Italian University Line Corso universitario di perfezionamento per Orientatori Familiari Online residenziale. Livello base.

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1 Italian University Line Corso universitario di perfezionamento per Orientatori Familiari Online residenziale. Livello base. Edizione italiana Il Corso per orientatori familiari è stato progettato e realizzato specificatamente per la realtà italiana. Si svolgerà durante l anno accademico (60 Crediti Formativi Universitari). E a numero chiuso: 10 iscrizioni. Ha come obiettivo la preparazione, sia dal punto di vista contenutistico che metodologico, di Orientatori Familiari attraverso l acquisizione di competenze e di capacità relazionali necessarie per intervenire efficacemente nell ambito familiare e migliorarne le relazioni educative e interpersonali. Il Corso poggia su un esperienza ventennale di corsi OEFFE rivolti a diverse centinaia di persone in tutta Italia; la preparazione conseguita ha loro permesso di operare nel campo familiare, in quello scolastico, educativo ad ampio raggio e nel counseling. Inoltre la metodologia partecipativa, acquisita con il corso, si è rivelata di estrema utilità nell esercizio delle più diverse professioni. La metodologia partecipativa è una combinazione di tecniche e di atteggiamenti relazionali personali che hanno come finalità lo sviluppo di capacità: saper accogliere, mettere gli altri a proprio agio, porsi in ascolto attivo, dare spazio e valore alle persone, imparare a porre buone domande, disporsi a collaborare positivamente con gli altri e aumentare la capacità di problem solving. Questa metodologia, utilissima nella comunicazione educativa, è oltremodo efficace anche nel campo delle relazioni professionali. Unisce la conoscenza teorica alla pratica sul campo. L apprendimento è favorito dal particolare spirito della metodologia stessa che stimola un rapporto umano idoneo ed efficace. Ciò vuol dire che non ci si limita all acquisizione di cognizioni, ma vengono coinvolti più ambiti : quello delle capacità e soprattutto quello degli atteggiamenti o disposizioni personali profonde. Produce infatti un potenziamento in ambito affettivo relazionale e perfeziona gli atteggiamenti di rispetto, ascolto e accoglienza. Caratteristica di questa metodologia è che ciascuno dei partecipanti, modificando il proprio atteggiamento interiore, passa dalla posizione di spettatore a quella di partecipante, da un comportamento più o meno passivo a un comportamento attivo. Fondamentale, nella metodologia partecipativa, è il ruolo del moderatore, i cui compiti sono: suscitare un clima di accettazione, evitare e comporre le contrapposizioni, sottolineare ciò che è più importante, mettere in relazione tra loro i diversi contributi, stabilire un ritmo agile di lavoro, far riflettere, evitare la dispersione, dare informazioni. L uso della metodologia partecipativa, nonostante le difficoltà, è consigliabile nelle situazioni di apprendimento in gruppo; si avvale di tecniche particolari, tra le quali la più specifica è quella del caso. Fra le altre tecniche vi sono role-playng, philips 6x6, discussioni guidate di film e audiovisivi. Le caratteristiche principali del corso sono : 1-L uso della metodologia partecipativa durante gli incontri in presenza e in alcune specifiche attività on line. 2- L utilizzo di una parte rilevante di e-learning per l apprendimento e la valutazione degli elaborati collegata a tre parti residenziali per unire i vantaggi del risparmio di risorse Associazione Oeffe Faes centri di formazione e orientamento familiare 1

2 derivanti dall attività on line e le esigenze di apprendimento ed esercitazione sul campo nella parte residenziale. 3- Le ore di attività in presenza sono divise tra il tema trattato dal docente universitario e la metodologia partecipativa dei corsi dell associazione OEFFE che mette disposizione tutor specificamente preparati. Le sedi di svolgimento, comunque non più di tre, saranno stabilite in base alla regione di residenza degli iscritti. 4-L articolazione in undici moduli tematici che concorrono a formare le conoscenze e le competenze di base di un orientatore familiare. Il dodicesimo modulo è destinato alla redazione e discussione dell elaborato finale con l aiuto di un tutor e di un docente. Programma provvisorio ANNO Periodo - Modalità - Numero e Contenuti del Modulo - S.S.D. - Docenti - CFU Sett Presenza 1. Caratteristiche della persona M-PED/01- Mari h La metodologia partecipativa I- Oeffe Ott On line 2. Matrimonio, famiglia ed educazione- Rossi Espagnet Nov On line 3. Libertà e autorità: binomio possibile?- M-PED/01 De Natale Dic On line 4. Educazione e manipolazione, contrasto radicale- Brancatisano Gen Presenza Capacità di amare e virtù Brancatisano/Potenzio h La metodologia partecipativa II Oeffe Feb On line 6. Affettività, amore e adolescenza Poterzio Mar On line 7. Famiglia: ambito privilegiato di relazioni interpersonali Di Nuovo Apr Presenza 8. Amicizia e crescita personale- M-PED/03 -La Marca h La metodologia partecipativa III Oeffe Mag On line 9. Relazione coniugale Di Rosa Associazione Oeffe Faes centri di formazione e orientamento familiare 2

3 Giu On line 10. Dolore e felicità in famiglia Binetti Lug On line 11. Lavorare e giocare: attività necessarie M-PED/03 - Zanniello, Braga, Garassini Ago On line 12 Stesura della relazione finale Tutor Oeffe Settori scientifico-disciplinari : M-PED/01, M-PED/02, M-PSI/01, M-PSI/04, altri Direttore del corso è il professore G. Zanniello, membro del Comitato Ordinatore della IUL e del Comitato Tecnico Scientifico dell OEFFE. Condirettore è il prof. Michele Corsi nella qualità di presidente del Comitato Ordinatore della IUL. OEFFE ha designato il prof. G. Negri Di Montenegro quale suo rappresentante in seno al comitato direttivo del corso di perfezionamento. Il corso ha come finalità la formazione di 10 orientatori familiari che condividano la metodologia e i contenuti dei corsi dell Associazione OEFFE e che intendano collaborare ai corsi di Orientamento Familiare realizzati con il modello di OEFFE. La modalità formativa è di tipo blendend perché alla parte on line sono associate 4 ore di formazione in presenza, distribuite in tre fine settimana ed erogate a Milano, Roma o Palermo a seconda della residenza dei corsisti. L acquisizione del metodo partecipativo OEFFE avverrà sia in presenza sia on line nelle classi virtuali con i tutor. Possono iscriversi al corso i laureati; essi riceveranno alla fine il titolo accademico di Orientatore Familiare. Possono iscriversi anche i diplomati, che riceveranno un attestato di partecipazione comprensivo della specificazione dei crediti formativi conseguiti e che potranno essere riconosciuti qualora in futuro l interessato volesse conseguire una laurea in ambito pedagogico o psicologico. L iscrizione al corso costa 00 euro. Le modalità di pagamento sono indicate nel sito iuline.it Inoltre il corsista dovrà sostenere autonomamente le spese di viaggio e di soggiorno per partecipare ai tre moduli che si svolgeranno in presenza. Le iscrizioni si sono aperte il 16 aprile 2008 e si chiuderanno il 30 giugno. Nell arco di un anno dal 1 settembre 2008 al 1 luglio il corsista riceverà 13 ore di attività formativa on line e 4 ore in presenza; inoltre ci sarà lo studio individuale dei materiali didattici,disponibili in piattaforma, nei tempi e nei modi preferiti dal corsista e la stesura della relazione finale. Durante l estate 2009 il corsista dovrà redigere la relazione finale con l aiuto di un docente e di un tutor. Nella progettazione delle attività formative si ipotizza che il corsista possa dedicare settimanalmente circa quattro ore allo studio. Associazione Oeffe Faes centri di formazione e orientamento familiare 3

4 Le lezioni e le esercitazioni saranno preparate da una équipe di docenti universitari membri del comitato scientifico di OEFFE, integrati da altri: Giuseppe Zanniello, Santo Di Nuovo, Alessandra La Marca, Giovanni Di Rosa, Marta Brancatisano, Paola Binetti, Franco Poterzio, Carla Rossi Espagnet, Maria Luisa De Natale, Giuseppe Mari, Stefania Garassini, Paolo Braga, Per ogni 2 studenti ci sarà un tutor che, mediante collegamenti almeno settimanali, in orari concordati, aiuterà i corsisti a svolgere i compiti assegnati dai docenti; il tutor dialogherà con la sua classe virtuale e con il singolo studente mediante forum di discussione, chat, posta elettronica, collegamenti singoli o plurimi ). L assegnazione delle classi virtuali ai tutor avverrà nel mese prossimo di luglio. I docenti condividono i contenuti e il metodo formativo di OEFFE ; essi invieranno, con un mese di anticipo rispetto alla data di inizio del proprio modulo, alla segreteria didattica della IUL i file con i materiali didattici da trasformare per l inserimento in piattaforma: si tratta di documenti usati da OEFFE nei suoi corsi in presenza. Spetta al docente la validazione, rettifica o integrazione dei materiali forniti da OEFFE per il modulo di sua competenza. Ciascun docente, con l aiuto di un tutor, assisterà fino a un massimo di 1 corsisti, nella stesura della relazione finale. Durante il mese in cui si svolgerà il proprio modulo, al docente viene chiesto anche di preparare due attività, che i corsisti svolgeranno con l aiuto dei tutor, e di collegarsi due volte con i corsisti, in orario concordato, per rispondere alle loro domande. Nella selezione dei materiali di studio e delle attività i docenti terranno presente che ai corsisti viene richiesto un tempo di studio di circa quattro ore settimanali. I materiali da inserire in piattaforma IUL saranno previamente valutati dai tre membri del comitato direttivo del corso. La valutazione complessiva finale del corso sarà effettuata da un nucleo di valutazione composto dal direttore del corso, dal presidente dell Associazione Oeffe e da un docente universitario esterno al corso. Giovedì giugno, dalle 11 alle 1, tutti i tutor OEFFE (e i docenti che eventualmente lo desiderassero), saranno istruiti -presso la sede della IUL (via Buonarroti 10, Firenze)- dagli specialisti della IUL sul modo di preparare le attività per i corsisti e di relazionarsi con loro. Contenuti dei moduli 1. Caratteristiche della persona Studio sulla natura della persona vista come unità inscindibile di aspetti spirituali e psicosomatici. Riflessione e approfondimento intorno ai concetti di coscienza, legge naturale, intimità e famiglia. 2. Matrimonio, famiglia ed educazione Caratteristiche della famiglia, fondata sul matrimonio, come impegno d amore. Associazione Oeffe Faes centri di formazione e orientamento familiare 4

5 Famiglia: primo ambito di educazione. Educazione come aiuto alla progressiva responsabilizzazione di essere liberi. Educazione come sviluppo di capacità. 3. Libertà e autorità: binomio possibile? Riflessione sui concetti di: libertà, autorità, autoritarismo, permissivismo, autorevolezza. Libertà come libertà di essere, di agire, di pensare. Autorità come forza che sostiene la persona nell autoperfezionamento e conquista all autonomia. 4. Educazione e manipolazione, contrasto radicale Approfondimento del concetto di manipolazione ideologica come persuasione occulta inavvertita rivolta ad omologare le scelta delle persone per fini ideologici e/o economici; si oppone all influenza positiva dell educazione. Influenza di consumismo, soggettivismo, relativismo, edonismo sul comportamento delle persone.. Capacità di amare e virtù Analisi dei concetti di amore, virtù, partecipazione. Amore non solo come sentimento, ma anche come atto libero della volontà, rivolto al bene e alla felicità dell altro. Virtù: sviluppo di abiti operativi buoni che potenziano la capacità di amare. Analisi delle caratteristiche della prudenza e della generosità. Partecipazione a lavorare alla costruzione del bene comune in famiglia e al potenziamento della relazione. 6. Affettività, amore e adolescenza Studio delle caratteristiche dell affettività, delle virtù ad essa connesse (pudore) e dell adolescenza. Come sviluppare governare le grandi potenzialità dell affettività mettendole anche al servizio dell adolescente. Associazione Oeffe Faes centri di formazione e orientamento familiare

6 7. Famiglia: ambito privilegiato di relazioni interpersonali Famiglia: primo ambito dove la persona impara a relazionarsi con gli altri. Analisi delle principali relazioni interpersonali (relazione coniugale, paternità, maternità, filiazione, fraternità, essere nonni, essere nipoti). 8. Amicizia e crescita personale Studio dell amicizia come modalità della capacità di amare: nasce non dallo spontaneismo, ma cammino di crescita. Opportunità di crescita personale e percorso privilegiato verso la maturità personale. Aiuto al superamento di paure e timidezza. Amore come sviluppo della virtù della giustizia. 9. Relazione coniugale Caratteristiche della relazione coniugale viste anche attraverso le tappe della vita matrimoniale. Comunicazione tra i coniugi e gestione dei conflitti, sulla base della profonda accettazione dell altro per quello che è. Identità maschile e femminile: problema o risorsa? Unità e autonomia nel matrimonio. Rapporto con le famiglie d origine: conflitti e dipendenze. 10. Dolore e felicità in famiglia Approfondimento del significato di felicità e dolore. Concetti di sofferenza, tristezza e speranza. Ragioni per cui nell educazione familiare non si può escludere il dolore e la ricerca del senso della vita. Superamento delle frustrazioni, sconfitte, malattie, ecc. fin da piccoli per il potenziamento della resilienza. 11. Lavorare e giocare: attività necessarie Associazione Oeffe Faes centri di formazione e orientamento familiare 6

7 Lavoro: atto attraverso cui la persona sviluppa capacità, mantiene se stesso e la famiglia, trasforma la terra, conosce se stesso e diventa più uomo. Atteggiamenti e comportamenti dei genitori che più influenzano i figli. Problematiche relative al lavoro della donna come educare nei figli le capacità di lavoro. Media e nuove tecnologie per l informazione e l intrattenimento. Gioco: spontaneo lavoro del bambino. Risvolti educativi e terapeutici (vedi gioco simbolico). Cinema e televisione. Videogiochi: possibilità e problemi educativi. Internet e la comunicazione virtuale: influenza sui figli e possibili interventi educativi dei genitori. 12. Redazione delle relazione finale Nella redazione della relazione finale il corsista sarà seguito da un docente e dal suo tutor. Con la relazione il corsista dovrà dimostrare di possedere una conoscenza approfondita dei problemi che più frequentemente vengono sollevati nella discussione in gruppo di uno degli undici temi durante i corsi OEFFE. 10 maggio 2008 Associazione Oeffe Faes centri di formazione e orientamento familiare 7

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