Sanità. Campus una realtà A un anno dall avvio i risultati. Proteste

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2 2 6 giugno '10 Santissimo Corpo e Sangue di Cristo Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore Domenica 6 giugno Letture: Gn 14, 18-20; Sal 109; 1 Cor 11, 23-26; Lc 9, Anno C II Sett. Salterio J. Van Eyck, Polittico dell Agnello mistico ( ), Gand, Cattedrale Dal vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta». Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti. Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla. Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste. Il dono totale di sé Giovanni Lanfranco, Moltiplicazione dei pani e dei pesci ( ), Dublino Giovedì 3 giugno Solennità del Corpus Domini Cattedrale di Carpi ore 20,30 Concelebrazione presieduta da monsignor Vescovo Seguirà la processione eucaristica per Corso Fanti, via Menotti, via Berengario, con rientro in piazza Martiri inquemila uomini, una sera di Palestina, dalle parti di C Betsaida. Sono il motivo di tutto. Io sono uno di loro, mi riconosco nelle parole con cui Luca li rievoca: Gesù prese a parlare di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. C è tutto l uomo in queste parole; il suo nome: creatura-che-ha-bisogno. Di Dio e di cure, di pane e di assoluto.vi è riassunta tutta la missione di Gesù: lui è Parola di Dio e guarigione della vita. La prima riga di questo vangelo è come la prima riga della mia vita: sono uno di quegli uomini, ho bisogno di cure, di qualcuno che si accorga di me, si prenda cura, guarisca la mia vita. Ho un desiderio inappagato e non so neppure di che cosa, ma so che niente fra le cose create lo potrà saziare. Ma il giorno declina, bisogna pensare alle cose pratiche, gli apostoli intervengono: Mandali via perché possano andare a cercarsi da mangiare. Ma Gesù non manda via, non ha mai mandato via nessuno. Replica invece con un ordine che inverte la direzione del racconto: Date loro voi stessi da mangiare. Date. Quando ho fame, Signore, manda sulla mia strada qualcuno da sfamare; quando ho bisogno, mandami qualcuno che abbia ancora più bisogno di me. La fine della fame non consisterà mai nel mangiare a sazietà, da solo, il tuo pane, ma nel condividerlo, spartendo il poco che hai, i due pesci, il bicchiere d acqua fresca, olio e vino sulle ferite, un po di tempo e un po di cuore. Noi siamo ricchi solo di ciò che abbiamo donato. Il Signore non manda via la folla perché Lui per primo vive di comunione. Ad ogni Eucaristia è Dio che mi cerca e mi chiama (beati gli invitati alla cena del Signore...), Dio in cammino verso di me per guarire la vita, Dio che è arrivato, che vive donandosi. Dio che non può dare nulla di meno di se stesso. E che dando se stesso ci dà tutto. Alla fame dell uomo non è bastata la Parola di Dio. Dio ha dovuto dare la sua carne e il suo sangue (Divo Barsotti). Quando ci dà il suo Corpo vuole che la nostra fede si appoggi non su delle idee, ma su di una Persona, incontrandone storia, vicende, sentimenti, piaghe, luce, con il peso e il duro della croce. Quando ci dà il suo Sangue e il suo Corpo vuole anche farci attenti al sangue e al corpo dei fratelli. Infatti il corpo è offerto, il sangue è versato: la legge dell esistenza è il dono di sé; unica strada per l amicizia nel mondo è l offerta; norma di vita è dedicare la vita. Come Lui. Padre Ermes Ronchi Domenica 6 giugno Giornata diocesana di Avvenire Oltre 1000 copie del quotidiano nelle parrocchie Possibile il panino con Notizie Speciale Giornata Comunicazioni sociali alle pagine 4 e 5 Ottima la risposta delle parrocchie della diocesi di Carpi in occasione della Giornata del quotidiano dei cattolici Avvenire: oltre 1000 le copie ordinate e che verranno distribuite domenica 6 giugno. Accanto alle copie di Avvenire anche quelle del settimanale Notizie così da confezionare un panino almeno per coloro che non sono ancora abbonati. L obiettivo della giornata è ben dichiarato nel messaggio del vescovo Elio Tinti, pubblicato a pag. 5. Questo appuntamento non va banalizzato con la semplice distribuzione del giornale. E bene soffermarsi sul ruolo svolto dal quotidiano Avvenire a servizio della Chiesa italiana e sull importanza degli strumenti di comunicazione cattolici in un contesto sempre più condizionato dall influsso dei mass media. Le copie di Notizie saranno recapitate direttamente nelle parrocchie (tel lunedì e mercoledì mattina). Giovedì 3 giugno alle ore 21 Replica domenica 6 giugno alle ore 8.30 su è-tv Antenna 1 I servizi tv delle puntate precedenti sono disponibili sul sito sul canale Youtube all indirizzo E possibile vedere Notiziecarpi.tv anche sul satellite: canale 891 sky, giovedì ore 24 e venerdì ore 15,30. Confezione materassi a mano e a molle Via Giovanni XXIII, CARPI (Modena) - Tel

3 La gente, i preti, la Chiesa Un percorso CONGREGATIO PRO CLERICIS F EDELTÀ di F CRISTO, EDELTÀ del SACERDOTE 3 di maturità ANNUS SA C INCONTRO INTERNAZIONALE DEI SACERDOTI a conclusione dell Anno Sacerdotale, Roma 9-11 giugno 2010 E RDOTALIS Di Paolo Bustaffa fronte a quanto avvenuto si constata la maturità della larghissima maggioranza dei fedeli i quali vogliono che il problema sia affrontato con decisione per risolverlo e superarlo. Monsignor Mariano Crociata, rispondendo ai giornalisti in una conferenza stampa nel corso della 61ª assemblea Cei, ha posto la maturità come dato significativo nello sconcerto che la comunità cristiana ha vissuto e vive di fronte ai casi di pedofilia. Il dato merita un approfondimento soprattutto alla luce della questione educativa che i vescovi italiani, sostenuti dalle parole di Benedetto XVI, hanno posto in cima ai loro pensieri nel corso della 61ª assemblea generale che ha disegnato gli Orientamenti pastorali della Chiesa italiana per i prossimi dieci anni. Quella rilevata dal segretario generale della Cei è una maturità che ha radici profonde nel sentire la Chiesa e nel sentirsi Chiesa in Italia. Un sentire e un sentirsi che si possono toccare con mano nell entrare nella vita delle diocesi, delle parrocchie e delle aggregazioni laicali. C è una letteratura, più o meno giornalistica, che sceglie di stare alla periferia di questa presenza e che ritiene non interessante la quotidianità della Chiesa e dei cattolici sul territorio. Così il racconto di una ferita si avvita su se stesso, si autoconsuma, rimane al palo della cronaca fine a se stessa mentre la gente, che non chiude gli occhi sul male ma neppure sul bene, guarda anche altrove. Non a caso e non in astratto. La maturità sta in un educarsi e in un educare che si nutrono della saggezza del taglio dei rami marci e non dell insensatezza dell abbattimento dell albero. È, in altre parole, la capacità di discernimento la meta irrinunciabile, seppur mai raggiunta una volta per sempre, dell educare e dell educarsi. Benedetto XVI nel discorso ai vescovi italiani torna all esame di coscienza sulla tragedia della pedofilia per ripetere che questa umile e dolorosa ammissione non deve, però, far dimenticare il servizio gratuito e appassionato di tanti credenti, a partire dai sacerdoti. Ecco la maturità sottolineata ai giornalisti da monsignor Crociata. La gente conosce i suoi preti, i suoi parroci, li incontra nella chiesa come nella piazza e sulla strada. Non c è solo un legame di stima e di amicizia personali, c è qualcosa di più profondo Sacerdoti stranieri in Italia In tempi recenti, si legge nel comunicato finale dell Assemblea della Cei, si è affiancato anche il fenomeno inverso, che fa registrare una crescente presenza di sacerdoti stranieri, coinvolti a tempo pieno nella pastorale delle diocesi italiane, tra cui la nostra. Tale fenomeno è stato presentato analizzando alcune questioni di fondo: le motivazioni che soggiacciono a tale presenza; il rischio di impoverire le Chiese di provenienza, contribuendo nel contempo a raffreddare la disponibilità italiana alla missione; la necessità di accompagnare attivamente queste nuove presenze. In festa con don Renzo e don Nino Sacerdoti da 65 anni Quest anno due presbiteri diocesani festeggiano il 65 anniversario dell ordinazione sacerdotale. Si tratta di monsignor Renzo Catellani, cappellano presso l ospedale di Carpi e don Nino Levratti, presidente del Capitolo della Cattedrale, che furono ordinati dal vescovo Dalla Zuanna il 7 giugno Nel corso della concelebrazione per la solennità del Corpus Domini il vescovo Elio Tinti, i confratelli sacerdoti e tutto il popolo di Dio desiderano A conclusione dei lavori dell assemblea della Cei i Vescovi hanno deciso di indirizzare una lettera ai presbiteri italiani, confermando il particolare apprezzamento per il loro servizio e ribadendo i valori fondamentali evidenziati nell Anno Sacerdotale. che unisce una comunità al proprio parroco, qualcosa che viene da una fede vissuta e pensata. Qualcosa che viene da un appartenenza ecclesiale adulta, cioè costruita nella libertà e nella responsabilità. In tutto questo c é il frutto di un percorso educativo che anche nei passaggi più difficili non si perde nella nebbia del dubbio, non diventa una strada senza uscita. La storia racconta di un percorso dove si intravvede un popolo immenso che avanza verso Dio. Anche nelle lacrime. La maturità si è formata lungo un sentiero educativo anche oggi da percorrere non nonostante tutto ma per amore del nonostante tutto perché dentro questa espressione un po pessimistica c è invece quella sete che Benedetto XVI definisce domanda di significato e di rapporti umani autentici, che aiutino a non sentirsi soli davanti alle sfide della vita. I preti sono in questo spazio aperto, la gente lo sa come sa che qualcuno ha sbagliato e deve assumersi fino in fondo la responsabilità del male compiuto. Alla gente non sfuggono i tentativi di provocare una frattura nella Chiesa con il racconto a senso unico del male. La gente prende atto, pensa e decide da quale parte stare: con maturità. mons. Renzo Catellani ringraziare il Signore per il dono di tanti anni fecondi di ministero, di fedeltà e di dedizione nei diversi ambiti in cui don Renzo e don Nino sono stati chiamati a servizio della Chiesa di Carpi. L 11 giugno, festa del Sacro Cuore, si chiude l Anno Sacerdotale indetto da Benedetto XVI Incontro internazionale dei sacerdoti a Roma La Chiesa è senz altro molto lieta per l Anno Sacerdotale e ringrazia il Signore per aver ispirato il Santo Padre ad indirlo. Era ora di dare un attenzione speciale, riconoscente e intraprendente al grande, laborioso e insostituibile presbiterio e ad ogni singolo presbitero della Chiesa. E quanto afferma il cardinale Cláudio Hummes, Prefetto della Congregazione per il Clero, in una lettera indirizzata a tutti i sacerdoti del mondo al termine dell Anno Don Nino Levratti Canonico presidente del Capitolo della Cattedrale Ordinato sacerdote il 7 giugno 1945 dal vescovo Federico Vigilio dalla Zuanna Prima Santa Messa il 10 giugno 1945 a Gavello di Mirandola Don Nino ricorda il 65 anniversario dell ordinazione insieme al vescovo Elio Tinti e ai confratelli sacerdoti nel corso della concelebrazione per la solennità del Corpus Domini giovedì 3 giugno in Cattedrale a Carpi. La comunità parrocchiale della Cattedrale si unirà alla gioiosa ricorrenza con la preghiera nelle Sante Messe di domenica 6 giugno. La conclusione in San Francesco a Carpi Con gli stessi sentimenti di gratitudine al Papa e in comunione con i sacerdoti riuniti a Roma per la conclusione dell Anno Sacerdotale anche il vescovo Elio Tinti ha stabilito che per la diocesi di Carpi l Anno Sacerdotale si chiuderà solennemente con la concelebrazione nella chiesa di San Francesco a Carpi venerdì 11 giugno alle ore 10, in occasione della festa del Sacro Cuore e della giornata di preghiera per la santificazione dei sacerdoti. Sacerdotale e invitando all incontro internazionale che si terrà a Roma dall 9 all 11 giugno. A voi, cari presbiteri - prosegue il cardinale Hummes -, vogliamo dire, ancora una volta, che riconosciamo quello che siete e quello che fate nella Chiesa e nella società. La Chiesa vi ama, vi ammira e vi rispetta. Siete anche una gioia per la nostra gente cattolica nel mondo, che vi accoglie ed appoggia, soprattutto in questi tempi di sofferenze. La presenza numerosa dei presbiteri nella conclusione dell Anno Sacerdotale, a Roma, risponde ancora ad un motivo particolare, che si colloca nel cuore della Chiesa, oggi. Trattasi di offrire al nostro amato Papa Benedetto XVI la nostra solidarietà, il nostro appoggio, la nostra fiducia e la nostra comunione incondizionata, dinanzi agli attacchi frequenti che Gli sono rivolti, nel momento attuale, nell ambito delle sue decisioni riguardo ai chierici incorsi nei delitti di abusi sessuali su minorenni. La conclusione dell Anno Sacerdotale non costituirà propriamente una conclusione, ma un nuovo inizio. Noi, il popolo di Dio e i pastori, vogliamo ringraziare il Signore per questo periodo privilegiato di preghiera e di riflessione sul sacerdozio. Al contempo, ci proponiamo di essere sempre attenti a ciò che lo Spirito Santo vuol dirci. Intanto, torneremo all esercizio della nostra missione nella Chiesa e nel mondo con gioia rinnovata e con la convinzione che Dio, il Signore della storia, resta con noi, sia nelle crisi sia nei nuovi tempi.

4 4 6 giugno '10 La giornata per le comunicazioni sociali e per il quotidiano Avvenire costituisce l occasione per fare il punto sulla situazione a livello diocesano e presentare alcune novità C opertina Carpi in rete 2.0 L a Chiesa italiana ha favorito e continuerà a promuovere momenti di incontro, di formazione, di riflessione per aiutare le comunità diocesane, gli operatori delle comunicazioni sociali a studiare le tematiche legate a Internet e ai cosiddetti new media, tenendo presente che la tecnologia è nuova, ma la missione della Chiesa è sempre la stessa: annunciare il Vangelo di Gesù in tutti gli angoli del mondo. Queste parole del segretario della Cei monsignor Mariano Crociata ben fotografano la realtà che si è andata concretizzando in questi ultimi anni anche nella nostra chiesa locale. Se da un lato si è sviluppato l aspetto istituzionale e di servizio della presenza in rete di realtà ecclesiali, come ha evidenziato il recente convegno Testimoni digitali, è tuttavia da esplorare e solo marginalmente utilizzato il potenziale missionario dei nuovi strumenti di comunicazione che la tecnologia con ritmi frenetici immette sul mercato e rende accessibili. L altra sfida posta dalle nuove tecnologie è quella che viene definita come crossmedialità cioè la capacità di utilizzare e far interagire più strumenti sfruttando al meglio tutte le possibilità che offrono. I nostri passi Il percorso sviluppato negli ultimi anni a livello diocesano ha dotato la Chiesa di Carpi del settimanale Notizie, che si appresta a celebrare nel 2011 i venticinque anni di presenza autorevole sul territorio; successivamente è stato strutturato l Ufficio Stampa, strettamente collegato all attività del settimanale; poi è attivo da qualche anno il sito diocesano sulla piattaforma Webdiocesi messa a disposizione dalla Cei. Infine nel 2009 grazie alla disponibilità del canale televisivo è-tv, è stato possibile iniziare la trasmissione quindicinale Notizecarpi.tv. Notiziecarpi.tv su Youtube Già il mezzo televisivo offre un numero di contatti assai elevato. Se poi si passa dalla tv a internet le potenzialità si ampliano a dismisura. Così si è pensato di inserire i servizi delle trasmissioni quindicinali di Notiziecarpi.tv oltre che sul sito della Diocesi anche su Youtube, noto contenitore di video. Con un semplice clic sarà possibile vedere e scaricare i filmati, le interviste trasmessi da è-tv con una notevole rapidità. Questo l indirizzo sul canale Youtube: Saranno presto disponibili in redazione i dvd con la registrazione della conferenza del Cardinale Ruini e della Messa del Patrono. Gli interessati possono prenotarla via mail a Notizie on line Da alcune settimane all interno del sito diocesano è stato ulteriormente sviluppato lo spazio del settimanale Notizie. Viene riprodotta sulla home page la prima pagina in edicola mentre l intero numero verrà reso disponibile due settimane dopo non essendo ancora possibile attivarsi per un abbonamento alla versione on line. Altra novità utilissima l archivio del giornale dal 2007 con tutti i numeri in versione pdf. Sono poi disponibili numerosi link ai media cattolici e tutte le informazioni, i contatti con la redazione e gli uffici amministrativi. Incontro di fine anno giovedì 24 giugno Sempre più Testimoni digitali estimoni igitali Volti e linguaggi nell era cros Volti e linguaggi nell era ipermediale Sarà incentrato sul recente convegno ecclesiale Testimoni digitali l incontro di fine anno rivolto a tutti gli animatori della comunicazione che operano in Diocesi a livello delle parrocchie, delle associazioni, degli uffici pastorali. Un appuntamento divenuto ormai una piacevole tradizione per rafforzare sempre più quella rete di relazioni interpersonali che sono alla base di ogni efficace utilizzo anche delle più Volti e linguaggi nell era ipermediale sofisticate tecnologie. La data prevista è giovedì 24 giugno, quanto prima saranno comunicati tutti i dettagli tecnici. CON IL PATROCINIO DI: presenta il suo libro Editore Melampo Due guerre e una sola trincea, Dialogherà con l autore Pierluigi Senatore, caporedattore di Radio Bruno con il quale approfondirà la scrivania di un magistrato. temi quali la sicurezza, l'impunibilità della pena, l'ordine pubblico, e fenomeni sociali di microcriminalità, interagendo con il pubblico. Dalla Torino degli anni Settanta alla Palermo dei Novanta, trentacinque anni di storia italiana In collaborazione con: attraverso lo sguardo di un protagonista della lotta contro il terrorismo di sinistra e contro la mafia. Due guerre in difesa della democrazia, una vinta (quella contro il terrorismo), una in sospeso (quella contro la mafia). Via Berengario, 19 - Carpi - Tel

5 Il messaggio per la Giornata Identità e qualità premiano monsignor Elio Tinti ancora ben viva e vibrante l eco suscitata dal convegno ecclesiale Testimoni digitali e dall incontro conclusivo con il Santo Padre al quale ha preso parte una nutrita E delegazione della Diocesi di Carpi. Un evento destinato a incidere profondamente nella consapevolezza, sempre più matura, di quanto sia connaturata alla dimensione missionaria della Chiesa la realtà dei mezzi di comunicazione sociale. Si è parlato di era crossmediale ovvero di una rete di strumenti - giornali, tv, radio, internet, ecc - profondamente intrecciati tra loro, di volti da riconoscere e di linguaggi da assumere per non risultare estranei alle dinamiche della comunicazione. Riconoscere questo intreccio, nel quale è persino difficile distinguere tra mezzo e messaggio, non è compito degli esperti ma di tutti, specie di chi ha responsabilità educative e formative. Gli influssi esercitati dai media sono parte integrante del vissuto quotidiano di ogni persona, bambino, giovane o adulto che sia, incidono sulle relazioni familiari e sociali, condizionano fortemente la cultura e, se non compresi attentamente, rischiano di creare non poche difficoltà all annuncio del Vangelo. Ecco allora alcune indicazioni pratiche che mi sento di rivolgere in questa giornata diocesana dedicata al quotidiano dei cattolici Avvenire, che, lungi da essere una semplice ricorrenza, è occasione per una approfondita riflessione e per scelte concrete conseguenti. Si sta concludendo l Anno Sacerdotale e allora il primo pensiero va ai nostri sacerdoti. Essi possono trovare in Avvenire un validissimo alleato pastorale soprattutto nel campo dell elaborazione culturale e nella lettura cristiana degli avvenimenti del nostro tempo. Chiedo a tutti i sacerdoti, e insieme a loro ai diaconi, ai catechisti e agli educatori, di essere i primi promotori di Avvenire, ma anche di Notizie e di tutti quegli strumenti di comunicazione che possono realmente aiutare a crescere e far riflettere sulle questioni cruciali della vita. Rivolgo poi un appello a tutti i fedeli laici, ai genitori e agli insegnanti in particolare: fate entrare Avvenire nelle vostre case e nelle vostre classi, dove possibile leggetelo insieme ai figli e agli alunni, promuovete confronti con altri giornali così che si possano constatare qualità e differenze. Se non tutti i giorni almeno l edizione domenicale con le sue pagine culturali di pregevole livello, oppure quella del giovedì con l inserto è vita dedicato ai temi della bioetica. Avvenire è tra i pochissimi quotidiani che nel 2009 ha potuto vantare un incremento nelle copie vendute e nella raccolta pubblicitaria: la qualità, i contenuti, l identità - che non vuol dire faziosità - la profonda comunione ecclesiale alla fine premiano. Auspico che anche nella nostra Chiesa di Carpi possiamo rilevare al termine di quest anno una crescita del numero degli abbonati e dei lettori di Avvenire. Affido tutti coloro che lavorano e si adoperano per Avvenire e per tutti i mezzi di comunicazione ecclesiali all intercessione del Servo di Dio Odoardo Focherini, che nel servizio come giornalista e amministratore del quotidiano cattolico ha testimoniato con coerenza la sua fede fino al dono di sé. L Incontro - Via delle Magliaie 4/1 - CARPI Tel. e Fax A richiesta per eventi aperto la domenica Sala per Cresime e Comunioni C opertina Avvenire continua a crescere. Sul ruolo dei media cattolici interviene il caporedattore Francesco Ognibene Laboratori di intelligenza Q Benedetta Bellocchio uelle che si sono costruite negli ultimi anni sono prospettive di grande concretezza, come vediamo dalle esperienze istituzionali importanti sino alle più piccole esperienze di base. Ne abbiamo tante sul campo e non deve ingannare il fatto che non siano raccontate dal grande circuito mediatico. Così il caporedattore di Avvenire Francesco Ognibene racconta la vitalità dei cattolici nel mondo dell informazione. L essenziale è che queste esperienze ci siano: operano nel tessuto della comunità civile ed ecclesiale come lievito dentro la società. Tante persone - prosegue - hanno preso l iniziativa e la responsabilità di operazioni mediatiche anche complesse, partendo magari dal volontariato e raggiungendo alti livelli di professionalità. Risultati - afferma - straordinari: questo vuol dire saper essere Chiesa anche nel mondo digitale, non sentirsi tagliati fuori da chi sembra parlare un altra lingua, invece sentirsi profondamente coinvolti e interpellati. Pur restando se stessi, cattolici, credenti e rispettosi degli altri, si sta dentro ai luoghi di oggi, alle nuove forme di presenza che integrano quelle tradizionali. Vedo laboratori di grande intelligenza nel mondo cattolico. Quali obiettivi e logiche guidano la presenza dei credenti nei media? Altrove prevale la logica commerciale, per noi quella del servizio. In una società che tende a usare le persone, la logica commerciale vince in termine di numeri, ma non nel cuore della gente, che chiede di essere ascoltata, rispettata, servita. Si è efficaci se si ascolta ciò che la gente chiede, perché ha domande profonde, di senso, vuole comprendere ciò che succede. I media cattolici sanno di dover ascoltare e lo fanno, qui sta il loro futuro. Qual è il ruolo di Avvenire per la nostra Chiesa? Direi da quotidiano cattolico - perché la Chiesa lo promuove e in essa si radica - a quotidiano dei cattolici, che sempre più si rendono conto di sentirsi rispettati per quello che sono. Le polemiche degli ultimi tempi sono strumentali ed enfatizzate ad arte: vediamo nei credenti disagio nel consultare media in cui vengono svillaneggiati e l esperienza religiosa è ridotta a macchietta. Qui sanno di essere accolti e raccontati, trovano un punto di riferimento che, senza dire cosa ciascuno deve pensare, li accompagna nel costruirsi un giudizio giorno per giorno sull attualità. I media cattolici possono avere un ruolo propulsivo e dialogico nei confronti di quelli laici? Sono una testimonianza che si può fare informazione in un modo diverso, con uno sguardo più largo, ad esempio spostandosi dalle beghe di casa nostra ai bisogni del mondo (comprese le aree dimenticate). Questo ci educa, apre il cuore e l intelligenza. La stampa Francesco Ognibene cattolica deve dare una testimonianza di un modo alternativo di fare informazione e cercare di guardare all uomo come soggetto centrale. I singoli, le famiglie, la vita umana, la scuola, tutto della vita è importante non per fare mercato ma per informare sulle cose essenziali. La gente vuol essere aiutata a stare a testa alta dentro il mondo, con nel cuore i propri valori. Domenica 6 giugno la giornata diocesana del quotidiano Avvenire 5 Avvenire promuove nelle parrocchie il progetto Portaparola: come sta andando? Cresce. Ad otto anni dalla prima parrocchia che nel 2003 lo adottò dopo il lancio a Parabole mediatiche, adesso sono alcune centinaia. La cosa interessante è che dove è stato accolto, è nata una figura pastorale che si occupa della cultura e della comunicazione, aiutando la gente a guardare la realtà non sentendosi a disagio ma da pari a pari, guardando il mondo negli occhi. L animatore offre strumenti - Avvenire, il settimanale diocesano non sono fini, non si intende piazzare un prodotto ma per un servizio - per pensare con la propria testa, il proprio cuore, guardando il mondo con gli occhi, sempre originali, di un cristiano. Spesso incontriamo persone che finalmente sentono questo ruolo di animazione culturale nei media come un modo per esprimere la propria intelligenza e i propri talenti e questa figura è destinata a crescere anche perché, come abbiamo visto, il mondo digitale è pieno di nuove sfide.

6 6 6 giugno '10 Oltre la crisi con responsabilità e attenzione al bene comune : ne hanno parlato imprenditori ed esperti nel corso di un incontro promosso dalla Pastorale sociale e del lavoro In principio la gratuità crisi economica si può La considerare come un infarto, un segnale serio di una malattia del sistema economico: un sistema che si basa su stili di vita non più sostenibili. Una persona, dopo un infarto, si trova di fronte due strade: o decide di cambiare stile di vita e di curarsi, o continua come ha sempre fatto, rischiando un ulteriore malessere, presumibilmente più grave. Analogamente, per il sistema economico ci troviamo di fronte a una necessità di cambiamento, che deve avvenire su tre versanti. Consumo E necessario abbandonare la religione del consumismo (che, come una vera religione, mira a essere totalizzante e a conquistare corpo e spirito) per andare verso stili di consumo che siano sostenibili e quindi una maggiore sobrietà. In particolare si dovrebbero incentivare i consumi di beni e servizi collettivi, piuttosto che individuali, per promuovere le relazioni tra le persone e convertire il nostro modello che tende a sottomettere le relazioni umane a quelle economiche. Risparmio Va sicuramente fatto crescere l orientamento al bene comune del sistema finanziario, ma guai a pensare che banche e borsa siano strumenti dannosi: al contrario sono fondamentali per lo sviluppo economico e sociale. Il tema del risparmio è così rilevante che meriterebbe uno sforzo maggiore da parte di chi si occupa di formazione e di educazione, anche perché tocca ognuno di noi. Formare i cittadini a un consapevole rapporto con il risparmio dovrebbe essere una priorità, anche della Chiesa! Impresa e lavoro Luigi Einaudi, nel descrivere chi opera sul mercato, distin- Economia di comunione, esperienze Luigino Bruni di imprenditori che hanno affrontato le difficoltà appellandosi non solo alle risorse tecniche e finanziarie ma anche cercando un nuovo approccio al lavoro. Questi gli ingredienti della serata organizzata a Carpi dall Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro diretto da Nicola Marino lo scorso 25 maggio e che ha visto come ospiti Luigino Bruni, docente universitario, gli imprenditori Michelotti, Pettenuzzo e Rivi, e la partecipazione tra il pubblico di esponenti del mondo imprenditoriale e sindacale. Riportiamo una sintesi dell intervento di Luigino Bruni e alcuni pareri raccolti tra i responsabile delle associazioni di categoria. C ultura e S ocietà gueva tra lo speculatore, il cui scopo ultimo è il profitto, e l imprenditore, categoria che invece ha come orizzonte ultimo il progetto (anche se sotto il vincolo dell efficienza economica, quindi anche della necessità di chiudere in utile il bilancio). Purtroppo in questi anni il sistema economico ha premiato il ruolo dello speculatore rispetto a quello dell imprenditore, rafforzando l idea, del tutto sbagliata, che si possa vivere senza lavorare e produrre benessere solo producendo ricchezza (che non è l unica dimensione del benessere). C è una sorta di neopaganesimo in questo, che contrasta con la visione virtuosa del lavoro che è propria dei cattolici. Anche per questo i cristiani devono porre una grande attenzione sul sistema economico, soprattutto quando questo ha la pretesa di divenire una religione, proponendo l eternità nel consumo e nella ricchezza materiale, marginalizzando tutto ciò che è vita interiore. In definitiva, occorre riprendere il principio di gratuità come principio di valenza economica e fare in modo che questo venga assunto come fondamentale per il buon funzionamento del sistema economico. Ciò significa smetterla con la separazione netta tra efficienza economica e solidarietà, tra momento della produzione e quello della redistribuzione, per cui prima si crea ricchezza (non importa in quale modo, anche se discutibile dal punto di vista etico) e poi si fa beneficenza. Bisogna invece porre attenzione sul come si produce ricchezza, sulla responsabilità, individuale e sociale, che informa le modalità di operare sul mercato... insomma, la gratuità non deve essere considerata come il limoncello del menù economico, che si beve alla fine del pasto ma che, se anche non c è, fa lo stesso... L idea di gratuità è ben spiegata da Primo Levi, quando racconta di quel muratore, prigioniero ad Auschwitz, a cui viene ordinato di costruire un muro. Egli, pur in quella situazione di annientamento umano, costruisce un muro a regola d arte. Perché lo fa? Perché vuole fare bene il proprio mestiere, perchè nel suo lavoro c è un po della sua identità e della sua libertà... forse proprio perché in base a come lavoro, realizzo il mio essere e i miei ideali, comunico (dono) qualcosa di me stesso. Il ruolo dei cattolici Dal mondo cattolico oggi deve emergere un maggiore impegno per ricostruire il sistema economico, attraverso due direzioni. La prima è quella del fare, attraverso l avvio di opere cristianamente ispirate. L esempio da seguire è quello del dopoguerra, dove i cristiani furono protagonisti della ricostruzione del paese creando banche, sindacati, movimenti cooperativi, associazioni di categoria. In secondo luogo occorre un grande impegno politico in tutti i campi (non solo partitici), occorre che ognuno di noi, in ogni campo in cui opera, si consacri al bene comune, con passione, determinazione e anche con spirito di sacrificio. Non possiamo limitare la vita buona al dopocena, ma dobbiamo applicare i nostri principi anche nel quotidiano, nell attività lavorativa. Luigino Bruni (testo non rivisto dall autore) Cantina Sociale di Carpi PUNTI VENDITA CARPI - via Cavata, 14 - Tel CONCORDIA - Prov. le per Mirandola, 57 - Tel RIO SALICETO - Via XX Settembre, 11/13 - Tel Aperto tutti i giorni dalle ore 8 alle 12 e dalle 14 alle 18 - Sabato mattina aperto fino alle 12 Il parere delle associazioni Come non lasciare a casa nessuno Barbara Bulgarelli, segretario Cna Le iniziative sul tema sono sempre le benvenute anche se, quanto detto nella bellissima cornice di Sant Ignazio, lo conosciamo ampiamente anche noi. Resta il dato che il tema del coinvolgimento e dell attenzione per chi lavora, per le nostre imprese, è sempre utile. Argomenti come poter non licenziare, continuare a cercare e trovare lavoro, riconvertire l azienda, sono per noi all ordine del giorno come quello degli ammortizzatori sociali, strumento necessario per superare, temporaneamente, le difficoltà. Personalmente ascolto sempre con la massima attenzione persone che parlano dell importanza dell essere umano, del suo rapporto con l altro. D altronde, non sono la sola, vedo i nostri imprenditori che, quotidianamente, si stanno inventando di tutto per non perdere collaboratori con cui hanno condiviso pezzi di strada. Naturalmente so che ci sono anche imprenditori diversi, ma sono la nettissima minoranza, qui da noi una delle preoccupazioni principali dei titolari è come posso fare per non lasciare a casa nessuno. Al convegno ho ritrovato presenti nel mondo cattolico temi che ben conosciamo, riguardano davvero tutti, cattolici e non, e a tutti è richiesto di rispettare le regole, non evadere le tasse, comportarsi in maniera corretta. Etica è una parola molto utilizzata, ma va vissuta. Da ciascuno. Stefano Cestari, segretario Lapam Il mio commento all iniziativa è senz altro positivo. Il professor Bruni è stato molto interessante. Le testimonianze non hanno aggiunto nulla di particolare a quanto già sappiamo; sono cose che, nel bene e nel male, vengono fatte. Sinceramente, avrei preferito che, a parlare, fossero imprenditori del territorio, qui ci sono persone che si sono dimostrate intraprendenti, c è gente che fa davvero belle cose. Si è parlato e si parla spesso di gratuità, impossibile non essere d accordo, ma io sostengo che, se la vogliamo raggiungere, serve un cambiamento nel modo di fare azienda. Ma qual è la molla che farà scattare questa inversione di tendenza? E quindi? Quindi, si corre il rischio che restino belle parole, ma gli interrogativi restano. Ritengo che vadano individuati e indicati dei percorsi, che occorra lavorare sull educazione partendo dalla scuola materna. Temo sia necessario del tempo per realizzare questi nostri auspici, ma bisogna essere fiduciosi e ricordare che le nostre aziende tipiche, quelle con sei-sette-otto dipendenti, fanno già imprenditoria sociale. Massimo Fontanarosa, segretario Confcommercio Che in economia si manifesti una povertà di contenuti è indubbiamente vero, ma è altrettanto vero che ci sono imprenditori seri, corretti, dignitosi, che sanno rispettare la dignità degli altri esseri umani, e mi riferisco non solo ai collaboratori più o meno stretti, ma a clienti, fornitori Le testimonianze ci hanno confermato le difficoltà che incontrano, nella realtà del lavoro quotidiano, gli imprenditori. E emerso che, la fede, può essere un grande aiuto in determinate circostanze, ma lo sono anche gli affetti, la famiglia, insomma, tutto quanto dà stabilità all individuo. In Sant Ignazio è stato ribadito che il consumismo sfrenato è sbagliato, che è diventato una droga; la gente è accecata dal consumismo e crede di potersi comperare tutto, anche l infinito. Stiamo sprofondando verso una crisi molto grave e ripetere gli stessi errori vuole dire andare al collasso. Incontri come questo sono momenti positivi di riflessione, ma non basta. Le proposte di Economia di comunione sono importanti: continuare a investire in azienda, aiutare il prossimo, condividere gli utili dovrebbero essere dei principi-guida, ma penso che basterebbe che ognuno tornasse a fare, bene, il proprio mestiere. Già questo permetterebbe di migliorare la realtà in maniera significativa. Detto questo, il confronto è utile, ma se crediamo che la crisi si risolva solo con pensieri e parole, no, non è vero.

7 Vertenza Italcarni in consiglio comunale Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 27 maggio, il presidente Giovanni Taurasi ha letto un documento relativo alla vicenda Italcarni: in aula erano presenti dipendenti della cooperativa di macellazione impegnati nella vertenza a difesa del posto di lavoro. Il documento, stilato dalla Conferenza dei capigruppo e approvato da tutti i capigruppo consiliari, dal presidente e dalla vicepresidente del consiglio comunale, ricorda come l azienda abbia aperto una procedura di mobilità per 43 lavoratori e come i dipendenti abbiano respinto il Piano di riorganizzazione. Preso atto che gli incontri con le parti sociali non hanno avuto esito si legge nel testo - e che il 4 giugno è previsto un nuovo incontro con la direzione della cooperativa, riteniamo che queste procedure di mobilità, che coinvolgerebbero in totale 77 lavoratori, abbiano un impatto sociale devastante. E prioritario sanare il disavanzo non attraverso licenziamenti ma con adeguate iniziative industriali e commerciali, chiamando in causa anche altri soggetti. Il consiglio comunale esprime dunque solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori e una forte sollecitazione alla parti sociali perché sia avviato un confronto sindacale con l intento di trovare le soluzioni idonee, salvaguardando l occupazione. Invitiamo le parti a valutare l utilizzo di ammortizzatori alternativi alla messa in mobilità e impegniamo l amministrazione comunale a proseguire e intensificare l azione di mediazione tra le parti al fine di trovare una soluzione condivisa per il futuro dell azienda e dei lavoratori coinvolti. Emergenza lavoro tra proteste, proposte e trattative Imprenditori in piazza A Il 5 giugno a Modena con Cna e Lapam per la manifestazione Lavoro io, lavora Modena Il ritrovo a Carpi è per sabato 5 giugno alle ore alla stazione delle corriere in viale Peruzzi. A Modena alle ore 16 in piazzale Tien An men (Stadio Braglia, Modena) poi in corteo si raggiunge Piazza Grande per la manifestazione conclusiva C ultura e S ocietà Maurizio Lusvardi e Claudio Saraceni ndiamo in piazza a dire che ci siamo - affermano all unisono Maurizio Lusvardi e Claudio Saraceni, rispettivamente presidenti d area di Lapam e Cna -, manifestiamo per difendere il nostro ruolo. Non chiediamo assistenzialismo, chiediamo regole e che vengano rispettate. Chiediamo la dignità d impresa per le nostre imprese. L assenza del diritto del credito non può continuare, sinceramente in un Paese civile non dovrebbe essere possibile. Il nostro è veramente un grido d allarme: vogliamo veramente continuare a garantire nella nostra provincia lavoro e occupazione; se qualcuno fa orecchio da mercante, se ne assuma le decisioni. La nostra manifestazione è unitaria e lancia un messaggio importante. E un iniziativa storica, non avevamo scelta: non è vero che si stiano aiutando le piccole e medie imprese. Come è sempre accaduto, d altronde, solo che erano altri tempi, non c era ancora la globalizzazione selvaggia, l euro era sì e no nella mente di qualcuno e, quando la politica se la vedevano brutta, c era sempre la svalutazione della lira che ridava fiato alle esportazioni. Tempi non migliori, ci mancherebbe, ma oggi è difficile scorgere vie d uscita, in più il Paese si è involgarito a dismisura: contano i quattrini e ancora i quattrini. Etica e morale, essere galantuomini e persone oneste e rette, pare fuorimoda. Bene, almeno da noi non è (ancora), così. I nostri piccoli e medi imprenditori, i nostri artigiani hanno indetto una manifestazione per non risultare invisibili. Chi può, ci vada. Dar loro forza vuol dire assicurare al nostro territorio benessere e quella coesione sociale che, se si sfalda, può creare solo sofferenza e disastri. E il momento non solo di lavorare, ma di dimostrare. Che ci siamo. Annalisa Bonaretti Contratti di solidarietà alla Centauro 7 Tra la direzione aziendale della Centauro, la Rsu e i sindacati territoriali Fim, Fiom e Uilm, è stata raggiunta l ipotesi di accordo sui contratti di solidarietà, che i lavoratori hanno approvato all unanimità nell assemblea del 24 maggio. La Centauro di Limidi di Soliera è una delle storiche e prestigiose aziende metalmeccaniche del distretto carpigiano delle macchine per la lavorazione del legno, con unico stabilimento, composto da officina e fonderia e occupa attualmente 97 dipendenti. La crisi iniziata nel 2008 ha colpito fortemente il comparto delle macchine per la lavorazione del legno. L azienda ha fronteggiato la situazione di difficoltà utilizzando circa 30 settimane di cassa integrazione ordinaria, un utilizzo attento che ha permesso di passare senza traumi al contratto di solidarietà grazie all atteggiamento collaborativi dell azienda. Nel merito, il contratto di solidarietà (Cds) è iniziato il1 giugno per una durata di 12 mesi, prorogabile eventualmente per altri 12. Nella riduzione prevista nel Cds sono coinvolti tutti i 97 dipendenti, sia operai che impiegati, si potrà prevedere una riduzione dell orario di lavoro non superiore alla media complessiva del 60% omogenea tra i vari reparti, garantendo individualmente almeno il 30% di ore lavorate per i reparti nei quali si prevede meno attività. La riduzione potrà essere su base giornaliera, settimanale o mensile. L azienda anticiperà l 80% della retribuzione sulle ore non lavorate, equivalente a quanto integrerà l Inps. La Scuola Alberghiera e di Ristorazione ospita La CONGREGA DEI LIFFI Corso di Cucina del Pesce Indirizzato ai cultori della Buona Tavola per il comprensorio di Carpi e zone limitrofe Martedì 15 giugno Martedì 22 giugno Giovedì 24 giugno Martedì 29 giugno Giovedì 1 luglio Venerdì 9 luglio Quest ultimo incontro sarà presso la sede della Congrega Inizio lezioni ore 19 Il corso, che prevede l'insegnamento teorico pratico di tutte le tecniche della cucina del pesce, sarà condotto dallo chef Pietro Scapinelli, master Slow Food, fondatore e presidente della prestigiosa "Congrega dei Liffi". Ogni serata si concluderà con la degustazione dei piatti eseguiti. Info: LA CONGREGA DEI LIFFI Cell: Mail: CANTINA DI S. CROCE Soc. Agr. Coop. ( a soli 300 mt. dal casello autostradale di Carpi) Tel Fax

8 8 6 giugno '10 C rona C arpi CampusDellaModa: parla il presidente Achille Franco Martini Ok ridimensionare, ma valorizzare il buono che c è Un piano sostenibile Annalisa Bonaretti entusiasmo dei giovani è contagioso e non ne è L rimasto immune nemmeno Achille Franco Martini, presidente del CampusDellaModa. Imprenditore da sempre, già vicepresidente di Confindustria Modena all epoca Montezemolo, Martini dice di sentirisi ancora uomo-fondazione. Lo sono anche oggi che non siedo più nel consiglio d indirizzo dell ente che mi ha incaricato di presiedere il CampusDellaModa. Proprio su Notize, un paio di numeri fa, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Gian Fedele Ferrari, ha definito il Campus un Polimdoda di serie D e non ha esitato ad ammettere che abbiamo investito una somma notevole, ma i risultati sono stati molto inferiori alle aspettative, aggiungendo poi che le nostre intenzioni erano realizzare un corso di eccellenza per la formazione, ma soprattutto dar vita al Promotion Point, è questo che serve alle aziende, bisogna aiutarle a vendere. Martini, classe da vendere, non ci sta a una battaglia frontale, ma nemmeno accetta passivamente delle osservazioni così pesanti. In sede Fondazione ammette stiamo esaminando la realtà CampusDellaModa dopo il primo anno di attività, onde decidere il programma futuro. Che deve essere aderente agli obiettivi della Fondazione, il più efficace possibile e utile alle aziende del comprensorio, con un piano finanziario sostenibile. Il tutto non senza tener conto della congiuntura economica negativa in essere e delle sue preoccupanti prospettive. Ci tiene a precisare, Martini, che il suo impegno e quello dei consiglieri d amministrazione del Campus diretto da Philip Taylor, nasce con lo scopo di essere utile al comprensorio che deve trovare un nuovo assestamento. I progetti ambiziosi nascono e si evolvono come è naturale che sia. Elogia i 46 ragazzi, frutto di una selezione di 150 aspiranti: Nei giorni scorsi in San Rocco racconta abbiamo consegnato loro i master, anche se il corso non è ancora finito, perché i ragazzi iniziano ora due mesi di stage. Metà di loro in aziende del distretto, l altra metà in ditte di Bologna, Mantova, uno a Treviso presso la Stefanel. Armani, Blumarine, Corneliani ospitano i nostri studenti e questo per noi é dimostrazione di aver eseguito un buon lavoro. Intendiamo il CampusDella Moda come un centro di appoggio sostiene il presidente - di crescita per il sistema. Solo se offriamo nuovi efficaci servizi (ad esempio, l ecommerce) e figure di alto profilo professionale, potremo contribuire alla crescita qualitativa che le aziende del territorio cercano di raggiungere e che è indispensabile raggiungano per poter competere con la mutata realtà. L altra faccia della medaglia Achille Franco Martini, al centro, con insegnanti e studenti del Campus - Il consiglio d amministrazione Affiancano il presidente Achille Franco Martini, i consiglieri Marco Marchi, Stefano Pivetti, Claudio Saraceni, Andrea Scacchetti, Glauco Verzelloni milioni di euro nel 2008, 850 mila nel 2009, questi i costi a bilancio della Fondazione CrC per il CampusDellaModa. Per il 2010, la previsione va da 800 mila euro a un milione. Costi insostenibili, oggi come oggi. Secondo il presidente Achille Franco Martini, il Promotion Point, pur non ancora pienamente realizzato, ha preso avvio. Dettaglia alcuni esempi di iniziative in essere o in corso di realizzazione: Un sito dove compaiono aziende presentate e descritte (in italiano e inglese) da due giornaliste di moda. Da questa iniziativa sono già in corso i primi contatti a fronte di richieste di clienti. Uno showroom: il CampusDellaModa si è affiancato a singole aziende che avevano tentato l apertura di showroom a Milano ma che hanno dovuto desistere per costi eccessivi. La consulenza del CampusDellaModa ha prodotto un progetto per circa 10 aziende, con offerte complementari a costi assolutamente sostenibili. Si potrà aprire uno showroom che comprende la gestione di un export manager in una zona di Milano molto vicina al famoso quadrilatero della moda. Stiamo lavorando a due progetti, uno Italia e uno Area di lingua tedesca per organizzare una distribuzione di prodotti made in Italy di due gruppi di aziende del territorio attraverso un accordo con altrettante società di successo di sviluppo commerciale sul web. Dopo le prime realizzazioni di project work eseguite durante i corsi, il CampusDellaModa sta ricevendo richieste da parte di aziende del territorio per ottener un progetto per le proprie realtà. E in corso la preparazione di offerta di servizi a condizioni favorevoli, negoziazioni collettive. Achille Franco Martini parla volentieri anche del Promotion Point: parte da lontano, da quella crisi che definisce maledetta, esplosa nel 2008, a causa di condizioni che si sono create negli anni precedenti. Inefficienze, iniquità, irregolarità infinite sono state tollerate, finché il sistema si è ribellato, è stato inevitabile. Roma, Bruxelles, i grandi del mondo sono intervenuti, anche con efficacia, contro l emergenza. Auspichiamo oggi un sistema di regole che possa prevenire fasi economiche come quella che stiamo vivendo da due anni, ma commenta - si uscirà da questa crisi anche per quanto ognuno di noi darà come proprio contributo. Ciascuno di noi guardandosi intorno troverà punti di intervento per migliorare la propria realtà (inefficienze, dispersioni, carenze, potenzialità disattese). La sommatoria di tante crescite di base certamente potrà contribuire a creare un futuro migliore. L attività del CampusDellaModa, per avere ragione di essere, dovrà dimostrarsi utile a questo cambiamento. Ed è qui che entrano in gioco i nostri studenti, è qui che entra in gioco la cultura del cambiamento. Il CampusDellaModa è nato per questa ragione. Non è deciso in quale forma conclude Achille Franco Martini -, ma è certo che il comprensorio tessile-abbigliamento ha opportunità di crescita quanto necessità di essere supportato con strumenti nuovi ed efficaci. Credo che, oltre che della Fondazione, sia questa l opinione delle istituzioni, delle associazioni di categoria, degli imprenditori. Parola di Martini, presidente sul serio. Giuseppe Mambrini (Elisabeth) Il campus rivitalizza il distretto Ha l età giusta per avere una buona esperienza alle spalle e un ampio futuro davanti a sé Giuseppe Mambrini, titolare di Elisabeth, azienda di Concordia nata negli anni ruggenti con il padre Bernardo. Pur non facendo parte del cda del CampusDellaModa, ha partecipato volentieri alla consegna dei master in San Rocco. Un ora e mezzo spesa bene commenta Giuseppe Mambrini, i ragazzi sanno donare un grande entusiasmo. Peccato solo che mancassero gli imprenditori; a parte tre o quattro, era una categoria assente. Mambrini, nel suo ruolo di imprenditore, fa volontariato a Bologna presso Luna, Libera Università delle Arti dove insegna Storia della maglieria. Crede fortemente e fermamente all energia dei giovani e alla cultura da inserire prepotentemente nel tessile-abbigliamento. Chissà se un imprenditore del distretto, ma non prettamente carpigiano, sa vedere le cose con un distacco maggiore, sta di fatto che Giuseppe Mambrini riesce a cogliere i plus e i minus di questa nostra città insieme grande e piccola, forte e fragile. Sicuramente osserva il distretto è difficile e l alta formazione non è accolta come si dovrebbe, ma a mio avviso questo territorio deve rendersi conto che occorre immettere cultura. Tra le funzioni del CampusDellaModa, certamente c è quella di rivitalizzare un po l area. Alle aziende fa bene e dovrebbero imparare a sfruttare questa possibilità che è stata loro data. Penso che nemmeno un anno di tempo sia troppo poco per giudicare, ma non conosco i conti, dunque non mi permetto di entrare nello specifico. Una cosa, però, la voglio dire: quando a Carpi c era l Aia (Associazione Imprese Abbigliamento) con Orazio Mercurio e Giorgio Pagliani, le cose andavano piuttosto bene e non perché erano altri tempi, semplicemente perché c erano persone valide al servizio del settore. Il Campus è al servizio del settore, va sfruttato. Personalmente rileva posso dire di avere avuto un ottima esperienza. Sono venuti da me in stage due studenti molto capaci, tutt un altra cosa rispetto all esperienza avuta precedentemente con un notissimo studio di Milano. Molto, molto meglio il Campus. E una realtà che, se ben indirizzata, può generare carica, energia, movimento, altrimenti siamo solo una massa di aziende, più o meno brave, più o meno cinesi. Il Campus va costruito insieme alle imprese che fanno parte del sistema-carpi, tenendo bene a mente che è il movimento che far vivere i distretti. O il distretto lo si tiene in piedi anche con sacrifici pure finanziari oppure si chiude la partita. Sono in tanti gli imprenditori che si chiedono se vale la pena continuare, il Campus può essere una piccola spinta a favore. Si è sbilanciato Giuseppe Mambrini, ma non dimentica di essere un imprenditore che deve far quadrare i conti, così aggiunge. Se risulta troppo costoso, rivediamolo, sicuramente si può trovare una via di mezzo. Dire basta, arrivederci e grazie sarebbe da evitare: le decisioni affrettate difficilmente si rivelano le migliori. Annalisa Bonaretti Sarah Jessica Parker in Blumarine L attrice Sarah Jessica Parker, ospite al Late Show with David Letterman, ha indossato un miniabito zebrato in micropaillettes della collezione Blumarine autunno/inverno 2010/11. Giuseppe Mambrini

9 C rona C arpi Al Ramazzini nuova sede per il Servizio di Audio-Vestibologia e Rieducazione Vestibolare diretto dal luminare Giorgio Guidetti Un ottimo acquisto T Annalisa Bonaretti anto tuonò che piovve. Dopo tanti ritardi, tante promesse, finalmente il servizio ha lasciato la vecchia sede presso i Poliambulatori di Modena per trovare il proprio spazio all interno del Ramazzini. La struttura diretta dal dottor Giorgio Guidetti, uno dei luminari mondiali di Vestibologia, è stata collocata in nuovi locali e potrà disporre di attrezzature innovative. Tra le novità, l avvio degli esami audiologici per tutti i neonati nell ospedale Giorgio Guidetti, uno dei maggiori esperti di disturbi dell equilibrio a livello internazionale, finalmente sorride. Sta facendo il facchino, sposta sedie e mobili non solo atrezzature per trovare la collocazione migliore, ma lo fa volentieri perché, finalmente, può mettere un punto e a capo nella propria attività. Con lui la caposala e le fedeli collaboratrici di sempre, Elisa Biasetti, Silvia Delmonte, Elena Riccò a cui si aggiungono altre tre tecniche, di cui una distaccata a Finale Emilia. Non si tratta di un semplice trasferimento, ma di un potenziamento del servizio che potrà contare su strumenti di ultima generazione acquistati dall Azienda Usl di Modena per un valore di circa 230 mila euro. In particolare, sono state acquistate nuove cabine con audiometria, piattaforme statiche e dinamiche per l analisi vestibolare e un videonistagmografo per l analisi dei movimenti oculari. Tra le novità, l avvio degli esami audiologici per tutti i neonati nell ospedale Ramazzini. Grazie alle nuove strumentazioni, inoltre, sarà realizzato un vero e proprio laboratorio di rieducazione dei disturbi cronici dell equilibrio, di trattamento della vertigine acuta e della malattia di Giorgio Guidetti Ménière. Adeso siamo ancora nel caos spiega Giorgio Guidetti nel bel mezzo del trasloco, ma sono fiducioso. L attività inizierà a pieno regime il 14 giugno, siamo fiduciosi di potr fare bene. Aggiungo una considerazione: sono felice di essere arrivato a Carpi e di poter collaborare ancora più da vicino con Stefano Galli, il direttore dell unità operativa di Otorinolaringoiatria che stimo moltissimo. Il Servizio di Audio- Vestibologia in effetti afferisce all Unità operativa di Otorinolaringoiatria; esegue ogni anno circa 12mila pre- Il 2 giugno, Festa della Repubblica, Anna Molinari nominata Cavaliere del Lavoro Guerriera in Blu Era un mio desiderio, adesso si è avverato le prime parole di Anna Molinari dopo aver saputo della nomina a Cavaliere della Repubblica-. Sono felice ma anche commossa, non solo per il prestigioso riconoscimento, ma perché penso al papà, lui ci teneva molto che una delle sue figlie diventasse Cavaliere. Chissà perché, in determinate circostanze, affiorano fortissimi i legami genitori/figli, quelli delle nostra famiglia d origine piuttosto di quella che ci siamo costruiti. E così capiamo, una volta per tutte, che siamo i frutti di quella pianta. Anna Molinari ha ricevuto la notizia quando era a Forte dei Marmi dove è andata a trovare la sorella gemella Licia, e anche questo è un bel segno del destino. Sarà il fato, sarà la Provvidenza, comunque sia anche questo momento importante Anna e Licia lo vivono insieme. Sono una guerriera, lo sono sempre stata, lo ero anche da piccola e adesso sono diventata Cavaliere. Sono forte, mi sono sempre buttata, ho sempre avuto coraggio nella vita e nel lavoro; questa onorificenza è senza dubbio un premio. E, lo dico senza superbia, un premio che merito. Ecco la forza di Anna Molinari, dire e fare quello che pensa. Sto ricevendo telefonate da tutt Italia, persone importanti e persone semplici che si congratulano con me. E bello sapere di poter condividere questo momento con tanta gente. I 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ques anno godono di un momento storico particolarmente importante visto che si celebrano i 150 anni dell Unità d Italia. I premiati sono rappresentanti d eccellenza dell imprenditoria italiana da Nord a Sud. Almeno in que- All ambulatorio si accede su indicazione di uno specialista ed è necessario prenotarsi presso i Cup, in farmacia oppure telefonicamente con il call center Tel&prenota ( , ) stazioni e circa 4mila prime visite a favore di pazienti che provengono da tutt Italia. L equilibrio è una funzione fondamentale, quasi un sesto senso, che, grazie al labirinto (la struttura che lo regola) consente, ad esempio, di imparare a reggersi in piedi e camminare o spostarsi a memoria nel buio in ambienti familiari. Purtroppo i disturbi legati a questa funzione, che vanno dall insicurezza fino alle vertigini, sono molto diffusi. La Vestibologia ha una lunga tradizione nell ambito medico modenese e da oltre 20 anni è stata affidata a Giorgio Guidetti, che ne ha curato lo sviluppo, sia nel campo della ricerca che dell assistenza, ottenendo numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, dice una nota stampa dell Azienda Usl. Aggiungiamo una considerazione: ha senso avere il miglior vestibologo d Europa se Otorino, con i suoi miseri posti letto chirurgici non può ricoverare eventuali pazienti di Guidetti? Aspettiamo risposte. Anna Molinari sto un Paese unito e vitale, che si impegna per la crescita e il rilancio dell economia. Anna Molinari, assieme agli altri 24 imprenditori, si è distinta per l eccellenza nel lavoro e per sensibilità sociale. Cuore, tanto, non solo animo guerrier che entro le rugge. Annalisa Bonaretti Al Cavaliere del Lavoro Anna Molinari, le felicitazioni di Notizie. Musica e Nuvole Due esibizioni del coro del Gruppo Parkinson 9 Il Coro Le Nuvole del Gruppo Parkinson di Carpi, nel giro di cinque giorni ha effettuato due esibizioni. La prima il 19 maggio presso il centro sociale Loris Guerzoni dove ha svolto il saggio di fine corso e la seconda il 23 maggio a Suzzara, presso il Teatro Politeama dove ha presentato una rassegna di canti popolari classici e una serie di composizioni del suzzarese Primo Guandalini, stimato professionista con l hobby della musica, molto conosciuto tra i suoi concittadini. Il numeroso pubblico presente ha potuto apprezzare i progressi che il Gruppo ha fatto dal suo recente esordio, sottolineando con lunghi applausi lo sforzo compiuto, tenendo presente che la maggioranza dei suoi componenti è malata di Parkinson. Occorre infatti ricordare che il Coro è nato nel contesto di un progetto mirato di musicoterapia con l obiettivo, pienamente raggiunto, di stimolare e mantenere attive capacità e attitudini che altrimenti rischierebbero di affievolirsi, osserva Paola Neri, presidente dell associazione Il Gruppo Parkinson e il coro Le Nuvole danno appuntamento a tutti per il nuovo corso che inizierà a settembre prossimo, invitando chi, malato e non, fosse interessato ad aggregarsi per affrontare questa bella esperienza, a contattare l associazione presso la sede nella Casa del Volontariato in Viale Peruzzi a Carpi. Sarebbe successo in un ospedale nuovo? Positivo alla legionella un paziente deceduto al Ramazzini Le legionelle sono presenti negli ambienti acquatici naturali: quali sorgenti, comprese quelle termali, oltre che in fiumi, laghi, vapori e terreni. Il microrganismo si adatta anche agli ambienti artificiali quali le condotte cittadine, gli impianti idrici degli edifici, serbatoi, tubature, fontane e piscine. E vero che sono stati fatti dei lavori all impianto idrico del Ramazzini per tentare di evitare casi di legionella, ma è evidente che non sono stati sufficienti visto che, nei giorni scorsi, è morto un paziente di 88 anni. Già affetto da diverse patologie internistiche di particolare gravità si affetta a dire l Azienda Usl in un comunicato -, è stato recentemente sottoposto a un intervento di asportazione della milza. La degenza postoperatoria è stata caratterizzata da un lungo e complesso decorso, aggravato da una grave insufficienza respiratoria progressiva. Uno specifico accertamento di laboratorio (determinazione dell antigene urinario), che rientra nella sorveglianza attiva, ha permesso di diagnosticare una infezione da legionella, segnalata come nosocomiale. Preme sottolineare puntualizza il comunicato - che i casi di infezione ospedaliera da legionella sono un fenomeno presente in tutto il mondo. L Azienda aggiunge che all impianto idrico del Ramazzini, recentemente ristrutturato in modo significativo, allo scopo di impedire la proliferazione microbica è stato installato da tempo un sistema di trattamento specifico dell acqua, che prevede il trattamento continuativo con ioni di argento. L impianto idrico sanitario è sottoposto periodicamente a controlli e campionamenti microbiologici con trattamenti di bonifica supplementari quando necessari. Da alcuni giorni sono inoltre in corso specifici trattamenti di shock termico oltre a verifiche mirate. Evidentemente qualcosa non funziona se i casi di legionella si ripetono. Succederebbe la stessa cosa con le tubazioni nuove, e non rattoppate, di un nuovo Ramazzini Chiediamocelo tutte le volte che si parla di una nuova struttura, che per tutti sarebbe da fare, ma mancano i soldi. Che, evidentemente, contano di più della vita delle persone. A.B. Novità sul sito ESTATE IN SALUTE Per un estate al sole in serenità RACCOGLI LA BELLEZZA Raccogli i bollini acquistando i nostri prodotti di igiene e cosmesi SERVIZIO 24 ORE SU 24 Nuovo distributore LA SALUTE PRIMA DI TUTTO Raccogli le nostre schede della salute CELIACHIA ricette senza glutine SPECIALE DERMOCOSMESI omeopatia dietetica erboristeria dermocosmesi prima infanzia carpi (mo) - via roosvelt, 64-66/a tel

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11 P Annalisa Bonaretti Durante il Congresso distrettuale del Rotary, si è svolta la prima edizione del premio intitolato a Silvana Busani Ferrari I valori di una donna ossiamo solo immaginare la commozione del figlio Giorgio Ferrari quando ha consegnato il premio alla vincitrice. Si rimane figli anche da adulti e quando i genitori ci hanno lasciato, se poi capita che la loro scomparsa sia stata prematura, il legame resta saldo, per sempre. Giorgio Ferrari ricorda la madre Silvana Busani Ferrari, alla cui memoria il Rotary Club Modena e la sua famiglia ha dedicato un premio, con la tenerezza, la stima, la riconoscenza di un figlio consapevole di avere avuto molto. E non mi riferisco solo alle cose materiali, ma a quegli insegnamenti che si danno con l esempio. Donna schiva, Silvana Ferrari non ha mai fatto mostra di sé e nemmeno dei riconoscimenti che ha ottenuto. E stata commendatore per 25 anni, per oltre 20 consigliere della Banca d Italia, il più anziano consigliere di nomina non di età in carica, una delle rarissime donne. La mamma ha sempre fatto tutto in silenzio osserva Giorgio, lei era fatta così. Ricordo che qualche anno dopo la morte di mia sorella Simona ha contribuito in maniera importante al restauro della chiesa di Santa Croce, ma il suo stile era questo, essenziale e sobrio. La ringrazio per i valori che ha saputo trasmettermi e, tra questi, su tutti, l importanza della famiglia. Quando i legami familiari sono veri, sani, la famiglia è un legame davvero unico. Ecco, è questa la filosofia del premio dedicato a una donna scomparsa nel maggio di tre anni fa a soli 68 anni. Molto stimata in azienda per la serietà e la dedizione al lavoro, il marito Gian Fedele Ferrari la ricorda come una donna schiva, onesta, tanto che a volte le chie- C rona C arpi devo come fai a essere così pura?. La sua risposta era nei comportamenti. Era rimasta com era, fedele a se stessa. Un premio non può che rimarcare, in questo mondo frettoloso, superficiale, dove chi appare sembra contare più di chi è, che persone di qualità esistono. Oggi come ieri basta saperle cercare. Perché difficilmente sono quelle in prima fila. Così il 28 maggio 2010 si è svolta la prima edizione del Premio Silvana Busani Ferrari dedicato alle imprenditrici del Come ricordare Silvana Ferrari? Imprenditrice di successo, ma mai, per scelta, sotto la luce dei riflettori. Si può riassumere il suo stile con poche parole, quelle scritte sul calendario Le donne di Carpi Lei, sempre così schiva, aveva accettato volentieri di farsi fotografare.accompagna la bella immagine scattata da Alberto Setti questa considerazione: Le virtù femminili dolcezza, finezza, delicatezza interagiscono con quelle maschili coraggio, resistenza, padronanza di sé -.Quando c è, è questa l autentica forza delle donne. Darya Majidi e Giorgio Ferrari Distretto Rotariano 2070 (Emilia Romagna, Toscana e Repubblica di San Marino) che con la loro attività abbiano dimostrato di riconoscersi negli ideali rotariani. Silvana Busani Ferrari è stata titolare insieme al marito Gian Fedele Ferrari del gruppo Sicem, una delle più importanti aziende d abbigliamento della zona, prematuramente scomparsa nel Il premio consiste nell assegnazione alla vincitrice del titolo di Major Donor da parte della Rotary Foundation a seguito di un versamento di 20 mila euro che la famiglia Ferrari effettuerà a nome della vincitrice attraverso il Rotary Club Modena e che sarà utilizzato per scopi benefici. La vincitrice di questa prima edizione è stata Darya Majidi; 42 anni. Imprenditrice con cultura internazionale, laureata in Scienze dell Informazione presso il Dipartimento di Informatica dell Università di Pisa, all età di 28 anni fonda la sua prima azienda specializzata in soluzioni informatiche per la sanità (Synapsis) e successivamente un altra attività (Daxo) che sviluppa soluzioni per la tracciabilità e l ottimizzazione dei processi aziendali con uso 11 di tecnologie innovative. E vicepresidente di Confindustria Livorno, assessore all Innovazione Tecnologica del Comune di Livorno e collabora come docente con alcune università Italiane tra le quali Scuola Superiore S. Anna di Pisa, Università di Pisa e Siena e la Sda Bocconi di Milano. La cerimonia di consegna del premio, che ha cadenza biennale, è avvenuta nel corso della serata inaugurale del XXXVIII Congresso Distrettuale del Rotary che si è svolta nella prestigiosa cornice del Teatro Comunale di Modena Luciano Pavarotti. Alto il valore simbolico del premio unitamente alla targa è stata donata alla vincitrice anche una medaglia che raffigura Silvana Busani Ferrari realizzata dal noto scultore toscano Andrea Roggi perché Silvana Ferrari racchiudeva in sé importanti doti: di sobrietà, riservatezza, capacità manageriali abbiamo già detto, ma all appello delle qualità ne manca una, forse la più importante, la forza interiore. Quella che ha dimostrato di avere dopo la perdita della figlia Simona e nell affrontare una malattia lunga e insidiosa. Sguardo fiero, ma non solo. hicadv.it La corrispondenza dei lettori va inviata a: Notizie - Giornale Aperto - Via don Loschi Carpi Fax 059/ Il direttore generale dell Ausl risponde ad Anna Molinari che, su Notizie, ha espresso le sue preoccupazioni sulla sorte del Ramazzini Continuano gli investimenti in risorse umane e attrezzature EDIFICIO IN CLASSE A ad alto risparmio energetico Solido, sicuro, CMB Vuoi affidare i tuoi risparmi in buone mani? Se acquisti un immobile CMB, l affidabilità è compresa nel prezzo. Perché si verifica la combinazione di 3 fattori: affidabilità dell azienda, qualità degli immobili e la convenienza di investire sul mattone. CMB vanta un secolo di esperienza, una provata stabilità finanziaria e un interessante offerta di prodotti di qualità. Valuta le nostre proposte: è tempo di investire sulle certezze. Una finestra sul parco a soli 500 metri dal cuore di Carpi. In zona ex-cremeria, abitare è ecologico e confortevole. Pannelli solari e fotovoltaici Caldaia modulare centralizzata e contacalorie individuale Finiture di alto pregio e aria condizionata Sistema costruttivo antisismico Giardino privato per appartamenti a piano terra Tel A giorni ci incontreremo e in quella occasione avremo modo di approfondire i temi sollevati da Anna Molinari, alla quale esprimo pubblicamente la mia gratitudine per quanto fatto da lei e dalla sua famiglia. Negli affondi della stilista riconosco la passione e la volontà di difendere il Ramazzini e quindi li accolgo come stimoli positivi. Alcune precisazioni sono però indispensabili. L attenzione mia personale e più in generale dell azienda rispetto alla funzione dell Ospedale di Carpi, all interno della rete provinciale, è massima. E che non si tratti di dichiarazioni di principio lo dicono gli importanti investimenti in risorse umane e in attrezzature che continuiamo a fare. Riferendomi solo alle azioni più recenti, rammento che da poco più di un mese l Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia si avvale di un professionista di elevata qualità, che in queste settimane, grazie ad un eccellente lavoro d équipe, ha effettuato alcuni interventi che prima non sarebbe stato possibile compiere. Aggiungo che presso la Stroke Unit dell Unità operativa di Neurologia sono già stati trattati con trombolisi, una terapia innovativa per il trattamento dell ictus, due pazienti con ottimo successo. La struttura è la seconda in provincia ad eseguire questo tipo di trattamento e si pone, quindi, a livelli di eccellenza. Inoltre nei prossimi giorni, sempre a Carpi, si trasferirà il nostro centro di riferimento nazionale per la Vestibologia che è stato dotato di nuove e moderne attrezzature e dove sarà potenziata l attività del laboratorio di rieducazione per i disturbi cronici dell equilibrio. Sul piano degli investimenti le somme destinate al Ramazzini sono importanti. Complessivamente la somma destinata al nosocomio carpigiano nel 2009 è stata di oltre 9 milioni euro. Tra i progetti di maggiore rilievo il nuovo centro prelievi e la creazione di un area completamente rinnovata per ospitare i Poliambulatori e l area commerciale. In questo caso l investimento ammonta ad oltre due milioni di euro. Con il sostegno determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, si è poi dato il via al percorso per la realizzazione del nuovo polo tecnologico di radioterapia, con un impegno economico di 5.5 milioni di euro, al quale l Azienda Usl contribuisce con 1,7 milioni di euro. Recente, infine, è l installazione e l avvio di una attrezzatura di ultima generazione che consente di effettuare la cosiddetta Diagnostica Radiologica telecomandata digitale : una strumentazione, presente in provincia solo a Baggiovara e a Carpi, che offre la possibilità di effettuare esami più rapidi, con immagini digitalizzate e quindi anche più facili da condividere e, quindi, diagnosi in tempi minori. Un impegno che peraltro sta proseguendo anche per il Cito solo un esempio: entro l anno si installerà una risonanza magnetica, nuova e di ultimissima generazione, che andrà a sostituire quella donata dal cavalier Molinari. Auspico naturalmente che l incontro che avrò a breve con Anna Molinari possa chiarire alcuni passaggi e aiutarci a lavorare insieme con ancora più determinazione per il futuro del Ramazzini che, è utile ricordarlo, è parte integrante della rete ospedaliera al servizio di tutti i cittadini della provincia di Modena. Giuseppe Caroli, direttore generale Ausl Modena Apprezziamo le parole, tardive ma rassicuranti, del dottor Caroli. Comunque, vigileremo sul Ramazzini perché i pericoli non sono ancora finiti. E il direttore lo sa. A.B.

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13 Giugno si apre, come da tradizione, con la Festa diocesana dell Azione cattolica. Dal 4 e fino al 13 giugno, presso l oratorio Eden di Carpi, si susseguiranno eventi culturali, momenti formativi e celebrazioni religiose 13 Momenti da condividere Che cosa ci sostiene L estate è alle porte, ormai la scuola volge al termine è tempo di festa! Come sempre l Azione cattolica chiude il proprio anno associativo all Oratorio cittadino dell Eden con una settimana ricca di eventi e momenti formativi organizzati sempre con cura ed entusiasmo. Sicuramente è un appuntamento per ritrovarsi, come associazione, nella dimensione dell unitarietà che le è caratteristica. È un momento comunitario perché riunisce i vari settori, dall Acr agli adulti, passando per giovanissimi e giovani, e adultissimi, e piccolissimi; ma lo è anche perché, nei vari appuntamenti, tra cui anche quello con la preghiera, è possibile sperimentare la condivisione e quella gioia di vivere insieme che caratterizza una comunità cristiana; è, infine, un opportunità di confronto e di riflessione con tutti quelli che hanno voglia di mettersi in gioco. Il tema di quest anno è impegnativo quanto intrigante. In un momento così particolare della nostra storia in un periodo in cui le parole più gettonate sono crisi ed emergenza (economica, sociale, ambientale ) e tutto sembra precario, l Azione cattolica di Carpi ha scelto come tema della festa la verità coniugandola con La ricerca della felicità tra certezze e smarrimenti. Un titolo e un tema che prenderanno forma durante i vari incontri della settimana. Venerdì 4 giugno la festa si aprirà alle 19 con la celebrazione della Messa per la pace, presieduta da monsignor Ermenegildo Manicardi che sarà anche relatore della prima conferenza, sempre la stessa sera alle 21, su La scoperta di Cristo, verità di Dio e verità dell uomo. Testimoniare con la vita la verità e l amore: Vittorio Bachelet sarà il titolo del pomeriggio di sabato 5 con un intervista a Gianfranco Maggi, già vicepresidente e segretario nazionale Ac. Domenica 6 ad aggredire il sottotitolo della festa, La ricerca della felicità tra certezze, incertezze e crisi di senso, sarà Paolo Pagani, docente di filosofia morale presso l Università di Venezia. Il weekend successivo ospiterà come sempre sabato pomeriggio gli incontri diocesani giovanissimi e Acr che confluiranno, alle 19, nella celebrazione eucaristica comunitaria. A seguire le famose Parrocchiadi, quest anno in 3D. Domenica 13 giugno alle chiuderanno la festa monsignor Giuseppe Lorizio, docente alla Pontificia Università Lateranense, e Matteo Truffelli, ricercatore al Dipartimento di studi politici e sociali all Università di Parma. Ma oltre al ricco programma culturale, non può mancare quello ludico serale: giochi, gare, musica e spettacolo. Una novità anche nella parte culinaria: finalmente il gnocco fritto e le piadine sono arrivate alla Festa di Ac! Allora, perché perdersi questo evento? Lucia Truzzi Benedetta Bellocchio 18 anni dopo l invenzione di Gesù è il Signore - per tutti comunemente GèilS - l incontro diocesano che nel tempo di Pasqua spinge i giovani a impegnarsi per annunciare e condividere con i loro amici la speranza nel Risorto, l Ac ci ripensa. Il perché e il come di questo cambiamento occorre chiederlo ai vicepresidenti di settore: Non si trattava di cambiare ma ripensare: quest anno - spiega Rita Pollastri - GèilS è stato rivisto dall équipe diocesana, dopo tutto questo tempo occorreva ricordarsi perché si era scelta questa attenzione, questo impegno, e quali possono essere le mo- tivazioni per riproporli oggi. Cosa non funzionava in questo incontro orientato all annuncio e al dialogo su Gesù risorto? I giovani fanno fatica ad annunciare che Gesù è il Signore, è davvero difficile trovare le parole giuste, il momento giusto... è difficile perché pensiamo sempre di dover dare delle risposte alle domande dei nostri amici e spesso siamo impreparati. O meglio, le rispostine non funzionano per niente. Occorre infatti soprattutto saper Benedetta Bellocchio umerose le verità, non solo religiose, che possiamo ascoltare e incon- N trare oggi nella società: c è la sensazione che questa pluralità crei divisione, conflitto. È così? A tentare una risposta, le conferenze e gli incontri della FestaAc Momento di unitarietà e condivisione per l associazione, ma anche apertura al territorio per dialogare e costruire un cammino comune. Un tema non facile ma quanto mai attuale, quello della verità. Abbiamo optato per questo approfondimento perché ci sembra che oggi in una società sempre più pluralista, multiculturale e multireligiosa, il problema della verità emerga con sempre maggior forza. Occorre capire insieme quali sono le verità su cui ci sosteniamo, a cui ci affidiamo, anche per costruire insieme lo spazio pubblico. Avete però delineato un taglio particolare. In che senso questa domanda di verità si intreccia con l aspirazione alla felicità? La ricerca della felicità ha a che fare con la verità: pensiamo che nel cuore di ciascuno ci sia il desiderio di una vita piena, autentica, felice appunto, e in questo senso vera. Quindi il tema della verità verrà esplorato nelle sue dimensioni più generali e che toccano la vita pubblica ma anche per ciò che riguarda i desideri che ciascuno porta. Partiremo da Cristo, verità dell uomo e verità di Dio. In lui vi è un manifestarsi e allungare le domande dei nostri amici, accompagnarle, farle nostre. Quali sono state le fasi di preparazione dell incontro e chi hanno coinvolto? Il lavoro si è svolto in équipe diocesana, ha impegnato più di un mese e ha coinvolto giovani, responsabili e non, dei gruppi parrocchiali di tutta la Diocesi. Abbiamo inserito anche la novità di un pellegrinaggio in cui è stato un teologo a dare l annuncio della resurrezione. Ilaria Vellani rendersi chiaro del segreto più profondo dell uomo: è Cristo infatti che svela l uomo all uomo, come dice la Gaudium et Spes. Iniziamo incontrando un amico, don Gildo Manicardi, una persona cui siamo molto affezionati e che siamo contenti di avere alla festa. Un altra figura cara all Ac è Vittorio Bachelet, tanto che a lui è dedicato il primo sabato. Non si poteva non ricordarlo visto che quest anno ricorre il 30esimo anniversario della morte: lui ci rimanda a una vita spesa per la verità e l amore, a Quali i risultati: siete soddisfatti del percorso, quali elementi inaspettati sono emersi? Ci siamo rinnovati, ci siamo fatti riscaldare il cuore, il nostro per primo, dall annuncio che Gesù è il Signore. L incontro diocesano in sé inoltre è stato rinnovato, certo è ancora under construction e possiamo dire che in così poco tempo abbiamo solo iniziato: dal prossimo anno sarà ancora meglio di così, ancora più bello! Siamo molto contenti della voglia dei giovani di non servizio della Chiesa e nell impegno per il Paese. In questo Bachelet ha giocato la sua esistenza, per rendere manifesta la correttezza e la giustizia nell esercizio delle funzioni pubbliche. A tutto ciò seguirà un terzo incontro in cui vorremmo provare a esplorare, appunto, quelle dimensioni della vita umana comuni a tutti gli uomini e donne, che riguardano la ricerca della felicità, per concludere infine su una dimensione più pubblica, di ricerca di verità affidabili, sostenibili per l oggi. Non solo conferenze, ma momenti di preghiera, giochi, serate, insomma occasioni per stare insieme Sì, la festa ci aiuta a rinsaldare le relazioni, ad aggiornarci sui nostri cammini, a intrecciarli per accorgerci che di fianco a noi ci sono persone che non vogliono crescere da sole. Ma serve anche per festeggiare un anno intenso, per ringraziare il Signore che ci chiama a servirlo nel dono delle tante responsabilità che ognuno di noi condivide quotidianamente in parrocchia. I giovani di Ac arrivano alla Festa dopo una lunga riflessione che ha toccato il cuore della loro fede: l annuncio di Gesù risorto GèilS under construction Davide Gavioli e Rita Pollastri vicepresidenti giovani mollare, di far sì che questo, che è l incontro centrale e più importante, fosse ancora più sentito: questo è un gran risultato. Le idee nuove già iniziate e ancora da attuare sono un altro bel passo, insieme a una partecipazione che vorremmo sempre più numerosa! I relatori Ermenegildo Manicardi è rettore dell Almo Collegio Capranica. Sacerdote della Diocesi di Carpi, ordinato nel 1975, è stato dal 1979 al 1997 assistente diocesano dei giovani di Ac, poi degli adulti. E biblista, membro dell Associazione biblica italiana e docente. Ha partecipato in qualità di esperto agli ultimi due Sinodi dei Vescovi (2005, 2008) Gianfranco Maggi è autore della voce Vittorio Bachelet nel Dizionario storico del movimento cattolico in Italia e della raccolta di scritti Bachelet: servire (Roma, Studium). Giornalista, vicepresidente giovani durante la presidenza Bachelet e segretario nazionale, sarà intervistato dai giovani di Carpi che in occasione dell ultimo campo invernale hanno approfondito la figura di Bachelet. Paolo Pagani, laureato in filosofia teoretica all Università Cattolica di Milano e dottore di ricerca in filosofia presso l Università Ca Foscari di Venezia, è oggi docente di filosofia morale. Due le sue aree di interesse e studio, i fondamenti del sapere filosofico e la questione della libertà umana.

14 14 M Virginia Panzani archivio parrocchiale di Santa Maria Maggiore L di Mirandola ha finalmente trovato una nuova collocazione nella sede di via Luosi inaugurata sabato 29 maggio alla presenza del vescovo, monsignor Elio Tinti, del parroco don Carlo Truzzi, delle autorità civili e militari, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Edmondo Trionfini, e del presidente del Lions Club di Mirandola, Fernando Balbarini. Non più dunque gli scaffali e gli scatoloni nelle stanze al primo piano della canonica, in condizioni di grave precarietà, ma un ambiente appositamente predisposto in cui si snodano i 44,80 metri di lunghezza - gli archivi si misurano così - usciti dall operazione di riordino curata dall archivista Cecilia Tamagnini. Questo trasferimento di sede - spiega don Truzzi - permette di assolvere, per quanto possibile, ad un dovere primario che è quello di custodire l archivio dalle intemperie, dall incuria e da ulteriori furti che in passato lo hanno già danneggiato in modo consistente. Tuttavia, l archivio parrocchiale non è soltanto il luogo della conservazione e della memoria ma è anche uno strumento pienamente in uso, una realtà viva perché prodotta dall attività della parrocchia che prosegue tuttora. Basti pensare, ad esempio, alla serie ininterrotta dei registri dei battesimi che contengono i nomi di tutti coloro che dal 1484 pochi anni dopo l istituzione della parrocchia - ad oggi hanno fatto e fanno parte della comunità di Santa Maria Maggiore. Senza contare i registri delle irandola C oncordia Inaugurata la nuova sede dell archivio parrocchiale di Mirandola, prezioso patrimonio restituito alla collettività Una realtà viva Curiosità Tra le tante notizie che si possono ricavare sfogliando i registri, una vera e propria miniera di informazioni, vi è, ad esempio, ricorda don Truzzi, l elenco dei morti nello scoppio del torrione del castello di Mirandola nel 1714, un evento che è rimasto nella memoria collettiva, tanto che abbiamo deciso di pubblicare nell inventario la riproduzione fotografica della pagina. Tra i carteggi, molto interessanti sono le lettere ricevute dopo la disfatta di Caporetto dall allora parroco don Roberto Maletti riguardo alla sorte dei soldati feriti e accolti negli ospedali del mirandolese. Si tratta per lo più di famigliari che desiderano sapere se i loro cari sono ancora vivi, ma aggiunge don Truzzi con un sorriso non manca qualche ragazza che chiede rassicurazioni sul comportamento del proprio fidanzato. Nuovo volto per la stazione Interventi su immobile, arredi e barriere, ampliati i parcheggi per oltre 1,5 milioni Dopo anni di disagi la stazione ferroviaria di Mirandola ha finalmente cambiato volto. L inaugurazione avrà luogo sabato 5 giugno alle ore 11. Il sindaco Maino Benatti e il responsabile delle stazioni dell Emilia Romagna di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), Vincenzo Cefaliello, illustreranno gli interventi di potenziamento e riqualificazione appena ultimati. Alla cerimonia parteciperanno anche il vescovo monsignor Elio Tinti, Marcella Valentini, assessore provinciale al Bilancio, Patrimonio, Infrastrutture telematiche, Pari opportunità e Palma Costi, consigliere regionale. I lavori, iniziati all incirca un anno fa, hanno permesso a Mirandola di raggiungere gli stessi standard, in termini di strutture e servizi, delle altre stazioni presenti sulla linea Bologna - Verona. Fra gli interventi realizzati vi sono la riqualificazione della sala d attesa, l apertura di nuovi servizi igienici e l installazione di ascensori per il superamento delle barriere architettoniche. Ultimati anche i lavori di ristrutturazione dell edificio accanto al fabbricato viaggiatori: non più funzionale all esercizio ferroviario, quest ultimo è stato trasformato in un presidio con la presenza di associazioni di volontariato che, oltre a garantire nuova vitalità alla stazione, saranno un deterrente nei confronti dell utilizzo improprio degli spazi. Da ricordare anche la realizzazione del parcheggio di oltre 200 posti auto nell area dell ex scalo merci, l installazione di opere di arredo quali panchine e capottine, dei monitor La benedizione del Vescovo cresime e dei matrimoni, delle prime comunioni, e naturalmente dei defunti. Nell archivio è confluita anche la documentazione prodotta dalla Fabbriceria l organo di amministrazione della parrocchia - e dal Capitolo della Collegiata, dalla Prevostura, dalle Suore Orsoline e dalla scuola materna Beata Vergine Assunta, dal Tribunale ecclesiastico e da una famiglia, i Papotti (XVIII e XIX secolo). Si aggiunge inoltre il materiale non archivistico costituito da libri liturgici e non, cantorali, fotografie e filmati, manifesti. Tutto, quin- indicanti i treni in arrivo e i cestini per la raccolta differenziata. E infine in previsione l attivazione di un sistema di videosorveglianza collegato alla centrale operativa della Polizia Municipale. Servizio che ci auspichiamo venga realizzato il più presto possibile, per evitare il ripetersi dei numerosi atti di vandalismo che hanno in questi anni deturpato il fabbricato e le macchine automatiche per la distribuzione dei biglietti. L intervento, del valore complessivo di 1 milione e 500 mila euro, è frutto della sinergia fra Ferrovie dello Stato e Comune di Mirandola, che insieme hanno lavorato per la riqualificazione complessiva della stazione e dell area circostante. Eleonora Tirabassi Sandro Gozzi, responsabile dell archivio, e Fernando Balbarini, presidente Lions Club Grazie alla Fondazione Crm e al Lions Club La sede di via Luosi è di pertinenza della parrocchia di Mirandola e adiacente l ex scuola materna. L operazione di riordino e di inventariazione, a cura di Cecilia Tamagnini, è stata finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola nell ambito di un progetto di recupero rivolto agli archivi storici comunali e parrocchiali dell Area Nord. E stato utilizzato il software specifico CeiAr per la schedatura di archivi religiosi, in adesione all omonimo progetto coordinato dall Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici della Cei e in accordo con l Ufficio beni culturali della Diocesi di Carpi. La schedatura è stata portata a termine secondo i criteri archivistici vigenti e nel rispetto degli standards internazionali per la descrizione archivistica (norme ISAD G). Significativo il contributo del Lions Club di Mirandola che ha donato gli armadi e gli arredi per la sistemazione dell archivio. Il volume contenente l inventario, pubblicato dal Centro internazionale di cultura Giovanni Pico della Mirandola, è stato di recente presentato alla cittadinanza. Un occasione a cui è intervenuto, fra gli altri, Angelo Spaggiari, presidente della Deputazione di Storia Patria delle Antiche Province Modenesi, che ha espresso viva soddisfazione per i risultati raggiunti. di, costituisce un prezioso patrimonio collettivo che grazie alla nuova sede sarà accessibile, su richiesta, sia per le necessità della parrocchia sia per la ricerca storica, escludendo però, precisa don Truzzi, le domande mosse dalla pura curiosità o da motivazioni personali. Ad orientare chi vorrà avventurarsi nella consultazione dei documenti saranno Sandro Gozzi, che dal 1983 si occupa con passione dell archivio, e uno strumento utilissimo quale il volume contenente l inventario completo redatto da Cecilia Tamagnini, con i contributi di don Truzzi e dell archivista Sincero Mantelli. Festa multiculturale dell Area Nord Sabato 5 giugno a Mirandola Si svolgerà sabato 5 giugno in piazza Costituente a Mirandola la 5ª Festa multiculturale dell Area Nord. L iniziativa prenderà il via alle con Parole, musiche e balli dal mondo con poesia e canzoni moldave a cura dell Associazione Amee, canzoni e balli albanesi, canzoni e danze tradizionali a cura del Centro Territoriale Permanente, la cultura cinese di Chen Changwei e l esibizione di arti marziali dei Kalghidhar Gathka Akhara di Novellara. Ci sarà anche una parata di giocoleria a cura dei Devas Never Hide e ancora tanta musica: dai balli caraibici ai ritmi indiani, senza scordare il tango e la musica africana. Alle sarà la volta di Assaggiamo le culture, un viaggio tra piatti tipici di Italia, India, Cina, Moldavia, Marocco e tanti altri Paesi. Sarà inoltre allestita un area espositiva dedicata alle associazioni del territorio. Tramuschio Presentazione di un volume storico Tramuschio. Appunti di storia è il titolo del volume a cura di Gino Mantovani, che sarà presentato martedì 15 giugno alle 21 presso la Sala parrocchiale di Tramuschio di Mirandola. Interverranno l amministratore parrocchiale don Silvano Rettighieri, il sindaco Maino Benatti, Edmondo Trionfini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, e Gian Luca Tusini dell Università di Bologna. Ai presenti verrà consegnata in omaggio una copia del libro.

15 Grazie ai fondi dell Otto per mille si è realizzato il progetto di recupero del complesso parrocchiale di Mortizzuolo 15 La casa della comunità Interno della chiesa. Sull arco trionfale il ciclo di San Leonardo dipinto da Romano Pelloni Di Virginia Panzani pietre vive sono fatte le parrocchie. Non solo perché ogni muro, ogni mattone racchiude in sé un tassello di storia, ma perché la comunità si è edificata generazione su generazione, pietra su pietra appunto, tramite coloro che nei secoli hanno vissuto la fede e l hanno trasmessa a noi oggi. Non poteva dunque esserci nome più evocativo di Pietre vive per il progetto di recupero della parrocchia di San Leonardo Limosino di Mortizzuolo, voluto fortemente dalla comunità e reso possibile grazie al contributo della Cei tramite l Otto per mille. Un progetto impegnativo che si è svolto in due fasi e che ha interessato dapprima la casa canonica e poi la chiesa, inaugurate rispettivamente nel 2007 e nel Dove crescere insieme Non si può desiderare di più. Così durante una visita pastorale alla fine del Settecento l allora vescovo di Reggio Emilia, Francesco Maria d Este, si espresse riguardo alla canonica di Mortizzuolo. Queste stesse parole possono essere ripetute da chi visita oggi l edificio, finalmente ricondotto all antico splendore e alla piena funzionalità dopo il restauro. Due gli obiettivi raggiunti: preservare la storicità del fabbricato, in particolare la splendida decorazione pittorica tardo settecentesca, e uniformarla con le parti nuove, introdotte in base alle normative vigenti. E stato così possibile ricavare due parti funzionali, una privata, per l abitazione del parroco, e una pubblica, destinata all uso della comunità. Non ci è sembrato vero - sottolinea il parroco don Carlo Bellini - dopo anni di disagio, in cui ci siamo adattati a vivere in poco spazio, poter tornare in questi ambienti così Lo scalone della canonica Una partecipazione corale La Cei, attraverso l Otto per mille, ha erogato 300 mila euro per la realizzazione del Progetto Pietre vive. Si sono poi aggiunti i finanziamenti di vari istituti di credito, fondazioni, associazioni e privati. Significativa la partecipazione corale dei parrocchiani - circa con le loro generose donazioni e con varie iniziative di raccolta fondi. La sala del Vescovo belli e adatti ad accogliere le nostre attività. Questa bellezza ha dato nuovo entusiasmo alla comunità, che oggi guarda alla canonica come ad una casa aperta a tutti, dove incontrarsi e crescere insieme. Ecco allora le attività, più propriamente pastorali, del catechismo dei bambini, dell Acr, dei giovanissimi e dei giovani dell Azione cattolica, e degli adulti. La canonica svolge inoltre un ruolo essenziale a sostegno delle famiglie, con il doposcuola pomeridiano per gli alunni della scuola elementare e il centro estivo, e come luogo di aggregazione per i meno giovani, ad esempio con la gara settimanale a carte. Senza contare le iniziative culturali, quali i concerti, e gli eventi promossi da associazioni e gruppi. Dall altare alla gente Dopo il restauro anche la chiesa è rinata grazie al consolidamento statico delle struttu- re portanti, alla risistemazione del tetto e della facciata e all introduzione della nuova impiantistica. Con la supervisione della Soprintendenza, l intento è stato quello di riportare la chiesa all aspetto precedente agli interventi novecenteschi, non tramite uno schema prefissato ma, come spiega l architetto Guido Pongiluppi, autore del progetto di restauro, secondo le indicazioni che di volta in volta l edificio stesso ci ha dato. Ad esempio, la pavimentazione è stata rifatta sulla base dei resti delle antiche mattonelle in cotto, riemersi durante i lavori. Non meno accurato è stato il recupero delle decorazioni pittoriche più antiche, ritrovate sotto quattro strati di intonaco. Non solo osserva don Bellini la chiesa è cambiata in meglio per quanto riguarda il suo aspetto ma è oggi molto più confortevole e dunque più utilizzata. Basti ricordare che prima del restauro, durante l inverno, la messa feriale si celebrava alla scuola materna parrocchiale, ora invece, grazie all impianto di riscaldamento sotto la pavimentazione, le celebrazioni possono svolgersi quotidianamente nella loro sede più consona. Anche per quanto riguarda la chiesa si è riscontrato quello che don Bellini chiama l effetto bellezza, tuttavia con una precisazione, perché il culto e la lode di Dio non si riducono a un bella chiesa o a una bella liturgia, ma devono essere accompagnati da gesti di autentica carità verso i fratelli. Perciò questo storico edificio, finalmente riconsegnato ai mortizzuolesi, è uno stimolo a costruire un nuovo modo di essere comunità, con un agire che dalla chiesa si irradia verso l esterno per andare incontro alla gente. Gli altri progetti Nella Diocesi di Carpi anche altre comunità hanno beneficiato negli ultimi anni dei contributi dell Otto per mille. Per citare solo alcuni fra i progetti già conclusi: gli interventi di restauro della pieve di Quarantoli, della chiesa monumentale di Sant Ignazio di Carpi, del portico della chiesa di Migliarina, di uno stabile presso la parrocchia di Santa Caterina di Concordia, e dei complessi parrocchiali di Fossa e di Vallalta; la ristrutturazione del complesso parrocchiale di San Martino Carano che ospita il Centro diocesano di spiritualità familiare intitolato a Odoardo Focherini; l edificazione delle opere parrocchiali di Limidi e della nuova aula liturgica Madonna della neve di Quartirolo di Carpi. E tuttora in corso e si concluderà entro la fine del 2010 il restauro della canonica di Cividale di Mirandola.

16 16 Un servizio per centinaia di famiglie Con la fine delle scuole si apre per tutte le famiglie il problema di come seguire i propri figli assicurando loro un tempo di svago ma anche di crescita. Le parrocchie, insieme ad altre organizzazioni come il Centro sportivo italiano, sono da anni mobilitate per dar vita a varie proposte che vanno dai campi estivi organizzati dalle associazioni ai campi giochi di varia durata, un opportunità sempre più ricercata. Si può a ragione parlare di un vero e proprio servizio alla famiglia che risponde alla vocazione educativa della Chiesa, un istituzione che non va mai in vacanza, che riesce a coinvolgere giovani educatori, molti dei quali operano gratuitamente, con una rete di iniziative in grado di accompagnare l estate di centinaia di bambini e ragazzi. Ai parroci, agli educatori e a tutti i collaboratori una buona estate e un grande grazie. I centri estivi e i campi gioco sono occasioni per creare legami, ma anche per tenere lo sguardo fisso su Gesù, che anche d estate cerca i ragazzi per fare amicizia con loro Un tempo per... A nche quest anno si sono svolti presso l Oratorio Eden a Carpi i consueti due appuntamenti diocesani di formazione rivolti agli educatori impegnati nei grest, centri estivi o campi gioco che si realizzeranno a breve in tante parrocchie e non solo. La struttura degli incontri ha previsto due momenti, in una prima parte della serata l argomento è stato introdotto attraverso un approfondimento di carattere biblico, mentre nella seconda parte si è svolto un lavoro laboratoriale. Il primo incontro, mercoledì 19 maggio, sul tema del gruppo, per scoprire quali siano le attenzioni educative importanti affinché il gruppo campo sia una risorsa più che una difficoltà per il bene dei bambini e dei ragazzi. L icona biblica che ci ha guidati è stata il Vangelo secondo Marco al capitolo 9 versetti 33-37, brano nel V ita della C hiesa quale Gesù discute con i discepoli riguardo ad alcune dispute tra gli Apostoli su chi fosse il più grande: a tali questioni Gesù risponde indicando il servizio e l accoglienza dei più piccoli come criteri supremi. Nel secondo incontro, mercoledì 26 maggio, si è parlato invece del Vangelo al centro estivo, ossia di quanto sia importante che il campo di ispirazione cristiana trovi nel Vangelo una traccia che ne definisca il percorso, sia attraverso momenti specifici sia con atteggiamenti chiaramente evangelici. L icona biblica approfondita è stata il racconto dei discepoli di Emmaus al capitolo 24 versetti del Vangelo secondo Luca, e durante i laboratori sono state redatte delle schede sui vangeli delle otto domeniche del periodo estivo, utilizzabili poi per creare momenti e condividere attenzioni educative durante il campo. In conclusione, è bello riportare tra le note positive la presenza di un buon numero di ragazzi molto giovani (15-17 anni) alla loro prima esperienza come volontari, tutti entusiasti e ben motivati a svolgere al meglio il loro compito, consapevoli di come l esperienza del centro estivo sia sempre di più un momento che, oltre ad una forte valenza ricreativa, richiede anche una notevole responsabilità e sensibilità educativa. Simone Ghelfi Incaricato laico pastorale giovanle Dal 13 al 19 giugno Minozzo (Re) ASS. SPORTIVA DILETTANTISTICA Estate 2010 CAMPI GIOCO Attività Per ragazzi ricreative, e ragazze sportive, espressive dai 5 ai 12 anni. e poi piscina, gite ed escursioni ogni settimana. Dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 18,30. Con il patrocinio Campo Giochi S. Agata - Cibeno Pl. Sant Agata Carpi Club 33 - San Marino di Carpi Via Sott.Argine 99 San Marino di Carpi dal 7 giugno al 30 luglio 2010 Campo Giochi Eden Via Santa Chiara, 18 Carpi Campo Gioco S. Pertini Via Atene, 1 Carpi Campo Gioco Don Milani Via Martiri di Fossoli, 37 Cibeno di Carpi) Campo Giochi A. Frank Via Cremaschi 1 Carpi dal 7 giugno al 6 agosto 2010 Per informazioni ed iscrizioni Centro Sportivo Italiano - Viale Peruzzi 22 - tel Mattino: dal lunedì al sabato 9,30-12,30 Pomeriggio: nei giorni di lunedì, Mercoledì, giovedì e venerdì Effatà Campo Eden Via Santa Chiara 18/20 - tel Dal lunedì al venerdì 14,30-18,30 Cibeno S. Agata Via Piazza Sant Agata 2 Carpi - tel , Servizio mensa. Con il patrocinio COMUNE DI CARPI NEGRINI&VARETTO A tutti gli iscritti un corso di nuoto gratuito A tutti gli iscritti un corso di nuoto gratuito ISCRIZIONI Centro Educativo Hip- Hop Up-Prendo, presso Effatà onlus, via S. Chiara 18 a Carpi. Tel: 059/ (tutti i pomeriggi); Cell: 331/ SI CERCANO EDUCATORI L onlus Effatà cerca educatori per il prossimo anno di attività del centro, a partire da settembre. COMUNICAZI ONE Prima zona pastorale I centri estivi fanno capo all Oratorio Eden: il campo giochi del Csi (7 giugno - 6 agosto, ore 7,30-18) è rivolto a bambini e ragazzi da 5 a 12 anni con attività educative, laboratori, piscina, gite, spettacoli, compiti delle vacanze e giochi. Servizio mensa. Info: Effatà Campo Eden, via S. Chiara 18, tel Seconda zona pastorale A Quartirolo il centro estivo (7 giugno - 30 luglio, ore 7,30-18,30), per i ragazzi da 6 a 12 anni, prevede giochi, laboratori, sport, piscina, gita, compiti, spettacolo finale. Info: parrocchia, tel A Santa Croce il centro estivo è dal 7 giugno al 31 luglio (ore ) per ragazzi delle scuole elementari e medie. Possibilità di frequenza mezza giornata o intera, servizio mensa con cucina interna. Tra le attività, piscina, sport, corso di inglese, pernottamento e gite. Info: Federica Terza zona pastorale A San Bernardino Realino (7 giugno - 30 luglio, ore 7,30-18,30), per i ragazzi da 6 a 13 anni, sono previsti sport, piscina, compiti; possibilità di pranzare con pasto caldo (servizio fornito da RisDorando). Contatti: Andrea Pavarotti ; Maddalena Bigarelli I campi di zona in zona A Limidi il campo giochi, dal titolo Lo scalpo della tribù dei piedi neri, è organizzato insieme al Circolo Anspi Don Milani dal 7 giugno al 30 luglio (tutto il giorno) e dal 30 agosto al 10 settembre (solo mattino) per i bimbi da 6 a 11 anni. In programma giochi, attività manuali e sportive, escursioni. Info in parrocchia, tel o Claudia Bolognesi cell Quarta zona pastorale Per le parrocchie di sant Agata e San Marino il campo giochi del Csi a Cibeno (7 giugno - 30 luglio, ore 7,30-18), rivolto a bambini e ragazzi da 5 a 12 anni. Attività educative, laboratori, piscina, gite, spettacoli, compiti, giochi e servizio mensa. Info e iscrizioni: Jessica Carrabs cell in parrocchia il lunedì dalle 18 alle 19; don Antonio Dotti cell A San Giuseppe il Grest 2010 si intitola Davide. Secondo il cuore di Dio ; si svolge dal 7 giugno al 30 luglio (ore 7,30-18,30) per bambini e ragazzi dall ultimo anno di scuola d infanzia fino alla terza media. Tra le attività, i compiti (mattine di luglio), piscina (luglio), gite, pernottamento, giochi, laboratori e attività varie. Possibilità di pranzare al sacco portandolo da casa. Iscrizioni: in oratorio (mercoledì e venerdì ore 17-19, sabato 5 giugno dalle 10 alle 12). Info: Marco, cell ; Letizia, cell Le Cronache di Narnia. Una vita da leoni è invece il Grest di Budrione (7 giugno - 30 luglio, ore 7,30-18,30). Per bambini e ragazzi da 3 a 14 anni, prevede compiti, attività varie, giochi, piscina e la possibilità di pranzare al sacco portandolo da casa. Info e iscrizioni in parrocchia, tel ; don Andrea Zuarri, cell Quinta zona pastorale A Novi il Grest sarà attivo dal 14 giugno al 16 luglio compresi (ore 8-12), per i ragazzi delle elementari e medie; al pomeriggio è aperto gratuitamente l oratorio (ore 14-18). Laboratori, giochi, sport e uscite, e ogni venerdì mattina il Tempo Estate Eccezionale a cura dell Acr. Info e iscrizioni (entro il 13 giugno) in parrocchia, tel A Rovereto il campo giochi, organizzato dall Anspi, dal 7 giugno al 30 luglio (ore 7,45-18,30), con attività varie e servizio mensa. Info e iscrizioni in parrocchia, Anche Sant Antonio avrà il campo giochi, dal 7 giugno al 2 luglio tutti i pomeriggi dalle 14,30 alle 18,30. Si effettueranno escursioni sul territorio alla scoperta dei patrimoni storico-artistico e naturalistico dei dintorni. Per info A Rolo il campo giochi, per ragazzi dalla III elementare alla III media, si svolge ogni pomeriggio da lunedì a sabato (22 giugno - 17 luglio ore 16-19) e prevede piscina, giochi, sport, momenti di preghiera. Le iscrizioni al pomeriggio in oratorio. Sesta zona pastorale A Mirandola dal 7 giugno al 10 settembre (lunedì-venerdì, ore ) il centro estivo Davide e Golia, promosso dall Associazione Hesed al Centro di spiritualità familiare O. Focherini a San Martino Carano, per bambini da 3 a 11 anni. Attività educative, giochi e gite, servizio mensa, tutto con la massima flessibilità (è possibile iscriversi anche solo per un giorno o una mezza giornata) per venire incontro alle necessità delle famiglie. Tra le novità i laboratori di inglese e di logica. Info: cell ; A Mortizzuolo si svolge il centro estivo San Leo, dal 7 giugno al 31 luglio (lunedì-venerdì, ore 7,30-18,30), per bambini e ragazzi da 3 a 15 anni. Servizio mensa. In base alle richieste, la possibilità di proseguire anche in agosto e settembre, fino all inizio della scuola. Info e iscrizioni Rossella Foschieri ; don Carlo Bellini Settima zona pastorale L Estate Ragazzi 2010 prevede una proposta di Grest a Concordia, dal 28 giugno al 9 luglio, per ragazzi delle scuole medie e del primo biennio delle superiori, e un centro estivo a Santa Caterina, dal 7 giugno al 23 luglio, per i bambini delle elementari. Info e iscrizioni: canonica di Concordia, tel A San Possidonio il campo giochi (7 giugno - 30 luglio, da lunedì a venerdì ore 7,30-18) è per tutti i bimbi delle elementari e prevede giochi, gite, piscina, laboratori e servizio mensa. È in preparazione anche un centro estivo per i ragazzi delle scuole medie, dal 14 giugno. Info in parrocchia, tel Ottava zona pastorale Nelle parrocchie di Quarantoli e Gavello per tutti i ragazzi dalla I elementare alla III media la possibilità di trascorrere quattro settimane di attività ricreative (giochi e laboratori). Le attività si svolgeranno presso la parrocchia di Gavello (7 giugno - 2 luglio, da lunedì a venerdì, ore ); servizio di trasporto da e per Quarantoli a Gavello (a cura di Polisportiva Quarantolese). Il centro estivo è seguito dal parroco don Fabio Barbieri, da suor Annalbina e dagli animatori. Info:

17 Dal 14 al 21 maggio accompagnati da don Lino Galavotti gli sposi della parrocchia si sono recati in Terra Santa E Speciale parrocchia di San Giuseppe Nei luoghi del sì per sempre stato un viaggio dell anima attraverso colori, sapori e odori alle radici della fede, alla riscoperta di Gesù uomo e Dio e della sua rivelazione nella storia dell umanità. Il viaggio per i trentotto pellegrini della parrocchia di San Giuseppe è cominciato a Betlemme nella Basilica della Natività dove don Lino ha celebrato la prima messa del pellegrinaggio in un intima partecipazione all eucaristia. Con grande rispetto per quel luogo sacro ci siamo inginocchiati ad adorare le pietre che hanno visto la nascita di Gesù, circondati da una moltitudine di fedeli che testimoniavano con i loro diversi modi di pregare l unico amore per Cristo. Al Campo dei Pastori, luogo dell Annuncio della Nascita di Gesù, ci siamo ritrovati immersi in un paesaggio suggestivo e silenzioso. Abbiamo proseguito per AinKarem, per contemplare l incontro tra Maria e la cugina Elisabetta. La visita al sito archeologico di Qumran è stata molto interessante, completata dal video sulla storia degli Esseni. Padre Renato e don Lino sono stati le nostre guide bibliche e spirituali, ci hanno coinvolto fin dall inizio nella riflessione e nella conoscenza profonda degli avvenimenti. Al Mar Morto, affollato di turisti che festeggiavano il sabato ebraico, ci siamo divertiti a entrare nell acqua e a cospargerci dei famosi fanghi. Lasciata Betlemme ecco Cesarea Marittima, città dalla quale san Paolo partì per Roma: un sito archeologico bellissimo sul mare. Poi a Nazareth ci siamo diretti alla Basilica dell Annunciazione e alla chiesa di san Giuseppe, dove la Sacra Famiglia ha vissuto e lavorato e dove l umanità di Gesù si è espressa nella quotidianità. Altra tappa Banjas, alle sorgenti del Giordano; qui, in un piccolo anfiteatro naturale circondato dalle acque limpide del fiume, padre Renato, leggendo e commentando la Parola, ci ha coinvolti in una profonda riflessione sul battesimo. Sul monte delle Beatitudini, attorno ad un piccolo altare all aperto, ognuno, nel corso della messa ha potuto rivolgere una preghiera personale a Dio. Molto toccante e indimenticabile il momento vissuto a Cana presso il Santuario delle Nozze, dove don Lino ha presieduto l eucaristia nel corso della quale ogni coppia di sposi ha rinnovato le promesse matrimoniali. Il percorso che seguiva la vita di Gesù ci ha portati sul monte Tabor per meditare sul mistero della Trasfigurazione e poi siamo stati guidati al Dominus Flevit, il piccolo santuario che domina Gerusalemme e che ricorda il luogo in cui Gesù ha pianto. Il 19 maggio abbiamo fatto il nostro ingresso in Gerusalemme, abbiamo percorso il quartiere armeno, quello ebraico con la grande sinagoga e abbiamo raggiunto il Muro del Pianto, dove gli uomini sono entrati indossando la nell adorazione kippah. Lungo la via, in un atmosfera festosa, alcuni bambini di tredici anni venivano accompagnati verso il luogo di culto per la cerimonia del Bar Mitzvah, nella quale i genitori affidano l educazione spirituale dei fanciulli alle cure del Tempio. Nella spianata del Tempio ecco imponente la grande Moschea della Roccia, con la cupola dorata, mausoleo di Omar, che domina Gerusalemme. Da lì, attraversando il souk multicolore, chiassoso e variamente profumato di spezie, siamo discesi per la messa alla chiesa della Flagellazione. Nel pomeriggio la sosta al Cenacolo dove, leggendo il vangelo di Luca, don Lino e padre Renato hanno fatto memoria dell ultima cena e della discesa dello Spirito Santo. I mosaici del frontale superiore della Basilica del Getsèmani risplendevano illuminati dal sole del pomeriggio, tra il verde di ulivi millenari; lì, la meditazione del vangelo ci ha introdotto Adorazione eucaristica notturna Prosegue con esemplare fedeltà l impegno della comunità eucaristica notturna ogni primo venerdì del mese. Venerdì 4 giugno a partire dalle ore 21 gruppi di fedeli si alterneranno per tutta la notte nella preghiera davanti al Santissimo. Un ottima occasione per prepararsi alla Solennità del Corpus Domini di domenica 6 giugno. L adorazione eucaristica notturna è stata avviata come atto di riparazione alla profanazione dell eucaristia avvenuta nell estate del nel mistero della passione e morte di Gesù, del suo sì obbediente al Padre dopo una notte trascorsa a pregare. Dalla Casa Nova francescana, nel centro di Gerusalemme, dove eravamo alloggiati siamo riusciti a visitare la città vecchia attraverso le sette porte. In un pomeriggio caldo e luminoso siamo giunti alla piscina probatica e alla Chiesa di sant Anna, dove, grazie ad una acustica prodigiosa, è stato possibile ascoltare uno splendido Alleluja cantato da fedeli filippini. Successivamente, con la Croce sulle spalle portata a turno dai pellegrini, abbiamo percorso la Via Crucis, sostando davanti alle stazioni fino al Santo Sepolcro: qui, in un atmosfera di grande raccoglimento tra fedeli copti, ortodossi e cattolici, abbiamo adorato la Croce di Gesù. In ogni tappa di questo viaggio c è stata annunciata e commentata la Parola di Dio, per questo ringraziamo don Lino che ci ha accompagnati in questa stupenda esperienza spirituale, umana e culturale. Un ringraziamento particolare anche a padre Renato per ciò che ci ha trasmesso della sua cultura biblica e storica e che ci ha sollecitati ad entrare, con la mente e con il cuore, dentro al mistero di Gesù, del Dio che si è fatto uomo. Fabrizia Galli e Angela Besutti 17 Verso la Missione popolare Le chiavi di casa allo Spirito Santo Date allo Spirito Santo le chiavi delle vostre case. Con questa immagine provocatoria fra Simone ha esortato la comunità di San Giuseppe Artigiano a prepararsi con intensità alla Missione Popolare prevista dal 13 al 27 marzo Un percorso di avvicinamento a tappe che ha trovato nella solennità della Pentecoste, domenica 23 maggio, un passaggio fondamentale nel quale la comunità parrocchiale si è ritrovata unita nell unica messa domenicale. E lo Spirito Santo il padrone della missione parrocchiale - ha ricordato nell omelia fra Simone -, a lui diamo il permesso di entrare in ogni casa di questa comunità e nella vita di ogni persona che incontreremo. Dovremo essere capaci anche noi di spaventarci per la bellezza di annunciare Gesù Cristo. Date la massima disponibilità perché saranno davvero giorni speciali. Saranno infatti i fratelli di San Francesco del Santuario della Comuna di Ostiglia (Mn) ad animare la missione popolare che si terrà nella Quaresima del prossimo anno. Si tratta di religiosi con diverse esperienze di missioni al popolo, capaci di incontrare ogni categoria di persone come ha dimostrato fra Simone con un linguaggio molto aderente alla sensibilità giovanile. Durante la messa animata dal coro parrocchiale, concelebrata da don Lino e don Vianney, è stato presentato alla comunità un giovane catecumeno di nome Andrea. L.L. Rubrica a cura della Federazione Nazionale Pensionati CISL Carpi - Viale Peruzzi 2 - tel Mirandola - Via Bernardi 19 - tel ve, o saltassero i tagli agli sprechi degli apparati burocratici, o si graziassero ancora una volta quanti prosperano nell evasione fiscale e speculano sulle carenze colpevoli di un sistema di controlli che fa sparire 120 miliardi l anno nel buco nero dell economia sommersa, quando non criminale. Da qui la condivisione per le misure adottate come la tracciabilità dei passaggi di denaro, l emersione delle costruzioni-fantasma attraverso la mappatura del territorio via-satellite, la compartecipazione dei Comuni ad un terzo dei frutti della lotta all evasione, il taglio ai 5 GIUGNO: MANIFESTAZIONE CISL SULLA MANOVRA CORRETTIVA Il governo ha presentato in queste ore i contenuti della Manovra correttiva Pertanto, la Cisl ha convocato un Assemblea nazionale dei Quadri e dei delegati della Cisl sabato, 5 giugno presso il Centro Congressi dell Ergife Palace Hotel per una valutazione complessiva della manovra e assumere le opportune iniziative. Il sindacato pensionati Cisl di Modena parteciperà con propri iscritti e dirigenti, assieme a quelli delle altre Categorie. Si discuteranno i sacrifici dolorosi richiesti dal Governo, su cui il sindacato intende vigilare. Bonfanti, segretario nazionale Fnp Cisl dichiara che la posizione della Fnp non è di acquiescenza, ma nasce dalla consapevolezza che ove il sistema- Italia dovesse saltare nel baratro, i primi a cadervi sarebbero i gruppi sociali più deboli ed esposti. Questa scelta di responsabilità richiede, però, il bilanciamento dei pesi della manovra per conservare ed anzi accentuare i caratteri dell equità e della progressività. Non vorremmo - ammonisce Bonfanti- che fossero alleggerite più o meno furbescamente quelle parti della manovra che incidono sulle classi superiori per ricchezza o per ruolo istituzionale, a cominciare da quelle politiche ed amministratirimborsi per i partiti, agli stipendi dei Ministri e dei manager. Importante, inoltre, è non escludere la soppressione delle mini-province e prevedere, non appena terminata l emergenza (2013), che tutto ciò che è stato risparmiato sul versante previdenza- sanità- assistenza, tramite la razionalizzazione dei servizi e l allungamento dell età pensionabile, debba tornare nel sistema della sicurezza sociale. REINVESTIRE L AVANZO DELL INPS NELLE PENSIONI? E di quasi 8 miliardi di euro l avanzo dichiarato dall Inps nella gestione del bilancio Questo è frutto della forte riduzione delle pensioni di anzianità per effetto delle normative intervenute e del consistente recupero delle evasioni contributive. Il sindacato pensionati precisa che, se la pensione è salario differito, ogni disponibilità di bilancio dovrebbe essere utilizzata in ambito previdenziale. Le pensioni sono da quasi venti anni sganciate dai rinnovi contrattuali e registrano ogni anno una riduzione consistente del loro potere d acquisto. Per questo gli avanzi di bilancio dovrebbero essere utilizzati prioritariamente per aumentare le pensioni e, quindi, limitare gli effetti negativi dell inflazione.

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19 Benedetta Bellocchio Serafina Phrew Ciai è il primo Angioletto che dalla Casa degli Angeli è volato in cielo. Condivido con voi amici un poco di quello che è successo perché la sua grande sofferenza e il dolore provato da tutti noi siano ancora una volta l inizio di una vita più attenta a vedere la Presenza del Signore e pronta a rispondere al suo disegno per ciascuno di noi. Phrew Ciai avrebbe compiuto 11 anni il 18 giugno Ne dimostrava però solo 7-8 a causa della crescita più lenta della norma; le sue manine non avevano mai giocato con giocattoli e solo a fatica e debolmente poteva tenere per qualche istante un sonaglio tra le mani. Da piccola la mamma la lasciava presso una signora disabile mentre lei era al lavoro, poi l ha affidata alla nonna paterna verso i 4 anni. Il padre missionario Adriano la trova lì durante le sue visite allo slum. Nel febbraio 2008 All istituto Vallauri gli studenti si sono attivati per aiutare suor Elisabetta Calzolari a costruire una scuola in Madagascar. Esistenze diverse che si toccano grazie a un progetto di solidarietà uor Elisabetta Calzolari è minuta e S potrebbe dar la sensazione di sparire di fronte agli studenti dell istituto professionale Vallauri, due classi riunite di soli ragazzi. Eppure, quando parla, in un italiano che lei pensa barcollante ma in realtà è quasi perfetto, sa farsi ascoltare. La gestualità e lo sguardo, le sue parole riempite di esperienze - e di Vangelo - la rendono capace di comunicare l essenziale della sua missione. Una vita passata in Madagascar, accanto ai poveri, anche bambini e giovani che per studiare percorrono chilometri ogni giorno, digiunano, faticano. Vite diverse rispetto a quelle dei ragazzi dell istituto carpigiano che però si sono intrecciate. L idea è stata di Euro Barelli, docente di religione della scuola, che ha coinvolto i suoi studenti nella realizzazione, promozione e vendita di icone per finanziare la missione di suor Elisabetta. Nell ambito della programmazione annuale impostata sull amore per il prossimo e dopo aver visitato alcune strutture di volontariato del nostro territorio - spiega Barelli -, ho invitato Magda Gilioli del Centro missionario diocesano. Prima abbiamo conosciuto la religiosa tramite un video, poi nelle quattro classi che seguo è nata l idea di fabbricare queste icone da vendere poi a parenti e amici per finanziare la costruzione di una scuola. L iniziativa è stata presentata anche a tutti gli insegnanti che hanno aderito acquistando altre icone. Ormai Euro è un esperto di icone - si tratta di un progetto di solidarietà per i missionari che prosegue già da anni grazie a un gruppo di amici sensibili - ma è stata buona l accoglienza e la partecipazione da parte dei ragazzi: vedere negli occhi di suor Elisabetta l amore, il desiderio di donarsi agli altri, fa nascere in loro un attenzione inedita e la voglia di impegnarsi. Martedì 25 maggio, l incontro finale con la religiosa che ha ricevuto in dono un icona e soprattutto l assegno con il ricavato dell iniziativa, l importante cifra di euro, per portare avanti i suoi progetti. Ma se il cuore è in Madagascar, in quel giorno l attenzione di suor Elisabetta è tutta per i ragazzi carpigiani: anche voi potreste venire ad aiutarmi, un domani. Le vostre professionalità sono molto richieste per mandare avanti le cose e per aiutare i ragazzi di là a imparare un mestiere. Scuole, ambulatori medici, promozione della donna e assistenza alla maternità, agricoltura, catechesi sono gli ambiti di servizio. Vite intrecciate Nessun assistenzialismo, ma vera promozione umana è ciò che fanno i missionari della Diocesi e il ricavato della vendita delle icone servirà per una scuola media ad Analavoka, a 650 km dalla capitale - 16 ore per arrivarci -, in un luogo dove la tribù Bara non ha possibilità di formazione e vive isolata nell ignoranza e nella superstizione: permetterà ai ragazzi di proseguire gli studi, aprir- La piccola Serafina dalla Casa degli Angeli è volata in cielo E stata rivelazione della Sua Presenza si apre la Casa degli Angeli e poco dopo Phrew è portata da noi. Nel giro di qualche mese le si mette il sondino nasogastrico per alimentarla e poco dopo durante un ricovero, i dottori dicono che è necessario farle la tracheotomia. Un giorno una giovane donna appare in ospedale e si ferma al letto di Serafina: è vestita da donna delle pulizie e non capisco chi sia, mi accorgo che non è del gruppo di pulizie del reparto e le chiedo... è la sua mamma: finalmente un numero di telefono da chiamare, un volto, l inizio di una collaborazione, la ripresa di un rapporto di affetto, il ritorno alla maternità di questa donna presa da tante faccende e altri tre figli, un nuovo compagno che non è il papà di Phrew. Talora arriva anche alla Casa degli Angeli portando un vestitino nuovo per Phrew ma spesso di misura troppo piccola per una figlia che ormai è cresciuta e di cui lei stessa stenta a capacitarsi. Il mercoledì dopo la Pasqua bizantina va in ospedale per una semplice visita di controllo: arriva la telefonata che Phrew è stata ricoverata in stato di shock. Inizia il calvario ultimo. Venerdì 30 aprile padre Raffaele viene a darle l Unzione dei Malati. Il 1 maggio si aggrava ancor più e il suo respiro diventa affannoso accompagnato da un sordo gemito, viene messa sotto morfina per sedarla; il 4 maggio non reagendo più alle cure, verso le quattro di pomeriggio, insieme alla sua mamma la vediamo dare gli ultimi due sospiri come in un sonno tranquillo. Il suo volto è bello come un Angioletto ora non soffre più. Il 7 maggio celebriamo il funerale, scegliamo il Vangelo che dice: Lasciate che i bambini vengano a Me e non glielo impedite perché a chi è come loro appartiene il Regno dei Cieli! (Mc. 10,14). Ora è davvero tra le braccia del Suo vero Papà. Davanti a questi fatti così scarni, parte di una quotidianità fatta di gesti semplici, ripetitivi come il lavare il piccolo corpo di Serafina, vegliarla in ospedale, cambiarla di posizione, pettinarla e riordinarla mi ha profondamente sorpresa il ritrovarmi davanti al fatto stesso della sofferenza-passione di Gesù che Serafina, questa piccola bimba, stava rivivendo così intensamente nella sua carne. Cosa è successo, cosa è dovuto succedere per riportare la mamma vicino al letto della sua figliola, la nonna e il papà davanti alla sua bara e riunire quei tre parenti sparpagliati che ancora esistono e che mai si erano fatti vedere? Cosa è capitato perché i dottori e le infermiere che dapprima scuotevano il capo davanti a Serafina in segno di sottomissione al Karma buddista che non lascia speranza potessero si, imparare. Per venire a scuola - racconta -, dove ricevono anche il pasto, devono fare più di un ora di strada a piedi, mentre forse gli studenti carpigiani preferirebbero stare a casa. Eppure questa collaborazione, ci permetterà di realizzare un grande progetto e dare ai bambini del Madagascar un occasione importante di riscatto e di crescita. Gemellaggi studenteschi Anche al Liceo Fanti è passata suor Elisabetta: nella foto, il gruppo Cic solidarietà dell istituto con gli insegnanti di religione Raffaella Cardo, Agide Bassoli e Anna Passerini, dopo un incontro con la religiosa in seguito all adozione a distanza di un ragazzo orfano che non aveva le possibilità economiche per terminare gli studi - scuola media e liceo - in Madagascar. cominciare a trattare lei e noi con sempre più rispetto, dedizione, affetto direi? Chi di noi ha riconosciuto il Grande Mistero della Presenza di Dio dietro queste umili apparenze, questi poveri dialoghi e silenzi, dentro questo Angelo Santo che stava consolando Dio stesso portando la stessa Croce del Signore nella sua umiliante impotenza? Potrebbe Dio essere-per-noi e con-noi più di così? Avrebbe forse potuto essere meno di così, più umile di così, più bisognoso e mendicante di così, più scandaloso di così, più abbandonato alle nostre mani di così, tanto da essere esposto all essere ignorato, disprezzato, tradito, non capito, non amato, non voluto? Lui che nella piccola Serafina voleva tutti, sorrideva a tutti, si lasciava fare tutto da tutti, che lasciava tutto a tutti non volendo nulla per sé, neppur sapendo cosa voglia dire desiderare per 19 Per festeggiare insieme suor Elisabetta e i 40 anni della fondazione della missione in Madagascar Martedì 8 giugno Carpi, Parrocchia Madonna della Neve di Quartirolo Una serata benefica che unisce le comunità di Quartirolo di Carpi e Amphaimanga impegnate nella realizzazione di due nuove chiese Programma Ore 19,30 S. Messa presieduta da monsignor Elio Tinti Ore 20,30 Cena e festa Prenotazioni: Centro Missionario e Parrocchia di Quartirolo entro sabato 5 giugno Progetti a sostegno della missione di suor Elisabetta Adozione a distanza: 312 euro annuali a sostegno di un bambino nella frequenza scolastica, divisa e quaderni, alimentazione, assistenza sanitaria, supporto alla famiglia. Piatto di riso: con 8 euro al mese si acquista il riso per dare un pasto giornaliero ai bambini che frequentano la scuola statale. Scuola di Analavoka: qualsiasi offerta serve per costruire la scuola media in questo villaggio distante 650 chilometri dalla capitale. Preventivo 44 mila euro. Case per gli insegnanti: con qualsiasi offerta si finanzia la costruzione di sei casette per gli insegnanti della missione di Amphaimanga che ha l esigenza di aprire anche il liceo. Preventivo 40 mila euro. Per donazioni con detrazione fiscale effettuare i versamenti a: Associazione Solidarietà Missionaria Onlus IT 14 M O specificando il nome del progetto. sé qualcosa. Serafina in tutta se stessa è stata la Buona Notizia del Vangelo, Gesù con noi, è stata rivelazione della Sua Presenza, certezza della Sua Compagnia, Dolcezza del Suo stesso Sguardo Buono. Questo vogliamo condividere con voi per rincuorarci a vicenda nella fede; nulla è sprecato e per niente se tutto è segno di Gesù vivo, vero, operante oggi soprattutto nei piccoli come Serafina. Santa Serafina, prega per noi e donaci un cuore semplice e puro come il tuo! Con affetto vostra Maria Angela Bertelli

20 20 C ultura e S pettacoli euro agli studenti del territorio dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi Il gotha degli studenti Ufficio Diocesano Pellegrinaggi Un momento delle premiazioni delle lauree di secondo livello, l avvocato Riccardo Pelliciardi, vicepresidente della Fondazione, premia la dottoressa Valentina Scarano Il presidente Ferrari premia l ingegner Jiaxin Chen per la migliore tesi sperimentale di laurea in Ingegneria meccanica presso l Università di Modena e Reggio è svolta mercoledì 26 Si maggio presso il Teatro Comunale, la consegna dei Premi di Studio promossi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi per sostenere il merito degli studenti, diplomati e laureati, del territorio che si sono particolarmente distinti negli studi. Agli studenti delle scuole superiori è andato un premio da 400 euro, da 800 per i diplomati, da euro per i laureati di primo livello, mentre quelli di secondo livello hanno ricevuto, ognuno, un ammontare di euro. L edizione 2010 ha visto duplicarsi gli studenti delle scuole superiori in possesso degli alti requisiti necessari per partecipare al concorso, e per riconoscerne il merito la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi ha aumentato i premi previsti per la categoria studenti dai 50 programmati a 88. A questi si aggiungono i 33 diplomati e i 27 laureati vincitori delle rispettive categorie, per un totale di 152 ragazzi e ragazze premiati e un ammontare complessivo dei premi di euro. Durante la serata sono stati inoltre consegnati i premi da euro ciascuno per le Migliori Tesi di Laurea conseguite presso l Università di Modena e Reggio Emilia. Quest anno sono andati a Paolo Zanoni per la tesi in Medicina e Chirurgia Analisi molecolare di ipertrigliceridemie ; a Giulia Visentini per la tesi in Giurisprudenza L abuso di dipendenza economica: le fattispecie, a Ilaria Puccini per la tesi in Ingegneria dei materiali Generazione in situ di ossidi inorganici in matrici polimeriche tramite processo sol-gel ; e Jiaxin Chen la tesi in Ingegneria meccanica Progettazione e realizzazione di un banco prova per la caratterizzazione dinamica di rulliere. Una serata di festa, condotta e animata dalla strana coppia Enrico Gualdi e Sandro Da Mura di Radio Bruno insieme a Claudia Penoni di Zelig, organizzata per sottolineare il merito dei tanti studenti in sala. Dopo i saluti del presidente della Fondazione, Gian Fedele Ferrari, che ha ringraziato gli insegnanti per l ottimo lavoro che stanno facendo con i ragazzi, gli studenti vincitori sono stati premiati dai consiglieri di amministrazione della Fondazione e dai sindaci di Carpi, Novi di Modena e Soliera. Il concerto della Corale Palestrina Nell ambito dei festeggiamenti patronali la Corale G. P. da Palestrina ha offerto, venerdì 21 maggio in teatro comunale, un concerto lirico assieme al Coro Beato Jacopo da Varagine di Varazze. Pieno fino al terzo ordine di un pubblico attento e coinvolto, il teatro ha restituito, grazie al rigore interpretativo e all amalgama vocale, emozioni ed entusiasmo unanimi. Presenti il Sindaco e il Vescovo (cui si aggiungeva graditissimo ospite il Sindaco di Varazze), che unitamente al Presidente del Comitato del Patrono, hanno espresso positivi consensi e plausi all iniziativa, alle due corali e ai solisti diretti alternativamente da Giovanni Musso e da Andrea Beltrami accompagnati al pianoforte da Mauro Cossu. Una ricca serata all insegna della musica lirica, interpretata da oltre settanta coristi, che ha lasciato un ricordo profondo e duraturo nel cuore, facendo riascoltare le più belle pagine corali dalle opere di Verdi, Donizetti, Mascagni, Rossini e Puccini e nell animo, ridestando l emozione di ascoltare il melodramma nel bellissimo teatro comunale. ALLA NONNA CHICCA TANTI TANTI AUGURI E BACIONI DI BUON COMPLEANNO! DA FEDERICO E MARGHERITA Santuari di Francia e Svizzera Comunità di Taizé 9 13 agosto In collaborazione con Brenzan Viaggi Costo: 600 euro Martedì 8 giugno ore 21 nella sede dell Ufficio pellegrinaggi Incontro per i partecipanti al pellegrinaggio a Medjugorje dal 20 al 26 giugno Santuario della Madonna di Boccadirio (Bologna) Lunedì 12 luglio ricordando la figura del Servo di Dio Odoardo Focherini Programma: Ore partenza da Carpi (Stazione Autocorriere) Ore Santa Messa concelebrata e presieduta da monsignor Douglas Regattieri Ore 18 Incontro presso il Santuario sulla figura di Odoardo Focherini con conferenza tenuta da don Claudio Pontiroli. Ore cena presso La Locanda del Santuario Ore rientro a Carpi Prenotazioni: Ufficio diocesano Pellegrinaggi (tel ) entro il 30 giugno 2010; quota 40 euro (pullman e cena) Corso M. Fanti, 13 / Carpi (MO) - Tel Info: Associazione Comitato Pellegrinaggio a Loreto, tel ; Per i pullman da Modena e provincia: Michele Villa cell AGENZIA ONORANZE FUNEBRI SALVIOLI SRL Serietà e professionalità in ogni nostro servizio Attenzione e rispetto per la sensibilità religiosa dei nostri clienti Sede di Carpi via Falloppia, 26 - Tel Filiale di Limidi di Soliera via Carpi Ravarino, Tel Filiale di Bastiglia via Marconi, 44/46 - Tel

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