n. 20 del 31 Marzo 2014 DECRETO n. 17 DEL

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1 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/04/2010) DECRETO n. 17 DEL Oggetto: Linee guida per migliorare l appropriatezza della funzione ospedaliera ed il potenziamento di forme alternative al ricovero. Revoca del decreto del commissario ad acta n. 58 del PREMESSO che: - con deliberazione n. 460 del 20 marzo 2007 la Giunta regionale della Campania ha approvato l Accordo attuativo ed il Piano di rientro dal disavanzo e di riqualificazione e razionalizzazione del SSR ai sensi dell art. 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2004, n. 311; - in data 24 luglio 2009, la Regione Campania è stata sottoposta a commissariamento ai sensi dell art. 4, comma 2, del D.L. 1 ottobre 2007 n. 159, convertito con modificazioni dalla Legge 29 novembre 2007, n. 222; - con delibera del Consiglio dei Ministri, in data 24 aprile 2010, il nuovo Presidente pro-tempore della regione Campania è stato nominato Commissario ad acta per il Piano di rientro con il compito di proseguire nell attuazione del Piano stesso, secondo Programmi operativi di cui all art. 1, comma 88, della legge n. 191 del 2009; - con delibera del Consiglio dei Ministri del 3 marzo 2011 il Consiglio dei Ministri ha nominato il dott. Mario Morlacco ed il dott. Achille Coppola sub Commissari ad acta con il compito di affiancare il Commissario ad acta nella predisposizione dei provvedimenti da assumere per l attuazione del Piano di rientro; - con delibera del 23 marzo 2012 il Consiglio dei Ministri ha consolidato nella persona del sub commissario ad acta dott. Mario Morlacco i compiti in precedenza attribuiti al sub commissario dimissionario dott. Achille Coppola; - con decreto del Commissario ad acta n. 58 del , in conformità a quanto disposto dal Patto per la salute , si è provveduto ad integrare la lista dei DRG ad elevato rischio di inappropriatezza per il ricovero ordinario definendo all allegato 1 del decreto stesso specifici valori soglia di ammissibilità al ricovero e prevedendo il trasferimento di quota parte delle prestazioni dal regime in ricovero ordinario a quello in day hospital e in ambulatorio; PRESO ATTO - che lo stesso decreto stabiliva: a) per le procedure chirurgiche ad alto rischio di inappropriatezza in regime di day surgery (allegato A del Patto Per la Salute ) da trasferire al regime ambulatoriale una tariffa con valenza 1

2 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/04/2010) provvisoria, determinata, come previsto dal D.Lgs n. 502 e s.m.i. sulla base di costi standard già disponibili presso altre regioni o province autonome; b) per le sole procedure mediche da trasferire dal day hospital al regime ambulatoriale una remunerazione con valenza provvisoria data dalla sommatoria delle tariffe previste dal nomenclatore tariffario regionale, delle singole prestazioni erogate per un valore comunque non superiore all 80% della tariffa del corrispondente DRG erogato in regime diurno; c) che i DRG effettuati in regime di ricovero ordinario e riconosciuti come inappropriati in tale regime assistenziale, a seguito dei controlli effettuati dagli organismi aziendali preposti, venissero riclassificati in regime diurno e remunerati con la tariffa prevista per il day hospital corrispondente, limitata ad un solo accesso in caso di DRG medici e con la tariffa prevista per il day surgery corrispondente in caso di DRG chirurgici; d) che i DRG effettuati in regime diurno e riconosciuti come inappropriati in tale regime assistenziale, a seguito dei controlli effettuati dagli organismi aziendali preposti, venissero remunerati con la tariffa prevista per il day hospital corrispondente, limitata ad un solo accesso ed abbattuta del 50%, in caso di DRG medici e con la tariffa prevista per il day surgery corrispondente abbattuta del 50%, in caso di DRG chirurgici; CONSIDERATO - che il decreto legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito con modificazioni nella legge n. 135 del , all art. 15, comma 13, lettera c, nel promuovere il potenziamento e la conseguente riorganizzazione dei servizi territoriali e delle cure primarie, prevede la riduzione dello standard di posti letto ospedalieri accreditati ed effettivamente a carico del servizio sanitario regionale, ad un livello non superiore a 3,7 posti letto per mille abitanti, comprensivi di 0,7 posti letto per mille abitanti per la riabilitazione e lungodegenza post acuzie, assumendo come riferimento un tasso di ospedalizzazione pari a 160 per mille abitanti di cui il 25 per cento riferito a ricoveri diurni; - che tale riorganizzazione, da effettuarsi progressivamente in un biennio, richiede una rivisitazione ed un aggiornamento delle previsioni di cui al più volte citato decreto commissariale 58/2010 che indicava un obiettivo tendenziale di riduzione di circa ricoveri con conseguente riduzione del tasso di ospedalizzazione a circa 190 per mille abitanti; ATTESO - che l ARSAN ha provveduto a ridefinire le soglie di ammissibilità per i ricoveri ordinari per i DRG di cui al decreto commissariale 58/2010, aggiornando al 2012 l analisi della distribuzione percentile osservata sui ricoveri dell anno 2008; - che tali nuove soglie sono riportate nell allegato 1 del presente decreto e individuano la percentuale di ricoveri ordinari di oltre 1 giorno ammissibili in ogni struttura di ricovero per ciascun DRG; 2

3 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/04/2010) - che anche al fine di ridurre i ricoveri inappropriati e di raggiungere l obiettivo di riduzione del tasso di ospedalizzazione, è stata programmata, per ciascuna struttura di ricovero - pubblica, equiparata e privata -, una riduzione progressiva, su base annuale, rispetto all anno 2012, del numero di ricoveri ordinari di 0-1 giorno e in day hospital per i DRG ad alto rischio di inappropriatezza fino al raggiungimento di una riduzione del 30% alla fine del 2015; - che pertanto, nell allegato 2, è riportato per ciascuna struttura di ricovero il numero massimo di ricoveri di 0-1 giorno e di ricoveri in day hospital con DRG ad alto rischio di inappropriatezza attesi per gli anni 2014, 2015; DATO ATTO : - che occorre fornire indicazioni più puntuali circa le misure organizzative che le strutture di ricovero pubbliche equiparate e private, nonché i poliambulatori pubblici, devono attuare per l erogazione delle prestazioni in ambulatorio e in day service; - che a tanto si provvede con il documento allegato 3 al presente decreto Linee guida per l attuazione del day service e dei percorsi ambulatoriali complessi e coordinati (PACC) ; - che nell allegato 4, per l attività di day service sono individuati ulteriori PACC con le relative liste ragionate di prestazioni e le discipline di riferimento, condivisi con le società scientifiche e con professionisti esperti, in aggiunta a quelli di cui alla Deliberazione di Giunta Regionale 102/2009; - che i PACC chirurgici sono remunerati con una tariffa omnicomprensiva, riportata nell allegato 5, che include tutte le diverse fasi del percorso assistenziale (attività propedeutiche procedura chirurgica - controllo); PRECISATO - che i PACC di tipo chirurgico possono essere erogati dalle strutture di ricovero pubbliche, nonché dalle case di cura specificamente solo per le casistiche dei DRG che già trattano a carico del servizio sanitario regionale. I PACC medici possono essere erogati dalle strutture di ricovero pubbliche e dai poliambulatori pubblici, nonché dalle case di cura private esclusivamente per le casistiche dei DRG che già trattano a carico del servizio sanitario regionale. Per il PACC diagnostico diabete complicato e/o screening delle complicanze d organo introdotto con la DGRC 102/2009 ed il PACC diagnostico per sovrappeso e obesità è consentita l erogazione anche presso i centri diabetologici privati che già erogano prestazioni con oneri a carico del servizio sanitario regionale; - che per quanto attiene le case di cura private, l obiettivo di riduzione dei ricoveri in regime diurno dovrà perseguirsi attraverso il trasferimento al regime ambulatoriale con prestazioni in day service, delle casistiche attribuite ai DRG che già erogano a carico del servizio sanitario regionale; 3

4 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/04/2010) - che viene applicata per le procedure chirurgiche erogate in regime di day service una tariffa onnicomprensiva, riportata nell allegato 5 al presente decreto. I codici identificativi di queste prestazioni esposti nello stesso allegato vanno ad integrare il nomenclatore tariffario delle prestazioni specialistiche in vigore; - che la remunerazione dei PACC medici con la lista ragionata di prestazioni, in essi compresi quelli già attivati con la citata DGRC 102/09, è data dalla somma delle tariffe delle singole prestazioni erogate indicate dal nomenclatore tariffario regionale vigente di cui al DCA 32/2013, incrementata con la tariffa prevista nelle linee guida allegate al presente decreto, per prima visita e valutazione e per il coordinamento clinico e organizzativo necessario per l erogazione del PACC. I codici identificativi di queste prestazioni esposti nell allegato 4 vanno ad integrare il nomenclatore tariffario delle prestazioni specialistiche in vigore; - che i DRG medici indicati nell elenco allegato 1, effettuati in regime di ricovero ordinario e riconosciuti come inappropriati in tale regime assistenziale a seguito dei controlli effettuati dagli organismi aziendali preposti, vengono remunerati con la tariffa prevista per il DH corrispondente relativa alla fascia di appartenenza della struttura di ricovero, limitatamente ad un accesso per i ricoveri con 2 notti di degenza, a due accessi per i ricoveri con durata superiore a 2 notti; - che i DRG chirurgici indicati nell elenco allegato 1, effettuati in regime di ricovero ordinario e riconosciuti come inappropriati in tale regime assistenziale a seguito dei controlli effettuati dagli organismi aziendali preposti sono remunerati con un importo pari al 90% della tariffa prevista per il DRG erogato in regime ordinario nella fascia di appartenenza della struttura di ricovero; - che i DRG effettuati in regime di day hospital ed i ricoveri 0-1 giorno che eccedono il numero massimo riportato per ciascun anno nell allegato 2, sono remunerati con un importo pari al 50% della tariffa prevista per il day hospital, nella fascia tariffaria di appartenenza della struttura, limitatamente ad un accesso, nel caso di DRG medici, e con un importo pari al 60% della tariffa prevista in day surgery, nella fascia tariffaria di appartenenza della struttura, per i DRG chirurgici; - che nelle procedure di verifica, richieste per il controllo del numero massimo dei ricoveri di 0-1 giorno o diurni indicati nell allegato 2, non devono essere sommate le quote di ricoveri ordinari oltre la soglia riportata nell allegato 1; - che l individuazione dei ricoveri oltre soglia erogati in regime ordinario e l individuazione dei ricoveri che eccedono il numero massimo di quelli erogabili in regime diurno è effettuata in base al criterio cronologico; - che si affida alle aziende sanitarie il compito di monitorare le prestazioni di cui al presente decreto e di vigilare sul rispetto da parte degli erogatori delle indicazioni nello stesso contenute secondo quanto specificamente previsto nel decreto commissariale n. 6 del , recante il titolo adozione linee guida per i controlli sulle prestazioni di ricovero e linee guida per la corretta compilazione delle SDO ; - che gli importi corrispettivi delle prestazioni trasferite dal regime di ricovero a quello ambulatoriale rimangono a carico del tetto di spesa assegnato alle case di cura per l assistenza ospedaliera; 4

5 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/04/2010) - che i DRG 409 e 410 di cui all allegato 1 del decreto commissariale 58/2010 non sono riportati nell allegato 1 al presente decreto in quanto, data la particolare modalità di erogazione di queste attività assistenziali, le specifiche modalità applicative saranno definite con separato atto al termine di un percorso di sperimentazione; - che dalla data di pubblicazione del presente decreto, il DCA 58 del è revocato. Si valuterà l opportunità di modificare le soglie indicate nell allegato 1 del presente decreto a partire da un analisi dei risultati conseguiti nell anno D E C R E T A per tutto quanto esposto in narrativa che qui si intende integralmente riportato ed approvato di APPROVARE le soglie di ammissibilità per i ricoveri ordinari per i DRG ad alto rischio di in appropriatezza di cui all allegato 1 che forma parte integrante e sostanziale del presente decreto. di APPROVARE il numero massimo di ricoveri in day hospital e di ricoveri di 0-1 giorno attesi per gli anni 2014 e 2015 per ciascun struttura pubblica, equiparata e privata riportati nell allegato 2 che forma parte integrante e sostanziale del presente decreto. di APPROVARE le linee linee guida per l attuazione del day service e dei percorsi ambulatoriali complessi e coordinati (PACC) di cui all allegato 3 e i PACC di cui all allegato 4 che formano parte integrante e sostanziale del presente decreto. di APPROVARE per le procedure chirurgiche erogate in regime di day service la tariffa onnicomprensiva riportata nell allegato 5 al presente decreto; di PRECISARE che: - i PACC di tipo chirurgico possono essere erogati dalle strutture di ricovero pubbliche, nonché dalle case di cura specificamente solo per le casistiche dei DRG che già trattano a carico del servizio sanitario regionale. I PACC medici possono essere erogati dalle strutture di ricovero pubbliche e dai poliambulatori pubblici, nonché dalle case di cura esclusivamente per le casistiche dei DRG che già trattano a carico del servizio sanitario regionale. Per il PACC diagnostico diabete complicato e/o screening delle complicanze d organo introdotto con la DGRC 102/2009 ed il PACC diagnostico per sovrappeso e obesità è consentita l erogazione anche presso i centri diabetologici privati che già erogano prestazioni con oneri a carico del servizio sanitario regionale. - per quanto attiene le case di cura private l obiettivo di riduzione dei ricoveri in regime diurno dovrà perseguirsi attraverso il trasferimento al regime ambulatoriale con prestazioni in day service delle casistiche attribuite ai DRG che già erogano a carico del servizio sanitario regionale; 5

6 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/04/2010) - viene applicata per le procedure chirurgiche erogate in regime di day service una tariffa onnicomprensiva, riportata nell allegato 5 al presente decreto. I codici identificativi di queste prestazioni esposti nello stesso allegato vanno ad integrare il nomenclatore tariffario delle prestazioni specialistiche in vigore; - la remunerazione dei PACC medici con la lista ragionata di prestazioni, in essi compresi quelli già attivati con la citata DGRC 102/09, è data dalla somma delle tariffe delle singole prestazioni erogate indicate dal nomenclatore tariffario regionale vigente di cui al DCA 32/2013, incrementata con la tariffa prevista nelle linee guida allegate al presente decreto, per prima visita e valutazione e per il coordinamento clinico e organizzativo necessario per l erogazione del PACC. I codici identificativi di queste prestazioni esposti nell allegato 4 vanno ad integrare il nomenclatore tariffario delle prestazioni specialistiche in vigore; - i DRG medici indicati nell elenco allegato 1, effettuati in regime di ricovero ordinario e riconosciuti come inappropriati in tale regime assistenziale a seguito dei controlli effettuati dagli organismi aziendali preposti, vengono remunerati con la tariffa prevista per il DH corrispondente relativa alla fascia di appartenenza della struttura di ricovero, limitatamente ad un accesso per i ricoveri con 2 notti di degenza, a due accessi per i ricoveri con durata superiore a 2 notti; - i DRG chirurgici indicati nell elenco allegato 1, effettuati in regime di ricovero ordinario e riconosciuti come inappropriati in tale regime assistenziale a seguito dei controlli effettuati dagli organismi aziendali preposti sono remunerati con un importo pari al 90% della tariffa prevista per il DRG erogato in regime ordinario nella fascia di appartenenza della struttura di ricovero; - i DRG effettuati in regime di day hospital e i ricoveri 0-1 giorno che eccedono il numero massimo riportato per ciascun anno nell allegato 2, sono remunerati con un importo pari al 50% della tariffa prevista per il day hospital, nella fascia tariffaria di appartenenza della struttura, limitatamente ad un accesso, nel caso di DRG medici, e con un importo pari al 60% della tariffa prevista in day surgery, nella fascia tariffaria di appartenenza della struttura, per i DRG chirurgici; - nelle procedure di verifica, richieste per il controllo del numero massimo dei ricoveri di 0-1 giorno o diurni indicati nell allegato 2, non devono essere sommate le quote di ricoveri ordinari oltre la soglia riportata nell allegato 1; - l individuazione dei ricoveri oltre soglia erogati in regime ordinario e l individuazione dei ricoveri che eccedono il numero massimo di quelli erogabili in regime diurno è effettuata in base al solo criterio cronologico; - si affida alle aziende sanitarie il compito di monitorare le prestazioni di cui al presente decreto e di vigilare sul rispetto da parte degli erogatori delle indicazioni nello stesso contenute secondo quanto specificamente previsto nel decreto commissariale n. 6 del , recante il titolo adozione linee guida per i controlli sulle prestazioni di ricovero e linee guida per la corretta compilazione delle SDO ; - gli importi corrispettivi delle prestazioni trasferite dal regime di ricovero a quello ambulatoriale rimangono a carico del tetto di spesa assegnato alle case di cura per l assistenza ospedaliera; 6

7 Regione Campania Il Presidente Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 23/04/2010) - i DRG 409 e 410 di cui all allegato 1 del decreto commissariale 58/2010 non sono riportati nell allegato 1 al presente decreto in quanto, data la particolare modalità di erogazione di queste attività assistenziali, le specifiche modalità applicative saranno definite con separato atto al termine di un percorso di sperimentazione; di DISPORRE il pagamento da parte dell utente, per ogni PACC erogato, delle quote di partecipazione alla spesa previste dalla normativa nazionale e regionale; di REVOCARE dalla data di pubblicazione del presente decreto il DCA 58 del ; di RISERVARSI ogni ulteriore determinazione all esito della valutazione dei Ministeri del presente provvedimento. Si esprime parere favorevole Il Sub Commissario ad Acta Dott. Mario Morlacco Il Sub Commissario ad Acta Prof. Ettore Cinque IL Capo Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali Prof. Ferdinando Romano Il Direttore Generale della Tutela Salute e C.S.S. Dott. Mario Vasco Il Direttore Generale dell ARSAN Dott.ssa Lia Bertoli Il Commissario ad Acta Stefano Caldoro 7

8 DRG MDC Tipo Descrizione DRG n. 20 del 31 Marzo 2014 Soglia di ammissibilità di prestazioni assistenziali in regime di ricovero ordinario Allegato 1 percentuale di ricoveri ammissibili in regime ordinario (durata > 1 gg.) sul totale dei ricoveri C Decompressione del tunnel carpale C Interventi su nervi periferici e cranici e altri interventi su sistema nervoso senza CC M Sclerosi multipla e atassia cerebellare M Malattie dei nervi cranici e periferici senza CC C Interventi sulla retina C Interventi primari sull'iride C Interventi sul cristallino con o senza vitrectomia C Interventi sulle strutture extraoculari eccetto l'orbita, età > 17 anni C Interventi sulle strutture extraoculari eccetto l'orbita, età < 18 anni C Interventi sulle strutture intraoculari eccetto retina, iride e cristallino (eccetto trapianti di cornea) M Altre malattie dell'occhio, età > 17 anni senza CC C Interventi sulle ghiandole salivari eccetto sialoadenectomia C Miscellanea di interventi su orecchio, naso, bocca e gola C Interventi su tonsille e adenoidi, eccetto solo tonsillectomia e/o adenoidectomia, età >17 anni C Interventi su tonsille e adenoidi, eccetto solo tonsillectomia e/o adenoidectomia, età < 18 anni C Tonsillectomia e/o adenoidectomia, età > 17 anni C Tonsillectomia e/o adenoidectomia, età < 18 anni C Miringotomia con inserzione di tubo, età > 17 anni C Miringotomìa con inserzione di tubo, età < 18 anni M Alterazioni dell'equilibrio (eccetto urgenze) M Otite media e infezioni alte vie respiratorie, età < 18 anni M Altre diagnosi relative a orecchio, naso, bocca e gola, età > 17 anni M Altre diagnosi relative a orecchio, naso, bocca e gola, età < 18 anni M Malattia polmonare cronica ostruttiva C Legatura e stripping di vene M Malattie vascolari periferiche senza CC (eccetto urgenze) M Aterosclerosi senza CC (eccetto urgenze) M Ipertensione (eccetto urgenze) M Aritmia e alterazioni della conduzione cardiaca senza CC M Sincope e collasso senza CC (eccetto urgenze) C Interventi su ano e stoma senza CC C Interventi per emia, eccetto inguinale e femorale, età > 17 anni senza CC C Interventi per ernia inguinale e femorale, età > 17 anni senza CC C Interventi per ernia, età < 18 anni C Interventi sulla bocca con CC C Interventi sulla bocca senza CC M Esofagite, gastroenterite e miscellanea di malattie dell'apparato digerente, età > 17 anni senza CC Pag. 1 di 3 18

9 184 6 M n. 20 del 31 Marzo 2014 Esofagite, gastroenterite e miscellanea di malattie dell'apparato digerente, età < 18 anni (eccetto urgenze) M Estrazioni e riparazioni dentali M Altre diagnosi relative all'apparato digerente, età > 17 anni senza CC M Malattie dei fegato eccetto neoplasie maligne, cirrosi, epatite alcolica senza CC M Malattie delle vie biliari senza CC (eccetto urgenze) C Interventi su spalla, gomito o avambraccio eccetto interventi maggiori su articolazioni senza CC C Interventi sul piede C Interventi sui tessuti molli senza CC C Interventi maggiori sul pollice o sulle articolazioni o altri interventi mano o polso con CC C Interventi su mano o polso eccetto interventi maggiori sulle articolazioni, senza CC C Artroscopia M Malattie del tessuto connettivo senza CC M Affezioni mediche del dorso (eccetto urgenze) M Malattie dell'osso e artropatie specifiche senza CC M Tendinite, miosite e borsite M Assistenza riabilitativa per malattie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto M Fratture, distorsioni, stiramenti e lussazioni di avambraccio, mano e piede, età > 17 anni senza CC M Fratture, distorsioni, stiramenti e lussazioni di avambraccio, mano e piede, età < 18 anni M Fratture, distorsioni, stiramenti e lussazioni di braccio, gamba, eccetto piede, età > 17 anni senza CC M Altre diagnosi del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo C Interventi sulla mammella non per neoplasie maligne eccetto biopsia e escissione locale C Biopsia della mammella e escissione locale non per neoplasie maligne (eccetto codici intervento e 85.21) C Trapianti di pelle e/o sbrigliamenti eccetto per ulcere della pelle/cellulite senza CC C Interventi perianali e pilonidali C Chirurgia plastica della pelle, del tessuto sottocutaneo e della mammella C Altri interventi su pelle, tessuto sottocutaneo e mammella senza CC M Patologie non maligne della mammella M Traumi della pelle, del tessuto sottocutaneo e della mammella, età > 17 anni senza CC (eccetto urgenze) M Traumi della pelle, del tessuto sottocutaneo e della mammella, età < 18 anni (eccetto urgenze) M Malattie minori della pelle con CC M Malattie minori della pelle senza CC M Diabete, età > 35 anni (eccetto urgenze) M Diabete, età < 36 anni M Difetti congeniti del metabolismo M Malattie endocrine senza CC C Interventi per via transuretrale senza CC M Ricovero per dialisi renale M Calcolosi urinaria senza CC (eccetto urgenze) M Segni e sintomi relativi a rene e vie urinarie, età > 17 anni senza CC (eccetto urgenze) M Segni e sintomi relativi a rene e vie urinarie, età < 18 anni M Calcolosi urinaria con CC e/o litotripsia mediante ultrasuoni (la soglia si applica solo ai DRG con la procedura di litotripsia ) M Stenosi uretrale, età > 17 anni senza CC M Altre diagnosi relative a rene e vie urinarie, età > 17 anni senza CC 8 Pag. 2 di 3 14

10 M n. 20 del 31 Marzo 2014 Altre diagnosi relative a rene e vie urinarie, età < 18 anni C Interventi sul testicolo non per neoplasie maligne, età > 17 anni C Interventi sul testicolo non per neoplasie maligne, età < 18 anni C Circoncisione, età > 17 anni C Circoncisione, età < 18 anni C Altri interventi sull'apparato riproduttivo maschile eccetto per neoplasie maligne M Ipertrofia prostatica benigna senza CC M Altre diagnosi relative all'apparato riproduttivo maschile C Interventi su vagina, cervice e vulva C Occlusione endoscopica delle tube C Dilatazione e raschiamento, conizzazione eccetto per neoplasie maligne M Disturbi mestruali e altri disturbi dell'apparato riproduttivo femminile C Diagnosi relative a postparto e postaborto con intervento chirurgico C Aborto con dilatazione e raschiamento, mediante aspirazione o isterotomia M Altre diagnosi preparto senza complicazioni mediche M Anomalie dei globuli rossi, età > 17 anni (eccetto urgenze) M Anomalie dei globuli rossi, età < 18 anni M Disturbi sistema reticoloendoteliale e immunitario senza CC M Linfoma e leucemia non acuta senza CC M Anamnesi di neoplasia maligna senza endoscopia M Anamnesi di neoplasia maligna con endoscopia M Nevrosi depressive (eccetto urgenze) M Nevrosi eccetto nevrosi depressive (eccetto urgenze) M Disturbi organici e ritardo mentale M Assistenza riabilitativa con anamnesi di neoplasia maligna come diagnosi secondaria M Assistenza riabilitativa senza anamnesi di neoplasia maligna come diagnosi secondaria M Altri fattori che influenzano lo stato di salute (eccetto urgenze) M H.I.V. associato o non ad altre patologie correlate C Interventi sul ginocchio senza diagnosi principale di infezione C Escissione locale e rimozione di mezzi di fissazione interna eccetto anca e femore M Convulsioni, età > 17 anni senza CC M Cefalea, età > 17 anni 17 Pag. 3 di 3

11 Allegato 2 RICOVERI ORD. 0-1gg e DH AD ALTO RISCHIO DI NON n. 20 APPROPRIATEZZA del 31 Marzo 2014 riduzione percentuale prevista rispetto all'anno 2012 Ricoveri attesi nel triennio RICOVERI ORD. 0-1gg e DH AD NUMERO MASSIMO DI RICOVERI AD ALTO RISCHIO DI NON ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA AMMISSIBILI IN REGIME ORD. 0-1gg e DH APPROPRIATEZZA Azienda Cod. Presidio Descrizione Presidio ANNO 2012 ANNO 2014 ANNO A.S.L. AVELLINO P.O. Landolfi - Solofra P.O. Ariano Irpino P.O. G. Guglielmo - Bisaccia P.O. G. Criscuoli - S.Angelo dei Lombardi Totale presidi di ASL C. di C. Villa Esther - Avellino C. di C. Villa Maria - Baiano C. di C. S.Rita s.p.a. - Atripalda C. di C. Villa Maria - Mirabella Eclano C. di C. Montevergine - Mercogliano C. di C. Malzoni Villa dei Platani - Avellino Totale CdC di ASL TOTALE - A.S.L. AVELLINO % - 30% A.S.L. BENEVENTO Osp. S.Alfonso Maria de' Liguori - S.Agata Dei Goti Totale presidi di ASL C. di C. Salus GE.P.O.S. - Telese C. di C. Santa Rita - Benevento C. di C. S. Francesco - Telese Totale CdC di ASL P.O. Sacro Cuore di Gesu' Fatebenefratelli - Benevento Totale presidi qualificati di ASL TOTALE - A.S.L. BENEVENTO A.S.L. CASERTA P.O. San Giuseppe e Melorio - Santa Maria Capua Vetere P.O. San Rocco - Sessa Aurunca P.O. Moscati - Aversa Osp. Civile Maddaloni Osp. Generale di zona Marcianise Osp. Ave Gratia Plena - S. Felice a Cancello Osp. Civile Ave Gratia Plena - Piedimonte M Totale presidi di ASL C. di C. S.Anna - Caserta C. di C. Villa del Sole - Caserta Casa di Cura Villa Fiorita C. di C. San Paolo - Aversa C. di C. Villa Fiorita - Capua C. di C. San Michele - Maddaloni C. di C. Pineta Grande - Castel Volturno C. di C. Santa Maria della Salute - Santa Maria Capua Vetere C. di C. Villa dei Pini - Piedimonte Matese C. di C. Padre PIO Totale CdC di ASL TOTALE - A.S.L. CASERTA

12 204 - A.S.L. NAPOLI 1 CENTRO Presidio Ospedaliero: Napoli Est Presidio Ospedaliero: Napoli Ovest n. 20 del 31 Marzo Totale presidi di ASL C. di C. Internazionale Villa Bentinck - Napoli C. di C. Villa delle Quercie C. di C. Vesuvio - Napoli C. di C. Clinica Mediterranea - Napoli C. di C. Santa Patrizia - Napoli C. di C. Villa Cinzia - Napoli C. di C. Tasso - Napoli C. di C. Clinica Sanatrix - Napoli Totale CdC di ASL P.O.C. Ospedale Fatebenefratelli - Napoli P.O.C. Fondazione Evangelica Betania Totale presidi qualificati di ASL A.S.L. NAPOLI 1 CENTRO A.S.L. NAPOLI 2 NORD P.O. San Giovanni di Dio - Frattamaggiore P.O. San Giuliano - Giugliano P.O. Anna Rizzoli - Lacco Ameno - Ischia P.O. Albano Francescano - Procida P.O.Santa Maria delle Grazie - Pozzuoli Totale presidi di ASL C. di C. Villa Dei Fiori - Acerra C. di C. Villa Maione - Villaricca C. di C. Clinica S. Antimo - Casandrino C. di C. Villa dei Fiori - Mugnano Totale CdC di ASL C. di C. Istituto di cura S. Maria della Pietà - Casoria Totale presidi qualificati di ASL A.S.L. NAPOLI 2 NORD A.S.L. NAPOLI 3 SUD Ospedali Riuniti Golfo Vesuviano Ospedali Riuniti Area Stabiese Ospedali Riuniti Penisola Sorrentina Ospedali Riuniti Area Nolana Totale presidi di ASL C. di C. La Madonnina - San Gennaro Vesuviano C. di C. NS di Lourdes - Massa Di Somma C. di C. Santa Maria La Bruna - Torre del Greco C. di C. Villa Stabia - Castellammare di stabia C. di C. Trusso - Ottaviano C. di C. Maria Rosaria - Pompei C. di C. Stazione Climatica Bianchi - Portici C. di C. Santa Lucia - San Giuseppe Vesuviano C. di C. A. Grimaldi - San Giorgio a Cremano C. di C. Villa delle Margherite - Torre del Greco C. di C. Meluccio - Pomigliano D'Arco C. di C. Clinica San Felice - Pomigliano D'Arco Totale CdC di ASL A.S.L. NAPOLI 3 SUD

13 207 - A.S.L. SALERNO P.O. Umberto I - Nocera Inferiore P.O. San Francesco d'assisi - Oliveto Citra n. 20 del 31 Marzo P.O. A. Tortora - Pagani P.O. Polla P.O. dell'immacolata - Sapri P.O. Maria SS. Addolorata - Eboli P.O. Villa Malta - Sarno P.O M. Scarlato - Scafati P.O. San Luca - Vallo della Lucania P.O. Santa Maria della Speranza - Battipaglia P.O. Roccadaspide Ospedale civile di Agropoli Totale presidi di ASL C. di C. Villa del Sole - Salerno C. di C. Malzoni - Agropoli C. di C. Salus - Battipaglia C. di C. Campolongo Hospital - Eboli C. di C. Cobellis - Vallo della Lucania C. di C. Tortorella - Salerno Totale CdC di ASL A.S.L. SALERNO AO, AOU, IRCCS A.O. A. Cardarelli - Napoli A.O. Pediatrica Santobono- Pausillipon - Napoli Presidio Ospedaliero Monaldi- Cotugno- CTO Presidio Ospedaliero San Giovanni di Dio e Ruggi D'Aragona A.O. Moscati - Avellino A.O. G. Rummo - Benevento A.O. S.Sebastiano - Caserta A.O. Universitaria Policlinico - Seconda Università degli Studi di Napoli A.O. Universitaria Policlinico - Federico II - Napoli Istituto Nazionale dei Tumori - Fondazione sen. G. Pascale - Napoli Totale AO, AOU, IRCCS Totale Regionale

14 n. 20 del 31 Marzo 2014 ALLEGATO 3 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL DAY SERVICE E DEI PERCORSI AMBULATORIALI COMPLESSI e COORDINATI (PACC) PREMESSA Con il Decreto del Commissariale ad Acta n. 58 del 30/09/2010 la regione Campania ha provveduto, in conformità a quanto disposto dal Patto per la Salute , ad integrare la lista dei DRG ad elevato rischio di inappropriatezza di cui al DPCM 29/11/2001, definendo specifici valori soglia di ammissibilità al ricovero per i DRG elencati nell allegato 1 del citato decreto commissariale e prevedendo il trasferimento dal regime ordinario al day hospital ed all ambulatorio di parte delle prestazioni di ricovero oggetto del provvedimento. Lo stesso decreto riprende quanto stabilito in precedenti atti deliberativi, in particolare la DGRC 102 del 23/01/2009, per rendere operative le modalità di erogazione del day service e ne estende la facoltà di erogazione alle case di cura private. Con questo documento si specifica che: - i Percorsi Assistenziali Complessi e Coordinati (PACC) di tipo chirurgico, erogati in day service, possono essere effettuati nelle strutture di ricovero pubbliche ed equiparate, nonché nelle case di cura che già erogano a carico del servizio sanitario regionale i relativi DRG; - i PACC di tipo medico possono essere erogati nelle strutture di ricovero pubbliche ed equiparate, nei poliambulatori pubblici, nonché nelle case di cura che già erogano a carico del servizio sanitario regionale i relativi DRG; - il PACC diagnostico diabete complicato e/o screening delle complicanze d organo introdotto con la DGRC 102/2009 ed il PACC diagnostico per sovrappeso e obesità possono essere effettuati nelle strutture di ricovero con le caratteristiche indicate per erogare PACC di tipo medico, nonché nei centri diabetologici privati che già erogano prestazioni con onere a carico del servizio sanitario regionale. Queste linee guida sono state predisposte per favorire l omogenea attuazione in tutto il territorio regionale di misure organizzative per l attivazione della modalità operativa del day service. 1. DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE DEL DAY SERVICE Il day service si configura come modello organizzativo dinamico proposto per gestire problemi sanitari complessi che richiedono competenze multispecialistiche integrate e come modalità di offerta assistenziale centrata sul quesito clinico complessivo e non sulla singola prestazione. Con tale modello ci si propone di migliorare le caratteristiche organizzative nell erogazione delle prestazioni sanitarie, in particolare con l obiettivo di ridurre i ricoveri ospedalieri ad elevato rischio di inappropriatezza. Il day service consente di affrontare, in modo integrato e non frazionato, problemi di salute che non hanno carattere di urgenza, necessitano di prestazioni multidisciplinari e non richiedono un monitoraggio medico e/o infermieristico protratto. Pertanto il ricorso al day service deve essere previsto allorquando la situazione clinica del paziente necessita di un inquadramento diagnostico e terapeutico multidisciplinare erogabile attraverso un percorso clinico assistenziale definito senza rendere necessario un ricovero ospedaliero. 1

15 n. 20 del 31 Marzo 2014 ALLEGATO 3 Nel day service si riconoscono le seguenti peculiarità: la presa in carico complessiva del paziente da parte di un medico responsabile, il case manager, individuato nella struttura in cui si eroga il PACC; l organizzazione complessa ed integrata delle attività assistenziali; l erogazione di prestazioni incluse in liste ragionate predefinite, presenti nel nomenclatore tariffario delle prestazioni specialistiche ambulatoriali; la durata di tutto il percorso di cura, che deve essere risolta entro un mese dall attivazione del PACC con un numero limitato di accessi (massimo 3) per ridurre al minimo i disagi per il paziente; l accesso programmato alle prestazioni, gestito con apposita lista di prenotazione. Tale modello assistenziale introduce vantaggi per gli utenti, per le Aziende Sanitarie e per il Servizio Sanitario Regionale: Per gli utenti presa in carico in percorsi assistenziali incentrati sul reale bisogno di salute; accesso sanitario e amministrativo facilitato (richiesta unica del MMG/PLS e versamento di un unico ticket); riduzione del tempo di attesa; Per l Azienda Sanitaria ampliamento dell offerta e miglioramento della qualità dell assistenza; riduzione dei ricoveri ad alto rischio di inappropriatezza, in particolare in regime diurno; ottimizzazione delle risorse; migliore utilizzo dei servizi diagnostici; riduzione delle liste di attesa e del carico amministrativo associato al frazionamento delle prenotazioni; Per la regione riduzione del tasso di ospedalizzazione; miglior utilizzo in generale dei servizi sanitari; miglioramento della appropriatezza e della qualità della pratica clinica in ambito regionale; garanzia di continuità assistenziale per l integrazione tra i professionisti dei vari livelli assistenziali; miglioramento della Customer Satisfaction. 2. CARATTERISTICHE DEI PERCORSI AMBULATORIALI COMPLESSI E COORDINATI (PACC ) I Percorsi Ambulatoriali Complessi e Coordinati rappresentano lo strumento operativo dell assistenza erogata in day service. I PACC possono essere di tipo medico e di tipo chirurgico. Tra i PACC di tipo medico si distinguono quelli di tipo diagnostico e quelli per il follow- up. 2

16 n. 20 del 31 Marzo 2014 ALLEGATO 3 I PACC di tipo diagnostico sono rivolti ai pazienti con sintomatologia di nuovo esordio che necessitano di un inquadramento ambulatoriale multispecialistico e possono essere effettuati una sola volta nell anno. I PACC per il follow up sono rivolti ai pazienti che necessitano di valutazioni periodiche. La frequenza di erogazione nel corso dell anno verrà indicata per ogni PACC, in relazione alla specifica patologia trattata. Per ogni singolo PACC sono individuate le discipline di riferimento e le prestazioni specialistiche necessarie per l espletamento del PACC. L insieme delle prestazioni di laboratorio di analisi è conteggiato come singola prestazione, indipendentemente dal numero di determinazioni eseguite. I PACC chirurgici sono rivolti a pazienti che necessitano di interventi chirurgici che possono essere effettuati in regime alternativo al ricovero. Tali PACC sono identificati dal codice ICD- 9- CM della procedura chirurgica e prevedono, oltre alla presa in carico del paziente, l esecuzione della diagnostica pre- chirurgica, della procedura chirurgica e le visite di controllo post- chirurgiche. La chirurgia ambulatoriale è intesa come la possibilità clinica, organizzativa ed amministrativa di effettuare interventi chirurgici o anche procedure diagnostiche/terapeutiche invasive e semiinvasive praticabili senza ricovero in anestesia topica, locale, loco regionale e/o analgesia. Laddove non sono previste specifiche liste ragionate di prestazioni che identificano un percorso assistenziale deve essere utilizzato l usuale contesto ambulatoriale. 3. MODALITA DI ACCESSO E GESTIONE OPERATIVA DEL DAY SERVICE La Direzione Sanitaria della struttura che effettua il PACC è responsabile del coordinamento organizzativo e amministrativo che consiste nel garantire la gestione delle pratiche amministrative quali prenotazione e ticket ed il rispetto dei tempi di attesa, nonché la successione degli esami previsti dal percorso. Pertanto, dovranno essere predisposte apposite agende di prenotazione per il day service nei servizi CUP e nei centri di prenotazione delle strutture assistenziali. Nel pianificare le attività in day service si deve evitare che altri programmi assistenziali, quali l attività per i ricoverati o per i pazienti ambulatoriali, possano interferire con le attività in day service e che tali attività implichino l allungamento della durata delle degenze o dei tempi di attesa ambulatoriali. 3.a - Attivazione del PACC La proposta di attivazione di uno specifico PACC per un paziente viene formulata dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, che sul ricettario regionale deve indicare il codice (valutazione prima visita) per PACC codice XXX (specificando il relativo codice PACC). Tale codifica sostituisce quella introdotta con la DGRC 102/09 (cod ). E facoltà del case manager che prende in carico il paziente modificare il setting assistenziale proposto dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta e indicare il percorso più appropriato per l utente. La prenotazione del PACC deve avvenire attraverso il CUP o i centri di prenotazione che hanno preventivamente predisposto per ogni PACC specifiche agende distinte da quella dell attività ambulatoriale ordinaria. 3

17 n. 20 del 31 Marzo 2014 ALLEGATO 3 Il paziente deve esibire al case manager della struttura la ricevuta di avvenuto pagamento ticket, ove dovuto, ed una eventuale relazione del medico inviante. Lo specialista effettua la visita, valuta il caso clinico e organizza il programma operativo, selezionando le prestazioni appropriate alla soluzione del caso, riferendosi alla specifica lista ragionata di prestazioni ambulatoriali, e, comunque, sulla base di criteri di evidenza clinica, efficacia e appropriatezza. Non possono essere erogate prestazioni non incluse nella lista del PACC. Qualora il case manager ritenga necessari ulteriori esami, questi andranno prescritti dal medico di medicina generale o pediatra di libera scelta del paziente ed erogati con la tradizionale modalità dell assistenza ambulatoriale. Il PACC si completa con la relazione conclusiva del percorso clinico con diagnosi e indicazioni terapeutiche da rilasciare in copia all assistito per il medico curante. Deve essere cura della struttura erogatrice organizzare modalità e tempi di erogazione delle prestazioni richieste. Tali prestazioni comunque dovranno essere concluse entro un mese. Nel caso in cui lo specialista, per risolvere il quesito diagnostico, non ritenga appropriato effettuare il PACC, ma ritenga sufficiente effettuare solo la visita specialistica, segnalerà sul referto PACC non erogato. Nel referto PACC non erogato rientrano anche tutti i casi, in cui lo specialista, dopo la visita di valutazione, ritiene, per le condizioni cliniche del paziente, di utilizzare un regime assistenziale a maggiore complessità come il DH o il ricovero ordinario. 3.b - Modalità di dimissione per i PACC chirurgici La procedura di dimissione dovrà prevedere la consegna al paziente di una nota informativa contenente i consigli comportamentali da seguire a domicilio, la descrizione dei fenomeni che potrebbero insorgere nelle ore successive, le relative prescrizioni terapeutiche e le modalità di utilizzo dei farmaci, nonché la struttura di riferimento in caso di insorgenza di complicanze al domicilio. Al paziente deve inoltre essere consegnata una relazione destinata al medico curante, contenente tutti gli elementi relativi all'intervento, alla procedura eseguita ed alla ulteriore proposta terapeutica. In particolare la relazione dovrà comprendere i seguenti elementi: breve descrizione dell'intervento chirurgico o della procedura effettuata; eventuali condizioni degne di nota, realizzatesi nel periodo perioperatorio; trattamenti farmacologici consigliati nell'immediato postoperatorio; indicazione della struttura reperibile per ogni eventuale comunicazione (recapito telefonico). Qualora il paziente non possa essere dimesso in giornata per sopraggiunte complicazioni, dovrà essere allestito il passaggio di setting assistenziale con trasferimento nel reparto di riferimento, secondo le procedure prestabilite che comprendono anche le modalità di trasporto dell'assistito. 4. CONSENSO INFORMATO Il consenso informato, parte integrante delle procedure del PACC, assume particolare rilevanza nei PACC chirurgici, poiché la dimissione post- chirurgica a domicilio avviene nella stessa giornata. Il consenso deve assumere il significato di accettazione da parte del paziente dell'iter proposto e di assunzione di responsabilità per quanto compete l'osservanza delle regole igienico- sanitarie 4

18 n. 20 del 31 Marzo 2014 ALLEGATO 3 consigliate. Deve essere verificata da parte dei referenti sanitari l'affidabilità del paziente e la comprensione dell'informazione resa ai familiari. L'informazione deve riguardare: le condizioni cliniche; la tecnica di anestesia prescelta, i rischi e le complicanze ad essa connesse, la possibilità che la tecnica venga modificata in corso di intervento qualora l'anestesista lo ritenesse opportuno; la tecnica chirurgica proposta, le eventuali complicanze, i rischi correlati alla mancata effettuazione dell'intervento e le modalità di preparazione. È opportuno che questa comunicazione verbale sia accompagnata da una serie di documenti quali: una scheda preliminare nella quale siano riportate, oltre alle informazioni relative alle indagini preoperatorie richieste, anche notizie riguardanti la preparazione all'intervento, la dieta, le modalità di accesso alla struttura; una scheda informativa, che il paziente dovrà prendere visione all inizio del percorso terapeutico e che gli sarà consegnata dopo l'intervento, in cui sono riportate le prescrizioni postoperatorie, con particolare riguardo ai comportamenti da adottare in caso di complicanze, di comparsa di dolore o altri sintomi prevedibili, alle limitazioni di movimento e di funzioni, ai tempi per la ripresa della normale attività fisica e lavorativa. L'autorizzazione scritta del paziente all'intervento deve includere l'eventuale consenso alle emotrasfusioni e la dichiarazione scritta di aver ricevuto tutte le informazioni precedentemente elencate. 5. PARTECIPAZIONE ALLA SPESA PER L UTENTE Per ogni PACC è previsto il pagamento di un ticket pari alla quota di 36,15. Si applicano inoltre la quota fissa aggiuntiva per ricetta pari a 10,00 prevista dai DCA 53/2010 e s.m.i., nonché la quota fissa aggiuntiva per ricetta pari a 10,00 prevista dalla norma nazionale. Per i cittadini che beneficiano dell esenzione del ticket si applicano le relative norme regionali in materia. 6. REMUNERAZIONE DEGLI EROGATORI Per rendere più agevole la gestione operativa dei PACC e ad integrazione di quanto già stabilito con la DGRC 102/2009, sono individuati due sub- codici della prestazione per distinguerne i due diversi momenti assistenziali: (prima visita e valutazione complessiva) con tariffa di 20,66 e (programma operativo coordinamento clinico e organizzativo) con tariffa di 29,34. Nel caso in cui il PACC non venga attivato, verrà remunerata la sola prima visita e valutazione effettuata (cod ). I PACC medici sono remunerati sommando le tariffe corrispondenti alle singole prestazioni erogate così come riconosciute dal vigente nomenclatore tariffario regionale della specialistica ambulatoriale (DCA 32/2013 e s.m.i.) compreso la prestazione e

19 n. 20 del 31 Marzo 2014 ALLEGATO 3 I PACC chirurgici sono remunerati con una tariffa omnicomprensiva che comprende le diverse fasi del percorso assistenziale (attività propedeutiche procedura chirurgica - controllo) riportate nell allegato CONTROLLI SULLE ATTIVITA DI DAY SERVICE AMBULATORIALE Le attività di controllo effettuate dagli organismi aziendali preposti, devono valutare che la struttura erogatrice del PACC abbia assicurato tutti gli adempimenti di tutte le fasi del processo. 8. CARTELLA CLINICA AMBULATORIALE e SDA Il PACC è registrato in una specifica cartella clinica ambulatoriale contrassegnata da un proprio nosologico con numerazione progressiva distinta da quella utilizzata per i ricoveri. Tale cartella deve essere archiviata e conservata secondo le disposizioni vigenti. Essa contiene una parte anagrafica, una parte per l anamnesi breve e un diario clinico per la registrazione dei referti e delle prestazioni erogate durante gli accessi. Deve anche contenere una relazione conclusiva del percorso clinico, completa di diagnosi, indicazioni terapeutiche e prescrizioni, redatta a cura del case manager, da rilasciare in copia all assistito per il medico curante. La diagnosi deve essere codificata utilizzando i codici previsti dalla classificazione internazionale delle malattie ICD- 9- CM versione Parte integrante della cartella clinica ambulatoriale è la Scheda del Day service Ambulatoriale (SDA), riportata nell allegato A del presente documento, in cui vanno inserite le informazioni di sintesi dell intervento assistenziale eseguito. 9. FLUSSO INFORMATIVO Le attività eseguite in day service devono essere monitorate al fine di verificare la corretta applicazione delle indicazioni regionali nonché di verificare i contenuti assistenziali e la capacità del day service di costituire un modello alternativo al day hospital. Il flusso informativo che veicola le informazioni dei PACC è quello delle prestazioni ambulatoriali nel file C e vanno applicate le regole previste per la rendicontazione di queste attività indicate nel DD 17/2009 e s.m.i.. Per le attività di day service di tipo medico va indicato il codice del PACC e l elenco di tutte le prestazioni che si sono rese necessarie per il completamento del percorso clinico: tale elenco consente di calcolare la remunerazione complessiva di ciascun PACC. Per le attività di day service di tipo chirurgico si deve registrare il codice corrispondente alla prestazione chirurgica principale che identifica il PACC - con la data di esecuzione della stessa e le singole prestazioni che si sono rese necessarie nell effettuazione di questa attività assistenziale. La remunerazione dei PACC di tipo chirurgico è esposta nell allegato PROPOSTA DI NUOVI PACC ED AGGIORNAMENTO Gli aggiornamenti e le nuove proposte di PACC sono definiti da una commissione tecnica, da istituirsi con provvedimento del Commissario ad acta, nella quale devono essere presenti rappresentanti dell ARSAN e professionisti esperti. 6

20 ALLEGATO 3 Tale commissione provvede alla valutazione ed all aggiornamento periodico delle attività di Day Service e dei PACC e propone l adozione di provvedimenti conseguenti. 11. INDICATORI PER IL MONITORAGGIO DELL ATTIVITA DI DAY SERVICE Si definiscono di seguito alcuni indicatori, utili per la valutazione del modello organizzativo in DSA, da parte delle Aziende. 1. Durata media PACC media dei tempi che intercorrono tra la data della prima e quella dell'ultima prestazione erogata nel PACC 2. Frequenza degli accessi numero degli accessi per ogni PACC 3. Tempi medi di attesa media dei tempi che intercorrono tra la data della richiesta e il primo accesso al PACC 4. Frequenza dei PACC/paziente Numero PACC per ciascun caso preso in carico / anno 5. Indice di Performance numero dei PACC con durata <= 30 giorni (solo per i PACC diagnostici/follow- up) numero prestazioni eseguite per ogni PACC / totale prestazioni previste dalla lista 6. Indice di Output numero PACC incompleti / totale PACC 7

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