Lo Stabilimento di Ravenna

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1 Lo Stabilimento di Ravenna

2 LE NOSTRE RISORSE Sin dalla costituzione EniPower ha adottato strutture organizzative snelle nell ottica di semplificare i processi operativi. Tutto il personale è stato coinvolto in un processo di responsabilizzazione per governare al meglio le attività svolte in Stabilimento. Lo svolgimento di tutte le attività viene assicurato da un organico di circa 70 persone diversamente distribuito nelle unità di produzione (conduzione degli impianti), servizi tecnici (manutenzione ed ingegneria), analisi gestionali/servizi ausiliari (controllo di gestione, acquisto materiali e prestazioni, logistica), salute/sicurezza/ambiente (supporto tecnico operativo per la salvaguardia delle persone e dell ambiente, applicazione di sistemi di gestione). L elevata tecnologia utilizzata e la particolarità del mercato in cui opera EniPower richiedono risorse umane ad elevata professionalità. Nello Stabilimento, escludendo le funzioni di staff che operano in ambito amministrativo, tutto il personale deve avere una forte conoscenza di base tecnica in ambito meccanico, termotecnico ed elettrotecnico. Nel tempo vengono sviluppate anche capacità gestionali e manageriali tramite appositi interventi formativi in modo da acquisire competenze e responsabilità superiori. A coloro che operano nello Stabilimento viene offerta la possibilità di lavorare su processi con elevata tecnologia e di importanza nazionale.

3 NOI E L AMBIENTE Il miglioramento continuo in materia di sicurezza, salute ed ambiente è da sempre un punto di particolare attenzione nello Stabilimento di Ravenna; ciò è ottenuto tramite l inserimento di nuove tecnologie e nuovi processi a minor impatto, e con l adozione dei sistemi di gestione ambientale ISO ed EMAS. Dal punto di vista tecnologico, il progetto di ripotenziamento della Centrale con gruppi turbogas a metano ha consentito di ridurre significativamente l impatto ambientale del processo di generazione di energia elettrica, sia come riduzione di emissioni di polveri, anidride solforosa, ossidi di azoto, anidride carbonica, sia come riduzione dei consumi idrici e di combustibile. La certificazione secondo la norma UNI EN ISO è stata raggiunta pochi mesi dalla nascita della Società, mentre la registrazione secondo il Regolamento EMAS è avvenuta agli inizi dell anno Questi sistemi di gestione fanno sì che le prestazioni ambientali siano continuamente gestite e sorvegliate ed i risultati raggiunti, misurati con indicatori oggettivi, vengano divulgati a tutti i portatori di interesse interni ed esterni sia organizzando manifestazioni quali Giornata della Sicurezza, Fabbriche Aperte, Centrali Aperte, sia trasmettendo documenti come il Report Sicurezza Salute Ambiente, e la Dichiarazione Ambientale. Lo Stabilimento di Ravenna ha, inoltre, istituito e mantenuto nel tempo un rapporto di fiducia con le Istituzioni locali basato sulla massima trasparenza. Ne è conferma la sottoscrizione di diversi protocolli ed accordi volontari quali il monitoraggio della qualità dell aria, il controllo della falda, la certificazione EMAS del comparto chimico industriale e la comunicazione delle anomalie ambientali.

4 SALUTE E SICUREZZA Sugli impianti di produzione sono istallati molteplici sistemi automatici di sicurezza consistenti in sistemi di blocco a protezione delle macchine e sistemi di rilevazione e spegnimento automatico degli incendi. Personale EniPower è stato appropriatamente formato raggiungendo la qualifica di addetto alla lotta antincendio ed al primo soccorso. La graduale sostituzione dei vecchi gruppi di produzione ha apportato notevoli benefici per quanto riguarda la salute dei lavoratori. In particolare non viene più utilizzato olio combustibile ed è in atto un programma di rimozione totale dell amianto ancora presente sugli impianti, seppur in modestissime quantità e comunque segregate. Le attività dello Stabilimento non rientrano nel campo di applicazione della normativa relativa al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti ai sensi del D.Lgs. 238/05. Ciò nonostante, essendo lo Stabilimento collocato in un sito multisocietario dove sono presenti diverse società le cui attività sono normate da tale legislazione, sono adottate procedure di gestione delle emergenze, comprese quelle ambientali, comuni a tutto il sito multisocietario che, tra le altre misure adottate, prevede la presenza continua di due squadre di vigili del fuoco interni. L addestramento del personale tramite prove mensili assicura una adeguata risposta in caso di emergenza.

5 LA PRODUZIONE Nello Stabilimento sono funzionanti 4 unità produttive. Due di queste, una caldaia tradizionale ed un turbogas da 120 MW con caldaia a recupero, alimentano indistintamente 4 turbine a vapore, mentre le altre due unità sono costituite da gruppi in ciclo combinato formati ciascuno da un turbogas da 280 MW, da una caldaia a recupero e dalla relativa turbina a vapore da 120 MW. La potenza elettrica totale istallata è pari a MW. Dall inizio del 2005 l assetto di marcia standard prevede l utilizzo dei 3 turbogas mentre la caldaia tradizionale è mantenuta ferma e viene messa in marcia in caso di criticità produttive conseguenti alla fermata degli altri gruppi. In tale assetto vengono prodotti circa GWh di energia elettrica, di cui oltre il 90% viene erogato sulla rete nazionale, e t di vapore tecnologico a diversi livelli di pressione distribuito alle società coinsediate nel sito multisocietario. Tutti i gruppi di produzione solo alimentati solamente con gas naturale il cui consumo annuo, per le suddette produzioni, è di circa mc. La capacità produttiva di energia elettrica dello Stabilimento di Ravenna copre circa il 2% dei consumi nazionali e circa il 25% di quelli regionali. Oltre alla produzione di energia elettrica e vapore lo Stabilimento EniPower assicura la gestione di una parte della rete elettrica del sito multisocietario.

6 LE NUOVE TECNOLOGIE PRODUTTIVE Di seguito la descrizione di un gruppo turbogas in ciclo combinato. 1 Alimentazione a gas naturale Il gas proviene dalla rete di Trasmissione Nazionale e, dopo una riduzione della pressione a circa 30 bar, viene immesso in turbina. 2 Turbina a gas La turbina a gas è alimentata a gas naturale; è composta da un compressore a 15 stadi, da una camera di combustione anulare in cui il metano viene bruciato con elevatissimo apporto di aria per ottenere un gas di scarico a 570 C che viene inviato in una turbina a 4 stadi alla quale è collegato il generatore elettrico. 3 Caldaia a recupero La caldaia a recupero è composta da una serie di scambiatori di calore attraversati dai fumi di scarico della turbina a gas che consentono di recuperare una grande quantità di energia termica producendo vapore ad alta, media e bassa pressione; i fumi raffreddati sono inviati al camino con una temperatura di circa 100 C. 4 Turbina a vapore La turbina a vapore produce energia elettrica utilizzando il vapore prodotto dalla caldaia a recupero; essa è composta da 2 sezioni in cui viene convogliato rispettivamente il vapore alta pressione e quello a medio-bassa pressione. Dalla sezione di media e bassa pressione è possibile estrarre il vapore da distribuire nel sito multisocietario di Ravenna. La massima quantità di vapore estraibile singolarmente da ciascun ciclo combinato è in grado di soddisfare le esigenze del sito. Normalmente il mix di produzione vapore dai vari gruppi è impostato per garantire il rispetto degli indici di cogenerazione in accordo alle regole dell Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas. 5 Condensatore Il vapore che non viene estratto per essere distribuito al sito multisocietario viene espanso fino a condizioni di pressione prossime al vuoto assoluto (circa 0,95 bar) utilizzando appositi dispositivi (pompe del vuoto) e successivamente condensato per mezzo di un condensatore ad acqua a circolazione forzata ed estratto con apposite pompe a circa 40 C per essere nuovamente inviato in caldaia. 6 Torri di raffreddamento Il sistema è costituito da due linee di torri da sei celle ciascuna. L acqua fredda proveniente dalle dodici celle è raccolta in una vasca comune e da qui pompata nel circuito per il raffreddamento dei condensatori e degli scambiatori di servizio alla centrale. 7 Trasformatore elevatore Per mezzo di un trasformatore, l energia prodotta a due diversi livelli di tensione dalle sezioni gas e vapore del ciclo combinato viene elevata al livello di rete (380 kv). Un apposito cavidotto collega il trasformatore alla sezione 380 kv della sottostazione elettrica

7 LO STABILIMENTO EniPower opera nel sito petrolchimico multisocietario dal 2000 a seguito dell acquisizione da EniChem della Centrale Termoelettrica. Lo Stabilimento, i cui impianti di produzione di energia elettrica e vapore e relativi ausiliari, nonché le strutture di manutenzione e gli uffici occupano un area di 9 ettari circa, è collocato all interno del complesso petrolchimico multisocietario situato in una zona classificata come esclusivamente industriale, a circa 4,5 km dal centro città in direzione nord-est. La Centrale Termoelettrica è operativa dal 1957, anno in cui furono avviati tre gruppi di produzione gemelli con caldaie da 270 t/h di vapore e turbine da 37,5 MW. Nel 1972 è stato messo in servizio un nuovo gruppo di produzione con caldaia da 450 t/h di vapore e turbina da 52 MW per soddisfare l incremento dei fabbisogni energetici del sito. Il progressivo invecchiamento degli impianti associato alla volontà di operare più incisivamente nel settore di generazione e vendita di energia elettrica ha portato alla sostituzione delle tre caldaie da 270 t/h con un turbogas da 120 MW nel 1999 e con due turbogas in ciclo combinato da 390 MW nel 2005 per una potenza odierna istallata di 1109 MW. Contestualmente i nuovi gruppi entrati in servizio, utilizzando le migliori tecnologie disponibili sul mercato, hanno apportato notevoli benefici ambientali.

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