La stangata d autunno

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La stangata d autunno"

Transcript

1 Pagina 2 Arrivano raffreddore e influenza Pagina 4 Menopausa: non bisogna drammatizzare Pagina 5 Emicrania e cefalea tensiva Pagina 6 Ticket: c è tempo fino al 1 novembre Prevenzione I consigli Disturbi Sanit F A R M A C I E A S S O C I A T E Periodico di zione a cura dei Farmacisti Associati Distribuzione gratuita La stangata d autunno Col primo freddo tornano i mali di stagione, ma la natura ci può aiutare a combattere raffreddore e influenza I prodotti in promozione solo

2 2 R affreddore, tosse, mal di gola e influenza sono i disturbi più comuni che ogni autunno e inverno affliggono milioni di persone di tutte le età, in particolar modo bambini e anziani. L anticipo dei primi freddi di quest anno ha scatenato batteri e virus tipici della stagione fredda. Il nostro organismo è alle corde. Non da ultimo per altri concomitanti attacchi: smog, stress e sbalzi di temperatura. In questo quadro s indeboliscono i meccanismi di adattamento e di difesa dell'organismo. Senza considerare l aumento delle possibilità di ammalarsi legati al soggiorno in luoghi chiusi ed affollati come centri commerciali, mezzi pubblici, asili e scuole. La più classica conseguenza del raffreddore consiste in una infiammazione con edema della mucosa nasale. E la cosiddetta rinite provocata da fattori allergeni e virus. L alterazione provoca congestione e gocciolamento. Il raffreddore è una forma Arrivano raffreddore e influenza Cause e differenze tra i vari sintomi provocati da virus e batteri Incidono anche smog e luoghi chiusi particolare di rinite di origine virale. Esistono anche riniti croniche (vasomotoria e atrofica) e altre passeggere (allergica). Al raffreddore spesso si accompagnano mal di gola, tosse e febbre. Ma la presenza di questi sintomi non indica con certezza la comparsa dell influenza. A volte è solo l azione del virus che agisce sull epitelio della gola o su altre zone dell apparato respiratorio. Luigi Fantozzi I rimedi per le malattie stagionali Il vademecum dei sintomi RAFFREDDORE. Il freddo può determinare una riduzione delle difese immunitarie e facilitare l aggressione da parte di rinovirus. I rinovirus conosciuti sono più di 100 ed agiscono soprattutto nella stagione fredda. RINITE. Infiammazione della mucosa del naso che porta a vasodilatazione a livello delle arteriole terminali e alla contrazione delle vene. I capillari della mucosa nasale divengono pertanto permeabili e congestionati. RINORREA : ovvero naso che cola. All inizio il muco è fluido e trasparente, per poi divenire più consistente ed ostruire maggiormente le condotte nasali. Non è detto,specie negli adulti, che quando il muco sia di colore più intenso vi sia una infezione batterica in atto. CONGESTIONE: ovvero naso chiuso. Ciò avviene non solo per la presenza del muco ma soprattutto per la dilatazione dei vasi sanguigni conseguente all infiammazione. STARNUTI. Avvengono perché la mucosa nasale è irritata a seguito dell infezione virale. Rappresentano, al pari della tosse, l arma di difesa con cui vengono eliminate verso l esterno le particelle indesiderate. Ma la natura ci aiuta con lechinacea e luncaria ono due rimedi naturali spesso decisivi per evitare gli antibiotici nella cura dei mali di stagione, soprattutto nei più piccoli. LEchinacea è uno stimolante delle difese naturali dell'organismo. Impiegata prima dell'inverno può funzionare da efficace deterrente. È indicata soprattutto in quei bambini che tendono ad ammalarsi spesso in quanto riduce gli episodi infettivi. È opportuno già durante l autunno effettuare una terapia preventiva assumendo un integratore che rafforzi le difese immunitarie. Analogamente alla Echinacea luncaria è un altro coadiuvante delle naturali difese dell'organismo. In commercio esistono prodotti di alta qualità certificati per i componenti naturali, efficaci per bambini o adulti nelle dosi e nelle indicazioni consigliate. Basta rivolgersi dal farmacista Farmapiù della tua zona per ricevere preziosi consigli sul tipo di integratore da utilizzare e sulla sua corretta somministrazione. Dillo a Farmapi: la rubrica dei lettori Parte da questo mese la rubrica dei lettori Farmapiù. Pubblicheremo le vostre lettere rispondendo a domande, suggerimenti e osservazioni. Disponibile per adulti e bambini Narhinel Stick Balsamico 6,00 Pulizia vie nasali per bambini Narhinel Soluzione fisiologica 20 fl. 4,50 Ricambi usa e getta 4,20 Decongestionante nasale Rino Get Spray nasale 15 ml 6,95 CONFEZIONE SPECIALE Aspiratore Narhinel + Soluzione fisiologica 8,30 Immunostimolante naturale a base di Propoli ed Echinacea Immunomix Sciroppo bambini 11,70 50 Capsule 14,90 FARMAPIU INFORMA - Periodico a distribuzione gratuita - Editore: FARMAURORA Società Consortile a r.l. - Via Speziale 30, TARANTO - P. IVA Direttore responsabile: Francesco Iato Comitato di Redazione: Vito Novielli, Gianfranco Galbiati, Rosa Martina Giorgio, Giuseppe Pitrelli, Raffaello Recchia, Cosimo Sammaruga - Sede: Via delle Violette n.c. Z.I. ASI Modugno (Ba) Tiratura: copie - Progetto grafico e impaginazione: Studio Marangio Bari - Foto: Archivio Imagic, Flickr, Istockphoto, Microsoft clip art - Gli articoli sono a cura della Redazione Stampa: Editrice Martano srl - Via Belgio, 7 - Z. I. Lecce - Stab. Bari: Via delle Magnolie, 21 - Z.I. ASI - Modugno (Ba) N. 3 - N. Reg. Generale 1740/ N. Reg. Stampa 16/2008 Tribunale di Bari

3 Dalla natura un segreto benefico La propoli una miscela di sostanze naturali, di straordinaria e poco conosciuta efficacia terapeutica, che le api raccolgono dalle gemme di piante ricche di balsami e resine. É anche detta l antibiotico naturale ed è una delle droghe naturali più utilizzate nella stagione fredda grazie alle sue note capacità antibatteriche ed antivirali. La propoli è composta dal 50-55% di balsami e resine, 30-40% di cere, 5%di oli essenziali e 10% di composti tra cui flavonoidi e derivati fenolici diversi che contengono le preziose virtù terapeutiche. La parola propoli deriva dal greco pro a favore e polis città: a difesa della città e queste sono le sue principali attività: 1. Azione antibatterica La sua attività è sia di tipo batteriostatico Propoli: l antibiotico naturale Si ricava dalle api e regala otto straordinari effetti (impedisce la moltiplicazione dei germi), che battericida, cioè in grado di ucciderli. La massima efficacia si ottiene somministrando la propoli il più precocemente possibile e continuando la cura per almeno 15 giorni. 2. Azione antivirale Ha una valida azione sui virus della influenza e su quelli erpetici, sembra che impedisca la penetrazione del virus nella cellula e che abbia un attività tossica anche contro l adenovirus responsabile del raffreddore. 3. Azione antimicotica É particolarmente attiva nelle micosi cutanee superficiali da Candida con attività di tipo micostatico, cioè bloccante la crescita dei funghi. La cura va fatta per un periodo non inferiore a 30 giorni. 4. Azione antinfettiva e immunostimolante Previene le malattie da raffreddamento delle prime vie aeree seguendo tre cicli di cura di 30 giorni intervallati da 15 di sospensione. 5. Azione antinfiammatoria 6. Azione protettiva sui vasi sanguigni 7. Azione protettiva del fegato 8. Azione antiossidante Le preparazioni farmaceutiche più usate sono gocce e sciroppo, l estratto secco utilizzato per la preparazione di compresse, compresse effervescenti o bustine solubili la soluzione idroglicerica, priva di alcool, usata per la preparazione di gocce per i più piccini e gli spray orali con e senza alcool per adulti e bambini. Teresa Balenzano 3 EDITORIALE Il sistema della distribuzione del farmaco in Italia è considerato un modello di eccellenza in tutta Europa. Basti pensare che nelle oltre 17mila farmacie del nostro Paese entrano, ogni giorno, con fiducia tre milioni di persone e un milione di essi, ne esce senza pagare nulla tra farmaci e servizi ottenuti. La rete delle 17mila farmacie dislocate capillarmente su tutto il territorio nazionale, con una grande ampiezza e flessibilità di orari, permette ai cittadini di trovare sempre un servizio che la distribuzione commerciale non potrebbe offrire anche perché non è presente né capillarmente, né tanto meno omogeneamente sul territorio nazionale. un vero primato quello delle farmacie che attraverso il proprio radicamento territoriale riescono a servire anche l inera popolazione del Paese, compreso il 75% dei cittadini che vivono in centri al di sotto dei Così cambierà il ruolo delle farmacie 10mila abitanti. Un ruolo fondamentale e strategico che riescono a svolgere grazie all apporto insostituibile e complementare delle 32 cooperative di distribuzione del farmaco - aderenti nella quasi totalità a Federconsumo- Confcooperative - che offrono i propri servizi a oltre farmacie, garantendo rifornimento in ogni angolo del Paese, anche di domenica o di notte (complessivamente le imprese che a livello nazionale si occupano di distribuzione dei farmaci sono 42, per un totale di 5mila occupati, ndr.). Un radicamento territoriale ampio e di grande flessibilità di orari, quello delle farmacie, che permette ai cittadini di trovare sempre un servizio fruibile. Queste caratteristiche rendono la farmacia un insostituibile presidio socio-sanitario del territorio. Diventeranno centri di prevenzione e medicina territoriale Un polo di servizi offerti ad alta professionalità che non può essere assoggettato a una deregulation selvaggia. Quello dei farmaci è uno dei settori in cui la terapia della liberalizzazione e della deregolamentazione a ogni costo può produrre gravi controindicazioni danneggiando i cittadini anziché avvantaggiarli. Bisogna discernere tra i molti casi nei quali liberalizzare e allargare le maglie del mercato può ridurre i prezzi a beneficio dei consumatori, migliorare i servizi e spronare la competitività delle imprese e, invece, i casi nei quali bisogna utilizzare soluzioni che rispondono meglio alle esigenze dei cittadini. Le farmacie vanno viste nel loro potenziale evolutivo come snodi di una medicina del territorio, presidio della salute, leve per estendere la prevenzione in una logica di sussidiarietà orizzontale in un modello allargato e integrato di Welfare di comunità. É in questo ruolo multifunzionale che già svolgono che le farmacie possono allargare e rendere sempre più innovativo e all avanguardia il proprio ruolo fungendo da posto di primo soccorso; da centro di sensibilizzazione per la cultura della prevenzione; inventandosi e offrendo anche dei servizi a domicilio. Insomma, la parola d ordine è, quindi, innovare i servizi ed elevarne la qualità per rispondere a una domanda crescente e sempre più complessa. Domanda alla quale il Welfare statale riuscirà sempre meno a dare delle risposte, mentre la rete del welfare di comunità vede in prima fila farmacie e cooperative. Vito Novielli VICEPRESIDENTE FEDERCONSUMO- CONFCOOPERATIVE Apropos C Tuss Sciroppo per Adulti 250 ml 9,75 Sciroppo per Bambini 150 ml 8,40 Sconti del 20% su tutti gli altri prodotti della linea Apropos Prodotti a base di Propoli Apropos Gola Spray orale per Adulti 25 ml 7,60 Spray orale per Bambini 25 ml 7,00 Apropos Naso Spray 25 ml 7,00 Apropos C 20 Combresse efferv. 8,75 Noxamicin Tuss Sciroppo tosse 150 ml 8,60

4 4 La menopausa l evento fisiologico che corrisponde al termine del ciclo mestruale e dell'età fertile. Una transizione travagliata che per molte donne è costellata da notevoli disagi. Per capire meglio come affrontarla e quali sono i riflessi di questo irreversibile stadio vitale femminile abbiamo incontrato la dottoressa Rosa Guagliardo, dirigente medico del consultorio familiare di Cassano delle Murge, nel barese. Uno dei centri all avanguardia della Asl Bari con circa 5000 prestazioni all anno su una bacino di 20 mila abitanti. La menopausa non una malattia, ma un passaggio della vita, chiarisce subito la dottoressa Guagliardo. Il periodo s è notevolmente allungato a seguito dell innalzamento dell aspettativa di vita media. In passato le donne erano costrette a vivere in menopausa dieci, al massimo venti anni. Oggi tocca la vita della donna per 30 Menopausa, non bisogna drammatizzare Da un consultorio pugliese il parere dellesperta: la dottoressa Rosa Guagliardo o anche 40 anni. E dov è il problema? Che questa trasformazione giunge attorno ai 50 anni, quando la donna è all apice della sua vita professionale e nel bel mezzo dell esple-tamento del suo ruolo di madre e di moglie. L assetto sociale, il mito dell immagine cozzano tremendamente con le difficoltà dell assenza di fertilità. C è una maggiore resistenza ad accettarla e a gestirla. Anche perché s affronta con grande ritardo l esperienza del primo figlio, un altro fattore che certamente non agevola. Quando una donna in menopausa? Vi sono diversi sintomi, quasi tutti codificati: l insorgenza di ventate di calore, vertigini, sudorazione, osteoporosi avanzata, disturbi alla sfera genitale che sovente appaiono nei rapporti sessuali. Quali sono gli effetti nel lungo periodo? L invecchiamento, la secchezza vaginale e l osteoporosi, la conseguenza più grave. Le ossa, cioè, s indeboliscono per l assenza dell azione trofica degli ormoni. Quante donne vi chiedono aiuto e come rispondete alle loro richieste? Il cruccio di molte donne Sono tante, anche perché il nostro è un servizio gratuito. L intervento viene personalizzato caso per caso. Cerchiamo di capire il tipo di vita e di famiglia dell assistita, soprattutto verifichiamo il suo stato di salute generale. In presenza di una buona calcificazione ossea e senza complicanze cardiovascolari il decorso può all occorrenza solo essere sostenuto a livello psicologico. Quando il quadro è meno roseo s interviene con una terapia ormonale sostitutiva. Somministriamo artificialmente gli ormoni che l ovaia non produce più allungando così il ciclo. Queste scelte, tuttavia, vengono fatte nell ambito di uno stretto legame del rapporto medico paziente. A parte la terapia ormonale esistono altri tipi di rimedi? Vi sono prodotti di origine naturale come la soia, o gli isoflavoni, che possono aiutare. Hanno un azione simile a quella ormonale, ma agiscono solo sui sintomi. Francesco Iato Il Un minerale prezioso per le donne magnesio pu essere decisivo nella pratica ginecologica. E un minerale prezioso in ogni fase della vita di una donna. La sua efficacia è nota nella dismenorrea, nella sindrome premestruale, in gravidanza e durante l allattamento. Ma recentemente è stato studiato in relazione a disturbi del comportamento alimentare, sempre più diffusi tra le giovani donne oltre che per prevenire alcuni effetti dell invecchiamento. Una dieta sbilanciata, soprattutto un consumo eccessivo di fibre e l apporto insufficiente di proteine favoriscono stati deficitari di vari nutrienti tra cui il magnesio. E il caso delle diete pret a porter ispirate al mito della bellezza e della magrezza a tutti i costi. Molte ragazze vittime di disturbi alimentari abusano anche di lassativi e diuretici, ricorrendo spesso al vomito autoindotto. L ipomagnesia che ne deriva può concorrere a manifestazioni neuropsichiche come ansia, angoscia, insonnia, emotività; somatizzazioni neurovegetative come tachicardia, nodo alla gola, difficoltà respiratorie, vampate e pallori, sintomi gastrointestinali; manifestazioni neuromuscolari come crampi, astenia muscolare, mialgie. Anche molte donne anziane sperimentano stati di deficit di magnesio per difficoltà nella masticazione, perdita dei denti, ridotta salivazione, alterazioni del gusto. Incidono, inoltre, la scarsa disponibilità economica e la solitudine, soprattutto nelle grandi città. Una supplementazione di magnesio in questi casi si è dimostrata utile nel contrastare gli effetti dell invecchiamento, in particolare l insorgenza dell osteoporosi. Magnesio alleato fedele a tutte le età Snobbato dalle diete un autentico toccasana per lorganismo femminile La dismenorrea primitiva primaria, invece, è una patologia che colpisce circa il 50-60% delle donne dall adolescenza alla menopausa ed è caratterizzata dall insorgenza di dolori crampiformi in concomitanza al periodo mestruale. Gli antinfiammatori non steroidei, efficaci sui sintomi ma spesso gravati da effetti collaterali, possono essere sostituiti con successo dalla somministrazione di pidolato di magnesio (il principio attivo di Donnamag) per sei giorni, a partire da 3 giorni prima del ciclo. Il magnesio infatti agisce sulla contrattilità uterina e contrasta efficacemente il dolore. La carenza di magnesio sembra responsabile anche della sindrome pre-mestruale, associato all ovulazione o alla fase successiva del ciclo. La donna lamenta stanchezza, irritabilità, gonfiore addominale e del seno, ritenzione idrica, fame nervosa, umore altalenante. Il magnesio nella sindrome premestruale è di estrema importanza perché modula l attività della serotonina e di altri neurotrasmettitori, condizionando il cervello e l intestino. Nel primo caso livelli alterati di serotonina spiegano stati depressivi, aggressività, disturbi dell umore, nel secondo il gonfiore addominale. Il trattamento preventivo con pidolato di magnesio riduce notevolmente il grado di eccitabilità delle cellule nervose attenuando i sintomi. Alessandra Graziottin DIRETTORE DEL CENTRO DI GINECOLOGIA E SESSUOLOGIA MEDICA OSPEDALE SAN RAFFAELE RESNATI, MILANO Donnamag premestruale 15 Compresse 10,00 16,00 Donnamag menopausa 30 Compresse

5 5 Un miliardo di casi nel mondo Emicrania e cefalea tensiva L emicrania è un complesso problema clinico che da studi epidemiologici del 2007 riguarda in media il 12% della popolazione mondiale. Lo dichiara al nostro magazine il professor Paolo Livrea, a capo del dipartimento di neuroscienze del Policlinico di Bari. Sollecitato su una patologia molto diffusa anche in Puglia, l autorevole docente osserva che: l emicrania colpisce il 6% degli uomini e il 17% delle donne. La distribuzione mondiale è abbastanza uniforme, ma in Asia c è una minore prevalenza, il 7%, mentre in Canada (14%) e nel nord Europa (fino al 20%) un incidenza maggiore. Fattori ambientali e genetici sono probabilmente alla base di queste differenze. Qual la frequenza degli attacchi? Si registra oltre un attacco al mese nella metà dei casi. Per il 20% circa di queste situazioni si associano segni neurologici acuti come la cosiddetta aura, che compare al momento o durante la crisi e, più raramente, dopo. In cosa consiste laura emicranica? La più comune è quella visiva che si manifesta con oscuramenti della visione o apparizioni di figure con margini a zig zag o alterazioni delle figure viste, ingigantite, rimpicciolite, spezzate. Possono verificarsi anche distorsioni della visione, presenza di piccole aree luminescenti o colorate, fenomeni di depersonalizzazione. Questi sintomi rientrano in circa 30 minuti. La crisi, invece, come si manifesta? Inizia un dolore pulsante, prevalentemente localizzato su un lato del cranio, ma anche in altre zone. L entità del dolore può essere molto intensa. La durata è variabile, da poche ore o meno, ad alcuni giorni. In più si sommano fenomeni vegetativi: nausea, vomito, fotofobia, malessere generale. Un altro fenomeno che segue alle crisi ripetute è la allodinia che induce una dolorabilità eccessiva nella parte interessata, al semplice sfioramento. Il mal di testa coincide solo con lemicrania? No, esiste un secondo tipo di cefalea, diversa dall emicrania, che è quella tensiva. E molto diffusa? La prevalenza è superiore Riconoscerle, curarle, prevenirle Intervista ad un luminare: Paolo Livrea docente alluniversit di Bari all emicrania. Raggiunge cifre del 30-35% di casi nella popolazione e interessa bambini, adolescenti e adulti. Che differenza c tra cefalea tensiva ed emicrania? La cefalea tensiva ha caratteristiche di dolore diverse. Il dolore è trafittivo, non pulsante e non unilaterale. L andamento può essere a crisi, ma più comunemente con episodi di lunga durata, non di ore ma di giorni, o settimane o mesi. I meccanismi che inducono le due forme sono profondamente diversi e da ciò discende un diverso approccio terapeutico. Di certo ambedue le forme producono invalidità importante poiché interferiscono con l attività quotidiana. L emicrania e la cefalea tensiva sono la prima causa di assenza dal lavoro ed hanno effetti sfavorevoli nei legami di relazione, a livello familiare, sociale, addirittura nella vita affettiva. In concreto che disagi incontrano i pazienti? Le crisi producono ripercussioni anche gravi sulla capacità di studio, nella pianificazione del futuro lavorativo, negli avanzamenti di carriera e addirittura nell organizzazione del tempo libero e dello svago. Tutto questo può generare quadri di depressione più o meno persistente. Ma la depressione associata all emicrania può emergere anche per meccanismi biologici e non solo per fattori psicologici secondari. La ricerca riuscita a spiegare lorigine dellemicrania? Da meno di un decennio s è capito che la genesi dell emicrania risiede in un anormale attività elettrica ed un alterazione del flusso ematico in specifiche del cervello. Esse partono dal lobo occipitale, l area deputata alla visione e questo spiega i sintomi visivi dell aura. Un ruolo fondamentale, però, è assunto da stazioni neurologiche più basse nel tronco dell encefalo dove risiedono i nuclei dei circuiti che regolano la soglia al dolore, riducendola. Non conosciamo le cause di queste alterazioni, ma sono visibili con specifiche tecniche di risonanza magnetica durante le crisi. In forme di lunga durata si hanno alterazioni metaboliche permanenti in tali sedi, anche esse visibili con risonanza magnetica. Il coinvolgimento di queste sedi nel tronco dell encefalo spiega probabilmente la allodinia ma anche la concomitante presenza di dolore neuropatico, cioè l aumento della percezione degli stimoli dolorosi somatici. Inoltre la disregolazione del lobo occipitale si diffonde ad altre aree celebrali (spreading depression) inducendo altri difetti visivi o disordini cognitivi-affettivi regolati da tali aree. Che tipo di rischi sono legati allemicrania? Nei casi più gravi esiste un rischio di malattia vascolare se contemporaneamente si associano altri fattori di rischio come il fumo o nelle donne l uso di estroprogestinici, o ancora la presenza di una malformazione cardiaca comune nella popolazione normale, totalmente asintomatica, chiamata forame ovale pervio, e che è riconosciuta come fattore di rischio per vasculopatie cerebrali quando di grandi dimensioni. In generale un soggetto affetto da emicrania dovrebbe limitare al massimo tutte le condizioni oggi note come fattore di rischio cerebrovascolare ed adottare stili di vita oggi noti come protettivi per tale condizione. Come vanno affrontate diagnosi e terapia? E fondamentale un corretto inquadramento clinico. Occorre differenziare le forme di emicrania e di cefalea tensiva da altre forme di cefalea sintomatica, sintomo cioè di lesioni cerebrali o di patologie di altra natura (da ipertensione arteriosa; da difetti visivi; da sinusopatie; da patologie dentali o da molte altre cause). E auspicabile che l intero territorio regionale si doti di adeguati centri per le cefalee ed il dolore neuropatico. Perch necessaria una rete regionale? Perché è necessario lavorare con diverse competenze in collegamento tra loro, affinché il soggetto affetto abbia chiari punti di riferimento. Nella Medicina di Famiglia, nella specialistica neurologica e presso i reparti di Neurologia pugliesi già esistono tutte le competenze necessarie, ma occorre un organizzazione in rete assistenziale che cooperi costantemente. Paradossalmente, ad esempio, in Puglia esiste un emigrazione di pazienti verso altre regioni pari allo 0,5% circa del totale dei ricoveri, così come emerge da un indagine fatta sulle cartelle cliniche ospedaliere ( ). Lo studio ha evidenziato la presenza di ben ricoveri extraregionali per vari tipi di cefalea sugli 8 milioni di ricoveri effettuati in totale in Puglia. Ci sono farmaci efficaci? Da oltre un decennio disponiamo di farmaci in grado di curare le crisi e prevenirle e spesso sono principi già utilizzati per altre patologie. Francesco Iato Analgesico Cibalginadue Fast 24 Compresse 8,00 12 Compresse 4,50 Analgesico con sucralfato Ketodol 20 Compresse 5,49

6 6 O ltre 30 milioni di persone al mondo (il 40% ha più di 60 anni) fanno uso di farmaci antiinfiammatori per la cura di malattie reumatiche, per esempio l'artrosi, ma anche negli stati febbrili o per la terapia del dolore più comune come un mal di testa, un torcicollo o i dolori mestruali. Benché efficaci non bisogna mai sottovalutare il principale effetto collaterale di questi medicinali. Ovvero il rischio, per chi li usa abitualmente, di ammalarsi di ulcera da 3 a 6 volte maggiore o di essere colpiti da qualche sua complicazione, tra cui la famigerata emorragia gastrointestinale. I rischi aumentano sensibilmente con l'età, se si consumano parallelamente altri farmaci (per esempio i cortisonici) oppure se sono presenti altre gravi malattie. Molti pensano, sbagliando, che la causa del danno sia solo il contatto degli antinfiammatori con la mucosa gastrica. In realtà essi provocano un irritazione diretta della parete gastrica e locale sulla mucosa gastrica che determina la necessità di assumerli a stomaco pieno. L altro effetto è l inibizione della sintesi di alcune sostanze (le prostaglandine) direttamente L antinfiammatorio intelligente che protegge lo stomaco Per chi ne abusa meglio scegliere farmaci giusti coinvolte nei meccanismi del dolore e dell infiammazione ma, nello stesso tempo, le principali difese attive dello stomaco. Ci spiega perch anche l assunzione per via parenterale o rettale invece che per os (bocca) può portare comunque a gravi lesioni della parete gastrica. L uso continuato degli antiinfiammatori senza stretto controllo medico o l abuso possono provocare anche altri effetti collaterali che interessano fegato, reni, polmoni e l apparato emopoietico. Ma se adoperati in modo corretto questi sgraditi effetti si riducono a meno dell 1% dei casi, mentre le ulcere gastriche si manifestano nel 3-4% dei soggetti. Per ridurre le complicanze gastriche, soprattutto se la terapia è lunga, si raccomanda l uso contemporaneo di un farmaco gastroprotettore. In genere si associano i cosiddetti inibitori della pompa protonica che riducono l acidità nello stomaco e sono efficaci nel prevenire e nel trattare le lesioni gastro-duodenali. Non mancano, però, ostacoli al loro corretto utilizzo poiché la prescrizione a carico del sistema sanitario nazionale è limitata a casi particolari ed il loro costo è di fascia medio-alta. Occhio, ovviamente, ai farmaci antiinfiammatori da banco, ultimamente disponibili in formulazioni per uso orale che riducono la possibilità di danno gastrico. Le pillole di ultima generazione Tra gli eccipienti elencati nella specialità VOLTADVANCE, ad esempio, ritroviamo il bicarbonato di potassio che evidentemente riduce l acidità dello stomaco, oppure nel KETODOL la compressa di antinfiammatorio (KETOPROFENE) è rivestita con il Sucralfato, un polimero di saccarosio e idrossido di alluminio che all interno dello stomaco forma un gel molto denso e appiccicoso che ha una spiccata azione protettiva nei confronti della mucosa gastrica. Luso degli antiinfiammatori rappresenta un serio problema per gli anziani che spesso tendono all iperconsumo, quindi diventa fondamentale la figura del farmacista che dovrebbe sempre valutare i fattori per lo stomaco. A chi chiede un prodotto da banco è bene raccomandare farmaci gastroprotettivi, soprattutto ai soggetti ad alto rischio. Fondamentale anche l zione completa e a tutti i livelli: reazioni avverse, interazioni farmacologiche, l indicazione del dosaggio massimo, la durata della terapia, i modi e i tempi di somministrazione di tali principi attivi. Ernesto Straziota Consigli per ligiene della dentiera S ovente dopo l'applicazione di una protesi non ci viene spiegata la necessità di tenerla meticolosamente pulita. Piccoli accorgimenti possono invece essere utili per conservarla intatta nel tempo e prevenire l'insorgere di carie sui denti residui e infiammazioni gengivali. Per evitare la carie si deve rimuovere ogni residuo di cibo particolarmente in prossimità dei pilastri dentari. Perché non insorgano infiammazioni gengivali ogni detrito alimentare va eliminato dalle zone ricoperte dallo scheletro protesico. La bocca e le protesi vanno lavate dopo ogni pasto e prima di coricarsi. Protesi L elisir di lunga vita Essere scrupolosi in questa operazione serve a ridurre carica batterica ed acidità dovuta agli alimenti che assumiamo, e quindi a preservare denti e resina di cui le protesi sono fatte. Una corretta e costante igiene serve a scongiurare l'insorgere di micosi all'interno del cavo orale a volte resistentissime ad ogni trattamento farmacologico che obbligano il paziente a lunghi periodi di non utilizzo della dentiera. Per la pulizia della protesi non vanno mai usati detersivi domestici perché sono troppo abrasivi per ogni tipo di resina. Si consiglia invece di immergere la protesi almeno una volta al giorno in acqua, per almeno 15 Cos si evitano usura e infiammazioni al cavo orale minuti, aggiungendo all'acqua compresse effervescenti o soluzioni appositamente studiate. Successivamente si deve spazzolare con spazzolino con setole dure e dentifricio per rimuovere ulteriori depositi di cibo e tartaro. In mancanza di dentifricio e spazzolino se per esempio ci si trova fuori casa, può essere sufficiente risciacquare bocca e protesi anche con sola acqua, in attesa di una pulizia più accurata. opportuno, di norma, consentire al tessuto gengivale di riposare la notte togliendo la protesi che va riposta in un contenitore colmo di acqua: questo per evitare disidratazione della resina, e conseguente modifica strutturale della stessa. Rosa Giorgio Antinfiammatorio - Antidolorifico Per la cura delle protesi dentarie Voltadol 10 Cerotti 11,00 Voltadol 5 Cerotti Steradent 60 Compresse PP Steradent Crema adesiva PP 5,60 8,50 5,80

7 Arrivano le nuove regole S litta al primo novembre il termine per la presentazione della documentazione riguardante l esenzione dal pagamento dei ticket sui farmaci e sulle visite specialistiche. Lo ha deciso con una circolare la giunta regionale pugliese sul finire di settembre raccogliendo proteste e disagi dei cittadini. Il nuovo regime di esenzione non prevede l autocertificazione sinora adottata. Un sistema che ha prodotto numerosi raggiri al sistema sanitario e vantaggi a chi non ne aveva diritto. Ora lallungamento dei tempi (la scadenza precedente era il primo ottobre) consentirà ai beneficiari di adeguarsi. Vediamo, dunque, quali sono gli obblighi a carico degli assistiti. Ticket c è tempo fino al 1 novembre Questi ultimi potranno ricevere zioni e il fac simile dei modelli anche presso la farmacia Farmapiù della zona di residenza. Per usufruire delle esenzioni non basterà più la semplice dichiarazione alle Asl. Gli aventi diritto dovranno esibire il modello Cud o il 730 o Unico alle Aziende sanitarie che a loro volta dovranno verificare il reddito del Alle Asl, poi, si ritirerà il modello da compilare per beneficiare in regime transitorio delle nuove regole che entreranno in vigore definitivamente dal primo gennaio Le Asl dovranno consegnare agli interessati, muniti di Per zioni e ritiro modelli baster recarsi alle Asl o nelle farmacie della nostra rete dichiarazione dei redditi, l apposito modello A, timbrato e vidimato dall operatore. Questa copia avr valore provvisorio sino alla consegna del modello definitivo che avverrà entro il e senza il quale non sarà possibile non pagare i medicinali. Per i pazienti e i titolari di pensione sociale l esenzione totale scatta alla soglia di 29 mila euro rispetto al tetto precedente di 22 mila. Le nuove esenzioni si baseranno sul reddito del nucleo familiare considerato ai fini Irpef e non più su quello risultante dallo stato di famiglia e dovranno essere rinnovate obbligatoriamente da tutti gli aventi diritto. I nuovi limiti di reddito per aver diritto all esenzione del ticket sono i seguenti: Il limite per l esenzione totale è elevato a euro ,00 di imponibile IRPEF con incremento di euro 1.000,00 per ogni figlio a carico (TOT08). Il limite per l esenzione parziale è elevato a euro ,00 di imponibile IRPEF con incremento di euro 1.000,00 per ciascun figlio a carico (PAR09). Il limite per l esenzione parziale per i pazienti di età superiore a 65 anni è elevato a euro ,00 di imponibile IRPEF incrementato di euro 1.000,00 per ciascun figlio a carico (PAR09). Francesco Iato 7 Pediculosi, le domande pi frequenti La riapertura delle scuole riporta alla attualità un problema non diffuso, ma comunque presente e fonte di disagi tra i nostri figli come la pediculosi, la diffusione dei pidocchi. Il tema si presta spesso ad equivoci, false credenze e cattiva zione. Per questo abbiamo provato a mettere insieme le domande e i dubbi più frequenti sull argomento. Come avviene il contagio? L'infestazione da pidocchi avviene per contagio da persona a persona. Il pidocchio non è munito di ali e si trasferisce da una testa all'altra per contatto. Ci sono altri portatori che trasferiscono il parassita da una persona all'altra: pettini, spazzole, cappelli, asciugamani, cuscini. Ambienti quali scuole, piscine o palestre possono ovviamente favorire la diffusione del contagio. Il fenomeno riguarda soprattutto i bambini e va affrontato con precisi accorgimenti Quali sono i segnali dallarme? Se un bambino si gratta frequentemente Occhio ai pidocchi Guida alla eliminazione la testa è segno che qualcosa non va. Altro indizio è la presenza di crosticine sul cuoio capelluto. E' bene osservare attentamente i capelli: se si notano dei puntini allungati e biancastri, specie dietro le orecchie o nella zona della nuca, vuol dire che ci sono delle uova del parassita (lendini). In questo caso l'infestazione è in atto. Come si diffonde l invasione? La pediculosi non va sottovalutata ma rapidamente trattata. Basta poco tempo per ritrovare la testa completamente infestata. La femmina del pidocchio riesce a deporre circa 300 uova in tre settimane di vita. Queste si attaccano saldamente alla base del capello; l'uovo si schiude dopo circa 10 giorni. Il parassita si ciba del sangue aspirato dal cuoio capelluto e diventa adulto dopo circa due settimane. Così il ciclo riproduttivo continua. Cosa fare in caso di contagio? Utilizzare prodotti specifici per il trattamento della pediculosi. Si tratta di shampoo, lozioni o creme da applicare sulle zone infestate. Sono prodotti in genere ben tollerati dalla cute e privi di effetti tossici ed odori sgradevoli. Come si fa a capire che lattacco passato? E' necessario ripetere il trattamento dopo circa una settimana dalla prima applicazione per uccidere le larve nate dalle uova superstiti. Un metodo efficace per eliminare le uova è la rimoziopne manuale delle stesse utilizzando appositi pettini a denti stretti. Marina Ressa Annalisa Di Noi NUMERIUTILI ASL FOGGIA Foggia Centralino ASL SAN SEVERO Centralino ASL CERIGNOLA Centralino SOCCORSO SANITARIO 118 URP Ufficio Relazioni con il Pubblico Numero Verde - FOGGIA URP Ufficio Relazioni con il Pubblico URP Ufficio Relazioni con il Pubblico Numero Verde - CERIGNOLA Trattamento antipidocchi Hedrin Soluzione 90 ml Delicato, non contiene insetticidi 13,80 Milice Schiuma 150 ml A base di piretrine 11,90 OMAGGIO con l acquisto di Hedrin + Milice Pettine Rimozione lendini e pidocchi

8 8 Le Farmapi vicine a casa tua Bari e hinterland Bari (Q.re Carrassi) Bari (Q.re Libertà) Bari - Carbonara Giovinazzo FANTOZZI & C. S.N.C. DOTT.EUGENIO & C. Via G. Petroni, 45/Ab Tel Bari MACARIO DOTT.SSA MARIA LUISA Via G. Petroni, 69/B Tel Bari MANCINI DOTT.GIOVANNI C.So Ben.tto Croce, 85 Tel Bari STANZIONE DOTT. LUCA Via G. Petroni, 85/I Tel Bari Bari (Q.re Japigia) LOZUPONE DOTT. VITTORIO Via Quasimodo, 39 Tel Bari RAGONE DOTT. ANGELO V.le Japigia, 43 Tel Bari RUBINO PENSATO DOTT.SSA ANNA Via Magna Grecia, 71/73 Tel Bari Bari (Q.re San Paolo) SCAROLA DOTT. EDMONDO Viale Puglia, 6 Tel Bari BALENZANO S.N.C. Via Brigata Bari, 126 Tel Bari LOZUPONE DOTT. VINCENZO Via Francesco Crispi, 99 Tel BARI TATEO DOTT. PASQUALE Via Manzoni, 55 Tel Bari Bari (Q.re Murat) BOCCUZZI DOTT.SSA GRAZIA C.so Vittorio Emanuele, 149 Tel Bari SCIUGA DOTT. PIETRO Via Crisanzio, 15 Tel Bari Bari (Q.re San Pasquale) CAPEZZUTO S.N.C Via Re David, 184/A Tel Bari CHIRIACÓ DOTT.SSA MARISA Via dei Mille, 131 Tel Bari DIVINCENZO DOTT.SSA FILOMENA Via Lattanzio, 10 Tel Bari PESOLA DOTT.SSA MARCELLA P.zza Umberto I, 22 Tel Bari - Carbonara RUSCIGNO DOTT. DOMENICO P.zza S. Maria del Fonte, 16 Tel Bari - Carbonara Bari - Ceglie del Campo FALAGARIO DOTT. GIUSEPPE Via di Venere, 14 Tel Bari - Ceglie Del Campo FALAGARIO S. RITA DOTT. GIUSEPPE Q.re S. Rita palazz. F/2 Tel Bari - Ceglie Del Campo Bitonto DEL SOLE DOTT. GIACINTO Via Traetta, 158 Tel Bitonto (Ba) MATTEOTTI DOTT. VACCA ORONZO Via Matteotti, 18 Tel Bitonto (Ba) SARACINO DOTT.SSA ANNA Via G.A. De Ildaris, 55 Tel Bitonto (Ba) FIORE DOTT.SSA GIULIETTA Via Papa Giovanni XIII, 8 Tel Giovinazzo (Ba) Modugno AVELLINO DOTT.SSA MARIA CRISTINA Via Roma, 83/85A Tel Modugno (Ba) CALIA DOTT.GIUSEPPE Via X Marzo, 84 Tel Modugno (Ba) CURCI DOTT.SSA IRENE C.so Vitt. Emanuele, 26 Tel Modugno (Ba) Palo del Colle SCAROLA DOTT.SSA ADELE ERMINIA Via Don Giuseppe Minerva, 24/26 Tel Palo Del Colle (Ba) Palese BELLOCCHI DOTT. MARIO Via G. Valle, 21 Tel Bari - Palese Terlizzi CONTE DOTT.SSA ANGELALBA C.so Garibaldi, 127 Tel Terlizzi (Ba) GIANNELLI DOTT.SSA ANNA MARIA Via Duomo, 17 Tel Terlizzi (Ba) Una rete di 186 farmacie al servizio dei cittadini

9 8 Le Farmapi vicine a casa tua Provincia di Bari Sud Adelfia Conversano Noci Rutigliano LOSURDO DOTT.SSA FILOMENA C.So Umberto I, 39 Tel Adelfia (Ba) CARVUTTO DOTT. CORAZZO ROSA Via Vavalle, 10 Tel Conversano (Ba) MASI DOTT. EUSTACHIO Via Togliatti Nc Tel Noci (Ba) DALENA DOTT.SSA ANNA MARIA Via Mazzini, 46 Tel Rutigliano (Ba) Capurso INDELLICATI DOTT. ENRICO Via Madonna del Pozzo, 178 Tel Capurso (Ba) MAINARDI DOTT.SSA MARIA CLAUDIA Via Torricella, 101 Tel Capurso (Ba) MASSAFRA DOTT. GIANPIERO Via Casamassima 18 Tel Capurso (Ba) Casamassima MIGGIANO DOTT. EUGENIO Viale Libertà, 45 Tel Casamassima (Ba) Cellamare VALORI DOTT. VINCENZO EREDI P.zza Risorgimento, 58 Tel Cellamare (Ba) VILELLA DOTT.RI GIUSEPPE E SALVATORE SNC P.zza della Repubblica, 24 Tel Conversano (Ba) Mola di Bari FORNARI DOTT. VINCENZO Via De Nicola, 104/108 Tel Mola di Bari (Ba) SPIGA DOTT. VITTORIO Piazza degli Eroi, 9 Tel Mola di Bari (Ba) Monopoli BRUNETTI DOTT.SSA ROSARIA Via A. Pesce, 9/E Tel Monopoli (Ba) LICCIULLI DOTT. PAOLO Via Vittorio Veneto, 38/44 Tel Monopoli (Ba) Noicattaro DALESIO DOTT. GIUSEPPE Via Principe Umberto, 63 Tel Noicattaro (Ba) Polignano a mare DE LAURENTIS DOTT.SSA BECCIA N. SAS P.zza S. Antonio, 41/43 Tel Polignano a Mare (Ba) Putignano LOSACCO DOTT. VINCENZO S.S. Km 19,229 Tel Putignano (Ba) Triggianello FANELLI DOTT.SSA FONTE C.so Vittorio Emanuele, 4 Tel Triggianello frazione di Conversano (Ba) DI DONNA DOTT. GIOVANNI Via Mola, 58 Tel Rutigliano (Ba) TATEO DOTT. GIOVANNI Corso Cairoli, 37 Tel Rutigliano (Ba) Triggiano CARETTO DOTT. VINCENZO Piazza della Croce, 19 TEL Triggiano Turi MASTROLONARDO DOTT. ANTONIO Via M. Orlandi, 7 Tel Turi (Ba) Valenzano SAN ROCCO DI STRAZIOTA DOTT. ERNESTO SNC Via S. Rocco, 25 Tel Valenzano (Ba) Una rete di 186 farmacie al servizio dei cittadini

10 8 Le Farmapi vicine a casa tua Provincia di Bari Ovest Altamura Cassano Murge Gravina in Puglia Santeramo in Colle CASIELLO DOTT.RI A. & G. snc. Via O. Serena, 20 Tel D'ALESSANDRO DOTT.SSA FLAVIA V.le Martiri, 119 Tel DAMBROSIO DOTT.VINCENZO Via Parisi, 98 Tel GIORDANO DOTT.SSA MARIA Via Selva, 73/A Tel MAGGI DOTT. NICOLA Vico F.lli Serena, 1 Tel ORESTE DOTT.SSA ROSA Via Bari, 16 Tel PAPPALARDO DOTT. FERDINANDO C.so Federico II, 52 Tel PIGNATELLI DOTT.GIAMMATTEO Via Gravina, 13 Tel VICENTI DOTT.SSA ELISABETTA V.le Martiri, 71 Tel GIORGIO DOTT.SSA ROSA MARTINA Via Vitt. Emanuele III, 60 Tel Cassano Murge (Ba) Gioia del Colle JACOBELLIS DOTT.SSA DE GENNARO Piazza Plebiscito, 1 Tel Gioia del Colle (Ba) LABRIOLA DOTT. R. & FIGLIO snc Via Vitt. Emanuele, 87 Tel Gioia del Colle (Ba) Gravina in Puglia ANCONA DOTT. ROCCO Via Silvio Pellico, 2/B Tel Gravina in Puglia (Ba) GALETTA DOTT.SSA BERENICE C.so G. Di Vittorio, 102/104 Tel Gravina in Puglia (Ba) GRASSO DOTT.SSA ADALGISA C.So G.Di Vittorio, 154 Tel Gravina in Puglia (Ba) MUMMOLO NARDULLI DOTT. GIUSEPPE P.zza Pelliciari, 29 Tel Gravina in Puglia (Ba) PONZIO DOTT. SALVATORE Via Milano, 12 Tel Gravina in Puglia (Ba) SCALESE DOTT.SSA CATERINA Via S. Domenico, 52 Tel Gravina in Puglia (Ba) SELVAGGIUOLO DOTT.SSA ELISABETTA C.so Aldo Moro, 72 Tel Gravina in Puglia (Ba) Irsina FESTA DOTT. RAFFAELE C.So Musacchio, 16 Tel Irsina (Mt) TRICARICO DOTT. FRANCESCO Via C. Musacchio, 132 Tel Irsina (Mt) Sannicandro di Bari NOVIELLI DOTT. VITO M.D. C.so Vitt. Emanuele, 50 Tel Sannicandro di Bari (Ba) DELL'ANNUNZIATA DOTT. FEDELE NATUZZI Via Annunziata, 98/102 Tel Santeramo in Colle (Ba) STILO DOTT. COSTANTINO Via G. Donizetti, 125 Tel Santeramo in Colle (Ba) Toritto CIRILLO DOTT. GIACOMO F. P.zza A. Moro, 38 Tel Toritto (Ba) RECCHIA & C. S.N.C. Via G.A. Pugliese, 206 Tel Toritto (Ba) Tricarico RECCHIA DOTT.SSA MARIA P.zza Garibaldi, 190 Tel Tricarico (Mt) Una rete di 186 farmacie al servizio dei cittadini

11 8 Le Farmapi vicine a casa tua Provincia di Foggia e BAT Foggia SALVATORE DOTT. PASQUALE Via P. Nenni, 50 Tel Foggia SANTACROCE DOTT. NAPOLITANO Via Martiri di via Fani, 32/34 Tel Foggia Ischitella LUSTRI DOTT. GERMANO Via N. Sauro, 46 Tel Ischitella (Fg) Poggio Imperiale GIULIANI DOTT. GIOVANNI Via Vittorio Veneto, 34 Tel Poggio Imperiale (Fg) Sannicandro Garganico MARCHESANO DOTT.SSA ANNA MARIA Via Risorgimento, 2/A Tel Sannicandro Garganico (Fg) San Severo FABRIZI DOTT. FABRIZIO Via Don F. Canelli,41 Tel San Severo (Fg) Manfredonia FARMACIA CENTRALE MURGO DOTT. GIUSEPPE C.so Manfredi, 225 Tel Manfredonia (Fg) Stornarella SIMONE DOTT.SSA CHIARA C.so Vitt. Emanuele III, 39 Tel Stornarella (Fg) Torremaggiore DEL CORSO DOTT.RI ANTONACCI E SALVATORE C.so G. Matteotti, 120 Tel Torremaggiore (Fg) Vico del Gargano D'ORSI DOTT. CLAUDIO MICHELE C.So Umberto I, 45 Tel Vico del Gargano (Fg) Andria BRUNFORTE DOTT.SSA GUGLIELMI COSTANZA Via Brunforte, 6 Tel Andria (Bt) DEL MONACO DOTT. LORENZO Piazza La Corte, 12 Tel Andria (Bt) Barletta CANNONE DOTT. DOMENICO P. Via Alvisi, 40 Tel Barletta (Bt) CANNONE DOTT. GIOVANNI V.le Marconi, 2/D Tel Barletta (Bt) DEL LEONE DOTT. GIANNONE G. P.zza Principie Umberto, 24 Tel Barletta (Bt) Bisceglie SILVESTRIS DOTT. VITANTONIO Via Imbriani,145/147 Tel Bisceglie (Bt) SIMONE DOTT. NATALE Via G. Di Vittorio, 2 Tel Bisceglie (Bt) Trani PORTALURI G. & C. snc Via Giorgio Almirante, 17 Tel Trani (Bt) LONIGRO EREDI DOTT. GIUSEPPE C.so A. De Gasperi, 49 Tel Trani (Bt) Una rete di 186 farmacie al servizio dei cittadini

12 2 R affreddore, tosse, mal di gola e influenza sono i disturbi più comuni che ogni autunno e inverno affliggono milioni di persone di tutte le età, in particolar modo bambini e anziani. L anticipo dei primi freddi di quest anno ha scatenato batteri e virus tipici della stagione fredda. Il nostro organismo è alle corde. Non da ultimo per altri concomitanti attacchi: smog, stress e sbalzi di temperatura. In questo quadro s indeboliscono i meccanismi di adattamento e di difesa dell'organismo. Senza considerare l aumento delle possibilità di ammalarsi legati al soggiorno in luoghi chiusi ed affollati come centri commerciali, mezzi pubblici, asili e scuole. La più classica conseguenza del raffreddore consiste in una infiammazione con edema della mucosa nasale. E la cosiddetta rinite provocata da fattori allergeni e virus. L alterazione provoca congestione e gocciolamento. Il raffreddore è una forma Arrivano raffreddore e influenza Cause e differenze tra i vari sintomi provocati da virus e batteri Incidono anche smog e luoghi chiusi particolare di rinite di origine virale. Esistono anche riniti croniche (vasomotoria e atrofica) e altre passeggere (allergica). Al raffreddore spesso si accompagnano mal di gola, tosse e febbre. Ma la presenza di questi sintomi non indica con certezza la comparsa dell influenza. A volte è solo l azione del virus che agisce sull epitelio della gola o su altre zone dell apparato respiratorio. Luigi Fantozzi I rimedi per le malattie stagionali Il vademecum dei sintomi RAFFREDDORE. Il freddo può determinare una riduzione delle difese immunitarie e facilitare l aggressione da parte di rinovirus. I rinovirus conosciuti sono più di 100 ed agiscono soprattutto nella stagione fredda. RINITE. Infiammazione della mucosa del naso che porta a vasodilatazione a livello delle arteriole terminali e alla contrazione delle vene. I capillari della mucosa nasale divengono pertanto permeabili e congestionati. RINORREA : ovvero naso che cola. All inizio il muco è fluido e trasparente, per poi divenire più consistente ed ostruire maggiormente le condotte nasali. Non è detto,specie negli adulti, che quando il muco sia di colore più intenso vi sia una infezione batterica in atto. CONGESTIONE: ovvero naso chiuso. Ciò avviene non solo per la presenza del muco ma soprattutto per la dilatazione dei vasi sanguigni conseguente all infiammazione. STARNUTI. Avvengono perché la mucosa nasale è irritata a seguito dell infezione virale. Rappresentano, al pari della tosse, l arma di difesa con cui vengono eliminate verso l esterno le particelle indesiderate. Ma la natura ci aiuta con lechinacea e luncaria ono due rimedi naturali spesso decisivi per evitare gli antibiotici nella cura dei mali di stagione, soprattutto nei più piccoli. LEchinacea è uno stimolante delle difese naturali dell'organismo. Impiegata prima dell'inverno può funzionare da efficace deterrente. È indicata soprattutto in quei bambini che tendono ad ammalarsi spesso in quanto riduce gli episodi infettivi. È opportuno già durante l autunno effettuare una terapia preventiva assumendo un integratore che rafforzi le difese immunitarie. Analogamente alla Echinacea luncaria è un altro coadiuvante delle naturali difese dell'organismo. In commercio esistono prodotti di alta qualità certificati per i componenti naturali, efficaci per bambini o adulti nelle dosi e nelle indicazioni consigliate. Basta rivolgersi dal farmacista Farmapiù della tua zona per ricevere preziosi consigli sul tipo di integratore da utilizzare e sulla sua corretta somministrazione. Dillo a Farmapi: la rubrica dei lettori Parte da questo mese la rubrica dei lettori Farmapiù. Pubblicheremo le vostre lettere rispondendo a domande, suggerimenti e osservazioni. Disponibile per adulti e bambini Narhinel Stick Balsamico 6,00 Pulizia vie nasali per bambini Narhinel Soluzione fisiologica 20 fl. 6,00 Ricambi usa e getta 4,20 Decongestionante nasale Rino Get Spray nasale 15 ml 6,95 CONFEZIONE SPECIALE Aspiratore Narhinel + Soluzione fisiologica 8,30 Immunostimolante naturale a base di Propoli ed Echinacea Immunomix Sciroppo bambini 11,70 50 Capsule 14,90 FARMAPIU INFORMA - Periodico a distribuzione gratuita - Editore: FARMAURORA Società Consortile a r.l. - Via Speziale 30, TARANTO - P. IVA Direttore responsabile: Francesco Iato Comitato di Redazione: Vito Novielli, Gianfranco Galbiati, Rosa Martina Giorgio, Giuseppe Pitrelli, Raffaello Recchia, Cosimo Sammaruga - Sede: Via delle Violette n.c. Z.I. ASI Modugno (Ba) Tiratura: copie - Progetto grafico e impaginazione: Studio Marangio Bari - Foto: Archivio Imagic, Flickr, Istockphoto, Microsoft clip art - Gli articoli sono a cura della Redazione Stampa: Editrice Martano srl - Via Belgio, 7 - Z. I. Lecce - Stab. Bari: Via delle Magnolie, 21 - Z.I. ASI - Modugno (Ba) N. 3 - N. Reg. Generale 1740/ N. Reg. Stampa 16/2008 Tribunale di Bari

13 Dalla natura un segreto benefico La propoli una miscela di sostanze naturali, di straordinaria e poco conosciuta efficacia terapeutica, che le api raccolgono dalle gemme di piante ricche di balsami e resine. É anche detta l antibiotico naturale ed è una delle droghe naturali più utilizzate nella stagione fredda grazie alle sue note capacità antibatteriche ed antivirali. La propoli è composta dal 50-55% di balsami e resine, 30-40% di cere, 5%di oli essenziali e 10% di composti tra cui flavonoidi e derivati fenolici diversi che contengono le preziose virtù terapeutiche. La parola propoli deriva dal greco pro a favore e polis città: a difesa della città e queste sono le sue principali attività: 1. Azione antibatterica La sua attività è sia di tipo batteriostatico Propoli: l antibiotico naturale Si ricava dalle api e regala otto straordinari effetti (impedisce la moltiplicazione dei germi), che battericida, cioè in grado di ucciderli. La massima efficacia si ottiene somministrando la propoli il più precocemente possibile e continuando la cura per almeno 15 giorni. 2. Azione antivirale Ha una valida azione sui virus della influenza e su quelli erpetici, sembra che impedisca la penetrazione del virus nella cellula e che abbia un attività tossica anche contro l adenovirus responsabile del raffreddore. 3. Azione antimicotica É particolarmente attiva nelle micosi cutanee superficiali da Candida con attività di tipo micostatico, cioè bloccante la crescita dei funghi. La cura va fatta per un periodo non inferiore a 30 giorni. 4. Azione antinfettiva e immunostimolante Previene le malattie da raffreddamento delle prime vie aeree seguendo tre cicli di cura di 30 giorni intervallati da 15 di sospensione. 5. Azione antinfiammatoria 6. Azione protettiva sui vasi sanguigni 7. Azione protettiva del fegato 8. Azione antiossidante Le preparazioni farmaceutiche più usate sono gocce e sciroppo, l estratto secco utilizzato per la preparazione di compresse, compresse effervescenti o bustine solubili la soluzione idroglicerica, priva di alcool, usata per la preparazione di gocce per i più piccini e gli spray orali con e senza alcool per adulti e bambini. Teresa Balenzano 3 EDITORIALE Il sistema della distribuzione del farmaco in Italia è considerato un modello di eccellenza in tutta Europa. Basti pensare che nelle oltre 17mila farmacie del nostro Paese entrano, ogni giorno, con fiducia tre milioni di persone e un milione di essi, ne esce senza pagare nulla tra farmaci e servizi ottenuti. La rete delle 17mila farmacie dislocate capillarmente su tutto il territorio nazionale, con una grande ampiezza e flessibilità di orari, permette ai cittadini di trovare sempre un servizio che la distribuzione commerciale non potrebbe offrire anche perché non è presente né capillarmente, né tanto meno omogeneamente sul territorio nazionale. un vero primato quello delle farmacie che attraverso il proprio radicamento territoriale riescono a servire anche l inera popolazione del Paese, compreso il 75% dei cittadini che vivono in centri al di sotto dei Così cambierà il ruolo delle farmacie 10mila abitanti. Un ruolo fondamentale e strategico che riescono a svolgere grazie all apporto insostituibile e complementare delle 32 cooperative di distribuzione del farmaco - aderenti nella quasi totalità a Federconsumo- Confcooperative - che offrono i propri servizi a oltre farmacie, garantendo rifornimento in ogni angolo del Paese, anche di domenica o di notte (complessivamente le imprese che a livello nazionale si occupano di distribuzione dei farmaci sono 42, per un totale di 5mila occupati, ndr.). Un radicamento territoriale ampio e di grande flessibilità di orari, quello delle farmacie, che permette ai cittadini di trovare sempre un servizio fruibile. Queste caratteristiche rendono la farmacia un insostituibile presidio socio-sanitario del territorio. Diventeranno centri di prevenzione e medicina territoriale Un polo di servizi offerti ad alta professionalità che non può essere assoggettato a una deregulation selvaggia. Quello dei farmaci è uno dei settori in cui la terapia della liberalizzazione e della deregolamentazione a ogni costo può produrre gravi controindicazioni danneggiando i cittadini anziché avvantaggiarli. Bisogna discernere tra i molti casi nei quali liberalizzare e allargare le maglie del mercato può ridurre i prezzi a beneficio dei consumatori, migliorare i servizi e spronare la competitività delle imprese e, invece, i casi nei quali bisogna utilizzare soluzioni che rispondono meglio alle esigenze dei cittadini. Le farmacie vanno viste nel loro potenziale evolutivo come snodi di una medicina del territorio, presidio della salute, leve per estendere la prevenzione in una logica di sussidiarietà orizzontale in un modello allargato e integrato di Welfare di comunità. É in questo ruolo multifunzionale che già svolgono che le farmacie possono allargare e rendere sempre più innovativo e all avanguardia il proprio ruolo fungendo da posto di primo soccorso; da centro di sensibilizzazione per la cultura della prevenzione; inventandosi e offrendo anche dei servizi a domicilio. Insomma, la parola d ordine è, quindi, innovare i servizi ed elevarne la qualità per rispondere a una domanda crescente e sempre più complessa. Domanda alla quale il Welfare statale riuscirà sempre meno a dare delle risposte, mentre la rete del welfare di comunità vede in prima fila farmacie e cooperative. Vito Novielli VICEPRESIDENTE FEDERCONSUMO- CONFCOOPERATIVE Apropos C Tuss Sciroppo per Adulti 250 ml 10,90 Sciroppo per Bambini 150 ml 9,90 Sconti del 20% su tutti gli altri prodotti della linea Apropos Prodotti a base di Propoli Apropos Gola Spray orale per Adulti 25 ml 8,50 Spray orale per Bambini 25 ml 7,90 Apropos Naso Spray 25 ml 7,90 Apropos C 20 Combresse efferv. 9,90 Noxamicin Tuss Sciroppo tosse 150 ml 8,60

14 5 Un miliardo di casi nel mondo Emicrania e cefalea tensiva L emicrania è un complesso problema clinico che da studi epidemiologici del 2007 riguarda in media il 12% della popolazione mondiale. Lo dichiara al nostro magazine il professor Paolo Livrea, a capo del dipartimento di neuroscienze del Policlinico di Bari. Sollecitato su una patologia molto diffusa anche in Puglia, l autorevole docente osserva che: l emicrania colpisce il 6% degli uomini e il 17% delle donne. La distribuzione mondiale è abbastanza uniforme, ma in Asia c è una minore prevalenza, il 7%, mentre in Canada (14%) e nel nord Europa (fino al 20%) un incidenza maggiore. Fattori ambientali e genetici sono probabilmente alla base di queste differenze. Qual la frequenza degli attacchi? Si registra oltre un attacco al mese nella metà dei casi. Per il 20% circa di queste situazioni si associano segni neurologici acuti come la cosiddetta aura, che compare al momento o durante la crisi e, più raramente, dopo. In cosa consiste laura emicranica? La più comune è quella visiva che si manifesta con oscuramenti della visione o apparizioni di figure con margini a zig zag o alterazioni delle figure viste, ingigantite, rimpicciolite, spezzate. Possono verificarsi anche distorsioni della visione, presenza di piccole aree luminescenti o colorate, fenomeni di depersonalizzazione. Questi sintomi rientrano in circa 30 minuti. La crisi, invece, come si manifesta? Inizia un dolore pulsante, prevalentemente localizzato su un lato del cranio, ma anche in altre zone. L entità del dolore può essere molto intensa. La durata è variabile, da poche ore o meno, ad alcuni giorni. In più si sommano fenomeni vegetativi: nausea, vomito, fotofobia, malessere generale. Un altro fenomeno che segue alle crisi ripetute è la allodinia che induce una dolorabilità eccessiva nella parte interessata, al semplice sfioramento. Il mal di testa coincide solo con lemicrania? No, esiste un secondo tipo di cefalea, diversa dall emicrania, che è quella tensiva. E molto diffusa? La prevalenza è superiore Riconoscerle, curarle, prevenirle Intervista ad un luminare: Paolo Livrea docente alluniversit di Bari all emicrania. Raggiunge cifre del 30-35% di casi nella popolazione e interessa bambini, adolescenti e adulti. Che differenza c tra cefalea tensiva ed emicrania? La cefalea tensiva ha caratteristiche di dolore diverse. Il dolore è trafittivo, non pulsante e non unilaterale. L andamento può essere a crisi, ma più comunemente con episodi di lunga durata, non di ore ma di giorni, o settimane o mesi. I meccanismi che inducono le due forme sono profondamente diversi e da ciò discende un diverso approccio terapeutico. Di certo ambedue le forme producono invalidità importante poiché interferiscono con l attività quotidiana. L emicrania e la cefalea tensiva sono la prima causa di assenza dal lavoro ed hanno effetti sfavorevoli nei legami di relazione, a livello familiare, sociale, addirittura nella vita affettiva. In concreto che disagi incontrano i pazienti? Le crisi producono ripercussioni anche gravi sulla capacità di studio, nella pianificazione del futuro lavorativo, negli avanzamenti di carriera e addirittura nell organizzazione del tempo libero e dello svago. Tutto questo può generare quadri di depressione più o meno persistente. Ma la depressione associata all emicrania può emergere anche per meccanismi biologici e non solo per fattori psicologici secondari. La ricerca riuscita a spiegare lorigine dellemicrania? Da meno di un decennio s è capito che la genesi dell emicrania risiede in un anormale attività elettrica ed un alterazione del flusso ematico in specifiche del cervello. Esse partono dal lobo occipitale, l area deputata alla visione e questo spiega i sintomi visivi dell aura. Un ruolo fondamentale, però, è assunto da stazioni neurologiche più basse nel tronco dell encefalo dove risiedono i nuclei dei circuiti che regolano la soglia al dolore, riducendola. Non conosciamo le cause di queste alterazioni, ma sono visibili con specifiche tecniche di risonanza magnetica durante le crisi. In forme di lunga durata si hanno alterazioni metaboliche permanenti in tali sedi, anche esse visibili con risonanza magnetica. Il coinvolgimento di queste sedi nel tronco dell encefalo spiega probabilmente la allodinia ma anche la concomitante presenza di dolore neuropatico, cioè l aumento della percezione degli stimoli dolorosi somatici. Inoltre la disregolazione del lobo occipitale si diffonde ad altre aree celebrali (spreading depression) inducendo altri difetti visivi o disordini cognitivi-affettivi regolati da tali aree. Che tipo di rischi sono legati allemicrania? Nei casi più gravi esiste un rischio di malattia vascolare se contemporaneamente si associano altri fattori di rischio come il fumo o nelle donne l uso di estroprogestinici, o ancora la presenza di una malformazione cardiaca comune nella popolazione normale, totalmente asintomatica, chiamata forame ovale pervio, e che è riconosciuta come fattore di rischio per vasculopatie cerebrali quando di grandi dimensioni. In generale un soggetto affetto da emicrania dovrebbe limitare al massimo tutte le condizioni oggi note come fattore di rischio cerebrovascolare ed adottare stili di vita oggi noti come protettivi per tale condizione. Come vanno affrontate diagnosi e terapia? E fondamentale un corretto inquadramento clinico. Occorre differenziare le forme di emicrania e di cefalea tensiva da altre forme di cefalea sintomatica, sintomo cioè di lesioni cerebrali o di patologie di altra natura (da ipertensione arteriosa; da difetti visivi; da sinusopatie; da patologie dentali o da molte altre cause). E auspicabile che l intero territorio regionale si doti di adeguati centri per le cefalee ed il dolore neuropatico. Perch necessaria una rete regionale? Perché è necessario lavorare con diverse competenze in collegamento tra loro, affinché il soggetto affetto abbia chiari punti di riferimento. Nella Medicina di Famiglia, nella specialistica neurologica e presso i reparti di Neurologia pugliesi già esistono tutte le competenze necessarie, ma occorre un organizzazione in rete assistenziale che cooperi costantemente. Paradossalmente, ad esempio, in Puglia esiste un emigrazione di pazienti verso altre regioni pari allo 0,5% circa del totale dei ricoveri, così come emerge da un indagine fatta sulle cartelle cliniche ospedaliere ( ). Lo studio ha evidenziato la presenza di ben ricoveri extraregionali per vari tipi di cefalea sugli 8 milioni di ricoveri effettuati in totale in Puglia. Ci sono farmaci efficaci? Da oltre un decennio disponiamo di farmaci in grado di curare le crisi e prevenirle e spesso sono principi già utilizzati per altre patologie. Francesco Iato Analgesico Cibalginadue Fast 24 Compresse 8,00 12 Compresse 4,50 Analgesico con sucralfato Ketodol 20 Compresse 6,90

15 6 O ltre 30 milioni di persone al mondo (il 40% ha più di 60 anni) fanno uso di farmaci antiinfiammatori per la cura di malattie reumatiche, per esempio l'artrosi, ma anche negli stati febbrili o per la terapia del dolore più comune come un mal di testa, un torcicollo o i dolori mestruali. Benché efficaci non bisogna mai sottovalutare il principale effetto collaterale di questi medicinali. Ovvero il rischio, per chi li usa abitualmente, di ammalarsi di ulcera da 3 a 6 volte maggiore o di essere colpiti da qualche sua complicazione, tra cui la famigerata emorragia gastrointestinale. I rischi aumentano sensibilmente con l'età, se si consumano parallelamente altri farmaci (per esempio i cortisonici) oppure se sono presenti altre gravi malattie. Molti pensano, sbagliando, che la causa del danno sia solo il contatto degli antinfiammatori con la mucosa gastrica. In realtà essi provocano un irritazione diretta della parete gastrica e locale sulla mucosa gastrica che determina la necessità di assumerli a stomaco pieno. L altro effetto è l inibizione della sintesi di alcune sostanze (le prostaglandine) direttamente L antinfiammatorio intelligente che protegge lo stomaco Per chi ne abusa meglio scegliere farmaci giusti coinvolte nei meccanismi del dolore e dell infiammazione ma, nello stesso tempo, le principali difese attive dello stomaco. Ci spiega perch anche l assunzione per via parenterale o rettale invece che per os (bocca) può portare comunque a gravi lesioni della parete gastrica. L uso continuato degli antiinfiammatori senza stretto controllo medico o l abuso possono provocare anche altri effetti collaterali che interessano fegato, reni, polmoni e l apparato emopoietico. Ma se adoperati in modo corretto questi sgraditi effetti si riducono a meno dell 1% dei casi, mentre le ulcere gastriche si manifestano nel 3-4% dei soggetti. Per ridurre le complicanze gastriche, soprattutto se la terapia è lunga, si raccomanda l uso contemporaneo di un farmaco gastroprotettore. In genere si associano i cosiddetti inibitori della pompa protonica che riducono l acidità nello stomaco e sono efficaci nel prevenire e nel trattare le lesioni gastro-duodenali. Non mancano, però, ostacoli al loro corretto utilizzo poiché la prescrizione a carico del sistema sanitario nazionale è limitata a casi particolari ed il loro costo è di fascia medio-alta. Occhio, ovviamente, ai farmaci antiinfiammatori da banco, ultimamente disponibili in formulazioni per uso orale che riducono la possibilità di danno gastrico. Tra gli eccipienti elencati nella specialità Le pillole di ultima generazione VOLTADVANCE, ad esempio, ritroviamo il bicarbonato di potassio che evidentemente riduce l acidità dello stomaco, oppure nel KETODOL la compressa di antinfiammatorio (KETOPRO- FENE) è rivestita con il Sucralfato, un polimero di saccarosio e idrossido di alluminio che all interno dello stomaco forma un gel molto denso e appiccicoso che ha una spiccata azione protettiva nei confronti della mucosa gastrica. Luso degli antiinfiammatori rappresenta un serio problema per gli anziani che spesso tendono all iperconsumo, quindi diventa fondamentale la figura del farmacista che dovrebbe sempre valutare i fattori per lo stomaco. A chi chiede un prodotto da banco è bene raccomandare farmaci gastroprotettivi, soprattutto ai soggetti ad alto rischio. Fondamentale anche l zione completa e a tutti i livelli: reazioni avverse, interazioni farmacologiche, l indicazione del dosaggio massimo, la durata della terapia, i modi e i tempi di somministrazione di tali principi attivi. Ernesto Straziota Consigli per ligiene della dentiera S ovente dopo l'applicazione di una protesi non ci viene spiegata la necessità di tenerla meticolosamente pulita. Piccoli accorgimenti possono invece essere utili per conservarla intatta nel tempo e prevenire l'insorgere di carie sui denti residui e infiammazioni gengivali. Per evitare la carie si deve rimuovere ogni residuo di cibo particolarmente in prossimità dei pilastri dentari. Perché non insorgano infiammazioni gengivali ogni detrito alimentare va eliminato dalle zone ricoperte dallo scheletro protesico. La bocca e le protesi vanno lavate dopo ogni pasto e prima di coricarsi. Protesi L elisir di lunga vita Essere scrupolosi in questa operazione serve a ridurre carica batterica ed acidità dovuta agli alimenti che assumiamo, e quindi a preservare denti e resina di cui le protesi sono fatte. Una corretta e costante igiene serve a scongiurare l'insorgere di micosi all'interno del cavo orale a volte resistentissime ad ogni trattamento farmacologico che obbligano il paziente a lunghi periodi di non utilizzo della dentiera. Per la pulizia della protesi non vanno mai usati detersivi domestici perché sono troppo abrasivi per ogni tipo di resina. Si consiglia invece di immergere la protesi almeno una volta al giorno in acqua, per almeno 15 Cos si evitano usura e infiammazioni al cavo orale minuti, aggiungendo all'acqua compresse effervescenti o soluzioni appositamente studiate. Successivamente si deve spazzolare con spazzolino con setole dure e dentifricio per rimuovere ulteriori depositi di cibo e tartaro. In mancanza di dentifricio e spazzolino se per esempio ci si trova fuori casa, può essere sufficiente risciacquare bocca e protesi anche con sola acqua, in attesa di una pulizia più accurata. opportuno, di norma, consentire al tessuto gengivale di riposare la notte togliendo la protesi che va riposta in un contenitore colmo di acqua: questo per evitare disidratazione della resina, e conseguente modifica strutturale della stessa. Rosa Giorgio Antinfiammatorio - Antidolorifico Per la cura delle protesi dentarie Voltadol 10 Cerotti 15,90 Voltadol 5 Cerotti Steradent 60 Compresse PP Steradent Crema adesiva PP 5,60 10,90 5,80

16 8 Le Farmapi vicine a casa tua sono presenti nei seguenti comuni Taranto Avetrana Carosino Crispiano Faggiano Fragagnano Ginosa Grottaglie Lama Leporano Manduria Maruggio Massafra Montemesola Monteparano Mottola Palagiano Pulsano Roccaforzata San Giorgio Ionico San Vito Sava Statte Talsano Uggiano Montefusco La tua Farmacia Una rete di 186 farmacie al servizio dei cittadini

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Iniziativa di comunicazione della Regione Piemonte. Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Non farti influenzare Contro l A/H1N1 scegli la prevenzione www.regione.piemonte.it/sanita

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

CHE COSA SONO I BIFOSFONATI?

CHE COSA SONO I BIFOSFONATI? Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CHE COSA SONO I BIFOSFONATI? Informativa per i pazienti I bifosfonati sono farmaci introdotti più di vent

Dettagli

OPUSCOLO INFORMATIVO SUL TRATTAMENTO DELLA PEDICULOSI

OPUSCOLO INFORMATIVO SUL TRATTAMENTO DELLA PEDICULOSI OPUSCOLO INFORMATIVO SUL TRATTAMENTO DELLA PEDICULOSI A cura del Servizio Igiene e Sanità Pubblica DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE 1 IL PIDOCCHIO DEL CAPO Il pidocchio del capo è un parassita specifico dell

Dettagli

CAPECITABINA (Xeloda)

CAPECITABINA (Xeloda) CAPECITABINA (Xeloda) 1 POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

a cura della sezione di Torino Il Lichen Orale

a cura della sezione di Torino Il Lichen Orale Il Lichen Orale 1. Che cosa e il lichen planus? 2. E una malattia trasmissibile o infettiva? 3. Quali distretti corporei può colpire? 4. Quali sono gli aspetti clinici della malattia quando colpisce il

Dettagli

Malattia di Behçet. Cosa il paziente deve conoscere. Sintomi,, Cause e Trattamento

Malattia di Behçet. Cosa il paziente deve conoscere. Sintomi,, Cause e Trattamento Malattia di Behçet Cosa il paziente deve conoscere Sintomi,, Cause e Trattamento Che cosa è la Malattia di Behçet I sintomi di questa malattia sono stati descritti per la prima volta nel 500 prima di Cristo

Dettagli

Pagina 4 Un defibrillatore nei luoghi pubblici e in farmacia

Pagina 4 Un defibrillatore nei luoghi pubblici e in farmacia Pagina 2 Un nuovo progetto di beneficenza Pagina 4 Un defibrillatore nei luoghi pubblici e in farmacia Pagina 6 La prevenzione con i consigli dell esperta Pagina 7 Un decalogo da seguire ad ogni ora della

Dettagli

INFORMASALUTE BARI. I Servizi Sanitari di. e Provincia. Accesso al Servizio Sanitario Nazionale per i cittadini non comunitari

INFORMASALUTE BARI. I Servizi Sanitari di. e Provincia. Accesso al Servizio Sanitario Nazionale per i cittadini non comunitari Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA ISTITUTO NAZIONALE SALUTE, MIGRAZIONI E POVERTÀ MINISTERO DELLA SALUTE MINISTERO DELL INTERNO Fondo Europeo per l'integrazione dei cittadini di Paesi terzi INFORMASALUTE

Dettagli

Influenza A(H1N1) How to protect yourself and others. www.euro.who.int/influenza

Influenza A(H1N1) How to protect yourself and others. www.euro.who.int/influenza Influenza A(H1N1) How to protect yourself and others www.euro.who.int/influenza INFLUENZA A(H1N1) COSA E QUESTA NUOVA INFLUENZA 1. Cosa è l Influenza A(H1N1)? L influenza A(H1N1) è un nuovo virus influenzale

Dettagli

Vivere serenamente e responsabilmente la propria sessualità

Vivere serenamente e responsabilmente la propria sessualità Vivere serenamente e responsabilmente la propria sessualità La mini guida di Onda sulla contraccezione Testi a cura della Dott.ssa Nicoletta Orthmann Coordinatore Scientifico di Onda Qual è il ruolo della

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Farmapiù, prima rete nel Sud al servizio di salute e risparmio

Farmapiù, prima rete nel Sud al servizio di salute e risparmio Denti e sorriso, le regole chiave per renderli splendenti Dolori articolari, i rimedi giusti contro un fastidio diffuso L importanza dell Omega 3 nella dieta In estate l integratore giusto batte i rischi

Dettagli

Malattie a trasmissione sessuale

Malattie a trasmissione sessuale Malattie a trasmissione sessuale 1 Definizione Sono infezioni che colpiscono sia gli organi genitali che altre parti del corpo e che si trasmettono mediante i rapporti sessuali con persone infette. 2 Inquadramento

Dettagli

Cosa succede con la chemioterapia. e gli altri trattamenti

Cosa succede con la chemioterapia. e gli altri trattamenti Cosa succede con la chemioterapia e gli altri trattamenti SANGUE e SISTEMA CARDIO-CIRCOLATORIO: ALTERAZIONI EMATOLOGICHE Anemia Leucopenia Piastrinopenia FEBBRE ALTERAZIONI PSICHICHE Immagine corporea

Dettagli

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice a cura di: IRCCS E. MEDEA LA NOSTRA FAMIGLIA (Direttore sanitario Dott. M. Molteni) UO FARMACOLOGIA CLINICA AO L. SACCO (Direttore Prof. E. Clementi) Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M.

Dettagli

Salute orale dell anziano: qualità della vita. un aspetto determinante per la. Tiziana Miola CPSE S.C. A.S.T.

Salute orale dell anziano: qualità della vita. un aspetto determinante per la. Tiziana Miola CPSE S.C. A.S.T. Salute orale dell anziano: un aspetto determinante per la qualità della vita Tiziana Miola CPSE S.C. A.S.T. Una delle condizioni di salute che più influisce sulla qualità della vita degli anziani è quella

Dettagli

IDROSSIUREA (Oncocarbide)

IDROSSIUREA (Oncocarbide) IDROSSIUREA (Oncocarbide) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per

Dettagli

MAR A TIN I A N Z AM A INA N TO T CLASSE 3 A

MAR A TIN I A N Z AM A INA N TO T CLASSE 3 A L AIDS MARTINA ZAMINATO CLASSE 3 A ANNO SCOLASTICO 2012/2013 AIDS e HIV: sintomi - cause - test - trasmissione Introduzione AIDS (Acquired Immune Deficiency Syndrome) sta per sindrome da immunodeficienza

Dettagli

IL PIDOCCHIO DEI CAPELLI

IL PIDOCCHIO DEI CAPELLI IL PIDOCCHIO DEI CAPELLI INFORMAZIONI SULLA GESTIONE DELLA PEDICULOSI IN FAMIGLIA E NELLA SCUOLA AZIENDA USL 5 DI PISA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE UF IGIENE E SANITA PUBBLICA IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE

Dettagli

ATTENZIONE AL PIDOCCHIO!!

ATTENZIONE AL PIDOCCHIO!! DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio di Igiene e Sanità Pubblica Viale Vellei, 16 63100 ASCOLI PICENO Tel. 0736358075 Fax 0736358061 ATTENZIONE AL PIDOCCHIO!! e... se c'è, togliamocelo dalla testa COSA

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

MENOPAUSA. scomparsa delle mestruazioni per 12 mesi consecutivi.

MENOPAUSA. scomparsa delle mestruazioni per 12 mesi consecutivi. MENOPAUSA scomparsa delle mestruazioni per 12 mesi consecutivi. Nel climaterio le ovaie producono meno ESTROGENI L OVAIO MODIFICAZIONI NELLA VITA RIPRODUTTIVA FEMMINILE MENOPAUSA Inizio della menopausa

Dettagli

S.C. SERVIZIO IGIENE E SANITA' PUBBLICA

S.C. SERVIZIO IGIENE E SANITA' PUBBLICA ALL. D REGIONE PIEMONTE Azienda Sanitaria Locale n 13 via dei Mille n 2-28100 Novara P.I./C.F. 01522670031 --------------------------------------- DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE S.C. SERVIZIO IGIENE E SANITA'

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

Le Schede informative di... LA SINUSITE

Le Schede informative di... LA SINUSITE Le Schede informative di... LA SINUSITE Cos'è la sinusite: Il naso chiuso è un sintomo piuttosto diffuso e fastidioso ma per fortuna di breve durata. Quando perdura a lungo liquidarlo con un semplice raffreddore

Dettagli

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Gli Antidepressivi

Dettagli

Quali sono le malattie reumatiche più importanti?

Quali sono le malattie reumatiche più importanti? Quali sono le malattie reumatiche più importanti? L ARTROSI, una patologia legata alla degenerazione delle cartilagini e del tessuto osseo nelle articolazioni, è la malattia reumatica più frequente. Il

Dettagli

Sindrome premestruale (spm)

Sindrome premestruale (spm) Sindrome premestruale (spm) Gli sbalzi ormonali degli estrogeni e del progesterone nel cervello di una giovane adolescente determinano delle variazioni settimanali nella sensibilità e reattività allo stress

Dettagli

DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE

DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE CAPITOLO 5_e 1 OBIETTIVI DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE IDENTIFICARE I SEGNI DI GRAVITÀ E LE MANOVRE DI SOSTEGNO 2 ALTRE PATOLOGIE

Dettagli

Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Il neutrofilo PHIL

Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Il neutrofilo PHIL Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Il neutrofilo PHIL Informazioni utili sulla NEUTROPENIA durante il trattamento chemioterapico NEUTROFILO PHIL La tua guardia

Dettagli

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche Negli ultimi decenni la frequenza delle malattie allergiche in Italia e nel mondo ha subìto un continuo aumento, dando luogo a quella che

Dettagli

INCREMENTO DELLA VITA MEDIA NELL ULTIMO SECOLO

INCREMENTO DELLA VITA MEDIA NELL ULTIMO SECOLO INCREMENTO DELLA VITA MEDIA NELL ULTIMO SECOLO 100 uomo donna ANNI ANNI DI DI VITA VITA MEDIA MEDIA PREVISTI PREVISTI ALLA ALLA NASCITA NASCITA 80 60 40 DIFFUSIONE USO PENICILLINA VACCINAZIONE ANTIPOLIO

Dettagli

Patologia infettiva oculare coesistente

Patologia infettiva oculare coesistente Azienda Ospedaliera Pediatrica SANTOBONO PAUSILIPON ANNUNZIATA S.S.D. Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi ed il Trattamento della Retinopatia della Prematurità Direttore dott. Salvatore Capobianco

Dettagli

Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 1 FARMACI E INFANZIA. CURI IL TUO CUCCIOLO NEL MODO GIUSTO?

Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 1 FARMACI E INFANZIA. CURI IL TUO CUCCIOLO NEL MODO GIUSTO? Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 1 FARMACI E INFANZIA. CURI IL TUO CUCCIOLO NEL MODO GIUSTO? 3 Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 2 ALCUNI CONSIGLI PER UN USO SICURO DEI FARMACI PER

Dettagli

Azienda Sanitaria Firenze

Azienda Sanitaria Firenze Azienda Sanitaria Firenze LA PEDICULOSI NELLE SCUOLE prevenzione e controllo Assistente Sanitario Dott.ssa Elisa Sereno, Dott.ssa Daniela Zocchi U.O. Assistenza Sanitaria in Ambito Preventivo Direttore

Dettagli

ALLERGIA RESPIRATORIA? Consigli utili.

ALLERGIA RESPIRATORIA? Consigli utili. ALLERGIA RESPIRATORIA? Consigli utili. MED Utile nella protezione delle mucose nasali in caso di congestioni rino-faringee. Think Green. Live Green. Cos è l allergia. L allergia è un disturbo del sistema

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore TerapiE PER L OSTEOPOROSI Reggio Emilia, MARZO 2015 L artrite reumatoide CALCIO E VITAMINA D Nessun dato

Dettagli

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche Allergia da alimenti Il problema delle reazioni avverse agli alimenti era noto fin dai tempi degli antichi greci e particolari manifestazioni erano già state associate all ingestione di cibi. Tutti gli

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. midollo spinale. encefalo. autonomo. parasimpatico. -Cervello -Cervelletto

IL SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. midollo spinale. encefalo. autonomo. parasimpatico. -Cervello -Cervelletto IL SISTEMA NERVOSO Sistema nervoso centrale Sistema nervoso periferico encefalo midollo spinale sensoriale motorio -Cervello -Cervelletto somatico simpatico autonomo parasimpatico -Midollo allungato Il

Dettagli

allergie allergie Cosa sono Come si manifestano

allergie allergie Cosa sono Come si manifestano automedicazione per chi va in vacanza all estero allergie allergie Cosa sono L allergia è una ipersensibilità ad una particolare sostanza, detta allergene, che, quando è inalata, ingerita o toccata, produce

Dettagli

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Ho mal di stomaco. Che cosa è la dispepsia

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Ho mal di stomaco. Che cosa è la dispepsia Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 Ho mal di stomaco Che cosa è la dispepsia INFORMATIVA PER PAZIENTI IS PV ALL 24-0 05/09/2012 INDICE Cos è? 4 Come si riconosce? 5 La dispepsia

Dettagli

Un problema di cuore.

Un problema di cuore. Le malattie cardiovascolari nella donna Le malattie cardiovascolari nella donna Opuscolo redatto da Maria Lorenza Muiesan* e Maria Vittoria Pitzalis*. Alla stessa collana, coordinata da Nicola De Luca*,

Dettagli

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un progressivo allungamento della durata media della vita, e quindi ad un invecchiamento della popolazione, che determina l

Dettagli

HORMONAL PROFILES. Valutazione degli equilibri ormonali

HORMONAL PROFILES. Valutazione degli equilibri ormonali HORMONAL PROFILES Valutazione degli equilibri ormonali Quando l organismo è sottoposto a malattie, infiammazione, sforzi fisici, stili di vita scorretti, oppure durante periodi particolari della vita (menopausa,

Dettagli

Listino 2014 MADE in italy

Listino 2014 MADE in italy Listino 2014 MADE IN ITALY LINEA INTIMO LINEA INTIMO LINEA INTIMO LINEA INTIMO LINEA INTIMO LINEA INTIMO LINEA INTIMO LINEA INTIMO INEA INTIMO LINEA INTIMO LINEA INTIMO LINEA INTIMO LINEA INTIMO LINEA

Dettagli

Pediculosi del capo (i pidocchi)

Pediculosi del capo (i pidocchi) Pediculosi del capo (i pidocchi) Scarsi sintomi, molta preoccupazione La pediculosi del capillizio è una malattia infettiva dovuta al pidocchio del capo. Si tratta del Pediculus humanus varietà capitis,

Dettagli

Concetti base sulle comuni Parassitosi

Concetti base sulle comuni Parassitosi Concetti base sulle comuni Parassitosi 1 Parassitosi nei nostri bambini Sono molte: Amebiasi, Scabbia, Giardiasi, Teniasi, Toxoplasmosi, etc Interessano per lo più l intestino Le due più comuni forme di

Dettagli

ISTITUTO GERIATRICO VILLA DELLE QUERCE. Prevenzione delle infezioni nel paziente di area critica: l igiene orale

ISTITUTO GERIATRICO VILLA DELLE QUERCE. Prevenzione delle infezioni nel paziente di area critica: l igiene orale Prevenzione delle infezioni nel paziente di area critica: l igiene orale L Igiene orale La cura della bocca e dell igiene orale è una corretta pratica assistenziale E una funzione di cura che deve essere

Dettagli

NADIA PALLOTTA ALCUNI DATI EPIDEMIOLOGICI

NADIA PALLOTTA ALCUNI DATI EPIDEMIOLOGICI NADIA PALLOTTA 128 L INTESTINO IRRITATO ALCUNI DATI EPIDEMIOLOGICI Nei paesi industrializzati, nel corso dell ultimo secolo, le migliori condizioni sociali, economiche e sanitarie hanno determinato una

Dettagli

Per prodotti dermatologicamente. e approvati.

Per prodotti dermatologicamente. e approvati. Per prodotti dermatologicamente testati e approvati. La pelle sensibile richiede cure speciali La pelle è, fra gli organi del nostro corpo, quello di maggiori dimensioni. Giorno dopo giorno ci protegge

Dettagli

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Informazioni per i genitori A cosa serve lo screening neonatale Questa pubblicazione serve ad illustrare perché è così importante

Dettagli

L influenza pandemica: tutto ciò che dovete sapere

L influenza pandemica: tutto ciò che dovete sapere Sigla editoriale Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Editore: Ufficio federale della sanità pubblica Data di pubblicazione: settembre 2009 L opuscolo è pubblicato anche nelle seguenti lingue: Tedesco

Dettagli

Quando e come informare i genitori

Quando e come informare i genitori Quando e come informare i genitori Obiettivi dell informazione Aumentare le conoscenze Modificare le false convinzioni Rispondere alle domande poste Aumentare la capacità di gestione autonoma delle diverse

Dettagli

I cinque elementi. Il Sud è lo Yang massimo, il mezzogiorno, all estate, al fuoco.

I cinque elementi. Il Sud è lo Yang massimo, il mezzogiorno, all estate, al fuoco. I cinque elementi La teoria dello Yin e dello Yang da sola non bastava a spiegare la complessità dell approccio teorico e pratico alla MTC. Occorreva, sempre da un punto di vista analogico, un sistema

Dettagli

LE AFFEZIONI NON INFETTIVE DELL ETA SCOLARE

LE AFFEZIONI NON INFETTIVE DELL ETA SCOLARE LE AFFEZIONI NON INFETTIVE DELL ETA SCOLARE CARIE DENTALE MIOPIA SCOLIOSI OBESITA CARIE DENTALE La carie dentale nasce come processo erosivo e si evolve come processo destruente del dente che perde così

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE ACKLAB 5% Crema. 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Un grammo di crema contiene: Principio attivo: Aciclovir 50 mg Eccipienti:

Dettagli

LA NUOVA TECNOLOGIA DI TERAPIA AD ONDE MILLIMETRICHE AKTom

LA NUOVA TECNOLOGIA DI TERAPIA AD ONDE MILLIMETRICHE AKTom LA NUOVA TECNOLOGIA DI TERAPIA AD ONDE MILLIMETRICHE AKTom per il trattamento integrato di qualsiasi disturbo fisico e psicologico Da 30 anni la terapia MMW EHF è studiata in Russia sulla base di centinaia

Dettagli

+ tono e resistenza per stare in equilibrio Eleutero+ rinnova la tua energia

+ tono e resistenza per stare in equilibrio Eleutero+ rinnova la tua energia + tono e resistenza per stare in equilibrio Eleutero+ rinnova la tua energia FITOMEDICAL Indice Vivere, che stress! - L organismo si confronta con l ambiente Equilibrio da acrobati - Bisogna essere flessibili

Dettagli

Igiene e cura dei denti

Igiene e cura dei denti Igiene e cura dei denti Capitolo 3 La salute della bocca La nostra bocca (cavo orale) è un sito anatomico riccamente abitato da microrganismi, che insieme formano un complesso e delicato ecosistema in

Dettagli

OPUSCOLO INFORMATIVO FtM

OPUSCOLO INFORMATIVO FtM 2 INTRODUZIONE Scopo di queste pagine è di fornire alcune informazioni di carattere generale, ma scientificamente corrette, circa il trattamento ormonale che viene somministrato alle persone affette da

Dettagli

! " # $ # % &' (' ) * $

!  # $ # % &' (' ) * $ ! " # $ # % &' (' ) * $ + + , -*$. %/) -*$ %/!!) -*$0 %!1) -*$/%1) -*$2 %!!!!!) + 3 + 45 Nervo trigemino -,*$. -,*$!11 2 6 / 7 8 7 N. trigemino VII, IX, X C2-C3 !. 5. 2 9! "#$""%&!$&"'()*+ * "#$""",$&"'-)*+

Dettagli

INFORMAZIONI DA APPORRE SULL IMBALLAGGIO ESTERNO/FOGLIETTO ILLUSTRATIVO/ETICHETTA INTERNA FLACONE DA 100 ml

INFORMAZIONI DA APPORRE SULL IMBALLAGGIO ESTERNO/FOGLIETTO ILLUSTRATIVO/ETICHETTA INTERNA FLACONE DA 100 ml INFORMAZIONI DA APPORRE SULL IMBALLAGGIO ESTERNO/FOGLIETTO ILLUSTRATIVO/ETICHETTA INTERNA FLACONE DA 100 ml DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE VETERINARIO EFFIPRO 2,5 mg/ml soluzione spray per uso topico, per

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

FAQ Influenza stagionale

FAQ Influenza stagionale Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 17.09.2013 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

CORSODYL 200 mg/100 ml soluzione per mucosa orale CORSODYL 200 mg/100 ml spray per mucosa orale CORSODYL 1 g/100 g gel dentale clorexidina gluconato

CORSODYL 200 mg/100 ml soluzione per mucosa orale CORSODYL 200 mg/100 ml spray per mucosa orale CORSODYL 1 g/100 g gel dentale clorexidina gluconato CORSODYL 200 mg/100 ml soluzione per mucosa orale CORSODYL 200 mg/100 ml spray per mucosa orale CORSODYL 1 g/100 g gel dentale clorexidina gluconato PRIMA DELL USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE ACICLOVIR ABC 800 mg COMPRESSE ACICLOVIR ABC 400 mg/5 ml SOSPENSIONE ORALE 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Aciclovir

Dettagli

Caduta dei capelli? Il comeback per i vostri capelli.

Caduta dei capelli? Il comeback per i vostri capelli. Caduta dei capelli? Il comeback per i vostri capelli. I capelli sani danno risalto alla bellezza A prima vista i capelli non sembrerebbero avere effettivamente alcuna rilevanza sostanziale sotto il profilo

Dettagli

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CARDIOCIRCOLATORIO

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CARDIOCIRCOLATORIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO TURBE del SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI APP. CARDIOCIRCOLATORIO OBIETTIVI Cenni di ANATOMIA e FISIOLOGIA dell APP. CARDICIRCOLATORIO il

Dettagli

LA TERAPIA DEL. Maria Teresa Petrucci (Roma)

LA TERAPIA DEL. Maria Teresa Petrucci (Roma) LA TERAPIA DEL PAZIENTE GIOVANE Maria Teresa Petrucci (Roma) La terapia farmacologica ha un ruolo fondamentale nel trattamento del Mieloma Multiplo che è una malattia già disseminata nell organismo al

Dettagli

Prof. Pippi Luigi Specialista in Malattie Infettive luigipippi@libero.it

Prof. Pippi Luigi Specialista in Malattie Infettive luigipippi@libero.it 1 Prof. Pippi Luigi Specialista in Malattie Infettive luigipippi@libero.it EPATITE DA HBV Introduzione... 1 Epidemiologia... 2 Modalità e vie di trasmissione... 2 Patogenesi... 3 Clinica... 4 Diagnosi...

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

DIABETE: LE REGOLE DA SEGUIRE IN CASO DI MALATTIA

DIABETE: LE REGOLE DA SEGUIRE IN CASO DI MALATTIA DIABETE: LE REGOLE DA SEGUIRE IN CASO DI MALATTIA È importante sapere come comportarsi in caso di malattia. Evitate le situazioni a rischio e stabilite preventivamente le regole da seguire. Ricordate:

Dettagli

LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO (HPV) S.S. Pediatria Territoriale Servizio di Medicina Scolastica

LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO (HPV) S.S. Pediatria Territoriale Servizio di Medicina Scolastica LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO (HPV) S.S. Pediatria Territoriale Servizio di Medicina Scolastica LO SCREENING Uno dei principali obiettivi della medicina è diagnosticare una malattia il

Dettagli

Gestione dei casi di pediculosi del capo CIRCOLARE PERMANENTE

Gestione dei casi di pediculosi del capo CIRCOLARE PERMANENTE Gestione dei casi di pediculosi del capo CIRCOLARE PERMANENTE Premessa La pediculosi è un infestazione del cuoio capelluto, causata da piccoli parassiti (lunghi 1-4 mm) che depongono uova chiamate lendini.

Dettagli

COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER?

COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER? COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER? E la forma più frequente di demenza. La DEMENZA è la perdita delle funzioni intellettive (il RICORDARE, il PENSARE, il RAGIONARE) di gravità tale da rendere la persona malata

Dettagli

La sofferenza sostenibile

La sofferenza sostenibile Pagina 2 Bronchite: cosa si rischia? Pagina 3 Addio vecchio termometro Pagina 5 Le cause del bruciore di stomaco Pagina 6 Herpes: sintomi e trattamenti Prevenzione Nuove norme I consigli Terapie F A R

Dettagli

Corso Base per Aspiranti Volontari della CROCE ROSSA ITALIANA EMORRAGIE - FERITE OBIETTIVO DELLA LEZIONE Conoscere le emorragie e saperle trattare Conoscere le ferite e saperle trattare Il meccanismo della

Dettagli

PEDICULOSI: PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DEI CASI DI PEDICULOSI DEL CAPO

PEDICULOSI: PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DEI CASI DI PEDICULOSI DEL CAPO Dipartimento Cure Primarie Pediatria di Comunità Distretto di Correggio Responsabile:Dr. Luigi Moscara mailto:luigi.moscara@ausl.re.it Tel. 0522 630374 Allegato 2 PEDICULOSI: PROTOCOLLO PER LA GESTIONE

Dettagli

CIRCOLARE N. 172 PERUGIA 12 novembre 2015

CIRCOLARE N. 172 PERUGIA 12 novembre 2015 Istituto di Istruzione Superiore Cavour Marconi Pascal Sede centrale: loc. Piscille, Via Assisana 40/d 06154 - PERUGIA Tel. 0755838322 Fax 07532371 Sede coordinata loc. Olmo, Via Trasimeno Ovest PG Tel.

Dettagli

Breve viaggio alla scoperta delle Malattie Sessualmente Trasmissibili

Breve viaggio alla scoperta delle Malattie Sessualmente Trasmissibili Breve viaggio alla scoperta delle Malattie Sessualmente Trasmissibili Materiale elaborato con la supervisione della dott.ssa Barbara Ricciardi dai partecipanti al corso di formazione per volontari Comunicare

Dettagli

Bocca sana in corpore sano.

Bocca sana in corpore sano. Bocca sana in corpore sano. www.boccasana.ch La salute orale prima di tutto! Problemi cardiocircolatori È risaputo che il sovrappeso e il fumo sono fattori di rischio per l infarto cardiaco. E le patologie

Dettagli

Agenti chimici Agenti fisici Agenti biologici

Agenti chimici Agenti fisici Agenti biologici INQUINAMENTO INDOOR Nell ambito delle nostre case siamo di frequente soggetti ad inquinanti di diversa natura. Ci capita spesso di avere i problemi più svariati e non sapere da dove possano derivarci.

Dettagli

Prevenzione della carie dentaria

Prevenzione della carie dentaria Studio Medico Dentistico Prestigiacomo s.n.c. Via B. Mattarella, 30 90011 Bagheria (Pa) Tel. 091.903448 Cell. 320.7104860 E-mail: studioprestigiacomo@yahoo.it Campagna di: Prevenzione della carie dentaria

Dettagli

QUESTIONARIO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA PER L EPATITE C

QUESTIONARIO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA PER L EPATITE C ALLEGATO 5 Cod. paz.: Data compilazione / / Centro Clinico QUESTIONARIO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA PER L EPATITE C Lo scopo di questa ricerca è quello di comprendere meglio i problemi legati all assunzione

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

LINEE GUIDA per la PREVENZIONE e per la GESTIONE della PEDICULOSI

LINEE GUIDA per la PREVENZIONE e per la GESTIONE della PEDICULOSI Torino, 15 ottobre 2015 Prot. n. 3241/B9 DIREZIONE DIDATTICA STATALE ROBERTO D'AZEGLIO Agli Insegnanti del Circolo Al personale ATA Al personale della Cooperativa Ai collaboratori SAFATLETICA Ai genitori

Dettagli

INDICAZIONI PER IL LAVAGGIO DELLE MANI

INDICAZIONI PER IL LAVAGGIO DELLE MANI INDICAZIONI PER IL LAVAGGIO DELLE MANI (Ministero della Salute - http://www.salute.gov.it) INTRODUZIONE Le mani sono un ricettacolo di germi; circa il 20% è rappresentato da microrganismi non patogeni,

Dettagli

Guida interattiva. all educazione orale nella prima infanzia. A cura della Dott.ssa Miriam Madau M. Madau, A. Dovana

Guida interattiva. all educazione orale nella prima infanzia. A cura della Dott.ssa Miriam Madau M. Madau, A. Dovana Guida interattiva all educazione orale nella prima infanzia A cura della Dott.ssa Miriam Madau M. Madau, A. Dovana DALLA MAMMA AL BAMBINO Come mantenere sana la bocca dei nostri figli Educare i bambini

Dettagli

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati ANTIPERTENSIVI (1) L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati E uno dei maggiori problemi clinici dei tempi moderni. 1. Molte volte chi è iperteso lo scopre occasionalmente

Dettagli

Norme d igiene per proteggere il sistema nervoso

Norme d igiene per proteggere il sistema nervoso Norme d igiene per proteggere il sistema nervoso Colora il quadratino posto accanto alle indicazioni corrette. Per mantenere il nostro sistema nervoso sano ed efficiente è opportuno... ALLA SALUTE respirare

Dettagli

L apparato tegumentario

L apparato tegumentario L apparato tegumentario... o di rivestimento protegge il nostro corpo e permette gli scambi con l esterno, è formato da pelle o cute + annessi cutanei La pelle riveste tutta la parte esterna del corpo.

Dettagli

Campagna Regionale di vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia. scuola

Campagna Regionale di vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia. scuola Campagna Regionale di vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia scuola morbillo vaccino parotite rosolia Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2004 Il morbillo è

Dettagli

terapia della carie con ozono.

terapia della carie con ozono. Il vostro dentista consiglia: terapia della carie con ozono. "Per tutti quelli che danno importanza ad un trattamento delicato e approfondito!" 99,9% senza carie indolore 100% "Salve, io sono il Dott.

Dettagli

SERVIZIO DI DIETO LOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA

SERVIZIO DI DIETO LOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA SERVIZIO DI DIETO LOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA Il SERVIZIO DI DIETOLOGIA AIED offre: Visite mediche specialistiche Elaborazione diete computerizzate personalizzate

Dettagli

CITTÀ DI POTENZA Unità di Direzione Servizi Sociali - Via P. Lacava, n. 2-85100 Potenza

CITTÀ DI POTENZA Unità di Direzione Servizi Sociali - Via P. Lacava, n. 2-85100 Potenza CITTÀ DI POTENZA Unità di Direzione Servizi Sociali - Via P. Lacava, n. 2-85100 Potenza AVVISO PUBBLICO IL SINDACO rende noto che, ai sensi e per effetto della Delibera di Giunta Comunale n. d Ord. 63

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO CENTRALE. Cibo e Salute: Giornata di prevenzione dell Osteoporosi della CRI.

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO CENTRALE. Cibo e Salute: Giornata di prevenzione dell Osteoporosi della CRI. CROCE ROSSA ITALIANA SCHEDA DI APPROFONDIMENTO Il Consigliere del Presidente Nazionale Prof. Giuliano Da Villa Cell. 3355499265 e-mail: ciboesalute@cri.it CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO CENTRALE Cibo e

Dettagli