SENSORI e TRASDUTTORI. Corso di Sistemi Automatici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SENSORI e TRASDUTTORI. Corso di Sistemi Automatici"

Transcript

1 SENSORI e TRASDUTTORI

2 Sensore Si definisce sensore un elemento sensibile in grado di rilevare le variazioni di una grandezza fisica ( temperatura, umidità, pressione, posizione, luminosità, velocità di rotazione) e di fornire in uscita un altra grandezza fisica (resistenza,capacità) senza l utilizzo di fonti di energia esterna. Il mercurio, utilizzato nei termometri, è un sensore perché a una variazione della temperatura, corrisponde una variazione proporzionale di volume.

3 Un potenziometro a slitta è un esempio di sensore, poiché a spostamenti lineari del cursore corrispondono variazioni proporzionali della resistenza. Un termistore NTC è un sensore di temperatura. Il valore della resistenza è funzione della temperatura. Ad ogni aumento della temperatura corrisponde una diminuzione del valore della resistenza.

4 Trasduttore Un controllo di processo è costituito da circuiti elettrici che non possono utilizzare direttamente la grandezza fisica presente all uscita del sensore. In molte applicazioni è necessario trasformare la grandezza fisica in una grandezza elettrica, tensione o corrente, direttamente manipolabile dal controllo di processo. Il dispositivo che opera la conversione fa uso di energia elettrica esterna.

5 Parametri dei trasduttori Un trasduttore di buona qualità deve possedere molteplici requisiti, non ultimo quello del costo. Le principali caratteristiche fornite dalle case costruttrici sono : Caratteristica di trasferimento Linearità Sensibilità Range di funzionamento Tempo di risposta Isteresi Risoluzione Avanti

6 Caratteristica di trasferimento Si definisce caratteristica di trasferimento di un trasduttore la relazione che esiste tra la grandezza d uscita e quella di ingresso. Se la caratteristica è lineare, allora la variazione della grandezza di uscita è direttamente proporzionale a quella di ingresso. In genere però la caratteristica non è lineare. Indietro

7 Linearità La linearità è il parametro del trasduttore che evidenzia l errore (deviazione) tra caratteristica ideale teorica e la reale curva di trasferimento del trasduttore. La deviazione è calcolata rispetto alla retta di equazione y=mx+k che meglio approssima la caratteristica. In realtà, non esiste uno standard definito di tale parametro ; i costruttori forniscono definizioni di linearità diverse. Indietro

8 Sensibilità Si definisce sensibilità di un trasduttore il rapporto tra la variazione della grandezza d uscita e la variazione di quella di ingresso che la provoca. Si ha : U S= I Un buon trasduttore deve avere una grande sensibilità, ossia ad una piccola variazione della grandezza d ingresso deve corrispondere una grande variazione di quella di uscita. Se la caratteristica ha un coefficiente angolare molto elevato il trasduttore ha una buona sensibilità perché

9 Sensibilità a parità di variazione della grandezza d ingresso, la variazione di quella di uscita e massima. La caratteristica 2 ha sensibilità maggiore rispetto al trasduttore avente come caratteristica la curva 1 perché, a parità di variazione dell ingresso I, risulta U2 > U2. Indietro

10 Range di funzionamento Si definisce range di funzionamento la differenza tra il valore massimo e quello minimo che può assumere la grandezza d ingresso. Questa caratteristica rappresenta il campo di funzionamento ottimale entro il quale sono garantite le prestazioni del trasduttore. Indietro

11 Tempo di risposta Si definisce tempo di risposta il tempo impiegato dal trasduttore a raggiungere un valore di regime. Il tempo di risposta è un parametro dinamico, dovuto all inerzia del dispositivo. Nella pratica è il tempo necessario perché l uscita raggiunga il 90% 98% del valore finale. Indietro

12 Isteresi Molti trasduttori hanno caratteristica non univoca. Essa è diversa a seconda che la grandezza d ingresso vari da un valore minimo a uno massimo o viceversa. Un trasduttore ideale non presenta isteresi e la sua caratteristica è univoca. Indietro

13 Risoluzione La risoluzione è la minima variazione della grandezza d ingresso in grado di provocare una variazione percettibile su quella di uscita. Se è riferita alla sola grandezza d uscita, esprime il rapporto, in percentuale tra la minima variazione della grandezza d uscita e il valore di fondo scala. GRANDEZZA uscita (min) Risoluzione% = 100 GRANDEZZA uscita (di F.S.) Un buon trasduttore presenta una risoluzione molto bassa. Indietro

14 Criteri pratici di scelta dei trasduttori Un trasduttore ideale dovrebbe avere le seguenti specifiche : caratteristica di trasferimento lineare range di funzionamento ampio alta sensibilità bassa risoluzione tempo di risposta nullo assenza di isteresi In realtà un generico trasduttore presenta solo qualcuna di queste specifiche. E compito del progettista scegliere il dispositivo che meglio si adatta all apparato da realizzare. In ogni caso la scelta non può prescindere dal costo e dalla reperibilità

15 Criteri pratici di scelta dei trasduttori Spesso la scelta di un trasduttore risulta condizionata da un compromesso tra le varie specifiche. In genere un buon trasduttore deve avere le seguenti specifiche: grande range della grandezza da controllare; perfetta linearità per ottenere la massima precisione; piccolo tempo di risposta; bassa resistenza di uscita.

16 Classificazione dei trasduttori Esistono classificazioni diverse dei trasduttori. Una prima classificazione,basata sulla presenza o meno di una fonte di energia esterna necessaria per il loro funzionamento li distingue in : trasduttori passivi trasduttori attivi Una classificazione basata sul tipo di segnale d uscita porta a distinguere i trasduttori in : analogici digitali

17 Classificazione dei trasduttori La classificazione più comune e forse più significativa dei trasduttori è fatta in base alla grandezza fisica che esso deve rilevare. Si hanno : trasduttori di temperatura trasduttori di umidità trasduttori di gas trasduttori di luminosità trasduttori di posizione trasduttori di forza trasduttori di velocità Avanti

18 Trasduttori passivi Sono quei trasduttori ai quali bisogna fornire energia esterna perché la grandezza fisica di uscita possa essere trasformata in grandezza elettrica. Si pensi al potenziometro che fornisce in uscita valori di resistenza diversi a seconda della posizione in cui si trova il cursore. Per la conversione delle variazioni di resistenza in variazioni di tensione o corrente è necessario fornire energia al potenziometro. Indietro

19 Trasduttori attivi Forniscono in uscita una grandezza direttamente utilizzabile senza consumo di energia esterna. In taluni casi il trasduttore fornisce in uscita una grandezza elettrica che può essere manipolata dai circuiti di elaborazione. E il caso delle celle fotovoltaiche e delle termocoppie. Indietro

20 Analogici Presentano una caratteristica di trasferimento continua ; la grandezza d uscita e quella di ingresso variano con continuità assumendo tutti i valori appartenenti ai numeri reali. Indietro

21 Digitali Presentano una caratteristica di trasferimento che può assumere solo due distinti valori, alto o basso ; al valore alto si associa il livello logico 1, mentre a quello basso si associa il livello logico 0. Esempio di trasduttore di tipo ON/OFF è la lamina bimetallica. Fornisce in uscita livello logico alto o basso a seconda se la temperatura supera o meno la temperatura di riferimento.

22 Digitali Alcuni trasduttori digitali forniscono in uscita un segnale formato da un treno di impulsi. Sono costituiti da un emettitore e da un ricevitore di radiazione infrarossa disposti ortogonalmente rispetto a un disco forato che ruota. La frequenza del treno di impulsi dipende dalla velocità di rotazione del disco e dal numero di fori. Indietro

23 Trasduttori di temperatura AD590 a semiconduttore (Analog Devices) E realizzato con materiale semiconduttore e produce in uscita una corrente proporzionale alla temperatura (in gradi Kelvin). Il principio di funzionamento si basa sul fatto che la tensione prelevata ai capi di una giunzione p-n polarizzata direttamente varia di circa 2,3mV/K. E un dispositivo a due terminali e per tensioni di alimentazione nel range 4 30V genera una corrente di 1µ A/K

24 Trasduttori di temperatura AD590 a semiconduttore (Analog Devices) Nelle applicazioni pratiche è necessario convertire il segnale di uscita dell AD590 in tensione. Numerosi sono i circuiti per la conversione I/V :

25 Trasduttori di temperatura AD590 a semiconduttore (Analog Devices) Molto spesso è necessario adattare il segnale alle specifiche dei convertitori A/D. I circuiti di condizionamento che seguono permettono di fissare il valore dell offset e del fattore di scala in relazione alle caratteristiche del convertitore.

26 Trasduttori di temperatura LM35 (National) a semiconduttore E un trasduttore di temperatura che fornisce una tensione di uscita proporzionale alla temperatura espressa in gradi Celsius. Per le sue caratteristiche il dispositivo può essere utilizzato direttamente senza componenti aggiuntivi quando il range di funzionamento non prevede temperature minori di 0 C Range di temperatura 55 C 125 C Uscita lineare 10,0 mv/ C

27 Trasduttori di temperatura LM35 (National) a semiconduttore In figura un esempio di circuito di condizionamento. Consente di ottenere una tensione Vo compresa nel range 1,25 5V quando la temperatura varia tra 10 C e 40 C. Indietro

28 Trasduttori di umidità I sensori di umidità, sensibili alla quantità di acqua nell ambiente, rilevano l umidità relativa definita come il rapporto tra l umidità assoluta (quantità di vapore acqueo contenuta in un metro cubo di aria) e l umidità di saturazione (quantità di vapore acqueo massimo contenuto in un metro cubo di aria) U% = Uass 100 Usat In commercio si trovano sensori a : variazione di capacità variazione di resistenza variazione termica

29 Trasduttori di umidità a variazione di capacità Il dispositivo è realizzato con un materiale dielettrico, non sensibile alle sostanze inquinati ; ha una costante dielettrica relativa εr ed una capacità Cs che dipendono dall umidità relativa. La capacità del sensore è : Cs = Co + C Dove Co è una capacità fissa riferita all aria secca e C è la variazione di capacità dovuta alla variazione di umidità relativa

30 Trasduttori di umidità a variazione di capacità Il sensore può essere inserito in un multivibratore astabile per generare un onda quadra la cui frequenza, funzione dell umidità relativa è : 1 f = 0,7 ( Ra + 2 Rb ) C s

31 Trasduttori di umidità a variazione di capacità Il circuito di condizionamento è composto da un convertitore frequenza/tensione (LM331) necessario per la conversione della frequenza del segnale prodotto dall oscillatore in una continua. Volendo adattare il segnale di uscita del convertitore f/v ad un convertitore A/D con range 0 5V, si può utilizzare il circuito descritto nel seguente schema a blocchi

32 Trasduttori di umidità a variazione di capacità Considerando che la tensione in uscita dal convertitore f/v è : Vout RL = f in 2,09 ( Rt Ct ) Rs tarando opportunamente la Rs, la tensione d uscita aumenta di 1V per ogni khz della frequenza del segnale di ingresso. L amplificatore differenziale annulla l offset, realizza il fattore di scala ed inverte la pendenza della caratteristica poiché questa presenta una caratteristica con pendenza negativa.

33 Trasduttori di umidità a variazione di capacità Indietro

34 Trasduttori di GAS In generale un trasduttore di gas a semiconduttore è costituito da un materiale sensibile (SnO2) ossido di stagno, opportunamente drogato e da un riscaldatore. Il principio di funzionamento è basato sull aumento della conducibilità elettrica quando la superficie porosa del materiale è a contatto di una miscela di aria e di gas. Il materiale drogante, rame per l ossido di carbonio, platino per il metano, e la temperatura di riscaldamento del materiale sensibile rendono il trasduttore selettivo al rilievo di un gas specifico.

35 Trasduttori di GAS Il trasduttore a semiconduttore è formato da una cella metallica, da un substrato ceramico, sul quale è depositato il semiconduttore drogato ancorato a due elettrodi, e da un filamento in grado di riscaldare l elemento sensibile fino a 500 C.

36 Trasduttori di GAS Per convertire la variazione di resistenza in variazione di tensione, si può utilizzare un partitore di tensione resistivo, nel quale la resistenza del sensore RS è posta in serie alla resistenza di utilizzazione RL o un ponte di Wheatstone nel quale la resistenza del trasduttore RS è disposta su un ramo del ponte

37 TGS813 Trasduttori di GAS (Figaro) E un trasduttore particolarmente adatto per il rilievo di gas combustibili quali il metano, il butano, il propano e l idrogeno. Non è molto sensibile ai gas tossici come l ossido di carbonio. In figura è riportato il valore normalizzato della resistenza RS del trasduttore in funzione della concentrazione di alcuni gas espressa in ppm. R0 è la resistenza del sensore per una concentrazione di gas metano di 1000 ppm. (5 15KΩ) RS è la resistenza del sensore alle differenti concentrazioni di gas.

38 TGS813 (Figaro) I fattori di conversione sono : mg 6 µg 1 ppm = 1 = 10 3 = 0,0001% litro m A titolo informativo in tabella sono riportate le concentrazioni minime dei vari tipi di gas che causano l esplosione.

39 TGS813 (Figaro) Lo schema che segue è una semplice applicazione del trasduttore come rilevatore di gas metano. Il trimmer P1 e P2 permettono di fissare la tensione in uscita in funzione della massima concentrazione di gas ritenuta non pericolosa.

40 TGS813 (Figaro) Il partitore R3,R4,R5 genera la tensione Vref necessaria per annullare l offset In figura è proposto lo schema di un circuito di condizionamento in grado di fornire una tensione di uscita 0 5V in presenza di concentrazioni di gas metano comprese nel range ppm U1 (conf. non inv.)amplifica il debole segnale VL U2 (conf. differenziale) annulla l offset e realizza il fattore di scala desiderato.

41 TGS812 (Figaro) Indietro Il trasduttore TGS812 è simile e pin compatibile con il TGS813. E adatto al rilievo del monossido di carbonio (CO) (gas tossico), dell isobutano (gas combustibile) ed ai vapori organici (etanolo).

42 Sensore di posizione lineare (potenziometro) E costituito da una resistenza racchiusa in un contenitore metallico, nel quale scorre un asta metallica. All esterno del contenitore sono riportati tre reofori detti inizio, centro e fine Valore resistivo nominale Rs =2kΩ Corsa dell asta 0 50mm Corrente max 10mA La resistenza del sensore è misurata tra il terminale inizio e centro e varia da 0Ω, quando l asta e nella posizione L=0, ad un valore massimo Rmax quando l asta è nella posizione L=Lmax

43 Sensore di posizione lineare (potenziometro) Per un generico sensore la resistenza Rs, vale la relazione : Rs = R + R dove Rs è la resistenza complessiva del potenziometro misurata tra i terminali inizio e centro, R è il valore fisso e R è la variazione di resistenza dovuta allo spostamento L dell asta.

44 Sensore di posizione lineare (potenziometro) Nello schema che segue è presentato il circuito di condizionamento. E in grado di fornire una tensione nel range 0 5V quando l asta del cursore subisce uno spostamento di 0 50mm.

45 Sensore di posizione angolare (potenziometro rotativo) E utilizzato per misurare uno spostamento angolare. Il dispositivo è costituito da un potenziometro a spostamento angolare la cui parte mobile, ruota in modo da descrivere un angolo. Valore resistivo nominale Rs =5kΩ Rotazione meccanica 120 Potenza max 1W [RS ]

46 Sensore di posizione angolare (potenziometro rotativo) Esempio di conversione spostamento angolare/tensione. La resistenza Rα misurata tra inizio e centro dipende dallo spostamento angolare e la resistenza di utilizzazione Rc è separata da quella del dispositivo con l AO al fine di non caricare il sensore.

47 Sensore di posizione angolare (potenziometro rotativo) Nello schema che segue è presentato il circuito di condizionamento. E in grado di fornire una tensione nel range 0 5V quando lo spostamento del cursore varia tra 20 e 100. Indietro

48 Sistema di acquisizione E costituito da un trasduttore, da un circuito di condizionamento e dal convertitore analogico digitale A/D. Il circuito di condizionamento adatta il segnale di uscita del trasduttore alle caratteristiche del convertitore e svolge le seguenti funzioni : Converte la grandezza fisica prodotta dal trasduttore in un segnale in tensione ( conversione temperatura/tensione, pressione/tensione )

49 Sistema di acquisizione converte la pendenza della caratteristica quando la grandezza di uscita del trasduttore descresce all aumentare della grandezza rilevata ; fornisce un segnale di uscita direttamente proporzionale a quello di ingresso quando la caratteristica del trasduttore non è lineare (linearizzazione della caratteristica) ; fornisce una tensione uguale a zero quando il segnale di uscita del trasduttore ha ampiezza minima (regolazione dell offset) ; amplifica il segnale di uscita del trasduttore in modo che il suo valore massimo sia compatibile con il convertitore A/D ( regolazione del fattore di scala) ;

50 Sistema di acquisizione limita la larghezza di banda del segnale di uscita del trasduttore ; opera una separazione galvanica tra il circuito del trasduttore e quello di acquisizione. Indietro

51

E possibile classificazione i trasduttori in base a diversi criteri, ad esempio: Criterio Trasduttori Caratteristiche

E possibile classificazione i trasduttori in base a diversi criteri, ad esempio: Criterio Trasduttori Caratteristiche PREMESSA In questa lezione verranno illustrate la classificazione delle diverse tipologie di trasduttori utilizzati nei sistemi di controllo industriali ed i loro parametri caratteristici. CLASSIFICAZIONE

Dettagli

Microcontrollore. Ora invece passiamo a spiegare come funzionano i convertitori A/D interni ai microcontrollori

Microcontrollore. Ora invece passiamo a spiegare come funzionano i convertitori A/D interni ai microcontrollori Microcontrollore Il microcontrollore è un sistema a microprocessore completo,integrato in un unico chip, progettato per avere la massima autosufficienza e versatilità. Infatti visto il loro prezzo esiguo,

Dettagli

SENSORI E TRASDUTTORI

SENSORI E TRASDUTTORI SENSORI E TRASDUTTORI Ing.Francesco M. Raimondi www.unipa.it/fmraimondi Lezioni del corso di Dipartimento di Ingegneria dell Automazione e dei Sistemi 1 LA STRUMENTAZIONE DI MISURA OCCORRENTE PER UN SISTEMA

Dettagli

Sensori: Proprietà Generali

Sensori: Proprietà Generali Sensori: Proprietà Generali Trasduttore: Trasduttore / Transducer (dal latino trasducere = condurre attraverso) dispositivo fisico progettato per trasformare grandezze appartenenti a un sistema energetico

Dettagli

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Ing. Andrea Zanobini Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni

Dettagli

SENSORI E TRASDUTTORI

SENSORI E TRASDUTTORI SENSORI E TRASDUTTORI 1. SENSORI, TRASDUTTORI ED ATTUATORI 1.1. Grandezze Fisiche Sensori, Trasduttori ed Attuatori manipolano Grandezze Fisiche, vediamone alcuni esempi. Grandezze Elettriche Facilmente

Dettagli

Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo

Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo Prof. Gianmaria De Tommasi Lezione 2 Carattersitiche dei sensori Sensori di moto Corso di Laurea Codice insegnamento Email docente Anno accademico N39

Dettagli

PROGETTAZIONE DI UN CONTROLLO ON-OFF CON CRITERI E METODOLOGIA

PROGETTAZIONE DI UN CONTROLLO ON-OFF CON CRITERI E METODOLOGIA TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRONICHE Misura n.3 A.s. 2012-13 PROGETTAZIONE DI UN CONTROLLO ON-OFF CON CRITERI E METODOLOGIA Ipsia E. Fermi Catania Laboratorio di Sistemi 2012-13 mis.lab. n.2 Pag. 0 Controllo

Dettagli

Alcuni parametri di scelta dei trasduttori Criteri generali: Banda passante Segnale fornito Compatibilità strutturale e di installazione Costo...

Alcuni parametri di scelta dei trasduttori Criteri generali: Banda passante Segnale fornito Compatibilità strutturale e di installazione Costo... Alcuni parametri di scelta dei trasduttori Criteri generali: Banda passante Segnale fornito Compatibilità strutturale e di installazione Costo... 1 tipici per misure strutturali: Potenziometri LVDT Estensimetri

Dettagli

L amplificatore operazionale 1. Claudio CANCELLI

L amplificatore operazionale 1. Claudio CANCELLI L amplificatore operazionale Claudio CANCELLI L amplificatore operazionale Indice dei contenuti. L'amplificatore...3. L'amplificatore operazionale - Premesse teoriche....5 3. Circuito equivalente... 5

Dettagli

GRMN VCO Rev 0 - Thermidor Technologies - Pagina 1. Note sul dimensionamento dei VCO Per sintetizzatore Germinimal

GRMN VCO Rev 0 - Thermidor Technologies - Pagina 1. Note sul dimensionamento dei VCO Per sintetizzatore Germinimal GRMN VCO Rev 0 - Thermidor Technologies - Pagina 1 Note sul dimensionamento dei VCO Per sintetizzatore Germinimal GRMN VCO Rev 0 - Thermidor Technologies - Pagina 1 Indice INDICE INDICE... 1 1. DESCRIZIONE...

Dettagli

Prova Parziale 1 Corso di Biosensori - Ing. Mazzei (22 Aprile 2013)

Prova Parziale 1 Corso di Biosensori - Ing. Mazzei (22 Aprile 2013) Prova Parziale 1 Corso di Biosensori - Ing. Mazzei (22 Aprile 2013) Esercizio 1 Considerando la seguente tabella riportante i dati raccolti per la taratura di un sensore di temperatura. Si determini: -

Dettagli

Esami di Stato 2008 - Soluzione della seconda prova scritta. Indirizzo: Elettronica e Telecomunicazioni Tema di ELETTRONICA

Esami di Stato 2008 - Soluzione della seconda prova scritta. Indirizzo: Elettronica e Telecomunicazioni Tema di ELETTRONICA Risposta al quesito a Esami di Stato 2008 - Soluzione della seconda prova scritta Indirizzo: Elettronica e Telecomunicazioni Tema di ELETTRONICA (A CURA DEL PROF. Giuseppe SPALIERNO docente di Elettronica

Dettagli

Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo

Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo Prof. Gianmaria De Tommasi Lezione 3 Sensori di temperatura, pressione e forza Corso di Laurea Codice insegnamento Email docente Anno accademico N39 N46

Dettagli

Esercizio 9 Controllo temperatura, umidità e luminosità all interno di una serra

Esercizio 9 Controllo temperatura, umidità e luminosità all interno di una serra Esercizio 9 Controllo temperatura, umidità e luminosità all interno di una serra Si desidera controllare i valori di temperatura, umidità e luminosità all interno di una serra. I valori vengono rilevati

Dettagli

progettare & costruire di NICOLA DE CRESCENZO

progettare & costruire di NICOLA DE CRESCENZO progettare & costruire di NICOLA DE CRESCENZO GENERATORE di funzionilow-cost Vi proponiamo il progetto di un generatore di funzioni semplice ed economico, ideale per coloro che, essendo agli inizi, vogliono

Dettagli

I REGOLATORI DI TIPO SWITCHING. I DC DC CONVERTER

I REGOLATORI DI TIPO SWITCHING. I DC DC CONVERTER GLI STABILIZZATORI DI TENSIONE sesta parte I REGOLATORI DI TIPO SWITCHING. I DC DC CONVERTER di Nico Grilloni nicogrilloni@tin.it Sono sempre più utilizzati prevalentemente per l alto rendimento, notevolmente

Dettagli

Modulo Biosensori Sensori Fisici. mazzei@di.unipi.it

Modulo Biosensori Sensori Fisici. mazzei@di.unipi.it Modulo Biosensori Sensori Fisici mazzei@di.unipi.it Sensori FISICI per misure biomediche Un sensore è quella parte della catena di misura che converte il misurando in un segnale elettrico. Ambiente Sorgente

Dettagli

ELETTRONICA II. Circuiti misti analogici e digitali 2. Riferimenti al testo. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino

ELETTRONICA II. Circuiti misti analogici e digitali 2. Riferimenti al testo. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino ELETTRONICA II Circuiti misti analogici e digitali 2 Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino Parte E: Circuiti misti analogici e digitali Lezione n. 20 - E - 2: Oscillatori e generatori di segnale

Dettagli

Sensori e Trasduttori

Sensori e Trasduttori Corso Addetto alle macchine a controllo numerico cod. uff. 222 MODULO DIDATTICO 9 Principi di funzionamento, programmazione, gestione e manutenzione delle Macchine Utensili a C.N.C. Sensori e Trasduttori

Dettagli

Sensori Industriali. Reti e Sistemi per l Automazione. Stefano Panzieri. Stefano Panzieri Architetture di controllo distribuite - 1

Sensori Industriali. Reti e Sistemi per l Automazione. Stefano Panzieri. Stefano Panzieri Architetture di controllo distribuite - 1 Sensori Industriali Architetture di controllo distribuite - 1 Sensore Un trasduttore trasforma grandezze di un particolare sistema energetico in grandezze equivalenti di un altro sistema energetico E un

Dettagli

Classe 4 a TIEL / B - 5 a G

Classe 4 a TIEL / B - 5 a G Classe 4 a TIEL / B - 5 a G I TRASDUTTORI 0341/363310 SCUOLA : I.P.S.I.A. P. A. FIOCCHI via Belfiore, 4 22053 Lecco,tel. Professori interessati : Anno Scolastico 96 / 97 Antonella Gallotti 97 / 98 Giovanni

Dettagli

Trasformatore di corrente (TA)

Trasformatore di corrente (TA) Sensori di corrente Il modo più semplice di eseguire la misura di corrente è il metodo volt-amperometrico, in cui si misura la caduta di tensione su di una resistenza di misura percorsa dalla corrente

Dettagli

Sistema di misura automatico per la caratterizzazione di sensori di gas a stato solido

Sistema di misura automatico per la caratterizzazione di sensori di gas a stato solido Sistema di misura automatico per la caratterizzazione di sensori di gas a stato solido Consente di caratterizzare sensori chimici a variazione di resistenza (ad ossido di metallo - MOX), a variazione di

Dettagli

SISTEMI DI ACQUISIZIONE E DISTRIBUZIONE DATI

SISTEMI DI ACQUISIZIONE E DISTRIBUZIONE DATI SISTEMI DI ACQUISIZIONE E DISTRIBUZIONE DATI SISTEMA DI ACQUISIZIONE E DISTRIBUZIONE DATI ACQUISIZIONE: sistema in grado di acquisire e memorizzare grandezze analogiche e/o digitali. DISTRIBUZIONE: sistema

Dettagli

Motori Motore passo-passo Stadio di potenza PWM Sincrono Stadio di potenza del motore passopasso. Blocchi funzionali. Set point e generatore PWM

Motori Motore passo-passo Stadio di potenza PWM Sincrono Stadio di potenza del motore passopasso. Blocchi funzionali. Set point e generatore PWM RC1 Blocchi funzionai Motori a corrente continua Generatori Circuiti per il controllo dei motori in CC Motori a corrente alternata Circuiti per il controllo dei motori in CA Motori passo-passo Circuiti

Dettagli

LIUC - Castellanza Maggio 2005. Sensori di Spostamento

LIUC - Castellanza Maggio 2005. Sensori di Spostamento Esempi: Sensori di Spostamento Potenziometri Resistivi Resistore a tre terminali con contatto intermedio (cursore) che fa capo a un tastatore mobile o a un filo avvolto a molla Uscita proporzionale allo

Dettagli

Programmazione modulare

Programmazione modulare Programmazione modulare Indirizzo: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA Disciplina: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA Docenti: Erbaggio Maria Pia e Iannì Gaetano Classe: IV A e settimanali previste: 6 Prerequisiti

Dettagli

Estensimetro. in variazioni di resistenza.

Estensimetro. in variazioni di resistenza. Estensimetro La misura di una forza incidente su di un oggetto può essere ottenuta misurando la deformazione o la variazione di geometria che l oggetto in questione subisce. L estensimetro estensimetro,

Dettagli

CONVERTITORI DIGITALE/ANALOGICO (DAC)

CONVERTITORI DIGITALE/ANALOGICO (DAC) CONVERTITORI DIGITALE/ANALOGICO (DAC) Un convertitore digitale/analogico (DAC: digital to analog converter) è un circuito che fornisce in uscita una grandezza analogica proporzionale alla parola di n bit

Dettagli

Progetti reali con ARDUINO

Progetti reali con ARDUINO Progetti reali con ARDUINO Introduzione alla scheda Arduino (parte 5ª) giugno 2013 Giorgio Carpignano I.I.S. PRIMO LEVI C.so Unione Sovietica 490 (TO) Materiale didattico: www.iisprimolevi.it Servomotori

Dettagli

SSL: Laboratorio di fisica

SSL: Laboratorio di fisica Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento Tecnologie Innovative SSL SSL: Laboratorio di fisica Resistenza nel vuoto Massimo Maiolo & Stefano Camozzi Giugno 2006 (Doc. SSL-060618

Dettagli

Trasduttori. Generalità. Argomenti: Discussione di alcune tipologie di trasduttori: spostamento; deformazione; forza; pressione; accelerazione

Trasduttori. Generalità. Argomenti: Discussione di alcune tipologie di trasduttori: spostamento; deformazione; forza; pressione; accelerazione Trasduttori Argomenti: Discussione di alcune tipologie di trasduttori: spostamento; deformazione; forza; pressione; accelerazione 1 Generalità L interesse del presente capitolo è rivolto alle caratteristiche

Dettagli

Tesina Esame di Stato 2015

Tesina Esame di Stato 2015 Tesina Esame di Stato 2015 Lorenzo Zucchini, classe 5 a B Cesena, Giugno 2015 Il seguente lavoro si propone di analizzare il circuito realizzato per il progetto Garden of Things, articolazione Garibaldi,

Dettagli

6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua

6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua 6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua L insieme di equazioni riportato di seguito, costituisce un modello matematico per il motore in corrente continua (CC) che può essere rappresentato

Dettagli

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente Unità G16 - La corrente elettrica continua La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente 1 Lezione 1 - La corrente elettrica

Dettagli

Materiali magnetici. B = vettore induzione magnetica H = vettore intensità del campo magnetico. nel vuoto: B = μo H

Materiali magnetici. B = vettore induzione magnetica H = vettore intensità del campo magnetico. nel vuoto: B = μo H Materiali magnetici B = vettore induzione magnetica H = vettore intensità del campo magnetico nel vuoto: B = μo H La costante μo è la permeabilità magnetica del vuoto: μo = 1,26 10-6 H/m In presenza di

Dettagli

TERMOMETRI A RESISTENZA

TERMOMETRI A RESISTENZA PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO TERMOMETRI A RESISTENZA Il principio di funzionamento dei termometri a resistenza metallici, più comunemente chiamati termoresistenze, si basa sulla variazione della resistenza

Dettagli

BROCHURE QUADRO ABE_1200 CON ANALIZZATORE FISSO ABE_1000. Istruzioni operative

BROCHURE QUADRO ABE_1200 CON ANALIZZATORE FISSO ABE_1000. Istruzioni operative BROCHURE QUADRO ABE_1200 CON ANALIZZATORE FISSO ABE_1000 Istruzioni operative A.B.ENERGY S.r.l. Versione 001 www.abenergy.it Caratteristiche principali ABE_1000 analizzatore per Metano (CH4), Anidride

Dettagli

Communication Technologu. Sensori. Principi di funzionamento Teoria degli errori. Bertinoro - June 12-14, 2002

Communication Technologu. Sensori. Principi di funzionamento Teoria degli errori. Bertinoro - June 12-14, 2002 Sensori Principi di funzionamento Teoria degli errori Sensori Un sensore è un oggetto che permette di convertire il valore di un parametro ambientale in un segnale elettrico Un sensore è composto da: Un

Dettagli

LA GIUNZIONE PN. Sulla base delle proprietà elettriche i materiali si classificano in: conduttori semiconduttori isolanti

LA GIUNZIONE PN. Sulla base delle proprietà elettriche i materiali si classificano in: conduttori semiconduttori isolanti LA GIUNZIONE PN Sulla base delle proprietà chimiche e della teoria di Bohr sulla struttura dell atomo (nucleo costituito da protoni e orbitali via via più esterni in cui si distribuiscono gli elettroni),

Dettagli

Como 3 aprile 2004 Gara nazionale qualificati Operatore elettronico per le telecomunicazioni 1. Seconda Prova

Como 3 aprile 2004 Gara nazionale qualificati Operatore elettronico per le telecomunicazioni 1. Seconda Prova Como 3 aprile 2004 Gara nazionale qualificati Operatore elettronico per le telecomunicazioni Si consiglia di leggere attentamente il testo proposto prima di segnare la risposta. Seconda Prova La prova

Dettagli

Manometri di precisione per tutti i campi di misura

Manometri di precisione per tutti i campi di misura testo 521/526 Manometri di precisione per tutti i campi di misura Sensore interno e ingressi per sonde esterne hpa bar C m/s m³/h ma mv Manometri di precisione per tutti i campi di misura Comunicazione

Dettagli

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante Circuiti Elettrici Schema riassuntivo Leggi fondamentali dei circuiti elettrici lineari Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante La conseguenza

Dettagli

GA-11. Generatore di segnale a bassa frequenza. Manuale d uso

GA-11. Generatore di segnale a bassa frequenza. Manuale d uso INFORMAZIONE AGLI UTENTI ai sensi dell art. 13 del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 15 Attuazione delle Direttive 2002/95/ CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell uso di sostanze

Dettagli

SCHEMA TIPICO DEL CONTROLLO DI TEMPERATURA TIPO ON/OFF.

SCHEMA TIPICO DEL CONTROLLO DI TEMPERATURA TIPO ON/OFF. file:controllo ON-OFF.doc Appunti Sistemi Elettrici Automatici Pagina 1 di 6 SCHEMA TIPICO DEL CONTROLLO DI TEMPERATURA TIPO ON/OFF. (fig 1) Ta Vr Ve Vc RESISTENZA ELETTRICA P T Tint RT V Condizionatore

Dettagli

Combustione energia termica trasmissione del calore

Combustione energia termica trasmissione del calore Scheda riassuntiva 6 capitoli 3-4 Combustione energia termica trasmissione del calore Combustibili e combustione Combustione Reazione chimica rapida e con forte produzione di energia termica (esotermica)

Dettagli

MISURE DI PRESSIONE PRESSIONE

MISURE DI PRESSIONE PRESSIONE MISURE DI PRESSIONE 1 PRESSIONE Grandezza DERIVATA: pressione = forza area Grandezza di STATO: si ragiona in termini di differenze di pressione 2 PRESSIONE p pressione relativa (positiva) pressione atmosferica

Dettagli

ITIS Galileo Galilei Reg. Rapalline, 32 Albenga (SV) Area di progetto DOMOTICA. Può una casa essere intelligente? però la domotica...

ITIS Galileo Galilei Reg. Rapalline, 32 Albenga (SV) Area di progetto DOMOTICA. Può una casa essere intelligente? però la domotica... ITIS Galileo Galilei Reg. Rapalline, 32 Albenga (SV) Area di progetto DOMOTICA Può una casa essere intelligente? No! però la domotica... ITIS Galileo Galilei Albenga Corso: Elettronica e Telecomunicazioni

Dettagli

FT536 DISPLAY GIGANTE 3 IN 1: ORA, DATA, TEMPERATURA 1/5 FT536 CARATTERISTICHE E FUNZIONAMENTO

FT536 DISPLAY GIGANTE 3 IN 1: ORA, DATA, TEMPERATURA 1/5 FT536 CARATTERISTICHE E FUNZIONAMENTO DISPLAY GIGANTE 3 IN 1: ORA, DATA, TEMPERATURA Sulla scia dei differenti tipi di display multifunzionali già presentati, ecco un nuovo dispositivo che utilizza i moduli giganti a sette segmenti con led

Dettagli

Introduzione all analisi dei segnali digitali.

Introduzione all analisi dei segnali digitali. Introduzione all analisi dei segnali digitali. Lezioni per il corso di Laboratorio di Fisica IV Isidoro Ferrante A.A. 2001/2002 1 Segnali analogici Si dice segnale la variazione di una qualsiasi grandezza

Dettagli

Sensori di posizione di tipo induttivo

Sensori di posizione di tipo induttivo I sensori induttivi a singolo avvolgimento sono composti da un avvolgimento fisso e da un nucleo ferromagnetico mobile. Il sensore converte la grandezza da misurare in una variazione dell induttanza L

Dettagli

0.- Introduzione. 1.- Circuito integrato generatore di funzione XR-2206. 1.1. - Generalità

0.- Introduzione. 1.- Circuito integrato generatore di funzione XR-2206. 1.1. - Generalità 0.- Introduzione I generatori di segnali sono strumenti utilizzati per studiare e verificare il comportamento delle apparecchiature elettroniche, fornendo al loro ingresso tensioni o livelli di opportuna

Dettagli

Wattmetri da laboratorio

Wattmetri da laboratorio Wattmetri da laboratorio Wattmetro trifase DC-1MHz a 6 canali indipendenti 3193 Wattmetro monofase 100kHz per bassissime potenze 3332 Wattmetro mono-trifase 100kHz 3331 Wattmetro trifase DC-1MHz a 6 canali

Dettagli

Valvole di regolazione

Valvole di regolazione Valvole di Regolazione Valvole di regolazione Sono attuatori che servono a modulare la portata di fluido (liquido o gassoso) nei circuiti idraulici Diffusissime nel controllo di processo industriale (es:

Dettagli

CORSO TIE PROF. LAZZARI MATERIALE DA INTEGRARE CON LA PRESENTAZIONE DELLA LEZIONE

CORSO TIE PROF. LAZZARI MATERIALE DA INTEGRARE CON LA PRESENTAZIONE DELLA LEZIONE GENERALITA SUI SENSORI IMPIEGATI PER IL MONITORAGGIO E CONTROLLO DELLE PRODUZIONI AGRICOLO-ZOOTECNICHE Sommario GENERALITA SUI SENSORI IMPIEGATI PER IL MONITORAGGIO E CONTROLLO DELLE PRODUZIONI AGRICOLO-ZOOTECNICHE...

Dettagli

CORSO DI SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI T.P.S.E.E. A.S. 2014-2015 CLASSE V ELN MODULI

CORSO DI SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI T.P.S.E.E. A.S. 2014-2015 CLASSE V ELN MODULI MODULI 1) CIRCUITI INTEGRATI, LA FABBRICAZIONE DEI CIRCUITI INTEGRATI 1. Circuiti integrati; 2. La fabbricazione dei circuiti integrati monolitici; 3. La fabbricazione dei circuiti integrati ibridi; 2)

Dettagli

Termodinamica: legge zero e temperatura

Termodinamica: legge zero e temperatura Termodinamica: legge zero e temperatura Affrontiamo ora lo studio della termodinamica che prende in esame l analisi dell energia termica dei sistemi e di come tale energia possa essere scambiata, assorbita

Dettagli

I FENOMENI TERMICI. I fenomeni termici Fisica Medica Lauree triennali nelle Professioni Sanitarie. P.Montagna ott-07. pag.1

I FENOMENI TERMICI. I fenomeni termici Fisica Medica Lauree triennali nelle Professioni Sanitarie. P.Montagna ott-07. pag.1 I FENOMENI TERMICI Temperatura Calore Trasformazioni termodinamiche Gas perfetti Temperatura assoluta Gas reali Principi della Termodinamica Trasmissione del calore Termoregolazione del corpo umano pag.1

Dettagli

L'energia elettrica e le altre grandezze elettriche

L'energia elettrica e le altre grandezze elettriche 1. Circuito elettrico elementare L'energia elettrica e le altre grandezze elettriche Cominciamo ad analizzare i fenomeni elettrici con una descrizione dei componenti fondamentali di un circuito elettrico,

Dettagli

Amplificazione DL 3155M14 DL 3155E14. Circuiti Amplificatori a Transistor AMPLIFICAZIONE. Blocchi funzionali. Argomenti teorici.

Amplificazione DL 3155M14 DL 3155E14. Circuiti Amplificatori a Transistor AMPLIFICAZIONE. Blocchi funzionali. Argomenti teorici. Amplificazione Amplificazione lineare di corrente, tensione e potenza Amplificatori BJT: configurazioni EC, CC e BC Stabilità termica di un amplificatore lineare Linea di carico statica e dinamica Pre-amplificatori

Dettagli

TERMODINAMICA DI UNA REAZIONE DI CELLA

TERMODINAMICA DI UNA REAZIONE DI CELLA TERMODINAMICA DI UNA REAZIONE DI CELLA INTRODUZIONE Lo scopo dell esperienza è ricavare le grandezze termodinamiche per la reazione che avviene in una cella galvanica, attraverso misure di f.e.m. effettuate

Dettagli

Esercizi proposti durante le lezioni di Elettronica 2

Esercizi proposti durante le lezioni di Elettronica 2 Rev.13/3/2014 Esercizi proposti durante le lezioni di Elettronica 2 1. Ad un semplice integratore RC (R=10 kω, C=100 nf) viene applicato in ingresso un segnale ad onda quadra (duty-cycle 50%) proveniente

Dettagli

Sistemi e modelli matematici

Sistemi e modelli matematici 0.0.. Sistemi e modelli matematici L automazione è un complesso di tecniche volte a sostituire l intervento umano, o a migliorarne l efficienza, nell esercizio di dispositivi e impianti. Un importante

Dettagli

Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo

Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo Gli attuatori Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo ATTUATORI Definizione: in una catena di controllo automatico l attuatore è il dispositivo che riceve

Dettagli

M320 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO DI ORDINAMENTO. Indirizzo: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

M320 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO DI ORDINAMENTO. Indirizzo: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI M320 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTIALE COSO DI ODINAMENTO Indirizzo: ELETTONICA E TELECOMUNICAZIONI Tema di: ELETTONICA (Testo valevole per i corsi di ordinamento e per i corsi del progetto

Dettagli

OSCILLATORI SINUSOIDALI. Generalità

OSCILLATORI SINUSOIDALI. Generalità OSCILLATORI SINUSOIDALI Generalità Per comprendere il principio di funzionamento di un oscillatore, si consideri un amplificatore reazionato privo del segnale esterno d ingresso, e quindi privo del nodo

Dettagli

I sistemi di controllo possono essere distinti in due categorie: sistemi ad anello aperto e sistemi ad anello chiuso:

I sistemi di controllo possono essere distinti in due categorie: sistemi ad anello aperto e sistemi ad anello chiuso: 3.1 GENERALITÀ Per sistema di controllo si intende un qualsiasi sistema in grado di fare assumere alla grandezza duscita un prefissato andamento in funzione della grandezza di ingresso, anche in presenza

Dettagli

Servomeccanismi 1. Cassa. Albero. 1. Il motore elettrico in corrente continua

Servomeccanismi 1. Cassa. Albero. 1. Il motore elettrico in corrente continua Servomeccanismi 1 1. Il motore elettrico in corrente continua Descrizione fisica Il motore è contenuto in una cassa che in genere è cilindrica. Da una base del cilindro fuoriesce l albero motore; sulla

Dettagli

Guida tecnica N. 7. Il dimensionamento di un azionamento

Guida tecnica N. 7. Il dimensionamento di un azionamento Guida tecnica N. 7 Il dimensionamento di un azionamento 2 Guida tecnica N. 7 - Il dimensionamento di un azionamento Indice 1. Introduzione... 5 2. L azionamento... 6 3. Descrizione generale di una procedura

Dettagli

di Heaveside: ricaviamo:. Associamo alle grandezze sinusoidali i corrispondenti fasori:, Adesso sostituiamo nella

di Heaveside: ricaviamo:. Associamo alle grandezze sinusoidali i corrispondenti fasori:, Adesso sostituiamo nella Equazione di Ohm nel dominio fasoriale: Legge di Ohm:. Dalla definizione di operatore di Heaveside: ricaviamo:. Associamo alle grandezze sinusoidali i corrispondenti fasori:, dove Adesso sostituiamo nella

Dettagli

ABE_1500 ANALIZZATORE PORTATILE PER BIOGAS

ABE_1500 ANALIZZATORE PORTATILE PER BIOGAS ABE_1500 ANALIZZATORE PORTATILE PER BIOGAS BROCHURE Pagina 1 di 9 Brochure ABE_1500 Caratteristiche principali ABE_1500 analizzatore per Metano (CH4), Biossido di carbonio (CO2), Monossido di carbonio

Dettagli

Convertitore analogico digitale (ADC) a n bit riceve in ingresso un segnale analogico e lo codifica in un segnale digitale a n bit

Convertitore analogico digitale (ADC) a n bit riceve in ingresso un segnale analogico e lo codifica in un segnale digitale a n bit ingressi analogici Conversione A/D Convertitore analogico digitale (ADC) a n bit riceve in ingresso un segnale analogico e lo codifica in un segnale digitale a n bit Ogni codice binario rappresenta il

Dettagli

Amplificatori Audio di Potenza

Amplificatori Audio di Potenza Amplificatori Audio di Potenza Un amplificatore, semplificando al massimo, può essere visto come un oggetto in grado di aumentare il livello di un segnale. Ha quindi, generalmente, due porte: un ingresso

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it L INTENSITÀ DELLA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo una lampadina inserita in un circuito elettrico costituito da fili metallici ed un interruttore.

Dettagli

Incertezza delle misure e metodi di controllo

Incertezza delle misure e metodi di controllo Corso di Formazione APC MONITORAGGIO DI SPOSTAMENTI NEL SOTTOSUOLO E PRESSIONI INTERSTIZIALI SOTTO FALDA Incertezza delle misure e metodi di controllo Lucia Simeoni Università degli Studi dell Aquila Dipartimento

Dettagli

(Rev. 02 del 05.2014) IT Italiano. ASSEMBLAD S.r.l. 50013 Campi Bisenzio Firenze Italy

(Rev. 02 del 05.2014) IT Italiano. ASSEMBLAD S.r.l. 50013 Campi Bisenzio Firenze Italy (Rev. 02 del 05.2014) IT Italiano CELLA INFRA-QUEEN OIML R99-2008 Classe 00 Cella in Classe 00 per analisi gas di scarico La nuova cella di analisi gas Infra-Queen rappresenta un evoluzione di quella attualmente

Dettagli

Benzina: è costituita essenzialmente da idrocarburi (HC), cioè sostanze organiche composte da idrogeno (H) e carbonio (C).

Benzina: è costituita essenzialmente da idrocarburi (HC), cioè sostanze organiche composte da idrogeno (H) e carbonio (C). InfoTech n 2/2013 STRUMENTO Analizzatori di gas Oggetto L analisi dei gas nei motori a benzina DISPENSA Introduzione Il motore trasforma l energia chimica contenuta nel combustibile (benzina) e nel comburente

Dettagli

SENSORI E TRASDUTTORI

SENSORI E TRASDUTTORI SENSORI E TRASDUTTORI PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO E DI CONDIZIONAMENTO DEI SEGNAI GENERAITÀ a strumentazione dedicata al controllo dei processi industriali attende principalmente alle seguenti funzioni:

Dettagli

CORRENTE ELETTRICA. La grandezza fisica che descrive la corrente elettrica è l intensità di corrente.

CORRENTE ELETTRICA. La grandezza fisica che descrive la corrente elettrica è l intensità di corrente. CORRENTE ELETTRICA Si definisce CORRENTE ELETTRICA un moto ordinato di cariche elettriche. Il moto ordinato è distinto dal moto termico, che è invece disordinato, ed è sovrapposto a questo. Il moto ordinato

Dettagli

Circuiti amplificatori

Circuiti amplificatori Circuiti amplificatori G. Traversi Strumentazione e Misure Elettroniche Corso Integrato di Elettrotecnica e Strumentazione e Misure Elettroniche 1 Amplificatori 2 Amplificatori Se A V è negativo, l amplificatore

Dettagli

RUSSO EX7 SONCINI EX2 TONDELLI EX1 TUSBERTI EX4

RUSSO EX7 SONCINI EX2 TONDELLI EX1 TUSBERTI EX4 BALLERINI EX3 BERNARDI EX3 COVEZZI EX1 GRISENDI EX4 HAFEEZ EX6 LUPPI (ass) EX7 MAGRI' EX6 MATTIELLO EX6 OLIVI (ass) EX7 RIGHI EX2 J:\!!!!!!########USB_sav\!5be\!!!SistemiDigitali\esercizi_facsimili\C5_EXALL.odt

Dettagli

I Diodi. www.papete.altervista.org http://elettronica-audio.net76.net

I Diodi. www.papete.altervista.org http://elettronica-audio.net76.net I Diodi Questi componenti sono provvisti di due terminali: il catodo e l'anodo. Il catodo si riconosce perchè sul corpo è stampata una fascia in corrispondenza di tale piedino. Ad esempio, i diodi nella

Dettagli

Acquisizione di segnali per l elaborazione digitale.

Acquisizione di segnali per l elaborazione digitale. Acquisizione di segnali per l elaborazione digitale. Il segnale generato dai trasduttori in genere non è idoneo per la diretta elaborazione da parte dell unità di governo che realizza un algoritmo di controllo,

Dettagli

mini CRD OMNIA _ MINI OMNIALOG

mini CRD OMNIA _ MINI OMNIALOG CRD _ MINI LOG centraline e acquisitori MINI _IT_00_12/2013 mini log Minilog è un datalogger a 4 canali dai consumi contenuti e di semplice installazione. E in grado di leggere la maggior parte dei sensori

Dettagli

Elettronica delle Telecomunicazioni Esercizi cap 2: Circuiti con Ampl. Oper. 2.1 Analisi di amplificatore AC con Amplificatore Operazionale reale

Elettronica delle Telecomunicazioni Esercizi cap 2: Circuiti con Ampl. Oper. 2.1 Analisi di amplificatore AC con Amplificatore Operazionale reale 2. Analisi di amplificatore AC con Amplificatore Operazionale reale Un amplificatore è realizzato con un LM74, con Ad = 00 db, polo di Ad a 0 Hz. La controreazione determina un guadagno ideale pari a 00.

Dettagli

Conversione analogico digitale

Conversione analogico digitale Conversione analogico digitale L elettronica moderna ha spostato la maggior parte delle applicazioni nel mondo digitale in quanto i sistemi a microprocessore sono diventati più veloci ed economici rispetto

Dettagli

Variatore di. In questo articolo viene trattato. Praticamente

Variatore di. In questo articolo viene trattato. Praticamente TEORIA RISORSE SPECIALE mente Variatore di 100 In questo articolo viene trattato un semplice variatore di velocità ad alto rendimento per motori c.c a 12 ed a 24 Volt basato sulla PWM (Pulse Width Modulation).

Dettagli

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI ELETTRONICA A.S. 2014/2015

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI ELETTRONICA A.S. 2014/2015 REPUBBLICA ITALIANA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE MINERARIO STATALE GIORGIO ASPRONI VIA ROMA, 45-09016 - IGLESIAS 078122304/078122502 e-mail:asproni.itis@tiscalinet.it PROGRAMMAZIONE MODULARE DI ELETTRONICA

Dettagli

ISTITUTO TECNICO DEI TRASPORTI E LOGISTICA NAUTICO SAN GIORGIO NAUTICO C.COLOMBO. CLASSE 3 A sez. 3CI

ISTITUTO TECNICO DEI TRASPORTI E LOGISTICA NAUTICO SAN GIORGIO NAUTICO C.COLOMBO. CLASSE 3 A sez. 3CI CLASSE 3 A sez. 3CI MATERIA: Elettrotecnica, laboratorio 1. Contenuti del corso DOCENTI: SILVANO Stefano FERRARO Silvano Unità didattica 1: Gli strumenti di misura Il concetto di misura, errori di misura

Dettagli

1.3.8.3 Termogravimetro (TG)

1.3.8.3 Termogravimetro (TG) 1.3.8.3 Termogravimetro (TG) Il termogravimetro è un particolare strumento che tramite un'analisi termogravimetrica misura la variazione percentuale di peso di un materiale, quando esso viene riscaldato,

Dettagli

4. Amplificatori lineari a transistors

4. Amplificatori lineari a transistors orso: Autronica (LS Veicoli Terrestri) a.a. 2005/2006 4. Transistor JT 4. Amplificatori lineari a transistors Analizziamo ora uno stadio per amplificazione dei segnali basato su transistori bipolari JT

Dettagli

La funzione di trasferimento

La funzione di trasferimento Sommario La funzione di trasferimento La funzione di trasferimento Poli e zeri della funzione di trasferimento I sistemi del primo ordine Esempi La risposta a sollecitazioni La funzione di trasferimento

Dettagli

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 INDICE CORRENTE ELETTRICA...3 INTENSITÀ DI CORRENTE...4 Carica elettrica...4 LE CORRENTI CONTINUE O STAZIONARIE...5 CARICA ELETTRICA ELEMENTARE...6

Dettagli

1. Diodi. figura 1. figura 2

1. Diodi. figura 1. figura 2 1. Diodi 1.1. Funzionamento 1.1.1. Drogaggio 1.1.2. Campo elettrico di buil-in 1.1.3. Larghezza della zona di svuotamento 1.1.4. Curve caratteristiche Polarizzazione Polarizzazione diretta Polarizzazione

Dettagli

Progetti reali con ARDUINO

Progetti reali con ARDUINO Progetti reali con ARDUINO Introduzione alla scheda Arduino (parte 5ª) gennaio 05 Giorgio Carpignano I.I.S. PRIMO LEVI C.so Unione Sovietica 490 (TO) Materiale didattico: www.istitutoprimolevi.gov.it Servomotori

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 1999-2000 PROPOSTE PER I PROGRAMMI E LA PIANIFICAZIONE DEL CORSO DI TECNOLOGIA, DISEGNO E PROGETTAZIONE

ANNO SCOLASTICO 1999-2000 PROPOSTE PER I PROGRAMMI E LA PIANIFICAZIONE DEL CORSO DI TECNOLOGIA, DISEGNO E PROGETTAZIONE ANNO SCOLASTICO 1999-2000 PROPOSTE PER I PROGRAMMI E LA PIANIFICAZIONE DEL CORSO DI TECNOLOGIA, DISEGNO E PROGETTAZIONE PER LE CLASSI DEL CORSO C ELETTRONICA Insegnanti: Ulderico Libertini Ivano Graziani

Dettagli

PROVE SULLA MACCHINA A CORRENTE CONTINUA

PROVE SULLA MACCHINA A CORRENTE CONTINUA LABORATORIO DI MACCHINE ELETTRICHE PROVE SULLA MACCHINA A CORRENTE CONTINUA PROVE SULLA MACCHINA A C. C. Contenuti Le prove di laboratorio che verranno prese in esame riguardano: la misura a freddo, in

Dettagli

DINAMOMETRI A LETTURA DIGITALE

DINAMOMETRI A LETTURA DIGITALE DINAMOMETRI A LETTURA DIGITALE DINAMOMETRI DIGITALI TIPO GR Il dinamometro digitale della serie GR è composto da una cella di carico estensimetrica in acciaio inox di elevata affidabilità e precisione

Dettagli