di Brescia PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO PIANO DEI SERVIZI Massimo Ronchi - Sindaco dott. Salvatore Labianca - Segretario comunale arch. Giovanni Cigognetti - Progettista

Dettagli

Bando per la Realizzazione del nuovo Palazzo dell Innovazione

Bando per la Realizzazione del nuovo Palazzo dell Innovazione Bando per la Realizzazione del nuovo Palazzo dell Innovazione Scheda Tecnica 1. Che cos è il Palazzo dell Innovazione La realizzazione del Palazzo dell Innovazione è indicata tra gli interventi prioritari

Dettagli

Dipartimento per le Politiche di Riqualificazione delle Periferie

Dipartimento per le Politiche di Riqualificazione delle Periferie Dipartimento per le Politiche di Riqualificazione delle Periferie Documento Preliminare di avvio alla Progettazione per la realizzazione del nuovo Auditorium di Acilia - Dragona. Premessa : il presente

Dettagli

Handy Superabile ASSOCIAZIONE ONLUS

Handy Superabile ASSOCIAZIONE ONLUS TOSCANA HOTEL REGINA Via Torino, 6 - Forte dei Marmi (Lu) Tel. +39 0584.787.451 - info@hotelreginaforte.it - www.hotelreginaforte.it TESTATO PER TE DA: Con l obiettivo di mettere a tua disposizione tutte

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Ingegneria

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Ingegneria PRIMA PROVA SCRITTA DEL 23 NOVEMBRE 2011 Tema n. 1 Il candidato illustri i tipi edilizi residenziali. Si discutano inoltre le principali relazioni tra tipologie edilizie e morfologie urbane. Si richiede,

Dettagli

COMUNE DI SESTRI LEVANTE

COMUNE DI SESTRI LEVANTE Elaborato E2 COMUNE DI SESTRI LEVANTE Località San Bartolomeo della Ginestra Zona di P.U.C.: AC(B3) E1 (TPA) territorio di presidio ambientale agricolo Istanza Permesso di Costruire in variante al P.U.C.

Dettagli

TABELLA B (Art. 38) REQUISITI MINIMI OBBLIGATORI PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE COUNTRY-HOUSE

TABELLA B (Art. 38) REQUISITI MINIMI OBBLIGATORI PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE COUNTRY-HOUSE TABELLA B (Art. 38) PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE COUNTRY-HOUSE 1. Buono stato di conservazione e manutenzione dell immobile 2. Arredamento delle unità abitative funzionale e di buona fattura 3. Un locale

Dettagli

Impianti: info/dettagli Piscina Coperta Centro Benessere Palestrina. Periodi di apertura Settembre Giugno Settembre - Giugno Settembre Giugno

Impianti: info/dettagli Piscina Coperta Centro Benessere Palestrina. Periodi di apertura Settembre Giugno Settembre - Giugno Settembre Giugno Rev. 3 Data 2 novembre 2012 Pagina 1 di 21 CARTA DELLA QUALITA DEI SERVIZI ALLEGATO B.1 Scheda PISCINA COPERTA impianto certificato QIS HEPA 10001-10002 e conforme alla norma ISO 9001:2008 Via Togliatti

Dettagli

Il presente Piano di Urbanizzazione preventivo interessa un area sita a Torrenieri, località Pian

Il presente Piano di Urbanizzazione preventivo interessa un area sita a Torrenieri, località Pian ARTICOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI Il presente Piano di Urbanizzazione preventivo interessa un area sita a Torrenieri, località Pian dell Asso, nel comune di Montalcino, delimitata a nord e ad est da aree

Dettagli

Progetto Definitivo/Esecutivo. Relazione Tecnica Generale

Progetto Definitivo/Esecutivo. Relazione Tecnica Generale Progetto Definitivo/Esecutivo FONDI STRUTTURALI EUROPEI - PON 2007-2013- ASSE II Qualità degli ambienti scolastici Bando 7667 del 15/06/2010 Lavori di ristrutturazione edilizia finalizzati al risparmio

Dettagli

- 34 GIRO CICLISTICO D ITALIA UNDER 26-18/19 GIUGNO 2004 - AMICHEVOLE DI BASKET NAZIONALI ITALIA-GRECIA 4 GIUGNO 2005

- 34 GIRO CICLISTICO D ITALIA UNDER 26-18/19 GIUGNO 2004 - AMICHEVOLE DI BASKET NAZIONALI ITALIA-GRECIA 4 GIUGNO 2005 IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI E PALESTRE SCOLASTICHE Gli Impianti Sportivi pubblici presenti nella nostra città sono 21 di cui n.6 palestre scolastiche e n. 15 impianti comunali. Gli impianti vanno da 9 medi

Dettagli

Scheda di Rilevamento Delle Strutture Ricettive

Scheda di Rilevamento Delle Strutture Ricettive PROVINCIA DI SAVONA Scheda di Rilevamento Delle Strutture Ricettive La scheda è realizzata e gentilmente concessa da: Cooperativa Jonathan Livingston c/o Unità Spinale Unipolare - Ospedale Santa Corona

Dettagli

REQUISITI OBBLIGATORI PER LA CLASSIFICA DEGLI ALBERGHI

REQUISITI OBBLIGATORI PER LA CLASSIFICA DEGLI ALBERGHI Servizio 3 Politiche del Lavoro, I - 61121 Pesaro - Via Mazzolari, 4 della Formazione, Sociali, Tel. 0721.3592531/2507/2503 Culturali e Turismo Fax 0721.33930 PEC: provincia.pesarourbino@legalmail.it P.O.

Dettagli

CRITERIO DA RISPETTARE

CRITERIO DA RISPETTARE SCHEDA DI RILEVAZIONE STRUTTURE PUBBLICI ESERCIZI E RISTORANTI LIVELLO ARGENTO Esercizio: Indirizzo: Telefono: Fax: Email: Web site: Referente: STRUTTURA ESTERNA BAR E RISTORANTE CRITERIO DA RISPETTARE

Dettagli

Documento integrativo in risposta alla lettera Prot. n. 0035330 del 21-10-2013 recante oggetto: PRATICA N. 74057

Documento integrativo in risposta alla lettera Prot. n. 0035330 del 21-10-2013 recante oggetto: PRATICA N. 74057 Documento integrativo in risposta alla lettera Prot. n. 0035330 del 21-10-2013 recante oggetto: FONDAZIONE CLINICAL INDUSTRIAL RESEARCH PARK Fabbricato ad uso uffici e laboratori di ricerca, in comune

Dettagli

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA. Comune di Caneva Provincia di Pordenone

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA. Comune di Caneva Provincia di Pordenone REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA Comune di Caneva Provincia di Pordenone LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA PALESTRA CENTRO STUDI DI VIA MARCONI PROGETTO ESECUTIVO ALL. E: RELAZIONE TECNICA ANTINCENDIO

Dettagli

Requisiti essenziali per il bagno a norma ed esempi progettuali

Requisiti essenziali per il bagno a norma ed esempi progettuali Requisiti essenziali per il bagno a norma ed esempi progettuali REQUISITI BASE Gli obblighi di norma si riducono a poche prescrizioni che sinteticamente sono: C D A Il lavabo deve essere di tipo a mensola,

Dettagli

+ 1) COS E LA GESTIONE?

+ 1) COS E LA GESTIONE? + + 1) COS E LA GESTIONE? La gestione di un impianto sportivo è quel complesso di attività e mezzi necessari per una corretta utilizzazione degli spazi attrezzati per lo sport, con lo scopo di consentire

Dettagli

Applicazione di un sistema H.A.C.C.P.: conflitti e criticità per una corretta applicazione. geom. Paolo Foti Galleria Meravigli, 21 maggio 2015

Applicazione di un sistema H.A.C.C.P.: conflitti e criticità per una corretta applicazione. geom. Paolo Foti Galleria Meravigli, 21 maggio 2015 Applicazione di un sistema H.A.C.C.P.: conflitti e criticità per una corretta applicazione geom. Paolo Foti Galleria Meravigli, 21 maggio 2015 Il Sistema H.A.C.C.P. Il Sistema H.A.C.C.P., applicabile ad

Dettagli

RELAZIONE TECNICA BARRIERE ARCHITETTONICHE ai sensi della L.13 e DM 236/89; DPR 380/01 e Allegato I del R.E.

RELAZIONE TECNICA BARRIERE ARCHITETTONICHE ai sensi della L.13 e DM 236/89; DPR 380/01 e Allegato I del R.E. RELAZIONE TECNICA BARRIERE ARCHITETTONICHE ai sensi della L.13 e DM 236/89; DPR 380/01 e Allegato I del R.E. RIFERIMENTO: Richiesta di integrazione P.G. n 119428 del 29/09/2009 OGGETTO: Piano Attuativo

Dettagli

L attività di prevenzione dell A.S.L. nelle palestre e nelle piscine della Provincia di Bergamo

L attività di prevenzione dell A.S.L. nelle palestre e nelle piscine della Provincia di Bergamo L attività di prevenzione dell A.S.L. nelle palestre e nelle piscine della Provincia di Bergamo 7 novembre 2012 1 L aspetto benefico connesso alla pratica di attività sportive che si svolgono in spazi

Dettagli

Il centro natatorio, ubicato in Via C.A. Dalla Chiesa n. 49, è composto da:

Il centro natatorio, ubicato in Via C.A. Dalla Chiesa n. 49, è composto da: Il centro natatorio, ubicato in Via C.A. Dalla Chiesa n. 49, è composto da: Piscina coperta: Vasca interna principale di n. 6 corsie con profondità mt. 1,30/1,80 lunghezza mt. 25 e larghezza mt. 16,60;

Dettagli

Con Deliberazione di Giunta Comunale n 118 del 26/ 03/2013 e stato approvato il progetto definitivo dell opera in oggetto.

Con Deliberazione di Giunta Comunale n 118 del 26/ 03/2013 e stato approvato il progetto definitivo dell opera in oggetto. Note introduttive Il presente documento fa proprie le indicazioni di cui all Art. 34. Relazione generale del progetto esecutivo del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207: 1. La relazione generale del progetto

Dettagli

COMUNE DI PERUGIA SPAZIO GIOCO

COMUNE DI PERUGIA SPAZIO GIOCO COMUNE DI PERUGIA SPAZIO GIOCO Caratteristiche: E un servizio con caratteristiche ludiche che prevede modalità di frequenza secondo criteri di massima flessibilità e per una fruizione saltuaria di massimo

Dettagli

CARAVIA BEACH. Europa > Grecia > Kos TESTATO PER TE DA:

CARAVIA BEACH. Europa > Grecia > Kos TESTATO PER TE DA: CARAVIA BEACH Europa > Grecia > Kos TESTATO PER TE DA: Con l obiettivo di mettere a tua disposizione tutte le informazioni utili per una scelta consapevole Consulta le pagine che seguono e trova le informazioni

Dettagli

131058 DESCRIZIONE GENERALE DELL INTERVENTO

131058 DESCRIZIONE GENERALE DELL INTERVENTO CONCORSO DI IDEE PER UN ALBERGO A VILLE PONTI RELAZIONE CODICE: 131058 DESCRIZIONE GENERALE DELL INTERVENTO Il complesso alberghiero risulta caratterizzato da una configurazione plani-volumetrica di tipo

Dettagli

ELENCO E CARATTERISTICHE GENERALI DELLE AREE OGGETTO DELLA SPONSORIZZAZIONE.

ELENCO E CARATTERISTICHE GENERALI DELLE AREE OGGETTO DELLA SPONSORIZZAZIONE. All B. ELENCO E CARATTERISTICHE GENERALI DELLE AREE OGGETTO DELLA SPONSORIZZAZIONE. Le sotto elencate strutture sono a disposizione per la stipula di contratti di sponsorizzazione relativi a: - titolazione

Dettagli

Al Signor Sindaco del Comune di Prato. Al Comune di Prato Servizio Istanze Edilizie Via Arcivescovo Martini n.61 Prato

Al Signor Sindaco del Comune di Prato. Al Comune di Prato Servizio Istanze Edilizie Via Arcivescovo Martini n.61 Prato Studio Tecnico Ing. MASSIMO CECCARINI Cod. Fisc. CCC MSM 56H14 G999V Part. I.V.A. 00036530970 Viale V. Veneto, 13 59100 PRATO Tel. e Fax 0574 29062 / 607600 Prato, li 27/12/10. e-mail: studiomcmp@conmet.it

Dettagli

PROPOSTA SPORTIVA PER LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE

PROPOSTA SPORTIVA PER LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE 1 PROPOSTA SPORTIVA PER LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE Il centro sportivo di Casnigo è un moderno impianto polivalente ad intero capitale pubblico la cui gestione è in capo alla società CSC GESTIONI SSD

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE Legge 09.01.1989 n 13 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA RELAZIONE TECNICA DI ACCESSIBILITA

RELAZIONE TECNICA ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE Legge 09.01.1989 n 13 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA RELAZIONE TECNICA DI ACCESSIBILITA Progetto di trasformazione ex Cinema Fox in Centro Culturale Comunale CENTRO CIVICO CINE FOX RELAZIONE TECNICA ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE Legge 09.01.1989 n 13 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA RELAZIONE

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

ALBERGHI RIFERIMENTO NORMATIVO. Art. 81 Regolamento comunale di igiene. Art. 126 Regolamento comunale di igiene

ALBERGHI RIFERIMENTO NORMATIVO. Art. 81 Regolamento comunale di igiene. Art. 126 Regolamento comunale di igiene ALBERGHI Tipologia di locali che devono essere presenti (condizione minima richiesta per alberghi ad una *): A Locale ricevimento portineria informazioni B camere C servizi igienici comuni/servizi igienici

Dettagli

GUIDA ALLE VARIANTI PREMESSA INTRODUTTIVA OPERE EDILI PORTATA DELLE PARETI

GUIDA ALLE VARIANTI PREMESSA INTRODUTTIVA OPERE EDILI PORTATA DELLE PARETI GUIDA ALLE VARIANTI PREMESSA INTRODUTTIVA Poiché la nostra figura professionale in questa situazione è solo quella di tecnico-esecutivista e non di consulente progettuale, durante gli incontri che si terranno,

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE. 1. Offerta economica Max punti 30_

CRITERI DI VALUTAZIONE. 1. Offerta economica Max punti 30_ Allegato 7 Punti 100 così suddivisi: CRITERI DI VALUTAZIONE 1. Offerta economica Max punti 30_ Al concorrente che avrà offerto il prezzo più basso, verrà attribuito il punteggio massimo. Agli altri concorrenti

Dettagli

RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA Indice Premessa... 2 L area di intervento... 3 Tipologia Strutturale... 5 L intervento proposto... 6 Gli impianti tecnologici... 10 Norme di riferimento... 10 Valore dell

Dettagli

LISTA AUTOCONTROLLO APERTURA EDIFICIO

LISTA AUTOCONTROLLO APERTURA EDIFICIO LISTA AUTOCONTROLLO APERTURA EDIFICIO APERTURA CANCELLO APERTURA EDIFICIO ISPEZIONE EDIFICIO FINE ATTIVITA SCOLASTICA ACCENSIONE LUCI REGISTRAZIONE ENTRATA DIPENDENTE DIVISA CARTELLINO CHIUSURA PORTE/FINESTRE

Dettagli

DELL' ADATTABILITA' L. 13/89 L. 6/89

DELL' ADATTABILITA' L. 13/89 L. 6/89 AL G. NDACO DEL COMUNE DI SABBIO CHIESE (BS) D.P.R. 380/01 art. 77 e succ. VERIFICA DELL' ADATTABILITA' L. 13/89 L. 6/89 Allegata al progetto di Sportello Unico Attività Produttive da realizzarsi nel Comune

Dettagli

Progetto Preliminare

Progetto Preliminare Comune di Empoli Provincia di Firenze Progetto dei lavori di adeguamento normativo ai sensi del D.Lgs. 626/94 e messa a norma del Palazzetto dello Sport di viale Olimpiadi Progetto Preliminare i PROGETTISTI:

Dettagli

Comunicato Ufficiale N. 043

Comunicato Ufficiale N. 043 Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale N. 043 COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D. COMUNICAZIONI DELLA DIVISIONE CALCIO A CINQUE 3.1.1. REGOLAMENTO DEGLI IMPIANTI E DEI CAMPI

Dettagli

Oggetto_. Localizzazione_. Committente_. Altanon S.r.l. Descrizione_. Fase_. Scala_. Data deposito_. Codice interno_.

Oggetto_. Localizzazione_. Committente_. Altanon S.r.l. Descrizione_. Fase_. Scala_. Data deposito_. Codice interno_. GianRenato Piolo Architetto Oggetto_ Variante alla P.E. n. 2012/0533 ai sensi della L.R. 14/2009 e ss.mm.ii. e delle Norme Tecniche del Piano degli Interventi 2008/C per l'attuazione dei Comparti n.1,

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

STIMA DEI COSTI DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI RIMINI ACQUA ARENA. Revisione 1

STIMA DEI COSTI DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI RIMINI ACQUA ARENA. Revisione 1 STIMA DEI COSTI DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI RAA_REL_07 RIMINI ACQUA ARENA Revisione 1 impianti RAA_REL_07 Progetto Preliminare RIMINI ACQUA ARENA 26/11/2014 Revisione 1 Committente: Rimini Fiera S.p.A via

Dettagli

Coni Servizi S.p.a. Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti Acqua Acetosa - Roma Ampliamento della Vasca Tuffi e della Piscina da 25 metri.

Coni Servizi S.p.a. Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti Acqua Acetosa - Roma Ampliamento della Vasca Tuffi e della Piscina da 25 metri. Coni Servizi S.p.a. Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti Acqua Acetosa - Roma Ampliamento della Vasca Tuffi e della Piscina da 25 metri. Roma, 7 Giugno 2011 Agenda 1. Politica degli Investimenti

Dettagli

Palestra I.S.I.S (Istituto Scolastico d'istruzione Superiore) "Padre Ernesto Balducci"

Palestra I.S.I.S (Istituto Scolastico d'istruzione Superiore) Padre Ernesto Balducci Comune di Santa Fiora Provincia di Grosseto Palestra I.S.I.S (Istituto Scolastico d'istruzione Superiore) "Padre Ernesto Balducci" Santa Fiora (Grosseto) Elaborato a.01 Data: Gennaio 2013-2 Stralcio Funzionale-

Dettagli

Ufficio Coordinamento Servizi Educazione Motoria Fisica e Sportiva SCHEDA RILEVAZIONE Impianti Sportivi Scolastici

Ufficio Coordinamento Servizi Educazione Motoria Fisica e Sportiva SCHEDA RILEVAZIONE Impianti Sportivi Scolastici Ufficio Coordinamento Servizi Educazione Motoria Fisica e Sportiva SCHEDA RILEVAZIONE Impianti Sportivi Scolastici Inserire il codice Meccanografico della Scuola e salvare il "file con nome" riportando

Dettagli

REGOLAMENTO LOCALE DI IGIENE DELL ASL PROVINCIA DI MILANO N. 1 IGIENE EDILIZIA PARTE RELATIVA ALLE PISCINE

REGOLAMENTO LOCALE DI IGIENE DELL ASL PROVINCIA DI MILANO N. 1 IGIENE EDILIZIA PARTE RELATIVA ALLE PISCINE REGOLAMENTO LOCALE DI IGIENE DELL ASL PROVINCIA DI MILANO N. 1 IGIENE EDILIZIA PARTE RELATIVA ALLE PISCINE Indice 1. Campo di applicazione 2. Definizioni 3. Requisiti Generali delle piscine pubbliche,

Dettagli

Giacomo Corsi Architetto giacomocorsiarchitetto@gmail.com Cel.3471979180 Viale Montegrappa 177, 59100 Prato Tel. Fax. 0574 1826304

Giacomo Corsi Architetto giacomocorsiarchitetto@gmail.com Cel.3471979180 Viale Montegrappa 177, 59100 Prato Tel. Fax. 0574 1826304 RELAZIONE TECNICA PRELIMINARE Oggetto: Nuova Club House con locali Pizzeria annessi da realizzarsi all interno dell impianto sportivo di Maliseti, sito in Via Caduti Senza Croce in località Maliseti, a

Dettagli

VILLAGGIO BRAVO DOMINICUS PALACE Americhe > Repubblica Dominicana > Bayahibe

VILLAGGIO BRAVO DOMINICUS PALACE Americhe > Repubblica Dominicana > Bayahibe VILLAGGIO BRAVO DOMINICUS PALACE Americhe > Repubblica Dominicana > Bayahibe TESTATO PER TE DA: Con l obiettivo di mettere a tua disposizione tutte le informazioni utili per una scelta consapevole Consulta

Dettagli

COMUNE DI SENIGALLIA

COMUNE DI SENIGALLIA COMUNE DI SENIGALLIA PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI EDIFICI RESIDENZIALI NEL COMPARTO 17R DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE SITO IN CESANO DI SENIGALLIA DITTA: EDRA IMMOBILIARE S.r.l. Via Cimabue, n 7 - SENIGALLIA

Dettagli

Il tuo sogno realtà diverrà

Il tuo sogno realtà diverrà Il tuo sogno realtà diverrà Photo by Sergio Tumminello Finalmente Quanti hanno sognato di avere una casa indipendente, confortevole, spaziosa ed estremamente vivibile a Milano, con la comodità di avere

Dettagli

1.1. Stato dei luoghi e delle destinazioni d uso. 2.2. Consistenza, destinazioni d uso, conformità alle norme, mobilità

1.1. Stato dei luoghi e delle destinazioni d uso. 2.2. Consistenza, destinazioni d uso, conformità alle norme, mobilità INDICE Premessa 1. Inquadramento dell esistente 1.1. Stato dei luoghi e delle destinazioni d uso 1.2. Aspetti urbanistici 2. Analisi proposta progettuale 2.1. Caratteristiche generali 2.2. Consistenza,

Dettagli

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

NORMATIVA DI RIFERIMENTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO D.Lgs.81/08 Tiitolo II Capo I art. 62 67 Allegato IV Linee Guida Regione Piemonte per la notifica relativa alla costruzione ampliamento o adattamento di locali e ambienti di lavoro.

Dettagli

3 NAPOLI TRIATHLON SHOW TROFEO ACQUACHIARA

3 NAPOLI TRIATHLON SHOW TROFEO ACQUACHIARA 3 NAPOLI TRIATHLON SHOW TROFEO ACQUACHIARA DUATHLON SPRINT RANK (individuale staffette) TRIATHLON SPRINT RANK (individuale staffette) NAPOLI, 25-26 APRILE 2015 IL PROGRAMMA E I SERVIZI EVENTO Il Trofeo

Dettagli

RELAZIONE. 1)Inquadramento del P.L. nello strumento urbanistico

RELAZIONE. 1)Inquadramento del P.L. nello strumento urbanistico RELAZIONE 1)Inquadramento del P.L. nello strumento urbanistico L area oggetto del presente piano di lottizzazione è sita in località Marina del Comune di Rocca Imperiale (CS). Le particelle catastali interessate

Dettagli

Circuito regionale Aquagol 2014

Circuito regionale Aquagol 2014 Federazione Italiana Nuoto EDIZIONE 2014 SETTORE PROPAGANDA nati 2003-2004-2005 e seguenti (m/f) Circuito regionale Aquagol 2014 Definizione di categoria: il Circuito Aquagol viene svolto dal all interno

Dettagli

Allegato h) Relazione tecnica sul locale ad uso Caffetteria-Ristoro all interno dell ex Convento delle Oblate, via dell Oriuolo 26, Firenze

Allegato h) Relazione tecnica sul locale ad uso Caffetteria-Ristoro all interno dell ex Convento delle Oblate, via dell Oriuolo 26, Firenze Allegato h) Relazione tecnica sul locale ad uso Caffetteria-Ristoro all interno dell ex Convento delle Oblate, via dell Oriuolo 26, Firenze A. Caratteristiche del locale caffetteria ristoro. Il locale

Dettagli

D.I.A. DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI PALESTRA

D.I.A. DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI PALESTRA timbro protocollo responsabile del procedimento data ricezione prot. gen. n. del prot. SUAP n parte da compilarsi esclusivamente a cura del Comune data modulistica: PALESTRE Mod. PAL1 - versione del 16/06/2009

Dettagli

PROGETTO DEFINITIVO/ESECUTIVO

PROGETTO DEFINITIVO/ESECUTIVO REPUBBLICA ITALIANA - REGIONE SICILIANA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA 3 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "SALVATORE TODARO" FONDI STRUTTURALI EUROPEI PON FESR 2007/2013 Asse II

Dettagli

Comune di Spinea. Accordo di Pianificazione. Tempo Libero srl Aspen srl Pasqualetto Mario. ai sensi art 6 L.R. 11/2004

Comune di Spinea. Accordo di Pianificazione. Tempo Libero srl Aspen srl Pasqualetto Mario. ai sensi art 6 L.R. 11/2004 Comune di Spinea Venezia Tempo Libero srl Aspen srl Pasqualetto Mario Accordo di Pianificazione ai sensi art 6 L.R. 11/2004 Relazione Variante al Piano degli Interventi Aprile 2013 1 Aggiornamento Novembre

Dettagli

RELAZIONE TECNICA INQUADRAMENTO GENERALE

RELAZIONE TECNICA INQUADRAMENTO GENERALE Permesso di costruire Centro-Video-Gioco-Sport FABBRICATO: COMMERCIALE-DIREZIONALE RELAZIONE TECNICA INQUADRAMENTO GENERALE Il fabbricato oggetto dell attuale presentazione per il rilascio del permesso

Dettagli

CONTEST: RIQUALIFICAZIONE DI UN EX MAGAZZINO AD USO UFFICI, SHOWROOM E SALA PROVE.

CONTEST: RIQUALIFICAZIONE DI UN EX MAGAZZINO AD USO UFFICI, SHOWROOM E SALA PROVE. CONTEST: RIQUALIFICAZIONE DI UN EX MAGAZZINO AD USO UFFICI, SHOWROOM E SALA PROVE. COMMITTENTE Eurotubi Europa è un azienda metalmeccanica con sede a Nova Milanese (nord Milano), specializzata nella produzione

Dettagli

TABELLA A (Art. 27) LIVELLO DI CLASSIFICA. DESCRIZIONE DEI REQUISITI 1 stella. 1. PRESTAZIONI DI SERVIZI 1.01 Direttore di albergo X X X X

TABELLA A (Art. 27) LIVELLO DI CLASSIFICA. DESCRIZIONE DEI REQUISITI 1 stella. 1. PRESTAZIONI DI SERVIZI 1.01 Direttore di albergo X X X X TABELLA A (Art. 27) REQUISITI MINIMI OBBLIGATORI PER LA CLASSIFICAZIONE DEGLI ESERCIZI RICETTIVI ALBERGHIERI (alberghi, motels, alberghi residenziali, alberghi diffusi, villaggi-albergo e beauty-farm)

Dettagli

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI MUSEI E DELLE RACCOLTE MUSEALI DI ENTE LOCALE EDI INTERESSE LOCALE

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI MUSEI E DELLE RACCOLTE MUSEALI DI ENTE LOCALE EDI INTERESSE LOCALE QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI MUSEI E DELLE RACCOLTE MUSEALI DI ENTE LOCALE EDI INTERESSE LOCALE DATI GENERALI Dati informativi - descrittivi Denominazione del museo o della

Dettagli

Il Comune di Forlì mantiene, comunque, la funzione di indirizzo e di controllo e la definizione delle tariffe.

Il Comune di Forlì mantiene, comunque, la funzione di indirizzo e di controllo e la definizione delle tariffe. 1 1 2 Introduzione Il Comune di Forlì ha affidato in concessione la gestione della piscina comunale ad un soggetto specializzato, Piscine Forlì s.r.l.. La concessione è la forma più adeguata in relazione

Dettagli