IL RAVVEDIMENTO OPEROSO le nuove modalità applicative. IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE il potenziamento degli istituti dal 2016

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL RAVVEDIMENTO OPEROSO le nuove modalità applicative. IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE il potenziamento degli istituti dal 2016"

Transcript

1 IL RAVVEDIMENTO OPEROSO le nuove modalità applicative IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE il potenziamento degli istituti dal 2016 Relatore Guido BERARDO, Commercialista Coordina i lavori Salvatore REGALBUTO, Commercialista 3 febbraio 2016

2 IL RAVVEDIMENTO OPEROSO DOPO LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE (D.LGS. 158/2015) ED I NUOVI TERMINI DI DECADENZA (LEGGE 208/2015)

3 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE LA NUOVA DECORRENZA IL TITOLO II DEL DLGS. 158/2015 (ATTUATIVO DELLA DELEGA FISCALE) HA RIFORMULATO LE SANZIONI AMMINISTRATIVE PER LE VIOLAZIONI DI NORME TRIBUTARIE GENERALMENTE A FAVORE DEL CONTRIBUENTE ART. 32 D.LGS. 158/2015: LE NUOVE DISPOSIZIONI SI APPLICANO A DECORRERE DAL 1 GENNAIO 2017 LA LEGGE DI STABILITÀ 2016, INVECE, NE HA ANTICIPATO LA DECORRENZA AL (ART. 1, COMMA 133, L. 208/2015) TALE «ANTICIPO» NON PRODUCE EFFETTI CON RIGUARDO ALLE SANZIONI RELATIVE ALLA PROCEDURA DI VOLUNTARY DISCLOSURE

4 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE I PRINCIPI ISPIRATORI DELLA RIFORMA IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ LE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE SONO GRADUATE IN RAGIONE DELLA GRAVITÀ DELLE VIOLAZIONI COMMESSE DAL CONTRIBUENTE: - PIU LIEVI PER COMPORTAMENTI NON FRAUDOLENTI - PIU PESANTI PER COMPORTAMENTI FRAUDOLENTI IL FAVOR REI ART. 3 D.LGS. 472/97: SI APPLICHERA IL FAVOR REI DALL ENTRATA IN VIGORE DELLE NORME, CIOE DAL 1 GENNAIO 2016 PERTANTO TUTTE LE SITUAZIONI ANCORA NON DEFINITIVE, ANCHE SE RELATIVE A VIOLAZIONI COMMESSE ANTERIORMENTE AL , POTRANNO ESSERE INTERESSATE DALLA RIDETERMINAZIONE DELLE SANZIONI PREVIA RICHIESTA DA PARTE DEL CONTRIBUENTE

5 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE OMESSI/TARDIVI VERSAMENTI IL C.D. RAVVEDIMENTO BREVE ARTICOLO 23, COMMA 31, DEL DL 98/11 INTRODUCE LA RIDUZIONE GENERALIZZATA DELLA SANZIONE AMMINISTRATIVA DEL 30% PER IL RITARDATO OD OMESSO VERSAMENTO DEI TRIBUTI PER I VERSAMENTI EFFETTUATI CON UN RITARDO NON SUPERIORE AI 15 GIORNI DI 1/15 PER CIASCUN GIORNO DI RITARDO (= 2% AL GIORNO FINO AL )

6 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE OMESSI/TARDIVI VERSAMENTI IL C.D. RAVVEDIMENTO BREVE ARTICOLO 23, COMMA 31, DEL DL 98/11 FINO AL IN PRATICA SE UN VERSAMENTO È EFFETTUATO IN RITARDO, MA AL MASSIMO ENTRO 15 GIORNI DALLA RELATIVA SCADENZA, LA SANZIONE ORDINARIA IRROGABILE È PARI AL 2% PER OGNI GIORNO DI RITARDO, FINO AD ARRIVARE, AL QUINDICESIMO GIORNO, ALLA SANZIONE DEL 30%. ESEMPIO: DEBITO EURO RITARDO DI 1 GIORNO: SANZIONE IRROGABILE PARI A 20 EURO RITARDO DI 10 GIORNI: SANZIONE IRROGABILE PARI A 200 EURO RITARDO DI 14 GIORNI: SANZIONE IRROGABILE PARI A 280 EURO RITARDO DI 15 GIORNI: SANZIONE IRROGABILE PARI A 300 EURO

7 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE OMESSI/TARDIVI VERSAMENTI IL C.D. RAVVEDIMENTO BREVE ARTICOLO 23, COMMA 31, DEL DL 98/11 CIRCOLARE N. 41/E DEL 2011: SI RICORDA INFINE CHE, COME CHIARITO DALLA CIRCOLARE N. 138/E DEL 5 LUGLIO 2000, LA DIMINUZIONE IN ESAME SPETTA INDIPENDENTEMENTE DAL VERIFICARSI DELLE CONDIZIONI RICHIESTE PER IL RAVVEDIMENTO. CIÒ SIGNIFICA CHE ANCHE NEI CASI IN CUI NON OPERA IL RAVVEDIMENTO OPEROSO L UFFICIO APPLICHERÀ LA SANZIONE DI CUI ALL ARTICOLO 13 DEL D.LGS. N. 471 DEL 1997 TENENDO CONTO, AL VERIFICARSI DEI PRESUPPOSTI, DELLA RIDUZIONE AD UN QUINDICESIMO PER CIASCUN GIORNO DI RITARDO.

8 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE OMESSI/TARDIVI VERSAMENTI IL C.D. RAVVEDIMENTO BREVE ARTICOLO 23, COMMA 31, DEL DL 98/11 FINO AL IN CASO DI RAVVEDIMENTO OPEROSO EX ART. 13 D.LGS. 472/97: SE IL VERSAMENTO IN RITARDO È EFFETTUATO CON LE MODALITÀ DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO (CIOE PAGAMENTO ANCHE DEGLI INTERESSI E DELLE SANZIONI RIDOTTE), OLTRE AL CALCOLO DELLA SANZIONE NELLA MISURA DEL 2% GIORNALIERO, SI PUÒ FRUIRE DELLA RIDUZIONE DELLA SANZIONE NELLA MISURA DI 1/10 FINO A 30 GIORNI ESEMPIO: VERSAMENTO DI EURO RITARDO DI 1 GIORNO: SANZIONE DI 2 EURO RITARDO DI 10 GIORNI: SANZIONE DI 20 EURO RITARDO DI 14 GIORNI: SANZIONE DI 28 EURO RITARDO DI 15 GIORNI: SANZIONE DI 30 EURO

9 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE OMESSI/TARDIVI VERSAMENTI IL C.D. RAVVEDIMENTO BREVE ARTICOLO 15, COMMA 1, DEL D.LGS. 158/15 NUOVO ART. 13 D.LGS. 471/97 DAL PER I VERSAMENTI EFFETTUATI ENTRO 90 GIORNI LA SANZIONE ORDINARIA VIENE RIDOTTA ALLA METÀ (15% IN LUOGO DEL 30%). RESTA, INOLTRE CONFERMATO CHE PER I VERSAMENTI EFFETTUATI ENTRO 15 GIORNI LA SANZIONE BASE È RIDOTTA A UN IMPORTO PARI A 1/15 PER CIASCUN GIORNO DI RITARDO ED E ESPERIBILE IL RAVVEDIMENTO OPEROSO

10 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE OMESSI/TARDIVI VERSAMENTI IL C.D. RAVVEDIMENTO BREVE ARTICOLO 15, COMMA 1, DEL D.LGS. 158/15 NUOVO ART. 13 D.LGS. 471/97 DAL IN CASO DI RAVVEDIMENTO OPEROSO EX ART. 13 D.LGS. 472/97: SE IL VERSAMENTO IN RITARDO È EFFETTUATO CON LE MODALITÀ DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO (CIOE PAGAMENTO ANCHE DEGLI INTERESSI E DELLE SANZIONI RIDOTTE), OLTRE AL CALCOLO DELLA SANZIONE ORDINARIA NELLA MISURA RIDOTTA, SI PUÒ FRUIRE DELLA RIDUZIONE DELLA SANZIONE NELLA MISURA DI 1/10 FINO A 30 GIORNI O 1/9 FINO A 90 GIORNI ESEMPIO: RITARDO DA 1 A 14 GIORNI: SANZIONE = 0,1% AL DI (1/10 DEL 15% X 1/15) RITARDO DA 15 A 30 GIORNI: SANZIONE = 1,5% (1/10 DEL 15%) RITARDO DA 31 A 90 GIORNI: SANZIONE = 1,67% (1/9 DEL 15%) RITARDO OLTRE 90 GIORNI: SANZIONE = 3, 75% (1/8 DEL 30%)

11 I NUOVI TERMINI DI DECADENZA ART. 43 DPR 600/73 ED ART. 57 DPR 633/72 COMMA 1 IL TERMINE PER LA NOTIFICA DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO È FISSATO ENTRO IL 31 DICEMBRE DEL QUINTO ANNO SUCCESSIVO A QUELLO DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE COMMA 2 NEL CASO DI OMESSA PRESENTAZIONE IL TERMINE È FISSATO AL 31 DICEMBRE DEL SETTIMO ANNO SUCCESSIVO COMMA 3 IN CASO DI VIOLAZIONE CHE COMPORTA L OBBLIGO DI DENUNCIA PENALE PER UNO DEI REATI TRIBUTARI PREVISTI DAL D.LGS. 74/2000 I TERMINI SONO RADDOPPIATI SE LA DENUNCIA È TRASMESSA ENTRO IL TERMINE ORDINARIO DI ACCERTAMENTO: ABROGATO I NUOVI TERMINI SI APPLICANO AGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO RELATIVI AI PERIODI D IMPOSTA 2016 E SUCCESSIVI

12 LE MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DEL RECLAMO/MEDIAZIONE D.LGS. 156/2015 IN VIGORE DAL

13 IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA ART. 17-BIS D.LGS. 546/1992 (SOSTITUITO DALL ART. ART. 9, COMMA 1, LETT. L), DEL D.LGS N. 156 DECRETO INTERPELLI E CONTENZIOSO ) ESTENSIONE DELL AMBITO APPLICATIVO LA PROCEDURA DEL RECLAMO VIENE RESA OBBLIGATORIA PER: GLI ATTI EMESSI DA TUTTI GLI ENTI IMPOSITORI (ANZICHÉ SOLTANTO DI QUELLI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE), IVI COMPRESI GLI AGENTI DELLA RISCOSSIONE E I C.D. CONCESSIONARI LOCALI LE CONTROVERSIE DI VALORE INDETERMINABILE IN MATERIA CATASTALE DI CUI ALL ART. 2, COMMA 2, PRIMO PERIODO, D.LGS. 546/92 (ES., CLASSAMENTO DI TERRENI E UNITÀ IMMOBILIARI URBANE, ATTRIBUZIONE RENDITA CATASTALE) RESTA FERMO IL LIMITE DI VALORE DELLA CONTROVERSIA CHE NON DEVE ESSERE SUPERIORE AD EURO

14 IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA ART. 17-BIS D.LGS. 546/1992 (SOSTITUITO DALL ART. ART. 9, COMMA 1, LETT. L), DEL D.LGS N. 156 DECRETO INTERPELLI E CONTENZIOSO ) ESTENSIONE DELL AMBITO APPLICATIVO NOVITÀ LE LITI RECLAMABILI, NELLA SUCCESSIVA FASE PROCESSUALE, SONO DEFINIBILI ANCHE CON LA CONCILIAZIONE GIUDIZIALE (IN PRECEDENZA PRECLUSA PER LE LITI IN OGGETTO)

15 IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA ART. 17-BIS D.LGS. 546/1992 (SOSTITUITO DALL ART. ART. 9, COMMA 1, LETT. L), DEL D.LGS N. 156 DECRETO INTERPELLI E CONTENZIOSO ) CONSEGUENZE OMISSIONE RECLAMO IMPROCEDIBILITÀ SE LA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO AVVIENE IN DATA ANTERIORE AL TERMINE DI 90 GIORNI (DALLA NOTIFICA DEL RICORSO) PREVISTO PER LA CONCLUSIONE DELLA FASE DEL RECLAMO, VIENE CONFERMATO CHE IL RICORSO È IMPROCEDIBILE NOVITÀ IL SOGGETTO LEGITTIMATO A RILEVARE L IMPROCEDIBILITÀ È LA COMMISSIONE TRIBUTARIA CHE, NEL CASO, RINVIA LA TRATTAZIONE DELLA CAUSA PER CONSENTIRE L ESAME DEL RECLAMO (NEL REGIME PREVIGENTE IL RINVIO DELL UDIENZA ERA POSSIBILE SOLO SU ECCEZIONE DELL ENTE IMPOSITORE)

16 IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA ART. 17-BIS D.LGS. 546/1992 (SOSTITUITO DALL ART. ART. 9, COMMA 1, LETT. L), DEL D.LGS N. 156 DECRETO INTERPELLI E CONTENZIOSO ) PERFEZIONAMENTO LA MEDIAZIONE SI PERFEZIONA CON: IL VERSAMENTO DELLE SOMME DOVUTE O DELLA PRIMA RATA ENTRO 20 GIORNI DALLA SOTTOSCRIZIONE DELL ACCORDO, SE LA LITE HA AD OGGETTO UN ATTO IMPOSITIVO O DI RISCOSSIONE LA SOTTOSCRIZIONE DELL ACCORDO CHE INDICA LE SOMME DOVUTE E LE MODALITÀ DI PAGAMENTO, PER LE LITI DI RIMBORSO. PER IL VERSAMENTO DELLE SOMME DOVUTE SI APPLICANO LE DISPOSIZIONI PREVISTE PER L ACCERTAMENTO CON ADESIONE (ART. 8 D.LGS. 218/97)

17 IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA ART. 17-BIS D.LGS. 546/1992 (SOSTITUITO DALL ART. ART. 9, COMMA 1, LETT. L), DEL D.LGS N. 156 DECRETO INTERPELLI E CONTENZIOSO ) RIDUZIONE DELLE SANZIONI IN CASO DI MEDIAZIONE NOVITÀ IN CASO DI PERFEZIONAMENTO DELLA MEDIAZIONE, LE SANZIONI SONO RIDOTTE AL 35% DEL MINIMO EDITTALE LA PRECEDENTE VERSIONE DELLA NORMA PREVEDEVA INVECE LA RIDUZIONE AL 40%, NON DEL MINIMO EDITTALE MA, STANTE IL RINVIO ALLA DISCIPLINA SULLA CONCILIAZIONE, DELLE SOMME IRROGABILI IN RAPPORTO DELL AMMONTARE DEL TRIBUTO RISULTANTE DALLA CONCILIAZIONE MEDESIMA

18 IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA ART. 17-BIS D.LGS. 546/1992 (SOSTITUITO DALL ART. ART. 9, COMMA 1, LETT. L), DEL D.LGS N. 156 DECRETO INTERPELLI E CONTENZIOSO ) SPESE DI GIUDIZIO NELLE CONTROVERSIE AVENTI AD OGGETTO ATTI RECLAMABILI LE SPESE DI GIUDIZIO SONO MAGGIORATE DEL 50% A TITOLO DI RIMBORSO DELLE MAGGIORI SPESE DEL PROCEDIMENTO. LA DISCIPLINA, PRECEDENTEMENTE CONTENUTA NELL ART. 17-BIS, È ORA CONFLUITA NELL ART. 15, COMMA 2-SEPTIES, DEL D.LGS. 546/92

19 LA CONCILIAZIONE NUOVI ARTT. 48, 48-BIS E 48-TER D.LGS. 546/1992 ESTENSIONE DELL AMBITO APPLICATIVO PRIMO GRADO SANZIONE RIDOTTA AL 40% DEL MINIMO EDITABILE; IN CASO DI ACCORDO IN SECONDO GRADO SANZIONE RIDOTTA AL 50% DEL MINIMO EDITABILE. NEL SISTEMA PRECEDENTE: - LA RIDUZIONE ERA AL 40% NON DEL MINIMO EDITTALE MA DELLE SOMME IRROGABILI IN RAPPORTO DELL AMMONTARE DEL TRIBUTO RISULTANTE DALLA CONCILIAZIONE MEDESIMA - ERA PRECLUSA IN CASO DI LITI RECLAMABILI - ERA AMMESSA MA NON ERA ESPRESSAMENTE PREVISTA IN APPELLO

L ACCONTO IVA modalità alternative di calcolo e peculiarità in caso di modifica dei regimi contabili adottati. Relatore Guido BERARDO, Commercialista

L ACCONTO IVA modalità alternative di calcolo e peculiarità in caso di modifica dei regimi contabili adottati. Relatore Guido BERARDO, Commercialista L ACCONTO IVA modalità alternative di calcolo e peculiarità in caso di modifica dei regimi contabili adottati Relatore Guido BERARDO, Commercialista Coordina i lavori Salvatore REGALBUTO, Commercialista

Dettagli

LA RIFORMA DEL PROCESSO TRIBUTARIO, IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE, LE NOVITA SULLA RISCOSSIONE RAG. GUIDO BERARDO CREMA, 22 GENNAIO 2016

LA RIFORMA DEL PROCESSO TRIBUTARIO, IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE, LE NOVITA SULLA RISCOSSIONE RAG. GUIDO BERARDO CREMA, 22 GENNAIO 2016 LA RIFORMA DEL PROCESSO TRIBUTARIO, IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE, LE NOVITA SULLA RISCOSSIONE RAG. GUIDO BERARDO CREMA, 22 GENNAIO 2016 LA RIFORMA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE (D.LGS. 158/2015) ED I NUOVI TERMINI

Dettagli

Gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario

Gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario Gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario Domenico Bitonti Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Lombardia 1 Argomenti - Il ravvedimento operoso - L adesione al PVC ed agli inviti al contraddittorio

Dettagli

FOCUS MENSILE FISCALITA

FOCUS MENSILE FISCALITA 1 FOCUS MENSILE FISCALITA Il punto sul reclamo/mediazione tributaria: approfondimento pratico dei due istituti alla luce dell importanza che essi rivestono nell approccio al contenzioso tributario Torino,

Dettagli

LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI. Dott. Sebastiano BARUSCO

LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI. Dott. Sebastiano BARUSCO LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI Dott. Sebastiano BARUSCO Diretta 10 novembre 2008 LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 16, terzo comma, D.L.vo 18 dicembre 1997, n.

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, Torino Telefono Fax

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, Torino Telefono Fax Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it DL 6.7.2011 n. 98 convertito nella L. 15.7.2011 n. 111 (c.d.

Dettagli

COMUNE DI BEINASCO DELLA GIUNTA COMUNALE N. 34 DEL 22/03/2016

COMUNE DI BEINASCO DELLA GIUNTA COMUNALE N. 34 DEL 22/03/2016 COMUNE DI BEINASCO VERBALE DI DELIBERAZIONE ESTRATTO DELLA GIUNTA COMUNALE N. 34 DEL 22/03/2016 OGGETTO: Nomina Funzionario Responsabile del procedimento di esame del reclamo e della mediazione degli atti

Dettagli

A cura di Simona Bagnoli, Simona Checconi, Enrico Guarducci, Matteo Manfriani, Guglielmo Peruzzi e Federico Pianigiani

A cura di Simona Bagnoli, Simona Checconi, Enrico Guarducci, Matteo Manfriani, Guglielmo Peruzzi e Federico Pianigiani Libretto Viola Prima edizione dicembre 2011 Dall avviso di accertamento al ricorso passando per il reclamo e la mediazione 1 Gli istituti deflattivi del contenzioso Necessità di un rafforzamento e di un

Dettagli

Il contenzioso tributario. deflazione. Vicenza 11 ottobre 2017 Ennio Dina

Il contenzioso tributario. deflazione. Vicenza 11 ottobre 2017 Ennio Dina Il contenzioso tributario e gli deflazione Vicenza 11 ottobre 2017 Ennio Dina strumenti di Indice Il contenziosotributarioe la sua gestione La gestione deirapporti con il contribuente sia prima che dopo

Dettagli

26 luglio 2017, ore 14:30-18:30 ODCEC di Padova

26 luglio 2017, ore 14:30-18:30 ODCEC di Padova La definizione agevolata delle controversie tributarie. I presupposti oggetti e soggettivi, l'onere da definizione 26 luglio 2017, ore 14:30-18:30 ODCEC di Padova Enrico Menegoli info@studio-pradolini.it

Dettagli

Riduzione delle sanzioni: ravvedimento e istituti definitori a confronto Le novità della Legge di Stabilità 2015

Riduzione delle sanzioni: ravvedimento e istituti definitori a confronto Le novità della Legge di Stabilità 2015 Riduzione delle sanzioni: ravvedimento e istituti definitori a confronto Le novità della Legge di Stabilità 2015 dott. Fabrizio Povinelli Capo Area Imprese grandi e medie dimensioni Agenzia delle Entrate

Dettagli

STRUMENTI DEFLATIVI DEL CONTENZIOSO

STRUMENTI DEFLATIVI DEL CONTENZIOSO STRUMENTI DEFLATIVI DEL CONTENZIOSO 1 Gli strumenti deflativi del contenzioso sono principalmente individuati nei seguenti istituti: 1. Autotutela; 2. Acquiescenza; 3. Accertamento con adesione; 4. Mediazione

Dettagli

LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA

LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA AGENZIA DELLE ENTRATE Direzione Regionale del Piemonte LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA Alessandria, 16 maggio 2012 1 LA NORMA La mediazione ( Il reclamo e la mediazione ) è stata inserita nel corpus delle norme

Dettagli

La mediazione tributaria Normativa/prassi di riferimento Art. 17-bis D.Lgs. n. 546/1992; Circolare AE , n. 9. 2

La mediazione tributaria Normativa/prassi di riferimento Art. 17-bis D.Lgs. n. 546/1992; Circolare AE , n. 9. 2 Libretto Viola Prima edizione gennaio 2012 Dall avviso di accertamento al ricorso passando per il reclamo e la mediazione 1 La mediazione tributaria Normativa/prassi di riferimento Art. 17-bis D.Lgs. n.

Dettagli

Diniego di autotutela sugli atti di valore fino a 20mila euro

Diniego di autotutela sugli atti di valore fino a 20mila euro Diniego di autotutela sugli atti di valore fino a 20mila euro Autore: Graziotto Fulvio In: Diritto tributario, Giurisprudenza tributaria Sul diniego di autotutela per gli atti di valore fino a 20mila euro,

Dettagli

LE NOVITA DEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO IN ATTUAZIONE DELLA RIFORMA FISCALE

LE NOVITA DEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO IN ATTUAZIONE DELLA RIFORMA FISCALE Milano, 27 ottobre 2015 CIRCOLARE N. 26/2015 LE NOVITA DEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO IN ATTUAZIONE DELLA RIFORMA FISCALE Il Decreto Legislativo n. 156 del 24 settembre 2015 (pubblicato sul supplemento ordinario

Dettagli

Riscossione e definizione somme contestate: le regole dopo la riforma

Riscossione e definizione somme contestate: le regole dopo la riforma CIRCOLARE A.F. N. 125 del 16 Settembre 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Riscossione e definizione somme contestate: le regole dopo la riforma Premessa L Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 17/E

Dettagli

Mediazione, reclamo e conciliazione: le novità della riforma

Mediazione, reclamo e conciliazione: le novità della riforma Mediazione, reclamo e conciliazione: le novità della riforma 1. Premessa La riforma attuata dal d.lgs. n. 156/2015 si è mossa anche nella direzione dell estensione degli strumenti deflattivi del contenzioso

Dettagli

SOMMARIO. Presentazione... Profilo Autore... Capitolo 1 - Il sistema sanzionatorio tributario. Capitolo 2 - Principi generali

SOMMARIO. Presentazione... Profilo Autore... Capitolo 1 - Il sistema sanzionatorio tributario. Capitolo 2 - Principi generali SOMMARIO Presentazione... Profilo Autore... III V Capitolo 1 - Il sistema sanzionatorio tributario 1. Principi costituzionali e federalismo fiscale... 1 2. Distinzione tra sanzioni amministrative e penali...

Dettagli

Circolare N. 125 del 16 Settembre 2016

Circolare N. 125 del 16 Settembre 2016 Circolare N. 125 del 16 Settembre 2016 Riscossione e definizione somme contestate: le regole dopo la riforma Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il D.Lgs. n. 159 del 24.09.2015

Dettagli

COMUNE DI CASELLE IN PITTARI. Regolamento per la disciplina dell interpello, del reclamo e della mediazione tributaria

COMUNE DI CASELLE IN PITTARI. Regolamento per la disciplina dell interpello, del reclamo e della mediazione tributaria COMUNE DI CASELLE IN PITTARI Regolamento per la disciplina dell interpello, del reclamo e della mediazione tributaria Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 29 del 15 ottobre 2016 Art. 1

Dettagli

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati Dott. Paolo Simoni Dott. Grazia Marchesini Dott. Alberto Ferrari Dott. Federica Simoni Rag. Lidia Gandolfi Dott. Francesco Ferrari Dott. Enrico Ferra Dott. Agostino Mazziotti Bologna, 03/02/2015 Ai Signori

Dettagli

COMUNICAZIONE OPERAZIONI BLACK LIST: IL LIMITE DI EURO È ANNUALE

COMUNICAZIONE OPERAZIONI BLACK LIST: IL LIMITE DI EURO È ANNUALE Napoli, 9 Febbraio 2015 A TUTTI GLI SPETTABILI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 2/2015 COMUNICAZIONE OPERAZIONI BLACK LIST: IL LIMITE DI 10.000 EURO È ANNUALE L Agenzia delle Entrate è tornata ad esaminare

Dettagli

La lente sul fisco. La nuova procedura del reclamo e mediazione nel contenzioso tributario. Guida Operativa. L Aggiornamento Professionale on-line

La lente sul fisco. La nuova procedura del reclamo e mediazione nel contenzioso tributario. Guida Operativa. L Aggiornamento Professionale on-line La lente sul fisco L Aggiornamento Professionale on-line Guida Operativa La nuova procedura del reclamo e mediazione nel contenzioso tributario A cura della Redazione La Lente sul Fisco Coordinamento scientifico

Dettagli

LE NUOVE PREVISIONI NORMATIVE IN TEMA DI RATEAZIONE

LE NUOVE PREVISIONI NORMATIVE IN TEMA DI RATEAZIONE LE NUOVE PREVISIONI NORMATIVE IN TEMA DI RATEAZIONE FONTE NORMATIVA Art. 2 DLgs. 24.9.2015, n. 159 Decreto «Riscossione» Dott. Pasquale Saggese Novità per rateazione delle somme dovute a seguito di: comunicazioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 36 /E

RISOLUZIONE N. 36 /E RISOLUZIONE N. 36 /E Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica. Omessa o ritardata presentazione del modello F24 a saldo zero - ravvedimento operoso - articolo 13 del decreto legislativo

Dettagli

a cura del Rag. Daniele LAURENTI, commercialista e revisore contabile

a cura del Rag. Daniele LAURENTI, commercialista e revisore contabile Carlin Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI e REVISORI 45014 PORTO VIRO (RO) Via Mantovana n. 86 tel 0426.321062 fax 0426.323497 per informazioni su questa circolare: evacarlin@studiocla.it Circolare

Dettagli

Come sanare il mancato versamento della mini-imu

Come sanare il mancato versamento della mini-imu Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 30 28.01.2014 Come sanare il mancato versamento della mini-imu Passata la scadenza del 24 gennaio 2014, è ancora possibile utilizzare il ravvedimento

Dettagli

COMUNE DI CAGLIARI REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI

COMUNE DI CAGLIARI REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI COMUNE DI CAGLIARI REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI 0 INDICE Articolo 1 - Oggetto del Regolamento...2 Articolo 2 Oggetto della definizione agevolata...2 Articolo

Dettagli

Quali sono gli atti che possono essere oggetto di mediazione?

Quali sono gli atti che possono essere oggetto di mediazione? Direzione Regionale dell Abruzzo La Mediazione Tributaria A cosa serve? E uno strumento deflativo del contenzioso per prevenire ed evitare le controversie che possono essere risolte senza ricorrere al

Dettagli

Circolare N. 100 del 7 Luglio 2017

Circolare N. 100 del 7 Luglio 2017 Circolare N. 100 del 7 Luglio 2017 Liti pendenti: ammessi alla definizione i ricorsi presentati fino alla data del 24 aprile 2017 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, in occasione

Dettagli

«Art. 17-bis (Il reclamo e la mediazione) 1. Per le controversie di valore non superiore a ventimila euro,relative ad atti emessi dall Agenzia delle

«Art. 17-bis (Il reclamo e la mediazione) 1. Per le controversie di valore non superiore a ventimila euro,relative ad atti emessi dall Agenzia delle Libretto Viola Prima edizione dicembre 2011 Dall avviso di accertamento al ricorso passando per il reclamo e la mediazione 1 NORMATIVA L art. 39, comma 9, del D.L. n. 98/2011 convertito nella L. n. 111/2011

Dettagli

Consiglio dei Ministri del 26 giugno 2015

Consiglio dei Ministri del 26 giugno 2015 Fiscal Flash La notizia in breve N. 138 29.06.2015 Riforma del Fisco: approvati 5 nuovi Decreti Legislativi Consiglio dei Ministri del 26 giugno 2015 Categoria: Contribuenti Sottocategoria: Varie Il Consiglio

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Annotazioni...» 9 Avvertenza...» 13

INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Annotazioni...» 9 Avvertenza...» 13 INDICE SOMMARIO Presentazione..................................................... pag. 7 Annotazioni...» 9 Avvertenza........................................................» 13 Atti processuali 1. Ricorso

Dettagli

NOVITA IN MATERIA DI CONTENZIOSO TRIBUTARIO. dott. Giancarlo Grossi

NOVITA IN MATERIA DI CONTENZIOSO TRIBUTARIO. dott. Giancarlo Grossi NOVITA IN MATERIA DI CONTENZIOSO TRIBUTARIO dott. Giancarlo Grossi 1 D.L. 06/07/2011, n. 98, conv. in L. 15/07/2011, n. 111 ARTICOLO 39 Disposizioni in materia di riordino della giustizia tributaria Modifica

Dettagli

COMUNE DI POMPIANO Provincia di Brescia

COMUNE DI POMPIANO Provincia di Brescia COMUNE DI POMPIANO Provincia di Brescia DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ORIGINALE N 7 del 26/01/2016 OGGETTO: PROCEDURA DI RECLAMO/MEDIAZIONE DI CUI ALL ART. 17-BIS DEL D.LGS. N. 546/1992: NOMINA DEL

Dettagli

La Definizione Agevolata. Art. 1 D.L. n. 148/2017 convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017

La Definizione Agevolata. Art. 1 D.L. n. 148/2017 convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017 La Definizione Agevolata Art. 1 D.L. n. 148/2017 convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017 Cosa è la definizione agevolata e cosa si paga (art. 6, comma 1, D.L. n. 193/2016 e art. 1, comma 4,

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCERTAMENTO CON ADESIONE

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCERTAMENTO CON ADESIONE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCERTAMENTO CON ADESIONE 1 Indice Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 Articolo 11 disposizioni relative

Dettagli

Fiscal News La Circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La Circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La Circolare di aggiornamento professionale N. 69 07.03.2016 Compensazione crediti inesistenti: novità sanzioni Categoria: Versamenti Sottocategoria: Compensazioni A cura di Pasquale Pirone

Dettagli

Comune di San Giorgio Piacentino PROVINCIA DI PIACENZA. Servizio Unico Tributi e Catasto Unione Valnure e Valchero. Regolamento

Comune di San Giorgio Piacentino PROVINCIA DI PIACENZA. Servizio Unico Tributi e Catasto Unione Valnure e Valchero. Regolamento Allegato Comune di San Giorgio Piacentino PROVINCIA DI PIACENZA Servizio Unico Tributi e Catasto Unione Valnure e Valchero Regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti

Dettagli

COMUNE DI VIGODARZERE Provincia di Padova

COMUNE DI VIGODARZERE Provincia di Padova COMUNE DI VIGODARZERE Provincia di Padova REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 43 del 31.08.2017 Articolo 1 -

Dettagli

Dott. Salvatore Giordano Commercialista in Salerno

Dott. Salvatore Giordano Commercialista in Salerno Dott. Salvatore Giordano Commercialista in Salerno Premessa La legge di stabilità 2015 (L. 190/2014), ai commi 634-640 ha disciplinato l adempimento spontaneo dei contribuenti, compreso il ravvedimento

Dettagli

COMUNE DI MIRANDOLA (Provincia di Modena) REGOLAMENTO PER LA DEFINZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI

COMUNE DI MIRANDOLA (Provincia di Modena) REGOLAMENTO PER LA DEFINZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI COMUNE DI MIRANDOLA (Provincia di Modena) REGOLAMENTO PER LA DEFINZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI Approvato con delibera di C.C. n. 90 del 31/07/2017 1 Articolo 1 - Oggetto del Regolamento...

Dettagli

LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI OMESSI / INSUFFICIENTI VERSAMENTI D IMPOSTA

LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI OMESSI / INSUFFICIENTI VERSAMENTI D IMPOSTA LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI OMESSI / INSUFFICIENTI VERSAMENTI D IMPOSTA Nel corso del 2015 il Legislatore ha modificato: l istituto del ravvedimento operoso; il regime sanzionatorio, la cui decorrenza è

Dettagli

COMUNE DI VICENZA VADEMECUM DEL CONTRIBUENTE. Settore Tributi P.tta San Biagio n.1 Palazzo ex ACI. tel: 0444/222350 0444/222354

COMUNE DI VICENZA VADEMECUM DEL CONTRIBUENTE. Settore Tributi P.tta San Biagio n.1 Palazzo ex ACI. tel: 0444/222350 0444/222354 COMUNE DI VICENZA VADEMECUM DEL CONTRIBUENTE Settore Tributi P.tta San Biagio n.1 Palazzo ex ACI. tel: 0444/222350 0444/222354 Premessa Il presente opuscolo vuole fornire un supporto operativo ai cittadini

Dettagli

Circolare Informativa n. 4/2012

Circolare Informativa n. 4/2012 Dr. Carmelo Grillo Dottore commercialista Revisore contabile Dr. Santi Grillo Consulente del lavoro - Dottore commercialista Revisore contabile Circolare Informativa n. 4/2012 Olivarella, 6 Febbraio 2012

Dettagli

Gli effetti della nuova misura del tasso di interesse legale all 1,5% a partire dall 1 gennaio 2011

Gli effetti della nuova misura del tasso di interesse legale all 1,5% a partire dall 1 gennaio 2011 Focus di pratica professionale di Daniele Fezzardi e Alberto Venturini Gli effetti della nuova misura del tasso di interesse legale all 1,5% a partire dall 1 gennaio 2011 Con il decreto 7/12/10 pubblicato

Dettagli

Il nuovo ravvedimento operoso

Il nuovo ravvedimento operoso Il nuovo ravvedimento operoso RIFERIMENTI: Art. 13, d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie - Art. 1, comma 637,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI Approvato con atto di Consiglio Comunale n. 68 del 31/7/2017 SOMMARIO Articolo 1 - Oggetto del Regolamento... Articolo 2

Dettagli

Conciliazione giudiziale DIRITTO TRIBUTARIO CONCILIAZIONE GIUDIZIALE

Conciliazione giudiziale DIRITTO TRIBUTARIO CONCILIAZIONE GIUDIZIALE DIRITTO TRIBUTARIO CONCILIAZIONE GIUDIZIALE 2016 Definizione di conciliazione giudiziale La conciliazione giudiziale è il mezzo attraverso il quale si può chiudere un contenzioso aperto con il fisco. E

Dettagli

sono versati mediante il modello F24.

sono versati mediante il modello F24. SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2016 pag. 104 5 aprile 2016 43/FS/om Mod. F24 Utilizzo Estensione Provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 17 marzo 2016 Codici tributo Risoluzione n. 16 del 25 marzo 2016 Sintesi

Dettagli

OdG n.: 288 PG n.: /2017 Data seduta: 24/07/2017 Data inizio vigore: 05/08/2017

OdG n.: 288 PG n.: /2017 Data seduta: 24/07/2017 Data inizio vigore: 05/08/2017 OdG n.: 288 PG n.: 245153/2017 Data seduta: 24/07/2017 Data inizio vigore: 05/08/2017 Regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti, ai sensi dell'art.11 D.L.50/17 così

Dettagli

Dilatati i tempi della rateazione: le novità sulla riscossione della Manovra Monti

Dilatati i tempi della rateazione: le novità sulla riscossione della Manovra Monti Numero 21/2012 Pagina 1 di 6 Dilatati i tempi della rateazione: le novità sulla riscossione della Manovra Monti Numero : 21/2012 Gruppo : RISCOSSIONE Oggetto : RATEIZZAZIONE Norme e prassi : ART. 10 COMMI

Dettagli

COMUNE DI CEFALÙ CITTA' METROPOLITANA DI PALERMO C.so Ruggiero Indirizzo internet:

COMUNE DI CEFALÙ CITTA' METROPOLITANA DI PALERMO C.so Ruggiero Indirizzo internet: COMUNE DI CEFALÙ CITTA' METROPOLITANA DI PALERMO C.so Ruggiero 139 90015 Indirizzo internet: http://www.comune.cefalu.pa.it REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI (Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n 38 del 31/07/2017) 1 SOMMARIO Art. 1 Oggetto del Regolamento

Dettagli

Una volta attivato il procedimento, il reclamo-mediazione può concludersi in 3 modi:

Una volta attivato il procedimento, il reclamo-mediazione può concludersi in 3 modi: Reclamo mediazione tributaria 2017. D.lgs n 546 del 1992 aggiornato con le modifiche apportate, da ultimo, dal D. L. 24 aprile 2017, n. 50 convertito, con modificazioni, dalla L. 21 giugno 2017, n. 96,

Dettagli

Circolare N. 1 del 10 Gennaio 2017

Circolare N. 1 del 10 Gennaio 2017 Circolare N. 1 del 10 Gennaio 2017 Tasso di interesse legale al 0,1% dal 01.01.2017: effetti ai fini fiscali e contributivi Gentile cliente, con la presente intendiamo informarla che è stato aggiornato

Dettagli

Forlì, 25 febbraio Dott. Enrico Zambianchi & PARTNERS STUDIO ANTONELLI

Forlì, 25 febbraio Dott. Enrico Zambianchi & PARTNERS STUDIO ANTONELLI NUOVE POSSIBILITA DI AVVALERSI DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 E NOVITA DEGLI ISTITUTI DEFLATTIVI DAL 2016 (Art. 1, commi 637-640 Legge di Stabilità 2015) Forlì, 25 febbraio 2015

Dettagli

RISOLUZIONE N. 16/E. Roma, 25 marzo 2016

RISOLUZIONE N. 16/E. Roma, 25 marzo 2016 RISOLUZIONE N. 16/E Direzione Centrale Amministrazione, Pianificazione e Controllo Roma, 25 marzo 2016 OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute

Dettagli

Tasso di interesse legale al 0,2% dal : effetti ai fini fiscali e contributivi

Tasso di interesse legale al 0,2% dal : effetti ai fini fiscali e contributivi CIRCOLARE A.F. N.15 del 29 Gennaio 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Tasso di interesse legale al 0,2% dal 01.01.2016: effetti ai fini fiscali e contributivi Premessa L'art. 1284, co. 1, c.c., attribuisce

Dettagli

Ufficio provinciale di Modena. Fabbricati rurali e D.L. 201/2011. Pasquale Carafa. Modena, 14 novembre 2012

Ufficio provinciale di Modena. Fabbricati rurali e D.L. 201/2011. Pasquale Carafa. Modena, 14 novembre 2012 Ufficio provinciale di Modena Fabbricati rurali e D.L. 201/2011 Modena, 14 novembre 2012 Pasquale Carafa Agenzia del Territorio - Ufficio provinciale di Modena Tema della presentazione La struttura della

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA 6 A COMMISSIONE PERMANENTE (FINANZE E TESORO)

SENATO DELLA REPUBBLICA 6 A COMMISSIONE PERMANENTE (FINANZE E TESORO) SENATO DELLA REPUBBLICA 6 A COMMISSIONE PERMANENTE (FINANZE E TESORO) Schema di decreto legislativo recante Disposizioni sulla certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente (Atto n. 163) Modifiche

Dettagli

CIRCOLARE N. 30/E ROMA, 22/12/2017

CIRCOLARE N. 30/E ROMA, 22/12/2017 CIRCOLARE N. 30/E Direzione Centrale Affari Legali, Contenzioso e Riscossione ROMA, 22/12/2017 OGGETTO: Reclamo/mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 10 del decreto-legge 24 aprile 2017,

Dettagli

INDICE GENERALE. Introduzione... LIBRO PRIMO I REATI TRIBUTARI

INDICE GENERALE. Introduzione... LIBRO PRIMO I REATI TRIBUTARI Introduzione... XVII LIBRO PRIMO I REATI TRIBUTARI Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74 Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell articolo 9 della

Dettagli

SOMMARIO. Capitolo I LA REVISIONE DEI TERMINI DI DECADENZA PER L ACCERTAMENTO

SOMMARIO. Capitolo I LA REVISIONE DEI TERMINI DI DECADENZA PER L ACCERTAMENTO SOMMARIO Premessa introduttiva... 3 Capitolo I LA REVISIONE DEI TERMINI DI DECADENZA PER L ACCERTAMENTO 1. Premessa... 7 2. La disciplina originaria della decadenza dei termini accertativi... 7 3. L introduzione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE INERENTI VIOLAZIONI DELLE NORMATIVE IN MATERIA DI ENTRATE TRIBUTARIE

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE INERENTI VIOLAZIONI DELLE NORMATIVE IN MATERIA DI ENTRATE TRIBUTARIE Sezione Tributi REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE INERENTI VIOLAZIONI DELLE NORMATIVE IN MATERIA DI ENTRATE TRIBUTARIE Approvato con delib. C.C. n. 9 del 28.02.02 1 INDICE PARTE

Dettagli

Esecuzione delle sentenze tributarie. Prof. Dario Festa

Esecuzione delle sentenze tributarie. Prof. Dario Festa Esecuzione delle sentenze tributarie Prof. Dario Festa L esecutività delle sentenze tributarie ante riforma Art. 68, comma 2, del D. Lgs. n. 546/92 : Se il ricorso viene accolto, il tributo corrisposto

Dettagli

Filomena Di Filippo Dottore Commercialista

Filomena Di Filippo Dottore Commercialista CIRCOLARE DEL GIORNO 06 febbraio 2012 Dilatati i tempi della rateazione: le novità sulla riscossione della Manovra Monti Sintesi Sei anni in più per pagare i debito con il Fisco. La manovra Monti mette

Dettagli

Il Testo unico del 31 ottobre 1990, n. 346, disciplina l imposta sulle successioni e donazioni.

Il Testo unico del 31 ottobre 1990, n. 346, disciplina l imposta sulle successioni e donazioni. Agenzia delle Entrate RISOLUZIONE n. 16/E del 25 marzo 2016 OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla presentazione della dichiarazione

Dettagli

Fiscal Adempimento. N. 44 Del 06/11/2017

Fiscal Adempimento. N. 44 Del 06/11/2017 A cura di Giuseppe Avanzato La dichiarazione tardiva e integrativa entro novanta giorni Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Modello Redditi 2017 Il contribuente può presentare la propria dichiarazione

Dettagli

COMUNE DI PALERMO REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE

COMUNE DI PALERMO REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE COMUNE DI PALERMO REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE (AI SENSI DELL ART. 11 COMMA 1 BIS DEL D.L. N. 50 DEL 24/04/2017 CONVERITO CON LEGGE 96/2017). Approvato dal Consiglio

Dettagli

N. 21 FISCAL NEWS. Dichiarazioni: controlli e nuova rateazione Controllo delle dichiarazioni

N. 21 FISCAL NEWS. Dichiarazioni: controlli e nuova rateazione Controllo delle dichiarazioni a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 21 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 12.01.2012 Categoria Accertamento e riscossione Sottocategoria Versamenti

Dettagli

IL RECLAMO E LA CONCILIAZIONE GIUDIZIALE DOPO IL D.LGS. N. 156/2015

IL RECLAMO E LA CONCILIAZIONE GIUDIZIALE DOPO IL D.LGS. N. 156/2015 DOCUMENTO Roma, 15 aprile 2016 IL RECLAMO E LA CONCILIAZIONE GIUDIZIALE DOPO IL D.LGS. N. 156/2015 Paola Rossi e Pasquale Saggese ABSTRACT Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 156 recante Misure per la revisione

Dettagli

COMUNE DI TAURIANOVA (Provincia di Reggio Calabria) REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DEL RECLAMO/MEDIAZIONE

COMUNE DI TAURIANOVA (Provincia di Reggio Calabria) REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DEL RECLAMO/MEDIAZIONE COMUNE DI TAURIANOVA (Provincia di Reggio Calabria) REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DEL RECLAMO/MEDIAZIONE Approvato con deliberazione del C.C. n 56 del 24.11.2016 1 I N D I C E TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Tasso di interesse legale al 0,1% dal : effetti ai fini fiscali e contributivi

Tasso di interesse legale al 0,1% dal : effetti ai fini fiscali e contributivi CIRCOLARE A.F. N.1 del 10 Gennaio 2017 Ai gentili clienti Loro sedi Tasso di interesse legale al 0,1% dal 01.01.2017: effetti ai fini fiscali e contributivi Premessa L'art. 1284, co. 1, c.c., attribuisce

Dettagli

La nuova disciplina del

La nuova disciplina del La nuova disciplina del ravvedimento operoso (Legge di Stabilità per il 2015 L. 190/2014) Via D Azeglio n. 27 40123 Bologna Tel. 051-233741 Fax 051-225955 E-mail: studio@studioassociatosimoni.it ; Sito

Dettagli

INDICE GENERALE LIBRO PRIMO I REATI TRIBUTARI

INDICE GENERALE LIBRO PRIMO I REATI TRIBUTARI INDICE GENERALE LIBRO PRIMO I REATI TRIBUTARI Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74 Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell articolo 9 della

Dettagli

OGGETTO: Interessi legali ridotti dal 2014

OGGETTO: Interessi legali ridotti dal 2014 OGGETTO: Interessi legali ridotti dal 2014 Premessa Il Fisco ha ridotto di un punto e mezzo la misura degli interessi legali: dal 1 gennaio 2014 gli interessi diminuiscono dal 2,5% all 1%. La riduzione

Dettagli

Studio Vangi Francesco

Studio Vangi Francesco Studio Vangi Francesco Informativa n. 34 del 1 ottobre 2010 La manovra correttiva (DL 31.5.2010 n. 78 convertito nella L. 30.7.2010 n. 122) - Novità in materia di compensazione in presenza di imposte iscritte

Dettagli

Corso di Alta Formazione in Diritto Tributario: Accertamento, Riscossione, Sanzioni e Contenzioso

Corso di Alta Formazione in Diritto Tributario: Accertamento, Riscossione, Sanzioni e Contenzioso Corso di Alta Formazione in Diritto Tributario: Accertamento, Riscossione, Sanzioni e Contenzioso Scuola di Alta Formazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Puglia VIA DELLA REPUBBLICA,

Dettagli

COMUNE DI CASSANO SPINOLA Provincia di Alessandria

COMUNE DI CASSANO SPINOLA Provincia di Alessandria COMUNE DI CASSANO SPINOLA Provincia di Alessandria DELIBERAZIONE N. 33 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: PROCEDURA RECLAMO-MEDIAZIONE ART. 17-BIS DEL D. LGS. N. 546/1992 NOMINA DEL

Dettagli

rinvio dell esecutività degli avvisi di accertamento; nuovo regime sanzionatorio in caso di omessa o infedele compilazione degli studi di settore.

rinvio dell esecutività degli avvisi di accertamento; nuovo regime sanzionatorio in caso di omessa o infedele compilazione degli studi di settore. Prot. 70/GPF/om Milano, 21-07-2011 Circolare n. 70B/2011 AREA: Circolari, Fiscale Disposizioni Urgenti per la Stabilizzazione Finanziaria Decreto Legge 6 Luglio 2011, n.98 Convertito in Legge 15 Luglio

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 299 17.11.2015 Reclamo e mediazione: nuove regole dal 2016 Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Mediazione tributaria Nel Supplemento Ordinario

Dettagli

Novità normative e dichiarative

Novità normative e dichiarative Seminario informativo sulla compilazione del modello 730 Novità normative e dichiarative 1) Abolizione obbligo presentazione dichiarazione ICI 3) Versamento imposta in F24 e compensazione 1) Abolizione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI Allegato alla deliberazione del Consiglio comunale n. 65 del 10.8.2017 COMUNE DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI Testo coordinato della deliberazione

Dettagli

C I T T À D I L U C E R A PROVINCIA DI FOGGIA

C I T T À D I L U C E R A PROVINCIA DI FOGGIA C I T T À D I L U C E R A PROVINCIA DI FOGGIA REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI Approvato con: deliberazione consiliare n. 82 del 24 agosto 2017 Articolo 1

Dettagli

L AUMENTO DELLE SANZIONI RIDOTTE PER IL RAVVEDIMENTO OPEROSO

L AUMENTO DELLE SANZIONI RIDOTTE PER IL RAVVEDIMENTO OPEROSO Circolare N. 06 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 25 gennaio 2011 L AUMENTO DELLE SANZIONI RIDOTTE PER IL RAVVEDIMENTO OPEROSO La Legge di stabilità 2011 ha aumentato la misura delle sanzioni

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N.15 del 29 Gennaio 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Tasso di interesse legale al 0,2% dal 01.01.2016: effetti ai fini fiscali e contributivi Gentile cliente, con la presente

Dettagli

TARI 2015 RAVVEDIMENTO OPEROSO MODALITA' E TERMINI

TARI 2015 RAVVEDIMENTO OPEROSO MODALITA' E TERMINI TARI 2015 RAVVEDIMENTO OPEROSO MODALITA' E TERMINI L'istituto del ravvedimento operoso consente di regolarizzare entro determinati termini le violazioni tributarie, sostanziali e formali, che ostacolano

Dettagli

Comune di Ruvo di Puglia

Comune di Ruvo di Puglia Allegato alla Delibera di Consiglio Comunale n 74 del 30.8.2017 Comune di Ruvo di Puglia Città Metropolitana di Bari REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI Articolo

Dettagli

Il nuovo ravvedimento operoso nei contratti di locazione di immobili Massimiliano Manni

Il nuovo ravvedimento operoso nei contratti di locazione di immobili Massimiliano Manni Il nuovo ravvedimento operoso nei contratti di locazione di immobili Massimiliano Manni ADEMPIMENTO " NOVITÀ " I contratti di locazione di immobili tra privati devono essere registrati presso qualsiasi

Dettagli

Circolare informativa 6/2016. ( a cura di Sara Razzi) BOLLO VIRTUALE

Circolare informativa 6/2016. ( a cura di Sara Razzi) BOLLO VIRTUALE Roma, 14 marzo 2016 Circolare informativa 6/2016 ( a cura di Sara Razzi) BOLLO VIRTUALE L imposta di bollo può essere corrisposta: mediante pagamento ad intermediario convenzionato con l Agenzia delle

Dettagli

Comune di San Giovanni in Persiceto. Provincia di Bologna REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI

Comune di San Giovanni in Persiceto. Provincia di Bologna REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI Comune di San Giovanni in Persiceto Provincia di Bologna REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE PENDENTI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 53 del 26/07/2017

Dettagli

TARI 2017 RAVVEDIMENTO OPEROSO MODALITA' E TERMINI

TARI 2017 RAVVEDIMENTO OPEROSO MODALITA' E TERMINI TARI 2017 RAVVEDIMENTO OPEROSO MODALITA' E TERMINI L'istituto del ravvedimento operoso consente di regolarizzare entro determinati termini le violazioni tributarie, sostanziali e formali, che ostacolano

Dettagli

LE NOTE DI VARIAZIONE LETTURA INTERPRETATIVA

LE NOTE DI VARIAZIONE LETTURA INTERPRETATIVA LETTURA INTERPRETATIVA 116 LETTURA INTERPRETATIVA PROCEDURE CONCORSUALI e momento di rilevanza per il diritto alla detrazione ex art. 19 co. 1 del DPR 633/72, vale a dire il termine per la presentazione

Dettagli

Newsletter speciale Decreto fiscale (DL n. 193/2016)

Newsletter speciale Decreto fiscale (DL n. 193/2016) Newsletter speciale Decreto fiscale (DL n. 193/2016) Il decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, in vigore dal 24 ottobre 2016, introduce significative modifiche all attuale impianto normativo, al fine di

Dettagli

Ravvedimento operoso - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Ravvedimento operoso - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Ravvedimento operoso - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate STUDIO PULIANI VIA F.TURATI 10 01016 TARQUINIA (VT) 0039 0766 / 845157 FAX 0766/848558 WWW. STUDIOPULIANI.COM 1 PREMESSA L Agenzia delle Entrate,

Dettagli

Allegato alla deliberazione consiliare n. 36 del 29 ottobre 1998.

Allegato alla deliberazione consiliare n. 36 del 29 ottobre 1998. COMUNE DI CALVATONE Provincia di Cremona REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE Allegato alla deliberazione consiliare n. 36 del 29 ottobre 1998. Art. 1 Oggetto del regolamento 1.

Dettagli

Informativa n. 48. Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo INDICE. del 26 novembre 2012

Informativa n. 48. Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo INDICE. del 26 novembre 2012 Informativa n. 48 del 26 novembre 2012 Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo INDICE 1 Premessa... 2 1.1 Provvedimenti attuativi... 2 1.2 Decorrenza... 2 1.3 Abrogazione dell attuale

Dettagli

Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale

Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 13/07/2015 Oggetto: Informativa n. 10. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a:. Il nuovo ravvedimento

Dettagli