CNA Biella N otiziario

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1 CNA Biella N otiziario Periodico di informazione della Confederazione Nazionale dell Artigianato e della Piccola e Media Impresa. Associazione Provinciale di Biella Autorizzazione del Tribunale di Biella n 543 del 06/05/ Poste Italiane - Spedizione in A. P. - 70% - DCB Biella - N. progr Settembre 2009 la cna di biella è cambiata anno.5.n.3.ottobre.2009

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3 Presidente che va, Presidente che viene. Cari Associati, domenica 27 settembre è stata una giornata speciale per la nostra associazione: abbiamo, insieme a Voi numerosissimi, celebrato il quarantennale della Cna di Biella e svolto l assemblea elettiva che ha designato i nuovi quadri dirigenziali. Tra le mura della nostra sede, l aria di festa si sente ancora e proprio con questo spirito abbiamo pensato di aprire il nuovo numero del notiziario, con una singolare intervista di Edmondo Grosso al nuovo presidente che ha preso il suo posto, Claudio Capellaro Siletti. Edmondo Grosso: «L associazione che ti trovi a guidare è oggi più forte, riconosciuta sul territorio e consolidata nelle sue strutture; negli ultimi anni, grazie anche a te, a voi tutti membri della presidenza, siamo riusciti a dare una forma precisa alla nostra Cna, sei pronto a guidarla, a iniziare un nuovo percorso?». Claudio Capellaro Siletti: «Certo, sono pronto! Ho già maturato una certa esperienza, seguendo i lavori con te e gli altri artigiani negli anni passati, insieme abbiamo contribuito a segnare il percorso tracciato fin qui; e da qui dobbiamo ricominciare, con in mente tre obiettivi principali: crescere, in termini di numero di associati, sviluppare le nostre caratteristiche specifiche nell essere un associazione attenta e dinamica e pensare ad uno sfruttamento maggiore e più efficace della sede di Biella». Edmondo: «La Cna di Biella si è progressivamente legittimata agli occhi di un pubblico sempre più vasto, diventando uno degli organi più propositivi, fornendo stimoli e occasioni di riflessione per il nostro distretto; in tal senso, cosa è necessario fare secondo te?». Claudio: «Dobbiamo rafforzare i Foto Panelli. P.g.c. Eco di Biella rapporti con tutte le altre associazioni di categoria: ci sono già segnali che preannunciano una volontà di costruire un percorso comune; ci sono le condizioni per incominciare un nuovo percorso, grazie anche all inevitabile ricambio generazionale. È evidente che soltanto uniti possiamo capire e decidere quali siano le strade da percorrere per il nostro territorio». Edmondo: «Durante i miei otto anni di presidenza ho avuto un attenzione particolare per gli aspetti più prettamente istituzionali e politici, portando l associazione ad essere un interlocutore importante nei dibattiti legati alle problematiche più vive e attuali, ma sono convinto che il tuo attaccamento agli artigiani ti porterà a chiudere i tuoi otto anni ancora meglio di me, cosa ne pensi?». Claudio: «Penso di aver avuto un buon maestro e credo profondamente che, finché ragioniamo con la mentalità del piccolo artigiano, parlando la sua lingua, non possiamo che crescere. Quando vado nei cantieri, ho a che fare con i piastrellisti, gli elettricisti, gli edili, cioè persone come tutti i nostri soci, ed è a loro che ci dobbiamo rivolgere perché, più riusciamo a essere vicini a loro, più saremo accessibili e riusciremo a risolvere i nostri problemi comuni». >> segue a pag Sommario La CNA Biella celebra i suoi 40 anni Claudio Capellaro Siletti Marco Neiretti presenta: La luce negli occhi Francesco Cudia: nuovo presidente CNA Piemonte Nuovi accordi per il rinnovo nei contratti di lavoro nell Artigianato Attività di CNA Pensionati Indennizzo cessazione attività commerciale / Invalidità civile Sostegno al reddito per mettersi in proprio Tremonti ter Fondo regionale di garanzia per l imprenditoria femminile e giovanile Sicurezza sul lavoro Svolgimento diretto dei compiti di sicurezza del datore di lavoro Autorizzazioni Emissioni in Atmosfera I 42 anni di Bonino Moto Periodico di informazione della Confederazione Nazionale dell Artigianato Associazione Provinciale di Biella Direttore responsabile: Carlo Brusadore Redazione e amministrazione: Via Repubblica 56 - Biella Comitato di redazione: Luca Guzzo, Mauro Barzan, Cristina Carlevaro, Paola Lanza, Leonardo Andrian, Ornella Zago, Alberto Casazza, Matteo Buranello, Giuliano Beduglio, Lorella Cestariolo, Angiolino Guzzo e Paolo Mander, Giorgio Vercellino e Lorenzo Cordera Impaginazione grafica: Atlantide - Biella Stampa e postalizzazione: Arti Grafiche Biellesi 3

4 Edmondo: «Ma per me c è sempre un posto, vero?». Claudio: «Non potremmo fare senza! So bene che averti al mio fianco significa avere a disposizione il tuo carattere, la tua tenacia e la tua personalità; ma non siamo soli: ci sono i cinquantuno imprenditori della direzione, le unioni di mestiere, i comitati e ovviamente la presidenza, con Paolo Mander, Marco Romanelli e Claudio Monteleone, per il quale voglio esprimere un sentimento di profonda amicizia; è stato lui, quando eravamo bambini, a insegnarmi il gioco di squadra e, anche grazie al suo contributo, siamo riusciti, in cinque anni di lavoro intenso, a trovare le risposte più idonee e a portare l associazione ai livelli di oggi». Edmondo e Claudio, durante la loro personale intervista, ridono e scherzano, prendendosi in giro, ma non dimenticando mai che il loro lavoro e il loro contributo è fondamentale per l associazione. Sono ormai passate le nove di sera e loro sono ancora nella sede di via Repubblica, a ricordare il passato, a riflettere sul presente e a immaginarsi il futuro, così ci è venuta una domanda da fare a entrambi, senza troppi giri di parole: ma chi ve lo fa fare? Edmondo: «E la luce negli occhi. Una luce che non appartiene soltanto a noi, ma a tutta la Cna di Biella; è quella luce che ci tiene qui fino a tardi, anche se abbiamo le nostre aziende da condurre e le nostre famiglie a casa che ci aspettano. Una luce che arriva dai nostri padri, ma che può nascere negli occhi di tutti: non è necessario essere figli di artigiani per essere artigiani, basta crederci e impegnarsi a fondo». Claudio: «Per me la Cna è un pezzo di azienda che mi ha lasciato mio padre, è una passione che coltivo con senso di responsabilità, è una cosa che curo e a cui tengo come a una cosa mia, a cui sono legato in maniera particolare». Matteo Buranello A cura di Matteo Buranello La Cna di Biella celebra i suoi 40 anni ed elegge i nuovi organi direttivi Nella mattinata di domenica 27 settembre, la Cna di Biella ha riunito nei locali dell Acqua Pria a Biella, associati, amici artigiani, dipendenti, collaboratori, colleghi, autorità politiche e istituzionali, giornalisti, oltre alle importanti personalità intervenute, per festeggiare i quarant anni di attività sul territorio dell associazione, per presentare il libro che li racconta e, in ambito di un incontro privato, riservato ai soli associati aventi diritto di voto, per rinnovare le cariche direttive, e quindi anche per eleggere il sesto presidente, nonché per salutare calorosamente il presidente uscente, Edmondo Grosso. Dopo un gradito caffè di benvenuto e dopo la consegna di un regalo riservato a tutti gli invitati, le tante persone che hanno voluto condividere i festeggiamenti per l importante traguardo dei quarant anni, sono 4 state convocate nella sala destinata agli incontri per alcuni saluti da parte delle figure istituzionali più vicine al territorio: il presidente della Provincia, Roberto Simonetti e il sindaco di Biella, Dino Gentile; è infatti il direttore della Cna, Luca Guzzo a chiamarli sul palco, non prima di aver ringraziato i tanti, tantissimi presenti all evento e aver ricordato anche l importanza simbolica dell ex lanificio Pria, per l artigianato e l industria del biellese. Dino Gentile ha augurato a tutti buon lavoro, sottolineando che la Cna di Biella «è un associazione di mani abili, di persone che portano avanti la cultura del saper fare che, nonostante il momento storico e congiunturale difficile, è importante per il nostro territorio, soprattutto se consideriamo che stiamo attraversando un cambiamento; in termini occupazionali aggiunge Gentile non assisteremo a una ripresa facile e immediata, ma dobbiamo guardare avanti, anche al tema della riconversione del lavoro in qualcosa di nuovo; il territorio deve responsabilmente riconvertire. A Biella nasce l industria italiana, sui nostri torrenti, all inizio dell Ottocento. Lo stesso edificio in cui ci troviamo ora [l ex lanificio Pria, ndr] è un prodotto del lavoro degli artigiani, e della stessa volontà è fatto l impegno della Cna per comprendere e interpretare il futuro. Un saluto speciale per rinnovargli la mia stima conclude il sindaco di Biella va a Edmondo, portatore della conoscenza, della passione, del cuore, che fa grande gli artigiani e per questo lo voglio pubblicamente ringraziare». Roberto Simonetti ha ringraziato l associazione per l invito e ha sottolineato nel suo breve intervento la necessità di un lavoro sinergico tra associazioni e politica, di un collante tra istituzioni, politica e i rappresentanti delle categorie: dopo quarant anni, un associazione che ha intensamente lavorato per consolidarsi come una delle più importanti realtà della nostra provincia «arriva a compiere il percorso che compiono i protagonisti e la politica deve assumersi la responsabilità per rispondere adeguatamente alle richieste delle associazioni e deve fare di tutto affinché l impresa locale possa essere competitiva; in tal senso, è in atto un progetto di creazione di un agenzia di marketing per dare più competitività al territorio che deve essere più attrattivo. La possibilità di un riscatto passa attraverso la produzione, attraverso il lavoro dell artigianato». Il testimone è poi passato a Edmondo Grosso, presidente uscente dell associazione, a cui è toccato fare gli onori di casa: «il mio compito in questo momento è di ringraziare tutti i presenti e di salutare tutte le autorità, tutti gli artigiani, amici e colleghi presenti. Oggi, con tutta la nostra Cna, festeggiamo i

5 suoi quarant anni di vita, provando per un giorno a tralasciare tutti i problemi. Oggi voglio solo festeggiare! Voglio festeggiare perché la Cna di oggi è molto diversa da quella di otto anni fa e ne sono davvero orgoglioso, perché penso che insieme abbiamo fatto qualcosa di buono per noi artigiani e anche per il territorio in cui viviamo. Oggi prosegue Grosso presentiamo anche La luce negli occhi, un libro che racconta la storia della nostra associazione e dalle cui pagine esce il nostro sentimento; e, parlando del libro, ringrazio i quattro giornalisti che hanno contribuito ad arricchire la nostra vicenda, raccontando quella del territorio. In questo libro e nel lavoro che svolgiamo ogni giorno c è il desiderio forte di essere anche l associazione del domani, però, guardando al futuro, non posso dimenticarmi dei quattro presidenti che mi hanno preceduto: Leone Liburno, Ugo De Tommasi, Piero Gromo e Angiolino Guzzo. Cos è la luce negli occhi? conclude Grosso E la speranza, il futuro, quello che speriamo di poter fare, quella che penso di avere io». Dopo la proiezione di un video, realizzato da Nicolò Caneparo, che descrive, attraverso musica e immagini, la vita frenetica dell associazione, è stato il turno, prima dello storico biellese Marco Neiretti, che ha presentato il volume La luce negli occhi (vedi appendice), soffermandosi su alcuni dettagli di carattere formale e ponendo l attenzione su certi aspetti storici riguardanti il biellese, nel suo rapporto con l artigianato, e poi dell economista, docente responsabile del corso di Economia a Città Studi, Roberto De Battistini. «Quarant anni, dal 1969 al 2009, il mondo è davvero cambiato e per riflettere su questo cambiamento ci sono Roberto De Battistini dei dati macroeconomici: il 1969 è l anno di coda di un periodo molto brillante per il sistema economico italiano; i mercati sono ancora chiusi da vincoli e divieti; la globalizzazione è un concetto che ancora non esiste; il dollaro è una moneta molto forte; l Unione Europea, quella che all epoca si chiamava ancora Cee, ha solo sei membri. Dopo quarant anni, l Italia ha continuato a crescere, seppur con un ritmo molto più lento; l inflazione ha moltiplicato per venti i prezzi; abbiamo una valuta adottata da sedici paesi che è più forte del dollaro; e l Unione Europea conta ventisei membri. Circa un anno fa continua il professor De Battistini la crisi ha visto il suo momento più drammatico: dal 2001 al 2008 il prodotto biellese è sceso di otto punti; Biella condivide i problemi di un Italia che fatica a crescere. Basti pensare che, inversamente, nella prima parte degli anni Novanta, Biella cresceva più del Piemonte, più dell Italia, grazie alle sue esportazioni. Oggi, alla luce di ciò che è accaduto, dobbiamo chiederci cosa fare, non vivendo di rimpianti, evitando le contrapposizioni e comprendendo le trasformazioni. Da un punto di vista strutturale cosa si può fare? La programmazione dall alto non esiste più, ma le autorità hanno il compito di procedere con le riforme necessarie per il rilancio dell economia e, se vogliamo rilanciare le attività produttive, dobbiamo sfruttare la capacità innovativa degli imprenditori e anche un occasione come questa può essere un momento in cui elaborare le idee e dar loro voce e spazio. Voi artigiani commenta De Battistini producete idee e le trasformate in progetti imprenditoriali: in tal senso, io rinnovo la mia disponibilità per cogliere e creare opportunità di studio e interazione tra Città Studi e l imprenditorialità, per lavorare insieme per il biellese e il suo rilancio». Conclusa la relazione del professor De Battistini, è stato proiettato un altro video che ha sottolineato gli aspetti guida del lavoro dell artigiano, l autenticità, Da sinistra: Neiretti, De Battistini, Grosso e Malavasi. la creatività e l innovazione, realizzato dalla Cna Nazionale, per il sessantesimo anniversario della sua fondazione, ed è parlando di questo video che ha esordito il presidente nazionale della Cna, Ivan Malavasi, presentato alla platea da Edmondo Grosso. «Con questo video volevamo trasmettere questa semplice idea: provate a immaginare un mondo senza artigiani L artigianato è un agglomerato economico fatto da un milione e cinquecentomila imprese che produce, che presta servizi, che vive ormai una competizione mondiale, che incide per il sedici percento del Pil nazionale e per il quarantasette percento dell occupazione. Se guardiamo questi numeri e giudichiamo la risposta del mondo politico viene da pensare che questi dati vengano dimenticati. Ci troviamo in un contesto economico che non trova risposte adeguate alla crisi e ai cambiamenti, ma il timore maggiore è che gli effetti della crisi non si siano ancora dispiegati. Abbiamo già ottenuto importanti risultati per i nostri lavoratori, come la cassa integrazione in deroga, ma il dramma è che quelle risorse stanno terminando e quindi dobbiamo rimetterci ai tavoli per richiedere un altro scatto di orgoglio, per far sì che la struttura del paese non perda pezzi troppo importanti per la ripresa. Non possiamo disperdere il patrimonio del saper fare, ma nemmeno la conoscenza delle nostre aziende. Gli artigiani hanno più volte applicato in pratica il concetto di resistere, resistere, resistere!, ma è tempo che le istituzioni e la politica facciano uno sforzo importante. Uno dei dati che risulta sempre negativo nei sondaggi che facciamo presso le nostre aziende sottolinea Malavasi è l accesso al credito: dobbiamo avere il coraggio di dire che per un anno non siamo in grado di rispettare il rating di Basilea 2; non possiamo far chiudere le nostre aziende, perché siamo la spina dorsale del Paese, perché produciamo ricchezza e integrazione sociale. C è un nodo 5 La CNA Biella celebra i suoi 40 anni CNA Biella N o t i z i a r i o

6 che soltanto la politica può sciogliere: rispondere quindi ai nuovi consumi, ma anche ai nuovi bisogni dei consumatori emergenti sul mercato globale, riflettere sull orientamento dei consumi e dare un input al mondo della ricerca e dell economia; dare risposte significative sugli aspetti della rintracciabilità dei prodotti e della salvaguardia dei mercati». Il presidente nazionale Malavasi, non seguendo una scaletta o un discorso scritto, ma andando liberamente a braccio, ha poi concluso il suo lungo e vivace intervento con una panoramica sullo stato dell associazione: «l obiettivo è quello di crescere e di fare sempre più grande la nostra associazione, seguendo la tendenza che ormai è tutti gli anni positiva; continuando a inventare servizi utili per i nostri associati, facendo sempre i loro interessi, in un rapporto di armonia con i territori locali, possiamo diventare la più grande associazione di categoria d Italia. Dentro di noi, io sento una responsabilità politica, come dirigente della Cna, come imprenditore e come cittadino». A seguito delle preziose parole di Ivan Malavasi, è stato offerto un aperitivo che ha preceduto la parte privata della giornata, ovvero quella riservata all elezione dei nuovi organi dirigenti. Prima di iniziare i lavori, rispettivamente, il presidente regionale Sebastiano Consentino, e il presidente della Cna di Novara, Franco Biondo, hanno voluto portare i loro saluti all assemblea: «complimenti dice Consentino alla Cna di Biella per aver voluto celebrare in questo modo il suo quarantesimo compleanno; complimenti a tutti gli intervenuti; e complimenti all associazione biellese per continuare a tenere viva la speranza delle aziende che noi rappresentiamo. Complimenti al presidente Edmondo per aver sempre preso a cuore le problematiche di tutti gli artigiani: lui ci lascia un segnale importante, oltre che un prezioso memoriale di tutte le nostre riunioni, attraverso i suoi innumerevoli quaderni pieni di appunti! Grazie al presidente Ivan 6 Malavasi per le sue parole e per aver ricordato quella caratteristica che non ci mancherà mai: resistere, resistere, resistere!. Ultimamente conclude Consentino abbiamo visto cambiare questa associazione, in particolare nella sua autonomia; dobbiamo cercare di essere sempre concreti, ricercando una rappresentanza unitaria, nell assoluto rispetto dei ruoli, come in una grande famiglia». «Voglio fare il mio augurio per il vostro compleanno segue Franco Biondo da Novara e ringraziare Edmondo per aver, come facciamo ogni giorno noi artigiani, gettato il cuore oltre l ostacolo. Io dico: quarant anni, ma non li dimostra!». Chi ha pensato che durante le procedure dell assemblea elettiva, le forti emozioni che hanno permeato tutti gli interventi, si sarebbero esaurite, per lasciare il posto ad una maggiore formalità, si è sbagliato; infatti le parole che hanno annunciato l inizio dei lavori, del direttore Luca Guzzo, erano altrettanto cariche di quella commozione che l ha fatta da padrone per tutto il corso della giornata: «l emozione per il cammino fatto sinora è davvero grande. Tutti sanno che sono molto legato al passato, ma oggi voglio parlare del domani, di quella che è l ultima parte del libro che abbiamo presentato qui, in questa domenica di festa. Il domani è il risultato di quello che pianifichiamo e costruiamo oggi. E il presente è fatto di persone nuove che arrivano e che come quelli che li hanno preceduti si impegnano e partecipano con entusiasmo alle attività. Io, personalmente, ho cercato di condurre al meglio queste attività e i servizi che forniamo agli artigiani associati. Negli ultimi anni, la crescita è stata impetuosa: è bastato avere un ottimo gruppo dirigente e un apparato tecnico e sindacale specializzato ed efficiente. Abbiamo avuto a che fare con tante idee e tante personalità, ma oggi ho maturato una coscienza più profonda dei ruoli e delle funzioni. E per quanto riguarda gli obiettivi conclude Luca Guzzo, prima di lasciare la parola a Edmondo per il suo L intervento di Malavasi con Luca Guzzo a fianco. ultimo discorso da presidente della Cna di Biella dobbiamo far crescere la base associativa e aumentare la quantità e la qualità dei servizi». Prima che Edmondo prendesse la parola, Angiolino Guzzo, padre di Luca, ha voluto, in modo particolare per l occasione del quarantennale, ricordare i fondatori dell associazione biellese, alcuni dei quali presenti in sala. «Eccoci qua: come è stata questa esperienza? Potrei raccontarla utilizzando la metafora usata nel nostro libro, usando i vari momenti della giornata: il mattino, che rappresenta i sentimenti, sono andato a cena con tutti, per capire bene la Cna e per comprendere a fondo l importanza di essere di più per contare di più; il pomeriggio è il gruppo, che è stato fondamentale per arrivare ad avere quella che io chiamo la mia Cna, con il quale abbiamo condiviso la volontà di cambiare marcia; la sera è l esperienza che ho maturato facendo attività, corsi, convegni, dibattiti e riunioni, in cui nulla è stato lasciato al caso, premiando i nostri padri, percorrendo un lungo cammino che oggi ci ha portati qui, con ben quattro rappresentanti dell associazione nostra consorella presenti; il domani, cercarsi e costruire un vivaio, conoscere e capire i soci, è la speranza. Quattro anni fa conclude Grosso, dopo aver ringraziato sua moglie e la sua azienda, nominando uno per uno, in ordine alfabetico, i suoi dipendenti a Torino, in occasione di un assemblea regionale dissi al presidente nazionale Malavasi: sai, stiamo facendo cose importanti, ma ancora fatichiamo a far crescere il numero di associati e lui rispose: lavorate così che crescerete. Beh, aveva ragione: oggi siamo cresciuti!». Sono poi iniziare le votazioni, guidate dal direttore Luca Guzzo; gli associati con delega per votare hanno eletto così i loro rappresentanti presso l associazione.

7 La Direzione Stefano Guerra, Manutentore di impianti tecnologici di Valle Mosso Il Collegio dei Garanti Luciano Guarnieri Valentino Martiner Sante Menegato Giuseppe Davide Amoruso, Termoidraulico di Cossato Alberto Antonello, Decoratore di Biella Giuliano Beduglio, Elettricista di Biella Gianni Brandalese, Termoidraulico di Vigliano Biellese Fabio Cacciati, Decoratore-Edile di Valle Mosso Claudio Capellaro Siletti, Termoidraulico di Andorno Micca Gabriele Cerruti But, Elettrauto di Soprana Norberto Dall Ara, Edile di Trivero Edmondo Grosso, Gommista di Cossato Paolo Mander, Grafico pubblicitario di Biella Dea Martinotti, Acconciatrice di Biella Claudio Monteleone, Manufatti in cemento di Sandigliano Giuseppe Monteleone, Pensionato di Camburzano Paolo Moschetto, Gommista di Biella Marco Romanelli, Marmista di Valle Mosso Riccardo Rosso, Produttore caseario di Biella Fulvia Zapellone, Tintolavanderia di Biella Maurizio Zegna, Termoidraulico di Occhieppo Inferiore Il Collegio dei Revisori dei conti Angelo Begni Paolo Bertazzo Angelo Chigioni La Presidenza Claudio Capellaro Siletti Edmondo Grosso Paolo Mander Claudio Monteleone Marco Romanelli Vice Presidente Vicario Paolo Mander Presidente Claudio Capellaro Siletti La CNA Biella celebra i suoi 40 anni CNA Biella N o t i z i a r i o 7

8 Sono inoltre stati nominati i delegati della Cna di Biella all assemblea elettiva regionale che si è tenuta domenica 4 ottobre: Claudio Capellaro Siletti, Edmondo Grosso (che hanno rappresentato la Cna biellese anche all assemblea elettiva nazionale a Roma dal 22 al 24 ottobre), Paolo Mander, Claudio Monteleone, Marco Romanelli, Fulvia Zapellone. Terminata la fase di voto, è poi toccato al sesto presidente della Cna di Biella, Claudio Capellaro Siletti, chiudere la serie di interventi previsti per la giornata, prima di lasciare tutti gli invitati per il pranzo offerto dall associazione. «Devo subito esprimere un grande ringraziamento dice Capellaro a tutti per la fiducia che mi avete concesso. Quello che sento oggi è orgoglio, volontà di impegnarmi a fondo da subito, e un forte senso di responsabilità. Per chi ha vissuto, come me, tanto vicino a questa associazione per tutta la vita, oggi è un momento di forte emozione. Io credo che se dobbiamo fare un analisi e un bilancio Il presidente Capellaro a tavola con i dirigenti regionali e il presidente di CNA Novara Biondo e il presidente di CNA Nazionale Malavasi. Foto Trevisan Cossato 09 della Cna di Biella, possiamo dire di essere riusciti nell intento di trasferire i valori dei padri fondatori e ora tocca a noi scrivere i prossimi quattro anni di storia dell associazione, cercando di far sì che si identifichi con più volti, che sia sempre attenta, dinamica, rapida e competente. Chiedo un rinnovato impegno e contributo nel dare un segnale forte al territorio che ancora ha tra le sue radici un individualismo futile e dannoso. Voglio fin da subito pensare alla nostra sede, valutando con tutti voi la soluzione più idonea e condivisa. Tra di voi posso contare su molti amici e insieme possiamo dare un piccolo, ma significativo contributo per cambiare le sorti di questo nostro e beneamato Paese». Claudio Capellaro Siletti, il sesto presidente di Cna Biella Claudio Capellaro Siletti foto Trevisan Cossato 09 8 Data di nascita? 11/10/1967. Mestiere? Installatore Termoidraulico. Azienda? Idro Gas, di Andorno Micca; gestita con il fratello Fabio. Moglie e figli? Sposato da undici anni con Michela Mosca (santa donna); due figli: Lorenzo di 11 anni e Linda di 8. La passione più grande? Il confronto e il dialogo con la gente: c è sempre da imparare da ognuno. Squadra del cuore? Non amo il calcio ma il Toro è sempre stato nel mio cuore fin da bambino; era la squadra di famiglia. Personaggio pubblico che ami? Giorgio Gaber, Fiorello e Marco Paolini. Personaggio pubblico che detesti? Fabrizio Corona, Emilio Fede e Maurizio Gasparri. Cibo preferito? Polenta e baccalà alla vicentina che fa la mia mamma. La tua canzone preferita? Una vita da mediano del Liga. Una frase per i tuoi figli... Beh, la libertà è partecipazione. Un messaggio per i colleghi artigiani Oggi, noi, nuovo gruppo dirigente riceviamo una Cna più forte e sana sotto tutti gli aspetti; una Cna che in 40 anni è diventata una delle forze di rappresentanza più importanti del territorio. Se è vero che in questi ultimi anni una delle linee politiche è stata quella di far emergere la nostra associazione attraverso i pochi volti dei dirigenti che erano ai vertici, è altrettanto vero che quel risultato è stato ottenuto ed è ora, come metaforicamente si dice, di cambiare marcia. Dobbiamo diffondere sul territorio l immagine di pluralità, dobbiamo esternare quel valore d insieme che ci permette, prima di analizzare e discutere, e poi di prendere le decisioni più condivise. Dobbiamo riuscire a far sì che si riesca ad identificare la Cna di Biella con più volti, ognuno con la propria personalità, la proprie capacità, con la propria professione. Chiedo fin da subito un impegno, alla nuova direzione, alla nuova presidenza, alle unioni di mestiere, al comitato impresa donna e ai giovani imprenditori, a contribuire nel dare un segnale forte a questo nostro territorio. Continuare a far crescere la nostra base associativa sarà un obiettivo primario, non tanto per soddisfare l orgoglio di appartenenza, ma per diffondere con più influenza quel valore che ci contraddistingue.

9 Marco Neiretti, storico biellese, presenta La luce negli occhi Nel suo intervento, Marco Neiretti, ha commentato non solo la struttura dei libro ma grazie alla sua grande conoscenza della storia biellese ha collegato le vicende narrate a fatti storici accaduti negli ultimi quarant anni. Del volume ha detto: Il volume è molto ben organizzato da un punto di vista formale: si fa leggere bene, per la sua struttura grafica, molto graziosa e ben progettata (ad esempio, la scelta di inserire le note a margine agevola e rende più fluida la lettura) e per la stesura del testo che con un linguaggio scorrevole dice bene e dice tutto. Per quanto riguarda la ricerca delle fonti storiche è apprezzabile l idea di raggiungere le memorie che tutt ora sopravvivono nell associazione, intervistando i protagonisti, andando a spulciare i verbali delle assemblee, passando in rassegna i vecchi notiziari, le fotografie e i documenti. Interessanti sono alcuni episodi, certe fasi che la Cna di Biella ha attraversato, che vengono raccontati con dovizia di particolari: dalla volontà, La luce negli occhi - foto Trevisan Cossato 09 che passava necessariamente dalle rappresentanze, della sinistra negli anni Sessanta di raggiungere il ceto medio, al raggiungimento del pluralismo e della condivisione degli intenti con la maturazione avvenuta alla fine degli anni Settanta, fino alla realizzazione del progetto dell area artigianale. Nel libro ci sono tutti gli obiettivi che la Cna locale ha raggiunto, anche attraverso la formazione professionale dei suoi collaboratori, difendendo, rappresentando e promuovendo quell artigianato che, nella concorrenza, attraverso impegno e creatività, realizza qualità e produce specializzazione, poiché nel mondo dell artigianato esiste lo spirito dell azienda. Le pagine che costituiscono questo volume, però, nel raccontare un passato recente, sono pervase di un idea, un concetto che il titolo La luce negli occhi, esprime in modo particolare: guardare al passato con gli occhi del futuro e pare che questa luce sia la guida della Cna di Biella in questo momento. Marco Neiretti - foto Trevisan Cossato 09 9 Claudio Capellaro Siletti - Marco Neiretti: La luce negli occhi CNA Biella N o t i z i a r i o

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11 A cura di Luca Guzzo È Francesco Cudia il nuovo presidente regionale della Cna del Piemonte Cudia è stato, eletto all unanimità dai componenti l Assemblea Elettiva tenutasi lo scorso 4 ottobre a Torino. 57 anni, imprenditore per vocazione, lascia a 16 anni Marsala, sua terra di origine, per trasferirsi a Torino dove inizia a lavorare da apprendista in un azienda del settore termo-idraulico. Diventato tecnico, frequenta corsi di specializzazione e progettazione nell ambito dell impiantistica, del condizionamento e del riscaldamento acustico e successivamente inizia il suo percorso di imprenditore. Fonda la ICA nel 1976 a soli ventitre anni. Partendo dagli impianti idrotermo-sanitari, di condizionamento, antincendio e lattoneria negli anni la sua impresa diventa una delle aziende più riconosciute nel campo dell eco-energia, specializzandosi in impianti a basso impatto ambientale e alto risparmio energetico, con una visione imprenditoriale proiettata verso il futuro. La competenza acquisita negli anni e la profonda conoscenza del settore lo hanno accredito come leader nell esecuzione degli impianti. Con un organico di 35 dipendenti è impegnato nella costruzione degli impianti della Metropolitana torinese e del termovalorizzatore, nel restauro conservativo di palazzo Siccardi, palazzo Chiablese, Agenzia Unicredit Banca, Reggia di Venaria. L obiettivo aziendale è quello di ampliare i rami di attività ed offrire una gamma maggiore di servizi: impianti tecnologici, del gas ed energie alternative, risanamento conservativo in campo civile e commerciale, industriale e ospedaliero. Entrato in Cna, Francesco Cudia diventa otto anni fa presidente regionale dell Unione Installatori ed entra nella Direzione regionale. È socio Lions con l incarico distrettuale in tema di Ambiente. Ha ricevuto la laurea honoris causa in Ingegneria Meccanica. Le sue passioni sportive vanno dalla vela al tennis e al calcio, tutti sport che pratica a livello amatoriale. Ma ciò che realmente riesce a distorglielo dalle sue attività imprenditoriale è la lettura dei libri di Andrea Camilleri. La moglie Antonella lo affianca nell impresa. Ha due figlie, Paola e Francesca, quest ultima sua stretta collaboratrice aziendale, e un nipotino di tre anni. Dopo la sua elezione, Francesco Cudia ha dichiarato La Cna saprà continuare nel proficuo lavoro di concertazione e di confronto avviato in questi anni. Ma sono certo che rimarrà un organizzazione sempre in grado di mobilitare i suoi iscritti per la difesa dei loro interessi, sempre mantenendo la propria autonomia politica e di giudizio. Per raggiungere i nostri obiettivi ha proseguito - dovremo puntare sulla cultura del lavoro comune, del gioco di squadra sapendo mettere in rete tutte le intelligenze dei territori. Infine Cudia ha ringraziato il presidente uscente Sebastiano Consentino per gli otto anni di lavoro svolti come presidente della Cna Piemonte, anni intensi e pieni di risultati. L Assemblea ha inoltre eletto la nuova presidenza regionale composta da: Daniele Vaccarino, presidente Cna Torino, settore: produzione; Giorgio Bragato,p residente Cna Alessandria, settore: produzione; Giuseppe Pulvino, presidente Cna Asti, settore: produzione arredo; Grosso Edmondo (Cna Biella), settore: servizi beni autoriparazioni; Carlo Giachello (Cna Cuneo), settore: edilizia; Franco Biondo, presidente Cna Novara, settore: edilizia; Fabrizio Actis (Cna Vercelli), settore: istallazione; Lino Lomazzi (Cna Verbania), settore: autotrasporti; Sebastiano Consentino, presidente regionale uscente, settore: edilizia; Bruno Scanferla, presidente Cna Piccola Industria, settore: produzione; Anna Casale, presidente Cna Impresa Donna, settore: servizi alle imprese; Elsa Forte, presidente Unione Cna Benessere e Sanità, settore: Benessere; Antonino Sgrò, presidente Unione Cna Costruzioni, settore: Costruzioni; Paola Goffi, presidente Ecipa Piemonte, settore: servizi alle imprese; Luigi Chiodo, presidente Unione Produzione, settore: produzione legno arredo. 11 Francesco Cudia: il nuovo presidente regionale della CNA Piemonte CNA Biella N o t i z i a r i o

12 A cura di Paola Lanza Nuovi accordi per il rinnovo dei contratti di lavoro nell Artigianto A seguito degli accordi interconfederali del 21 novembre 2008 e del 22 gennaio 2009, e come da ultima intesa sindacale del 23 luglio 2009, sono state fissate nuove regole riguardo ai contenuti ed alle modalità applicative dei futuri accordi contrattuali in materia di: nuovi contratti collettivi di lavoro e intesa transitoria per l anno 2009 per tutte le imprese artigiane; enti bilaterali; un nuovo welfare contrattuale: rilancio del fondo pensione Artifond e istituzione di un fondo sanitario per il settore artigiano; accorpamento dei c.c.n.l.. 1. Nell accordo sindacale del 23 luglio 2009 le parti sociali hanno individuato nell 1,5% l incremento dei minimi retributivi per l anno 2009 da calcolarsi su paga base, ex contingenza ed EDR per ciascun c.c.n.l.. L incremento retributivo verrà corrisposto a decorrere dal 1 gennaio E stato inoltre previsto un importo una tantum ad integrale copertura del periodo 1 gennaio dicembre L una tantum deve essere corrisposta ai lavoratori in forza alla data del 1 luglio 2009 suddivisibile in quote mensili, o frazioni, in relazione alla durata del rapporto di lavoro nel periodo 1 gennaio 31 dicembre Per gli operai-intermedi-impiegati la cifra è pari a 115,00 di cui 60,00 da corrispondere con la retribuzione di luglio 2009 (l erogazione della prima rata poteva essere fatta slittare con le retribuzioni dal mese di agosto 2009) e 55,00 da corrispondere con la retribuzione del mese di novembre Per gli apprendisti la cifra è così riproporzionata: 80,00 totali di cui 40,00 da corrispondere a luglio 2009 ed 40,00 da corrispondere a novembre L una tantum si applica a tutti i lavoratori dipendenti di aziende artigiane che applicano un contratto collettivo di lavoro nazionale del settore artigiano esclusi: - c.c.n.l. edilizia; - c.c.n.l. autotrasporto e spedizione merci. Per la maturazione dell una tantum non sono utili: - l assenza facoltativa post-partum; - le aspettative, i permessi e le assenze non retribuite in genere; - le sospensioni per mancanza lavoro. 2. Per quanto riguarda l Ente Bilaterale, la nuova contribuzione annua sarà pari ad 125,00 complessivi a dipendente, contro 72,40 dell anno 2009; decorre a far data dal 1^ luglio 2010 ed è così ripartita: Rappresentanza sindacale 12,50 Rappresentanza territoriale, sicurezza e formazione sicurezza 18,75 Ente bilaterale nazionale 1,25 Rappresentanza imprese 31,25 Fondo sostegno al reddito 61,25 Totale contributo annuo 125,00 Le parti sociali hanno stabilito che i trattamenti previsti dagli Enti Bilaterali sono vincolanti per tutte le imprese rientranti nella sfera di applicazione degli accordi e contratti collettivi nazionali, regionali e territoriali dell artigianato. Il pagamento annuale scade il 20 luglio di ogni anno. Le prestazioni rese dagli enti bilaterali (es. sostegno al reddito) sono un diritto contrattuale di ogni lavoratore esigibile (nei confronti delle imprese non aderenti al sistema bilaterale) direttamente dall impresa datrice di lavoro. Le imprese artigiane non iscritte agli enti bilaterali regionali, dal 1 luglio 2010 dovranno corrispondere a ciascun lavoratore un elemento retributivo aggiuntivo pari ad 25,00 lordi mensili. Per le imprese iscritte agli enti bilaterali regionali ed in regola con i versamenti, tale aumento è forfettariamente compreso nella quota di adesione e non va versato. 3. Rilancio del fondo pensione ARTIFOND E stata prevista l istituzione di un Fondo nazionale di assistenza sanitaria integrativa per tutti i lavoratori del comparto artigiano, con la sola esclusione dei settori edilizia e autotrasporto conto terzi sul modello del settore commercio (EST/ASTER). L intesa applicativa ha stabilito che il fondo sanitario per il comparto artigiano dovrà essere costituito a decorrere da gennaio 2010 con un contributo pari all 1%, quale percentuale minima di finanziamento del fondo. 12

13 4. Accorpamenti c.c.n.l. artigianato Lo scorso lunedì 28 settembre, è stata sottoscritta un ulteriore intesa all interno del percorso di rinnovo degli assetti contrattuali e della bilateralità nell Artigianato. Innanzitutto, le parti hanno definito la razionalizzazione dei 16 CCNL, attraverso l accorpamento degli stessi nelle nove Aree contrattuali individuate dall Accordo 21 novembre. In sostanza, i vigenti CCNL confluiranno nella rispettiva Area contrattuale da ultimo individuata e riportata qui di seguito: AREA MECCANICA C.c.n.l. metalmeccanica ed installazioni C.c.n.l. orafi, argentiero ed affini C.c.n.l. odontotecnica AREA TESSILE C.c.n.l. Tessile, calzaturiero ed abbigliamento C.c.n.l. Pulitintolavanderie, C.c.n.l. Occhialeria AREA CHIMICA C.c.n.l. Chimica, gomma, plastica e vetro C.c.n.l. Ceramica AREA AGROALIMENTARE C.c.n.l. alimentaristi/panificazione AREA LEGNO-LAPIDEI C.c.n.l. Legno e Arredamento C.c.n.l. Lapidei AREA COMUNICAZIONE C.c.n.l. Comunicazione AREA SERVIZI C.c.n.l. Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio e piercing C.c.n.l. Servizi di Pulizia AREA COSTRUZIONI C.c.n.l. Edilizia AREA AUTOTRASPORTO A tal proposito, sottolineiamo la collocazione del CCNL Servizi di Pulizia all interno dell Area servizi. Tenuto conto delle note difficoltà connesse al rinnovo del CCNL stesso, che comprendono anche una lettera di decadenza del Contratto inviata dai sindacati dei lavoratori, la previsione di cui trattasi costituisce un segnale chiaro di riconoscimento politico che le Confederazioni sindacali sottoscrittrici dell accordo hanno inteso ribadire. Sottolineiamo inoltre che, a seguito di un analisi congiunta, le parti hanno convenuto di ridenominare l Area Alimentazione in Area Agroalimentare. Quest ultima, infatti, pur non alterando la rappresentanza delle realtà già implicate, conferisce maggiore esaustività alle filiere di settore, anche in considerazione delle evoluzioni di mercato e della necessità di dare maggiore copertura a tipologie di imprese che, ancorché artigiane, risultano talvolta posizionate al confine di applicazione di CCNL di altri comparti. Accanto all accorpamento dei CCNL, l Accordo definisce i criteri guida cui dovranno attenersi le parti nel graduale allineamento del quadro regolatorio dei contratti vigenti all interno delle singole Aree di riferimento; fermo restando il principio dell invarianza dei costi. Nello specifico, i CCNL d Area saranno caratterizzati da una Parte Comune, che disciplinerà gli istituti comuni, e da una Parte Speciale, riservata agli istituti e alle specificità che dovranno in ogni caso essere mantenute. Al fine di realizzare un incisiva azione di semplificazione, le parti hanno altresì previsto di conglobare il numero delle voci retributive in uso nei vari contratti (paga base, ex indennità di contingenza ed elemento distinto della retribuzione), in un unica voce retributiva denominata Retribuzione tabellare, valida a partire dal triennio contrattuale L Accordo 28 settembre interviene anche con riferimento all ampliamento della sfera di applicazione ai settori scoperti. A tal proposito, le parti individuano un elenco non esaustivo di attività che, in sede di rinnovo dei CCNL d Area, saranno oggetto di confronto tra le rispettive rappresentanze di categoria e, all occorrenza, di quelle confederali, per l inserimento dei settori scoperti all interno di ciascun Area contrattuale. Le parti hanno inoltre previsto una clausola per le aziende e/o raggruppamenti di aziende non ricomprese nell elenco sopra richiamato, che non dovessero risultare riconducibili, neppure per analogia, ad alcuna delle nove Aree contrattuali. Nell ipotesi di specie esse saranno disciplinate dal CCNL dell Area Servizi e costituiranno, a livello interconfederale, oggetto di monitoraggio al termine del prossimo triennio contrattuale. Da ultimo, le parti hanno confermato la propria volontà di continuare nel percorso di integrale applicazione dell Accordo 23 luglio convenendo quanto segue: - le piattaforme di rinnovo dei CCNL saranno presentate entro il 30 settembre 2009, mentre i negoziati inizieranno entro il 31 ottobre; - la sottoscrizione, entro il 30 novembre 2009, delle tabelle retributive di ogni singolo CCNL, secondo i criteri fissati nell intesa; - il recepimento, contestualmente al precedente punto, delle disposizioni sulla bilateralità e sulla contrattualizzazione contenute nei relativi punti dell Accordo 23 luglio. Nuovi accordi per il rinnovo nei contratti di lavoro nell Artigianato CNA Biella N o t i z i a r i o 13

14 Innovazione &Sviluppo Software per la gestione dell impresa Sistemi di gestione qualità (norme ISO) Sistemi integrati di telecomunicazione per fonia e dati Corsi per la formazione e l addestramento del personale aziendale Consulenza alle imprese per le agevolazioni A T L A N T I D E - L esperienza: Nata nel 1991, Robinson S.r.l. opera nel settore della distribuzione di prodotti hardware, nonchè nello sviluppo di software gestionali. Per favorire la crescita tecnologica dei propri clienti ha aggiunto le competenze nell area delle Telecomunicazioni, della Formazione e dei Sistemi di Qualità. Il Team: Un team di 40 persone costituisce l organico di Robinson S.r.l. Tecnici specializzati, personale commerciale e organizzativo sono in grado di rispondere rapidamente e con competenza alle esigenze della piccola impresa e dell artigiano. La certificazione: Robinson S.r.l. ha conseguito nel 2000, la certificazione secondo la ISO 9002:1994, convertita nel Giugno 2003 secondo lo schema previsto dalla VISION Robinson S.r.l. è autorizzata dal Ministero delle Comunicazioni all installazione, collaudo e allacciamento di impianti telefonici. Le partnership: Robinson S.r.l. ha avviato programmi di collaborazione con IBM, Siemens, Percorsi e Vodafone. Robinson S.r.l. - Via Milano, 16 - Vigliano BI - Tel Fax

15 Attività di Cna Pensionati Soggiorno marino in Calabria Come è ormai nella tradizione, nel mese di giugno, il gruppo di pensionati aderenti alla Cna di Biella, ha trascorso un periodo di soggiorno marino a Simeri mare sulla costa calabrese del mar Ionio. Il villaggio che ha ospitato il gruppo è il Floriana e sorge direttamente sul mare a cui si accede attraverso una gradevole distesa di eucalipti. Nonostante le difficoltà economiche, anche quest anno, quindi, si è riusciti a organizzare questo periodo di vacanza per anziani in cui oltre a godere dell ospitalità e del clima marino è stato possibile, ai partecipanti, di ritrovarsi e di poter visitare alcuni suggestivi siti della regione Calabria sconosciuti a tanti. Cure termali a Sciacca Pranzo degli auguri Nelle prime settimane di dicembre, verrà organizzato un pranzo durante il quale potremo farci gli auguri di buon Natale e buon Anno 2010 ormai prossimo. Cna Pensionati Biella, una realtà sempre più importante Il 2009 che volge al termine, è stato un anno importante per le Cna di tutta l Italia. È stato infatti l anno in cui bisognava chiudere un quadriennio di attività ed iniziarne un altro, rinnovando anche le varie cariche alla guida dell Associazione. A Biella, quindi, come in tutte le altre parti d Italia, anche la nostra Associazione ha provveduto a Insieme al gruppo di Biella era presente anche un gruppo di colleghi associati alla Cna Pensionati di Novara con i quali, Anche quest anno, su richiesta di alcuni pensionati che avevano fatto l esperienza nel 2008, la Cna Pensionati di Biella ha organizzato un soggiorno per cure termali a Sciacca, in Sicilia. Il pranzo è aperto a tutti i pensionati aderenti alla Cna Pensionati di Biella e loro familiari e sarà organizzato in località ancora da definire che verrà, comunque, comunicata a quanti fossero interessati a partecipare. rinnovare tutte le cariche, di cui si può leggere in altra parte del giornale, dopo aver convocato delle apposite riunioni in cui si è discusso di tutta l attività svolta e di quello che si vorrebbe impostare per il futuro. Nell ambito di queste discussioni e verifiche, molto importante è risultato l esame dei numeri che compongono l Associazione Pensionati della Cna di Biella che risulta avere 560 aderenti. L augurio è che il continuo lavoro atto a far sviluppare le attività della Cna A cura di Angiolino Guzzo si è deciso di collaborare anche negli anni futuri. Il gruppo di pensionati è partito il 18 settembre ed è rimasto a Sciacca 2 settimane con piena soddisfazione dei partecipanti. Pensionati della nostra provincia, sia sempre di più incrementato organizzando servizi e attività utili a una fascia di cittadini pensionati sempre più debole a causa delle difficoltà economiche in cui versa il nostro Paese, in modo tale da poter essere sempre di più un valido punto di riferimento a quanti hanno aderito e aderiranno in futuro. 15 Attività di CNA Pensionati CNA Biella N o t i z i a r i o

16 Indennizzo per la cessazione dell attività commerciale A cura di Cristina Carlevaro L a recente manovra anticrisi ha ripristinato, per i triennio , lo speciale indennizzo per la cessazione definitiva dell attività commerciale, che viene applicato fino al momento della decorrenza della pensione di vecchiaia. Come stabilito dall art. 19ter del D.L. 185/2008, le domande potranno essere presentate fino al 31 gennaio 2012 ed i benefici decorreranno dal 1 giorno del mese successivo alla decorrenza della domanda. La novità rilevante rispetto alle precedenti applicazioni stà nel fatto che il beneficio viene erogato fino alla prima decorrenza utile per l accesso al pensionamento di vecchiaia e non fino al compimento dei 65 anni per gli uomini e 60 per le donne. La nuova scadenza viene inoltre applicata anche a tutte le istanze concesse precedentemente ed ancora in vigore al Relativamente a tutte le altre questioni non riguardanti la data di scadenza dell indennizzo, la disciplina generale resta invariata. Riassiumiamo, qui di seguito, beneficiari e requisiti. Beneficiari: - soggetti che esercitano, come titolari o coadiuvanti, attività commerciale al minuto in sede fissa (anche abbinata alla somministrazione di alimenti e bevande) o su aree pubbliche. Requisiti: - più di 62 anni se uomini e 57 se donne; - l iscrizione, al momento della cessazione dell attività, per almeno 5 anni alla gestione commercianti dell Inps (sia come titolari che come coadiuvanti); - la cessazione definitiva dell attività; - la riconsegna al Comune dell autorizzazione per l esercizio dell attività; - la cancellazione del titolare dell attività dal registro esercenti il commercio e dal registro imprese. È inoltre importante sottolineare che il periodo indennizzato è utile al conseguimento del diritto a pensione. Nuove disposizioni normative in materia di invalidità civile art. 20 d.l. 78/2009 convertito in legge 102/09 Per le prestazioni collegate all invalidità civile, alla cecità civile, al sordomutismo, all handicap ed alla disabilità, l art.20 del decreto suddetto prevede nuove modalità nell accertamento, nella concessione e nel ricorso giurisdizionale. All Inps vengono attribuite nuove competenze e, di fatto, la gestione della materia; in particolare l art. 20 dispone che, dal 1 gennaio 2010: - le domande di accertamento sanitario, corredate della certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, dovranno essere presentate all Inps che le trasmetterà alle Aziende Sanitarie competenti che provvederanno alla convocazione a visita; - le commissioni mediche delle Asl siano integrate dal medico dell Inps. L accertamento definitivo viene effettuato dall Inps; - il successivo accertamento della 16 permanenza del requisito sanitario, per i titolari di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità è a cura dell Inps; - sulla base di un accordo quadro tra: Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali, la Conferenza Stato-Regioni, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, all Inps verranno affidate le competenze concessorie dei benefici previsti per i soggetti minorati. Altre novità in materia di invalidità civile ci vengono dall art.56 c.2 della legge 69/2009, che dispone che, a decorrere dal 04 luglio 2009, anche alle domande volte al riconoscimento del diritto a pensioni, assegno e indennità comunque denominate spettanti ad invalidi civili, ciechi civili e sordomuti si applica l art.11 della legge 222/84. Tale articolo vieta di presentare nuova domanda di assegno di invalidità o di pensione di inabilità fino a che la precedente richiesta non abbia concluso tutto l iter amministrativo o, se si è avuto ricorso in sede giudiziaria, fino a che non sia intervenuta una sentenza passata in giudicato. Di conseguenza, a far data dal 4 luglio 2009 tale disposizione si applica anche alla invalidità civile, cecità civile e sordomutismo ed a chi presenta domanda di riconoscimento della propria infermità all Azienda Sanitaria, viene richiesto di allegare alla domanda un autodichiarazione in cui attesta di non aver già presentato analoga istanza ancora in fase di esame (amministrativo o giudiziario).

17 A cura di Lorella Cestariolo Sostegno al reddito per mettersi in proprio Incentivi per l avvio di nuove attività imprenditoriali Con la manovra estiva - D.L. 1/07/2009 n è stato riconosciuto ai lavoratori destinatari del trattamento di sostegno al reddito oppure che già percepiscono la CIGO o la CIGS di ottenere l erogazione dell indennità spettante qualora ne facciano richiesta per intraprendere una attività di lavoro autonomo, avviare una attività autoimprenditoriale o una microimpresa. La finalità del provvedimento è quello fornire un sostegno all avvio di nuove attività imprenditoriali da parte di lavoratori dipendenti di aziende in crisi con poche possibilità di ripresa o di ricostituzione dell organico. Quindi, il lavoratore che beneficia di ammortizzatori sociali può chiedere che gli stessi vengano corrisposti in un unica soluzione per intraprendere un attività autonoma. Questo incentivo può senz altro costituire un beneficio per il futuro imprenditore che è seriamente intenzionato ad avviare un attività autonoma, sebbene non manchi di destare alcune perplessità dovute a leggi spesso contrastanti. Pensiamo alla globalizzazione dei mercati, alla internazionalizzazione delle imprese, a Basilea 2 e non da ultimo alla legge sulle aggregazioni di imprese. Grandi numeri perché, non più nel futuro prossimo, ma già da ieri, le imprese hanno capito che devono confrontarsi con altre realtà, abituate forse da più tempo ad operare nei mercati mondiali. Ecco perché dobbiamo porci delle domande e fermarci a riflettere, questi futuri imprenditori dovranno fermarsi a riflettere. Perché le aziende oggi più che mai stanno lottando per continuare ad esistere. Hanno dovuto confrontarsi con la concorrenza, a volte onesta, altre volte, troppo spesso purtroppo, meno. Questo significa che solo le aziende ben strutturate, con un capitale consolidato, know-how ed eccellenza riusciranno a sopravvivere. Abbiamo a che fare con i numeri tutti i giorni. Una ditta individuale che inizia un attività oggi, deve essere in regola con le norme di sicurezza, con il fisco, con autorizzazioni e permessi. L imprenditore oltre a saper fare il suo lavoro, deve saper pianificare, organizzare e programmare. Non basta più saper fare il proprio lavoro. Diamo quindi il benvenuto agli incentivi, anzi accogliamo gli incentivi con un grande applauso, perché avviare un impresa è costoso, sotto ogni aspetto, ma dobbiamo anche constatare che essere artigiani, non è facile. Oggi più che mai. Forse, i dipendenti delle nostre aziende in crisi vorrebbero un alternativa diversa. Ecco perché la domanda che sorge spontanea è la seguente: quanto è coerente questo incentivo con la situazione economica attuale? PUBBLICITÁ - COMUNICAZIONE VISI VA - WEB DESIGN ATLANTIDE ATLANTIDE tel fax mob Atlantide di Paolo Mander via Ivrea, Biellla Indennizzo cessazione attività commerciale / Invaidità civile / Sostegno al reddito CNA Biella N o t i z i a r i o 17

18 A cura di Lorella Cestariolo Tremonti ter detassazione degli utili reinvestiti L art.5 del D.L. 78 dell 1/7/2009 introduce un incentivo fiscale transitorio che esclude da imposizione sul reddito d impresa il 50% del valore degli investimenti in nuovi macchinari e in nuove apparecchiature compresi nella Divisione 28 della Tabella ATECO Si tratta appunto di macchinari che intervengono meccanicamente e termicamente sui materiali e sui processi di lavorazione, incluse le apparecchiature fisse e mobili o portatili, a prescindere dalle attività destinatarie (industriali, di ingegneria civile, per usi agricoli o domestici) comprese quelle speciali destinate al trasporto di passeggeri o merci. Sono esclusi dal provvedimento a titolo esemplificativo i computer, gli immobili, gli autoveicoli, gli arredi, ecc. I beni in oggetto devono essere nuovi, quindi non devono essere stati mai utilizzati da altri soggetti, sia privati che imprese, anche non residenti. Si perderà l agevolazione se il bene agevolato sarà ceduto entro i due periodi d imposta successivi a quello di affettuazione dell investimento, oppure se verrà ceduto a soggetti con stabile organizzazione in paesi non aderenti allo Spazio Economico Europeo. Lo scopo è incrementare la produzione di macchinari ed attrezzature da parte delle aziende produttrici e incrementare gli investimenti delle aziende utilizzatrici. Rientrano nella disposizione gli investimenti effettuati dal 1/07/2009 al 30/06/2010. La fruizione materiale del beneficio, cioè il risparmio in termini di esborso di imposte si avrà: - in Unico 2010 per gli investimenti effettuati tra il 1/07/2009 e il 31/12/ in Unico 2011 per gli investimenti effettuati tra il 1/01/2010 e il 30/06/2010. Infatti non è consentito in previsione dell investimento ridurre gli acconti. Si pensi ad esempio ad un azienda che nel mese di ottobre 2009 intenda acquistare un macchinario di ,00. Sapendo che il suo imponibile fiscale sarà ridotto del 50% dell investimento, pari nel nostro caso a ,00, non potrà in occasione del secondo acconto novembre 2009 rideterminare gli acconti dovuti. Ma dovrà attendere giugno la scadenza per il versamento del saldo. Sarà che anche lo Stato, come le nostre aziende con i finanziamenti bancari e i leasing, ha bisogno di più tempo? Potranno beneficiare della detassazione i soggetti che producono reddito d impresa indipendentemente dalla loro natura giuridica (imprese individuali, società di persone, società di capitali, enti commerciali, enti non commerciali che producono reddito d impresa). Sono esclusi quindi i lavoratori autonomi e imprenditori agricoli con determinazione del reddito sulla base delle regole fondiarie. Purtroppo l agevolazione viene introdotta in un periodo di forte incertezza. Le imprese stanno lottando per superare questa crisi. Il limitato lasso temporale e lo slittamento all anno successivo all investimento per fruire del beneficio riducono senz altro l appeal. Considerando anche che i margini di guadagno delle imprese hanno subito forti contrazioni. 18

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20 A cura di Ornella Zago Fondo regionale di garanzia per l imprenditoria femminile e giovanile (Art. n. 8 della L. R. n. 12 del ) CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA? Le piccole imprese femminili o giovanili così costituite: - ditte individuali nelle quali il titolare sia una donna od un giovane tra i 18 ed i 35 anni; oppure - società di persone e cooperative nelle quali almeno il 60% dei soci siano donne e/o giovani; oppure - società di capitali nelle quali almeno i 2/3 delle quote di capitale siano detenute da donne e/o giovani e l organo di amministrazione sia composto da donne o giovani per almeno i 2/3. NOTA BENE E considerata piccola impresa quella che rientra nei seguenti parametri: - ha meno di 50 dipendenti; - ha un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di Euro, oppure ha un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di Euro; - Il capitale o i diritti di voto non sono detenuti per il 25% o più da una sola o, congiuntamente, da più imprese non conformi alla definizione di piccola impresa. ATTENZIONE! Le aziende che operano nei seguenti settori non possono presentare domanda: 1) Agricoltura e pesca; 2) Conservazione, preparazione e/o inscatolamento di pesce, crostacei e molluschi 3) Commercio all ingrosso di prodotti della pesca freschi o congelati, surgelati, conservati, secchi 4) Commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi 5) Settore carboniero QUALI SONO LE AREE INTERESSATE DALL INCENTIVO? Le imprese e le società devono avere sede legale ed operativa nel territorio della Regione Piemonte. QUALE INVESTIMENTO VIENE AGEVOLATO? I progetti di investimento il cui importo complessivo sia compreso tra Euro 5.000,00 ed Euro , I progetti devono comprendere una o più delle seguenti tipologie di investimento: a) acquisto di hardware e software; b) acquisto di macchinari, attrezzature, impianti e arredi; c) acquisto di autonegozi e automezzi per trasporto di cose inerenti l attività aziendale; d) opere murarie, impianti elettrici, idraulici e ristrutturazioni in genere, necessarie e funzionali al progetto; e) spese in conto gestione relative a materie prime, semilavorati, prodotti finiti, spese per locazione, spese per formazione e qualificazione del personale, spese per prestazione di servizi; f) spese generali supplementari, nel limite del 10% della spesa complessiva ammissibile. Gli investimenti previsti dal progetto devono essere realizzati dai sei mesi precedenti la data di presentazione della domanda fino a 24 mesi dopo l erogazione del prestito. NOTA BENE I beni indicati ai punti a), b), c) e d) devono rimanere a disposizione della società beneficiaria fino al pagamento dell ultima rata del finanziamento, pena la revoca dell agevolazione. I corsi di formazione professionale e manageriale per i quali viene richiesta l agevolazione devono essere forniti da operatori accreditati dalla Direzione regionale competente. ATTENZIONE! Non sono ritenute ammissibili le seguenti spese: - beni acquisiti o da acquisire in leasing; - spese sostenute per l utilizzo di un marchio in franchising. CHE AGEVOLAZIONI POSSO AVERE? L agevolazione consiste nella concessione di un prestito bancario a condizioni di particolare favore (Euribor 3 mesi + spread di 1,25 punti), sulla base delle convenzioni stipulate tra Finpiemonte e i vari Istituti di credito. Il finanziamento garantito dal Fondo ha un importo compreso tra Euro 5.000,00 ed Euro ,00 e deve essere rimborsato, con rate trimestrali, all Istituto di credito nel termine massimo di 36 mesi (di cui 6 di preammortamento) per i prestiti sino ad Euro ,00 oppure nel termine massimo di 60 mesi (di cui 12 di preammortamento) per i prestiti tra i 20 ed i ,00 Euro a decorrere dall erogazione del prestito. Il finanziamento sarà garantito all 80% dal Fondo di garanzia a costo zero. Tale agevolazione è concessa nei limiti previsti dal regime de minimis e non è cumulabile con altre agevolazioni

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