FACOLTÀ DI FARMACIA E SCIENZE DELLA NUTRIZIONE E DELLA SALUTE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FACOLTÀ DI FARMACIA E SCIENZE DELLA NUTRIZIONE E DELLA SALUTE"

Transcript

1

2

3 - Parte Generale - La Guida dello Studente della Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute è stata redatta a cura del Dott. Ivan Casaburi, della Dott.ssa. Rosita Curcio e del Dott. Andrea Tagarelli.

4 - Parte Generale - FACOLTÀ DI FARMACIA E SCIENZE DELLA NUTRIZIONE E DELLA SALUTE Preside di Facoltà: Prof. Sebastiano Andò Coordinatore Amministrativo: Salvatore Ricchio Edificio Polifunzionale Università della Calabria Arcavacata di Rende (CS) Italia Orario di apertura al pubblico Segreteria della Presidenza: dalle ore alle ore 12.00, da lunedì a venerdi Orario ricevimento del Preside: il venerdi dalle ore 9.00 alle ore Ufficio Informazioni Didattiche: venerdi dalle ore 8.30 alle ore e dalle ore alle ore Biblioteca Tutti i giorni, escluso il sabato, dalle ore 9.00 alle ore e dalle ore alle ore Numeri di telefono Presidenza / Fax Presidenza Segreteria amministrativa Biblioteca Segreteria Corsi di Laurea Dipartimento Biologia Cellulare Dipartimento Chimica Dipartimento Farmaco-Biologico Dipartimento Scienze Farmaceutiche Centro Sanitario

5 - Parte Generale - CONSIGLIO DI FACOLTA Preside: Prof. Sebastiano Andò Professori ordinari e straordinari Bagetta Giacinto Gabriele Bartolo Garofalo Antonio Genchi Giuseppe Liguori Angelo Maggiolini Marcello Menichini Francesco Nicoletta Fiore Pasquale Picci Nevio Ragno Gaetano Professori associati Aquaro Stefano Aquila Saveria Carpino Amalia Catalano Stefania Cerra Maria Carmela Crispini Alessandra Dolce Vincenza Morrone Luigi Antonio Musti Anna Maria Napoli Anna Maria C.N.V. Nisticò Robert Giovanni Pezzi Vincenzo Siciliano Carlo Sinicropi Maria Stefania Sisci Diego Statti Giancarlo Ricercatori Aiello Francesca Amantea Diana Amelio Daniela Bonofiglio Daniela Bruno Rosalinda Cappello Anna Rita Cesarea Caroleo Maria Cristina Casaburi Ivan Cione Erika Conforti Filomena

6 - Parte Generale - Curcio Rosita De Amicis Francesca Di Gioia Maria Luisa Fazio Alessia Formoso Patrizia Iemma Francesca Imbrogno Sandra Ioele Giuseppina La Deda Massimo Lanzino Marilena Lauria Graziantonio Leggio Antonella Marsico Stefania Muzzalupo Rita Pagliusi Pasquale Pellegrino Daniela Puoci Francesco Rombolà Laura Russo Rossella Santoro Antonella Sirianni Rosa Sturino Domenico Tagarelli Andrea Trombino Sonia Tundis Rosa Rappresentanti degli studenti Crocco Domenico Arvia Lucrezia Rovito Nicola Marsico Antonio Garofalo Eliana Iovino Franco Collaboratori Linguistici Filippelli Virginia Internò Anna Maria Personale amministrativo e tecnico della facoltà Capparelli Gemma Carbone Vasco Cicirelli Pasquale Costantino Rosa Grandinetti Ivan Sergio Anna Maria Sijinardo Vincenzo Volpone Cinzia

7 - Parte Generale -

8 - Parte Generale - NOTIZIE GENERALI La Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute, istituita con D.M. del , è stata attivata nell a.a. 1992/93. Gli insegnamenti impartiti nella Facoltà afferiscono al Dipartimento Farmaco-Biologico ed al Dipartimento di Scienze Farmaceutiche. La Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute conferisce lauree specialistiche a ciclo unico (quinquennali) in: FARMACIA CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE Laurea specialistica in: SCIENZA DELLA NUTRIZIONE Lauree (triennali) in: SCIENZA DELLA NUTRIZIONE INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO TOSSICOLOGIA DELL AMBIENTE TECNOLOGIE DEI PRODOTTI COSMETICI Corso di Laurea Specialistica in Farmacia Presidente: Prof. Nevio Picci c/o Dipartimento di Scienze Farmaceutiche tel Segreteria Dott.ssa Cinzia Volpone Ricevimento: Lunedì Venerdì Telefono: Corso di Laurea Specialistica in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche

9 - Parte Generale - Presidente: Prof. Angelo Liguori c/o Dipartimento di Scienze Farmaceutiche tel Segreteria Dott.ssa Cinzia Volpone Ricevimento: Lunedì Venerdì Telefono: Corso di Laurea Specialistica in Scienza della Nutrizione Presidente: Prof. Vincenzo Pezzi c/o Dipartimento Farmaco-Biologico Cubo 12/c 4 piano tel Segreteria : Dott.ssa Cinzia Volpone Ricevimento: Lunedì Venerdì Telefono: Corso di Laurea in Scienza della Nutrizione Presidente: Prof. Bartolo Gabriele c/o Dipartimento di Chimica Cubo 12/c 4 piano tel Segreteria : Dott.ssa Cinzia Volpone Ricevimento: Lunedì Venerdì Telefono: Corso di Laurea in Informazione Scientifica sul Farmaco Presidente: Prof. Diego Sisci c/o Dipartimento Farmaco-Biologico tel

10 - Parte Generale - Segreteria : Dott.ssa Cinzia Volpone Ricevimento: Lunedì Venerdì Al Presidente del Corso di Laurea in Informazione Scientifica sul Farmaco è demendato anche il coordinamento dei Corsi di Laurea in: Corso di Laurea in Tossicologia dell Ambiente Corso di Laurea in Tecnologie dei Prodotti Cosmetici CONVENZIONI SOCRATES Gli studenti iscritti presso la Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute nell ambito del programma SOCRATES possono fruire di periodi di continuità dei propri percorsi di studio presso le seguenti Università straniere: Universidad de Cantabria Université Libre de Bruxelles Université Rene Descartes Paris V Akademia Medyczna we Wroclawiu King's College University of London Universidad Miguel Hernandez de Elche National University of Ireland Cork Instituto Politecnico de Lisboa Panepistimio Patron Queen's University of Belfast John Moores University Liverpool Universite Louis Pasteur Strasbourg Bayerische Julius-Maximilians - Universität Würzburg Universidad Politécnica de Valencia Universidad de Valencia Université de Caen Université Claude Bernard Lyon Ankara University Ethniko kai Kapodistriako Panepistimio Athinon The School of Pharmacy - University of London Universidad de Barcelona

11 - Parte Generale - Universidad de Las Palmas de Gran Canaria University of Strathclyde Glasgow Uniwersytet Jagiellonski Cracovia Università tà Malta Universidad de Madrid University of Belfast University of Geneva University of Utrecht. SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE Scuola di specializzazione in Patologia Clinica Direttore: Prof. Sebastiano Andò Coordinatore Amministrativo: Salvatore Ricchio Nell ambito delle direttive CEE che prefigurano un più produttivo ruolo professionale del laureato in Farmacia e un ottimale valorizzazione delle proprie competenze nella moderna realtà sanitaria, presso la Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute è attivata la Scuola di Specializzazione in Patologia Clinica. La Scuola ha il compito di fornire le competenze professionali specifiche nel campo della diagnostica di laboratorio e della prevenzione relativamente alla patologia umana, nonché le competenze nell'organizzazione del laboratorio e nelle sue relazioni con la clinica. L indirizzo attivato è aperto ai laureati in Farmacia Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Scienze Biologiche e Chimica. Alla Scuola si accede tramite concorso ed il numero massimo di specializzandi ammessi è 10 all'anno. Il corso ha una durata di 5 anni. La Scuola è finalizzata anche alla formazione di una nuova figura professionale quella di Operatore Farmacista BIOPATHOLOGIST, interfaccia professionale tra attività farmacoterapeutica e attività di monitoraggio laboratoristica. DOTTORATI DI RICERCA Presso la Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute sono attivati i corsi di Dottorato di ricerca in:

12 - Parte Generale - Biologia animale; Biochimica cellulare ed Azione dei Farmaci in Oncologia; Biopatologia Molecolare; Biochimica e Patologia dell Azione dei Farmaci (consorziata con la sede di Salerno); Farmacologia e Biochimica della Morte Cellulare; Metodologie per lo Sviluppo di Molecole di Interesse Farmacologico. MASTER UNIVERSITARI Farmaco-Tossicologia delle Sostanze d'abuso, dell' Alcolismo e delle Patologie Correlate L'Università degli Studi della Calabria ed il S.E.R.T. dell'azienda Sanitaria n. 4 di Cosenza istituiscono, per la durata di un anno, presso il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche il Master di Alta Formazione Universitaria di 2 livello in Farmaco-Tossicologia delle Sostanze d'abuso, dell' Alcolismo e delle Patologie Correlate" (D.R. 2219). Nutrizione Biologica L'Università degli Studi della Calabria ed il S.E.R.T. dell'azienda Sanitaria n. 4 di Cosenza istituiscono, per la durata di un anno, presso il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche il Master di Alta Formazione Universitaria di 1 livello in Nutrizione Biologica " (D.R. 2221). Aspetti applicativi di alimentazione e nutrizione clinica Il Dipartimento Farmaco-Biologico dell Universitàdella Calabria istituisce, per A.A , con Decreto Rettorale N 2796 dell 11 Ottobre 2007 il Master Aspetti applicativi di alimentazione e nutrizione clinica. SUMMER SCHOOL La Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute è sede di una Scuola Avanzata per Dottorandi di Ricerca del settore Farmaceutico Tecnologico Applicativo.

13 - Parte Generale - COLLABORAZIONI SCIENTIFICHE INTERNAZIONALI Gli studenti iscritti presso la Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute hanno la possibilità di seguire periodi di stage all estero presso le seguenti istituzioni scientifiche per l approfondimento di tematiche di ricerca avanzata e lo svolgimento della tesi di laurea. Columbia University, Department of Chemistry - New York (USA) University of Geneve, Department of Cell Biology - Ginevra (Svizzera) Thomas Jefferson University, Kimmel Cancer Center - Philadelphia (USA) University of Texas, Southwestern Medical Center Dallas (USA) Jagiellonian University, Institute of Zoology Cracovia (Polonia) Iowa State University, Department of Biochemistry, Biophysics and Molecular Biology-Ames (USA) King's College London - Department of Pharmacy - Londra (UK) Université René Descartes, Department of Pharmacy Parigi (Francia) University of London, Imperial College Londra (UK) University of Birmingham, School of Medicine Birmingham (UK) University of Montpellier II, Department of Chemistry - Montpellier (Francia) EMBL, Heidelberg (Germania) TNO Nutrition and Food Institute - Utrecht (Paesi Bassi) University of Berkeley, Department of Nutritional Sciences (USA). La Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute in ottemperanza alle recenti disposizioni ministeriali ha adottato il nuovo ordinamento didattico caratterizzato dall introduzione dei crediti formativi e dalla strutturazione dei corsi in moduli didattici. Ogni credito corrisponde ad 8 ore di lezione frontale ovvero a 12 ore di esercitazione ed esperienze di laboratorio. Ogni modulo è oggetto di prova di esame per il conseguimento del voto finale. Per ciascun modulo è nominata una commissione di esame. Alla fine di ogni trimestre è consentito sostenere gli esami di profitto relativi non soltanto al trimestre corrente ma anche a quelli precedenti. L attività didattica è suddivisa in quattro trimestri. Le ultime due settimane di ciascun trimestre sono riservate alle prove di esame. Il trimestre estivo, luglio-settembre è di norma riservato a moduli di insegnamenti tenuti mediante docenza laica od estera o a corsi intensivi affidati anche a docenti

14 - Parte Generale - stranieri. Le attività formative organizzate e previste dalla Facoltà sono: corsi di insegnamento a didattica frontale e multimediale (anche di tipo intensivo), seminari, esercitazioni pratiche e di laboratorio, attività di stage presso istituzioni sanitarie e di ricerca nonché nei settori imprenditoriali di interesse farmaceutico per l espletamento dell esame di laurea. L attività didattica si svolge presso le aule della Facoltà situate nell'edificio polifunzionale. Presso la Facoltà è operativa la Segreteria Didattica, presso la quale gli studenti potranno ottenere informazioni riguardanti l organizzazione della didattica: orario delle lezioni e calendario anno accademico calendario degli appelli d esame di profitto composizione e funzione dei Consigli di Corso di Laurea

15 - Parte Generale - CALENDARIO ACCADEMICO I Trimestre Esami I trimestre II Trimestre Esami II trimestre III Trimestre Esami III trimestre Esami sessione di recupero Vacanze Natale Pasqua Festa Patronale ORDINAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI LAUREE SPECIALISTICHE Le lauree specialistiche della Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute, come previsto dalle direttive comunitarie, hanno un percorso curriculare a corpo unico (cinque anni). E prevista la possibilità di passare dai corsi di Laurea triennale ai corsi di Laurea specialistica previo riconoscimento dei crediti conseguiti nel corso di laurea di provenienza che trovino riscontro nel corso di laurea specialistica di destinazione. PROPEDEUTICITÀ DI FREQUENZA La frequenza alle lezioni è obbligatoria. In mancanza di essa il docente non concederà la firma di frequenza necessaria per poter sostenere l esame. La frequenza ai corsi richiesti è certificata dalla firma del docente sul libretto universitario. La frequenza ad un corso pluriennale è ammessa solo se lo studente ha ottenuto almeno la firma di frequenza del corso con numero ordinale minore. (es: per frequentare le lezioni di Chimica Organica II è necessario avere almeno la firma di frequenza delle lezioni di Chimica Organica I.) Gli esami pluriennali devono essere sostenuti nell ordine numerale previsto.

16 - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE

17 - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - OBIETTIVI FORMATIVI I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe sono dotati delle basi scientifiche e della preparazione teorica e pratica necessarie all esercizio della professione di farmacista e ad operare quale esperto del farmaco e dei prodotti per la salute (presidi medico-chirurgici, articoli sanitari, cosmetici, dietetici, prodotti erboristici, prodotti diagnostici e chimico-clinici, ecc.), nel relativo settore industriale. Con il conseguimento della laurea specialistica e con il conseguimento della relativa abilitazione professionale, il laureato svolge, ai sensi della direttiva 85/432/CEE, la professione di farmacista ed é autorizzato almeno all esercizio delle seguenti attività professionali previste dalle lauree specialistiche in Farmacia e Farmacia Industriale e che rientrano nel campo minimo comune coordinato da detta direttiva come di seguito riportato: preparazione della forma farmaceutica dei medicinali; fabbricazione e controllo dei medicinali; controllo dei medicinali in laboratorio di controllo; immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali nella fase di commercio all'ingrosso; preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico; preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali negli ospedali (farmacie ospedaliere); diffusione di informazioni e consigli nel settore dei medicinali; altre attività professionali svolte nell unione europea nel campo del farmaco e dei prodotti per la salute, nel contesto delle molteplici interazioni con la moderna realtà sanitaria, al fine di consentire pari opportunità professionali. Il corso di laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche fornisce allo studente una ben strutturata formazione di base, inerente le discipline e le metodologie che definiscono l ambito della produzione, della formulazione, del metabolismo e dell analisi del farmaco e che si correla alle conoscenze e alle regolamentazioni per la distribuzione del farmaco. La realizzazione di questo obiettivo implica, durante il corso di studi, la proposta e l approfondimento iniziale di discipline di base (chimiche, fisiche e matematiche) e successivamente l acquisizione di competenze biologiche, biochimiche biomediche e farmacologiche nonché farmaceutiche e tossicologiche che concorrono tutte a realizzare la formazione complessiva del laureato. Nell ambito di questo percorso formativo assume particolare

18 - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - rilievo l aspetto inerente la produzione e lo studio del farmaco attraverso metodologie chimiche, chimico fisiche avanzate, biologiche e biomediche. Il laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche potrà esercitare la professione di Farmacista, potra lavorare nell industria farmaceutica nell ambito della ricerca, della produzione e del controllo del farmaco. Egli avra infine la formazione adeguata per affrontare anche nell ambito di strutture laboratoristiche del servizio sanitario nazionale il dosaggio dei farmaci e dei loro metaboliti anche in funzione del loro monitoraggio nella pratica clinica. Il laureato in Chimica e Tecnologie farmaceutiche inoltre potrà esplicare la propria attività lavorativa nell ambito di strutture laboratoristiche di pertinenza delle industrie agroalimentari e biotecnologiche per la produzione di alimenti dietetici e speciali. I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe devono aver acquisito: la conoscenza della metodologia dell indagine scientifica applicata in particolare alle tematiche del settore; le conoscenze multidisciplinari fondamentali per la comprensione del farmaco, della sua struttura ed attività in rapporto alla loro interazione con le biomolecole a livello cellulare e sistemico, nonché per le necessarie attività di preparazione e controllo dei medicinali; le conoscenze chimiche, biologiche e fisiopatologiche, integrate con quelle di farmacoeconomia e quelle riguardanti le leggi nazionali e comunitarie che regolano le varie attività del settore, proprio della figura professionale che, nell ambito dei medicinali e dei prodotti per la salute in genere, può garantire i requisiti di sicurezza, qualità ed efficacia, richiesti dalle normative dell OMS e dalle direttive nazionali ed europee; le conoscenze inerente la legislazione che norma i Centri pubblici e privati per la sperimentazione clinica dei medicinali all espletamento professionale del servizio farmaceutico nell ambito del servizio sanitario nazionale; le conoscenze utili per dare il supporto indispensabile all espletamento delle attività medico-assistenziali nelle loro implicazioni farmacoterapeutiche, nonché ad interagire con le altre professioni sanitarie; una buona padronanza del metodo scientifico di indagine; essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

19 - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea specialistica della classe comprendono la conoscenza: delle nozioni di matematica, di informatica e fisica finalizzate all apprendimento delle discipline del corso; della chimica generale e della chimica inorganica; dei principi fondamentali della chimica organica, del chimismo dei gruppi funzionali, della stereochimica e dei principali sistemi carbociclici ed eterociclici; delle nozioni fondamentali di chimica analitica utili all'espletamento ed alla valutazione dei controlli dei medicamenti; della cellula animale e delle strutture vegetali, degli apparati e organi animali; della morfologia del corpo umano in rapporto alla terminologia anatomica e medica; della fisiologia della vita di relazione e della vita vegetativa dell uomo; della biochimica generale, della biochimica applicata e della biologia molecolare, al fine della comprensione delle molecole di interesse biologico, dei meccanismi delle attività metaboliche e dei meccanismi molecolari dei fenomeni biologici in rapporto all azione dei farmaci e alla produzione e analisi di nuovi farmaci che simulano biomolecole o antagonizzano la loro azione; della chimica farmaceutica, delle principali classi di farmaci, delle loro proprietà chimico-fisiche, del loro meccanismo di azione, nonché dei rapporti struttura - attività; delle materie prime impiegate nelle formulazioni dei preparati terapeutici; delle nozioni di base e moderne della tecnologia farmaceutica; delle norme legislative e deontologiche utili nell'esercizio dei vari aspetti dell'attività professionale e all interazioni con le altre professioni sanitarie; della farmacologia, farmacoterapia e tossicologia, al fine di una completa conoscenza dei farmaci e degli aspetti relativi alla loro somministrazione, metabolismo, azione, tossicità; della analisi chimica dei medicinali, anche in matrici non semplici; della preparazione delle varie forme farmaceutiche e del loro controllo di qualità,

20 - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - l uso corretto degli analiti utili al monitoraggio dei farmaci, dei prodotti della salute, dei prodotti diagnostici e chimico-clinico; degli elementi di microbiologia utili alla comprensione delle patologie infettive, alla loro terapia ed ai saggi di controllo microbiologico; delle nozioni utili di patologia molecolare e cellulare richiamati dall eziopatogenesi delle malattie umane insieme ai quadri di fisiopatologia ad essi associati nei loro correlati sintomatologici; conoscenze utili per la denominazione delle malattie e della terminologia medica; dei prodotti diagnostici e degli altri prodotti per la salute e del loro controllo di qualità; conoscenze necessarie all interpretazione e valutazione dei risultati di procedure analitiche che utilizzano i prodotti diagnostici e chimico-clinico; delle piante medicinali e dei loro principi farmacologicamente attivi. Il Corso di laurea specialistica in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche ha la durata di cinque anni che comprendono un periodo di sei mesi di tirocinio professionale presso una farmacia aperta al pubblico, o in un ospedale sotto la sorveglianza del servizio farmaceutico. Relativamente alla definizione di curricula preordinati alla esecuzione delle attività previste dalla direttiva 85/432/CEE, i regolamenti didattici di ateneo si conformano alle prescrizioni del presente decreto e dell art. 6, comma 3, del D.M. n. 509/99. I regolamenti didattici di ateneo determinano, con riferimento all'art. 5, comma 3, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, la frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio o alle altre attività formative di tipo individuale in funzione degli obiettivi specifici della formazione avanzata e dello svolgimento di attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.

21 - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - PIANO DI STUDI 1 ANNO 1 Trimestre Matematica MAT/06 5 cfu Chimica generale ed inorganica CHIM/03 5 cfu Biologia animale BIO/13 5 cfu 2 Trimestre Anatomia umana BIO/16 5 cfu Fisica FIS/07 5 cfu Chimica analitica I CHIM/01 5 cfu 3 Trimestre Chimica fisica CHIM/02 4 cfu Chimica analitica II CHIM/01 5 cfu Microbiologia generale BIO/19 5 cfu Lingua inglese L-LIN/12 5 cfu TOTALE: 44 cfu + 5 cfu di Inglese 2 ANNO 1 Trimestre Chimica organica I CHIM/06 5 cfu Analisi dei farmaci I CHIM/08 5 cfu 2 Trimestre Fisiologia generale I BIO/09 5 cfu Biochimica BIO/10 7 cfu Chimica organica II CHIM/06 5 cfu Analisi dei medicinali CHIM/08 5 cfu Biologia molecolare BIO/11 5 cfu

22 - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - 3 Trimestre Fisiologia generale II BIO/09 5 cfu TOTALE: 42 cfu 3 ANNO 1 Trimestre Chim. farmaceutica e tossicologica I CHIM/08 5 cfu Farmacologia e Farmacognosia + Tossicologia oppure BIO/14 4 cfu Biotecnologie farmacologiche BIO/14 4 cfu Patologia generale I oppure MED/04 5 cfu Patologia cellulare ed ultrastrutturale con elementi di oncologia MED/04 5 cfu Stereochimica oppure CHIM/06 5 cfu Metodologie spettrometriche avanzate in chimica organica I CHIM/06 5 cfu 2 Trimestre Chim. farmaceutica e tossicologica II oppure CHIM/08 5 cfu Metodologie avanzate in analisi farmaceutica CHIM/08 5 cfu Patologia generale II MED/04 5 cfu Metodi fisici in chimica organica CHIM/06 5 cfu Metodologie molecolari in patologia clinica MED/05 5 cfu Chimica organica III CHIM/06 5 cfu Chimica farmaceutica applicata CHIM/09 5 cfu 3 Trimestre Analisi dei farmaci II CHIM/08 4 cfu Laboratorio di metodi fisici in chimica organica CHIM/06 5 cfu Oncologia MED/04 4 cfu TOTALE: 62 cfu

23 - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - 4 ANNO 1 Trimestre Tecnologia, socioeconomia e legislazione farmaceutiche I CHIM/09 5 cfu Polimeri di interesse farmaceutico I CHIM/09 5 cfu Chimica delle sostanze organiche naturali oppure CHIM/06 5 cfu Chimica dei composti eterociclici oppure CHIM/06 5 cfu Metodologie spettrometriche avanzate in chimica organica II CHIM/06 5 cfu 2 Trimestre Tecnologia, socioeconomia e legislazione farmaceutiche II CHIM/09 5 cfu Polimeri di interesse farmaceutico II CHIM/09 5 cfu Farmacologia e farmacoterapia oppure BIO/14 5 cfu Neuropsicofarmacologia BIO/14 5 cfu 3 Trimestre Impianti dell industria farmaceutica CHIM/09 5 cfu Laboratorio di chimica organica CHIM/06 4 cfu Farmacologia generale e cellulare e molecolare BIO/14 4 cfu Biochimica industriale oppure BIO/10 5 cfu Biochimica sistematica umana BIO/10 5 cfu Chim. farmaceutica e tossicologica III oppure CHIM/08 5 cfu Complementi di chimica farmaceutica CHIM/08 5 cfu TOTALE: 53 cfu 5 ANNO 1 Trimestre Chimica bioorganica oppure CHIM/06 5 cfu Sintesi e tecniche speciali organiche CHIM/06 5 cfu

24 - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - 2 Trimestre Tossicologia BIO/14 5 cfu Metodologie biochimiche oppure BIO/10 5 cfu Biochimica applicata oppure BIO/10 5 cfu Enzimologia BIO/10 5 cfu Veicolazione e direzionamento dei farmaci oppure CHIM/09 4 cfu Biotecnologie farmaceutiche CHIM/09 4 cfu TOTALE: 19 cfu NOTA Insegnamenti a scelta proposti dalla Facoltà: Biochimica cellulare BIO/10 5 cfu Laboratorio di bioinformatica BIO/10 5 cfu PIANI DI STUDIO Ai sensi dell art. 2 della legge 11 dicembre 1969, n 910 e dell art. 4 della legge 30 novembre 1970, n. 924, lo studente può presentare un piano di studi diverso da quello consigliato dalla Facoltà. Il Consiglio di Corso di Laurea valuterà la congruità del piano di studi proposto dallo studente con il raggiungimento degli obiettivi didattico formativi previsti.

25 - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - PROGRAMMI DEL CORSO DI LAUREA IN CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE

26 - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - I ANNO Matematica Il corso ha lo scopo di: fare, almeno, intravedere acquisire i lineamenti essenziali del pensiero matematico; in particolare: linguaggio artificiale e rigoroso, chiarezza di concetti e di esposizione, soluzione di problemi della realtà sensibile, astrazione, metodo costruttivo e assiomatico deduttivo; Introdurre alla soluzione dei problemi matematici più comuni con l'uso consapevole del calcolatore elettronico. Parte 1. I numeri naturali. Strutture algebriche. Semigruppi, monoidi. Multipli e divisori in. Numeri primi e composti. Il principio di induzione matematica. I numeri relativi. La struttura di Gruppo. Relazione di uguaglianza, di equivalenza e di ordine. L insieme dei numeri razionali. Ordine e densità dei numeri razionali. Numeri irrazionali. Numeri reali. Il riferimento cartesiano. I radicali e le potenze ad esponente razionale. Estremo superiore ed inferiore. Lo spazio ( 2,+, ) e lo spazio ( n n,+, ). Matrici ed operazioni relative. Spazi vettoriali. Riferimento cartesiano nel piano. L equazione della retta. Parallelismo e perpendicolarità tra rette del piano. Il Calcolatore. Dal problema al programma. Il linguaggio MatCos. Parte 2. Funzioni reali. Funzioni in insiemi astratti. Lo spazio vettoriale delle funzioni reali. Funzione composta e funzione inversa. Il grafico di una funzione con il calcolatore. Funzioni crescenti, decrescenti, pari, dispari. Intervalli. Intorni. Il concetto di limite di funzioni reali. Definizione di limite di una funzione reale in un punto. Proprietà del limite. Funzioni continue e proprietà. Il teorema degli zeri e calcolo con MatCos. Funzioni polinomiali. Funzioni razionali fratte. La funzione esponenziale. La funzione logaritmica. Funzioni circolari e loro proprietà. Rappresentazione grafica delle funzioni circolari. Continuità delle funzioni circolari. Sistemi di equazioni. Soluzione dei sistemi lineari. Il metodo di Gauss e relativo software. Parte 3. Derivata di una funzione in un punto e applicazioni. Differenziabilità. Regole di derivazione. La derivata in MatCos. Massimi e minimi di una funzione. Funzioni monotone derivabili. Le derivate successive. Applicazioni delle derivate successive. Asintoti. Integrali. Lo

27 - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - spazio percorso da un mobile e l'area del trapezoide. L'integrale delle funzioni non negative. Proprietà dell'integrale definito. L'integrale di funzioni continue e negative. Calcolo dell area di una superficie piana S. Il teorema fondamentale del calcolo integrale. Calcolo approssimato di integrali. La formula dei rettangoli e software. Parte 4. Distribuzioni di frequenze. Misure di centralità. Rappresentazioni grafiche F. Costabile, Lezioni di Istituzioni di Matematiche, Liguori Ed. Dispense del corso. Chimica generale ed inorganica Il principale obiettivo del corso è quello di fornire una adeguata conoscenza della chimica generale ed inorganica, cercando in una prima di fase di ampliare le nozioni di base scolastiche. Attraverso l approfondimento di fondamentali argomenti quali la struttura atomica ed il legame chimico, si intende fornire agli studenti lo strumento concettuale per gettare un ponte tra ciò che si percepisce e ciò che si immagina succeda. In sintesi, la scelta dei contenuti è orientata a far sì che gli studenti riescano a comprendere i fenomeni rifacendosi ad atomi, molecole e reazioni chimiche. Introduzione alla tavola Periodica degli Elementi. Concetto di valenza. Composti molecolari e ionici. Concetto di mole. Massa molare degli elementi. Stechiometria delle reazioni. Nomenclatura chimica. Reazioni chimiche: bilanciamento. Reazioni di ossido riduzione e bilanciamento. Resa teorica e percentuale. Struttura atomica (natura elettrica della materia, la struttura dell'atomo, origini della teoria quantistica, il modello di Bohr, l'atomo di idrogeno, numeri quantici, atomi polielettronici). Il legame chimico (parametri della struttura molecolare, legami ionici, legami covalenti, orbitali atomici e molecolari, geometria molecolare, polarità dei legami, legami multipli, legame metallico, legame ad idrogeno). Orbitali atomi, orbitali ibridi, strutture di Lewis, e teoria VSEPR. Proprietà periodiche (la tavola periodica, potenziali di ionizzazione, affinità elettronica, elettronegatività, raggi atomici e ionici). Forze intermolecolari. Stati di aggregazione della materia. Equilibrio chimico (natura

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA Classe VA scientifico MATEMATICA MODULO 1 ESPONENZIALI E LOGARITMI 1. Potenze con esponente reale; 2. La funzione esponenziale: proprietà e grafico; 3. Definizione di logaritmo;

Dettagli

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Piano di lavoro annuale Materia : Fisica Classi Quinte Blocchi tematici Competenze Traguardi formativi

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRAECIA DI CATANZARO DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA SALUTE. Programmazione didattica a.a. 2014/2015

UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRAECIA DI CATANZARO DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA SALUTE. Programmazione didattica a.a. 2014/2015 UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRAECIA DI CATANZARO DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA SALUTE CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE Classe L2 Programmazione didattica a.a. 2014/2015 Per l anno accademico 2014-2015

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA CLASSE: V A Corso Ordinario DOCENTE: STEFANO GARIAZZO ( Paola Frau dal 6/02/2015) La corrente

Dettagli

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014)

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) Le grandezze fisiche. Metodo sperimentale di Galilei. Concetto di grandezza fisica e della sua misura. Il Sistema internazionale di Unità

Dettagli

Programmazione Modulare

Programmazione Modulare Indirizzo: BIENNIO Programmazione Modulare Disciplina: FISICA Classe: 2 a D Ore settimanali previste: (2 ore Teoria 1 ora Laboratorio) Prerequisiti per l'accesso alla PARTE D: Effetti delle forze. Scomposizione

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013 Liceo Scientifico Statale LEONARDO DA VINCI Via Cavour, 6 Casalecchio di Reno (BO) - Tel. 051/591868 051/574124 - Fax 051/6130834 C. F. 92022940370 E-mail: LSLVINCI@IPERBOLE.BOLOGNA.IT PROGRAMMA SVOLTO

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO CORRENTE CONTINUA: FENOMENI FISICI E PRINCIPI FONDAMENTALI - Richiami sulle unità di misura e sui sistemi di unità di misura. - Cenni sulla struttura e sulle proprietà elettriche della materia. - Le cariche

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Fondo Sociale Europeo "Competenze per lo Sviluppo" Obiettivo C-Azione C1: Dall esperienza alla legge: la Fisica in Laboratorio La corrente elettrica Sommario 1) Corrente elettrica

Dettagli

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 INDICE CORRENTE ELETTRICA...3 INTENSITÀ DI CORRENTE...4 Carica elettrica...4 LE CORRENTI CONTINUE O STAZIONARIE...5 CARICA ELETTRICA ELEMENTARE...6

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

1 LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

1 LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA 1 LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA Un conduttore ideale all equilibrio elettrostatico ha un campo elettrico nullo al suo interno. Cosa succede se viene generato un campo elettrico diverso da zero al suo

Dettagli

63- Nel Sistema Internazionale SI, l unità di misura del calore latente di fusione è A) J / kg B) kcal / m 2 C) kcal / ( C) D) kcal * ( C) E) kj

63- Nel Sistema Internazionale SI, l unità di misura del calore latente di fusione è A) J / kg B) kcal / m 2 C) kcal / ( C) D) kcal * ( C) E) kj 61- Quand è che volumi uguali di gas perfetti diversi possono contenere lo stesso numero di molecole? A) Quando hanno uguale pressione e temperatura diversa B) Quando hanno uguale temperatura e pressione

Dettagli

ESERCITAZIONE Rispondi a ciascuna delle seguenti domande in 10 righe

ESERCITAZIONE Rispondi a ciascuna delle seguenti domande in 10 righe ESERCITAZIONE Rispondi a ciascuna delle seguenti domande in 10 righe CAPITOLO 1 La carica elettrica e la legge di Coulomb La carica elettrica e la legge di Coulomb: conduttori ed isolanti. Vari tipi di

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.6 ENERGIE DI IONIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DEGLI ELETTRONI 4.C OBIETTIVI

LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.6 ENERGIE DI IONIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DEGLI ELETTRONI 4.C OBIETTIVI LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.C OBIETTIVI 4.1 UNO SGUARDO ALLA STORIA 4.2 L ATOMO DI BOHR (1913) 4.5.2 PRINCIPIO DELLA MASSIMA MOLTEPLICITA (REGOLA DI HUND) 4.5.3 ESERCIZI SVOLTI

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A. UdA n. 1 Titolo: Disequazioni algebriche Saper esprimere in linguaggio matematico disuguaglianze e disequazioni Risolvere problemi mediante l uso di disequazioni algebriche Le disequazioni I principi delle

Dettagli

U N I V E R S I T À D E G L I S T U D I D I T O R I N O

U N I V E R S I T À D E G L I S T U D I D I T O R I N O U N I V E R S I T À D E G L I S T U D I D I T O R I N O Il Centro della Innovazione Nato inizialmente per ospitare alcune attività didattiche dell Università di Torino, il complesso polifunzionale di Via

Dettagli

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO.

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. ALLEGATO A PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. TITOLI ACCADEMICI VOTO DI LAUREA Medici Specialisti ambulatoriali, Odontoiatri,

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it L INTENSITÀ DELLA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo una lampadina inserita in un circuito elettrico costituito da fili metallici ed un interruttore.

Dettagli

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente Unità G16 - La corrente elettrica continua La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente 1 Lezione 1 - La corrente elettrica

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac

Dettagli

A CHE COSA SERVE LA PROVA DI AMMISSIONE

A CHE COSA SERVE LA PROVA DI AMMISSIONE INDICE A che cosa serve la prova di ammissione pag. I Come è strutturata la prova III Come rispondere al questionario V Indicazioni sulle principali conoscenze richieste XII Testo della prova del 4 settembre

Dettagli

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante Circuiti Elettrici Schema riassuntivo Leggi fondamentali dei circuiti elettrici lineari Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante La conseguenza

Dettagli

English as a Second Language

English as a Second Language 1. sviluppo della capacità di usare l inglese per comunicare 2. fornire le competenze di base richieste per gli studi successivi 3. sviluppo della consapevolezza della natura del linguaggio e dei mezzi

Dettagli

Gli enzimi. Proprietà generali Classificazione e nomenclatura Catalisi enzimatica

Gli enzimi. Proprietà generali Classificazione e nomenclatura Catalisi enzimatica Gli enzimi Proprietà generali Classificazione e nomenclatura Catalisi enzimatica En-zima εν ζυμη nel lievito Enzima termine generico per definire un catalizzatore biologico Tranne che diversamente indicato,

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca Trascrizione del testo e redazione delle soluzioni di Paolo Cavallo. La prova Il candidato svolga una relazione

Dettagli

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica Correnti e circuiti a corrente continua La corrente elettrica Corrente elettrica: carica che fluisce attraverso la sezione di un conduttore in una unità di tempo Q t Q lim t 0 t ntensità di corrente media

Dettagli

Fenomeni di trasporto. Fenomeni di trasporto

Fenomeni di trasporto. Fenomeni di trasporto La comprensione dei processi fisici, chimici e biologici che governano il trasporto di materia e la trasmissione delle forze è di fondamentale importanza per lo studio della fisiologia cellulare e l ingegnerizzazione

Dettagli

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA 1. Sostanza più abbondante in tutti gli esseri viventi 2. Più del 70% del peso di tutti gli esseri viventi 3. Influenza la struttura e la proprietà di tutte le molecole

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

I modelli atomici da Dalton a Bohr

I modelli atomici da Dalton a Bohr 1 Espansione 2.1 I modelli atomici da Dalton a Bohr Modello atomico di Dalton: l atomo è una particella indivisibile. Modello atomico di Dalton Nel 1808 John Dalton (Eaglesfield, 1766 Manchester, 1844)

Dettagli

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA PROGRAMMAZIONE Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA Classe: 4^ LTS/A - SALUTE Insegnante: Claudio Furioso Ore preventivo: 132 SCANSIONE MODULI N TITOLO MODULO set ott nov dic gen feb

Dettagli

La Termodinamica ed I principi della Termodinamica

La Termodinamica ed I principi della Termodinamica La Termodinamica ed I principi della Termodinamica La termodinamica è quella branca della fisica che descrive le trasformazioni subite da un sistema (sia esso naturale o costruito dall uomo), in seguito

Dettagli

L=F x s lavoro motore massimo

L=F x s lavoro motore massimo 1 IL LAVORO Nel linguaggio scientifico la parola lavoro indica una grandezza fisica ben determinata. Un uomo che sposta un libro da uno scaffale basso ad uno più alto è un fenomeno in cui c è una forza

Dettagli

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0 L entropia e il secondo principio della termodinamica La maggior parte delle reazioni esotermiche risulta spontanea ma esistono numerose eccezioni. In laboratorio, ad esempio, si osserva come la dissoluzione

Dettagli

Corrente elettrica (regime stazionario)

Corrente elettrica (regime stazionario) Corrente elettrica (regime stazionario) Metalli Corrente elettrica Legge di Ohm Resistori Collegamento di resistori Generatori di forza elettromotrice Metalli Struttura cristallina: ripetizione di unita`

Dettagli

LA MEMBRANA PLASMATICA

LA MEMBRANA PLASMATICA LA MEMBRANA PLASMATICA 1. LE FUNZIONI DELLA MEMBRANA PLASMATICA La membrana plasmatica svolge le seguenti funzioni: 1. tenere concentrate tutte le sostanze indispensabili alla vita: è proprio la membrana

Dettagli

Diversità tra i viventi

Diversità tra i viventi Diversità tra i viventi PROPRIETÀ della VITA La CELLULA CLASSIFICAZIONE dei VIVENTI Presentazione sintetica Alunni OIRM Torino Tutti i viventi possiedono delle caratteristiche comuni Ciascun vivente nasce,

Dettagli

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp.

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. RECENSIONI&REPORTS recensione Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. 154, 12 «Il vasto e importante e molto

Dettagli

modulo: CHIMICA DEI POLIMERI

modulo: CHIMICA DEI POLIMERI CORSO PON Esperto nella progettazione, caratterizzazione e lavorazione di termoplastici modulo: CHIMICA DEI POLIMERI Vincenzo Venditto influenza delle caratteristiche strutturali, microstrutturali e morfologiche

Dettagli

Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014. Prof.ssa Piacentini Veronica

Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014. Prof.ssa Piacentini Veronica Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014 Prof.ssa Piacentini Veronica La corrente elettrica La corrente elettrica è un flusso di elettroni

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

Infatti il glucosio viene bruciato in presenza di ossigeno e l'energia liberata, immagazzinata sotto forma di ATP

Infatti il glucosio viene bruciato in presenza di ossigeno e l'energia liberata, immagazzinata sotto forma di ATP I mitocondri sono gli organuli responsabili della produzione di energia necessaria alla cellula per crescere e riprodursi. Queste reazioni, che nel loro insieme costituiscono il processo di "respirazione

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

POLITECNICO DI BARI REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE

POLITECNICO DI BARI REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE POLITECNICO DI BARI REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE IMMATRICOLAZIONI AL PRIMO ANNO DEI CORSI DI LAUREA TRIENNA- LI IN INGEGNERIA DEL POLITECNICO DI BARI - A.A. 2015/2016 Sommario REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE...

Dettagli

Energia e Lavoro. In pratica, si determina la dipendenza dallo spazio invece che dal tempo

Energia e Lavoro. In pratica, si determina la dipendenza dallo spazio invece che dal tempo Energia e Lavoro Finora abbiamo descritto il moto dei corpi (puntiformi) usando le leggi di Newton, tramite le forze; abbiamo scritto l equazione del moto, determinato spostamento e velocità in funzione

Dettagli

I Convegno di Neuroautoimmunità. Prato, Polo Universitario. 20-21 Febbraio 2015

I Convegno di Neuroautoimmunità. Prato, Polo Universitario. 20-21 Febbraio 2015 I Convegno di Neuroautoimmunità Prato, Polo Universitario 20-21 Febbraio 2015 PATROCINI RICHIESTI Patrocini richiesti Carissimi, Lettera dei Presidenti è con grande piacere che Vi invitiamo il 21 e 22

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

dove Q è la carica che attraversa la sezione S del conduttore nel tempo t;

dove Q è la carica che attraversa la sezione S del conduttore nel tempo t; CAPITOLO CIRCUITI IN CORRENTE CONTINUA Definizioni Dato un conduttore filiforme ed una sua sezione normale S si definisce: Corrente elettrica i Q = (1) t dove Q è la carica che attraversa la sezione S

Dettagli

Potenziale Elettrico. r A. Superfici Equipotenziali. independenza dal cammino. 4pe 0 r. Fisica II CdL Chimica

Potenziale Elettrico. r A. Superfici Equipotenziali. independenza dal cammino. 4pe 0 r. Fisica II CdL Chimica Potenziale Elettrico Q V 4pe 0 R Q 4pe 0 r C R R R r r B q B r A A independenza dal cammino Superfici Equipotenziali Due modi per analizzare i problemi Con le forze o i campi (vettori) per determinare

Dettagli

Circuiti Elettrici. Elementi di circuito: resistori, generatori di differenza di potenziale

Circuiti Elettrici. Elementi di circuito: resistori, generatori di differenza di potenziale Circuiti Elettrici Corrente elettrica Legge di Ohm Elementi di circuito: resistori, generatori di differenza di potenziale Leggi di Kirchhoff Elementi di circuito: voltmetri, amperometri, condensatori

Dettagli

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE 1. LE CELLULE COMUNICANO TRA LORO Le cellule vegetali comunicano attraverso i plasmodesmi. Dato lo spessore della parete cellulare, come possono interagire tra loro

Dettagli

Unità 12. La corrente elettrica

Unità 12. La corrente elettrica Unità 12 La corrente elettrica L elettricità risiede nell atomo Modello dell atomo: al centro c è il nucleo formato da protoni e neutroni ben legati tra di loro; in orbita intorno al nucleo si trovano

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA (Fenomeno, indipendente dal tempo, che si osserva nei corpi conduttori quando le cariche elettriche fluiscono in essi.) Un conduttore metallico è in equilibrio elettrostatico

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

SISTEMA CIRCOLATORIO. Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2. , sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2

SISTEMA CIRCOLATORIO. Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2. , sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2 SISTEMA CIRCOLATORIO Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2, sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2 e cataboliti, per mantenere costante la composizione del liquido

Dettagli

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l università, l alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework

Dettagli

17/04/2015 IL RETTORE

17/04/2015 IL RETTORE Protocollo 7882 VII/1 Data 26/03/2015 Rep. D.R n. 377-2015 Area Didattica Servizi agli Studenti e Alta Formazione Responsabile Dott. Antonio Formato Settore Alta Formazione Responsabile Dott. Tommaso Vasco

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata Perché invecchiamo? La selezione naturale opera in maniera da consentire agli organismi con i migliori assetti genotipici di tramandare i propri geni alla prole attraverso la riproduzione. Come si intuisce

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como

hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale Classe L-12 Mediazione Linguistica

Dettagli

Lista dei Settori Concorsuali con i relativi settori scientifico disciplinari

Lista dei Settori Concorsuali con i relativi settori scientifico disciplinari Lista dei Settri Cncrsuali cn i relativi settri scientific disciplinari 01/A1 - LOGICA MATEMATICA E MATEMATICHE COMPLEMENTARI MAT/01 MAT/04 01/A2 - GEOMETRIA E ALGEBRA MAT/02 MAT/03 01/A3 - ANALISI MATEMATICA,

Dettagli

Storia dei generatori di tensione e della corrente elettrica

Storia dei generatori di tensione e della corrente elettrica Storia dei generatori di tensione e della corrente elettrica Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia 1778 Alessandro Volta, in analogia al potenziale gravitazionale definito

Dettagli

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico istituto tecnico SETTORE TECNOLOGICO chimica e materiali elettronica e telecomunicazioni informatica meccanica e meccatronica

Dettagli

DERIVATE DELLE FUNZIONI. esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia

DERIVATE DELLE FUNZIONI. esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia DERIVATE DELLE FUNZIONI esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia Incremento della variabile indipendente e della funzione. Se, sono due valori della variabile indipendente, y f ) e y f ) le corrispondenti

Dettagli

Prova scritta di Fisica Generale I Corso di studio in Astronomia 22 giugno 2012

Prova scritta di Fisica Generale I Corso di studio in Astronomia 22 giugno 2012 Prova scritta di Fisica Generale I Corso di studio in Astronomia 22 giugno 2012 Problema 1 Due carrelli A e B, di massa m A = 104 kg e m B = 128 kg, collegati da una molla di costante elastica k = 3100

Dettagli

Guida all accesso ai Corsi di Laurea Magistrale (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo

Guida all accesso ai Corsi di Laurea Magistrale (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo 1 2 Guida all accesso ai Corsi di Laurea (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo Anno Accademico 2014/2015 3 4 Concept and graphic design: Marketing e Fundraising

Dettagli

FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA

FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA LAUREE QUADRIENNALI: FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA o ECONOMIA E COMMERCIO media aritmetica dei voti degli esami di profitto con esclusione dei voti delle Teologie e di quelli riguardanti

Dettagli

Rapporto di Riesame - frontespizio

Rapporto di Riesame - frontespizio Rapporto di Riesame - frontespizio Denominazione del Corso di Studio : TECNOLOGIE ALIMENTARI Classe : L26 Sede : POTENZA - Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali - SAFE Primo anno

Dettagli

. analisi teorica (studio di esistenza, unicità della soluzione, sensitività rispetto ai dati, regolarità, comportamento qualitativo).

. analisi teorica (studio di esistenza, unicità della soluzione, sensitività rispetto ai dati, regolarità, comportamento qualitativo). 1 Modelli matematici Un modello è un insieme di equazioni e altre relazioni matematiche che rappresentano fenomeni fisici, spiegando ipotesi basate sull osservazione della realtà. In generale un modello

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA. 2013 a tutt oggi ASL Cagliari

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA. 2013 a tutt oggi ASL Cagliari O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Alessandra Aste Indirizzo VIA IS MIRRIONIS 92, 09121 CAGLIARI Telefono 070 6095934 3346152648 Fax 0706096059

Dettagli

Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 2011/2012 - Docente: Prof. Carlo Isetti

Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 2011/2012 - Docente: Prof. Carlo Isetti Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 0/0 - Docente: Prof. Carlo Isetti LAVORO D NRGIA 5. GNRALITÀ In questo capitolo si farà riferimento a concetto quali lavoro ed energia termini che hanno nella

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Obiettivi - Descrivere il comportamento quantistico di un elettrone in un cristallo unidimensionale - Spiegare l origine delle bande di

Dettagli

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA Sono aperte le immatricolazioni per l anno accademico 2013/2014 ai corsi di laurea in

Dettagli

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 - MAGGIO 2010 - DOC 05/10 Il NdV ha esaminato le caratteristiche dei corsi di studio istituiti sulla base

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI Settore Industria e Artigianato Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Nell indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica sono confluiti gli indirizzi del previgente ordinamento

Dettagli

Gli organismi viventi

Gli organismi viventi Gli organismi viventi Gli organismi viventi Quali caratteristiche contraddistinguono i viventi? È facile distinguere un organismo vivente da un oggetto non vivente? Gli organismi viventi Tutti gli organismi

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO. è costituito due tipi cellulari: il neurone (cellula nervosa vera e propria) e le cellule gliali (di supporto, di riempimento: astrociti,

Dettagli

TEORIA PERTURBATIVA DIPENDENTE DAL TEMPO

TEORIA PERTURBATIVA DIPENDENTE DAL TEMPO Capitolo 14 EORIA PERURBAIVA DIPENDENE DAL EMPO Nel Cap.11 abbiamo trattato metodi di risoluzione dell equazione di Schrödinger in presenza di perturbazioni indipendenti dal tempo; in questo capitolo trattiamo

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 2185 Prot. n 25890 Data 30.06.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica Unità didattica 8 La corrente elettrica Competenze Costruire semplici circuiti elettrici e spiegare il modello di spostamento delle cariche elettriche. Definire l intensità di corrente, la resistenza e

Dettagli

Gli enzimi. L azione degli enzimi è caratterizzata da alcune proprietà fondamentali:

Gli enzimi. L azione degli enzimi è caratterizzata da alcune proprietà fondamentali: Gli enzimi Nel metabolismo energetico le cellule producono notevoli quantità di CO 2 che deve essere eliminata con l apparato respiratorio. Il trasferimento della CO 2 dalle cellule al sangue e da esso

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 1 Indice Art. 1 - Definizioni...4 Art. 2 - Autonomia Didattica... 5 Art. 3 - Titoli, Corsi di studio e Corsi di Alta Formazione.... 5 Art. 4 - Rilascio

Dettagli

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DELL AQUILA Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti nella Scuola Secondaria Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico Prof. Umberto Buontempo

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli