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1 Codice e titolo del progetto (codice attribuito nel Programma Annuale) Anno Scolastico 2011/2012 (Riservato all amministrazione) Area funzionale di riferimento Area 4 - Rapporti con enti e istituzioni esterne Titolo del progetto: Alternanza scuola/lavoro del Liceo socio-psico-pedagogico (pr. BROCCA) Responsabili del progetto: Prof.ssa Manuela BELLANDI e Prof.ssa Carmen DE CIAMPIS Firma dei responsabili di progetto Data di presentazione: 05/10/2011 Protocollo n TIT. C CL. 24 FASC. A Aree funzionali di riferimento: Area 1 - POF Area 2 - Sostegno al lavoro dei docenti Area 3 - Interventi e servizi per gli studenti Area 4 - Rapporti con enti e istituzioni esterne Area 5 - Area del sostegno

2 Destinatari del progetto Classi Indirizzo/i n. studenti Altri destinatari Terze Quarte - Quinte Liceo socio-psicopedagogico (pr. BROCCA) Tutti gli studenti del Triennio Personale coinvolto Docenti interni N. Discipline coinvolte ore in orario di servizio Docenti di Pedagogia 5 Pedagogia e materie di indirizzo. Ore oltre orario di servizio 150 Docenti esterni Esperti Collaboratori Docenti e operatori delle agenzie educative che partecipano agli incontri e/o ospitano gli studenti durante lo stage N. funzione Qualifica Ore previste 15 Partecipazione agli incontri con le classi Terze e Quarte; tutoraggio con le classi Quarte e/o Quinte. 30

3 Finalità del progetto L insegnamento curricolare di Pedagogia nel triennio deve prevedere accanto al lavoro di ricostruzione dei principali momenti della formazione storica delle discipline di indirizzo e soprattutto di riflessione sulle ricerche e le problematiche più attuali quello che definiamo un laboratorio dell educazione che consenta agli studenti di attuare una verifica sul campo delle nozioni apprese, di orientarsi nelle articolazioni del sistema dei servizi educativi e alla persona, di praticare alcune esperienze dirette nelle strutture presenti sul territorio, con lo scopo di acquisire una prima familiarità con gli strumenti della ricerca sul campo. Questo tipo di articolazione può consentire anche una maggiore relazione interdisciplinare con le altre materie curricolari. Si tratta dunque di un attività di valore formativo ed orientativo, pienamente inserita nel percorso curricolare, aperta ad apporti di diverse discipline. Un simile laboratorio richiede una forte relazione e un lavoro comune, fin dalla progettazione dei percorsi, con le agenzie formative e del settore sociale operanti sul territorio (Comune, Istituzioni scolastiche, ASL, Cooperative di servizi educativi alla persona, Case-famiglia, Ludoteche, Biblioteche per ragazzi, ecc.) che interverranno nella scuola superiore e ospitaranno gli studenti. Gli operatori di queste istituzioni verranno a svolgere una funzione - nelle varie fasi di testimoni del proprio lavoro, di esperti e, in alcuni casi, di consulenti per i progetti realizzati dai ragazzi. In questo modo, essi stessi, svolgendo un ruolo di tutoraggio, potranno trarne un ulteriore stimolo professionale: a presentare in modo documentato la peculiarità del proprio lavoro, a riflettere su di esso assumendo un punto di vista inedito, a stabilire una relazione con chi sta sviluppando analoghe sensibilità e motivazioni appartenendo ad un contesto generazionale ed esperienziale diverso. Dal punto di vista del sistema formativo territoriale nel suo complesso, il laboratorio potrà essere un utile elemento di circolazione delle esperienze, di consolidamento della rete delle scuole e del suo patrimonio comune. Descrizione delle modalità di realizzazione del progetto Azioni - Attività previste

4 L attività di laboratorio si sviluppa nell arco di tre anni. I. Classi Terze e Quarte: incontri con realtà formative, scolastiche e non. Ciascun gruppo-classe incontra gli educatori di alcune delle seguenti agenzie: Scuola dell infanzia; Scuola primaria; Asilo-nido comunale; Centri-gioco pomeridiani e Ludoteche; Biblioteca dei ragazzi; Centri per disabili e Centri per anziani dell ASL; Centro Affidi dell ASL (in fase di contatto); Telefono Azzurro (in fase di contatto). Ogni incontro si realizza attraverso un percorso così articolato: Preparazione: esame, da parte del gruppo-classe, di materiale prodotto dall istituzione educativa e precedentemente raccolto dall insegnante; presentazione da parte dell insegnante del contesto e degli obiettivi in cui tale istituzione agisce; redazione di una lista di temi e quesiti come traccia della discussione con gli educatori dell agenzia. Incontro diretto con gli operatori (di norma 2 ore in orario scolastico): introduzione sugli scopi, metodi, problemi; strutture, mezzi e risorse mater iali; o r g an izzazio n e e p r as s i dell istituzione educativa; informazione su formazione, competenze, problemi specifici degli operatori stessi; discussione sulla base della traccia già elaborata. L incontro avviene nella s ede del Liceo o nella s ede dell istituzione, qualora le condizioni logistiche lo consentano. Rielaborazione: discussione con l insegnante dei contenuti dell incontro, documentazione e produzione di una scheda di sintesi. II. Classi Quarte: stage formativi in situazione. III. Classi Quinte: approfondimenti, su base volontaria, di progetti individuali realizzati dai singoli alunni.

5 RISULTATI ATTESI IN TERMINI DI Periodo di svolgimento Durata complessiva: novembre maggio Compiti/fasi Classi Terze: 1. preparazione 2. incontri 3. verifica Classi Quarte: 1. preparazione 2. stage 3. verifica Classi Quinte: 1. progettazione 2. svolgimento progetto 3. verifica Periodo 1. novembre dicembre 2. gennaio maggio 3. maggio 1. novembre dicembre 2. dal 16 al 20 gennaio e dal 23 al 27 gennaio maggio 1. novembre dicembre 2. febbraio aprile 3. maggio Ore Strumenti e spazi scolastici necessari Aule delle singole classi per alcuni incontri e la preparazione Aula "Costellazioni" per altri incontri Sedi delle agenzie educative per gli stage delle Quarte e lo svolgimento dei progetti delle Quinte.

6 Obiettivi RISULTATI trasversali: ATTESI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE, ABILITA - Riconoscere le connessioni, nella pratica educativa, delle diverse aree disciplinari; Risultati - Acquisire attesi: consapevolezza delle competenze pluridisciplinari Modalità di necessarie rilevazione per dei lo risultati svolgimento attesi: della 1.CONOSCENZE : - Acquisire una conoscenza dei principali soggetti in cui si articola la complessità del sistema dei servizi educativi e alla persona. 2. COMPETENZE : - Riconoscere nel concreto delle situazioni le caratteristiche e le competenze essenziali delle diverse figure professionali di operatore nei settori dei servizi educativi e alla persona. - Acquisire una sensibilità specifica alla relazione interpersonale nei diversi contesti esaminati. - Acquisire consapevolezza dello specifico rapporto che lega teoria e prassi, conoscere e fare in questo ambito. Nelle classi Terze: Discussione finale dell esperienza con la classe. Nelle classi Quarte: Ogni gruppo redige una relazione finale sull esperienza, che viene discussa con tutta la classe e con le classi parallele. Nelle classi Quinte: Ogni studente redige un elaborato, possibilmente in forma multimediale, che sarà presentato e discusso anche in sede di colloquio dell esame di Stato. 3. ABILITA : - Individuare ed utilizzare strumenti metodologici basilari della ricerca socio-psico-pedagogica, come l osservazione sistematica, la rilevazione di dati, la verifica di ipotesi di lavoro sul campo. Documentazione/documenti del progetto/percorso Nelle classi Terze: viene prodotta una scheda di sintesi dell esperienza, da parte del docente interno. Nelle classi Quarte: Tutte le relazioni costituiscono la documentazione del percorso, ogni docente interno redige con il contributo degli operatori esterni - una scheda finale di valutazione dei diversi aspetti del percorso stesso. RICADUTA DIDATTICA E CURRICOLARE Discipline coinvolte: Pedagogia; materie di indirizzo (Psicologia, Sociologia, Metodologia della Ricerca).

7 Obiettivi trasversali: - Riconoscere le connessioni, nella pratica educativa, delle diverse aree disciplinari; - Acquisire consapevolezza delle competenze pluridisciplinari necessarie per lo svolgimento della professione di insegnante e/o operatore in campo educativo. Criteri di valutazione - Partecipazione attiva ai percorsi proposti. - Puntualità e correttezza nel comportamento durante gli incontri con gli operatori e durante gli stage. - Acquisizione delle competenze e delle abilità indicate come obiettivi dei percorsi. Strumenti di verifica - Discussioni finali. - Relazioni finali sugli stage. - Elaborati multimediali di sintesi dei progetti. 3.2 Responsabile delle verifiche Ciascun docente di Pedagogia delle classi interessate. N. B. (Di ogni intervento formativo deve essere predisposto un fascicolo in cui devono essere conservati i risultati delle verifiche e le altre registrazioni che testimonino i diversi momenti realizzativi per la rendicontazione finale) Relazione di MONITORAGGIO E VALIDAZIONE Numero Studenti che hanno partecipato al progetto Risultati conseguiti rispetto a quanto programmato Incongruenze rispetto alla programmazione Ricaduta didattica Cosa cambiare e cosa confermare Data:. Firma dei responsabili del progetto

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