LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE

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1 LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (Corso a numero programmato: ) Presidente del corso: prof. Giulio LANCIONI Tel ;

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3 Il Corso si articola in due curricula, ciascuno dei quali promuove una specifica formazione professionale. Al termine dei due percorsi, comunque, la Laurea che si consegue è in Scienze e Tecniche psicologiche della classe 34, ed è equipollente con ogni altro Corso di laurea della stessa classe. La specificità del percorso formativo seguito è annotata sul diploma di laurea. Obiettivi formativi generali Tutti i laureati nel Corso di laurea in Scienze e Tecniche psicologiche devono acquisire: - conoscenze e competenze professionali in ambiti come quelli psicosociali, della gestione delle risorse umane, dell assistenza e della promozione della salute; - conoscenze di base caratterizzanti i diversi settori delle discipline psicologiche; - conoscenze adeguate su metodi e procedure di indagine scientifica; - competenze operative ed applicative di primo livello; - esperienze e capacità di operare professionalmente nell ambito dei servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle organizzazioni e alle comunità; - competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione delle informazioni; - abilità adeguate nell utilizzo in forma orale e scritta di almeno una lingua dell Unione Europea, oltre l italiano, nell ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. I ANNO CORSO COMUNE A DUE CURRICULI SETTORE PRIMO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE PSICOLOGIA GENERALE M-PSI/ METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA M-PSI/ INTRODUZIONE ALLA STATISTICA APPLICATA ALLE SCIENZE PSICOLOGICHE E SOCIALI SECS-S/ Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 121

4 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO M-PSI/ STORIA DELLA PSICOLOGIA M-STO/ Laboratorio di Tecniche di elaborazione dati 10 3 SETTORE SECONDO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE FONDAMENTI DI NEUROFISIOLOGIA BIO/ PSICOLOGIA FISIOLOGICA M-PSI/ PSICOLOGIA SOCIALE M-PSI/ ELEMENTI DI INFORMATICA ING-INF/ INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA CON ELEMENTI DI STUDIO DELL ORGANIZZAZIONE SPS/ CURRICULUM PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI Obiettivi formativi specifici Oltre quanto indicato negli obiettivi formativi generali, i laureati che seguono questo curriculum devono acquisire ulteriori conoscenze e competenze: - nella gestione e sviluppo delle risorse umane; - nella diagnosi organizzativa; - nella progettazione dei compiti e dei posti di lavoro; - nella comunicazione aziendale; - nell orientamento lavorativo. II ANNO SETTORE PRIMO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE PSICOLOGIA SOCIALE DELLA SALUTE M-PSI/ TEORIA E TECNICHE DEI TEST (corso comune con il curriculum di Psicologia delle relazioni d aiuto) M-PSI/ PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE (esame comune con valutazione unica) (primo modulo, comune con il curriculum di Psicologia delle relazioni d aiuto) (1) M-PSI/ Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE

5 Prova di lingua inglese (corso comune con il curriculum di Psicologia delle relazioni d aiuto) 45 6 Laboratorio di Tecniche dell intervista individuale e di gruppo 10 3 SETTORE SECONDO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE STORIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI M-STO/ PSICOLOGIA DEL LAVORO M-PSI/ PSICOLOGIA DINAMICA (corso comune con il curriculum di Psicologia delle relazioni d aiuto) M-PSI/ ELEMENTI DI ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE SECS-P/ Laboratorio di Dinamica di gruppo (corso comune con il curriculum di Psicologia delle relazioni d aiuto) 10 3 III ANNO SETTORE PRIMO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI M-PSI/ PSICOLOGIA DELLA FORMAZIONE M-PSI/ Tirocinio esterno 10 6 Attività a scelta dello studente (2) 10 Laboratorio di Testing psicologico (con valenza di tirocinio) 10 4 SETTORE SECONDO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE PSICOLOGIA SOCIALE DEI GRUPPI M-PSI/ METODOLOGIE DI VALUTAZIONE DEI SISTEMI COMPLESSI SPS/ PSICOLOGIA DELL ORIENTAMENTO M-PSI/ Laboratorio di Tecniche di gestione delle risorse umane 15 5 Prova finale 6 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 123

6 CURRICULUM PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI D AIUTO Obiettivi formativi specifici Oltre quanto indicato negli obiettivi formativi generali, i laureati che seguono questo curriculum devono acquisire ulteriori conoscenze e competenze: circa la capacità di analisi e progettazione di interventi relativi alle difficoltà di apprendimento e socializzazione; circa la capacità di cooperazione, in qualità di consulenti, con altre figure professionali che operino in contesti e situazioni nei quali le problematiche psicologiche risultino rilevanti (ad es. magistrati, educatori, medici, etc.) nella gestione del sostegno in situazioni di crisi legate a problemi di adattamento e di relazioni; nella valutazione dello sviluppo cognitivo, affettivo e sociale in età evolutiva; nella progettazione di interventi in casi di difficoltà di apprendimento e di socializzazione in ambito scolastico ed extra scolastico; nell analisi della domanda e gestione delle situazioni di crisi. II ANNO SETTORE PRIMO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE PSICOLOGIA CLINICA M-PSI/ TEORIA E TECNICHE DEI TEST (corso comune con il curriculum di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) M-PSI/ PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE (Modulo comune con il primo modulo del curriculum di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) M-PSI/ PSICOLOGIA DELL APPRENDIMENTO M-PSI/ Prova di lingua inglese (corso comune con il curriculum di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) 45 6 SETTORE SECONDO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE E DELL ORIENTAMENTO M-PSI/ PSICOLOGIA DINAMICA (corso comune con il curriculum di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) M-PSI/ PEDAGOGIA SPECIALE M-PED/ Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE

7 Laboratorio di Valutazione dei processi cognitivi nella normalità e nella patologia 10 4 Laboratorio di Dinamica di gruppo (corso comune con il curriculum di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) 10 3 III ANNO SETTORE PRIMO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE SOCIOLOGIA DELL EDUCAZIONE SPS/ PSICODINAMICA DEI GRUPPI M-PSI/ ELEMENTI DI PSICHIATRIA E DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE MED/ Laboratorio di Testing psicologico (con valenza di tirocinio) 10 4 Attività a scelta dello studente (2) 10 SETTORE SECONDO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE PSICODINAMICA DELLO SVILUPPO E DELLE RELAZIONI FAMILIARI M-PSI/ TECNICHE DI OSSERVAZIONE DEL COMPORTAMENTO INFANTILE M-PSI/ Laboratorio di Programmazione e valutazione dei servizi 10 4 Tirocinio esterno 10 6 Prova finale 6 Note: (1) Tali insegnamenti sono superati con una sola prova di esame ed unica valutazione per i due moduli. (2) Lo studente può acquisire i 10 crediti nei seguenti modi: (a) sostenendo positivamente un esame di 60 ore scelto liberamente fra tutti gli insegnamenti impartiti nell Università di Bari; (b) sostenendo positivamente due esami di 30 ore ciascuno, scelti liberamente fra tutti gli insegnamenti impartiti nell Università di Bari; (c) frequentando positivamente attività formative diverse, che siano preventivamente riconosciute, dal Consiglio di corso di studio, congruenti con gli obiettivi del corso di laurea (e relativo curriculum) e risultino certificate dalla struttura formativa che le ha svolte. Ogni certificazione non deve essere inferiore a 25 ore, pari a 1 credito. Il totale delle certificazioni deve ammontare a 10 crediti; (d) sostenendo positivamente un esame di insegnamento, scelto liberamente fra tutti gli insegnamenti impartiti nell Università di Bari, con un numero di crediti inferiore a 10 e frequentando, con esito positivo, attività formative, secondo quanto indicato al punto c) fino all acquisizione dei restanti crediti, fermo restando che 1 credito equivale a 25 ore di attività. AVVERTENZE Lo studente che provenga da altri Corsi di Laurea può chiedere, presentando un personale piano di studio, il riconoscimento dei crediti per gli insegnamenti che abbiano la stessa denominazione e la stessa durata, e i cui esami siano stati regolarmente superati entro e non oltre la data di trasferimento. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 125

8 PRIMO ANNO CORSO COMUNE AI DUE CURRICULI Primo semestre PSICOLOGIA GENERALE prof. Guglielmo BELLELLI Tel Il corso si propone di introdurre gli studenti al linguaggio, alle teorie e ai metodi della Psicologia scientifica. Verranno analizzati le basi biologiche dei processi mentali, la percezione, l'attenzione e le immagini mentali, la coscienza, l'apprendimento e la memoria, il linguaggio e la comunicazione, l'intelligenza, il pensiero e il ragionamento, le motivazioni e le emozioni. PROGRAMMA DI ESAME Il programma di esame comprende: Parte istituzionale Testi consigliati: un manuale di Psicologia generale a livello di formazione universitaria. Si consiglia: EYSENCK M. (a cura di) (2005), Psicologia. Un approccio integrato, Vol. I, Psicologia generale, Napoli, Gnocchi Idelson. Parte monografica Testi consigliati: BELLELLI G. (2006), Le ragioni del cuore (che la ragione non conosce), Bologna, Il Mulino. Il volume é in corso di pubblicazione. Qualora non fosse disponibile in tempo utile, potrà essere sostituito con: BELLELLI, G., CURCI, A., MASTRORILLI,G. (2004), Emozioni condivise: le narrazioni emozionali, Bari, Giuseppe Laterza. Le attività didattiche saranno rappresentate da circa 60 ore di lezione e da incontri seminariali ed esercitazioni di ricerca, coordinati dal docente. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO La valutazione avverrà di norma in forma scritta. In corso d'anno potranno essere effettuate delle prove intermedie (facoltative) mediante questionari a scelta multipla, ai quali corrisponderanno degli esoneri. Qualora il numero degli studenti prenotati sia inferiore a 10, l esame potrà essere effettuato oralmente. RECAPITI ISTITUZIONALI DEL DOCENTE Studio n. 3 al II piano del Palazzo Ateneo (Dipartimento di Psicologia, accanto alla Biblioteca del Dipartimento), tel Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre

9 METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA prof.ssa Antonietta CURCI Tel Il corso prevede una introduzione generale di carattere epistemologico. Di seguito saranno trattati i temi relativi ai principali metodi di ricerca in uso in psicologia, ai problemi della validità e del controllo e ai disegni della ricerca. CONTENUTI DEL CORSO La psicologia tra concezione descrittiva e dimostrativa della scienza Paradigmi epistemologici per lo studio della psicologia La domanda di ricerca Il codice etico per la ricerca in psicologia Tipi di variabili in uso in psicologia Il problema della misurazione Fedeltà e validità delle misure La validità della ricerca (interna, esterna, di costrutto, statistica) Il controllo I disturbi I metodi di ricerca: ricerca d archivio, osservazione sistematica, tecniche sociometriche, scale di atteggiamento, studi di questionario, ricerca etnografica, ricerca valutativa, metodi qualitativi, quasi-esperimenti, esperimenti La formulazione delle ipotesi Disegni pre-sperimentali, disegni sperimentali a una variabile indipendente, disegni fattoriali Lezioni frontali + approfondimenti seminariali BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA PEDON, A. E GNISCI, A. (2004), Metodologia della ricerca psicologica, Bologna, Il Mulino. oppure PEDON, A. (1995), Metodologia per le scienze del comportamento, Bologna, Il Mulino. oppure MCBURNEY, D. H. (2001), Metodologia della ricerca in psicologia, Bologna, Il Mulino. MANNETTI, L. (a cura di) (2001), Strategie di ricerca in psicologia sociale, Roma, Carocci. SCHACHTER, S. E SINGER, J. E. (1962), Cognitive, social and physiological determinants of emotional state. Psychological Review, 69, INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE La valutazione sarà effettuata mediante prova scritta. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 127 PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre

10 INTRODUZIONE ALLA STATISTICA APPLICATA ALLE SCIENZE PSICOLOGICHE E SOCIALI prof. Ernesto TOMA Tel : L obiettivo del corso è quello di mettere gli studenti in condizione di impostare correttamente un indagine statistica, seguirne gli sviluppi e giungere a redigere un rapporto finale. CONTENUTI DEL CORSO Parte istituzionale La programmazione di una ricerca sociale: le scale di misura; gli strumenti e le modalità di rilevazione; il questionario; tecniche di campionamento; gli errori nelle indagini sociali La rilevazione dei dati: raccolta, classificazione e tabulazione dei dati; il raggruppamento in classi; tipologie di frequenze; tabelle a doppia entrata ed esempi di tabelle a tripla entrata Rappresentazioni grafiche: grafici di composizione; ortogrammi; cartogrammi; diagrammi a scala naturale ed a segmenti; istogramma; diagramma polare; confronto di grafici; diagrammi integrali; poligoni e curve di frequenze Sintesi delle informazioni: valori medi (moda, quantili, media aritmetica, media geometrica); rapporti statistici; variabilità e mutabilità Cenni di calcolo delle probabilità: eventi casuali; concezioni di probabilità classica e frequentistica; cenni alle variabili casuali discrete e continue La v.c. normale e la normale standardizzata. Misure di asimmetria e di disnormalità La misura delle relazioni di dipendenza tra due variabili: regressione; calcolo dei parametri; La misura del grado di associazione tra due caratteri: coefficiente di correlazione lineare di Bravais-Pearson; l indice di Spearman; l indice di Cramer Parte speciale Le scale di atteggiamenti di Thurstone, Likert e Guttman Le varie tipologie di indicatori sociali Gli indicatori sociali della qualità della vita Esempi di indagini sociali: gli indicatori dell uso del tempo e quelli dello sviluppo umano Il corso è prevalentemente formato da didattica frontale. Una parte delle ore sarà dedicata ad esercitazioni e ad approfondimenti degli argomenti sviluppati nel corso istituzionale BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA per la parte istituzionale: Francesco DELVECCHIO, Statistica per la ricerca sociale, Cacucci editore, Bari, per la parte speciale: Francesco DELVECCHIO, Scale di misura ed indicatori sociali, Cacucci editore, Bari, INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE Non sono per il momento previste verifiche in itinere. L esame finale si svolgerà nella forma classica, quella orale, anche se gli studenti potranno essere chiamati a svolgere uno o più esercizi nel corso della prova. 128 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre

11 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO prof.ssa Rosalinda CASSIBBA Tel: Il corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza dei principali temi affrontati dalla psicologia dello sviluppo. Una particolare attenzione verrà, inoltre, riservata alla presentazione dei principali metodi di ricerca utilizzati nello studio del cambiamento e alle tematiche sui legami di attaccamento. CONTENUTI DEL CORSO La prima parte del corso sarà dedicata all approfondimento delle principali teorie che spiegano lo sviluppo umano e alla conoscenza delle tecniche di ricerca adottate dalla psicologia dello sviluppo. Nella seconda parte del corso sarà analizzato lo sviluppo delle principali funzioni psicologiche, dalla vita prenatale all età adolescenziale. La didattica sarà prevalentemente di tipo frontale. Sono previste, inoltre, alcune esercitazioni pratiche con l ausilio di materiale videoregistrato. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Testi obbligatori: H. RUDOLPH SCHAFFER, Psicologia dello sviluppo, Raffaello Cortina, Milano, A.E. BERTI, A.S. BOMBI, Introduzione alla psicologia dello sviluppo, Bologna, Il Mulino, 2001 (pagg. 9-59; ). Cassibba R., Attaccamenti multipli, Milano, Unicopli, Testi per eventuali integrazioni di crediti: da concordare direttamente col docente INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE L esame si svolgerà in forma orale. È possibile suddividere l esame in tre prove intermedie, distribuite lungo la durata del corso, che sostituiranno l esame finale. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 129 PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre

12 STORIA DELLA PSICOLOGIA prof.ssa Maria SINATRA Tel. studio: Titolo del Corso: La nascita della psicologia scientifica Alla luce delle attuali riflessioni epistemologico-storiografiche il Corso mira ad evidenziare i momenti salienti dell affermazione della psicologia in quanto scienza autonoma, svincolata dalla filosofia e dalla fisiologia. PROGRAMMA DI ESAME Il Corso base sarà focalizzato sulla puntualizzazione delle prime fasi della psicologia (psicofisica, comportamentismo, gestaltismo, cognitivismo). La seconda parte del Corso verterà sugli aspetti metodologici della psicologia e sugli inizi della psicologia dinamica. Lezioni frontali, seminari, esercitazioni. TESTI Corso istituzionale: P. LEGRENZI (a c. di), Storia della psicologia, Il Mulino, Bologna 1999 (a partire dal cap. II). Corso monografico: G. CECCARELLI, Elementi di epistemologia e di metodologia della psicologia, QuattroVenti, Urbino M. INNAMORATI, Il meccanismo intimo dello spirito, Franco Angeli, Milano MODALITÀ DI ACCERTAMENTO La prova finale consisterà in un colloquio relativo ai contenuti svolti durante le elezioni. LABORATORIO Laboratorio di Tecniche di elaborazione dati prof.ssa Antonietta CURCI Tel Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre

13 PRIMO ANNO Secondo semestre FONDAMENTI DI NEUROFISIOLOGIA prof. Alessandro BERTOLINO Tel Il corso si propone l obiettivo di far acquisire agli studenti i fondamenti del funzionamento di singoli neuroni e dell encefalo piu in generale Il corso prevede 30 ore di lezioni frontali. Gli studenti comunque impossibilitati alla frequenza sono tenuti a concordare con il docente il relativo programma. PROGRAMMA DI ESAME Biologia cellulare e molecolare dei neuroni Citologia dei neuroni Canali ionici Potenziale di membrana Interazioni elementari tra neuroni: la trasmissione sinaptica Recettori Neurotrasmettitori Secondi messaggeri Neurobiologia del comportamento L encefalo ed il comportamento Neuroni e comportamento Geni e comportamento Alterazioni neurobiologiche di specifici comportamenti TESTI OBBLIGATORI E. KANDEL, J. SCHWARTZ, Principi di Neuroscienze, McGraw-Hill. TESTI CONSIGLIATI Neuroscienza Cellulare Molecolare, Autori Zigmond et al. Edises 2001 MODALITà DI ACCERTAMENTO La valutazione avverrà nella forma dell'esame orale tradizionale. ORARI DI RICEVIMENTO martedì e mercoledì dalle 12:00 alle 13:30 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 131 PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre

14 PSICOLOGIA FISIOLOGICA dott.ssa Paola ANGELELLI PROGRAMMA DEL CORSO Il corso è articolato in lezioni accademiche ed esercitazioni. Ha lo scopo di fornire nozioni sui meccanismi fisiologici sottostanti i processi percettivi, emotivi e cognitivi e sui metodi della ricerca in psicofisiologia. Durante il corso, inoltre, saranno fornite alcune conscenze di base di neuropsicologia. ARGOMENTI DEL CORSO Il livello macroscopico del sistema nervoso (ricapitolazione). Tecniche di indagine di visualizzazione del cervello. Codificazione ed elaborazione delle informazioni sensoriali: il sistema visivo. I ritmi biologici. Ipotalamo e sistemi di regolazione omeostatica. I meccanismi cerebrali delle emozioni. Basi biologiche dell apprendimento e memoria. I disturbi acquisiti della memoria: le amnesie. Linguaggio e lateralizzazione emisferica. I disturbi acquisiti del linguaggio: le afasie. TESTI D ESAME M.F. BEAR, B.W. CONNORS, M.A. PARADISO, Neuroscienze esplorando il cervello, (2 edizione) Edizione italiana a cura di Casco e Petrosino, Masson, Milano, MODALITÀ D ESAME L esame è costituito da una prova scritta a scelta multipla, seguita da un orale facoltativo. 132 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre

15 PSICOLOGIA SOCIALE prof.ssa Carmencita SERINO Tel / PROGRAMMA 1) Il Corso si propone di offrire un introduzione alle principali teorie in Psicologia Sociale, ai problemi e ai metodi di ricerca elaborati all interno di questa disciplina con particolare attenzione ai processi socio-cognitivi, alle applicazioni del sapere psico-sociale in ambiti istituzionali e contesti operativi. 2) Parte generale Storia della Psicologia Sociale e dei suoi sviluppi come scienza empirica. Questioni metodologiche. La Cognizione Sociale e l elaborazione delle informazioni di natura sociale. Attribuzioni, giudizi sociali, decisioni. Il Sè come sistema di conoscenze e come insieme di relazioni. Sè e Identità.Sistemi di credenze e orientamento all azione. Rappresentazioni Sociali e Atteggiamenti. Emozioni.Relazioni interpersonali. Comportamenti pro-sociali.comportamenti aggressivi. La Comunicazione interpersonale. Il piccolo gruppo. Processi intra- e inter-gruppi. Relazioni intergruppi e confronto sociale. La percezione del proprio gruppo e dei gruppi estranei. Stereotipi e pregiudizi. Gruppi sociali dominanti e dominati. Processi di influenza sociale. Maggioranze e Minoranze. Psicologia Sociale applicata. Il corso prevede lezioni frontali ed esercitazioni che verranno presentate e realizzate durante il corso stesso BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE I) La parte generale può essere affrontata con l ausilio di un buon manuale di livello universitario. In particolare si consiglia: PALMONARI A.,CAVAZZA N., RUBINI M. (2002), Psicologia Sociale, Bologna, Il Mulino. II) Approfondimenti: Gli approfondimenti consistono in una parte monografica, volta ad approfondire questioni teoriche, metodi e temi di ricerca in Psicologia Sociale. A questo scopo si suggerisce la rivista (edita da Il Mulino) Psicologia Sociale, n.1, I, 2006 NB: Altre informazioni sul sito (in corso di aggiornamento). Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 133 PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre

16 ELEMENTI DI INFORMATICA prof.ssa Michelina SAVINO Acquisizione degli elementi conoscitivi di base dell informatica, sia concettuali che terminologici, al fine della demitizzazione del calcolatore elettronico, in favore di una valorizzazione delle capacità del ragionamento umano. Implicazioni metodologiche e pratiche delle potenzialità dello strumento al fine di una corretta e cosciente utilizzazione dello stesso, conoscendone le potenzialità reali. Capacità di utilizzare schemi concettuali rigorosi per la risoluzione di problemi da affidare alla macchina. CONTENUTI DEL CORSO Struttura logico-fisica di un calcolatore Capacità di elaborazione e di memorizzazione di un calcolatore Concetto di algoritmo e sua rappresentazione tramite diagramma di flusso Comunicare con una macchina: i linguaggi formali Un esempio di linguaggio formale: il PASCAL Semplici istruzioni del PASCAL e loro utilizzazione nella traduzione di procedimenti descritti tramite diagrammi di flusso Il corso si articola in lezioni frontali, Se le disposizione logistiche e strumentali lo permetteranno, le lezioni frontali saranno eventualmente corredate da esercitazioni collettive in aula tramite l utilizzo di un portatile collegato al videoproiettore. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Mario REFICE, Informatica Elementare, Laterza, Bari. ESAME FINALE La verifica del raggiungimento degli obiettivi (esame finale) è in forma scritta. 134 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre

17 INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA CON ELEMENTI DI STUDIO DELL ORGANIZZAZIONE prof.ssa Letizia CARRERA Tel. studio Il corso si propone di offrire strumenti teorici idonei per una riflessione critica sulle dinamiche e sui mutamenti che interessano la società contemporanea, con una particolare attenzione ai mutamenti del mercato del lavoro e di quello delle organizzazioni. CONTENUTI DEL CORSO Il corso si articola in una prima parte nella quale diverranno oggetto di analisi categorie e concetti chiave della sociologia quali il genere, i meccanismi di inclusione ed esclusione, il potere, la ritualità, i canali comunicativi (media e new media), l urbanesimo, la globalizzazione. Nella seconda parte del corso l attenzione sarà centrata sul mondo del lavoro e delle organizzazioni guardando sia alla dimensione strutturale di questi sia ai profondi cambiamenti che ne stanno trasformando la fisionomia in relazione alle spinte verso la flessibilità che interessano l ambito della gestione delle risorse umane. Il corso sarà organizzato sulla base di lezioni frontali ed esercitazioni. BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO Testo obbligatorio: P. P. GIGLIOLI (a cura di), 2005, Invito allo studio della società, Il Mulino, Bologna. Un testo a scelta dello studente tra: B. BOLOGNINI, 2001, Comportamento organizzativo e gestione delle risorse umane, Carocci, Roma. G. BONAZZI, 2002, Come studiare le organizzazioni, Il Mulino, Bologna. MODALITÀ D ESAME Gli esami finali si svolgeranno in forma scritta e potranno essere preceduti da uno o più esoneri. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 135 PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre

18 SECONDO ANNO PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI Primo semestre PSICOLOGIA SOCIALE DELLA SALUTE prof. Fabrizio STASOLLA Il corso si propone di fornire allo studente una conoscenza di base della disciplina al fine di offrire strumenti utili alla comprensione della psicologia sociale della salute nel suo complesso. Verranno analizzate le principali tematiche fornendo una panoramica d insieme della disciplina. Particolare attenzione verrà riservata ai problemi relativi all influenza sociale, la costruzione soggettiva dell ambiente, il bisogni individuale dell autostima, con chiaro riferimento all approccio narrativo. Saranno approfonditi i processi psicologici e psicosociali connessi ai comportamenti che hanno implicazioni per la salute. Verranno inoltre indagati gli argomenti relativi a: Inquadramento storico e teorico della psicologia sociale, la comprensione di noi stessi e del mondo sociale, arrivare a comprendere noi stessi. Gli atteggiamenti ed il conformismo, i processi di gruppo, l attrazione interpersonale, l interazione sociale, il comportamento prosociale e l aggressività. Il pregiudizio. Le cause di malattia e mortalità, la cultura della salute. La sezione monografica riguarderà specificatamente i problemi legati alla salute ed alla malattia, con particolare riferimento alla psicologia sociale e di comunità. Le attività didattiche saranno costituite da lezioni frontali e da esercitazioni di ricerca, guidate dal docente. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Il programma d esame comprende: Parte Istituzionale: manuale di Psicologia Sociale. Testo bbligatorio: E. ARONSON, T.D. WILSON, R.M. AKERT (2006). Psicologia Sociale. Il Mulino, Bologna. Parte monografica: La Psicologia della Salute. Testo Obbligatorio: B. ZANI, E. CICOGNANI (2000). Psicologia della Salute. Il Mulino, Bologna. MODALITÀ D ESAME L esame consisterà in una prova orale. 136 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Primo semestre

19 TEORIA E TECNICHE DEI TEST prof. Andrea BOSCO Tel Il corso di teoria e tecniche dei test affronta l argomento della costruzione del questionario e della sua ottimizzazione e standardizzazione attraverso la valutazione della sua attendibilità e validità. CONTENUTI DEL CORSO 1. Introduzione all indagine psicologica mediante i test 2. Costruzione e adattamento dei questionari 3. Il formato delle domande 4. Il formato delle risposte 5. Studio pilota, correzione e ottimizzazione del questionario 6. Il concetto di attendibilità dei test 7. Il concetto di validità dei test 8. La standardizzazione e i dati normativi 9. Studio principale e analisi dei dati Sebbene non sia stata definita alcuna propedeuticità per sostenere questo esame, si ricorda che tale corso assume la conoscenza di elementi di statistica di base e di metodi della ricerca psicologica, pertanto si rimanda ai programmi delle succitate discipline per ogni chiarimento ad esse relativo. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA BOSCO, A. (2003), Come si costruisce un questionario, Roma, Carocci. Uno dei seguenti libri a scelta: BARBARANELLI C., NATALI E. (2005), I test psicologici: teorie e modelli psicometrici, Roma, Carocci. PEDRABISSI, L., SANTINELLO, M. (1997), I test psicologici, Bologna, Il Mulino. Ercolani A.P., Perugini M. (1996), La misura in psicologia. Introduzione ai test psicologici, Milano, LED - Edizioni Universitarie Lettere Economia Diritto. BONCORI L. (1992), Teoria e Tecniche dei Test. Teoria e applicazioni, Torino, Bollati Boringhieri. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI, PROVE INTERMEDIE, PROVE ESONERATIVE Esame scritto e orale Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 137 SECONDO ANNO - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Primo semestre

20 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE prof. Giuseppe MININNI Tel LA COSTRUZIONE DISCORSIVA DELLA REALTÀ Esaminare in maniera approfondita le dinamiche attivate dalle comunità umane nell uso dei linguaggi che consentono alle persone di rispondere al loro fondamentale bisogno di senso. Sviluppare negli studenti la consapevolezza della complessa trama di procedure implicite nella definizione di contratti comunicativi a forte salienza etica; Presentare le principali strategie di costruzione dell opinione pubblica su particolari dilemmi che impegnano la riflessione delle persone e delle comunità nell era postmoderna. Le lezioni forniranno stimoli per lo studio delle tematiche di base per la disciplina (parte istituzionale) e per l approfondimento specifico (parte monografica). Sono inoltre previsti seminari con esercitazioni sulle problematiche di specifiche situazioni di interazione comunicativa. Testi di riferimento per la preparazione dell esame 1) per l indirizzo in Relazioni di aiuto Giuseppe MININNI, Il discorso come forma di vita, Guida Maria Teresa GIANNELLI, Comunicare in modo etico, Cortina ) per l indirizzo in Lavoro e organizzazione Giuseppe MININNI, Il discorso come forma di vita, Guida Maria Teresa GIANNELLI, Comunicare in modo etico, Cortina Maria ARMEZZANI (a cura di), In prima persona, Il Saggiatore MODALITÀ DI ACCERTAMENTO DELL APPRENDIMENTO L esame consiste in un colloquio, che potrà essere preceduto da esoneri parziali in forma scritta. 138 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Primo semestre

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