4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?"

Transcript

1 Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza? 3. Quali sono i sintomi dell influenza? 4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? 5. Come si cura l influenza? 6. Qual è la differenza tra una «vera» influenza e un raffreddore? 7. Quando devo consultare un medico in caso di influenza? 8. A cosa serve il vaccino contro l influenza? 9. Perché devo farmi vaccinare ogni anno? 10. Da cosa è composto il vaccino? 11. L efficacia della vaccinazione è immediata? 12. Quanto dura la protezione e quanto è efficace il vaccino contro l influenza? 13. Si può contrarre l influenza a causa del vaccino? 14. Chi dovrebbe assolutamente farsi vaccinare contro l influenza? 15. Non faccio parte di un gruppo a rischio, devo farmi vaccinare lo stesso? 16. Ho uno stile di vita sano, non basta per lottare contro l influenza? 17. Il vaccino contro l influenza può avere effetti collaterali? 18. A chi non deve essere somministrato il vaccino contro l influenza? 19. Il vaccino è rimborsato dall assicurazione malattia? 20. Dove e quando posso farmi vaccinare? Infoline vaccinazioni

2 21. Si può contrarre l influenza anche se si è vaccinati? 22. Come fa il medico a diagnosticare l influenza? 23. Perché non sono prescritti antibiotici in caso di influenza? 24. Perché non sono sempre prescritti antivirali in caso di influenza? 25. Se ho l influenza, per quanto tempo sono contagioso per chi mi sta attorno? 26. Quali sono le precauzioni da adottare per chi mi sta attorno se ho l influenza? 27. Cos è un epidemia e che differenza c è con una pandemia? 28. Come si calcola il numero di persone colpite dall influenza in Svizzera all anno? 29. Il vaccino contro l influenza stagionale protegge contro l influenza aviaria? 30. Il vaccino contro l influenza stagionale protegge contro l influenza pandemica (H1N1) 2009? 2/7

3 1. Cos è l influenza? L influenza è una malattia infettiva delle vie respiratorie superiori dovuta ai virus dell influenza A e B. Di questi virus circolano numerosi sottotipi, come A(H1N1) e A(H3N2), per non citare che i più frequenti. I virus, definiti in base a due diverse proteine di superficie (antigeni), l emoagglutinina (H) e la neuraminidasi (N), mutano continuamente: i ceppi variano quindi leggermente ogni anno. In Svizzera si registrano epidemie annuali tra novembre e aprile, che colpiscono dal 5 al 10 per cento della popolazione. Ogni stagione, l influenza provoca circa da a consultazioni mediche, da 1000 a 5000 ospedalizzazioni nonché 420 decessi (fino a 1500 secondo la virulenza). Chiunque può contrarre l influenza, ma se certe persone guariscono senza problemi, altre, più vulnerabili (persone di 65 anni e più, malati cronici, persone affette da immunodeficienza, donne incinte e lattanti), rischiano gravi complicazioni, potenzialmente letali. 2. Come si trasmette l influenza? L influenza si trasmette tramite goccioline emesse starnutendo, tossendo o parlando, che restano brevemente sospese nell aria respirata, soprattutto negli spazi chiusi. È anche possibile una trasmissione indiretta, mediante contatto con una superficie (ad es. la maniglia di una porta) toccata da una persona malata, su cui i virus possono restare attivi per un certo tempo. Evitando di toccarsi il naso, la bocca o gli occhi e lavandosi regolarmente le mani si può limitare il rischio d'infezione indiretta. Le persone infette sono contagiose già un giorno prima della comparsa dei sintomi. Per limitare la trasmissione dei virus si raccomanda pertanto di adottare sempre misure d igiene basilari (lavarsi le mani regolarmente, starnutire in un fazzoletto di carta e gettarlo immediatamente). 3. Quali sono i sintomi dell influenza? I sintomi dell influenza, che si manifestano bruscamente, sono i seguenti: febbre alta (> 38 C), brividi, mal di testa, dolori alle articolazioni e ai muscoli, tosse, raffreddore e talvolta difficoltà respiratorie. Nei bambini possono inoltre manifestarsi diarrea e dolori addominali. Negli anziani, l influenza può anche non provocare febbre. In genere, le persone giovani e sane guariscono in circa una settimana. 4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Le complicazioni più frequenti, dovute sia al virus stesso che a una sovrainfezione batterica, sono: difficoltà respiratorie, polmonite, otite media, meningite (infiammazione delle meningi) e miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco). Queste complicazioni possono colpire chiunque, ma vi sono individui più a rischio di altri. Le categorie più a rischio sono le persone d'età superiore ai 65 anni, i malati cronici (malattie cardiache, polmonari o diabete), le persone che soffrono di immunodeficienza, quelle con un indice di massa corporale (IMC) superiore a 40 nonché le donne incinte e i lattanti (soprattutto quelli nati prematuramente). 5. Come si cura l influenza? Nella maggior parte dei casi, i sintomi come la febbre o i dolori muscolari sono alleviati con un farmaco a base di paracetamolo. L aspirina (acido acetilsalicilico) non è raccomandata ai bambini e agli adolescenti, poiché raramente può provocare delle complicazioni (sindrome di Reye) in caso di influenza. Per l intera durata dei sintomi, bisogna rimanere a casa, bere molto e risposarsi. Alle persone a rischio di complicazioni possono essere prescritti farmaci antivirali, in modo da ridurre la gravità dei sintomi e il rischio di complicazioni. 6. Qual è la differenza tra una «vera» influenza e un raffreddore? Il raffreddore non è provocato dai virus dell influenza. Contrariamente a quelli dell influenza, i sintomi del raffreddore si manifestano progressivamente con una congestione nasale, mal di gola e leggera febbre. Talvolta è tuttavia difficile distinguere tra queste due patologie e solo un analisi di laboratorio permette di porre la diagnosi esatta (il che in genere non è necessario). 7. Quando devo consultare un medico in caso di influenza? In caso di influenza non è sempre necessario andare dal medico. È tuttavia consigliabile consultare un medico se i sintomi si aggravano o durano più di una settimana. Le persone a rischio di complicazioni devono osservare attentamente il decorso della malattia e consultare immediatamente un medico in caso di problemi. 8. A cosa serve il vaccino contro l influenza? 3/7

4 Grazie all attivazione del sistema immunitario (che genera anticorpi specifici), il vaccino contro l influenza permette di proteggere dalla malattia la persona vaccinata e di evitare che la trasmetta ad altre persone. Per questo motivo, la vaccinazione contro l influenza è raccomandata non solo alle persone a rischio di complicazioni, ma anche a quelle che hanno contatti regolari con persone a rischio. 9. Perché devo farmi vaccinare ogni anno? I virus dell influenza mutano ogni anno. Il vaccino deve quindi essere adattato continuamente ai ceppi in circolazione. In febbraio, l Organizzazione mondiale della sanità (OMS) formula delle raccomandazioni per i produttori circa i tre ceppi virali che devono essere contenuti nel vaccino della stagione successiva, a seconda dei ceppi in circolazione nel mondo in quel momento. L immunità generata dalla vaccinazione contro l'influenza, inoltre, si attenua con il passare del tempo ed è utile rafforzarla. 10. Da cosa è composto il vaccino? Il vaccino contro l influenza è composto da frammenti di virus dell influenza derivati da tre ceppi differenti, che cambiano ogni anno in base alle raccomandazioni dell OMS. Quest'anno uno di questi ceppi è l H1N1 (A California/7/2009), che è stato responsabile della pandemia del 2009, poiché questo virus rimane tuttora in circolazione anche se non provoca una pandemia e può infettare persone a rischio di complicazioni. Il vaccino contiene inoltre un ceppo H3N2 (A/Perth/16/2009) ed un virus dell influenza B (B/Brisbane/60/2008), degli eccipienti (lecitina, formaldeide), dell acqua nonché tracce di antibiotici (neomicina) e di proteine dell uovo. 11. L efficacia della vaccinazione è immediata? No, ci vogliono circa due settimane affinché le difese immunitarie siano ottimali. 12. Quanto dura la protezione e quanto è efficace il vaccino contro l influenza? La protezione generata dalla vaccinazione dura 6 mesi circa. La sua efficacia varia a seconda dell anno e della persona. Dato che la scelta dei ceppi presenti nel vaccino è effettuata in febbraio, i virus possono ancora mutare durante vari mesi prima dell inverno successivo e quindi differire leggermente dai ceppi vaccinali. Inoltre, l efficacia del vaccino dipende anche dall età e dal sistema immunitario della persona. Nei bambini e negli adulti di meno di 50 anni, la protezione contro l infezione è del per cento, mentre negli anziani è solo del per cento. Le persone che hanno contatti regolari con anziani dovrebbero quindi farsi vaccinare per evitare di trasmettere loro l influenza. Pur non proteggendo al 100 per cento gli anziani, il vaccino non è inutile, poiché permette di attenuare i sintomi e di ridurre notevolmente il rischio di complicazioni. 13. Si può contrarre l influenza a causa del vaccino? No, il vaccino contro l influenza è composto da frammenti di virus che non possono causare la malattia in nessun caso. Una persona vaccinata può tuttavia contrarre l influenza o avere dei sintomi influenzali per vari motivi: dopo la vaccinazione, ci vogliono circa due settimane affinché si sviluppino le difese immunitarie. Durante questo lasso di tempo, la persona può essere contagiata; la composizione del vaccino è stabilita in febbraio per l inverno successivo e i virus possono mutare durante i mesi estivi. In tale caso, la protezione generata dal vaccino è solo parziale; i sintomi di un forte raffreddore possono essere confusi con quelli dell influenza. I medici stessi non possono distinguerli senza effettuare delle analisi; nel 5 per cento delle persone vaccinate si manifestano reazioni post vaccinali come febbre, dolori muscolari o malessere. Queste reazioni sono dovute all attivazione del sistema immunitario da parte del vaccino. 14. Chi dovrebbe assolutamente farsi vaccinare contro l influenza? La vaccinazione è raccomandata a tutti a partire dai 6 mesi d'età, appartenenti a un gruppo con un maggiore rischio di complicazioni, e cioè: persone a partire dai 65 anni; persone affette da malattie cardiovascolari, respiratorie o metaboliche croniche (asma, mucoviscidosi, diabete, ); persone affette da immunodeficienza; bambini nati prematuramente a partire dall età di sei mesi, durante le prime due stagioni influenzali. donne incinte a partire dal 4 mese di gravidanza; persone con un indice di massa corporea (IMC) superiore a 40. 4/7

5 Il personale medico e paramedico nonché ogni persona che lavora o vive con persone appartenenti a un gruppo a rischio di complicazioni, o con lattanti d'età inferiore a 6 mesi, dovrebbero farsi vaccinare per evitare di trasmettere la malattia. In seguito alla comparsa dell influenza aviaria (A/H5N1) e al suo rischio pandemico, la vaccinazione contro l influenza è raccomandata a tutti coloro che hanno contatti frequenti con pollame e uccelli selvatici. La vaccinazione non li protegge contro l influenza aviaria, ma riduce il rischio che il virus aviario si ricombini con il virus umano nelle persone infettate dai due virus. In seguito alla pandemia influenzale (H1N1) 2009, la vaccinazione contro l'influenza stagionale è raccomandata agli allevatori di maiali al fine di evitare nuove ricombinazioni di virus porcini e umani. 15. Non faccio parte di un gruppo a rischio, devo farmi vaccinare lo stesso? Se ha dei contatti regolari con persone a rischio di complicazioni, la vaccinazione contro l influenza è raccomandata poiché permette di evitare di trasmettere loro la malattia. Altrimenti, si tratta di una scelta personale. L influenza stagionale è debilitante, ma non è pericolosa per le persone sane. 16. Ho uno stile di vita sano, non basta per lottare contro l influenza? No, se una buona igiene di vita permette di rafforzare le difese immunitarie e quindi di lottare meglio contro certe infezioni, non è sufficiente per mettersi al riparo dall influenza. Attualmente, solo la vaccinazione ha dimostrato una reale efficacia nella prevenzione dell influenza. 17. Il vaccino contro l influenza può avere effetti collaterali? Si manifestano effetti collaterali nel 5 per cento circa dei casi. Si tratta perlopiù di reazioni benigne come arrossamento o dolore nel punto dell iniezione, leggera febbre, dolori muscolari o nausea. In genere, queste reazioni scompaiono entro due giorni. Molto raramente possono manifestarsi orticaria, edemi, asma allergica o una reazione allergica immediata (shock anafilattico). In un caso su un milione può manifestarsi la sindrome di Guillain-Barré (complicazione neurologica). Il rischio di complicazioni gravi dovute all influenza è nettamente superiore a quello di effetti collaterali gravi dopo la vaccinazione. 18. A chi non deve essere somministrato il vaccino contro l influenza? Il vaccino è controindicato in caso di reazione allergica grave (shock anafilattico) a uno dei suoi componenti. Inoltre non deve essere somministrato in caso di grave intolleranza alle proteine dell uovo. La gravidanza e l allattamento non costituiscono invece alcun motivo per rinunciare alla vaccinazione. In caso di malattia acuta in corso e febbre, la vaccinazione è generalmente rinviata fino alla scomparsa dei sintomi, poiché la reazione immunitaria potrebbe essere ridotta. 19. Il vaccino è rimborsato dall assicurazione malattia? La vaccinazione contro l influenza è assunta dal'assicurazione malattia obbligatoria per tutte le persone appartenenti a un gruppo a rischio di complicazioni, a condizione che sia già stata raggiunta la franchigia. 20. Dove e quando posso farmi vaccinare? Ci si può far vaccinare presso il proprio medico nonché nei centri di vaccinazione. Nel caso ideale, la vaccinazione dovrebbe essere effettuata tra metà ottobre e metà novembre, per dare al sistema immunitario il tempo di sviluppare difese sufficienti prima dell arrivo dell influenza. Tra l altro, ogni anno all inizio di novembre è indetta una Giornata nazionale di vaccinazione contro l influenza, durante la quale è possibile farsi vaccinare senza appuntamento presso alcuni studi medici e a un prezzo ridotto. 21. Si può contrarre l influenza anche se si è vaccinati? Sì, è possibile per tre motivi: ci vogliono circa due settimane affinché la protezione generata dalla vaccinazione sia ottimale. Durante questo lasso di tempo è possibile contagiarsi; i virus dell influenza mutano spesso e i ceppi contenuti nel vaccino sono scelti in febbraio. Può quindi capitare che vi sia una leggera differenza tra i ceppi vaccinali e i virus in circolazione; 5/7

6 certe persone reagiscono meno bene al vaccino (in particolare gli anziani). La loro protezione è quindi parziale. Ciononostante, se contraggono l influenza, i sintomi sono attenuati e i rischi di complicazioni nettamente ridotti. 22. Come fa il medico a diagnosticare l influenza? Spesso, i medici si basano sui sintomi per formulare la loro diagnosi e in genere ciò è sufficiente, ma l unico modo per essere sicuri che si tratti effettivamente del virus dell influenza è di analizzare un prelievo (naso o gola) in laboratorio. 23. Perché non sono prescritti antibiotici in caso di influenza? Gli antibiotici agiscono solo sui batteri, mentre l influenza è provocata da un virus. In caso di sovrainfezione batterica (in particolare in caso di polmonite) possono tuttavia essere necessari degli antibiotici. 24. Perché non sono sempre prescritti antivirali in caso di influenza? Per una persona sana, l assunzione di antivirali non è strettamente necessaria perché la loro funzione principale è di ridurre il rischio di complicazioni. Gli antivirali permettono inoltre di accorciare la malattia di uno o due giorni. Per essere completamente efficaci, questi farmaci devono essere assunti entro 48 ore dalla comparsa dei primi sintomi influenzali, ma nella maggior parte dei casi a quel momento non si sa ancora di avere l influenza. Bisogna anche stare attenti a non generalizzare l uso di tali farmaci, poiché ciò renderebbe il virus resistente. Per questo motivo, in Svizzera sono venduti unicamente su prescrizione medica. 25. Se ho l influenza, per quanto tempo sono contagioso per chi mi sta attorno? Il periodo di contagio varia da una persona all altra. In generale, un adulto infetto è contagioso dal giorno prima della comparsa dei sintomi fino a tre - cinque giorni dopo. I bambini possono essere contagiosi prima e restarlo fino a dieci giorni dopo la comparsa dei sintomi. Il potenziale di contagio non è tuttavia sempre lo stesso: è particolarmente elevato all inizio della malattia. È quindi importante rientrare a casa non appena si comincia a sentirsi male e non uscire per alcuni giorni, soprattutto se l influenza è confermata. 26. Quali sono le precauzioni da adottare per chi mi sta attorno se ho l influenza? Vi sono alcune semplici regole che permettono di limitare il rischio di trasmissione: lavarsi le mani regolarmente e accuratamente con acqua e sapone; coprire la bocca e il naso quando si starnutisce o si tossisce, con un fazzoletto o con la piega del gomito; utilizzare fazzoletti di carta e gettarli nel cestino subito dopo l uso; arieggiare i locali almeno una volta al giorno; non utilizzare gli stessi effetti personali degli altri membri della famiglia; pulire regolarmente le superfici di contatto (maniglie, gabinetti, ). 27. Cos è un epidemia e che differenza c è con una pandemia? Un epidemia è la propagazione rapida di una malattia infettiva a un numero elevato di persone in un determinato periodo e in un determinato luogo. Una pandemia è un epidemia su scala mondiale, che si diffonde da una persona all altra in tutte le regioni del mondo simultaneamente. La differenza non è quindi legata alla gravità della malattia, ma alla sua situazione geografica. 28. Come si calcola il numero di persone colpite dall influenza in Svizzera all anno? Da 100 a 200 medici di base (pediatri, medici generici e internisti), denominati medici Sentinella, dichiarano volontariamente ogni settimana all Ufficio federale della sanità pubblica il numero di casi d influenza riscontrati nel loro studio. A partire da queste cifre, si può calcolare il numero di casi d influenza per 1000 consultazioni e, con una proiezione, stimare il numero di casi in Svizzera. 29. Il vaccino contro l influenza stagionale protegge contro l influenza aviaria? No, perché i virus dell influenza stagionale e dell influenza aviaria sono molto diversi. Un immunità acquisita contro l una non può proteggere contro l altra. 30. Il vaccino contro l influenza stagionale protegge contro l influenza pandemica (H1N1) 2009? 6/7

7 Sì, il ceppo pandemico è integrato nel vaccino contro l'influenza stagionale per la stagione 2010/11 poiché il virus circola ora al pari dei virus stagionali. 7/7

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Agg Agosto 2009 Questo documento si propone di fornire indicazioni sull uso

Dettagli

Sei vaccinato? Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch

Sei vaccinato? Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch Sei vaccinato? Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch 0844 448 448 Chi ha il morbillo deve restare a casa. www.stopmorbillo.ch L eliminazione del morbillo un obiettivo internazionale

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE In un qualsiasi anno prima dell'uso esteso dei vaccini in Italia si registravano circa 3.000 casi di poliomielite, circa 12.000 di difterite, circa 700 casi

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria?

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria? DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? Un vaccino è un prodotto la cui somministrazione è in grado di indurre una risposta immunitaria specifica contro un determinato microrganismo (virus, batterio

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

Informazioni per i pazienti e le famiglie

Informazioni per i pazienti e le famiglie Che cos è l MRSA? (What is MRSA? Italian) Reparto Prevenzione e controllo delle infezioni UHN Informazioni per i pazienti e le famiglie Patient Education Improving Health Through Education L MRSA è un

Dettagli

Prevenzione e controllo dell influenza. Campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2014-15

Prevenzione e controllo dell influenza. Campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2014-15 PROTOCOLLO VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE Prevenzione e controllo dell influenza. Campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2014-15 Il presente documento contiene: Protocollo operativo Allegato

Dettagli

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo consultate il documento Alcune informazioni sul virus HPV

Dettagli

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Protezione da Ebola Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Ed.Ottobre 2014 Il virus Ebola: la sua natura, come si diffonde, quanto è pericoloso L ebola è un virus appartenente alla

Dettagli

www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni

www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni VACCINAZIONI Le vaccinazioni da fare al proprio cane sono parecchie, alcune sono obbligatorie ed alcune facoltative e possono essere consigliate dal veterinario in casi specifici. Vediamo nel dettaglio

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O CON STRESS FARMACOLOGICO Per la diagnosi e il trattamento delle seguenti patologie è indicato effettuare una scintigrafia

Dettagli

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo

Dettagli

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA Fonte: Ministero della Salute Circolare n 4 del 13 marzo 1998 del MINISTERO DELLA SALUTE Provvedimenti da adottare nei confronti di

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che

Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che Le muffe fanno parte, insieme ai lieviti e ai funghi a cappello sia mangerecci sia velenosi, di un vastissimo quanto eterogeneo gruppo di organismi,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA PROGRAMMAZIONE Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA Classe: 4^ LTS/A - SALUTE Insegnante: Claudio Furioso Ore preventivo: 132 SCANSIONE MODULI N TITOLO MODULO set ott nov dic gen feb

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

la prevenzione va a scuola [malattie infettive nelle comunità scolastiche infantili]

la prevenzione va a scuola [malattie infettive nelle comunità scolastiche infantili] va a scuola [malattie infettive nelle comunità scolastiche infantili] SCUOLA BUS SCUOLA BUS LA PREVENZIONE VA A SCUOLA [malattie infettive nelle comunità scolastiche infantili] Proposta operativa nell

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

Ultimo aggiornamento: gennaio 2012. Il contenuto di questo testo può essere liberamente riprodotto purché sia citata la fonte.

Ultimo aggiornamento: gennaio 2012. Il contenuto di questo testo può essere liberamente riprodotto purché sia citata la fonte. VACCINAZIONI: LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU FREQUENTI DEI GENITORI Autori: Dr. Giovanni Ara (Dipartimento di Prevenzione ASL Biella, Regione Piemonte) Dr. Franco Giovanetti (Dipartimento di Prevenzione

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42 Parliamo di diabete N. 42 Revisione agosto 2010 Cos è il diabete? What is diabetes? - Italian Diabete è il nome dato a un gruppo di diverse malattie in cui vi è troppo glucosio nel sangue. Il pancreas

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE!

SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE! SMETTI DI FUMARE: COMINCIA A VOLERTI BENE! Perché si inizia a fumare Tutti sanno che fumare fa male. Eppure, milioni di persone nel mondo accendono, in ogni istante, una sigaretta! Non se ne conoscono

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

EPATITE B. 50 domande e risposte. Dr. med. Eric Odenheimer, Prof. Dr. med. Beat Müllhaupt e Prof. Dr. med. Andreas Cerny

EPATITE B. 50 domande e risposte. Dr. med. Eric Odenheimer, Prof. Dr. med. Beat Müllhaupt e Prof. Dr. med. Andreas Cerny EPATITE B 50 domande e risposte Dr. med. Eric Odenheimer, Prof. Dr. med. Beat Müllhaupt e Prof. Dr. med. Andreas Cerny 2012 by SEVHep; 2 a edizione c/o Centro di Epatologia Clinica Luganese Moncucco Via

Dettagli

Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation. Sindrome di Behçet

Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation. Sindrome di Behçet Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Sindrome di Behçet Che cos è? La sindrome di Behçet (BS), o malattia di Behçet, è una vasculite sistemica (infiammazione dei vasi sanguigni) la

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

Risposte alle domande più frequenti concernenti la partecipazione ai costi «Frequently Asked Questions» (FAQ)

Risposte alle domande più frequenti concernenti la partecipazione ai costi «Frequently Asked Questions» (FAQ) Dipartimento federale dell interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Unità di direzione assicurazione malattia e infortunio Risposte alle domande più frequenti concernenti la partecipazione

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza Fatti sull eroina L eroina è una droga che induce in breve tempo una grave forma di dipendenza. L assuefazione veloce allo stupefacente fa sì che colui che ne dipende abbia bisogno di quantità sempre più

Dettagli

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate.

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. INDICE La presente guida contiene suggerimenti e indicazioni di carattere generale e a scopo puramente informativo. Non si deve prescindere dal leggere attentamente

Dettagli

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva.

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Mario Saia CIO: Normativa Italiana Circolare Ministeriale 52/1985 Lotta contro

Dettagli

MOMENT 200 mg compresse rivestite Ibuprofene

MOMENT 200 mg compresse rivestite Ibuprofene PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che può essere usato per curare disturbi lievi e transitori facilmente

Dettagli

Ogni giorno dopo i pasti

Ogni giorno dopo i pasti Ogni giorno dopo i pasti Se si facesse un sondaggio su che cosa la gente porti, abitualmente, nella borsa, uno degli oggetti più quotati sarebbe: medicinali. Non dico gli anziani, ma sapete quanti adolescenti

Dettagli

Cos è l epatite? 1.1 Riassunto. L epatite

Cos è l epatite? 1.1 Riassunto. L epatite I. L epatite 11 1. Informazioni generali Cos è l epatite? 1.1 Riassunto L epatite L epatite è un infiammazione del fegato. Viene spesso chiamata ittero ma si tratta di un errore, poiché la colorazione

Dettagli

Flauto Polmonare/Lung Flute

Flauto Polmonare/Lung Flute Flauto Polmonare/Lung Flute Modello per TERAPIA, DOMICILIO, IGIENE BRONCHIALE Manuale di istruzioni per il paziente: Il Flauto Polmonare è generalmente indicato per una terapia a pressione respiratoria

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo.

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 100.000 U.I./ml soluzione iniettabile DIBASE

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

LE MALATTIE BATTERICHE INVASIVE: PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DI UN CASO DI MALATTIA INVASIVA DA MENINGOCOCCO

LE MALATTIE BATTERICHE INVASIVE: PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DI UN CASO DI MALATTIA INVASIVA DA MENINGOCOCCO LE MALATTIE BATTERICHE INVASIVE: PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DI UN CASO DI MALATTIA INVASIVA DA MENINGOCOCCO INTRODUZIONE Negli ultimi anni si è manifestata una crescente attenzione nei confronti

Dettagli

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org Lo scopo di questa scheda informativa è illustrare alle persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e ai loro amici e familiari il modo migliore per poter vivere una vita normale con

Dettagli

L esercizio fisico come farmaco

L esercizio fisico come farmaco L esercizio fisico come farmaco L attività motoria come strumento di prevenzione e di terapia In questo breve manuale si fa riferimento a tipo, intensità, durata e frequenza dell attività fisica da soministrare

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

Ipertiroidismo. Serie n. 15a

Ipertiroidismo. Serie n. 15a Ipertiroidismo Serie n. 15a Guida per il paziente Livello: medio Ipertiroidismo - Series n. 15a (Revisionato Agosto 2006) Questo opuscolo è stato prodotto dal dott. Fernando Vera, dal Prof. Gary Butler

Dettagli

Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005. sottoscrit nat.

Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005. sottoscrit nat. Al Coordinatore dei Servizi Veterinari ASL RM A SEDE Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005 Il/la a il residente sottoscrit nat a

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO La presente istruzione operativa dettaglia una specifica attività/fase di un processo descritto dalla procedura Piano Interno di Intervento Emergenza Migranti. La sanificazione ambientale viene intesa

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

Quali danni può provocare il consumo eccessivo di alcol?

Quali danni può provocare il consumo eccessivo di alcol? alcol Qual è la dimensione del problema? L alcol è una sostanza tossica per la quale non è possibile identificare livelli di consumo sicuri, anche a causa delle differenze individuali legate al metabolismo

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA Codice Descrizione DRG 006 Decompressione tunnel carpale Allegato 6 A 008 INTERVENTI SU NERVI PERIFERICI E CRANICI E ALTRI

Dettagli

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS)

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS) CANTONE TICINO DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ Istituto delle assicurazioni sociali TEL: 0041 / (0)91 821 92 92 FAX: 0041 / (0)91 821 93 99 DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE

Dettagli

LA DONAZIONE DI SANGUE

LA DONAZIONE DI SANGUE CHE COSA è La donazione di sangue consiste nel prelievo di un determinato volume di sangue da un soggetto sano, chiamato donatore, al fine di trasfonderlo in un soggetto che ha bisogno di sangue o di uno

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELLE SOVVENZIONI GLOBALI - SUPPLEMENTO

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELLE SOVVENZIONI GLOBALI - SUPPLEMENTO ITALIAN (IT) MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELLE SOVVENZIONI GLOBALI - SUPPLEMENTO Gli sponsor di progetti umanitari e di squadre di formazione professionale finanziati con sovvenzioni globali sono tenuti

Dettagli

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu Collaboriamo con i pazienti, le famiglie e i professionisti sanitari per offrire assistenza e informazioni sulla sincope e sulle convulsioni anossiche riflesse Soffre di episodi inspiegati di Lista di

Dettagli

1.4.11 ANNI POTENZIALI DI VITA PERSI (APVP) PRIMA DI 75 ANNI PER SE SSO E CAUSE PRINCIPALI

1.4.11 ANNI POTENZIALI DI VITA PERSI (APVP) PRIMA DI 75 ANNI PER SE SSO E CAUSE PRINCIPALI Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento della sanità e della socialità Ufficio del medico cantonale Servizio di promozione e di valutazione sanitaria 1.4.11 ANNI POTENZIALI DI VITA PERSI (APVP) PRIMA

Dettagli

Autore: Franco Giovanetti Dirigente medico Dipartimento di Prevenzione ASL CN2 Alba Bra Regione Piemonte

Autore: Franco Giovanetti Dirigente medico Dipartimento di Prevenzione ASL CN2 Alba Bra Regione Piemonte Vaccinazioni pediatriche: le domande difficili Autore: Franco Giovanetti Dirigente medico Dipartimento di Prevenzione ASL CN2 Alba Bra Regione Piemonte Il contenuto del presente documento può essere liberamente

Dettagli

Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014

Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014 Conferenza Stampa Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014 Lunedì 6/07/2015 ore 11.00 Sala Riunioni - Direzione Generale AUSL Strada del Quartiere 2/A - Parma Alla Conferenza Stampa

Dettagli

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari Direzione Generale della comunicazione e delle relazioni istituzionali Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione 3 Maggio 2012 Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione Emanuele Miraglia del Giudice Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Pediatria

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale SALUTE Aumenti la tua salute, CALORIE Perdi peso, AUTOSTIMA Accresci la tua autostima, LONGEVITÀ Allunghi la tua vita, EFFICIENZA Potenzi i tuoi muscoli e migliori il tuo equilibrio, LE SCALE M U S I C

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

La ricerca di nuovi farmaci e mirata alla malattie più diffuse

La ricerca di nuovi farmaci e mirata alla malattie più diffuse La ricerca di nuovi farmaci e mirata alla malattie più diffuse Due ingredienti affinchè si inizi la ricerca: 1. Il bigogno terapeutico 2. Il numero dei pazienti o popolazione Quando la malattia è rara

Dettagli

Il sistema immunitario

Il sistema immunitario QUADERNI SULLE IMMUNODEFICIENZE PRIMITIVE N. 2 Il sistema immunitario ASSOCIAZIONE IMMUNODEFICIENZE PRIMITIVE ONLUS Quaderni pubblicati da AIP ONLUS N.1 La sindrome di Wiskott Aldrich (WAS) N.2 Il sistema

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola.

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014 protocollo elettronico n. CRI/CC/0084024/2014 Oggetto: Ebola. Ai DRAE, loro sedi Ai Presidenti, loro sedi Ai Comitati Regionali, loro sedi All Ispettorato

Dettagli

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio -

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio - nutrizione & composizione corporea fisioterapia & recupero funzionale medicina d alta quota piani di allenamento articoli, studi, ricerche dal mondo della Nutrizione, delle Terapie Fisiche, delle Neuroscienze

Dettagli

Introduzione. Alessandro Centi

Introduzione. Alessandro Centi Introduzione La PEDIATRICA SPECIALIST nasce nel 2012 e si avvale dell esperienza e del know-how formulativo di Pediatrica, consolidata azienda del settore parafarmaceutico da sempre orientata ai bisogni

Dettagli

Strategia per la pianificazione generale della capacità di intervento

Strategia per la pianificazione generale della capacità di intervento COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE PER LA SALUTE E I CONSUMATORI Salute pubblica e valutazione dei rischi Minacce per la salute Strategia per la pianificazione generale della capacità di intervento

Dettagli

Come, reumatismo infantile? Ma esiste?

Come, reumatismo infantile? Ma esiste? Come, reumatismo infantile? Ma esiste? Dr. med. Traudel Saurenmann, Ospedale pediatrico di Zurigo Quando racconto a qualcuno che mi occupo di reumatologia infantile, spesso la reazione si tratti di un

Dettagli

Accesso e capacità d uso elementare del Computer. Accesso a Internet. Conoscenza di base della Lingua Inglese

Accesso e capacità d uso elementare del Computer. Accesso a Internet. Conoscenza di base della Lingua Inglese Accesso e capacità d uso elementare del Computer Accesso a Internet Conoscenza di base della Lingua Inglese Casa/ famiglia Scuola Comunità Fattori genetici Psicosociali Altri fattori personali Norme e

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ. Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni. A cura di Giovanni Gallo (a), Rosanna Mel (b) e Maria Cristina Rota (c)

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ. Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni. A cura di Giovanni Gallo (a), Rosanna Mel (b) e Maria Cristina Rota (c) ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni A cura di Giovanni Gallo (a), Rosanna Mel (b) e Maria Cristina Rota (c) (a) Dipartimento di Prevenzione, Servizio Igiene e Sanità

Dettagli

peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo

peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo 1. peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo 1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo Il peso corporeo Il nostro peso corporeo rappresenta l'espressione tangibile del bilancio energetico

Dettagli

DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena

DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena TUTTO IL MATERIALE CHE È ENTRATO IN CONTATTO CON LE COLONIE AMMALATE DEVE ESSER DISTRUTTO

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

SICUREZZA E IGIENE DEGLI ALIMENTI GUIDA PER GLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE

SICUREZZA E IGIENE DEGLI ALIMENTI GUIDA PER GLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE SICUREZZA E IGIENE DEGLI ALIMENTI GUIDA PER GLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE Coordinamento editoriale: Marta Fin, Alba Carola Finarelli, Laura Vicinelli, Claudio Visani Redazione: Alessandro Brunozzi,

Dettagli