Salute e sicurezza sul lavoro D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81 e s.m.i. Gruppo di studio Sicurezza sul lavoro

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1 Salute e sicurezza sul lavoro D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81 e s.m.i. 1

2 D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81 e s.m.i Entrata in vigore Cosa cambia rispetto alla 626/94? Quali novità sono state introdotte? DURC D.Lgs. 231/01 Responsabilità amministrativa Sistema di gestione Costi della mancata sicurezza Costi globali della sicurezza Gestione della sicurezza Cultura della sicurezza Attività per la sicurezza Organi di vigilanza Modalità di controllo Pagamenti e contravvenzioni Approfondimentioni Delega di funzioni Sospensione dell attività Visite mediche Protocolli di sorveglianza sanitaria Gestione della sicurezza Aspetti manageriali Aspetti organizzativi Aspetti specialistici La pratica per le aziende Indice Distinzioni Datore di lavoro RSPP Valutazione dei rischi Formazione e informazione Antincendio Primo soccorso RLS Sorveglianza sanitaria Medico competente Relazioni tecniche Dispositivi di protezione Piano di emergenza ed evacuazione Lavorazioni affidate a terzi Impianti e attrezzature Certificato di prevenzione incendi 2

3 Entrata in vigore (1) : entrata vigore ufficiale salvo alcuni aspetti differiti : valutazione dei rischi : data certa o attestata sui documenti; valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato; : sì alle visite pre-assuntive! : rischio stress lavoro correlato Dall entrata in funzione del SINP: comunicazioni a fini statistici all INAIL di tutti gli infortuni; : disposizioni relative a protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a radiazioni ottiche artificiali, Titolo VIII, Capo V : disposizioni relative a protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici, Titolo VIII, Capo IV 3

4 Entrata in vigore (2) Solo 626/94 Sia 626/94 che 81/08 Integrato Solo 81/08 con 109/09 4

5 D.Lgs n. 106 Entrata in vigore (3) Prima del correttivo Tutti i rischi eccetto quelli con entrata in vigore differita Data certa Rischio da radiazioni sui documenti + ottiche artificiali Rischio Stress Rischio da campi elettromagnetici Solo DVR No autocertif. Dopo il correttivo Tutti i rischi eccetto quelli con entrata in vigore differita Data certa o attestata sui documenti Rischio da radiazioni ottiche artificiali Rischio stress lavoro correlato Rischio da campi elettromagnetici Solo DVR No autocertif. 5

6 Cosa cambia rispetto alla 626/94? TUTTO: vengono tagliati dall art. 304 (abrogati), fra gli altri, i mostri sacri della attuale Legislazione in tema SSL.: DPR 303/1956 DPR 547/1955, DPR 164/1956, DLgs 626/1994, DLgs 494/1996 NIENTE: la quasi totalità delle disposizioni contenute in quei provvedimenti vengono incollati nel disposto del D.Lgs. 81/2008 in 306 articoli e 51 allegati 6

7 Quali novità sono state introdotte? (1) Aumentano gli adempimenti, anche burocratici e gli importi delle sanzioni per le non conformità Vi è una definizione amplissima di Lavoratore Vi è una definizione puntuale di Preposto Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) avrà maggior spessore Sono valorizzati i Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza nei Modelli di Organizzazione e Gestione (art.30) Medici del Lavoro e RSPP dovranno collaborare maggiormente 7

8 Definizione Art.2 comma 1 lett. a) «lavoratore»: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un attività lavorativa nell ambito dell organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Al lavoratore così definito è equiparato: il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto delle società e dell ente stesso; l associato in partecipazione di cui all articolo 2549, e seguenti del codice civile; il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; l allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione; i volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile; il lavoratore di cui al decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468, e successive modificazioni; 8

9 Quali novità sono state introdotte? (2) Maggior responsabilizzazione del Committente negli appalti Alcune Istituzioni avranno anche ruolo di consulenza La Valutazione dei Rischi dovrà avere data certa o data attestata riguardare malattie da stress da lavoro, lavoratrici madri ed altre categorie deboli, come stranieri, minori e disabili riguardare anche i campi elettromagnetici, il microclima, le radiazioni ottiche 9

10 già dal 2007 (DURC) Il D.M dal estende a tutti i settori il documento unico di regolarità contributiva (DURC) che è richiesto ai datori di lavoro ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale, ai fini della fruizione dei benefici e sovvenzioni previsti dalla disciplina comunitaria nell'ambito delle procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubblici e nei lavori privati dell'edilizia Non conformità rispetto al D.Lgs. 81/08 possono comportare la sospensione del DURC 10

11 già dal 2007 (D.Lgs. 231/01) La L.123/2007 (legge delega) all art. 9 ha introdotto per l omicidio colposo e le lesioni colpose gravissime o gravi commessi con violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro l applicabilità del D.Lgs. 231/2001 che riguarda la Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n Sono considerate GRAVI anche le lesioni con inabilità TEMPORANEA oltre i 40 giorni (art.583 CP) 11

12 Responsabilità amministrativa Gli amministratori hanno l obbligo di accertare che tutta l organizzazione aziendale operi in conformità alla normativa mediante procedure di Organizzazione, Gestione e Controllo Sistematiche. Le sanzioni (pecuniarie fino a 1,5 milioni di euro o interdittive) sono molto gravi e a carico della società. Si deve adottare un modello di gestione. Gli amministratori inadempienti ne rispondono nei confronti dei Soci. 12

13 Sistema di gestione Riunione annuale ex art. 11 Risoluzione Non Conformità Audit e controlli Sorveglianza Sanitaria Misurazione delle prestazioni Programma di Formazione / Informazione Impegno e organizzazione ( DL, SPP, MC, RLS, AAI, APS) Rispetto delle Leggi SERVIZIO DI PREVENZIONE PROTEZIONE (RSPP) Valutazione dei rischi Piano Annuale della Sicurezza (P.A.S. ) Processi Fondamentali Istruzioni Operative Gestione delle emergenze 13

14 Costi della mancata sicurezza COSTI VISIBILI Indennità salariali Costi assicurativi (INAIL+RC) 1 giorno infortunio: euro 1 malattia prof.le riconosciuta euro COSTI SOMMERSI Tempo perso per i soccorsi Fermo produttivo Tempo perso per l inchiesta Danni alle macchine Sostituzione dell infortunato Scioperi Controversie legali / Sanzioni Danni all immagine aziendale 14

15 Costi globali della sicurezza COSTO Costi globali SICUREZZA (somma A+B) SPESA annua per SICUREZZA Costi della ORGANIZZAZIONE SICUREZZA = B Costi della mancata SICUREZZA = A Liv A Liv B Livello di SICUREZZA 15

16 Cultura della sicurezza La sicurezza non è qualcosa da fare in più, oltre la normale operatività quotidiana In sicurezza è la modalità con cui si deve operare nella normale attività aziendale 16

17 Valutazione dei rischi Attività per la sicurezza (1) Processo di Valutazione dei Rischi Revisione della valutazione dei rischi a seguito di: Modifiche significative del processo produttivo o della organizzazione del lavoro; Infortunio o mancato infortunio; Sospetta malattia professionale; Evoluzione tecnica. Analisi delle cause di infortunio o mancato infortunio Redazione dei documenti e delle relazioni 17

18 Attività per la sicurezza (2) Gestione delle infrastrutture e dei mezzi di lavoro Acquisti sostanze e preparati chimici Gestione dei D.P.I. ed eventuale abbigliamento di lavoro Acquisti macchinari ed impianti, anche usati Vendita del macchinario usato Acquisti di fabbricati o realizzazione nuove strutture (anche ampliamenti) Modifiche del layout significative per inserire nuovi impianti, macchinari, tecnologie, preparati) Prova industriale (incluse le attività di Laboratorio) Messa in servizio di impianti o apparecchiature 18

19 Gestione delle risorse umane Attività per la sicurezza (3) Inserimento nuovi assunti o cambio mansioni Servizi professionali (ingegneria, architettura, impiantistica, consulenza specialistica in sicurezza, medico competente, RSPP esterno, ecc.) Inserimento di lavoratori interinali e lavoratori a progetto Inserimento lavoratori deboli : donne in gravidanza o madri, handicappati, invalidi civili, migranti,. Gestione di dipendenti che operano off site (montatori, commerciali, assistenza tecnica, ) anche per brevi periodi ad esempio per trasferte Formazione, informazione, addestramento, tutoraggio, affiancamento 19

20 Attività per la sicurezza (4) Gestione delle attività terziarizzate Appalti con Imprese esterne e loro coordinamento Gestione di visitatori e ospiti, Rappresentanti, Tecnici, Commerciali, ecc, Concessione in uso dei macchinari Servizi generici / appalti (pulizie, mensa, ) Servizi di manutenzione strategici per la sicurezza: carrelli elevatori, gru e sollevatori, apparecchi ad aria compressa e caldaie, presidi antincendio, impianti elettrici, automobili aziendali 20

21 Attività per la sicurezza (5) Monitoraggio e riesame Imputazione e controllo dei costi della sicurezza Gestione della Sorveglianza sanitaria (Tit. I capo VI D.Lgs. 81/08) Monitoraggio con indicatori di performance dei risultati del Sistema di Gestione e degli sforzi compiuti dallo stesso 21

22 Organi di vigilanza In caso di ispezioni e verifiche, i pubblici ufficiali competenti in materia di violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro, a seconda delle problematiche, possono essere i funzionari di ASL, Ispettorato del lavoro, Vigili del fuoco, Polizia Municipale, ARPA, ISPESL 22

23 Modalità di controllo 1. [V presso A] Ispezione (preventiva oppure su incarico di P per ipotesi di reato) 2. [V a DL] Verbale di accesso 3. [V a DL] Verbale di prescrizione + [V a P] Notizia di reato 4. [DL] Adozione/risoluzione prescrizioni entro 60/90 gg 5. [V a DL] Verbale di sanzione con ravvedimento operoso ( ) 6. [DL] Adozione/risoluzione prescrizioni scaduto il termine 7. [V a DL] Verbale di contravvenzione per adempimento tardivo ( ) 8. [DL a V] pagamento sanzioni + [V a P] estinzione reato 9. [DL e P] procedimento giudiziario 10.[DL] se condannato, sanzioni/ammende/arresto + spese legali ( ) 11.[DL] se assolto, spese legali ( ) DL Datore di lavoro V Organo di vigilanza P Procura Eventuale responsabilità amministrativa delle persone giuridiche se DL condannato per lesione/omicidio colposa/o ( 23

24 Pagamenti e contravvenzioni (art. 302) Per le contravvenzioni punite con la sola pena dell arresto: il giudice può, su richiesta dell imputato, sostituire la pena irrogata nel limite di dodici mesi con il pagamento di una somma determinata secondo i criteri di ragguaglio di cui all art.135 CP e minimo di (art. 301) Per le contravvenzioni punite con ammenda (o arresto): Se il procedimento si ferma al punto 5, è ammesso il pagamento di ¼ del massimo edittale Se il procedimento si ferma al punto 7, è ammesso il pagamento di ½ del massimo edittale Altrimenti il pagamento è stabilito in giudizio tra il min e il max previsti (art. 301-bis) Per le contravvenzioni di tipo amministrativo: Se il procedimento si ferma al punto 5, è ammesso il pagamento del minimo edittale 24

25 La pratica per le aziende Forniamo qui di seguito, una descrizione sintetica di quanto occorre predisporre e di quale documenti è necessario esibire E soggetta ai seguenti obblighi qualunque attività (ditta individuale, famigliare, società di persone, società di capitali, studi associati, associazioni, ecc.) presso la quale operino uno o più lavoratori, siano essi dipendenti, soci lavoratori, collaboratori o professionisti, coadiuvanti o volontari, sia parttime che full-time. 25

26 Alcune distinzioni (1) Nei confronti di alcune categorie, le disposizioni si applicano in modo diverso rispetto agli altri lavoratori: Nel caso di interinali e distaccati, gli obblighi sono a carico dell utilizzatore Lavoratori che effettuano prestazioni occasionali di tipo accessorio Lavoratori a domicilio Tele-lavoratori Lavoratori autonomi, familiari coadiuvanti, coltivatori diretti, artigiani, piccoli commercianti, volontari Lavoratori stagionali del settore agricolo 26

27 Alcune distinzioni (2) Rispetto ad alcuni settori ed attività lavorativa, si applicano disposizioni diverse (già emanate o ancora da predisporre): Forze armate, polizia, carabinieri, vigili del fuoco, protezione civile, ecc. Università, istituti di formazione, uffici all estero Navi, porti, treni Organizzazioni e associazioni di volontariato in ambito di protezione civile, soccorso alpino, speleologico, pronto soccorso, assistenza sociale a minori, invalidi, anziani, ecc. 27

28 Datore di lavoro Occorre identificare il Datore di Lavoro (DL) tra i titolari e incaricarlo con lettera scritta Il DL è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l assetto dell organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell organizzazione stessa o dell unità produttiva in quanto esercita (non più: è titolare de ) i poteri decisionali e di spesa. Nelle imprese individuali è il TITOLARE DELL IMPRESA Nelle società di persone sono TUTTI I SOCI AMMINISTRATORI Nelle società è L INTERO CDA IN ASSENZA DI DELEGA VALIDA 28

29 RSPP Occorre identificare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e incaricarlo con lettera scritta Purché siano sostenuti adeguati corsi di formazione (diversi caso per caso), da rinnovarsi ogni 5 anni, la scelta può ricadere su: Datore di lavoro (16h, per ora!) Professionista esterno (titoli adeguati) Lavoratore (>72h con obbligo 90% frequenza) Corso on-line 29

30 Valutazione dei rischi (1) Occorre effettuare la valutazione dei rischi (in genere ogni 3 anni), oppure ogni qualvolta si verifichino dei cambiamenti rilevanti ai fini della sicurezza; Alla fine, devono risultare con data certa o attestata: O il documento stesso della valutazione (DVR) O l autocertificazione (comunque solo fino a una data da stabilire e e solo per le aziende con meno di 10 lavoratori) Compilazione on-line 30

31 Si deve tenere conto di: Contesto aziendale Prevenzione incendi e lotta antincendio Interventi di primo soccorso (o pronto soccorso) Procedure di gestione dell emergenza Movimentazione dei carichi Valutazione dei rischi (2) Uso dei videoterminali Rischi a cui sono soggette le donne in gravidanza Rischi legati alle attrezzature Rischio rumore Rischio vibrazioni Rischio chimico Rischio biologico Rischio stress Ecc. On-line da ott-09 31

32 Servizio on-line Da ottobre 2009 Formazione e informazione Occorre adottare un sistema di informazione, formazione, addestramento ed eventuale tutoraggio (per l utilizzo di macchinari) nei confronti dei lavoratori Ciò evita le contestazioni più ricorrenti da parte di ASL e Ispettorato del lavoro Si dimostra mediante un registro su cui periodicamente annotare gli interventi formativi e i soggetti destinatari (che devono firmare) 32

33 Se RSPP DL, vale DL=AAI solo se <= 5 lav. Antincendio Occorre istituire una squadra antincendio, composta da almeno un addetto in possesso di un attestato di formazione per rischio incendio, basso (4h), medio (8h) o elevato (16h), a seconda della tipologia di attività svolta; In genere gli uffici hanno rischio basso, mentre le attività all interno di capannoni rischio medio Corso 4h on-line 33

34 Se RSPP DL, vale DL=APS solo se <= 5 lav. Primo soccorso Occorre istituire una squadra di primo soccorso, composta da almeno un addetto in possesso di un attestato di formazione sul primo soccorso (12/16h) Gli addetti sono soggetti ad aggiornamento (4h) ogni 3 anni. Corso on-line 8h 34

35 Sorveglianza sanitaria Dalla valutazione si desume se è necessaria la sorveglianza sanitaria Di solito necessaria per uffici con lavoratori al videoterminale per >20h/settimana, per ditte di edilizia, di meccanica, di metallurgia, di trasformazioni chimiche, per aziende alimentari, per parrucchieri, ecc. 35

36 Medico competente Se è necessaria la sorveglianza sanitaria, occorre identificare un medico competente (MC) e incaricarlo con lettera scritta. Il MC deve verificare l idoneità dei lavoratori alle mansioni loro attribuite, per verificare l idoneità dei luoghi di lavoro in materia di igiene e salute e per gestire le eventuali procedure di sorveglianza sanitaria, la maternità anticipata e posticipata, ecc. Possiamo segnalarvi, una lista di professionisti 36

37 Relazioni tecniche Occorre effettuare o aggiornare le misurazioni per i rischi specifici (rumore, vibrazioni, piombo, amianto, radon, prodotti chimici, agenti biologici, agenti cancerogeni, ecc.), quando necessario e previsto dal documento di valutazione dei rischi; i risultati delle misurazioni devono essere riportati nelle relazioni tecniche, conservate con il DVR. Possiamo fornirvi il servizio con preventivo di spesa 37

38 RLS I lavoratori possono eleggere un Rappresentante per la Sicurezza (RLS) Il DL deve comunicare annualmente all INAIL il nominativo del RLS, in alternativa l INAIL incarica d ufficio un RLS territoriale che svolge le medesime funzioni (partecipare alle riunioni, richiedere il DVR, le relazioni, ecc.) Ogni RLS deve essere adeguatamente formato (32h) con richiami annuali (4/8h) In ogni caso si deve verificare il CCNL Corso on-line 28h + aula 4h 38

39 Dispositivi di protezione Occorre dotare i locali ove si svolge l attività di adeguati dispositivi estinguenti e di primo soccorso: cioè devono essere presenti estintori controllati, collaudati e funzionanti in numero congruo e devono essere presenti le cassette di pronto soccorso con il contenuto previsto (non scaduto!) dai decreti ministeriali. Occorre dotare i lavoratori degli adeguati dispositivi di protezione individuale (DPI), identificati nel DVR 39

40 Piano di emergenza ed evacuazione Occorre realizzare ed aggiornare il piano di emergenza ed evacuazione (PEE), predisponendo nei locali l apposita segnaletica indicante le vie di fuga e i dispositivi di protezione e antincendio 40

41 Lavorazioni affidate a terzi Qualora, siano affidati lavori in appalto a ditte o lavoratori autonomi, occorre predisporre e tenere aggiornato il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI), tranne per: Lavori di natura intellettuale Fornitura di materiale Lavori o servizi della durata <= 2gg. Attenzione! Ai tutti i contratti dovrà essere allegato il DUVRI. Purché siano esclusi i rischi biologico, cancerogeno, ecc. 41

42 Impianti e attrezzature Occorre verificare se le caratteristiche degli impianti e delle attrezzature utilizzate rispettano le normative di riferimento. Denuncia Messa a Terra a ISPESL e ASL (DPR 462/01) e collaudo periodico impianto elettrico Documentazione di conformità (e Progetto) dell Impianto Elettrico se previsto (DM 37/08) Marchiatura CE per tutti i macchinari utilizzati; cioè devono essere contrassegnati per attestare la rispondenza o conformità a tutte le direttive comunitarie applicabili. Certificati di verifica e collaudo per i macchinari previsti dalla normativa Ecc. 42

43 Certificato di prevenzione incendi Occorre verificare la necessità del CPI (DM 10 marzo 1998), da aggiornare ogni 3 o 6 anni, previsto per molte tipologie di attività tra cui: locali adibiti ad esposizione e/o vendita con superficie di almeno 400 mq (comprensiva di servizi e depositi) locali adibiti a deposito con superficie lorda superiore a mq caldaie o impianti per la produzione di calore con potenzialità superiore a kcal/ln (116 kw) autofficine e autorimesse con capienza di almeno 9 veicoli tipografie con oltre 5 addetti impianti di distribuzione carburante locali di spettacolo e di trattenimento con capienza superiore a 100 posti alberghi, pensioni, dormitori e simili con oltre 25 posti letto ecc. 43

44 44

45 Delega di funzioni (1) Condizioni espressamente indicate dalla legge (art. 16): la funzione deve essere delegabile la delega deve essere conferita con atto scritto recante data certa il delegato deve possedere i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti per la natura delle funzioni delegate la delega deve trasferire tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla natura della funzione delegata al delegato deve essere attribuita l autonomia di spesa necessaria per lo svolgimento delle funzioni delegate la delega deve essere accettata per iscritto dal delegato alla delega deve essere data adeguata e tempestiva pubblicità 45

46 Delega di funzioni (2) La delega di funzioni non esclude l obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. In ogni caso, il datore di lavoro non può delegare i seguenti obblighi: Valutazione dei Rischi e redazione del relativo documento Nomina del RSPP 46

47 Sospensione dell attività Art. 14 D. Lgs. n. 81/2008: Gli organi di vigilanza del Ministero del Lavoro e delle ASL possono sospendere un attività imprenditoriale in caso di «gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro» individuate nell Allegato I e con decreto del Ministero. Tra queste: mancanza DVR, PEE o RSPP Stessa violazione o simile entro 5 anni 47

48 Visite mediche Preassuntive Preventive Periodica Su richiesta Cambio di mansione Rientro dopo 60 gg. Cessazione NO per accertare gravidanza SI Accertamenti diagnosti e clinici SI visite specialistiche Ammesso ricorso contro giudizi di (in)idoneità 48

49 Sorveglianza sanitaria Quando prevista dalle norme di legge: Uso VDT >20h/sett MMC rilevante per la salute RUMORE > 85db(A) R.CHIMICO rilevante per la salute VIBRAZIONI corpo intero > 0,5 m/s 2 VIBRAZIONI mano braccio > 2,5 m/s 2 POLVERI > TLV MICROCLIMA severo (freddo o caldo) Ecc. 49

50 Impiegati se classificati Videoterminalisti Visita medica periodica comprensiva di esame oftalmologico quinquennale, biennale o diverso Visita oculistica (I o II livello) 50

51 Rappresentanti di commercio, Impiegati agenzie immobiliari e varie con uso di mezzi aziendali, Fattorini Visita medica annuale mirata al rischio Emocromo + CDT 51

52 Manovali edili, Elettricisti, Idraulici Visita medica annuale mirata al rischio Spirometria annuale Audiometria: in preventiva e a richiesta del dipendente per LepD (8h) dba; annuale per LepD (8h) > 85 dba Esame vestibolare clinico annuale (lavoratori in altezza) Emocromo + CDT (lavoratori in altezza, conduzione mezzi aziendali) Profilassi ATT 52

53 Operai, Meccanici, Elettrauti, Visita medica annuale mirata al rischio Carrozzieri Spirometria annuale (polveri, broncosensibilizzanti) Audiometria: in preventiva a richiesta del dipendente per LepD (8h) dba; annuale per LepD (8h) > 85 dba Esame vestibolare clinico annuale (lavoratori in altezza) Emocromo + CDT (lavoratori in altezza) ECG + Glicemia (lavoratori notturni > 80 notti/anno) visita preventiva ECG biennale (lavoratori notturni > 50 anni) Indici di esposizione e/o effetto a seconda del Rischio chimico 53

54 Saldatori Visita medica annuale mirata al rischio Spirometria annuale Indici di esposizione e/o effetto a seconda del Rischio chimico Audiometria: in preventiva a richiesta del dipendente per LepD (8h) dba;annuale per LepD (8h) > 85 dba 54

55 Carrellisti/Mulettisti Visita medica annuale mirata al rischio Spirometria annuale (polveri, broncosensibilizzanti) Audiometria: in preventiva a richiesta del dipendente per LepD (8h) dba; annuale per LepD (8h) > 85 dba Esame vestibolare clinico annuale Emocromo + CDT Test tossicologico di screening per tossicodipendenze (centro di riferimento Antidoping Orbassano) Profilassi ATT 55

56 Autisti, Addetti macchine operatrici, Gruisti, Addetti pale meccaniche, Escavatoristi, ecc. Visita medica annuale mirata al rischio Audiometria: in preventiva a richiesta del dipendente per LepD (8h) dba; annuale per LepD (8h) > 85 dba Esame vestibolare clinico annuale (lavoratori in altezza) ECG biennale Emocromo + CDT Test tossicologico di screening per tossicodipendenze (centro di riferimento Antidoping Orbassano) 56

57 Visita medica annuale mirata al rischio Spirometria annuale Cuochi 57

58 Commesse, Addetto bancone bar, Camerieri Visita medica annuale mirata al rischio 58

59 Addetti magazzino Visita medica annuale mirata al rischio Audiometria: in preventiva a richiesta del dipendente per LepD (8h) dba;annuale per LepD (8h) > 85 dba 59

60 Addetti pulizie Visita medica annuale mirata al rischio Spirometria annuale 60

61 Parrucchieri Visita medica annuale mirata al rischio Spirometria annuale Prick persolfati (visita preventiva) 61

62 Operatori sanitari, Addetti alla poltrona odontoiatrica, Insegnanti, Assistenti sociali Visita medica annuale mirata al rischio Sierologia HBV, HCV, HIV Triennali ( + Protocollo infortuni a rischio biologico + Profilassi HBV) Emocromo + CDT (addetti assistenza continuativa) 62

63 Giardinieri, Manovali agricoli, Allevatori o assimilabili Visita medica annuale mirata al rischio Audiometria: in preventiva a richiesta del dipendente per LepD (8h) dba; annuale per LepD (8h) > 85 dba Spirometria annuale Emocromo + CDT (conduttori mezzi, addetto vendita e uso di fitosanitari) Test tossicologico di screening per tossicodipendenze (centro di riferimento Antidoping Orbassano) 63

64 Addetti vigilanza, Guardiani Visita medica annuale mirata al rischio notturni Emocromo + CDT (conduzione mezzi aziendale) Test tossicologico di screening per tossicodipendenze (centro di riferimento Antidoping Orbassano) se detenzione di armi per servizio ECG + glicemia (visita preventiva) ECG biennale (> 50 anni) 64

65 Gestione della sicurezza L azienda (non l RSPP o il consulente esterno) deve farsi carico di aspetti: Tipo Rilievo MANAGERIALI 65% ORGANIZZATIVI 25% SPECIALISTICI 10% 65

66 Aspetti manageriali Rivedere criticamente il sistema della deleghe e delle procure (DL, Dirigenti, Preposti) e delle nomine (Medico, Consulenti su rischi specifici, RSPP); Verificare i requisiti, il dimensionamento e la motivazione del SPP e della struttura Organizzativa interna Inoltre, per le aziende strutturate: Rivedere le polizze assicurative su infortuni, malattie professionali o meglio intraprendere un risk management Implementare un sistema di controllo dell operato degli Amministratori e dei Manager in collaborazione con l attuale Organismo di Vigilanza (Auditing); 66

67 Aspetti organizzativi Aggiornare i vari capitoli della Valutazione del Rischio con particolare riguardo a infortuni gravi, alle malattie professionali emergenti e ai nuovi rischi normati (psicosociali, radiazioni, ergonomia, ecc.) Organizzare la gestione dei processi fondamentali per la sicurezza sul lavoro (indipendenti dalle Leggi) Organizzare l appalto con contratti scritti e redazione obbligatoria del DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interfernze) Sorveglianza sanitaria Formazione coerente con la valutazione dei rischi 67

68 Aspetti specialistici Coinvolgere nelle valutazione delle malattie professionali il Medico Competente (e i consulenti tecnici che ci supportano). Il Medico deve condividere nel metodo e nel merito l accettazione del rischio con il Datore di Lavoro. Rivedere gli aspetti specialistici della valutazione dei rischi (data certa, relazioni tecniche, ecc.) coinvolgendo i responsabili e i consulenti esterni Provvedere alla formazione (aggiornamento, addestramento, tutoraggio, ecc.) dei responsabili, dei lavoratori e degli addetti ecc. 68

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