Programma di Scienze Anno scolastico Tempo di lezione stimato

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Programma di Scienze Anno scolastico Tempo di lezione stimato"

Transcript

1 Programma di Scienze Nozioni di base di primo soccorso. Mantenersi in salute Anno scolastico Scuola primaria: quarta e quinta. L argomento può essere trattato fin dal primo anno Tempo di lezione stimato 50 minuti La sezione Diffusione dell infezione ha lo scopo di insegnare agli studenti come un scarsa igiene delle mani, l igiene legata all appartato respiratorio e un inadeguata manipolazione degli alimenti possano portare alla diffusione di microbi e malattie. Nella sezione 2.2 lgiene del sistema respiratorio, gli studenti osserveranno su una divertente scala di misura quanto lontano vanno i germi durante uno starnuto. Attraverso una serie di esperimenti, gli studenti imparano che coprirsi la bocca quando si tossisce o starnutisce, aiuta a prevenire il contagio. Obiettivi didattici Tutti gli studenti Impareranno che l infezione può diffondersi attraverso la tosse e gli starnuti Capiranno che coprirsi la bocca quando si tossisce o starnutisce può prevenire la diffusione dell infezione Gli studenti più abili Impareranno che l infezione può diffondersi anche quando ci si copre la bocca con la mano quando si tossisce o starnutisce

2 2.2 Diffusione dell infezione Introduzione 1. Iniziate la lezione spiegando gli studenti che impareranno come i microbi possono passare da persona a persona starnutendo e tossendo. Chiedete loro cosa pensano che s intenda quando qualcuno dice: Mi hai passato il raffreddore o Ho preso l influenza da te. 2. Spiegate agli studenti che molte malattie sono volatili e si diffondono in minuscole gocce di muco e acqua tossite o starnutite nell aria dalla gente. Raccontate loro che le malattie diffondono in questo modo, a partire dai comuni raffreddore e influenza, e più raramente, a infezioni serie quali la meningite o la tubercolosi (TBC) che gli fanno ammalare gravemente. Le immagini di microbi che trovate nel seguente sito web, nella sezione 1.1 possono aiutare gli studenti a visualizzare questi microbi dannosi. 3. Continuate a discutere di raffreddore e influenza, spiegando che sono causati da virus a non da batteri. Spiegate quanto è importante per la salute di ognuno di noi che le persone si coprano la bocca e il naso quando tossiscono e starnutiscono. Accade che si sviluppino delle epidemie di influenza quando centinaia di persone in un paese contraggono l infezione. 4. Chiedete agli studenti di cercare di ricordare l ultima volta che hanno avuto il raffreddore o l influenza. Chiedete loro di scrivere i nomi di tutti coloro che conoscono che hanno avuto il raffreddore o l influenza negli stessi giorni. Chiedete loro di identificare, se lo ricordano, chi ha manifestato per primo i sintomi. Pensano sia possibile che abbiano contratto il raffreddore o l influenza queste persone? Attività principale 1. Dividete la classe in gruppi di 4-5 studenti 2. Ogni gruppo dovrebbe essere fornito di una pista di starnuto, un contenitore a spruzzo, un metro, una mano gigante o un guanto e una lunga striscia di tessuto o carta. Fornite ad ogni studente un foglio SW 1. Assicuratevi che abbiano capito le istruzioni prima di iniziare l esperimento. 3. Per mostrare la distanza di uno starnuto e dei microbi che viaggiano in uno starnuto, gli studenti di ogni gruppo dovranno posizionarsi a turno alla fine della pista da starnuti e, tenendo il contenitore a spruzzo, simularne uno spruzzando uno volta sopra la carta. Prima di starnutire (direzionando il getto) dovranno predire quanto arriverà lontano e si spargerà ampiamente e dovranno misurare risultati sul loro foglio (SW 1). 4. Il prossimo passo è osservare cosa succede quando mettiamo la mano davanti alla bocca. Uno studente per gruppo sarà quello che starnutisce e un secondo studente dovrà tenere la mano gigante o la mano guantata a circa 2-5 cm di distanza dallo spruzzo. Gli altri studenti del loro gruppo dovranno scrivere i risultati predetti e quelli registrati nel foglio. 5. Infine, osserveremo cosa succede quando ci copriamo la bocca col fazzoletto mentre starnutiamo. Chiedete a differenti studenti di ogni gruppo di starnutire mentre un compagno tiene il fazzoletto direttamente davanti allo spruzzo. Tutti dovranno poi segnare i risultati predetti e quelli registrati nel foglio SW 1 e disegnare un grafico che gli rappresenti.

3 2.2 Diffusione dell infezione Nozioni di base Parole chiave Contagioso Esperimento Predizione Risultati Sintomo Trasmissione Materiale ncessario Per studente Una copia disw 1 Una copia disw 2 Per gruppo Una pista per starnuti alimentare blu alimentare rosso alimentare verde Un metro Una mano gigante coperta da un guanto Una lunga striscia di carta o tessuto Salute e sicurezza Gli studenti potrebbero necessitare di grembiuli e guanti Assicuratevi che il colorante alimentare sia ESTREMAMENTE diluito Assicuratevi che tutti i contenitori a spruzzo siano stati ben lavati e risciacquati prima dell uso Students may need to wear safety goggles Risorse disponilbili sul sito Web La più comune via di diffusione dell infezione è rappresentata da aerosol, quali la tosse e gli starnuti. Il contagio può avvenire anche attraverso vie più dirette, come ad esempio attraverso il contatto tra individui (toccandosi, baciandosi, usando lo stesso spazzolino da denti, la tazza, ecc) e l ingestione di cibi contaminati. I comuni raffreddore ed influenza sono tra le più frequenti malattie nelle classi e forse tra le più contagiose. Raffreddore ed influenza sono causati da virus e, come tali, non possono essere curati tramite antibiotici. Generalmente sono raccomandati il riposo a letto e l assunzione di liquidi, per quanto nel caso che i sintomi persistano è necessaria una visita dal proprio medico. I sintomi di raffreddore ed influenza includono mal di testa, mal di gola e febbre. Il raffreddore può anche far colare il naso! Molti mal di gola associati a raffreddore ed influenza sono causati da virus che si trovano nella gola rendendola dolorante. Il fatto di respirare attraverso la bocca causa secchezza ed il continuo tossire è causa di ulteriore dolore. Starnutire è un modo mediante il quale il nostro corpo tenta di eliminare i microbi dannosi e la polvere che potremmo aver inalato. I microbi dannosi e la polvere vengono catturati dai peli del naso e gli stimolano. Il naso manda un messaggio al cervello che a sua volta rimanda uno stimolo a naso, bocca, polmoni e al petto ordinando loro di liberarsi dell irritazione. Nel caso di raffreddore ed influenza, milioni di virus fuoriescono dalle cellule infettate e contaminano le superfici che incontrano; queste possono essere i nostri alimenti o le mani. Preparazione 1. Create una pista per starnuti mettendo in fila 3 4 banchi con una tavola verticale alla fine e copriteli con della carta bianca (della carta da parati può essere un alternativa economica) come illustrato sotto. 2. Riempite un contenitore a spruzzo per gruppo con acqua e il colorante. Un colore diverso per ogni groppo rende l attività più divertente per gli studenti. 3. Create un ampia mano di cartoncino per ogni gruppo con un lungo manico per afferrarla o, alternativamente, coprite una mano degli studenti con un guanto usa e getta. 4. Create un lunga striscia con della carta da cucina. Una dimonstrazione di questa attività

4 2.2 Transferimento dell infezione Discussione 1. Discutete con gli studenti ciò che si evince dai risultati. Chiedete loro di guardare le loro mani ed osservare che microbi spruzzati sono ancora lì. 2. Mostrate loro che quando appoggiano la mano sulla carta, il lato spruzzato trasferisce i microbi sulla carta. Sottolineate che nonostante coprirsi la bocca con la mani sia corretto per fermare i germi dal diffondere nell ambiente circostante, è meglio usare il fazzoletto che poi si può lavare o buttare via. 3. Discutete con gli studenti sul motivo per cui in alcuni paesi si usa il messaggio starnutisci nella manica. Come è stato osservato nell esperimento, i microbi possono passare da persona a persona attraverso il contatto delle mani se ci siamo coperti,a bocca starnutendo. Il Centro per il Controllo delle Malattie (CDC) negli USA raccommanda che in mancanza di un fazzoletto si starnutisca in una manica perché questo riduce il contagio di microbi patogeni. Attività ulteriore 1. Gli studenti dovrebbero inventare degli slogan semplici e diretti da usare come messaggio per ridurre la diffusione di tosse, raffreddore e influenza nella loro scuola, per esempio: - Tosse e starnuti diffondono le malattie - Copri la tua tosse 2. Trascrivete i messaggi in forma di poster semplici ed efficaci da appendere in classe o negli altri spazi della scuola.

5 Qunato lontano viaggia il tuo starnuto? con la mano con il fazzoletto Mano di fronte alla bocca 1. Cosa credi che succeda quando metti la mano di fronte alla bocca mentre starnutisci? 2. Cosa succede effettivamente? (Dove e quanto lontano viaggia lo starnuto?) Fazzoletto di fronte alla bocca 3. Cosa credi che succeda quando metti il fazzoletto di fronte alla bocca mentre starnutisci? 4. Cosa succede effettivamente? (Dove e quanto lontano viaggia lo starnuto?) 1. Se non vi lavate le mani dopo aver coperto la bocca durante uno starnuto, cosa potrebbe accadere? 2. Cosa dovremmo fare del fazzoletto nel quale abbiamo starnutito? 3. Cos è meglio per prevenire la diffusione dell infezione, starnutire nella mano o nel fazzoletto? Perchè?

Informativa sull influenza A/H1N1

Informativa sull influenza A/H1N1 Informativa sull influenza A/H1N1 Indicazioni per il personale aziendale per ridurre il rischio di diffusione della malattia Indicazioni per i Responsabili di Sede per ridurre il rischio di diffusione

Dettagli

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Dettagli

Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Il neutrofilo PHIL

Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Il neutrofilo PHIL Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Il neutrofilo PHIL Informazioni utili sulla NEUTROPENIA durante il trattamento chemioterapico NEUTROFILO PHIL La tua guardia

Dettagli

RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI

RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI definizione Rischio da agenti biologici Si sviluppa in seguito all esposizione a microorganismi: BATTERI VIRUS PARASSITI .Le malattie infettive Il rapporto che l agente infettivo

Dettagli

GESTIONE SCOLASTICA DEL VIRUS INFLUENZALE A/H1N1

GESTIONE SCOLASTICA DEL VIRUS INFLUENZALE A/H1N1 I.T.I. OMAR GESTIONE SCOLASTICA DEL VIRUS INFLUENZALE A/H1N1 Procedure igienico sanitarie OTTOBRE 2009 REVISIONE 01 SOMMARIO La sindrome influenzale da virus A/H1N1 3 Misure di prevenzione 3 Come lavare

Dettagli

Esercizio 1 ILLUSTRA CON UN DISEGNO A PIACERE LA FIABA LO SCIENZIATO E IL TESORO

Esercizio 1 ILLUSTRA CON UN DISEGNO A PIACERE LA FIABA LO SCIENZIATO E IL TESORO Esercizio 1 ILLUSTRA CON UN DISEGNO A PIACERE LA FIABA LO SCIENZIATO E IL TESORO Esercizio 2 SCRIVI SOTTO LA FACCIA SORRIDENTE I COMPORTAMENTI CHE FANNO BENE ALLA SALUTE E SOTTO LA FACCIA TRISTE I COMPORTAMENTI

Dettagli

Sono di importanza fondamentale:

Sono di importanza fondamentale: La Pandemia influenzale H1N1 2009 Misure di protezione per operatori sanitari Paola Bertoli - Resp. Servizio Prevenzione Protezione Azienda USL di Parma Sono di importanza fondamentale: 1) Per tutta la

Dettagli

Influenza A(H1N1) How to protect yourself and others. www.euro.who.int/influenza

Influenza A(H1N1) How to protect yourself and others. www.euro.who.int/influenza Influenza A(H1N1) How to protect yourself and others www.euro.who.int/influenza INFLUENZA A(H1N1) COSA E QUESTA NUOVA INFLUENZA 1. Cosa è l Influenza A(H1N1)? L influenza A(H1N1) è un nuovo virus influenzale

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

Meglio informati sul raffreddore

Meglio informati sul raffreddore Informazioni per i pazienti Meglio informati sul raffreddore Quelli con l arcobaleno Informazioni sul raffreddore Il naso sano La mucosa nasale sana produce muco 1, che trattiene le particelle di polvere

Dettagli

PRECAUZIONI DA ADOTTARE NELLA GESTIONE DEI CASI DI INFLUENZA DA VIRUS A (H1N1)v

PRECAUZIONI DA ADOTTARE NELLA GESTIONE DEI CASI DI INFLUENZA DA VIRUS A (H1N1)v PRECAUZIONI DA ADOTTARE NELLA GESTIONE DEI CASI DI INFLUENZA DA VIRUS A (H1N1)v Cesena, 12 settembre 2009 Direzione Infermieristica e Tecnica Paola Ceccarelli PRECAUZIONI DA ADOTTARE Popolazione: misure

Dettagli

DIRE FARE E PENSARE SCUOLA SCUOLA DELL INFANZIA DI AGUGLIARO GRUPPI: BAMBINI MEDI E GRANDI CLASSE LABORATORIO/PROGETTO GOCCIOLINE COLORATE

DIRE FARE E PENSARE SCUOLA SCUOLA DELL INFANZIA DI AGUGLIARO GRUPPI: BAMBINI MEDI E GRANDI CLASSE LABORATORIO/PROGETTO GOCCIOLINE COLORATE DIRE FARE E PENSARE IL DIARIO DI LABORATORIO DELLA MIA CLASSE SCUOLA CLASSE SCUOLA DELL INFANZIA DI AGUGLIARO GRUPPI: BAMBINI MEDI E GRANDI LABORATORIO/PROGETTO GOCCIOLINE COLORATE Anno Scolastico 2014-2015

Dettagli

LA MENINGITE Sintomi e diagnosi

LA MENINGITE Sintomi e diagnosi LA MENINGITE La meningite è una infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (le meningi). La malattia generalmente è di origine infettiva e può essere virale o batterica.

Dettagli

Bollettino sanitario D I P A R T I M E N T O D I S A N I T A E I G I E N E M E N T A L E D E L L A C I T T À D I N E W Y O R K

Bollettino sanitario D I P A R T I M E N T O D I S A N I T A E I G I E N E M E N T A L E D E L L A C I T T À D I N E W Y O R K V O L U M E 8, N U M E R O 8 Bollettino sanitario D I P A R T I M E N T O D I S A N I T A E I G I E N E M E N T A L E D E L L A C I T T À D I N E W Y O R K D I P A R T I M E N T O D I S A N I T A E I G

Dettagli

Influenza suina: l influenza A (H1N1)

Influenza suina: l influenza A (H1N1) . Influenza suina: l influenza A (H1N1) Il virus: lui chi è Ad aprile si sono registrati in Messico casi di infezione nell uomo da nuovo virus influenzale di tipo A (H1N1), precedentemente identificato

Dettagli

L influenza pandemica: tutto ciò che dovete sapere

L influenza pandemica: tutto ciò che dovete sapere Sigla editoriale Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Editore: Ufficio federale della sanità pubblica Data di pubblicazione: settembre 2009 L opuscolo è pubblicato anche nelle seguenti lingue: Tedesco

Dettagli

Cosa è la tubercolosi? Come si diffonde? Come si diagnostica? Come si cura? Cosa è la reazione alla tubercolina? E il vaccino?

Cosa è la tubercolosi? Come si diffonde? Come si diagnostica? Come si cura? Cosa è la reazione alla tubercolina? E il vaccino? Cosa è la tubercolosi? Come si diffonde? Come si diagnostica? Come si cura? Cosa è la reazione alla tubercolina? E il vaccino? 1 L opuscolo raccoglie le più frequenti domande rivolte agli operatori del

Dettagli

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Iniziativa di comunicazione della Regione Piemonte. Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Non farti influenzare Contro l A/H1N1 scegli la prevenzione www.regione.piemonte.it/sanita

Dettagli

PERCORSI PRE TRIAGE E TRIAGE NEL DEU

PERCORSI PRE TRIAGE E TRIAGE NEL DEU PERCORSI PRE TRIAGE E TRIAGE NEL DEU Cagliari, 21 Dicembre 2009 Medicina e Chirurgia d Urgenza e Accettazione P.O SS. Trinità Coordinatore Infermieristico Ilenia Piras 1 MASS MEDIA E INFORMAZIONE 2 OMS

Dettagli

INDICAZIONI PER IL LAVAGGIO DELLE MANI

INDICAZIONI PER IL LAVAGGIO DELLE MANI INDICAZIONI PER IL LAVAGGIO DELLE MANI (Ministero della Salute - http://www.salute.gov.it) INTRODUZIONE Le mani sono un ricettacolo di germi; circa il 20% è rappresentato da microrganismi non patogeni,

Dettagli

LA NATURA E LA SCIENZA

LA NATURA E LA SCIENZA LA NATURA E LA SCIENZA La NATURA è tutto quello che sta intorno a noi: le persone, gli animali, le piante, le montagne, il cielo, le stelle. e tante altre cose non costruite dall uomo. Lo studio di tutte

Dettagli

INDICE DEGLI ARGOMENTI

INDICE DEGLI ARGOMENTI INDICE DEGLI ARGOMENTI La sindrome influenzale Che cosa è l influenza? Chi si ammala di influenza? Quali sono i sintomi? Cosa bisogna fare quando si ha l influenza? Quando è necessario chiamare il medico?

Dettagli

Proteggiamoci insieme!

Proteggiamoci insieme! Influenza stagionale. Proteggiamoci insieme! Informazioni importanti per Lei e per la sua famiglia. www.vaccinarsicontrolinfluenza.ch www.ufsp.admin.ch B C Cos è l influenza stagionale e quali sono i sintomi

Dettagli

E almeno uno dei seguenti sintomi:

E almeno uno dei seguenti sintomi: In relazione al verificarsi di epidemie da Virus Ebola presso gli Stati Africani, la nostra Azienda Ospedaliera ritiene opportuno informare i cittadini sulle procedure operative messe in atto per la gestione

Dettagli

ADOLESCENZA DROG HE E AIDS

ADOLESCENZA DROG HE E AIDS P rogramma Regionale sulle Dipendenze n 05 Anno 2009 ADOLESCENZA DROG HE E AIDS Programma Regionale sulle Dipendenze - Regione Veneto TEEN s PAPER n 05 - Anno 2009 A cura di: Dipartimento delle Dipendenze

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

IMPRONTA ECOLOGICA TRAGITTO CASA-SCUOLA

IMPRONTA ECOLOGICA TRAGITTO CASA-SCUOLA CO 2 footprint Aid 2 IMPRONTA ECOLOGICA TRAGITTO CASA-SCUOLA Obiettivi: Gli studenti diventano consapevoli di come il loro contributo nelle emissioni di CO2 dipenda dalla loro scelta del mezzo di trasporto

Dettagli

Proteggiamoci insieme!

Proteggiamoci insieme! Influenza stagionale. Proteggiamoci insieme! Informazioni importanti per Lei e per la sua famiglia. www.vaccinarsicontrolinfluenza.ch www.ufsp.admin.ch B C Cos è l influenza stagionale e quali sono i sintomi

Dettagli

Aver cura dei tuoi impianti

Aver cura dei tuoi impianti Guida per il paziente Scovolini TePe Originali 0,4 mm 930410826 0,45 mm 930410840 0,5 mm 930410853 0,6 mm 930410865 0,7 mm 930410877 0,8 mm 930410889 1,1 mm 930410891 1,3 mm 935421305 1,5 mm 930513332

Dettagli

Come Proteggere i tuoi Prodotti Seguendo Metodi Sicuri di Trattamento degli Alimenti

Come Proteggere i tuoi Prodotti Seguendo Metodi Sicuri di Trattamento degli Alimenti Come Proteggere i tuoi Prodotti Seguendo Metodi Sicuri di Trattamento degli Alimenti 4 C (39 F) -21 C (-5 F) -21 C (-5 F) 4 C (39 F) 4 C (39 F) -21 C (-5 F) 4 C (39 F) -21 C (-5 F) Quando il pesce entra

Dettagli

Newsletter degli studi dentistici del dott. Paolo Dughiero. Nume

Newsletter degli studi dentistici del dott. Paolo Dughiero. Nume Nume Con questo numero viene alla luce un nuovo strumento di comunicazione tra lo studio e i pazienti. Non si tratta solo di affermare una certa immagine dello studio o di incrementare il numero di potenziali

Dettagli

Guida per il paziente. Aver cura dei tuoi impianti

Guida per il paziente. Aver cura dei tuoi impianti Guida per il paziente Aver cura dei tuoi impianti Prenditi cura dei tuoi impianti esattamente come se ti prendessi cura dei tuoi denti naturali. Un approfondita igiene orale è necessaria per prevenire

Dettagli

Che cosa è la infezione da HIV?

Che cosa è la infezione da HIV? Che cosa è l HIV? L HIV - human immunodeficiency virus è un virus che progressivamente distrugge le difese del nostro corpo contro le infezioni e alcuni tumori Che cosa è la infezione da HIV? L infezione

Dettagli

Obiettivo Principale: gli studenti imparano come funziona Internet, e che relazione ha con gli indirizzi web (URL) e con le pagine web.

Obiettivo Principale: gli studenti imparano come funziona Internet, e che relazione ha con gli indirizzi web (URL) e con le pagine web. 18 LEZIONE: Internet Tempo della lezione: 45-60 Minuti. - Tempo di preparazione: 20 Minuti. Obiettivo Principale: gli studenti imparano come funziona Internet, e che relazione ha con gli indirizzi web

Dettagli

Sopralluoghi igienico - nutrizionali ed alimentazione sicura

Sopralluoghi igienico - nutrizionali ed alimentazione sicura Sopralluoghi igienico - nutrizionali ed alimentazione sicura Intervento a cura di: Dario Signorelli -Dipartimento di Prevenzione Medica SC Alimenti e Nutrizione ASL Milano Milano, 3 maggio 2012 1 servizio

Dettagli

VEGETALI U N S O T U R I O L O P S I T T O S U N O D. Vegetali V7 BATTERI V6 M2 U2

VEGETALI U N S O T U R I O L O P S I T T O S U N O D. Vegetali V7 BATTERI V6 M2 U2 VEGETAL E U R S T Vegetali BATTER V6 M2 U2 1 VEGETAL E U R S T BATTER Nel terreno vivono moltissimi organismi viventi. Alcuni li avrete sicuramente già visti o addirittura studiati (es. talpa, lombrico,

Dettagli

15 OTTOBRE -GIORNATA MONDIALE DELLA PULIZIA DELLE MANI

15 OTTOBRE -GIORNATA MONDIALE DELLA PULIZIA DELLE MANI 15 OTTOBRE -GIORNATA MONDIALE DELLA PULIZIA DELLE MANI LA SALUTE IN POCHI GESTI La Pulizia delle mani è una forma di prevenzione semplice e a basso costo fondamentale per la prevenzione di malattie potenzialmente

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA. Cod. IO 19 Rev. 00 EMERGENZE CLINICHE. Data 01/01/2014 Pagina 1 di 7 1. OBIETTIVO... 2 2. NOZIONI GENERALI...

ISTRUZIONE OPERATIVA. Cod. IO 19 Rev. 00 EMERGENZE CLINICHE. Data 01/01/2014 Pagina 1 di 7 1. OBIETTIVO... 2 2. NOZIONI GENERALI... INDICE ISTRUZIONE OPERATIVA Data 01/01/2014 Pagina 1 di 7 1. OBIETTIVO... 2 2. NOZIONI GENERALI... 2 AGENTE INFETTANTE:... 2 FONTI D INFEZIONE... 3 VIE DI PENETRAZIONE... 3 VEICOLI e VETTORI... 3 3. PERSONALE

Dettagli

Per qualunque ed ulteriore informazione si faccia riferimento al proprio Medico.

Per qualunque ed ulteriore informazione si faccia riferimento al proprio Medico. F.A.R.O. S.R.L. Formazione - Antinfortunistica - Ricerche - Orientamenti Via Lavoratori Autobianchi, 1 20033 Desio (Mi) C.F. e P. IVA 02502170968 C.C.I.A.A. n. 1482084 Telefono (0362) 306216 fax (0362)

Dettagli

Proteggiamoci insieme!

Proteggiamoci insieme! Influenza stagionale. Proteggiamoci insieme! Informazioni importanti per Lei e per la sua famiglia. www.uniticontrolinfluenza.ch www.bag.admin.ch B C Cos è l influenza stagionale e quali sono i sintomi

Dettagli

Un sano sorriso... per il tuo bambino

Un sano sorriso... per il tuo bambino Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Provincia Autonoma di Trento Direzione per la promozione e l educazione alla salute Dipartimento di Odontostomatologia Un sano sorriso... per il tuo bambino Progetto

Dettagli

Domande e risposte 30 novembre 2010. Informazioni sulla tosse nei bambini sotto i 2 anni d età: perché i mucolitici non devono più essere utilizzati?

Domande e risposte 30 novembre 2010. Informazioni sulla tosse nei bambini sotto i 2 anni d età: perché i mucolitici non devono più essere utilizzati? Domande e risposte 30 novembre 2010 Informazioni sulla tosse nei bambini sotto i 2 anni d età: perché i mucolitici non devono più essere utilizzati? In sintesi: La tosse è un sintomo comune nei bambini

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Locale di Sesto San Giovanni Gruppo Pionieri. Attività Per i Giovani Educazione Sanitaria Scuole Elementari A.I.D.S.

CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Locale di Sesto San Giovanni Gruppo Pionieri. Attività Per i Giovani Educazione Sanitaria Scuole Elementari A.I.D.S. CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Locale di Sesto San Giovanni Gruppo Pionieri Attività Per i Giovani Educazione Sanitaria Scuole Elementari A.I.D.S. COSA E L A.I.D.S.? Il sistema immunitario Il corpo umano

Dettagli

AUTOREGOLAZIONE PER IL COMPITO

AUTOREGOLAZIONE PER IL COMPITO B5 queste schede ti aiuteranno a scoprire quanto sia utile autointerrogarsi e autovalutarsi potrai renderti conto di quanto sia utile porsi domande per verificare la propria preparazione se ti eserciterai

Dettagli

QUADERNO DI LABORATORIO PER GLI STUDENTI ESPERIMENTO A: NANOMATERIALI NATURALI

QUADERNO DI LABORATORIO PER GLI STUDENTI ESPERIMENTO A: NANOMATERIALI NATURALI QUADERNO DI LABORATORIO PER GLI STUDENTI ESPERIMENTO A: Nome dello studente: Data:.. NANOMATERIALI NATURALI OBIETTIVO: - Apprendere nozioni sui nanomateriali naturali - Interazione della luce con i colloidi

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE. RELENZA 5 mg/dose polvere per inalazione in contenitore monodose zanamivir

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE. RELENZA 5 mg/dose polvere per inalazione in contenitore monodose zanamivir FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE RELENZA 5 mg/dose polvere per inalazione in contenitore monodose zanamivir Legga attentamente tutto questo foglio prima di iniziare ad usare questo

Dettagli

Una risorsa educativa

Una risorsa educativa Una risorsa educativa Microrganismi/ Scuola primaria lcune sezioni trovano riscontro nel programma ministeriale 1 Contenuti di e-bug Programma ministeriale nno scolastico Programma di scienze 1. Introduzione

Dettagli

Tempo della lezione: 45-60 Minuti. - Tempo di preparazione: Dipendente dai materiali.

Tempo della lezione: 45-60 Minuti. - Tempo di preparazione: Dipendente dai materiali. 8 LEZIONE: Funzioni Tempo della lezione: 45-60 Minuti. - Tempo di preparazione: Dipendente dai materiali. Obiettivo Principale: Illustrare come compiti ripetitivi possano essere organizzati in piccoli

Dettagli

L influenza. stagionale

L influenza. stagionale Questo opuscolo vuole fornire alcune informazioni pratiche per avere una visione corretta ed equilibrata di un fenomeno, quello dell influenza aviaria, che al momento attuale sta determinando un inutile

Dettagli

Ciao bambini! Mi chiamo Riky e vorrei farvi alcune domande per conoscere ciò che pensate sui rischi naturali.

Ciao bambini! Mi chiamo Riky e vorrei farvi alcune domande per conoscere ciò che pensate sui rischi naturali. Progetto P.RI.S.M.A. Percezione del rischio e sostenibilità nella montagna di Alpe Adria Novembre 2010 Ciao bambini! Mi chiamo Riky e vorrei farvi alcune domande per conoscere ciò che pensate sui rischi

Dettagli

1. Presentazione del programma. 3. Metodologia didattica e contenuti. 4. L organizzazione della lezione in aula sincrona

1. Presentazione del programma. 3. Metodologia didattica e contenuti. 4. L organizzazione della lezione in aula sincrona Guida didattica Programma di. Epatente 1. Presentazione del programma 2. Struttura del programma 3. Metodologia didattica e contenuti 4. L organizzazione della lezione in aula sincrona 5. Raccomandazioni

Dettagli

Indicazioni per i docenti

Indicazioni per i docenti Progettazione e verifica di prove per la Valutazione dei livelli di comprensione e scrittura del testo In uscita dalla scuola elemenatre/ in ingresso nella scuola media a cura di Mario Ambel Indicazioni

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Istituto Comprensivo Castelverde ROMA Anno scolastico 2013/2014 DI UNA SANA E corretta ALIMENTAZIONE Anno scolastico 2013/2014 Istituto Zooprofilattico Sperimentale

Dettagli

L asma non va in vacanza

L asma non va in vacanza L asma non va in vacanza Non dimenticare di controllare ASMA e RINITE allergica anche d estate A cura della Merck Sharp & Dohme (Italia) S.p.A.Via G. Fabbroni, 6-00191 Roma www.msd-italia.it www.univadis.it

Dettagli

Vivere in sicurezza a scuola e... a casa

Vivere in sicurezza a scuola e... a casa ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CORIO Via Ponte Picca, 2 10070 CORIO (TO) iccorio@libero.it www.iccorio.altervista.org Vivere in sicurezza a scuola e... a casa 1 SOMMARIO TI SPIEGO LE PAROLE DIFFICILI

Dettagli

Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie

Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie PROGETTO INDOOR SCHOOL Esposizione ad inquinanti indoor: linee guida per la valutazione dei fattori di rischio in ambiente scolastico e definizione delle misure per la tutela della salute respiratoria

Dettagli

Linee guida per itunes U

Linee guida per itunes U Indice Panoramica 1 Per cominciare 2 Impostazioni del corso 3 Modificare e organizzare i contenuti 5 Aggiungere avvisi, compiti e materiali 6 Gestione e collaborazione 8 Gestire le iscrizioni 9 Best practice

Dettagli

Chiaro! FAI LA TUA PARTE! Scheda 6a

Chiaro! FAI LA TUA PARTE! Scheda 6a 6a Obiettivi: Esercitare soprattutto l abilità del parlato, in particolare la competenza discorsiva; organizzare e sviluppare un progetto in team, imparando a reagire con una certa flessibilità a situazioni

Dettagli

PROGETTO INDOOR SCHOOL

PROGETTO INDOOR SCHOOL Esposizione ad inquinanti indoor: linee guida per la valutazione dei fattori di rischio in ambiente scolastico e definizione delle misure per la tutela della salute respiratoria degli scolari e degli adolescenti

Dettagli

CREA IL TUO ALIENO BREVE DESCRIZIONE PAROLE CHIAVE MATERIALI

CREA IL TUO ALIENO BREVE DESCRIZIONE PAROLE CHIAVE MATERIALI CREA IL TUO ALIENO BREVE DESCRIZIONE Rivedere i fattori ambientali che rendono la Terra abitabile e confrontarli con quelli di altri mondi dentro il nostro Sistema Solare. Usare il pensiero creativo per

Dettagli

Perché affrontare il tema dell inquinamento?

Perché affrontare il tema dell inquinamento? Perché affrontare il tema dell inquinamento? Il problema dell'inquinamento dell'aria a Piacenza è serio e grave. Naturalmente sappiamo che non è grave solo nella nostra città, ma in tutta l Emilia Romagna

Dettagli

1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO, DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA

1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO, DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA SCHEDA DI SICUREZZA REVISIONE 00 DEL 04/03/2014 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO, DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA 1.1. Identificazione della sostanza o del preparato 1.1.1. Nome commerciale: Unidry

Dettagli

SITUAZIONE MATERIALI DA DISINFETTARE PROCEDURE

SITUAZIONE MATERIALI DA DISINFETTARE PROCEDURE Il 5 luglio scorso l Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato contenuta in tutto il mondo l epidemia di SARS. Ciononostante occorre mantenere alta la vigilanza globale. A questo proposito

Dettagli

Un imprenditore capisce il marketing? (un problema nascosto) di Marco De Veglia

Un imprenditore capisce il marketing? (un problema nascosto) di Marco De Veglia Un imprenditore capisce il marketing? (un problema nascosto) di Marco De Veglia Un imprenditore capisce il marketing? Pensare che un imprenditore non capisca il marketing e' come pensare che una madre

Dettagli

I pidocchi della testa. Contro i pidocchi non serve il martello

I pidocchi della testa. Contro i pidocchi non serve il martello I pidocchi della testa Kit informativo per i genitori Contro i pidocchi non serve il martello 1. Controlla i capelli del tuo bambino ogni settimana 2.Esegui immediatamente il trattamento 3.Avvisa la scuola

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

ALLA RICERCA DEI COLORI PERDUTI

ALLA RICERCA DEI COLORI PERDUTI dai 7 anni SERIE ROSSA scuola primaria ALLA RICERCA DEI COLORI PERDUTI UNA FIABA SULL INQUINAMENTO AUTORE: M. Strianese SCHEDE DIDATTICHE: G. Marchegiani ILLUSTRAZIONI: V. Grassini PAGINE: 128 PREZZO:

Dettagli

Igiene ed autoprotezione

Igiene ed autoprotezione Igiene ed autoprotezione Alessio Riitano Istruttore PSTI Croce Rossa Italiana Recapiti: E-mail: alessio.riitano@gmail.com Web: http://www.aleritty.net Creative Commons BY-NC-SA Riepilogo Il nostro organismo

Dettagli

LEZIONE: Pensiero Computazionale. Tempo della lezione: 45-60 Minuti. - Tempo di preparazione: 15 Minuti.

LEZIONE: Pensiero Computazionale. Tempo della lezione: 45-60 Minuti. - Tempo di preparazione: 15 Minuti. 3 LEZIONE: Pensiero Computazionale Tempo della lezione: 45-60 Minuti. - Tempo di preparazione: 15 Minuti. Obiettivo Principale: Introdurre il modello del Pensiero Computazionale come metodo per la risoluzione

Dettagli

m.valeria.torregrossa@unipa.it RACCOMANDAZIONI MISURE DI PROFILASSI VIRUS INFLUENZALI PER VIA AEREA

m.valeria.torregrossa@unipa.it RACCOMANDAZIONI MISURE DI PROFILASSI VIRUS INFLUENZALI PER VIA AEREA DSP U.O. Prevenzione e Sorveglianza delle Infezioni ospedaliere (85.02.3) Responsabile Prof. M.Valeria Torregrossa Tel. 0916555214 / 0916553609 / Tel.-Fax 0916555226 e-mail: m.valeria.torregrossa@unipa.it

Dettagli

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Agg Agosto 2009 Questo documento si propone di fornire indicazioni sull uso

Dettagli

Questionario di gradimento dello studente Req. 8.2.1 UNI EN ISO 9001:2008

Questionario di gradimento dello studente Req. 8.2.1 UNI EN ISO 9001:2008 ISTITUTO SUPERIORE NINO BIXIO CF: 82009030634 - cod. mecc: NAIS086001 ISTITUTO TECNICO TRASPORTI MARITTIMI E LOGISTICA cod. mecc: NATH086011 Conduzione del mezzo navale - Conduzione di apparati ed impianti

Dettagli

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 Prima della visita Ho iniziato la preparazione della mia visita partecipando a quattro sessioni di

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo

La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici Dott.ssa Monica Dacomo Attività per la scuola secondaria di I grado Chi o cosa provoca le nostre emozioni? Molti pensano che siano le altre

Dettagli

Infezioni (Meningite, Tubercolosi, Febbre Di Q, Raffreddore comune, Epatite)

Infezioni (Meningite, Tubercolosi, Febbre Di Q, Raffreddore comune, Epatite) Infezioni (Meningite, Tubercolosi, Febbre Di Q, Raffreddore comune, Epatite) Gli organismi contagiosi che sono stati trovati nell aria degli ambienti chiusi. Meningite Tubercolosi Febbre di Q Raffreddore

Dettagli

Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio

Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio Gruppo Operativo per la Lotta alle Infezioni Ospedaliere Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio Data 1^ stesura: 02:07.98 Edizione: 1 PROTOCOLLO PULIZIA AMBIENTALE GRUPPO OPERATORIO AUTORI: Gruppo

Dettagli

Malattia da Virus Ebola Informazioni Generali

Malattia da Virus Ebola Informazioni Generali Malattia da Virus Ebola Informazioni Generali Malattia da Virus Ebola (Ebola Virus Disease = EVD) Origini Il virus Ebola prende il nome dal fiume Ebola, nello stato dello Zaire (ora Repubblica Democratica

Dettagli

Indicazioni: Questa è la mia cartella. Ho tantissime cose nella mia cartella: ci sono delle matite, dei pennarelli, una gomma, la colla, ecc.

Indicazioni: Questa è la mia cartella. Ho tantissime cose nella mia cartella: ci sono delle matite, dei pennarelli, una gomma, la colla, ecc. Unità II La scuola Contenuti - Oggetti scolastici - Utilizzo degli oggetti scolastici - Classe - Numeri Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. L Orsoroberto va a scuola L Orsoroberto ha sei anni e va a scuola.

Dettagli

LA BIOGRAFIA LINGUISTICA

LA BIOGRAFIA LINGUISTICA LA BIOGRAFIA LINGUISTICA Lavoro di gruppo: Casapollo, Frezza, Perrone e Rossi Classi coinvolte: 5 classi di scuola primaria e 5 classi di scuola secondaria di primo grado Docenti coinvolti: 3 della scuola

Dettagli

Un regalo per un amico

Un regalo per un amico Unità didattica 4 Piante nell arte Un regalo per un amico Durata 2 parti da 40 minuti Materiali - ampia gamma di semi (da frutti di stagione) - utensili di creta o di vetro - vasi - aghi e fili - colla

Dettagli

Imparare dall esperienza. 1. osservare 2. sperimentare. registrare. annotare. disegnare

Imparare dall esperienza. 1. osservare 2. sperimentare. registrare. annotare. disegnare Imparare dall esperienza 1. osservare 2. sperimentare guardare raccogliere registrare ragionare annotare disegnare fotografare osservare Allenare lo spirito di osservazione guardare (ascoltare, annusare)

Dettagli

Flauto Polmonare/Lung Flute

Flauto Polmonare/Lung Flute Flauto Polmonare/Lung Flute Modello per TERAPIA, DOMICILIO, IGIENE BRONCHIALE Manuale di istruzioni per il paziente: Il Flauto Polmonare è generalmente indicato per una terapia a pressione respiratoria

Dettagli

INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016)

INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016) INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016) L influenza è un infezione respiratoria provocata da un virus. È molto contagiosa, perché si trasmette facilmente attraverso

Dettagli

Accoglienza: lavoretti

Accoglienza: lavoretti Accoglienza: lavoretti Un appello speciale Ecco un modo simpatico di fare l appello: disegniamo la nostra scuola su cartoncino o su un foglio di polistirolo, poi incolliamoci sopra un altro cartoncino

Dettagli

NOVITà. Indicazione pediatrica. Guida per i genitori

NOVITà. Indicazione pediatrica. Guida per i genitori NOVITà Indicazione pediatrica Guida per i genitori Che cos è la vaccinazione antiallergica? 3 n Rinocongiuntivite allergica: una condizione diffusa 3 n La vaccinazione antiallergica 4 Che cos è GRAZAX?

Dettagli

I pidocchi della testa. Contro i pidocchi non serve il martello

I pidocchi della testa. Contro i pidocchi non serve il martello I pidocchi della testa Kit informativo per i genitori Contro i pidocchi non serve il martello Controlla i capelli del tuo bambino ogni settimana Esegui immediatamente il trattamento Avvisa la scuola Presentazione

Dettagli

U.O. SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DIRETTORE

U.O. SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DIRETTORE RISCHIO BIOLOGICO Gestione Aziendale di caso di influenza da virus A/H1N1 percorso di biosicurezza PIACENZA 4 16 Settembre 2009 U.O. SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE D.Lgs 81/08 Titolo X DIRETTORE

Dettagli

Laboratorio autonomia nell autismo

Laboratorio autonomia nell autismo Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Mary Wrobel Laboratorio autonomia nell autismo Igiene, salute e sessualità Erickson

Dettagli

La Febbre: Info per i genitori. Calvani Mauro e Laura Reali

La Febbre: Info per i genitori. Calvani Mauro e Laura Reali La Febbre: Info per i genitori Calvani Mauro e Laura Reali 1. A cosa serve la febbre? La febbre èun importante e benefico meccanismo di difesa con cui il tuo bambino si difende dai germi che entrano nel

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

Ins. Zanella Classe seconda. Problemi moltiplicativi

Ins. Zanella Classe seconda. Problemi moltiplicativi Ins. Zanella Classe seconda Problemi moltiplicativi FOGLI DI CARTA OGGI IN CLASSE SIAMO IN 23 ALUNNI. LA MAESTRA DA AD OGNI ALUNNO 3 FOGLI. DISEGNA QUESTA SITUAZIONE, IN MODO CHE SI CAPISCA QUANTI FOGLI

Dettagli

Misure di protezione personale utili per ridurre il rischio di contrarre o trasmettere l'influenza umana

Misure di protezione personale utili per ridurre il rischio di contrarre o trasmettere l'influenza umana Influenza Pandemica Misure di protezione personale utili per ridurre il rischio di contrarre o trasmettere l'influenza umana L'influenza è un'infezione virale che si trasmette da persona a persona principalmente

Dettagli

Pulisci l acqua per pulire meglio. Rubbermaid HYGEN CLEAN WATER SYSTEM

Pulisci l acqua per pulire meglio. Rubbermaid HYGEN CLEAN WATER SYSTEM Pulisci l acqua per pulire meglio Rubbermaid HYGEN CLEAN WATER SYSTEM PRESTAZIONI GARANTITE Il massimo in termini di igiene e sicurezza SISTEMA ALL-IN-ONE Per ottimizzare la produttività TRAINING E ASSISTENZA

Dettagli

I.C. BALANGERO. scuola casa. e... Vivere in sicurezza a a. pag. 1

I.C. BALANGERO. scuola casa. e... Vivere in sicurezza a a. pag. 1 I.C. BALANGERO scuola casa Vivere in sicurezza a a pag. 1 e... FILASTROCCA SICURA Ecco arriva la bidella che ci suona la campanella, se sicuro vuoi entrare certo non devi accelerare. Ecco posa la cartella

Dettagli

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A Periodico della classe IV A Scuola elementare A. Sabin Anno Scolastico 2011/2012 INDICE 1. Presentazione: perché un giornalino 2. Cosa succede a scuola: elezioni del consiglio dei ragazzi 3. Scrittori

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Università per Stranieri di Siena Livello A1 Unità 20 Come scegliere il gestore telefonico In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni sulla scelta del gestore telefonico parole relative alla scelta del gestore telefonico la

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Seminario sulla raccolta dei documenti

Seminario sulla raccolta dei documenti Seminario sulla raccolta dei documenti Questa lezione e le risorse didattiche collegate possono essere usate per preparare un seminario della durata di tre o quattro ore sulla preparazione, la raccolta,

Dettagli

ESSERE PRUDENTI ON-LINE

ESSERE PRUDENTI ON-LINE ESSERE PRUDENTI ON-LINE LINEE GUIDA PER UN CORRETTO USO DI INTERNET Per non rischiare una brutta avventura, prendi nota delle seguenti regole relative all'utilizzo di internet. Avvicinarsi al computer

Dettagli