L04 - SOAP. Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 1

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1 L04 - SOAP Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 1

2 SOAP SOAP e un Meccanismo per la comunicazione tra processi SOAP consente alle applicazioni di scambiarsi messaggi Codifica il contenuto dei messaggi in XML Impacchetta il contenuto codificato, per il trasferimento Applicazione A Applicazione B XML Content XML Message Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 2

3 Definizione W3C SOAP is a lightweight protocol intended for exchanging structured information in a decentralized, distributed environment SOAP uses XML technologies to define an extensible messaging framework providing a message construct that can be exchanged over a variety of underlying protocols The framework has been designed to be independent of any particular programming model and other implementation specific semantics Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 3

4 Specifica SOAP 1/2 Messagging Framework Un formato di messaggio per la comunicazione one-way che descrive come un messaggio deve essere contenuto in un documento XML una suite di elementi XML per il packaging messaggi XML da scambiare tra sistemi Com è fatto un messaggio (SOAP envelope e header) Protocol bindings Regole per trasmettere messaggi SOAP sopra un dato protocollo di trasporto In genere: HTTP binding Processing model Un set di regole che devono essere seguire quando si elabora un messaggio SOAP e una classificazione di entità coinvolte nell elaborazione di un messaggio SOAP. Specifica inoltre quali parti del messaggio dovrebbero essere lette da chi e come reagire nel caso in cui il contenuto non venga capito Permette a più nodi intermediari di agire sul messaggio Regole per gestire un messaggio SOAP lungo il path tra sender e receiver Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 4

5 Specifica SOAP 2/2 Meccanismo di serializzazione (SOAP encoding rules) Meccanismo di RPC (SOAP RPC representation) oltre a quello EDI (SOAP DOC representation) Standard way for mapping RPC calls onto SOAP messages A set of conventions on how to turn an RPC call into a SOAP message and back as well as how to implement the RPC style of interaction (how the client makes an RPC call, this is translated into a SOAP message, forwarded, turned into an RPC call at the server, the reply of the server converted into a SOAP message, sent to the client, and passed on to the client as the return of the RPC call) Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 5

6 Storia SOAP 1.0 (1997): An XML-based protocol per accedere a oggetti XML-RPC (1998): un sottoinsieme di SOAP 1.0 SOAP 1.1 (2000): Widely supported, de facto standard SOAP 1.2 (2003, june): W3C Recommendation W3C Recommendation (Second Edition) 27 April Obiettivo generale: protocollo interoperabile per accedere a oggetti Attualmente: focus su framework generalizzato per messaggistica XML Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 6

7 Standard W3C SOAP 1.2 is W3C recommendation SOAP 1.2 Part 1 defines SOAP Processing Model SOAP Message Construct SOAP 1.2 Part 2 defines Data model for SOAP Binding to HTTP Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 7

8 Architettura SOAP Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 8

9 Caratteristiche principali 1/3 Indipendente da Protocollo di trasmissione Linguaggio di programmazione Piattaforma e Sistema operativo utilizzati Usabile sopra vari protocolli di trasporto TCP, HTTP, SMTP, etc. Devono essere definiti Standard protocol bindings: i.e., specifiche che definiscono come il messaggio soap viene gestito da ciascun protocollo Stateless Non specifica la semantica dei dati che trasporta Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 9

10 Caratteristiche principali 2/3 Supporto a una varietà di modelli di programmazione RPC-like request-response One-way messaging etc. Estensibilità Permette l aggiunta di feature secondo un approccio stratificato Es. WS-Security, WS-Routing Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 10

11 Caratteristiche principali 3/3 2 stili principali Document-style SOAP per applicazioni EDI (Electronic Data Interchange) RPC-style SOAP per applicazioni RPC (Remote Procedure Call) RPC Chiamata di funzione su oggetto remoto Funzione + parametri di input Ritorno di una funzione EDI Documento XML Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 11

12 SOAP Messagging Framewok Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 12

13 Struttura del messaggio SOAP SOAP è basato sullo scambio di messaggi I messaggi SOAP sono visti come buste in cui le applicazioni includono i dati da inviare Un messaggio ha due parti principali Header: può essere diviso in blocchi body: può essere diviso in blocchi Header è opzionale e il body obbligatorio L uso di header e body è, comunque, implicito. Il body è usato a livello delle applicazioni, l header dall infrastruttura di comunicazione Header Blocks (specificano come processare il messaggio: autenticazione, autorizzazione, routing, etc.) SOAP Envelope SOAP header Header Block SOAP Body Body Block Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 13

14 Struttura del messaggio SOAP SOAP Message with Attachments Primary MIME part (text/xml) Attachment Attachment SOAP Envelope SOAP Header Header Entry Header Entry SOAP Body Body Entry Attachment Body Entry Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 14

15 Struttura del messaggio SOAP (XML) <SOAP-ENV:Envelope xmlns:soap-env= > <SOAP-ENV:Header> <!--optional --> <!--header blocks go here --> </SOAP-ENV:Header> <SOAP-ENV:Body> <!--payload orfault element goes here --> </SOAP-ENV:Body> </SOAP-ENV:Envelope> SOAP 1.1 SOAP 1.2 Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 15

16 Example (no Header) <SOAP-ENV:Envelope xmlns:soap-env="http://schemas.xmlsoap.org/soap/envelope/" SOAP- ENV:encodingStyle="http://schemas.xmlsoap.org/soap/encoding/"> <SOAP-ENV:Body> <m:getlasttradeprice xmlns:m="some-uri"> <m:symbol>dis</m:symbol> </m:getlasttradeprice> </SOAP-ENV:Body> </SOAP-ENV:Envelope> XML name space identifier for SOAP serialization XML name space identifier for SOAP envelope From the: Simple Object Access Protocol (SOAP) 1.1. W3C Note 08 May 2000 Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 16

17 SOAP, Header e Body <SOAP-ENV:Envelope xmlns:soap-env="http://schemas.xmlsoap.org/soap/envelope/" SOAP-ENV:encodingStyle="http://schemas.xmlsoap.org/soap/encoding/"/> <SOAP-ENV:Header> <t:transaction xmlns:t="some-uri" SOAP-ENV:mustUnderstand="1"> 5 </t:transaction> </SOAP-ENV:Header> <SOAP-ENV:Body> <m:getlasttradeprice xmlns:m="some-uri"> <m:symbol>def</m:symbol> </m:getlasttradeprice> </SOAP-ENV:Body> </SOAP-ENV:Envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 17

18 SOAP Header L header è il contenitore generico per le informazioni che non sono necessariamente dipendenti dalle applicazioni (l applicazione può anche non essere a conoscenza del fatto che l header sia presente nel messaggio) SOAP 1.1 e 1.2 non specificano il contenuto dell header L header è il posto dove vengono inserite le istruzioni per il processore SOAP che riceve il messaggio Mittente e destinatario devono concordare sul contenuto dell header (e sulla semantica) Tipici utilizzi dell header sono: identificativi (es. per transazioni), informazioni per la gestione della sicurezza (es. certificati) Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 18

19 SOAP Header Blocks Elementi figli di SOAP Header Progettati anticipando vari usi di SOAP da part di nodi chiamati SOAP intermediaries Permettono agli intermediari SOAP di offrire servizi a valore aggiunto Possono essere analizzati, inseriti, cancellati o inoltrati da nodi SOAP incontrati lungo il percorso di un messaggio SOAP Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 19

20 SOAP Header - usi Usato per le estensioni Context Authentication Transaction Management Routing information Molte attività di standardizzazioni sui Web services in pratica definiscono header entries standard per un particolare dominio Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 20

21 SOAP Body Contiene le informazioni a carattere applicativo Fatto di Body blocks (Body entries) Sintatticamente equivalenti a header entry con attributi actor= ultimatereceiver e mustunderstand = 1 Trasporta informazione end-to-end Application data (XML document) (document style) RPC method and parameters (rpc style) SOAP fault Per notificare un errore nell elaborazione del messaggio SOAP SOAP specifica i contenuti di alcune body entries: Tradurre RPC in un insieme di SOAP body entries Messaggio di Fault Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 21

22 Esempio 1 - Messaggio SOAP <s:envelope xmlns:s= > <s:header> <m:transaction xmlns:m= soap-transaction s:mustunderstand= true > <transactionid>1234</ <m:transactionid>1234</m:transactionid> </m:transaction> </s:header> <s:body> <s:body> <n:ordineacquisto xmlns:n= urn:orderservice > <n:ordineacquisto <da><persona>luigi xmlns:n= urn:orderservice > Bianchi</persona> <da><persona>luigi <dipartimento>vendite Bianchi</persona> </dipartimento></da> <a><persona>mario <dipartimento>vendite Rossi</persona> </dipartimento></da> <a><persona>mario <dipartimento>acquisti Rossi</persona> </dipartimento></a> <ordine><quantita >12 <dipartimento>acquisti </quantita > </dipartimento></a> <ordine><quantita >12 <articolo>calzini lana</articolo></ordine> </quantita > </n:ordineacquisto> <articolo>libri</articolo></ordine> </s:body> </n:ordineacquisto> </s:body> </s:envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 22

23 Esempio 2 Messaggio SOAP RPC Esempio con Purchase Order XML SOAP-RPC Modello per rappresentare una RPC e la risposta associata usando il message framework di SOAP Body usato per invocare il metodo e passare i parametri di ingresso Header usato per i servizi infrastrutturali (es. gestione della transazione) Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 23

24 Esempio 2 Messaggio SOAP RPC <s:envelope xmlns:s= > <s:header> <m:transaction xmlns:m= soap-transaction s:mustunderstand= true > <transactionid>34</ transactionid> </m:transaction> </s:header> <s:body> <s:body> <n:getquote xmlns:n= urn:quoteservice > <n:getquote <symbol xsi:type= xsd:string > xmlns:n= urn:quoteservice > </symbol> <n:symbol xsi:type= xsd:string > </n:getquote> IBM </n:symbol> </s:body> </n:getquote> </s:body> </s:envelope> IBM Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 24

25 Esempio Risposta SOAP <s:envelope xmlns:s= > <s:body> <n:getquoteresponse xmlns:n= urn:quoteservice > xmlns:n= urn:quoteservice > <value xsi:type= xsd:float > <value xsi:type= xsd:float > </value> </n:getquoteresponse> </value> </s:body> </n:getquoteresponse> </s:body> </s:envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 25

26 SOAP Fault Usato per trasportare informazioni di errore e/o di stato Quattro sotto-elementi Faultcode Tipo di errore; XML Qualified Name Faultstring Descrizione human-readable dell errore Faultactor Sorgente dell errore Detail Dettaglia l errore SOLO SE e legato al contenuto del body, informazione application-dependent sulla natura dell errore Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 26

27 Fault Code Fault Code predefiniti VersionMismatch: Namespace non valido in una SOAP envelope MustUnderstand: Un blocco header con il flag MustUndestand non e stato capito Client: Indica un errore lato client Server: Indica un errore lato server I codici possono essere dettagliati (qualificati) Client.Authentication Un servizio web puo definire i propri Fault code <s:fault xmlns:abc= urn:imieicustomfaults > <faultcode>abc:erroredicalcolo</faultcode> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 27

28 Es. 1 Fault Message <s:envelope xmlns:s= > <s:body> <s:fault> <faultcode>client.authentication</faultcode> <faultstring> Invalid credentials </faultstring> <faultactor>http://acme.com</faultcode> <details> <!-- dettagli specifici dell applicazione --> </details> </s:fault> </s:body> </s:envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 28

29 Es. 2 Causa di SOAP Fault <env:envelope xmlns:env='http://www.w3.org/2001/06/soap-envelope'> <env:header> <abc:extension1 xmlns:abc='http://example.org/2001/06/ext' env:mustunderstand='1' /> <def:extension2 xmlns:def='http://example.com/stuff' env:mustunderstand='1' /> </env:header> <env:body>... </env:body> </env:envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 29

30 Es. 2 Messaggio di SOAP Fault <env:envelope xmlns:env='http://www.w3.org/2001/06/soap-envelope' xmlns:f='http://www.w3.org/2001/06/soap-faults' > <env:header> <f:misunderstood qname='abc:extension1' xmlns:abc='http://example.org/2001/06/ext'/> <f:misunderstood qname='def:extension2' xmlns:def='http://example.com/stuff'/> </env:header> <env:body> <env:fault> <faultcode>mustunderstand</faultcode> <faultstring> One or more mandatory headers not understood </faultstring> </env:fault> </env:body> </env:envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 30

31 SOAP Message Exchange Model Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 31

32 SOAP Exchange Model SOAP è un messaging framework per trasferire informazioni rappresentate nella forma di un XML infoset tra un SOAP sender e un SOAP receiver Gli scenari d uso più interessanti in genere richiedono più scambi di messaggi tra questi due nodi Lo scambio più semplice è il pattern request and response Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 32

33 Request-response pattern Scambio di messaggi Conversational Usato per scambiare documenti XML La semantica del messaggio è trattata a livello di applicazioni lato mittente e destinatario Può essere un pattern di scambio di messaggi multipli RPC (Remote Procedure Call) Usato quando è opportuno modellare un certo comportamento programmatico Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 33

34 Conversational Message Exchange Esempio Scambio di messaggi XML tra applicazioni per la prenotazione di aerei Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 34

35 Es. 1 Reservation Request message 1/2 <?xml version='1.0'?> <env:envelope xmlns:env="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope"> <env:header> <m:reservation xmlns:m="http://travelcompany.example.org/reservation" env:role="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope/role/next" env:mustunderstand="true"> <m:reference>uuid:093a2da1-q r-ba5dpqff98fe8j7d</m:reference> <m:dateandtime> t13:20: :00</m:dateandtime> </m:reservation> <n:passenger xmlns:n="http://mycompany.example.com/employees" env:role="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope/role/next" env:mustunderstand="true"> <n:name>åke Jógvan Øyvind</n:name> </n:passenger> </env:header> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 35

36 Es. 1 Reservation Request message 2/2 <env:body> <p:itinerary xmlns:p="http://travelcompany.example.org/reservation/travel"> <p:departure> <p:departing>new York</p:departing> <p:arriving>los Angeles</p:arriving> <p:departuredate> </p:departuredate> <p:departuretime>late afternoon</p:departuretime> <p:seatpreference>aisle</p:seatpreference> </p:departure> <p:return> <p:departing>los Angeles</p:departing> <p:arriving>new York</p:arriving> <p:departuredate> </p:departuredate> <p:departuretime>mid-morning</p:departuretime> <p:seatpreference/> </p:return> </p:itinerary> <q:lodging xmlns:q="http://travelcompany.example.org/reservation/hotels"> <q:preference>none</q:preference> </q:lodging> </env:body> </env:envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 36

37 Es. 2 SOAP Message Response Travel Reservation 1/2 <?xml version='1.0'?> <env:envelope xmlns:env="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope"> <env:header> <m:reservation xmlns:m="http://travelcompany.example.org/reservation" env:role="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope/role/next" env:mustunderstand="true"> <m:reference>uuid:093a2da1-q r-ba5d-pqff98fe8j7d</m:reference> <m:dateandtime> t13:35: :00</m:dateandtime> </m:reservation> <n:passenger xmlns:n="http://mycompany.example.com/employees" env:role="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope/role/next" env:mustunderstand="true"> <n:name>åke Jógvan Øyvind</n:name> </n:passenger> </env:header> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 37

38 Es. 2 SOAP Message Response Travel Reservation 2/2 <env:body> <p:itineraryclarification xmlns:p="http://travelcompany.example.org/reservation/travel"> <p:departure> <p:departing> <p:airportchoices> JFK LGA EWR </p:airportchoices> </p:departing> </p:departure> <p:return> <p:arriving> <p:airportchoices> JFK LGA EWR </p:airportchoices> </p:arriving> </p:return> </p:itineraryclarification> </env:body> </env:envelope> Application-defined schema Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 38

39 Es. 3 SOAP Message Travel Reservation 1/2 <?xml version='1.0'?> <env:envelope xmlns:env="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope"> <env:header> <m:reservation xmlns:m="http://travelcompany.example.org/reservation" env:role="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope/role/next" env:mustunderstand="true"> <m:reference>uuid:093a2da1-q r-ba5d-pqff98fe8j7d</m:reference> <m:dateandtime> t13:36: :00</m:dateandtime> </m:reservation> <n:passenger xmlns:n="http://mycompany.example.com/employees" env:role="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope/role/next" env:mustunderstand="true"> <n:name>åke Jógvan Øyvind</n:name> </n:passenger> </env:header> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 39

40 Es. 3 SOAP Message Travel Reservation 2/2 <env:body> <p:itinerary xmlns:p="http://travelcompany.example.org/reservation/travel"> <p:departure> <p:departing>lga</p:departing> </p:departure> <p:return> <p:arriving>ewr</p:arriving> </p:return> </p:itinerary> </env:body> </env:envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 40

41 Remote Procedure Call Informazioni richieste 1. Indirizzo del nodo SOAP destinatario 2. Nome del metodo 3. Tipo e valore degli argomenti da passare e dei parametri di uscita 4. Chiara separazione tra gli argomenti usati per identificare la risorsa web e il target dell RPC, rispetto agli argomenti usati per trasportare dati o informazioni di controllo usati per elaborare la chiamata da parte della risorsa target Risorsa Web è specificata in forma di URI Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 41

42 Remote Procedure Call 5. Il pattern di scambio dei messaggi che è usato per trasportare l RPC, e l identificazione del Web-Method da usare 6. Opzionalmente, dati che possono essere trasportati nei SOAP header blocks Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 42

43 SOAP RPC Request 1/2 <?xml version='1.0'?> <env:envelope xmlns:env="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope" > <env:header> <t:transaction xmlns:t="http://thirdparty.example.org/transaction" env:encodingstyle="http://example.com/encoding" env:mustunderstand="true" >5</t:transaction> </env:header> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 43

44 SOAP RPC Request 2/2 <env:body> <m:chargereservation env:encodingstyle="http://www.w3.org/2003/05/soap-encoding" xmlns:m="http://travelcompany.example.org/"> <m:reservation xmlns:m="http://travelcompany.example.org/reservation"> <m:code>ft35zbq</m:code> </m:reservation> <o:creditcard xmlns:o="http://mycompany.example.com/financial"> <n:name xmlns:n="http://mycompany.example.com/employees"> Åke Jógvan Øyvind </n:name> <o:number> </o:number> <o:expiration> </o:expiration> </o:creditcard> </m:chargereservation> </env:body> Method name </env:envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 44

45 RPC response with two output parameters <?xml version='1.0'?> <env:envelope xmlns:env="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope" > <env:header> <t:transaction xmlns:t="http://thirdparty.example.org/transaction" env:encodingstyle="http://example.com/encoding" env:mustunderstand="true">5</t:transaction> </env:header> <env:body> <m:chargereservationresponse env:encodingstyle="http://www.w3.org/2003/05/soap-encoding" xmlns:m="http://travelcompany.example.org/"> <m:code>ft35zbq</m:code> <m:viewat> </m:viewat> </m:chargereservationresponse> </env:body> </env:envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 45

46 RPC response with a "return" value and two "out" parameters <?xml version='1.0'?> <env:envelope xmlns:env="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope" > <env:header> <t:transaction xmlns:t="http://thirdparty.example.org/transaction" env:encodingstyle="http://example.com/encoding" env:mustunderstand="true">5</t:transaction> </env:header> <env:body> <m:chargereservationresponse env:encodingstyle="http://www.w3.org/2003/05/soap-encoding" xmlns:rpc="http://www.w3.org/2003/05/soap-rpc" xmlns:m="http://travelcompany.example.org/"> <rpc:result>m:status</rpc:result> <m:status>confirmed</m:status> <m:code>ft35zbq</m:code> <m:viewat> </m:viewat> </m:chargereservationresponse> </env:body> </env:envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 46

47 SOAP with Attachments 1/2 SOAP is based on XML and relies on XML for representing data types The original idea in SOAP was to make all data exchanged explicit in the form of an XML document much like what happens with IDLs in conventional middleware platforms This approach reflects the implicit assumption that what is being exchanged is similar to input and output parameters of program invocations This approach makes it very difficult to use SOAP for exchanging complex data types that cannot be easily translated to XML (and there is no reason to do so): images, binary files, documents, proprietary representation formats, embedded SOAP messages, etc. Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 47

48 SOAP with Attachments 2/2 There is a SOAP messages with attachments note proposed in that addresses this problem It uses MIME types (like s) and it is based in including the SOAP message into a MIME element that contains both the SOAP message and the attachment (see next page) The solution is simple and it follows the same approach as that taken in messages: include a reference and have the actual attachment at the end of the message The MIME document can be embedded into an HTTP request in the same way as the SOAP message Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 48

49 From SOAP Messages with Attachments. W3C Note 11 December 2000 Attachment in SOAP MIME-Version: 1.0 Content-Type: Multipart/Related; boundary=mime_boundary; type=text/xml; Content-Description: This is the optional message description. --MIME_boundary Content-Type: text/xml; charset=utf-8 Content-Transfer-Encoding: 8bit Content-ID: SOAP MESSAGE <?xml version='1.0'?> <SOAP-ENV:Envelope xmlns:soap- ENV="http://schemas.xmlsoap.org/soap/envelope/"> <SOAP-ENV:Body>.. <thesignedform </SOAP-ENV:Body> </SOAP-ENV:Envelope> --MIME_boundary Content-Type: image/tiff Content-Transfer-Encoding: binary Content-ID: ATTACHMENT...binary TIFF image... --MIME_boundary-- Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 49

50 Discussion Problems with this approach: handling the message implies dragging the attachment along, which can have performance implications for large messages scalability can be seriously affected as the attachment is sent in one go (no streaming) not all SOAP implementations support attachments SOAP engines must be extended to deal with MIME types (not too complex but it adds overhead) Alternative: WS-Attachment Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 50

51 SOAP BINDING Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 51

52 SOAP over HTTP Il binding di SOAP verso un protocollo di trasporto è la descrizione di come un messaggio SOAP debba essere inviato usando quel protocollo di trasporto Il binding più usuale per SOAP è verso HTTP Lo scopo del binding su HTTP è duplice Assicurare che il messaggio SOAP sia trasportato in un modo consistente col il modello dei messaggi HTTP Indicare ai server HTTP che si tratta di un messaggio SOAP Permette ai server di discriminare un messaggio SOAP senza conoscere le specifiche SOAP Il binding in genere è definito per richieste HTTP POST Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 52

53 HTTP Il client identifica il server tramite una URI Si connette usando i protocolli TCP/IP Invia una richiesta HTTP e riceve una risposta HTTP sulla stessa connessione TCP Correlazione possibile (ma non obbligatoria!) SOAP request - HTTP request SOAP response - HTTP response SOAP node - Request-URI Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 53

54 SOAP over HTTP SOAP può usare i metodi HTTP GET o POST. Uso di HTTP POST per inviare messaggi SOAP attraverso messaggi HTTP di richiesta e risposta (SOAP requestresponse message exchange pattern) Uso tipico per la maggior parte dei Web Service e usato per RPC Uso di HTTP GET in una HTTP request per ottenere un messaggio SOAP nel messaggio di HTTP response (SOAP response message exchange pattern). Esclude l uso di header per SOAP 1.2, mentre SOAP1.1 considera principalmente l uso di POST Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 54

55 HTTP Binding rules HTTP Binding Usa il metodo HTTP POST Usa il SOAPAction HTTP header Una SOAP request non richiede una SOAP response Lo scopo dell header SOAPAction è di fornire al destinatario del messaggio HTTP informazioni per consegnare il messaggio, senza dover analizzare la busta SOAP indica lo scopo, non il destinatario richiesto in SOAP 1.1 e opzionale in SOAP 1.2 Sono usati i codici di errore e di stato di HTTP HTTP POST SOAP Envelope SOAP header Transactional context SOAP Body Name of Procedure Input parameter 1 Input parameter 2 Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 55

56 From the: Simple Object Access Protocol (SOAP) 1.1. W3C Note 08 May 2000 HTTP Request POST /StockQuote HTTP/1.1 Host: Content-Type: text/xml; charset="utf-8" Content-Length: nnnn SOAPAction: "Some-URI" <SOAP-ENV:Envelope xmlns:soap-env="http://schemas.xmlsoap.org/soap/envelope/" SOAP-ENV:encodingStyle="http://schemas.xmlsoap.org/soap/encoding/"> <SOAP-ENV:Body> <m:getlasttradeprice xmlns:m="some-uri"> <m:symbol>dis</m:symbol> </m:getlasttradeprice> </SOAP-ENV:Body> </SOAP-ENV:Envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 56

57 From the: Simple Object Access Protocol (SOAP) 1.1. W3C Note 08 May 2000 HTTP Response HTTP/ OK Content-Type: text/xml; charset="utf-8" Content-Length: nnnn <SOAP-ENV:Envelope xmlns:soap-env="http://schemas.xmlsoap.org/soap/envelope/" SOAP- ENV:encodingStyle="http://schemas.xmlsoap.org/soap/encoding/"/> <SOAP-ENV:Body> <m:getlasttradepriceresponse xmlns:m="some-uri"> <m:price>34.5</m:price> </m:getlasttradepriceresponse> </SOAP-ENV:Body> </SOAP-ENV:Envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 57

58 HTTP-Get Request GET /travelcompany.example.org/reservations?code=ft35zbq HTTP/1.1 Host: travelcompany.example.org Accept: text/html;q=0.5, application/soap+xml Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 58

59 HTTP-Get Response HTTP/ OK Content-Type: application/soap+xml; charset="utf-8" Content-Length: nnnn <?xml version='1.0'?> <env:envelope xmlns:env="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope"> <env:header> <m:reservation xmlns:m="http://travelcompany.example.org/reservation" env:role="http://www.w3.org/2003/05/soap-envelope/role/next" env:mustunderstand="true"> <m:reference>uuid:093a2da1-q r-ba5dpqff98fe8j7d</m:reference> <m:dateandtime> t16:25: :00</m:dateandtime> </m:reservation> </env:header> <env:body> <rdf:rdf xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:x="http://travelcompany.example.org/vocab#" env:encodingstyle="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"> <x:reservationrequest rdf:about="http://travelcompany.example.org/reservations?code=ft35zbq"> <x:passenger>åke Jógvan Øyvind</x:passenger> <x:outbound> <x:travelrequest> <x:to>lax</x:to> <x:from>lga</x:from> <x:date> </x:date> </x:travelrequest> </x:outbound> <x:return> <x:travelrequest> <x:to>jfk</x:to> <x:from>lax</x:from> <x:date> </x:date> </x:travelrequest> </x:return> </x:reservationrequest> </rdf:rdf> </env:body> </env:envelope> Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 59

60 HTTP POST SOAP Envelope SOAP header Transactional context From the: Gustavo Alonso Web Services: Concepts, Architectures and Applications Ch. 6 SERVICE REQUESTER SOAP Body Name of Procedure Input parameter 1 Input parameter 2 SERVICE PROVIDER RPC call Procedure SOAP engine HTTP engine HTTP Acknowledgement HTTP engine SOAP engine SOAP Envelope SOAP header Transactional context SOAP Body Return parameter Ing. dell Informazione Gestione dei Servizi Telematici Federica Paganelli 60

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