PRIMA CONFERENZA DEI GIOVANI ITALIANI DI AUSTRIA / GERMANIA. Stoccarda 01 /

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PRIMA CONFERENZA DEI GIOVANI ITALIANI DI AUSTRIA / GERMANIA. Stoccarda 01 / 02.12.2007"

Transcript

1 PRIMA CONFERENZA DEI GIOVANI ITALIANI DI AUSTRIA / GERMANIA

2 INDICE 1. INTRODUZIONE 2. IL CGIE INCONTRA I GIOVANI ITALIANI NEL MONDO 3. DOCUMENTO FINALE DEL GRUPPO GIOVANI 4. INCONTRI CON L INTERCOMITES L VII COMMISSIONE TEMATICA NUOVE MIGRAZIONI E GENERAZIONI NUOVE 6. CONTENUTI DEL DOCUMENTO PROPOSITIVO (LUGLIO 2007) 7. CONFERENZE CONTINENTALE 8. DOCUMENTO SUDAFRICA 9. DOCUMENTO PROPOSITIVO CONFERNZA INTERCONTINENTALE DEL CGIE 10. PREPARATIVI PER LA CONFERENZA MONDIALE 2

3 IL CGIE INCONTRA I GIOVANI ITALIANI NEL MONDO 3

4 DOCUMENTO FINALE DEL GRUPPO GIOVANI approfondire la conoscenza delle effettive esigenze delle realtà giovanili renderli parte attiva nella presa di decisioni che li riguardano creazione di un Comitato Giovanile Nazionale interpellare i COMITES, associazioni ed altri operatori locali 4

5 INCONTRI CON L INTERCOMITES L 2007 l importanza di coinvolgere i giovani nel lavoro dei COMITES che cosa si può fare per avvicinare i giovani far conoscere l iniziativa dell indagine presentare le idee che abbiamo noi giovani 5

6 VII COMMISSIONE TEMATICA NUOVE MIGRAZIONI E GENERAZIONI NUOVE DEL CGIE (ROMA LUGLIO 2007) 6

7 CONTENUTI DEL DOCUMENTO PROPOSITIVO (LUGLIO 2007) Missione: - incrementare l interesse, facilitare la comunicazione, favorire il coinvolgimento nelle strutture Conferenza Mondiale = nuova tappa dell emigrazione italiana Contenuti: - l approfondimento delle seguenti tematiche: esperienza migratoria vissuta lingua cultura e identità cittadinanza italiana, partecipazione civile, politica e associativa,.. 7

8 CONTENUTI DEL DOCUMENTO PROPOSITIVO (LUGLIO 2007) Metodologia: - conferenze nazionali - risultati della conferenza nazionale confluiranno nella Conferenza mondiale - la creazione di una rete attiva tra i giovani (strumenti tecnici e informatici) - arena globale di incontro forum web Pubblicità: Coinvolgere un consistente numero di giovani promozione della Conferenza M. CGIE, Comites, associazioni.. il gruppo dei giovani rappresentanti all estero, porterà ad una diffusa conoscenza dell iniziativa 8

9 CONTENUTI DEL DOCUMENTO PROPOSITIVO (LUGLIO 2007) FORUM WEB (CGIE) 9

10 CONFERENZE CONTINENTALI EUROPA E AFRICA DEL NORD Lussemburgo, settembre 2007 PAESI ANGLOFONI EXTRAEUROPEI Miami, settembre 2007 AMERICA LATINA Guayauil, ottobre

11 CONFERENZE CONTINENTALI Proposte concrete: - presenti nei COMITES e nel CGIE EUROPA E AFRICA AFRICA DEL DEL NORD NORD Lussemburgo, settembre CGIE, COMITES e i giovani devono organizzare gli incontri nazionali - agevolazioni ai programmi di scambi e soggiorni linguistici e culturali in Italia. - necessità della diffusione della lingua e della cultura italiana con agevolazioni - appoggi di consulenza e materiali per la concretizzazione dell inchiesta - etc. 11

12 CONFERENZE CONTINENTALI Proposte concrete: PAESI PAESI ANGLOFONI EXTRAEUROPEI Miami, Miami, settembre chiarire ruolo dei giovani rappresentanti del CGIE - inserimento giovani nei COMITES - migliorare la comunicazione tra noi giovani - integrazione dei giovani emigrati nelle diverse realtà locali - appoggi di consulenza e materiali per la concretizzazione dell inchiesta 12

13 CONFERENZE CONTINENTALI AMERICA LATINA LATINA Guayauil, ottobre ottobre L importanza della conferenza mondiale: - scambio e arricchimento, mantenimento del sentimento d italianità. Temi da affrontare nella conferenza: - lingua e cultura italiana, cittadinanza, partecipazione civile, politica ed associativa.. Problematiche da affrontare: - riconoscimento da parte del CGIE - differenziare gli interessi dei giovani Come/chi selezionare i giovani Come realizzare l inchiesta 13

14 DOCUMENTO SUDAFRICA Documento tematico sulla problematica dei giovani italiani che vivono in Sudafrica! Esempi: - perdita della lingua italiana - mancanza di partecipazione nei COMITES, associazionismo e circoli italiani per scarsità di locali adatti - riconoscimento dei titoli di studio da parte dell Italia - assenza di liberta - mancanza di lavoro - etc.. 14

15 DOCUMENTO PROPOSITIVO CONFERNZA INTERCONTINENTALE DEL CGIE (ROMA, NOVEMBRE 2007) Premessa I giovani italiani all estero sono un importante risorsa sono intermediari necessari, mediatori culturali ed economici partecipazione alla definizione delle politiche per gli italiani all estero Missione coinvolgere il più ampio numero possibile di ragazze e ragazzi italiani in sostanza, dovrebbe essere l Italia ad investire sui giovani la prossima Conferenza mondiale è una nuova tappa dell emigrazione italiana 15

16 DOCUMENTO PROPOSITIVO CONFERNZA INTERCONTINENTALE DEL CGIE (ROMA, NOVEMBRE 2007) L'Informazione Identità italiana Contenuti Interculturalità Interscambio Formazione professionale e mondo del lavoro un informazione approfondita, concreta, meno giri di parole e più sostanza la proposta ai media è quello di realizzare un informazione pronta a dialogare approfondimento della conoscenza della lingua attraverso l organizzazione di corsi gratuiti e di soggiorni in Italia aprire nell immediato il dibattito sui flussi migratori, i loro effetti ricercatori e docenti di origine italiana che affronti il tema della interculturalità strumenti di conoscenza possano essere effettuati in più direzioni riconoscimento dei titoli di studio fra i vari paesi dialogo diretto e costante con il Ministero del Lavoro garantire una migliore mobilità 16

17 Associazionismo giovanile stimolare ed incrementare la partecipazione a livello locale per creare una rete meglio organizzata anche a livello transnazionale si ritiene necessaria la creazione immediata di un forum web nel sito del CGIE quale strumento d incontro, d interazione, di scambio e di sintesi. Percorso in vista della Conferenza per il buon esito della Conferenza è necessario suscitare la partecipazione e l interesse del maggior numero possibile di ragazze e ragazzi. i Comites locali insieme alla rete diplomatico-consolare, università, associazioni, istituti di cultura e Camere di Commercio, con il compito di accompagnare, sostenere e motivare i giovani all incontro, allo scambio e alla discussione Pubblicità DOCUMENTO PROPOSITIVO CONFERNZA INTERCONTINENTALE DEL CGIE (ROMA, NOVEMBRE 2007) 17

18 PREPARATIVI PER LA CONFERENZA MONDIALE Attivare la rete dei giovani italiani di Austria e Germania anche per esempio con il nuovo sito Preparare un documento che prevede le proposte/esigenze nazionali CONFERENZA MONDIALE DEI GIOVANI ITALIANI NEL MONDO Incontri nelle diverse circoscrizioni promozione della Conferenza Attivare il lavoro sui/con i giovani in collaborazione con i Comites locali insieme alla rete diplomatico-consolare, università, associazioni, istituti di cultura e Camere di Commercio Indagine sui giovani??? 18

19 GERMANIA.DE 19

20 20

Fondo Famiglia 2015 Progetto Conferenza dei Sindaci ASL 3 Genovese

Fondo Famiglia 2015 Progetto Conferenza dei Sindaci ASL 3 Genovese Fondo Famiglia 2015 Progetto Conferenza dei Sindaci ASL 3 Genovese Tenendo conto di quanto indicato dal Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 14 ottobre 2015 e dall allegato D delle

Dettagli

1. Termini di riferimento per la presentazione di proposte progettuali nell Ambito tematico: Promozione della cittadinanza globale e diritti umani

1. Termini di riferimento per la presentazione di proposte progettuali nell Ambito tematico: Promozione della cittadinanza globale e diritti umani ALLEGATO B Regione Toscana Direzione generale della Presidenza - Settore Attività Internazionali D.C.R. n. 26 del 04/04/2012 Piano Integrato delle attività internazionali PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE

Dettagli

AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO AL RIORDINO DEI LICEI Allegato n.1 SCHEDA PER LE AZIONI DI INFORMAZIONE/FORMAZIONE I nuovi ordinamenti dei Licei, in vigore a partire dalle prime classi funzionanti nell anno

Dettagli

SCHOOL LAB. Azione 3. Progetto cofinanziato dal Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi -Annualità 2013

SCHOOL LAB. Azione 3. Progetto cofinanziato dal Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi -Annualità 2013 SCHOOL LAB Progetto cofinanziato dal Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi -Annualità 2013 Azione 3 FEI Fondo Europeo per l Integrazione Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini

Dettagli

KA 3 Support for policy reform

KA 3 Support for policy reform KA 3 Support for policy reform Seminario di formazione Torino 10/11 giugno 2014 KA 3 Supporto per la riforma di politiche Conoscenza nei settori di istruzione, formazione, gioventù Iniziative di prospettiva

Dettagli

Raise a problem, get an answer!

Raise a problem, get an answer! Raise a problem, get an answer! Descrizione del progetto Il progetto Raise a problem, get an answer! avrà la durata di 17 mesi e verrà realizzato in 4 Paesi con la partecipazione di 8 organizzazioni attive

Dettagli

I programmi europei per i giovani

I programmi europei per i giovani I programmi europei per i giovani Gli obiettivi 1. Promuovere la cittadinanza europea attiva nei giovani, favorendo la mobilità dei giovani e incoraggiandone lo spirito di iniziativa, d impresa e di creatività.

Dettagli

La Cittadinanza europea e i gemellaggi di Città

La Cittadinanza europea e i gemellaggi di Città La Cittadinanza europea e i gemellaggi di Città Bruxelles, 28 novembre 2012 Emilio Verrengia Segretario Generale Aggiunto A.I.C.C.R.E. Vice Presidente del Congresso dei Poteri locali e regionali del Consiglio

Dettagli

REGIONE ABRUZZO DIREZIONE QUALITA DELLA VITA, BENI ED ATTIVITA CULTURALI, SICUREZZA E PROMOZIONE SOCIALE

REGIONE ABRUZZO DIREZIONE QUALITA DELLA VITA, BENI ED ATTIVITA CULTURALI, SICUREZZA E PROMOZIONE SOCIALE Allegato A) REGIONE ABRUZZO DIREZIONE QUALITA DELLA VITA, BENI ED ATTIVITA CULTURALI, SICUREZZA E PROMOZIONE SOCIALE PROGRAMMA TRIENNALE REGIONALE DI INTERVENTI A FAVORE DEGLI STRANIERI IMMIGRATI TRIENNIO

Dettagli

Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di S. Giorgio delle Pertiche Istituto Comprensivo Statale di S. Giorgio delle Pertiche

Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di S. Giorgio delle Pertiche Istituto Comprensivo Statale di S. Giorgio delle Pertiche Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di S. Giorgio delle Pertiche Istituto Comprensivo Statale di S. Giorgio delle Pertiche Obiettivi Contribuire alla formazione dei ragazzi e avvicinare la società civile

Dettagli

Il programma settoriale LEONARDO DA VINCI e SECTOR SKILLS ALLIANCES (Erasmus for All)

Il programma settoriale LEONARDO DA VINCI e SECTOR SKILLS ALLIANCES (Erasmus for All) FORUM DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 2012 Il programma settoriale LEONARDO DA VINCI e SECTOR SKILLS ALLIANCES (Erasmus for All) Relatore: Rossano Arenare Obiettivi del programma Oltre agli obiettivi del

Dettagli

PIANO PROGETTUALE VOLONTARIATO ALL INTERNO DELLA COOPERATIVA SOTTOSOPRA (novembre 2010) fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce

PIANO PROGETTUALE VOLONTARIATO ALL INTERNO DELLA COOPERATIVA SOTTOSOPRA (novembre 2010) fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce PIANO PROGETTUALE VOLONTARIATO ALL INTERNO DELLA COOPERATIVA SOTTOSOPRA (novembre 2010) fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce Premessa La presenza dei volontari all interno dei progetti

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA

PROGETTO DI EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA PROGETTO DI EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA Rendimi il tempo della mia adolescenza Quando ancora non ero me stesso, se non come attesa. Rendimi quei desideri che mi tormentano la vita, Quelle pene strazianti

Dettagli

Report - Questionario bisogni formativi docenti

Report - Questionario bisogni formativi docenti Report - Questionario bisogni formativi docenti Liceo Scientifico Archimede - Anno Scolastico 2014-2015 Docente in servizio: a tempo indeterminato a tempo determinato Standard Deviation 36 (97.3%) 1 (2.7%)

Dettagli

URBAN CENTER-CASA DEL MUNICIPIO XIV

URBAN CENTER-CASA DEL MUNICIPIO XIV URBAN CENTER-CASA DEL MUNICIPIO XIV Lavoro di approfondimento per la Commissione Urbanistica, Mobilità, Ambiente, Verde e Parchi XIV Municipio-Roma, di Stefania Portaro 1 COS'E' L'URBAN CENTER? Gli Urban

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra Il MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI (di seguito MIPAAF ), con sede in Via XX Settembre, n. 20-00187 Roma, rappresentato dal Capo del Dipartimento delle

Dettagli

Codice GSA1058AI-DI Sede: Éupolis Lombardia - Istituto Superiore per la Ricerca, la Statistica e la Formazione via Copernico, 38 20125 Milano

Codice GSA1058AI-DI Sede: Éupolis Lombardia - Istituto Superiore per la Ricerca, la Statistica e la Formazione via Copernico, 38 20125 Milano Conoscere le differenze culturali e crescere nell integrazione: modelli comunicativi e processi di costruzione di una rete territoriale integrata Percorso formativo di secondo livello per operatori sanitari,

Dettagli

YEPP ALBENGA PIANO OPERATIVO 2008 INTRODUZIONE

YEPP ALBENGA PIANO OPERATIVO 2008 INTRODUZIONE YEPP Italia Comune di Albenga YEPP ALBENGA PIANO OPERATIVO 2008 INTRODUZIONE Versione 0.9 Bozza 9 maggio 2008 YEPP ALBENGA-PIANO OPERATIVO Pag. 1/6 Un'immagine del piano operativo Il Piano Operativo 2008

Dettagli

L INFORMAGIOVANI C E! Target, servizi, strumenti e nuove sfide per un Comune che dialoga con i giovani

L INFORMAGIOVANI C E! Target, servizi, strumenti e nuove sfide per un Comune che dialoga con i giovani L INFORMA C E! Target, servizi, strumenti e nuove sfide per un Comune che dialoga con i giovani MANUALE INTRODUZIONE PREMESSA INFORMA UNA NUOVA SERVIZI TIPOLOGIE CRITERI perchè e per PARTIAMO DAI strumenti

Dettagli

Storytelling per le classi e formazione ai docenti: i progetti di HOC-LAB per le scuole

Storytelling per le classi e formazione ai docenti: i progetti di HOC-LAB per le scuole Storytelling per le classi e formazione ai docenti: i progetti di HOC-LAB per le scuole Convegno Scuola - Politecnico 2017 HOC-LAB - Politecnico di Milano Un laboratorio interdisciplinare, tra competenze

Dettagli

INIZIATIVA COMUNITARIA EQUAL. Progetto: INTEGRATION

INIZIATIVA COMUNITARIA EQUAL. Progetto: INTEGRATION INIZIATIVA COMUNITARIA EQUAL Progetto: INTEGRATION ASSE: OCCUPABILITÀ Misura 1.2. : Prevenire l insorgere di fenomeni di razzismo e xenofobia Tema B- Lottare contro il razzismo e la xenofobia in relazione

Dettagli

L attività dello sportello Punto Incontro si svolge in due moduli: Primo modulo: attività di Front-Office (accoglienza)

L attività dello sportello Punto Incontro si svolge in due moduli: Primo modulo: attività di Front-Office (accoglienza) Comune di Brescia Settore Servizi Sociali Servizio per l Integrazione e la Cittadinanza Punto Incontro Desk informazioni ed orientamento Relazione tecnica utenza del Punto Incontro anno 2006 Desk informazioni

Dettagli

Spazio Idee CENTRO DI COORDINAMENTO E DI PROGETTAZIONE COME SPAZIO DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LEGALITA. Emanuele Messina

Spazio Idee CENTRO DI COORDINAMENTO E DI PROGETTAZIONE COME SPAZIO DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LEGALITA. Emanuele Messina Comune di San Giuseppe Jato Jato Spazio Idee CENTRO DI COORDINAMENTO E DI PROGETTAZIONE COME SPAZIO DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LEGALITA Emanuele Messina Responsabile della Comunicazione Finanziato nell ambito

Dettagli

TORINO Palasport Olimpico OTTOBRE 2007

TORINO Palasport Olimpico OTTOBRE 2007 TORINO Palasport Olimpico 12 13 OTTOBRE 2007 La Provincia di Torino, con il supporto organizzativo dell Agenzia Piemonte Lavoro e in collaborazione con la Regione Piemonte e la Città di Torino, promuove

Dettagli

CENTRO STUDI MONDO GIOVANILE - STUDIO ASSOCIATO - Partita Iva: 03019090541 Trav. Via L. Da Vinci Z.I. Fontevole, 95 06024 Gubbio (PG) Tel / Fax Ufficio 075.9222344 e-mail: csmg@libero.it PREVENIR@BILITARE

Dettagli

Gli esperti Ismu. Mariagrazia Santagati. Progetto Interculture - Fondazione Cariplo

Gli esperti Ismu. Mariagrazia Santagati. Progetto Interculture - Fondazione Cariplo Gli esperti Ismu Mariagrazia Santagati Progetto Interculture - Fondazione Cariplo Ruolo e funzioni - Garanti del contenuto che qualifica il Progetto Interculture - sulla base dell assunzione e della condivisione

Dettagli

LE AZIONI PER PROMUOVERE L EFFICIENZA ENERGETICA

LE AZIONI PER PROMUOVERE L EFFICIENZA ENERGETICA LE AZIONI PER PROMUOVERE L EFFICIENZA ENERGETICA IL PUNTO DI VISTA DI ASSOLOMBARDA Vittorio Biondi Direttore Settore Territorio Ambiente Energia Assolombarda 1. Chi è Assolombarda? ASSOLOMBARDA è l Associazione

Dettagli

Bilancio di Restituzione

Bilancio di Restituzione Bilancio di Restituzione 2011 Comune di Spilamberto Perche compilare un Bilancio di Restituzione? rendere piu trasparente e comprensibile ai cittadini le modalita di funzionamento dell Ente rendere piu

Dettagli

ADESSO UNA ITALIA NUOVA CON GLI ITALIANI NEL MONDO

ADESSO UNA ITALIA NUOVA CON GLI ITALIANI NEL MONDO ADESSO UNA ITALIA NUOVA CON GLI ITALIANI NEL MONDO Il contributo degli italiani nel mondo sarà indispensabile per costruire una Italia nuova. Il loro bagaglio di esperienze, di conoscenze e di professionalità

Dettagli

LINEE PROGRAMMATICHE CTRH MONZA EST

LINEE PROGRAMMATICHE CTRH MONZA EST LINEE PROGRAMMATICHE CTRH MONZA EST I Centri Territoriali Risorse per l Handicap trovano la loro ispirazione dalla storia del processo di integrazione scolastica delle persone con disabilità. Il C.T.R.H.

Dettagli

Progetto di zona

Progetto di zona rzm. rzf. Progetto di zona 2016-2019 1. Promuovere e curare la formazione e la crescita delle Comunità Capi Condividere le varie attività per individuare le buone prassi. Scambio delle attività di e di

Dettagli

Presenza degli italiani residenti all estero. Mappatura in base alla ripartizione geografica del CGIE.

Presenza degli italiani residenti all estero. Mappatura in base alla ripartizione geografica del CGIE. Presenza degli italiani all estero. Mappatura in base alla ripartizione geografica del CGIE. Paesi Tabella 1 CGIE - Distribuzione degli italiani all estero MINORENNI MAGGIORENNI ULTRANOVANTENNI 534.670

Dettagli

Un anno. Portale Integrazione Migranti.

Un anno. Portale Integrazione Migranti. Portale Integrazione Migranti Un sito nato con la finalità di favorire l integrazione nella società italiana dei cittadini stranieri Un anno di www.integrazionemigranti.gov.it Progetto cofinanziato dal

Dettagli

"ALCOL, DROGHE E GUIDA. RIFLESSIONI IN CORSO" PERCORSO FORMATIVO PER INSEGNANTI ED ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLA

ALCOL, DROGHE E GUIDA. RIFLESSIONI IN CORSO PERCORSO FORMATIVO PER INSEGNANTI ED ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLA "ALCOL, DROGHE E GUIDA. RIFLESSIONI IN CORSO" PERCORSO FORMATIVO PER INSEGNANTI ED ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLA L Assessorato alla Sanità delle Regione Piemonte, rispondendo anche alle indicazioni della Legge

Dettagli

Protocollo Accoglienza alunni stranieri. degli Istituti Superiori dell Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa

Protocollo Accoglienza alunni stranieri. degli Istituti Superiori dell Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa Protocollo Accoglienza alunni stranieri degli Istituti Superiori dell Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa INDICE 1. Introduzione pag. 3 2. La Commissione Accoglienza pag. 5 3. L iscrizione

Dettagli

PROGETTO DAASI SCUOLA MEDIA MENDRISIO

PROGETTO DAASI SCUOLA MEDIA MENDRISIO PROGETTO DAASI SCUOLA MEDIA MENDRISIO Riforma della scuola media: esperienze, riflessioni e prospettive Bellinzona, 24 agosto 2007 Obiettivi della presentazione Capire meglio la metodologia (d autovalutazione

Dettagli

Unione Comuni del Sorbara Scuola Media A. Volta Bomporto

Unione Comuni del Sorbara Scuola Media A. Volta Bomporto Unione Comuni del Sorbara Scuola Media A. Volta Bomporto Educare in L2: progetto per l accoglienza e l integrazione a.s. 2001/2002 a.s. 2003/2004 Stefania Ferrari www.glottonaute.it Le risorse Scuola Unione

Dettagli

Programma «Europa per i Cittadini »

Programma «Europa per i Cittadini » Programma «Europa per i Cittadini 2014-2020» Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Roma 25 giugno 2014 Il Programma Europa per i Cittadini

Dettagli

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LECCE

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LECCE ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LECCE Regolamento per il funzionamento delle Commissioni e delle Deleghe COMMISSIONI: L Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce, al fine di agevolare lo

Dettagli

REGOLAMENTO FORUM DELLE ASSOCIAZIONI DELL UNIONE LOMBARDA DEI COMUNI DI BASIANO E MASATE

REGOLAMENTO FORUM DELLE ASSOCIAZIONI DELL UNIONE LOMBARDA DEI COMUNI DI BASIANO E MASATE UNIONE LOMBARDA DEI COMUNI DI BASIANO E DI MASATE (Provincia di Milano) REGOLAMENTO FORUM DELLE ASSOCIAZIONI DELL UNIONE LOMBARDA DEI COMUNI DI BASIANO E MASATE ALLEGATO A DELIBERA ASSEMBLEA UNIONE N.

Dettagli

Federazione Nazionale Naturopati Professionali

Federazione Nazionale Naturopati Professionali Federazione Nazionale Naturopati Professionali Primum non nocere C.F. 97632760019 Presidente Dott.ssa Sonia RICCI Vice Presidente Dott.Valerio SANFO Obiettivo 18: Assicurare che gli operatori sanitari

Dettagli

Unico nel tuo genere

Unico nel tuo genere IL NOSTRO TEAM Ieri: tre peer educator Oggi: una psicologa e due educatrici Da sempre impegnate nella progettazione e realizzazione di iniziative di promozione del benessere e della salute dei giovani

Dettagli

Brescia Green 2017 Festival dell ambiente e degli stili di vita sostenibili

Brescia Green 2017 Festival dell ambiente e degli stili di vita sostenibili Brescia Green 2017 Festival dell ambiente e degli stili di vita sostenibili 5 6 7 maggio 2017 Progetto a cura di AMBIENTE SOSTENIBILITÀ STILI DI VITA AMBIENTE SOSTENIBILITÀ STILI DI VITA ComuniCato

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELL EDUCAZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA, TRAMITE IL DIPARTIMENTO DELL ISTRUZIONE

PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELL EDUCAZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA, TRAMITE IL DIPARTIMENTO DELL ISTRUZIONE PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELL EDUCAZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA, TRAMITE IL DIPARTIMENTO DELL ISTRUZIONE ED IL MINISTERO DEGIL AFFARI ESTERI DEL MESSICO, TRAMITE L AMBASCIATA DEL

Dettagli

Proposta Piano triennale di formazione. IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016

Proposta Piano triennale di formazione. IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016 Proposta Piano triennale di formazione IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016 Premessa Nella formulazione di una proposta per il piano di formazione da realizzare nel corso del prossimo triennio

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI

ISTITUTO COMPRENSIVO BUONARROTI CORSICO PROGETTO INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI Z l progetto integrazione stranieri è un contenitore ampio in cui rientrano interventi diversificati, alcuni dei quali sono rappresentati da attività specifiche,quali l alfabetizzazione linguistica, altri

Dettagli

I centri Imra di Milano e Settat: metodologie e risultati. La partecipazione delle donne al progetto nell ottica del co-sviluppo

I centri Imra di Milano e Settat: metodologie e risultati. La partecipazione delle donne al progetto nell ottica del co-sviluppo I centri Imra di Milano e Settat: metodologie e risultati La partecipazione delle donne al progetto nell ottica del co-sviluppo L APPROCCIO DI PROGETTO (1) Donne come beneficiarie ma anche soggetti attivi

Dettagli

RAGAZZI STRANIERI A SCUOLA

RAGAZZI STRANIERI A SCUOLA PROVINCIA DI PORDENONE Servizio Programmazione Sociale RAGAZZI STRANIERI A SCUOLA tavolo provinciale di coordinamento e azioni di supporto nell area dell integrazione socio-culturale e dell intercultura

Dettagli

Manuale dell insegnante

Manuale dell insegnante Manuale dell insegnante Definire l Amicizia Tema: Amicizia Età: 11-15 anni Il progetto è cofinanziato dal Programma Comenius della Commissione Europea Il progetto è finanziato con il supporto della Commissione

Dettagli

CALL PER LA PARTECIPAZIONE

CALL PER LA PARTECIPAZIONE CALL PER LA PARTECIPAZIONE 1 a EDIZIONE DELL IRAN-ITALY SCIENCE, TECHNOLOGY AND INNOVATION FORUM 2017 19-20 Aprile 2017 Teheran, Iran Call per la partecipazione alla 1 a EDIZIONE DELL IRAN-ITALY SCIENCE,

Dettagli

2015 ANNO EUROPEO PER LO SVILUPPO un opportunità da perseguire

2015 ANNO EUROPEO PER LO SVILUPPO un opportunità da perseguire 2015 ANNO EUROPEO PER LO SVILUPPO un opportunità da perseguire 13 Aprile 2015 Regione Molise Relatore: Dr.ssa Maria Grazia Rando Funzionario MAECI DGCS referente per il coordinamento della Cooperazione

Dettagli

PROGETTO FAMIGLIA E DISABILITA

PROGETTO FAMIGLIA E DISABILITA PROGETTO FAMIGLIA E DISABILITA Anno 2009 I presupposti teorici: G.G.Valtolina Famiglia e Disabilità Franco Angeli, 2002 La nascita di un figlio con disabilità provoca sconvolgimenti all interno di tutta

Dettagli

A.C. PERUGIA FOOTBALL ACADEMY. Stagione Sportiva 2015/2016

A.C. PERUGIA FOOTBALL ACADEMY. Stagione Sportiva 2015/2016 A.C. PERUGIA FOOTBALL ACADEMY Stagione Sportiva 2015/2016 UNICO GRANDE AMORE La Football Academy dell A.C. Perugia Calcio ti permettere di vivere a pieno l esperienza di entrare nella famiglia Perugia.

Dettagli

d intesa con Poste Italiane S.p.A.- Divisione Filatelia PROTOCOLLO D INTESA FILATELIA E SCUOLA

d intesa con Poste Italiane S.p.A.- Divisione Filatelia PROTOCOLLO D INTESA FILATELIA E SCUOLA Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Il Ministero delle Comunicazioni d intesa con Poste Italiane S.p.A.- Divisione Filatelia PROTOCOLLO D INTESA FILATELIA E SCUOLA la legge 15

Dettagli

PROGETTO - Piano d'azione BERGAMO - S.LUCIA

PROGETTO - Piano d'azione BERGAMO - S.LUCIA PROGETTO - Piano d'azione BERGAMO - S.LUCIA BGIC80800B VIA CADORNA, 9/B Bergamo (BG) Piano di Azione - BERGAMO - S.LUCIA - pag. 1 In quali aree o in quali aspetti ti senti forte come Scuola/Istituto La

Dettagli

La Mediazione Culturale nella scuola

La Mediazione Culturale nella scuola La Mediazione Culturale nella scuola STATO, PROSPETTIVE E MEDIAZIONE G2 A CURA DI: NORA LONARDI RES RICERCA E STUDIO, TRENTO Mediazione interculturale. Prima apparizione: normativa nazionale art. 36 e

Dettagli

PROGETTO ORIENTAMENTO

PROGETTO ORIENTAMENTO ANNO SCOLASTICO 2016/2017 DOCENTE: MARIA ANTONIETTA CIAMPA DATA 28/09/2016 FIRMA 1 Orientamento in ingresso Il presente progetto è rivolto agli alunni frequentanti la classe terza della Scuola Media e

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PROGETTO DI COLLABORAZIONE. REGIONE AUTONOMA della SARDEGNA - ASSOCIAZIONE CARTA GIOVANI

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PROGETTO DI COLLABORAZIONE. REGIONE AUTONOMA della SARDEGNA - ASSOCIAZIONE CARTA GIOVANI Allegato alla Delib.G.R. n. 51/ 36 del 20.12.2007 PROGETTO DI COLLABORAZIONE REGIONE AUTONOMA della SARDEGNA - ASSOCIAZIONE CARTA GIOVANI CARTA GIOVANI EURO

Dettagli

SINTESI DELLE OSSERVAZIONI EMERSE NEL LAVORO DEI SOTTOGRUPPI

SINTESI DELLE OSSERVAZIONI EMERSE NEL LAVORO DEI SOTTOGRUPPI Segreteria e Direzione Generale Servizio Partecipazione, Giovani, Pari Opportunità Resp. Procedimento: dr. Mario Spoto 2^ Forum giovani - 8 aprile ore 21.00 Presenti 20 ragazzi rappresentanti di Scuole

Dettagli

Progetto L'AMBIENTE DEI GIOVANI EUROPEI. VII edizione 2011

Progetto L'AMBIENTE DEI GIOVANI EUROPEI. VII edizione 2011 Progetto L'AMBIENTE DEI GIOVANI EUROPEI VII edizione 2011 in collaborazione con: Rappresentanze in Italia della Commissione europea Uffici in Italia del Parlamento europeo PREMESSA Dopo una profonda crisi

Dettagli

(aggiornata al ) Approvazione del Consiglio Direttivo del 16/02/2006

(aggiornata al ) Approvazione del Consiglio Direttivo del 16/02/2006 .? La Carta dei Servizi ANFFAS ONLUS deve essere intesa e vissuta come una dichiarazione impegnativa nei confronti delle persone con disabilità intellettiva e relazionale, i loro familiari e chi li rappresenta

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra la

PROTOCOLLO D INTESA. tra la PROTOCOLLO D INTESA tra la Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l istruzione e per l innovazione digitale del Ministero dell istruzione,

Dettagli

L INTEGRAZIONE COMINCIA DA

L INTEGRAZIONE COMINCIA DA INTER-GENERAZIONI I NUOVI ITALIANI INSIEME NELLA SCUOLA E NELLA CITTÀ AREZZO, 10 E 11 OTTOBRE 2013 L INTEGRAZIONE COMINCIA DA PICCOLI. L ITALIANO DEI BAMBINI STRANIERI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Rete

Dettagli

Buone pratiche per la prevenzione comportamenti a rischio negli adolescenti di origine straniera

Buone pratiche per la prevenzione comportamenti a rischio negli adolescenti di origine straniera Buone pratiche per la prevenzione comportamenti a rischio negli adolescenti di origine straniera Paola Marmocchi Il miglioramento dei contesti organizzativi nella prevenzione IVG nelle donne straniere

Dettagli

LECCE, 3-9 DICEMBRE scambio interculturale su #DIRITTI UMANI #DIRITTI LGBT e #MEDITERRANEO

LECCE, 3-9 DICEMBRE scambio interculturale su #DIRITTI UMANI #DIRITTI LGBT e #MEDITERRANEO LECCE, 3-9 DICEMBRE 2016 scambio interculturale su #DIRITTI UMANI #DIRITTI LGBT e #MEDITERRANEO IL PROGETTO Mind the Gap è un progetto promosso da SEYF nell ambito del programma europeo Erasmus Plus. L

Dettagli

Scienze della Mediazione Linguistica

Scienze della Mediazione Linguistica ALLEGATO - B - Laurea triennale in Scienze della Mediazione Linguistica Percorso in Governo delle Amministrazioni, Internazionalizzazione e Sicurezza. CLASSE DI LAUREA L -12 - D. M. 270/2004 DM del 12/03/2010

Dettagli

Istituto Comprensivo GIUDICARIE ESTERIORI. Forme di integrazione tra Istituzione scolastica e Territorio (artt. 19 e 20 L.P: n.

Istituto Comprensivo GIUDICARIE ESTERIORI. Forme di integrazione tra Istituzione scolastica e Territorio (artt. 19 e 20 L.P: n. Istituto Comprensivo GIUDICARIE ESTERIORI Forme di integrazione tra Istituzione scolastica e Territorio (artt. 19 e 20 L.P: n. 5/2006) DOCUMENTO Enti coinvolti con OGGETTO Data sottoscrizione I.C. Giudicarie

Dettagli

Manovra Privata per lo Sviluppo Otto progetti per una Politica Industriale Associativa

Manovra Privata per lo Sviluppo Otto progetti per una Politica Industriale Associativa Manovra Privata per lo Sviluppo Otto progetti per una Politica Industriale Associativa Il Presidente dell Unione Industriali, Giovanni Brugnoli: La scalata al cambiamento: un iniziativa, uno scalino. E

Dettagli

Basilicata Regione Notizie [118

Basilicata Regione Notizie [118 Basilicata Regione Notizie [118 103 104 118] Basilicata Regione Notizie Basilicata Regione Notizie [118 105 118] Basilicata Regione Notizie Vi lasciamo dei depliants con dei riferimenti: c è un numero

Dettagli

La casa della conoscenza

La casa della conoscenza Assemblea plenaria Commissione degli utenti dell informazione statistica XI Conferenza nazionale di statistica La casa della conoscenza Patrizia Cacioli La Conferenza nazionale di statistica Istituita

Dettagli

CENTRO STUDI FEDERICO STELLA SULLA GIUSTIZIA PENALE E LA POLITICA CRIMINALE (CSGP). STATUTO ART. 1 (ISTITUZIONE DEL CENTRO)

CENTRO STUDI FEDERICO STELLA SULLA GIUSTIZIA PENALE E LA POLITICA CRIMINALE (CSGP). STATUTO ART. 1 (ISTITUZIONE DEL CENTRO) CENTRO STUDI FEDERICO STELLA SULLA GIUSTIZIA PENALE E LA POLITICA CRIMINALE (CSGP). STATUTO ART. 1 (ISTITUZIONE DEL CENTRO) 1. È istituito, presso l Università Cattolica del Sacro Cuore, su proposta della

Dettagli

Fare impresa nel turismo. a cura di Prof. Matteo Caroli mcaroli@luiss.it

Fare impresa nel turismo. a cura di Prof. Matteo Caroli mcaroli@luiss.it Fare impresa nel turismo a cura di Prof. Matteo Caroli mcaroli@luiss.it Il tavolo ha l obiettivo di identificare le strategie e gli strumenti per accrescere la competitività, qualità e produttività del

Dettagli

NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010

NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010 NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010 Il contesto di riferimento Nel 2008 l AUSL di Aosta ha avviato un progetto di benchmarking della formazione

Dettagli

Azioni di Integrazione Sociale e Scolastica

Azioni di Integrazione Sociale e Scolastica Azioni di Integrazione Sociale e Scolastica Annualità 2010 (anno scolastico 2011-2012) Conferenza dei Sindaci AULSS 12 na Progetto MediAzioni 7 Prospetto di riferimento Aree di intervento: 1. Inserimento

Dettagli

LAVORARE IN RETE PER L INCLUSIONE DI ALUNNI CON AUTISMO A SCUOLA: LABORATORIO DI STRATEGIE DIDATTICHE ED EDUCATIVE

LAVORARE IN RETE PER L INCLUSIONE DI ALUNNI CON AUTISMO A SCUOLA: LABORATORIO DI STRATEGIE DIDATTICHE ED EDUCATIVE LAVORARE IN RETE PER L INCLUSIONE DI ALUNNI CON AUTISMO A SCUOLA: LABORATORIO DI STRATEGIE DIDATTICHE ED EDUCATIVE PERCORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI E ASSISTENTI EDUCATIVI DALLA SCUOLA DELL INFANZIA,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO NOVENTA DI PIAVE SCHEDA DI PROGETTO

ISTITUTO COMPRENSIVO NOVENTA DI PIAVE SCHEDA DI PROGETTO ISTITUTO COMPRENSIVO NOVENTA DI PIAVE SCHEDA DI PROGETTO Istituto Comprensivo Noventa di Piave Anno scolastico 2016 /2017 Referenti: Prof.ssa Cristina D Antoni NOME DEL PROGETTO: Studiare è più facile

Dettagli

BOZZA PROTOCOLLO D'INTESA TRA REGIONE TOSCANA E PARTI SOCIALI REGIONALI PER UN SISTEMA REGIONALE DI MOBILITA DEI CITTADINI TOSCANI TRA PREMESSO

BOZZA PROTOCOLLO D'INTESA TRA REGIONE TOSCANA E PARTI SOCIALI REGIONALI PER UN SISTEMA REGIONALE DI MOBILITA DEI CITTADINI TOSCANI TRA PREMESSO BOZZA PROTOCOLLO D'INTESA TRA REGIONE TOSCANA E PARTI SOCIALI REGIONALI PER UN SISTEMA REGIONALE DI MOBILITA DEI CITTADINI TOSCANI L'anno, il giorno La Regione Toscana TRA E Parti sociali. PREMESSO - Che

Dettagli

Accoglienza ed inclusione dei migranti. Le esperienze della scuola

Accoglienza ed inclusione dei migranti. Le esperienze della scuola Accoglienza ed inclusione dei migranti Le esperienze della scuola Punti su cui confrontarsi Il modello di accoglienza e di integrazione degli alunni migranti. Integrazione scolastica ed inclusione sociale.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado SAN GIOVANNI TEATINO (CH)

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado  SAN GIOVANNI TEATINO (CH) ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado www.istitutocomprensivosgt.it SAN GIOVANNI TEATINO (CH) Dalla parte dell Educazione Progetto di Formazione Scuola-

Dettagli

Progetto

Progetto Progetto Scuola@Appennino Azione regionale per la valorizzazione, il consolidamento e lo sviluppo qualitativo delle scuole di montagna dell Emilia-Romagna Informativa alla V Commissione Assembleare 11

Dettagli

UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI VARESE Referente Volontariato Dirigente prof.daniele Marzagalli

UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI VARESE Referente Volontariato Dirigente prof.daniele Marzagalli UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI VARESE Referente Volontariato Dirigente prof.daniele Marzagalli SPORTELLO PROVINCIALE SCUOLA VOLONTARIATO VARESE Cooordinatrice Prof.ssa Lella Iannaccone SPORTELLO PROVINCIALE

Dettagli

A CURA DI. AMU Azione per un Mondo Unito onlus. AFN Azione per Famiglie Nuove onlus. Fo.Co. Formazione e comunione soc. coop.

A CURA DI. AMU Azione per un Mondo Unito onlus. AFN Azione per Famiglie Nuove onlus. Fo.Co. Formazione e comunione soc. coop. A CURA DI AMU Azione per un Mondo Unito onlus AFN Azione per Famiglie Nuove onlus Fo.Co. Formazione e comunione soc. coop. PARTNER EdC Economia di Comunione AIPEC Associazione Italiana Imprenditori per

Dettagli

Scheda di progetto ORIENTAMENTO IN ENTRATA PER ALUNNI DI TERZA MEDIA

Scheda di progetto ORIENTAMENTO IN ENTRATA PER ALUNNI DI TERZA MEDIA Scheda di progetto ORIENTAMENTO IN ENTRATA PER ALUNNI DI TERZA MEDIA DATI GENERALI Tematica prevalente Orientamento in entrata per gli alunni di terza Media Funzione strumentale Prof.ssa Appodia Santa

Dettagli

PERCORSO EDUCATIVO ALL'AFFETTIVITA' E ALLA SESSUALITA'

PERCORSO EDUCATIVO ALL'AFFETTIVITA' E ALLA SESSUALITA' PERCORSO EDUCATIVO ALL'AFFETTIVITA' E ALLA SESSUALITA' PREMESSA L educazione emozionale affettiva è di notevole importanza nel percorso di sviluppo dell'individuo, soprattutto nel periodo della preadolescenza

Dettagli

DOCUMENTO D INTESA SULLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI E PERSONE IN SITUAZIONE DI EMARGINAZIONE SOCIALE IN TRENTINO

DOCUMENTO D INTESA SULLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI E PERSONE IN SITUAZIONE DI EMARGINAZIONE SOCIALE IN TRENTINO Società Italiana di Medicina delle Migrazioni DOCUMENTO D INTESA SULLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI E PERSONE IN SITUAZIONE DI EMARGINAZIONE SOCIALE IN TRENTINO Gruppo Immigrazione Salute GR.I.S. Trentino 1

Dettagli

I corsi di studio internazionali

I corsi di studio internazionali SEMINARIO NAZIONALE Lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore: il ruolo delle rappresentanze studentesche Roma, 18-19 Aprile 2016 I corsi di studio internazionali Lorenzo Amico e Carla Salvaterra Indice

Dettagli

La settimana del Benessere Psicologico in Campania Città amica del Benessere Psicologico. Da se stesso all altro

La settimana del Benessere Psicologico in Campania Città amica del Benessere Psicologico. Da se stesso all altro La settimana del Benessere Psicologico in Campania Città amica del Benessere Psicologico Da se stesso all altro Premessa L Ordine degli Psicologi della Campania, in collaborazione con il Comune di Bracigliano,

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra. Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale. AVIS Regionale Toscana

PROTOCOLLO D INTESA. tra. Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale. AVIS Regionale Toscana PROTOCOLLO D INTESA tra Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale e AVIS Regionale Toscana VISTO il D.L. del 16 aprile 1994, n.297 e successive modificazioni ed integrazioni, contenente

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l Autonomia Scolastica PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MIUR

Dettagli

PAESAGGIO TRATTURALE E BIODIVERSITÀ Campobasso 21_11_2013. L Unesco

PAESAGGIO TRATTURALE E BIODIVERSITÀ Campobasso 21_11_2013. L Unesco PAESAGGIO TRATTURALE E BIODIVERSITÀ Campobasso 21_11_2013 L Unesco INDICE L UNESCO nel mondo e in Italia Cenni storici Cos è il DESS La Settimana ESS Ruolo della Regione Molise nei rapporti con l Unesco

Dettagli

FONDAZIONE ZANETTI ONLUS

FONDAZIONE ZANETTI ONLUS FONDAZIONE ZANETTI ONLUS Linee guida per chiederci un sostegno per il 2018 (Le richieste devono pervenire entro e non oltre il 31 ottobre 2017) FONDAZIONE ZANETTI ONLUS Linee guida per la presentazione,

Dettagli

Istituzioni e Territori

Istituzioni e Territori Istituzioni e Territori Obiettivo Ristrutturare l attuale offerta dei servizi ICT a supporto dell Area Lavoro, Impresa e Sviluppo Economico attraverso la realizzazione di un quadro organico di interventi

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI E DEGLI APOLIDI

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI E DEGLI APOLIDI REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI E DEGLI APOLIDI Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 76 del 20.11.2008 Indice Art. 1 Principi 2 Art. 2 Istituzione 2 Art.

Dettagli

Immigrazione in Italia: l integrazione nella scuola

Immigrazione in Italia: l integrazione nella scuola Technische Universität Dresden 26 settembre 2008 La lezione d italiano: aspetti linguistici, sociali, didattici Corso di aggiornamento per insegnanti d italiano in Sassonia Immigrazione in Italia: l integrazione

Dettagli

Nuovo X Attivato in continuità con interventi avviati a partire dall anno:

Nuovo X Attivato in continuità con interventi avviati a partire dall anno: Comune sede progetto: Clusone AT n. 9 - Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve Progetto: Patatrak Sede presso Oratorio Via Gusmini Tel. 0346 21258 fax e-mail Tipologia di progetto extrascuola Solo compiti

Dettagli

PROGETTO - Piano d'azione SCAFATI I

PROGETTO - Piano d'azione SCAFATI I PROGETTO - Piano d'azione SCAFATI I SAEE16100T VIA S. ANTONIO ABATE Salerno (SA) Piano di Azione - SCAFATI I - pag. 1 In quali aree o in quali aspetti ti senti forte come Scuola/Istituto La nostra scuola

Dettagli

RINFORZARE LE COMUNITA LOCALI COME AGENTI DEL CAMBIAMENTO

RINFORZARE LE COMUNITA LOCALI COME AGENTI DEL CAMBIAMENTO Come voglio Como RINFORZARE LE COMUNITA LOCALI COME AGENTI DEL CAMBIAMENTO PASSARE DA QUESTO A QUESTO DA UN MODELLO LINEARE AD UN MODELLO CIRCOLARE AMMINISTRAZIONE AMMINISTRAZIONE cittadini cittadini imprese

Dettagli

BANDO DI IDEE PER ATTIVITÀ DI PROMOZIONE

BANDO DI IDEE PER ATTIVITÀ DI PROMOZIONE BANDO DI IDEE PER ATTIVITÀ DI PROMOZIONE ANNO 2007 Art. 1 Obiettivi e oggetto del bando All interno delle azioni comuni dei cinque CSV della Campania, al fine di favorire il protagonismo delle esperienze

Dettagli

NETINEUROPE PER LA SCUOLA

NETINEUROPE PER LA SCUOLA NETINEUROPE PER LA SCUOLA ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE PER LO SVILUPPO DEI PROGRAMMI EUROPEI Siamo un organizzazione senza scopo di lucro nata per operare nel territorio europeo con lo scopo di promuovere

Dettagli

O.R.I.A. Osservatorio Ricerca e Innovazione Aziendale Seduta del 7 luglio 2010

O.R.I.A. Osservatorio Ricerca e Innovazione Aziendale Seduta del 7 luglio 2010 Seduta del 7 luglio 2010 Presentazione attività formativa della Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia (SIMTI ). Dott. Gianpaolo Russi Delegato regionale SIMTI 1 STATUTO della Società

Dettagli