CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA/PROGRAMMA SUL PROGRAMMA. "BANCO POPOLARE Società Cooperativa OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE"

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1 CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA/PROGRAMMA SUL PROGRAMMA "BANCO POPOLARE Società Cooperativa OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE" BANCO POPOLARE S.C. SERIE 134 TASSO VARIABILE CON CAP , ISIN IT Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità alla Direttiva 2003/71/CE (la "Direttiva sul Prospetto Informativo") e al Regolamento 809/2004/CE e, unitamente al Documento di Registrazione sull'emittente Banco Popolare Soc. Coop. (l'"emittente") alla Nota Informativa e alla Nota di Sintesi, costituiscono il prospetto (il "Prospetto") relativo al programma di prestiti obbligazionari "Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Variabile" (il "Programma"), nell'ambito del quale l'emittente potrà emettere, in una o più tranche di emissione (ciascuna un "Prestito Obbligazionario" o un "Prestito"), titoli di debito di valore nominale unitario inferiore a Euro (le "Obbligazioni" e ciascuna una "Obbligazione"). L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente alla Nota Informativa depositata presso la CONSOB in data 5 agosto 2009 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 30 luglio 2009 (la "Nota Informativa"), al Documento di Registrazione depositato presso la CONSOB in data 6 maggio 2009 a seguito di approvazione comunicata in pari data con nota n (il "Documento di Registrazione") e alla relativa Nota di Sintesi (la "Nota di Sintesi"), al fine di ottenere informazioni complete sull'emittente e sulle Obbligazioni. Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data Salvo che sia diversamente indicato, i termini e le espressioni riportate con lettera maiuscola hanno lo stesso significato loro attribuito nel Regolamento allegato alla Nota Informativa. 1

2 FATTORI DI RISCHIO 1. FATTORI DI RISCHIO Descrizione sintetica degli strumenti finanziari Le Obbligazioni sono titoli di debito della durata di 4 anni, emessi ad un prezzo pari al Valore Nominale (il "Prezzo di Emissione", pari al 100% del Valore Nominale). Le Obbligazioni determinano, a scadenza, l'obbligo per l'emittente di rimborsare all'investitore un valore (il "Prezzo di Rimborso") almeno pari al 100% del Valore Nominale. Inoltre, le Obbligazioni danno diritto al pagamento di Cedole il cui ammontare è determinato in ragione dell'andamento del Parametro di Indicizzazione prescelto (tasso EURIBOR a sei mesi maggiorato di uno spread (0,15%) ed arrotondato allo 0,01% più vicino. Il valore della prima Cedola è fisso e calcolato applicando al valore nominale un tasso di interesse pari al 2,50% annuo lordo. Conseguentemente, l investimento nelle Obbligazioni comporta i rischi propri di un investimento obbligazionario a tasso variabile. Inoltre, è previsto che le cedole corrisposte successivamente (con frequenza semestrale) non possano essere superiori al Cap che è pari: il secondo anno al 3,50%, il terzo anno al 4,00% e, il quarto anno, al 4,50% annuo lordo. L'investitore avrà dunque diritto a ricevere il minore importo tra la cedola pagabile ed il Cap previsto. Pertanto, le obbligazioni sono titoli strutturati scomponibili, sotto il profilo finanziario, in una componente obbligazionaria ed in una componente derivativa (rappresentata dalla vendita - implicita- da parte del sottoscrittore, di un'opzione "caplet", ossia un'opzione su tasso di interesse, negoziata al di fuori di mercati regolamentati, con la quale viene fissato un limite massimo alla crescita del rendimento di un dato strumento finanziario). Esemplificazioni e scomposizione degli strumenti finanziari Le Obbligazioni presentano, nello scenario in cui si considera un valore costante del parametro di indicizzazione, un rendimento effettivo su base annua, al netto dell effetto fiscale, dell 1,963%; lo stesso rendimento si confronta con il rendimento effettivo su base annua, al netto dell effetto fiscale, di un titolo di stato (CCT IT ), pari allo 0,77%. Le obbligazioni sono emesse ad un prezzo pari al 100% del Valore Nominale e cioe al prezzo di euro per Obbligazione. Tale prezzo di emissione non e comprensivo di commissioni di collocamento implicite, in particolare, si evidenzia che nel computo del valore teorico dello strumento si evince un valore della componente derivativa, rappresentata dal "cap" applicato alle Cedole, pari a ( - 0,86%). Si precisa che i rendimenti sopra indicati sono forniti a titolo meramente esemplificativo, e non esauriscono il novero dei possibili rendimenti delle obbligazioni. Per una migliore comprensione dello strumento finanziario, si fa rinvio alle parti delle presenti Condizioni Definitive (capitolo 3) ove sono forniti tra l altro: diversi scenari ipotetici di rendimento; un grafico che mostra l andamento storico del parametro di indicizzazione, nonché simulazioni retrospettive, che mostrano i rendimenti che le Obbligazioni avrebbero generato qualora fossero state emesse e fossero già scadute prima della data di redazione delle presenti Condizioni Definitive. *** 2

3 FATTORI DI RISCHIO 1.1 Fattori di rischio relativi all'emittente Al fine di comprendere i fattori di rischio, generici e specifici, relativi all Emittente, che devono essere considerati prima di qualsiasi decisione di investimento, si invitano gli investitori a leggere con attenzione il Documento di Registrazione incorporato mediante riferimento alla sezione V del Prospetto di Base. Il Documento di Registrazione è a disposizione del pubblico presso la sede dell Emittente in Piazza Nogara n. 2, Verona, ed è consultabile sul sito internet dell'emittente - Rischio di credito per il sottoscrittore Il sottoscrittore, diventando finanziatore dell Emittente, si assume il rischio che l Emittente non sia in grado di adempiere all obbligo del pagamento delle cedole maturate e del rimborso del capitale. Le Obbligazioni non sono assistite da garanzie reali o personali di terzi, né dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. 1.2 Fattori di rischio relativi ai titoli offerti Le Obbligazioni sono strumenti finanziari che richiedono una particolare competenza ai fini della valutazione del loro valore e del loro profilo di rischio/rendimento. E' quindi opportuno che gli investitori valutino attentamente se le Obbligazioni costituiscono un investimento idoneo alla loro specifica situazione In particolare, il potenziale investitore dovrebbe considerare che l'investimento nelle Obbligazioni è soggetto ai rischi di seguito indicati. - Rischi relativi alla vendita delle Obbligazioni prima della scadenza I fattori di rischio di seguito elencati si riferiscono all'ipotesi in cui il sottoscrittore proceda alla vendita delle Obbligazioni prima della scadenza, e tendono dunque a non realizzarsi nelle ipotesi in cui il sottoscrittore mantenga l'investimento sino alla sua naturale scadenza. Tali rischi sono: Rischio di Tasso di Mercato; Rischio di deterioramento del merito di credito dell'emittente; Rischio connesso all apprezzamento del rischio rendimento; Rischio di liquidità; Rischio di chiusura anticipata dell'offerta e rischio di estinzione anticipata parziale; Rischio di deprezzamento dei titoli in presenza di commissioni ed altri oneri incorporati nel prezzo di emissione. - Rischio di Tasso di Mercato Qualora gli investitori decidano di vendere le Obbligazioni prima della scadenza, potrebbero ricavare un importo inferiore al Valore Nominale delle Obbligazioni. Ed infatti il valore di mercato delle Obbligazioni subisce l'influenza di diversi fattori, tra cui vi è la fluttuazione dei tassi di interesse di mercato. A scadenza, il prezzo di rimborso dell'obbligazione è pari ad almeno il 100% del Valore Nominale. Prima della scadenza, invece, una diminuzione dei tassi di interesse può comportare una riduzione del prezzo delle Obbligazioni. Il rischio è tanto maggiore, quanto più lunga è la vita residua a scadenza del titolo e quanto minore è il valore delle cedole. - Rischio di deterioramento del merito di credito dell'emittente Ogni modifica effettiva o attesa dei livelli di rating attribuiti all'emittente potrebbe influire sul valore di mercato delle Obbligazioni. In particolare, un peggioramento del merito di credito dell'emittente potrebbe determinare una diminuzione del valore di mercato delle Obbligazioni. Per informazioni sugli attuali livelli di rating attribuiti al Banco Popolare, si veda il paragrafo 7.5 della presente Nota Informativa. 3

4 FATTORI DI RISCHIO - Rischio connesso all apprezzamento del rischio-rendimento; Al paragrafo 5.3 della Nota Informativa sono indicati i criteri di determinazione del prezzo e del rendimento degli strumenti finanziari. Eventuali diversi apprezzamenti della relazione rischio-rendimento da parte del mercato possono determinare riduzioni anche significative del prezzo delle obbligazioni. L investitore deve considerare che il rendimento offerto dalle obbligazioni dovrebbe essere sempre correlato al rischio connesso all investimento nelle stesse: a titoli con maggior rischio dovrebbe sempre corrispondere un maggior rendimento. - Rischio di liquidità Il rischio di liquidità consiste nella difficoltà o impossibilità per l'investitore di liquidare l'investimento prima della sua scadenza naturale. Inoltre, qualora l investitore fosse in grado di procedere alla vendita dei titoli prima della scadenza naturale del prestito, potrebbe ottenere un valore inferiore a quello originariamente investito, dando origine a perdite in conto capitale. La possibilità per gli investitori di rivendere le Obbligazioni prima della scadenza dipenderà dall'esistenza di una controparte disposta ad acquistare i titoli, la cui ricerca è più agevole ed al contempo meno onerosa in un mercato secondario efficiente. Correntemente non è prevista la negoziazione delle Obbligazioni che saranno emesse nell'ambito del Programma su alcun mercato regolamentato, né su alcun mercato secondario ("Sistema Multilaterale di Negoziazione") ai sensi degli articoli 77-bis e seguenti del TUF. L Emittente si riserva tuttavia il diritto di richiederne l ammissione a quotazione presso i mercati regolamentati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A., ovvero Sistemi Multilaterali di Negoziazione, e di adottare tutte le azioni a ciò necessarie. In caso di ammissione a quotazione delle Obbligazioni su mercati regolamentati di qualsivoglia natura, l Emittente ne darà comunicazione ai portatori delle Obbligazioni con le modalità indicate nel regolamento del Prestito Obbligazionario. Si rinvia, per maggiori informazioni, al paragrafo 6.3 della Nota Informativa. - Rischio di chiusura anticipata dell'offerta e rischio di estinzione anticipata parziale L'Emittente potrà procedere, in un qualsiasi momento durante il Periodo di Offerta, ed indipendentemente dal raggiungimento dell Ammontare Totale dell Emissione alla chiusura anticipata dell'offerta, sospendendo immediatamente l'accettazione di ulteriori richieste. Inoltre, l'emittente potrà - in base a quanto stabilito all'art. 19 del regolamento, procedere all'estinzione anticipata parziale, limitatamente alle Obbligazioni riacquistate dall'emittente stesso, non prima che siano trascorsi 18 mesi dalla chiusura del collocamento del Prestito Obbligazionario. Tali circostanze potrebbero determinare una riduzione dell'ammontare di titoli in circolazione rispetto all'ammontare originariamente previsto ed incidere sulla liquidità delle Obbligazioni. - Rischio di deprezzamento dei titoli in presenza di commissioni ed altri oneri incorporati nel prezzo di emissione ( Rischio legato alle Commissioni ) Sono previste commissioni di strutturazione (0,23% del Valore Nominale), implicite in quanto comprese nel prezzo di emissione delle obbligazioni. Tali commissioni debbono essere attentamente considerate dall'investitore nel valutare l'investimento nelle Obbligazioni. Infatti, le commissioni incidono sul prezzo di emissione delle obbligazioni in quanto pagate "up-front", cioè implicitamente corrisposte per intero dall'investitore al momento della sottoscrizione; tali oneri determinano una immediata ed inevitabile riduzione del prezzo di mercato rispetto a quello di collocamento, fin dal momento immediatamente successivo all'emissione. 4

5 FATTORI DI RISCHIO - Rischi connessi alla struttura delle obbligazioni I fattori di rischio di seguito riportati (Rischio Parametro di Indicizzazione, Rischio di disallineamento, Rischio di eventi di turbativa relativi al Parametro di Indicizzazione) si riferiscono alla specifica strutturazione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive. - Rischio Parametro di Indicizzazione Il rendimento delle Obbligazioni è correlato all andamento dell Euribor 6 mesi base 360. Salvo quanto si dirà oltre, ad un aumento del valore di tale parametro corrisponderà un aumento del tasso di interesse nominale delle Obbligazioni. Similmente, ad una diminuzione del Parametro di Indicizzazione corrisponderà una diminuzione del tasso di interesse nominale dei titoli. - Rischio di disallineamento Le Condizioni Definitive del singolo Prestito individueranno il parametro di indicizzazione (Tasso Euribor trimestrale, semestrale o annuale) e la periodicità delle cedole (trimestrali, semestrali o annuali). Nelle ipotesi in cui la periodicità delle cedole non corrisponda alla durata del Tasso Euribor scelto come Parametro di Indicizzazione (ad esempio, cedole a cadenza annuale legate all'euribor semestrale), gli investitori potrebbero essere esposti ad un rischio di rendimento legato a tale disallineamento. - Rischio di eventi di turbativa relativi al Parametro di Indicizzazione Qualora si verifichino eventi di turbativa ovvero eventi straordinari relativi al Parametro di Indicizzazione, l Agente per il Calcolo provvederà a determinarne comunque il valore. - Rischio connesso alle specifiche caratteristiche delle Obbligazioni emesse Il valore delle Cedole Variabili, può essere negativamente influenzato - oltre che dal valore del Parametro di Indicizzazione, anche dal seguente fattore: (a) Il Cap: può cioè essere previsto che la singola Cedola Variabile non possa essere superiore ad un tasso nominale (il "Cap"), la cui entità è indicata su base lorda nelle Condizioni Definitive del Prestito. Tale previsione limita gli importi da corrispondersi a titolo di interessi ai titolari delle Obbligazioni, generando rendimenti inferiori a quelli che risulterebbero in assenza della citata caratteristica. - Rischi legati ai possibili conflitti di interessi - Collocatori delle Obbligazioni I soggetti incaricati del collocamento delle Obbligazioni percepiscono commissioni di collocamento pari al 2,00% del valore nominale complessivamente collocato. Tale circostanza, a cui si aggiunge il fatto che i soggetti incaricati del collocamento sono società appartenenti al Gruppo Banco Popolare, potrebbe generare un conflitto di interessi. - Mercato secondario In relazione alla negoziazione delle Obbligazioni sul mercato secondario, si segnala che il riacquisto dei titoli in circolazione avverrà per il tramite di Banca Aletti & C. S.p.A. (società del Gruppo Banco Popolare) nell'ambito del servizio di negoziazione per conto proprio, e che tale situazione potrebbe generare un conflitto di interessi. Qualora sia istituito un mercato secondario delle Obbligazioni per il 5

6 FATTORI DI RISCHIO tramite di Banca Aletti & C. S.p.A. (società appartenente al gruppo Banco Popolare), potrebbe verificarsi una situazione di conflitto di interessi. - Negoziazione sul mercato secondario Nel caso in cui l'emittente, anche per il tramite di società appartenenti al gruppo, si avvalga delle facoltà di negoziare per conto proprio le Obbligazioni, potrebbe configurarsi una situazione di conflitto di interessi, alla luce dell'appartenenza al medesimo gruppo - ovvero della coincidenza - tra società emittente ed intermediario. Anche in caso di negoziazione su un Sistema Multilaterale di Negoziazione ovvero da parte di un soggetto definito come "Internalizzatore Sistematico", potrebbe determinarsi una situazione di conflitto d interessi nei confronti degli investitori. - Controparti di copertura L'Emittente potrà provvedere a stipulare contratti di copertura con terze parti, anche appartenenti al gruppo Banco Popolare. La comune appartenenza dell Emittente e della controparte al medesimo Gruppo potrebbe determinare una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori. - Rischio correlato all' assenza di rating dei titoli Alle Obbligazioni non è stato attribuito alcun livello di rating. - Rischio di modifiche del regime fiscale Nel corso della vita delle Obbligazioni, l investitore è soggetto al rischio di modifiche del regime fiscale applicabile alle Obbligazioni stesse rispetto a quanto indicato nella Nota Informativa e nelle presenti Condizioni Definitive. Non è possibile prevedere tali modifiche, né l entità delle medesime: l investitore deve pertanto tenere presente che, qualora tali modifiche intervengano, il rendimento netto a scadenza derivante dall investimento nelle obbligazioni potrà essere anche sensibilmente inferiore a quello inizialmente previsto. 6

7 2. CONDIZIONI DELL'OFFERTA Ammontare Totale dell'emissione L'Ammontare Totale massimo dell'emissione è pari a Euro ,00, per un totale di n Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale pari a Euro E' fatto salvo quanto previsto dal secondo capoverso dell'articolo 1 del Regolamento contenuto nella Nota Informativa. Durata del Periodo di Offerta Le Obbligazioni saranno offerte dal al , salvo chiusura anticipata del Periodo di Offerta che verrà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell'emittente. E' fatta salva la facoltà dell'emittente di estendere il Periodo di Offerta dandone comunicazione mediante apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell'emittente. Lotto Minimo di adesione Categorie di potenziali investitori Prezzo di Emissione Le domande di adesione all'offerta dovranno essere presentate per quantitativi non inferiori al Lotto Minimo pari a n. 1 Obbligazione. Le Obbligazioni saranno offerte al pubblico indistinto in Italia. Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del Valore Nominale, e cioè Euro Resta fermo che nell'ipotesi in cui la sottoscrizione delle Obbligazioni da parte degli investitori avvenisse ad una data successiva alla Data di Godimento (anche a seguito di una Riapertura dell'offerta), il Prezzo di Emissione dovrà essere maggiorato del rateo interessi. Data di Godimento La Data di Godimento del Prestito è il Data di Scadenza La Data di Scadenza del Prestito è il Commissioni e spese a carico del sottoscrittore Soggetti Collocatori Il Prezzo di Emissione è comprensivo delle commissioni di strutturazione pari allo 0,23% del Valore Nominale. Non sono previsti altri costi ed oneri all'atto della sottoscrizione. I soggetti incaricati del collocamento delle Obbligazioni sono: BANCA ALETTI & C. S.p.A. Via Santo Spirito, MILANO BANCA POPOLARE DI LODI S.p.A. Via Polenghi Lombardo, LODI BANCA CARIPE S.p.A. Corso Vittorio Emanuele, PESCARA BANCA POPOLARE DI CREMA S.p.A. Via XX Settembre, CREMA BANCA POPOLARE DI CREMONA S.p.A. Via Cesare Battisti, CREMONA CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA PISA LIVORNO S.p.A. Piazza San Giusto, LUCCA

8 BANCA POPOLARE DI VERONA S.GEMINIANO E S. PROSPERO S.p.A. Piazza Nogara, VERONA CREDITO BERGAMASCO S.p.A. Largo Porta Nuova, BERGAMO BANCA POPOLARE DI NOVARA S.p.A. Via Negroni, NOVARA Accordi di sottoscrizione relativi alle Obbligazioni Agente per il Calcolo Responsabile del Collocamento Non esistono accordi di sottoscrizione. Banca Aletti & C. S.p.A. svolge la funzione di Agente per il Calcolo. L'Emittente svolge la funzione di Responsabile del Collocamento. Ammissione a quotazione L'Emittente non richiederà l'ammissione a quotazione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive. 8

9 3. SCOMPOSIZIONE DEL PREZZO, CARATTERISTICHE DELLE OBBLIGAZIONI ED ESEMPLIFICAZIONE DEI RENDIMENTI Valore Nominale Prezzo di Emissione Prezzo di Rimborso Durata 100% del Valore Nominale (emissione alla pari) 100% del Valore Nominale 4 anni Data di Emissione Data di Godimento Data di Scadenza Entità del tasso di interesse della prima Cedola Parametro di Indicizzazione Spread Cap Il tasso di interesse applicato alla prima Cedola sarà pari al 2,50% lordo annuo. Il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni è il tasso Euribor semestrale base 360 Il Parametro di Indicizzazione sarà maggiorato di uno Spread pari allo 0,15%. L'ammontare della Cedole successive al primo anno non potrà essere superiore a: FORMULA DETERMINAZIONE CEDOLE VARIABILI DI DELLE - 3,50% il secondo anno; - 4,00% il terzo anno; - 4,50% il quarto anno. 2 anno Min (Euribor 6m + 15 bps; 3,50%) 3 anno Min (Euribor 6m + 15 bps; 4,00%) 4 anno Min (Euribor 6m + 15 bps; 4,50%) Date di Rilevazione del Parametro di Indicizzazione Sarà preso come Parametro di Indicizzazione il tasso Euribor semestrale base 360 rilevato il secondo giorno lavorativo che precede l'inizio del godimento della Cedola di riferimento. Frequenza nel pagamento delle Cedole La prima Cedola sarà pagata, in via posticipata, il 30 novembre 2010; Le Cedole successive saranno pagate, in via posticipata, con frequenza semestrale, nei giorni 30 maggio, 30 novembre, degli anni dal 2011 al

10 Scomposizione del prezzo di emissione (i) Componente derivativa La componente derivativa delle obbligazioni è rappresentata da un opzione caplet implicitamente venduta da parte del sottoscrittore ossia un'opzione su tasso di interesse, negoziata al di fuori di mercati regolamentati, con la quale viene fissato un limite massimo alla crescita del rendimento di un dato strumento finanziario. Il valore della summenzionata componente derivativa, calcolata alla data del attraverso il metodo Black and Scholes, utilizzando un tasso free risk del 2,63% e una volatilità del 34,43%, è pari a (-0,86%). (ii) Componente obbligazionaria La componente obbligazionaria delle obbligazioni è rappresentata da un titolo di debito che rimborsa il 100% del valore nominale a scadenza. Il valore della componente obbligazionaria, calcolata alla data del , è pari a 100,63%. (iii) Scomposizione del prezzo di emissione Sulla base del valore della componente derivativa implicita, della componente obbligazionaria e delle commissioni di strutturazione, il prezzo di emissione dei titoli può così essere scomposto: Valore della componente obbligazionaria pura: 100,63% Valore della componente derivativa implicita: (-0,86)% Commissione di strutturazione: 0,23% Prezzo di emissione: 100% ESEMPLIFICAZIONI DEI RENDIMENTI Si procede di seguito a costruire tre scenari ipotetici dei rendimenti delle Obbligazioni. Si noti che gli scenari forniti non esauriscono il novero dei possibili rendimenti a scadenza delle obbligazioni, e sono qui forniti a titolo meramente esemplificativo. SCENARIO I Si ipotizza che il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni subisca una variazione in diminuzione nel corso della durata del Prestito Obbligazionario, In tale ipotesi, alle obbligazioni sarebbero associati i rendimenti indicati nella tabella seguente: Data di Pagamento Valore del Parametro di Indicizzazi one Spread Tasso Fisso (annuo lordo) Cap (II anno 3,50%) (III anno 4,00%) (IV anno 4,50%) Cedola lorda (su base annuale la I, su base semestrale le successive) ,50% - 2,50% ,15% - - 1,075% ,7 +0,15% - - 0,925% ,4 +0,15% - - 0,775% ,1 +0,15% - - 0,625% ,8 +0,15% - - 0,475% ,5 +0,15% - - 0,325% 10

11 RENDIMENTO EFFETTIVO ANNUO* Lordo 1,688% Netto 1,476% * Rendimenti calcolati attraverso il metodo del Tasso di Rendimento Interno (IRR) SCENARIO II Si ipotizza che il valore del Parametro di Indicizzazione rimanga costante per tutta la durata del Prestito Obbligazionario. In tale ipotesi, alle obbligazioni sarebbero associati i rendimenti indicati nella tabella seguente: Data di Pagamento Valore del Parametro di Indicizzazi one Spread Tasso Fisso (annuo lordo) Cap (II anno 3,50%) (III anno 4,00%) (IV anno 4,50%) Cedola lorda (su base annuale la I, su base semestrale le successive) ,50% - 2,50% ,15% - - 1,075% ,15% - - 1,075% ,15% - - 1,075% ,15% - - 1,075% ,15% - - 1,075% ,15% - - 1,075% RENDIMENTO EFFETTIVO ANNUO* Lordo 2,245% Netto 1,963% SCENARIO III Si ipotizza che il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni subisca una variazione in aumento nel corso della durata del Prestito Obbligazionario, In tale ipotesi, alle obbligazioni sarebbero associati i rendimenti indicati nella tabella seguente: Data di Pagamento Valore del Parametr o di Indicizza zione Spread Tasso Fisso (annuo lordo) Cap (II anno 3,50%) (III anno 4,00%) (IV anno 4,50%) Cedola lorda (su base annuale la I, su base semestrale le successive) ,50% - 2,50% ,15% - - 1,075% ,7 +0,15% - - 1,425% ,4 +0,15% - - 1,775% ,1 +0,15% - 4,00% 2,00% ,8 +0,15% - 4,50% 2,25% ,5 +0,15% - 4,50% 2,25% RENDIMENTO EFFETTIVO ANNUO* Lordo 3,303% Netto 2,891% 11

12 Simulazione Retrospettiva Si è provveduto ad effettuare una simulazione ipotizzando che le Obbligazioni fossero state emesse in data con scadenza Dalle simulazioni, è emerso che le Obbligazioni avrebbero generato un rendimento effettivo annuo lordo del 3,506% (3,068% al netto dell'effetto fiscale). Andamento Storico del Parametro di Indicizzazione A scopo meramente illustrativo, si riporta di seguito l'andamento del Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni nel periodo ottobre 2005 ottobre Avvertenza: l'andamento storico del tasso di cambio non è necessariamente indicativo del futuro andamento dello stesso, per cui la suddetta simulazione ha un valore puramente esemplificativo e non costituisce garanzia di ottenimento degli stessi livelli di rendimento. Comparazioni con Titoli di Stato di similare durata La tabella sottostante illustra, a titolo meramente esemplificativo, la comparazione tra i rendimenti ipotetici sopra riportati e quelli del CCT , avente codice ISIN IT , al lordo e al netto dell'effetto fiscale. I rendimenti del Titolo di Stato sono calcolati in base al prezzo di mercato (99,956/100) pubblicato sul quotidiano "Il Sole 24 Ore" riferito alla data del

13 TITOLO BANCO POPOLARE TASSO VARIABILE CON CAP S. 134 C. ISIN IT Rendimento effettivo annuo lordo Rendimento effettivo annuo netto* SCENARIO I 1,688% 1,476% SCENARIO II 2,245% 1,963% SCENARIO III 3,303% 2,891% CCT IT ,88% 0,77% * Il valore netto è calcolato applicando l aliquota di ritenuta attualmente vigente, pari al 12,50% 4. AUTORIZZAZIONI RELATIVE ALL'EMISSIONE L emissione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con delibera dell'organo competente in data

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