NOTIZIARIO FENDIT Fendit - Federazione Nazionale Dirigenti Trasporti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NOTIZIARIO FENDIT Fendit - Federazione Nazionale Dirigenti Trasporti"

Transcript

1 NOTIZIARIO FENDIT Fendit - Federazione Nazionale Dirigenti Trasporti Le nostre attese dopo il 13 maggio Anno I n. 0 Giugno 2001 SOMMARIO Le nostre attese dopo il 13 maggio L obiettivo mancato dalle FS I rapporti di lavoro nel gruppo FS Notizie e commenti in breve Nella legislatura appena terminata, il Ministero dei Trasporti ha sempre avuto una guida DS, con il titolare del dicastero e con un Sottosegretario con la delega alle ferrovie. Il voto del 13 maggio ha cambiato la maggioranza parlamentare, ha semplificato il panorama delle formazioni politiche e ha dato la stura a numerosi propositi, alcuni anche in palese contraddizione fra loro. In ferrovia ci sono problemi antichi, con attese ormai stanche di sperare in una soluzione soddisfacente. Con la nuova legislatura scomparirà il Ministero dei Trasporti nella struttura e nei compiti che avevamo conosciuto, sostituito dal Ministero delle infrastrutture (il vecchio sogno di L. Necci). E il tentativo di avere un livello istituzionale che esprima un elevato contenuto di coordinamento delle politiche rivolte alle varie modalità che si occupano di trasporti e, contemporaneamente, si cerca di ottenere un uso meno dispersivo delle risorse, di frequente favorito in passato, anche dalla segmentazione delle competenze ministeriali. A maggior ragione è pertinente l interrogativo circa la effettiva possibilità di ridurre i pretesti che, nella poliarchia delle responsabilità, hanno sempre frenato la costruzione delle infrastrutture ferroviarie. Il gap ferroviario, nei confronti della strada, deriva proprio dalla inferiorità fisica della rete dei binari. Il tema è importante. Il Piano Generale dei Trasporti, nella sua durata decennale, predisposto dal precedente Governo e approvato dalle Camere, prevede molti investimenti per le opere ferroviarie e stradali. Le risorse dirette ai binari hanno sempre incontrato numerosi ostacoli che ne hanno penalizzato l utilizzo. Perciò, c è da augurarsi che le cose cambino. La seconda attesa di rilievo è di tipo politico e riguarda il rapporto strada-rotaia. Ci si chiede, in sostanza, se il nuovo Governo e il nuovo Parlamento cambieranno o almeno tenteranno di farlo, lo squilibrato rapporto che esiste fra strada e rotaia e fra trasporto individuale e collettivo. Questo, secondo noi, nei trasporti, è il problema centrale del paese. La sua soluzione non incontra particolari difficoltà tecniche, ma la fiera opposizione degli interessi che hanno potuto prosperare grazie alla situazione esistente. Infine, ci sono le molte attese individuali della cui importanza siamo piuttosto dubbiosi. Ci riferiamo alla particolare attitudine a voltare gabbana o solo ad adeguarsi, che abbiamo sempre osservato ad ogni cambio di governo o all arrivo di nuovi responsabili di vertice. Sante Bianchini 1

2 L Obiettivo mancato dalle FS Il cambiamento delle ferrovie è iniziato nel 1986 con l applicazione della legge di riforma n. 210/1985. Avevamo allora un azienda autonoma dello Stato con a capo il Ministro dei Trasporti assistito da un consiglio di amministrazione con pochissimi poteri deliberanti. L ordinamento giuridico era quello tipico della pubblica amministrazione. Oggi è immutata la proprietà, ma ci si muove nell ordinamento civilistico delle società per azioni e dei rapporti privati. Nell azienda di Stato, al di sotto del Ministro, agiva un vertice tecnico-amministrativo composto da un Direttore generale e da due Vice Direttori che coordinavano e dirigevano i responsabili di undici Servizi: Movimento (circolazione treni), Commerciale, (tariffe e vendita), Trazione (locomotive, carri e carrozze), Lavori (opere edili e binari), Impianti Elettrici (apparati e linee elettriche), Personale (assunzioni, pensionamenti, promozioni, trasferimenti), Ragioneria (contabilità e bilanci), Affari Generali (statistiche, documentazioni, legale), Approvvigionamenti (acquisti e logistica materiali), Sanitario (medicina del lavoro ed idoneità fisica), Istituto Sperimentale (ricerca e sperimentazione). Sul territorio si avevano quindici Compartimenti che riproducevano lo schema centrale nella giurisdizione regionale, con alcune eccezioni pluriregionali. Il personale oscillava fra le 200 e le u- nità. Gl introiti dei servizi venduti, tenendo conto degli incrementi di tariffa e dei tassi d inflazione, erano praticamente identici agli attuali. Anche le quote di traffico svolte in rapporto a- gli altri modi di trasporto, oscillavano, come oggi, fra il 10 e l 11% del totale della mobilità nazionale. La capacità di spesa dell azienda autonoma dello Stato, cioè la capacità di allocare investimenti, era di cinquemila MLD/anno; tenendo conto dell inflazione, un po superiore all attuale. Per le pensioni, l azienda provvedeva direttamente e per le liquidazioni tramite un apposito i- stituto (l OPAFS) proprietario anche delle colonie e funzionante quale erogatore di prestiti e sussidi individuali. L azienda autonoma era, inoltre, proprietaria di un notevole patrimonio di alloggi per il personale e, insieme ai ferrovieri, possedeva una banca e u- na assicurazione. Questo complesso di cose e la relativa organizzazione, testimonia più di tanti discorsi quanto e cosa abbiano rappresentato nel tempo le ferrovie. E anche possibile comprendere perché molte cessioni e alienazioni possano essere ritenute non utili se non pensando alle esigenze di cassa. Che ciò, poi, lo si sia fatto a favore dell azienda, dello Stato o degli acquirenti, è un aspetto non pertinente in questa sede. Questa tipologia di azienda, non solo ferroviaria, presente in Italia e diffusa in Europa, nei trasporti è stata messa in crisi, in specie da noi, dalla concorrenza del trasporto stradale in virtù della maggior flessibilità di quest ultimo, del suo servizio porta a porta, della incompleta imputazione dei costi all operatore stradale e, infine, per la libertà di prezzo concessa all autotrasporto. La richiesta della riforma delle ferrovie parte, nel nostro caso, dai ferrovieri, personale e dirigenti, convinti che l azienda di Stato con il suo ordinamento rigido, i suoi adempimenti burocratici, i suoi vincoli, non fosse adatta ad agire in un mercato concorrenziale. Lo scopo della richiesta, come successivamente le ragioni che portarono alle decisioni del Governo e del Parlamento e alle direttive della Comunità Europea, non risiede dunque nell obiettivo di risparmiare e di ridurre l uso della ferrovia. Al contrario, congiunte alle economie di scala, si ricercavano le condizioni per aumentare la presenza del trasporto su rotaia considerato più economico, meno inquinante, più sicuro e con minori servitù collaterali. Anche l enfasi che alcuni osservatori riservano all urgenza di abbattere il monopolio ferroviario, ritenuto troppo potente, trascura il dato incontrovertibile che il monopolio, nell uso dei binari, è impotente nei confronti della concorrenza modale. Se osserviamo quanto si è fatto dal 1986 ad oggi nelle FS, cioè in quindici anni, rileviamo che l organizzazione aziendale è stata cambiata più e più volte. Si è finalmente arrivati alla contabilità industriale, più funzionale per una impresa, della contabilità di Stato. Si è separata la infrastruttura dalle altre attività. Si è formata una Holding controllante sette società. Sono state ripetutamente adeguate le tariffe. La formazione della squadra di comando è stata cambiata in numerose occasioni. Ma, soprattutto, si è agito nella riduzione di alcuni costi (non nelle forniture), costi del personale in particolare, e con le dismissioni patrimoniali. Purtroppo, il vero obiettivo: l aumento della presenza delle ferrovie nella mobilità nazionale è stato eluso. Tutta l attenzione è stata riservata al gioco interno, ai sub obiettivi, che dovevano costruire le condizioni per affrontare l obiettivo principale che, per una azienda marginale, è sempre rappresentato dalla espansione delle sue attività. 2

3 I sub obiettivi, sono tutti quei problemi che si hanno per decidere: chi comanda, come ci si organizza, con quante e quali persone si lavora, come e chi tiene la contabilità, chi affida le commesse, quale patrimonio si vende e quale, invece, si acquista. Tutte questioni importanti, naturalmente, ma lo sono in relazione alla crescita dell impresa e al suo sviluppo. Se crescita e sviluppo mancano, l attenzione al gioco interno è molto importante per le persone coinvolte ed è, purtroppo, irrilevante per le convenienze del nostro sistema economico. Per questo ci sembra urgente che l impegno delle ferrovie sia ricondotto all obiettivo principale della loro espansione, dando un taglio netto alle troppe dispersioni di attenzione provocate dalla ginnastica interna che, fra l altro, si tiene in una palestra di proprietà pubblica e a carico dei contribuenti. S.B. I rapporti di lavoro nel gruppo FS Osservando i comportamenti dei soggetti sociali, ma anche ascoltando i colleghi, ci sembra sia sottovalutata l importanza dei problemi relativi al rapporto di lavoro da applicare ai dirigenti e al personale del Gruppo FS. Preliminarmente è opportuno chiarire il significato dei termini che usiamo. Per Gruppo, noi intendiamo la Holding e le sette Società da essa controllate, cioè allorquando la Holding possiede il 50,1% del pacchetto azionario. Non comprendiamo quindi nel Gruppo le Società solo partecipate anche se le FS, fossero nel patto di sindacato che assicura la gestione di tali società. Per far comprendere meglio il problema di cui parliamo, esasperiamo il concetto. Immaginiamo, allora, che dirigenti e personale della Holding abbiano il contratto e il rapporto di lavoro di una qualsiasi finanziaria, mentre alla Rete si applichi il contratto delle autostrade, a Trenitalia quello dell autotrasporto, a Metropolis il contratto degli edili, a Italfer quello dei metalmeccanici, alla TAV di nuovo gli edili e a Grandi Stazioni il contratto del commercio. Avremmo all incirca le seguenti conseguenze: - cadrebbe fra il personale, lo spirito di appartenenza alle FS e verrebbe meno la visione strategica della missione di Gruppo. Le persone si sentirebbero sempre più omogenee ai metalmeccanici, al commercio e a quant altro. Il loro orizzonte sarebbe circoscritto alla sola Società con cui intrattengono il rapporto di lavoro; - la mobilità delle risorse umane, all interno del Gruppo FS, risulterebbe bloccata nel volgere di poco tempo; - la stessa rappresentanza del personale sarebbe frantumata e sospinta lontano, verso altri soggetti di rappresentanza. Lo scenario che, esasperando l esempio, abbiamo tratteggiato è irrealistico, ma molto meno di quanto si creda. Dobbiamo, infatti, considerare come stia prevalendo, attorno a noi, un modo di pensare contrario al rapporto di lavoro duraturo e favorevole alla precarietà e ad una accentuata flessibilità. E questo il 3 germe che diffonde, anche all interno del lavoro dipendente, la rivalità e la competizione individuale, a scapito dell interesse comune dei lavoratori e della loro rappresentanza generale. Contemporaneamente, le aziende sono indotte ad accentuare tutte le ragioni di concorrenza fra i lavoratori (giovani-anziani; qualificati-generici; residenti-immigrati; maschi-femmine; occupati-disoccupati), in ciò favorite dalla sovrabbondanza di persone che cercano lavoro. La disoccupazione, oltre agli altri guai ben noti, è anche un robusto incentivo alla frantumazione del lavoro. Sono idee e modi di agire, quelli ricordati, che sono spiegati con le ragioni della concorrenza e della dura competizione, anche se, in verità, proprio il mercato e la competizione avrebbero bisogno delle regole entro cui svolgersi; almeno se non vogliamo ritornare al capitalismo selvaggio che, nella storia, non ha mai fornito buone prove. Se guardiamo nelle FS, rileviamo come la diversificazione dei rapporti di lavoro abbia già costruito, sia per il personale sia per i dirigenti, qualche precedente ingiustificato. Non ci sembra il caso di sottovalutarli! Altri pericoli possono cogliersi nelle norme adottate per il passaggio del personale da una controllata all altra. Lo si può fare, certo! ma la persona deve dimettersi dalla Società per cui lavora ed essere assunta dall altra. Non è difficile, volendolo, chiudere questo passaggio di confine! A noi sembra sia un aspetto da definire meglio in occasione del nuovo contratto di lavoro dei ferrovieri, in modo da mantenere libero il passaggio del personale da una Società all altra, fatte salve le sole esigenze di idoneità professionale e di disponibilità dei due interlocutori societari: il cedente e l acquirente. Naturalmente, ci stiamo sempre riferendo al personale appartenente al Gruppo FS come lo abbiamo precedentemente definito. Questo aspetto della mobilità, tramite dimissione e riassunzione, è il pertugio da cui potrebbe passare la diversificazione dei rapporti di lavoro. Con tanti saluti e ossequi al contratto dei servizi ferroviari e agli integrativi, pur diversi fra loro, del Gruppo FS.

4 Notizie e commenti in breve E MORTO MARIO SCHIMBERNI, era arrivato in ferrovia all indomani dello scioglimento del Cons. di Amm.ne presieduto dall On.Ligato. La maggioranza di governo ruotava attorno all accordo: Andreotti - Craxi - Forlani. Se ne è andato dalle FS dopo appena diciotto mesi trascorsi da commissario con pieni poteri, sostenendo di aver portato a termine il mandato ricevuto. Successivamente, si è sempre rifiutato di ritornare sull argomento e sulle ragioni che lo avevano indotto alle dimissioni. In ferrovia ha lasciato il ricordo di un manager vero, capace di decidere, di assumersi le responsabilità in prima persona e di comprendere, in brevissimo tempo, i processi fondamentali dell azienda. Con i sindacati, dopo un avvio burrascoso ha costruito un rapporto trasparente di serietà. Sono ancora ricordate e favoleggiate le sue battaglie per ridurre tutti i prezzi delle forniture, nonostante i contratti in essere. Fecero scalpore le perplessità che manifestò sull alta velocità: preferiva un processo generale di ammodernamento della rete. Sosteneva che non si passa dalla guida della 500 alla Ferrari, meglio un passaggio intermedio sulla croma. Nonostante fosse una persona rigorosa e severa, i ferrovieri lo hanno accettato riconoscendo che, in questo caso, l appellativo di manager era appropriato. TRENITALIA IN BORSA, è questa la voce che circola con sempre maggiore insistenza ai piani alti delle ferrovie. Perché ciò avvenga è prima necessario raggiungere il pareggio di bilancio, ma l obiettivo sembra a portata di mano se si continuano a ridurre i costi del personale e ad adeguare le tariffe. La quotazione in borsa porta prestigio alla Società e rappresenta un ulteriore vincolo per la gestione. Ma l obiettivo più ambizioso dell operazione è la partecipazione dei privati al pacchetto azionario della Società, con il loro successivo ingresso nella gestione. La difficoltà in questo caso è duplice: trovare investitori che non siano anche concorrenti delle attività di Trenitalia, assicurare ai privati che l altro azionista, lo Stato, attraverso la Holding, non sarà troppo ingombrante. ASSOLUZIONE A PIACENZA, per il disastro ferroviario avvenuto a Piacenza nel 1997, con l uscita dai binari del treno Eurostar Milano-Roma, furono rinviati a giudizio numerosi colleghi dirigenti. Nel successivo processo sono stati tutti assolti. Il fatto è importante, oltre che per i colleghi a cura della redazione coinvolti, per i sospetti che una condanna avrebbe fatto ricadere sulla affidabilità dell esercizio ferroviario e sulla preparazione professionale della dirigenza. L errore umano, anche in presenza di mezzi tecnici sofisticati è purtroppo possibile; nel nostro lavoro bisogna fare di tutto per evitarlo, ma, come sappiamo, è sempre in agguato. BUSSOLO SI e NO, fra le molte voci che circolano per i corridoi di Montecitorio, ma anche per quelli di Villa Patrizi, una dà per certa la partenza dell attuale responsabile del trasporto merci ferroviario che, stando a quei si dice, sarebbe inviso alla nuova maggioranza di governo. A noi, per la verità, sembra più una speranza dei chiacchieranti che una notizia fondata. E certo che il trasporto merci FS non va bene, quantomeno perché cresce molto più lentamente di quanto sarebbe necessario e anche possibile, stando alla osservazione del mercato e agli spazi esistenti per la vocazione ferroviaria. Quando è arrivato, l amico di Burlando, ci aveva colpito per l entusiasmo e anche, diciamolo, per il piglio innovativo che aveva introdotto nel settore. Successivamente ci ha deluso. Le informazioni di chi lavora nel settore pongono l accento sulla falcidia di risorse umane, compresi gli stessi uomini di vertice che aveva portato proprio Bussolo. Raccontano delle discriminazioni pesanti non attribuibili alla competenza. Ricordano le statistiche ottimistiche del trasporto merci, presentate per i primi semestri di ciascun anno e smentite dalle chiusure di fine anno. Siamo curiosi di vedere come andrà a finire! CUMOLO VIETATO, ANCHE OLTRE IL BUON SENSO, ci riferiamo alle norme che vietano di cumulare un reddito da pensione con altri redditi da lavoro, se non si sono versati 40 anni di contributi previdenziali. Tale divieto, come noto, si traduce in una pesante decurtazione della pensione percepita, se non si ha la condizione sopra richiamata. L intento che viene dichiarato, per motivare la norma, è di lasciare il lavoro a chi non ce l ha. Ma si sa, da noi, ogni buon proposito non può sfuggire alla mania persecutoria che ci affligge non appena assumiamo incarichi di rappresentanza generale. Cosa centrano, ad esempio, con l intento dichiarato, il reddito derivante dai diritti d autore, anch esso non cumulabile con la pensione o il compenso percepito quale attore in compagnie filodrammatiche o i redditi derivanti da attività similari, legati cioè alle caratteristiche della persona! 4

5 Per arrivare al paradosso dei ferrovieri il cui massimo contributivo è previsto per legge in 36 anni 6 mesi 1 giorno o di altre categorie che hanno limiti inferiori ai 40 anni in parola. Siamo proprio alla legislazione trasandata e spocchiosa! Un paio di mesi fa il Ministero del lavoro ci aveva assicurato una disposizione a sanatoria della incongruenza legislativa che colpisce i ferrovieri. Ritorneremo alla carica con il nuovo governo. Ma ci chiediamo, perché non si muove anche l azienda ferroviaria che pure è il datore di lavoro che si trova ad agire all interno di questa incoerenza legislativa? FAMIGLIA CRISTIANA, PRIMA E DOPO, la rivista, una bella rivista, aveva pubblicato un servizio che esprimeva notevoli dubbi circa la congruità del prezzo al quale le ferrovie vendono il loro patrimonio immobiliare. Poi si sono mosse le ferrovie minacciando querele e chiedendo miliardi di danni. La partita è terminata, con un nuovo servizio di Famiglia Cristiana nel quale campeggia u- na intervista al nostro Amministratore Delegato, presentato, al solito, come l eroe del risanamento, il duro che ha messo in riga il sindacato e, addirittura, come l uomo che da giovane scalò l Himalaya (non c entra nulla con il lavoro ferroviario, ma è una bella nota di colore). La vicenda ci fa ricordare che la legge attribuisce, ai due Ministeri dei Trasporti e del Tesoro, importanti poteri allorquando si tratta di vigilanza sulla gestione FS e di alienazioni patrimoniali. Insomma, se le cose funzionassero a dovere, non ci sarebbe bisogno dell inchiesta giornalistica per sollevare i veli. Ciò detto, sia ben chiaro: difendiamo la libera stampa, auspichiamo un giornalismo d inchiesta, molto più utile del megafono ripetitivo delle notizie televisive o del commento agli aggettivi che la palude politica non cessa di sfornare. UN PO DI PULIZIA, forse avverrà davvero che assisteremo ad un po di pulizia nelle molte inutili vessazioni che ci affliggono. In questi giorni, l On. Marzano, l economista che dovrebbe svolgere un ruolo importante nel governo Berlusconi, ha dichiarato che eliminerà quell altra tassa applicata sul reddito virtuale formato dall apprezzamento delle azioni, anche se il possessore non le vende. Tale apprezzamento, anche se non incassato, è stato tassato dal Ministro Visco, forte della sua inconsapevole cultura cattolica, per la quale, come si sa, per peccare, in qualche caso, è più che sufficiente il pensiero. L altro reddito virtuale era dato dalla prima casa, tassata con l IRPEF, fino a quando il buon Del Turco, con il solo buon senso, litigando con Visco, è riuscito a stabilire che una mancata spesa non costituisce reddito. E già, perché alle Finanze si teorizzava che la prima casa abitata dal proprietario, anche se non produce reddito evita comunque una spesa! Diavolo di un Fouché! Dove sei? Perché non ritorni in vita? Saresti un moderato! BANCA S.PAOLO, nell ambito dei consigli utili ai nostri lettori, facciamo osservare che l Istituto S. Paolo di Torino, acquirente della B.N.C, pratica sui conti correnti, nella quasi generalità dei casi, tassi attivi (gl interessi che vi dà) inferiori al 2% lordo (meno del tasso d inflazione), sottratto al quale il 27% di ritenute fiscali, fa si che siate voi a pagare la banca perché vi tenga i soldi. Probabilmente questa politica la si deve allo scarso interesse della banca per i conti correnti dei ferrovieri. L altra osservazione riguarda l ubicazione degli uffici e delle agenzie di tale banca all interno degli impianti ferroviari, dov è subentrata alla BNC. Sennonché la BNC era di proprietà delle ferrovie e dei ferrovieri, la sua ubicazione era, perciò, abbastanza giustificata. Ben diversa è la situazione dell Istituto S. Paolo che non ha più nulla a che fare con le ferrovie e la cui ubicazione negli impianti ferroviari, pressoché in esclusiva rispetto ad altri concorrenti, non ha quindi giustificazioni. FUNZIONI DIRIGENZIALI, già nel precedente numero del nostro notiziario avevamo sollevato la questione, sarebbe meglio dire la vessazione, che viene operata verso quei colleghi che svolgono da tempo le funzioni dirigenziali - in alcuni casi da tre anni - senza che venga loro riconosciuta la qualifica e il trattamento di dirigenti. A noi sembra di aver dimostrato con le argomentazione come, anche rispetto al contratto esistente, il comportamento dell azienda FS sia privo di motivazioni e si configuri come un atto arbitrario. Auspicavamo anche un intervento dei colleghi di Assidifer a sostegno di una posizione che ci sembra corretta, in modo da far cessare un comportamento che danneggia non pochi colleghi. Ci viene invece segnalato che la situazione si protrae e che la Direzione Generale del personale non intende, tuttora, risolverla. Non possiamo disinteressarcene perché ci sembra ricorrano tutti gli estremi per definire la questione, di cui stiamo parlando, un problema di giustizia. Se ci sbagliamo, l azienda può risponderci con le sue argomentazioni e, da parte nostra, non mancheremo di esaminarle con attenzione e d informare i colleghi. Ci sembra scorretto non solo il comportamento, anche l indifferenza alle obiezioni che avanziamo. Essere sordi e muti, per di più arroganti, come in questo caso, di solito non porta fortuna. Proprio in questi giorni, il nuovo Presidente del 5

6 Senato nel saluto di ringraziamento ai Senatori, ha posto in rilievo l importanza del confronto delle idee, delle argomentazioni, della presentazione dei diversi punti di vista. Non sono solo i numeri del potere a determinare la sostanza del nostro modo d essere. NON C E POSTO PER LEI, ci riferiamo alle continue assunzioni di dirigenti provenienti dall esterno: dalla vendita di automobili, dai settori del personale di altre aziende, da posizioni politiche presso amministrazioni locali. Sono persone che hanno passato i quarant anni e in alcuni casi, la maggioranza, i cinquanta. Persone valide, non c è dubbio, nella loro esperienza specifica di lavoro, ma lontane della esperienza di un azienda di servizi di trasporto e, soprattutto, dalla dimensione particolare che hanno le ferrovie. Di frequente sono persone per le quali, questo ambiente e questo lavoro, rappresentano un pianeta del tutto nuovo, di cui non conoscono le orbite, i luoghi d interlocuzione, le facce e i compiti dei collaboratori, fino alla stessa nomenclatura della organizzazione. Contemporaneamente, gli stessi artefici di queste assunzioni sospingono fuori dall azienda, con l uscita consensuale e con il licenziamento, le risorse dirigenziali interne senza distinzioni fra le competenze, fra le utilizzazioni; senza riguardo ai servizi prestati, ai contributi previdenziali effettivamente versati, alla stessa maturazione del diritto a pensione. In tutti questi casi si sostiene: non c è posto per lei! Ma è falso, altrimenti non sarebbero possibili tutte quelle assunzioni generiche. Sempre, si sussurra: dobbiamo svecchiare perciò vanno disincentivati nelle collocazioni e nelle retribuzioni tutti i colleghi che si avvicinano ai cinquant anni o li superano. Non importa se svolgono un lavoro importante, se il capo li chiama in ogni momento per farsi spiegare questo e quest altro, se non possono allontanarsi per le ferie, perché: senza di lei come facciamo! L anagrafe è l alibi per comportamenti di mobbing, ormai diffusi su larga scala. Ma anche queste affermazioni sono false; non si giustificherebbero, se fossero vere, le assunzioni dei pari età e per di più inesperti del lavoro che andranno a fare. Tutto ciò avviene in ferrovia con la scusa della ricerca di efficienza nella gestione che, diciamolo chiaro, non c entra un tubo con questi comportamenti. Anzi, è proprio ciò che non si deve fare se si vuole una gestione efficiente di un azienda. Quando la dirigenza deve passare la metà del suo tempo a coprirsi le spalle, a difendersi dall ignoto di responsabili del personale i cui comportamenti concreti smentiscono le affermazioni che pronunciano ogni giorno, ne va a scapito proprio l impegno nella gestione e ne soffrono le decisioni che il dirigente dovrebbe assumere. Perché è chiaro, ogni decisione terrà meno conto del problema da risolvere e sarà più attenta a quanto ci si espone, a non prestare, cioè, il fianco ai nemici che lavorano con te o che sono i tuoi superiori. Verrà un giorno che qualcuno dovrà spiegarci quale politica del personale e dei dirigenti si segue in ferrovia, e senza poter ricorrere ai luoghi comuni della lealtà (a chi?), della efficienza (quale?, dove?) delle riduzioni di costo (quali?). Le teste di legno sono di frequente più costose della materia grigia, non foss altro per i danni che provocano senza neppure accorgersene! SI ROMPE UN TABU, è finalmente uscito un provvedimento che consente a tutti lavoratori di chiedere di rimanere in servizio per altri due anni (in alcuni casi due più due) oltre il limite dell età pensionabile. E uno degli ultimi atti varati dal Governo Amato. Il provvedimento si preoccupa di rendere conveniente la permanenza in servizio, distribuendo al lavoratore e all azienda il risparmio dei contributi previdenziali, non più dovuti qualora siano stati completati i relativi versamenti. Ne segnaliamo la positività non facendo tanto riferimento ai vantaggi economici, che pur ci sono, ma per l inversione di tendenza che il provvedimento può generare nei modi di pensare, così come sono venuti deformandosi in questi ultimi lustri. Provate a pensare: non s incentiva l uscita, ma la permanenza. Lo stesso innalzamento del limite dell età pensionabile, può avvenire su base volontaria. Il costo del lavoro, riferito al lavoratore che abbia completato i versamenti dei contributi previdenziali, per le aziende si abbassa sensibilmente. Psicologicamente si tratta di una piccola rivoluzione. Sarà interessante osservare quanti lavoratori usufruiranno di questa possibilità. E poi, viva la faccia, è l esatto contrario delle idee che professano i nostri capi del personale, la cui cultura è davvero vecchia e aliena al cambiamento! Notiziario della Federazione Nazionale Dirigenti - FENDIT - Redazione P.zza Croce Rossa Roma Telecom FS Direttore Responsabile: F. Guzzardi - chiuso in Redazione il Anno I n. 0 In attesa di registrazione presso il Tribunale di Roma - Stampa Tipocartotecnica Rinascimento - Roma 6

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

Marzo 2015. Federico Strada, Senior Counsel, dipartimento Employment, Carlotta Benigni, Associate, dipartimento Tax, DLA Piper

Marzo 2015. Federico Strada, Senior Counsel, dipartimento Employment, Carlotta Benigni, Associate, dipartimento Tax, DLA Piper Marzo 2015 DDL Concorrenza e novità in tema di fondi pensione Federico Strada, Senior Counsel, dipartimento Employment, Carlotta Benigni, Associate, dipartimento Tax, DLA Piper Il cosiddetto Disegno Di

Dettagli

Camera dei Deputati 17 Audizione 8

Camera dei Deputati 17 Audizione 8 Camera dei Deputati 17 Audizione 8 XVI LEGISLATURA COMMISSIONI RIUNITE V-XIV SEDUTA DEL 27 SETTEMBRE 2011 a partire dal 2018 andrà avanti il nuovo sistema di finanziamento al bilancio comunitario, con

Dettagli

SSPA SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

SSPA SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SSPA SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LA FORMAZIONE PUBBLICA TRA SPENDING REVIEW E RIORGANIZZAZIONE PRESENTAZIONE DEL 15 RAPPORTO SULLA FORMAZIONE DEI DIPENDENTI PUBBLICI 21 MAGGIO 2013

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca Intervento fuori programma Buona sera. Grazie a Giovanni Puglisi che mi ha dato la parola. La mia è una voce diversa da tutte quelle che mi hanno

Dettagli

IL WEB WRITING. di Vincenzo Rodolfo Dusconi, Esperto in Marketing e Comunicazione Legale PARTE PRIMA. 15 0ttobre 2009

IL WEB WRITING. di Vincenzo Rodolfo Dusconi, Esperto in Marketing e Comunicazione Legale PARTE PRIMA. 15 0ttobre 2009 IL WEB WRITING di Vincenzo Rodolfo Dusconi, Esperto in Marketing e Comunicazione Legale 15 0ttobre 2009 PARTE PRIMA Perché gli studi professionali sottovalutano ciò che viene riportato nei testi del loro

Dettagli

INFRASTRUTTURE E COMPETITIVITÀ INTERNAZIONALE: IL PUNTO DI VISTA DELLE AZIENDE

INFRASTRUTTURE E COMPETITIVITÀ INTERNAZIONALE: IL PUNTO DI VISTA DELLE AZIENDE INFRASTRUTTURE E COMPETITIVITÀ INTERNAZIONALE: IL PUNTO DI VISTA DELLE AZIENDE Marzo 2013 realizzata da un gruppo di lavoro( 1 ) composto da: Giorgio Di Giorgio (LUISS e CASMEF) Marzia Germini (ENEL Foundation)

Dettagli

Due scommesse per il decollo della previdenza integrativa

Due scommesse per il decollo della previdenza integrativa SILENZIO/ASSENSO E TFR ALL INPS Due scommesse per il decollo della previdenza integrativa di Giovanni Maggiorano Risorse Umane >> Fondi pensione Sommario Introduzione...3 Tre le ipotesi percorribili...4

Dettagli

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM INTERVENTO DELL'ASSESSORE REGIONALE ALLE POLITICHE DEL TURISMO E DELLA MONTAGNA DELLA REGIONE

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI

LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI Norberto Arquilla * L analisi di ciò che è stato fatto, nel corso degli ultimi anni, per la fiscalità del settore del risparmio non

Dettagli

Contributo di Altroconsumo

Contributo di Altroconsumo Contributo di Altroconsumo Disegno di Legge 3221 di conversione del decreto-legge integrativo dei decreti liberalizzazioni e consolidamento conti pubblici X Commissione Senato Industria Commercio e turismo

Dettagli

Contabilità ordinaria, semplificata e altri regimi contabili

Contabilità ordinaria, semplificata e altri regimi contabili Contabilità ordinaria, semplificata e altri regimi contabili Obiettivi del corso Iniziamo, con questa prima lezione, il nostro corso dal titolo addetto alla contabilità. Si tratta di un corso base che

Dettagli

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme,

Dettagli

Fondo pensione per i dipendenti di Regioni, Autonomie locali e Sanità

Fondo pensione per i dipendenti di Regioni, Autonomie locali e Sanità Fondo pensione per i dipendenti di Regioni, Autonomie locali e Sanità Perché un fondo pensione e come funziona I lavoratori che sono andati in pensione in questi ultimi anni hanno visto via via ridursi

Dettagli

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI INTERVENTO ON.LE BOBBA On. Presidente Boldrini, signori Ministri e membri del Governo,

Dettagli

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Via Arenula 69/70-00186 ROMA - tel. 06 68852036 - fax 06 6869555 www.uidag.it - giustizia@uilpa.it AUDIZIONE PARLAMENTARE DISEGNO DI LEGGE C. 1248 Innanzitutto

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore

Dettagli

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40.1 NOZIONI GENERALI I numerosi interventi legislativi in materia di previdenza e le varie fusioni aziendali, hanno reso necessaria una continua contrattazione

Dettagli

Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno

Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno CISALPINA TOURS CISALPINA RESEARCH Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno Cisalpina Research, il nuovo centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

FACCIAMO I CONTI UN LIBRO BIANCO DEL PRC DI SC ANDICCI

FACCIAMO I CONTI UN LIBRO BIANCO DEL PRC DI SC ANDICCI FACCIAMO I CONTI UN LIBRO BIANCO DEL PRC DI SC ANDICCI Se ritenete di qualche interesse questo libro bianco fatelo circolare; se avete commenti, suggerimenti, osservazioni anche critiche da fare scrivere

Dettagli

Alberto Gagliardi Sottosegretario agli Affari Regionali

Alberto Gagliardi Sottosegretario agli Affari Regionali Alberto Gagliardi Sottosegretario agli Affari Regionali Verso la conferenza nazionale per la casa Torino 19 novembre 2004 1 Intervento del Sottosegretario di Stato Alberto Gagliardi Presidente, autorità,

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

Roma, 29 gennaio 2015

Roma, 29 gennaio 2015 DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2500 Roma, 29 gennaio 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI AI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Non aspettare, il tempo non potrà mai essere " quello giusto". Inizia da dove ti trovi, e lavora con qualsiasi strumento di cui disponi, troverai

Dettagli

La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa

La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa Intervista alla dottoressa Barbara Lunghi, responsabile Mercato Expandi di Borsa Italiana Il percorso di quotazione in borsa consente oggi, anche alle

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

GUIDA ALLE SOLUZIONI FINANZIARIE PER VIVERE MEGLIO DOPO I 65 ANNI

GUIDA ALLE SOLUZIONI FINANZIARIE PER VIVERE MEGLIO DOPO I 65 ANNI GUIDA ALLE SOLUZIONI FINANZIARIE PER VIVERE MEGLIO DOPO I 65 ANNI I pensionati vivono meglio e più a lungo. Sono sempre più una parte rilevante della popolazione italiana, un segmento demografico fiorente,

Dettagli

Sarà perché la popolarità delle

Sarà perché la popolarità delle Banca etica Adulta a 15 anni Nata nel 1999, è ormai una struttura consolidata, che finanzia 7.500 progetti coniugando solidarietà e mercato di Nerina Trettel Sarà perché la popolarità delle banche continua

Dettagli

2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali

2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali 2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali RIFORMA TFR E PREVIDENZA INTEGRATIVA Sarebbero dovute entrare in vigore il prossimo anno, il 2008. Con un anno di anticipo,

Dettagli

La parola agli addetti ai lavori.

La parola agli addetti ai lavori. La parola agli addetti ai lavori. Il parere degli Amministratori condominiali sulla riforma. Commenti, critiche e consigli degli amministratori. (a cura dell Avv. Nicola Nicodemo Damiano) Intervista all

Dettagli

CITTA di SARZANA Provincia della Spezia REGOLAMENTO

CITTA di SARZANA Provincia della Spezia REGOLAMENTO REGOLAMENTO ISTITUTIVO E DI GESTIONE DEL FONDO DI ASSISTENZA, PREVIDENZA ED INCENTIVAZIONE DEI SERVIZI SVOLTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE

Dettagli

BANDO SPECIALE n. 2 BORSE LAVORO 2014

BANDO SPECIALE n. 2 BORSE LAVORO 2014 BANDO SPECIALE n. 2 BORSE LAVORO 2014 Premessa La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni,

Dettagli

Dicembre 2003. Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori

Dicembre 2003. Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori Dicembre 2003 Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori I Principi contabili nazionali distinguono fra due categorie di partecipazioni

Dettagli

quindi la Federazione dei trasporti Astra, Federambiente e FederUtility.

quindi la Federazione dei trasporti Astra, Federambiente e FederUtility. Giancarlo CREMONESI (Presidente nazionale di Confservizi) Buonasera. Confservizi Industria rappresenta le tre federazioni di Servizi Pubblici Locali industriali, quindi la Federazione dei trasporti Astra,

Dettagli

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA DEBITI P.A. decreto del fare Di Emanuele Bellano PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA L impegno che il Ministero dell Economia in particolare sta attuando con grande determinazione

Dettagli

SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito

SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito SEGRETO 3: Come IO ho investito in immobili a reddito Vediamo adesso i conti di due operazioni immobiliari che ho fatto con la strategia degli immobili gratis a reddito. Via Nevio Via Nevio è stata la

Dettagli

Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile! PENSIONI blog. Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile!

Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile! PENSIONI blog. Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile! Pagina 1 di 6 Search PENSIONI blog Europa Informazioni Notizie Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2014-08:24 RSS In Notizie Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile! 29 marzo 2014-08:24

Dettagli

Statuto dell Associazione Dalmazio Mongillo (A.DA.MO.)

Statuto dell Associazione Dalmazio Mongillo (A.DA.MO.) Statuto dell Associazione Dalmazio Mongillo (A.DA.MO.) Art. 1 È costituita l Associazione denominata Associazione Dalmazio Mongillo, in breve (A.DA.MO.). Art. 2 L Associazione ha sede in Roma, Largo Russell

Dettagli

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi 1 2 3 INDICE 5 - Previsioni BASE 5.1 - Previsioni dell Economia Italiana 2014-2018 dopo Legge di Stabilità e Riforme Strutturali 5.2 - e se il cambio non scendesse e rimanesse all 1,33 del 2014? 6.- Tre

Dettagli

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Domenica 29 marzo 2009 Sala delle Conferenze Internazionali Ministero degli Affari Esteri Intervento del Vice Presidente

Dettagli

* Evoluzione della. previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio

* Evoluzione della. previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio * Evoluzione della previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio * La pensione pubblica *La previdenza complementare *I numeri della previdenza complementare in Italia *Le questioni

Dettagli

Fondav. I costi: alti e bassi

Fondav. I costi: alti e bassi Fondav Il volo della pensione Per gli assistenti di volo vi è il fondo pensione chiuso Fondav. Dopo la nostra analisi si è rivelato un fondo con pochi alti e molti bassi sia nei costi, sia, soprattutto,

Dettagli

DELIBERA N. 221/00 L AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS. Nella riunione del 6 dicembre 2000,

DELIBERA N. 221/00 L AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS. Nella riunione del 6 dicembre 2000, DELIBERA N. 221/00 AVVIO DI ISTRUTTORIA CONOSCITIVA CONCERNENTE EVENTUALI EFFETTI INDOTTI DA INIZIATIVE ASSUNTE DALL ENEL SPA NEL SETTORE DELLE TELECOMUNICAZIONI SULLA PRODUZIONE E SULLA EROGAZIONE DEI

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

Presidente Ringrazio il Sindaco. Chiedo chi vuole fare l intervento?. Ha chiesto la parola la consigliera Bosso, ne ha facoltà:

Presidente Ringrazio il Sindaco. Chiedo chi vuole fare l intervento?. Ha chiesto la parola la consigliera Bosso, ne ha facoltà: CONSIGLIO COMUNALE DEL 18.12.2015 Interventi dei sigg. consiglieri Armonizzazione dei sistemi e degli schemi contabili di cui al D.Lgs. n.118/2011, rinvio al 2016 dell adozione del principio della contabilità

Dettagli

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani 20 maggio 2014 di Anthony Barnes Atkinson (*) La Stampa 19.5.14 Il grande economista inglese Anthony Atkinson rilancia il progetto di un reddito-base

Dettagli

Un mestiere difficile

Un mestiere difficile Un mestiere difficile.forse troppo? a cura di Beatrice Chirivì INTRODUZIONE Sono in media 1.300 all anno le persone che inviano il proprio curriculum al COSV. In gran parte si tratta di candidature di

Dettagli

Oligopolio. G. Degli Antoni 26/2/2014 (Economia Applicata/Industriale)

Oligopolio. G. Degli Antoni 26/2/2014 (Economia Applicata/Industriale) Oligopolio G. Degli Antoni 26/2/2014 (Economia Applicata/Industriale) Oligopolio In Oligopolio le imprese possono produrre beni sostanzialmente omogenei, oppure differenziati (automobili, bibite, giornali)

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

SONDAGGIO IPSOS Acri Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio

SONDAGGIO IPSOS Acri Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO Public Affairs S.r.l. SONDAGGIO IPSOS Acri Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio NOTA INFORMATIVA da allegare al sondaggio (in ottemperanza al regolamento dell Autorità

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

L autonomia scolastica

L autonomia scolastica L autonomia scolastica di Giacomo D Alterio La Legge 7 agosto 1990 n. 241, che detta le nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto d accesso ai documenti amministrativi, meglio

Dettagli

SEDE PROVINCIALE DI AVELLINO TEL. : 0825.782682 FAX: 082525024 VIA TAGLIAMENTO N. 91

SEDE PROVINCIALE DI AVELLINO TEL. : 0825.782682 FAX: 082525024 VIA TAGLIAMENTO N. 91 Spett. Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Direzione Servizi Postali Ufficio analisi monitoraggio dei mercati postali c.a. Responsabile del procedimento Annalisa Papa agcom@cert.agcom.it a.papa@agcom.it

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI

REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI Art. 1 - Aspetti generali Al fine di adempiere agli obblighi assunti nei confronti del Contraente in base alle Condizioni di Polizza, la Compagnia ha costituito quattro Fondi

Dettagli

Audizione Confindustria. Disegno di legge n. 1051

Audizione Confindustria. Disegno di legge n. 1051 Audizione Confindustria Disegno di legge n. 1051 Delega al Governo su Informazione e Consultazione lavoratori e definizione misure su Democrazia economica XI Commissione Lavoro Senato della Repubblica

Dettagli

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria LIBERA Confederazione Sindacale Li.Co.S. Sede nazionale Via Garibaldi, 45-20092 Cinisello Balsamo (MI) Tel.: 02 / 39.43.76.31. Fax: 02 / 39.43.75.26. e-mail: sindacatolicos@libero.it IL NUOVO TFR, GUIDA

Dettagli

L Agenzia per le ONLUS e l accountability del Terzo Settore a cura di ADRIANO PROPERSI. L accountability, cioè il rendere conto delle proprie

L Agenzia per le ONLUS e l accountability del Terzo Settore a cura di ADRIANO PROPERSI. L accountability, cioè il rendere conto delle proprie L Agenzia per le ONLUS e l accountability del Terzo Settore a cura di ADRIANO PROPERSI. L accountability, cioè il rendere conto delle proprie attività a tutti i soggetti interessati, è un valore per tutte

Dettagli

ARCH. NAZZARENO LEONARDI IL NOSTRO PROGRAMMA

ARCH. NAZZARENO LEONARDI IL NOSTRO PROGRAMMA ELEZIONI DELEGATO ARCHITETTI PER LA PROVINCIA DI VICENZA 2015-2020 CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA PER GLI INGEGNERI ED ARCHITETTI LIBERI PROFESSIONISTI ARCH. NAZZARENO LEONARDI IL NOSTRO PROGRAMMA

Dettagli

La crisi del sistema. Dicembre 2008 www.quattrogatti.info

La crisi del sistema. Dicembre 2008 www.quattrogatti.info La crisi del sistema Dicembre 2008 www.quattrogatti.info Credevo avessimo solo comprato una casa! Stiamo vivendo la più grande crisi finanziaria dopo quella degli anni 30 La crisi finanziaria si sta trasformando

Dettagli

Alla ricerca del rendimento perduto

Alla ricerca del rendimento perduto Milano, 10 aprile 2012 Alla ricerca del rendimento perduto Dalle obbligazioni alle azioni. La ricerca del rendimento perduto passa attraverso un deciso cambio di passo nella composizione dei portafogli

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

L evoluzione della distribuzione nel credito al consumo e nei mutui casa. Roma, 22 novembre 2011

L evoluzione della distribuzione nel credito al consumo e nei mutui casa. Roma, 22 novembre 2011 L evoluzione della distribuzione nel credito al consumo e nei mutui casa Roma, 22 novembre 2011 Gli obbiettivi del credito al consumo sviluppo dell industria e del PIL, protezione del consumatore, evitare

Dettagli

AUDIZIONE INFORMALE NELL AMBITO DELL ESAME CONGIUNTO DEI DDL 1110, 1410 E 1544

AUDIZIONE INFORMALE NELL AMBITO DELL ESAME CONGIUNTO DEI DDL 1110, 1410 E 1544 AUDIZIONE DELLA FEDERAZIONE DELLE AZIENDE ITALIANE DELL AEROSPAZIO, DIFESA E SICUREZZA () E DELL ASSOCIAZIONE PER I SERVIZI, LE APPLICAZIONI E LE TECNOLOGIE ICT PER LO SPAZIO () AUDIZIONE INFORMALE NELL

Dettagli

Bilancio 2014 Car Server S.p.A.

Bilancio 2014 Car Server S.p.A. Car Server S.p.A. Sede legale 42124 Reggio Emilia, Via G. B. Vico, 10/c Capitale sociale: Euro 11.249.859 P. IVA e numero di Iscrizione Registro Imprese RE N 01610670356 Il presente bilancio è stato approvato

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

PROT. 362 ROMA, 17 giugno 2011

PROT. 362 ROMA, 17 giugno 2011 (H:\docs\2011\6\17\16743.doc/ 03/01/12) PROT. 362 ROMA, 17 giugno 2011 e-mail Caro Presidente, Ai Presidenti degli Enti Associati LORO SEDI il Consiglio Direttivo di Federcasa, come a tua conoscenza, ha

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

A cura di: Giangiacomo Freyrie

A cura di: Giangiacomo Freyrie 1 Buongiorno. La collaborazione con Federcongressi&eventi entra nel vivo e nella fase più operativa. Partiamo dal gruppo dei PCO. Il primo con cui siamo entrati in contatto e con cui abbiamo cominciato

Dettagli

MUTUO SOCIALE OLUZIONARIA. e tu e io e noi dobbiamo capire che DIRITTO ALLA CASA è una pericolosa bugia con cui ipnotizzano

MUTUO SOCIALE OLUZIONARIA. e tu e io e noi dobbiamo capire che DIRITTO ALLA CASA è una pericolosa bugia con cui ipnotizzano MUTUO SOCIALE UNA A MENZOGNA A : DIRITTO O ALLA A CASC ASA Hai mai pensato al significato delle parole: DIRITTO ALLA CASA? L'affermazione DIRITTO ALLA CASA prevede questo: tu hai diritto ad una casa, però

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

LO SAPEVATE CHE...? DDL "CONCORRENZA": MEGLIO PREPARARSI

LO SAPEVATE CHE...? DDL CONCORRENZA: MEGLIO PREPARARSI LO SAPEVATE CHE...? DDL "CONCORRENZA": MEGLIO PREPARARSI Dopo una pausa nella pubblicazione del nostro mensile, dovuta alle modifiche legislative che hanno assorbito tutto il personale del Fondo, torniamo

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

26Primo piano. 52 Giurisprudenza. 102 Speciale AL VIA LE AZIONI SINDACALI. Bilancio Fpa. Il caso Global. Intervista Senatore Divina

26Primo piano. 52 Giurisprudenza. 102 Speciale AL VIA LE AZIONI SINDACALI. Bilancio Fpa. Il caso Global. Intervista Senatore Divina Anno XV n. 85 Settembre Ottobre 2010 Pubblicazione Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione AL VIA LE AZIONI SINDACALI 26Primo piano Intervista Senatore Divina 52 Giurisprudenza Il caso Global 102 Speciale

Dettagli

Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1. Il Gruppo e le sue attività pag. 2. L organizzazione del network pag.

Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1. Il Gruppo e le sue attività pag. 2. L organizzazione del network pag. DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1 Il Gruppo e le sue attività pag. 2 L organizzazione del network pag. 5 Le partnership commerciali pag.

Dettagli

Regione Molise -25- Resoconti Consiliari

Regione Molise -25- Resoconti Consiliari Regione Molise -25- Resoconti Consiliari RISPOSTA ALL INTERPELLANZA, A FIRMA DEI CONSIGLIERI FUSCO PERRELLA, LATTANZIO, CAVALIERE,IORIO, AD OGGETTO: "CONVENZIONE TRA LE FORZE DI POLIZIA E TRENITALIA -

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

Presentazione 3. Una Panoramica dei Servizi Della Comunità 4. Progetto Borse Lavoro 6

Presentazione 3. Una Panoramica dei Servizi Della Comunità 4. Progetto Borse Lavoro 6 Presentazione 3 Una Panoramica dei Servizi Della Comunità 4 Progetto Borse Lavoro 6 2 Comunità Oklahoma Onlus Milano Buongiorno, Il progetto Borsa Lavoro che vi presentiamo, mira a creare nuove opportunità

Dettagli

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE Ricerca e innovazione in Italia. Le proposte della politica Italianieuropei intervista Maria Chiara Carrozza I ricercatori appartengono alla schiera dei potenziali innovatori.

Dettagli

MODI DI FINANZIAMENTO DELL ECONOMIA

MODI DI FINANZIAMENTO DELL ECONOMIA MODI DI FINANZIAMENTO DELL ECONOMIA 1 OPERATORI FINANZIARI ATTIVI E PASSIVI Gli operatori finanziari possono essere divisi in quattro gruppi: Le famiglie; Le imprese; La pubblica amministrazione; il resto

Dettagli

Un altro anno di crescita per Media Vending

Un altro anno di crescita per Media Vending edia Vending Un altro anno di crescita per edia Vending e i t e n d i v R l I e r c a t o d d e l V e n d i n g edia Vending è una dinamica rivendita che da alcuni anni opera con successo nella Provincia

Dettagli

DAVIDE COLONNELLO LE BASI DEL FOREX TRADING

DAVIDE COLONNELLO LE BASI DEL FOREX TRADING DAVIDE COLONNELLO LE BASI DEL FOREX TRADING Guida Pratica per Evitare gli Errori da Principianti e Imparare a Guadagnare con il Forex 2 Titolo LE BASI DEL FOREX TRADING Autore Davide Colonnello Editore

Dettagli

INTERVENTO ON. BERGAMINI

INTERVENTO ON. BERGAMINI Informativa urgente del Governo sul trattamento riservato ai migranti nel Centro di soccorso e di prima accoglienza di Lampedusa, come emerso in un recente filmato trasmesso dalla RAI 21 dicembre 2013

Dettagli

Come l Analisi Multi Ciclica ci può evitare Stop-Loss e trovare buoni Ingressi in un Trade

Come l Analisi Multi Ciclica ci può evitare Stop-Loss e trovare buoni Ingressi in un Trade Come l Analisi Multi Ciclica ci può evitare Stop-Loss e trovare buoni Ingressi in un Trade Chi conosce l Analisi Ciclica capirà meglio la sequenza logica qui seguita. Anche chi non consoce bene l Analisi

Dettagli

Il legislatore incompetente. 12. L A.S.P.I. Assicurazione Sociale Per l Impiego. Una riforma da perfezionare.

Il legislatore incompetente. 12. L A.S.P.I. Assicurazione Sociale Per l Impiego. Una riforma da perfezionare. Il legislatore incompetente. 12 L A.S.P.I. Assicurazione Sociale Per l Impiego. Una riforma da perfezionare. Giuseppe Farina La legge di riforma del lavoro n. 92 del 2012 intitolata disposizioni in materia

Dettagli

Convegno "LE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE IN ITALIA: ANALISI E PROSPETTIVE"

Convegno LE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE IN ITALIA: ANALISI E PROSPETTIVE Convegno "LE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE IN ITALIA: ANALISI E PROSPETTIVE" Alcune riflessioni sul tema della diffusione dell'ict nelle imprese Guido Mario Rey Facoltà di Economia

Dettagli

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA REGOLAMENTO DEL 18 LUGLIO 2014 Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria per l Italia (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 57 RISOLUZIONE DELLA 6ª COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze e tesoro) (Estensore FERRARA) approvata nella seduta del 20 ottobre 2010 SULLA PROPOSTA DI

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

REGOLAMENTO DEI GIOVANI IMPRENDITORI EDILI DELL ANCE

REGOLAMENTO DEI GIOVANI IMPRENDITORI EDILI DELL ANCE REGOLAMENTO DEI GIOVANI IMPRENDITORI EDILI DELL ANCE - Approvato dal Consiglio Direttivo dell ANCE il 28 aprile 1992 - Modificato dal Consiglio Direttivo dell ANCE il 29 aprile 1993 - Modificato dal Comitato

Dettagli

Brillante esordio in una nuova era

Brillante esordio in una nuova era Relazione Hansruedi Köng Presidente della direzione di PostFinance SA Conferenza stampa sul bilancio, 13 marzo 2014 FA FEDE IL TESTO EFFETTIVAMENTE PRONUNCIATO Lucido 1 Brillante esordio in una nuova era

Dettagli