SPECIALE AUTOSTRADE Cinquant anni di Autosole. E adesso la Variante di Valico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SPECIALE AUTOSTRADE Cinquant anni di Autosole. E adesso la Variante di Valico"

Transcript

1 settimanale diretto da luigi amicone anno 20 numero 48 3 dicembre ,00 Poste italiane spa - spedizione in a. p. D.L. 353/03 (conv. L. 46/04) art. 1 comma 1, NE/VR SPECIALE AUTOSTRADE Cinquant anni di Autosole. E adesso la Variante di Valico

2

3 EDITORIALE DEPRESSIONE POLITICO-MEDIATICO-GIUDIZIARIA La scossa che serve a questo sistema di morti che seppelliscono morti Ultimi aggiornamenti, siamo un settimanale, sicuramente il bollettino della Grande Depressione si sarà arricchito, manca sempre un nuovo motivo d astio («lo troverò», Céline); non è mai troppo tardi per diventare accidiosi, con quelle facce lì, che chi mi incontra neanche mi vede (Rimbaud) e che in questo mondo colpevole che solo compra e disprezza il più colpevole sono io inaridito dall amarezza (Pasolini). Ma insomma, dopo che da una vita seppelliscono nel fango la politica, eravamo rimasti allo scandalo da schiaffo dell astensione, allo shock da fuga dalle urne, ai Bersani sconvolti e ai Civati disarmati. A quanto pesano quei seggi vuoti e, giusto per cambiare argomento, dopo che ci hanno fatto due zebedei così con la vetrina della legalità e con l Armageddon antimafia del supercommissario Cantone, all oddio, come è in ritardo Ex- togliete ALLE TOGHE IL RUOLO DEI PADRETERNI. METTETE LE GRU po!. Sicuramente sarà successo qualcos altro nelle ultime 48 ore. e NON LA GUARDIA DI FINANZA DI SENTINELLA a ExPO. MANDATE Sarà successo l ennesimo animale On DEMAND Le VARIE GAbANELLI maltrattato, l ambiente cementificato, il bullismo sfrenato; qualcosa anche di peggiore del declino delle Associazioni e del crolla il sistema Confindustria strillato da Repubblica Affari&Finanza. Altro sacro fuoco indignato sarà stato attizzato nella fiorente impresa delle vittime. E se non sarà Casale Monferrato chiuso per scandalosa sentenza. Se non sarà una ennesima legge del menga a nascere sul tamburo della emergenza giustizia. Se non saranno altre carte ad aggiungere oppressione alla già opprimente messe di regole e sentenze che corroborano una vita italiana da sottosuolo, illustrata dai tombaroli, in crociera con Caronte, ci sarà stato, tanto per dirne un paio, il finto caso di omofobia o il nuovo manualetto Unar-Consiglio dei ministri per pulire la lingua agli scolari e fare di boccuccia a cul di gallinella i giornali. Volete uno scossone a questo sistema di morti che seppelliscono morti? Volete non intignire nello zero virgola zero di Pil atteso per il 2015? E allora, primo: date la buonuscita alle Gabanelli e mandate on demand i teledenunciatori. Secondo: fate prepensionamenti di massa nelle grandi testate e sguinzagliate per strada i ragazzi che hanno fame. Terzo: togliete alla magistratura la rappresentanza del Padreterno. Quarto: mettete le gru e non la Guardia di Finanza di sentinella a Expo. Quinto: ma lo avete capito che il credito va destinato alle imprese? Sesto: noi siamo l Italia e la Germania fa l Europa, basta piangere, cambiare le regole. Settimo: giù le tasse alle famiglie e al lavoro, costi standard dalla sanità alla scuola, deregolazione. Otto: è il tempo dei doveri, moratoria sui desideri. Nove: campi di lavoro per i teppisti. Dieci: formazione per gli immigrati e truppe sulle sponde sud del Mediterraneo per controllare i flussi migratori. E adesso lascia stare se Renzi, Salvini o quello che resta di Berlusconi. Il meglio è il nemico del bene. Occorre fare. E occorre che non sia più impedito il fare. MINUTI Con il naso contro il vetro Novembre, in volo verso l Italia. Dopo tanti anni che vado in giro per lavoro, ancora, in aereo, voglio il posto accanto al finestrino. Ancora, al decollo, col naso schiacciato contro il vetro come un bambino, guardo giù. Le grandi periferie metropolitane con la loro rete infinita di strade e case e ancora case mi sgomentano un po : come la prima volta che ho volato, ancora mi domando come farà, Dio, a conoscerci e ad amarci tutti, sotto a questa infinita legione di tetti. I miei voli preferiti sono quelli notturni, quando si decolla al tramonto e l aereo si alza e fende la notte nera come inchiostro. Ma è soprattutto quando si comincia a scendere, e nel buio si distinguono le luci delle città, che mi incanto a guardare dall oblò. Mi piacciono le macchie giallo oro dei paesi, da cui come una tela di ragno si dipartono le strade; poi, ampi spazi di buio, boschi forse, o montagne, e in mezzo, isolata, una sola luce. Chi ci vivrà, laggiù? mi domando, inseguendo con lo sguardo quel segreto che non conoscerò. La cosa più bella però è l avvicinarsi a Milano e alla sua distesa di luci rossastre, e riconoscere la Tangenziale e i quartieri; e sapere che lì sotto, fra milioni di finestre illuminate, c è anche quella della casa dove mi aspettano. Allora chiudo gli occhi, e come è dolce, il morbido tumpf dell apparecchio che tocca il suolo. Marina Corradi 3 dicembre

4 settimanale diretto da luigi amicone anno 20 numero 48 3 dicembre ,00 SOMMARIO 08 PRIMALINEA 1914, FESTA DI NATALE IN TRINCEA BESANA, CLEAVER NUMERO 48 Poste italiane spa - spedizione in a. p. d.l. 353/03 (conv. l. 46/04) art. 1 comma 1, ne/vr SPECIALE AUTOSTRADE Cinquant anni di Autosole. E adesso la Variante di Valico Dire Voglio la mamma è diventato rischioso. Mario Adinolfi racconta il suo viaggio in Italia. Sotto scorta LA SETTIMANA 16 INTERNI PARITÀ PER UNA BUONA SCUOLA BORSELLI 20 COPERTINA QUANTO È DIFFICILE DIRE LA VERITÀ ADINOLFI Minuti Marina Corradi...3 Foglietto Alfredo Mantovano...7 L evento Colletta alimentare...15 Boris Godunov Renato Farina...33 Speciale Autostrada del Sole...35 Mamma Oca Annalena Valenti...49 Sport über alles Fred Perri...52 Cartolina dal Paradiso Pippo Corigliano...53 Lettere dalla fine del mondo Aldo Trento...55 Mischia ordinata Annalisa Teggi...58 RUBRICHE 26 CULTURA IL MISTERO DEL SESSO SACKS 44 L ITALIA CHE LAVORA LE MIGLIORI VALVOLE Stili di vita...48 Motorpedia...50 Lettere al direttore...52 Taz&Bao...56 Foto: Ansa, Infophoto, Fotogramma Reg. del Trib. di Milano n. 332 dell 11/6/1994 settimanale di cronaca, giudizio, libera circolazione di idee Anno 20 N. 48 dal 27 novembre al 13 dicembre 2014 DIRETTORE RESPONSABILE: LUIGI AMICONE REDAZIONE: Laura Borselli, Rodolfo Casadei (inviato speciale), Caterina Giojelli, Daniele Guarneri, Pietro Piccinini IN COPERTINA: Foto Agf PROGETTO GRAFICO: Enrico Bagnoli, Francesco Camagna UFFICIO GRAFICO: Matteo Cattaneo (Art Director), Davide Viganò FOTOLITO E STAMPA: Elcograf Via Mondadori Verona DISTRIBUZIONE a cura della Press Di Srl SEDE REDAZIONE: Via Confalonieri 38, Milano, tel. 02/ , fax 02/ , EDITORE: Tempi Società Cooperativa, Via Confalonieri 38, Milano La testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 CONCESSIONARIA PER LA PUBBLICITà: Editoriale Tempi Duri Srl tel. 02/ , fax 02/ GESTIONE ABBONAMENTI: Tempi, Via Confalonieri Milano, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 tel. 02/ , fax 02/ Abbonamento annuale cartaceo + digitale 60 euro. Abbonamento annuale digitale 42,99 euro. Per abbonarti: GARANZIA DI RISERVATEZZA PER GLI ABBONATI: L Editore garantisce la massima riservatezza dei dati forniti dagli abbonati e la possibilità di richiederne gratuitamente la rettifica o la cancellazione scrivendo a: Tempi Società Cooperativa, Via Confalonieri, Milano. Le informazioni custodite nell archivio elettronico di Tempi Società Cooperativa verranno utilizzate al solo scopo di inviare agli abbonati la testata e gli allegati, anche pubblicitari, di interesse pubblico (D.LEG. 196/2003 tutela dati personali).

5

6

7 FOGLIETTO SCANDALO IN TOSCANA Se il progressismo della sinistra annega nel latte materno DI ALFREDO MANTOVANO Il latte materno è questione seria. I medici lo raccomandano, la tradizione lo consiglia, la letteratura scientifica ne spiega le ragioni. Talmente seria che qualche giorno fa, su richiesta della procura della Repubblica di Pisa, una ventina di persone fra pediatri, informatori scientifici e dirigenti di azienda sono stati arrestati: i medici, fra i quali un paio di primari, avevano prescritto latte in polvere per i loro piccoli pazienti, inducendo all abbandono dell allattamento naturale, gli altri avevano ottenuto questi comportamenti, dai quali è derivato un incremento di vendite della marca sponsorizzata, in cambio di elettrodomestici, smartphone, crociere e viaggi. Un rigore apprezzabile: privare il bambino nei primi mesi di vita delle proteine e dei minerali che vengono dal seno materno significa farlo crescere con minori difese. Ferma restando la presunzione di non colpevolezza degli accusati, una indagine del genere mette sull avviso altri professionisti che si prestino a pratiche così spregevoli: tali sono parole del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi da esigere «provvedimenti disciplinari immediati». Domanda: il rispetto dell ordine naturale attiene solo all alimentazione iniziale? Quesito scontato e retorico? Tutt altro. Nella stessa Nazione la nostra che vede giusta determinazione contro i traffici illeciti di latte artificiale, è stata ritenuta degna di tutela costituzionale, tanto da travolgere una legge che la vietava, la fecondazione artificiale di tipo eterologo. Cioè una modalità di procreazione che, per riprendere le parole usate dalla Corte costituzionale per legittimarla, considera con favore la «formazione di una famiglia caratterizzata dalla presenza di figli, anche indipendentemente dal dato genetico». Il presidente della Regione Toscana che invoca e con ragione sanzioni contro i pediatri sponsor del latte artificiale, è il medesimo che si dà da fare perché dall estero giungano ovociti se non se ne trovano sul territorio (cosa più che ovvia, vista la prostrazione che subisce la donna che si sottopone alle tecniche funzionali a produrli ). Qualcosa non quadra: è bene che i bambini, finché natura permette, non siano privati del latte materno, e fin qui nulla quaestio; va altrettanto bene che i bambini nascano dal seme di donatori estranei al padre, o alla madre, o a entrambi (questo significa «indipendentemente dal dato genetico»)? Non è un problema di come li allatti: Elton John racconta che, dopo aver commissionato e ottenuto, insieme col proprio compagno, due figli da una donna indiana, nei primi giorni dopo le nascite li ha fatti nutrire col latte della madre che li ha messi al mondo, che è stato tirato e condotto quotidianamente in aereo a qualche migliaio di chilometri di distanza. Non è proprio alla portata di tutti, e prima ancora non è rispettoso di tutti, ma il principio dell allattamento materno è più o meno salvo. È un problema di scissione fra i genitori biologici e quelli giuridici; di scompensi psicologici, e spesso fisici, derivanti da tale frattura: tanto che la legge è costretta a sancire il divieto di disconoscimento della paternità nel tentativo di arginare il rifiuto, che spesso si manifesta, di un figlio che prima o poi capita di non sentire come proprio; è un problema di tracciabilità dei donatori, che si scontra col necessario anonimato degli stessi: quest ultimo, se totale, preclude al bambino una anamnesi completa e affidabile, con danni per qualsiasi intervento terapeutico; è un problema di scongiurare unioni artificiali fra soggetti con reciproci legami di parentela. L attenzione, anche giudiziaria, perché ogni nato fruisca del latte della propria madre si lega alla serenità della insostituibile relazione fra una mamma e il suo piccolo. Inquieta che un pediatra corrotto si frapponga fra i due. Inquieta ancor di più che fra i due si interponga una provetta contenente semi di estranei. 3 dicembre

8 «È meraviglioso che la tregua tra gli eserciti sia stata generata da un evento accaduto una notte di duemila anni fa». Tra gli orrori della Grande Guerra, un episodio di straordinaria umanità raccontato dai soldati in trincea. Le loro lettere dal fronte in un libro di Lindau DI ANTONIO BESANA Natale Quella festa nella terra di nessuno 8 3 dicembre 2014 Foto: Getty Images

9 LA TESTIMONIANZA Natale I soldati della Quinta brigata London Rifle si incontrano con i tedeschi del 104 e 106 reggimento nella terra di nessuno, a metà strada tra le due linee di trincee, nella zona di Ypres (Belgio) dicembre

10 A breve uscirà in libreria La tregua di Natale. Lettere dal fronte, edito da Lindau. Riporta alcune delle più belle lettere scritte dai soldati sul fronte occidentale della Grande Guerra e che narrano la sorprendente e non concordata tregua tra gli opposti schieramenti la vigilia di Natale Di seguito pubblichiamo ampi stralci dell introduzione. Venerdì 25 dicembre 1914, Belgio, settore settentrionale del fronte occidentale, trincee delle Fiandre, sud di Ypres: è il primo Natale della Prima Guerra Mondiale. Nelle trincee contrapposte si affrontano tedeschi da una parte, francesi e inglesi dall altra. Sono passati cinque mesi dall inizio della guerra. I combattimenti si sono rapidamente trasformati in una logorante guerra di posizione, ma molti sperano ancora che il conflitto si possa risolvere in pochi mesi. ( ) Intorno a Ypres si combatté ininterrottamente per tutti i cinque anni della Prima Guerra Mondiale. Soltanto in questo luogo, tra il 1914 e il 1918, persero la vita 500 mila inglesi e altrettanti tedeschi. In tutto la Prima Guerra Mondiale portò alla morte oltre 9 milioni di combattenti, a cui vanno aggiunte oltre 7 milioni di vittime civili. Nel pieno di questo orrore, nella notte di Natale del 1914 avvenne qualcosa di impensabile: ci fu una tregua. Non fu ordinata per un accordo tra i comandi dei due schieramenti, fu una tregua spontanea dichiarata dai soldati francesi, inglesi e tedeschi. La notte di Natale qualcuno nelle trincee si mise a intonare canti della tradizione natalizia e i soldati scoprirono che, pur con parole diverse, si trattava delle stesse melodie. Le luci delle candele furono poste sui bordi delle trincee. Qualcun altro propose di smettere di sparare. Sorprendentemente la proposta fu accettata, e i soldati sui due fronti uscirono allo scoperto e si incontrarono nella terra di nessuno. Si parlarono, si strinsero la mano, si abbracciarono, fu celebrata una Messa. La mattina di Natale seppellirono i caduti delle due parti e ci fu una funzione funebre. I IL CESSATE IL FUOCO AVVENNE SPONTANEAMENTE TRA I SOLDATI DEI DUE SCHIERAMENTI. i SUPERIORI si INFURIARONO. AVEVANO PREVISTO TUTTO, ECCETTO l IMPONDERAbILE, e CIOè il FATTORE UMANO soldati fumarono e cantarono insieme, talvolta si scambiarono auguri e doni, capi di vestiario e bottoni delle divise, cibo, tabacco, fotografie degli amici, delle famiglie e ricordi del tempo di pace. Come è facile immaginare, questi eventi non furono ben visti dagli ufficiali superiori. Un avvenimento del genere era contrario ai princìpi militari e non avrebbe dovuto più ripetersi. Nei giorni seguenti si sostituirono le truppe al fronte con altre unità, e quelle protagoniste della tregua furono spostate in altri settori, cancellando la memoria dei fatti. Una parte dei documenti che testimoniavano gli accadi dicembre 2014

11 LA TESTIMONIANZA PRIMALINEA IL SAGGIO DI François Fejtö La regia occulta del conflitto Un conto è fare una guerra, un conto è raccontarla e capirla. È anche questa la lezione di François Fejtö, autore di un saggio che quando fu pubblicato, alla fine degli anni Ottanta, fece perdere il sonno a tanti storici che credevano di conoscere la verità sulle ragioni che originarono la Prima guerra mondiale. Con Requiem per un impero defunto Fejtö sosteneva, documenti inediti alla mano, che il regno austro ungarico, che «aveva governato e amministrato efficacemente per quattro secoli il centro Europa», aveva sì responsabilità nello scoppio della guerra, ma non tali da giustificare la sua distruzione. Determinanti in una disgregazione che avrebbe segnato per sempre le sorti di quella che oggi è l Europa non furono tanto i conflitti nazionali, ma la decisione dei vincitori della Grande Guerra, lucidi nel perseguire la cancellazione dell Austria-Ungheria dalla carta geografica. Nel saggio, ancora oggi interessantissimo e dimenticato, lo storico spiega che i diplomatici che si trovarono a prendere decisioni sulle ceneri dell Impero non erano privi di spinte ideologiche e che la potente massoneria francese, in particolare, aveva tutto l interesse a favorire la genesi di società democratiche e anticlericali in Europa. Nella minuziosa operazione verità, non mancano i capitoli minori ma gustosi, utili a riflettere sul fatto che, in fondo, nessuna guerra è innocente. È il caso della campagna sistematica di foraggiamento della stampa, ricostruita con precisione, con cui in Francia il governo preparò psicologicamente il terreno alla guerra a suon di generosi finanziamenti erogati ai più importanti giornali e giornalisti del tempo. [lb] Foto: Ansa/Bridgeman La tregua il giorno di Natale Inglesi e tedeschi riuniti sul fronte occidentale. La foto si trova al National Army Museum di Londra menti, fotografie e lettere dal fronte, furono distrutti. Alcuni lo furono deliberatamente, altri si persero nei successivi avvenimenti della storia. ( ) Non tutte le lettere però andarono distrutte. Molte furono pubblicate dai giornali dell epoca, talvolta corredate da fotografie degli eventi, e quindi sono ancora visibili negli archivi delle redazioni. Le testimonianze ancora oggi reperibili non si limitano alle lettere: presso l Imperial War Museum di Londra oltre ai documenti originali sono ancora conservate le registrazioni su nastro magnetico con le dichiarazioni dei testimoni oculari raccolte negli anni successivi. La ricerca nelle redazioni Ci sono testimonianze dirette e alcune fotografie degli incontri tra i soldati, dello scambio di doni, delle strette di mano. Ci sono notizie delle sepolture dei caduti dei due schieramenti, e di una funzione religiosa celebrata da un cappellano scozzese. ( ) In Germania le lettere dei soldati dal fronte furono pubblicate solo in qualche raro caso, mentre in Francia non se ne fece parola. Molti dei giornali inglesi le pubblicarono, con rare tracce di censura, e per questo motivo oggi esse sono ancora reperibili. Ci furono giornali che ne pubblicarono la notizia in prima pagina, corredata delle fotografie degli incontri, ( ) come il Daily Mirror dell 8 gennaio Il titolo era: Un gruppo storico : erano soldati inglesi e tedeschi fotografati insieme. ( ) L ultimo veterano che ha visto e udito personalmente il cessate il fuoco delle armi il giorno di Natale del 1914, è morto il 21 novembre 2005 all età di 109 anni. Si chiamava Alfred Anderson, era nato a Dundee il 25 giugno 1896, e aveva 18 anni quando si svolsero i fatti. ( ) Per tutta la vita si era ricordato di quello straordinario giorno. Le citazioni della tregua di Natale sono comunque molteplici. Il regista francese Christian Carion vi si ispirò nella realizzazione del suo film Joyeux Noël. ( ) La tregua di Natale appare nel video della canzone Pipes of Peace di Paul McCartney (1983), nel film Oh, che bella guerra! di Richard Attenborough (1969), nelle composizioni di alcuni cantautori e in alcune opere teatrali. Una delle fonti più interessanti, tuttavia, è costituita dal sito web Operation Plum Puddings: The Christmas Truce. Si tratta della raccolta di lettere dal fronte di soldati che narrano di questi eventi, nato dalle ricerche condotte da due giornalisti inglesi, Alan Cleaver e Lesley IL LIBRO LA TREGUA DI NATALE Lindau 181 pagine 14 euro Park, che nel 1999 le raccolsero per la stesura di un libretto dedicato alla tregua di Natale 1914, intitolato Plum Puddings For All, ormai esaurito da tempo e non più ristampato. Le lettere erano state reperite sui giornali dello Hampshire, o dai ricordi personali degli uomini che le avevano scritte. Il lungo lavoro di ricerca li rese coscienti dell enorme fonte di informazioni dimenticate negli archivi dei giornali ( ). I due autori decisero quindi di dare vita a un sito web, con l obiettivo di pubblicare le lettere ( ). Immersi nel fango Alcuni lettori furono contagiati dai racconti che vi emergevano e si offrirono di proseguire il lavoro. Nel 2009 sul sito ne erano state trascritte più di 80 provenienti da quotidiani del Regno Unito. Queste lettere costituiscono una sorprendente fonte di informazioni sulla tregua e meritano di essere preservate per le future generazioni. Benché si tratti di interessanti testimonianze di prima mano, occorre ricordare che le lettere non possono essere considerate come documenti storici. ( ) Molte di queste furono portate ai giornali proprio dai familiari attoniti che le avevano ricevute. Non si può dunque escludere che i redattori dei giornali, nella fase di pubblicazione, abbiano deciso di tagliare o in parte modificarne il testo, per renderle più appetibili al pubblico al quale si rivolgevano, generando quindi degli apocrifi. 3 dicembre

12 ( ) Molti si chiedono se tutto sia veramente accaduto, perché e come sia stato possibile. Le lettere dei soldati al fronte erano spesso molto simili, parlavano della vita di trincea, della loro salute, del freddo e della morte. Improvvisamente, dopo il Natale 1914, cominciarono ad arrivare questi racconti che narravano la pace che inspiegabilmente si era creata davanti alle loro trincee. I dettagli erano gli stessi: i canti natalizi, l incontro nella terra di nessuno, lo scambio di cibo, tabacco, sigarette. E così i giornali inglesi cominciarono a pubblicarle. Ne parlò persino Arthur Conan Doyle, il creatore di Sherlock Holmes, sottolineando che questa non era stata solo una storia incredibile, ma un episodio di umanità in mezzo agli orrori della guerra, fonte di meraviglia e di ispirazione. Lo stupore dei soldati di fronte a quello che era accaduto davanti ai loro occhi è evidente nei loro scritti. In molte delle lettere sembra quasi che loro stessi abbiano timore, nel raccontarlo, di non essere creduti ( ): «Prova soltanto a pensare che mentre tu stavi mangiando il tacchino, io stavo parlando e stringendo le mani agli stessi uomini che solo qualche ora prima stavo tentando di uccidere». Di sicuro la situazione che si era creata fu favorita dal fatto che i soldati, da entrambe le parti, vivevano nelle stesse condizioni, immersi nel fango, nell acqua che spesso saliva oltre il ginocchio, dormivano sulla paglia, in buche scavate nella nuda terra, soffrivano il freddo. ( ) Le loro trincee distavano poche centinaia di metri da quelle del nemico, con il quale condividevano le condizioni climatiche, il fango e il freddo, gli stessi dalle due parti del fronte. ( ) Una ragione evidente Il secondo presupposto determinante che nel 1914 rese possibile un avvenimento di tale portata fu il riferimento, comune a entrambi gli schieramenti contrapposti, alle radici cristiane dell Europa. Per alcuni di loro, come il sergente Bernard Joseph Brookes, il motivo era evidente. E così ce lo spiega, nelle pagine del suo diario: «È stato davvero un Natale ideale, e lo spirito di pace e buona volontà era stridente in confronto con l odio e la morte dei mesi precedenti. Uno apprezza davvero in una nuova luce lo spirito del cristianesimo. Per questo è stato certamente meraviglioso che un simile cambiamento nel comportamento dei due eserciti opposti possa essere stato generato da un evento che è accaduto una notte di duemila anni fa». Quanto fu ampia la tregua? Oggi è difficile rispondere con certezza, ma certamente parecchie centinaia di soldati nella zona intorno a Ypres vi presero parte. Non accadde su tutto il fronte. ( ) Quello che accadde il giorno di Natale non fu quindi il diffondersi rapido di un sentimento di buona volontà lungo le linee, ma piuttosto una serie di iniziative individuali intraprese in luoghi e tempi diversi. In altre parti del fronte occidentale non ci fu alcuna tregua ( ). Nella maggior parte dei casi la tregua durò soltanto due o tre giorni, mentre in altri casi proseguì fino al nuovo anno. Le lettere arrivate fino a noi raccontano, ad esempio, che fu più facile per i soldati inglesi entrare in contatto con i reggimenti composti da soldati sassoni o bavaresi. I prussiani furono più restii ad accettare la tregua, e talvolta non la rispettarono, aprendo il fuoco sui soldati nemici ( ). Un caporale tedesco, che aveva passato la notte nei sotterranei di un abbazia vicino a Ypres, quando seppe che alcuni dei compagni avevano stretto la mano agli inglesi, scrisse nel suo diario: «Dove è andato a finire l onore dei tedeschi?». Il diario sarebbe stato pubblicato alcuni anni dopo, con il titolo Mein Kampf, e il nome del suo autore era Adolf Hitler. La reazione dei comandi superiori fu furiosa. Avevano previsto Amici degli acerrimi nemici Tedeschi che stringono le mani a inglesi. Uomini che prima si sparano e poi cantano Silent Night. «Si fa fatica a crederci, ma è andata proprio così» Di seguito pubblichiamo ampi stralci della prefazione. tutto, eccetto l imponderabile, e cioè il fattore umano. ( ) Il nemico, l uomo che quei soldati avevano davanti, e che in quella mattina di Natale guardavano finalmente negli occhi, era riscoperto dentro a un evidenza diversa, non poteva non essere riconosciuto se non come uno di loro. ( ) Il fatto che la notte di Natale del 1914 alcune migliaia di uomini che si combattevano sui campi delle Fiandre uscirono dalle loro trincee e si incontrarono e si strinsero le mani a mezza strada, costituisce ancora oggi una potente fonte di ispirazione. Nei mesi e negli anni che seguirono FORSE LA TREGUA FU POSSIBILE PERCHé la memoria del Natale aveva ancora spazio nei loro cuori, PERCHé le radici cristiane dell Europa erano ancora vive DI Alan Cleaver quel giorno, molti dei protagonisti di questi fatti straordinari sarebbero stati uccisi ( ). Forse, la tregua di Natale fu possibile solo perché la perdita di umanità non aveva ancora fatto presa nelle loro anime: la memoria del Natale aveva ancora spazio nei loro cuori, e più di ogni altra cosa, le radici cristiane dell Europa erano ancora una cosa viva. ( ) Proprio per questo non dobbiamo dimenticarle, e questi fatti meritano di essere ricordati, o meglio celebrati, come un inno alla speranza. E non c è modo migliore di farlo che ascoltarne il racconto dalle parole di coloro che, cento anni fa, ne furono protagonisti. n Gli eventi che si sono verificati sul fronte occidentale la vigilia di Natale 1914 continuano a stupire e ispirare: semplici soldati che non avevano fatto altro che combattersi per mesi in una guerra orribile hanno abbassato i fucili, attraversato disarmati la terra di nessuno e stretto la mano al nemico. Uomini che erano stati addestrati al massacro. Indottrinati fino ad arrivare a credere che gli uomini ai quali stavano sparando fossero poco più che carogne. Ma una cultura comune di festività natalizie, canti, inni e football li ha portati a condividere un incredibile Natale passato insieme. La tregua avvenuta durante la Prima Guerra Mondiale è straordinaria per una serie di ragioni. Prima di tutto, è stata una tregua non ufficiale. ( ) Fu il coraggioso atto dei 12 3 dicembre 2014

13 LA TESTIMONIANZA PRIMALINEA Belgio, Prima Guerra Mondiale, fronte occidentale. Natale in un avamposto tedesco (1914) Foto: Ansa/Sem soldati semplici di gridare al nemico e poi uscire dalle trincee per spingersi disarmati verso il nemico a rendere questo evento così sorprendente. La tregua del 1914 fu unica nel suo genere anche per la sua estensione e per la sua durata, visto che in alcune zone si protrasse per giorni o addirittura settimane. Ci sono testimonianze di tedeschi che avvertirono gli inglesi di «tenere giù la testa» mentre i generali passavano a controllare che i tedeschi stessero continuando a sparare al nemico. Anche se controllati, molti soldati semplicemente continuarono a «sparare alle stelle». Perché avvenne? Il clima fu un fattore fondamentale. ( ) Anche la vicinanza tra gli schieramenti fu decisiva. ( ) Ma la causa più importante fu la condivisione di una cultura comune. Entrambe le parti celebravano le festività natalizie, cantavano le stesse canzoni ( Silent Night ) e gli stessi inni. ( ) Le lettere scritte dai soldati nel 1914, pubblicate dai giornali dell epoca, trovate e trascritte negli ultimi anni da volontari, rivelano una particolare serie di eventi che si potrebbe definire quasi magica, a tratti bizzarra. La tregua potrebbe essere iniziata come momento per seppellire i caduti, o per augurare buon Natale al nemico, ma si è velocemente trasformata in qualcosa di più. ( ) Si racconta anche di un soldato tedesco che si è offerto di tagliare i capelli o la barba ai soldati inglesi. ( ) Gli uomini presenti alla tregua di Natale hanno di certo compreso che stavano vivendo un evento storico. Molti soldati iniziano le loro lettere con espressioni di stupore e incredulità per quegli eventi dei quali erano appena stati testimoni. «Si fa fatica a crederci, ma la vera verità è che qui, a Natale, è andata proprio così», riporta un soldato dalla Cumbria. ( ) Com è nato il progetto Verso la fine degli anni Novanta, Lesley Park e io stavamo sfogliando gli archivi dell Hampshire Chronicle quando abbiamo trovato alcune lettere scritte dai soldati inglesi che avevano preso parte alla tregua di Natale del Erano davvero interessanti e ci siamo chiesti se anche altri giornali inglesi potessero avere delle lettere nascoste nei loro archivi. ( ) Abbiamo dato vita a un progetto Operation Plum Pudding per trascrivere tutte le lettere che fossimo riusciti a trovare ( ) e molto presto i primi volontari hanno iniziato a inviarci dozzine di lettere che avevano rinvenuto negli archivi. ( ) Le lettere sono consultabili su christmastruce.co.uk. ( ) In quelle lettere abbiamo riscoperto pagine di storia che altrimenti sarebbero andate perdute per sempre. ( ) Inglesi e tedeschi condividevano una cultura comune di canzoni, canti popolari, inni, melodie e anche pezzi classici. ( ) La lettera del soldato Frederick W. Heath ( ) racconta con parole toccanti l intera tregua, dall inizio alla fine. Dovrebbe essere inserita tra le grandi pagine della letteratura inglese. ( ) I nostri volontari sono al lavoro per scoprire di più sulla figura del soldato Heath, così da potergli riconoscere il posto che merita nella storia. Speriamo che queste lettere ispireranno le generazioni future, a ricordarci che la pace può essere una scelta più ardua rispetto alla guerra, ma è sempre la scelta migliore. 3 dicembre

14

15 L EVENTO Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Ti giuro che la cosa cui non sono ancora riuscito ad abituarmi è il cane scemo che ogni volta che entro in casa col pacco in mano rischia di farmi cadere dalle scale. Ogni volta, perdio. Anche l altro giorno quasi mi faceva capitolare giù dai gradini. «Fufi, fai passare!» gridava la vecchia dal piano superiore. Ecco bravo, Fufi, fai passare che sennò ti infilo un barattolo nel naso. Tutte le volte la stessa scena. Io arrivo col pacco. Suono. Arriva Fufi che quasi mi fa cadere dalle scale. Lei lo rimprovera e appena sull uscio mi ripete ormai da tre anni la stessa frase: «È così una cara bestiola. È così simpatico». Sì, simpatico come una calza di spugna intrappolata nella trachea. Poi mi offre il caffè, mentre il gatto epilettico (sì, è epilettico, non ci vede da un occhio ed è sciancato da una gamba) girovaga intorno alle tazzine premurandosi di lasciarvi dentro qualche pelo. «Ci vuoi del latte nel caffè?», mi chiede la signora. Oltre ai peli?, mi verrebbe da dire. E, invece, dico «grazie» non per educazione, ma perché questa storia del caffè è il suo modo per sdebitarsi, in qualche modo. Intorno a noi cioè ai due metri quadrati intorno a noi ci sono un migliaio di carabattole e cianfrusaglie malconce. Scatole, scarpe, videocassette, libri, un computer rotto, un armadietto rotto, un frigorifero quasi rotto, quattro sedie, un tavolo traballante, un fornelletto da campo e il forno. «Ce l avete mica un forno?». Perché, cos è successo? «S è rotto». Strano. «Sai, ci hanno tagliato il gas perché non pagavamo le bollette e ora siamo al freddo. Così abbiamo acceso il forno per scaldarci. Ma poi s è rotto pure quello». E ora? E ora niente. Arriva l inverno e questa famiglia di squinternati lo passerà al freddo. Loro, il gatto epilettico e il cane scemo. Caro direttore, sono uno dei tanti volontari che si occupano periodicamente di consegnare il pacco alimentare agli oltre due milioni di poveri assistiti tramite il Banco Alimentare. Sabato c è la diciottesima Giornata della Colletta alimentare i cui beni raccolti vengono messi a disposizione di circa novemila strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d accoglienza) che poi si occupano di farli avere ai bisognosi. Ecco, io sono quello che ogni due settimane va al magazzino dove la mia associazione ha stipato il pacco alimentare Noi, impacciati come un cane scemo e claudicanti come un gatto epilettico Sabato 29 novembre in 11 mila supermercati di tutta Italia si svolgerà la diciottesima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare. Gli alimenti raccolti saranno distribuiti a due milioni di poveri il cibo, lo inscatola e lo porta a casa degli indigenti. Come me, compiono questo gesto altre migliaia di volontari. L unica differenza fra me e tutti gli altri, è che io devo bere il caffè macchiato di gatto. Non tutte le famiglie sono uguali: alcune sono cadute in disgrazia e il pacco sarà per loro solo un aiuto temporaneo, per altre, è chiaro, ci vorrà più tempo prima che si mettano in sesto. In ogni caso, quando si ha a che fare coi poveri e non coi discorsi sulla povertà, è molto diverso. S impara la pazienza. La prima pazienza che s impara è nei loro confronti, perché si capisce che c è sempre un punto da cui si può ricominciare. Ad esempio: la signora mi chiede sempre di trovare un lavoro ai figli. Ok, fatto. Uno è andato un giorno e poi ha smesso. L altro non è andato. Perfetto. Allora mi ha chiesto di trovare loro un altro impiego, «perché quello lì non andava bene per colpa di Renzi» (ora è Renzi, prima era Berlusconi). Quindi tu glielo ritrovi, e magari lo tengono qualche settimana, e tu speri che poi questa cosa, man mano, li tiri fuori dal letargo esistenziale in cui sono immersi. Insomma, ci provi. Ma poi ci vuole un altro tipo di pazienza, ed è quella verso se stessi. Perché a un certo punto, soprattutto dopo il caffè al gatto, te lo chiedi: ma chi me lo fa fare? Una volta uno mi ha detto: «È gente che non se lo merita il vostro aiuto». È vero, non se lo meritano. Ma io, invece, perché dovrei meritarmelo? Dopo tre anni che recapito il pacco ho capito che se tutto dipendesse dal merito loro o dalla generosità mia, avrei già smesso due anni e 364 giorni fa. Invece si porta il pacco per condividere un bisogno (la fame!) e compromettersi fino al midollo con una vita altrui. Che poi sono le chiacchiere in cucina, il caffè, il forno rotto. Così si scopre che, non diversamente da loro, anche noi siamo impacciati come un cane scemo e claudicanti come un gatto epilettico. E anche noi, come loro, abbiamo bisogno di metterci in moto per ricordarci di esser oggetto, ogni giorno, di una grazia immeritata («chi mette al mondo le gocce della rugiada?», chiede Dio a Giobbe). Non è un passeggero sentimento imperiale, è un azione. Dalle mie parti la chiamano caritativa. Lettera firmata 3 dicembre

16 interni emergenza educazione La maturità passa dalle paritarie Senza libertà di scelta non c è buona scuola. Ce lo insegnano i sistemi più avanzati. Ma per cambiare in meglio occorrono pochi pregiudizi e il coraggio di sperimentare DI laura borselli 16 3 dicembre 2014 Foto: Infophoto

17 3 dicembre

18 interni emergenza educazione S.O.S. Educazione, curato da Giorgio Vittadini e Luisa Ribolzi sarà presentato il 3 dicembre a Milano (per info: sussidiarieta.net) Che cosa hanno in comune l Italia e gli Stati Uniti? «Il fatto che le scuole pubbliche sono costose, portate avanti più per il beneficio «la scelta delle famiglie con figli disabili si sta lentamente orientando anche verso la scuola paritaria. tra i motivi la dimensione ridotta degli istituti e il clima più familiare» Il mito dell uguale per tutti La provocazione di iniziare a concepire la scuola paritaria come risorsa anziché come costo è raccolta da Roberto Pasolini, gestore dell Istituto Europeo Leopardi di Milano e dirigente di Aninsei, convinto che sempre più in futuro «la qualità del servizio formativo passa dalla collaborazione tra statale e non statale e non da una discriminata estensione dell intervento statale diretto». È bene sottolineare che questa è una ipotesi di lavoro che pressoché tutti gli autori dei contributi raccolti nel volume della Fondazione per la sussidiarietà ritengono importante verificare con una sperimentazione sul campo, facendo piazza pulita di falsi miti partigiani che trovano terreno fertile da un lato o dall altro. Quelli per cui da un lato c è chi vede in ciò che non è gestito dallo Stato solo diplomifici e chi dall altra demonizza la scuola statale, terrorizzato che la densità di alunni stranieri o il disagio (in una parola: la realtà) corrompano i propri figli. Vero è che i problemi del sistema scolastico, a livello italiano e non solo, sono di natura più ampia e risultante non solo delle storture di una macchina poco efficiente, ma di un impianto culturale giunto, per così dire, a naturale esaurimento. C è di mezzo la vocazione dei sisteno messo insieme un corpus di interventi che ha l ambizione di fotografare in maniera più completa possibile il mondo delle scuole paritarie. E una fotografia non può che fare i conti coi numeri. Tra il 2006 e il 2013 il numero delle scuole paritarie è stato in costante crescita e ha conosciuto un brusco stop nel Parallelo il percorso del numero degli studenti, che fino al è cresciuto fino a raggiungere il 12 per cento della popolazione scolastica totale per poi assestarsi intorno a una media dell 11,5 per cento. Oggi, dunque, la scuola paritaria è frequentata da un ragazzo su otto. Un altro elemento interessante in termini numerici è il dato sulle persone disabili e sugli stranieri, che risulta costante e particolarmente significativo nella scuola primaria e nella secondaria di II grado. Questo, notano Marco Lepore e Paola Guerin nel relativo capitolo del libro, «nonostante non siano previsti contributi statali per l integrazione degli studenti stranieri e i finanziamenti ministeriali per la disabilità, come pure quelli degli Enti locali, siano insufficienti e in costante diminuzione». Addirittura in uno degli ultimi decreti sulla scuola (il 104 del settembre 2013) si limita alle scuole statali l intervento per il sostegno necessario ai portatori di handicap, tradendo un idea del tutto accessoria della scuola paritaria. Ciononostante, «pur essendo ancora molto sbilanciata verso la scuola statale, la scelta delle famiglie con degli insegnanti che degli alunni, e che hanno risultati relativamente modesti rispetto allo standard internazionale». Non è difficile immaginare che il corposo programma della Buona Scuola non soddisferebbe Charles Glenn, professore di Educational Leadership alla Boston University, tra i massimi esperti mondiali di sistemi educativi e autore di questo giudizio a dir poco lapidario contenuto in Sos Educazione. Statale, paritaria: per una scuola migliore, volume commissionato dalla Cdo-Opere educative-foe, edito dalla Fondazione per la Sussidiarietà. Uscito nei giorni in cui si concludeva la grande consultazione pubblica sulla Buona Scuola, il libro può costituirne una appendice interessante e necessaria. Anche perché di paritarie, nell ambizioso documento voluto dal governo Renzi, non si parla. Eppure le esperienze di molti paesi, europei e non solo, dicono che una buona scuola è una scuola in cui le paritarie sono realmente considerate come facenti parte del sistema di istruzione. Ossia sono riconosciute e sostenute, come diretta conseguenza di quello che in Italia è scritto nella legge 62/2000 che stabilisce che il sistema scolastico è costituito dagli istituti gestiti dallo Stato e da quelli gestiti da privati accreditati, cioè paritari, e perciò rivolti a tutti. Chi si occupa di scuola, statale o non statale, questo discorso lo conosce a memoria. E se oltre che una battaglia per la rivendicazione di un diritto, quella per le scuole paritarie fosse una partita in cui anche lo Stato, e la scuola statale in particolare, avesse tutto da guadagnare? È in fondo per cominciare a rispondere a questa cruciale domanda che Giorgio Vittadini e Luisa Ribolzi, curatori del volume, hanfigli disabili si sta lentamente orientando anche verso la scuola paritaria. Tra le motivazioni prevalenti: la ridotta dimensione delle scuole, che garantisce un clima più familiare e, soprattutto per le scuole di ispirazione cattolica, la maggiore attenzione alla persona». Nessuna novità nel capitolo dei finanziamenti, rimasti pressoché stabili (e molto esigui) in dieci anni. Oggi, in mezzo a continue incertezze sui tempi e l effettiva erogazione, queste scuole ricevono poco più dell 1 per cento della spesa Miur per l istruzione, a fronte di una percentuale di allievi dell 11,5 per cento della popolazione scolastica totale dicembre 2014

19 in margine a un grande dibattito L assunzione di 150 mila precari, la valorizzazione del merito, le buone intenzioni di Renzi e i conti che non tornano Una consultazione di ampia portata, con uno scintillante sito dedicato e la reale possibilità per tutti (associazioni, insegnanti e alunni) di intervenire su un tema centrale per lo sviluppo del paese. Peccato che, all atto pratico, le buone intenzioni debbano fare i conti con molti problemi, primo tra tutti un centralismo duro a morire. Così l autonomia continua ad essere concepita solo come funzionale e non decisionale. E il precariato, che il documento considera la più grande emergenza della scuola, scatena la più classica delle risposte: assunzioni. Il documento prevede un piano per l immissione in ruolo di 150 mila docenti, che costerà ai cittadini 4,1 miliardi di euro. In realtà la misura serve a rispondere alle critiche della Corte di giustizia europea che al nostro paese contesta la cattiva prassi di reiterare la durata dei contratti di supplenza dei docenti oltre i tre anni. L altro tema che scontenta gli insegnanti è l esonero dei collaboratori dei dirigenti, i comandi presso altre realtà (come le associazioni di categoria), il blocco della contrattazione collettiva fino al 2018 e la cancellazione del meccanismo dei gradoni (scatti di anzianità). L associazione di insegnanti Diesse ha parlato, conti alla mano, di un autofinanziamento imposto forzatamente al comparto e notato che «l articolo 3 della legge di Stabilità destina un miliardo di euro per il 2015 e 3 miliardi a partire dal 2016: non sarà sufficiente neanche per i docenti da assumere». [lb] mi scolastici e la loro genesi. «Per tutta la fase della seconda rivoluzione industriale e del Welfare state scrive la professoressa Ribolzi, i sistemi educativi di Stato, centralistici e omogenei, hanno svolto in modo eccellente i compiti loro assegnati, portando grandi masse verso l alfabetizzazione. Ma dalla seconda metà del Novecento, in corrispondenza con l avvio tumultuoso della terza rivoluzione industriale fondata sull economia della conoscenza, i sistemi educativi costruiti in società profondamente diverse sono entrati in una crisi radicale e irreversibile». Va più oltre uno studioso di fama come Norberto Bottani, che nel suo contributo condensa i punti salienti del suo Requiem per la scuola (uscito un anno e mezzo fa per il Mulino) affermando tra l altro che i «sistemi scolastici dovranno rinunciare allo sforzo di realizzare l uguaglianza delle opportunità educative per tutti, elaborando il lutto per l abbandono di uno degli obiettivi principali delle riforme scolastiche degli ultimi cinquant anni. Altre preoccupazioni stanno già dominando il panorama scolastico, per esempio la competizione tra scuole che diventerà sempre più sfrenata, o le controversie sui metodi di valutazione e selezione». Da più parti si evoca l esempio delle charter school americane, che sulla carta condensano tutti i sogni di chi tifa per la fine del monopolio statale sull istruzione. Il funzionamento in linea di principio è semplice: un soggetto privato (un gruppo di genitori o una associazione creata BOTTANI: «I sistemi scolastici dovranno rinunciare a realizzare l uguaglianza di opportunità educative, elaborando il lutto per l ABBANdONO di UNO degli scopi delle riforme» appositamente) si incarica della gestione di una scuola, mettendola in piedi ex novo o prendendone in gestione una che non funziona bene. Si incarica della selezione degli insegnanti, della compilazione dei programmi entro linee guida fissate dallo Stato. Lo Stato resta come giudice che non giudica l ipotesi educativa della scuola ma controlla che risponda a standard di qualità, pena la perdita dei finanziamenti di cui gode (che comunque sono inferiori rispetto a quelli stanziati per le scuole pubbliche). Il motivo per cui queste scuole sono ritenute interessanti (al netto dell opposizione che incontrano in patria soprattutto tra i sindacati degli insegnanti) è la reale autonomia di cui godono. Non per niente proprio il caso delle charter school è guardato con favore nel pamphlet Liberiamo la scuola, con cui lo scorso anno Guido Tabellini e Andrea Ichino lanciavano un dibattito sulla scuola proprio nel segno dell autonomia. Un ultimo e fondamentale capitolo del dibattito sulle scuole paritarie all interno del sistema scolastico italiano è quello del cosiddetto costo standard (che non va confuso con il costo medio per studente), ossia la quantità di risorse che serve per fornire una determinata quantità di servizi di istruzione a un certo studente. Il costo standard. Una chimera? Un numero importante, ma difficilissimo da calcolare perché il costo per la fornitura di servizi di istruzione dipende da un insieme di caratteristiche dello studente (l eventuale disabilità, la cittadinanza, la condizione della famiglia di provenienza e così via). La tesi sostenuta da Tommaso Agasisti è che non si possa immaginare un numero che identifichi il costo standard per studente, ma che si debbano invece identificare dei costi standard medi per gruppi di studenti che condividono le medesime caratteristiche e che rappresentino almeno parzialmente la popolazione studentesca e il relativo impatto sui costi di produzione di istruzione. Da qui potrebbe prendere avvio una sperimentazione che miri all ottimizzazione delle risorse e favorisca una competizione virtuosa tra scuole, in cui ogni istituto abbia un proprio budget, calcolato sulla base del costo standard così definito, e gestito in autonomia. «Se così utilizzato il costo standard potrebbe smettere di essere una chimera e diventare quello che promette di essere: uno strumento per il miglioramento dell efficienza e dell efficacia del sistema scolastico del nostro paese». Fantascienza? 3 dicembre

20 COPERTINA INCONTRI E SCONTRI 20 3 dicembre 2014 Foto: Fotogramma

IL MIRACOLO DELLA TREGUA DI NATALE

IL MIRACOLO DELLA TREGUA DI NATALE IL MIRACOLO DELLA TREGUA DI NATALE CENTENARIO DELLE TREGUE DI NATALE Venerdì 25 dicembre 1914, Belgio, settore settentrionale del fronte occidentale, trincee delle Fiandre, sud di Ypres: è il primo Natale

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG intervento di alfredo mantovano Care amiche e cari amici! una giornalista poco fa mi chiedeva di riassumere in poche parole-chiave il messaggio che il popolo

Dettagli

BENESSERE SUL LAVORO E QUALITA DELLE RELAZIONI Intervista a Christian Boiron. Di Enrico Cheli

BENESSERE SUL LAVORO E QUALITA DELLE RELAZIONI Intervista a Christian Boiron. Di Enrico Cheli BENESSERE SUL LAVORO E QUALITA DELLE RELAZIONI Intervista a Christian Boiron Di Enrico Cheli Cheli: Dott. Boiron, lei è presidente del gruppo Boiron, leader mondiale nel campo dell omeopatia, e da anni

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

La Giornata Internazionale della Pace

La Giornata Internazionale della Pace La Giornata Internazionale della Pace La Giornata Internazionale della Pace viene celebrata il 21 settembre di ogni anno. Le seguenti proposte di lavoro riguardano i diversi gradi di scolarità, qui indicati

Dettagli

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE FAMIGLIA ED EDUCAZIONE Card. Carlo Caffarra Cari genitori, ho desiderato profondamente questo incontro con voi, il mio primo incontro con un gruppo di genitori nel mio servizio pastorale a Bologna. Sono

Dettagli

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO UN INCONTRO CON LA STORIA UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO 5 FEBBRAIO 2015 Villafranca Padovana Classe terza A del plesso Dante Alighieri Insegnante: professoressa Barbara Bettini Il valore della

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo#

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo# LA#SCOPERTA##!!!!!!Giardino#dei#Gius5# #####Associazione#Gariwo# CHI#SONO#I#GIUSTI#,#PROF?## LA#NOSTRA#SCELTA## Un#nome#fra#tuC#con5nuava#a# tornare#con#insistenza## !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Educare#al#coraggio#civile#!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Svetlana#Broz#

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Signor Presidente della Repubblica, Gentili Autorità, Cari amici della comunità ebraica,

Dettagli

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo:

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: ACCESSO AI CODICI MATEMATICI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA ATTRAVERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA CENTRATA SUCAMPI DI ESPERIENZA E GIOCO. Anno accademico

Dettagli

ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE

ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE - di Deepak Chopra Sette esercizi spirituali per portare la pace all interno delle tua vita e nel mondo che ti circonda. L approccio alla trasformazione personale

Dettagli

- 1 reference coded [1,02% Coverage]

<Documents\bo_min_2_M_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,02% Coverage] - 1 reference coded [1,02% Coverage] Reference 1-1,02% Coverage Sì, adesso puoi fare i filmati, quindi alla fine se non hai niente da fare passi anche un ora al cellulare

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

"Macerie dentro e fuori", il libro di Umberto Braccili

Macerie dentro e fuori, il libro di Umberto Braccili La presentazione venerdì 14 alle 11 "Macerie dentro e fuori", il libro di Umberto Braccili "Macerie dentro e fuori" è il libro scritto dal giornalista Umberto Braccili, inviato della Rai Abruzzo, insieme

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

La Bibbia è contro il sesso

La Bibbia è contro il sesso mito 5 La Bibbia è contro il sesso L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. Woody Allen Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA I GRADO "Gen E. Baldassarre" Trani A.S. 2014-2015. Il Dirigente Scolastico prof.ssa Gabriella Catacchio. Gli alunni della 2^L

SCUOLA SECONDARIA I GRADO Gen E. Baldassarre Trani A.S. 2014-2015. Il Dirigente Scolastico prof.ssa Gabriella Catacchio. Gli alunni della 2^L SCUOLA SECONDARIA I GRADO "Gen E. Baldassarre" Trani A.S. 2014-2015 Il Dirigente Scolastico prof.ssa Gabriella Catacchio Gli alunni della 2^L La docente di lettere prof.ssa Alessandra de Robertis PRESENTANO

Dettagli

ULTIMO SABATO DI NOVEMBRE

ULTIMO SABATO DI NOVEMBRE Dicembre 2009 ULTIMO SABATO DI NOVEMBRE Sabato 28 novembre si è svolta la tredicesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Anche nella nostra provincia la mobilitazione è stata

Dettagli

NUOVA EVANGELIZZAZIONE NELLA SOCIETA GLOBALIZZATA. TESTIMONIANZA Predicare dai tetti Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Antonio Riboldi Vescovo

NUOVA EVANGELIZZAZIONE NELLA SOCIETA GLOBALIZZATA. TESTIMONIANZA Predicare dai tetti Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Antonio Riboldi Vescovo NUOVA EVANGELIZZAZIONE NELLA SOCIETA GLOBALIZZATA TESTIMONIANZA Predicare dai tetti Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Antonio Riboldi Vescovo Che sia urgente 1 evangelizzazione ad ogni uomo che è sulla terra,

Dettagli

Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato.

Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato. Traccia Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato. Per la preghiera: impariamo il canto per la celebrazione del perdono recitiamo insieme il Confesso e l Atto di dolore

Dettagli

LA RAGAZZA DELLA FOTO

LA RAGAZZA DELLA FOTO dai 9 anni LA RAGAZZA DELLA FOTO LIA LEVI Illustrazioni di Desideria Guicciardini Serie Arancio n 78 Pagine: 240 Codice: 978-88-566-3995-7 Anno di pubblicazione: 2014 L AUTRICE Lia Levi, di famiglia ebrea,

Dettagli

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono COLLANA VITAE A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono Serena Milano HO SCELTO DI GUARIRE Un viaggio dal Cancro alla Rinascita attraverso le chiavi della Metamedicina, della Psicologia,

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

LE SFIDE SULLE SPALLE!

LE SFIDE SULLE SPALLE! LE SFIDE Questo quarto incontro vuole aiutare a riflettere sulle sfide che l animatore si trova a vivere, sia in rapporto all educazione dei ragazzi, sia in riferimento alla propria crescita. Le attività

Dettagli

MAURICIO SILVA DAL CIELO CI GUARDA SORRIDENTE

MAURICIO SILVA DAL CIELO CI GUARDA SORRIDENTE MAURICIO SILVA DAL CIELO CI GUARDA SORRIDENTE Dalle lunghe meditazioni solitarie di fratel Carlo de Foucauld, ora beatificato dalla Chiesa, era nata l idea della Fraternità. Gesù si era fatto chiamare

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

Luisa Mattia Sibilla nel cappello

Luisa Mattia Sibilla nel cappello Luisa Mattia Sibilla nel cappello Prima edizione settembre 2015 Copyright 2015 biancoenero edizioni srl www.biancoeneroedizioni.com Testo di Luisa Mattia Illustrazioni di Andrea Mongia Font biancoenero

Dettagli

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. PERCORSO

Dettagli

BASILICA PAPALE DI SAN PIETRO

BASILICA PAPALE DI SAN PIETRO BASILICA PAPALE DI SAN PIETRO 20 ANNIVERSARIO EVANGELIUM VITAE 25 MARZO 2015... 1) Oggi ricordiamo il Sì di Maria alla vita, quella vita che prodigiosamente sbocciò nel suo grembo immacolato. Mentre ricordiamo

Dettagli

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi In mare aperto: intervista a CasAcmos Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi Nel mese di aprile la Newsletter ha potuto incontrare presso Casa Acmos un gruppo di ragazzi

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE FEBBRAIO 2014 ANNO III N. 7 SCUOLA PRIMARIA STATALE DI GRANTORTO AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE Questo numero parla di un argomento un po scottante : IL BULLISMO! I PROTAGONISTI LA VITTIMA Nel mese

Dettagli

L'orologio. di Nello Filippetti

L'orologio. di Nello Filippetti L'orologio di Nello Filippetti E il bimbo sognava l orologio che camminava giorno e notte, il cuore di smalto fiorito che nel fiore della vita la mamma dette al babbo in segno di lei, perché traducesse

Dettagli

ERAVAMO SOLO BAMBINI UN RACCONTO PER NON DIMENTICARE

ERAVAMO SOLO BAMBINI UN RACCONTO PER NON DIMENTICARE ERAVAMO SOLO BAMBINI UN RACCONTO PER NON DIMENTICARE CATERINA ROMANO 27/01/2012 Nonna, posso sedermi vicino a te? Ho paura. In televisione ci sono dei brutti film. Fanno vedere tante persone malate e dicono

Dettagli

ENGLISH FRANCAIS ITALIANO

ENGLISH FRANCAIS ITALIANO ENGLISH FRANCAIS ITALIANO 1 ITALIAN L idea L idea nasce in seno al segretariato del Consiglio delle Conferenze Episcopali d Europa (CCEE). All indomani dell elezione di Papa Francesco, del Papa venuto

Dettagli

IL GRILLO PARLANTE. www.inmigrazione.it. Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali.

IL GRILLO PARLANTE. www.inmigrazione.it. Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali. IL GRILLO PARLANTE Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali. www.inmigrazione.it collana lingua italiana l2 Pinocchio e il grillo parlante Pinocchio è una

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

Maria ha mandato una lettera a sua madre.

Maria ha mandato una lettera a sua madre. GRAMMATICA LE PREPOSIZIONI Osservate: Carlo ha regalato un mazzo di fiori a Maria per il suo compleanno. Vivo a Roma. La lezione inizia alle 9:00. Sono ritornata a casa alle 22:00. Ho comprato una macchina

Dettagli

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani 8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani Introduzione: Oggi, nella festa di Santa Giuseppina Bakhita, ci uniamo in solidarietà con tutte

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi)

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi) Elena Ana Boata Il viaggio di Anna Proprietà letteraria riservata. 2007 Elena Ana Boata 2007 Phasar Edizioni, Firenze. www.phasar.net I diritti di riproduzione e traduzione sono riservati. Nessuna parte

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama!

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Si vede subito quando una donna ama. E più disponibile ad accettare uno come me. L amore vero, di

Dettagli

Nota importante all'articolo!

Nota importante all'articolo! Nota importante all'articolo! In seguito alla pubblicazione della seguente intervista ci sono giunte diverse segnalazioni attendibili che, contrariamente a quanto lasciato intendere nell intervista stessa,

Dettagli

La Santa Sede PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AL «WILLSON TRAINING CENTRE» Hobart (Australia), 27 novembre 1986

La Santa Sede PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AL «WILLSON TRAINING CENTRE» Hobart (Australia), 27 novembre 1986 La Santa Sede PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN AUSTRALIA DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AL «WILLSON TRAINING CENTRE» Hobart (Australia), 27 novembre 1986 Cari, amici, cari abitanti della Tasmania. 1. La mia

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI Convegno Regionale FISM Toscana 2014 LE SCUOLE PARITARIE E IL MODELLO TOSCANO. LAVORI IN CORSO! Novità, impegni e progetti per un sistema scolastico realmente integrato e paritario Firenze, Convitto della

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE.

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE. IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE Istituto ROSMINI DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la scuola superiore

Dettagli

DIOCESI DI RIETI Ufficio per la Pastorale della Salute IL DIRETTORE

DIOCESI DI RIETI Ufficio per la Pastorale della Salute IL DIRETTORE Grazie a voi ragazzi, ai vostri Professori, ai vostri Presidi che vi hanno dato il permesso di partecipare al nostro incontro. Il nostro incontro formativo di oggi ha un titolo particolare: Facebook: Dalla

Dettagli

STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze)

STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze) STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze) È un piacere per il Comune di Firenze ospitare questo bellissimo incontro ricco di contenuti. Ho partecipato anche ai lavori di stamani. È

Dettagli

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri.

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) Andare a visitare gli anziani all ospedale 2) Attività in gruppo: vengono proposte diverse immagini sull amore per discutere sui vari tipi di amore

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry I NONNI Obiettivo: riconoscere il sentimento che ci lega ai nonni. Attività: ascolto e comprensione di racconti, conversazioni guidate. Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry Quando Roberto

Dettagli

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No.

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No. Intervista 1 Studente 1 Nome: Dimitri Età: 17 anni (classe III Liceo) Luogo di residenza: città (Patrasso) 1. Quali fattori ti hanno convinto ad abbandonare la scuola? Io volevo andare a lavorare ed essere

Dettagli

DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI

DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI 1 Caro educatore, quest'anno, come ben sai, Il richiamo al Concilio Vaticano II ha rappresentato il filo conduttore del cammino di tutti i ragazzi, i giovani e gli adulti di

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore.

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore. Vincenzo Cerami* Sono venuto a questo confronto senza preparare nulla. Sentendo gli interventi di chi mi ha preceduto sono tornato con la mente agli anni dell università. Stavo ripensando a Roma. Gli operai

Dettagli

QUANTE EMOZIONI GESU

QUANTE EMOZIONI GESU SCUOLA DELL INFANZIA SACRA FAMIGLIA La Spezia PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014-2015 QUANTE EMOZIONI GESU Al centro di qualsiasi programmazione nella scuola dell Infanzia ci deve

Dettagli

ISCRIZIONE CATECHESI Cammini di educazione e formazione cristiana per bambini, ragazzi e adolescenti

ISCRIZIONE CATECHESI Cammini di educazione e formazione cristiana per bambini, ragazzi e adolescenti DOMENICA 27 SETTEMBRE Parrocchia SS. Nazario e Celso MM. - Urgnano Oratorio S. Giovanni Bosco FESTA DI INIZIO ANNO PASTORALE Ore 10.30 S. MESSA di apertura del nuovo ANNO PASTORALE In questa occasione

Dettagli

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 per l Omelia domenicale a cura dell Arcivescovo Mons. Vincenzo Bertolone XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 Non più sofferenza ma amore Introduzione La parabola discendente di queste due

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΑΝΩΤΕΡΗΣ ΚΑΙ ΑΝΩΤΑΤΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑ ΕΞΕΤΑΣΕΩΝ ΠΑΓΚΥΠΡΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ 2008

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΑΝΩΤΕΡΗΣ ΚΑΙ ΑΝΩΤΑΤΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑ ΕΞΕΤΑΣΕΩΝ ΠΑΓΚΥΠΡΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ 2008 ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΑΝΩΤΕΡΗΣ ΚΑΙ ΑΝΩΤΑΤΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑ ΕΞΕΤΑΣΕΩΝ ΠΑΓΚΥΠΡΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ 2008 Μάθημα: Ιταλικά Ημερομηνία και ώρα εξέτασης: Σάββατο, 14 Ιουνίου 2008 11:00 13:30

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35 01 - Come Un Cappio Un cappio alla mia gola le loro restrizioni un cappio alla mia gola le croci e le divise un cappio che si stringe, un cappio che mi uccide un cappio che io devo distruggere e spezzare

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

Indice: pag. 1 il Grembo ; pag. 3 Briciole di servizio quotidiano; pag. 4 Il Rosario per i bambini abbandonati e dimenticati.

Indice: pag. 1 il Grembo ; pag. 3 Briciole di servizio quotidiano; pag. 4 Il Rosario per i bambini abbandonati e dimenticati. Anno II Numero 4 Giugno 2007 Domenica 29 aprile 2007, durante la celebrazione eucaristica che concludeva i lavori dell incontro dei responsabili e coordinatori regionali del Movimento, è stato vissuto

Dettagli

Si ricorda cosa le hanno detto, come l ha saputo?

Si ricorda cosa le hanno detto, come l ha saputo? Intervista rilasciata su videocassetta dalla Sig.ra Miranda Cavaglion il 17 giugno 2003 presso la propria abitazione in Cascine Vica, Rivoli. Intervistatrice: Prof.ssa Marina Bellò. Addetto alla registrazione:

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

Esercizi pronomi accoppiati

Esercizi pronomi accoppiati Esercizi pronomi accoppiati 1. Rispondete secondo il modello: È vero che regali una casa a Marina?! (il suo compleanno) Sì, gliela regalo per il suo compleanno. 1. È vero che regali un orologio a Ruggero?

Dettagli

LA GABBIA Attività collegata alla lettura del romanzo L occhio del lupo di Daniel Pennac. A cura della classe 4^F a.s. 2013-14

LA GABBIA Attività collegata alla lettura del romanzo L occhio del lupo di Daniel Pennac. A cura della classe 4^F a.s. 2013-14 LA GABBIA Attività collegata alla lettura del romanzo L occhio del lupo di Daniel Pennac A cura della classe 4^F a.s. 2013-14 Riscaldamento motorio/ teatrale - Siamo allo zoo: immaginiamo di vedere al

Dettagli

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi Vi avevo anticipato l anno scorso che il Difensore Civico s interessa dei

Dettagli

La maestra Stefania G.

La maestra Stefania G. A 90 anni dalla fine della 1 guerra mondiale, mi è sembrato particolarmente importante ricordare con i miei alunni di classe 3 della Scuola Primaria di Liedolo i fatti senza retorica, ma in modo chiaro

Dettagli

Scuola dell Infanzia Sacra Famiglia Via Roma,7 Arese

Scuola dell Infanzia Sacra Famiglia Via Roma,7 Arese Scuola dell Infanzia Sacra Famiglia Via Roma,7 Arese RIFERIMENTI LEGISLATIVI DAGLI ORIENTAMENTI PER IL CONTRIBUTO AI PIANI PERSONALIZZATI DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DI INSEGNAMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA

Dettagli

Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi

Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi Cammino 3-6 anni 13 gennaio 2015 Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi Premessa Prima di condividere con voi le idee che come equipe abbiamo pensato di

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

Signor Presidente della Repubblica, gentili autorità, cari docenti e cari ragazzi,

Signor Presidente della Repubblica, gentili autorità, cari docenti e cari ragazzi, Signor Presidente della Repubblica, gentili autorità, cari docenti e cari ragazzi, come avete appena sentito negli interventi che mi hanno preceduto, nella veste di Ministro dell Istruzione ho voluto che

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

Diario di ventun giorni

Diario di ventun giorni Diario di ventun giorni Tutti i giorni Al mattino appena ti svegli: Ringrazia per essere vivo/a e per la nuova giornata positiva che stai per vivere. Immagina la giornata e i vari impegni. Alzati e, mentre

Dettagli

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci Pensieri. Perché? Cara dottoressa, credo di avere un problema. O forse sono io il problema... La mia storia? Stavo con un ragazzo che due settimane fa mi ha lasciata per la terza volta, solo pochi mesi

Dettagli

Augustin BAUDOUIN. Buongiorno a tutti ragazzi, non so se la vostra professoressa vi ha detto perché sono qui oggi?

Augustin BAUDOUIN. Buongiorno a tutti ragazzi, non so se la vostra professoressa vi ha detto perché sono qui oggi? Augustin BAUDOUIN Buongiorno a tutti ragazzi, non so se la vostra professoressa vi ha detto perché sono qui oggi? Vengo per parlare della vita nei campi di concentramento. Prima dovete sapere che i deportati

Dettagli

Presentazione della relazione: "Proposte per nuove misure di contrasto alla povertà"

Presentazione della relazione: Proposte per nuove misure di contrasto alla povertà Presentazione della relazione: "Proposte per nuove misure di contrasto alla povertà" Roma, 18 settembre 2013 Senato della Repubblica Intervento del Ministro Enrico Giovannini Buongiorno a tutti, oggi ci

Dettagli

ANGELA RAINONE POESIE

ANGELA RAINONE POESIE 1 ANGELA RAINONE POESIE EDIZIONE GAZZETTA DIE MORRESI EMIGRATI Famiglia Rainone Angela Lugano Svizzera 2 3 PREFAZIONE Tra i giovani che hanno sporadicamente inviato delle poesie per pubblicarle sulla Gazzetta

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Questionario COMPASS*

Questionario COMPASS* Questionario COMPS* Istruzioni Il presente questionario viene utilizzato per addestrarsi a discriminare fra le varie modalità di reazione a situazioni sociali specifiche in casa e fuori. Consta di 30 casi

Dettagli