Venerdì 3 giugno gli alunni della III e IV EDITORIALE. Cari lettori, LA MONTALE ALLA PAPAIZ PER SALUTARE IL MINISTRO TREMAGLIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Venerdì 3 giugno gli alunni della III e IV EDITORIALE. Cari lettori, LA MONTALE ALLA PAPAIZ PER SALUTARE IL MINISTRO TREMAGLIA"

Transcript

1 EDITORIALE Cari lettori, questo numero documenta una serie di attività formative che hanno interessato la Scuola Primaria, la Scuola Secondaria di I Grado e il Liceo Scientifico nell arco del secondo quadrimestre dell anno scolastico , che volge ormai al suo termine. Ci preme sottolineare l alta professionalità del corpo docente nell elaborazione di nuove strategie metodologiche che hanno consentito agli alunni di sviluppare in modo dinamico, ludico e creativo un paniere di conoscenze, abilità e competenze. Ma tutto ciò sarebbe stato impossibile senza l impegno costante della direzione nell accompagnamento dell intero processo educativo. L attuazione del Comitato Gestore nella persona del suo presidente, la dott.ssa Sandra Papaiz, è stata altrettanto decisiva per il superamento dialettico delle antitesi in funzione di una sintesi sempre aperta a nuovi cambiamenti. Una svolta epocale proposta dal Comitato è stata approvata nella riunione dei soci fondatori, benemeriti e contribuenti l 11 giugno Si tratta dell introduzione della figura del socio sostenitore, il cui compito sarà quello di dotare la Scuola di nuove risorse umane e materiali per il rafforzamento del nostro progetto educativo. Ringraziamo tutti quelli che hanno collaborato alla stesura di questa edizione. Abbiamo sudato sette camicie per farvi avere IL GIRASOLE prima delle vacanze di luglio, credeteci! Ora vi lasciamo in buona compagnia. E ci auguriamo che la lettura di queste pagine possa offrirvi nuovi orizzonti di riflessione, di piacere e di scoperta. Buona degustazione! E buone vacanze! Carlo Alberto Dastoli LA MONTALE ALLA PAPAIZ PER SALUTARE IL MINISTRO TREMAGLIA Venerdì 3 giugno gli alunni della III e IV del Liceo Scientifico Eugenio Montale sono andati, accompagnati dalla preside Mariangela Lanzillotta e dal prof. Lorenzo Gemma, alla sede dell industria Papaiz a Diadema dove si è tenuto un evento d inaugurazione della sezione brasiliana della Confederazione degli Imprenditori Italiani nel Mondo (CIIM). A questa cerimonia era presente l On. Ministro Mirko Tremaglia, ministro per gli italiani nel mondo, che ha tenuto un bellissimo discorso sull operosità e sull imprenditorialità del popolo italiano, citando spesso il virus dell italianità precedentemente menzionato dalla nostra presidente Sandra Papaiz. da sinistra: L On. Tremaglia, la preside Lanzillotta, l allievo D Amico; in fondo: la dott.ssa Sandra Papaiz Alcuni alunni della III e IV Liceo Prima della conclusione dell incontro, l allievo Danilo D Amico (IV liceo) ha offerto un piccolo omaggio in nome della nostra comunità scolastica consegnando al ministro una medaglia commemorativa della scuola. Gilda Silva, III Liceo 01

2 CRONACA DELLA GIORNATA DEI Maria Lúcia è la mamma di una nostra compagna di classe, Laura. Lavora in uno studio odontoiatrico ed è medico. Il sette marzo Maria Lúcia è venuta a scuola per insegnarci come prendere cura dei denti. Prima abbiamo imparato come si realizza un modello dell arcata dentaria. La maestra si è prestata come volontaria e Maria Lúcia ha fatto l impronta dei suoi denti. (testo collettivo) Molto tempo fa... Gli uomini primitivi avevano le mascelle e i denti molto forti. Tutti avevano i denti del giudizio. Il dente del giudizio è il terzo molare ed è l ultimo a nascere. Ci sono alcune persone a cui il dente del giudizio non nasce; ad altre persone nasce, ma alle volte bisogna toglierlo perché la mascella è molto piccola. (Luna, Ana Paula e Sylvia) Cos è e come si forma la placca batterica La placca batterica si forma con la saliva e attacca principalmente di notte perché non c è molta saliva nella bocca. La placca batterica si forma con i resti di cibo uniti alla saliva ed è per questo che dobbiamo lavare i denti e passare il filo interdentale dopo i pasti e anche prima di andare a dormire. (Heitor e Gianmarco) La grandezza della bocca della maestra Raffaella è numero 2. (La grandezza della bocca della Daniela Cicarelli deve essere numero 1952). La maestra ha 2 dei 4 denti del giudizio. Maria Lúcia ha portato anche l impronta dei denti di Laura e Ana Paula. I denti di Laura e di Ana Paula sono dentizioni miste perché hanno denti da latte e permanenti. La differenza dei denti da latte e dei permanenti è che i denti da latte cadono e i permanenti no. Noi abbiamo visto la radiografia della bocca di Ana Paula e abbiamo potuto vedere i suoi denti permanenti dentro la gengiva. Quando i permanenti sono pronti per uscire, i denti da latte cadono. (Vitoria e Laura) 24

3 La carie La mamma di Laura ci ha spiegato che l ora preferita dei batteri per attaccare i denti è di notte. Di giorno la lingua e la saliva puliscono un po i denti e di notte no perché non parliamo. I batteri provocano la carie: cominciano a mangiare il cibo e con il tempo fanno un buco piccolo nel dente. Il dentista, se lo vede, lo copre con la resina ma se noi non andiamo dal dentista, la carie corrode la dentina e dopo va nella polpa e comincia a fare male. A questo punto il dente perde la vita perché si deve togliere il nervo, e un dente senza vita diventa piú fragile e si può rompere. Se l infezione è molto grave, bisogna togliere il dente. (Bianca, Giuliana, Beatriz) La corretta igiene boccale Metti lo spazzolino inclinato lungo la linea della gengiva. Pulisci delicatamente la superficie esterna dei denti superiori e inferiori con movimenti circolari. Pulisci le superfici interne di ogni dente. Continua con la superficie masticatoria, facendo movimenti circolari. Delicatamente pulisci la lingua per non alimentare i batteri e per rinfrescare l alito. Taglia approssimativamente 45 cm di filo interdentale e arrotolalo alle dita medie di tutte e due mani lasciando più o meno 12 cm tra l una e l altra mano. Scivola delicatamente tra i denti fino ad arrivare sotto la linea della gengiva. È importante avere una alimentazione sana e, più importante ancora, controllare l uso dello zucchero e dei carboidrati. Devi evitare i residui di cibo che rimangono per molto tempo nella bocca, per evitare l aumento del livello di acidità e quindi il rischio della carie. (Gabriela, Mariana, Giovanna) Maria Lúcia ci ha detto che non si può tenere molto il ciuccio e il biberon perchè se no ti vengono i denti sporgenti. Maria Lúcia ci ha raccontato anche che c`era una bambina che da piccolina aveva tenuto molto, anzi troppo il ciuccio. Quando è diventata grande, si metteva il rossetto, sorrideva e si vedeva brutta. Per risolvere questo problema ha dovuto mettere l apparecchio. Oggi il suo sorriso è molto più bello. C era anche una bambina che aveva un po lo stesso problema dell`altra bambina, cioè aveva i denti sporgenti, ma poi si sono messi a posto da soli. (Giulia, Maria Clara e Mikaela) Brutte abitudini Il signor Carlos, da piccolo non lavava i denti e non aveva una dentizione perfetta. Aveva un serio problema dentale perché aveva la gengiva infiammata e l osso del dente è rimasto piccolo. I denti permanenti hanno cominciato a muoversi e a cadere. Quando Carlos era piccolo non c erano dentisti professionisti. Ma oggi sta trattando meglio i denti con un professionista. (Filippo, Gabriel, Giovanni) 25

4 PICCOLI CONSUMATORI CRESCONO SI IMPARA ANCHE ALL IPERMERCATO A volte può essere utile uscire da scuola e imparare altrove La vita è una sfida continua che ci presenta difficoltà generalmente proporzionali alle nostre capacità risolutive. Ogni problema risolto costituirà comunque un esperienza in più che ci potrà aiutare a risolvere meglio le difficoltà future. Di fronte ad una situazione problematica l ideale sarebbe riuscire a mantenere la calma per analizzare obiettivamente la situazione, ipotizzare le alternative, ascoltare e considerare le opinioni altrui, esporre e difendere il proprio punto di vista, riconsiderare i propri concetti, decidere il percorso risolutivo, concentrarsi sull obiettivo con fiducia e determinazione. Tutto è semplice, in teoria. Nella pratica, affrontare le situazioni problematiche in modo adeguato è un abilità che si può acquisire solo con una buona dose di esperienza. La scuola può offrire ai bambini l opportunità di esercitare queste pratiche e di stimolare quindi una necessaria crescita a livello individuale e sociale. Le moderne linee educative mirano infatti a formare cittadini coscienti, socialmente integrati e collaborativi, onesti, rispettosi e in grado di risolvere le problematiche in forma autonoma e democratica. Ma come sviluppare nei giovani queste capacità? Applicando tecniche specifiche, si possono creare in laboratorio delle dinamiche di gruppo affinché i bambini possano esercitare queste abilità e possano percepire e correggere tendenze e atteggiamenti pregiudiziali. Il successo è garantito: tutti sappiamo quanto sia più efficace per un bambino ricevere una lezione di morale dai coetanei che non dall insegnante o da un genitore. Venerdì 1º aprile i bambini della IIIA e IIIB si sono recati al supermercato a fare la spesa. Avventura all Extra, come l ha definita un bambino. L attività aveva come obiettivo programmatico quello di fornire stimoli e materiale di lavoro per la comprensione del sistema monetario brasiliano, per comprendere situazioni problematiche più complesse, per operare con i numeri decimali. Ogni bambino disponeva di 5 reais da spendere autonomamente per comprare la merenda, e dopo, con i soldi avanzati, ognuno avrebbe potuto acquistare altri prodotti a scelta. Alcuni bambini, dopo aver verificato che era più conveniente comprare una merenda da dividere in gruppo che non tante porzioni individuali, si sono accordati con altri per trovare una soluzione più vantaggiosa. Bambini particolarmente economi hanno addirittura comprato il pane e il prosciutto e hanno montato là i loro panini. Dopo la merenda si sono formati altri gruppi; non piú con gli stessi interessi gastronomici, ma con l intento di riunire i loro averi per fare altri acquisti comunitari. 04

5 Le esperienze vissute sono state di una incredibile ricchezza. Per tutti. Dei bambini sono arrivati alla cassa con due giocattoli. Il totale però è risultato superiore a quello previsto (avevano contato male i loro averi) e così hanno dovuto rinunciare ad uno dei due giochi. Ma l attesa del supervisore che doveva annullare l acquisto, è stata troppo lunga e a poco a poco i componenti del gruppo si sono dispersi. Alla cassa è rimasto un unico bambino che, finalmente in possesso dello scontrino e del resto, mi ha chiesto se fra tutti i componenti. Gli insegnanti avevano la funzione di osservare e registrare tutte le dinamiche e le discussioni accese dalle innumerevoli varianti situazionali. Gli interventi sono stati minimi. Personalmente ho sentito il dovere di intervenire quando ho notato che i bambini si associavano apportando contributi economici di diverso valore. Ragionando cioè come un adulto e avendo come riferimento il pensiero matematicamente corretto, pensavo e speravo che i bambini La risposta è stata illuminante e rispecchia la logica socialmente corretta dei bambini: ognuno ha potuto partecipare secondo le proprie possibilità. È un atteggiamento presumibilmente istintivo, che ci può far riflettere su quanto sia potenzialmente facile educare un bambino all integrazione sociale. Una bella lezione per noi adulti matematicamente corretti. Forse il modo migliore per aiutare i bambini a crescere è più semplice di quanto possa sembrare. In fondo, in questo mondo così contradditorio, molti problemi siamo proprio noi che glieli creiamo. poteva comprare delle caramelle. Gli ho ricordato che l accordo era che avrebbero dovuto gestire i loro soldi in forma autonoma e che pertanto questa era una decisione che spettava a lui. Quando gli altri componenti del gruppo l hanno rivisto, il bambino in questione si stava avviando alla cassa per effettuare il dolce acquisto. Gli hanno chiesto spiegazioni e si sono sentiti dire che i soldi glieli aveva dati la cassiera. È sorta una discussione. Subito qualcuno ha suggerito di sedersi a terra in cerchio e la riunione sul pavimento del supermercato si è risolta rapidamente in un comune consenso: i soldi erano di tutti. Così le caramelle sono state comprate e suddivise equamente mettessero in moto le loro calcolatrici per dividere il prezzo dell acquisto in tante parti rigorosamente uguali. Ho chiesto quindi al gruppo che stavo accompagnando, se considerava giusto che un bambino partecipasse con 1 real e un altro con 4, considerando anche che quest ultimo si era prodigato per spendere poco per la merenda. Col tono paziente di un saggio guru, un bimbo mi ha detto: Certo che è giusto, perché cosí possiamo comprare il gioco. Lo sanno anche i bambini È ora di cominciare a farci un bell esame di coscienza per vedere se, nella pratica della quotidianità, il nostro comportamento è coerente con i principi e le abilità che noi vorremmo sviluppare in loro. Magari potremmo sederci anche noi in cerchio, per discutere civilmente e trovare un consenso su come collaborare in modo costruttivo alla crescita dei nostri bambini. Investire in questo senso è fondamentale. E quando c è un obiettivo comune e un comune rispetto, il percorso per risolvere le questioni problematiche è più facile. Raffaella Pezzilli 05

6 Una giornata di acquisti all ipermercato L Extra è un ipermercato grande ed è vicino alla nostra scuola. Un giorno ci siamo andati con le insegnanti. La luce era forte, bianca, rettangolare e la distanza di una dall altra era, più o meno, di 4 metri. C erano elettrodomestici, alimenti caldi, freddi e a temperatura ambiente, giochi, piante, indumenti sportivi e intimi per tutte le età. In fondo all Extra c erano dei banconi-bar con alimenti pronti. All ingresso c erano delle telecamere che registravano tutte le persone che entravano. E c erano casse rapide per chi faceva poca spesa e casse comuni per chi aveva i carrelli pieni. Si sentivano molte voci, i carrelli che passavano, le voci registrate che indicavano promozioni e, il rumore delle casse. C erano odori delle piante, della frutta e del caffè. Io ho mangiato solo un hot dog e mi ricordo solo del suo gusto. (Gianmarco Castro) Un grande ipermercato Appena entrati nell ipermercato, abbiamo visto una televisione che riprendeva le persone che entravano e uscivano dall Extra per ragioni di sicurezza. Le immagini cambiavano quindi c era piú di una telecamera. Dopo essere entrati nell Extra ci siamo inoltrati nei vari reparti di ogni genere: di giochi, della scuola, dei Cd, degli elettrodomestici... Poi abbiamo fatto i gruppi, per andare a prendere i giochi o altre cose. Arrivati agli scaffali abbiamo iniziato a guardare i giochi, noi abbiamo notato che gli scaffali hanno dei cartellini con su scritto il prezzo del gioco. C erano tipi di prodotti diversi: c erano le bambole, le Barbie, i quaderni, i colori, le matite... C erano cose per maschi e cose per femmine e cose per tutti e due, tipo: i quaderni, le matite, gli astucci... Quando siamo arrivati alla cassa ce n erano di diversi tipi; c erano delle casse dove andavano solo le persone col carrello pieno di cose, invece c era una cassa dove andavano le persone che avevano poche cose, che si chiama cassa rapida. Lì ci siamo andati anche noi, ed è stato molto utile perché abbiamo velocizzato i tempi. (Mariana Jeannetti e Giulia Impelluso) 06

7 Una giornata all ipermercato Siamo entrati all ipermercato e abbiamo fatto la merenda in un bar. Dopo abbiamo organizzato i gruppi e alcuni gruppi hanno comprato giochi, cd e cose per la scuola con il resto dei soldi della merenda. É stato molto difficile scegliere i giochi, ma siamo riusciti ad organizzare tutto. E dopo i gruppi si sono recati alla cassa per pagare quello che avevano comprato. I gruppi e le maestre sono andati in un bar fuori dell Extra, lì ci siamo riuniti e insieme siamo tornati a scuola. (Laura Oliva e Maria Clara Sosa) Una giornata al mercato: quale sistema di spesa è risultato più conveniente? Maria Clara è stata quella che più ha speso con la merenda, Igor Von e Ramon sono quelli che hanno speso meno con la merenda. Chi ha comprato un dolce e l acqua ha speso piú di un pacchetto di pane. Chi ha fatto un gruppo ha speso di meno e ha avuto più resto per comprare delle cose o per avere dei giochi, gomme da masticare o caramelle alla menta. Il gruppo delle bimbe ha risparmiato di più del gruppo dei bimbi. Le bambine hanno risparmiato R$ 11,60 per comprare le matite, che costano R$0,60 e pastelli a cera che costano R$ 0,99 e quaderni che costano R$ 1,00. (Heitor Gartner, Mikaela Bonetto, Ana Paula Percario) Una giornata ll ipermercato: le scelte del gruppo Ci siamo uniti in gruppi di due, tre, eccetera... e abbiamo mangiato la merenda in gruppo. Uno dei gruppi era formato da Giovanni (ossia io) e Gabriel. Quando abbiamo finito abbiamo detto a Pippo, Gianmarco e Heitor se volevano mettere i soldi insieme per comprare un gioco. Quando siamo arrivati alla sezione dei giochi Pippo vedeva i giochi da tavolo mentre io e Gabriel vedevamo se c erano i lego, quando abbiamo trovato i lego abbiamo visto i prezzi. Costavano R$144, 99, 24, 177 e 97. Heitor guardava i pupazzi, invece Gianmarco aspettava che qualcuno gli dicesse cosa gli piaceva. Alla fine abbiamo comprato con i soldi di Igor, Maria Clara, Pippo, Gabriel, Gianmarco, Heitor e Giovanni (ossia io) il Super Trunfo degli squali!!!. (Giovanni D Ermoggine e Igor Vecchi) 07

8 Il 6 maggio la Scuola ha allestito la tradizionale Mostra di Scienze, in cui gli alunni si apprestano ad approfondire in modo pratico gli argomenti che hanno suscitato maggiormente il loro interesse. È sempre un ottima occasione per loro, sia dal punto di vista didattico, sia perché hanno modo di mettere in atto le abilità e capacità che tutti possiedono. Ci sono stati, infatti, bellissimi lavori, creativi, spiegati a puntino e che contemporaneamente rispettavano il rigore scientifico richiesto. Non si evidenziano mai abbastanza le potenzialità dei nostri ragazzi, ma le Mostre, di Scienze, di Arte, del Libro, tanto per nominarne alcune, ne mettono in risalto le grandi capacità. I lavori sono stati valutati da una giuria composta da insegnanti che avevano attinenza con la Scienza, in questo caso i professori Giorgio Bianchini, Susanna Battaglio, Maria Santancini e Mariangela Lanzillotta. I voti ricevuti dagli allievi sono stati un riflesso del loro impegno ed entusiasmo. Nelle foto che illustrano questa pagina vediamo alcuni esempi di quanto vi dicevo. Anna Laura Andreotti 6 e 7: i giorni che sconvolsero la Scuola I giorni 6 e 7 maggio si è svolta presso i locali della scuola la IX Mostra di Scienze. Nata anni fa per iniziativa della prof.ssa Andreotti, questa mostra si è innestata nel tessuto della Montale ed è divenuta tappa fondamentale, quasi un arrivo finale, del processo didattico delle Scienze. Il lavoro creativo dei nostri piccoli uomini di Scienza può essere a volte poco tecnico o poco metodico, però è sempre originale e simpatico. Al di là delle classifiche (sempre discusse) tutti i nostri sono arrivati bene! Complimenti a tutti. Giorgio Bianchini 26

9 Questo gruppo ha scelto come tema lo Tsunami: Sabrina Mela, Julia Battistetti, Giulia Brancher e Giulia Trufelli Un esempio di Maremoto, lavoro scelto da Giacomo Matrone, Dario Dragone, Giovanni Bartolini e Donato Galvez, della II media. Il gruppo formato da Luca Castro, Fabio Piatti, Thiago Graziano e Carlo Mazzaferro ha costruito e fatto funzionare una Centrale Idroelettrica, che ha reso loro il 1º posto della classe. L Energia Eolica, ottimo lavoro della III media. Da sin. Nicholas Brancher, Enrico Susini, Luca Lasalandra e Marco Brancher. 1º posto. Questo gruppo ha scelto di studiare il Sangue. Da sin. Stefani Vicidomini, Pierluigi Papaiz, Rebecca Brissi, Isadora Martins e Theodora Toldo. La Gravità. Da sin. Bruna Custodio, Carolina Lelis dos Santos, Luciana Sanches, Carolina Monteiro e Renata Castanho. 27

10 Uma porta para a Educação e a Cultura A Montale é, desde sua origem (1982), um projeto educativo bilingüe e bicultural que tem como diferencial a formação integral do aluno e a convivência com a diversidade; Oferece todos os segmentos da escolaridade (de Educação Infantil a Ensino Médio); Reconhecida pelos governos italiano e brasileiro com títulos de estudo válidos no Brasil e na União Européia; Associação Educacional sem fins lucrativos em que a participação dos pais é diferenciada; Período Integral das 8h às 15h30; Oferece também cursos livres de dança, capoeira, música, teatro, entre outros.

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Evelina De Gregori Alessandra Rotondi

al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Evelina De Gregori Alessandra Rotondi Evelina De Gregori Alessandra Rotondi al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze per la Scuola secondaria di primo grado UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Test d'ingresso NUMERI

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

1A ARITMETICA. I numeri naturali e le quattro operazioni. Esercizi supplementari di verifica

1A ARITMETICA. I numeri naturali e le quattro operazioni. Esercizi supplementari di verifica A ARITMETICA I numeri naturali e le quattro operazioni Esercizi supplementari di verifica Esercizio Rappresenta sulla retta orientata i seguenti numeri naturali. ; ; ; 0;. 0 Esercizio Metti una crocetta

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 2 La mamma diceva che ero dimagrito e così mi portò dal medico. Il dottore guardò le urine, trovò dello

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta!

Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta! Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta! Scuola dell Infanzia Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline Progettazione Didattica Annuale a.s. 2014-2015 Dimensione valoriale L idea fondante del progetto

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008 A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana LA LETTURA COME BISOGNO CULTURALE PER CRESCERE Il desiderio

Dettagli

CORSO PER SOMMELIER. Diventare. Sommelier

CORSO PER SOMMELIER. Diventare. Sommelier Sommelier, nella prestigiosa realtà della Sommellerie di Roma e del Lazio, significa Professionismo nel vino. Chiediamo agli appassionati di essere professionisti del buon bere in maniera concreta, nella

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO Comune di Trino Assessorato Istruzione e Cultura Settore Extrascolastico-Culturale Istituto Comprensivo di Trino Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria Asl 21 di Casale Dipartimento di Prevenzione Servizio

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio Scuola aperta 2015 Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio alla scoperta dell Asilo di Follina... l Asilo di Follina: LINEE PEDAGOGICO EDUCATIVE IL PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO. Il curricolo della scuola

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11 AL SUPERMERCATO Che cosa ci serve questa settimana? Un po di tutto; per cominciare il pane. Sì, prendiamo due chili di pane. Ci serve anche il formaggio. Sì, anche il burro. Prendiamo 3 etti di formaggio

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Q84 A1073 K92 J65 VALENTINO DOMINI

Q84 A1073 K92 J65 VALENTINO DOMINI VALENTINO DOMINI L attacco iniziale, prima azione di affrancamento della coppia controgiocante, è un privilegio e una responsabilità: molti contratti vengono battuti o realizzati proprio in rapporto a

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Esempi di utilizzazione dell ADVP

Esempi di utilizzazione dell ADVP Esempi di utilizzazione dell ADVP G. Cappuccio Ipssar P. Borsellino ESERCIZIO DI REALIZZAZIONE IL VIAGGIO Guida per l insegnante Questo esercizio è un modo pratico per coinvolgere l alunno nel progetto

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Svolgimento della prova

Svolgimento della prova Svolgimento della prova D1. Il seguente grafico rappresenta la distribuzione dei lavoratori precari in Italia suddivisi per età nell anno 2012. a. Quanti sono in totale i precari? A. Circa due milioni

Dettagli

Facoltà di Scienze della Formazione Cdl Scienze della Formazione Primaria Indirizzo Scuola Primaria

Facoltà di Scienze della Formazione Cdl Scienze della Formazione Primaria Indirizzo Scuola Primaria Facoltà di Scienze della Formazione Cdl Scienze della Formazione Primaria Indirizzo Scuola Primaria Laurent Lafforgue: il calcolo mentale e quello in colonna devono essere introdotti molto presto su numeri

Dettagli

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle scatole alle figure piane Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi

COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi L'equilibrio tra libertà e regole nella formazione dei bambini Incontro Mario Lodi nella cascina ristrutturata a Drizzona, nella campagna tra Cremona

Dettagli

Editoriale. XX Congresso Fismad e riorganizzazione della SIED: comunicazioni del Presidente

Editoriale. XX Congresso Fismad e riorganizzazione della SIED: comunicazioni del Presidente XX Congresso Fismad e riorganizzazione della SIED: comunicazioni del Presidente Cari Associati, abbiamo da poco celebrato a Napoli il ventennale del Congresso Fismad, appuntamento scientifico riconosciuto

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico.

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA . LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA Gruppo di esperti costituito presso l Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN)

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Seconda PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

La didattica personalizzata: utopia o realtà?

La didattica personalizzata: utopia o realtà? La didattica personalizzata: utopia o realtà? L integrazione di qualità è anche la qualità positiva per tutti gli attori coinvolti nei processi di integrazione, non solo per l alunno in difficoltà. Se

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute)

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) La ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica è stata individuata come un ambito prioritario di intervento relativamente al Progetto MA.RI.SA.

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

Senato della Repubblica. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Senato della Repubblica. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Vorrei una legge che... Anno scolastico 2014-2015 1. Oggetto e finalità Il Senato della Repubblica,

Dettagli

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria

Dettagli

"UN VERO EROE NON SI DIMOSTRA DALLA FORZA CHE

UN VERO EROE NON SI DIMOSTRA DALLA FORZA CHE GREST 2015 L estate ormai si avvicina e l Unità Pastorale Madre Teresa di Calcutta, organizza e propone il GrEst (Oratorio estivo), rivolto ai ragazzi delle classi elementari e medie delle nostre parrocchie.

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Secondaria di I grado - Classe Prima

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Secondaria di I grado - Classe Prima PROVA DI MATEMATICA - Scuola Secondaria di I grado - Classe Prima Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Secondaria di I grado Classe Prima Spazio per l etichetta

Dettagli

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Obiettivo dell incontro - Descrivere la fase evolutiva del bambino (fase 3-6 anni). - Attivare un confronto

Dettagli

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA Dear Mr. Secretary General, I m pleased to confirm that ALKEDO ngo supports the ten principles of the UN Global Compact, with the respect to the human

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli

"Ogni persona, indipendentemente dal grado di. disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare

Ogni persona, indipendentemente dal grado di. disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare "Ogni persona, indipendentemente dal grado di disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare mediante la comunicazione le condizioni della sua vita". Questo è l'incipit della Carta dei Diritti della

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

La Matematica con il Contafacile Impariamo giocando

La Matematica con il Contafacile Impariamo giocando La Matematica con il Contafacile Impariamo giocando SCUOLA.. A cura dell insegnante Liliana Del Papa e della prof.ssa Maria Pia Saitta classe 1 ª Care colleghe, questo quaderno nasce dal desiderio di condividere

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

Progetto La salute vien mangiando. 4 B Crolle

Progetto La salute vien mangiando. 4 B Crolle Progetto La salute vien mangiando 4 B Crolle Obiettivi, finalità Conoscere i cibi e le sostanze nutrienti che rispondono ai bisogni del nostro organismo. Valorizzare l'importanza di una corretta e sana

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

Giacinto Bonanome. Scuola dell Infanzia Asilo Nido Integrato

Giacinto Bonanome. Scuola dell Infanzia Asilo Nido Integrato Centro d Infanzia Giacinto Bonanome Via San Marco 217 37050 Isola Rizza (Vr) Asilo Nido Integrato Progetto psicopedagogico DELLA SEZIONE API Anno scolastico 2013/2014 Centro d Infanzia Giacinto Bonanome

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Nella prima parte dell anno scolastico 2014-2015 alcune classi del

Dettagli

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO 916 INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO Comunicazioni del presidente del Consiglio dei Ministri in vista del Consiglio europeo straordinario del 23 aprile 2015 22 aprile 2015 a

Dettagli

RIUNIONE DEL COMITATO DIDATTICO TRANSITORIO PER LA CLASSE DI TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO A017 VERBALE DELLA SEDUTA

RIUNIONE DEL COMITATO DIDATTICO TRANSITORIO PER LA CLASSE DI TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO A017 VERBALE DELLA SEDUTA Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici RIUNIONE DEL COMITATO DIDATTICO TRANSITORIO PER LA CLASSE DI FORMATIVO ATTIVO A017 VERBALE DELLA SEDUTA Il giorno 23 del mese di aprile dell anno 2013,

Dettagli

Elaborazione grafica dei dati desunti dai questionari di valutazione -FASE FINALE-

Elaborazione grafica dei dati desunti dai questionari di valutazione -FASE FINALE- 13 ISTITUTO COMPRENSIVO "Albino LUCIANI" RIONE GAZZI FUCILE - 98147 MESSINA (ME) Codice Fiscale 80007440839 - Codice Meccanografico MEIC86100G Telefono 090687511 - Fax 090680598 - E-Mail: meic86100g@istruzione.it

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti Rapporto dal Questionari Studenti SCUOLA xxxxxxxxx Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il questionario studenti ha lo scopo di indagare alcuni aspetti considerati rilevanti per assicurare il benessere

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli