Ambiente e Sicurezza Credito Fiscale Formazione Internazionalizzazione Sindacale Previdenza / Ancos

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ambiente e Sicurezza Credito Fiscale Formazione Internazionalizzazione Sindacale Previdenza / Ancos"

Transcript

1 Anno VII N ottobre 2014 Ambiente e Sicurezza Credito Fiscale Formazione Internazionalizzazione Sindacale Previdenza / Ancos Categorie In evidenza AMBIENTE: i modelli semplificati per i POS FISCALE: acconto TASI entro il 16 ottobre FORMAZIONE: tutte le novità sui corsi SINDACALE: come si diventa Maestri del Lavoro CATEGORIE: Servizio acqua: rimborso tariffa depurazione Polizze specifiche per le Categorie CONVENZIONI: tutte le novità per gli associati Via Rosario, Cremona - Tel Fax

2 i l S O M M A R I O Newsletter Torna al sommario pag. 2 AMBIENTE e SICUREZZA POS: i modelli semplificati per i piani di sicurezza pag. 3 Edilizia: pubblicato in Gazzetta il Decreto Sblocca Italia pag. 4 CREDITO Moratoria Abi prorogata fino al 31 dicembre 2014 pag. 5 FISCALE TASI: versamento dell acconto entro il 16 ottobre pag. 7 Le scadenze pag. 12 FORMAZIONE Addestramento alla conduzione di macchine operatrici pag. 13 La formazione obbligatoria per la sicurezza: ecco i corsi - Corso RSPP datori di lavoro pag. 15 Corso aggiornamento R.L.S. Responsabile Lavoratori Sicurezza pag. 16 Il calendario dei corsi della formazione obbligatoria pag. 17 SINDACALE Titolo di Maestro del Lavoro : cosa occorre e come si diventa pag. 18 PREVIDENZA / ANCOS Iscrizione all Ancos pag. 19 CATEGORIE Servizi agli associati: ecco tutti i nostri Sportelli pag. 21 Per tutti: servizio acqua, rimborso tariffa di depurazione pag. 23 Le nostre polizze per le categorie: Liutai, Idraulici, Elettricisti, Trasporti pag. 24 Alimentari: "Qui pane fresco": le vetrofanie in Camera di Commercio pag. 26 Install. Elettrici: convegno TUTTONORMEL pag. 27 Idraulici: imp. termici, domani 15/10 entrano in vigore le nuove disposizioni pag. 28 Autoriparazioni: , il Numero Verde per il soccorso stradale pag. 30 Autotrasporti: Confartigianato Trasporti: si va verso il fermo pag. 31 Autotrasporti/2: nuova immatricolazione dei veicoli per deterioramento targhe pag. 32 Autotrasporti/3: corso rinnovo C.Q.C. pag. 33 Autotrasporti/4: erogazione contributi a favore delle iniziative di formazione pag. 34 Pulitintolavanderie: Seminario di aggiornamento pag. 35 Aggiornamento convenzioni pag. 36 Consultate le ultime notizie sul web pag. 42

3 Torna al sommario pag. 3 AMBIENTE e SICUREZZA POS: i modelli semplificati per i piani di sicurezza Sul nostro sito il file in word da scaricare E' stato pubblicato il decreto ministeriale 9 settembre 2014 che individua i modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza, del piano di sicurezza e di coordinamento e del fascicolo dell'opera nonché del piano di sicurezza sostitutivo. Il decreto stabilisce che è facoltà dei datori di lavoro, dei coordinatori, dell'appaltatore o concessionario predisporre, rispettivamente, il POS (Piano operativo di sicurezza), il PSC (Piano di sicurezza e di coordinamento) e il fascicolo dell'opera, il PSS (Piano sostitutivo di sicurezza) utilizzando i modelli semplificati allegati al decreto stesso. Il provvedimento si compone di 4 allegati. L'allegato I contiene il modello semplificato per la redazione del POS. La semplificazione consiste nel fatto che l'allegato riporta una traccia che il datore di lavoro può seguire, nella predisposizione del POS. Più articolato l'allegato II che riporta il modello semplificato per la redazionedel PSC. Anch'esso, come il precedente, fornisce, tuttavia, una validissima traccia che il coordinatore per la progettazione (CSP) e il coordinatore per l'esecuzione (CSE), può seguire per la predisposizione del piano di sicurezza e di coordinamento. Analoghe considerazioni valgono per l'allegato III che riporta il modello semplificato per la redazione del PSS. L'allegato IV, che riporta il modello semplificato per la redazione del fascicolo dell'opera, non differisce sostanzialmente da quanto riportato all'allegato XVI del D. Lgs. 81/08. Il decreto stabilisce, infine, che il Ministero del lavoro, d'intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministero della salute, provvederà al monitoraggio della applicazione dei modelli rielaborandone eventualmente i contenuti. Al link sotto riportato i modelli da scaricare in formato word.

4 Torna al sommario pag. 4 Edilizia: pubblicato in Gazzetta il Decreto Sblocca Italia Informiamo che, dopo settimane di attesa e il susseguirsi di notizie di modifiche, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 212 il Decreto 12 settembre 2014 n. 133, cosiddetto DL Sblocca Italia, con al suo interno anche un ampio pacchetto di misure che riguardano da vicino il settore dell edilizia. Per rilanciare l edilizia, in particolare, il decreto include alcune semplificazioni burocratiche: ad esempio, per gli interventi di manutenzione straordinaria che consistono nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico, basterà la comunicazione di inizio lavori (Cil), purché non venga modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l originaria destinazione d uso. Per quanto riguarda invece gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia che comportano aumento di unità immobiliari e modifiche delle superfici, questi non saranno più soggetti a permesso di costruire ma a Scia. Sono inoltre previste agevolazioni fiscali per chi acquista un alloggio e lo mette in affitto: fino al 31/12/2017 chi acquisterà un alloggio e lo metterà in affitto a canone concordato per 8 anni, potrà godere di una deduzione sull imponibile IRPEF pari al 20% del prezzo di acquisto dell immobile fino a un massimo di spesa di euro. Infine, il provvedimento prende in considerazione alcune importanti agevolazioni per l affitto con riscatto (rent to buy): trascorsi almeno 7 anni dalla stipula del contratto di locazione, l inquilino potrà riscattare l unità immobiliare. In tal modo, chi acquista potrà godere di due vantaggi: gli effetti fiscali della compravendita, sia per chi vende sia per chi acquista, scatteranno al momento del riscatto e non all inizio del contratto di locazione; inoltre, l acquirente potrà contare su 7 anni di tempo per il reperimento del fabbisogno finanziario residuo per comprare l alloggio.

5 Torna al sommario pag. 5 CREDITO Moratoria Abi prorogata fino al 31 dicembre 2014 L accordo tra Abi (l Associazione Bancaria Italiana), gli istituti di credito e le Associazioni di categoria prevede la sospensione della quota capitale del finanziamento e l allungamento della durata dello stesso in caso di momentanea difficoltà dell impresa a far fronte al normale decorso delle rate. La moratoria è stata prorogata fino al 31 dicembre Per tutte le informazioni sulle condizioni per la richiesta, la possibilità di richiedere altre tipologie di sospensione delle rate (moratorie Extra-Abi), nonché per informazioni sulle operazioni di ristrutturazione del debito, è possibile rivolgersi all Ufficio Credito di Artigianfidi Lombardia di via Rosario, 5 a Cremona.

6 Torna al sommario pag. 6

7 Torna al sommario pag. 7 FISCALE TASI: versamento dell acconto entro il 16 ottobre Per quei Comuni che hanno inviato le delibere al Dipartimento delle Finanze entro il 10 settembre e che non sono riusciti a farlo entro il 23 maggio 1. TEMPISTICA PREVISTA dalla LEGISLAZIONE STATALE Scade il il termine per effettuare il pagamento dell acconto Tasi 2014, relativamente ai Comuni che hanno inviato le delibere al Dipartimento delle Finanze entro il 10 settembre e che non sono riusciti a farlo entro il 23 maggio. Si tratta di oltre Comuni, quindi il secondo appuntamento della Tasi dopo l acconto di giugno riguarda la maggior parte dei contribuenti, in particolare quelli di grandi città come Milano, Roma e Firenze. Com è noto, il co. 688 della Legge di stabilità 2014 (L. 147/2014), da ultimo modificato dal D.L. 88/2014 (poi confluito nella L. 89/2014), disegna una nuova tempistica a tre tappe. La prima scadenza, quella dell acconto del , ha riguardato gli immobili situati nei Comuni che hanno deliberato a maggio. In tal caso i contribuenti hanno già pagato a giugno e dovranno effettuare il saldo entro il 16 dicembre senza pertanto considerare la tappa intermedia del 16 ottobre, riferita agli oltre Comuni che hanno inviato le delibere al Mef entro lo scorso 10 settembre. Si dovrà invece saltare anche la seconda tappa del qualora il Comune non sia riuscito a rispettare la scadenza del 10 settembre per inviare le delibere al Dipartimento delle Finanze. In tal caso riguardante oltre 600 Comuni i contribuenti dovranno effettuare l unico versamento entro il 16 dicembre applicando agli immobili adibiti ad abitazione principale la mini aliquota dell 1 per mille. Per gli altri fabbricati scatta ugualmente l 1 per mille solo se l aliquota l Imu non supera il 9,6 per mille, quindi la Tasi non andrà pagata se la corrispondente aliquota Imu è già al massimo (10,6 per mille). Sotto tale soglia si dovrà invece effettuare il calcolo del tributo considerando il margine disponibile: ad esempio, se l aliquota Imu è al 10 per mille, si pagherà la Tasi per gli altri fabbricati sul residuo 0,6 per mille. Toccherà pertanto ai contribuenti fare i dovuti conteggi, che si complicano ulteriormente nel caso di ripartizione della quota tra possessore e occupante, quest ultima pari al 10% dell importo complessivo, misura convenzionale applicabile in mancanza della delibera comunale. VERSAMENTO TASI 2014 (D.L. 88/2014, testo confluito nella L. 89/2014) SCADENZARIO a TRE TAPPE: 1) Comuni con delibere inviate al Mef entro il : acconto entro il 16 giugno in base alle aliquote deliberate dal Comune; saldo entro il 16 dicembre 2) Comuni con delibere inviate al Mef entro il : acconto entro il 16 ottobre in base alle aliquote deliberate dal Comune; saldo entro il 16 dicembre 3) Comuni senza delibere: unica rata entro il con aliquota base dell 1 per mille, nel rispetto del limite massimo consentito; la quota a carico dell occupante è del 10% 2. DIVERSE REGOLE DECISE dai COMUNI Decise le aliquote e le detrazioni da parte dei Comuni, sorge la necessità di cercare la delibera del proprio Comune sul sito del Dipartimento delle Finanze (l unica fonte ufficiale) per capire innanzitutto se si dovrà pagare la Tasi e poi con quale aliquota effettuare il calcolo dell importo dovuto. Operazione non semplice, considerato il tono burocratico e la mole delle delibere, composte in molti casi da decine e decine di pagine. Poi occorre fare attenzione alle delibere a contenuto plurimo (ad esempio Tasi e Imu) e alle doppie delibere sulla Tasi, ad esempio nei

8 Torna al sommario pag. 8 Comuni che hanno corretto le prime delibere anche alla luce delle interpretazioni ministeriali sull aliquota supplementare dello 0,8 per mille. È peraltro possibile che il Comune abbia azzerato completamente il tributo, oppure che abbia azzerato solo l aliquota per i fabbricati diversi dalle abitazioni principali, caso invece molto diffuso. Insomma appare evidente la presenza di moltissime variabili (specialmente sulle detrazioni), alle quali si aggiungono quelle introdotte dai Comuni in ordine alle scadenze da rispettare per il pagamento della Tasi. L operazione è fattibile per via dell autonomia regolamentare (art. 52, D.Lgs. 446/1997) e perché la Tasi, diversamente dall Imu, non ha il vincolo della quota statale. Ciò ha consentito ai Sindaci di scegliere date diverse rispetto a quelle fissate dal calendario nazionale, considerato peraltro che sono gli stessi enti ad attivare accertamenti e sanzioni. Il fenomeno è già emerso a giugno in sede di pagamento dell acconto, caratterizzato da diversi Comuni che hanno prorogato autonomamente i termini per il versamento della Tasi (Cremona è uno di questi). In ordine allo slittamento delle date si ricorda che il Ministero dell Economia e delle Finanze consente ai Comuni di stabilire un termine ragionevole entro il quale i contribuenti possono effettuare i versamenti senza applicazione di sanzioni e interessi. L atteggiamento di diversi Comuni è infatti all insegna di una certa tolleranza nell accettazione dei pagamenti effettuati in autoliquidazione dai contribuenti, considerate tutte le difficoltà nel reperimento di aliquote e detrazioni Tasi oltre all esistenza di dubbi interpretativi dovuti all applicazione del nuovo tributo. I termini fissati dagli enti locali sono quindi da ritenersi decisivi al fine di verificare la correttezza degli adempimenti posti a carico dei contribuenti. È necessario visionare attentamente le delibere comunali, che potrebbero contenere specifiche indicazioni sulle scadenze o altro. I Comuni dovrebbero pertanto evidenziare tutte le particolarità al fine di consentire di effettuare i dovuti versamenti e di evitare attività postume per la correzione degli errori, che già non mancheranno per via delle numerose incertezze applicative. 3. DOPPIA SOGGETTIVITÀ PASSIVA e QUOTA dell OCCUPANTE Un altra questione che complica ulteriormente il calcolo dell importo da versare è la doppia soggettività passiva: oltre che dal proprietario la Tasi deve essere pagata anche dall inquilino. La presenza dell occupante nella struttura della Tasi, finalizzata a tassare l utilizzatore dell immobile nella logica di una service tax, è comunque foriera di alcuni dubbi applicativi. A partire dall ampio riferimento al detentore «a qualsiasi titolo», la quota per l occupante scatta anche senza un formale contratto di locazione, comodato o altro. Ad esempio nel caso della badante che accudisce l anziano (non proprietario dell immobile) si avrebbero due detentori, con la conseguenza che la quota a carico dell occupante andrebbe suddivisa tra i due soggetti. Il principale nodo da sciogliere riguarda comunque il caso dell occupante diverso dal proprietario, trattandosi di due obbligazioni tributarie autonome e non essendovi solidarietà tra i due soggetti. In particolare occorre capire quale aliquota applicare (abitazione principale o altri immobili) e quindi come suddividere il tributo tra proprietario e inquilino. La questione si risolve determinando l importo complessivo con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale e successivamente ripartirlo tra quest ultimo e l occupante sulla base delle percentuali stabilite dal Comune. All inquilino va quindi applicata l aliquota per le «seconde case» e non quella per l abitazione principale, dal momento che la definizione contenuta nella disciplina Imu estesa alla Tasi è collegata al solo proprietario. In sostanza, a parte alcuni casi limitati (alloggi sociali, casa coniugale assegnata a seguito di separazione, ecc.), per l inquilino l abitazione non può mai essere considerata «principale», con la conseguenza che la Tasi non è dovuta nei Comuni con aliquota Imu al 10,6 per mille, essendosi esaurita la leva fiscale (salvo che il Comune non intenda utilizzare l aliquota supplementare dello 0,8 per mille). Ed è altrettanto evidente che per la Tasi l abitazione principale non è associata ad un trattamento agevolato, come avviene per l Imu, dal momento che l aliquota deliberata dai Comuni (mediamente superiore al 2 per mille) è maggiore di quella prevista per gli altri fabbricati, in moltissimi casi vicina allo zero. Appare inoltre opportuno precisare, in merito alla ripartizione del tributo tra i due soggetti passivi (proprietario e utilizzatore), che il concetto di «occupante» non va estremizzato fino a ricomprendere tutti i componenti dello

9 Torna al sommario pag. 9 stesso nucleo familiare, diversi dal proprietario, come la moglie e i figli oppure l amico che viene ospitato in casa. Dalla disciplina Tasi emerge infatti che la quota a carico dell occupante non scatta se l abitazione è già occupata dal titolare del diritto reale (in particolare si veda il co. 681 della Legge di stabilità 2014). In sostanza quando un immobile è utilizzato anche dal possessore, la Tasi dovuta da questi «assorbe» il tributo eventualmente ascrivibile a terzi detentori. 4. CASI PARTICOLARI e DUBBI INTERPRETATIVI Oltre agli immobili in locazione, la duplice obbligazione tributaria si verifica anche in tutti gli altri casi in cui c è un soggetto detentore diverso dal proprietario, come per le concessioni demaniali. In mancanza di una norma analoga all Imu, che pone l imposta a carico del concessionario, occorre capire se la concessione costituisca un diritto superficiario oppure se sia di tipo obbligatorio: nel primo caso l unico soggetto passivo è il concessionario (titolare del diritto reale e occupante), nel secondo caso la Tasi viene ripartita tra proprietario (Demanio) e concessionario (occupante), ovviamente sempreché la detenzione sia superiore a sei mesi. Anche per il coniuge assegnatario della casa coniugale la disciplina Tasi è diversa dall Imu. Per quest ultima scatta lo speciale diritto di abitazione introdotto dal D.L. 16/2012, quindi il soggetto passivo è solo il coniuge assegnatario, che non paga l Imu per via dell esonero ribadito dalla Legge di stabilità Per la Tasi, in assenza di regole particolari e non potendo mutuarle dalla disciplina Imu (diversamente da quanto affermato dal Mef con le Faq del ), l assegnatario della casa coniugale se non è proprietario dell immobile è considerato un mero detentore e quindi è tenuto a pagare il tributo in base alla quota stabilita dal Comune (al massimo del 30%). Sono sorti dubbi interpretativi anche sull applicazione della norma riguardante il detentore temporaneo dell immobile. Il co. 673 della Legge di stabilità 2014 individua l unico soggetto passivo nel proprietario dell immobile per le «detenzioni temporanee di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare». Si pensi ad un contratto di locazione quadriennale decorrente dal 1 ottobre 2014 e con scadenza a settembre È possibile trattare lo spezzone di periodo dei tre mesi del 2014 come detenzione temporanea? La risposta è negativa perché un contratto di locazione quadriennale non può assolutamente rientrare nel concetto di detenzione «temporanea», a prescindere dal titolo. Occorre quindi dare prevalenza alla parte iniziale della norma («detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi») piuttosto che alla parte finale della stessa («nel corso dello stesso anno solare»). Altrimenti verrebbe meno la ratio sottesa alla norma (prevista anche per la Tari), che è quella di combattere l evasione in caso di affitti turistici o temporanei e di rendere quindi più semplice la gestione del tributo. Sul punto si segnala la Nota Ifel che, seppure in merito alla Tari, ritiene che un contratto di locazione quadriennale che inizia ad ottobre non è riconducibile ad un utilizzo inferiore ai sei mesi. Un altro caso particolare riguarda il trattamento dell abitazione principale locata parzialmente, se cioè deve pagare la Tasi anche l inquilino che la utilizza per più di sei mesi. Contrariamente a quanto affermato dal Dipartimento delle Finanze con le Faq del , si ritiene che in tal caso la Tasi sia dovuta interamente dal proprietario. Non scatta invece la quota a carico dell inquilino perché la disciplina della Tasi prevede due obbligazioni tributarie autonome, rispettivamente per il proprietario e per l occupante dell immobile. Infatti il co. 681 della Legga di stabilità 2014 distingue nettamente le due posizioni, senza alcuna possibilità di collegamento o interferenza tra i due soggetti. Ne consegue che la quota Tasi del locatario si applica solo se l immobile è «totalmente» utilizzato dallo stesso. Si tratta peraltro di una soluzione in linea con le esigenze di semplificazione e perfettamente aderente alla logica del tributo. Un ulteriore questione si pone in merito alle unità immobiliari concesse in comodato, in particolare su chi è tenuto al versamento della Tasi se il Comune ha previsto l assimilazione all abitazione principale nel limite di rendita di 500 euro. Sul punto sono emersi due orientamenti: il primo prevede, nel silenzio del Legislatore e della prassi, il versamento dell intero tributo unicamente da parte del proprietario (Mef risposta n. 23 alle Faq del ); il secondo afferma che per individuare i soggetti passivi occorre rifarsi a quanto previsto in caso di locazione (l inquilino è tenuto al versamento dal 10% al 30% dell importo).

10 Torna al sommario pag. 10 Si ritiene di dover optare per il secondo orientamento in quanto aderente alla doppia soggettività passiva che caratterizza la disciplina della Tasi, non essendoci peraltro una norma che deroghi a tale principio (come nel caso del detentore temporaneo). Pertanto, nel caso di abitazione con rendita catastale pari a 700 euro ed ipotizzando che il Comune abbia stabilito il riparto 70% proprietario e 30% inquilino, è possibile affermare che il proprietario paghi il 70% di imposta calcolata su 500 euro con aliquota «abitazione principale» e su 200 euro con aliquota «altri immobili», e che l occupante paghi il 30% di imposta calcolata su 500 euro con aliquota «abitazione principale» e su 200 euro ma con aliquota «altri immobili». Nei casi dubbi è comunque consigliabile seguire l interpretazione del Comune, che dovrà poi controllare la regolarità dei versamenti. 5. REGOLE di CALCOLO e MODALITÀ di VERSAMENTO Per effettuare il calcolo dell importo da pagare si devono seguire le stesse regole previste per l Imu. Occorre pertanto partire dalla rendita catastale rivalutata (rendita moltiplicata per 1,05) moltiplicata per gli appositi coefficienti (160 per le abitazioni, ecc.). Si ottiene così la base imponibile Tasi, alla quale va applicata l aliquota deliberata dall ente a seconda della tipologia dell immobile (abitazione principale, altri fabbricati, ecc.) ed al risultato va sottratto il valore corrispondente alla detrazione, ove deliberata dall ente. Si avrà così l importo totale del tributo dovuto su base annua, che va ripartito in base alle quote spettanti (proprietario, utilizzatore) e dimezzato al fine del pagamento dell acconto entro il 16 ottobre, nel rispetto della tempistica statale o di quella comunale (ove diversa). In ordine agli strumenti disponibili per effettuare il versamento, il D.L. 16/2014 ha eliminato la possibilità di utilizzare le modalità alternative al Modello F24, ovvero i servizi elettronici di incasso e di pagamento interbancari e postali (Mav, Rid, Pos, ecc.). L F24 è quindi il canale esclusivo di pagamento della Tasi, analogamente all Imu, nella duplice versione del Modello F24 oppure dell apposito bollettino postale, quest ultimo utilizzabile solo in caso di versamenti relativi ad immobili situati nello stesso Comune. Nell F24 (modulo bancario o bollettino postale) vanno ovviamente indicati gli appositi codici tributo, istituiti dall Agenzia delle Entrate con la R.M , n. 46/E: 3958 per «TASI abitazione principale e relative pertinenze»; 3959 per «TASI fabbricati rurali ad uso strumentale»; 3960 per «TASI aree fabbricabili»; 3961 per «TASI altri fabbricati». Occorre infine fare attenzione all importo minimo al di sotto del quale il versamento non va effettuato, fenomeno peraltro piuttosto diffuso nella Tasi per via della «quota occupante» (tra il 10% e il 30% del tributo) che in molti casi potrebbe risultare inferiore a 12 euro oppure al diverso importo fissato dal Comune. L importo minimo è comunque riferito al tributo dovuto su base annuale, pertanto se l importo complessivo è di 20 euro e il Comune ha fissato il limite a 12 euro, il contribuente deve saltare l acconto (perché la metà è inferiore a 12 euro) ma è tenuto comunque a pagare l intero importo di 20 euro a dicembre perché la somma di acconto e saldo supera il limite minimo. Va inoltre evidenziato che nella Tasi si ha una doppia soggettività passiva (proprietario e utilizzatore) dalla quale scaturiscono due obbligazioni tributarie autonome, per cui ognuno è tenuto a pagare la sua quota senza alcun vincolo di solidarietà. Si potrebbero pertanto verificare casi in cui la quota occupante resti scoperta poiché al di sotto dell importo minimo previsto. TASI BASE IMPONIBILE Tipologia di immobili Base imponibile Fabbricati ordinari Rendita catastale rivalutata e applicazione dei coefficienti moltiplicatori Imu (si veda la tabella successiva) Fabbricati di categoria D, posseduti da Valore delle scritture contabili rivalutato con coefficienti imprese e non iscritti in catasto annuali (D.M )

11 Torna al sommario pag. 11 Aree fabbricabili Valore venale in comune commercio Fabbricati di interesse storico-artistico Riduzione base imponibile 50% Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili Riduzione base imponibile 50% COEFFICIENTI MOLTIPLICATORI Categoria di immobili Coefficiente Categoria A (escluso A/10), C/2, C/6 e C/7 (abitazioni e pertinenze) 160 Categoria B (caserme, comunità, edifici pubblici) e Categorie C/3, C/4, C/5 (laboratori artigianali) 140 Categorie A/10 e D/5 (uffici e istituti finanziari) 80 Categoria D (edifici industriali e commerciali) escluso D/5 65 Categoria C/1 (negozi) 55 CODICI TRIBUTO Codice Categoria di immobili 3958 Tasi abitazione principale e relative pertinenze 3959 Tasi fabbricati rurali ad uso strumentale 3960 Tasi aree fabbricabili 3961 Tasi altri fabbricati

12 Torna al sommario pag. 12 Le scadenze Giovedì 16 ottobre UNICO E IRAP Versamento rata imposte varie a saldo 2013 e acconto 2014 soggetti con P.Iva. IVA - Versamento mese di settembre. IVA - Comunicazione dichiarazioni d intento ricevute a settembre. IVA - Versamento rata imposta dovuta da dichiarazione annuale. RITENUTE ALLA FONTE - Versamento mese di settembre dipendenti, lavoratori autonomi e provvigioni. ADDIZIONALI IRPEF - Determinazione e versamento imposta regionale e comunale per redditi lavoro dipendente e assimilati. INPS - Versamento contributi previdenziali dipendenti mese di settembre; versamento contributo dipendenti e collaboratori iscritti gestione separata. Lunedì 27 ottobre INTRASTAT - Presentazione elenchi mensili e terzo trimestre Venerdì 31 ottobre UNICO Versamento rata imposte varie e dell Iva per non titolari di P.Iva. IVA - Presentazione elenchi operazioni paesi black list mensili e trimestrali.

13 Torna al sommario pag. 13 FORMAZIONE Corsi per addestramento alla conduzione di macchine operatrici Il 22 Febbraio 2012 la Conferenza Stato Regioni ha approvato un accordo che prevede l effettuazione di un particolare addestramento da parte dei conduttori di determinate macchine operatrici. I lavoratori che utilizzano una delle macchine operatrici elencate di seguito devono frequentare, accanto al corso di base di sicurezza sul lavoro di cui all accordo del 21 Dicembre 2011, un ulteriore corso specifico di addestramento. Trattandosi di un addestramento particolare, relativo alla conduzione di specifiche apparecchiature, questo corso deve essere seguito anche da collaboratori di aziende familiari, lavoratori autonomi e soci di società. Macchine operatrici e durata dei corsi L addestramento degli operatori dei macchinari di cui sopra si suddivide in una parte teorica ed una pratica. La durata e i contenuti dei singoli moduli sono stati fissati nell accordo. Attrezzatura: Piattaforma di lavoro mobili elevabili (PLE) Modulo teorico (ore): 4 giovedì 27 novembre - ore 17 / 21 Modulo pratico (ore): sabato 29 novembre - ore 8 / 14 4 (PLE con stabilizzatori) 4 (PLE senza stabilizzatori) 6 (PLE con e senza stabilizzatori) Attrezzatura: Gru per autocarro Modulo teorico (ore): 4 Modulo pratico (ore): 8 nuovo corso nel mese di dicembre Attrezzatura: Gru a torre Modulo teorico (ore): 8 giovedì 20 novembre - ore 17 / 21 Modulo pratico (ore): sabato 22 novembre - ore 8 / 16 4 (gru a rotazione in basso) 4 (gru a rotazione in alto) 6 (gru a rotazione in basso e in alto) Attrezzatura: Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo Modulo teorico (ore): 8 nuovo corso nel mese di novembre Modulo pratico (ore): 4 (carrelli industriali semoventi) 4 (carrelli semoventi a braccio telescopico) 4 (carrelli elevatori telescopici rotativi) 8 (carrelli elevatori industriali semoventi, semoventi a braccio telescopico, telescopici rotativi) Attrezzatura: Conduzione gru mobili (corso base) Modulo teorico (ore): 7 Modulo pratico (ore): 7

14 Torna al sommario pag. 14 Attrezzatura: Conduzione gru mobili (modulo aggiuntivo per gru mobili su ruote con falcone telescopico o brandeggiabile) Modulo teorico (ore): 4 Modulo pratico (ore): 4 Attrezzatura: Trattori agricoli o forestali Modulo teorico (ore): 3 Modulo pratico (ore): 5 per trattori a ruote 5 per trattori a cingoli Attrezzatura: Escavatori, pale caricatrici, terne, autoribaltabili a cingoli Modulo teorico (ore): 4 giovedì 16 ottobre - ore 17 / 21 Modulo pratico (ore): sabato 18 ottobre - ore 8 / 14 6 per escavatori idraulici 6 per escavatori a fune 6 per caricatori frontali 6 per terne 6 per autoribaltabili a cingoli 12 per escavatori idraulici, caricatori frontali, terne Attrezzatura: Pompe per calcestruzzo Modulo teorico (ore): 7 Modulo pratico (ore): 7 Operatori che hanno già frequentato un corso specifico Nell accordo vengono descritte tre diverse situazioni, delle quali si dovrà tener conto: 1. gli operatori che hanno già frequentato un corso specifico di durata e contenuti teorici e pratici corrispondenti a quelli dell accordo e che hanno superato la relativa verifica finale devono frequentare entro 5 anni un corso di aggiornamento; 2. gli operatori che hanno già frequentato un corso specifico costituito da una parte teorica e una parte pratica e concludentesi con la relativa verifica finale ma di durata inferiore a quella prevista dall accordo devono frequentare entro 24 mesi un corso di aggiornamento; 3. gli operatori che hanno già frequentato un corso specifico non concludentesi con la relativa verifica finale devono, indipendentemente dalla durata dello stesso, frequentare entro 24 mesi un corso di aggiornamento con verifica finale. Validità dell addestramento specifico e dei corsi di aggiornamento L accordo prevede che l addestramento specifico abbia una validità di 5 anni. Per protrarre l abilitazione alla conduzione delle macchine operatrici anche in seguito, ogni 5 anni a far data dal giorno di rilascio del diploma l operatore deve frequentare un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore. Disposizioni transitorie Questo accordo è entrato in vigore il 12 Marzo A partire da quel momento tutti gli operatori incaricati della conduzione delle macchine operatrici di cui sopra devono frequentare entro 24 mesi i corsi specifici di conduzione delle macchine stesse. Per informazioni e una prima presa di contatto sui corsi in programmazione potete contattare gli Uffici della nostra Associazione (tel ).

15 Torna al sommario pag. 15 Sicurezza del lavoro - Accordo Stato/Regioni del 21/12/11 Formazione obbligatoria per tutti i dipendenti Com è noto, la Conferenza Permanente per i rapporti tra Stato e Regioni ha approvato gli Accordi che prevedono importanti novità in materia di formazione dei lavoratori in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. L Accordo, in vigore dal 26 gennaio 2012, prevede che tutti i lavoratori dovranno seguire corsi specifici di formazione sui rischi aziendali legati all attività svolta, con durata variabile in base al livello di rischio (attraverso la classificazione dei settori di cui allegato 2 dell Accordo Individuazione Macrocategorie di rischio e corrispondenze codice attività ATECO ). Segnaliamo che il nuovo Accordo contiene anche una serie di altre disposizioni riguardanti ad es. i lavoratori stagionali, la collaborazione con gli enti bilaterali e gli organismi paritetici nella realizzazione dei corsi, la formazione obbligatoria in caso di somministrazione lavoro, la ripetizione della formazione in caso di trasferimento o cambiamento di mansione, introduzione di nuove attrezzature, tecnologie, sostanze ed in particolare la formazione obbligatoria da dare ai lavoratori nuovi assunti entro 60 giorni dalla data di assunzione. Confartigianato Cremona si mette a disposizione delle imprese per poter ottimizzare i suddetti adempimenti cercando di agevolare nel miglior modo la partecipazione degli associati grazie a tariffe ridotte e completezza dell offerta formativa organizzata nelle Sedi dell Associazione in tutta la Provincia di Cremona. I corsi saranno suddivisi in base al livello di rischio del settore di appartenenza dell azienda e richiederanno un aggiornamento ogni 5 anni. Al termine del percorso formativo verrà rilasciato regolare attestato di frequenza. Qui di seguito lo schema di articolazione della formazione per i prossimi mesi: A CREMONA - via Rosario, 5 Lunedì 19 gennaio dalle 14 alle 18 Lunedì 26 gennaio dalle 14 alle 18 Lunedì 2 febbraio dalle 14 alle 18 Lunedì 9 febbraio dalle 14 alle 18 Scarica qui la scheda di iscrizione ai corsi sulla sicurezza Per Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi ai sensi del D.Lgs 81/08 e Accordo Stato Regioni 21 dicembre 2011 Corso RSPP sulla sicurezza nei luoghi di lavoro Il corso è rivolto ai datori di lavoro che intendono assumersi l incarico di Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi e viene effettuato in ottemperanza a quanto previsto dall'attuale normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011). Qui le date del corso: (ATTENZIONE IL CORSO E INIZIATO MA E ANCORA POSSIBILE L ISCRIZIONE) Martedì 7 ottobre dalle 17 alle 21 Martedì 14 ottobre dalle 17 alle 21 Martedì 21 ottobre dalle 17 alle 21 Martedì 28 ottobre dalle 17 alle 21 Tra gli argomenti trattati, il D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, la valutazione del rischio, la tipologia dei rischi di gestione della sicurezza in azienda e la prevenzione degli incendi. Inoltre verranno approfondite le tematiche sul rapporto con il personale, gli infortuni sul lavoro ed il ruolo dell'inail, la sorveglianza sanitaria e la gestione delle emergenze. Il percorso formativo viene articolato in moduli associati ai tre livelli di rischio, basso, medio e alto (della durata di 16/32/48 ore), previsti per le aziende a seconda il tipo di attività svolta, come da codice attività ATECO 2002_2007.

16 Torna al sommario pag. 16 CORSO AGGIORNAMENTO R.L.S. Responsabile Lavoratori Sicurezza: solo per chi l ha nominato in azienda Mercoledì 5 novembre dalle alle (4 ore) Mercoledì 12 novembre dalle alle (4 ore) Costo del corso: 4 ore / 50,00 Iva compresa (solo 12 novembre) 8 ore / 100,00 Iva compresa (5 e 12 novembre) Docenti: Racchi Alberto / Maderi Gianpaolo Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) è obbligatorio nelle aziende al di sopra dei 15 dipendenti, ma può essere nominato anche in quelle sotto i 15 dipendenti, così recita il D.Lgs. 81/08 e s.m.i. all'art 47 comma 2 sancendo in questo modo l'importanza di tale figura nel sistema prevenzionale aziendale. Laddove il RLS venga scelto internamente dai lavoratori è comunque compito del datore di lavoro fornire a questo soggetto la formazione e l'aggiornamento che la legge obbligatoriamente prevede. La formazione dei lavoratori e quella dei loro rappresentanti deve avvenire, in collaborazione con gli organismi paritetici (OPTA), ove presenti nel settore e nel territorio in cui si svolge l attività del datore di lavoro, durante l orario di lavoro. L aggiornamento per gli RLS è previsto ANNUALMENTE. Per gli RLS di imprese fino a 50 dipendenti l aggiornamento annuale è di 4 ore. Per gli RLS di imprese oltre i 50 dipendenti l aggiornamento annuale è di 8 ore. Qualora non fosse ancora avvenuto, siete pregati di comunicare i nominativi dei partecipanti rispondendo all indirizzo mail oppure via FAX al numero , indicando il nome ed il cognome, luogo e data di nascita del partecipante od inviandoci la scheda di iscrizione che potete scaricare dal nostro sito. Al termine del corso verrà rilasciato l'attestato di frequenza in originale da tenere in azienda per eventuali controlli da parte degli organismi deputati (ASL, Ispettorato... etc.). Pagamento a mezzo bonifico bancario prima dell'inizio del corso a favore di: Confartigianato Servizi Srl IBAN: IT42X Causale: Iscrizione Corso R.L.S. Per iscrizioni o ulteriori informazioni contattare l Ufficio Formazione tel

17 Torna al sommario pag. 17 Il calendario dei nostri corsi CORSO DI FORMAZIONE PONTEGGI Nel mese di Novembre Confartigianato Cremona comunica che sono aperte le iscrizioni al corso di formazione rivolto ai dipendenti e titolari di azienda addetti alle attività di montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi metallici. Tale formazione obbligatoria è prevista dal D.Lgs. 81/08 (che ha recepito il D.Lgs. 235/2003 entrato in vigore in data 19/07/2005). Tutti coloro che sono adibiti al montaggio smontaggio e trasformazione dei ponteggi devono essere in possesso dell attestato di formazione. Sede: campo autorizzato di San Giovanni in Croce Va Delmoncello, 32 - Zona Artigianale dietro Factory Outlet CORSO DI AGGIORNAMENTO PER ADDETTI AL MONTAGGIO PONTEGGI Sabato 25 ottobre dalle 8 alle 16 (D.lgs 235/03 D.lgs 81/08 art allegato XXI p.6) I lavoratori che hanno conseguito l idoneità formativa per svolgere le mansioni di addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi hanno l obbligo per legge, di svolgere ogni 4 anni un corso di formazione tecnicopratico della durata minima di 4 ore di cui tre ore di contenuti tecnico/pratici. La mancata frequenza del corso di aggiornamento non consente lo svolgimento dell attività di montaggio/smontaggio trasformazione dei ponteggi. CORSO DI AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO (Obbligatorio ogni 3 anni) Corso pre-serale della durata complessiva di 8 ore (2 lezioni) lunedì 20 e martedì 21 ottobre dalle alle Il corso di Aggiornamento Primo Soccorso triennale rientra negli obblighi formativi del D.Lgs. 81/08 a carico delle aziende artigiane con soci, dipendenti o coadiuvanti; l aggiornamento della formazione di Primo Soccorso è prevista ogni tre anni dal rilascio dell attesto di formazione di base. Presso: Sede Confartigianato Cremona Via Rosario, 5 CORSO DI ANTINCENDIO BASSO e MEDIO RISCHIO Corso Medio (serale + pratica sabato) giovedì 6 novembre dalle 17 alle 21 sabato 8 novembre dalle 8.30 alle Il corso per Addetti all Antincendio, ai sensi dei D.Lgs. 626/94 e D.M. del 10 marzo 1998, è uno degli obblighi formativi per le società e le aziende individuali con dipendenti o coadiuvanti. Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza con profitto. Gli interessati possono richiedere informazioni e la scheda di partecipazione contattando l Ufficio Formazione, telefono: /

18 Torna al sommario pag. 18 SINDACALE Titolo di Maestro del Lavoro : cosa occorre e come si diventa Maestro del Lavoro è il titolo onorifico concesso alle lavoratrici e ai lavoratori dipendenti da imprese pubbliche e private, enti e associazioni ai quali sia stata conferita la Stella al Merito del Lavoro con decreto a firma del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministero del Lavoro. La decorazione viene concessa ai lavoratori che siano cittadini italiani, abbiano compiuto 50 anni di età, un anzianità di lavoro di almeno 25 anni, anche in aziende diverse, e almeno uno dei seguenti requisiti: si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale; abbiano migliorato l'efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo; abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro; si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell'attività professionale. L azienda che intende candidare un proprio dipendente deve inoltrare entro il 31 ottobre di ogni anno, apposita domanda su specifica modulistica alla Direzione Regionale del Lavoro via Mauro Macchi, Milano, anche per il tramite della Direzione Territoriale; la proposta va corredata dei seguenti documenti in carta semplice: 1. Autocertificazione di nascita e di cittadinanza italiana (L. 15/5/1997, n. 127); 2. Attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento; 3. Attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda; 4. Curriculum vitae; 5. Autorizzazione da parte dell'interessato al trattamento dei dati personali (D.Lgs. 196/2003); 6. Fotocopia della carta d identità; 7. Residenza, codice di avviamento postale, recapito telefonico ed ove possibile. Le attestazioni di cui ai punti 2) e 3) ed eventualmente il curriculum vitae di cui al punto 4) possono anche essere contenute in un documento unico rilasciato dalla Ditta presso cui il lavoratore presta servizio (in tal caso, se l'interessato ha prestato servizio presso più aziende, occorre allegare gli attestati dei servizi precedenti). Il Consolato Provinciale del Lavoro di Cremona è a disposizione per chiarimenti ogni mercoledì dalle ore 9 alle ore 11 presso la sede dell Associazione Industriali Tel L Ufficio Paghe della nostra Associazione è a disposizione per raccogliere le richieste.

19 Torna al sommario pag. 19 PREVIDENZA / ANCOS L'A.N.Co.S. - Associazione Nazionale Comunità Sociali e Sportive, è la possibilità concreta di svolgere attività ricreativa, turistica, di solidarietà e impiego intelligente del tempo libero. L'Ancos è un ente di promozione sociale riconosciuto dal Mistero per la Solidarietà Sociale e dal Ministero degli interni che vuole, tramite le esperienze associative come la nostra, rispondere ai bisogni di socialità e relazionalità che provengono dalla gente e per questo è abilitata anche alla raccolta del 5x1000. Ancos è anche un momento di aggregazione e di socializzazione, valorizzando il tempo libero con iniziative di volontariato e solidarietà, offrendovi opportunità culturali, attività sportive, occasioni di viaggio, eventi, momenti, di confronto e comunicazione, corsi di formazione. Ancos ti da una mano a vivere meglio, ti assiste in varie necessità rendendo più semplice e allegra la tua vita. Cosa aspetti a diventare socio? - ISCRIVITI ANCHE TU AD ANCOS - Il Consiglio Direttivo dell Ancos ha deliberato il costo annuale della tessera associativa che da diritto di partecipare alle varie iniziative promosse da Ancos. Per l anno 2014 è stata deliberata la quota di 10,00 a persona e per soggetto famigliare. La tessera scade al 31/12/2014. I soci ANAP sono automaticamente soci Ancos e non devono versare la quota. Il rinnovo o la sottocrizione si effetta presso la Sede di via Rosario, 5 a Cremona. Per informazioni e iscrizioni contattare la sede ANCOS di Cremona - via Rosario, 5 - tel

20 Torna al sommario pag. 20 CATEGORIE Nessun aumento anche nel 2014 E TEMPO DI TESSERAMENTO ti aspettiamo in Associazione! oppure vai nel sito Sezione tesseramento e trovi le quote e il nostro IBAN

TASI VERSAMENTO dell ACCONTO ENTRO il 16 OTTOBRE 2014

TASI VERSAMENTO dell ACCONTO ENTRO il 16 OTTOBRE 2014 Circolare informativa per la clientela Settembre Nr. 4 TASI VERSAMENTO dell ACCONTO ENTRO il 16 OTTOBRE 2014 In questa Circolare 1. Tempistica prevista dalla legislazione statale 2. Diverse regole decise

Dettagli

I.M.U. VERSAMENTO RATA SALDO ENTRO il 17/12/2012

I.M.U. VERSAMENTO RATA SALDO ENTRO il 17/12/2012 COMUNE DI TRIUGGIO Provincia di Monza e Brianza I.M.U. VERSAMENTO RATA SALDO ENTRO il 17/12/2012 Gentile Contribuente, le aliquote per il calcolo del saldo IMU sono cambiate rispetto alle aliquote che

Dettagli

INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014

INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014 INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014 1) IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) La Legge di Stabilità 2014 n. 147 del 27 dicembre 2013 (articolo 1 commi da 639 a 731) ha istituito, a partire dal 1/01/2014, l Imposta

Dettagli

IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)

IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) Con la legge di Stabilità 2014 Legge 27.12.2013 n.147 è stata istituita dal 1 gennaio 2014 l imposta unica comunale (IUC) basata su due presupposti impositivi: il primo costituito

Dettagli

CITTÀ DI DESENZANO DEL GARDA PROVINCIA DI BRESCIA SETTORE TRIBUTI. Tel. 030 9994230 E-mail: tributi@comune.desenzano.brescia.it. Mini-guida IMU 2012

CITTÀ DI DESENZANO DEL GARDA PROVINCIA DI BRESCIA SETTORE TRIBUTI. Tel. 030 9994230 E-mail: tributi@comune.desenzano.brescia.it. Mini-guida IMU 2012 mod-tribici-015-06.doc5 rev. 6 del 31/05/12 CITTÀ DI DESENZANO DEL GARDA PROVINCIA DI BRESCIA SETTORE TRIBUTI Tel. 030 9994230 E-mail: tributi@comune.desenzano.brescia.it Mini-guida IMU 2012 NOVITA RILEVANTI:

Dettagli

Comune di Asso Provincia di Como

Comune di Asso Provincia di Como Comune di Asso Provincia di Como AVVISO : IUC Imposta Unica Comunale 2015 L art. 1 comma 639 della Legge 27 dicembre 2013 n. 147 (Legge di stabilità 2014) ha istituito dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale

Dettagli

COMUNE DI LORIA. Provincia di Treviso. ACCONTO I.M.U. 2013 Informazioni per i cittadini aggiornate al 22 maggio 2013

COMUNE DI LORIA. Provincia di Treviso. ACCONTO I.M.U. 2013 Informazioni per i cittadini aggiornate al 22 maggio 2013 COMUNE DI LORIA Provincia di Treviso ACCONTO I.M.U. 2013 Informazioni per i cittadini aggiornate al 22 maggio 2013 Si forniscono di seguito le istruzioni pratiche sulla determinazione dell acconto I.M.U.

Dettagli

Obblighi in materia di Sicurezza e Salute sul Lavoro

Obblighi in materia di Sicurezza e Salute sul Lavoro Normativa di riferimento: - D.Lgs 81/2008 - D.Lgs 106/2009 (integra il D.Lgs 81/2008) - Accordi della Conferenza Permanente Stato Regioni - Riferimenti a Codice Civile e Codice Penale - Sentenze della

Dettagli

TASI TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI 2014

TASI TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI 2014 TASI TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI 2014 L art. 1, comma 669, della legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013 n. 147 e s.m.i.), come modificato dall art. 1 del D.L. 16/2014, ha istituito la TASI

Dettagli

IMU INSERTO STACCABILE

IMU INSERTO STACCABILE IMU SCHEDE INFORMATIVE PER LA GUIDA AL CALCOLO DELL ACCONTO DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU ANNO 2012 valevole per il contribuente residente e dimorante nel Comune di Piazzola sul Brenta per il solo

Dettagli

Sindacato Unitario Specialità Ortognatodonzia Largo Re Umberto, 104 - Tel. 011 50.28.20 - Fax 011 50.31.53-10128 TORINO. CIRCOLARE n.

Sindacato Unitario Specialità Ortognatodonzia Largo Re Umberto, 104 - Tel. 011 50.28.20 - Fax 011 50.31.53-10128 TORINO. CIRCOLARE n. S.U.S.O. Sindacato Unitario Specialità Ortognatodonzia Largo Re Umberto, 104 - Tel. 011 50.28.20 - Fax 011 50.31.53-10128 TORINO CIRCOLARE n. 1/2014 La presente per informare i signori Associati sulle

Dettagli

COMUNE DI CESENA. Servizio Tributi

COMUNE DI CESENA. Servizio Tributi COMUNE DI CESENA SETTORE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI ECONOMICO FINANZIARI Servizio Tributi TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI ( IUC-TASI ) - ANNO 2015 L art. 1, comma 639, della Legge n. 147/2013 (c.d.

Dettagli

COMUNE DI CHIOGGIA Settore Finanze Servizio Tributi www.chioggia.org - Tributi@chioggia.org. Telefono: 041/5534841-5534840 Fax 041/5534947

COMUNE DI CHIOGGIA Settore Finanze Servizio Tributi www.chioggia.org - Tributi@chioggia.org. Telefono: 041/5534841-5534840 Fax 041/5534947 COMUNE DI CHIOGGIA Settore Finanze Servizio Tributi www.chioggia.org - Tributi@chioggia.org INFORMAZIONI IMU - TASI Comune di Chioggia - Ufficio Tributi Corso del Popolo 1193-30015 Chioggia (Ve) Telefono:

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI PER I CITTADINI

INFORMAZIONI GENERALI PER I CITTADINI IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) (IMU-TARI-TASI) La IUC si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore (IMU: Imposta Municipale Propria),

Dettagli

COMUNE di MIRANO Provincia di Venezia Ufficio Tributi IUC IMPOSTA UNICA COMUNALE ANNO 2014

COMUNE di MIRANO Provincia di Venezia Ufficio Tributi IUC IMPOSTA UNICA COMUNALE ANNO 2014 COMUNE di MIRANO Provincia di Venezia Ufficio Tributi IUC IMPOSTA UNICA COMUNALE ANNO 2014 Prot. n. 24405 1 E istituita con decorrenza dal 1 gennaio 2014 l imposta comunale (IUC), con la Legge 27/12/2013,

Dettagli

TASI TRIBUTO COMUNALE PER I SERVIZI INDIVISIBILI

TASI TRIBUTO COMUNALE PER I SERVIZI INDIVISIBILI COMUNE DI ANCONA TASI TRIBUTO COMUNALE PER I SERVIZI INDIVISIBILI GUIDA AGLI ADEMPIMENTI PER L ANNO 2014 1 - Cos è la TASI pag. 2 2 - Presupposto d imposta e soggetti passivi pag. 2 3 - Definizione di

Dettagli

TABELLA DEGLI ADEMPIMENTI CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

TABELLA DEGLI ADEMPIMENTI CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO TABELLA DEGLI ADEMPIMENTI CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Accordo del 20/02/2012 Da Pubblicare in GU In vigore 12 mesi dopo la pubblicazione

Dettagli

Comune di Legnano Settore 2 Attività Economiche e Finanziarie Servizio Tributi TASI. Tributo per i servizi indivisibili GUIDA ANNO 2014

Comune di Legnano Settore 2 Attività Economiche e Finanziarie Servizio Tributi TASI. Tributo per i servizi indivisibili GUIDA ANNO 2014 Comune di Legnano Settore 2 Attività Economiche e Finanziarie Servizio Tributi TASI Tributo per i servizi indivisibili PREMESSA GUIDA ANNO 2014 Il tributo per i servizi indivisibili (TASI) è istituito

Dettagli

PIATTAFORME DI LAVORO MOBILI ELEVABILI (8 10 12 ore) MODULO TECNICO (ore) 4h 8h 4h (minimo) 5 anni. 6h 10h 4h (minimo) 5 anni

PIATTAFORME DI LAVORO MOBILI ELEVABILI (8 10 12 ore) MODULO TECNICO (ore) 4h 8h 4h (minimo) 5 anni. 6h 10h 4h (minimo) 5 anni Chiunque alla data di entrata in vigore dell Accordo Stato-Regioni (12/03/2013) utilizzi una delle attrezzature di seguito riportate, dovrà effettuare appositi corsi abilitativi aventi durata e contenuti

Dettagli

Guida IMU ATTENZIONE. Conseguentemente per determinare il versamento dell'imposta dovuta i contribuenti possono:

Guida IMU ATTENZIONE. Conseguentemente per determinare il versamento dell'imposta dovuta i contribuenti possono: Guida IMU L'IMU è l'imposta municipale propria, la cui istituzione è anticipata in via sperimentale a decorrere dall'anno 2012 e sostituisce l imposta comunale sugli immobili (ICI), l'imposta sul reddito

Dettagli

GUIDA PRATICA ALL IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA)

GUIDA PRATICA ALL IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) GUIDA PRATICA ALL IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) IMU - Imposta Municipale Propria Con il D.L. n.201/2011, convertito nella legge n.214/2011, è stata introdotta l imposta municipale propria (IMU) in via

Dettagli

COMUNE DI VERUNO IMPOSTE E TASSE ANNO 2014 - VADEMECUM

COMUNE DI VERUNO IMPOSTE E TASSE ANNO 2014 - VADEMECUM COMUNE DI VERUNO IMPOSTE E TASSE ANNO 2014 - VADEMECUM Il Sindaco Gualtiero Pastore comunica, spiegando, il pagamento imposte e tasse per l anno 2014: Il Consiglio Comunale del 24.9.2014 ha approvato le

Dettagli

COMUNE di MIRANO Provincia di Venezia Ufficio Tributi IUC IMPOSTA UNICA COMUNALE ANNO 2014. Nota informativa aggiornata alla data del 5/08/2014

COMUNE di MIRANO Provincia di Venezia Ufficio Tributi IUC IMPOSTA UNICA COMUNALE ANNO 2014. Nota informativa aggiornata alla data del 5/08/2014 COMUNE di MIRANO Provincia di Venezia Ufficio Tributi IUC IMPOSTA UNICA COMUNALE ANNO 2014 Prot. n. 24405/2014 1 Nota informativa aggiornata alla data del 5/08/2014 E istituita con decorrenza dal 1 gennaio

Dettagli

SICUREZZA SUL LAVORO LAVORO LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE

SICUREZZA SUL LAVORO LAVORO LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE SICUREZZA SUL LAVORO LAVORO LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE NOME. COGNOME.. INDICE PREMESSA... 3 ANAGRAFICA LAVORATORE... 3 SEZIONE SCHEDE FORMATIVE... 4 APPENDICE 1

Dettagli

SICUREZZA SUL LAVORO LAVORO LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE

SICUREZZA SUL LAVORO LAVORO LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE SICUREZZA SUL LAVORO LAVORO LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE LIBRETTO FORMATIVO DEL LAVORATORE NOME. COGNOME.. INDICE PREMESSA... 3 ANAGRAFICA LAVORATORE... 3 SEZIONE SCHEDE FORMATIVE... 4 APPENDICE 1

Dettagli

ABITAZIONE IN USO AI FAMILIARI

ABITAZIONE IN USO AI FAMILIARI COMUNE DI MAGNAGO (Provincia di Milano) - Servizio Tributi - INFORMATIVA I.U.C. ANNO 2014 Con la Legge n. 147 del 27dicembre 2013 (Legge di stabilità per l anno 2014) all articolo 1 comma 639 è stata istituita,

Dettagli

Circolare n. 9 del 23 giugno 2014

Circolare n. 9 del 23 giugno 2014 Circolare n. 9 del 23 giugno 2014 Versamento TASI Indice 1. Premessa 2 2. Presupposto impositivo 2 3. Soggetti passivi 3 4. Base imponibile 4 4.1 Fabbricati dotati di rendita catastale 4 4.2 Fabbricati

Dettagli

INFORMATIVA IUC 2014. Modalità per il calcolo

INFORMATIVA IUC 2014. Modalità per il calcolo CITTÀ DI CAMPOSAMPIERO PROVINCIA DI PADOVA INFORMATIVA IUC 2014 Modalità per il calcolo Dal 1 gennaio 2014 è in vigore l imposta unica comunale (IUC) che si compone delle seguenti tre imposte: - IMU (imposta

Dettagli

IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DELL ACCONTO DELL I.M.U. IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DELL ACCONTO DELL I.M.U. IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA COMUNE DI SAN CANZIAN D ISONZO AREA ECONOMICO FINANZIARIA UFFICIO TRIBUTI Pieris Largo Garibaldi, 37 34075 SAN CANZIAN D ISONZO (GO) Tel: 0481/472350-369-354 Fax: 0481/472334 e-mail: tributi@comune.sancanziandisonzo.go.it

Dettagli

INFORMATIVA IUC Imposta Municipale Propria (IMU) ACCONTO ANNO 2015 ACCONTO IMU 2015

INFORMATIVA IUC Imposta Municipale Propria (IMU) ACCONTO ANNO 2015 ACCONTO IMU 2015 INFORMATIVA IUC Imposta Municipale Propria (IMU) ACCONTO ANNO 2015 SOGGETTI IMU L imposta è dovuta dai PROPRIETARI e dai TITOLARI DI DIRITTI REALI (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) per

Dettagli

IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DEL SALDO DELL

IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DEL SALDO DELL OPUSCOLO II RATA per la stampa 23-11-2012 8:19 Pagina 1 IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DEL SALDO DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA OPUSCOLO II RATA per la stampa 23-11-2012 8:19 Pagina 2 Imposta municipale

Dettagli

Tributo per i Servizi indivisibili 2014 TASI. cosa c è da sapere quanto e quando si paga come effettuare il pagamento

Tributo per i Servizi indivisibili 2014 TASI. cosa c è da sapere quanto e quando si paga come effettuare il pagamento Tributo per i Servizi indivisibili 2014 TASI cosa c è da sapere quanto e quando si paga come effettuare il pagamento TASI - Tributo per i servizi comunali indivisibili La Legge di stabilità 2014 (Legge

Dettagli

COMUNE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI

COMUNE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) linee guida PREMESSA L'art. 13 del D.L. 6.12.2011, n. 201, convertito, nella Legge 22.12.2011, n. 214 (Cd. Decreto salva Italia), così come, da ultimo, modificato dal

Dettagli

Laboratorio analisi, ricerche chimiche e batteriologiche

Laboratorio analisi, ricerche chimiche e batteriologiche Consulenza e Formazione per ambiente, igiene e sicurezza sul lavoro certificata UNI EN ISO 9001:2008 n 555/01/S Laboratorio analisi, ricerche chimiche e batteriologiche Incarico Responsabile del Servizio

Dettagli

Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità

Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità E stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dopo un attesa di ben 2 settimane e tante modifiche, il Decreto Sblocca Italia, D.L. 133/2014. Dall analisi

Dettagli

OGGETTO: TASI - le regole per il versamento dell imposta

OGGETTO: TASI - le regole per il versamento dell imposta Informativa per la clientela di studio N. 76 del 07.05.2014 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: TASI - le regole per il versamento dell imposta Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

IMU (Imposta Municipale Propria) 2012

IMU (Imposta Municipale Propria) 2012 Comune di Cisliano IMU (Imposta Municipale Propria) 2012 Dal 1 gennaio 2012 è in vigore l Imposta Municipale Propria (IMU), la cui istituzione è stata anticipata in via sperimentale dal decreto legge n.

Dettagli

Come contattare l Ufficio Tributi. Che cosa è l IMU. Chi la paga. Su quali immobili si paga. Vuoi porre quesiti specifici?

Come contattare l Ufficio Tributi. Che cosa è l IMU. Chi la paga. Su quali immobili si paga. Vuoi porre quesiti specifici? Che cosa è l IMU Come contattare l Ufficio Tributi É la nuova imposta, istituita in via sperimentale dall anno 2012, che sostituisce l imposta comunale sugli immobili (ICI). Chi la paga I cittadini che

Dettagli

FAQ IMU/TASI PROBLEMI APPLICATIVI DI CARATTERE GENERALE

FAQ IMU/TASI PROBLEMI APPLICATIVI DI CARATTERE GENERALE FAQ IMU/TASI Di seguito vengono messe a disposizione le risposte ad alcune domande frequentemente poste all amministrazione finanziaria da contribuenti, operatori professionali e dai soggetti che realizzano

Dettagli

TASI: Guida alla Tassa sui Servizi Indivisibili

TASI: Guida alla Tassa sui Servizi Indivisibili 2 TASI: Guida alla Tassa sui Servizi Indivisibili La prima casa La TASI è, dopo la cancellazione dell IMU, l unica imposta sul valore dell immobile che viene pagata dal contribuente a livello comunale.

Dettagli

Come contattare l Ufficio Tributi. Che cosa è l IMU. Chi la paga. Su quali immobili si paga. Vuoi porre quesiti specifici?

Come contattare l Ufficio Tributi. Che cosa è l IMU. Chi la paga. Su quali immobili si paga. Vuoi porre quesiti specifici? Che cosa è l IMU Come contattare l Ufficio Tributi É la nuova imposta, istituita in via sperimentale dall anno 2012, che sostituisce l imposta comunale sugli immobili (ICI). Chi la paga I cittadini che

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

FORMAZIONE SULLA SICUREZZA

FORMAZIONE SULLA SICUREZZA > SGS - SERTEC SETTORE FORMAZIONE FORMAZIONE SULLA SICUREZZA FIGURE PROFESSIONALI SOGGETTE A FORMAZIONE OBBLIGATORIA AI SENSI DEL D. LGS. 81/08 E S.M.I. Introduzione Il seguente documento offre un indicazione

Dettagli

COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE PROVINCIA DI PORDENONE Ufficio tributi IMPOSTE COMUNALI ANNO 2015

COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE PROVINCIA DI PORDENONE Ufficio tributi IMPOSTE COMUNALI ANNO 2015 COMUNE DI PAA DI PORDENE IMPOSTE COMUNALI AN 2015 comunicato per le prossime scadenze A decorrere dal 1 gennaio 2014 è istituita con Legge n. 147/2013 l Imposta Unica Comunale che si compone da tre diversi

Dettagli

LEGGE DI STABILITA' - La legge di Stabilità 2014 in pillole

LEGGE DI STABILITA' - La legge di Stabilità 2014 in pillole LEGGE DI STABILITA' - La legge di Stabilità 2014 in pillole IRPEF Detrazioni per gli interventi finalizzati al risparmio energetico (di cui all art. 1, comma 48, legge 220 del 13.12.2010) Le detrazioni

Dettagli

L Accordo entra in vigore dopo 12 mesi dalla pubblicazione e quindi a partire dal 12/03/2013.

L Accordo entra in vigore dopo 12 mesi dalla pubblicazione e quindi a partire dal 12/03/2013. Conferenza Stato Regioni Province autonome: atto n. 53 del 22 febbraio 202, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 47 alla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 2/03/202. L Accordo entra in vigore dopo 2 mesi

Dettagli

IMU IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA GUIDA AGLI ADEMPIMENTI. 1 - Cos è l IMU pag. 2. 56 - Base Esenzioni imponibili, calcolo imposta e aliquote pag. pag.

IMU IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA GUIDA AGLI ADEMPIMENTI. 1 - Cos è l IMU pag. 2. 56 - Base Esenzioni imponibili, calcolo imposta e aliquote pag. pag. COMUNE DI ANCONA IMU IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA GUIDA AGLI ADEMPIMENTI PER L ACCONTO L ANNO 01 013 1 - Cos è l IMU pag. 1 - Cos è Presupposto l IMU d imposta e soggetti passivi pag. pag. 3 - Novità Abitazione

Dettagli

Informativa Aliquote Tasi e Imu 2015 Acconto Tasi/Imu: l ulteriore proroga del termine per la deliberazione dei bilanci preventivi dei comuni al 30

Informativa Aliquote Tasi e Imu 2015 Acconto Tasi/Imu: l ulteriore proroga del termine per la deliberazione dei bilanci preventivi dei comuni al 30 Informativa Aliquote Tasi e Imu 2015 Acconto Tasi/Imu: l ulteriore proroga del termine per la deliberazione dei bilanci preventivi dei comuni al 30 luglio 2015 ha quale naturale conseguenza che i comuni

Dettagli

CIRCOLARE N 1 DEL 14.01.2014

CIRCOLARE N 1 DEL 14.01.2014 STUDIO BURLONE - CRISA Dottori Commercialisti e Revisori contabili CIRCOLARE N 1 DEL 14.01.2014 LEGGE DI STABILITA La Legge di Stabilità (147/2013) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre

Dettagli

Il Funzionario Responsabile T.A.S.I.

Il Funzionario Responsabile T.A.S.I. COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO Codice Identificativo SGIOVPTO Corso Italia 70 40017 San Giovanni in Persiceto (BO) C.F. 00874410375 P.IVA: 00525661203 Fax sede: 051/825024 e-mail generale: urp@comunepersiceto.it

Dettagli

PER QUALI IMMOBILI SI PAGA

PER QUALI IMMOBILI SI PAGA L art. 13 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 cd Manovra Monti o decreto salva Italia convertito con modificazioni dalla Legge n. 214 del 22 dicembre 2011 - ha anticipato l istituzione dell Imposta

Dettagli

ULTIME NOTIZIE TASI. Di seguito, la situazione di alcune province:

ULTIME NOTIZIE TASI. Di seguito, la situazione di alcune province: 1 ULTIME NOTIZIE TASI Il Consiglio comunale di Lecce il 10 settembre ha dato via libera alle aliquote Tasi: il 16 ottobre pertanto è fissata la scadenza per il pagamento della prima rata Tasi. Aliquota

Dettagli

Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 Pubblicato in GU n.8 del 11/01/2012 in vigore dal 26/01/2012. Formazione e sicurezza

Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 Pubblicato in GU n.8 del 11/01/2012 in vigore dal 26/01/2012. Formazione e sicurezza Formazione e sicurezza 1 RSPP ASPP Lavoratori e Preposti addetti al Montaggio / Smontaggio/ Trasformazione di Ponteggi Addetti Primo Soccorso Prevenzione incendi RLS Accordo Stato-Regioni 26 gennaio 2006

Dettagli

La IUC 2015 in pillole (aggiornamento del 16.10.2015)

La IUC 2015 in pillole (aggiornamento del 16.10.2015) La IUC 2015 in pillole (aggiornamento del 16.10.2015) LA DENOMINAZIONE L imposta unica comunale, comunemente conosciuta come IUC, si basa su due presupposti impositivi: il primo costituito dal possesso

Dettagli

IUC Imposta Unica Comunale

IUC Imposta Unica Comunale PROVINCIA DI MILANO Via Colombo 17 20060 Pozzo d Adda (Mi) IUC Imposta Unica Comunale L Imposta Unica Comunale - IUC - è stata introdotta con il comma 639 dell art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI ) - ANNO 2014

TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI ) - ANNO 2014 C O M U N E D I M O N T I A N O PROVINCIA DI FORLI'-CESENA UFFICIO TRIBUTI P iazza Maggiore, 3-47020 MONTIANO (F C ) t el. 0547 51151/51032 - fax 0547 51160 e m ail: t ributi@co mu n e. m ontiano.f c.

Dettagli

Circolare IM.TECH N. 10/2012

Circolare IM.TECH N. 10/2012 Circolare IM.TECH N. 10/2012 18 APRILE 2012 Settore: SALUTE E SICUREZZA Oggetto: ACCORDO STATO REGIONI IN MERITO ALLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI CHE IMPIEGANO ATTREZZATURE DI LAVORO PER LE QUALI È RICHIESTA

Dettagli

Comune di Refrontolo Provincia di Treviso

Comune di Refrontolo Provincia di Treviso ------ IMPOSTE COMUNALI AN 2015 COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO Aggiornato al 12 maggio 2015 Con Legge n. 147/2013 è stata istituita, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l'imposta Unica Comunale - IUC - che comprende

Dettagli

IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DELLÕACCONTO DELLÕIMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DELLÕACCONTO DELLÕIMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DELLÕACCONTO DELLÕIMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Eventuali nuove norme potrebbero modificare le informazioni contenute Dal 1 gennaio 2012 è in vigore l Imposta Municipale Propria

Dettagli

COMUNE DI SENIGALLIA IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) ANNO 2015 ISTRUZIONI PAGAMENTO SALDO IMU E TASI

COMUNE DI SENIGALLIA IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) ANNO 2015 ISTRUZIONI PAGAMENTO SALDO IMU E TASI COMUNE DI SENIGALLIA Ufficio Tributi e Canoni IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) ANNO 2015 ISTRUZIONI PAGAMENTO SALDO IMU E TASI ANNO 2015 L art. 1, comma 639, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di

Dettagli

FORMAZIONE ATTREZZATURE IN RIFERIMENTO ALL ACCORDO STATO REGIONI 22/02/2012

FORMAZIONE ATTREZZATURE IN RIFERIMENTO ALL ACCORDO STATO REGIONI 22/02/2012 FORMAZIONE ATTREZZATURE IN RIFERIMENTO ALL ACCORDO STATO REGIONI 22/02/2012 In attuazione del D.Lgs. 81/08, è stato approvato l Accordo Stato-Regioni,, in merito alla formazione dei lavoratori che impiegano

Dettagli

Comune di Castel Sant Angelo

Comune di Castel Sant Angelo Comune di Castel Sant Angelo Istruzioni per il pagamento dell IMU Il decreto legge n. 201/2011 Salva Italia, convertito con modificazioni dalla legge n. 214/2011 e s.m. ha anticipato al 1 gennaio 2012

Dettagli

CHI DEVE PAGARE L'IMU:

CHI DEVE PAGARE L'IMU: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Il Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, ha istituito con gli articoli 8 e 9 la nuova Imposta municipale

Dettagli

E eliminata l'esenzione per i terreni agricoli concessi in fitto o comodato da CD o IAP ad altri CD o IAP.

E eliminata l'esenzione per i terreni agricoli concessi in fitto o comodato da CD o IAP ad altri CD o IAP. NOVITÀ IMU TASI 2016 La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto rilevanti variazioni alla IUC in particolare per TASI su abitazione principale ed IMU su terreni agricoli. Ecco le novità più importanti. IMU

Dettagli

COMUNE DI CASOREZZO. Guida per i contribuenti all applicazione dell Imposta Municipale Propria (IMU)

COMUNE DI CASOREZZO. Guida per i contribuenti all applicazione dell Imposta Municipale Propria (IMU) COMUNE DI CASOREZZO Provincia di Milano Per qualsiasi chiarimento, informazione e delucidazione in merito l Ufficio Tributi è a disposizione negli orari di apertura al pubblico tel 029010012 fax 0290296960

Dettagli

Vademecum per il datore di lavoro: figure professionali soggette a formazione obbligatoria per legge ai sensi del D.Lgs.81/08

Vademecum per il datore di lavoro: figure professionali soggette a formazione obbligatoria per legge ai sensi del D.Lgs.81/08 Vademecum per il datore di lavoro: figure professionali soggette a formazione obbligatoria per legge ai sensi del D.Lgs.81/08 Chi è il lavoratore? Il lavoratore è quella persona che, indipendentemente

Dettagli

COMUNE DI F O R M I A. Provincia di Latina

COMUNE DI F O R M I A. Provincia di Latina COMUNE DI F O R M I A Provincia di Latina Piazza Municipio 0771/7781 - fax 0163/771680 2012 PREMESSA Il Comune di Formia, con la presente informativa, intende fornire al Cittadino/Contribuente uno strumento

Dettagli

COMUNE DI MERATE IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) 2015

COMUNE DI MERATE IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) 2015 COMUNE DI MERATE IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) 2015 Dal 1 gennaio 2014 la Legge n. 147 del 27.12.2013 (Legge di Stabilità 2014) ha istituito l Imposta Unica Comunale, di seguito denominata IUC, basata

Dettagli

NOVITA ANNO 2015 COME PAGARE L ACCONTO IMU IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA TASI TRIBUTO PER SERVIZI INDIVISIBILI DEL COMUNE

NOVITA ANNO 2015 COME PAGARE L ACCONTO IMU IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA TASI TRIBUTO PER SERVIZI INDIVISIBILI DEL COMUNE NOVITA ANNO 2015 COME PAGARE L ACCONTO IMU IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA TASI TRIBUTO PER SERVIZI INDIVISIBILI DEL COMUNE Novità Anche per l anno 2015 sono in vigore IMU e TASI. E cambiata la tassazione dei

Dettagli

D) ATTI DIRIGENZIALI. Giunta regionale. 64 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 44 - Giovedì 31 ottobre 2013

D) ATTI DIRIGENZIALI. Giunta regionale. 64 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 44 - Giovedì 31 ottobre 2013 64 Bollettino Ufficiale D) ATTI DIRIGENZIALI Giunta regionale D.G. Salute Circolare regionale 25 ottobre 2013 - n. 20 Indicazioni in ordine all applicazione dell accordo tra governo, regioni e province

Dettagli

GUIDA PRATICA AL PAGAMENTO DELLA TASI 2015 CHI DEVE PAGARE:

GUIDA PRATICA AL PAGAMENTO DELLA TASI 2015 CHI DEVE PAGARE: (Aggiornata al 27/05/2015) GUIDA PRATICA AL PAGAMENTO DELLA TASI 2015 La Legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013 n. 147 e s.m.i.) ha istituito la IUC (Imposta Unica Comunale) di cui la TASI (Tributo

Dettagli

SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE

SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE 1. MONETA ELETTRONICA PER LE PENSIONI 2. LIBRETTI DI DEPOSITO AL PORTATORE BANCARI O POSTALI 3. I.S.E.E. 4. DETRAZIONI RISTRUTTURAZIONI ED INTERVENTI PER RIQUALIFICAZIONE

Dettagli

Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente.

Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente. DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2014 Analisi delle misure di carattere fiscale, finanziario e previdenziale. Da nota tecnica del 22 Ottobre 2013 Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco,

Dettagli

IMU SINTESI DI COME SI APPLICA

IMU SINTESI DI COME SI APPLICA IMU SINTESI DI COME SI APPLICA Riferimenti legislativi Art. 13, DL n. 201/2011 Artt. 8 e 9, D.Lgs. n. 23/2011 D.Lgs. n. 504/92 Art. 4, DL n. 16/2012 Circolare MEF 18.5.2012, n. 3/DF PRESUPPOSTO IMPOSITIVO

Dettagli

COMUNE DI VASTOGIRARDI Provincia Isernia

COMUNE DI VASTOGIRARDI Provincia Isernia COMUNE DI VASTOGIRARDI Provincia Isernia Sistema Gestione Ambientale Certificato a fronte della norma ISO14001:2004 IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA SPERIMENTALE (I.M.U.) INFORMATIVA IMU 2012: IMPOSTA MUNICIPALE

Dettagli

Imposta Unica Comunale (I.U.C.) ISTRUZIONI VERSAMENTO IN ACCONTO

Imposta Unica Comunale (I.U.C.) ISTRUZIONI VERSAMENTO IN ACCONTO COMUNE DI BAREGGIO Imposta Unica Comunale (I.U.C.) ISTRUZIONI VERSAMENTO IN ACCONTO Con la legge di Stabilità 2014 (L. 147 del 27/12/2013) è stata istituita, con decorrenza 1 gennaio 2014, la I.U.C. (Imposta

Dettagli

GUIDA PRATICA AL PAGAMENTO DELLA TASI 2014

GUIDA PRATICA AL PAGAMENTO DELLA TASI 2014 GUIDA PRATICA AL PAGAMENTO DELLA TASI 2014 La Legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013 n. 147 e s.m.i.) ha istituito la IUC (Imposta Unica Comunale) di cui la TASI (Tributo per i servizi comunali

Dettagli

NOVITA IMU 2014 DISPOSIZIONI GENERALI

NOVITA IMU 2014 DISPOSIZIONI GENERALI NOVITA IMU 2014 DISPOSIZIONI GENERALI Con il comma n. 707 dell articolo n. 1 della Legge di stabilità anno 2014 n. 147 del 23.12.2013 sono state apportate delle modifiche all articolo n. 13 del D.L. n.

Dettagli

COMUNE DI VIGONOVO 30030 - PROVINCIA DI VENEZIA AREA ECONOMICO-FINANZIARIA P.L. www.comune.vigonovo.ve.it tributi@comune.vigonovo.ve.

COMUNE DI VIGONOVO 30030 - PROVINCIA DI VENEZIA AREA ECONOMICO-FINANZIARIA P.L. www.comune.vigonovo.ve.it tributi@comune.vigonovo.ve. COMUNE DI VIGONOVO 30030 - PROVINCIA DI VENEZIA AREA ECONOMICO-FINANZIARIA P.L. www.comune.vigonovo.ve.it tributi@comune.vigonovo.ve.it NOTA INFORMATIVA ACCONTO IMU 2016 Il calcolo dell imposta e la compilazione

Dettagli

SOGGETTI PASSIVI DELL IMU. I soggetti tenuti al pagamento dell imposta sono:

SOGGETTI PASSIVI DELL IMU. I soggetti tenuti al pagamento dell imposta sono: SOGGETTI PASSIVI DELL IMU I soggetti tenuti al pagamento dell imposta sono: il proprietario d immobili ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi;

Dettagli

LA GUIDA DELLA UIL: TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU

LA GUIDA DELLA UIL: TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU LA GUIDA DELLA UIL: TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU È iniziato il conto alla rovescia per il pagamento della prima rata dell Imu, la nuova tassa sugli che sostituisce l Ici. A meno di una settimana

Dettagli

Elenco Corsi Sicurezza obbligatori comuni a tutti i settori integrato con parte dei contenuti

Elenco Corsi Sicurezza obbligatori comuni a tutti i settori integrato con parte dei contenuti Elenco Corsi Sicurezza obbligatori comuni a tutti i settori integrato con parte dei contenuti dell accordo Rep. 221 del 21/12/2011 e 223 del 21/12/2011 Stato/Regione Sono obbligate a possedere tutte le

Dettagli

IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Eventuali nuove norme e circolari potrebbero modificare le informazioni contenute.

IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Eventuali nuove norme e circolari potrebbero modificare le informazioni contenute. COMUNE DI BOMARZO Provincia di Viterbo IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Eventuali nuove norme e circolari potrebbero modificare le informazioni contenute.. Dal 1 gennaio 2012

Dettagli

COMUNE DI SINNAI PROVINCIA DI CAGLIARI

COMUNE DI SINNAI PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI SINNAI PROVINCIA DI CAGLIARI Care concittadine e cari concittadini, le difficoltà che stiamo vivendo in ciascuna delle nostre famiglie, a causa della crisi economica, hanno una risonanza amplificata

Dettagli

ATTREZZATURE MACCHINE

ATTREZZATURE MACCHINE ATTREZZATURE MACCHINE Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012, pubblicato in G.U. il 12 marzo 2012, concernente l individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifi ca

Dettagli

COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA PROVINCIA DI BRESCIA SETTORE TRIBUTI. Tel. 030 9994230 E-mail: tributi@comune.desenzano.brescia.it MINI-GUIDA IMU 2014

COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA PROVINCIA DI BRESCIA SETTORE TRIBUTI. Tel. 030 9994230 E-mail: tributi@comune.desenzano.brescia.it MINI-GUIDA IMU 2014 mod. TribIci-015 rev. 4 del 05/14 COMUNE DI DESENZANO DEL GARDA PROVINCIA DI BRESCIA SETTORE TRIBUTI Tel. 030 9994230 E-mail: tributi@comune.desenzano.brescia.it MINI-GUIDA IMU 2014 La Legge 27/12/2013

Dettagli

FORMAZIONE ALLA SICUREZZA PER LE ATTREZZATURE DI LAVORO Accordo Conferenza Stato Regioni del 22/02/2012

FORMAZIONE ALLA SICUREZZA PER LE ATTREZZATURE DI LAVORO Accordo Conferenza Stato Regioni del 22/02/2012 FORMAZIONE ALLA SICUREZZA PER LE ATTREZZATURE DI LAVORO Accordo Conferenza Stato Regioni SEMINARIO FEDERLAZIO DEL 01/02/2013 Tecnico della prevenzione Dott. SORDILLI MAURIZIO Servizio Pre.S.A.L. - A.S.L.

Dettagli

GUIDA TASI Comune di San Possidonio

GUIDA TASI Comune di San Possidonio GUIDA TASI Comune di San Possidonio Cos è la TASI (Aggiornata al 15 maggio 2015) La TASI è il nuovo tributo per i servizi indivisibili istituito dalla legge n. 147 del 2013. È in vigore dal 1 gennaio 2014.

Dettagli

LA LEGGE DI STABILITA 2014

LA LEGGE DI STABILITA 2014 Numero circolare 1 Data 20/01/2014 LA LEGGE DI STABILITA 2014 Abstract: Rif.to normativo: Recentemente è stata pubblicata sulla G.U. la Finanziaria 2014, c.d. Legge di stabilità 2014, che tra le principali

Dettagli

Nota informativa IMU-TASI 2016

Nota informativa IMU-TASI 2016 Nota informativa IMU-TASI 2016 IMU NOVITA 2016 Si informa che la Legge di Stabilità 2016 (L. 28/12/2015 n. 208) ha introdotto le seguenti novità IMU: - IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO D USO GRATUITO A PARENTI

Dettagli

OBBLIGHI DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI VARI SOGGETTI DELLA SICUREZZA SOGGETTI RIFERIMENTO NORMATIVO AGGIORNAMENTI SANZIONI

OBBLIGHI DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI VARI SOGGETTI DELLA SICUREZZA SOGGETTI RIFERIMENTO NORMATIVO AGGIORNAMENTI SANZIONI Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, approvato con il D.Lgs.9 aprile 2008, n. 81, modifico con D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 OBBLIGHI DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI VARI

Dettagli

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2012

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2012 IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2012 Il Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, ha istituito con gli articoli 8 e 9 la nuova Imposta

Dettagli

COMUNE DI SENIGALLIA IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) ANNO 2015 ISTRUZIONI PAGAMENTO ACCONTO IMU E TASI E DICHIARAZIONE IMU 2014

COMUNE DI SENIGALLIA IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) ANNO 2015 ISTRUZIONI PAGAMENTO ACCONTO IMU E TASI E DICHIARAZIONE IMU 2014 COMUNE DI SENIGALLIA Ufficio Tributi e Canoni IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) ANNO 2015 ISTRUZIONI PAGAMENTO ACCONTO IMU E TASI E DICHIARAZIONE IMU 2014 L art. 1, comma 639, della Legge 27 dicembre 2013,

Dettagli

INFORMATIVA TASI 2015 Aggiornata alla data del 10/06/2015

INFORMATIVA TASI 2015 Aggiornata alla data del 10/06/2015 Prot. n. 19855 COMUNE di MIRANO Provincia di Venezia Ufficio Tributi INFORMATIVA TASI 2015 Aggiornata alla data del 10/06/2015 La TASI (tassa sui servizi indivisibili) è stata istituita dalla Legge n.

Dettagli

Accordo Stato Regioni sulla formazione richiesta per l abilitazione degli operatori all uso delle attrezzature di cui all art 73 comma 5 D.lgs 81/08.

Accordo Stato Regioni sulla formazione richiesta per l abilitazione degli operatori all uso delle attrezzature di cui all art 73 comma 5 D.lgs 81/08. Accordo Stato Regioni sulla formazione richiesta per l abilitazione degli operatori all uso delle attrezzature di cui all art 73 comma 5 D.lgs 81/08. FASE Formazione Teorica già effettuata e (1) Formazione

Dettagli

V ààõ w w fxäätéétçé WxÇàÜÉ

V ààõ w w fxäätéétçé WxÇàÜÉ V ààõ w w fxäätéétçé WxÇàÜÉ @@ cüéä Çv t w w ctwéät @@ I.M.U. Imposta municipale propria anno 2013 NOVITA 2013 Con il Decreto legge 30 novembre 2013, n. 133, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 281

Dettagli