Programma di attività di SERVIZIO POLITICHE FAMILIARI, INFANZIA E ADOLESCENZA. Versione: 2/2015 (14/09/2015) Stato: Approvato

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1 Programma di attività di SERVIZIO POLITICHE FAMILIARI, INFANZIA E ADOLESCENZA Versione: 2/2015 (14/09/2015) Stato: Approvato Responsabile: PASSARINI GINO Tel Fax PdA (Unità Funzionale ) v.2/2015 (27/03/ /12/2015) Pag. 1/0

2 Le attività 2015 del Servizio Politiche familiari, infanzia e adolescenza intendono perseguire il benessere e la salute di bambini e ragazzi, sostenendo al contempo l'impegno della famiglie verso la cura dei propri figli, per accompagnarne la crescita e migliorarne la qualità della vita. In questa direzione saranno rafforzati il processi d integrazione con le altre aree interessate alla promozione dei diritti e della tutela di infanzia e adolescenza, a partire da quella socio-sanitaria e nel quadro della nuova articolazione dell assessorato. In particolare sarà affrontato il tema dell'adolescenza, con l applicazione delle linee di indirizzo per la promozione del benessere e la prevenzione del rischio, verificarne l attuazione e segnalare eventuali criticità. Sempre in ambito sociale, le azioni da realizzare riguarderanno le aree di promozione del benessere e di attivazione del contesto comunitario, di prevenzione e sostegno a situazioni di rischio sociale, di protezione, cura e riparazione, anche attraverso attività di analisi e sostegno del sistema regionale dei servizi di affidamento familiare e la collaborazione nell applicazione delle recenti «Linee di indirizzo regionali per l accoglienza e la cura di bambini e adolescenti vittime di maltrattamento/abuso» e delle «Linee d'indirizzo per la realizzazione degli interventi integrati nell'area delle prestazioni socio-sanitarie rivolte ai minorenni allontanati o a rischio di allontanamento». In ambito socio-educativo, l obiettivo principale sarà proseguire l applicazione delle linee guida sulla qualità dei servizi educativi, con la diffusione degli esiti prodotti dalla sperimentazione applicativa. Inoltre continuerà il monitoraggio sulla flessibilità del sistema dei servizi e delle esperienze di welfare aziendale. A livello nazionale proseguirà l attività di coordinamento del Progetto Sinse (Sistema PRINCIPALI FINALITÀ DEL PROGRAMMA informativo nazionale sui Servizi socio-educativi per la prima infanzia), sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal dipartimento per la Famiglia presso la Presidenza del Consiglio. In relazione all'applicazione dalla legge regionale n. 14/08 Norme in materia di politiche per le giovani generazioni si prevede la realizzazione e la gestione del bando di assegnazione e concessione dei contribuiti a sostegno di interventi rivolti ad adolescenti e giovani promossi da soggetti privati senza fini di lucro. Il Servizio Politiche familiari, infanzia e adolescenza sarà inoltre impegnato in azioni e progetti, in collaborazione con gli Enti Locali, per la gestione del flusso di minori stranieri non accompagnati accolti in regione e per i per bambini e ragazzi imputati di reato, la loro presa in carico congiunta, la continuità del percorso educativo e delle misure alternative. A supporto della programmazione regionale e locale, una particolare attenzione sarà dedicata alla formazione degli operatori sociali e educativi ed all'elaborazione di dati ed approfondimenti su servizi, risorse e sulla condizione dei bambini e dei ragazzi del territorio regionale. È prevista anche la realizzazione di pubblicazioni e di reportistica dati sulle tematiche più significative di area infanzia e adolescenza in raccordo con gli altri settori dell assessorato ed il consolidamento dei sistemi informativi regionali (Spier - Servizi Prima Infanzia e Sisam - Bambini e ragazzi in carico ai servizi) e la collaborazione nel progetto dell Osservatorio sociale. Per la promozione dei diritti e la tutela di bambini e ragazzi il Servizio Politiche familiari, infanzia e adolescenza agisce, pur nella chiara distinzione delle funzioni e nel rispetto dei ruoli, in collaborazione con il Garante regionale dell Infanzia e dell Adolescenza. PdA (Unità Funzionale ) v.2/2015 (27/03/ /12/2015) Pag. 2/0

3 SOMMARIO Obiettivi di Servizio collegati con area integraz./direzione Azioni per l'implementazione ed il monitoraggio delle linee di indirizzo per l'adolescenza, la promozione del benessere e la prevenzione del rischio Collaborazione ed integrazione sui temi di area socio-sanitaria relativi a bambini e ragazzi Azioni di promozione della qualità e approvazione degli indirizzi per la programmazione del sistema integrato di servizi socio educativi per la prima infanzia Azioni per la qualificazione ed il miglioramento del sistema delle scuole dell infanzia pag. 8 Approfondimenti sulla condizione d'infanzia, adolescenza, famiglie e sulle risorse ed i servizi dedicati pag. 4 pag. 5 pag. 6 pag. 9 PdA (Unità Funzionale ) v.2/2015 (27/03/ /12/2015) Pag. 3/0

4 Azioni per l'implementazione ed il monitoraggio delle linee di indirizzo per l'adolescenza, la promozione del benessere e la prevenzione del rischio Implementazione del 'Progetto adolescenza' e monitoraggio del programma finanziato nel 2014 all interno della programmazione distrettuale complessiva Incontri territoriali per l'implementazione del 'Progetto adolescenza' Realizzazione d'incontri del gruppo regionale di monitoraggio Organizzazione di una giornata seminariale conclusiva del corso di formazione eseguito il 10/09/2015 eseguito il 10/09/2015 Implementazione linee di indirizzo regionali in materia di adolescenti Implementazione del 'Progetto adolescenza' e monitoraggio del programma 2014 all interno della programmazione distrettuale complessiva. Incontri del gruppo di monitoraggio interservizi con l apporto di professionisti del territorio, al fine di realizzare l impianto di monitoraggio, verificare l attuazione delle linee guida e segnalare eventuali criticità. Il gruppo monitora le azioni di supporto ed accompagnamento, anche formative, da attuare per favorire la condivisione e l applicazione delle linee guida. Incontri territoriali di livello provinciale/aziendale per accompagnare la realizzazione del 'Progetto adolescenza'. Realizzazione di una giornata seminariale conclusiva del percorso formativo regionale. Partecipazione al gruppo di lavoro sui percorsi clinico assistenziali in adolescenza e collaborazione alla predisposizione di un documento che delinei i percorsi clinico degli adolescenti con disagio, psicopatologia e/o abuso di sostanza PdA (Unità Funzionale ) v.2/2015 (27/03/2015) Pag. 4/0

5 Collaborazione ed integrazione sui temi di area socio-sanitaria relativi a bambini e ragazzi Tenere le connessioni e collaborare con i diversi servizi della sanità regionale interessati al tema dell'integrazione socio-sanitaria relativamente al tema dei bambini e ragazzi con bisogni complessi ed a rischio di allontanamento (DGR N. 1102/2014) e/o vittima di maltrattamento/abuso (DGR. N. 1677/2013) al fine di accompagnare l applicazione delle recenti normative approvate. In particolare favorire i collegamenti con la rete dei servizi sociali di tutela dei minori di livello territoriale Realizzazione di incontri del gruppo regionale su bambini e ragazzi vittime di maltrattamento/abuso 3 6 Raccolta di documentazione delle esperienze territoriali in materia d'integrazione socio-sanitaria Collaborazione nel monitoraggio delle «Linee di indirizzo regionali per l accoglienza e la cura di bambini e adolescenti vittime di maltrattamento/abuso» e delle «Linee d'indirizzo per la realizzazione degli interventi integrati nell'area delle prestazioni socio-sanitarie rivolte ai minorenni allontanati o a rischio di allontanamento» Contributi all'organizzazione dei lavori del coordinamento regionale per il monitoraggio delle linee di indirizzo per l accoglienza e la cura di minori vittime di violenza (DGR n. 1677/2013) e nella promozione e nel monitoraggio della formazione locale rivolta ai professionisti dei servizi coinvolti. Analisi delle reti dei servizi territoriali mediante l'applicazione di strumenti sociali. Approfondimento e aggiornamento della mappatura degli accordi di livello territoriale circa l'implementazione della (DGR n. 1102/2014) «Linee d'indirizzo per la realizzazione degli interventi integrati nell'area delle prestazioni socio-sanitarie rivolte ai minorenni allontanati o a rischio di allontanamento» relativamente alle équipe/uvm minori per i casi complessi a rischio di allontanamento dal nucleo familiare PdA (Unità Funzionale ) v.2/2015 (27/03/2015) Pag. 5/0

6 Azioni di promozione della qualità e approvazione degli indirizzi per la programmazione del sistema integrato di servizi socio educativi per la prima infanzia Approvazione degli indirizzi per la programmazione del sistema integrato di servizi socio educativi per la prima infanzia. Diffusione degli esiti prodotti dalla sperimentazione applicativa delle linee guida per la regolazione del sistema di qualità dei Servizi per la prima infanzia pubblici e privati convenzionati, con particolare riferimento alle procedure congiunte di auto-etero valutazione. Ridefinizione delle modalità relative a rendicontazione, documentazione e comunicazione del sistema integrato dei Servizi educativi per la prima infanzia Qualità e documentazione del sistema integrato 0-3: aggiornamento dei rapporti con Province/Aree vaste e Comune di Bologna per la valorizzazione del percorso qualità attraverso il centro Riesco Diffusione del prodotto multimediale realizzato per la presentazione del sistema dei servizi educativi 0-3 della Regione Emilia-Romagna nel territorio regionale, nazionale e internazionale Elaborazione del testo atto dell'atto amministrativo con gli indirizzi per la programmazione del sistema integrato dei Servizi educativi per la prima infanzia Predisposizione dell'atto amministrativo di assegnazione delle risorse Realizzazione di uno studio di sostenibilità sull'applicazione delle Linee guida per la regolazione del sistema di qualità dei Servizi educativi per la prima infanzia eseguito il 10/09/2015 eseguito il 10/09/2015 Applicazione delle linee guida per la regolazione del sistema di qualità dei servizi per la prima infanzia pubblici e privati convenzionati. Rafforzamento del coordinamento del tavolo tutor dei Coordinamenti Pedagogici Coordinamento del tavolo dei referenti tutor dei Coordinamenti Pedagogici Provinciali per la messa a regime della sperimentazione delle linee guida e delle procedure di auto ed eterovalutazione. Incontri e raccordi con i CPP e con i Comuni, nonché i soggetti gestori privati, per sostenere il percorso di auto ed eterovalutazione. Stesura dello studio di sostenibilità relativo agli esiti conseguiti nel 10% dei servizi di ciascun territorio provinciale, al fine di definire le modalità di regolazione del sistema regionale di valutazione dei servizi o/3 anni Azioni regionali di accompagnamento per la qualità del sistema integrato dei Servizi educativi per la prima infanzia Affiancamento istituzionale-amministrativo ai processi territoriali finalizzato all'applicazione dei criteri indicati per la sperimentazione. Redazione accordi con Università di Modena e Reggio Emilia e Centro Ri.E.Sco. del Comune di Bologna relativamente all'applicazione delle Linee guida regionali per la regolazione di un sistema di valutazione della qualità PdA (Unità Funzionale ) v.2/2015 (27/03/2015) Pag. 6/0

7 Produzione di materiali di approfondimento sulla qualità nei Servizi educativi per la prima infanzia Revisione finale e prodotto multimediale in collegamento all'infografica dell'ossservatorio regionale infanzia e adolescenza con la presentazione del sistema educativo integrato dei Servizi per la prima infanzia dell'emilia-romagna. Diffusione a livello nazionale e internazionale in occasione di gemellaggi e scambi conoscitivi Elaborazione degli indirizzi per la programmazione del sistema integrato dei servizi socio educativi per la prima infanzia e dell'atto di assegnazione delle risorse Elaborazione degli indirizzi da sottoporre all'assemblea legislativa e finalizzati alla programmazione degli interventi e delle azioni per il sistema integrato dei Servizi per la prima infanzia PdA (Unità Funzionale ) v.2/2015 (27/03/2015) Pag. 7/0

8 Azioni per la qualificazione ed il miglioramento del sistema delle scuole dell infanzia Approvazione degli indirizzi per la qualificazione e miglioramento delle scuole dell infanzia. Monitoraggio predisposizione del testo per il rinnovo delle intese tra Regione, Associazioni di rappresentanza degli Enti locali e Associazioni di rappresentanza delle scuole dell infanzia paritarie. Promozione di azioni di coordinamento tra i soggetti coinvolti Elaborazione del testo dell'atto e degli indirizzi per la qualificazione e il miglioramento delle scuole dell infanzia Elaborazione del testo dell'atto e delle intese con le associazioni dei gestori delle scuole dell'infanzia paritarie eseguito il 10/09/2015 Elaborazione degli indirizzi per la qualificazione e miglioramento delle scuole dell infanzia Elaborazione della proposta di nuova programmazione da sottoporre all approvazione dell'assemblea legislativa Elaborazione del testo delle intese con le associazioni dei gestori delle scuole dell'infanzia paritarie Elaborazione del testo delle intese tra Regione, Associazioni di rappresentanza degli Enti locali e Associazioni di rappresentanza delle scuole dell infanzia paritarie. Promozione di azioni di coordinamento tra i diversi soggetti del sistema PdA (Unità Funzionale ) v.2/2015 (27/03/2015) Pag. 8/0

9 Approfondimenti sulla condizione d'infanzia, adolescenza, famiglie e sulle risorse ed i servizi dedicati Dare coerenza ed unitarietà alla elaborazione di informazioni, dati, documentazioni raccolte in ambito di infanzia e adolescenza, prodotte dai servizi di area sociale, socio-sanitaria e educativa a partire dall'elaborazione e dall'analisi dei dati dei sistemi informativi su infanzia e adolescenza (SISAM-ER e SPI-ER) e delle altre fonti utilizzate. Produzione di report. Collaborazione con il gruppo di lavoro Osservatorio sociale" Realizzazione dei report dati su infanzia e adolescenza - Anno 2013 Predisposizione di report di analisi A partire dagli indicatori e dalla base informativa delle banche dati gestite direttamente su infanzia e adolescenza (SISAM-ER e SPI-ER) saranno redatti report sullo stato dei servizi educativi per la prima infanzia e sui bambini ed i ragazzi in carico ai Servizi sociali territoriali per minori, sugli ambiti di tutela e accoglienza, con approfondimenti in coerenza con i principali obiettivi dell'attività annuale PdA (Unità Funzionale ) v.2/2015 (27/03/2015) Pag. 9/0

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