NO Slot! a Vimodrone. un ordine del giorno che limita fortemente la possibilità di aprire sul territorio sale per il gioco d azzardo. alle pagg.

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1 a Vimodrone Periodico d informazione del Comune di Vimodrone Auchan, con l ampliamento del centro anche tre nuove rotonde sulla Padana Interventi viabilistici del costo di quasi 2 milioni di euro per rendere più fluido il traffico nella zona a confine con Cernusco sul Naviglio, tre nuove rotonde realizzate direttamente dall Auchan che nel frattempo amplierà la superficie della galleria negozi in base ad una convenzione risalente al a pag. 7 Cento miliardi di fatturato, la terza industria del paese, 15 milioni di giocatori abituali, 3 milioni a rischio patologico, circa 800 mila i giocatori già considerati patologici, con una spesa di 5-6 miliardi di euro l anno per curare i dipendenti della cosiddetta febbre del gioco. Sono i numeri del gioco d azzardo lecito che sta distruggendo, anche a Vimodrone, persone e famiglie. Il gioco sottrae ore al lavoro, alla vita affettiva, NO Slot! Vimodrone per la legalità contro il gioco d azzardo al tempo libero, produce sofferenza psicologica, di relazione, educativa, materiale, di aspettativa di futuro. Sono a rischio la serenità, i legami e la sicurezza di tante famiglie e delle nostre stesse comunità. Spesso attorno ai luoghi del gioco d azzardo si organizza la microcriminalità dei furti, degli scippi e dell usura, ma anche la criminalità organizzata. I sindaci di molti comuni della Lombardia, ed ora anche di altre regioni d Italia, non ci stanno a questo fenomeno e reagiscono: chiedono una nuova legge nazionale, fondata sulla riduzione dell offerta e il contenimento dell accesso, e che sia consentito il potere di ordinanza per definire l orario di apertura delle sale gioco e per stabilire le distanze dai luoghi sensibili. Il Consiglio comunale di Vimodrone, all unanimità, ha recentemente approvato un ordine del giorno che limita fortemente la possibilità di aprire sul territorio sale per il gioco d azzardo. alle pagg. 2-3 Marzo 2013 n. 1 anno XI Un nuovo patto civico: trasparenza e legalità per una rinnovata etica Superare la crisi, senza scadere in una crisi di valori Amministrare il bene comune nel segno della trasparenza e della legalità risulta un dovere per chi come me riveste il ruolo di sindaco. Un primo passo della mia azione politico amministrativa, coadiuvato dalla giunta e con il supporto di tutta la maggioranza, consiste nell aver sottoscritto un protocollo sulla legalità che prevede la collaborazione con altri comuni della Provincia di Milano e il Prefetto riguardo la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di infiltrazione della criminalità organizzata. Nello specifico significa alzare il livello di attenzione per il controllo e la regolarità amministrativa e contabile, la vigilanza nell assegnazione e esecuzione degli appalti pubblici, il monitoraggio del territorio, del suolo e del sottosuolo; realizzare riunioni periodiche col Prefetto al fine di concordare azioni preventive ed affrontare eventuali situazioni anomale. Un altra tappa del cammino amministrativo è l istituzione del vigile di quartiere, che insieme alla funzione di monitoraggio fornisce anche un punto di riferimento per la cittadinanza, di indicazione, di orientamento, di segnalazione, insomma nella direzione di una più partecipata vita della città. A seguire ricordo l ordinanza sindacale in materia di quiete pubblica e sicurezza urbana, che prevede la responsabilità dei gestori di locali tra le ore 22 e le 6. Un passo innovativo è il percorso che ci ha portato alla ordinanza di sgombro della zona di via XV Martiri (area ex giostrai). Prima di giungere alla definizione dell atto abbiamo istituito un tavolo di lavoro coinvolgendo tutte le forze sociali, avendo come obiettivo l inclusione e non l allontanamento coatto di questi cittadini. Con lo stesso metodo abbiamo da poco avviato un tavolo sul disagio giovanile aperto agli oratori, scuole, CAG con l obiettivo di affrontare tematiche legate al vivere dei nostri giovani. In tale prospettiva si colloca anche l ordinanza volta a contrastare lo sfruttamento della prostituzione su strada: abbiamo inteso questo non solo come un problema di sicurezza urbana, ma soprattutto per una questione di dignità umana (stato di schiavitù delle donne), per questo motivo si colpiscono tutti coloro che usano e sfruttano queste persone. Infine vorrei sottolineare l adesione al Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo. Questa iniziativa ha prodotto un atto politico deliberato ad unanimità dal consiglio comunale, riconoscendo il fenomeno in crescita che espone a rischio impoverimento le fasce deboli della popolazione. È con gli strumenti dei tavoli di lavoro, con la sinergia tra le forze dell ordine (Polizia Locale, Arma dei Carabinieri), con una maggiore presenza dei cittadini alla vita della città, sia nelle forme associate che individuali, che si instaura una nuova visione della partecipazione: ciascuno nel proprio ruolo e nelle rispettive competenze può contribuire a migliorare la qualità della vita e la realizzazione di un bene comune. Ecco allora un nuovo patto civico, per una rinnovata etica, che ci aiuti a fare comunità e superare la crisi economica senza scadere in una crisi di valori. Il Sindaco Antonio Brescianini Prezzo Fisso a Mezzogiorno Pizza a scelta + Bibita o Birra 5,00 APERTI DOMENICA MATTINA: MENÙ DA 5 EURO

2 2 Marzo 2013 in primo piano I comuni e il contrasto alla ludopatia Quali misure possono adottare gli enti locali per contenere questo pericoloso fenomeno? l fenomeno della ludopatia, pur nel sostanziale silenzio mediatico, sta assumendo contorni e dimensioni impressionanti per l estensione e per gli effetti che sta producendo nel contesto sociale. Più di ogni cosa parlano le cifre: 15 milioni di italiani giocano abitualmente, tre milioni dei quali sono a rischio patologico. Di fronte a tale impatto, i Comuni si trovano in grave difficoltà in quanto i provvedimenti normativi che si sono succeduti nel corso degli anni hanno favorito l ingresso sul mercato di nuovi giochi ai quali si è accompagnata l apertura di una pluralità di esercizi autorizzati dai Comuni e dall Autorità di pubblica sicurezza. In particolare, le Amministrazioni locali si trovano talvolta impreparate a fronteggiare le problematiche e gli effetti derivanti dal proliferare sul territorio di esercizi che offrono servizi ludici. Vi sono tuttavia due ambiti nei quali i sindaci possono intervenire: la regolamentazione, verificando se l assetto regolatore comunale risulti efficace rispetto al contenimento dei locali di gioco, oltreché in linea con le recenti normative, e la sicurezza urbana, presidiando il territorio e le sale da gioco attraverso l azione diretta della polizia locale. Nel Comune di Corsico, un incontro tra amministratori e tecnici, con l intervento di relatori competenti, ha approfondito le tematiche relative agli effetti del gioco d azzardo sulle comunità nei nostri territori e sugli strumenti a disposizione dei comuni per contrastare que- Il gioco può diventare un problema: le buone regole contro la dipendenza In campo anche il Dipartimento dell Asl Milano 2 e si intrattiene una regolare attività di gioco, le probabilità di sviluppare sono più alte di quelle di ottenere una grande vincita. Più una persona gioca, più alto è il rischio che sviluppi problemi di gioco. Se si gioca occasionalmente si ha 1 probabilità su 50 e se si gioca una o più volte la settimana a un gioco che non sia una lotteria, 1 probabilità su 7. Segnali importanti per capire che il gioco sta diventando un proble- S ma (fonte ASL MI2): aumento dell indebitamento; difficoltà a pagare i conti in tempo; mentire agli amici e famigliari; sentirsi di cattivo umore, irritabile o arrabbiato; perdere il lavoro a causa del gioco o avere difficoltà nel concentrarsi sul lavoro; spendere tempo e denaro al gioco piuttosto che passare il tempo con gli amici; pensare che continuare a giocare risolverà i problemi finanziari; sentire che il gioco è diventato padrone di te. Flavio Valle Photographer - art direction Nicoletta Manno I sta nuova piaga sociale. Molto interessante è stato il laboratorio in cui gli amministratori hanno discusso la normativa, i regolamenti, i provvedimenti amministrativi e le azioni di contrasto, ragionando sulle attività già svolte. Il sentimento più forte che ha pervaso i presenti è stato un profondo sconforto per la normativa nazionale che limita fortemente il contrasto del gioco da parte dei comuni, a fronte dei tempi rapidissimi di sviluppo della dipendenza, del disfacimento delle relazioni famigliari e sociali di chi gioca, della polverizzazione di interi patrimoni e anche dell enorme distanza tra i dati del gioco e l assoluta inconsapevolezza comune del fenomeno. Inoltre, la moltiplicazione infinita delle situazioni a rischio, a fronte della riduzione del sistema di protezione sociale territoriale, aggiunge sconforto a sconforto. Subito, però, si è prontamente riaffermata una volontà di agire che si fonda sulla costruzione di una rete di comuni impegnati in questo campo e sulla consapevolezza che insieme si sposta in avanti il fronte della propria azione e si può contrastare davvero l insediamento di nuove sale, perché la posizione contraria dell Amministrazione comunale conta. Alle reti formate dagli enti locali devono corrispondere altre reti in ogni comune formate da amministratori, associazioni, volontari e forze dell ordine, affinché la questione diventi di tutti, e tutti possano contribuire a risolverla, ciascuno con i propri mezzi. PALASESTO Piazza 1 Maggio, Sesto San Giovanni - Milano - MM1 Come si può evitare che il gioco d azzardo diventi un problema? UN MIX ESPLOSIVO DI ENERGIA, DIVERTIMENTO E GRANDI EMOZIONI SUL GHIACCIO DI SESTO SAN GIOVANNI con il fenomenale FLORENT AMODIO e con Campione d Europa Stefania e Ondrej bronzo ai campionati europei 2013 Campioni italiani 2013 Hot Shivers diciannove volte campionesse italiane Percussioni Industriali la compagnia di Ghiaccio_Spettacolo Buone regole da praticare prima di mettersi a giocare: 1. Accantona una somma di denaro da spendere in divertimenti. Gioca solo la somma destinata al divertimento, smetti di giocare quando hai speso il denaro. 2. Poniti dei limiti di tempo e di denaro. 3. Non giocare quando hai debiti urgenti e non prendere in prestito altro denaro da giocare. Le pressioni finanziarie possono condurti a un irrazionale e disperato desiderio di spendere di più nella speranza di alleviare il debito. 4. Non giocare quando stai vivendo una situazione di stress emotivo. 5. Fai in modo che il gioco sia solo una parte delle tue attività ricreative e dei tuoi interessi. 6. Non rincorrere le perdite. Accetta che il denaro speso è ormai perso. 7. Poniti dei limiti, stabilisci un budget e un limite di tempo al tuo giocare, prenditi del tempo per le pause. Dai un occhio all orologio. 8. Non giocare da solo, cerca di giocare in compagnia. Valorizza l importanza di socializzare con gli amici e non il gioco in se stesso. 9. Non giocare con amici che scommettono pesantemente. 10. Non mescolare alcol e droga durante il gioco, perché pregiudica la tua capacità di giudizio e può condurti a un gioco compulsivo. E quando giochi: 1. Non devi giocare pensando di vincere e stai sempre attento a non affidarti a pensieri magici. 2. Non esiste una macchina fortunata. 3. Le slot machine non hanno ricordi, molto spesso la gente continua a giocare anche quando è costantemente in perdita, perché ritiene che una vincita, o un giro buono, deve prima o poi venire. Per ogni dubbio o problema rivolgiti al Dipartimento delle Dipendenze dell Asl MI 2: tel mail: Per saperne di più sul gioco d azzardo patologico puoi consultare il sito oppure chiamare il numero verde

3 Marzo 2013 Sindaci in prima linea: Legalità e contrasto al gioco d azzardo In Italia è la terza industria per quantità di fatturato in primo piano 3 ITribunali impediscono di bloccare le sale gioco? I sindaci rispondono con avvisi pubblici, limitazioni d orario e sportelli per le famiglie. Uniti si vince, o comunque si riesce a far sentire con più forza la propria voce. Per questo, Terre di mezzo e Legautonomie hanno redatto il Manifesto degli amministratori a contrasto del gioco d azzardo. Il primo documento di questa natura, in un Paese dove le scommesse rappresentano il 4% del PIL nazionale, la 3 industria italiana. Al manifesto hanno già aderito più di 50 Comuni, tra i quali anche il Comune di Vimodrone. Con questa iniziativa - ha dichiarato il Sindaco Antonio Brescianini abbiamo voluto confermare il nostro impegno per contrastare i rischi derivanti dal gioco d azzardo. I sindaci devono essere in prima linea anche perché le istituzioni superiori, Regione e Parlamento, sono troppo distratti, molto spesso più attenti a sostenere questo mondo. Per questo ci siamo mobilitati al fine di organizzare interventi educativi per prevenire e informare la cittadinanza sui rischi derivanti dal gioco. I Comuni, inoltre, devono intensificare i controlli sulle slot machine, molte infatti sono irregolari. Polizia urbana: votato il nuovo regolamento Il Comune di Vimodrone si è recentemente dotato di un nuovo regolamento di Polizia urbana. Il vecchio documento risultava datato e non più rispondente alle esigenze dell attuale conformazione sociale del territorio al quale si riferisce per regolare comportamenti ed attività comunque influenti sulla vita della comunità. Nel corso degli anni si sono modificate in modo significativo abitudini sociali, usi e consuetudini con la nascita di nuovi fenomeni che richiedono una regolamentazione utile alla miglior convivenza civile. Pertanto si è preso atto della necessità di intervenire con un nuovo corpo di norme che meglio perseguono le finalità della sicurezza dei cittadini, la qualità della vita e dell ambiente. Il consiglio comunale ha approvato il testo all unanimità. Vimodrone ingabbia la febbre del gioco Regole, distanze, vincoli e comunicazione Unanimità del consiglio comunale per frenare l avanzata delle sale bingo Alla fine, i sindaci sono gli unici a non vincere mai: oltre a doversi far carico delle disgrazie economiche e sociali dei loro cittadini dediti al gioco d azzardo, quando cercano di bloccare l apertura di nuove sale vengono portati davanti al Tribunale amministrativo regionale (Tar) e regolarmente perdono il ricorso. Nell ultimo anno è capitato ai primi cittadini di Varese, Desio, Pioltello, Brescia, Cernusco Lombardone, Chiavenna, Nova Milanese e Gavorrano, provincia di Grosseto. Tutti si sono sentiti dire dal giudice più o meno la stessa cosa: Non potete farci niente: secondo la legge, solo lo Stato può gestire questo settore. Ai sindaci, però, la fantasia non manca e perciò provano a mettere dei paletti alle sale gioco all interno dei confini comunali: impongono distanze minime dai luoghi sensibili, limitano gli orari di apertura, proibiscono la pubblicità (Vicenza), negano il permesso di mettere i tavolini all aperto ai bar che hanno le slot machine (Gavorrano, in provincia di Grosseto), costringono i gestori ad affiggere cartelli come Il gioco è pericoloso (Nova Milanese). Una nuova iniziativa è stata messa in campo anche dal Comune di Vimodrone che, nei limiti delle competenze in materia, ha cercato di frenare l avanzata delle sale da gioco. Il consiglio comunale ha approvato all unanimità un ordine del giorno che di fatto sbarra la strada alla realizzazio- Ufficio mobile della Polizia locale nei quartieri Maggiore capacità di intervento sul territorio Presentato il report Pagliarini: Nuove telecamere per il controllo del traffico Disponibilità, esperienza e professionalità hanno caratterizzato gli interventi condotti nel 2012 dagli Agenti del Corpo di Polizia Locale, un lavoro molto rilevante, riconosciuto anche dai cittadini e commercianti di Vimodrone, sintetizzato in un Report che il Comandante Gianni Pagliarini ha presentato alla stampa e che è possibile consultare sul sito internet del comune. Una costante attività di monitoraggio della realtà sociale, dei bisogni e della conseguente domanda di servizi, di informazione, di prevenzione e di controllo. I dati contenuti in questo Report ha detto Pagliarini testimoniano il lavoro svolto complessivamente da tutti gli appartenenti al Corpo, dimostrano sia sotto il profilo quantitativo, ma soprattutto qualitativo, un grande sforzo e un impegno per dare risposte ai vecchi e nuovi bisogni dei cittadini. Anch io esprimo un sentimento di apprezzamento e di gratitudine nei confronti di tutti gli Agenti di Polizia Locale ha detto il sindaco Antonio Brescianini. E la prima volta che a Vimodrone si organizza un incontro per illustrare, assieme ai rappresentanti delle attività produttive, delle associazioni e delle altre forze dell ordine, il lavoro svolto in un anno dalla Polizia Locale. Il giudizio mio e della Giunta sicuramente positivo, soprattutto perché in questi mesi abbiamo avviato alcuni servizi nuovi, come il vigile di quartiere, e completato alcune operazioni come lo sgombero dell area nomadi di via XV Martiri, senza alcun problema di ordine pubblico e sociale, grazie alla collaborazione anche delle Caritas parrocchiali e degli uffici comunali, e alle iniziative contro la prostituzione o il gioco d azzardo. Gli obiettivi per il 2013 sono altrettanto ambiziosi: oltre a garantire i servizi fin qui svolti porteremo un ufficio mobile della Polizia locale nei quartieri ha dichiarato Pagliarini lo scopo è far diventare la Polizia Locale un punto di riferimento per la cittadinanza, creando un luogo dove ricevere le informazioni, richiedere interventi, effettuare segnalazioni e reclami. L ufficio mobile fornisce un supporto al Vigile di quartiere che così ha maggiore capacità di intervento, permette di aumentare la vigilanza in quelle zone considerate critiche, scoraggiando eventuali malintenzionati con una maggiore presenza di agenti. Implementeremo il servizio di video sorveglianza con telecamere di ultima generazione per il controllo dei flussi di traffico, con registrazione delle targhe dei veicoli in transito, sia in entrata che in uscita, controllo generale del territorio e tutela del patrimonio comunale. Inoltre è previsto un nuovo piano di intervento presso le scuole conclude il Comandate materne, elementari e medie di educazione civica e stradale, che intende sensibilizzare i bambini e i ragazzi alla cultura della legalità. ne di nuove strutture di questo genere è il commento del sindaco Antonio Brescianini (nella foto accanto) inserendo una serie di prescrizioni e vincoli sia di carattere urbanistico-logistico che commerciali, in grado di limitare e normare queste attività. Abbiamo stabilito, ad esempio, che l apertura di nuove sale, la cui autorizzazione è rilasciata dalla Prefettura o dalla Questura, non può avvenire a meno di mille metri da scuole, asili, oratori, edifici di culto, luoghi di aggregazione, sedi di associazioni e luoghi di interventi sanitari e sociali. Molte di queste prescrizioni sono state recepite nel nuovo regolamento di Polizia urbana (vedi articolo a fianco), cercando così di normare tempi e orari di apertura e chiusura del gioco, anche per quanto riguarda le slot machine che si possono trovare ormai in quasi tutti i bar. Un iniziativa che ho definito coraggiosa e saggia: coraggiosa perché ordina agli uffici comunali di sospendere l inizio di tali nuove attività con provvedimento di ordinanza, saggia perché occorre intervenire, anche con un azione di comunicazione e sensibilizzazione, affinché il gioco non generi in derive sociali pericolose. Purtroppo conclude il sindaco - dobbiamo segnalare che anche nella nostra comunità sono in aumento i casi di persone e famiglie rovinate da questo problema. Sono altresì soddisfatto perché tutto il consiglio comunale ha apprezzato e sostenuto questa volontà di intervento. Noi stiamo cercando di portare avanti tutto ciò che, per nostra competenza, possiamo fare al fine di ingabbiare e contrastare un fenomeno ormai preoccupante.

4 4 Marzo 2013 servizi sociali Difesa e rilancio delle politiche sociali e del welfare lombardo Famiglie sempre più povere, aumenta la precarietà giovanile IDecreti e le leggi approvate nell ultimo anno da Parlamento (Fiscal compact, pareggio di bilancio in Costituzione, riforma del sistema previdenziale, spending review, decreto 174/12, leggi di stabilità) contengono misure che, intervenendo in modo molto pesante sui tagli alla spesa pubblica, di fatto modificano il sistema di welfare locale con grande rapidità e in modo radicale. Viene disegnato un nuovo sistema di protezione sociale e il sistema delle Autonomie locali viene espropriato della sua capacità di copertura dei bisogni sociali derivanti da una acquisita capacità di lettura dei fenomeni sociali territoriali (regionali, comunali, di zona) ottenuta mediante l esercizio di responsabilità politico-amministrativa diretta. Ciò a fronte di un aumento esponenziale dei bisogni sociali che si riverseranno tutti sugli Enti locali, tenuto conto del fatto che in questi anni i Comuni lombardi, in particolare, singolarmente o nelle forme associate dei Piani di Zona hanno saputo configurare sistemi complessi di risposte sociali e assistenziali, attivando processi di corresponsabilità pubblico/privato sociale/cooperazione sociale. Il Consiglio comunale ha approvato di recente, all unanimità dei presenti, l ordine del giorno inerente la Difesa e il rilancio delle politiche sociali e del welfare territoriale lombardo. Con questo documento, il Comune di Vimodrone, assieme a tanti altri enti lombardi, chiede al Governo e alla Regione Lombardia la costruzione in tempi brevi di un nuovo modello di sviluppo delle politiche sociali e della salute in grado di dare risposte adeguate alla società lombarda multiculturale, multietnica, con un alta percentuale di anziani, di famiglie sempre più povere e di precarietà giovanile nel mondo del lavoro; il rilancio di un nuovo modello di welfare che comprenda politiche della salute, dell assistenza, dell istruzione, della formazione, del lavoro e della casa, realizzato nei territori mediante la partecipazione e la programmazione degli Enti locali, degli organismi della cooperazione sociale, dell associazionismo e del volontariato, al fine di garantire con equità sull intero territorio regionale l esigibilità dei diritti civili, sociali e di cittadinanza delle famiglie e delle formazioni sociali; la condivisione di principi cardine di un sistema di protezione sociali su cui investire. Nel mese di agosto apre Il mio nido di via Petrarca Il servizio verrà attivato con un minimo di 15 bimbi Iniziativa riservata per le famiglie con bimbi di età compresa tra i 2 e 6 anni non ancora compiuti L Amministrazione comunale, con la collaborazione della Cooperativa sociale Koinè, apre Il mio Nido a tutte le famiglie del territorio con bimbi di età compresa tra i 2 e 6 anni non ancora compiuti. I genitori potranno così affidare i propri figli a personale qualificato presso la struttura comunale di via Petrarca. I bambini potranno trascorrere giornate serene e di gioco all aria aperta nel giardino e in spazi interni pensati per loro. Le settimane di apertura sono le seguenti: - dal 5 al 9 agosto 2013 costo 160 euro iva inclusa; - dal 19 al 23 agosto costo 160 euro iva inclusa; - dal 26 al 30 agosto costo 160 euro iva inclusa. L orario è dalle ore 7.30 alle dal lunedì al venerdì. Il costo settimanale è comprensivo del pasto. Per i non residenti la retta avrà una maggiorazione di 10 euro. Le iscrizioni si raccolgono presso gli asili nido Il Mio Nido di via Petrarca (tel ) e il nido di Viale Martesana (tel ) Vimodrone, fino al 31 Maggio Il servizio verrà attivato con un minimo di 15 bambini iscritti a settimana. Progetto di sostegno della Regione per le neo mamme con disagi economici La Giunta regionale lombarda ha stanziato 2 milioni di euro a sostegno dei neonati e delle loro madri in condizione di forte disagio economico. Con una carta prepagata, viene destinato un contributo di 900 euro vincolato all acquisto di beni alimentari. Il contributo vuol essere un sostegno all alimentazione sana ed equilibrata della madre che allatta e del bambino fino a 12 mesi di vita. Dal mese di febbraio 2013 le neo mamme possono rivolgersi ai Consultori pubblici e privati accreditati per attivare il loro progetto di sostegno. Per saperne di più potete leggere il link qui sotto riportato: otizie_fase02.aspx?id=5391 Apertura termini per la dote scuola Per le famiglie di studenti che frequentano le scuole dell obbligo statali e paritarie Dal 11 marzo al 2 maggio 2013 sarà possibile presentare la domanda per l assegnazione del contributo previsto dalla Dote Scuola, lo strumento di sostegno economico di Regione Lombardia per le famiglie di studenti che frequentano le scuole dell obbligo statali e paritarie e i corsi di istruzione e formazione professionale regionale. Il sistema di Dote Scuola della Regione Lombardia comprende le seguenti componenti: Per i percorsi di istruzione la componente Sostegno al reddito finalizzata a favorire la permanenza nel sistema educativo degli studenti meno abbienti frequentanti scuole statali; la componente Buono Scuola finalizzata a sostenere gli studenti che frequentano una scuola paritaria o statale che prevedono costi di iscrizione e frequenza. I beneficiari del Buono scuola possono usufruire di 2 ulteriori contributi e più precisamente: componente Integrazione al reddito rivolto alle famiglie meno abbienti componente Disabilità per alunni disabili. la componente Merito : che rappresenta un riconoscimento per gli studenti che hanno raggiunto i risultati più brillanti. Per i percorsi di istruzione e formazione professionale la componente Sostegno al reddito finalizzata a favorire la permanenza nel sistema educativo degli studenti meno abbienti iscritti ai percorsi regionali di istruzione e formazione professionale erogati dalle Istituzioni formative accreditate al sistema di istruzione e formazione professionale regionale (Percorsi IeFP) o che frequentano percorsi di IeFP presso scuole statali. L assegnazione di dote per la frequenza di Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale presso un Istituzione formativa accreditata al sistema di istruzione e formazione professionale regionale è disciplinata da specifico avviso che verrà pubblicato in modo distinto dal presente documento. Le domande per l assegnazione della Dote Scuola per l anno scolastico 2013/2014 devono essere presentate: dalle ore 12,00 dell 11 marzo alle ore 17,00 del 02 maggio 2013 per la richiesta di Dote scuola delle componenti Sostegno al reddito Buono Scuola, Integrazione al reddito e Disabilità ; dalle ore 12,00 del 2 settembre alle ore 17,00 del 30 settembre 2013 per la richiesta di Dote scuola della componente Merito relativamente ai risultati conseguiti nell a.s. 2012/2013 La compilazione e l inoltro delle domande avvengono esclusivamente in via informatica attraverso il sito: scuola.dote.regione.lombardia.it. Per qualsiasi informazione di carattere generale è possibile rivolgersi agli Spazi-Regione di Regione Lombardia, oppure al numero verde o ancora inviando una mail a GRUPPO CONSILIARE VIMODRONE FUTURA Welfare: sì o no? Lo strabismo della maggioranza Vimodrone Futura si permette di stigmatizzare il problema della coerenza politica messo in evidenza dal Consiglio comunale dell 11 febbraio scorso. Tema, quello della difesa e rilancio del welfare tramite mozione presentata dalla coalizione Vimodrone sei Tu. È più che giusto lanciare un grido di dolore nei confronti di decreti e leggi approvate nell ultimo anno quali il Fiscal compact, il pareggio di bilancio in Costituzione, la riforma del sistema previdenziale, la spending review, la legge 213/12, le leggi di stabilità: tutte tese a modificare in peggio il sistema di welfare locale con grande rapidità e in modo radicale. Sacrosanto quindi, sostenere una mozione improntata sul rilancio dello stato sociale cui Vimodrone Futura ha dato piena adesione congiuntamente a quella di tutte le altre forze politiche presenti in Consiglio. Tuttavia, ci è stato impossibile non pensare a come il gioco delle parti sia spesso cinico, soprattutto quando si gioca sulla pelle dei cittadini: alcune componenti politiche distruggono il welfare a Roma, le stesse che lo rilanciano invece a livello locale. Strabismo politico?

5 Marzo 2013 pari opportunità 5 Sette parcheggi rosa o di cortesia L idea si basa sul concetto del dare la precedenza alle donne in gravidanza o a chi accompagna bimbi sotto i 2 anni Lasciare il posto alle donne in gravidanza o a chi accompagna bambini sotto i 2 anni di età è segno di civiltà, dare la precedenza a donne in gravidanza e mamma con bambini fino a un anno di vita, è il principio-guida delle aree rosa che molte amministrazioni italiane stanno promuovendo. Un servizio importantissimo nei centri urbani dove il traffico è particolarmente intenso e conseguentemente risulta essere piuttosto difficile parcheggiare. L idea si basa sul concetto del dare la precedenza, non ci sono infatti norme legali che prevedano l obbligo di cedere il posto alle neo-mamme. Come dicevamo niente obblighi, solo una questione di civiltà, ecco quello che rappresentano gli stalli rosa. Uno degli obiettivi dell Amministrazione comunale di Vimodrone è migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini, con particolare attenzione alle categorie più deboli. A tal fine sono state previste una serie di azioni positive, di sensibilizzazione sociale e di tutela. Poiché l utilizzo dell autovettura privata, per le donne in gravidanza o ancor di più per le neo mamme e i neo papà, in considerazione della maggiore necessità che si determina, è essenziale negli spostamenti, l istituzione dei parcheggi rosa - parcheggi di cortesia è stata fortemente voluta proprio per favorirne la mobilità in ambito urbano. Fornire un servizio di tutela e protezione per rispondere ad un effettivo bisogno espresso dalla cittadinanza, realizzando stalli di sosta dedicati agli utenti più deboli, proprio in prossimità delle sedi dei servizi di pubblica utilità, come scuola, asilo, Asl, ecc dove spesso i parcheggi sono occupati, e cercarne uno libero può diventare estenuante e una sicura fonte di stress, è l espressione concreta della volontà di questa Amministrazione è il commento di Osvalda Zanaboni, consigliere incaricato per politiche sociali e pari opportunità, che ha lavorato a questo progetto assieme al Comandante della Polizia Locale, Gianni Pagliarini. Nel territorio di Vimodrone, l Amministrazione ha individuato i siti dove poter realizzare ben 7 parcheggi rosa: - 2 in via Matteotti (a servizio della scuola primaria, sede del Comune e Asl); - 1 in via Dei Mille (a servizio delle attività commerciali presenti in zona); - 1 in via S. Anna (a servizio del Parco Torri area giochi); - 1 in via Fiume (a servizio della scuola dell infanzia e della scuola primaria); - 1 in via Piave (a servizio delle scuole primaria e secondaria); - 1 in via Dante (a servizio dell asilo nido e della scuola dell infanzia). Importante sottolineare che i parcheggi rosa sono innanzi tutto di cortesia continua Zanaboni - poiché, non essendo previsti dal Codice della strada, non è possibile elevare sanzioni nei confronti di automobilisti che li occupano indebitamente. Pertanto, affinché gli stalli rimangano a disposizione, l iniziativa è affidata esclusivamente alla cortesia, responsabilità e senso civico dei cittadini. Per accedere ai parcheggi rosa di cortesia, è sufficiente dotarsi del contrassegno temporaneo rosa, che dovrà essere esposto sul cruscotto all interno dell auto. Sarà rilasciato gratuitamente, ad ogni utente avente diritto, e per richiederlo è sufficiente presentare domanda su apposito modulo direttamente presso il Comando di Polizia Locale. Attenzione alle donne e alle famiglie: in via S. Anna uno spazio di incontro Realizzato entro l estate, rivolto soprattutto alle giovani mamme Il Consiglio comunale, nella seduta dell 11 febbraio scorso, ha approvato assieme ad altri enti locali lombardi, un documento con il quale si chiede al Governo e alla Regione Lombardia la costruzione, in tempi brevi, di un nuovo modello di sviluppo delle politiche sociali e della salute in grado di dare risposte adeguate alla società lombarda, multiculturale, multietnica, con un alta percentuale di anziani, di famiglie sempre più povere e di precarietà giovanile nel mondo del lavoro. Il ruolo e l azione degli Enti locali, infatti, sono fondamentali per programmare e organizzare nei territori risposte efficaci di welfare, senza le quali vengono pregiudicati i diritti, il benessere e la qualità della vita di tante persone, nonché la stessa coesione sociale. Per questo motivo da tempo gli Assessorati ai Servizi Sociali del nostro distretto che comprende i comuni di Vimodrone, Pioltello, Segrate e Rodano, si sono attivati, coinvolgendo la Provincia di Milano, per promuovere progetti di cittadinanza attiva e di sviluppo di comunità nella convinzione che, in una società sempre più complessa, sia necessario costruire percorsi di risposta ai bisogni partendo dalla centralità della persona e dal contesto relazionale e comunitario in cui si vive. Si pensi in particolare alle donne e ai giovani, le cui competenze professionali ed umane non sempre vengono messe in condizione di esprimersi e di generare valore aggiunto. Ecco le motivazioni che hanno spinto l Amministrazione comunale e in particolare l Assessore Luigi Verderio e la consigliera incaricata per le pari opportunità, Osvalda Zanaboni, ad incoraggiare la costruzione di un progetto che prevede una attenzione alle donne e alle famiglie, partendo dalla presenza di tante mamme con bambini piccoli che, pur presentando competenze e disponibilità a mettersi in gioco e a lavorare insieme, si sentono sole nel portare avanti la gestione dei figli e della vita famigliare per motivi che riguardano la mancanza di una rete di parenti e di amici su cui poter contare o la provenienza da altri paesi con culture differenti e poco comprese. Il gruppo di lavoro, che comprende operatori del Servizio sociale comunale, la Caritas cittadina, la Cooperativa Sociale Koinè, la Cooperativa sociale Arti e Mestieri e l Associazione Kayros, ha rilevato come la quantità di elementi di disagio e difficoltà renda difficile l emersione delle positività di cui queste donne sono portatrici, quali una buona preparazione scolastica, hobby e abilità che, se coltivati in solitudine, non facilitano il nascere di relazioni di fiducia e conoscenza. Le donne, in particolari le giovani madri, senza distinzione di provenienza e cultura, sono dunque le più interessate ad un percorso che arrivi a garantire una crescita di opportunità: conoscere, confrontarsi, crescere, coltivare relazioni positive, un integrazione interculturale che assicuri e arricchisca la convivenza civile, ricevere strumenti per costruire risposte alle proprie esigenze e prendere parte attiva alle decisioni che riguardano la propria vita e quella dei propri figli. Grazie alla disponibilità della Fondazione Restelli che ha individuato e messo a disposizione un luogo in via Sant Anna, accogliente e conviviale per gli adulti ma con uno spazio riservato anche ai più piccoli, si potranno attivare iniziative per dialogare su temi legati alla genitorialità, come ottimizzare i consumi, come costruire opportunità di lavoro, nello spirito di favorire l integrazione tra culture e la convivenza civile. I lavori di preparazione e allestimento sono in corso perché l apertura possa avvenire prima del periodo estivo. I padri parlano con i propri figli maschi? Violenza sulle donne Eccoci qua di nuovo a parlare di femminicidio, dell ennesima vittima. Ma questa volta l episodio che ha suscitato la nostra indignazione è la telefonata di un ascoltatore di un programma radiofonico molto seguito. Il programma dà spazio a chi desidera esprimere le proprie opinioni su argomenti di attualità. Quella mattina molti ascoltatori hanno espresso l orrore e lo sdegno per l uccisione a Palermo di una ragazza e per il grave ferimento della sorella da parte dell ex fidanzato. Un uomo interviene e dice che tutto questo deve finire, si devono proporre delle soluzioni, non basta esprimere la propria indignazione. Sembra un ottima proposta. Ebbene, questo signore afferma che la soluzione del problema è l educazione. Le donne devono educare i loro figli al rispetto. Il conduttore del programma si dichiara perfettamente d accordo. Ma come, non puntualizza? Non vi è proprio nessuna precisazione da fare? Le donne? Ma i ragazzi, i figli, sono figli solo delle madri? Siamo ancora fermi allo stereotipo che alle donne spetta il compito dell educazione, del lavoro di cura? Quando avvengono casi di gravi violenze sulle donne, non avrebbe forse più valore una discussione di un padre con un figlio maschio? Ma i padri ne parlano con i figli maschi? Siamo convinte della necessità di educare le giovani generazioni e per questo il nostro gruppo UDI partecipa attivamente a progetti di sensibilizzazione dei ragazzi/e delle classi terze medie, perché apprendano il rispetto reciproco nella relazione tra uomo e donna. Ma il primo, essenziale ambito di educazione è la famiglia, in cui il ragazzo vive ogni giorno. E allora di nuovo chiediamo: I padri ne parlano con i figli maschi? Gruppo UDI Donnedioggi Cernusco e Martesana

6 6 Marzo 2013 Anno XI n. 1 Marzo 2013 Edito dal Comune di Vimodrone Aut. Tribunale Milano n. 567 del 16/09/1996 Direttore responsabile Antonio BRESCIANINI Direttore editoriale Vincenzo GORNATI REDAZIONE Ufficio stampa Comune di Vimodrone Via Cesare Battisti 56 Tel Segretario di redazione Stefano DELLA TORRE Tel vimodrone.milano.it Comitato di garanzia Lorenzo ROTA Sergio SANNINO Amedeo FRANCHINI Fulvio CARCANO Federico GASPERINI Videoimpaginazione, stampa, pubblicità e distribuzione Sercom s.r.l. Sesto San Giovanni Tel Tiratura: copie Stampato secondo la filosofia GreenPrinting volta alla salvaguardia dell ambiente attraverso l uso di materiali a basso impatto ambientale, oltre all utilizzo di energia rinnovabile. LA GIUNTA Sindaco Antonio BRESCIANINI Tel Vice Sindaco e assessore alle politiche ambientali, ecologia, arredo urbano, fonti rinnovabili e commercio Ivana BROI Tel Assessore alla cultura, istruzione, asili nido, politiche giovanili e sport Fabio CASATI Tel Assessore all urbanistica, edilizia privata e mobilità Aurora IMPIOMBATO ANDREANI Tel Assessore al bilancio, tributi, lavori pubblici, patrimonio, attività produttive, società partecipate Francesco ROMANO Tel Assessore alle politiche sociali, problematiche alloggiative, emergenze della casa e del lavoro Luigi VERDERIO Tel CONSIGLIERI INCARICATI Giuseppe LO PRESTI Incarico: politiche attive del lavoro e progetti in materia di pace e cooperazione internazionale Fabio FORMAGGINI Incarico: partecipazione, eventi culturali, giovani, sport, prevenzione sanitaria, Expo, turismo e progetti di innovazione tecnologica Osvalda ZANABONI Incarico: politiche sociali, associazionismo, volontariato, pari opportunità e cura della biblioteca Municipio Via C. Battisti 56 Tel Fax n PEC: UFFICI COMUNALI Polizia locale Tel da lun. a sab merc Anagrafe, stato civile, elettorale, leva Tel lun., mart., giov. e ven merc Servizi sociali Tel /236 lun. e ven merc Pubblica istruzione Tel lun., mart., giov., ven merc Biblioteca Tel Orario invernale: lun , mar / , merc , giov , ven / , sab Problematiche alloggiative e patrimonio Tel lun., mar., giov., ven merc Ragioneria e Tributi Tel /298/250/204 Tel /205/226 Fax lun., giov., ven merc Urbanistica, Ufficio di Piano Pgt Tel lun., ven Edilizia privata Tel lun., ven Opere pubbliche Tel /206/202/217 lun., ven., 9-12 Ecologia Tel lun., ven., 9-12 Piattaforma ecologica lun., merc., mar., giov.,ven., sab., Cimitero Orario invernale (dall ultima domenica di ottobre all ultima domenica di marzo) mar., merc., giov., sab., dom ven Per la vostra pubblicita' VIENI A PROVARE il CURLING su chiamate Non servono i pattini! È divertente! al Sesto San Giovanni Piazza 1 Maggio - MM1 Sesto FS

7 Marzo 2013 lavori pubblici 7 Tre nuove rotonde sulla Strada Padana Costo 2 milioni di euro a carico dell Auchan che amplierà la galleria adibita a negozi Rimodulare il flusso di traffico lungo le direttrici nord-sud (Sp160 Mirazzano) ed estovest (Strada Padana), rendendo di fatto più fluido il transito dei mezzi pesanti e delle auto private nella zona prospiciente il centro commerciale Auchan, attraverso la realizzazione di tre nuove rotatorie lungo il tracciato dell ex strada statale. Dopo gli interventi effettuati negli anni scorsi sul sistema viario cittadino, apertura di viale Martesana e Mirazzano-Vimodrone che di fatto hanno eliminato l annoso problema del traffico in centro paese, quella che si completerà entro il prossimo anno risulta essere a tutti gli effetti una nuova rivoluzione del sistema della mobilità comunale e sovra comunale. A dare il via libera all intera operazione, che comprende anche l ampliamento della superficie coperta del centro commerciale Auchan in ottemperanza ad una convenzione stipulata tra la proprietà privata e il comune di Vimodrone risalente al 1988, il voto favorevole del consiglio comunale, durante la seduta dello scorso 11 marzo Il traffico di attraversamento della nostra città in entrambe le direttrici, nord-sud ed est-ovest, è un tema fortemente sentito dai nostri cittadini e una delle problematicità considerate prioritarie dalla nostra Amministrazione ha detto nel suo intervento iniziale il sindaco Antonio Brescianini. Dopo l apertura della Mirazzano-Vimodrone e la realizzazione della rotatoria all altezza di via Borsellino, i cui lavori sono appena iniziati, ci siamo impegnati a ricercare una soluzione adeguata per il nodo generato dall intersezione della provinciale con la Padana, prevedendo l eliminazione degli impianti semaforici e una diversa regolamentazione dei flussi di traffico, soprattutto per quanto riguarda i mezzi pesanti provenienti dalla Cassanese in direzione Milano o Cernusco s/n. Dopo anni di confronti vani con la Provincia di Milano e i comuni limitrofi, alle prese anch essi con problemi di bilancio e Patto di stabilità, abbiamo deciso di seguire una via nuova, quella dell accordo con il privato a seguito della presentazione di una pratica edilizia (ottobre 2012, conformemente alle previsioni del Prg) per l ampliamento della superficie coperta dell Auchan e delle pattuizioni convenzionali tra gli enti, risalenti al 1988, non attuate. Infatti, l attuazione del Piano di lottizzazione per la realizzazione del centro commerciale, approvato dal consiglio nel luglio del 1987 e convenzionato con atto notarile del marzo 88, prevedeva la realizzazione di alcune opere e cessioni a favore del comune che non si sono attuate completamente. A fronte del valore economico di queste partite riconducibili alla vecchia convenzione e alla Dia presentata per l ampliamento della galleria negozi del centro, il valore economico a credito del Comune, compresi gli oneri di urbanizzazione inerenti l intervento in essere, risulta pari a circa 2,5 milioni di euro. Considerato che il privato ha già versato come prima rata del contributo concessorio circa 500 mila euro, l Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno destinare i restanti 2 milioni alla realizzazione di interventi viabilistici di interesse comunale e sovra comunale che verranno realizzati direttamente dal privato. Conformemente alle previsioni del Pgt adottato nel dicembre scorso ha spiegato l assessore all urbanistica, Aurora Impiombato Andreani e all aggiornamento del Piano urbano del traffico, nell area del centro commerciale verrà realizzata una nuova strada, a doppio senso di marcia, lungo il lato est ed il lato sud della struttura, che collegherà la rotatoria esistente sulla Sp 160 Mirazzano nel tratto di via Buozzi (vicino al distributore carburanti) con la strada Padana a ridosso del confine con Cernusco sul Naviglio. Qui, il Pgt e lo studio di fattibilità, prevedono la prima Una nuova rotatoria all incrocio tra le vie Borsellino e Di Vittorio, circa due mesi di lavori nell ultimo tratto della Sp 160 Mirazzano-Vimodrone, che eliminerà i conflitti viabilistici della zona. Sono iniziati in questi giorni gli ultimi interventi di completamento della strada da parte della Provincia di Milano, un cantiere già finanziato attraverso il coinvolgimento dei comuni di Vimodrone, Cologno Monzese e Cernusco sul Naviglio che hanno finanziato l opera per quasi la metà dell importo, circa 100 mila euro. Inaugurata nel febbraio del 2011 dopo quasi 40 anni di annunci, ritardi, confronti tra enti, la Sp 160 è oggi, assieme a viale Martesana, una delle infrastrutture più importanti realizzate a Vimodrone,che permette di convogliare esternamente il traffico. Con la realizzazione di queste due importanti arterie viabilistiche si è liberata dalla morsa del traffico la zona centrale del paese. delle tre rotatorie. Questa nuova viabilità prosegue permetterà di alleggerire il flusso di traffico proveniente da Segrate in direzione Cernusco e viceversa, che insiste sull innesto via Buozzi-Padana, oggi regolamentato con impianto semaforico. La rotatoria (n. 1), insieme alla nuova viabilità, ottimizzerà anche i flussi di traffico da e per l area produttiva di via dell Artigianato. Oltre a questi interventi è emersa la necessità di migliorare anche i flussi di traffico dei mezzi pesanti provenienti dalla zona industriale prossima al Quartiere San Isidoro, prevedendo la immissione di via Con la costruzione della rotonda tra le vie Borsellino e Di Vittorio finalmente si conclude l iter di realizzazione di questa importante infrastruttura viaria dice il sindaco Antonio Brescianini un progetto al quale ho dedicato molto tempo, con passione e tenacia, sia da assessore ai lavori pubblici che oggi da sindaco. La rotatoria è Grandi direttamente su via Buozzi. Le altre due rotatorie previste (la n. 2 e 3 come da piantina) interessano le intersezioni della via Buozzi con la Padana e l intersezione di via Di Vittorio con la Padana, eliminando gli impianti semaforici e quindi i conflitti viabilistici che determinano code nelle ore di punta. Questi lavori conclude l assessore Impiombato Andreani del costo complessivo di circa 2 milioni di euro a carico del privato, prevedono la realizzazione della rotatorio n. 1 entro il 2013 e il completamento dell intera viabilità entro la fine dell anno prossimo. Aperto l ultimo cantiere sulla Mirazzano Una rotatoria per regolare la viabilità Brescianini: Ridurrà di molto il rischio di incidenti in zona fondamentale per regolare il transito delle auto, serve a risolvere una serie di problemi viabilistici, riducendo tantissimo il rischio di incidenti in zona. È sempre stato un problema molto sentito dai residenti del quartiere Cascina Burrona che richiedevano a gran voce questa opera anche per fluidificare meglio il traffico.

8 8 Marzo 2013 ambiente Oltre 45 milioni di litri in un anno risparmiati 30 milioni di bottiglie Il successo delle Case dell acqua che fanno bene all ambiente. Meno CO2 nell aria In Italia ancora troppi cittadini non si fidano a bere l acqua del rubinetto: un italiano su tre, secondo i dati diffusi dall Istat. Ciò avviene nonostante il consumo di acqua di casa sia molto più comodo rispetto all acquisto delle pesanti confezioni; nonostante l acqua del sindaco sia più sicura perché più controllata; nonostante il risparmio economico sia lampante: in media 0,5 millesimi di euro al litro per l acqua spillata dal rubinetto di casa, circa volte di più per l acquisto di una bottiglia di minerale. I consumi di acqua in bottiglia in Italia Un anomalia tutta italiana, confermata dai dati relativi al consumo nazionale di acqua in bottiglia: nel 2008, gli italiani ne hanno acquistati 12,5 miliardi di litri, 194 litri all anno a testa. Un dato che pone il nostro in cima ai Paesi europei per consumi di acqua in bottiglia e al terzo nella classifica mondiale, dopo Emirati Arabi (260 litri all anno a persona) e Messico (205). I vantaggi ambientali Dal punto di vista dell impatto sull ambiente, 12,5 miliardi di litri di acqua in bottiglia hanno comportato l uso di circa 365 mila tonnellate di Pet, un consumo di 693 mila tonnellate di petrolio e l emissione di 950 mila tonnellate di CO2 equivalente in atmosfera. Solo il 35% degli imballaggi in plastica sono raccolti in modo differenziato e avviati al riciclaggio: il restante 65% finisce in discarica o al recupero energetico. Solo il 18% delle bottiglie di minerale viaggia su ferro, il restante 82% viaggia su tir con conseguente consumo di gasolio e produzione di CO2 e polveri sottili. I vantaggi delle Case dell acqua Si stima che ogni singola Casa eroghi litri al giorno, che equivalgono a circa bottiglie in plastica da un litro e mezzo. In un anno, quindi, prelevando l acqua dalle Case dell acqua non si utilizzano circa 620 mila bottiglie: in numero di mezzi pesanti circolanti significa 65 tir in meno su strade e autostrade. I vantaggi ambientali non si fermano qui: approvvigionandosi a una Casa dell acqua, ogni anno, si evita di produrre (e smaltire) 20 tonnellate di Pet e, di conseguenza, si risparmiano 35 tonnellate di petrolio e 300 metri cubi di acqua. Ogni anno, le circa 50 Case dell acqua realizzate, consentono di non produrre circa 30 milioni di bottiglie di plastica, non far viaggiare tir, non consumare tonnellate di petrolio e 15 mila metri cubi d acqua, non immettere in atmosfera tonnellate di CO2 e chilogrammi di monossido di carbonio (CO). Amiacque: fate attenzione ai falsi tecnici Nessuno può riscuotere denaro contante Episodi di furto e frode avvenuti in questi giorni a danno di alcuni utenti Le aziende del Gruppo CAP invitano a diffidare di chi, fingendosi incaricato di Amiacque, si presenta presso le abitazioni dei cittadini con la scusa di visionare contatori o impianti chiedendo somme di denaro o altri beni. In seguito agli episodi di furto e frode avvenuti in questi ultimi giorni a danno di alcuni utenti, compiuti da truffatori, si fa presente che gli incaricati di Amiacque sono tenuti a esibire sempre il tesserino di riconoscimento dell azienda, che in nessun caso possono riscuotere denaro e che il pagamento delle bollette non può avvenire presso il domicilio dell utente. Il Gruppo CAP condanna questi atti che, oltre ad essere veri e propri reati, danneggiano l immagine delle aziende che da oltre 80 anni operano sul territorio per offrire a 2 milioni di Un principio a cui ci si dovrebbe sempre attenere, ma che purtroppo viene praticato da pochi è quello di evitare di fare di tutta l erba un fascio. Essere amante degli animali vuol dire essere fermamente convinti che gli stessi vadano rispettati e salvaguardati dalle minacce, che di solito vengono portate loro, dagli esseri umani. Fra i doveri di chi è proprietario di un cane ci sono le varie passeggiata giornaliere, durante le quali il nostro amico a quattro zampe fa i propri bisogni. In tal senso, al fine di evitare spiacevoli sanzioni, credo che sia opportuno ricordare, a chi non ne fosse informato, quanto prevede in sintesi l ordinanza comunale in vigore in merito ai cani: in città, tranne che nelle aree a loro riservate e regolarmente re- cittadini un servizio efficiente e di qualità, attraverso l impegno e la professionalità di tutti i dipendenti che ogni giorno lavorano con serietà e attenzione. Segnaliamo che le uscite dei tecnici di Amiacque sono programmate in anticipo e sono costantemente aggiornate sul sito home page nella sezione Comunicazioni agli utenti. Inoltre è sempre possibile verificare la presenza nel vostro comune degli operatori autorizzati da Amiacque chiamando il numero verde Per maggiori informazioni: CAP Holding: /218/219 Franco Maggi ; AMIACQUE: /932 Barbara Bensi cintate, il cane deve essere sempre tenuto al guinzaglio (che non può essere più lungo di 1,5 mt.), deve avere il microchip o il tatuaggio per facilitarne il ritrovamento in caso di smarrimento e, infine, si deve sempre portare appresso sia la museruola che i sacchetti per la raccolta delle deiezioni. Alcune semplici regole per una civile e rispettosa convivenza, ma purtroppo come succede per tutte le regole, c è chi pensa bene di non osservarle. Il problema che si riscontra maggiormente è quello delle deiezioni che taluni proprietari incivili non raccolgono, con le inevitabili e giustificate rimostranze dei cittadini, che lamentano problemi igienici ed estetici. Credo di non sbagliare affermando che la compagnia di un cane può essere certamente fonte di grandi soddisfazioni, ma va ricordato che ci sono Con Green Jobs: una soluzione al problema disoccupazione? Nell area est milanese Il progetto GJusti - Green Jobs Università Scuole Territorio Imprese [www.progettogjusti.it] - promosso e coordinato da Fondazione Culturale Responsabilità Etica e da Fondazione Roberto Franceschi Onlus, con il supporto finanziario di Fondazione Cariplo - ha come tema i Green Jobs, ovvero tutte quelle attività compatibili con uno sviluppo economico ecologicamente sostenibile e che non sono legate necessariamente ai lavori agricoli o ambientali. Il progetto si svolge nell area Milano Est - Martesana fino a giugno 2013 e si propone di coinvolgere le pubbliche istituzioni, il mondo dell impresa e del lavoro, le realtà associative, la scuola superiore, con l obiettivo di individuare le prospettive e le opportunità dell occupazione verde nel territorio, favorendo la costituzione di una rete tra i soggetti coinvolti e contribuendo alla formazione dei giovani. Per poter studiare un tema così vasto e interdisciplinare e proporre esempi virtuosi da diffondere e replicare anche in altri contesti, è necessario conoscere la realtà territoriale dal punto di vista imprenditoriale e il suo rapporto con le tematiche ambientali e di sostenibilità. A questo proposito, verrà realizzata un indagine territoriale che, rilevando atteggiamenti, aspettative, strategie delle imprese pubbliche e private locali, permetterà di fotografare l esistente e di raccogliere informazioni utili sulle loro propensioni nei confronti della green economy. Invitiamo dunque imprese, enti e istituzioni dell est milanese a collaborare a questo progetto, rispondendo online al questionario in: g=it nel periodo dal 18 marzo al 17 aprile indicando la propria denominazione, affinché si possa eventualmente ripetere l indagine tra alcuni mesi e verificare i cambiamenti intervenuti. Raccogliere le deiezioni dei cani è un obbligo segno di rispetto e civiltà verso la comunità La Polizia Locale sanzionerà i proprietari che non rispettano l ordinanza sindacale anche dei doveri nei confronti del nostro amico a quattro zampe, della città e dei cittadini. Pertanto, al fine di evitare come già detto prima che si generalizzi, colpevolizzando indistintamente tutti i proprietari di cani, compresi coloro che si comportano in modo civile e soprattutto per non dare motivazioni che possano portare talune persone ignobili a compiere gesti inconsulti, come nei casi di animali morti per bocconi avvelenati, vorrei caldamente invitare i proprietari di cani che non lo fanno, a provvedere a raccogliere le deiezioni dei loro fedeli amici a quattro zampe, nell interesse di tutti noi, dei nostri amici e sopratutto in segno di rispetto e civiltà verso la comunità. Ivana Broi Assessore all ambiente

9 Marzo 2013 Tanti servizi e opportunità per i giovani con la ristrutturazione dell area ex Enel La parte sociale del progetto affidata a Kayros onlus di Don Claudio Burgio 9 varie Cittadinanza onoraria a 240 bimbi e ragazzi di origine straniera Un gesto simbolico ma ricco di significati, soprattutto culturali e sociali: il Comune di Vimodrone, aderendo alla campagna di Unicef Italia - Io come tu. Mai nemici per la pelle - ha conferito a 240 bambini e ragazzi stranieri, nati e cresciuti in Italia, la cittadinanza onoraria. La cerimonia si è svolta sabato 19 gennaio presso l Auditorium comunale di via Piave. Un diritto che oggi, vista la mancanza di una legislazione nazionale in materia, è solo simbolico ma che, come ha detto il sindaco Antonio Brescianini - rappresenta la volontà della nostra comunità di accogliere gli stranieri e di farli sentire a casa propria, specie i bambini che qui Lunedì 11 marzo, a tarda notte, il consiglio comunale ha votata la delibera per una nuova concessione dell area ex Enel, sita in via XV Martiri, all associazione Kayros Onlus. Rispetto al precedente documento, la nuova concessione prevede un periodo di 25 anni per il diritto di superficie al fine di consentire all associazione di accedere al credito per la realizzazione di un nuovo progetto. Attualmente, nella stessa area, è presente una comunità che accoglie minori affidati dal tribunale. Per il futuro, il progetto di Kayros prevede la realizzazione di strutture di accoglienza per minori in difficoltà, oltre a vari servizi per il territorio, come lo sportello di consulenza psicologica sull area minori e legale per stranieri. Questo progetto si iscrive nel quadro di una complessiva ristrutturazione dell area a favore dei giovani. La comunità di Kayros è infatti il tassello sociale di un progetto (Y-Pub House) ben più articolato che abbraccia la cultura, il lavoro e il tempo libero. Sull area è infatti previsto un polo dedicato ai giovani, nel quale affianco al privato sociale possano trovare posto laboratori creativi, sale prova, spazi espositivi e lo start up per l imprenditorialità giovanile e la nuova sede del Cag. Il progetto è già stato presentato alla Fondazione Cariplo che quest anno non lo ha finanziato ma, dicendosi interessata, ha richiesto di ripresentarlo per il prossimo bando con un maggiore dettaglio delle azioni previste. Questa prospettiva ha fortemente modificato la progettualità sia di Kayros onlus che dell Amministrazione comunale, richiedendo al contempo la ricerca di nuove fonti di investimento per sostenere lo sforzo congiunto. Ecco allora l opportunità di una nuova concessione. Nel consiglio comunale la maggioranza compatta di centro sinistra Vimodrone sei Tu ha votato la delibera di concessione; contrario il consigliere di minoranza Nicola Lombardi di Vimodrone Futura, unico rappresentante dell opposizione presente in aula al momento del voto. I consiglieri hanno ricordato il lavoro svolto dall associazione Kayros onlus sul territorio a favore dei giovani e a favore di una cultura della legalità in collaborazione con l Amministrazione comunale, l istituto comprensivo e la Polizia Locale. Si è insistito molto anche sulla necessità di riportare le politiche giovanili al centro dell azione amministrativa sia per affrontare i fenomeni di devianza sia per offrire alternative e possibilità culturali, sociali e lavorative ai giovani, probabilmente la fascia di popolazione maggiormente colpita dalla crisi attuale. son nati. L Amministrazione comunale si impegnerà a promuovere azioni di sensibilizzazione a favore della normativa nazionale sull acquisizione della cittadinanza. Esprimiamo riconoscenza a Unicef Italia per la complessa e preziosa attività di tutela e promozione dei diritti di bambine, bambini e adolescenti. Grande Festa al Golgi Redaelli, le cento candeline per Rina Sturano Ospite al Golgi Redaelli, accudita meticolosamente da famigliari e personale medico-infermieristico dell Istituto, il 22 febbraio scorso la signora Rina Sturaro, cittadina di Vimodrone, ha raggiunto il traguardo dei cento anni. Alla festa, organizzata in suo onore erano presenti anche il sindaco Antonio Brescianini e l assessore ai servizi sociali Luigi Verderio. E con vivo piacere che Le porgo gli auguri sentiti e sinceri dell Amministrazione Comunale e i miei personali per il Suo centesimo compleanno - ha detto Brescianini. Pensando ai Suoi anni, provo viva commozione. Lei è stata sicuramente testimone di vicende tristi e felici di un secolo della nostra storia, ha vissuto in anni in cui erano richieste fatiche e sacrifici per crescere dignitosamente la famiglia. Sono certo che tutto questo Lei lo ha realizzato ottimamente e oggi è ricambiata dall amore e dalle cure dei Suoi cari e di tutte le meravigliose persone che lavorano all Istituto. Mi piacerebbe che persone come Lei potessero trasmettere ai giovani un prezioso patrimonio di tradizioni e di valori culturali e religiosi, che sono da sempre alla base della nostra società. La Sua lunga giovinezza è per la nostra comunità motivo di rallegramento che voglio attestarle con affetto. La biblioteca civica, per grandi e piccini Lettura, studio, multimedialità e internet: patrimonio comune di tutti i cittadini La Biblioteca Civica è un istituzione culturale del Comune di Vimodrone aperta al pubblico. Essa favorisce la crescita culturale, individuale e collettiva, e riconosce il diritto dei cittadini all informazione e alla documentazione, allo scopo di promuovere lo sviluppo della personalità e la consapevole partecipazione alla vita associata. A tal fine fa propri e si impegna a realizzare gli indirizzi ispiratori del Manifesto Unesco sulle biblioteche pubbliche considerando la libertà, il benessere e lo sviluppo della società e degli individui valori umani fondamentali. La Biblioteca di Vimodrone fa parte del Sistema Bibliotecario Nord Est Milano che comprende oltre alla nostra, le biblioteche di Cologno Monzese, Brugherio, Cernusco sul Naviglio, Cassina de Pecchi, Carugate e Bussero. Fornisce numerosi servizi: dal prestito locale, forse quello più conosciuto, al prestito nazionale e internazionale. A disposizione dei cittadini presso la sede di Via Battisti 29/A si possono trovare libri, DVD (e altri materiali multimediali), riviste e quotidiani. Il patrimonio complessivo è di circa documenti suddivisi per tipologie e generi (dalla narrativa alla saggistica, dalla poesia alla letteratura per ragazzi, dai libri più specialistici alle ricette di cucina, senza dimenticare le ultime novità letterarie in uscita). All interno della struttura, nelle sale a scaffale aperto, sono raccolti i volumi, i periodici e i quotidiani, a disposizione di tutti e fruibili gratuitamente. Sono inoltre presenti una sala per lo studio e la consultazione di enciclopedie e dizionari, e uno spazio specifico dedicato ai ragazzi per studiare, fare ricerche o semplicemente dedicarsi al piacere della lettura. Non ultima la sala a misura dei più piccoli dove è possibile trovare un nutrito numero di libri a loro dedicati, in aggiunta ai libri gioco e ai libri del progetto nati per leggere, specificamente rivolti alla prima infanzia. Ma la Biblioteca non è solo questo. E anche qualcosa in più. Basta pensare alle sale dedicate al materiale multimediale (ci riferiamo ai DVD e agli AUDIO- BOOK) e alla sala per l utilizzo, a pagamento, di internet, confortevole e dotata di due postazioni con stampante. Per la consultazione del materiale presente nella nostra Biblioteca e nelle altre del Sistema, esiste un catalogo on-line all indirizzo Come mi iscrivo? Se siamo riusciti ad incuriosirti e vuoi iscriverti alla biblioteca sappi che è facilissimo: basta compilare un modulo e ti verrà consegnata una tessera, ovviamente gratuita. Tale tessera è rinnovabile ogni anno e se lo vorrai potrai utilizzarla anche nelle altre biblioteche del Sistema Nord Est Milano. Avrai così diritto al prestito, anch esso gratuito, del materiale che si trova in biblioteca: potrai richiedere fino a 8 libri per volta, assieme (oppure in alternativa) ad un massimo di 3 DVD e 3 riviste. La durata del prestito è legata alla tipologia del documento: potrai tenere i libri per 30 giorni, i DVD e le riviste invece per 7 giorni. Se nessun altro utente ne fa richiesta allo scadere del prestito potrai prolungarne la durata, anche con una semplice telefonata. L importante è che vengano rispettate le tempistiche sopra riportate. In caso di ritardo nella consegna dei documenti in prestito il regolamento della Biblioteca prevede infatti una sanzione economica. La mancata restituzione comporta invece la sospensione dal prestito in tutte le Biblioteche del Sistema, sospensione che viene effettuata automaticamente. La tessera non è cedibile e va portata ogni volta che si accede ai locali della Biblioteca. Esistono davvero tanti servizi: dal prestito nazionale ed internazionale, cui abbiamo accennato prima, ai servizi on-line, ma questa è altra storia e ve la illustreremo nelle prossime puntate! Per concludere questa breve panoramica è giusto ribadire che se da un lato la Biblioteca è un servizio gratuito offerto alla cittadinanza, dall altro è giusto avere rispetto per gli ambienti messi a disposizione e per i materiali in essi contenuti: la Biblioteca è patrimonio comune di tutti i cittadini. I bibliotecari Elena e Massimo

10 10 varie Venticinque anni di gran attività con tanti eventi e manifestazioni As.Com.Art., devoluti alle associazioni i proventi delle iniziative As.Com.Art. - Associazione commercianti e artigiani di Vimodrone si è sciolta nel Venticinque anni di attività con tanti eventi e manifestazioni volte a rendere il paese più vivibile, creando aggregazione tra i cittadini e richiamo dai paesi limitrofi. Vogliamo alla fine di tutte le nostre attività ringraziare quanti ci hanno sostenuto, le amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni permettendo di svolgere al meglio il nostro operato, le associazioni con cui abbiamo collaborato e soprattutto tutti i cittadini che hanno sempre accolto con gioia le nostre proposte. Siamo felici di comunicare a tutti i vimodronesi che le attività svolte si sono concretizzate con un saldo finanziario in attivo che è stato devoluto, il 9 settembre 2012, in occasione della Notte XL, a varie associazioni L associazione delle famiglie caduti in guerra L associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra è sorta a Milano il 26 novembre1917, su iniziativa di madri e vedove di guerra. Da allora, l associazione eletta al rango di ente morale nel 1924, si è diffusa in ogni provincia italiana e da quasi un secolo opera sul territorio nazionale svolgendo quotidiana azione di aiuto e supporto alle famiglie dei caduti e dispersi in guerra e impegnandosi per la pace e fraternità dei popoli. Svolge compiti di rappresentanza, protezione e tutela nei riguardi dei congiunti di militari, partigiani e dispersi. Per info contattare Pier Mario Gazzola (tel ). Vimoprint e Reklam premiate a Milano Diploma con medaglia d oro alle società Vimoprint di Franco Riboldi e alla Reklam di Walter Devetak. Il prestigioso riconoscimento, consegnato dalla Camera di Commercio, esalta la correttezza e l impegno imprenditoriale delle due aziende che operano in Vimodrone da oltre vent anni. La cerimonia conclusiva della ventitreesima edizione del Premio Milano produttiva si è tenuta presso il teatro alla Scala lo scorso 23 settembre, rinnovando la tradizione di uno degli eventi più significativi del sistema economico lombardo e del contesto sociale e produttivo metropolitano. locali: alla Pav - Pubblica Assistenza Vimodrone sono stati devoluti euro, all associazione La Goccia 1.900, all associazione Progetto e Solidarietà 3.800, al Circolo Parrocchiale S. Remigio 390, all associazione Gruppo Amici per Vimodrone euro. Al Gruppo Amici per Vimodrone sono state donate tutte FOTOVIDEOMARTESANA.COM By Videoediting le nostre attrezzature di cui ci siamo dotati nel corso degli anni, che sono state utilizzate gratuitamente dalle varie associazioni che ne facevano richiesta. Abbiamo fatto questa scelta in quanto l associazione ha dimostrato fattivamente di voler proseguire sulla strada da noi intrapresa; a tutti i suoi soci un caloroso in bocca al lupo. La storia di Dino Gazzola: sotto le armi in Grecia fino ai campi di lavoro tedeschi Insignito della Croce al merito di guerra Èuno dei reduci della seconda guerra mondiale ancora in vita, Leonida Dino Gazzola, classe 1917, residente al quartiere Mediolanum di Vimodrone, di recente ha voluto portare a conoscenza le istituzioni della sua città della sua lunga storia di eroe di guerra, poi internato nei campi da lavoro nazisti, incontrando il sindaco Antonio Brescianini. Militare in servizio dal 1938, in Grecia, dopo l armistizio e il conseguente attacco tedesco viene trasferito in treno in Germania in un campo di concentramento presso Torgau (Elbe) e successivamente trasferito prima in un campo di lavoro e poi in una fabbrica di munizioni presso Bahmof Bebitz (Halle). Sono stato internato in un campo di concentramento nel 1944, liberato successivamente nell aprile 1945 ha raccontato con un filo di commozione Dino Gazzola nel luglio dello stesso anno sono poi riuscito a tornare in Italia. Nel marzo del 1948 sono stato insignito della Croce al merito di guerra mentre il 2 giugno 2011, a Milano conclude in occasione della Festa della Repubblica italiana, sono stato insignito della Medaglia d onore ai cittadini italiani, militari e civili, internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l economia di guerra. Sono molto contento di aver conosciuto il Sig. Dino ha dichiarato il sindaco Brescianini un uomo che è stato testimone oculare di un momento storico drammatico per l Europa e il mondo intero, la seconda guerra mondiale e il nazifascismo. Come Amministrazione comunale abbiamo deciso di onorare il sacrificio di tanti anni di guerra e prigionia, così come la sua intera vita, con un riconoscimento cittadino che gli verrà dato durante le celebrazioni del 25 aprile e la Festa di Vimodrone Santa Croce. Credo sia il minimo che potevamo fare come istituzione nei confronti di un uomo al quale va tutta la nostra stima e riconoscenza. Marzo 2013 Avvicinare i cittadini alla cultura musicale, verso la banda del paese La prima fase del progetto!scuolasonante! Musica, giovani, cultura e coinvolgimento sociale, sono queste alcune delle parole chiave presenti all interno del progetto musicale che prenderà avvio da aprile nella nostra città. Un azione che ha lo scopo di avvicinare i cittadini alla musica e alla cultura musicale, al fine di qualificare il tessuto sociale, creando occasioni di confronto e partecipazione attiva alla vita pubblica. Un percorso che vuole partire dal basso, provando a raccogliere innanzitutto l esperienza delle classi ad orientamento musicale della nostra scuola media per innervarla in una prospettiva di più ampio respiro e aperta a possibilità future, oltre il semplice tratto della scuola dell obbligo. Un modo per dare ai giovani nuove opportunità, per proseguire in loco un esperienza, per coltivare una passione, per abbozzare magari un possibile percorso formativo e professionale. Accanto alla scuola saranno coinvolte le risorse adulte territoriali, gli appassionati musicisti del territorio giovani e meno giovani, chiamate a portare ed arricchire progressivamente il progetto con le proprie competenze di una vita e culturali. Due cardini su cui costruire il futuro che saranno supportati da una parallela azione territoriale di sensibilizzazione e promozione culturale, da svolgere attraverso concerti nelle scuole medie, lezioni gratuite all aperto nei parchi e nelle piazze cittadine, concerti bandistici rivolti a tutta la comunità. Il tutto, da un lato, condotto attraverso testimonial prestigiosi, musicisti che hanno solcato i palcoscenici nazionali e internazionali, in grado di trasmettere a giovani e adulti quella fiamma di passione che ha illuminato la propria esperienza artistica, dall altro, offerto ai cittadini gratuitamente da aprile a giugno. La prima fase del progetto dal titolo!scuolasonante! consisterà in 8 lezioni, di circa 1 ora ciascuna, che si svolgeranno nel corso di 4 mattinate presso l auditorium di via Piave. Si andranno così a coinvolgere 314 allievi di prima, seconda e terza media. Le lezioni saranno tenute da: Rudy Migliardi, musicista di punta del panorama musicale a livello internazionale; Alfredo Ferrario, considerato tra i migliori clarinettisti swing in Italia; Paolo Milanesi, diplomato in tromba al Conservatorio di Milano. Questi musicisti saranno anche i solisti di una formazione che si esibirà in un concerto domenica 5 maggio, nel contesto della tradizionale festa di Santa Croce. È bello quindi citare anche le parole di Claudio Abbado: la gioventù si è impoverita di prospettive credibili, che meritano lo sforzo e suscitano la gioia della loro realizzazione. Non solo chi è nel disagio ma forse ancor più chi abita il benessere, viene manipolato per diventare un conformista, che si muove solo di superficialità. Una vita piena di musica e di cultura offre sicuramente un antidoto a tutto ciò. Il processo per arrivare a tutto ciò ha avuto avvio nel mese di ottobre 2012 ed è stato il frutto di attente e lunghe valutazioni che ci hanno portato ad individuare queste strategie d azione. Tutti gli interessati potranno farsi coinvolgere in questa nuova avventura musicale, affinché possano in prospettiva essere raggiunti due sogni che molti vimodronesi coltivano da tempo: costituire la banda musicale del paese e aprire una scuola civica di musica per i nostri ragazzi. Fabio Casati, Fabio Formaggini, Osvalda Zanaboni

11 11 Marzo 2013 consiglio comunale GRUPPO CONSILIARE VIMODRONE SEI TU GRUPPO CONSILIARE VIMO PER TUTTI Legalità e trasparenza amministrativa Obiettivo rifiuti zero, garantire sono le linee guida della nostra politica ai nostri figli un futuro migliore l nostro impegno di coalizione di maggioranza, giunto al terzo mandato consecutivo, è caratterizzato da una continuità e un rinnovato impegno ad operare nel segno della legalità e della trasparenza amministrativa. A riprova di questo, da una parte né è il fatto di non aver mai avuto uno dei nostri rappresentanti coinvolto in situazioni che potessero far presagire contatti o azioni poco limpide; dall altra, specie in questo mandato elettorale, abbiamo cercato di favorire la formazione di una cultura della legalità. Ricordiamo, in linea col protocollo sulla legalità firmato dal sindaco in collaborazione con altri enti dell hinterland milanese e il Prefetto, che abbiamo favorito la partecipazione di quattro classi delle nostre scuole medie ad un percorso organizzato dalla associazione Libera dal titolo Educare alla legalità. Abbiamo presentato, predisposto e approvato in consiglio comunale il nuovo regolamento di polizia urbana, inserendo tra le finalità quella rivolta a favorire la convivenza e la tolleranza mediante azioni volte a diffondere la cultura della legalità.. Attraverso la presentazione del report sull attività della polizia urbana relativo al 2012 e dei risultati si è voluto dare un segnale di trasparenza che è caratterizzato anche dalla individuazione delle aree a rischio. Nello stesso documento è stata inserita una sezione dedicata alle sale dedite al gioco. In conformità a quanto è scritto nel Manifesto dei sindaci contro il I gioco d azzardo si sono regolamentate le aperture, le collocazioni delle sale da gioco. Si è voluto distinguere tra giochi leciti e non, autorizzati e non e evidenziare la necessaria non pubblicizzazione dell attività. Nella seduta di consiglio comunale abbiamo portato a discussione le misure per contrastare il gioco d azzardo, e trovato consensi anche nelle opposizioni, abbiamo voluto sottolineare in una situazione economica di difficoltà dei lavoratori e delle famiglie, il modo in cui la nostra amministrazione è intervenuta su questo fenomeno di dipendenza e inviato la nostra richiesta al Parlamento italiano, al Consiglio regionale della Lombardia affinché si legiferi su una materia così sensibile. Non bisogna dimenticare nella nostra azione la partecipazione al progetto Lombardia libera. Cooperare per la legalità dell 8 febbraio scorso, che si produce in un bando regionale per l assegnazione di finanziamenti per la realizzazione di iniziative di educazione alla legalità. In tutto questo non possiamo non ricordare la situazione in cui operiamo, con un blocco dovuto al Patto di stabilità che lascia le città sole ad affrontare problemi come quelli connessi alla infiltrazione di criminalità diffuse. Per questo crediamo di istaurare un metodo di lavoro di tipo sovracomunale che produca la messa a disposizione delle poche risorse disponibili in vista della realizzazione di obiettivi comuni e strategici. GRUPPO CONSILIARE VIMODRONE FUTURA Case Aler: gestione disastrosa Avanti coi lavori, rivedere il Pgt ono ormai molte le Amministrazioni comunali e i consorzi orientati verso la strategia rifiuti zero. Si tratta di un processo lungo e complesso che richiede l intervento di diversi attori, ma il risultato finale vale tutta la fatica e le difficoltà incontrate. L obiettivo finale è quello di mandare al riciclaggio tutti i rifiuti solidi urbani, azzerando quella parte di indifferenziato che ha un alto costo di smaltimento e che, passando per gli inceneritori, viene dispersa in aria, oppure finisce nelle discariche speciali per le ceneri di combustione. Per ottenere questo risultato servono molti fattori, una consapevolezza dei cittadini, una disponibilità di personale delle piattaforme ecologiche attento e competente, una pressione verso alcuni produttori di materie plastiche non riciclabili, una visione del futuro lungimirante. Ma qual è la situazione a Vimodrone? Sebbene i dati sul riciclaggio siano in aumento, l occasione per dare una svolta poteva essere la stesura del nuovo regolamento per la piattaforma ecologica. Così non è stato perché si sono perseguiti obiettivi di natura economica, certo non sbagliati, ma sicuramente meno prioritari della lotta allo scarico abusivo di rifiuti che ancora imperversa sul nostro territorio. Quindi si è deciso di continuare a smaltire gli elettrodomestici nel rottame ferroso, che viene ben pagato, anche se gli stessi contengono materiali elettronici. S Si è data grande importanza all identificazione dei cittadini vimodronesi all ingresso, rischiando così di perdere la possibilità di raccogliere piccole quantità di inerti edilizi di microinterventi, che talvolta finiscono per strada. A tale proposito è utile ricordare come non sempre le indicazioni per i residenti sono chiare, obbligando per esempio lo smaltimento degli inerti edilizi presso privati a pagamento, oppure raccogliendo rifiuti indifferenziati nel cassone degli ingombranti, mentre andrebbero collocati insieme allo svuotamento dei cestini stradali. Le proposte per il miglioramento di questa situazione sono molteplici, ed alcune abbiamo anche provato a portarle all attenzione dell assessore, ma senza successo. Dall istituzione di spazi adeguati per depositare e ritirare mobili in buono stato, agli incentivi per l uso dei pannolini lavabili o quelli compostabili, dai mercatini del baratto alla riduzione degli usa e getta, magari usando posate e bicchieri compostabili. Tutto concorre al raggiungimento dell obiettivo rifiuti zero, perseguito non solo da metropoli come San Francisco o Sidney, ma anche in Italia, dalla piccola città di Capannori alla grande città di Torino. Vimodrone deve fare la sua parte all interno del consorzio CEM o anche in autonomia, se necessario o conveniente. Certo di questi tempi sembrano questioni non prioritarie, ma ci permetterebbero di risparmiare soldi da impiegare in altro modo, e ci aiuterebbero a garantire ai nostri figli un futuro migliore. I D I S COR T I F S S O R C alasesto al P a notizia è stata riportata dalle testate nazionali ed è di quelle destinate a interessare migliaia di famiglie in Lombardia. Si tratta delle case di proprietà Aler il cui presidente, Loris Zaffra, davanti alle Commissioni Casa e Antimafia del Comune di Milano, mette in luce quanto sta accadendo. Citiamo dal Corriere della Sera del 15 febbraio 2013: Non riusciamo a far fronte alla spesa corrente. Il sistema non regge più: non riusciamo a fare fronte alle manutenzioni. E la situazione è destinata a peggiorare. Chiudiamo il bilancio, ma la situazione per chi verrà dopo di noi è destinata ad aggravarsi e gli inquilini disponibili ad acquistare alloggi Si sono fermati a causa delle difficoltà economiche e dell incertezza del futuro, addirittura rimettendoci la caparra di 500 euro Poiché tale gestione è incline al fallimento, Vimodrone Futura non può fare a meno di riscontrare quanto ac- L cade anche sul nostro territorio nelle palazzine di via Fiume e, anche alla luce di queste brutte notizie, ha chiesto chiarimenti alla Giunta Brescianini. Lo ha fatto tramite apposita interpellanza in Consiglio comunale nella quale sollecita l Amministrazione a fare pressione presso Aler affinché le già scarse risorse disponibili siano utilizzate per le manutenzioni ordinarie e straordinarie delle case, anziché avviare i ben noti e faraonici progetti di PGT per nuove costruzioni che, anche a detta del presidente Zaffra, non sono più attuabili. Pure sarebbe utile sapere se anche a Vimodrone si sono verificati casi di potenziali acquirenti che hanno perso la caparra. Da Veneroni in poi si è puntato molto sul partenariato con Aler, al punto tale che si è inserito in PGT un progetto mostruoso che, peraltro, non trova più giustificazione se inquadrato nel contesto della crisi profonda dell edilizia. Vale la pena di proseguire? Tutti gli aggiornamenti si trovano sul sito ISCRIV ISCR IV VET V ETTEV EV VI A UNA L LEZIONE EZ ZIIO ONE INTTRODU UTT UT TTTIVA IV VA! VA! Dagli Da gli USA US SA A l innovativo l inno ovativo ov vativo ttiiv ivo metodo ivo me eto e to odo o per per stare p sta st tare in in forma fo orrma Coach: C oaaacch o c : MAURIZIO MAURIZ MAU MA RIIZ ZIIO Z O GUARRATA GU GUARRA AR A RRAT RAT RA ATTA A ttr trainer trai raiineerr e fitness fitttn fi neesssss manager, manageerrr,, certificato cceerrti rrttificcaatto t CrossFit CrossFit Cr ssssfit Fitt ccell. elllll CrossFit è un allenamento funzionale che mixa esercizi tratti dalle discipline sportive più disparate per coinvolgere il maggior numero di gruppi muscolari. ww w ww w w.cr ccro roosssssfi fitttthes fitth heshelt ltter err.cco om Piazza Pr Primo imo Maggio Sesto San Gio Giovanni vanni tel inf www

12 12 Marzo 2013 CGT, SEMPRE VICINO A VOI Dealer Caterpillar dal 1934, siamo leader nella vendita, noleggio e assistenza di macchine per il movimento terra, le costruzioni e l industria. Siamo anche una delle realtà più dinamiche nel settore dell Energia, fornendo motori marini ed industriali, gruppi elettrogeni e impianti di cogenerazione Chiavi in mano. Con Direzione Generale a Vimodrone, copriamo l intero territorio nazionale con persone, 500 tecnici di assistenza, 36 filiali dirette ed una capillare rete logistica di distribuzione dei ricambi. Un rapporto stretto e responsabile con il territorio, ci ha consentito, in quasi 80 anni di attività, di affiancare i nostri Clienti nei grandi cambiamenti del nostro Paese. Infrastrutture, energia, industria: nei settori strategici, CGT è sempre presente CGT SpA. Caterpillar Inc. Tutti i diritti riservati. CGT, Cat, Caterpillar ed i rispettivi loghi, il "giallo Caterpillar" e la livrea Power Edge, così come l'identità dei prodotti qui utilizzati, sono marchi registrati e non possono essere utilizzati senza autorizzazione. Compagnia Generale Trattori S.p.A. Direzione Generale: MILANO VIMODRONE Strada Statale Padana Superiore, 19

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