PROGETTO ACCOGLIENZA

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1 PROGETTO ACCOGLIENZA Per accoglienza intendiamo un atteggiamento positivo verso soggetti in un contesto di relazioni e comunicazioni. L accoglienza di nuove persone è un momento fondamentale nella dinamica di una Scuola dove l inserimento di nuovi soggetti, ciascuno con una propria storia formativa alle spalle in un percorso strutturato come la scuola attuale e, una necessità che richiede cura ed attenzione. Aiutare i nuovi arrivati a vivere questo passaggio nell esperienza scolastica del Liceo è un compito del quale ciascun operatore scolastico si deve sentire investito, in particolare, docenti e Consigli di classe proprio per il loro ruolo formativo, didattico e culturale nel progetto scolastico; elaborando in tal senso strategie specifiche per i propri allievi, in modo da aiutare gli alunni a prevenire l insuccesso, star bene a scuola ed evitare un eventuale dispersione e successivo abbandono. Oggi la scuola di ogni ordine e grado deve avere come carattere costitutivo "essere comunità", in cui entrare e farne parte attiva per costruire una positiva immagine di sé essenziale per la propria futura realizzazione. Il progetto Accoglienza si propone di far sì che gli alunni perseguano positivamente: - un proprio percorso di personalizzazione di studio - la gratificazione nel convivere con altri soggetti in crescita ed in apprendimento - la riuscita del successo formativo.

2 La Scuola si propone quindi come finalità preminente quella di favorire l inserimento degli alunni delle classi prime nella nuova realtà con un atteggiamento di apertura, di ascolto e disponibilità. Dallo statuto degli Studenti e delle Studentesse ( 1998) all articolo 2, comma 8 si riporta quanto segue: la scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare: - un ambiente favorevole alla crescita integrale delle persone e un servizio educativo e didattico di qualità, - offerte formative aggiuntive e integrative anche mediante il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni, - iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica. Obiettivi 1) Conoscere l ambiente : referenti essenziali, struttura edificio, organizzazione edificio; 2) Conoscere, valutare e rappresentare dati relativi alla vita di classe; 3) Fornire indicazioni circa il metodo d approccio alle diverse discipline; 4) Creare negli allievi la consapevolezza della necessità di un metodo di studio personale. Obiettivi a lungo termine, riportati nel decalogo dell accoglienza : 1. CREARE UN CLIMA DISTESO, NON AUTORITARIO E COMPETITIVO 2. FORNIRE UN METODO DI STUDIO 3. AIUTARE LO STUDENTE A CAPIRSI E STIMARSI 4. ASCOLTARE CON ATTEGGIAMENTO FACILITANTE 5. ESSERE AUTENTICI, SPONTANEI E CORDIALI 6. RENDERE PIACEVOLE L AMBIENTE DI LAVORO 7. VALORIZZARE LA DIMENSIONE AFFETTIVA E RELAZIONALE 8. ORGANIZZARE ATTIVITA SOCIALIZZANTI 9. COLMARE IL PIU RAPIDAMENTE POSSIBILE LE LACUNE PREGRESSE E CURARE COSTANTEMENTE L AZIONE DI RECUPERO IN ITINERE 10. AIUTARE LO STUDENTE AD ACCETTARE LE SCONFITTE

3 Attività Lunedi 17 Settembre 2012 Ore 8.50 entrata in Auditorium: Dirigente, alunni, genitori, coordinatori classi prime, docenti commissione accoglienza. Saluti e presentazione del Dirigente, appello, regole comportamento. Successivamente gli alunni si recano nelle proprie aule con il coordinatore della classe che si presenta alla classe, illustra la sua funzione, ciascun alunno si presenta ( nome, cognome, luogo di provenienza, aspettative ) Ore Dopo intervallo, il coordinatore riaccompagna gli alunni Auditorium alla presenza degli studenti tutor ( alunni dell ultimo anno o appena diplomati che illustrino la loro esperienza scolastica), dei docenti della commissione accoglienza, si racconta il P.O.F, le attività, i progetti preminenti, le esperienze pregresse Uscita ore Martedi 18 Settembre Ore 8.00 Tutte le classi prime in Auditorium, con i propri docenti in orario e i docenti della Commissione Accoglienza ILLUSTRAZIONE E CONSEGNA DEL PATTO FORMATIVO Per docenti famiglie ed alunni: - schede predisposte che aiutano a riflettere su comportamento e modalità di apprendimento, - riassumendo sono i diritti e doveri di chi vive nella scuola.

4 Dalle ore 8.30, ogni 5 minuti escono due prime alla volta con docenti accoglienza e docenti prima ora per illustrazione e conoscenza spazi scolastici e laboratori. Percorso: Auditorium, piscina, palestra, spogliatoi 2 laboratori piano terra Laboratorio biologia ( 1^ piano) Laboratorio fisica e chimica, aule disegno ( 2^ piano) Ritorno in classe Ore 9.00 in classe, somministrazione questionario accoglienza, da parte dei docenti in orario, ( questionario da riconsegnare ad uno dei docenti della Commissione Accoglienza: Cabano, Feola, Solano, Steri) Mercoledi 26 Settembre Ore 8.00 classe 1^A- 1^B Ore 9.00 classe 1^C 1^D Ore classe 1^E 1^F Ore classe I classico Con i docenti della Commissione Accoglienza viene affrontato argomento Imparare ad Imparare ( indicazioni per un adeguato metodo di studio GENERALE, che ogni docente riprenderà ed approfondirà relativamente alla propria disciplina) ; attraverso l attività ed il questionario somministrato si invitano gli studenti a riflettere sul proprio metodo di studio attuale e passato, rielaborando le difficoltà ed i miglioramenti effettuati nel corso degli anni e stimolando una riflessione metacognitiva circa il proprio stile generale di apprendimento, verranno forniti alcuni strumenti ed invitati gli studenti ad un adattamento,del proprio metodo di studio alle nuove esigenze.

5 Allegati: - questionario attività accoglienza per le classi 1^ - scheda patto formativo con famiglie ed alunni - questionario come studio

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