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1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO "GIULIO TIFONI" PONTREMOLI - Via Roma,58 - tel.0187/ e fax 0187/ cod.fiscale cod.scuola MSIC (istituito con Decreto Provveditoriale del ) Il presente Piano di Miglioramento (PdM), riferito all a.s , richiama le Aree e gli Obiettivi di Processo indicati nel Rapporto di Autovalutazione (RAV) come elementi di criticità della Scuola sui quali formulare specifiche azioni d intervento. Come Aree di processo vengono proposte le seguenti: Area 1: Curricolo, progettazione e valutazione Area 2: Ambiente di apprendimento Area 3: Continuità e orientamento. In riferimento alle suddette Aree si propongono i seguenti obiettivi di processo: Area 1: Verificare la coerenza tra i traguardi di sviluppo delle competenze enunciati nel Curricolo verticale di Istituto, inserito nel P.O.F. e le competenze richieste dalle Prove Invalsi, al fine di ridurre la variabilità degli esiti sia tra le classi che all interno delle stesse. Area 2: Potenziare e diffondere i metodi e le tecniche di insegnamento/apprendimento cooperativo, incentivando l attività didattica laboratoriale e il lavoro a piccoli gruppi e a classi aperte. Area 3: Introdurre percorsi di orientamento finalizzati alla migliore conoscenza di sé, a partire dai bambini della Scuola dell Infanzia (5 anni), proseguendo poi con gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado; Monitorare i risultati degli studenti nel passaggio dal Primo al Secondo ciclo di Istruzione. I risultati attesi, connessi agli obiettivi di processo sopra indicati, riguardano, nello specifico, il ben-essere e il successo formativo di tutti gli alunni, nessuno escluso, che gli insegnanti dell Istituto Comprensivo Tifoni hanno assunto come mission della scuola. Al fine di calcolare la rilevanza dell obiettivo verrà utilizzata la seguente tabella desunta dal format dell Indire, di cui si esplicitano le voci e il valore dei punteggi. Per fattibilità si intendono le reali possibilità di realizzare le azioni previste, tenendo conto delle risorse umane e finanziarie a disposizione. 1

2 Per impatto si intende la valutazione degli effetti che, si pensa, possano avere le azioni messe in atto al fine di perseguire l obiettivo descritto. I punteggi da 1 a 5 corrispondono ai seguenti valori: 1 = nullo 2 = poco 3 = abbastanza 4 = molto 5 = del tutto Obiettivo di processo 1)Verificare la coerenza tra i traguardi di sviluppo delle competenze enunciati nel Curricolo verticale di Istituto, inserito nel P.O.F. e le competenze richieste dalle Prove Invalsi, al fine di ridurre la variabilità degli esiti sia tra le classi che all interno delle stesse. 2) Potenziare e diffondere i metodi e le tecniche di insegnamento/apprendimento cooperativo, incentivando l attività didattica laboratoriale e il lavoro a piccoli gruppi e a classi aperte. 3) Introdurre percorsi di orientamento finalizzati alla migliore conoscenza di sé, a partire dai bambini della Scuola dell Infanzia (5 anni), proseguendo poi con gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado; Fattibilità (da 1 a 5) Impatto (da1 a 5) Prodotto: valore che identifica la rilevanza dell intervento 2

3 4) Monitorare i risultati degli studenti nel passaggio dal Primo al Secondo ciclo di Istruzione Dalla tabella di calcolo delle necessità d intervento, si evince che i percorsi di conoscenza di se ai fini di un efficace orientamento scolastico che corrisponda anche al Progetto di vita dell alunno sono quanto mai opportune in quanto il valore che identifica la rilevanza dell intervento è molto basso, così come appare necessaria l acquisizione da parte dei docenti di nuovi percorsi metodologici da riferire soprattutto al cooperative-learning. Tenuto conto di quanto discusso e concordato in sede di Nucleo di valutazione, in riferimento agli obiettivi di processo e alle priorità evidenziate si esplicitano i seguenti risultati attesi con i relativi indicatori di monitoraggio: Risultati attesi Ridurre la variabilità degli esiti (delle prove Invalsi) sia tra le classi che all interno delle stesse. Migliorare e diffondere le tecniche cooperative all interno del gruppo classe. Indicatori di monitoraggio 1) Comparazione esiti valutazione quadrimestrali in Italiano e Matematica degli alunni delle classi seconde e quinte della Scuola Primaria e della classe terza della Scuola Secondaria di Primo grado. 2) Percentuali alunni i cui esiti formativi risultino migliorati nel confronto tra i risultati del primo e del secondo quadrimestre. 3) Indice di varianza tra le classi e nelle classi tra il primo e il secondo quadrimestre 1) Numero dei docenti coinvolti nel percorso di formazione. 2) Percentuale dei docenti che sperimentano metodologie e strategie innovative. 3) Misura di gradimento espresso dai docenti in ordine alle azioni formative e alla ricaduta concreta sulle proprie pratiche di insegnamento. 4) Percentuale dei docenti che realizza documentazioni di azioni inerenti la sperimentazione dei percorsi. 5) Numero di documentazioni inseriti nel sito. 6) Confronto dei risultati conseguiti dagli alunni in un attività eseguita individualmente con i risultati conseguiti proponendo la stessa attività con l apprendimento cooperativo. 3

4 Conoscere le potenzialità, gli stili di apprendimento, il tipo di intelligenza di ciascun alunno, per meglio garantire il successo formativo. Verificare la validità dell Offerta Formativa dell Istituto e del consiglio orientativo proposto dalla Scuola agli alunni di terza media mediante raccordi sistematici e significativi con le Scuole Secondarie di 2^ grado di riferimento Tabulazione e confronto dei vari tipi di intelligenza, del modo di porsi, dell autonomia personale e di lavoro in riferimento alla somministrazione dei profili descrittivi delle competenze degli alunni. 1)Percentuale degli alunni promossi che hanno seguito il consiglio orientativo con i risultati conseguiti. 2) Percentuale degli alunni con giudizio sospeso. 3) Percentuale dei trasferimenti e/o degli abbandoni. Confronto con gli insegnanti di Scuola Media delle prove d ingresso somministrate alla Scuola Secondaria di 2^ grado, anche in riferimento alla definizione di un curricolo verticale d Istituto anni per una o più discipline. Per quel che concerne le modalità di rilevazione si farà riferimento, oltre che a una comparazione delle Prove Invalsi per le singole classi e i singoli studenti, anche ai risultati delle prove di verifica quadrimestrali, elaborate dagli insegnanti di Scuola Primaria e Secondaria di 1^ grado a livello di classi parallele e di dipartimenti, relativamente alle discipline di Italiano e Matematica. Per migliorare e diffondere le tecniche cooperative all interno del gruppo classe verranno proposti due volte all anno dei questionari da somministrare agli alunni/studenti e ai docenti che hanno attuato all interno delle loro classi tecniche cooperative. Al fine di conoscere le potenzialità, gli stili di apprendimento, il tipo di intelligenza di ciascun alunno, saranno somministrati i Protocolli ai bambini di 4 anni della Scuola dell Infanzia,i Profili ai bambini di 5 anni della Scuola dell Infanzia, i Profili conoscitivi agli alunni delle classi1^a, 2^B, 3^A della Scuola Primaria Tifoni. Il presente Piano di Miglioramento si articolerà secondo le azioni e la tempistica di seguito indicati: Lettura e condivisione dei Quadri di riferimento delle Prove Invalsi (novembre-dicembre 2015) 4

5 Sperimentazione di tecniche di apprendimento cooperativo da parte degli insegnanti che hanno partecipato al corso di formazione, con somministrazione di prove relative all apprendimento individuale e all apprendimento cooperativo e con successivo confronto dei risultati (gennaio-marzo 2016) Esame approfondito dei risultati delle Prove Invalsi con riferimento agli esiti conseguiti dagli alunni nei dettagli delle discipline di Italiano e Matematica (gennaio-marzo 2016) Somministrazione dei profili degli alunni (compresi i bambini di 5 anni della Scuola dell Infanzia) relativamente a: Intelligenza interpersonale, intrapersonale e modi di porsi Autonomia personale di lavoro Automatismi Intelligenza logica Intelligenza linguistica Lettura Scrittura Metalinguaggio Somministrazione prove oggettive di verifica quadrimestrali e tabulazione dati (gennaio-febbraio 2016, prima somministrazione) (maggio-giugno 2016, seconda somministrazione) E prevista una valutazione in itinere (da effettuarsi a fine febbraio) riferita sia agli effetti positivi, ed eventualmente negativi, legati alle azioni intraprese e alla loro efficacia, sia agli esiti prodotti. E inoltre prevista una rilevazione finale (da effettuarsi a fine giugno) a cura del Nucleo di Autovalutazione, dell intero percorso seguito per una eventuale revisione del Piano di Miglioramento per il nuovo anno scolastico. Relativamente alla socializzazione/diffusione dei risultati conseguiti si farà riferimento al sito web della Scuola, sul quale sarà istituita una apposita finestra. Resta inteso che il Collegio Docenti e il Consiglio d Istituto saranno costantemente aggiornati in merito agli sviluppi del Piano di Miglioramento che potrà, se necessario, essere modificato o riadattato in fase di attuazione. 5

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