Protesta operaia e desiderio di democrazia in Inghilterra

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Protesta operaia e desiderio di democrazia in Inghilterra"

Transcript

1 Protesta operaia e desiderio di democrazia in Inghilterra POTERI E CONFLITTI IPERTESTO La rivolta luddista Nel , si sviluppò in Inghilterra un moto di protesta complesso e per tanti aspetti enigmatico, di solito chiamato luddismo. Il nome deriva dal fatto che, tra la gente, si diffuse l idea che il movimento luddista (o luddita) fosse guidato da una specie di giustiziere chiamato, appunto, generale Ludd che divenne ben presto oggetto di numerose canzoni e ballate popolari. Di solito, il luddismo viene presentato come una forma di protesta operaia istintiva, disorganizzata e primitiva, di fronte al progredire dell industrializzazione, in quanto il tratto più tipico del movimento fu, in effetti, la distruzione delle macchine, soprattutto dei telai. Un attenta analisi del fenomeno, tuttavia, obbliga lo storico a valutare l intero fenomeno in modo assai più sfumato e più equilibrato, dal momento che gli episodi più gravi della rivolta non si verificarono in Lancashire, la regione in cui funzionavano i nuovi telai meccanici, ma nella zona di Nottingham che, pur rivestendo una notevole importanza dal punto di vista della quantità di tessuti prodotti, Interpretazione tradizionale Interpretazione più articolata INTERPRETAZIONI DEL LUDDISMO non era affatto all avanguardia dal punto di vista tecnico. Il luddismo degli anni , insomma, più che un movimento ostile nei confronti della macchina e dell industria, appare prima di tutto una rivolta di tessitori e di contadini desiderosi di manifestare il proprio malcontento, in una situazione estremamente delicata e difficile per l economia britannica. Tra il 1808 e il 1810, infatti, il blocco continentale messo in atto da Napoleone nei confronti dell Inghilterra raggiunse il massimo della propria forza: assumendo un indice 100 per le esportazioni di prodotti inglesi in Europa nel 1805, si può affermare che esse scesero a 20,9 nel 1808; a 55,2 nel 1809; a 74,6 nel È vero che l economia inglese poteva reggere bene il peso di queste perdite, in quanto le esportazioni dirette al continente europeo (nel 1805) rappresentavano solo il 37% del suo prodotto globale destinato all esportazione, mentre il commercio con l Africa, l Asia e soprattutto con l America Latina era invece in pieno sviluppo. Tuttavia, il blocco provocava notevoli disagi alla popolazione; per di più, nel 1810, allorché risultò necessario importare grano dall estero, la cosa risultò difficoltosa in quanto i porti tedeschi del Baltico erano tutti in mano ai francesi. Il luddismo non fu tanto una protesta nei confronti delle macchine moderne, ma una rivolta contro le cattive condizioni in cui la popolazione inglese si trovò a vivere in tempo di guerra. Inoltre, per quanto la figura del generale Ludd sia senza dubbio leggenda- Riferimento storiografico 1 pag. 6 Il luddismo fu un movimento spontaneo, finalizzato a distruggere le nuove macchine tessili Il luddismo fu un moto di protesta contro la miseria provocata dalla lunga guerra contro la Francia napoleonica link Il blocco continentale (pag. 203) IPERTESTO A 1 Protesta operaia e desiderio di democrazia in Inghilterra

2 IPERTESTO Durissima repressione ria, il moto non ebbe carattere spontaneo, ma fu all opposto ben diretto e ben organizzato da capi che, verosimilmente, simpatizzavano per gli ideali della Rivoluzione francese (e forse, addirittura, ricevevano aiuti e sussidi direttamente dalla Francia). Gran parte di questi elementi sfuggono allo storico; chiarissima, invece, appare la risposta dello Stato inglese, che mobilitò ben soldati per fermare le azioni dei luddisti. Inoltre, il 20 marzo 1812, il Parlamento approvò un decreto che prevedeva la pena di morte per chiunque avesse tentato di «rompere, distruggere o danneggiare con l intento di rendere inservibile» un telaio o un altra macchina destinata alla fabbricazione dei tessuti. Il trionfo del generale Ludd DOCUMENTI Non è facile scoprire l autore e la data di composizione precisa di questo testo, che può essere considerato una delle prime canzoni di protesta del movimento operaio. Ludd è presentato come un nuovo Robin Hood, che finalmente porta ai poveri un po di giustizia. UNITÀ V 2 LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE IN INGHILTERRA E IN EUROPA Tema pure il colpevole ma egli (= il generale Ludd) non si propone alcuna vendetta sulla vita o sugli averi dell uomo onesto, la sua collera è interamente limitata ai telai larghi e a coloro che abbassano i vecchi prezzi. Questi strumenti di malanno furono condannati a morte dall unanime voto del Mestiere e Ludd che può sfidare ogni opposizione ne fu reso il Grande giustiziere. Può censurare l irriverenza del grande Ludd per le Leggi colui che non riflette neppure per un attimo che una vile imposizione fu l unica causa che produsse quei deplorevoli effetti. Fate che i superbi cessino di opprimere gli umili e Ludd rinfodererà la spada vittoriosa, fate che le sue doglianze trovino immediato sollievo e la pace sarà prontamente restaurata. Fate che i saggi e i grandi prestino il loro aiuto e consiglio e non ritirino mai la parola assistenza finché un lavoro ad opera d arte e al prezzo convenuto sia stabilito dal Costume e dalla Legge; e il Mestiere, quando l ardua contesa sia finita, risolleverà la testa in tutto il suo splendore, e il colting, il cutting e lo squaring non priveranno più del loro pane gli onesti lavoratori. V. CASTRONOVO, La rivoluzione industriale, Sansoni, Firenze 1973, p. 110 Quali sono gli «strumenti del malanno» che verranno distrutti dal generale Ludd? «Lavoro ad opera d arte»: secondo il tuo giudizio, quale categoria tradizionale di lavoratori era interessata, più di tutti, a porre l accento su questo punto? Due luddisti sfogano la loro rabbia verso una macchina, stampa del XIX secolo.

3 L utopia socialista di Robert Owen Tra i primi intellettuali che si accorsero della gravità della nuova condizione operaia troviamo il gallese Robert Owen ( ), che pur essendo nato da una famiglia molto modesta riuscì, appena diciannovenne, a diventare dirigente e azionista di una grande industria cotoniera di Manchester. Nel 1799, divenne proprietario del cotonificio di New Lamark (in Scozia), un grande impianto dove lavoravano 2000 operai; 500 di essi erano ragazzi, che il proprietario precedente aveva preso da istituti caritativi. Dopo aver constatato la gravità delle condizioni di vita dei lavoratori della sua azienda, Owen ridusse l orario delle prestazioni, migliorò gli alloggi e istituì una scuola per i bambini. La positiva esperienza di New Lamark lo spinse a formulare un più vasto progetto di riorganizzazione complessiva della società inglese, che a suo giudizio doveva strutturarsi in unità produttive (dette villaggi della cooperazione) di circa 1200 abitanti ciascuno, nei quali il lavoro, la distribuzione dei beni di prima necessità e l educazione dei bambini avrebbero dovuto svolgersi in comune. Deluso per lo scarso entusiasmo che la sua proposta incontrò in Inghilterra, Owen partì per gli Stati Uniti, ove nel , nell Indiana, diede vita a New Armony, una vera e propria isola di socialismo agrario, all interno della quale erano stati banditi quelli che, agli occhi di Owen, erano i tre mali più gravi che affliggevano l umanità: proprietà, religione e matrimonio. L esperimento socialista di New Armony si risolse in un fallimento economico completo; la colonia, inoltre, finì per essere poco più di una copia, pacifica quanto sbiadita, delle comunità comunistiche che nel Quattrocento e nel Cinquecento erano sorte in Boemia e in Germania, per opera di gruppi millenaristici. Insomma, il limite più grave dell esperimento di New Armony consisté nel fatto che da un lato si presentava come la soluzione dei gravi problemi del mondo moderno, industrializzato, ma dall altro finiva per fuggire dalla modernità e guardare più al passato che al presente. Le prime proteste operaie Alla fine del Settecento, tutti i governi erano convinti che agli operai non dovesse essere concessa la possibilità di organizzarsi in associazioni, al fine di contrapporsi in modo più efficace ed energico alla volontà dei datori di lavoro. In Inghilterra, il Parlamento manifestò di condividere appieno questa opinione diffusa allorché votò, nel 1799, i cosiddetti Combination Acts che vietavano appunto l associazionismo operaio. Per diversi anni ogni forma di protesta operaia fu repressa senza pietà e con estrema determinazione, anche se non minacciava direttamente le macchine (come avevano fatto, negli anni , i luddisti) e non si proponeva come obiettivo ultimo l abolizione della proprietà privata. L episodio più grave di repressione si ebbe a St Peter s Fields, vicino a Manchester, nel 1819, allorché venne usata la cavalleria per disperdere un raduno di persone che chiedevano una riforma parlamentare, provocando undici morti e 500 feriti. Questa strage fu approvata da tutta la classe politica inglese: e poiché anche il duca di Wellington, il vincitore della battaglia di Waterloo, espresse pubblicamente il suo sostegno nei confronti degli ufficiali che avevano ordinato la carica dei dimostranti, l episodio venne sarcasticamente ribattezzato massacro di Peterloo. L usanza di dar vita a grandi raduni di massa (meetings), nel corso dei quali si ascoltava il comizio di uno o più oratori, era stata inaugurata, in Inghilterra, dal metodismo, un movimento religioso protestante fondato da John Wesley nel Trattandosi di una cor- William Henry Brooke, Ritratto di Robert Owen, 1893 (Londra, National Portrait Gallery). Sindacati proibiti per legge Il metodismo IPERTESTO IPERTESTO A 3 Protesta operaia e desiderio di democrazia in Inghilterra

4 IPERTESTO Caratteri tipici del metodismo In quanto movimento religioso indipendente dalla Chiesa di Stato, deve autofinanziarsi DAL METODISMO AL MOVIMENTO OPERAIO Caratteri del movimento operaio In quanto movimento politico non riconosciuto dallo Stato, deve autofinanziarsi A piccoli gruppi i fedeli si riuniscono per pregare e leggere la Bibbia A piccoli gruppi i lavoratori si riuniscono per discutere dei loro problemi (salari, condizioni di lavoro ecc.) Periodicamente, i fedeli danno vita a grandi raduni generali I lavoratori si riuniscono in folla, per assistere a comizi dei loro leader UNITÀ V 4 LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE IN INGHILTERRA E IN EUROPA Riferimento 2 storiografico pag. 7 Il massacro di Peterloo del 1819 in una stampa dell epoca. rente che operava in parallelo alla Chiesa di Stato e senza finanziamenti pubblici, il metodismo dovette darsi una struttura organizzativa e poggiare solo sul contributo dei suoi fedeli. Il movimento di Wesley, pertanto, si diede una struttura flessibile, che sarebbe più tardi stata adottata da tutti i sindacati e i partiti operai; a diretto contatto con la gente, esistevano dei gruppi di base che Wesley chiamò bande e che il movimento operaio successivo, invece, avrebbe spesso indicato con il nome di cellule. Periodicamente, gli aderenti al movimento si riunivano per discutere, pregare o studiare la Bibbia; in certi momenti speciali, poi, tutte le bande si sarebbero radunate insieme, dando luogo, appunto, a un meeting, a un grande raduno di massa. Nel dicembre 1819, un altro decreto del Parlamento (chiamato Six Acts) vietò i cortei e pose limiti severi al diritto di riunione; il clima politico e sociale, tuttavia, cominciò a raffreddarsi nel decennio seguente, tant è vero che, nel 1825, i Combination Acts furono abrogati. Agli operai, insomma, fu riconosciuto il diritto di associazione per affrontare le questioni relative al salario e all orario di lavoro; sebbene lo sciopero fosse ancora illegale, il nuovo provvedimento permise la nascita dei primi sindacati moderni, le cosiddette trade unions: nel 1830, l Associazione nazionale per la protezione dei lavoratori raggruppava già circa operai dei settori tessile, metallurgico e minerario.

5 Le prime leggi di tutela dei lavoratori Nel 1832, il Parlamento approvò il Reform Act, un provvedimento che permise a un numero più elevato di cittadini inglesi di esercitare il diritto di voto. Gli operai non ricevettero alcun vero beneficio dal Reform Act, in quanto il censo minimo per diventare elettori (10 sterline) era ben lontano dalla loro portata. Ben più importante per la working class (la classe lavoratrice, termine che cominciò a diffondersi a partire dal 1824) risultò invece il Factory Act (Legge sulla fabbrica) del 1833, che introdusse le prime forme di tutela degli operai sul luogo di lavoro. Nell industria tessile, ad esempio, fu vietata l attività notturna, mentre venne fissato un massimo di ore per la giornata lavorativa; per i ragazzi al di sotto dei 13 anni, l impiego in fabbrica non poteva superare le 8 ore giornaliere, mentre per quelli compresi tra i 13 e i 18 anni il tetto massimo fu posto a dodici ore. Nel 1836, fu proposta per la prima volta l idea di far votare al Parlamento una vera Carta del Popolo (The People s Charter); come proprio modello remoto, il movimento cartista assunse la Magna Charta Libertatum del 1215, universalmente considerata come il documento in virtù del quale gli inglesi avevano incominciato a porre limiti sempre più rigidi all assolutismo dei re. Quel documento, si diceva, aveva sancito le libertà dei nobili e dei ceti superiori: era tempo, dunque, che venisse stesa una nuova Carta, capace di offrire anche alla povera gente libertà e giustizia. Nella sua prima versione, la Carta del Popolo prevedeva sei richieste precise: suffragio universale segreto maschile, scrutinio segreto, soppressione del censo come requisito per poter essere eletti in Parlamento, retribuzione dei parlamentari, rinnovo annuale del Parlamento e riorganizzazione dei collegi elettorali. Di nuovo, come strumento di pressione sul Parlamento, furono convocati grandi raduni di massa, che riunirono spesso più di persone. A più riprese, tra il 1836 e il 1842, il movimento cartista sottopose al Parlamento una serie di petizioni (quella del 1842 venne firmata da più di 3 milioni di cittadini) in sostegno della Carta del Popolo. La Camera dei Comuni, tuttavia, si dimostrò sempre irremovibile, rifiutando di prendere qualsiasi provvedimento che, sulla strada della democrazia, andasse oltre le timide aperture del Reform Act del le parole Carta del Popolo La Carta del Popolo poteva vantare, nella storia inglese, due illustri precedenti. Il primo era rappresentato dalla Magna Charta Libertatum, che sta alla base della nascita del Parlamento. A partire dal Duecento, il re d Inghilterra non ebbe più l assoluto controllo del potere, in quanto fu obbligato a consultare la Camera dei Lords e la Camera dei Comuni ogni volta che fosse stato necessario imporre nuovi tributi ai sudditi del regno. Il delicato equilibrio venutosi a creare nel Medioevo tra Corona e Parlamento esplose nel Seicento, quando l Inghilterra fu teatro di una violenta guerra civile, conclusasi il 30 gennaio 1649 con l esecuzione del re Carlo I. Pochi mesi più tardi, i principali esponenti del movimento dei livellatori (John Lilburne, Richard Overton, William Walwyn e Thomas Prince) stesero il cosiddetto Patto del Popolo, un documento molto importante sul piano storico perché può essere considerato il primo esempio di costituzione moderna, scritta. Come nei documenti costituzionali dei secoli seguenti, il Patto dei Livellatori enunciava solennemente alcuni diritti che lo Stato non doveva per alcun motivo violare e anzi si impegnava a garantire a tutti i cittadini. Sul piano propriamente politico, è poi importante segnalare che i Livellatori chiedevano il suffragio universale maschile, insistevano sulla separazione del potere esecutivo da quello legislativo e, soprattutto, intuirono l importanza che una «legge fondamentale» (ossia una Costituzione) fosse rigida, cioè non potesse essere modificata da una legge ordinaria, approvata dal Parlamento. In quanto Costituzione, il Patto del Popolo avrebbe dovuto essere la cornice entro la quale tutta la legislazione doveva rientrare, e pertanto poneva un invalicabile limite anche all attività legislativa del Parlamento. La classe lavoratrice Richiesta del suffragio universale Illustrazione dell epoca che raffigura alcuni cartisti mentre portano le loro rivendicazioni al Parlamento inglese. IPERTESTO IPERTESTO A 5 Protesta operaia e desiderio di democrazia in Inghilterra

6 IPERTESTO UNITÀ V 6 LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE IN INGHILTERRA E IN EUROPA Ned Ludd in una stampa del XIX secolo. Riassumi le caratteristiche principali dei gruppi ludditi e le loro modalità di attacco. Quali furono le conseguenze delle varie ondate di attacchi? Quali decisioni prese il Parlamento? Riferimenti storiografici 1 Il luddismo nel Il luddismo fu una forma di protesta attuata dagli operai contro le macchine moderne, ma soprattutto fu una rivolta per le cattive condizioni in cui la popolazione inglese si trovò a vivere al tempo della guerra contro Napoleone. Il moto, inoltre, non ebbe affatto carattere spontaneo, ma fu ben diretto e ben organizzato da capi che, verosimilmente, simpatizzavano per gli ideali della Rivoluzione francese. [Nel marzo 1811] più di duecento telai furono demoliti nei villaggi del Nottinghamshire nord-occidentale da bande che agivano separatamente e attaccavano diverse località simultaneamente. Si diceva che tali bande agissero sotto la guida di un «generale» (o «capitano») di nome Ludd, sotto il vincolo del giuramento e del segreto, e che la disobbedienza agli ordini del generale fosse punita con la morte. Si diceva anche che Ludd si fosse assunto l impegno di combattere le iniquità ai danni dei lavori e di punire con la morte tutti coloro che non rispettavano le regole del mestiere. [ ] Apparve subito palese alle autorità che le ondate di disordini nulla avevano a che fare con le manifestazioni di protesta dei decenni precedenti, ma erano l opera di un organizzazione dotata di una struttura paramilitare efficiente e disciplinata, che agiva con estrema tempestività e segretezza. I gruppi ludditi seguivano piani accuratamente predisposti, appostando sentinelle armate in punti strategici prima di ogni attacco, chiamando gli uomini all appello con numeri e non con nomi. Essi erano giovani intorno ai vent anni, armati con oggetti rudimentali (picche, bastoni, accette) o con spade o fucili. Erano mascherati o travestiti, e comunicavano fra loro mediante parole d ordine. Durante le operazioni, mentre gli uomini armati di accetta e martello si facevano rapidamente strada fino ai telai per distruggerli, quelli armati di fucili o coltelli facevano la guardia all ingresso. Un colpo di pistola o di fucile significava l inizio delle operazioni o della ritirata in caso di pericolo. La fulmineità e la contemporaneità degli attacchi, spesso portati a termine da gruppi separati in luoghi diversi, e la temerarietà dei singoli individui, disposti al sacrificio della propria vita, circondarono i ludditi di un alone mitico e li consegnarono alla memoria popolare come tanti Robin Hood che emergevano dal fitto della foresta di Sherwood per riparare i torti e le ingiustizie sociali, rendendo manifeste le motivazioni ideologiche delle loro violenze sia fra le vittime che fra il resto della popolazione. [ ] All inizio di aprile 1811 vi fu un periodo di relativa calma che, nonostante l aggravarsi della situazione economica, si protrasse fino all estate. I telai distrutti fino a quel momento erano più di duecento. In novembre cominciò una nuova ondata di disordini, provocati da numerose bande di uomini che operavano nottetempo. All inizio di dicembre erano più di ottocento le unità di cavalleria inviate nella zona di Nottingham, e più di cento quelle di fanteria. Complessivamente, per sopprimere le rivolte luddite ed altri tumulti minori fu mobilitato un esercito di dodicimila uomini. [ ] Per più di tre mesi si ripeterono gli attacchi, notte dopo notte, talvolta contemporaneamente in due o tre villaggi lontani fra loro. Alla fine di dicembre il corrispondente da Nottingham per il Leeds Mercury scriveva: «Lo stato insurrezionale al quale questa Contea è stata ridotta nell ultimo mese non ha alcun parallelo nella storia dai giorni burrascosi di Carlo I». [ ] All inizio del 1812 cominciò una nuova ondata di attacchi che, nonostante gli interventi dell esercito, si ripeterono con una regolarità e una precisione che denotavano l esistenza di un piano di ampia portata strategica. Alla fine del gennaio 1812 il clima generale era quello di un paese in stato di guerra e il parlamento decise di emanare due nuove leggi. La prima (Peace Preservation Bill) intensificava le misure difensive e dava facoltà alle autorità locali di scegliere guardie speciali fra la popolazione oltre il ventunesimo anno di età. La seconda legge (Frame Breaking Bill) comminava la pena capitale per la distruzione dei telai, che fino a quel momento era punita con la deportazione da sette a quattordici anni. L. SALVADORI, C. VILLI, Il luddismo. L enigma di una rivolta, Editori Riuniti, Roma 1987, pp

7 2 La classe operaia inglese Negli anni Trenta del XIX secolo, l industrializzazione dell Inghilterra era ormai un fatto compiuto irreversibile. Numerosi intellettuali, sia in Gran Bretagna sia all estero, si interrogavano tuttavia sul futuro del Paese, in quanto la straordinaria prosperità della borghesia sembrava minacciata da ogni parte. Da un lato, ci si rese conto che le ricorrenti crisi di sovrapproduzione mettevano periodicamente a rischio l intero sistema; dall altro, la società era drammaticamente spaccata in due classi antagoniste: due nazioni contrapposte, le definì Benjamin Disraeli (intellettuale e scrittore britannico, che divenne primo ministro nel 1868). La crisi economica del 1837, al pari della successiva crisi del 1842, non riguardò solamente le statistiche dell industria e del commercio: toccò le molle principali dell emozione e dell immaginazione umana. Il malcontento era molto più profondo della preoccupazione per le cifre nei libri mastri degli uomini d affari o per il modo migliore per una famiglia operaia di sbarcare il lunario; esso determinò il modo di pensare di un intera generazione. Uomini tanto diversi come Engels, il compagno di Karl Marx, e Thomas Arnold, il direttore di Rugby [prestigiosa scuola inglese, di cui Arnold fu direttore dal 1828, n.d.r.], erano coscienti al di sopra di tutto di una società divisa, delle «due nazioni tra le quali non c è rapporto né comprensione» di Disraeli. Parlarono di un nesso monetario che aveva preso il posto di uno schema precedente e più ricco di relazioni sociali, di un senso di rovina imminente, di una catastrofe peggiore della rivoluzione francese. La miseria dopo il 1815 aveva accelerato la velocità della vita politica inglese, dominando lo stato d animo della nazione intorno al [ ] Engels, giovane giunto in visita dalla Germania, preconizzò [annunciò, n.d.r.] una rivoluzione imminente. «È troppo tardi per una soluzione pacifica», esclamò nel 1844; «ben presto sarà sufficiente una leggera spinta per provocare la valanga». Ancora nel 1850, Carlyle riecheggiava alcune delle medesime paure. In realtà l altra nazione era anch essa suddivisa in sotto-unità. Anzi, il divario economico, educativo e costituzionale tra operai specializzati e generici era abbastanza ampio da indurre John Stuart Mill a considerarlo equivalente a una divisione di classe. Pur senza individuare pienamente i loro diritti politici, gli operai specializzati potevano sperare di ottenere vantaggi materiali con il nuovo sistema economico e una libertà minima di organizzazione e agitazione. Era improbabile che rimanessero rivoluzionari a lungo, a meno che non fossero continuamente provocati. I lavoratori dei villaggi, con una concezione viepiù distinta da quella dei lavoratori delle città e molto più difficile da organizzare, si limitavano a rimettersi ai loro superiori oppure erano stati intimoriti dai magistrati locali e dal governo nel corso di dieci anni di repressione. Il settore più miserabile della popolazione operaia, i tessitori con telai a mano, era una forza in lento declino, e pur conferendo una nota di collera violenta al cartismo, non seppero sostenerlo adeguatamente nei momenti favorevoli. La loro condizione era tragica e gli economisti politici non seppero dare loro altro consiglio utile che «abbandonare il loro mestiere» e guardarsi dall avviare ad esso i loro figli, «poiché perpetrerebbero un crimine» [l espressione si trova in un rapporto steso nel 1841 da una commissione di economisti animati da motivazioni filantropiche, n.d.r.]. Se in periodi di caduta dei prezzi la situazione abituale tra il 1815 e il 1846 i tessitori con telai a mano cercavano di aumentare la loro produzione, allora scendevano ulteriormente i prezzi dei loro prodotti e non aumentavano le loro entrate. Se ricorrevano al lavoro dei figli, questi soffrivano insieme con loro. Ma quando si esamina a fondo il ruolo di questi tessitori e di altri gruppi di lavoro in disgrazia, come le magliaie, diventa chiaro che non si trattava delle coorti [delle truppe, n.d.r.] della rivoluzione, ma di vittime dell ascesa della macchina. Solamente un gruppo relativamente piccolo di dottrinari come George Julian Harney e una massa di lavoratori irlandesi immigrati, che affluirono in gran numero in Inghilterra nel decennio si calcola che nel 1835 un quinto della popolazione di Manchester fosse irlandese erano potenzialmente dei rivoluzionari. I dottrinari avevano un influenza notevole in alcune città, per esempio a Newcastle, ma non furono mai in grado di dominare la vita politica nazionale del tempo. Degli irlandesi si può dire che furono assorbiti nel nuovo sistema economico come manovali o lavoratori avventizi [precari, occasionali, n.d.r.], oppure furono sballottati di qua e di là, continuando a nutrire i loro motivi di malcontento nazionali. Fino a quando visse O Connell e fu considerato il Liberatore [nato nel 1775, Daniel O Connel fu un avvocato irlandese che si propose come leader di un processo di emancipazione non violenta dell Irlanda cattolica, n.d.r.] morì nel 1847 la maggior parte degli irlandesi impegnati in politica si tenne alla larga dal cartismo, ma nel 1847 e 1848 avevano un tale rilievo nel movimento che The Times poté definire il cartismo del IPERTESTO IPERTESTO A 7 Protesta operaia e desiderio di democrazia in Inghilterra

8 IPERTESTO 1848 una «ramificazione della cospirazione irlandese». Questa cospirazione poté essere neutralizzata sul suo stesso terreno [gli irlandesi non furono mai una seria minaccia per la stabilità del sistema, n.d.r.]. Se verso il 1840 e nel decennio successivo la classe operaia inglese non fu rivoluzionaria, come invece temevano molti contemporanei spaventati e speravano molti cartisti militanti, ciò non significa che non fosse spesso affamata. Il dibattito [storiografico, n.d.r.] sugli effetti della rivoluzione industriale sul tenore di vita prosegue e numerose sono le prove, alcune delle quali contraddittorie, che indicano che alcuni operai se la passavano meglio negli anni rispetto a vent anni prima. Cresceva il consumo pro capite di alcune merci, i salari reali di gruppi particolari di operai erano aumentati e alcune delle espressioni di malcontento erano il risultato delle possibilità maggiori di esprimersi ed organizzarsi nei centri in cui si concentrava la popolazione rispetto ai periodi precedenti. Ma esistono prove generali anche del contrario. L economista del lavoro John Francis Bray di Leeds scrisse nel 1839 che «le masse sono una classe condannata la loro costituzione [situazione, condizione, n.d.r.] non è correggibile e i loro mali sono irrimediabili», mentre l economista classico John Stuart Mill sostenne nel 1848 che era dubbio che qualcosa delle invenzioni prodotte fino a quel momento avesse «alleviato la fatica quotidiana di qualche essere umano». «Esse hanno accresciuto le comodità delle classi medie», proseguiva, «ma non hanno neppure cominciato a realizzare quei grandi cambiamenti nel destino umano che è nella loro natura e nel loro avvenire produrre». A. BRIGGS, L età del progresso. L Inghilterra fra il 1783 e il 1867, il Mulino, Bologna 1993, pp. 334, , trad. it. D. PANZIERI UNITÀ V 8 Operai al lavoro in una fonderia, incisione del XIX secolo. Per quale motivo era improbabile che gli operai specializzati rimanessero rivoluzionari a lungo? Quali categorie, potenzialmente, avrebbero potuto risultare disponibili a partecipare a un eventuale moto rivoluzionario? Quale peso assunsero gli irlandesi nel movimento cartista? LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE IN INGHILTERRA E IN EUROPA

DA SUDDITI A CITTADINI

DA SUDDITI A CITTADINI DA SUDDITI A CITTADINI LO STATO ASSOLUTO 1) L'assolutismo. Lo Stato nasce in Europa a partire dal 15 secolo: i sovrani stabilirono il loro poteri su territori che avevano in comune razza, lingua, religione

Dettagli

La Rivoluzione inglese

La Rivoluzione inglese La Rivoluzione inglese I conflitti tra monarchia inglese e parlamento PREMESSA 1215 il re inglese Giovanni senza terra è costretto a concedere la Magna Charta Libertatum Il re non poteva chiedere nuove

Dettagli

La rivoluzione industriale

La rivoluzione industriale La rivoluzione industriale 1760 1830 Il termine Rivoluzione industriale viene applicato agli eccezionali mutamenti intervenuti nell industria e, in senso lato, nell economia e nella società inglese, tra

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA SECONDA GUERRA MONDIALE CONCORSO A.N.P.I. IC S.P. DAMIANO Scuola secondaria di 1 grado Classe: 3^C Insegnante: Anita Vitali Discipline: Italiano e Storia Abbiamo colto l occasione offerta da questo concorso per affrontare lo

Dettagli

La Rivoluzione francese segnò quindi la fine dell'assolutismo e diede inizio a un nuovo periodo in cui i protagonisti sono la borghesia e il popolo.

La Rivoluzione francese segnò quindi la fine dell'assolutismo e diede inizio a un nuovo periodo in cui i protagonisti sono la borghesia e il popolo. La Rivoluzione francese fu un periodo di grandi sconvolgimenti sociali, politici e culturali avvenuto tra il 1789 e il 1799, che segna il limite tra l'età moderna e l'età contemporanea nella storia francese.

Dettagli

Cap. 3 - le utopie del sec. XIX - Robert Owen

Cap. 3 - le utopie del sec. XIX - Robert Owen Cap. 3 - le utopie del sec. XIX - Robert Owen In questa terza lezione si incominciano a studiare le grandi utopie del XIX sec. Nate per dare risposta alle disfunzioni della citta industriale. Partiamo

Dettagli

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato Data l indecisione sul metodo della votazione ( per stato o per testa) il terzo stato si riunì

Dettagli

Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo

Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo L Italia fascista Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo La nascita e l affermazione del Fascismo La prima riunione del movimento dei fasci di combattimento si tenne a Milano nel 1919.

Dettagli

IL RISORGIMENTO IN SINTESI

IL RISORGIMENTO IN SINTESI IL RISORGIMENTO IN SINTESI La rivoluzione francese ha rappresentato il tentativo violento, da parte del popolo, ma soprattutto della borghesia francese (e poi anche del resto dei paesi europei) di lottare

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE. Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie di persone :

LA RIVOLUZIONE FRANCESE. Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie di persone : LA RIVOLUZIONE FRANCESE In Francia la società è divisa in tre ordini o stati: 1) Nobiltà 2) Clero 3) Terzo Stato Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE

LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA SOCIETÀ FRANCESE NEL 1700 In Francia, nel 1700, il re Luigi XVI ha tutti i poteri. I nobili sono amici del re. I nobili hanno molti privilegi. Anche il clero (vescovi e cardinali)

Dettagli

La rivoluzione francese

La rivoluzione francese La rivoluzione francese Comunque la si giudichi, qualunque interpretazione se ne dia, non si può negare che la rivoluzione francese rappresenti una svolta nella storia: il mondo dopo di essa sarà diverso.

Dettagli

Le donne e il diritto di voto

Le donne e il diritto di voto Le donne e il diritto di voto «La donna nasce libera e ha gli stessi diritti dell uomo. L esercizio dei diritti naturali della donna non ha altri limiti se non la perpetua tirannia che le oppone l uomo.

Dettagli

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi Articolo 1: Il bambino (o bambina) è ogni essere umano fino a 18 anni. Articolo 2: Gli Stati devono rispettare, nel

Dettagli

Il Risorgimento e l Unità d italia

Il Risorgimento e l Unità d italia Il Risorgimento e l Unità d italia Prima parte: L Italia dopo il «Congresso di Vienna» : un espressione geografica L Italia, dopo il congresso di Vienna (1814-1815), è divisa in più stati, la maggior parte

Dettagli

I rapporti sociali di produzione e la coscienza

I rapporti sociali di produzione e la coscienza Lettura 6 Karl Marx - Friedrich Engels I rapporti sociali di produzione e la coscienza K. Marx, F. Engels, L ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, 1972, pp. 12-14; 35-38 Tra la fine del 1845 e l autunno

Dettagli

PROGRAMMA FINALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015. Libro di testo: F. Bertini Storia. Fatti e interpretazioni Ed. Mursia scuola Vol. 1

PROGRAMMA FINALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015. Libro di testo: F. Bertini Storia. Fatti e interpretazioni Ed. Mursia scuola Vol. 1 PROGRAMMA FINALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CLASSE III D Professoressa Cocchi Monica Programma svolto di storia Libro di testo: F. Bertini Storia. Fatti e interpretazioni Ed. Mursia scuola Vol. 1 Istituzioni,

Dettagli

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO 27 SOCIETÀ, STATO E DIRITTO Caratteri dello Stato Dal feudalesimo alla nascita dello Stato moderno Le idee del filosofo Immanuel Kant Le idee del filosofo greco Aristotele Il moderno Stato di diritto La

Dettagli

L Italia e l Europa nel XVI secolo

L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia era un paese formato da stati regionali, divisi e fragili, che nel XV secolo erano rimasti in pace a vicenda visto l accordo di Lodi del 1454. Questo equilibrio

Dettagli

Istituto Tecnico per Geometri Genga Via Nanterre - 61100 Pesaro (PU) Programma svolto di Storia (A.S. 2013-2014) Classe: IV D n alunni: 24

Istituto Tecnico per Geometri Genga Via Nanterre - 61100 Pesaro (PU) Programma svolto di Storia (A.S. 2013-2014) Classe: IV D n alunni: 24 Istituto Tecnico per Geometri Genga Via Nanterre - 61100 Pesaro (PU) Programma svolto di Storia (A.S. 2013-2014) Classe: IV D n alunni: 24 Docente: Prof.ssa Mariotti Maria Adele Libri di testo adottati

Dettagli

La formazione dello stato moderno. Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini

La formazione dello stato moderno. Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini La formazione dello stato moderno Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini Un solo stato cristiano? Il Medioevo aveva teorizzato l unità politica e religiosa

Dettagli

La società francese. Nobiltà

La società francese. Nobiltà 1. Nuovi ideali e crisi economica demoliscono l antico regime La Rivoluzione francese, insieme a quella americana, è giustamente considerata uno dei momenti essenziali della nostra storia e della nostra

Dettagli

La rivoluzione russa: le cause ( 1905)

La rivoluzione russa: le cause ( 1905) La rivoluzione russa: le cause ( 1905) assolutismo politica populismo Rivoluzione contadina 85% della popolazione contadini, ex servi della gleba sociale Arretratezza Malcontento e disagi per a guerra

Dettagli

ALICE SALOMON. Samantha & Jessica

ALICE SALOMON. Samantha & Jessica ALICE SALOMON Samantha & Jessica come assistenti sociali siamo uniti nella certezza che il mondo non potrà essere riformato, che non potrà essere liberato da tutte le sue attuali sofferenze fino a quando

Dettagli

Rivoluzione Francese

Rivoluzione Francese Rivoluzione Francese Alla fine degli anni 80 del XVIII secolo la Francia attraversata una grave crisi economica: la produzione agricola era calata, le spese militari viste le numerose guerre erano aumentate,

Dettagli

STORIA. La guerra fredda. L Europa divisa. Gli Stati Uniti. il testo:

STORIA. La guerra fredda. L Europa divisa. Gli Stati Uniti. il testo: 01 L Europa divisa La seconda guerra mondiale provoca (fa) grandi danni. Le vittime (i morti) sono quasi 50 milioni. L Unione Sovietica è il Paese con più morti (20 milioni). La guerra con i bombardamenti

Dettagli

LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE ALLA FINE DEL XIX SECOLO I RAPPORTI FRA GLI STATI DIVENTANO SEMPRE PIÙ TESI CAUSE COMPETIZIONE ECONOMICA RIVALITA COLONIALI POLITICHE NAZIONALISTICHE

Dettagli

Karl Marx. Il Capitale

Karl Marx. Il Capitale Karl Marx Il Capitale Il Capitale Marx esamina le leggi economiche che regolano lo sviluppo del capitalismo, dalle quali dipende destino della borghesia. Critica dell economia politica Marx prende le distanze

Dettagli

La democrazia moderna è nata in Grecia

La democrazia moderna è nata in Grecia 01 Democrazia significa potere del popolo La democrazia è un sistema politico (regole e istituzioni di uno stato) dove tutti i cittadini hanno gli stessi diritti. La democrazia ha queste caratteristiche:

Dettagli

La rivoluzione Francese. 1. La fine della monarchia

La rivoluzione Francese. 1. La fine della monarchia La rivoluzione Francese 1. La fine della monarchia Alle origini della rivoluzione Immobilismo politico della Francia: la culla dell illuminismo non conosce riforme. Esempio della rivoluzione americana.

Dettagli

Storia contemporanea WELFARE STATE Percorso analitico tra lo storico e il sociale

Storia contemporanea WELFARE STATE Percorso analitico tra lo storico e il sociale Facoltà di Scienze Sociali Lezioni di Storia contemporanea WELFARE STATE Percorso analitico tra lo storico e il sociale PROGRAMMA DELLE LEZIONI Prima parte Concezione del welfare state e caratteri generali;

Dettagli

La prima guerra mondiale

La prima guerra mondiale La prima guerra mondiale CAUSE POLITICHE 1. Le cause Contrasti Francia Germania per l Alsazia Lorena Contrasto Italia Impero Austro Ungarico per Trento e Trieste Espansionismo di Austria, Russia e Italia

Dettagli

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 Inaugurazione dell anno scolastico 2015-2016 a Napoli Qualche attento lettore di ANPInews (in particolare del n. 174 della scorsa

Dettagli

2011-2012 - EDITRICE LA SCUOLA

2011-2012 - EDITRICE LA SCUOLA L Impero russo alla fine del XIX secolo Un territorio immenso e multietnico retto da una monarchia assoluta che reprimeva ogni forma di opposizione. Profonda arretratezza nelle campagne: Il 90% della terra

Dettagli

PROGRAMMA DI STORIA Classe 3ªC Cucina a.s. 2014-2015 prof.ssa Simonetta Simone

PROGRAMMA DI STORIA Classe 3ªC Cucina a.s. 2014-2015 prof.ssa Simonetta Simone 1. MODULO 1: l Europa feudale PROGRAMMA DI STORIA Classe 3ªC Cucina a.s. 2014-2015 prof.ssa Simonetta Simone 1. Il sistema feudale 1.1 Vassallaggio e beneficio nell Europa carolingia 1.2 I feudi verso

Dettagli

LE LEGGI ELETTORALI. Estremi Oggetto Elementi innovativi essenziali Legge 2 agosto 1848

LE LEGGI ELETTORALI. Estremi Oggetto Elementi innovativi essenziali Legge 2 agosto 1848 LE LEGGI ELETTORALI Estremi Oggetto Elementi innovativi essenziali Legge 2 agosto 1848 Introduce sul modello francese il consiglio come assemblea rappresentativa. Regno Subalpino Regno di Sardegna Legge

Dettagli

PRINCIPIO DI RESIDENZA E DIMORA NELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI Sentenza della Corte di Giustizia UE.

PRINCIPIO DI RESIDENZA E DIMORA NELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI Sentenza della Corte di Giustizia UE. Modena, 15 settembre 2014 PRINCIPIO DI RESIDENZA E DIMORA NELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI Sentenza della Corte di Giustizia UE. La Corte di Giustizia UE, con Sentenza relativa alla causa C- 255/13 del

Dettagli

Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di

Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di La popolazione Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di trasformare il cibo in lavoro. Data l

Dettagli

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi Vi avevo anticipato l anno scorso che il Difensore Civico s interessa dei

Dettagli

La Rivoluzione Inglese

La Rivoluzione Inglese Programma di storia A.S. 2014/2015 Classe IV F In corsivo letture, approfondimenti o fotocopie La Rivoluzione Inglese 1. L Inghilterra prima della Rivoluzione - Lo sviluppo di Londra e del commercio -

Dettagli

Comune di Assago Area Istruzione e Cultura

Comune di Assago Area Istruzione e Cultura Comune di Assago Area Istruzione e Cultura I diritti dei bambini in parole semplici Il Consigliere delegato alla cultura Emilio Benzoni Il Sindaco Graziano Musella L Assessore alla Pubblica Istruzione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MIGLIOLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MIGLIOLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3469 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MIGLIOLI Disposizioni per il contrasto della violenza fisica e della persecuzione psicologica

Dettagli

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI LA STORIA DEI DIRITTI UMANI IL DOCUMENTO CHE SEGNA UNA TAPPA FONDAMENTALE NELL AFFERMAZIONE DEI DIRITTI UMANI È LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL UOMO SIGLATA NEL 1948. OGNI DIRITTO PROCLAMATO

Dettagli

LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE CLASSE 3 E ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROF.SA CALCAGNO VALERIA

LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE CLASSE 3 E ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROF.SA CALCAGNO VALERIA LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE CLASSE 3 E ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROF.SA CALCAGNO VALERIA DOVE NASCE CHE COSA IMPLICA NASCE IN INGHILTERRA PERMETTE ALL UOMO DI AVERE UNA FORMA DI ENERGIA: QUELLA DEL VAPORE.

Dettagli

Ripiegati da tempo sulla Grande Crisi che

Ripiegati da tempo sulla Grande Crisi che economia e lavoro di Diego Motta Cina, Russia, India, ma anche Brasile, Turchia. Qui sta succedendo quello che l Occidente ha vissuto tra l inizio degli anni Novanta e la metà del primo decennio del Duemila:

Dettagli

Il nazismo al potere. La caduta della Repubblica di Weimar e l ascesa del nazismo. Lezioni d'autore

Il nazismo al potere. La caduta della Repubblica di Weimar e l ascesa del nazismo. Lezioni d'autore Il nazismo al potere La caduta della Repubblica di Weimar e l ascesa del nazismo Lezioni d'autore Dal sito: www.biography.com La Repubblica di Weimar (1919-1933) 3 ottobre 1918: Il Reich tedesco-prussiano

Dettagli

L abolizione della pena di morte in Italia

L abolizione della pena di morte in Italia L abolizione della pena di morte in Italia 1. Dal Medioevo all Ottocento: il primato della Toscana. La pena capitale cominciò ad essere applicata in Italia dall Imperatore Enrico II, all inizio dell XI

Dettagli

L impero persiano dalle origini al regno di Dario

L impero persiano dalle origini al regno di Dario Indice: L impero persiano dalle origini al regno di Dario L impero persiano alla conquista della Grecia La Prima Guerra Persiana La Seconda Guerra Persiana L Atene di Pericle L impero persiano dalle origini

Dettagli

La società francese alla fine del '700

La società francese alla fine del '700 La società francese alla fine del '700 Primo stato: ecclesiastici Secondo stato: nobili 2% della popolazione possiedono vaste proprietà terriere e sono esonerati dalle tasse. Possono riscuotere tributi

Dettagli

Jeanine vive, e tu voltati

Jeanine vive, e tu voltati Data Jeanine vive, e tu voltati I diritti umani e soprattutto la loro violazione, devono stringere il mondo intero nella solidarietà. Ban Ki-moon 0 1 E tu voltati Indifferenza. Liliana Segre ne ha parlato

Dettagli

IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE

IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE Gli Italiani vogliono essere indipendenti. Gli Italiani cercano di liberarsi dagli austriaci e dagli amici degli austriaci. Questo periodo si chiama RISORGIMENTO. Gli

Dettagli

Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione. pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it

Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione. pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it Codice

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2007-2008 STORIA. Argomenti svolti con l uso degli appunti dell insegnante e del manuale in adozione:

PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2007-2008 STORIA. Argomenti svolti con l uso degli appunti dell insegnante e del manuale in adozione: Liceo T.L.Caro Cittadella (PD) PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2007-2008 STORIA CLASSE IV BSO Insegnante:Guastella Egizia Argomenti svolti con l uso degli appunti dell insegnante e del manuale in adozione:

Dettagli

LA PRIMA GUERRA MONDIALE

LA PRIMA GUERRA MONDIALE LA PRIMA GUERRA MONDIALE Premessa: Le nazioni europee più forti Vogliono imporsi sulle altre Rafforzano il proprio esercito Conquistano le ultime zone rimaste libere in Africa e Asia (colonie) Si creano

Dettagli

Traduzione dal romeno

Traduzione dal romeno Traduzione dal romeno Ziua pag. 3 Il Presidente della Commissione per Problemi d Immigrazione del Parlamento italiano, Sandro Gozi, ammonisce che, se la situazione continua, l Italia adottera misure dure

Dettagli

La professione di avvocato

La professione di avvocato La professione di avvocato Prima di illustrare brevemente le poche regole che governano l accesso alla professione, mi soffermerei, altrettanto brevemente, a parlare con parole semplici di questa professione,

Dettagli

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita Costituita in memoria di Piero Salvati, carabiniere e poi funzionario della Pubblica Amministrazione, ottimo maresciallo dell ANC di Tortona, mancato all affetto dei suoi cari e dei suoi tanti amici il

Dettagli

UNIONE EUROPEA - DIZIONARIO

UNIONE EUROPEA - DIZIONARIO UNIONE EUROPEA - DIZIONARIO Amalto Cristina, Bargiggia Federico, Pagani Carolina, Spreafico Daniele, Ronchi Davide, Rubino Gianluca, Triscornia Emma, Zara Francesco ATTO NORMATIVO: In diritto un atto normativo

Dettagli

VALENTINA GASPARIN, MARTINA BOSCO

VALENTINA GASPARIN, MARTINA BOSCO VALENTINA GASPARIN, MARTINA BOSCO Il 21 marzo si celebra la Giornata Internazionale per l Eliminazione della Discriminazione Razziale che rappresenta un occasione per chiunque di riprendere contatto con

Dettagli

Scheda didattica GLI ACCORDI DI BRETTON WOODS

Scheda didattica GLI ACCORDI DI BRETTON WOODS Scheda didattica GLI ACCORDI DI BRETTON WOODS La fine della Seconda Guerra Mondiale aprì un periodo di gravi problemi economici, politici e sociali. Gli unici che uscirono economicamente rafforzati dalla

Dettagli

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. PERCORSO

Dettagli

00.48-1.23. La questione nordirlandese

00.48-1.23. La questione nordirlandese 00.48-1.23 La questione nordirlandese La questione nordirlandese: Secolo XVI Elisabetta I figlia di Enrico VIII, anglicana, decide di imporre la legge inglese agli irlandesi, quasi come una sorta di missione

Dettagli

STORIA. Il Fascismo. Perchè si ha il Fascismo in Italia? L Italia nel dopoguerra. Chi è Benito Mussolini? il testo:

STORIA. Il Fascismo. Perchè si ha il Fascismo in Italia? L Italia nel dopoguerra. Chi è Benito Mussolini? il testo: 01 Perchè si ha il ascismo in Italia? L Italia nel dopoguerra Nel dopoguerra (alla fine della prima Guerra Mondiale, che si chiama anche Grande Guerra) l Italia si trova in una situazione difficile. In

Dettagli

LA PRIMA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

LA PRIMA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE LA PRIMA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE - Ha inizio nella seconda metà del 1700 in Inghilterra che era ricca di risorse e materie prime (miniere di ferro e carbone, lana, cotone proveniente dalle colonie inglesi)

Dettagli

La prima Guerra Mondiale

La prima Guerra Mondiale La prima Guerra Mondiale 1 Temi trattati Le cause della guerra I fronti della prima guerra mondiale Le date della Grande guerra I soldati: la vita in trincea La società civile Lo stato e la censura La

Dettagli

Convegno Rapporti dall Europa

Convegno Rapporti dall Europa Spunti per l intervento dell On. Sandro Gozi Premio Grinzane Cavour Convegno Rapporti dall Europa Saluto augurale dell On. Sandro Gozi Giovedì 27 settembre 2007 Torino 1 Nel marzo scorso, l Europa ha festeggiato

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

IL RUOLO DELLE DONNE DURANTE LA RESISTENZA. Lavoro a cura della 2^B dell Istituto Comprensivo di Vado Ligure Peterlin

IL RUOLO DELLE DONNE DURANTE LA RESISTENZA. Lavoro a cura della 2^B dell Istituto Comprensivo di Vado Ligure Peterlin IL RUOLO DELLE DONNE DURANTE LA RESISTENZA Lavoro a cura della 2^B dell Istituto Comprensivo di Vado Ligure Peterlin Le donne occuparono un ruolo molto importante durante la seconda guerra mondiale. Prima

Dettagli

i diritti dei bambini in parole semplici

i diritti dei bambini in parole semplici i diritti dei bambini in parole semplici Questa è la traduzione di un opuscolo pubblicato in Inghilterra dall'unicef. È il frutto del lavoro di un gruppo di bambini che hanno riscritto alcuni articoli

Dettagli

LA CHIESA NEL RINASCIMENTO

LA CHIESA NEL RINASCIMENTO LA CHIESA NEL RINASCIMENTO SI PERCEPISCE L URGENTE NECESSITA DI UN RINNOVAMENTO DI TUTTA LA CHIESA IL LIVELLO DI DECADENZA AVEVA RAGGIUNTIO IL CAMPO RELIGIOSO, MORALE E CIVILE LA VITA MORALE DI ALCUNI

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GAMBATO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GAMBATO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4993 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GAMBATO Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, in materia di adozione da parte di persone

Dettagli

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI 3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI SIGNORI E PRINCIPI Fra la metà del Duecento e il Quattrocento, nell'italia settentrionale e centrale > numerose signorie. Molti signori, dopo avere preso il potere con la

Dettagli

Preambolo (1789) Preambolo (1793)

Preambolo (1789) Preambolo (1793) Confronto fra la Dichiarazione dei Diritti dell uomo e del cittadino del 26 agosto 1789 e la Dichiarazione dei Diritti dell uomo e del cittadino dell Anno Primo (23 giugno 1793). Preambolo I rappresentanti

Dettagli

Imperialismo imperialismo sovrapproduzione civiltà prestigio nazionalismo Gran Bretagna Francia Germania Africa Conferenza di Berlino Cina

Imperialismo imperialismo sovrapproduzione civiltà prestigio nazionalismo Gran Bretagna Francia Germania Africa Conferenza di Berlino Cina Imperialismo A partire dagli ultimi decenni dell'ottocento e fino alla Prima guerra mondiale, l'europa vive un periodo storico caratterizzato dal desiderio da parte di alcuni Stati del Vecchio continente

Dettagli

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DEL GIAPPONE. Nome Comunemente. Utilizzato nella Comunità Internazionale. Mar del Giappone

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DEL GIAPPONE. Nome Comunemente. Utilizzato nella Comunità Internazionale. Mar del Giappone MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DEL GIAPPONE L unico Nome Comunemente Utilizzato nella Comunità Internazionale Mar del Giappone 1 Mar del Giappone è l unico nome stabilito a livello internazionale per l

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti IV. 1962-1964 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 822 Anno 1964 A Bernard Lesfargues Caro Bernard, Pavia, 28 novembre 1964 dato che non verrò a Lione

Dettagli

La vita quotidiana durante la guerra

La vita quotidiana durante la guerra La vita quotidiana durante la guerra 1936: il discorso di Giuseppe Motta Ascoltiamo il discorso pronunciato da Giuseppe Motta, allora Consigliere federale, e quindi leggiamo il testo qui sotto riportato

Dettagli

CONFERENZA DI LUIGI BELLAVITA E PIERLUIGI NOVELLO MILANO 7 MARZO 2013 ISTITUTO SAN CARLO

CONFERENZA DI LUIGI BELLAVITA E PIERLUIGI NOVELLO MILANO 7 MARZO 2013 ISTITUTO SAN CARLO CONFERENZA DI LUIGI BELLAVITA E PIERLUIGI NOVELLO MILANO 7 MARZO 2013 ISTITUTO SAN CARLO Il 19 luglio 1943 il generale Alexander sbarcò in Sicilia. Al Suo seguito un esercito militare, dotato dei più moderni

Dettagli

Ogni anno, l 8 Marzo si celebra la "Festa della donna". Ma perché è stata istituita? E perché proprio l 8 Marzo? Questa data ricorda una terribile

Ogni anno, l 8 Marzo si celebra la Festa della donna. Ma perché è stata istituita? E perché proprio l 8 Marzo? Questa data ricorda una terribile Ogni anno, l 8 Marzo si celebra la "Festa della donna". Ma perché è stata istituita? E perché proprio l 8 Marzo? Questa data ricorda una terribile tragedia, avvenuta l 8 Marzo 1908, a New York, negli Stati

Dettagli

La Riforma protestante

La Riforma protestante La Riforma protestante Alla fine del XV secolo la Chiesa attraversava una nuova crisi a causa delle corruzione e della decadenza dei costumi ecclesiastici. Gli studiosi umanisti avviarono uno studio critico

Dettagli

L organizzazione scientifica del lavoro

L organizzazione scientifica del lavoro L organizzazione scientifica del lavoro Con la seconda rivoluzione industriale, le macchine divennero più veloci e più grandi, come tutto l insieme degli impianti di manifattura. La tendenza all ingrandimento,

Dettagli

Luca Limonta 1 L EVOLUZIONE DELLE CLASSI SOCIALI NEL TEMPO

Luca Limonta 1 L EVOLUZIONE DELLE CLASSI SOCIALI NEL TEMPO Luca Limonta Nella lezione del 30 aprile abbiamo analizzato 4 punti: 1- L evoluzione delle classi sociali nel tempo 2- Le prime rilevazioni statistiche 3- I poveri, una classe particolare 4- L indice di

Dettagli

II. I DOVERI NELLE COSTITUZIONI FRANCESI

II. I DOVERI NELLE COSTITUZIONI FRANCESI II. I DOVERI NELLE COSTITUZIONI FRANCESI 1. PROGETTO DI COSTITUZIONE DI SIEYES (12 agosto 1789) 2. DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL UOMO E DEL CITTADINO (26 agosto 1789) 3. COSTITUZIONE DELLA MONARCHIA (3

Dettagli

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo.

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo. PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA CLASSE IV B geo A.S. 2010-2011 DOCENTE: CRISTINA FORNARO L antica aspirazione alla riforma della Chiesa. La riforma di Lutero. La diffusione della riforma in Germania e in Europa.

Dettagli

AUDIZIONE VM PISTELLI MARTEDÌ 22 LUGLIO 2014, BRUXELLES (COHAFA)

AUDIZIONE VM PISTELLI MARTEDÌ 22 LUGLIO 2014, BRUXELLES (COHAFA) AUDIZIONE VM PISTELLI MARTEDÌ 22 LUGLIO 2014, BRUXELLES PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA PER IL SEMESTRE DI PRESIDENZA ITALIANA DEL GRUPPO DI LAVORO SULL AIUTO UMANITARIO (COHAFA) Spunti di intervento 1 INTRODUZIONE

Dettagli

La seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale La seconda guerra mondiale Il 1 settembre 1939 Hitler attacca la Polonia con il pretesto di occupare il corridoio di Danzica video A questo punto Francia e Inghilterra, decise a non permettere ulteriori

Dettagli

L ITALIA IN EUROPA. 1 Voyager 5, pagina 172

L ITALIA IN EUROPA. 1 Voyager 5, pagina 172 L ITALIA IN EUROPA L Italia, con altri Stati, fa parte dell Unione Europea (sigla: UE). L Unione Europea è formata da Paesi democratici che hanno deciso di lavorare insieme per la pace e il benessere di

Dettagli

La RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

La RIVOLUZIONE INDUSTRIALE La RIVOLUZIONE INDUSTRIALE PAROLE CHIAVE Inghilterra Incremento demografico Macchina a vapore Lavoro a domicilio Carbone Mezzi di trasporto Campagne Cambiamenti sociali nel mondo lavorativo Associazioni

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI GIOVANI PARTE PRIMA - FUNZIONAMENTO - Articolo 1 Finalità

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI GIOVANI PARTE PRIMA - FUNZIONAMENTO - Articolo 1 Finalità REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI GIOVANI PARTE PRIMA - FUNZIONAMENTO - Articolo 1 Finalità 1) Il Consiglio comunale dei Giovani di San Polo dei Cavalieri è un organo democratico di rappresentanza

Dettagli

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO CHIESA CRISTIANA EVANGELICA BATTISTA VIALE MICHELANGELO GRIGOLETTI, 5 PORDENONE Tel. 0434/362431 - Fax 0434/1702623 - Cell. 340-5900148 e-mail: chiesabattistapn@libero.it chiesabattistapn@gmail.com sito:

Dettagli

La prima Guerra Mondiale. IV F La prima guerra mondiale 1

La prima Guerra Mondiale. IV F La prima guerra mondiale 1 La prima Guerra Mondiale IV F La prima guerra mondiale 1 Temi trattati Le cause della guerra I fronti della prima guerra mondiale Le date della Grande guerra I soldati: la vita in trincea La società civile

Dettagli

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali.

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali. il testo: 01 L Impero romano d Oriente ha la sua capitale a Costantinopoli. Costantinopoli è una città che si trova in Turchia, l antico (vecchio) nome di Costantinopoli è Bisanzio, per questo l Impero

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

DOCUMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO ON.LE JOLE SANTELLI

DOCUMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO ON.LE JOLE SANTELLI DOCUMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO ON.LE JOLE SANTELLI Premessa I Trattamenti Pensionistici In Italia, come anche in tutti i paesi maggiormente industrializzati, alla precarietà del mercato del

Dettagli

CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA

CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA Preambolo Istanbul, 11 maggio 2011 Gli Stati membri del Consiglio d

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

Il1968 è anno di rottura col passato

Il1968 è anno di rottura col passato Il1968 è anno di rottura col passato Evento chiave: la guerra in Vietnam perché non si riconosce all intervento di Usa quella valenza di tutela della libertà contro i rischi del comunismo Giovani di paesi

Dettagli