IL RETTORE. VISTO lo Statuto di Ateneo e in particolare gli artt. 17, c. 2 lett. d); 19 c. 2 lett. h) e 29, commi 8 e 11;

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1 DR/2014/2806 del 07/08/2014 Firmatari: Manfredi Gaetano U.S.R. IL RETTORE VISTO lo Statuto di Ateneo e in particolare gli artt. 17, c. 2 lett. d); 19 c. 2 lett. h) e 29, commi 8 e 11; VISTO il Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004 n. 270; VISTO il Regolamento Didattico di Ateneo (R.D.A.) emanato con D.R. n del 02 luglio 2014; VISTO il Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei Corsi di Master universitari di I e II livello emanato con D.R. n del 14 aprile 2010; VISTO il verbale n. 01 del 21/01/2014 con il quale il Consiglio del Dipartimento di Scienze sociali ha proposto, a valere dall anno accademico 2014/2015, l attivazione del Corso di Master universitario di II livello in Direzione delle strutture sanitarie, sociali e socio-assistenziali territoriali: modelli organizzativi e gestionali con talune modifiche del vigente regolamento di funzionamento dello stesso, nonché il suo cambio di denominazione in Direzione, management e coordinamento delle strutture sanitarie, sociali e socio-assistenziali territoriali, così come risulta nella nuova stesura allegata al citato verbale n. 01 del 21/01/2014; VISTO il vigente regolamento di funzionamento del Corso di Master universitario di II livello in Direzione delle strutture sanitarie, sociali e socio-assistenziali territoriali: modelli organizzativi e gestionali emanato con D.R. n del 10/12/2013; VISTA la delibera n. 02 del 09/06/2014 con la quale il Senato Accademico ha approvato, a valere dall anno accademico 2014/2015, subordinatamente al parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, la proposta di modifica del regolamento di funzionamento del Corso di Master universitario di II livello in Direzione delle strutture sanitarie, sociali e socio-assistenziali territoriali: modelli organizzativi e gestionali ; VISTA la delibera n. 20 del 09/06/2014 con la quale il Consiglio di Amministrazione ha espresso parere favorevole, a valere dall anno accademico 2014/2015, in merito alla proposta di modifica del regolamento di funzionamento del Corso di Master universitario di II livello in Direzione delle strutture sanitarie, sociali e socio-assistenziali territoriali: modelli organizzativi e gestionali ; DECRETA Il regolamento di funzionamento del Corso di Master universitario di II livello in Direzione delle strutture sanitarie, sociali e socio-assistenziali territoriali: modelli organizzativi e gestionali, ora denominato Direzione, management e coordinamento delle strutture sanitarie, sociali e socio-assistenziali territoriali, con sede amministrativa e di didattica presso il Dipartimento di Scienze sociali dell Università degli Studi di Napoli Federico II, è modificato, a valere dall'anno accademico 2014/2015, secondo la nuova stesura regolamentare allegata al presente decreto di cui costituisce parte integrante. Il predetto regolamento sostituisce quello emanato con D.R. n del 10/12/2013; IL RETTORE Massimo Marrelli Ripartizione Affari Generali, Professori e ricercatori Il Dirigente dott. Francesco Bello Unità organizzativa responsabile del procedimento: Ufficio Statuto, Regolamenti e Organi universitari Master 2014/2015 PDC

2 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CORSO DI MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE, MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE, SOCIALI E SOCIO-ASSISTENZIALI TERRITORIALI Denominazione del corso Corso di Master universitario di II livello in Direzione, management e coordinamento delle strutture sanitarie, sociali e socio-assistenziali territoriali. Dipartimento sede amministrativa del corso Dipartimento di Scienze sociali dell Università degli Studi di Napoli Federico II. Breve descrizione degli obiettivi formativi e finalità del corso I cambiamenti che si registrano nello stato di salute della popolazione, dovuti all incremento delle patologie croniche ed evolutive, hanno messo in luce l esigenza di definire nuovi percorsi terapeutici e assistenziali caratterizzati da un approccio multidisciplinare e multiprofessionale, che consenta di porre in essere meccanismi di integrazione delle prestazioni sanitarie, sociali e socio-assistenziali, a livello residenziale, territoriale e domiciliare, garantendo, in tal modo, l efficacia e la continuità delle cure. Il master, diretto a tutti coloro che con diverse professionalità e ruoli operano in ambito sociale, sanitario e socioassistenziale, si propone di formare competenze specialistiche adeguate ai nuovi contesti territoriali, sia attraverso lo studio dei fondamenti disciplinari dell assistenza, la progettazione, organizzazione e gestione delle strutture, l analisi dei bisogni e la valutazione dei servizi, sia attraverso l approfondimento dei principali aspetti clinici, terapeutici e di ricerca, con l acquisizione di capacità comunicative adeguate alla persona per una corretta gestione delle specifiche problematiche socio-psicologiche connesse, sulla base dell utilizzo e sperimentazione di modelli di lavoro integrati. I contenuti didattici del master sono pertanto orientati alla formazione del personale, che per capacità lavorative, cognitive e relazionali, sia in grado di prendersi cura e assistere il paziente e il suo nucleo familiare, organizzando e integrando le risorse dei servizi pubblici e privati, al fine di migliorare l efficacia e l efficienza dell assistenza, con particolare riferimento alle esigenze dei ruoli dirigenziali e di coordinamento dei servizi sociali, sanitari e socioassistenziali erogati nei Distretti sanitari, nei Presidi Ospedalieri, nei Centri Diurni, nelle Comunità e nei Centri Semi- Residenziali e Residenziali (Hospice, RSA, Casa della Salute, Stati Vegetativi, SLA, Stroke Unit, Alzheimer e Malattie Rare), nell A. D. I., e nell Ospedalizzazione domiciliare. Il master è istituito con la prospettiva di sviluppare e fornire le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie alla messa in opera dei processi di razionalizzazione e incremento delle reti per le cronicità, al fine di una più incisiva integrazione tra i diversi attori, istituzionali e non istituzionali, deputati alla presa in carico delle patologie e delle conseguenti disabilità, con la formazione e l aggiornamento del personale sanitario, sociale e socio-assistenziale, in conformità alla vigente legislazione e alla sua articolazione nei P.S.N. e P.S.R. Progetto generale dell organizzazione del corso Modalità della didattica e distribuzione delle ore e dei CFU: L organizzazione didattica del Master prevede le seguenti modalità formative: lezioni frontali e seminari, lavoro di gruppo e studi di caso, integrati da studio individuale e guidato, tirocinio e addestramento teorico-pratico professionalizzante (stage) presso gli Enti pubblici e privati partner del Master, da realizzarsi con il sostegno di un tutor e sulla base di apposite convenzioni, più la prova finale, consistente in una tesi o project work tematico. Nell ambito delle attività formative del Master sono previsti seminari di approfondimento, su specifiche tematiche, destinati ai discenti del Master, tenuti dai docenti della Seconda Università degli Studi di Napoli, Facoltà di Medicina e Chirurgia, sulla base di appositi accordi formali. Il Master prevede inoltre incontri con esperti di settore operanti sia nelle istituzioni accademiche e di ricerca che nell ambito dei servizi sanitari, sociali e socio-assistenziali. Il master, articolato in moduli didattici intensivi, caratterizzati dagli insegnamenti che seguono in elenco, richiede complessivamente un impegno di ore corrispondenti a 60 crediti formativi universitari (CFU) totali la cui struttura è cosi ripartita:

3 ATTIVITA DIDATTICA (Moduli di insegnamento) Legislazione, assetti istituzionali e modelli strutturali (dei distretti sanitari e presidi ospedalieri, Hospice, centri di comunità, diurni, residenziali e semiresidenziali, ambulatoriali, ADI e ospedalizzazione domiciliare) Aspetti multidisciplinari dell assistenza (economia, statistica sanitaria, sociologia, psicologia, comunicazione, filosofia, etica e bioetica, antropologia, diritto, consenso informato e privacy) Case management, principi, tecniche e modelli operativi La progettazione organizzativa nei servizi sociali, sanitari e socio-assistenziali Il sistema a rete dei servizi sociali, sanitari e socioassistenziali in Italia Programmazione, organizzazione e gestione dei bisogni assistenziali nelle strutture territoriali (distretti sanitari, presidi ospedalieri, Hospice, centri di comunità, diurni, residenziali e semiresidenziali, ambulatoriali, ADI e ospedalizzazione domiciliare) Le principali problematiche clinico- assistenziali dell evoluzione delle malattie croniche, oncologiche e disabilitanti Metodi e strumenti epidemiologici per l analisi dei bisogni e per la valutazione dei servizi Gli strumenti del governo clinico: EBP e ricerca, audit, rischio clinico e qualità dell assistenza Lavoro d equipe e competenze professionali nell assistenza sociale, sanitaria e socioassistenziale CFU ORE DI ATTIVITA FRONTALE (in presenza del docente) ORE DI AUTOAPPRENDIMENT O (studio individuale e guidato) ORE TOTALI Cultura, clima e performance nelle organizzazioni Il counselling psicologico e filosofico nella gestione del burn-out SEMINARI DI APPROFONDIMENTO Totali TIROCINIO E ATTIVITA PROFESSIONALIZZANTI PROVA FINALE TOTALE Principali settori SS.DD. di riferimento: SPS/07; SPS/09; SECS-05; M-PSI/05; M-PSI/08; MED/01; MED/06; MED/09; MED/41; MED/42; MED/43; M-FIL/06; M- FIL/03; SECS-P/10; IUS/09; SPS/12; M-PSI/06; SECS-P/03; INF/01; SPS/08; SECS-P/08; SPS-07; M-DEA/01. Durata del corso e modalità della frequenza (n.b.: presenza obbligatoria minimo 80%): Il Master avrà la durata di un anno accademico da Novembre ad Ottobre. La tesi/progetto finale viene presentata e discussa a fine corso Master.

4 Per conseguire il Titolo di Master è obbligatoria la frequenza, per almeno l 80%, di tutte le attività del Master. Modalità delle verifiche periodiche e della prova/e finale/i: E prevista una attività di verifica, in itinere e ex post, del livello di apprendimento dei discenti relativamente alle unità didattiche, mediante predisposizione e somministrazione di un test a risposta multipla sulle tematiche trattate. La prova finale consiste in una tesi/progetto il cui argomento sarà concordato con il corpo docente. Nominativi componenti Consiglio Scientifico Prof.ssa Gianfranca Ranisio, Professore Straordinario Università degli Studi di Napoli Federico II Prof. re Gianfranco Pecchinenda, Professore Ordinario Università degli Studi di Napoli Federico II Prof.ssa Emilia D Antuono, Professore Ordinario, Università degli Studi di Napoli Federico II Prof. re Derrick de Kerckhove, Professore Ordinario Università degli Studi di Napoli Federico II Prof. re Antonello Giugliano, Professore Ordinario Università degli Studi di Napoli Federico II Prof.re Guido Capaldo, Professore Ordinario Università degli Studi di Napoli Federico II Dott. Pietro Maturi, Ricercatore Università degli Studi di Napoli Federico II Dott. Raffaele Savonardo, Ricercatore Università degli Studi di Napoli Federico II Dott. Stefano Bory, Ricercatore Università degli Studi di Napoli Federico II Dott.ssa Linda De Feo, Ricercatore Università degli Studi di Napoli Federico II Prof.re Aldo Piperno, Già Professore Ordinario Università degli Studi di Napoli Federico II Dott.ssa Beatrice Fiore, Professore a Contratto Università degli Studi di Napoli Federico II Dott. Antonio D Antonio, Professore a Contratto Università degli Studi di Napoli Federico II Dott. Raffaele Sibilio, Ricercatore Università degli Studi di Napoli Federico II Prof.re Francesco Attena, Professore Ordinario Seconda Università degli Studi di Napoli Prof.re Italo F. Angelillo, Professore Ordinario Seconda Università degli Studi di Napoli Dott. Roberto Landolfi, Direttore Sanitario, Distretto n. 36, Ischia e Procida Dott. Sergio Canzanella, Manager del Polo del Sollievo, Scienza della Vita, Hospice Nicola Falde Dott. Gaetano D Onofrio, Dirigente Medico A.O.R.N., A. Cardarelli. Nominativo Coordinatore Prof.ssa Gianfranca Ranisio, Professore Straordinario Università degli Studi di Napoli Federico II. Titoli di studio che consentono l accesso Diplomi di Laurea antecedenti al D.M. 509/1999 (tutti); Laurea Specialistica e/o Magistrale (tutte) incluse quelle delle professioni sanitarie (tutte). Numero massimo degli ammissibili 50. Numero minimo degli ammissibili: 20. Struttura di Ateneo responsabile della gestione amministrativa e contabile La struttura responsabile della gestione amministrativa, contabile e didattica del Master è il Dipartimento di Scienze sociali dell Università degli Studi di Napoli Federico II. Ufficio responsabile delle carriere degli iscritti Ufficio Scuole di Specializzazione e Master dell Università degli Studi di Napoli Federico II. Strutture disponibili per le attività didattiche (aule, laboratori, biblioteche) Il Master si svolge presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell Università degli Studi di Napoli Federico II e potrà dunque avvalersi delle strutture del Dipartimento medesimo. Importo del contributo di iscrizione: L importo del contributo di iscrizione è pari a euro. Eventuali collaborazioni di Enti pubblici e privati (da convenzionare) Associazione House Hospital onlus e sue consociate: Polo del Sollievo Scienza della Vita Hospice Nicola Falde- Accademia delle Scienze della Vita- Santa Maria Capua Vetere, Via Murata SNC.

5 Piano finanziario (calcolato sul numero minimo e massimo di iscritti) Quota di iscrizione minimo 20 massimo 50 euro euro euro Contributo per l Ateneo euro euro Compensi per docenze e seminari destinati ai euro euro discenti del Master Contratti di collaborazione e tutoraggio euro euro Materiale di consumo e spese attrezzature finalizzate all attività didattica euro euro Per quanto non disciplinato dal presente regolamento si rinvia al Regolamento per l istituzione ed il funzionamento dei Corsi di Master universitari di I e II livello, emanato con D.R. n del , nonché alle normative vigenti nell Ateneo.

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