1/2. News Sindacato. Sindacato. Sentenze. Il nuovo Codice delle assicurazioni private. a pagina. a pagina

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1/2. News Sindacato. Sindacato. Sentenze. Il nuovo Codice delle assicurazioni private. a pagina. a pagina"

Transcript

1 Tariffa Associazioni senza scopo di lucro: Poste Italiane Spa - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46), art. 1, comma 2, DCB Milano 1/2 Agenti anno XI gennaio-febbraio marzo-aprile 2006 Pubblicazione bimestrale del Sindacato Nazionale di Assicurazione Sentenze a pagina 8 Sentenza su SSN e FGSV della Corte di Appello di Torino Sindacato a pagina 18 Art. 117 del Codice: separazione patrimoniale News Sindacato a pagina 20 Il nuovo Codice delle assicurazioni private

2 On-Line Il nostro sito è La nostra è Ove potrai trovare: news continuamente aggiornate, rassegna stampa, contratto dipendenti, l Accordo imprese agenti, la legge 48 sull albo nazionale, il codice deontologico della categoria, gli indirizzi utili delle sezioni provinciali, il sito associativo interno, riservato ai soli iscritti Sna, in cui potranno consultarsi in tempo reale circolari su tutte le tematiche di interesse per la nostra categoria (fiscale, legale, lavoro, privacy, sicurezza sul lavoro, previdenza). Sede di Milano: tel. 02/ fax 02/ I NOSTRI SERVIZI Direzione Generale Dott. Domenico Fumagalli: tel. 02/ Ufficio lavoro/contratti dipendenti Dott.a Patrizia Colombini: tel. 02/ Ufficio Legale/Sindacale Dott. Alberto Tradigo: tel. 02/ Ufficio Legale/Sindacale Dott. Stefano Salvi: tel. 02/ Ufficio Fiscale Dott. Andrea Bonfanti: tel. 02/ Ufficio Contabilità Rag. Luigi Villantieri Sig. Salvatore Battaglia tel. 02/ FILO DIRETTO REVOCHE In caso di linee occupate usare la mail Segreteria e Albo Agenti Sig.a Carla Arcangeli Sig.a Vania Tocci Ufficio Organizzazione Sig.a Lina Caruso: tel. 02/ Sig.a Antonietta Cipriani: tel. 02/ Sig. Fabio Fornaro Ufficio Sviluppo Sig.a Paola Ghizzoni Sig.a Maria Novella Crespi 02/ Segreteria Sig.a Patrizia D Asta: tel. 02/ d Delegazione di Roma: tel. 06/ fax 06/

3 Editoriale Editoriale Editoriale Editoriale Editoriale Editoriale Editoriale Editoriale di Roberto Bianchi* Alla comunicazione è affidata la continua riqualificazione dell immagine Nella nostra società post moderna, dal retrogusto marcatamente mediatico, parlare di comunicazione rischia di apparire quasi scontato e comunque di annoiare il lettore, disorientato dall overdose di messaggi che lo travolgono quotidianamente. Eppure, nel caso di una categoria come quella degli agenti di assicurazione, che ha dovuto sgomitare a lungo nel tentativo di conquistare lo spazio che le compete nei palinsesti dei mass media, fare comunicazione significa scrollarsi di dosso la polvere che decenni di sudditanza culturale nei confronti delle imprese ha depositato sulla consapevolezza della sua funzione sociale e del suo profilo imprenditoriale. Sebbene il codice delle assicurazioni private abbia stipato grossolanamente all interno dello stesso contenitore le diverse tipologie di intermediari, gli agenti rimangono infatti i veri professionisti dell assicurazione ed è bene che il sindacato si faccia carico di riproporre, con forza, questa evidenza all attenzione dell opinione pubblica. Alla comunicazione esterna vanno affidati messaggi chiari, orientati alla continua riqualificazione dell immagine professionale e del ruolo che la categoria si appresta a ricoprire in un quadro di graduale, quanto inesorabile, corrosione dello stato assistenziale, all informazione interna il compito di sviluppare un costante confronto delle idee dedicate alla tutela degli interessi corporativi dell impresa agenzia. Stabilire un proficuo rapporto con le testate di settore e fare della nostra rivista uno strumento di riflessione e di approfondimento, sono le direttrici ideali del nuovo comitato di redazione, attento a non imboccare la scorciatoia dell autoreferenzialità che non porterebbe da nessuna parte. Nell articolato, ma anche complesso scenario in cui si muove il settore stampa, L Agente di Assicurazione, giunto ormai al suo undicesimo anno di pubblicazione, dovrà progressivamente assumere lo spessore di un appuntamento, al quale nessun iscritto possa più mancare. Ed è proprio questo il nostro principale obiettivo. *Responsabile della Stampa 1

4 Sommario Sommario Sommario Sommario Sommario Sommario Sommario Sommario Cagliari, sede del Convegno. 1 EDITORIALE Alla comunicazione è affidata la continua riqualificazione dell immagine di Roberto Bianchi 3 SINDACATO Credito al consumo presso le agenzie d assicurazioni: un rischio o un opportunità? di Vincenzo Cirasola 4 Organismi professionali del Sindacato 12 Cresce l importanza degli agenti ma cala la redditività di Giovanni Cozzarizza 15 La rappresentanza commerciale di Luigi Pacella 18 Alcune compagnie interpretano (male) l articolo 117 del codice delle assicurazioni 29 Sezioni provinciali Sna attive in tutta Italia ANNO XI - N 1-2 GENNAIO / FEBBRAIO 2006 MARZO / APRILE 2006 Pubblicazione bimestrale del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione Milano Via Lanzone, 2 Tel. 02/ r.a. - Fax 02/ ROMA - Delegazione 06/ (tel. e fax) Direttore responsabile: Domenico FUMAGALLI Coordinamento redazionale: Elisabetta Guidotti Redazione: Via Lanzone, MILANO Fotocomposizione e Stampa: Àncora Arti Grafiche Via B. Crespi, Milano Aut. Trib. di Milano n. 380 del 10/6/96. Tariffa Associazioni senza scopo di lucro: Poste Italiane Spa - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46), art. 1, comma 2, DCB Milano Anno XI n. 1-2/2006 Riproduzione vietata Chiuso in Redazione il giorno 16/05/2006 Associato all Unione periodica Italiana 20 NEWS SINDACATO Il nuovo Codice delle assicurazioni private di Filippo Guttadauro 6 COMITATO DI REDAZIONE Il nostro Presidente: La nuova stampa deve essere precisa, puntuale, effervescente e accattivante di Alessandra Schofield 8 SENTENZE Argomentata sentenza della Corte di Appello di Torino sulla provvigionabilità dei premi al SSN e FGVS di Gianluca Ubertini 10 Sentenza su Servizio Sanitario Nazionale e Fondo Garanzie Vittime della Strada 14 RIFLESSIONI A VOCE ALTA Immagine di Geri Villaroel 16 ATTUALITÀ Consigli utili al consumatore: guardar bene prima le condizioni di Vincenzo Cirasola 28 Riforma del settore dell autotrasporto. Responsabilità civile del vettore stradale. Decreto legislativo n. 286 di Filippo Guttadauro 30 CONVEGNI Gli assicuratori: con il plurimandato maggiore concorrenza per le compagnie di Paolo Bullegas 32 GRUPPO AGENTI AXA Gli agenti AXA costituiscono l associazione europea dei gruppi aziendali 33 BIPAR 34 La redazione segnala 2 36 L OPINIONE Responsabilità e autonomia di Roberto Bianchi

5 Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato di Vincenzo Cirasola* Credito al consumo presso le agenzie d assicurazioni: un rischio o un opportunità? Intendo dare alcune informazioni su un argomento che oggi, come già avviene da tempo in numerose altre attività commerciali, sta diventando un utile strumento per facilitare la vendita, anche presso le agenzie di assicurazioni. Mi riferisco all attività di collocamento di credito al consumo vale a dire un finanziamento finalizzato al pagamento dei premi d assicurazione a rate (c.d. carta revolving) compreso quello RCA, che oggi più che mai, incide parecchio sul bilancio di una famiglia, dove in molti casi esistono più di un auto da assicurare. Senza entrare nel merito dei contenuti della lettera di incarico per l offerta di prodotti e servizi bancari, che la compagnia deve preventivamente far sottoscrivere all agente interessato ad offrire questo servizio, in queste righe intendo occuparmi degli eventuali rischi inerenti alle operazioni amministrative (collegamento via internet al sito della Banca per la richiesta del finanziamento e per il rilascio della carta di credito) quando queste vengono effettuate in agenzia direttamente dalle impiegate amministrative. Alcuni nostri iscritti, infatti, preoccupati da questa nuova attività lavorativa, hanno posto il seguente quesito: gli agenti di assicurazioni, a seguito di questa attività parabancaria svolta in agenzia, possono rischiare la rivendicazione da parte dei propri dipendenti, dell applicazione del CCNL dei bancari, che è più oneroso rispetto a quello dei dipendenti di agenzia di assicurazione? Vi ricordo che su una questione analoga ero personalmente già intervenuto, con una circolare e vari articoli pubblicati nell anno 2000 quando alcune Compagnie sollecitavano gli agenti, fissando addirittura anche ulteriori budget, per l apertura dei conti correnti bancari in agenzia. Come in quell occasione, nel ribadirvi che politicamente lo SNA ritiene che ogni attività diversa da quella assicurativa, deve essere una libera scelta dell agente e non un imposizione da parte dell impresa mandante, sotto l aspetto tecnico-giuridico, secondo il parere dei nostri consulenti anche per il presente quesito, Vi ricordo che la prevalente giurisprudenza, in base all art del c.c., sostiene che, qualora le attività siano molteplici, i contratti collettivi applicabili, siano quelli corrispondenti alle singole attività, purché esse abbiano carattere autonomo e distinto, mentre nel caso di attività connesse e complementari ad un attività principale, si applicherà il contratto collettivo corrispondente a quest ultima. Nel 2000, non avendo un dato certo per valutare se l attività parabancaria svolta in agenzia poteva considerarsi con carattere autonomo e distinto oppure attività connessa e complementare fu concordato insieme alle Organizzazioni Sindacali dei nostri dipendenti di inserire una nota a verbale nel CCNL, che prevedeva l istituzione di un apposita Commissione Paritetica Nazionale, avente i compiti di dover monitorare il fenomeno. Questa Commissione, che doveva insediarsi entro trenta giorni dalla stipula del rinnovo contrattuale, in realtà non si è mai costituita, poiché la vendita di servizi parabancari presso le agenzie di assicurazioni è risultato di subito, un fenomeno del tutto marginale e come tale oggi possiamo affermare che si tratta di un attività connessa e complementare all attività principale di agenzia di assicurazione in gestione libera. Tanto è vero che alla ripresa delle trattative per il rinnovo delle CCNL, la cui parte normativa è scaduta il , lo SNA proporrà l abrogazione, senza alcun seguito, di quella nota a verbale. In relazione, pertanto, alla questione qui discussa, la risposta al succitato quesito è che gli agenti di assicurazione che collocano finanziamenti per il credito al consumo NON RI- SCHIANO ALCUNA RIVENDICAZIO- NE, da parte dei propri dipendenti, perché: L appartenenza alla categoria professionale, in linea di principio, si determina secondo l attività prevalente esercitata; In ogni caso, per gli iscritti allo SNA, si applica il CCNL tra gli agenti di assicurazione in gestione libera e i lavoratori dipendenti. * Vicepresidente nazionale/responsabile Area Finanza e Credito 3

6 Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Organismi Nazionali del Sindacato ESECUTIVO NAZIONALE Presidente Nazionale TRISTANO GHIRONI Rapporti istituzionali e relazioni esterne Stampa e comunicazione Commissione rapporto Broker (delega V. Zenith) Commissione IFR e provvigioni (delega V. Zenith) Accordo Nazionale Impresa Agenti (delega G.B. Cataldo) Amministrazione Vice Presidente Nazionale Vicario GIOVANNI METTI Lavoro e rinnovo CCLN Commissione rinnovo accordo (delega E. Andrei) Rapporti personale SNA Riforma Statuto Vice Presidente Nazionale VINCENZO CIRASOLA Vita e Previdenza Credito e Finanza Rami danni non auto Componente EMILIO GAETA Commissione accordi integrativi GA Commissione verifica mandati Azioni sindacali Componente ANGELO GREGORIO Commissione fusioni e incorporazioni Area meridionale RC professionale e Fondo Nazionale cauzione agenti Componente ORESTE MASOLA DI TRENTOLA Convenzione e servizi iscritti Fondo pensione e CPA Commissione grandine ed agricoltura (delega G.F. Cavallotto) Componente PIETRO MELIS Ufficio studi e ricerche (delega R. Curti) Area analisi distribuzione Commissione recupero redditività Componente JEAN FRANCOIS MOSSINO Area internazionale e Bipar Area fiscale Sistemi informativi Ag. e tecnologie (delega A. Ciccacci) Componente FRANCESCO PAVANELLO Rapporti Confcommercio (delega A. Matteocci) Commissione nuovi iscritti Area consumerismo Componente ALFONSO PECCIO Area Territorio Area NAS Area legale e polizza Arag (delega V. Zenith) Componente SERGIO RISOLO Formazione professionale Area Subagenti Formazione quadri sindacali (delega R. Curti) Componente STEFANO VACCA MAGGIOLINI Sito internet e immagine Commissione RCA Commissione sinistri e indennizzo diretto (delega D. Castoldi) 4

7 Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE Abruzzo - Emilio Montebello - Il Duomo Basilicata - Venezia Angelo - Unipol Calabria - Salvatore Rose - Carige Assicurazioni Campania - Luigi Pacella - Ras Emilia Romagna - Sauro Vincenzi - Itas Friuli Venezia Giulia - Battaglia Danilo - Il Duomo Lazio - Angelo Ciccacci - Italiana Assicurazioni Liguria - Rota Sergio - II Sezione Lombardia - Romano Boccolari - II Sezione Marche - Lanfranco Angerà - Gan Italia Molise - Giglio Michele- Aurora Piemonte/Valle D Aosta - Ezio Genero - Generali Puglia - Cafagna Gennarino - Milano Sardegna - Paolo Bullegas - Aurora Sicilia - Giovanni Borsellino - Claris Vita Toscana - Pieri Arnaldo - Zurigo Trentino Alto Adige - NN Umbria - Marco Moretti - Milano Veneto - Manzoni Pierluigi - Milano Div. La Previdente COMMISSIONE NAZIONALE DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE Enzo Andrei Walter Clemencigh Andrea Giagheddu Gianluigi Malandrino Giancarlo Parenti SUPPLENTI COLLEGIO PROBIVIRI Salvatore Galfo Andrea Rossi Antonio Mario Sias COMITATO GRUPPI AZIENDALI SUPPLENTI COMMISSIONE NAZIONALE DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE Ubaldo Baldi Alessandro Dei Giovanni Volpi COLLEGIO PROBIVIRI Orazio Modroni Valter Ciampi Paolo Martinello Antonio Marchese Stefano Querinuzzi Roberto Cecchini Milano Assicurazioni Letterio Munafò Carige Assicurazioni Onelio Amenta Italiana Assicurazioni Jean Francois Mossino Fondiaria Sai Div. Sai Maurizio Pacchioni Aurora Assicurazioni Giuseppe Polino Lloyd Adriatico Assicurazioni Roberto Salvi Toro Assicurazioni Francesco Saporito Unipol Assicurazioni 5

8 Comitato di Redazione Comitato di Redazione Comitato di Redazione Comitato di Redazione di Alessandra Schofield* Il nostro Presidente: La nuova stampa deve essere precisa, puntuale, effervescente e accattivante Come già anticipato nella Relazione del Comitato Esecutivo presentata durante l Assemblea di Riccione nel novembre 2005, il Sindacato ha deciso di rinnovare radicalmente tutta la propria stampa, per renderla più efficace, nell ambito di un più grande progetto che ha come obiettivo l implementazione dell Area Comunicazione. Due sono i piani su cui si sviluppa la divulgazione delle notizie sulle attività sindacali: la comunicazione interna, quella cioè che il lo Sna indirizza specificatamente agli Iscritti e che si sviluppa al di là dei documenti diramati ai presidenti provinciali e delle circolari agli Associati - attraverso il sito internet, Area Riservata e, naturalmente, questo house Organ L Agente di Assicurazione; la comunicazione esterna, ovvero quella che si rivolge ad un pubblico più vasto e si realizza attraverso la presenza su testate di settore e non e la diramazione di comunicati stampa. Il Sindacato sente fortemente l esigenza di migliorare e rendere più incisiva l informazione sulle proprie attività e la trasmissione della propria linea politica su entrambi i livelli e - per ottenere questo risultato - ha stabilito di dedicare alla comunicazione maggiori investimenti ed energie, tanto sul piano delle risorse umane (coinvolgendo un maggior numero di colleghi nei vari progetti dedicati) che economico, avvalendosi della collaborazione professionale di persone portatrici di esperienze a carattere giornalistico. Il primo passo in questo senso è stato la creazione di un apposito comitato di redazione. Il comitato - che si riunisce con regolare periodicità - ha il compito di raccogliere il materiale utile alla pubblicazione sugli organi di stampa interna ed esterna, sempre badando che gli articoli esprimano la linea politica dello Sna. La nuova stampa - ha sottolineato Ghironi - deve essere precisa, puntuale, effervescente e accattivante. Il neonato comitato di redazione ha dunque un compito non facile da svolgere, tenendo anche conto del fatto che laddove la comunicazione interna è diretta agli addetti ai lavori - e si può pertanto avvalere di un linguaggio tecnico e diretto - la comunicazione esterna è destinata a portare l informazione sindacale oltre i confini della stampa di settore, cui sinora è stata quasi esclusivamente relegata, tenendo conto del fatto che il bacino di utenza è 6

9 Comitato di Redazione Comitato di Redazione Comitato di Redazione Comitato di Redazione Comitato di redazione Stampa e Comunicazione perlopiù composto da lettori che ignorano i meccanismi e le problematiche del settore assicurativo in genere e ancora troppo spesso poco consapevoli dell importanza che il servizio di elevata qualità professionale prestato dagli agenti riveste. Cosciente di ciò, il Sindacato ha stabilito di raddoppiare il numero di uscite annuali su Italia Oggi (la pagina sindacale è ora presente ogni quindici giorni), concordando anche - grazie all indispensabile contributo della provinciale di Bologna - con Il Resto del Carlino l apertura di una rubrica (L esperto risponde) a cadenza anch essa quindicinale, nella quale lo Sna si rende disponibile a rispondere alle domande dei lettori su quesiti di ambito assicurativo. Il comitato di redazione si propone - tra gli altri obiettivi - di instaurare una capillare rete di contatti con le varie pubblicazioni locali e spera in tal senso di poter contare sulla collaborazione degli organi regionali e provinciali del Sindacato, ritenendo così di poter contribuire a dissipare i pregiudizi che purtroppo condizionano ancora la maggioranza degli utenti nella percezione della figura Roberto Bianchi Responsabile Stampa (delega Presidente) Coordinatore pagina Italia Oggi Filippo Guttadauro Coordinatore de L Agente di Assicurazione Giovanni Cozzarizza Coordinatore pagine Stampa locale Lucio Moretti Coordinatore pagina Assicura Coordinatore pagina Ads Massimo Cingolani Coordinatore pagina Il Giornale delle Assicurazioni Coordinatore pagina Assinews Domenico Fumagalli Direttore SNA, Direttore responsabile de L Agente di Assicurazione Elisabetta Guidotti Giornalista free-lance, incaricata di seguire e coordinare tutte le attività legate alla stampa sindacale Alessandra Schofield Giornalista free-lance, con l incarico di seguire le attività, a livello istituzionale e sindacale, ed ogni altro avvenimento di interesse per la categoria sul territorio di Roma. dell agente di assicurazione. Il c.d.r. coglie qui l occasione per invitare chiunque lo desideri ad inviare un proprio contributo all indirizzo di posta elettronica oppure a mandare un fax al numero *Giornalista Cdr Il Sindacato collabora con il Resto del Carlino Importante e prestigiosa iniziativa portata avanti e realizzata con successo dalla Sezione Provinciale dello Sna di Bologna. Grazie a un accordo con il quotidiano Il Resto del Carlino, uno fra i giornali più antichi e diffusi del centro Italia (nacque infatti a Bologna il 21 marzo del 1885 e, ad oggi, stampa circa 400 mila copie), ogni quindici giorni viene pubblicata, all interno delle pagine del giornale, una rubrica che porta il marchio Sna. L esperto risponde, questo il nome, è infatti un ampio spazio (metà pagina!), curato dagli agenti Sna di Bologna, che ogni due settimane, risponde ai quesiti dei lettori in materia di cultura assicurativa. Da come tutelarsi da un pedone distratto fino a come comportarsi in caso di un incidente con un auto non assicurata, gli agenti dello Sna sono in grado di chiarire qualsiasi tipo di dubbio, da quello più generale a quello strettamente tecnico. Una rubrica che è già diventata un appuntamento fisso per tantissimi lettori a giudicare dalle molte lettere che ogni settimana arrivano alla redazione del Carlino. Un iniziativa di grande valore che contribuisce ad avvicinare lo Sna alla gente e a diffondere nel nostro paese una corretta cultura assicurativa. Luglio/Ottobre

10 Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze di Gianluca Ubertini* Argomentata sentenza della Corte di Appello di Torino sulla provvigionabilità dei premi al SSN e FGVS Ulteriore conferma delle tesi rivendicate dalla nostra associazione La Corte di Appello di Torino, con sentenza non definitiva n. 714/05 del , radicalmente riformando pronuncia di primo grado favorevole ad una nota Compagnia Assicuratrice, ha riconosciuto il diritto dell agente a vedersi calcolate le provvigioni spettanti per il settore della responsabilità civile da circolazione di veicoli a motore e natanti tenuto anche conto delle quote relative ai contributi al SSN e al FGVS. L importanza dell arresto ora richiamato deve essere valutato con particolare attenzione costituendo uno dei primi interventi di una corte di merito di secondo grado sul complesso tema sopra indicato, ed ancor più rilevante poiché interviene tenendo ben a mente sia i discordanti precedenti giurisprudenziali (contra ex multis Trib. Trento , Trib. Vicenza , Corte di Appello Roma , a favore Trib. Roma e Trib. Milano n /2004) sia le tesi proposte dalle compagnie. La Corte torinese ha infatti avuto modo di esaminare le suggestive argomentazioni ritualmente proposte al fine di negare la provvigionabilità dei premi comprensivi delle quote destinate a contributi per il SSN ed il FGVS confutandole punto per punto e proponendo altres una tesi innovativa. Giova ricordare che il rifiuto opposto alla pretesa di vedere calcolati i premi al lordo di detti accessori viene fondato su una interpretazione estensiva dell art. 3 dell Accordo Nazionale Agenti (ANA) sia del 1981 che del 1994 laddove testualmente si prevede che con il termine premi si intendono i premi e gli accessori al netto di tasse e imposte sino a ricomprendervi i contributi forfetari de quo in considerazione delle particolari finalità pubblicistiche che li caratterizzerebbero. In particolare rilevando come il contributo al SSN fosse stato introdotto con l art. 8 della legge 526/1982 al fine specifico di sostituire le azioni di rivalsa spettanti alle regioni e agli altri enti che erogano prestazioni che fanno carico al servizio sanitario nazionale nei confronti dell assicuratore, del responsabile del sinistro e dell impresa designata per la liquidazione dell indennizzo a carico del FGVS per il rimborso delle prestazioni erogate ai danneggiati dalla circolazione dei veicoli, con l introduzione del contributo a percentuale fissa sull importo di polizza, il rapporto tra somme erogato a questo titolo dall assicuratore e, sinistro e indennizzo sarebbe venuto meno, con l effetto di trasformarlo per le compagnie in una mera partita di giro. L obbligo di indicarlo distintamente in polizza e nelle quietanze introdotto con l art. 126 della legge 175/1995 secondo le imprese assicuratrici - avrebbe dovuto rendere ancor più evidente che il contributo non faceva parte del premio e, quindi, non avrebbe potuto essere computato nella base provvigionabile. La natura di contributo finalizzato a finanziare enti di diritto pubblico per il perseguimento di fini sociali sarebbe stata ancor più evidente per il contributo al FGVS istituito con l art. 19 della legge 990/1969 con lo scopo di risarcire danni non altrimenti coperti o perché rimasto ignoto il veicolo danneggiante, o per essere questo privo di assicurazione o, infine, in caso di insolvenza dell assicuratore. Come il precedente, non risultando connesso in alcun modo al rischio ed alla probabilità della sua verificazione, ad esso contributo non avrebbe potuto attribuirsi natura di premio assicurativo dovendo invece essere qualificato come una imposta o una tassa in considerazione delle finalità sociali che lo contraddistinguono. La Corte piemontese ha dapprima ricordato come si versi in ipotesi di un accordo collettivo dove le parti contraenti, liberamente esercitando la loro capacità negoziale, sono state chiare nel definire la nozione di premio determinando di escluderne dalla base le sole tasse ed imposte e che non esistono valide ragioni, nella chiarezza del dato letterale, di includere tra gli elementi esclusi per la determinazione del premio anche contributi diversi da quelli e ad essi non assimilabili. Partendo quindi dai concetti di tassa ed imposta offerti dalla stessa compagnia assicuratrice negli atti di causa ha evidenziato come i contributi de quo, cos come definiti nei testi normativi che li regolano, pur sussumibili ad un ampia 8

11 Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze gamma di imposizioni, non sono classificabili né nel concetto di tasse, prestazioni dovute a fonte di un attività specifica e diretta dell ente pubblico nei confronti del soggetto che le corrisponde, né in quello di imposte, prestazioni pecuniarie giustificate dalla capacità contributiva e correlate anche nel loro ammontare a determinate manifestazioni di ricchezza a prescindere da uno specifico collegamento ad una qualche controprestazione da parte del pubblico. Con riferimento al contributo al SSN ha cos evidenziato come le nuove e diverse modalità di calcolo a percentuale fissa non valgono a snaturare lo scopo e la natura del medesimo traendo invece ragione in esigenze di certezza e predeterminazione nell an e nel quantum delle spese sostenuto al servizio sanitario. Ancora è stato rilevato come esso costituisce precisa componente del prezzo della copertura assicurativa attenendo non già ad una generica attività di impresa posta in essere dalle società assicuratrice ma alla prestazione sottesa al contratto. Interessante notare come l argomentazione che vorrebbe dare rilevanza alla indicazione distinta in polizza del contributo sia stata respinta sia per essere stata introdotta da norma successiva alla conclusione dell accordo collettivo non potendo quindi valere ad interpretare la volontà comune dei contraenti, sia perché è stato ritenuto che il contributo non può che rientrare nel concetto di premio facendo parte delle somme versate dall assicurato all assicuratore, sia perché il mancato utilizzo dei concetti di premio puro o premio netto, di natura più tecnica, ma sicuramente nella disponibilità delle parti al momento della formazione dell ANA, non poteva essere stata determinato da una mera svista, ma costituiva il frutto di una precisa e consapevole scelta in sede di contrattazione collettiva. Quanto invece al contributo al Fondo Garanzia Vittime della strada, il Giudice di secondo grado non ha mancato di rilevare come a mente del disposto dell art. 31 L. 990/69 esso sia strutturato in modo tale da dover essere determinato in una percentuale del premio incassato per ciascun contratto, non accedendo quindi al premio già quantificato, ma costituendone componente essenziale pur sempre con destinazione predeterminata. L aspetto caratterizzante la sentenza in oggetto è tuttavia rappresentato dal deciso rifiuto della operazione interpretativa proposta dalla Compagnia. Di fronte a quella che è stata definita formula quanto più chiara e netta dal punto di vista letterale che non da alcun segnale di una volontà comune estesa in modo consapevole anche a componenti del premio diverse, i profili ermeneutici proposti a sostegno della tesi delle imprese assicurative sono stati ritenuti contraddittori e comunque insufficienti. In particolare, con riferimento ai pareri pro veritate elaborati da due eminenti maestri del diritto delle assicurazioni e del diritto tributario, è stato notato come in un caso, pur dandosi atto della impossibilità di comprendere i contributi in questione nel concetto di tasse ed imposte, se ne sosteneva la provvigionabilità sulla scorta della ratio comune con quelle facendo inammissibilmente uso dello strumento interpretativo dell analogia, nell altro si pervenisse a medesimo risultato attribuendo ai contributi essenza sostanziale di imposta a mezzo di alquanto disinvolto superamento della tradizionale quadripartizione delle entrate tributarie sulla scorta di una nozione residuale di imposta non riconducibile né alla categoria della tasse, ne a quella di contributo in senso tipico né a quella di monopolio. Significativo infine il fatto che sia stata data rilevanza alle considerazione svolte dalla Corte Costituzionale con ordinanza n. 200 del 1988 che, dichiarando la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell art. 8 della legge 526/1982 (che istitu il contributo al SSN) in relazione agli art. 3 e 23 della Cost., affermava con chiarezza che tale disposizione di legge non concretasse una imposizione di una contribuzione non determinata con legge e quindi lesiva dell art. 23, ma si limitasse a predeterminare uno dei costi tecnici dei sinistri oggetto dell assicurazione, con finalità di snellimento rispetto alle procedure di rivalsa e che il contributo al SSN non fosse una prestazione patrimoniale aggiuntiva imposta all assicurato. bens una mera componente tariffaria determinata annualmente (ed analogamente a quanto avviene per le percentuali destinate al conto consortile ed al Fondo di garanzia per le vittime della strada) sulla base della rilevazione statistica dei costi sostenuti a tale titolo dal Servizio Sanitario Nazionale, sentita l organizzazione sindacale di categoria degli assicuratori. A fronte di dati normativi e di fatto inequivoci è stato conclusivamente evidenziato come la materia sia regolata specificamente da un contratto collettivo rispetto alla cui interpretazione non è consentito il ricorso all analogia ma debba in primo luogo essere ricercata la volontà delle parti secondo i criteri di cui agli artt c.c. potendo il giudice, quindi, estendere il patto relativo ad un caso ad un altro caso non espressamente contemplato solo previa verifica di una comune volontà diretta in termini univoci in tal direzione, nella fattispecie ritenuta insussistente. Ecco dunque riconosciuto nuovamente e da autorevole Corte d Appello il diritto dell agente a richiedere le provvigioni maturate sui contributi al SSN e FGVS per il periodo di cinque anni antecedente alla messa in mora che- si ricorda dovrà essere posta in essere a mezzo raccomandata r.r. da inviare alla propria Compagnia. Deve, per concludersi, essere evidenziata la necessità, ai fini di probatori, di quantificare i premi incassati per il ramo RC auto per gli anni in contestazione. A tal fine, in difetto di una puntuale produzione documentale, si segnala la possibilità che sia lo stesso Tribunale come avvenuto nel caso di specie per alcuna annualità più risalenti nel tempo ad ordinare alla Compagnia l esibizione in giudizio dei prospetti attestanti i premi incassati. Concluso il procedimento di appello con la condanna definitiva, resta da verificare la strategia che vorrà seguire l impresa assicuratrice. *Avvocato del Foro di Verbania 9

12 Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenza su SSN e FGVS REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D APPELLO DI TORINO SEZIONE LAVORO Composta da: Dott. Marco BUZANO PRESIDENTE Dott.ssa Clotilde FIERRO CONSIGLIERE Dott.ssa Rita SALORENZO CONSIGLIERE Rel Ha pronunciato la seguente SENTENZA DEFINITIVA nella causa di lavoro iscritta al n.. promossa da:, residente in rapp.to e difeso dagli avv.ti Marco Ubertini e Gianluca Ubertini del foro di Verbania giusta delega a margine del presente atto comprensiva di elezione di domicilio in Torino, via Confidenza15, presso lo studio dell avv. Cristiano Felisio. APPELLANTE CONTRO FONDIARIA SAI SPA, con sede a Firenze, P.zza della Libertà 6, in persona dell avv. Luigi Tessore giusta procura a rogito not. G. Morone di Torino del ) doc.1 prodotto i primo grado) ed elett.te domic. A Torino in C.so Duca degli Abruzzi 15, presso l avv. Gianantonio Dionisio che la rappresenta e assiste, per procura speciale in data a margine della comparsa di risposta di primo grado, estensiva a questo grado di giudizio. APPELLATA Oggetto: Rapporto di agenzia CONCLUSIONI Per l appellante: - in accoglimento del presente appello ed in totale riforma dell impugnata sentenza - accertato il mancato pagamento da parte della SAI Assicurazioni s.p.a., ora Fondiaria-Sai S.p.a, delle provvigioni dovute per i titoli di cui in premessa, condannarla al pagamento della somma di lire pari a, per gli anni , o la maggiore o minore risultante nel corso del procedimento, ed a quella accertando per gli anni dal 1995 a ritroso nel tempo, il tutto oltre ad interessi e rivalutazione dal dovuto al saldo; - con vittoria di spese, competenze e onorari di entrambi i gradi di giudizio. Per l appellata: Voglia la Corte d Appello Ill.ma respingere l appello ex adverso proposto, con favore delle spese e onorari di questo grado di giudizio. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso depositato il presso la cancelleria del tribunale di ha evocato in giudizio la S.p.a. Fondiaria-Sai, per la quale aveva operato in qualità di agente generale per l Agenzia di, al fine di sentirla condannare al pagamento in suo favore a titolo di differenze provvigionali sulle polizze per RC. Automobili, dell importo di in relazione agli anni 1996/2000, nonché dell ulteriore importo ad accertarsi previa esibizione da parte della convenuta dei prospetti relativi ai contratti stipulati, per gli anni dal 1995 a ritroso nel tempo. 10

13 Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze Sentenze A sostegno della propria pretesa, l attore esponeva che sin dall inizio del rapporto di agenzia era stato pattuito per il settore r.c. autoveicoli, un trattamento provvigionale secondo aliquote del 3% e del 10% (rispettivamente per l acquisto e per l incasso); che l accordo nazionale Imprese Agenti di Assicurazione stipulato nel 1981, che appunto regolava il rapporto agenziale, prevedeva all art. 3 che.. con il termine premi si intendono i premi al netto di imposte e tasse ; che la preponente aveva sempre proceduto al computo delle provvigioni al netto non solo di tasse ed imposte, ma altresì delle quote relative ai contributi obbligatori da versarsi al Servizio Sanitario Nazionale, nonché al Fondo di garanzia, per le vittime della strada; che tale metodo di calcolo era illegittimo, in quanto peggiorativo rispetto alla previsione dell Accordo Nazionale; che pertanto egli aveva diritto a percepire gli importi rivendicati sulla base dei titoli esposti. Costituitasi regolarmente la convenuta, con sentenza del il tribunale di, ritenuto superfluo ogni adempimento istruttorio, ha respinto le domande avanzate, ponendo a carico del ricorrente le spese di lite. Contro tale decisione ha proposto appello il Sig., per chiedere l accoglimento delle pretese inizialmente formulate. Si è regolarmente costituita la società appellata, ribadendo le proprie difese. All udienza del , in esito alla discussione, la corte ha deciso in via definitiva la controversia, dichiarando il diritto dell appellante al pagamento delle provvigioni sulla base dell importo dei premi comprensivo delle quote di contributo SSN e FGV dal ; con separata ordinanza, ha disposto ctu tecnico contabile per la quantificazione degli importi spettanti per i titoli di cui alla sentenza. Depositata la relazione scritta, all udienza del la corte ha deciso in via definitiva la controversia come dal dispositivo trascritto in calce alla presente sentenza. MOTIVI DELLA DECISIONE Il ctu nominato, ha così risposto al quesito affidatogli: Competono a a titolo di provvigioni per il ramo R.C. Auto per il periodo / complessivi ; tenuto conto di quanto percepito nello stesso periodo, residuano a suo credito complessivi, di cui per capitale, per rivalutazione monetaria e per interessi. Tali conclusioni risultano coerenti rispetto ad uno sviluppo contabile pienamente logico e trasparente. Non sono state sollevate obiezioni di sorta, né nel corso delle operazioni peritali né in sede di discussione finale, quanto all operato del ctu. In definitiva, in riforma dell originaria sentenza, la domanda deve essere accolta nei termini di cui al dispositivo. Le spese di entrambi i gradi di giudizio devono essere poste a carico dell appellata soccombente: le stesse si liquidano come da dispositivo. Le spese di ctu vengono poste definitivamente a carico dell appellata. P.Q.M. Visto l art. 437 c.p.c. decidendo definitivamente ed in parziale accoglimento dell appello, condanna la spa Fondiaria Sai al pagamento in favore dell appellante di euro oltre interessi e rivalutazione dal 1 ottobre 2005; condanna l appellata a rimborsare i gradi di giudizio liquidate per il primo in euro e per il presente in euro di cui per onorari e per i diritti oltre Iva e Cpa; pone le spese di ctu a carico dell appellata. Così deciso all udienza del IL CONSIGLIERE est. IL PRESIDENTE Dott.ssa Rita SANLORENZO Dott. Marco BUZANO Consegnata in cancelleria per la pubblicazione il

14 Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato proprio agente). Non è un segno di efficienza. Piuttosto è la riprova di un mercato bloccato. Se solo il 10% degli utenti cambia compagnia è dovuto principalmente a una colossale, onerosa, estenuante e capillare azione supplenza da parte degli agenti. Una ricerca Databank di qualche tempo fa, pubblicata su Il Sole 24 ore, evidenziava che l assicurato ha sostanzialmente più fiducia dell agente (85%) che della compagnia (65%) e che solo il 55% manifestava soddisfazione per il rapporto premi/servizi (delle compagnie). Si può annotare, inoltre, che le assicurazioni telefoniche, pur a basso costo, riscuotono scarso successo e non riescono a fare quadrare i conti. Anche questo è segno che quando non c è la presenza vigile e competente dell agente ci si sviluppa poco, e il rapporto premi/sinistri è disastroso poiché non si fa selezione. In conclusione, è evidente che l agente è una figura strategica, il vero fattore di successo delle compagnie. Non ha caso l Ania ha ammesso che la professionalità deldi Giovanni Cozzarizza* Cresce l importanza degli agenti ma cala la redditività Per la raccolta premi le Compagnie puntano sulla rete agenziale, ma tagliano le provvigioni La qualità complessiva del servizio reso agli utenti delle compagnie assicurative non è aumentata in questi anni. Anzi, la chiusura degli uffici sinistri presso le agenzie e la creazione (pochi) centri di liquidazione ha portato a un peggioramento. A questi ultimi, ormai presenti in numero esiguo, è difficile accedervi, spesso causa della posizione periferica o per gli orari limitati. Ciò va ad aggiungersi al fatto che questi uffici sono talvolta irraggiungibili persino al telefono, per le solite penose trafile dei call center. Nemmeno i prodotti sono migliorati. Sul fronte della trasparenza delle clausole, poi, non sono certo stati fatti grandi passi avanti e nemmeno le tariffe sembrano condizionate dalla concorrenza. Non è bastata la liberalizzazione dei premi RC per creare una vera concorrenza e la sottostante cultura competitiva. Ciò a causa, probabilmente, di un mercato già concentrato che, dopo il 1994, si è ulteriormente Concentrato per fusioni e incorporazioni: pochi gruppi controllano cata dall esclusiva. È proprio questo, forse, il vero cartello attuato dalle compagnie. Prima hanno ingessato gli agenti, poi le polizze e conseguentemente l intero sistema. Nonostante ciò, dalle statistiche risulta che quasi il 90% degli italiani resta fedele alla propria assicurazione (o meglio dire fedele al gran parte del mercato. A proposito di concorrenza, però, fa ben sperare la notizia che un centinaio di compagnie straniere hanno chiesto di operare in Italia e attendono le autorizzazioni. Tuttavia, appena otterranno le licenze avranno enormi difficoltà a trovare gli agenti, categoria bloc- 12

15 Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato l agente e la sua capacità di offrire un servizio d alto livello costituiscono una delle leve competitive fondamentali per lo sviluppo del mercato assicurativo. A questo punto è singolare che siano state tagliate le provvigioni alle agenzie, le galline dalle uova d oro delle compagnie. Tali riduzioni stanno minando il futuro degli agenti e sono state adottate in modo generalizzato. A questo proposito, il nostro presidente Tristano Ghironi ha fatto presente alle compagnie che la decisione di ridurre la remunerazione assume il significato politico di una specie di intesa, giacchè si è mostrato come una azione tra loro concertata data l univocità delle loro posizioni a riguardo. Si tratta quindi di un azione discutibile e permeata da connotati d illegittimità. Per di più è una condotta che produce un effetto boomerang, perché in questo modo le compagnie deprimono la capacità penetrativa del loro braccio operativo più fedele e importante. Ora giunto il momento di porre come prioritario il problema di recupero della redditività, perché il sistema è al collasso. Peraltro, a suo tempo, i tagli delle provvigioni erano stati motivati dalle compagnie dal fatto che si stavano attraversando periodi di vacche magre e che gli agenti dovevano in qualche modo condividere tale fase. Guardando i bilanci di questi anni, non è immaginabile che le compagnie pensino di poter chiedere agli agenti di condividere solo la miseria e che la ricchezza debba restare sempre ed unicamente a loro esclusivo appannaggio. * Del comitato di redazione e segretario sezione SNA di Pordenone 13

16 Riflessioni a voce alta Riflessioni a voce alta Riflessioni a voce alta Riflessioni a voce alta di Geri Villaroel* Dio creò l uomo a sua immagine e somiglianza! Non a caso, il sostantivo immagine occupa spazi di ogni tipo, adusato nelle circostanze più disparate, cioè in senso concreto, fisico, reale, virtuale Quale sinonimo di figura è stato adottato dal Sindacato Agenti, che ha istituito una Commissione, per la tutela dell immagine del singolo iscritto e dell intera Categoria. Un adeguata cura, però, richiede un farmaco adatto, per individuare l origine del male, altrimenti, come in medicina, l organismo continuerà a debilitarsi. Nel caso specifico, più che alla configurazione e all esaltazione del termine, bisogna badare al discredito e alle concause che lo scatenano. Non avrebbe ragione, altrimenti, la necessità dell attenzione, l eventuale bisogno di correre ai ripari. La Commissione in altri termini più che tutelare, prevaricando le opportune sedi giudiziarie, deve prevenire. In sostanza bisogna raccogliere una serie di dati concernenti stati di disagio, che intanto fanno scricchiolare l immagine, anche per situazioni di vecchia memoria e incancrenite dall abitudine d approfittarne. Esplorare, per esempio, i casi in cui il prodotto imposto dall Impresa rechi grave nocumento al venditore, che perfino ad utile zero deve prendersi i pesci in faccia dai consumatori. La Rca è un serio motivo di crisi con la clientela. Non giova a nulla il braccio di ferro con la Mandante, che decide aumenti anche sul rinnovo di polizze non sinistrate. Assumere in permanenza posizione di difesa non serve, comporta l indebolimento dell immagine. Bisogna tracciare determinati limiti oltre i quali non c è trattativa, ma rivolta. Essere concilianti è inutile, anzi crea asservimenti a discapito della dignità professionale! Sono troppe le insidie che prevaricano il rapporto, su cui aleggia Immagine l anatema della revoca. Il ruolo dell Agente è sconvolto in continuazione da provvedimenti iniqui, sempre più pressanti ed avvilenti. Gli adempimenti sono come il gioco dell oca, pieni d insidie e intoppi. La produzione scarseggia? Perché la colpa è sempre imputabile alla rete esterna e mai a polizze fuori mercato e di qualità inadeguata al prezzo? Anche le zone più povere, per i soloni della materia, sono piene di risorse. Alla faccia dell esclusiva (unilaterale) si saturano di punti vendita con assoluta mancanza d assistenza tecnica in loco. Ispettori ingessati sono utilizzati soltanto per la riconsegna dell Agenzia. Va di moda anche costituire Agenzie a più Mandati, cos cresce il panico dei disperati, che nella speranza di attenzione, passano da rassegnati a stati di supina obbedienza! L andamento del (2) rapporto sinistri/premi, che s aggiunge ai capi d accusa a carico, è un altra spada di Damocle. L evento dannoso non si capisce perché dovrebbe pesare sulla gestione agenziale! Arroganza? Monito? O più semplicemente un motivo in più per rescindere il rapporto, tenendo il soggetto in perenne scacco matto? Nel contesto in esame come si fa a salvaguardare l immagine? Forse il plurimandato potrebbe ristabilire un certo equilibrio, ridare speranza di par condicio, fugare l incombente mobbing!! Alle Imprese, però, quest argomento non conviene, forse perché ancora una volta e in tutti i sensi vogliono decidere sulle sorti dell Agente! Un tempo era il cambio generazionale a rinnovare il presente, ma nella fattispecie, dopo la luna di miele iniziale, si torna peggio di prima. Si registrano addirittura casi, che sembrano usciti dal capolavoro del Manzoni, dove novelli don Rodrigo si lasciano prendere da puerili passioni! In barba al mondo degli affari, si permettono il lusso di soffrire di simpatia e antipatia, sfasciano Agenzie consolidate, per crearne a loro piacimento di nuove, scorporano portafogli, agevolano i loro protetti e trattano i disobbedienti come fossero pupi! La tutela dell immagine indurrà a denunciare, senza indugio, simili casi limite, che nel 2006 non possono avere cittadinanza. Sarà necessario chiamare in causa l Ania, che troppo ha lasciato fare alle sue consociate con conseguente approdo agli scandali in atto. Un risveglio dovrà essere suonato alle Associazioni dei consumatori, ai sindacati dei dipendenti e soprattutto ai politici, che tra un elezione e l altra, querelle su chi è più bravo, dovrebbero dedicare maggiore cura ad un settore cos vitale per l economia. La Categoria deve conoscere quale sarà il destino che l attende, tra canali alternativi e stravolgimenti della professione. Il mestiere dell Assicuratore si vorrebbe sempre più bancario. I ricavi dovrebbero essere tratti da volumi d affari vertiginosi anche in zone povere, però superaffollate da punti vendita! C è da dire, che i Gruppi Agenti dovrebbero intervenire energicamente su programmi e progetti, dettati dall umore di manager costosi e cervellotici. In alcuni casi, per l immagine del settore, bisognerebbe arrivare prima della magistratura! La Nazione ha necessità di rigenerare l economia. Bisognerebbe far capire ai responsabili di banche e assicurazioni, che sarebbe l ora di smetterla di giocare a chi conta di più e che l Europa non è condensata nella loro stanza dei bottoni! * Ex segretario Nazionale Sna 14

17 Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato di Luigi Pacella* La rappresentanza commerciale Gli agenti non sono una rete proprietaria delle imprese di assicurazione Le compagnie straniere e l impresa agenzia L articolo di Roberto Bianchi pubblicato nel numero di giovedì 13 aprile di Italia Oggi, può riavviare il confronto su un argomento che sente il peso di una proposizione ormai decennale e che rischia di essere trascurato nel momento in cui l evoluzione del mercato e l affermarsi di logiche comunitarie dovrebbero renderlo più possibile. Ci muoviamo infatti, oggi, in uno scenario decisamente stravolto rispetto a quel lontano 1996 in cui fu celebrato il Convegno da cui prese avvio il disegno di legge sul plurimandato. La minaccia, allora vista come dirompente delle compagnie telefoniche, è da considerarsi ormai una bazzecola, una pinzillacchera come direbbe Totò, a confronto con i canali distributivi oggi utilizzati dalle compagnie di assicurazione in alternativa alla rete agenziale. Oggi, complice anche il nuovo Codice delle Assicurazioni Private, hanno avuto legittimazione, quali reti distributive, le banche e le poste, con i loro innumerevoli punti vendita e addetti. Analogamente, in futuro sarà per supermercati e grande distribuzione. Tutti questi soggetti, all apparenza cos eterogenei, hanno però qualcosa in comune. Un elemento decisivo: la rete di distribuzione è proprietaria. La stessa definizione che viene usata dalle compagnie per definire anche la rete agenziale. C è quindi da chiedersi, seguendo il ragionamento di Bianchi, a chi si rivolgerebbero eventuali imprese giapponesi o americane per trattare le prestazioni di una rete per la distribuzione dei propri prodotti? Ai vertici delle poste, a quelli di una banca, alla proprietà di una catena di supermercati? Tutti soggetti, questi, in grado di garantire il numero di sportelli reclamati. In tal caso ad essere tagliata fuori sarebbe ancora una volta la rete di distribuzione agenziale in grado, è vero, di garantire professionalità, cultura assicurativa, presenza sul territorio e strutture adeguate, ma rappresentata da chi al tavolo di una ipotetica trattativa? Esiste oggi un soggetto economico che possa avere tale prerogativa? Possono considerarsi tali gli attuali gruppi aziendali agenti e lo stesso sindacato? Evidentemente no, almeno non con le attuali strutture, statuti e finalità. È dunque forse il momento di affrontare questa tematica, sulla rappresentanza commerciale ed industriale della rete di vendita agenziale, se realmente pensiamo di poter evolvere la nostra attività nel senso di un plurimandato che non sia la somma di tanti vincoli di tante mandanti. Un nostro silenzio rischierebbe di lasciare la rappresentanza della rete agenziale a chi la considera una rete proprietaria. * Coordinatore regionale Sna - Campania 15

18 Attualità Attualità Attualità Attualità Attualità Attualità Attualità Attualità di Vincenzo Cirasola* Consigli utili al consumatore: guardar bene prima le condizioni In Italia il passaggio alle polizze via web non è ancora avvenuto Il mercato delle assicurazioni on-line nel nostro paese non ha ancora raggiunto dimensioni significative. Le compagnie assicurative italiane hanno, infatti, scoperto il Web con un certo ritardo rispetto ai concorrenti europei ma, una volta uscite dai blocchi di partenza, si sono lanciate nella rincorsa. Nonostante la forte crescita fatta registrare negli ultimi anni l Italia ha comunque ancora molta strada da fare, soprattutto se si guarda alla situazione di Paesi come Gran Bretagna e Germania. Nel 2004 (i dati per il 2005 non sono ancora disponibili) le assicurazioni online in Italia hanno raccolto premi per 706 milioni di euro, pari al 3,9% del mercato assicurativo. Gli agenti di assicurazione invece, continuano a raccogliere circa l 85% del mercato danni ed il 95% delle polizze RCAuto Il motivo per cui il passaggio al Web fino ad oggi non è ancora avvenuto, a mio avviso dipende prevalentemente dal fatto che la qualità del prodotto e sopratutto del servizio post vendita offerta dal sistema assicurativo del nostro Paese, è assai lontana dagli standard dei principali Paesi Europei. L assicurato italiano, in caso di sinistro ha timore a trovarsi solo, ed ha bisogno della consulenza e l assistenza di una persona di fiducia, come può essere appunto il proprio agente, con il quale è possibile instaurare un contatto umano, che certamente non può offrire un operatore del call-center o internet. Non a caso la percentuale del contenzioso legale è molto più elevata per i clienti assicurati con le compagnie online, rispetto agli assicurati presso la rete agenziale tradizionale. Il ritardo italiano rispetto ad altri Paesi europei non è però dettato esclusivamente dai comportamenti delle compagnie ma anche da una questione culturale poiché l italiano medio è cliente a cui piace essere servito e riverito ed è poco predisposto al fai da te. Basta guardare l utilizzo del self-service per l erogazione del carburante, dove siamo indietro rispetto alla Spagna e Grecia, come anche per l organizzazione di un viaggio, dove preferiamo rivolgerci all agenzia di fiducia per avere consigli sui servizi a terra prenotando prevalentemente alberghi da tre stelle in su. In ogni modo, bisogna prendere atto che sono sempre più in Italia gli utenti che scelgono di stipulare online l assicurazione per il proprio veicolo. Di fronte ad offerte così variegate, il problema principale per l utenza resta quello di trovare la tariffa RCA più adatta e conveniente alle proprie necessità personali. Il dubbio di aver compiuto la scelta giusta può restare anche dopo aver stipulato il contratto assicurativo. In un mercato di potenziali utenti che si trova a dover operare delle scelte, non sempre consapevoli, in un settore dove regna sovrana occorrerà ammetterlo - una notevole confusione, riteniamo assai rischioso che la scelta ricada unicamente sulla polizza che costa meno, senza essere consapevoli delle limitazioni di rischio. Alcune responsabilità riteniamo vadano attribuite anche ad alcune Associazioni dei Consumatori, le quali hanno concentrato la loro valutazione e comparazione dell offerta prevalentemente sulla differenza di prezzo. Mi sembra che su questo punto, almeno, alcune di esse abbiano potuto rimeditare, ammettendo 16

19 Attualità Attualità Attualità Attualità Attualità Attualità Attualità Attualità che stipulare una polizza RCA online, non si tratta di un semplice scelta al ribasso, bens dell acquisizione di un prodotto diverso da quello distribuito generalmente dal canale tradizionale. Il costante invito che rivolgiamo ai consumatori è quello a guardar bene le condizioni, prima di sottoscrivere una polizza online. Ed è bene che tali valutazioni vengano oculatamente fatte, visto che la cosiddetta personalizzazione della polizza è uno strumento largamente adottato dalle polizze telefoniche e presenta, insieme con i vantaggi dell applicata riduzione del premio, anche i pericoli tutt altro che eventuali che le numerose dichiarazioni raccolte in sede di stipulazione e in qualche modo incidenti sulla determinazione del premio, siano poi utilizzate ai fini delle eccezioni di cui agli articoli 1892, 1893 e 1898 del Codice Civile. Una spada di Damocle che sarà sempre incombente e che costringerà ad un riesame costante ed attento della situazione originariamente dichiarata. Eguali considerazioni potrebbero essere fatte di fronte alla previsione delle franchigie o degli scoperti che in caso di sinistro rimangono a carico dell assicurato. Insomma, tutto ciò mi ricorda la storia del lenzuolo corto che lascia fuori i piedi e che purtuttavia ognuno è padronissimo di scegliere. Basta saperlo. Stesso discorso vale anche per l offerta online delle assicurazioni danni retail, prevalentemente polizze infortuni e globale abitazione che è possibile stipularle direttamente dal proprio computer, senza l apporto della consulenza professionale dell intermediario tradizionale. Questa nuova tendenza, fu intrapresa qualche anno fa, prima da alcune Banche e in seguito anche dalle Poste Italiane, le quali, persuase dal successo ottenuto nel ramo vita, decisero di lanciarsi nel business multirischi abitazioni. L amministratore delegato delle Poste nel 2003 dichiarò di coprire in 2 o 3 anni il 5% del comparto che attualmente vale 2 miliardi di euro. Lo SNA, a firma del sottoscritto, proprio su queste pagine, criticò quelle affermazioni ed espresse forte scetticismo sul successo di tale operazione. Oggi, possiamo affermare che avevamo ragione, infatti, dopo 3 anni i risultati conseguiti da Poste Assicura sono assai lontani da quelli auspicati. Questo per il semplice motivo che la gestione del ramo danni è assai diversa da quella relativa al ramo vita. Oggi, pur considerando che nel mercato multirischio abitazioni c è molto spazio, infatti, solo il 30% delle case è coperto da questo tipo di polizze, sono propenso di ritenere che anche per le compagnie via web, come già avvenuto per le Banche e le Poste, i risultati saranno assai deludenti e pertanto mi auspico che i top manager delle blasonate compagnie che controllano quelle telefoniche, prelevano le risorse finanziarie destinate alle polizze via web per destinarle ad investimenti a favore della propria rete agenziale, semmai usando il sito web come vetrina dei prodotti, invitando però il consumatore a rivolgersi all agenzia più vicina per una consulenza personalizzata. Noi, infatti, non abbiamo mai pensato che assicurare la casa, vale a dire il bene più importante di ogni famiglia, sia una cosa semplice. Tanto da limitarci a chiedere al cliente solo pochi dati e un programma di software provvede a calcolare la polizza. Noi assicuratori tradizionali siamo sempre stati convinti che assicurare non vuol dire vendere un prodotto, bens vendere un servizio che si svolge in tre fasi: il prima, il durante e il dopo. Di conseguenza, ai manager di Genertel (gruppo Generali), di Genialloyd (gruppo RasAllianz), di Linear (gruppo Unipol), di DirectLine (della britannica Royal Bank of Scotland) ci corre l obbligo di chiedere: chi supporterà il cliente nella determinazione dei giusti valori da assicurare per il fabbricato e il suo contenuto? Chi illustrerà al cliente la portata reale del rischio assicurato al fine di evitare aspettative che vadano oltre la copertura stessa o il non utilizzo di quanto acquistato? Chi supporterà il cliente nella redazione della denuncia in caso di danno? Chi si farà punto d ordine per dirimere eventuali incomprensioni o controversie con periti e liquidatori? Così come altrettanto doveroso riteniamo che il consumatore prima di stipulare una polizza per telefono o via web si faccia dare le risposte a tutte le domande da noi sottoposte al management aziendale. Raccomodando loro di tenere sempre presente il vecchio adagio: a ciascuno il proprio mestiere. Per Noi agenti di assicurazione la sicurezza del cliente è il nostro punto di partenza. Salvaguardare il patrimonio dei consumatori e dare garanzie certe al futuro delle famiglie italiane sono i presupposti indispensabili del nostro mestiere. * Vicepresidente Nazionale SNA -responsabile Area Danni 17

20 Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Sindacato Alcune compagnie interpretano (male) l art. 117 del Codice delle Assicurazioni FAX - E MAIL Milano, 14 marzo 2006 Oggetto: Separazione Patrimoniale ex art. 117 Codice delle Assicurazioni Ai Sigg.: - Presidenti Proviniciali - Coordinatori Regionali - Componenti Comitato GAA - Componenti Consulta GAA e p.c. LORO SEDI - All ANIA - Al Ministero delle Attività Produttive - All ISVAP Facciamo seguito alla precedente Circolare della Federazione del 3 gennaio 2006 (ved.www.snaservice.it e per comunicare ulteriori e più precise indicazioni in merito agli effetti dell art. 117 del Codice delle Assicurazioni Separazione patrimoniale, entrata in vigore il 1 gennaio Tali indicazioni si rendono oltremodo necessarie a seguito del proliferare di circolari, istruzioni e nuove regole operative inviate agli Agenti da parte delle Imprese. 1) L art. 5 della Direttiva 2002/92, che costituisce il presupposto che legittima l art. 117 del nuovo Codice delle Assicurazioni, impone agli Stati membri di adottare tutte le misure necessarie per tutelare i consumatori contro l incapacità dell intermediario assicurativo di trasferire i premi all impresa di assicurazione o di trasferire all assicurato gli importi della prestazione assicurativa o di un ristorno di premio. In particolare il punto c) di tale norma stabilisce che le somme del cliente devono essere trasferite attraverso conti-cliente rigorosamente separati e non utilizzabili, in caso di fallimento, per il soddisfacimento di altri creditori. 2) L art. 117 del D.Lgs. 209/2005 stabilisce che i risarcimenti dovuti ed i pagamenti effettuati dagli assicurati debbano essere versati dall intermediario su un conto separato di cui può essere titolare l intermediario espressamente in tale qualità; tali somme (premi e risarcimenti e/o altri importi dovuti dalle Compagnie agli assicurati) costituiscono un patrimonio autonomo, separato da quello dell intermediario. Sul conto separato non sono ammesse azioni esecutive che non siano quelle dell assicurato o delle Compagnie per i propri crediti. Sul conto non è ammessa l azione neppure compensativa da parte dell istituto depositario. 3) Alla stregua di tali premesse normative alcune Imprese pretendono di imporre agli Agenti conti bancari con delega operativa alle medesime Compagnie ed altre regole innovative che non possono essere assolutamente condivise ed accettate. Fermo restando quindi il diritto dell impresa di pretendere quanto spettante, riteniamo che ogni informazione inerente il conto, debba avvenire nel rispetto 18

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI Mod. 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI La preghiamo di leggere con attenzione il

Dettagli

Istruzioni per la compilazione

Istruzioni per la compilazione ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL RICORSO - RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE RICORSO ALL ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Istruzioni per la compilazione ATTENZIONE:

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Pagina 1 di 5 REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 2004 ha pronunciato la seguente DECISIONE

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO

LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO CORSO BASE SULLE PROCEDURE GIUDIZIARIE DELL AUTUNNO 2006 LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO AVV. ALESSANDRO CAINELLI INDICE PREMESSA p. 3 I. LA NULLITÀ DELLA RELAZIONE p. 4 1. Cause di nullità formale

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto Mini Guida Lotta alle frodi nella RC Auto Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LOTTA ALLE FRODI NELLA RC AUTO Le frodi rappresentano un problema grave per il settore della

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

Premessa Se qualcosa non va con la tua banca e sussistano pertanto

Premessa Se qualcosa non va con la tua banca e sussistano pertanto Guida al Reclamo Indice Premessa 1 La fase del reclamo 3 Il ricorso all Arbitro Bancario Finanziario (ABF) 3 L Associazione Conciliatore BancarioFinanziario 7 L Ombudsman - Giurì bancario 7 La Mediazione

Dettagli

L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO. SENTITO il Relatore Professore Carla Bedogni Rabitti;

L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO. SENTITO il Relatore Professore Carla Bedogni Rabitti; L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 5 giugno 2013; SENTITO il Relatore Professore Carla Bedogni Rabitti; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTO l articolo 101

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A

Dettagli

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA (Aprile 2011) Prof. Alessandra PIOGGIA INDICE 1. LA PRIVATIZZAZIONE 2. LE COMPETENZE

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO

Dettagli

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013 MASSIMA Ad avviso di questo Collegio, né l art. 23 della l. 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004), né l art. 57 D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, né i principi comunitari consolidati in materia

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

P.O.S. (POINT OF SALE)

P.O.S. (POINT OF SALE) P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena Telefono 059/2021111 (centralino)

Dettagli

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 Nucleo di Valutazione RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 (ex art. 5, comma 21 della Legge 24 dicembre 1993 n. 537) - GIUGNO 2015 - DOC 07/15 Sommario: 1. Obiettivi e struttura

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina

Dettagli

sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da:

sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da: N. 00513/2015 REG.PROV.COLL. N. 06522/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

Documento. 10 Novembre 2011

Documento. 10 Novembre 2011 Documento 10 Novembre 2011 Rimborso della Tassa di concessione governativa sull utilizzo dei telefoni cellulari: un quadro d insieme delle interpretazioni in essere e sulle possibili soluzioni operative

Dettagli

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015

PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 REGOLAMENTO DEL PREMIO LETTERARIO LA GIARA PER I NUOVI TALENTI DELLA NARRATIVA ITALIANA 1) Il Premio fa capo alla Direzione Commerciale Rai, nel cui ambito

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012

Dettagli

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO CONVENZIONE POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO FOR INSURANCE BROKER SRL, Società di Brokeraggio con sede principale a Castelfranco V.to, Ha stipulato con i

Dettagli

Consiglio Nazionale del Notariato

Consiglio Nazionale del Notariato Consiglio Nazionale del Notariato REGOLAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI AGLI ARTT. 21 E 22 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Capo I Istituzione e finalità del Fondo di garanzia

Dettagli

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT Ricorrente: Resistente: Collegio (unipersonale): Intesa Sanpaolo S.p.A. (rappresentata dagli Avv.ti Paolo Pozzi e Giovanni Ghisletti) DS Communications

Dettagli

TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92)

TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92) TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92) REGOLAMENTO RECANTE APPROVAZIONE DELLE DELIBERAZIONI IN DATA 16 MAGGIO

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015 CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli)

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) 2013 Maggio Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) Note introduttive Tabella Lordo Netto 2013 Il contributo di solidarietà Introdotto con il Dl n. 138/2011 (legge

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale

Dettagli

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti STATUTO del CNCP Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE E costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile un Associazione di rappresentanza,

Dettagli

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto La questione inerente il rinnovo dei contratti pubblici è una questione piuttosto complessa e, in parte, anche controversa, soprattutto all esito dell

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 1 CONDIZIONI GENERALI DI NOLEGGIO Termini e Condizioni di Prenotazione I servizi di noleggio di veicoli Europcar in Italia sono erogati da Europcar

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

Indice sommario. PARTE PRIMA Il contratto e le parti

Indice sommario. PARTE PRIMA Il contratto e le parti Indice sommario Presentazione (di PAOLOEFISIO CORRIAS) 1 PARTE PRIMA Il contratto e le parti Capitolo I (di CLAUDIA SOLLAI) 13 Le fonti del contratto di agenzia 1. La pluralità di fonti. Il codice civile

Dettagli

L accesso agli atti dell ispezione del lavoro

L accesso agli atti dell ispezione del lavoro Il punto di pratica professionale L accesso agli atti dell ispezione del lavoro a cura di Alessandro Millo Funzionario della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena Il diritto di accesso agli atti Com

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue: CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila,

Dettagli

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc.

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C.

TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. Il giorno 17/09/2012, innanzi al Giudice dott. Angelo Piraino, viene chiamata la causa R.G. n. 234 dell

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE N. 01133/2010 01471/2009 REG.DEC. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

Dettagli

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04.

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04. P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCO DI SARDEGNA S.p.A. Società per Azioni con sede legale in Cagliari, viale Bonaria, 33 Sede Amministrativa, Domicilio Fiscale e Direzione Generale in

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/169/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

L Offerta di cui al presente Prospetto è stata depositata in CONSOB in data 31 gennaio 2008 ed è valida dal 1 febbraio 2008.

L Offerta di cui al presente Prospetto è stata depositata in CONSOB in data 31 gennaio 2008 ed è valida dal 1 febbraio 2008. Offerta pubblica di sottoscrizione di CAPITALE SICURO prodotto finanziario di capitalizzazione (Codice Prodotto CF900) Il presente Prospetto Informativo completo si compone delle seguenti parti: Parte

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

DUAL RC professionale

DUAL RC professionale P.I. LINE - tailor made DUAL RC professionale Proposta di assicurazione per la Responsabilità Civile Professionale di Commercialisti, Tributaristi, Avvocati Consulenti del Lavoro, Società di Servizi (EDP)

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum La prima operazione da fare, una volta ricevuti i moduli per la raccolta, è quella della Vidimazione. La vidimazione. Viene effettuata dal

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Art. 1 (Disposizioni di carattere generale)

CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Art. 1 (Disposizioni di carattere generale) CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Art. 1 (Disposizioni di carattere generale) 1. I princìpi e i contenuti del presente codice costituiscono specificazioni esemplificative

Dettagli

www.avvocatoromano.it www.studiolegalegiovanniromano.it

www.avvocatoromano.it www.studiolegalegiovanniromano.it Avv. Giovanni Romano Avv. Paola Genito Avv. Natascia Delli Carri Avv. Maria Cristina Fratto Avv. Annalisa Iannella Avv. Egidio Lizza Avv. Giuseppina Mancino Avv. Roberta Mongillo Avv. Francesco Pascucci

Dettagli