DELIBERAZIONE N X / 1692 Seduta del 17/04/2014

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1 DELIBERAZIONE N X / 1692 Seduta del 17/04/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA CANTU' CRISTINA CAPPELLINI ALBERTO CAVALLI MAURIZIO DEL TENNO GIOVANNI FAVA MASSIMO GARAVAGLIA MARIO MELAZZINI ANTONIO ROSSI CLAUDIA TERZI Con l'assistenza del Segretario Marco Pilloni Su proposta dell'assessore Alberto Cavalli Oggetto APPROVAZIONE DEL BANDO PER L AGGREGAZIONE DELLE IMPRESE DEL TERRITORIO E LA CREAZIONE DI CLUB DI PRODOTTO PER FAVORIRE L ATTRATTIVITA IN VISTA DI EXPO IN COLLABORAZIONE CON LA CAMERA DI COMMERCIO DI BERGAMO NELL'AMBITO DELL'ADP COMPETITIVITA' - ASSE 2 ATTRATTIVITÀ E COMPETITIVITÀ DEI TERRITORI Si attesta la regolarità istruttoria del procedimento Il Dirigente Lucia Silvestri Si attesta la conformità dell'atto a leggi e regolamenti Il Direttore Generale Danilo Piercalo Maiocchi L'atto si compone di 17 pagine di cui 11 pagine di allegati parte integrante

2 VISTA la l.r. 16 luglio 2007, n. 15 Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo ed in particolare l articolo 11.3 con il quale si richiama il fatto che la Giunta Regionale e le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) nel settore del turismo, nell ambito delle funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, promuovono, tra l altro, programmi per la qualità e lo sviluppo dell attività imprenditoriale nonché la formazione e l aggiornamento degli imprenditori; VISTA la legge regionale 19 febbraio 2014, n. 11 Impresa Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività ed in particolare l art. 2, punto 1. Lettera c) Accordi per la competitività ; VISTA la legge regionale 8/2013 Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d azzardo patologico che all art. 4, comma 4, stabilisce, che la Regione, nella concessione di finanziamenti, benefici e vantaggi economici comunque denominati, considera titolo di preferenza l assenza di apparecchi da gioco d azzardo lecito all interno di esercizi autorizzati alla pratica del gioco o all installazione di apparecchi da gioco; RICHIAMATO il Programma Regionale di Sviluppo della X legislatura, approvato con D.C.R. n X/78 del 9 luglio 2013, che individua, tra le linee strategiche per l azione del governo regionale, lo sviluppo e la valorizzazione del turismo; RICHIAMATA la d.g.r. n del 6 marzo 2014 Presa d atto della comunicazione del Presidente Maroni di concerto con gli Assessori Cavalli e Melazzini avente ad oggetto: Accordo di programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo Relazione attività 2013 e programma d azione 2014 ; VISTA l allegata comunicazione alla sopracitata deliberazione in ordine all intenzione di proseguire, anche per il 2014, la promozione del comparto turistico e delle sue eccellenze, sviluppando e potenziando sinergie tra tutte le tipologie di turismo con programmi sinergici tra Camere di Commercio lombarde e Regione Lombardia, in collaborazione con i soggetti operanti nel comparto turistico; RILEVATO che il piano d azione di cui sopra ASSE 2 Attrattività e competitività dei territori Linea strategica 2 Promozione e valorizzazione delle produzioni e dell attrattività del territorio, indica le tematiche dei progetti da attuarsi col Sistema Camerale lombardo; 1

3 RILEVATO che nell ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, capitalizzando l evento di Expo 2015, la Camera di Commercio di Bergamo intende incentivare, attraverso l erogazione di contributi, le imprese del settore turistico e commerciale che intendano costituire reti che riuniscano diversi soggetti ed attori del territorio identificando un concept di base e sviluppando prodotti commerciali sostenibili; VISTA la proposta del bando della Camera di Commercio di Bergamo relativa all aggregazione delle imprese del territorio ed alla creazione di Club di prodotto per favorire l attrattività in vista di Expo come da scheda allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a ,00 di cui ,00 risorse della CCIAA di Bergamo e ,00 risorse di Regione Lombardia; DATO ATTO che il bando condiviso con la CCIAA di Bergamo si inserisce anche nel quadro di riqualificazione e riposizionamento del turismo lombardo, in linea con il nuovo posizionamento strategico di Regione Lombardia per promuovere anche progettualità di soggetti pubblici e privati in ordine allo sviluppo turistico delle destinazioni; CONSIDERATO che nello specifico si tratta di introdurre un sistema di progettazione innovativo dell offerta turistica regionale, partendo dall identificazione delle risorse turistiche che presentano caratteri di unicità, attrattività internazionale e non replicabilità per formulare sistemi di offerta di tipo esperienziale, coerenti con le tendenze della domanda più all avanguardia ed in grado di generare un posizionamento sostenibile e distintivo sui mercati internazionali; DATO ATTO che la finalità del bando è quella di favorire l aggregazione di imprese turistiche commerciali attraverso la creazione di club di prodotto che possano rispondere alla domanda del mercato turistico attuale per: Aumentare il potere contrattuale con i clienti e gli intermediari; Creare economie di scala; Incrementare la competitività e, pertanto, aumentare le presenze nazionali ed internazionali; Accrescere la professionalità degli attori coinvolti; Sviluppare una strategia nelle vendite; Stimolare e migliorare l innovazione di prodotto e di processo; 2

4 Migliorare il mix d offerta con attenzione alla valorizzazione ed alla promozione delle culture locali; Sperimentazione di progettualità pilota da estendere all interno del territorio lombardo; DATO ATTO che Regione Lombardia DG Commercio, Turismo e Terziario parteciperà alle fasi di istruttoria e valutazione delle proposte nell'ambito del bando in argomento con la partecipazione nel previsto nucleo di valutazione; PRESO ATTO che l approvazione degli interventi attuativi del programma d azione 2014, conseguente all atto di cui sopra, è previsto con deliberazione di Giunta; RITENUTO pertanto di cofinanziare il bando per l aggregazione delle imprese del territorio e la creazione di club di prodotto per favorire l attrattività in vista di Expo, scheda allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, quale azione nell ambito dell Accordo di Programma per lo sviluppo e la competitività del sistema lombardo - Asse 2 Attrattività e competitività dei territori in essere tra Sistema Camerale lombardo e Regione Lombardia; DATO ATTO che il bando in argomento è stato condiviso dai partner, Regione Lombardia e Camera di Commercio di Bergamo e che verrà portato alla condivisione della Segreteria tecnica secondo le modalità e i termini previsti dall'accordo di Programma Competitività ; RITENUTO, altresì, necessario approvare la partecipazione di Regione Lombardia al bando in argomento, scheda allegato A parte integrante del presente provvedimento, assicurando la copertura della quota in capo a Regione Lombardia di ,00 come di seguito indicato: ,00 a valere sul capitolo Contributi per la realizzazione di progetti di riqualificazione urbana e per il sostegno, la sicurezza e la competitività nel settore del commercio a favore degli enti locali del bilancio 2014 che presenta la necessaria disponibilità e capienza finanziaria; ,00 a valere sul capitolo Fondo per il sostegno agli enti locali per la riqualificazione del sistema turistico lombardo del bilancio 2015 che presenta la necessaria disponibilità e capienza finanziaria; 3

5 DATO ATTO che le imprese di cui ai codici Ateco C Attività manifatturiere riportati nella scheda del bando in argomento saranno finanziati con risorse esclusivamente di parte camerale; DATO ATTO che con successivi provvedimenti dirigenziali si procederà all assunzione degli atti contabili a favore della CCIAA di Bergamo a cui è affidata e demandata la gestione del bando in argomento; VISTO il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (pubblicato sulla G.U. dell Unione Europea L 352 del 24/12/2013) relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis, con particolare riferimento agli artt. 1 (campo di applicazione), 2 (definizioni), 3 (aiuti de minimis), 4 (calcolo dell equivalente di sovvenzione lordo), 5 (cumulo) e 6 (controllo); DATO ATTO che le imprese beneficiarie dovranno sottoscrivere una dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000, che informi su eventuali aiuti «de minimis» e su qualunque altro aiuto di importo limitato, ricevuti nell arco degli ultimi tre esercizi finanziari, nonché che attesti di non entrare nelle specifiche esclusioni di cui all art. 1 del Reg. (CE) medesimo; CONSIDERATO che gli aiuti non saranno concessi ad imprese che rientrano fra coloro che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea ai sensi del Reg. (CE) 659/1999; VISTA la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale ; DATO ATTO che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del D.Lgs. n. 33/2013; All unanimità dei voti espressi nelle forme di legge, per i motivi in premessa; DELIBERA 1. l' approvazione di Regione Lombardia del bando per l aggregazione delle 4

6 imprese del territorio e la creazione di club di prodotto per favorire l attrattività in vista di Expo in collaborazione con la Camera di Commercio di Bergamo, come da scheda allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, nell'ambito dell'accordo di Programma Competitività Asse 2 Attrattività e competitività dei territori Linea strategica Promozione e valorizzazione delle produzioni e dell attrattività del territorio ; 2. il cofinanziamento del bando per l aggregazione delle imprese del territorio e la creazione di club di prodotto per favorire l attrattività in vista di Expo in collaborazione con la CCIAA di Bergamo per complessivi ,00 così suddivisi: ,00 a valere sul capitolo Contributi per la realizzazione di progetti di riqualificazione urbana e per il sostegno, la sicurezza e la competitività nel settore del commercio a favore degli enti locali del bilancio 2014 che presenta la necessaria disponibilità e capienza finanziaria; ,00 a valere sul capitolo Fondo per il sostegno agli enti locali per la riqualificazione del sistema turistico lombardo del bilancio 2015 che presenta la necessaria disponibilità e capienza finanziaria; 3. di disporre la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia e sul sito della presente deliberazione e dell'allegato. IL SEGRETARIO MARCO PILLONI 5

7 DOTAZIONE DEL BANDO ,00 di cui: ,00 Regione Lombardia ,00 Camera di commercio di Bergamo. FINALITÀ PARTECIPANTI SETTORI AMMISSIBILI LINEE D INTERVENTO AMMESSE AL CONTRIBUTO Favorire la creazione di club di prodotto mediante l aggregazione di imprese per promuovere e valorizzare le risorse turistiche, culturali e paesistiche del territorio bergamasco secondo logiche di posizionamento distintivo sui mercati internazionali. In particolare i temi in relazione ai quali si chiederà agli operatori di puntare per il finanziamento sono: Arte e cultura del territorio: fa riferimento al turista motivato dal godimento del patrimonio storico, artistico, paesaggistico e monumentale, oltre alle tradizioni e alle produzioni tipiche locali; Famiglie: fa riferimento al turista che si muove insieme alla famiglia con bambini. L obiettivo è di promuovere in forma integrata il patrimonio culturale e l offerta turistica, utilizzando anche il web per la promozione e la vendita; le reti sociali per offrire servizi a comunità web di turisti via app, valorizzando la cultura attraverso le nuove tecnologie: multimedialità, musei virtuali, realtà aumentata, commercio elettronico e così via. L iniziativa potrà favorire la candidatura delle imprese coinvolte nei club di prodotto di Explora. Sono prevedibili tre tipologie di partecipanti: 1. Soggetti beneficiari: aggregazioni di imprese (minimo tre imprese) rientranti nella categoria di micro, piccole e medie imprese, come definite nell Allegato 1 al regolamento CE 800/2008. L elencazione dei codici ATECO in bando permetterà di includere non soltanto imprese di accoglienza turistica, ma anche quelle della filiera allargata, come le attività commerciali e di servizi e quelle tradizionali dell artigianato. Le imprese dovranno a) essere iscritte e attive al Registro Imprese ed essere in regola con il pagamento del diritto camerale; b) avere sede operativa nella provincia di Bergamo; e) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; f) avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni; g) avere la disponibilità dell immobile interessato da opere di adeguamento e ristrutturazione mediante proprietà, contratto di affitto, concessione, comodato o avere il consenso del proprietario all'esecuzione dell'intervento, e l'impegno da parte dello stesso ad assumere il vincolo di destinazione dell'immobile per la durata prevista dalle disposizioni in vigore. 2. Direttore di prodotto: Figura manageriale alternativamente operante o in uno dei soggetti beneficiari o figura consulenziale esterna. La figura del direttore di prodotto potrà essere fornita da soggetto non necessariamente in provincia di Bergamo. Dovrà essere incaricato di organizzare e coordinare l aggregazione di imprese e di sovrintendere a tutte le fasi progettuali ed esecutive, necessarie alla realizzazione del progetto. In particolare: sarà figura obbligatoriamente presente nel progetto; potrà essere identificato lo stesso direttore di prodotto per un massimo di 2 progetti a valere sul bando; i relativi costi saranno rendicontati dai soggetti beneficiari. 3. Partner aggiuntivi: imprese, associazioni, ATI, enti, reti di imprese già costituite non necessariamente appartenenti alla filiera turistica. Possono candidarsi imprese iscritte al Registro delle imprese per i codici ATECO 2007 di cui allegato 1 - sviluppo di prodotti turistici integrati relativi ai macro temi individuati; - realizzazione di strumenti e attività di marketing e comunicazione finalizzati alla migliore penetrazione e posizionamento sul mercato nazionale ed internazionale; - iniziative volte alla riduzione dei costi delle imprese facenti parte della rete attraverso strumenti informativi di amministrazione, di gestione e di prenotazione dei servizi turistici e commerciali, la creazione di piattaforme per acquisti collettivi di beni e servizi; - iniziative per la definizione e la promo-commercializzazione di itinerari turistici che integrino i macro temi; - strumenti di formazione per la progettazione di offerte turistiche esperienziali e per la realizzazione di marchi e club di prodotto; - creazione di attività e servizi (o sviluppo e rivitalizzazione di quelli già esistenti) coerenti con i macro temi, tenuti presenti gli obiettivi di riferimento e il prodotto proposto; - adeguamenti e ristrutturazione strutture la cui fruizione sia vincolante alla completezza dell offerta proposta comprese le spese connesse alla realizzazione di strutture e servizi complementari all attività svolta; 1

8 PRESENTAZIONE PROGETTI E VALUTAZIONE - progettazione direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge; - acquisto automezzi commerciali la cui fruizione sia vincolata all offerta proposta; - certificazioni di qualità delle strutture e dei locali; - spese di personale e coordinamento per la funzionalità operativa e gestionale del progetto nel limite del 10%; - attività di consulenza per la progettazione di offerte turistiche esperienziali e per la realizzazione dell aggregazione svolta dal direttore di prodotto; - realizzazione di segnaletica commerciale e turistica finalizzata alla diffusione delle informazioni a favore del cittadino e del turista; - acquisto di macchinari, impianti, attrezzature varie e arredi, nuovi di fabbrica strettamente necessari alla realizzazione del progetto; - interventi mirati al risparmio e al conseguimento dell efficienza energica, anche attraverso il ricorso a sistemi di energie rinnovabili non esauribili. Il bando indicherà tra le spese non ammissibili anche quelle riferite a: "Le spese per l installazione degli apparecchi da gioco d azzardo lecito, ivi comprese eventuali opere murarie che dovessero rendersi necessarie anche a seguito dell adozione da parte di Regione Lombardia del regolamento accessi di cui all art. 4 c. 10 della L.R. 8/2013". Il percorso di creazione dei club di prodotto potrebbe essere articolato in due fasi FASE 1 Un concorso di idee attraverso il quale si intendono raccogliere le progettualità più significative di soggetti animatori e referenti finali dell aggregazione di imprese che si organizzano per progettare in forma collettiva un nuovo prodotto turistico. FASE 2 Presentazione di un progetto esecutivo con indicazione dettagliata dei contenuti operativi, della tempistica di realizzazione, delle caratteristiche dei prodotti finali, del quadro economico complessivo delle risorse necessarie. La valutazione verrà effettuata assegnando a ciascun progetto un punteggio sulla base dei criteri indicati. CRONOPROGRAMM A BANDO MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE IDEE E DEI PROGETTI ESECUTIVI TIPOLOGIA E AMMONTARE DEL CONTRIBUTO dal 15 maggio al 30 giugno 2014: fase 1 - presentazione idee progettuali dal 1 luglio al 15 settembre 2014: fase 2 - valutazione idee progettuali e conferma ammissione fase 2 dal 1 ottobre al 10 novembre 2014: presentazione progetti esecutivi dal 15 novembre al 15 dicembre 2014: valutazione progetti esecutivi e conferma ammissibilità a contribuzione La domanda con la relativa documentazione, sottoscritta con firma digitale, dovrà essere inviata mediante posta elettronica certificata. Il contributo a fondo perduto sarà pari al 50% dell importo delle spese ammesse secondo l ordine di graduatoria. Ammontare massimo del contributo è pari a ,00 per singola aggregazione. L ammontare minimo delle spese ammonta a ,00. Il contributo sarà concesso direttamente ai soggetti beneficiari per la rispettiva quota in misura proporzionale alle spese sostenute. NORME SUGLI AIUTI DI STATO Le agevolazioni previste dai Bandi saranno concesse in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato agli aiuti d importanza minore (de minimis), in base al quale una impresa può ottenere aiuti, a qualsiasi titolo, complessivamente non superiori a , ovvero per il settore del trasporto merci per conto terzi, nell ultimo triennio (art. 3.2). L importo complessivo deve riferirsi all impresa unica intesa ai sensi dell art. 2.2 del Regolamento stesso. Qualora la concessione di nuovi aiuti de minimis comporti il superamento dei massimali pertinenti di cui al paragrafo 2, nessuna delle nuove misure di aiuto può beneficiare del presente regolamento (art. 3.7). Gli aiuti non sono cumulabili con altri aiuti, relativamente agli stessi costi ammissibili, se un tale cumulo dà luogo a un'intensità d'aiuto superiore a quella fissata, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d'esenzione per categoria o in una decisione della Commissione. Gli aiuti de minimis che non sono concessi per specifici costi ammissibili o non sono a essi imputabili possono essere cumulati con altri aiuti di Stato concessi a norma di un regolamento d esenzione per categoria o di una decisione adottata dalla Commissione (art. 5.2). Sono escluse dai benefici finanziari del bando in oggetto le imprese che rientrano nel campo di esclusione di cui all'art. 1 del Reg. (UE) n. 1407/2013 e le imprese che abbiano ricevuto e successivamente non rimborsato o 2

9 depositato in un conto bloccato gli aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione assunta della Commissione europea, ai sensi del Regolamento(CE) 659/1999, che dichiara l'aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune. Le imprese beneficiarie, oltre a dichiarare la non inclusione nella categoria dell art. 1 del Reg. UE citato, dovranno sottoscrivere una dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000, che informi anche su eventuali aiuti de minimis e su qualunque altro aiuto di importo limitato, ricevuti nell arco degli ultimi tre esercizi finanziari, al fine della verifica del rispetto della soglia per impresa e del cumulo con altri regimi de minimis, nonché che confermi di non essere tra le imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Regolamento(CE) 659/1999. INFORMAZIONI Camera di Commercio di Bergamo Ufficio Promozione Referente Andrea Locati tel

10 ALLEGATO 1 - CODICI ATECO DEI SOGGETTI AMMISSIBILI C ATTIVITA MANIFATTURIERE Produzione di derivati del latte Lavorazione del riso 10.7 Produzioni di prodotti di pasticceria freschi e conservati Fabbricazioni di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali 32.1 Fabbricazione di gioielleria e lavorazione delle pietre preziose 32.2 Fabbricazione di strumenti musicali G COMMERCIO ALL INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI Commercio all ingrosso e al dettaglio di motocicli e ciclomotori Intermediari del commercio di motocicli e ciclomotori Intermediari del commercio di parti ed accessori di motocicli e ciclomotori Commercio all ingrosso di prodotti lattiero-caseari, uova, oli e grassi commestibili Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici Empori ed altri negozi non specializzati di vari prodotti non alimentari Commercio al dettaglio di frutta e verdura fresca Commercio al dettaglio di frutta e verdura preparata e conservata Commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di carne Commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi Commercio al dettaglio di pane Commercio al dettaglio di torte, dolciumi, confetteria Commercio al dettaglio di bevande Commercio al dettaglio di latte e di prodotti lattiero-caseari Commercio al dettaglio di caffè torrefatto Commercio al dettaglio di prodotti macrobiotici e dietetici Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca Commercio al dettaglio di computer, unità periferiche, software e attrezzature per ufficio in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di apparecchiature per le telecomunicazioni e la telefonia in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di apparecchi audio e video in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di tessuti per l abbigliamento, l arredamento e di biancheria per la casa Commercio al dettaglio di filati per maglieria e merceria Commercio al dettaglio di materiali da costruzione, ceramiche e piastrelle Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame Commercio al dettaglio di articoli per l illuminazione Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti Commercio al dettaglio di articoli in legno, sughero, vimini e articoli in plastica per uso domestico Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca Commercio al dettaglio di libri nuovi in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero Commercio al dettaglio di natanti e accessori Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli (inclusi quelli elettronici) Commercio al dettaglio di confezioni per adulti Commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati Commercio al dettaglio di biancheria personale, maglieria, camicie Commercio al dettaglio di pellicce e di abbigliamento in pelle Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte Commercio al dettaglio di calzature e accessori Commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per la toeletta e per l igiene personale Erboristerie Commercio al dettaglio di fiori e piante Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici Commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia 4

11 Commercio al dettaglio di oggetti d arte (incluse le gallerie d arte) Commercio al dettaglio di oggetti d artigianato Commercio al dettaglio di arredi sacri ed articoli religiosi Commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori Commercio al dettaglio di chincaglieria e bigiotteria (inclusi gli oggetti ricordo e gli articoli di promozione pubblicitaria) Commercio al dettaglio di articoli per le belle arti Commercio al dettaglio di filatelia, numismatica e articoli da collezionismo Commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari nca Commercio al dettaglio di libri di seconda mano Commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato Commercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usati Case d asta al dettaglio (escluse aste via internet) I ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE Alberghi Villaggi turistici Affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, B&B, residence Attività di alloggio connesse alle aziende agricole Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte Ristorazione con somministrazione Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto Gelaterie e pasticcerie Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole Bar e altri esercizi simili senza cucina Attività delle agenzie di viaggio Attività dei tour operator Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca. 5

12 MODULISTICA Allegato A OGGETTO: Domanda di partecipazione al Bando per l aggregazione delle imprese del territorio e la creazione di club di prodotto per favorire l attrattività in vista di Expo La/il sottoscritta/o: nata/o il e residente a via nella qualità di legale rappresentante (denominazione o ragione sociale) Codice Fiscale / Partita IVA con sede legale in (indirizzo, città e provincia) sede operativa in (indirizzo, città e provincia) in qualità di soggetto CAPOFILA del progetto PRESENTA domanda di partecipazione al bando indicato in oggetto DICHIARA 1 sotto la propria responsabilità, conformemente alle disposizioni vigenti in materia ed in particolare al D.P.R. n. 445/2000, consapevole di incorrere, in ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, nelle sanzioni penali di cui all'art 76 del predetto D.P.R., quanto segue: 1. che le informazioni e i dati contenuti nel modulo IDEA PROGETTUALE corrispondono al vero INOLTRE ALLEGA 1. il modulo compilato per la presentazione dell IDEA PROGETTUALE; 2. copia della carta d identità in corso di validità del Rappresentante Legale firmatario; 3. documentazione attestante composizione e modalità di aggregazione (par 6.a del Bando). LUOGO E DATA TIMBRO E FIRMA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE NB: Il presente modulo accompagnato dal modulo di presentazione dell idea progettuale allegato B, è da inviare al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: 1 Sottoscrive la presente dichiarazione con le modalità previste dall'art.38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 allegando copia fotostatica non autenticata di un valido documento di identità del sottoscrittore in forma leggibile e chiara. 6

13 Allegato B BANDO PER L AGGREGAZIONE DELLE IMPRESE DEL TERRITORIO E LA CREAZIONE DI CLUB DI PRODOTTO PER FAVORIRE L ATTRATTIVITA IN VISTA DI EXPO Modulo di presentazione dell'idea progettuale 1. ANAGRAFE 1.1. Titolo del progetto Business e Artigianato Macrotema di identificazione (paragrafo 1 del bando) Sport e Turismo Attivo Arte e Cultura 2. PARTECIPANTI 2.1. Soggetto capofila Ragione Sociale Indirizzo telefono referente 2.2. Soggetti beneficiari Indicare n di soggetti beneficiari Soggetto n. 1: Ragione Sociale Indirizzo telefono referente Soggetto n. 2: Ragione Sociale Indirizzo telefono referente Soggetto n. 3: Ragione Sociale 7

14 Indirizzo telefono referente Soggetto n. 4: Ragione Sociale Indirizzo telefono referente Soggetto n. 5: Ragione Sociale Indirizzo telefono referente Aggiungere nuovi campi se necessario 2.3.Product Manager Nome e Cognome qualifica indirizzo telefono 2.4. Partners aggiuntivi Indicare n di partners aggiuntivi Partner n. 1: Ragione Sociale Area di intervento settore di appartenenza (non turistico) Indirizzo telefono referente Aggiungere nuovi campi se necessario 3. DESCRIZIONE IDEA PROGETTO 3.1. Sintesi del progetto Fornire una sintetica descrizione del progetto, evidenziando le principali attività che si vogliono intraprendere, i presupposti commerciali di premessa, gli obiettivi da raggiungere (max caratteri) 8

15 3.2. Composizione aggregazione Spiegare l'importanza dei singoli soggetti coinvolti nell'aggregazione ed il loro apporto all'idea progettuale (max 500 caratteri) 3.3 Cronoprogramma indicare le tempistiche di realizzazione previste per l'attuazione del progetto (dagli studi preliminari alla messa in opera) (max 500 caratteri) 3.4. Innovazione del progetto indicare per punti gli aspetti innovativi che possono essere rilevanti per il progetto (max 500 caratteri) 3.5. Expo 2015indicare eventuali punti di collegamento tra il progetto ed Expo 2015 (max 500 caratteri) 3.6. Principali attività di progetto specificare le attività tecnico/ operative del progetto (max 500 caratteri) 9

16 3.7. Impatti e risultati di progetto Impatti sui soggetti partecipanti e risultati (di lungo periodo) di progetto impatti sui soggetti coinvolti e risultati previsti nel medio periodo - 12 mesi (max 500 caratteri) 3.8. Autosostenibilità del progetto dopo il finanziamento nel medio e lungo periodo (max 500 caratteri) 3.9. Coerenza con il Nuovo Posizionamento Strategico di Regione Lombardia per il turismo (max 500 caratteri) 4. IPOTESI COSTI REALIZZAZIONE PROGETTO Costo totale progetto (al netto IVA) ipotesi non vincolante ai fini della presentazione del progetto esecutivo 5. ELENCO DI EVENTUALI DOCUMENTI ALLEGATI A SUPPORTO DELL'IDEA PROGETTO 10

17 ACCORDO DI PROGETTO Allegato C Lecco, il Tra: (riportare l elenco delle imprese come previsto dall idea progettuale e per ognuna riportare la denominazione sociale e l indicazione del legale rappresentate) PREMESSO che il progetto.(denominazione/acronimo) viene presentato il data... a valere sulla fase 1 concorso di idee al Bando per l aggregazione delle imprese del territorio lecchese e la creazione di club di prodotto per favorire l attrattività in vista di EXPO (di seguito denominato bando ); che il paragrafo 6.a del bando prevede quali beneficiari anche gruppi di imprese che hanno manifestato la volontà di aggregarsi, contestualmente alla presentazione dell idea progettuale, in forma di Accordo di progetto sottoscritto congiuntamente. CONSIDERATO che tutti i sottoscrittori hanno partecipato alla definizione degli interventi secondo competenze e ruoli definiti ed indicati nel documento di idea progettuale che costituisce parte integrante e sostanziale del presente accordo; che i ruoli e le funzioni di ciascun soggetto sottoscrittore possano contribuire ad assicurare coerenza ed integrazione tra gli interventi in fase di esecuzione del progetto e altresì garantire, in una relazione di partenariato stabile di progetto, l efficacia dell attuazione ed il pieno raggiungimento degli obiettivi; facendo propri gli obiettivi da conseguire declinati nel documento progettuale ed assumendo gli impegni di seguito riportati; SI CONVIENE la volontà di costituire l aggregazione tra le imprese partecipanti al progetto (denominazione/acronimo); che l impresa, parteciperà in qualità di soggetto beneficiario/ partner aggiuntivo (ripetuto per ogni impresa partecipante all aggregazione); che l aggregazione individua quale soggetto capofila del progetto nome impresa : essa si assumerà la responsabilità di rappresentare l aggregazione nei confronti della Camera di Commercio di Bergamo; che l aggregazione individua quale product manager del progetto _nome manager : esso si assumerà la responsabilità di organizzare, coordinare e sovrintendere a tutte le fasi progettuali ed esecutive previste al paragrafo 9 del bando in oggetto. che l aggregazione, le singole imprese, il soggetto capofila ed il product manager, esonerano Camera di Commercio di Bergamo da qualsivoglia responsabilità giuridica nel caso di controversie che possono insorgere in ordine alla realizzazione del progetto o alla ripartizione del contributo. Impresa (da ripetere per ogni impresa partecipante) Firma del legale rappresentante (da ripetere per ogni impresa partecipante) 11

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