FONDAZIONE RUBES TRIVA SICUREZZA, LAVORO, AMBIENTE

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1 Newsletter numero In Primo Piano NOVITA Dottrina Per il Lavoro: il maxi-emendamento al DDL Jobs Act approvato dal Senato INPS: dal 10 ottobre possibile l invio delle istanze per l incentivo Garanzia Giovani INPS: ammortizzatori sociali in deroga anno 2014 Pubblicato da Eu-Osha un approfondimento su quanto la globalizzazione possa cambiare le abitudini sul lavoro e quindi causare nuovi rischi per la sicurezza Settimana europea, ottobre 2014 Siglato da Uni e Cnr un accordo quadro finalizzato alla collaborazione nelle attività di normazione tecnica e per il potenziamento della normazione stessa NORMATIVA Elenco dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche GIURISPRUDENZA Articolo: Riduzione dell orario di lavoro condizioni legittimanti INTERPELLI Min. Lavoro: elezione del RLS nelle imprese con più di 15 lavoratori Min. Lavoro: aggiornamento professionale dei coordinatori per la sicurezza Min. Lavoro: visite mediche al di fuori degli orari di servizio Min. Lavoro: nomina, revoca e durata in carica dei RLS EVENTI Bologna, Quartiere fieristico, padiglione 36, mercoledì 22 ottobre, Seminario: I sistemi di Gestione della Sicurezza nel settore igiene ambientale. Il processo di asseverazione. Novità Dottrina Per il Lavoro: il maxiemendamento al DDL Jobs Act approvato dal Senato Jobs Act è stato pubblicato il testo del maxi-emendamento sul Disegno di Legge Delega Jobs Act che ha passato la fiducia del Senato nella notte del 8 ottobre 2014 e che ha la bollinatura della Ragioneria di Stato. INPS: dal 10 ottobre possibile l invio delle istanze per l incentivo Garanzia Giovani L Inps, con il messaggio n del 9 ottobre 2014, informa che dal 10 ottobre 2014 è possibile inviare le istanze telematiche di ammissione agli incentivi all assunzione, inerenti il Programma Garanzia Giovani, con le specifiche previste nella circolare n. 118/2014 e nel Decreto Direttoriale n del Ministero del Lavoro. Per le istanze relative alle assunzioni effettuate tra il 3 e il 9 ottobre 2014 (rispettivamente, giorno di decorrenza dell incentivo e giorno anteriore al rilascio del modulo GAGI) dovranno essere inviate entro sabato 25 ottobre Per tali istanze la verifica delle disponibilità dei fondi sarà effettuata secondo l ordine cronologico di decorrenza dell assunzione. Dopo il 25 ottobre 2014 sarà comunque possibile inviare istanze per assunzioni effettuate tra il 3 e il 9 ottobre 2014; per tali istanze la verifica delle disponibilità dei fondi sarà effettuata secondo il criterio

2 generale, costituito dall ordine cronologico di presentazione dell istanza stessa. Per le istanze relative alle assunzioni effettuate a decorrere dal 10 ottobre 2014 la verifica delle disponibilità dei fondi sarà effettuata secondo il criterio generale, costituito dall ordine cronologico di presentazione dell istanza stessa. Per ogni quesito, i datori di lavoro potranno inviare un quesito alla Sede presso cui assolvono gli obblighi contributivi, avvalendosi della funzionalità Contatti del Cassetto previdenziale aziende, ovvero utilizzando l indirizzo di posta elettronica per problematiche di carattere giuridico o amministrativo e l indirizzo per problematiche di carattere informatico. INPS: ammortizzatori sociali in deroga anno 2014 L Inps, con il messaggio n del 8 ottobre 2014, informa che nelle more della conversione in legge del decreto legge n.133 del 12 settembre 2014, con le note n.902 del 2 ottobre 2014 e n del 6 ottobre 2014, il Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ha stabilito che, ai fini dell erogazione dei trattamenti in deroga relativi all anno 2014, le Regioni e Province autonome sono state invitate ad inviare all Inps improrogabilmente entro la data del 15 novembre 2014 per il tramite del Sistema Informativa Percettori i decreti di concessione che recepiscono gli accordi stipulati dal 1 gennaio 2014 al 3 agosto 2014, secondo la disciplina previgente all entrata in vigore del D.I del 1 agosto Inoltre, l Istituto rammenta, come da messaggio n.372 del 9 gennaio 2014, che per i suddetti provvedimenti concessori relativi all anno 2014, che recepiscono gli accordi stipulati dal 1 gennaio 2014 al 3 agosto 2014, le Regioni e le province autonome dovranno utilizzare come decreto di finanziamento il numero fittizio di decreto 33334, e come codice di intervento per l emissione delle relative autorizzazioni il cod L istituto provvederà all erogazione dei relativi trattamenti, previa verifica delle risorse finanziarie disponibili. Con un successivo messaggio l Inps fornirà le istruzioni operative relative alla gestione dei decreti di concessione che recepiscono gli accordi stipulati in data successiva al 3 agosto 2014 e verrà indicato l istituendo numero di decreto da utilizzare per le autorizzazioni di CIG in deroga ed i codici intervento per la mobilità in deroga per i periodi di competenza 2014, nel rispetto dei criteri di cui al D.I del 1 agosto Pubblicato da Eu-Osha un approfondimento su quanto la globalizzazione possa cambiare le abitudini sul lavoro e quindi causare nuovi rischi per la sicurezza Nell articolo Scoping study for a foresight on new and emerging occupational safety and health (Osh) risks and challenges, l Agenzia dopo avere identificato i rischi emergenti nei luoghi di lavoro in Europa, passa a porsi alcune domande. Come reagiscono le aziende di fronte alla concorrenza

3 globale? Come si ripercuote questo sul benessere dei dipendenti? Cosa implica in termini di gestione della sicurezza sul lavoro? La globalizzazione sta cambiando i modi di lavorare. Per rimanere competitive le imprese devono affrontare pressioni sempre crescenti e spesso si trovano a dover attuare importanti cambiamenti organizzativi. In una costante corsa al ribasso è alta la possibilità che la salute e sicurezza vengano trascurate e che non siano adeguatamente valutati tutti i rischi. Secondo dati dell European restructuring monitor (Eurofound) si stima che a partire dal 2002, siano stati 14mila i casi di grande cambiamento organizzativo causati della globalizzazione, attuati sotto forma di fusioni, acquisizioni, chiusure o delocalizzazioni. Gli effetti di tali variazioni sono stati registrati anche dal sondaggio paneuropeo condotto nel 2013 dalla stessa Eu-Osha. Con l aumento della concorrenza cresce la pressione sul posto di lavoro per produrre di più e più in fretta. Un aumento dell intensità di lavoro si registra in tutti i settori e gli orari prolungati e i carichi di lavoro eccessivi per i lavoratori vengono al secondo posto come le cause più comuni di stress lavoro-correlato. A questo si aggiunge poi il fatto che le aziende hanno ormai bisogno di comunicare su scala globale con Paesi che hanno fusi orari diversi. Questo è possibile grazie a servizi ICT sempre più sofisticati ma si traduce in un ulteriore causa di stress in quanto implica che i dipendenti debbano essere quasi sempre disponibili e reperibili. Come possono quindi le aziende sostenere la velocità del cambiamento e ridurre le conseguenze negative della globalizzazione sul loro personale limitandone l esposizione ai rischi psicosociali? Il cambiamento deve essere gestito bene e con sensibilità, adottando adeguate forme di comunicazione e preparazione del personale e offrendo il sostegno sociale necessario per rendere più agevole il processo di ristrutturazione e ridurre al minimo gli effetti negativi sulla salute dei lavoratori. Anche la classe dirigenziale ha bisogno di un supporto adeguato per acquisire nuovi strumenti di gestione. A tal fine Eu Osha con la sua campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri - Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato si impegna a mantenere alta l attenzione al benessere dei lavoratori e ad aiutare le aziende nel trovare soluzioni adeguate per la protezione dei propri dipendenti dallo stress e dai rischi psicosociali. EU-OSHA: Un appuntamento per la tua agenda: Settimana europea, ottobre 2014 La Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro è alle porte, preannunciandosi ricca di eventi e attività di sensibilizzazione per i partecipanti. L'attenzione si concentrerà sull'attuale campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri "Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato". Partecipa e scopri indicazioni e strumenti semplici e pratici per gestire i rischi psicosociali e lo stress sul luogo di lavoro.

4 COPENHAGEN Pubblicato dall Osservatorio europeo sui servizi e le politiche sanitarie dell Oms il volumeeverything you always wanted to know about European Union health policies but were afraid to ask (Tutto quello che avreste voluto sapere su politiche sanitarie dell Unione europea, ma non avete mai osato chiedere). Il ruolo dell Ue sulle politiche per la salute, sul funzionamento dei servizi sanitari è molto significativo, in particolare per quanto riguarda i finanziamenti, le priorità e gli obiettivi da raggiungere. Comprendere il ruolo dell Unione europea nella sanità è quindi particolarmente importante oggi, in un periodo in cui i sistemi sanitari e il modello sociale europeo si devono confrontare con la sfida posta dalla crisi finanziaria. Scopo del volume presentato dall Oms è rendere la politica sanitaria dell Ue accessibile e comprensibile nella sua complessità. Il documento affronta quattro temi: le istituzioni, i processi e poteri dell UE relativi alla salute; le azioni adottate sulla base di tale mandato; le azioni in ambito non sanitario che hanno impatto sulla salute; governance finanziaria e sue conseguenze sui i sistemi sanitari europei. Tra le pagine: la struttura generale, i processi e i poteri della Ue in materia di salute. Le disposizioni che hanno un obiettivo diretto sulla sanità, compresi i poteri dell UE in materia di ambiente, salute e la sicurezza sul lavoro e tutela dei consumatori. I provvedimenti riguardanti il mercato interno, il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale. Siglato da Uni e Cnr un accordo quadro finalizzato alla collaborazione nelle attività di normazione tecnica e per il potenziamento della normazione stessa L accordo è in attuazione dell articolo 5 comma 2 del Regolamento UE 1025/2012 sulla normazione europea. Avrà durata quinquennale e riguarderà in dettaglio i seguenti aspetti: lo sviluppo di attività di ricerca pre-normativa e normativa; la divulgazione di conoscenze tecnico-scientifiche e della cultura della normazione; lo scambio di informazioni, di idee e di esperienze; la promozione e il coordinamento della partecipazione, anche a livello europeo e internazionale, del personale tecnico-scientifico del Cnr alle attività di ricerca pre-normativa e a quelle di normazione. Obiettivo del patto sarà quindi facilitare il contatto tra il mondo della ricerca e quello delle imprese, favorendo il trasferimento tecnologico verso le microimprese e le Pmi. Accelerare l ammodernamento, la sicurezza e la competitività internazionale della tecnologia e dei prodotti Made in Italy rafforzandone leadership e capacità attrattiva.

5 Normativa Elenco dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche Con il Decreto Dirigenziale del 29 settembre 2014 è stato pubblicato il nono elenco, di cui al punto 3.7 dell'allegato III del Decreto 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'articolo 71, comma 11, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 come modificato e integrato dal Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n Il suddetto elenco sostituisce integralmente il precedente elenco allegato al Decreto Dirigenziale del 27 maggio Se ne dà avviso sulla Gazzetta Ufficiale n.230 del 3 ottobre Giurisprudenza Articolo: Riduzione dell orario di lavoro condizioni legittimanti Con la sentenza n. 153 del 21 maggio 2014 la Corte costituzionale ha deciso la non legittimità costituzionale, per violazione dei criteri di delega contenuti nella legge 1º marzo 2002, n. 39, delle previsioni sanzionatorie originariamente contenute nell art. 18-bis del D.Lgs. 8 aprile 2003, n. 66, introdotto dal D.Lgs. 19 luglio 2004, n. 213, in tema di violazioni per l orario di lavoro e i riposi. Sul tema il Ministero del lavoro è già intervenuto con due pronunciamenti a titolo di chiarimento operativo, dapprima con la lettera circolare prot. n del 10 luglio 2014 e con la successiva lettera circolare prot. n del 28 agosto Interpelli Min. Lavoro: elezione del RLS nelle imprese con più di 15 lavoratori La Commissione per gli interpelli del Ministero del Lavoro ha fornito, al Consiglio Nazionale dell Ordine dei Consulenti del Lavoro, risposta ad un interpello in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In particolare, con interpello in materia di sicurezza n. 20/2014 ha dato parere in merito alla corretta interpretazione dell art. 47, co. 4, del D.L.vo n. 81/2008, e nello specifico, se per le imprese con più di 15 lavoratori sia consentita l elezione o la designazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza esclusivamente tra i componenti delle Rappresentanze Sindacali Aziendali, o se diversamente l elezione possa riguardare anche lavoratori non facenti parte delle RSA.

6 Min. Lavoro: aggiornamento professionale dei coordinatori per la sicurezza La Commissione per gli interpelli del Ministero del Lavoro ha fornito, alla Federazione Sindacale Italiana dei Tecnici e Coordinatori della Sicurezza (Federcoordinatori), risposta ad un interpello in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In particolare, con interpello in materia di sicurezza n. 19/2014 ha dato parere in merito all aggiornamento professionale dei coordinatori per la sicurezza della durata complessiva di 40 ore. Min. Lavoro: visite mediche al di fuori degli orari di servizio La Commissione per gli interpelli del Ministero del Lavoro ha fornito, all Unione Sindacale di Base dei VV.F., risposta ad un interpello in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In particolare, con interpello in materia di sicurezza n. 18 del 6 ottobre 2014 ha dato parere in merito alla corretta interpretazione dell art. 41, del D.L.vo n. 81/2008, e, nello specifico, se nell effettuazione delle visite periodiche per il rinnovo dell inidoneità psicofisica all impiego la visita va svolta in orario di lavoro o se il datore di lavoro ha facoltà di inviare il lavoratore a visita anche quando esso sia fuori dal normale orario di servizio. Inoltre, se il tempo impiegato dal lavoratore per effettuare detta visita, qualora si svolga al di fuori dell orario di servizio, deve o meno essere retribuito come ore di lavoro straordinario. Min. Lavoro: nomina, revoca e durata in carica dei RLS La Commissione per gli interpelli del Ministero del Lavoro ha fornito, all Unione Sindacale di Base dei VV.F., risposta ad un interpello in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In particolare, con interpello in materia di sicurezza n. 16 del 6 ottobre 2014 ha dato parere in merito alla nomina, revoca e durata in carica dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e, nello specifico, se detta nomina è soggetta a scadenza o rinnovo e, in caso positivo, dopo quanto tempo vanno rinominati. Sunto della risposta ministeriale: Le modalità di elezione o designazione del RLS dovranno essere oggetto di regolamentazione dalla contrattazione collettiva di riferimento per l azienda. Ove tale contrattazione non sia ancora esistente e la precedente abbia superato i propri termini di efficacia è opinione della Commissione che continui ad operare la precedente disciplina contrattuale in regime di ultrattività. Ciò per evitare che, per ritardi nella contrattazione (che potrebbero anche, ad esempio, essere strumentali ad opera di qualcuna delle parti), i lavoratori risultino privi della loro rappresentanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro; presenza, si ripete, che il D.Lgs. n. 8l /2008 prevede espressamente. Di conseguenza, i RLS il cui mandato sia scaduto, perché riferito ad una contrattazione collettiva a sua volta scaduta, potranno continuare a svolgere legittimamente le proprie funzioni di rappresentanza, con conseguente applicazione nei loro riguardi delle disposizioni del D.Lgs. n. 81/2008 in materia di consultazione e partecipazione dei lavoratori (Titolo I, Capo III, Sezione VII). Ciò, beninteso, fino a quando non intervenga la successiva regolamentazione contrattuale e, quindi, in base ad essa si proceda a una nuova elezione o designazione di RLS.

7 Ove, come nel caso di specie (da considerarsi peculiare in quanto consistente in una situazione di particolare complessità di passaggio da una regolamentazione complessiva di matrice privata a una di tipo pubblico), manchino le Rappresentanze sindacali aziendali, i lavoratori potranno direttamente eleggere i RLS in azienda. Ai RLS eletti all esito della scelta direttamente operata da parte dei lavoratori si applicherà la normativa di legge (Titolo I, Capo III, Sezione VII del D.Lgs. n. 81/2008) ed essi svolgeranno le proprie funzioni fino a quando non intervenga la contrattazione aziendale e quindi, in base ad essa, si proceda a una nuova elezione o designazione dei RLS. Eventi A seguito vengono riportate le date dei prossimi corsi di formazione ed eventi organizzati dalla Fondazione, per iscriversi o per ricevere ulteriori informazioni è possibile contattare la Fondazione a questo indirizzo: 22 ottobre BOLOGNA - Seminario: I sistemi di gestione della sicurezza nel settore di igiene ambientale. Il processo di asseverazione ottobre CREMONA - Corso aggiornamento RLS 6 novembre RIMINI - Seminario I RISCHI MUSCOLO-SCHELETRICI E L INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE ATTIVA NEL SETTORE DI IGIENE AMBIENTALE novembre FIRENZE - Corso base FORMATORI 3-25 novembre - ROMA - CORSO per ASPP/RSPP mod. B4 2-4 dicembre FIRENZE - Corso aggiornamento FORMATORI 9-11 dicembre - ROMA - CORSO per RSPP mod. C

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