Posta elettronica: limiti. Posta elettronica. PEC: valore della trasmissione. Posta elettronica certificata POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA INTRODUZIONE

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1 Università degli Studi di Bologna IIª Facoltà di Ingegneria - Cesena Anno Accademico 2010/2011 POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA INTRODUZIONE Prof. Enrico Denti DEIS Posta elettronica La posta elettronica rappresenta uno strumento di ampissima diffusione per le caratteristiche di Semplicità Immediatezza Efficacia Frequentemente utilizzata per Comunicazioni interpersonali e d ufficio Scambio messaggi Trasmissione file e documenti digitali Comunicazioni varie tra utenti noti Posta elettronica: limiti La diffidenza ad utilizzare la posta elettronica tra utenti non noti o quando la comunicazione assume un valore legale è giustificata dalle debolezze intrinseche dello strumento: Falsificazione di mittente, orario di invio, notifica di ricezione, etc.. Manca standardizzazione delle ricevute e dei comportamenti dei gestori attribuzione delle caselle trattamento delle mail in caso di anomalia Chiunque può realizzare un servizio completo di posta elettronica ed essere il gestore del servizio Posta elettronica certificata La posta elettronica certificata (PEC) è un sistema di posta che supera le debolezze della posta elettronica tradizionale e può essere utilizzata in qualsiasi contesto nel quale sia necessario avere una prova opponibile dell invio e della consegna di un determinato documento Sistema di posta nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l invio e la consegna di documenti informatici. (DPR 11/2/2005 n.68 Art.1 comma 2g, Art.4 comma 1) PEC: valore della trasmissione Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore di PEC consegnato al destinatario se reso disponibile all'indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta elettronica del destinatario messa a disposizione dal gestore di PEC

2 Principali punti di forza: PEC: vantaggi certificazione dell avvenuta consegna del messaggio nella casella di posta del destinatario del messaggio e dei suoi contenuti certificazione degli allegati al messaggio possibilità di allegare al messaggio qualsiasi tipologia di informazione e/o documento in formato digitale (come per l tradizionale) archiviazione di tutti gli eventi da parte del gestore, comprese le ricevute e con l esclusione dei messaggi originari, per un periodo di 30 mesi semplicità di trasmissione, inoltro, riproduzione, archiviazione e ricerca dei messaggi (soliti punti di forza dell classica) PEC: vantaggi (1/2) economicità di trasmissione, inoltro, riproduzione, archiviazione e facilità di ricerca (quantomeno rispetto ad una raccomandata tradizionale) possibilità di invio multiplo (verosimilmente a costi molto più bassi rispetto a quelli della raccomandata) tracciabilità della casella mittente e quindi del suo titolare velocità della consegna (tipica anche dell ) PEC: vantaggi (2/2) PEC possibilità di consultazione ed uso da qualunque postazione (basta un browser) e in qualunque momento persistenza del messaggio nella casella di posta elettronica elevata qualità e continuità del servizio procedure atte a garantire privacy e sicurezza garanzia dell identità del mittente (titolare della casella) PEC: target ASPETTI TECNICI

3 Motivazioni & Applicazioni Motivazioni: efficienza velocità risparmio carta più economica dei servizi postali Applicazioni gare ed appalti raccomandata A/R comunicazioni clienti/fornitori Componenti di un sistema PEC Soggetti Mittente: utente che si avvale del servizio di PEC per la trasmissione di documenti prodotti mediante strumenti informatici Destinatario: utente che si avvale del servizio di PEC per la ricezione di documenti prodotti mediante strumenti informatici Gestore del servizio: soggetto pubblico o privato che eroga il servizio di PEC e che gestisce domini di PEC Messaggi (S/MIME) Ricevute Avvisi Buste I messaggi generati dal sistema: le ricevute Ricevute 1. Accettazione (attesta l invio con i dati di certificazione) 2. Avvenuta consegna (attesta la consegna con i dati di certificazione e, su richiesta il messaggio originario completa, breve, sintetica - 3. Presa in carico (attesta il passaggio di responsabilità al gestore del destinatario) I messaggi generati dal sistema: le buste e gli avvisi Buste 1. Trasporto contiene il messaggio originale, i dati di certificazione e la firma del gestore 2. Anomalia contiene il messaggio errato/esterno e la firma del gestore Avvisi 1. Non accettazione (errori formali o virus) 2. Mancata consegna (superamento tempo max o virus) 3. Virus (rilevamento virus) I dati di tracciamento del sistema I gestori devono tenere un registro informatico (log) contenente: il codice identificativo univoco del messaggio (Message-ID) la data e l ora dell evento il mittente del messaggio originale l oggetto del messaggio originale il tipo di evento (accettazione, ricezione, consegna, emissione ricevute, errore, ecc.) il codice identificativo dei messaggi generati (ricevute, errori,ecc.) il gestore mittente l indirizzo telematico del/dei destinatario/i La sicurezza del sistema Le principali funzionalità di sicurezza del sistema: Identificazione degli utenti PEC (mittenti e destinatari) Controllo di congruità tra utente e mittente Imbustamento e firma dei messaggi Integrità e confidenzialità delle connessioni (utilizzo di protocolli o canali sicuri, come IMAPS, POP3S, SMTP STARTLS, etc) Univocità dell identificativo dei messaggi Controlli su contenuto malevolo Controllo sulle firme dei messaggi (buste)

4 INDICE PA INDICE PA: struttura delle informazioni Indirizzo generale dell amministrazione Contiene per tutte le Amministrazioni Pubbliche: le strutture organizzative gli uffici di protocollo (AOO) le caselle di posta elettronica certificata. Caselle PEC dell amministrazione Informazioni generali dell amministrazione Strutture organizzative con i responsabili Aree organizzative omogenee (uff. protocollo) Servizi forniti dall amministrazione Cosa devono fare gli utenti per usare la PEC? Rivolgersi ad uno dei gestori iscritti nell indice del CNIPA Quali servizi possono richiedere ai gestori? Domini PEC, singole caselle, servizi ulteriori non regolamentati Cosa ottengono? Gli utenti Servizi di gestione di caselle di posta, ricevute opponibili, accesso ai log in caso di smarrimento ricevute o contestazioni, livelli minimi di servizio garantiti dal regolamento Come dichiarano le imprese la volontà di utilizzare la PEC? Le imprese possono dichiarare la esplicita volontà di accettare l invio di posta elettronica certificata mediante indicazione nell atto di iscrizione al registro delle imprese. Come si diventa gestori? I gestori Presentando domanda al CNIPA di iscrizione nell apposito elenco Quali sono i requisiti dei gestori? Devono essere società di capitali o pubbliche amministrazioni, MA con requisiti di fedina penale pulita, capacità organizzativa, capacità tecnica, personale adeguato, processi di sicurezza, esperienza in processi analoghi, ridondanza e disponibilità di servizi di emergenza Quali obblighi assumono i gestori? Rispettare i requisiti, le prescrizioni tecniche e i livelli di servizio minimi, certificazione ISO del processo, polizza assicurativa, la vigilanza da parte del CNIPA CNIPA Cosa fa il CNIPA prima di accettare una domanda di iscrizione nell elenco dei gestori PEC? Effettua la verifica dei requisiti oggettivi e soggettivi sulla base di quanto previsto dai regolamenti; in caso positivo fornisce le chiavi di firma e di canale Come viene effettuata la vigilanza a regime? Con controlli periodici, oppure su segnalazione, attraverso l emissione di delibere e atti di indirizzo, con incontri periodici, attraverso l acquisizione di informazioni Esistono elenchi pubblicamente consultabili delle caselle PEC? sì per le PA; per i privati, solo in caso di consenso esplicito. Esempi di utilizzo In ambito pubbliche amministrazioni: gestione atti del Preconsiglio dei Ministri, trasmissione di notizie di reato, trasmissione atti e documenti tra cittadini e pubblica amm.ne Industrie: trasmissione atti al registro delle imprese trasmissione di documenti contabili Soggetti interessati all esercizio di gestore PEC: certificatori di firma digitale grandi ISP aziende fornitrici di servizi informatici

5 Firma dei messaggi (DPCM art. 7, c.1) I messaggi generati dai sistemi di PEC sono sottoscritti dai gestori mediante una firma elettronica avanzata generata automaticamente dal sistema di PEC basata su chiavi asimmetriche Scopo rendere manifesta la provenienza assicurare l integrità assicurare l autenticità Certificati & Riferimenti temporali I certificati: (DPCM art. 7, c.1 e c.2) sono rilasciati dal CNIPA al gestore al momento dell iscrizione nell elenco dei gestori devono rispettare il profilo determinato dallo schema di decreto I gestori di posta elettronica certificata appongono (DPR 68/2005 art. 10): un riferimento temporale su ciascun messaggio quotidianamente una marca temporale sui log dei messaggi. Trasmissione dei messaggi Codifica a 7 bit Riferimento temporale (data e ora) associato ad ogni trasmissione tale da garantire uno scarto <1 minuto rispetto all UTC Log: traccia informatica delle operazioni svolte conservata per 30 mesi in un apposito registro informatico custodito dai gestori ha lo stesso valore giuridico delle ricevute Validità legale E attestata (DPR 68/2005 art. 4 comma 6) Ricevuta di accettazione Ricevuta di avvenuta consegna Nel caso in cui il mittente non abbia più la disponibilità delle ricevute dei messaggi di PEC inviati, le informazioni detenute dai gestori sono opponibili ai terzi. (DPR 68/2005 art. 6 comma 7) Scenari possibili SCENARI DI FUNZIONAMENTO PEC PEC mancata consegna virus rilevato dal destinatario virus rilevato dal mittente Scenario 2 casella normale PEC Scenario 3 PEC casella normale

6 Terminologia Punto di Accesso (PdA) la postazione a cui l utente dà il messaggio da inviare Punto di Ricezione (PdR) la postazione di ricezione del gestore di destinazione 1b PdA 1a 2a 3 PdR Punto di Consegna (PdC) 2b PdC la postazione a cui viene consegnato il messaggio 4d 4a Ricevute Ricevuta di Accettazione (RdA) Ricevuta di Consegna (RdC) PdC 4c 2c 2d PdR 4b 1a: l utente invia una al Punto di Accesso (PdA) PdA mittente Compiti del Punto di Accesso invio e lettura mail identificazione e accesso utente verifica presenza di virus emissione ricevuta imbustamento messaggio PdA verifica se il destinatario abbia o no una casella PEC Ricevuta di Accettazione (1) 1b: il PdA restituisce al mittente una Ricevuta di Accettazione (RdA) PdA mittente Contiene i dati di certificazione (allegato XML) data e ora invio mittente destinatario oggetto ID messaggio... È firmata con la chiave del gestore di PEC del mittente

7 Ricevuta di Accettazione (2) Avviso di non Accettazione Se qualcosa va storto ID messaggio Per garantire univocità tracciare correttamente i messaggi e le ricevute 2a: il PdA crea una Busta di Trasporto e la inoltra al Punto di Ricezione (PdR) del gestore destinatario Formato PdA mittente PdR destinatario Busta di Trasporto (1) Busta di Trasporto (2) Messaggio messaggio originale (allegato immodificabile RFC 2822) dati di certificazione firmato con la chiave del gestore di PEC del mittente

8 Punto di Ricezione Ricezione del messaggio (DPEC) Controllo provenienza/correttezza Emissione ricevuta di presa in carico (RdPiC) Imbustamento messaggio errati Verifica eventuale presenza di virus Controlli Il PdR verifica la presenza della struttura S/MIME la firma emessa da un gestore di PEC la correttezza e la validità della firma la verifica delle CRL PdR Busta di anomalia (1) Busta di anomalia (2) Messaggio messaggio originale descrizione anomalia firmata con chiave del gestore di PEC del destinatario NO ulteriori allegati (es. dati di certificazione) 2b: il PdR verifica la Busta di Trasporto e crea una ricevuta di Presa in Carico (RdPiC) che viene inoltrata al PdR del gestore mittente Ricevuta di presa in carico (1) dati di certificazione firmata con la chiave del gestore di PEC del destinatario ogni gestore destinatario dovrà emettere una ricevuta PdR mittente PdR destinatario

9 Ricevuta di presa in carico (2) 2c: il PdR verifica la validità della RdPiC e la inoltra al PdC PdR mittente PdC mittente 2d: il PdC salva la RdPiC nello store delle ricevute del gestore Punto di Consegna consegna il messaggio nella casella di posta del utente verifica la provenienza/correttezza del messaggio emette la ricevuta di avvenuta consegna oppure, di mancata consegna PdC mittente 3: il PdR inoltra la Busta di Trasporto al Punto di Consegna del destinatario 4a: il PdC verifica il contenuto della Busta di Trasporto e la salva nella mailbox del destinatario PdR destinatario PdC destinatario PdC destinatario

10 4b: il PdC crea una Ricevuta di Avvenuta Consegna (RdAC) e la inoltra al PdR del Gestore mittente Ricevuta di avvenuta consegna (1) È emessa per ogni destinatario del messaggio Destinatari principali (campo to ) Destinatari per conoscenza (campo cc ) Contiene i dati di certificazione il messaggio originale È firmata con la chiave del gestore PEC del destinatario PdR mittente PdC destinatario Ricevuta di avvenuta consegna (2) Ricevuta breve Per snellire i flussi, il mittente può eventualmente richiedere una ricevuta breve messaggio originale hash degli allegati (anziché gli allegati stessi) il mittente deve conservare gli allegati originari immodificati Il tipo di ricevuta è specificato nella busta di trasporto 4c: il PdR verifica la validità della RdAC e la inoltra al PdC 4c: il PdC salva la RdAC nella mailbox del mittente PdC mittente PdR mittente PdC mittente

11 a: errore consegna a 1b PdA 1a 2a 3 PdR 3: il Punto di Ricezione inoltra la Busta di Trasporto al Punto di Consegna 4a: quest ultimo verifica il contenuto della busta ma non riesce a salvarla nella mailbox del destinatario 2b PdC 4d PdC 2d 4c 2c PdR 4b PdC destinatario a 4b: il Punto di Consegna crea un Avviso di Mancata Consegna (AMC) e la inoltra al Punto di Ricezione del Gestore mittente a: fasi (4) 4c: il Punto di Ricezione verifica la validità dell Avviso di Mancata Consegna e la inoltra al Punto di Consegna 4d: il Punto di Consegna salva la ricevuta nella mailbox del mittente PdC mittente PdR mittente PdC destinatario Avviso di mancata consegna b: virus virus non rilevato dal gestore mittente, consegna con errore PdA 2a 3 1b 1a PdR 2b PdC 4d 2d 4c 2c PdR 4b

12 b: fasi (3) 3: il Punto di Ricezione si accorge della presenza di un virus nel messaggio e lo memorizza nell apposito store b: fasi (3) 4b: il Punto di Ricezione crea un Avviso di Mancata Consegna per virus e lo inoltra al Punto di Ricezione del gestore mittente PdR PdR mittente PdR destinatario b: fasi (3) 4c: il Punto di Ricezione verifica la validita dell avviso di mancata consegna e lo inoltra al Punto di Consegna 4d: questi lo salva nello store delle ricevute del gestore PdC mittente PdR mittente b: virus destinatario Il Punto di Ricezione del destinatario invia l avviso di rilevazione virus al Punto di Ricezione del mittente Il Punto di Ricezione del mittente controlla periodicamente quali tipologie di virus non sono state rilevate dal proprio sistema antivirus invia l avviso di mancata consegna al mittente (tramite Punto di Consegna) Avviso rilevazione virus Avviso mancata consegna per virus

13 c: virus mittente Avviso di non accettazione 1b PdA 1a 2 1b: il Punto di Accesso rileva un contenuto potenzialmente pericoloso e restituisce al mittente un Avviso di Non Accettazione 2: il Punto di Accesso non recapita al destinatario il messaggio ma lo conserva Avviso di non accettazione dati di certificazione NON il messaggio originale PEC e posta ordinaria Scenario 2 L immissione di un messaggio di posta ordinaria nel circuito di trattamento della posta certificata è a discrezione del gestore destinatario 1a Il gestore potrebbe decidere di usare una busta di anomalia invece che una busta di trasporto 3 PdR Due possibili scenari: il mittente manda un messaggio di posta ordinaria ad un destinatario PEC (scenario 2) PdC 4a il mittente manda un messaggio di PEC ad un destinatario non PEC (scenario 3) Scenario 3 PdA 2a 1b 1a ASPETTI GIURIDICI

14 Le norme L. 59/97 DPR 445/2000 L. 3/2003 DPR 68/2005 Posta certificata Il D.lgvo 82/2005 Codice dell Amministrazione Digitale Gli indirizzi Il quadro normativo Linee guida del CM maggio 2002 Direttiva del Ministero per l Innovazione Tecnologica Le norme relative alla trasmissione documentale art 15, comma 2, della legge 59/97: Gli atti, dati e documenti formati dalla pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informatici o telematici, i contratti stipulati nelle medesime forme, nonché la loro archiviazione e trasmissione con strumenti informatici, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge T.U. documentazione Amministrativa DPR 445 del 28 dicembre 2000: art. 14 (per la pubblica amministrazione e i privati): 1. Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende inviato e pervenuto al destinatario, all indirizzo elettronico da questi dichiarato. 2. La data e l'ora di formazione, di trasmissione o di ricezione di un documento informatico, redatto in conformità alle disposizioni del presente testo unico e alle regole tecniche di cui agli articoli 8, comma 2 e 9 comma 4, sono opponibili ai terzi. 3. La trasmissione del documento informatico per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna, equivale alla notificazione per mezzo della posta nei casi consentiti dalla legge. Codice dell amministrazione digitale Decreto Legislativo del 7 marzo 2005, n. 82 Art. 6 Le pubbliche amministrazioni utilizzano la posta elettronica certificata per ogni scambio di documenti e informazioni con i soggetti interessati che ne fanno richiesta e che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. Art. 47 Le pubbliche amministrazioni devono istituire almeno una casella di posta elettronica istituzionale ed una casella di posta elettronica certificata. Art. 48 La trasmissione telematica di comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e di una ricevuta di consegna avviene mediante la posta elettronica certificata Direttiva ministeriale del L impiego della posta elettronica consente e facilita quel cambiamento culturale ed organizzativo della pubblica amministrazione che risponde alle attese del Paese ed alle sfide della competitività: bisogna accelerare questo processo di cambiamento e darne concreta percezione anche all esterno, abbandonando inutili ed onerosi formalismi, considerati, anche, i consistenti risparmi di risorse che potranno derivare alla pubblica amministrazione dall uso intensivo della posta elettronica Efficacia probatoria Il sistema delineato dal DPR 68/2005 non garantisce l integrità e la provenienza del messaggio in sé, bensì si limita a garantire la rilevanza giuridica di invio e ricezione. Art 9: Le ricevute rilasciate dai gestori di posta elettronica certificata sono sottoscritte dai medesimi mediante una firma elettronica avanzata

15 Disposizioni per i titolari (2) (DPCM art. 5) Il privato che intende avvalersi di un sistema di PEC relativamente ad un procedimento con una PA o ad un singolo rapporto intrattenuto con un soggetto privato deve dichiarare espressamente e con chiarezza la propria volontà di utilizzarla mediante l utilizzo di strumenti informatici dichiarazione sottoscritta con firma digitale in calce ad un istanza o dichiarazione concernente lo specifico procedimento o rapporto Tale dichiarazione è resa anche nei casi di variazione o eliminazione dell indirizzo. Art. 4 comma 4 Le imprese come titolari (DPR 68/2005) Le imprese, nei rapporti tra loro intercorrenti, possono dichiarare la esplicita volontà di accettare l'invio di posta elettronica certificata mediante indicazione nell'atto di iscrizione al registro delle imprese. Tale dichiarazione obbliga solo il dichiarante e può essere revocata nella stessa forma. Sicurezza della trasmissione (DPR 68/2005 art. 11 comma 2 e 4) Durante le fasi di trasmissione del messaggio di posta elettronica certificata, i gestori mantengono traccia delle operazioni svolte su un apposito log dei messaggi. I dati contenuti nel suddetto registro sono conservati dal gestore di posta elettronica certificata per trenta mesi. I gestori di posta elettronica certificata prevedono, comunque, l'esistenza di servizi di emergenza che in ogni caso assicurano il completamento della trasmissione ed il rilascio delle ricevute. DPR 68/2005: Gestori di PEC (1) Le pubbliche amministrazioni ed i privati che intendono esercitare l'attività' di gestore di posta elettronica certificata inviano al CNIPA domanda di iscrizione nell'elenco dei gestori di posta elettronica certificata (art. 14 comma 2) I richiedenti l'iscrizione nell'elenco dei gestori di posta elettronica certificata diversi dalle pubbliche amministrazioni devono avere natura giuridica di società di capitali e capitale sociale interamente versato non inferiore a un milione di euro (art 14 comma 3) Trascorsi novanta giorni dalla presentazione, la domanda si considera accolta qualora il CNIPA non abbia comunicato all'interessato il provvedimento di diniego (art. 14 comma 7) Gestori di PEC (2) I gestori di posta elettronica certificata devono, inoltre, possedere i requisiti di onorabilità richiesti ai soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso le banche di cui all'articolo 26 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni (art. 14 comma 4) Il procedimento di iscrizione nell'elenco dei gestori di posta elettronica certificata di cui al presente articolo può essere sospeso nei confronti dei soggetti per i quali risultano pendenti procedimenti penali per delitti in danno di sistemi informatici o telematici (art 14 comma 9) Obblighi del richiedente (1) (DPR 68/2005 art. 14 comma 6) a. dimostrare l'affidabilità' organizzativa e tecnica necessaria per svolgere il servizio di posta elettronica certificata b. impiegare personale dotato delle conoscenze specifiche, dell'esperienza e delle competenze necessarie per i servizi forniti, in particolare della competenza a livello gestionale, della conoscenza specifica nel settore della tecnologia della posta elettronica e della dimestichezza con procedure di sicurezza appropriate c. rispettare le norme del presente regolamento e le regole tecniche

16 Obblighi del richiedente (2) (DPR 68/2005 art. 14 comma 6) d. applicare procedure e metodi amministrativi e di gestione adeguati e tecniche consolidate e. utilizzare per la firma elettronica, di cui all'articolo 9, dispositivi che garantiscono la sicurezza delle informazioni gestite in conformità a criteri riconosciuti in ambito europeo o internazionale f. adottare adeguate misure per garantire l'integrità' e la sicurezza del servizio di posta elettronica certificata g. prevedere servizi di emergenza che assicurano in ogni caso il completamento della trasmissione Obblighi del richiedente (3) (DPR 68/2005 art. 14 comma 6) d. fornire, entro i dodici mesi successivi all'iscrizione nell'elenco dei gestori di posta elettronica certificata, dichiarazione di conformità del proprio sistema di qualità alle norme ISO 9000, successive evoluzioni o a norme equivalenti, relativa al processo di erogazione di posta elettronica certificata e. fornire copia di una polizza assicurativa di copertura dei rischi dell'attività e dei danni causati a terzi. Gestori di PEC nei Paesi UE (DPR 68/2005 art. 14 comma 1 e 2) Può esercitare il servizio di PEC il gestore del servizio stabilito in altri Stati membri dell'unione Europea che soddisfi, conformemente alla legislazione dello Stato membro di stabilimento, formalità e requisiti equivalenti ai contenuti del presente decreto e operi nel rispetto delle regole tecniche rivesta una forma giuridica equipollente a quella prevista dall'articolo 14, comma 3. Per i gestori di posta elettronica certificata stabiliti in altri Stati membri dell'unione europea il CNIPA verifica l'equivalenza ai requisiti ed alle formalità di cui al presente decreto e alle regole tecniche. Disposizioni per le PA (DPR 68/2005 art. 16) Le pubbliche amministrazioni possono: svolgere autonomamente l'attività di gestione del servizio di PEC avvalersi dei servizi offerti da altri gestori pubblici o privati, rispettando le regole tecniche e di sicurezza previste dal presente regolamento. L'utilizzo di caselle di PEC rilasciate a privati da PA incluse nell'elenco costituisce invio valido limitatamente ai rapporti intrattenuti tra le amministrazioni medesime ed i privati cui sono rilasciate le caselle di PEC. Disposizioni per le PA (DPR 68/2005 art. 16) Le pubbliche amministrazioni garantiscono ai terzi la libera scelta del gestore di PEC. Le disposizioni di cui al presente regolamento non si applicano all'uso degli strumenti informatici e telematici nel processo civile processo penale processo amministrativo processo tributario processo dinanzi alle sezioni giurisdizionali della Corte dei conti per i quali restano ferme le specifiche disposizioni normative SERVIZI DISPONIBILI

17 Servizi disponibili MKT MKT produttore di SW della camera di commercio di Milano Legalmail (InfoCamere) Post Open1 Actalis Smartcard360 CEDSicuro LegalMail Post Open1 Actalis

18 Smartcard360 CEDSicuro CNIPA RFC RSA MIT Riferimenti

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