CNA Biella N otiziario

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CNA Biella N otiziario"

Transcript

1 CNA Biella N otiziario Periodico di informazione della Confederazione Nazionale dell Artigianato e della Piccola e Media Impresa. Associazione Provinciale di Biella Autorizzazione del Tribunale di Biella n 543 del 06/05/ Poste Italiane - Spedizione in A. P. - 70% - DCB Biella - N. progr Settembre 2009 la cna di biella è cambiata anno.5.n.3.ottobre.2009

2

3 Presidente che va, Presidente che viene. Cari Associati, domenica 27 settembre è stata una giornata speciale per la nostra associazione: abbiamo, insieme a Voi numerosissimi, celebrato il quarantennale della Cna di Biella e svolto l assemblea elettiva che ha designato i nuovi quadri dirigenziali. Tra le mura della nostra sede, l aria di festa si sente ancora e proprio con questo spirito abbiamo pensato di aprire il nuovo numero del notiziario, con una singolare intervista di Edmondo Grosso al nuovo presidente che ha preso il suo posto, Claudio Capellaro Siletti. Edmondo Grosso: «L associazione che ti trovi a guidare è oggi più forte, riconosciuta sul territorio e consolidata nelle sue strutture; negli ultimi anni, grazie anche a te, a voi tutti membri della presidenza, siamo riusciti a dare una forma precisa alla nostra Cna, sei pronto a guidarla, a iniziare un nuovo percorso?». Claudio Capellaro Siletti: «Certo, sono pronto! Ho già maturato una certa esperienza, seguendo i lavori con te e gli altri artigiani negli anni passati, insieme abbiamo contribuito a segnare il percorso tracciato fin qui; e da qui dobbiamo ricominciare, con in mente tre obiettivi principali: crescere, in termini di numero di associati, sviluppare le nostre caratteristiche specifiche nell essere un associazione attenta e dinamica e pensare ad uno sfruttamento maggiore e più efficace della sede di Biella». Edmondo: «La Cna di Biella si è progressivamente legittimata agli occhi di un pubblico sempre più vasto, diventando uno degli organi più propositivi, fornendo stimoli e occasioni di riflessione per il nostro distretto; in tal senso, cosa è necessario fare secondo te?». Claudio: «Dobbiamo rafforzare i Foto Panelli. P.g.c. Eco di Biella rapporti con tutte le altre associazioni di categoria: ci sono già segnali che preannunciano una volontà di costruire un percorso comune; ci sono le condizioni per incominciare un nuovo percorso, grazie anche all inevitabile ricambio generazionale. È evidente che soltanto uniti possiamo capire e decidere quali siano le strade da percorrere per il nostro territorio». Edmondo: «Durante i miei otto anni di presidenza ho avuto un attenzione particolare per gli aspetti più prettamente istituzionali e politici, portando l associazione ad essere un interlocutore importante nei dibattiti legati alle problematiche più vive e attuali, ma sono convinto che il tuo attaccamento agli artigiani ti porterà a chiudere i tuoi otto anni ancora meglio di me, cosa ne pensi?». Claudio: «Penso di aver avuto un buon maestro e credo profondamente che, finché ragioniamo con la mentalità del piccolo artigiano, parlando la sua lingua, non possiamo che crescere. Quando vado nei cantieri, ho a che fare con i piastrellisti, gli elettricisti, gli edili, cioè persone come tutti i nostri soci, ed è a loro che ci dobbiamo rivolgere perché, più riusciamo a essere vicini a loro, più saremo accessibili e riusciremo a risolvere i nostri problemi comuni». >> segue a pag Sommario La CNA Biella celebra i suoi 40 anni Claudio Capellaro Siletti Marco Neiretti presenta: La luce negli occhi Francesco Cudia: nuovo presidente CNA Piemonte Nuovi accordi per il rinnovo nei contratti di lavoro nell Artigianato Attività di CNA Pensionati Indennizzo cessazione attività commerciale / Invalidità civile Sostegno al reddito per mettersi in proprio Tremonti ter Fondo regionale di garanzia per l imprenditoria femminile e giovanile Sicurezza sul lavoro Svolgimento diretto dei compiti di sicurezza del datore di lavoro Autorizzazioni Emissioni in Atmosfera I 42 anni di Bonino Moto Periodico di informazione della Confederazione Nazionale dell Artigianato Associazione Provinciale di Biella Direttore responsabile: Carlo Brusadore Redazione e amministrazione: Via Repubblica 56 - Biella Comitato di redazione: Luca Guzzo, Mauro Barzan, Cristina Carlevaro, Paola Lanza, Leonardo Andrian, Ornella Zago, Alberto Casazza, Matteo Buranello, Giuliano Beduglio, Lorella Cestariolo, Angiolino Guzzo e Paolo Mander, Giorgio Vercellino e Lorenzo Cordera Impaginazione grafica: Atlantide - Biella Stampa e postalizzazione: Arti Grafiche Biellesi 3

4 Edmondo: «Ma per me c è sempre un posto, vero?». Claudio: «Non potremmo fare senza! So bene che averti al mio fianco significa avere a disposizione il tuo carattere, la tua tenacia e la tua personalità; ma non siamo soli: ci sono i cinquantuno imprenditori della direzione, le unioni di mestiere, i comitati e ovviamente la presidenza, con Paolo Mander, Marco Romanelli e Claudio Monteleone, per il quale voglio esprimere un sentimento di profonda amicizia; è stato lui, quando eravamo bambini, a insegnarmi il gioco di squadra e, anche grazie al suo contributo, siamo riusciti, in cinque anni di lavoro intenso, a trovare le risposte più idonee e a portare l associazione ai livelli di oggi». Edmondo e Claudio, durante la loro personale intervista, ridono e scherzano, prendendosi in giro, ma non dimenticando mai che il loro lavoro e il loro contributo è fondamentale per l associazione. Sono ormai passate le nove di sera e loro sono ancora nella sede di via Repubblica, a ricordare il passato, a riflettere sul presente e a immaginarsi il futuro, così ci è venuta una domanda da fare a entrambi, senza troppi giri di parole: ma chi ve lo fa fare? Edmondo: «E la luce negli occhi. Una luce che non appartiene soltanto a noi, ma a tutta la Cna di Biella; è quella luce che ci tiene qui fino a tardi, anche se abbiamo le nostre aziende da condurre e le nostre famiglie a casa che ci aspettano. Una luce che arriva dai nostri padri, ma che può nascere negli occhi di tutti: non è necessario essere figli di artigiani per essere artigiani, basta crederci e impegnarsi a fondo». Claudio: «Per me la Cna è un pezzo di azienda che mi ha lasciato mio padre, è una passione che coltivo con senso di responsabilità, è una cosa che curo e a cui tengo come a una cosa mia, a cui sono legato in maniera particolare». Matteo Buranello A cura di Matteo Buranello La Cna di Biella celebra i suoi 40 anni ed elegge i nuovi organi direttivi Nella mattinata di domenica 27 settembre, la Cna di Biella ha riunito nei locali dell Acqua Pria a Biella, associati, amici artigiani, dipendenti, collaboratori, colleghi, autorità politiche e istituzionali, giornalisti, oltre alle importanti personalità intervenute, per festeggiare i quarant anni di attività sul territorio dell associazione, per presentare il libro che li racconta e, in ambito di un incontro privato, riservato ai soli associati aventi diritto di voto, per rinnovare le cariche direttive, e quindi anche per eleggere il sesto presidente, nonché per salutare calorosamente il presidente uscente, Edmondo Grosso. Dopo un gradito caffè di benvenuto e dopo la consegna di un regalo riservato a tutti gli invitati, le tante persone che hanno voluto condividere i festeggiamenti per l importante traguardo dei quarant anni, sono 4 state convocate nella sala destinata agli incontri per alcuni saluti da parte delle figure istituzionali più vicine al territorio: il presidente della Provincia, Roberto Simonetti e il sindaco di Biella, Dino Gentile; è infatti il direttore della Cna, Luca Guzzo a chiamarli sul palco, non prima di aver ringraziato i tanti, tantissimi presenti all evento e aver ricordato anche l importanza simbolica dell ex lanificio Pria, per l artigianato e l industria del biellese. Dino Gentile ha augurato a tutti buon lavoro, sottolineando che la Cna di Biella «è un associazione di mani abili, di persone che portano avanti la cultura del saper fare che, nonostante il momento storico e congiunturale difficile, è importante per il nostro territorio, soprattutto se consideriamo che stiamo attraversando un cambiamento; in termini occupazionali aggiunge Gentile non assisteremo a una ripresa facile e immediata, ma dobbiamo guardare avanti, anche al tema della riconversione del lavoro in qualcosa di nuovo; il territorio deve responsabilmente riconvertire. A Biella nasce l industria italiana, sui nostri torrenti, all inizio dell Ottocento. Lo stesso edificio in cui ci troviamo ora [l ex lanificio Pria, ndr] è un prodotto del lavoro degli artigiani, e della stessa volontà è fatto l impegno della Cna per comprendere e interpretare il futuro. Un saluto speciale per rinnovargli la mia stima conclude il sindaco di Biella va a Edmondo, portatore della conoscenza, della passione, del cuore, che fa grande gli artigiani e per questo lo voglio pubblicamente ringraziare». Roberto Simonetti ha ringraziato l associazione per l invito e ha sottolineato nel suo breve intervento la necessità di un lavoro sinergico tra associazioni e politica, di un collante tra istituzioni, politica e i rappresentanti delle categorie: dopo quarant anni, un associazione che ha intensamente lavorato per consolidarsi come una delle più importanti realtà della nostra provincia «arriva a compiere il percorso che compiono i protagonisti e la politica deve assumersi la responsabilità per rispondere adeguatamente alle richieste delle associazioni e deve fare di tutto affinché l impresa locale possa essere competitiva; in tal senso, è in atto un progetto di creazione di un agenzia di marketing per dare più competitività al territorio che deve essere più attrattivo. La possibilità di un riscatto passa attraverso la produzione, attraverso il lavoro dell artigianato». Il testimone è poi passato a Edmondo Grosso, presidente uscente dell associazione, a cui è toccato fare gli onori di casa: «il mio compito in questo momento è di ringraziare tutti i presenti e di salutare tutte le autorità, tutti gli artigiani, amici e colleghi presenti. Oggi, con tutta la nostra Cna, festeggiamo i

5 suoi quarant anni di vita, provando per un giorno a tralasciare tutti i problemi. Oggi voglio solo festeggiare! Voglio festeggiare perché la Cna di oggi è molto diversa da quella di otto anni fa e ne sono davvero orgoglioso, perché penso che insieme abbiamo fatto qualcosa di buono per noi artigiani e anche per il territorio in cui viviamo. Oggi prosegue Grosso presentiamo anche La luce negli occhi, un libro che racconta la storia della nostra associazione e dalle cui pagine esce il nostro sentimento; e, parlando del libro, ringrazio i quattro giornalisti che hanno contribuito ad arricchire la nostra vicenda, raccontando quella del territorio. In questo libro e nel lavoro che svolgiamo ogni giorno c è il desiderio forte di essere anche l associazione del domani, però, guardando al futuro, non posso dimenticarmi dei quattro presidenti che mi hanno preceduto: Leone Liburno, Ugo De Tommasi, Piero Gromo e Angiolino Guzzo. Cos è la luce negli occhi? conclude Grosso E la speranza, il futuro, quello che speriamo di poter fare, quella che penso di avere io». Dopo la proiezione di un video, realizzato da Nicolò Caneparo, che descrive, attraverso musica e immagini, la vita frenetica dell associazione, è stato il turno, prima dello storico biellese Marco Neiretti, che ha presentato il volume La luce negli occhi (vedi appendice), soffermandosi su alcuni dettagli di carattere formale e ponendo l attenzione su certi aspetti storici riguardanti il biellese, nel suo rapporto con l artigianato, e poi dell economista, docente responsabile del corso di Economia a Città Studi, Roberto De Battistini. «Quarant anni, dal 1969 al 2009, il mondo è davvero cambiato e per riflettere su questo cambiamento ci sono Roberto De Battistini dei dati macroeconomici: il 1969 è l anno di coda di un periodo molto brillante per il sistema economico italiano; i mercati sono ancora chiusi da vincoli e divieti; la globalizzazione è un concetto che ancora non esiste; il dollaro è una moneta molto forte; l Unione Europea, quella che all epoca si chiamava ancora Cee, ha solo sei membri. Dopo quarant anni, l Italia ha continuato a crescere, seppur con un ritmo molto più lento; l inflazione ha moltiplicato per venti i prezzi; abbiamo una valuta adottata da sedici paesi che è più forte del dollaro; e l Unione Europea conta ventisei membri. Circa un anno fa continua il professor De Battistini la crisi ha visto il suo momento più drammatico: dal 2001 al 2008 il prodotto biellese è sceso di otto punti; Biella condivide i problemi di un Italia che fatica a crescere. Basti pensare che, inversamente, nella prima parte degli anni Novanta, Biella cresceva più del Piemonte, più dell Italia, grazie alle sue esportazioni. Oggi, alla luce di ciò che è accaduto, dobbiamo chiederci cosa fare, non vivendo di rimpianti, evitando le contrapposizioni e comprendendo le trasformazioni. Da un punto di vista strutturale cosa si può fare? La programmazione dall alto non esiste più, ma le autorità hanno il compito di procedere con le riforme necessarie per il rilancio dell economia e, se vogliamo rilanciare le attività produttive, dobbiamo sfruttare la capacità innovativa degli imprenditori e anche un occasione come questa può essere un momento in cui elaborare le idee e dar loro voce e spazio. Voi artigiani commenta De Battistini producete idee e le trasformate in progetti imprenditoriali: in tal senso, io rinnovo la mia disponibilità per cogliere e creare opportunità di studio e interazione tra Città Studi e l imprenditorialità, per lavorare insieme per il biellese e il suo rilancio». Conclusa la relazione del professor De Battistini, è stato proiettato un altro video che ha sottolineato gli aspetti guida del lavoro dell artigiano, l autenticità, Da sinistra: Neiretti, De Battistini, Grosso e Malavasi. la creatività e l innovazione, realizzato dalla Cna Nazionale, per il sessantesimo anniversario della sua fondazione, ed è parlando di questo video che ha esordito il presidente nazionale della Cna, Ivan Malavasi, presentato alla platea da Edmondo Grosso. «Con questo video volevamo trasmettere questa semplice idea: provate a immaginare un mondo senza artigiani L artigianato è un agglomerato economico fatto da un milione e cinquecentomila imprese che produce, che presta servizi, che vive ormai una competizione mondiale, che incide per il sedici percento del Pil nazionale e per il quarantasette percento dell occupazione. Se guardiamo questi numeri e giudichiamo la risposta del mondo politico viene da pensare che questi dati vengano dimenticati. Ci troviamo in un contesto economico che non trova risposte adeguate alla crisi e ai cambiamenti, ma il timore maggiore è che gli effetti della crisi non si siano ancora dispiegati. Abbiamo già ottenuto importanti risultati per i nostri lavoratori, come la cassa integrazione in deroga, ma il dramma è che quelle risorse stanno terminando e quindi dobbiamo rimetterci ai tavoli per richiedere un altro scatto di orgoglio, per far sì che la struttura del paese non perda pezzi troppo importanti per la ripresa. Non possiamo disperdere il patrimonio del saper fare, ma nemmeno la conoscenza delle nostre aziende. Gli artigiani hanno più volte applicato in pratica il concetto di resistere, resistere, resistere!, ma è tempo che le istituzioni e la politica facciano uno sforzo importante. Uno dei dati che risulta sempre negativo nei sondaggi che facciamo presso le nostre aziende sottolinea Malavasi è l accesso al credito: dobbiamo avere il coraggio di dire che per un anno non siamo in grado di rispettare il rating di Basilea 2; non possiamo far chiudere le nostre aziende, perché siamo la spina dorsale del Paese, perché produciamo ricchezza e integrazione sociale. C è un nodo 5 La CNA Biella celebra i suoi 40 anni CNA Biella N o t i z i a r i o

6 che soltanto la politica può sciogliere: rispondere quindi ai nuovi consumi, ma anche ai nuovi bisogni dei consumatori emergenti sul mercato globale, riflettere sull orientamento dei consumi e dare un input al mondo della ricerca e dell economia; dare risposte significative sugli aspetti della rintracciabilità dei prodotti e della salvaguardia dei mercati». Il presidente nazionale Malavasi, non seguendo una scaletta o un discorso scritto, ma andando liberamente a braccio, ha poi concluso il suo lungo e vivace intervento con una panoramica sullo stato dell associazione: «l obiettivo è quello di crescere e di fare sempre più grande la nostra associazione, seguendo la tendenza che ormai è tutti gli anni positiva; continuando a inventare servizi utili per i nostri associati, facendo sempre i loro interessi, in un rapporto di armonia con i territori locali, possiamo diventare la più grande associazione di categoria d Italia. Dentro di noi, io sento una responsabilità politica, come dirigente della Cna, come imprenditore e come cittadino». A seguito delle preziose parole di Ivan Malavasi, è stato offerto un aperitivo che ha preceduto la parte privata della giornata, ovvero quella riservata all elezione dei nuovi organi dirigenti. Prima di iniziare i lavori, rispettivamente, il presidente regionale Sebastiano Consentino, e il presidente della Cna di Novara, Franco Biondo, hanno voluto portare i loro saluti all assemblea: «complimenti dice Consentino alla Cna di Biella per aver voluto celebrare in questo modo il suo quarantesimo compleanno; complimenti a tutti gli intervenuti; e complimenti all associazione biellese per continuare a tenere viva la speranza delle aziende che noi rappresentiamo. Complimenti al presidente Edmondo per aver sempre preso a cuore le problematiche di tutti gli artigiani: lui ci lascia un segnale importante, oltre che un prezioso memoriale di tutte le nostre riunioni, attraverso i suoi innumerevoli quaderni pieni di appunti! Grazie al presidente Ivan 6 Malavasi per le sue parole e per aver ricordato quella caratteristica che non ci mancherà mai: resistere, resistere, resistere!. Ultimamente conclude Consentino abbiamo visto cambiare questa associazione, in particolare nella sua autonomia; dobbiamo cercare di essere sempre concreti, ricercando una rappresentanza unitaria, nell assoluto rispetto dei ruoli, come in una grande famiglia». «Voglio fare il mio augurio per il vostro compleanno segue Franco Biondo da Novara e ringraziare Edmondo per aver, come facciamo ogni giorno noi artigiani, gettato il cuore oltre l ostacolo. Io dico: quarant anni, ma non li dimostra!». Chi ha pensato che durante le procedure dell assemblea elettiva, le forti emozioni che hanno permeato tutti gli interventi, si sarebbero esaurite, per lasciare il posto ad una maggiore formalità, si è sbagliato; infatti le parole che hanno annunciato l inizio dei lavori, del direttore Luca Guzzo, erano altrettanto cariche di quella commozione che l ha fatta da padrone per tutto il corso della giornata: «l emozione per il cammino fatto sinora è davvero grande. Tutti sanno che sono molto legato al passato, ma oggi voglio parlare del domani, di quella che è l ultima parte del libro che abbiamo presentato qui, in questa domenica di festa. Il domani è il risultato di quello che pianifichiamo e costruiamo oggi. E il presente è fatto di persone nuove che arrivano e che come quelli che li hanno preceduti si impegnano e partecipano con entusiasmo alle attività. Io, personalmente, ho cercato di condurre al meglio queste attività e i servizi che forniamo agli artigiani associati. Negli ultimi anni, la crescita è stata impetuosa: è bastato avere un ottimo gruppo dirigente e un apparato tecnico e sindacale specializzato ed efficiente. Abbiamo avuto a che fare con tante idee e tante personalità, ma oggi ho maturato una coscienza più profonda dei ruoli e delle funzioni. E per quanto riguarda gli obiettivi conclude Luca Guzzo, prima di lasciare la parola a Edmondo per il suo L intervento di Malavasi con Luca Guzzo a fianco. ultimo discorso da presidente della Cna di Biella dobbiamo far crescere la base associativa e aumentare la quantità e la qualità dei servizi». Prima che Edmondo prendesse la parola, Angiolino Guzzo, padre di Luca, ha voluto, in modo particolare per l occasione del quarantennale, ricordare i fondatori dell associazione biellese, alcuni dei quali presenti in sala. «Eccoci qua: come è stata questa esperienza? Potrei raccontarla utilizzando la metafora usata nel nostro libro, usando i vari momenti della giornata: il mattino, che rappresenta i sentimenti, sono andato a cena con tutti, per capire bene la Cna e per comprendere a fondo l importanza di essere di più per contare di più; il pomeriggio è il gruppo, che è stato fondamentale per arrivare ad avere quella che io chiamo la mia Cna, con il quale abbiamo condiviso la volontà di cambiare marcia; la sera è l esperienza che ho maturato facendo attività, corsi, convegni, dibattiti e riunioni, in cui nulla è stato lasciato al caso, premiando i nostri padri, percorrendo un lungo cammino che oggi ci ha portati qui, con ben quattro rappresentanti dell associazione nostra consorella presenti; il domani, cercarsi e costruire un vivaio, conoscere e capire i soci, è la speranza. Quattro anni fa conclude Grosso, dopo aver ringraziato sua moglie e la sua azienda, nominando uno per uno, in ordine alfabetico, i suoi dipendenti a Torino, in occasione di un assemblea regionale dissi al presidente nazionale Malavasi: sai, stiamo facendo cose importanti, ma ancora fatichiamo a far crescere il numero di associati e lui rispose: lavorate così che crescerete. Beh, aveva ragione: oggi siamo cresciuti!». Sono poi iniziare le votazioni, guidate dal direttore Luca Guzzo; gli associati con delega per votare hanno eletto così i loro rappresentanti presso l associazione.

7 La Direzione Stefano Guerra, Manutentore di impianti tecnologici di Valle Mosso Il Collegio dei Garanti Luciano Guarnieri Valentino Martiner Sante Menegato Giuseppe Davide Amoruso, Termoidraulico di Cossato Alberto Antonello, Decoratore di Biella Giuliano Beduglio, Elettricista di Biella Gianni Brandalese, Termoidraulico di Vigliano Biellese Fabio Cacciati, Decoratore-Edile di Valle Mosso Claudio Capellaro Siletti, Termoidraulico di Andorno Micca Gabriele Cerruti But, Elettrauto di Soprana Norberto Dall Ara, Edile di Trivero Edmondo Grosso, Gommista di Cossato Paolo Mander, Grafico pubblicitario di Biella Dea Martinotti, Acconciatrice di Biella Claudio Monteleone, Manufatti in cemento di Sandigliano Giuseppe Monteleone, Pensionato di Camburzano Paolo Moschetto, Gommista di Biella Marco Romanelli, Marmista di Valle Mosso Riccardo Rosso, Produttore caseario di Biella Fulvia Zapellone, Tintolavanderia di Biella Maurizio Zegna, Termoidraulico di Occhieppo Inferiore Il Collegio dei Revisori dei conti Angelo Begni Paolo Bertazzo Angelo Chigioni La Presidenza Claudio Capellaro Siletti Edmondo Grosso Paolo Mander Claudio Monteleone Marco Romanelli Vice Presidente Vicario Paolo Mander Presidente Claudio Capellaro Siletti La CNA Biella celebra i suoi 40 anni CNA Biella N o t i z i a r i o 7

8 Sono inoltre stati nominati i delegati della Cna di Biella all assemblea elettiva regionale che si è tenuta domenica 4 ottobre: Claudio Capellaro Siletti, Edmondo Grosso (che hanno rappresentato la Cna biellese anche all assemblea elettiva nazionale a Roma dal 22 al 24 ottobre), Paolo Mander, Claudio Monteleone, Marco Romanelli, Fulvia Zapellone. Terminata la fase di voto, è poi toccato al sesto presidente della Cna di Biella, Claudio Capellaro Siletti, chiudere la serie di interventi previsti per la giornata, prima di lasciare tutti gli invitati per il pranzo offerto dall associazione. «Devo subito esprimere un grande ringraziamento dice Capellaro a tutti per la fiducia che mi avete concesso. Quello che sento oggi è orgoglio, volontà di impegnarmi a fondo da subito, e un forte senso di responsabilità. Per chi ha vissuto, come me, tanto vicino a questa associazione per tutta la vita, oggi è un momento di forte emozione. Io credo che se dobbiamo fare un analisi e un bilancio Il presidente Capellaro a tavola con i dirigenti regionali e il presidente di CNA Novara Biondo e il presidente di CNA Nazionale Malavasi. Foto Trevisan Cossato 09 della Cna di Biella, possiamo dire di essere riusciti nell intento di trasferire i valori dei padri fondatori e ora tocca a noi scrivere i prossimi quattro anni di storia dell associazione, cercando di far sì che si identifichi con più volti, che sia sempre attenta, dinamica, rapida e competente. Chiedo un rinnovato impegno e contributo nel dare un segnale forte al territorio che ancora ha tra le sue radici un individualismo futile e dannoso. Voglio fin da subito pensare alla nostra sede, valutando con tutti voi la soluzione più idonea e condivisa. Tra di voi posso contare su molti amici e insieme possiamo dare un piccolo, ma significativo contributo per cambiare le sorti di questo nostro e beneamato Paese». Claudio Capellaro Siletti, il sesto presidente di Cna Biella Claudio Capellaro Siletti foto Trevisan Cossato 09 8 Data di nascita? 11/10/1967. Mestiere? Installatore Termoidraulico. Azienda? Idro Gas, di Andorno Micca; gestita con il fratello Fabio. Moglie e figli? Sposato da undici anni con Michela Mosca (santa donna); due figli: Lorenzo di 11 anni e Linda di 8. La passione più grande? Il confronto e il dialogo con la gente: c è sempre da imparare da ognuno. Squadra del cuore? Non amo il calcio ma il Toro è sempre stato nel mio cuore fin da bambino; era la squadra di famiglia. Personaggio pubblico che ami? Giorgio Gaber, Fiorello e Marco Paolini. Personaggio pubblico che detesti? Fabrizio Corona, Emilio Fede e Maurizio Gasparri. Cibo preferito? Polenta e baccalà alla vicentina che fa la mia mamma. La tua canzone preferita? Una vita da mediano del Liga. Una frase per i tuoi figli... Beh, la libertà è partecipazione. Un messaggio per i colleghi artigiani Oggi, noi, nuovo gruppo dirigente riceviamo una Cna più forte e sana sotto tutti gli aspetti; una Cna che in 40 anni è diventata una delle forze di rappresentanza più importanti del territorio. Se è vero che in questi ultimi anni una delle linee politiche è stata quella di far emergere la nostra associazione attraverso i pochi volti dei dirigenti che erano ai vertici, è altrettanto vero che quel risultato è stato ottenuto ed è ora, come metaforicamente si dice, di cambiare marcia. Dobbiamo diffondere sul territorio l immagine di pluralità, dobbiamo esternare quel valore d insieme che ci permette, prima di analizzare e discutere, e poi di prendere le decisioni più condivise. Dobbiamo riuscire a far sì che si riesca ad identificare la Cna di Biella con più volti, ognuno con la propria personalità, la proprie capacità, con la propria professione. Chiedo fin da subito un impegno, alla nuova direzione, alla nuova presidenza, alle unioni di mestiere, al comitato impresa donna e ai giovani imprenditori, a contribuire nel dare un segnale forte a questo nostro territorio. Continuare a far crescere la nostra base associativa sarà un obiettivo primario, non tanto per soddisfare l orgoglio di appartenenza, ma per diffondere con più influenza quel valore che ci contraddistingue.

9 Marco Neiretti, storico biellese, presenta La luce negli occhi Nel suo intervento, Marco Neiretti, ha commentato non solo la struttura dei libro ma grazie alla sua grande conoscenza della storia biellese ha collegato le vicende narrate a fatti storici accaduti negli ultimi quarant anni. Del volume ha detto: Il volume è molto ben organizzato da un punto di vista formale: si fa leggere bene, per la sua struttura grafica, molto graziosa e ben progettata (ad esempio, la scelta di inserire le note a margine agevola e rende più fluida la lettura) e per la stesura del testo che con un linguaggio scorrevole dice bene e dice tutto. Per quanto riguarda la ricerca delle fonti storiche è apprezzabile l idea di raggiungere le memorie che tutt ora sopravvivono nell associazione, intervistando i protagonisti, andando a spulciare i verbali delle assemblee, passando in rassegna i vecchi notiziari, le fotografie e i documenti. Interessanti sono alcuni episodi, certe fasi che la Cna di Biella ha attraversato, che vengono raccontati con dovizia di particolari: dalla volontà, La luce negli occhi - foto Trevisan Cossato 09 che passava necessariamente dalle rappresentanze, della sinistra negli anni Sessanta di raggiungere il ceto medio, al raggiungimento del pluralismo e della condivisione degli intenti con la maturazione avvenuta alla fine degli anni Settanta, fino alla realizzazione del progetto dell area artigianale. Nel libro ci sono tutti gli obiettivi che la Cna locale ha raggiunto, anche attraverso la formazione professionale dei suoi collaboratori, difendendo, rappresentando e promuovendo quell artigianato che, nella concorrenza, attraverso impegno e creatività, realizza qualità e produce specializzazione, poiché nel mondo dell artigianato esiste lo spirito dell azienda. Le pagine che costituiscono questo volume, però, nel raccontare un passato recente, sono pervase di un idea, un concetto che il titolo La luce negli occhi, esprime in modo particolare: guardare al passato con gli occhi del futuro e pare che questa luce sia la guida della Cna di Biella in questo momento. Marco Neiretti - foto Trevisan Cossato 09 9 Claudio Capellaro Siletti - Marco Neiretti: La luce negli occhi CNA Biella N o t i z i a r i o

10

11 A cura di Luca Guzzo È Francesco Cudia il nuovo presidente regionale della Cna del Piemonte Cudia è stato, eletto all unanimità dai componenti l Assemblea Elettiva tenutasi lo scorso 4 ottobre a Torino. 57 anni, imprenditore per vocazione, lascia a 16 anni Marsala, sua terra di origine, per trasferirsi a Torino dove inizia a lavorare da apprendista in un azienda del settore termo-idraulico. Diventato tecnico, frequenta corsi di specializzazione e progettazione nell ambito dell impiantistica, del condizionamento e del riscaldamento acustico e successivamente inizia il suo percorso di imprenditore. Fonda la ICA nel 1976 a soli ventitre anni. Partendo dagli impianti idrotermo-sanitari, di condizionamento, antincendio e lattoneria negli anni la sua impresa diventa una delle aziende più riconosciute nel campo dell eco-energia, specializzandosi in impianti a basso impatto ambientale e alto risparmio energetico, con una visione imprenditoriale proiettata verso il futuro. La competenza acquisita negli anni e la profonda conoscenza del settore lo hanno accredito come leader nell esecuzione degli impianti. Con un organico di 35 dipendenti è impegnato nella costruzione degli impianti della Metropolitana torinese e del termovalorizzatore, nel restauro conservativo di palazzo Siccardi, palazzo Chiablese, Agenzia Unicredit Banca, Reggia di Venaria. L obiettivo aziendale è quello di ampliare i rami di attività ed offrire una gamma maggiore di servizi: impianti tecnologici, del gas ed energie alternative, risanamento conservativo in campo civile e commerciale, industriale e ospedaliero. Entrato in Cna, Francesco Cudia diventa otto anni fa presidente regionale dell Unione Installatori ed entra nella Direzione regionale. È socio Lions con l incarico distrettuale in tema di Ambiente. Ha ricevuto la laurea honoris causa in Ingegneria Meccanica. Le sue passioni sportive vanno dalla vela al tennis e al calcio, tutti sport che pratica a livello amatoriale. Ma ciò che realmente riesce a distorglielo dalle sue attività imprenditoriale è la lettura dei libri di Andrea Camilleri. La moglie Antonella lo affianca nell impresa. Ha due figlie, Paola e Francesca, quest ultima sua stretta collaboratrice aziendale, e un nipotino di tre anni. Dopo la sua elezione, Francesco Cudia ha dichiarato La Cna saprà continuare nel proficuo lavoro di concertazione e di confronto avviato in questi anni. Ma sono certo che rimarrà un organizzazione sempre in grado di mobilitare i suoi iscritti per la difesa dei loro interessi, sempre mantenendo la propria autonomia politica e di giudizio. Per raggiungere i nostri obiettivi ha proseguito - dovremo puntare sulla cultura del lavoro comune, del gioco di squadra sapendo mettere in rete tutte le intelligenze dei territori. Infine Cudia ha ringraziato il presidente uscente Sebastiano Consentino per gli otto anni di lavoro svolti come presidente della Cna Piemonte, anni intensi e pieni di risultati. L Assemblea ha inoltre eletto la nuova presidenza regionale composta da: Daniele Vaccarino, presidente Cna Torino, settore: produzione; Giorgio Bragato,p residente Cna Alessandria, settore: produzione; Giuseppe Pulvino, presidente Cna Asti, settore: produzione arredo; Grosso Edmondo (Cna Biella), settore: servizi beni autoriparazioni; Carlo Giachello (Cna Cuneo), settore: edilizia; Franco Biondo, presidente Cna Novara, settore: edilizia; Fabrizio Actis (Cna Vercelli), settore: istallazione; Lino Lomazzi (Cna Verbania), settore: autotrasporti; Sebastiano Consentino, presidente regionale uscente, settore: edilizia; Bruno Scanferla, presidente Cna Piccola Industria, settore: produzione; Anna Casale, presidente Cna Impresa Donna, settore: servizi alle imprese; Elsa Forte, presidente Unione Cna Benessere e Sanità, settore: Benessere; Antonino Sgrò, presidente Unione Cna Costruzioni, settore: Costruzioni; Paola Goffi, presidente Ecipa Piemonte, settore: servizi alle imprese; Luigi Chiodo, presidente Unione Produzione, settore: produzione legno arredo. 11 Francesco Cudia: il nuovo presidente regionale della CNA Piemonte CNA Biella N o t i z i a r i o

12 A cura di Paola Lanza Nuovi accordi per il rinnovo dei contratti di lavoro nell Artigianto A seguito degli accordi interconfederali del 21 novembre 2008 e del 22 gennaio 2009, e come da ultima intesa sindacale del 23 luglio 2009, sono state fissate nuove regole riguardo ai contenuti ed alle modalità applicative dei futuri accordi contrattuali in materia di: nuovi contratti collettivi di lavoro e intesa transitoria per l anno 2009 per tutte le imprese artigiane; enti bilaterali; un nuovo welfare contrattuale: rilancio del fondo pensione Artifond e istituzione di un fondo sanitario per il settore artigiano; accorpamento dei c.c.n.l.. 1. Nell accordo sindacale del 23 luglio 2009 le parti sociali hanno individuato nell 1,5% l incremento dei minimi retributivi per l anno 2009 da calcolarsi su paga base, ex contingenza ed EDR per ciascun c.c.n.l.. L incremento retributivo verrà corrisposto a decorrere dal 1 gennaio E stato inoltre previsto un importo una tantum ad integrale copertura del periodo 1 gennaio dicembre L una tantum deve essere corrisposta ai lavoratori in forza alla data del 1 luglio 2009 suddivisibile in quote mensili, o frazioni, in relazione alla durata del rapporto di lavoro nel periodo 1 gennaio 31 dicembre Per gli operai-intermedi-impiegati la cifra è pari a 115,00 di cui 60,00 da corrispondere con la retribuzione di luglio 2009 (l erogazione della prima rata poteva essere fatta slittare con le retribuzioni dal mese di agosto 2009) e 55,00 da corrispondere con la retribuzione del mese di novembre Per gli apprendisti la cifra è così riproporzionata: 80,00 totali di cui 40,00 da corrispondere a luglio 2009 ed 40,00 da corrispondere a novembre L una tantum si applica a tutti i lavoratori dipendenti di aziende artigiane che applicano un contratto collettivo di lavoro nazionale del settore artigiano esclusi: - c.c.n.l. edilizia; - c.c.n.l. autotrasporto e spedizione merci. Per la maturazione dell una tantum non sono utili: - l assenza facoltativa post-partum; - le aspettative, i permessi e le assenze non retribuite in genere; - le sospensioni per mancanza lavoro. 2. Per quanto riguarda l Ente Bilaterale, la nuova contribuzione annua sarà pari ad 125,00 complessivi a dipendente, contro 72,40 dell anno 2009; decorre a far data dal 1^ luglio 2010 ed è così ripartita: Rappresentanza sindacale 12,50 Rappresentanza territoriale, sicurezza e formazione sicurezza 18,75 Ente bilaterale nazionale 1,25 Rappresentanza imprese 31,25 Fondo sostegno al reddito 61,25 Totale contributo annuo 125,00 Le parti sociali hanno stabilito che i trattamenti previsti dagli Enti Bilaterali sono vincolanti per tutte le imprese rientranti nella sfera di applicazione degli accordi e contratti collettivi nazionali, regionali e territoriali dell artigianato. Il pagamento annuale scade il 20 luglio di ogni anno. Le prestazioni rese dagli enti bilaterali (es. sostegno al reddito) sono un diritto contrattuale di ogni lavoratore esigibile (nei confronti delle imprese non aderenti al sistema bilaterale) direttamente dall impresa datrice di lavoro. Le imprese artigiane non iscritte agli enti bilaterali regionali, dal 1 luglio 2010 dovranno corrispondere a ciascun lavoratore un elemento retributivo aggiuntivo pari ad 25,00 lordi mensili. Per le imprese iscritte agli enti bilaterali regionali ed in regola con i versamenti, tale aumento è forfettariamente compreso nella quota di adesione e non va versato. 3. Rilancio del fondo pensione ARTIFOND E stata prevista l istituzione di un Fondo nazionale di assistenza sanitaria integrativa per tutti i lavoratori del comparto artigiano, con la sola esclusione dei settori edilizia e autotrasporto conto terzi sul modello del settore commercio (EST/ASTER). L intesa applicativa ha stabilito che il fondo sanitario per il comparto artigiano dovrà essere costituito a decorrere da gennaio 2010 con un contributo pari all 1%, quale percentuale minima di finanziamento del fondo. 12

13 4. Accorpamenti c.c.n.l. artigianato Lo scorso lunedì 28 settembre, è stata sottoscritta un ulteriore intesa all interno del percorso di rinnovo degli assetti contrattuali e della bilateralità nell Artigianato. Innanzitutto, le parti hanno definito la razionalizzazione dei 16 CCNL, attraverso l accorpamento degli stessi nelle nove Aree contrattuali individuate dall Accordo 21 novembre. In sostanza, i vigenti CCNL confluiranno nella rispettiva Area contrattuale da ultimo individuata e riportata qui di seguito: AREA MECCANICA C.c.n.l. metalmeccanica ed installazioni C.c.n.l. orafi, argentiero ed affini C.c.n.l. odontotecnica AREA TESSILE C.c.n.l. Tessile, calzaturiero ed abbigliamento C.c.n.l. Pulitintolavanderie, C.c.n.l. Occhialeria AREA CHIMICA C.c.n.l. Chimica, gomma, plastica e vetro C.c.n.l. Ceramica AREA AGROALIMENTARE C.c.n.l. alimentaristi/panificazione AREA LEGNO-LAPIDEI C.c.n.l. Legno e Arredamento C.c.n.l. Lapidei AREA COMUNICAZIONE C.c.n.l. Comunicazione AREA SERVIZI C.c.n.l. Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio e piercing C.c.n.l. Servizi di Pulizia AREA COSTRUZIONI C.c.n.l. Edilizia AREA AUTOTRASPORTO A tal proposito, sottolineiamo la collocazione del CCNL Servizi di Pulizia all interno dell Area servizi. Tenuto conto delle note difficoltà connesse al rinnovo del CCNL stesso, che comprendono anche una lettera di decadenza del Contratto inviata dai sindacati dei lavoratori, la previsione di cui trattasi costituisce un segnale chiaro di riconoscimento politico che le Confederazioni sindacali sottoscrittrici dell accordo hanno inteso ribadire. Sottolineiamo inoltre che, a seguito di un analisi congiunta, le parti hanno convenuto di ridenominare l Area Alimentazione in Area Agroalimentare. Quest ultima, infatti, pur non alterando la rappresentanza delle realtà già implicate, conferisce maggiore esaustività alle filiere di settore, anche in considerazione delle evoluzioni di mercato e della necessità di dare maggiore copertura a tipologie di imprese che, ancorché artigiane, risultano talvolta posizionate al confine di applicazione di CCNL di altri comparti. Accanto all accorpamento dei CCNL, l Accordo definisce i criteri guida cui dovranno attenersi le parti nel graduale allineamento del quadro regolatorio dei contratti vigenti all interno delle singole Aree di riferimento; fermo restando il principio dell invarianza dei costi. Nello specifico, i CCNL d Area saranno caratterizzati da una Parte Comune, che disciplinerà gli istituti comuni, e da una Parte Speciale, riservata agli istituti e alle specificità che dovranno in ogni caso essere mantenute. Al fine di realizzare un incisiva azione di semplificazione, le parti hanno altresì previsto di conglobare il numero delle voci retributive in uso nei vari contratti (paga base, ex indennità di contingenza ed elemento distinto della retribuzione), in un unica voce retributiva denominata Retribuzione tabellare, valida a partire dal triennio contrattuale L Accordo 28 settembre interviene anche con riferimento all ampliamento della sfera di applicazione ai settori scoperti. A tal proposito, le parti individuano un elenco non esaustivo di attività che, in sede di rinnovo dei CCNL d Area, saranno oggetto di confronto tra le rispettive rappresentanze di categoria e, all occorrenza, di quelle confederali, per l inserimento dei settori scoperti all interno di ciascun Area contrattuale. Le parti hanno inoltre previsto una clausola per le aziende e/o raggruppamenti di aziende non ricomprese nell elenco sopra richiamato, che non dovessero risultare riconducibili, neppure per analogia, ad alcuna delle nove Aree contrattuali. Nell ipotesi di specie esse saranno disciplinate dal CCNL dell Area Servizi e costituiranno, a livello interconfederale, oggetto di monitoraggio al termine del prossimo triennio contrattuale. Da ultimo, le parti hanno confermato la propria volontà di continuare nel percorso di integrale applicazione dell Accordo 23 luglio convenendo quanto segue: - le piattaforme di rinnovo dei CCNL saranno presentate entro il 30 settembre 2009, mentre i negoziati inizieranno entro il 31 ottobre; - la sottoscrizione, entro il 30 novembre 2009, delle tabelle retributive di ogni singolo CCNL, secondo i criteri fissati nell intesa; - il recepimento, contestualmente al precedente punto, delle disposizioni sulla bilateralità e sulla contrattualizzazione contenute nei relativi punti dell Accordo 23 luglio. Nuovi accordi per il rinnovo nei contratti di lavoro nell Artigianato CNA Biella N o t i z i a r i o 13

14 Innovazione &Sviluppo Software per la gestione dell impresa Sistemi di gestione qualità (norme ISO) Sistemi integrati di telecomunicazione per fonia e dati Corsi per la formazione e l addestramento del personale aziendale Consulenza alle imprese per le agevolazioni A T L A N T I D E - L esperienza: Nata nel 1991, Robinson S.r.l. opera nel settore della distribuzione di prodotti hardware, nonchè nello sviluppo di software gestionali. Per favorire la crescita tecnologica dei propri clienti ha aggiunto le competenze nell area delle Telecomunicazioni, della Formazione e dei Sistemi di Qualità. Il Team: Un team di 40 persone costituisce l organico di Robinson S.r.l. Tecnici specializzati, personale commerciale e organizzativo sono in grado di rispondere rapidamente e con competenza alle esigenze della piccola impresa e dell artigiano. La certificazione: Robinson S.r.l. ha conseguito nel 2000, la certificazione secondo la ISO 9002:1994, convertita nel Giugno 2003 secondo lo schema previsto dalla VISION Robinson S.r.l. è autorizzata dal Ministero delle Comunicazioni all installazione, collaudo e allacciamento di impianti telefonici. Le partnership: Robinson S.r.l. ha avviato programmi di collaborazione con IBM, Siemens, Percorsi e Vodafone. Robinson S.r.l. - Via Milano, 16 - Vigliano BI - Tel Fax

15 Attività di Cna Pensionati Soggiorno marino in Calabria Come è ormai nella tradizione, nel mese di giugno, il gruppo di pensionati aderenti alla Cna di Biella, ha trascorso un periodo di soggiorno marino a Simeri mare sulla costa calabrese del mar Ionio. Il villaggio che ha ospitato il gruppo è il Floriana e sorge direttamente sul mare a cui si accede attraverso una gradevole distesa di eucalipti. Nonostante le difficoltà economiche, anche quest anno, quindi, si è riusciti a organizzare questo periodo di vacanza per anziani in cui oltre a godere dell ospitalità e del clima marino è stato possibile, ai partecipanti, di ritrovarsi e di poter visitare alcuni suggestivi siti della regione Calabria sconosciuti a tanti. Cure termali a Sciacca Pranzo degli auguri Nelle prime settimane di dicembre, verrà organizzato un pranzo durante il quale potremo farci gli auguri di buon Natale e buon Anno 2010 ormai prossimo. Cna Pensionati Biella, una realtà sempre più importante Il 2009 che volge al termine, è stato un anno importante per le Cna di tutta l Italia. È stato infatti l anno in cui bisognava chiudere un quadriennio di attività ed iniziarne un altro, rinnovando anche le varie cariche alla guida dell Associazione. A Biella, quindi, come in tutte le altre parti d Italia, anche la nostra Associazione ha provveduto a Insieme al gruppo di Biella era presente anche un gruppo di colleghi associati alla Cna Pensionati di Novara con i quali, Anche quest anno, su richiesta di alcuni pensionati che avevano fatto l esperienza nel 2008, la Cna Pensionati di Biella ha organizzato un soggiorno per cure termali a Sciacca, in Sicilia. Il pranzo è aperto a tutti i pensionati aderenti alla Cna Pensionati di Biella e loro familiari e sarà organizzato in località ancora da definire che verrà, comunque, comunicata a quanti fossero interessati a partecipare. rinnovare tutte le cariche, di cui si può leggere in altra parte del giornale, dopo aver convocato delle apposite riunioni in cui si è discusso di tutta l attività svolta e di quello che si vorrebbe impostare per il futuro. Nell ambito di queste discussioni e verifiche, molto importante è risultato l esame dei numeri che compongono l Associazione Pensionati della Cna di Biella che risulta avere 560 aderenti. L augurio è che il continuo lavoro atto a far sviluppare le attività della Cna A cura di Angiolino Guzzo si è deciso di collaborare anche negli anni futuri. Il gruppo di pensionati è partito il 18 settembre ed è rimasto a Sciacca 2 settimane con piena soddisfazione dei partecipanti. Pensionati della nostra provincia, sia sempre di più incrementato organizzando servizi e attività utili a una fascia di cittadini pensionati sempre più debole a causa delle difficoltà economiche in cui versa il nostro Paese, in modo tale da poter essere sempre di più un valido punto di riferimento a quanti hanno aderito e aderiranno in futuro. 15 Attività di CNA Pensionati CNA Biella N o t i z i a r i o

16 Indennizzo per la cessazione dell attività commerciale A cura di Cristina Carlevaro L a recente manovra anticrisi ha ripristinato, per i triennio , lo speciale indennizzo per la cessazione definitiva dell attività commerciale, che viene applicato fino al momento della decorrenza della pensione di vecchiaia. Come stabilito dall art. 19ter del D.L. 185/2008, le domande potranno essere presentate fino al 31 gennaio 2012 ed i benefici decorreranno dal 1 giorno del mese successivo alla decorrenza della domanda. La novità rilevante rispetto alle precedenti applicazioni stà nel fatto che il beneficio viene erogato fino alla prima decorrenza utile per l accesso al pensionamento di vecchiaia e non fino al compimento dei 65 anni per gli uomini e 60 per le donne. La nuova scadenza viene inoltre applicata anche a tutte le istanze concesse precedentemente ed ancora in vigore al Relativamente a tutte le altre questioni non riguardanti la data di scadenza dell indennizzo, la disciplina generale resta invariata. Riassiumiamo, qui di seguito, beneficiari e requisiti. Beneficiari: - soggetti che esercitano, come titolari o coadiuvanti, attività commerciale al minuto in sede fissa (anche abbinata alla somministrazione di alimenti e bevande) o su aree pubbliche. Requisiti: - più di 62 anni se uomini e 57 se donne; - l iscrizione, al momento della cessazione dell attività, per almeno 5 anni alla gestione commercianti dell Inps (sia come titolari che come coadiuvanti); - la cessazione definitiva dell attività; - la riconsegna al Comune dell autorizzazione per l esercizio dell attività; - la cancellazione del titolare dell attività dal registro esercenti il commercio e dal registro imprese. È inoltre importante sottolineare che il periodo indennizzato è utile al conseguimento del diritto a pensione. Nuove disposizioni normative in materia di invalidità civile art. 20 d.l. 78/2009 convertito in legge 102/09 Per le prestazioni collegate all invalidità civile, alla cecità civile, al sordomutismo, all handicap ed alla disabilità, l art.20 del decreto suddetto prevede nuove modalità nell accertamento, nella concessione e nel ricorso giurisdizionale. All Inps vengono attribuite nuove competenze e, di fatto, la gestione della materia; in particolare l art. 20 dispone che, dal 1 gennaio 2010: - le domande di accertamento sanitario, corredate della certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, dovranno essere presentate all Inps che le trasmetterà alle Aziende Sanitarie competenti che provvederanno alla convocazione a visita; - le commissioni mediche delle Asl siano integrate dal medico dell Inps. L accertamento definitivo viene effettuato dall Inps; - il successivo accertamento della 16 permanenza del requisito sanitario, per i titolari di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità è a cura dell Inps; - sulla base di un accordo quadro tra: Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali, la Conferenza Stato-Regioni, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, all Inps verranno affidate le competenze concessorie dei benefici previsti per i soggetti minorati. Altre novità in materia di invalidità civile ci vengono dall art.56 c.2 della legge 69/2009, che dispone che, a decorrere dal 04 luglio 2009, anche alle domande volte al riconoscimento del diritto a pensioni, assegno e indennità comunque denominate spettanti ad invalidi civili, ciechi civili e sordomuti si applica l art.11 della legge 222/84. Tale articolo vieta di presentare nuova domanda di assegno di invalidità o di pensione di inabilità fino a che la precedente richiesta non abbia concluso tutto l iter amministrativo o, se si è avuto ricorso in sede giudiziaria, fino a che non sia intervenuta una sentenza passata in giudicato. Di conseguenza, a far data dal 4 luglio 2009 tale disposizione si applica anche alla invalidità civile, cecità civile e sordomutismo ed a chi presenta domanda di riconoscimento della propria infermità all Azienda Sanitaria, viene richiesto di allegare alla domanda un autodichiarazione in cui attesta di non aver già presentato analoga istanza ancora in fase di esame (amministrativo o giudiziario).

17 A cura di Lorella Cestariolo Sostegno al reddito per mettersi in proprio Incentivi per l avvio di nuove attività imprenditoriali Con la manovra estiva - D.L. 1/07/2009 n è stato riconosciuto ai lavoratori destinatari del trattamento di sostegno al reddito oppure che già percepiscono la CIGO o la CIGS di ottenere l erogazione dell indennità spettante qualora ne facciano richiesta per intraprendere una attività di lavoro autonomo, avviare una attività autoimprenditoriale o una microimpresa. La finalità del provvedimento è quello fornire un sostegno all avvio di nuove attività imprenditoriali da parte di lavoratori dipendenti di aziende in crisi con poche possibilità di ripresa o di ricostituzione dell organico. Quindi, il lavoratore che beneficia di ammortizzatori sociali può chiedere che gli stessi vengano corrisposti in un unica soluzione per intraprendere un attività autonoma. Questo incentivo può senz altro costituire un beneficio per il futuro imprenditore che è seriamente intenzionato ad avviare un attività autonoma, sebbene non manchi di destare alcune perplessità dovute a leggi spesso contrastanti. Pensiamo alla globalizzazione dei mercati, alla internazionalizzazione delle imprese, a Basilea 2 e non da ultimo alla legge sulle aggregazioni di imprese. Grandi numeri perché, non più nel futuro prossimo, ma già da ieri, le imprese hanno capito che devono confrontarsi con altre realtà, abituate forse da più tempo ad operare nei mercati mondiali. Ecco perché dobbiamo porci delle domande e fermarci a riflettere, questi futuri imprenditori dovranno fermarsi a riflettere. Perché le aziende oggi più che mai stanno lottando per continuare ad esistere. Hanno dovuto confrontarsi con la concorrenza, a volte onesta, altre volte, troppo spesso purtroppo, meno. Questo significa che solo le aziende ben strutturate, con un capitale consolidato, know-how ed eccellenza riusciranno a sopravvivere. Abbiamo a che fare con i numeri tutti i giorni. Una ditta individuale che inizia un attività oggi, deve essere in regola con le norme di sicurezza, con il fisco, con autorizzazioni e permessi. L imprenditore oltre a saper fare il suo lavoro, deve saper pianificare, organizzare e programmare. Non basta più saper fare il proprio lavoro. Diamo quindi il benvenuto agli incentivi, anzi accogliamo gli incentivi con un grande applauso, perché avviare un impresa è costoso, sotto ogni aspetto, ma dobbiamo anche constatare che essere artigiani, non è facile. Oggi più che mai. Forse, i dipendenti delle nostre aziende in crisi vorrebbero un alternativa diversa. Ecco perché la domanda che sorge spontanea è la seguente: quanto è coerente questo incentivo con la situazione economica attuale? PUBBLICITÁ - COMUNICAZIONE VISI VA - WEB DESIGN ATLANTIDE ATLANTIDE tel fax mob Atlantide di Paolo Mander via Ivrea, Biellla Indennizzo cessazione attività commerciale / Invaidità civile / Sostegno al reddito CNA Biella N o t i z i a r i o 17

18 A cura di Lorella Cestariolo Tremonti ter detassazione degli utili reinvestiti L art.5 del D.L. 78 dell 1/7/2009 introduce un incentivo fiscale transitorio che esclude da imposizione sul reddito d impresa il 50% del valore degli investimenti in nuovi macchinari e in nuove apparecchiature compresi nella Divisione 28 della Tabella ATECO Si tratta appunto di macchinari che intervengono meccanicamente e termicamente sui materiali e sui processi di lavorazione, incluse le apparecchiature fisse e mobili o portatili, a prescindere dalle attività destinatarie (industriali, di ingegneria civile, per usi agricoli o domestici) comprese quelle speciali destinate al trasporto di passeggeri o merci. Sono esclusi dal provvedimento a titolo esemplificativo i computer, gli immobili, gli autoveicoli, gli arredi, ecc. I beni in oggetto devono essere nuovi, quindi non devono essere stati mai utilizzati da altri soggetti, sia privati che imprese, anche non residenti. Si perderà l agevolazione se il bene agevolato sarà ceduto entro i due periodi d imposta successivi a quello di affettuazione dell investimento, oppure se verrà ceduto a soggetti con stabile organizzazione in paesi non aderenti allo Spazio Economico Europeo. Lo scopo è incrementare la produzione di macchinari ed attrezzature da parte delle aziende produttrici e incrementare gli investimenti delle aziende utilizzatrici. Rientrano nella disposizione gli investimenti effettuati dal 1/07/2009 al 30/06/2010. La fruizione materiale del beneficio, cioè il risparmio in termini di esborso di imposte si avrà: - in Unico 2010 per gli investimenti effettuati tra il 1/07/2009 e il 31/12/ in Unico 2011 per gli investimenti effettuati tra il 1/01/2010 e il 30/06/2010. Infatti non è consentito in previsione dell investimento ridurre gli acconti. Si pensi ad esempio ad un azienda che nel mese di ottobre 2009 intenda acquistare un macchinario di ,00. Sapendo che il suo imponibile fiscale sarà ridotto del 50% dell investimento, pari nel nostro caso a ,00, non potrà in occasione del secondo acconto novembre 2009 rideterminare gli acconti dovuti. Ma dovrà attendere giugno la scadenza per il versamento del saldo. Sarà che anche lo Stato, come le nostre aziende con i finanziamenti bancari e i leasing, ha bisogno di più tempo? Potranno beneficiare della detassazione i soggetti che producono reddito d impresa indipendentemente dalla loro natura giuridica (imprese individuali, società di persone, società di capitali, enti commerciali, enti non commerciali che producono reddito d impresa). Sono esclusi quindi i lavoratori autonomi e imprenditori agricoli con determinazione del reddito sulla base delle regole fondiarie. Purtroppo l agevolazione viene introdotta in un periodo di forte incertezza. Le imprese stanno lottando per superare questa crisi. Il limitato lasso temporale e lo slittamento all anno successivo all investimento per fruire del beneficio riducono senz altro l appeal. Considerando anche che i margini di guadagno delle imprese hanno subito forti contrazioni. 18

19

20 A cura di Ornella Zago Fondo regionale di garanzia per l imprenditoria femminile e giovanile (Art. n. 8 della L. R. n. 12 del ) CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA? Le piccole imprese femminili o giovanili così costituite: - ditte individuali nelle quali il titolare sia una donna od un giovane tra i 18 ed i 35 anni; oppure - società di persone e cooperative nelle quali almeno il 60% dei soci siano donne e/o giovani; oppure - società di capitali nelle quali almeno i 2/3 delle quote di capitale siano detenute da donne e/o giovani e l organo di amministrazione sia composto da donne o giovani per almeno i 2/3. NOTA BENE E considerata piccola impresa quella che rientra nei seguenti parametri: - ha meno di 50 dipendenti; - ha un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di Euro, oppure ha un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di Euro; - Il capitale o i diritti di voto non sono detenuti per il 25% o più da una sola o, congiuntamente, da più imprese non conformi alla definizione di piccola impresa. ATTENZIONE! Le aziende che operano nei seguenti settori non possono presentare domanda: 1) Agricoltura e pesca; 2) Conservazione, preparazione e/o inscatolamento di pesce, crostacei e molluschi 3) Commercio all ingrosso di prodotti della pesca freschi o congelati, surgelati, conservati, secchi 4) Commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi 5) Settore carboniero QUALI SONO LE AREE INTERESSATE DALL INCENTIVO? Le imprese e le società devono avere sede legale ed operativa nel territorio della Regione Piemonte. QUALE INVESTIMENTO VIENE AGEVOLATO? I progetti di investimento il cui importo complessivo sia compreso tra Euro 5.000,00 ed Euro , I progetti devono comprendere una o più delle seguenti tipologie di investimento: a) acquisto di hardware e software; b) acquisto di macchinari, attrezzature, impianti e arredi; c) acquisto di autonegozi e automezzi per trasporto di cose inerenti l attività aziendale; d) opere murarie, impianti elettrici, idraulici e ristrutturazioni in genere, necessarie e funzionali al progetto; e) spese in conto gestione relative a materie prime, semilavorati, prodotti finiti, spese per locazione, spese per formazione e qualificazione del personale, spese per prestazione di servizi; f) spese generali supplementari, nel limite del 10% della spesa complessiva ammissibile. Gli investimenti previsti dal progetto devono essere realizzati dai sei mesi precedenti la data di presentazione della domanda fino a 24 mesi dopo l erogazione del prestito. NOTA BENE I beni indicati ai punti a), b), c) e d) devono rimanere a disposizione della società beneficiaria fino al pagamento dell ultima rata del finanziamento, pena la revoca dell agevolazione. I corsi di formazione professionale e manageriale per i quali viene richiesta l agevolazione devono essere forniti da operatori accreditati dalla Direzione regionale competente. ATTENZIONE! Non sono ritenute ammissibili le seguenti spese: - beni acquisiti o da acquisire in leasing; - spese sostenute per l utilizzo di un marchio in franchising. CHE AGEVOLAZIONI POSSO AVERE? L agevolazione consiste nella concessione di un prestito bancario a condizioni di particolare favore (Euribor 3 mesi + spread di 1,25 punti), sulla base delle convenzioni stipulate tra Finpiemonte e i vari Istituti di credito. Il finanziamento garantito dal Fondo ha un importo compreso tra Euro 5.000,00 ed Euro ,00 e deve essere rimborsato, con rate trimestrali, all Istituto di credito nel termine massimo di 36 mesi (di cui 6 di preammortamento) per i prestiti sino ad Euro ,00 oppure nel termine massimo di 60 mesi (di cui 12 di preammortamento) per i prestiti tra i 20 ed i ,00 Euro a decorrere dall erogazione del prestito. Il finanziamento sarà garantito all 80% dal Fondo di garanzia a costo zero. Tale agevolazione è concessa nei limiti previsti dal regime de minimis e non è cumulabile con altre agevolazioni

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro

Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro Il luogo della prestazione lavorativa è un elemento fondamentale del contratto di lavoro subordinato. Per quanto nella maggior

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA

LA PENSIONE DI VECCHIAIA Le pensioni di vecchiaia e di invalidità specifica per i lavoratori dello spettacolo (Categorie elencate nei numeri da 1 a 14 dell art. 3 del Dlgs CPS n.708/1947) Questa scheda vuole essere un primo contributo

Dettagli

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) 1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Le informazioni fornite nel presente documento hanno esclusivamente scopo informativo

Dettagli

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali 121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già

Dettagli

Circolare n. 1 del 20/01/2015

Circolare n. 1 del 20/01/2015 Circolare n. 1 del 20/01/2015 Inviato da adminweb il 19 Gennaio 2015 SERVIZIO ENTRATE CONTRIBUTIVE Circolare n. 1 del 20/01/2015 e p.c. A TUTTE LE AZIENDE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ISCRITTE Loro Sedi

Dettagli

2009: il cumulo pensioni + altri redditi

2009: il cumulo pensioni + altri redditi Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133,

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI (pubblicato sul n. 51 della rivista: "The world of il Consulente") (Le considerazioni che seguono sono frutto esclusivo del

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione; SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI,

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013

DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013 DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

inform@ata news n.02.15

inform@ata news n.02.15 Per contatti o segnalazioni: e-mail: r.fiore@flcgil.it siti internet: www.flc-cgiltorino.it www.flcgil.it inform@ata news n.02.15 la newsletter di informazione sulle problematiche del settore ATA della

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013 Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

Il Sindaco presenta la sua Giunta

Il Sindaco presenta la sua Giunta Comunicato stampa Il Sindaco presenta la sua Giunta Il primo cittadino ha svelato i nomi e le deleghe degli assessori che comporranno la Giunta. «Scelte condivise ha commentato Checchi, adottate sulla

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Entrate. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Entrate Roma, 10/04/2015 Circolare n. 72 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

PROTOCOLLO ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA MCP 2015

PROTOCOLLO ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA MCP 2015 Poschiavo, 14 febbraio 2014 PROTOCOLLO ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA MCP 2015 L assemblea generale ordinaria del 2015 si è svolta presso il ristorante La Tana del Grillo a Pedemonte, in data 31 gennaio

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 COMUNICATO STAMPA La Regione che vogliamo: la CIDA organizza il confronto con i candidati alla Presidenza della regione Toscana 29 Aprile

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL

Dettagli

I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi:

I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi: I costi della crisi In Italia, dall inizio della crisi: Licia Mattioli abbiamo perso 9 punti di PIL abbiamo perso il 25% della produzione industriale il reddito disponibile è calato dell 11% in termini

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps

Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps Numero 75 Gennaio 2014 Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps L'INPS ha pubblicato, con propria circolare n^7 del 17/01/2014, le tabelle per

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

CONFEDERAZIONE ITALIANA DELLA PICCOLA E MEDIA INDUSTRIA PRIVATA. Roma, 6 Febbraio 2008

CONFEDERAZIONE ITALIANA DELLA PICCOLA E MEDIA INDUSTRIA PRIVATA. Roma, 6 Febbraio 2008 CONFEDERAZIONE ITALIANA DELLA PICCOLA E MEDIA INDUSTRIA PRIVATA IL SISTEMA CONFAPI Costituita nel 1947, Confapi è cresciuta insieme alla PMI italiana ed è oggi uno dei protagonisti della vita economica

Dettagli

Oggetto: Stesura definitiva CCNL Metalmeccanico - Aziende Industriali.

Oggetto: Stesura definitiva CCNL Metalmeccanico - Aziende Industriali. INFORMATIVA PAGHE N. 1/14 Assago, 23 Gennaio 2014 Alle Aziende Clienti Settore Metalmeccanico Oggetto: Stesura definitiva CCNL Metalmeccanico - Aziende Industriali. Riferimenti: CCNL Metalmeccanico Aziende

Dettagli

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della

Dettagli

Progetto Borse Studio/Lavoro 2014

Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

Il successo sin dai primi passi. Consigli per il vostro colloquio di presentazione. Adecco Career

Il successo sin dai primi passi. Consigli per il vostro colloquio di presentazione. Adecco Career Il successo sin dai primi passi Consigli per il vostro colloquio di presentazione Adecco Career Adecco: al vostro fianco per la vostra carriera. Da oltre 50 anni Adecco opera nei servizi del personale

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

TECO 13 Il Tavolo per la crescita

TECO 13 Il Tavolo per la crescita Componenti TECO 13 Il Tavolo per la crescita Assiot, Assofluid e Anie Automazione, in rappresentanza di un macro-settore che in Italia vale quasi 40 miliardi di euro, hanno deciso di fare un percorso comune

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata STRALCIO DI ALTRE LEGGI IN CUI, SEMPRE INGRASSETTO, SONO EVIDENZIATI ALTRI BENEFICI VIGENTI A FAVORE DELLE VITTIME DEL TERRORISMO.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo

Dettagli

RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Approvato con atto deliberativo n. 105 del 29.3.2011 REGOLAMENTO AZIENDALE per la DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE per il Personale Dipendente dell Area del COMPARTO FINALITA : Il presente

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014 Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE

Dettagli

Capo 1. Art.1 - (Definizione dell istituto dell indennità di posizione della categoria EP)

Capo 1. Art.1 - (Definizione dell istituto dell indennità di posizione della categoria EP) REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT.75 CONFERIMENTO E REVOCA DI INCARICHI AL PERSONALE DELLA CATEGORIA EP E 76 RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E RETRIBUZIONE DI RISULTATO DEL CCNL 16.10.2008

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE.

ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE. ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE. Parte prima Premessa Il presente accordo assume la disciplina generale

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA PARTI CONTRAENTI Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil DATA DI STIPULA 3 febbraio 2008 FINALITÀ

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno

Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno di martedì trenta del mese di giugno, alle ore 10 e

Dettagli

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014 Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1 gennaio 2014 A cura di Leonardo Pascarella Aggiornamento DICEMBRE 2014 Responsabile:

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli