4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?"

Transcript

1 Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza? 3. Quali sono i sintomi dell influenza? 4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? 5. Come si cura l influenza? 6. Qual è la differenza tra una «vera» influenza e un raffreddore? 7. Quando devo consultare un medico in caso di influenza? 8. A cosa serve il vaccino contro l influenza? 9. Perché devo farmi vaccinare ogni anno? 10. Da cosa è composto il vaccino? 11. L efficacia della vaccinazione è immediata? 12. Quanto dura la protezione e quanto è efficace il vaccino contro l influenza? 13. Si può contrarre l influenza a causa del vaccino? 14. Chi dovrebbe assolutamente farsi vaccinare contro l influenza? 15. Non faccio parte di un gruppo a rischio, devo farmi vaccinare lo stesso? 16. Ho uno stile di vita sano, non basta per lottare contro l influenza? 17. Il vaccino contro l influenza può avere effetti collaterali? 18. A chi non deve essere somministrato il vaccino contro l influenza? 19. Il vaccino è rimborsato dall assicurazione malattia? 20. Dove e quando posso farmi vaccinare? Infoline vaccinazioni

2 21. Si può contrarre l influenza anche se si è vaccinati? 22. Come fa il medico a diagnosticare l influenza? 23. Perché non sono prescritti antibiotici in caso di influenza? 24. Perché non sono sempre prescritti antivirali in caso di influenza? 25. Se ho l influenza, per quanto tempo sono contagioso per chi mi sta attorno? 26. Quali sono le precauzioni da adottare per chi mi sta attorno se ho l influenza? 27. Cos è un epidemia e che differenza c è con una pandemia? 28. Come si calcola il numero di persone colpite dall influenza in Svizzera all anno? 29. Il vaccino contro l influenza stagionale protegge contro l influenza aviaria? 30. Il vaccino contro l influenza stagionale protegge contro l influenza pandemica (H1N1) 2009? 2/7

3 1. Cos è l influenza? L influenza è una malattia infettiva delle vie respiratorie superiori dovuta ai virus dell influenza A e B. Di questi virus circolano numerosi sottotipi, come A(H1N1) e A(H3N2), per non citare che i più frequenti. I virus, definiti in base a due diverse proteine di superficie (antigeni), l emoagglutinina (H) e la neuraminidasi (N), mutano continuamente: i ceppi variano quindi leggermente ogni anno. In Svizzera si registrano epidemie annuali tra novembre e aprile, che colpiscono dal 5 al 10 per cento della popolazione. Ogni stagione, l influenza provoca circa da a consultazioni mediche, da 1000 a 5000 ospedalizzazioni nonché 420 decessi (fino a 1500 secondo la virulenza). Chiunque può contrarre l influenza, ma se certe persone guariscono senza problemi, altre, più vulnerabili (persone di 65 anni e più, malati cronici, persone affette da immunodeficienza, donne incinte e lattanti), rischiano gravi complicazioni, potenzialmente letali. 2. Come si trasmette l influenza? L influenza si trasmette tramite goccioline emesse starnutendo, tossendo o parlando, che restano brevemente sospese nell aria respirata, soprattutto negli spazi chiusi. È anche possibile una trasmissione indiretta, mediante contatto con una superficie (ad es. la maniglia di una porta) toccata da una persona malata, su cui i virus possono restare attivi per un certo tempo. Evitando di toccarsi il naso, la bocca o gli occhi e lavandosi regolarmente le mani si può limitare il rischio d'infezione indiretta. Le persone infette sono contagiose già un giorno prima della comparsa dei sintomi. Per limitare la trasmissione dei virus si raccomanda pertanto di adottare sempre misure d igiene basilari (lavarsi le mani regolarmente, starnutire in un fazzoletto di carta e gettarlo immediatamente). 3. Quali sono i sintomi dell influenza? I sintomi dell influenza, che si manifestano bruscamente, sono i seguenti: febbre alta (> 38 C), brividi, mal di testa, dolori alle articolazioni e ai muscoli, tosse, raffreddore e talvolta difficoltà respiratorie. Nei bambini possono inoltre manifestarsi diarrea e dolori addominali. Negli anziani, l influenza può anche non provocare febbre. In genere, le persone giovani e sane guariscono in circa una settimana. 4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Le complicazioni più frequenti, dovute sia al virus stesso che a una sovrainfezione batterica, sono: difficoltà respiratorie, polmonite, otite media, meningite (infiammazione delle meningi) e miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco). Queste complicazioni possono colpire chiunque, ma vi sono individui più a rischio di altri. Le categorie più a rischio sono le persone d'età superiore ai 65 anni, i malati cronici (malattie cardiache, polmonari o diabete), le persone che soffrono di immunodeficienza, quelle con un indice di massa corporale (IMC) superiore a 40 nonché le donne incinte e i lattanti (soprattutto quelli nati prematuramente). 5. Come si cura l influenza? Nella maggior parte dei casi, i sintomi come la febbre o i dolori muscolari sono alleviati con un farmaco a base di paracetamolo. L aspirina (acido acetilsalicilico) non è raccomandata ai bambini e agli adolescenti, poiché raramente può provocare delle complicazioni (sindrome di Reye) in caso di influenza. Per l intera durata dei sintomi, bisogna rimanere a casa, bere molto e risposarsi. Alle persone a rischio di complicazioni possono essere prescritti farmaci antivirali, in modo da ridurre la gravità dei sintomi e il rischio di complicazioni. 6. Qual è la differenza tra una «vera» influenza e un raffreddore? Il raffreddore non è provocato dai virus dell influenza. Contrariamente a quelli dell influenza, i sintomi del raffreddore si manifestano progressivamente con una congestione nasale, mal di gola e leggera febbre. Talvolta è tuttavia difficile distinguere tra queste due patologie e solo un analisi di laboratorio permette di porre la diagnosi esatta (il che in genere non è necessario). 7. Quando devo consultare un medico in caso di influenza? In caso di influenza non è sempre necessario andare dal medico. È tuttavia consigliabile consultare un medico se i sintomi si aggravano o durano più di una settimana. Le persone a rischio di complicazioni devono osservare attentamente il decorso della malattia e consultare immediatamente un medico in caso di problemi. 8. A cosa serve il vaccino contro l influenza? 3/7

4 Grazie all attivazione del sistema immunitario (che genera anticorpi specifici), il vaccino contro l influenza permette di proteggere dalla malattia la persona vaccinata e di evitare che la trasmetta ad altre persone. Per questo motivo, la vaccinazione contro l influenza è raccomandata non solo alle persone a rischio di complicazioni, ma anche a quelle che hanno contatti regolari con persone a rischio. 9. Perché devo farmi vaccinare ogni anno? I virus dell influenza mutano ogni anno. Il vaccino deve quindi essere adattato continuamente ai ceppi in circolazione. In febbraio, l Organizzazione mondiale della sanità (OMS) formula delle raccomandazioni per i produttori circa i tre ceppi virali che devono essere contenuti nel vaccino della stagione successiva, a seconda dei ceppi in circolazione nel mondo in quel momento. L immunità generata dalla vaccinazione contro l'influenza, inoltre, si attenua con il passare del tempo ed è utile rafforzarla. 10. Da cosa è composto il vaccino? Il vaccino contro l influenza è composto da frammenti di virus dell influenza derivati da tre ceppi differenti, che cambiano ogni anno in base alle raccomandazioni dell OMS. Quest'anno uno di questi ceppi è l H1N1 (A California/7/2009), che è stato responsabile della pandemia del 2009, poiché questo virus rimane tuttora in circolazione anche se non provoca una pandemia e può infettare persone a rischio di complicazioni. Il vaccino contiene inoltre un ceppo H3N2 (A/Perth/16/2009) ed un virus dell influenza B (B/Brisbane/60/2008), degli eccipienti (lecitina, formaldeide), dell acqua nonché tracce di antibiotici (neomicina) e di proteine dell uovo. 11. L efficacia della vaccinazione è immediata? No, ci vogliono circa due settimane affinché le difese immunitarie siano ottimali. 12. Quanto dura la protezione e quanto è efficace il vaccino contro l influenza? La protezione generata dalla vaccinazione dura 6 mesi circa. La sua efficacia varia a seconda dell anno e della persona. Dato che la scelta dei ceppi presenti nel vaccino è effettuata in febbraio, i virus possono ancora mutare durante vari mesi prima dell inverno successivo e quindi differire leggermente dai ceppi vaccinali. Inoltre, l efficacia del vaccino dipende anche dall età e dal sistema immunitario della persona. Nei bambini e negli adulti di meno di 50 anni, la protezione contro l infezione è del per cento, mentre negli anziani è solo del per cento. Le persone che hanno contatti regolari con anziani dovrebbero quindi farsi vaccinare per evitare di trasmettere loro l influenza. Pur non proteggendo al 100 per cento gli anziani, il vaccino non è inutile, poiché permette di attenuare i sintomi e di ridurre notevolmente il rischio di complicazioni. 13. Si può contrarre l influenza a causa del vaccino? No, il vaccino contro l influenza è composto da frammenti di virus che non possono causare la malattia in nessun caso. Una persona vaccinata può tuttavia contrarre l influenza o avere dei sintomi influenzali per vari motivi: dopo la vaccinazione, ci vogliono circa due settimane affinché si sviluppino le difese immunitarie. Durante questo lasso di tempo, la persona può essere contagiata; la composizione del vaccino è stabilita in febbraio per l inverno successivo e i virus possono mutare durante i mesi estivi. In tale caso, la protezione generata dal vaccino è solo parziale; i sintomi di un forte raffreddore possono essere confusi con quelli dell influenza. I medici stessi non possono distinguerli senza effettuare delle analisi; nel 5 per cento delle persone vaccinate si manifestano reazioni post vaccinali come febbre, dolori muscolari o malessere. Queste reazioni sono dovute all attivazione del sistema immunitario da parte del vaccino. 14. Chi dovrebbe assolutamente farsi vaccinare contro l influenza? La vaccinazione è raccomandata a tutti a partire dai 6 mesi d'età, appartenenti a un gruppo con un maggiore rischio di complicazioni, e cioè: persone a partire dai 65 anni; persone affette da malattie cardiovascolari, respiratorie o metaboliche croniche (asma, mucoviscidosi, diabete, ); persone affette da immunodeficienza; bambini nati prematuramente a partire dall età di sei mesi, durante le prime due stagioni influenzali. donne incinte a partire dal 4 mese di gravidanza; persone con un indice di massa corporea (IMC) superiore a 40. 4/7

5 Il personale medico e paramedico nonché ogni persona che lavora o vive con persone appartenenti a un gruppo a rischio di complicazioni, o con lattanti d'età inferiore a 6 mesi, dovrebbero farsi vaccinare per evitare di trasmettere la malattia. In seguito alla comparsa dell influenza aviaria (A/H5N1) e al suo rischio pandemico, la vaccinazione contro l influenza è raccomandata a tutti coloro che hanno contatti frequenti con pollame e uccelli selvatici. La vaccinazione non li protegge contro l influenza aviaria, ma riduce il rischio che il virus aviario si ricombini con il virus umano nelle persone infettate dai due virus. In seguito alla pandemia influenzale (H1N1) 2009, la vaccinazione contro l'influenza stagionale è raccomandata agli allevatori di maiali al fine di evitare nuove ricombinazioni di virus porcini e umani. 15. Non faccio parte di un gruppo a rischio, devo farmi vaccinare lo stesso? Se ha dei contatti regolari con persone a rischio di complicazioni, la vaccinazione contro l influenza è raccomandata poiché permette di evitare di trasmettere loro la malattia. Altrimenti, si tratta di una scelta personale. L influenza stagionale è debilitante, ma non è pericolosa per le persone sane. 16. Ho uno stile di vita sano, non basta per lottare contro l influenza? No, se una buona igiene di vita permette di rafforzare le difese immunitarie e quindi di lottare meglio contro certe infezioni, non è sufficiente per mettersi al riparo dall influenza. Attualmente, solo la vaccinazione ha dimostrato una reale efficacia nella prevenzione dell influenza. 17. Il vaccino contro l influenza può avere effetti collaterali? Si manifestano effetti collaterali nel 5 per cento circa dei casi. Si tratta perlopiù di reazioni benigne come arrossamento o dolore nel punto dell iniezione, leggera febbre, dolori muscolari o nausea. In genere, queste reazioni scompaiono entro due giorni. Molto raramente possono manifestarsi orticaria, edemi, asma allergica o una reazione allergica immediata (shock anafilattico). In un caso su un milione può manifestarsi la sindrome di Guillain-Barré (complicazione neurologica). Il rischio di complicazioni gravi dovute all influenza è nettamente superiore a quello di effetti collaterali gravi dopo la vaccinazione. 18. A chi non deve essere somministrato il vaccino contro l influenza? Il vaccino è controindicato in caso di reazione allergica grave (shock anafilattico) a uno dei suoi componenti. Inoltre non deve essere somministrato in caso di grave intolleranza alle proteine dell uovo. La gravidanza e l allattamento non costituiscono invece alcun motivo per rinunciare alla vaccinazione. In caso di malattia acuta in corso e febbre, la vaccinazione è generalmente rinviata fino alla scomparsa dei sintomi, poiché la reazione immunitaria potrebbe essere ridotta. 19. Il vaccino è rimborsato dall assicurazione malattia? La vaccinazione contro l influenza è assunta dal'assicurazione malattia obbligatoria per tutte le persone appartenenti a un gruppo a rischio di complicazioni, a condizione che sia già stata raggiunta la franchigia. 20. Dove e quando posso farmi vaccinare? Ci si può far vaccinare presso il proprio medico nonché nei centri di vaccinazione. Nel caso ideale, la vaccinazione dovrebbe essere effettuata tra metà ottobre e metà novembre, per dare al sistema immunitario il tempo di sviluppare difese sufficienti prima dell arrivo dell influenza. Tra l altro, ogni anno all inizio di novembre è indetta una Giornata nazionale di vaccinazione contro l influenza, durante la quale è possibile farsi vaccinare senza appuntamento presso alcuni studi medici e a un prezzo ridotto. 21. Si può contrarre l influenza anche se si è vaccinati? Sì, è possibile per tre motivi: ci vogliono circa due settimane affinché la protezione generata dalla vaccinazione sia ottimale. Durante questo lasso di tempo è possibile contagiarsi; i virus dell influenza mutano spesso e i ceppi contenuti nel vaccino sono scelti in febbraio. Può quindi capitare che vi sia una leggera differenza tra i ceppi vaccinali e i virus in circolazione; 5/7

6 certe persone reagiscono meno bene al vaccino (in particolare gli anziani). La loro protezione è quindi parziale. Ciononostante, se contraggono l influenza, i sintomi sono attenuati e i rischi di complicazioni nettamente ridotti. 22. Come fa il medico a diagnosticare l influenza? Spesso, i medici si basano sui sintomi per formulare la loro diagnosi e in genere ciò è sufficiente, ma l unico modo per essere sicuri che si tratti effettivamente del virus dell influenza è di analizzare un prelievo (naso o gola) in laboratorio. 23. Perché non sono prescritti antibiotici in caso di influenza? Gli antibiotici agiscono solo sui batteri, mentre l influenza è provocata da un virus. In caso di sovrainfezione batterica (in particolare in caso di polmonite) possono tuttavia essere necessari degli antibiotici. 24. Perché non sono sempre prescritti antivirali in caso di influenza? Per una persona sana, l assunzione di antivirali non è strettamente necessaria perché la loro funzione principale è di ridurre il rischio di complicazioni. Gli antivirali permettono inoltre di accorciare la malattia di uno o due giorni. Per essere completamente efficaci, questi farmaci devono essere assunti entro 48 ore dalla comparsa dei primi sintomi influenzali, ma nella maggior parte dei casi a quel momento non si sa ancora di avere l influenza. Bisogna anche stare attenti a non generalizzare l uso di tali farmaci, poiché ciò renderebbe il virus resistente. Per questo motivo, in Svizzera sono venduti unicamente su prescrizione medica. 25. Se ho l influenza, per quanto tempo sono contagioso per chi mi sta attorno? Il periodo di contagio varia da una persona all altra. In generale, un adulto infetto è contagioso dal giorno prima della comparsa dei sintomi fino a tre - cinque giorni dopo. I bambini possono essere contagiosi prima e restarlo fino a dieci giorni dopo la comparsa dei sintomi. Il potenziale di contagio non è tuttavia sempre lo stesso: è particolarmente elevato all inizio della malattia. È quindi importante rientrare a casa non appena si comincia a sentirsi male e non uscire per alcuni giorni, soprattutto se l influenza è confermata. 26. Quali sono le precauzioni da adottare per chi mi sta attorno se ho l influenza? Vi sono alcune semplici regole che permettono di limitare il rischio di trasmissione: lavarsi le mani regolarmente e accuratamente con acqua e sapone; coprire la bocca e il naso quando si starnutisce o si tossisce, con un fazzoletto o con la piega del gomito; utilizzare fazzoletti di carta e gettarli nel cestino subito dopo l uso; arieggiare i locali almeno una volta al giorno; non utilizzare gli stessi effetti personali degli altri membri della famiglia; pulire regolarmente le superfici di contatto (maniglie, gabinetti, ). 27. Cos è un epidemia e che differenza c è con una pandemia? Un epidemia è la propagazione rapida di una malattia infettiva a un numero elevato di persone in un determinato periodo e in un determinato luogo. Una pandemia è un epidemia su scala mondiale, che si diffonde da una persona all altra in tutte le regioni del mondo simultaneamente. La differenza non è quindi legata alla gravità della malattia, ma alla sua situazione geografica. 28. Come si calcola il numero di persone colpite dall influenza in Svizzera all anno? Da 100 a 200 medici di base (pediatri, medici generici e internisti), denominati medici Sentinella, dichiarano volontariamente ogni settimana all Ufficio federale della sanità pubblica il numero di casi d influenza riscontrati nel loro studio. A partire da queste cifre, si può calcolare il numero di casi d influenza per 1000 consultazioni e, con una proiezione, stimare il numero di casi in Svizzera. 29. Il vaccino contro l influenza stagionale protegge contro l influenza aviaria? No, perché i virus dell influenza stagionale e dell influenza aviaria sono molto diversi. Un immunità acquisita contro l una non può proteggere contro l altra. 30. Il vaccino contro l influenza stagionale protegge contro l influenza pandemica (H1N1) 2009? 6/7

7 Sì, il ceppo pandemico è integrato nel vaccino contro l'influenza stagionale per la stagione 2010/11 poiché il virus circola ora al pari dei virus stagionali. 7/7

FAQ Influenza stagionale

FAQ Influenza stagionale Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 17.09.2013 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

Proteggiamoci insieme!

Proteggiamoci insieme! Influenza stagionale. Proteggiamoci insieme! Informazioni importanti per Lei e per la sua famiglia. www.vaccinarsicontrolinfluenza.ch www.ufsp.admin.ch B C Cos è l influenza stagionale e quali sono i sintomi

Dettagli

Proteggiamoci insieme!

Proteggiamoci insieme! Influenza stagionale. Proteggiamoci insieme! Informazioni importanti per Lei e per la sua famiglia. www.uniticontrolinfluenza.ch www.bag.admin.ch B C Cos è l influenza stagionale e quali sono i sintomi

Dettagli

Proteggiamoci insieme!

Proteggiamoci insieme! Influenza stagionale. Proteggiamoci insieme! Informazioni importanti per Lei e per la sua famiglia. www.vaccinarsicontrolinfluenza.ch www.ufsp.admin.ch B C Cos è l influenza stagionale e quali sono i sintomi

Dettagli

INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016)

INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016) INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016) L influenza è un infezione respiratoria provocata da un virus. È molto contagiosa, perché si trasmette facilmente attraverso

Dettagli

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Iniziativa di comunicazione della Regione Piemonte. Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Non farti influenzare Contro l A/H1N1 scegli la prevenzione www.regione.piemonte.it/sanita

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Influenza A(H1N1) How to protect yourself and others. www.euro.who.int/influenza

Influenza A(H1N1) How to protect yourself and others. www.euro.who.int/influenza Influenza A(H1N1) How to protect yourself and others www.euro.who.int/influenza INFLUENZA A(H1N1) COSA E QUESTA NUOVA INFLUENZA 1. Cosa è l Influenza A(H1N1)? L influenza A(H1N1) è un nuovo virus influenzale

Dettagli

INDICE DEGLI ARGOMENTI

INDICE DEGLI ARGOMENTI INDICE DEGLI ARGOMENTI La sindrome influenzale Che cosa è l influenza? Chi si ammala di influenza? Quali sono i sintomi? Cosa bisogna fare quando si ha l influenza? Quando è necessario chiamare il medico?

Dettagli

L influenza pandemica: tutto ciò che dovete sapere

L influenza pandemica: tutto ciò che dovete sapere Sigla editoriale Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Editore: Ufficio federale della sanità pubblica Data di pubblicazione: settembre 2009 L opuscolo è pubblicato anche nelle seguenti lingue: Tedesco

Dettagli

VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE: COSA È NECESSARIO CONOSCERE. Martino. Giancarla. Milena. Ivano

VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE: COSA È NECESSARIO CONOSCERE. Martino. Giancarla. Milena. Ivano Clementina, 82 anni VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE: Martino COSA È NECESSARIO Giancarla CONOSCERE Milena Ivano Vaccinazione antinfluenzale cosa è necessario conoscere. 2 La vaccinazione antinfluenzale è il

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Avvio della Campagna di Vaccinazione antinfluenzale 2015-16, a Trieste

Avvio della Campagna di Vaccinazione antinfluenzale 2015-16, a Trieste Avvio della Campagna di Vaccinazione antinfluenzale 2015-16, a Trieste dott.fulvio Zorzut Direttore S.C. Igiene Sanità Pubblica Prevenzione Ambientale Dipartimento di Prevenzione di Trieste La Campagna

Dettagli

Influenza suina A/H1N1v Raccomandazioni alle persone con fibrosi cistica

Influenza suina A/H1N1v Raccomandazioni alle persone con fibrosi cistica Influenza suina A/H1N1v Raccomandazioni alle persone con fibrosi cistica Informazioni generali La nuova influenza A(H1N1) è un infezione virale acuta dell'apparato respiratorio con sintomi fondamentalmente

Dettagli

GESTIONE SCOLASTICA DEL VIRUS INFLUENZALE A/H1N1

GESTIONE SCOLASTICA DEL VIRUS INFLUENZALE A/H1N1 I.T.I. OMAR GESTIONE SCOLASTICA DEL VIRUS INFLUENZALE A/H1N1 Procedure igienico sanitarie OTTOBRE 2009 REVISIONE 01 SOMMARIO La sindrome influenzale da virus A/H1N1 3 Misure di prevenzione 3 Come lavare

Dettagli

Prevenzione e controllo dell influenza, raccomandazioni per la stagione 2012-2013. Fonte: Ministero della salute

Prevenzione e controllo dell influenza, raccomandazioni per la stagione 2012-2013. Fonte: Ministero della salute Prevenzione e controllo dell influenza, raccomandazioni per la stagione 2012-2013 Fonte: Ministero della salute Vaccinazione influenzale al via da metà ottobre, con l obiettivo di vaccinare il 95 per cento

Dettagli

Domande frequenti sulle vaccinazioni in generale

Domande frequenti sulle vaccinazioni in generale Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Versione: 09.10.2013 Domande frequenti sulle vaccinazioni in generale 1. Cos è il sistema immunitario?

Dettagli

L influenza. stagionale

L influenza. stagionale Questo opuscolo vuole fornire alcune informazioni pratiche per avere una visione corretta ed equilibrata di un fenomeno, quello dell influenza aviaria, che al momento attuale sta determinando un inutile

Dettagli

Io mi proteggo dall influenza. Vaccinazione anti-influenzale: cosa è necessario conoscere.

Io mi proteggo dall influenza. Vaccinazione anti-influenzale: cosa è necessario conoscere. Io mi proteggo dall influenza Vaccinazione anti-influenzale: cosa è necessario conoscere. Anche quest anno, con l approssimarsi della stagione fredda, è arrivato il momento di vaccinarsi contro l influenza.

Dettagli

Quali sono le complicanze dell'influenza? Come si cura l'influenza? Quando si devono usare gli antibiotici?

Quali sono le complicanze dell'influenza? Come si cura l'influenza? Quando si devono usare gli antibiotici? Le domande più frequenti sull influenza: argomento dibattuto che non trova d accordo neanche i Medici. Pubblichiamo le precisazioni del Ministero della Salute. Che cos è l influenza? L'influenza è una

Dettagli

VACCINO Le domande più frequenti Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2009

VACCINO Le domande più frequenti Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2009 VACCINO Le domande più frequenti Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2009 1. Quando sarà disponibile il vaccino pandemico per il nuovo virus A(H1N1)? Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche

Dettagli

Malattie infettive a trasmissione aerea

Malattie infettive a trasmissione aerea Ogni anno, immancabilmente, si ripete un incontro puntuale quanto indesiderato... quello fra l uomo ed i virus influenzali Malattie infettive a trasmissione aerea Ambiente: densità della popolazione occasioni

Dettagli

INFLUENZA A (H1N1)v. Come proteggersi e prevenire la diffusione del virus

INFLUENZA A (H1N1)v. Come proteggersi e prevenire la diffusione del virus INFLUENZA A (H1N1)v Come proteggersi e prevenire la diffusione del virus Per ulteriori informazioni sull influenza A (H1N1)v, sui comportamenti da tenere in caso di malattia e per prevenire la diffusione

Dettagli

INFORMATIVA VACCINAZIONE ANTIINFLUENZALE 2014-2015

INFORMATIVA VACCINAZIONE ANTIINFLUENZALE 2014-2015 INFORMATIVA VACCINAZIONE ANTIINFLUENZALE 2014-2015 PERCHÈ VACCINARSI La composizione dei vaccini antinfluenzali viene aggiornata di anno in anno. Le finalità della vaccinazione sono duplici: protezione

Dettagli

Informativa sull influenza A/H1N1

Informativa sull influenza A/H1N1 Informativa sull influenza A/H1N1 Indicazioni per il personale aziendale per ridurre il rischio di diffusione della malattia Indicazioni per i Responsabili di Sede per ridurre il rischio di diffusione

Dettagli

Bollettino sanitario D I P A R T I M E N T O D I S A N I T A E I G I E N E M E N T A L E D E L L A C I T T À D I N E W Y O R K

Bollettino sanitario D I P A R T I M E N T O D I S A N I T A E I G I E N E M E N T A L E D E L L A C I T T À D I N E W Y O R K V O L U M E 8, N U M E R O 8 Bollettino sanitario D I P A R T I M E N T O D I S A N I T A E I G I E N E M E N T A L E D E L L A C I T T À D I N E W Y O R K D I P A R T I M E N T O D I S A N I T A E I G

Dettagli

Regione Piemonte - Assessorato alla Sanità L INFLUENZA: CONOSCERLA PER COMBATTERLA E PREVENIRLA. Pag. 1

Regione Piemonte - Assessorato alla Sanità L INFLUENZA: CONOSCERLA PER COMBATTERLA E PREVENIRLA. Pag. 1 L INFLUENZA: CONOSCERLA PER COMBATTERLA E PREVENIRLA Pag. 1 Pag. 2 Regione Piemonte - Assessorato alla Sanità INDICE DEGLI ARGOMENTI LA SINDROME INFLUENZALE Che cosa è l influenza? Chi si ammala di influenza?

Dettagli

Misure di protezione personale utili per ridurre il rischio di contrarre o trasmettere l'influenza umana

Misure di protezione personale utili per ridurre il rischio di contrarre o trasmettere l'influenza umana Influenza Pandemica Misure di protezione personale utili per ridurre il rischio di contrarre o trasmettere l'influenza umana L'influenza è un'infezione virale che si trasmette da persona a persona principalmente

Dettagli

INFLUENZA 2011-2012. A cura del Ministero della Salute

INFLUENZA 2011-2012. A cura del Ministero della Salute 06.11.2011 INFLUENZA 2011-2012 - LE DOMANDE PIU FREQUENTI- A cura del Ministero della Salute 1. Che cos è l influenza? 2. Quali sono i sintomi dell'influenza? 3. Come si trasmette? 4. Quali sono le complicanze

Dettagli

Cos è l influenza? Quali sono i sintomi dell influenza? Come si trasmette? Quali sono le complicanze dell influenza? Come si cura l influenza?

Cos è l influenza? Quali sono i sintomi dell influenza? Come si trasmette? Quali sono le complicanze dell influenza? Come si cura l influenza? Cos è l influenza? L'influenza è una malattia provocata da virus (virus influenzali) che infettano le vie aeree (naso, gola, polmoni). È molto contagiosa, perché si trasmette facilmente attraverso goccioline

Dettagli

Influenza suina: l influenza A (H1N1)

Influenza suina: l influenza A (H1N1) . Influenza suina: l influenza A (H1N1) Il virus: lui chi è Ad aprile si sono registrati in Messico casi di infezione nell uomo da nuovo virus influenzale di tipo A (H1N1), precedentemente identificato

Dettagli

RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI

RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI definizione Rischio da agenti biologici Si sviluppa in seguito all esposizione a microorganismi: BATTERI VIRUS PARASSITI .Le malattie infettive Il rapporto che l agente infettivo

Dettagli

Cos è l influenza? Quali sono i sintomi dell influenza? Come si trasmette? Quali sono le complicanze dell influenza? Come si previene l'influenza?

Cos è l influenza? Quali sono i sintomi dell influenza? Come si trasmette? Quali sono le complicanze dell influenza? Come si previene l'influenza? Cos è l influenza? L'influenza è una malattia provocata da virus (virus influenzali) che infettano le vie aeree (naso, gola, polmoni). È molto contagiosa, perché si trasmette facilmente attraverso goccioline

Dettagli

Il tipo C è più stabile, in quanto non presenta né variazioni maggiori, né minori e determina solo manifestazioni sporadiche.

Il tipo C è più stabile, in quanto non presenta né variazioni maggiori, né minori e determina solo manifestazioni sporadiche. VACCINAZIONE ANTI INFLUENZALE STAGIONALE Dove vaccinarsi L'agente infettivo Modalità di trasmissione La malattia Quali persone è opportuno vaccinare e perché Il ruolo delle strutture sanitarie Il vaccino

Dettagli

Bollettino Epidemiologico n. 78. L Influenza Aviaria e il timore di una pandemia

Bollettino Epidemiologico n. 78. L Influenza Aviaria e il timore di una pandemia Dipartimento di Prevenzione E & P ASL - Benevento Bollettino Epidemiologico n. 78 Servizio Epidemiologia e Prevenzione - Tel. 0824-322240 - Fax 0824-23154 - e-mail sep@aslbenevento.it L Influenza Aviaria

Dettagli

Centro di Medicina Preventiva e assistenza sanitaria Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive VACCINATION MONTH

Centro di Medicina Preventiva e assistenza sanitaria Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive VACCINATION MONTH Centro di Medicina Preventiva e assistenza sanitaria Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive VACCINATION MONTH INFLUENZA Malattia respiratoria acuta causata da un virus appartenente agli

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE ISIGRIP ZONALE SPLIT, sospensione iniettabile in siringa preriempita Vaccino influenzale preparato con virus frammentati split, inattivati Stagione

Dettagli

CEFORMED CENTRO REGIONALE DI FORMAZIONE PER L AREA DELLE CURE PRIMARIE Via Galvani n. 1 34074 MONFALCONE (GO) L informazione per il paziente:

CEFORMED CENTRO REGIONALE DI FORMAZIONE PER L AREA DELLE CURE PRIMARIE Via Galvani n. 1 34074 MONFALCONE (GO) L informazione per il paziente: CEFORMED CENTRO REGIONALE DI FORMAZIONE PER L AREA DELLE CURE PRIMARIE Via Galvani n. 1 34074 MONFALCONE (GO) In questo numero di Medicina e Sanità continuiamo a pubblicare, analogamente ad altre riviste

Dettagli

FAQ - Influenza e vaccinazione antinfluenzale

FAQ - Influenza e vaccinazione antinfluenzale FAQ - Influenza e vaccinazione antinfluenzale Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2014 1. Che cos è l influenza? L'influenza è una malattia provocata da virus (virus influenzali) che infettano le vie aeree

Dettagli

MODULO INFORMATIVO E DI CONSENSO ALLA VACCINAZIONE CONTRO L INFLUENZA DA VIRUS A/H1N1v 2009

MODULO INFORMATIVO E DI CONSENSO ALLA VACCINAZIONE CONTRO L INFLUENZA DA VIRUS A/H1N1v 2009 MODULO INFORMATIVO E DI CONSENSO ALLA VACCINAZIONE CONTRO L INFLUENZA DA VIRUS A/H1N1v 2009 Lei ovvero Suo/a figlio/a o la persona che Lei legalmente rappresenta sta per essere sottoposto/a alla vaccinazione

Dettagli

Per qualunque ed ulteriore informazione si faccia riferimento al proprio Medico.

Per qualunque ed ulteriore informazione si faccia riferimento al proprio Medico. F.A.R.O. S.R.L. Formazione - Antinfortunistica - Ricerche - Orientamenti Via Lavoratori Autobianchi, 1 20033 Desio (Mi) C.F. e P. IVA 02502170968 C.C.I.A.A. n. 1482084 Telefono (0362) 306216 fax (0362)

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

delle Malattie Cos è l influenza

delle Malattie Cos è l influenza delle Malattie Cos è l influenza L influenza è un infezione respiratoria virale, molto contagiosa perché si trasmette facilmente attraverso goccioline di muco, saliva ed in genere per via aerea anche semplicemente

Dettagli

IMPFDIENST. Opuscolo informativo per genitori e allievi

IMPFDIENST. Opuscolo informativo per genitori e allievi IMPFDIENST Opuscolo informativo per genitori e allievi Servizio polmonare Argovia Gentili genitori Cari allievi e allieve Il servizio vaccinazioni, in collaborazione con i medici scolastici e il servizio

Dettagli

Campagna Regionale di vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia. scuola

Campagna Regionale di vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia. scuola Campagna Regionale di vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia scuola morbillo vaccino parotite rosolia Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2004 Il morbillo è

Dettagli

la nuova influenza e dove nasce

la nuova influenza e dove nasce ASL CAGLIARI L INFLUENZA A(H1N1)v da epidemia a pandemia Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Sanità Pubblica Via Sonnino Cagliari Direttore: Dott. Giorgio Carlo Steri Che cos è la nuova influenza

Dettagli

DECS SA-URTS. A H1N1 - Piano Pandemia 2009. Misure DECS Ufficio refezione e trasporti scolastici (URTS)

DECS SA-URTS. A H1N1 - Piano Pandemia 2009. Misure DECS Ufficio refezione e trasporti scolastici (URTS) DECS SA-URTS A H1N1 - Piano Pandemia 2009 Misure DECS Ufficio refezione e trasporti scolastici (URTS) Elena Pedrioli DECS Ufficio refezione e trasporti scolastici 091 814 34 09 Versione 1.1 Ottobre 2009

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DELLA SPECIALITA MEDICINALE:

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DELLA SPECIALITA MEDICINALE: RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DELLA SPECIALITA MEDICINALE: FLUAD, Sospensione iniettabile in siringa pre-riempita Vaccino influenzale inattivato, antigene di superficie,

Dettagli

L INFLUENZA E E LA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE

L INFLUENZA E E LA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE L INFLUENZA E E LA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE 1. I vaccini antinfluenzali sono sicuri? I vaccini autorizzati per l uso nell uomo, inclusi quelli contro l influenza, sono prodotti biologici sicuri, essendo

Dettagli

Foglio di approfondimento Virus

Foglio di approfondimento Virus Foglio di approfondimento Virus VIRUS DELL INFLUENZA L influenza è una malattia virale acuta del tratto respiratorio causata da virus appartenenti alla famiglia Orthomyxoviridae, suddivisi in 3 generi

Dettagli

Risposte alle domande più frequenti Area rischio generale

Risposte alle domande più frequenti Area rischio generale Risposte alle domande più frequenti Area rischio generale Che cosa si intende per pandemia? Pandemia è un termine generico che viene utilizzato quando si è di fronte ad un evento, come una malattia, che

Dettagli

Ai Medici, ai Dentisti, ai Farmacisti autorizzati al libero esercizio nel Cantone Ticino. 31 luglio 2009. Info-med 06/2009

Ai Medici, ai Dentisti, ai Farmacisti autorizzati al libero esercizio nel Cantone Ticino. 31 luglio 2009. Info-med 06/2009 Ai Medici, ai Dentisti, ai Farmacisti autorizzati al libero esercizio nel Cantone Ticino 31 luglio 2009 Info-med 06/2009 Influenza A H1N1: adattamento della strategia Gentile collega, egregio collega Desideriamo

Dettagli

Riassunto delle caratteristiche del prodotto

Riassunto delle caratteristiche del prodotto Riassunto delle caratteristiche del prodotto 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE INFLEXAL V Sospensione iniettabile Vaccino influenzale (antigene di superficie, inattivato, virosomale) Stagione 2011/2012 2.

Dettagli

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA INFLUENZA: PRONTI 30MILA VACCINI

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA INFLUENZA: PRONTI 30MILA VACCINI COMUNICATO STAMPA INFLUENZA: PRONTI 30MILA VACCINI PARTIRÀ MERCOLEDÌ 28 NOVEMBRE LA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE STAGIONALE NELL'AZIENDA SANITARIA DI NUORO. FUGATI I DUBBI SULLA SICUREZZA, A

Dettagli

Influenza. Domande e risposte

Influenza. Domande e risposte Influenza Domande e risposte Tratto dal sito del Ministero della Salute Italiano (www.salute.gov.it, ultimo aggiornamento 29 ottobre 2012) 1. Che cos è l influenza? L'influenza è una malattia provocata

Dettagli

Preveniamo l influenza

Preveniamo l influenza Ministero della Salute Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie Preveniamo l influenza Sappiamo proprio tutto sulla più comune delle malattie di stagione? Una guida per affrontare

Dettagli

Profilassi Malattie Infettive MORBILLO - PAROTITE - ROSOLIA

Profilassi Malattie Infettive MORBILLO - PAROTITE - ROSOLIA Profilassi Malattie Infettive MORBILLO - PAROTITE - ROSOLIA Il morbillo nel mondo Epidemia di morbillo in Campania del 2002 Stimati circa 40.000 casi Eguale distribuzione per sesso Incidenza più elevata

Dettagli

Direttore f.f. Dr.ssa Paola Barabino. Laura Riceputi U.O.C. Farmacia I.R.C.C.S Giannina Gaslini

Direttore f.f. Dr.ssa Paola Barabino. Laura Riceputi U.O.C. Farmacia I.R.C.C.S Giannina Gaslini Genova, 513 e 12 Dicembre Novembre 2013 2013 Corso Pharmacy Genova, Exchange 5 e 12 Novembre Meeting 2013 di Astor Formazione: Hotel Genova allestimento e Somministrazione di Farmaci antiblastici di Formazione:

Dettagli

Causa. La polmonite è abbastanza comune, era la principale causa di morte prima della scoperta degli antibiotici

Causa. La polmonite è abbastanza comune, era la principale causa di morte prima della scoperta degli antibiotici La polmonite è la malattia dei polmoni e del sistema respiratorio in cui gli alveoli polmonari si infiammano e si riempiono di liquido, ostacolando la funzione respiratoria. Frequentemente anche i bronchi

Dettagli

Il tipo C è più stabile, in quanto non presenta né variazioni maggiori, né minori e determina solo manifestazioni sporadiche.

Il tipo C è più stabile, in quanto non presenta né variazioni maggiori, né minori e determina solo manifestazioni sporadiche. VACCINAZIONE ANTI INFLUENZALE STAGIONALE Dove vaccinarsi L'agente infettivo Modalità di trasmissione La malattia Quali persone è opportuno vaccinare e perché Il ruolo delle strutture sanitarie Il vaccino

Dettagli

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Agg Agosto 2009 Questo documento si propone di fornire indicazioni sull uso

Dettagli

A PROPOSITO DELLA PANDEMIA VIRALE

A PROPOSITO DELLA PANDEMIA VIRALE A PROPOSITO DELLA PANDEMIA VIRALE I. Cos'e la nuova influenza provocata da virus A(H1N1)? La nuova pandemia d' influenza 6 un'infezione virale causata da un virus di tipo A sottotipo H1N1. Si tratta di

Dettagli

FASI E LIVELLO DI RISCHIO DI UNA EVENTUALE PANDEMIA

FASI E LIVELLO DI RISCHIO DI UNA EVENTUALE PANDEMIA INFLUENZA H1N1 Susanna Esposito, Samantha Bosis Dipartimento di Scienze Materno-Infantili Università di Milano Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena Milano EPIDEMIOLOGIA

Dettagli

RACCOMANDAZIONI PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO ESPOSITIVO IN CORSO DI PANDEMIA INFLUENZALE

RACCOMANDAZIONI PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO ESPOSITIVO IN CORSO DI PANDEMIA INFLUENZALE RACCOMANDAZIONI PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO ESPOSITIVO IN CORSO DI PANDEMIA INFLUENZALE Introduzione Ad aprile del 2009, si sono registrati in Messico casi di infezione nell uomo da nuovo virus influenzale

Dettagli

Preveniamo l influenza

Preveniamo l influenza Ministero della Salute Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie Preveniamo l influenza Sappiamo proprio tutto sulla più comune delle malattie di stagione? Una guida per affrontare

Dettagli

04/05/2009 DEFINIZIONE DIFFUSIONE E TRATTAMENTO. Corso di laurea in Biologia Indirizzo Biologia Sanitaria Corso di Igiene.

04/05/2009 DEFINIZIONE DIFFUSIONE E TRATTAMENTO. Corso di laurea in Biologia Indirizzo Biologia Sanitaria Corso di Igiene. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SALERNO Corso di laurea in Biologia Indirizzo Biologia Sanitaria Corso di Igiene L influenza Prof. P. Cavallo 1 DEFINIZIONE Malattia prevalente dell apparato respiratorio (naso,

Dettagli

NOVITà. Indicazione pediatrica. Guida per i genitori

NOVITà. Indicazione pediatrica. Guida per i genitori NOVITà Indicazione pediatrica Guida per i genitori Che cos è la vaccinazione antiallergica? 3 n Rinocongiuntivite allergica: una condizione diffusa 3 n La vaccinazione antiallergica 4 Che cos è GRAZAX?

Dettagli

La verità sul vaccino triplo MPR. l immunizzazione. il modo più sicuro per proteggere vostro figlio per tutta la vita

La verità sul vaccino triplo MPR. l immunizzazione. il modo più sicuro per proteggere vostro figlio per tutta la vita La verità sul vaccino triplo MPR l immunizzazione il modo più sicuro per proteggere vostro figlio per tutta la vita Il morbillo, la parotite, la rosolia e il vaccino triplo MPR (o vaccino anti morbillo-parotite-rosolia)

Dettagli

www.pediatric-rheumathology.printo.it L ARTRITE LYME

www.pediatric-rheumathology.printo.it L ARTRITE LYME www.pediatric-rheumathology.printo.it L ARTRITE LYME Cos è? L artrite Lyme è causata dal batterio Borrelia burgdorferi (borreliosi di Lyme) e si trasmette con il morso di zecche quali l ixodes ricinus.

Dettagli

Igiene ed autoprotezione

Igiene ed autoprotezione Igiene ed autoprotezione Alessio Riitano Istruttore PSTI Croce Rossa Italiana Recapiti: E-mail: alessio.riitano@gmail.com Web: http://www.aleritty.net Creative Commons BY-NC-SA Riepilogo Il nostro organismo

Dettagli

PERCORSI PRE TRIAGE E TRIAGE NEL DEU

PERCORSI PRE TRIAGE E TRIAGE NEL DEU PERCORSI PRE TRIAGE E TRIAGE NEL DEU Cagliari, 21 Dicembre 2009 Medicina e Chirurgia d Urgenza e Accettazione P.O SS. Trinità Coordinatore Infermieristico Ilenia Piras 1 MASS MEDIA E INFORMAZIONE 2 OMS

Dettagli

Meglio informati sul raffreddore

Meglio informati sul raffreddore Informazioni per i pazienti Meglio informati sul raffreddore Quelli con l arcobaleno Informazioni sul raffreddore Il naso sano La mucosa nasale sana produce muco 1, che trattiene le particelle di polvere

Dettagli

LA MENINGITE Sintomi e diagnosi

LA MENINGITE Sintomi e diagnosi LA MENINGITE La meningite è una infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (le meningi). La malattia generalmente è di origine infettiva e può essere virale o batterica.

Dettagli

Sei vaccinato? Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch

Sei vaccinato? Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch Sei vaccinato? Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch 0844 448 448 Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch L eliminazione del morbillo un obiettivo internazionale

Dettagli

Programma di Scienze Anno scolastico Tempo di lezione stimato

Programma di Scienze Anno scolastico Tempo di lezione stimato Programma di Scienze Nozioni di base di primo soccorso. Mantenersi in salute Anno scolastico Scuola primaria: quarta e quinta. L argomento può essere trattato fin dal primo anno Tempo di lezione stimato

Dettagli

Quando e come informare i genitori

Quando e come informare i genitori Quando e come informare i genitori Obiettivi dell informazione Aumentare le conoscenze Modificare le false convinzioni Rispondere alle domande poste Aumentare la capacità di gestione autonoma delle diverse

Dettagli

Rapporto sull andamento epidemiologico dell influenza nella Regione Veneto, stagione 2014-2015

Rapporto sull andamento epidemiologico dell influenza nella Regione Veneto, stagione 2014-2015 Rapporto sull andamento epidemiologico dell influenza nella Regione Veneto, stagione 2014-2015 STRUTTURE COMPETENTI REDAZIONE A CURA DI Sezione Attuazione Programmazione Sanitaria Settore Promozione e

Dettagli

Malattie da Pneumococco

Malattie da Pneumococco 1 Malattie da Pneumococco La Circolare Ministeriale relativa alla vaccinazione Antipneumococcica si riporta come aggiornamento ritenendo corretto spendere qualche parola in più vista la novità legislativa

Dettagli

Domande e risposte 30 novembre 2010. Informazioni sulla tosse nei bambini sotto i 2 anni d età: perché i mucolitici non devono più essere utilizzati?

Domande e risposte 30 novembre 2010. Informazioni sulla tosse nei bambini sotto i 2 anni d età: perché i mucolitici non devono più essere utilizzati? Domande e risposte 30 novembre 2010 Informazioni sulla tosse nei bambini sotto i 2 anni d età: perché i mucolitici non devono più essere utilizzati? In sintesi: La tosse è un sintomo comune nei bambini

Dettagli

Visto il Piano Nazionale di Prevenzione 2005-2007, intesa Stato Regioni e Province Autonome del 23 marzo 2005,

Visto il Piano Nazionale di Prevenzione 2005-2007, intesa Stato Regioni e Province Autonome del 23 marzo 2005, DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA CCM Ufficio V Malattie Infettive e Profilassi Internazionale Prevenzione e controllo dell influenza:

Dettagli

Stagione Influenzale 2014-2015 Report epidemiologico conclusivo Regione Emilia-Romagna

Stagione Influenzale 2014-2015 Report epidemiologico conclusivo Regione Emilia-Romagna Stagione Influenzale 2014-2015 Report epidemiologico conclusivo Regione Emilia-Romagna Descrizione dell epidemia. La stagione influenzale appena trascorsa si è dimostrata di particolare intensità sia per

Dettagli

Riassunto delle caratteristiche del prodotto

Riassunto delle caratteristiche del prodotto Riassunto delle caratteristiche del prodotto 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE INFLEXAL V Sospensione iniettabile Vaccino influenzale (antigene di superficie, inattivato, virosomale) Stagione 2007/2008 2.

Dettagli

EPIDEMIOLOGIA & SALUTE PUBBLICA

EPIDEMIOLOGIA & SALUTE PUBBLICA EPIDEMIOLOGIA & SALUTE PUBBLICA a cura del Medico Cantonale - vol. IV no. 10 Vaccino antinfluenzale 2000/01: istruzioni per l'uso Influenza: una malattia severa Ogni anno in Svizzera si ammalano di influenza

Dettagli

sintomi,decorso coinfezioni

sintomi,decorso coinfezioni 2007 L epatite è un infiammazione del fegato; se è causata da un virus l epatite può essere trasmessa da una persona all altra.invece l epatite non è contagiosa se ha origine da abuso di alcool o medicamenti,

Dettagli

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto INDICE. 01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Inizio Pagina.

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto INDICE. 01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Inizio Pagina. 1 di 5 07/11/2012 14:56 A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto INDICE 01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE 02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE. RELENZA 5 mg/dose polvere per inalazione in contenitore monodose zanamivir

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE. RELENZA 5 mg/dose polvere per inalazione in contenitore monodose zanamivir FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE RELENZA 5 mg/dose polvere per inalazione in contenitore monodose zanamivir Legga attentamente tutto questo foglio prima di iniziare ad usare questo

Dettagli

EPATITE B: cause, conseguenze e prevenzione

EPATITE B: cause, conseguenze e prevenzione EPATITE B: cause, conseguenze e prevenzione Commissione Federale per le Vaccinazioni Ufficio Federale della Sanità Pubblica SEVHep (Swiss Experts in Viral Hepatitis) LA VACCINAZIONE CONTRO L'EPATITE, UN

Dettagli

DA POCHI SECONDI A UN ANNO, COME SOPRAVVIVE VIRUS H5N1

DA POCHI SECONDI A UN ANNO, COME SOPRAVVIVE VIRUS H5N1 DA POCHI SECONDI A UN ANNO, COME SOPRAVVIVE VIRUS H5N1 ROMA - Da pochi secondi a un anno. E' il tempo di sopravvivenza del virus H5N1, ovvero quello più pericoloso e altamente patogeno dell'influenza aviaria,

Dettagli

Le vaccinazioni. Corso di formazione continua Associazione ticinese assistenti farmacia Rivera - 7 ottobre 2015

Le vaccinazioni. Corso di formazione continua Associazione ticinese assistenti farmacia Rivera - 7 ottobre 2015 Le vaccinazioni Dr. med. Martine Bouvier Gallacchi FMH medicina interna generale Corso di formazione continua Associazione ticinese assistenti farmacia Rivera - 7 ottobre 2015 MBG ATAF 2015 1 La nascita

Dettagli

gratuita per alcune categorie:

gratuita per alcune categorie: DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Vaccinazione antinfluenzale stagionale 2010-2011 l ASL organizza LA CAMPAGNA ANTINFLUENZALE in collaborazione con i Medici di Medicina Generale con inizio il giorno 2

Dettagli

Herpes zoster. (fuoco di Sant Antonio)

Herpes zoster. (fuoco di Sant Antonio) (fuoco di Sant Antonio) Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è (Cosa è L è un infezione causata dal virus Varicella Zoster (che per semplicità chiameremo VZV) che è caratterizzata dalla

Dettagli

Epatite. cause conseguenze e prevenzione

Epatite. cause conseguenze e prevenzione Epatite cause conseguenze e prevenzione L importante in breve sull epatite Cos è l epatite e quali sono le conseguenze di questa malattia? L epatite è una infiammazione del fegato provocata dal virus dell

Dettagli

Patologia infettiva oculare coesistente

Patologia infettiva oculare coesistente Azienda Ospedaliera Pediatrica SANTOBONO PAUSILIPON ANNUNZIATA S.S.D. Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi ed il Trattamento della Retinopatia della Prematurità Direttore dott. Salvatore Capobianco

Dettagli

Troverà di seguito le informazioni relative alle principali malattie, le zone a rischio e i vaccini adatti.

Troverà di seguito le informazioni relative alle principali malattie, le zone a rischio e i vaccini adatti. Vaccinazioni Troverà di seguito le informazioni relative alle principali malattie, le zone a rischio e i vaccini adatti. Difterite Tetano Polio Encefalite da zecche Febbre gialla Febbre tifoide Epatite

Dettagli

DECRETO n. 542 del 24/10/2014

DECRETO n. 542 del 24/10/2014 ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030.38381 Fax 030.3838233 - www.aslbrescia.it - informa@aslbrescia.it Posta certificata: servizioprotocollo@pec.aslbrescia.it

Dettagli

INFLUENZA H1N1 IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

INFLUENZA H1N1 IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO INFLUENZA H1N1 IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO 1 - NOTE CLINICHE E EPIDEMIOLOGICHE DELLA INFLUENZA A H1N1 2 - PROFILASSI VACCINALE E FARMACOLOGICA 3 - PREVENZIONE DELLA TRASMISSIONE DELLA INFEZIONE NOTE PER

Dettagli

All inizio del secolo scorso l età media degli italiani affetti dalla malattia era di 25 anni, mentre oggi supera i 70 anni.

All inizio del secolo scorso l età media degli italiani affetti dalla malattia era di 25 anni, mentre oggi supera i 70 anni. Tubercolosi Breve storia La tubercolosi ha rappresentato per secoli in Italia, come nel resto del mondo una delle maggiori cause di mortalità e di morbosità ed ancora oggi, nonostante la disponibilità

Dettagli