FILIPPO JUVARRA: ARCHITETTO e SCENOGRAFO. Teato Regio Torino

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FILIPPO JUVARRA: ARCHITETTO e SCENOGRAFO. Teato Regio Torino"

Transcript

1 FILIPPO JUVARRA: ARCHITETTO e SCENOGRAFO Teato Regio Torino

2 FILIPPO JUVARRA: ARCHITETTO E SCENOGRAFO Il teatro barocco ai tempi di Filippo Juvarra... Inquadramento storico delle classi dominanti nel 700 piemontese. La vita di Filippo Juvarra... L architettura del regno di Filippo Juvarra in Piemonte: - Reggia di Venaria Reale - Cartello di Rivoli - Basilica di Superga - Villa della Regina - Palazzina di caccia di Stupinigi Filippo Juvarra e il Teatro Regio... L evoluzione della scenografia Juvarriana... Elenco immagini Obbiettivo del percorso...

3 Il teatro Barocco ai tempi di Filippo Juvarra... Nel periodo barocco gli scambi culturali portarono in tutta Europa una forma comune di spettacolo teatrale. Il periodo che và dal 1600 al 1700 si divide in primo, medio e tardo barocco. Gli elementi che caratterizzano questo momento sono: - in campo musicale la nascita e lo sviluppo dell opera cantata. - in campo artistico-teatrale la nascita e l applicazione della prospettiva scenografica. Nel 1637 a Venezia comparve il primo teatro d opera con pubblico pagante, ampliando così la tipologia di utenti (molto più vasto di quello si solo corte ). Per quanto riguarda la scenografia, si caratterizza per la spettacolarità delle rappresentazioni ottenuta mediante l ausilio di macchine sceniche. L area scenica si estese anche in profondità, oltre che in lunghezza, per far posto agli effetti prospettici ed appunto alle macchine. Fu così che gli architetti furono costretti a modificare la disposizione dei posti a sedere, per dare una migliore visione prospettica, e per una migliore acustica. Caratteristica in quest epoca è la scena ductilis : (teorizzata nel 1544 dal francese Philander) Per mezzo di pannelli tirati di lato si rileva l interno di quella o quell altra scena. Le pareti laterali della scena cambiano completamente insieme ai fondali. Per ottenere l effetto prospettico le quinte laterali diminuiscono l altezza e per ciascuna c è un bordo superiore o un cielo. Nel 1608 Giacomo Torrelli introdusse corsie per muovere le quinte laterali, con un argano centrale posto sotto il palcoscenico, per i cambi simultanei. Un altra novità è l introduzione di scene di boschi, con quinte forate che lasciano intravedere le quinte successive. La maggior parte dei frontespizi scenici disegnati nel 600 erano semplicemente bidimensionali a forma rettangolare (ossia piatte cornici di quadro che racchiudevano il palcoscenico vero e proprio), mentre nel barocco si assisterà all introduzione del Tridimensionale (ossia decorazioni e figure in rilievo). Al rettangolo si sostituisce l arco di frontespizio, con la cornice superiore incurvata, alcuni di questi archi erano così profondi da diventare parte di una facciata che guidava lo sguardo del pubblico nella scena. Per quanto riguarda la nuova progettazione e costruzione dell edificio si adatteranno tali modifiche, che differenzieranno la struttura rispetto alla precedente, simile al Teatro Farnese di Parma. - I nuovi teatri saranno suddivisi in 5 gallerie, divise in palchi da pilastri ad archi (quindi gallerie divise in scomparti separati) a differenza dei precedenti gradoni, ciò per favorire agli spettatori maggiore comodità ed intimità. Questo sistema diventerà la norma per tutti i teatri d opera e non). - Cambierà la forma: la precedente struttura a U della platea non era più adatta ad assicurare la buona visibilità al pubblico, così fu sostituita dalla forma a staffa di cavallo o a campana. - Per quanto riguarda l illuminazione delle scene si utilizzeranno centinaia di candele e lumi ad olio posti dietro i telai, per creare le luci colorate si utilizzavano vetri o vasi di vetro colorato.

4

5 Inquadramento storico delle classi dominanti nel 700 in Piemonte Re Emanuele Filiberto nel 1563 fece di Torino non solo sede di corte, ma anche capitale del potere e dell arte, trasformandola seguendo i modelli romani ispirati al dio Apollo. Alla fine del 700 irrompe l armata napoleonica, il Re Carlo Emanuele IV abbandona la città di Torino e nel frattempo si dà inizio alla costruzione della Reggia di Venaria, che si protrasse per più di un secolo (dal 1659 al 1790). La dinastia dei Savoia è una dinastia guerriera ma attenta al mondo dell arte italiana ed Europea, infatti alla fine del 700 si ha inizio alla stesura del libro Storia pittorica dell Italia dedicato alla Pittura in Piemonte, mentre Luigi Lanzi è l iniziatore della moderna storia dell arte italiana. I Savoia guardarono in molte direzioni avvalendosi di molte tecniche, dall architettura, alla scultura ai i mestieri preziosi, infatti già nel 1678 Giovanna Battista di Savoia istituì un Accademia. Durante il regno di Vittorio Amedeo II, quando nel 1713 fu proclamato Re di Sicilia, chiamò a lavorare a Torino il messinese Filippo Juvarra. Ombre e luci venne soprannominato il bellicoso Re Carlo Emanuele III, in quanto nel 1737 diede fuoco alla sua quadreria e acquistò la collezione del Principe Eugenio. Dopo Juvarra, nel 1739 a Torinop fu nominato Benedetto Alfieri architetto di corte. Dando così il via nel XVIII secolo ad nuova realtà alla stagione artistica.

6 La vita di FILIPPO JUVARRA (Messina Madrid 1736) Tra il 1644 e il 1682 nacquero a Pietro Juvarra, celebre argentiere, ben 14 figli. Particolari cure furono riservate proprio all ultimo dei maschi, Filippo, nato nel 1678 a Messina, quando Pietro era quasi settantenne. Filippo si dimostrò fin dai primi anni... di natura molto vivace e di buonissimo intelletto, sicché, mentre i fratelli maggiori erano stati appena possibile messi a lavorare nella bottega paterna, per lui si fece qualcosa di più. Lo si destinò alla carriera ecclesiastica, allo scopo di procurargli un avvenire migliore; si assecondò il suo gusto di disegnare di figura. Già da ragazzo possedeva libri del Vignola, Vitruvio, libri di Roma antichi e la scuola dei celebri antichi architetti. A 25 anni fu ordinato sacerdote. Il quadro tracciato è quello di una giovinezza studiosa, vissuta nella cerchia di una famiglia patriarcale e quasi agiata; se si pensa che nel 700 Palermo contava su abitanti accattoni, Filippo Juvarra era da considerarsi in una posizione quasi privilegiata. Una famiglia stimata ma povera, cioè in necessità di lavorare per vivere. Infatti a soli 23 anni Juvarra fu chiamato all incarico delle decorazioni per le feste solennizzanti l acclamazione di Filippo V di Borbone a Re delle Due Sicilie. Il suo primo lavoro è dunque uno di quelli che erano per lo più appannaggio di decoratori e di scenografi, anziché di architetti. Se ne può dedurre, sia un precoce interesse per l allusivo artificio delle macchine e delle invenzioni spettacolari, sia un desiderio di cogliere ogni occasione di lavoro possibile. Nel 1705 Filippo Juvarra ottenne a Roma il suo primo successo: la vittoria per l architetturanel Concorso Clementino. Questo premio fu molto importante per l inserimento di Juvarra nella società di Roma perché divenne membro di diritto dell Accademia di S. Luca e immediatamente ebbe la sua prima offerta di lavoro (un apparato funebre in memoria di Leopoldo I). Le prime scenografie vere e proprie che ci sono giunte di Juvarra appartengono al suo periodo trascorso a Napoli (tra gennaio e aprile 1706), si pensi si tratti del Mitradate per il teatro di Napoli, il San Bartolemeo. In particolare L Atrio Reale è interessante perchè al centro vi compaiono due colonnati, intersecanti ad angolo retto e disposti diagonalmente rispetto al proscenio. Si capisce che Juvarra conosceva la nuovissima maniera per angolo inventata da Ferdinando Bibiena. Tra il era a Roma, sono anni di vivace attività musicale e teatrale. È molto importante il suo soggiorno a Roma per la progettazione del Teatro Ottoboni, per il quale realizzò anche molte scenografie. Nel 1711 esplose il suo metodo a forma sistematica pubblicando l Architettura civile. Molto famosi sono i suoi pensieri, schizzi in cui la scena era definita come un luogo di pura invenzione; non si è mai saputo se fossero destinati alla messa in scena. Tra il 1715 e il 1725 Juvarra si dedicò allo sviluppo della città di Torino, dopo essere stato nominato primo architetto. In questi anni a Torino non esisteva una salda tradizione in campo d opera e in musica, ma nonostante ciò le stagioni del Teatro Carignano del e del Teatro Regio furono interessanti soprattutto per la scenografia e per le nuove tendenze che si andavano delineando, come la memorabile invenzione del Bibiena riguardo l allusivo scambio tra la realtà dell ambiente naturale e l artificiosa finzione delle effimere strutture scenico teatrali. Dai progetti realizzati da Juvarra per il restauro del Teatro Regio si percepisce l ingrandimento dello spazio dedicato all orchestra a discapito della profondità del palcoscenico, pur rimanendo più profondo rispetto alla norma degli altri teatri.

7 Pianta e sezione della zona palchi del Teatro Ottoboni di Roma Prospetto della zona palco del Teatro Ottoboni di Roma. Palcoscenico del Teatro Capranica, Roma 1713.

8 L architettura del regno di Filippo Juvarra in Piemonte Filippo Juvarra viene nominato primo architetto civile nel settembre del 1714 da Vittorio Amedeo II dando così inizio alla stagione sabauda del messinese. Dopo la nomina come grande regista di Torino, Juvarra dona alla città una nuova fisionomia apportandovi un orientamento romano e abbandonando sempre più la linea francese. Juvarra mostra un interesse verso Bernini e Borromini, verso la cultura architettonica francese per via del confort e dell abitabilità, di quella tedesca (che ritroviamo nella Palazzina di Stupinigi, nella Chiesa del Carmine e in Palazzo Madama), per i maestri del 500 come Leon Battista Alberti, Michelangelo e Palladio (evidente nell abside della Venaria Reale, nel connubio tra la tradizione classica e le innovazioni personali). Con la morte di Michelangelo Garove, Juvarra rielabora la struttura della parte vecchia di Torino ridefinendo il nuovo volto degli ingressi alla città con piazze e porticati, visti come spazi di accoglienza per chi arriva dalla Francia o da Milano. Nel 1716 realizza progetti per i Quartieri Militari, elabora una nuova idea di piazza porticata con lo spazio che da semicircolare diventa quadrata, le facciate a lesene prendono il nome di Ordine Gigante. A differenza dell edilizia del 600 le fabbriche arrivano a tre piani elevando la fisionomia di tutta la città. La zona di comando: Palazzo Madama, i palazzi del governo e della burocrazia. Nel 1718 si apre il cantiere di Palazzo Madama destinato a Maria Giovanna Battista di Savoia. Viene visto come nuovo Palazzo Reale non come funzionalità ma come immagine emblematica. L incisione del Vasconi rivela il vero progetto con la facciata a nove campate, l edificio al centro si estende verso Palazzo Reale e a sud occupa gran parte della piazza. Il progetto è realizzato solo in parte. Emerge la grande idea di regalità tipica del periodo napoleonico, visto come unico monumento architettonico della città impreziosito anche dall utilizzo di materiali pregiati come la pietra di Chianocco. Palazzo Reale negli anni di Juvarra rimane incolume da interventi esterni, ma all interno adegua gli ambienti alle nuove esigenze. Fu molto attento agli aspetti funzionali dei sovrani oltre che agli aspetti che rappresentano il potere. Nel periodo di Juvarra Palazzo Reale non viene modificato architettonicamente, ma solamente all interno in base alle nuove esigenze. L ala della biblioteca e degli archivi verrà terminata in seguito da Benedetto Alfieri. Di Juvarra è il gabinetto cinese della Regina e la Scala delle Forbici realizzata nel per il Principe di Piemonte Carlo Emanuele. Collega il primo piano con il secondo ed è formata da tre rampe, decorata con raffinati stucchi che sostituiscono la monumentalità ed eleganti ringhiere in ferro, non marmoree con riferimento alla Francia.

9 VENARIA REALE, CASTELLO DI RIVOLI, BASILICA DI SUPERGA E PALAZZINA DI CACCIA DI STUPINIGI: - Venaria Reale è una delle prime richieste di Vittorio Amedeo II per le sue residenze extraurbane. Juvarra ingloba il già monumentale progetto di Garove, in corso di esecuzione, in un disegno ancora più grande che sposta verso il borgo e verso sud i limiti del complesso, ideando una nuova piazza antistante il palazzo, generata dalla presenza della nuova cappella di corte dedicata a S. Uberto e un sistema di edifici di servizi (scuderia e citroneria) quasi senza pari in Europa. - Il Castello di Rivoli è visto come reggia alternativa a Palazzo Reale a Torino. Il progetto fu iniziato da Garove e continuato poi da Juvarra, questa reggia extraurbana si basa su un modello francese, il rifacimento architettonico è quello della Reggia di Versailles.Il palazzo viene diviso in due settori: verso Torino è la parte riservata al sovrano, verso le montagne è la parte per il principe e altri membri della famiglia. - Al polo opposto del Castello di Rivoli c è la Reale Chiesa di Superga realizzata su progetti del La chiesa celebra le speranze di Vittorio Amedeo di vedere trasformato il suo regno in regno europeo data anche la sua posizione collinare. La struttura è costituita da un convento, un Palazzo Reale e le tombe dei Savoia (situate nei sotterranei). È a pianta centrale, cupola e campanili laterali, l elemento unificante sono le colonne, un ordine gigante di lesene, diventano nel pronao colonne con sopra una grande balaustra fino al timpano. Il progetto è differente da quello originale. Juvarra si ispira a Bernini, Borromini, Rainaldi e Pietro da Cortona con rifacimenti alla classicità romana e alla cultura francese. È regista di una rivoluzione di gusto. - Per la Palazzina di Caccia di Stupinigi i cantieri iniziano nel 1729, il committente è Vittorio Amedeo II. Il progetto è aperto a 360 nei prati e nei boschi di caccia dando così un nuovo profilo alle residenze. Non bastando Venaria come luogo di caccia nel 600 nasce l idea di questa nuova struttura dotata di servizi per la caccia, un padiglione reale, salone e appartamenti. Lo schema di Juvarra è molto preciso, si basa su percorsi alberati e visuali, il salone e al centro di una croce di Sant Andrea, a ovest verso Orbassano, a est verso Vinovo, a sud rotta Reale (boschi di caccia) e a nord verso Torino. L interno è basato su un disegno di aperture (definito, enfilade), una sequenza di porte in serie che permettono di vedere ampliato ( strutture aperte ).

10 Archivio di Corte e Basilica di Superga Palazzina di caccia di Stupinigi e Palazzo Madama. Castello di Rivoli

11 Filippo Juvarra e il Teatro Regio... Nel 1730 Vittorio Amedeo II abdica e nel 1732 muore. Tale sovrano non aveva mai dato importanza ai luoghi dello spettacolo a differenza del figlio, suo successore Carlo Emanuele III che da subito intende risistemare la città partendo proprio dal centro, ossia da Piazza Castello, realizzando il continum (uffici per la direzione degli affari, cioè la segreteria; gli uffici per gli incartamenti, cioè l archivio; i luoghi per la vita di relazione cioè il teatro). Collega quindi la cappella della sindone con gli appartamenti reali e mediante un lungo corridoio utilizzato per il corpo delle segreterie, si allaccia al teatro, il Nuovo Regio. Questo progetto fu commissionato a Filippo Juvarra, il quale nel 1731 realizzò un enorme disegno (270 cm X 75 cm), tali idee però non corrispondono agli edifici attuali a parte la sede degli archivi, infatti nel 1733 con lo scoppio della guerra di secessione polacca, che durò molti anni, l idea di Juvarra non si realizzò mai. Il progetto da lui ideato consisteva in: - forma a staffa di cavallo con un imprecisato numero di ordini di 31 logge (tenendo presente che la corona ne avrebbe occupate tre). - dimensioni non molto grandi, ma il più grande da lui progettato. Prima di stabilirsi in Piemonte nel 1702, la carriera teatrale di Filippo Juvarra presenta due momenti chiave: - Il primo, quando prepara i disegni per il Teatro S.Agostino di Genova (in data non definita), inaugurato nel 1702 con struttura simile al Teatro Nuovo Falcone (inaugurato 3 anni dopo nel 1705), composto da tre ordini di palchi e gallerie, pianta a U allungata, atrio a forma trapezioidale, soffitto concavo con apertura centrale per il lampadario. Il maestro di Juvarra era Carlo Fntana dal quale ne trae influssi, anche se la tipica forma a staffa di cavallo da quest ultimo molto utilizzata, nel 1695 verrà dimostrata come la migliore per favorire visibilità e eudizione. - Il secondo momento è segnato dal viaggio compiuto da Juvarra in Portogallo tra il 1719 e il 1720 durante il quale lavora per la chiesa patriarcale e il regio palazzo di Lisbona, dal quale ne trae parecchi elementi come la forma a staffa di cavallo, la stessa quantità di spazio destinato alle logge, al palco e al retropalco, e l ingresso a cupoletta. Filippo Juvarra dopo il viaggio a Lisbona nel 1721 tornerà a Torino, ma nel 1739 lo succederà nella carica di primo architetto Benedetto Alfieri, il quale porterà a compimento il lavoro di riqualifica del Teatro Regio.

12 L evoluzione della scenografia Juvarriana... Nel 1706 lo scenografo Francesco Bibiena ideò la prima scena per angolo per l accademia del Porto a Bologna, un nuovo metodo di rappresentazione prospettica. Prima di questa innovazione la prospettiva teatrale metteva in relazione il palcoscenico e la sala, collegandoli da un unico asse visivo centrale, quindi la scenografia si pone va come una continuazione illusoria, ottenendo così un unità prospettico-architettonica (tipica idea barocca: fusione e continuità tra lo spazio reale e quello immaginario, ma alla fine del 600 divenne solo più uno schema, svuotato dal suo primitivo significato). Con le innovazioni di Filippo Juvarra il palcoscenico perderà l unità spaziale con la sala del pubblico, diventando un quadro a sé, staccato dal mondo dello spettatore. Tale distacco sarà più apparente che reale, infatti gli assi diagonali non saranno disposti a caso sul palcoscenico, ma obbediranno a regole prospettiche stabilite a priori. Anche le scenografie non architettoniche erano ordinate con rigore architettonico, ad esempio nel rappresentare un bosco si avrà: - avanti uno spiazzo di radi ciuffi d erba limitato ai due lati due quinte ad albero - al centro un arbusto a forma di cespugli (da considerarsi il perno della composizione) - a desta e a sinistra filari di piante, ecc. Filippo Juvarra non era influenzato dal suo essere scenografo, ma soprattutto architetto, infatti non si soffermò né sulle prospettive, né sul quadro ma concepiva la scena partendo da un abbozzo, definito un pensiero realizzato in disegno, nel quale rappresentava con fantasia l idea spaziale. Dall idea-abbozzo disegnava una pianta sommaria della scena disponendo le quinte sul palcoscenico (procedimento inverso rispetto al suo collega Bibbiena). Per Juvarra quindi la sua opera è pura espressione artistica di uno spazio ideale senza sottostare alle regole prospettiche. Il primo risultato dell abbandono del metodo prospettico della scena ad angolo fu la diminuzione dell importanza degli assi spaziali fissi e l estensione dello spazio scenico, sviluppando così forme spaziali meno angolate e più curvilinee. Lo schema da lui utilizzato generalmente era composto da: - in primo piano ampio ambiente centrale interrotto da un colonnato in prospettiva - dietro si vedono tre gallerie, non più disposte angolarmente tra loro ma che si chiudono dietro delle arcate su una parete circolare, dando così maggiore profondità. - fondale o ciclorama L attenzione dello spettatore tende a ricadere sul secondo livello o piano intermedio. Nelle scene asimmetriche Juvarriane l idea di spazio era molto complessa, ed erano concepite come uno spazio non visibile dallo sguardo dello spettatore, posto in un luogo immaginario (non precisato dallo scenografo). L impostazione ferrea dell architettura della scena viene stravolta dall uso del colore molto pittorico e dall uso della luce. Infatti molto importante è il gioco delle luci e delle ombre, ottenuto ad acquarello, proveniente da una sorgente nascosta ed imprecisabile che non vogliono esaltare la plasticità realistica dell architettura, ma a trasfigurarla fino a crearne una visione fantastica, né realistica, né razionale, anche in questo caso opposta alla visione di Bibbiena. Le architetture sono imponenti, monumentali, forte la libertà espressiva che darà spazio al gusto per il fantasioso, pur rimanendo elegante. Elementi che emergeranno dalle linee incurvate ed intersecanti, sciolte e libere.

13 La singolare posizione delle scenografie di Juvarra si svilupperà ancora di più nelle scene non architettoniche, infatti il paesaggio non sarà più trattato prospetticamente. Il paesaggio sarà caratterizzato da: - composizione libera da ogni asse spaziale e da prospettive ad angolo - scena disposta su strati successivi Molto importante è proprio la disposizione della scena su piani successivi, che diventerà un metodo di uno comune in tutte le scenografie successive. Per Juvarra la disposizione a strati è il risultato di un gusto spaziale sottolineato dalle luci-ombre. Il paesaggio sarà molto veristico, ciò sarà reso possibile dalla poesia dell acquarello nei toni bianchi e grigi. La scena esotica è solo un aspetto, libero da ogni aderenza realistica, per creazioni di libera fantasia, aprendo alla scenografia nuove prospettive in campi sconosciuti. I sistemi tecnici dei macchinari e degli attrezzi utilizzati da Juvarra per i suoi pensieri : - I metodi da lui utilizzati erano strettamente connessi con la tradizione barocca, riconoscibile nell alternarsi di scene corte e lunghe e dall introduzione del carretto matto con didascalia (cioè, che si poteva muovere indipendentemente dal resto della scena). - Uso di elementi scenici rotanti su perni, in modo da consentirne l utilizzazione per più scene (variando l angolazione). - Palcoscenico sussidiario, posto sul fondo del palcoscenico rispetto al palcoscenico fisso. - Alcuni documenti raccolgono i disegni delle macchine (es. carretto per l opera che porta le scene e per effetture i cambi di scena a vista). - Macchina = cubo, legato ad un sistema di funi, destinato ad essere calato in una corrispondente area quadrata delimitata sul piano sottostante, utilizzata o come strumento teorico o per delimitare la posizione del contrappeso, forse per le apparizioni celesti. - Teloni, utilizzati frequentemente anche per i mutamenti a vista della scena. Le attrezzature che rimangono documentate nei disegni delle Istruzioni sono di tipo tradizionale, senza particolare innovazioni, si pensa però che Juvarra utilizzasse nuovi accorgimenti tecnici non documentati e destinati a rimanere segreti. La concezione scenica di Bibiena vide molti allievi, mentre l attività di Juvarra rimase più che altro legata a lui come architetto. Infatti un vincolo fortissimo legava l attività architettonica da quella teatrale, queste due forme d espressione per lui erano una sola cosa, evidente dal fatto che in quegli anni i critici ci tenevano a differenziare, anzi fu importante proprio per la nascita di nuovi generi. Carretto, probabilmente per il Teatro Ottoboni di Roma.

14 Elenco immagini: 010 / 011 Camera da Letto Scena II del Teodosio il Giovane Roma, Teatro Ottoboni, / 013 Cortile nel Palazzo Scena V del Teodosio il Giovane Roma, Teatro Ottoboni, /015 Biblioteca - Scena VI del Teodosio il Giovane Roma, Teatro Ottoboni, / 017 Salone - Scena X del Teodosio il Giovane Roma, Teatro Ottoboni, / 019 Interno dei Giardini di Giunio Scena II del Giunio Bruto, / 021 Deliziosa Scena III del Giunio Bruto, /023 Piazza di Città Scena V del Giunio Bruto, / 025 Portico S cena IV del Giunio Bruto, Porticato Scena IX del Giunio Bruto, Portico avanti al Tempio di Giove Scena XVI del Giunio Bruto, Prospetto di Palazzo Scena II del Ciro. Roma, Teatro Ottobone, / 030 Bosco sacro ad Apollo con Trono e Tempio Scena III del Ciro. Roma, Teatro Ottobone, / 032 Atrio Scena X del Ciro. Roma, Teatro Ottobone, Ingresso nobile Una scena simile è la II dell Eraclio. Roma, Teatro Ottobone. 034 Sepolcro di Aurelio (Opera non identificata). 035 Cortile Roma, Teatro Ottobone. 036 Atrio Roma, Teatro Ottobone. 037 Atrio e scalone Roma, Teatro Ottobone. 038 Deliziosa Scena VI di Tito e Berenice Roma, Teatro Capranica, Camera che introduce ad appartamenti reali Per un teatro torinese

15 Obbiettivo del percorso... Le opere di Filippo Juvarra sono lo spunto per riflettere sul tema della scenografia in epoca barocca attraverso un percorso a più tappe... Visita guidata alla REGGIA DI VENARIA REALE (durata 2 ore): La visita alla Reggia si concentra sulla figura di Filippo Juvarra, scenografo e primo architetto della corte sabauda dal Prima di immergersi nella luce e nelle forme della Galleria Grande e della Chiesa di Sant Uberto, capolavori del grande architetto, il percorso di visita propone infatti intepretazioni tridimensionali di alcuni pensieri di Juvarra, disegni liberi che, per usare le sue parole, rappresentavano il piacere di fissare in un segno libero i pensieri. Nell allestimento proposto gli schizzi di Juvarra diventano scenografie teatrali che occupano lo spazio della sala e coinvolgono il visitatore nell atto creativo che precede il progetto: l idea che diventa segno grafico. Visita guidata al TEATRO REGIO e lezione sulla STORIA DELLA SCENOGRAFIA BAROCCA (durata 3 ore): A scuola, a cura degli insegnanti di educazione artistica: realizzazione di un bozzetto ispirato alle scenografie di Juvarra, eseguito su formato A4 e con tecnica a scelta. Il tema del bozzetto può ispirarsi alla Galleria Grande della Venaria e i giardini verso i quali si affacciava. La particolarità del bozzetto è che dovrà essere progettato su tre livelli di profondità: - primo piano, che funge da cornice - secondo o piano intermedio, che evidenzia gli elementi tridimensionali come mobili o elementi architettonici - terzo piano o sfondo I tre livelli bidimensionali, una volta sovrapposti, creeranno un effetto di profondità tridimensionale tipico delle scenografie barocche e delle scatole ottiche dell 800. LABORATORIO DI SCENOGRAFIA del Teatro Regio, durante il quale si realizzerà uno dei bozzetti (durata 3 ore) : Il Laboratorio si pone l obiettivo di svelare i profondi legami tra progettazione architettonica e visione scenica nell opera di Filippo Juvarra, e di utilizzare le tecniche di realizzazione e gli strumenti degli scenografi professionisti. Durante il laboratorio si realizzeranno 3 tele delle dimensioni di 3 mt x 2 mt, che (successivamente ritagliate e sovrapposte) riprodurranno in grande il bozzetto prescelto..

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino Cantiere Pastiglie Leone Rita Miccoli Cell. 335.80.22.975 r.miccoli@studioimmobiliareregina.it www.studioimmobiliareregina.it Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino RINASCE

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

NEOCLASSICISMO. Vol III, pp. 532-567

NEOCLASSICISMO. Vol III, pp. 532-567 NEOCLASSICISMO Vol III, pp. 532-567 567 Le premesse L illuminismo La rivoluzione industriale La rivoluzione francese Neoclassicismo il fascino dell antico Dagli inizi del Settecento a Roma si aprono vari

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE novantanove Atelier Castello o- vata- ove alberi ABBIAMO RIDOTTO L AREA PEDONALE DELIMITANDO I BRACCI A FILO DELLE TORRI DEL CASTELLO. IN QUESTO MODO LA PIAZZA CON I

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

La Ville Radieuse di Le Corbusier

La Ville Radieuse di Le Corbusier Modelli 8: la città funzionale La Ville Radieuse di Le Corbusier Riferimenti bibliografici: - Le Corbusier, Verso una architettura, a cura di P. Cerri e P. Nicolin, trad. it., Longanesi, Milano, 1987 -

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche:

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche: PREMESSA Insignita della Medaglia d Argento al Valor Militare della Resistenza, Pistoia, al pari di altre città toscane, è stata teatro di avvenimenti tragici, la maggior parte dei quali intercorsi tra

Dettagli

Bando di concorso per opere d arte

Bando di concorso per opere d arte MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. PER IL LAZIO ABRUZZO E SARDEGNA Bando di concorso per opere d arte Art. 1 Oggetto del concorso Il Provveditorato

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Fondazione Memofonte onlus Studio per l elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche

Fondazione Memofonte onlus Studio per l elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche c. 1 Illustrissimi signori Per la maggior facilità e chiarezza della stima dei mobili del patrimonio dell illustrissimo signor marchese bali Vincenzio Riccardi, incaricatami con il decreto delle signorie

Dettagli

L : L/2 = 1 : ½ = 2 : 1

L : L/2 = 1 : ½ = 2 : 1 LA SCALA PITAGORICA (e altre scale) 1 IL MONOCORDO I Greci, già circa 500 anni prima dell inizio dell era cristiana, utilizzavano un semplice strumento: il monocordo. Nel monocordo, un ponticello mobile

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

passione coinvolgente

passione coinvolgente passione coinvolgente Arte ed eleganza impreziosiscono gli interni di una villa appena ristrutturata. L arredo moderno incontra la creatività di artisti internazionali. progettazione d interni far arreda

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo Vi preghiamo di tener presente che le sistemazioni offerte sono in linea con lo spirito del luogo, lontane dal comfort e dagli standard delle strutture ricettive. In particolare, alcune abitazioni hanno

Dettagli

KATE OTTEN Sudafrica

KATE OTTEN Sudafrica Creare edifici che nutrano lo spirito umano e ispirino l immaginazione. Raggiungere l eccellenza architettonica nel contesto specifico dell Africa. Trovare una risposta adeguata alle peculiarità di ogni

Dettagli

IL FESTIVAL. Il Tuscia In Jazz, ormai giunto al suo tredicesimo anno, è un festival saldamente radicato nel territorio

IL FESTIVAL. Il Tuscia In Jazz, ormai giunto al suo tredicesimo anno, è un festival saldamente radicato nel territorio IL FESTIVAL Il Tuscia In Jazz, ormai giunto al suo tredicesimo anno, è un festival saldamente radicato nel territorio della Tuscia ma con una forte vocazione internazionale, premiato al Jazzit Awards come

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

INTEGRALI DEFINITI. Tale superficie viene detta trapezoide e la misura della sua area si ottiene utilizzando il calcolo di un integrale definito.

INTEGRALI DEFINITI. Tale superficie viene detta trapezoide e la misura della sua area si ottiene utilizzando il calcolo di un integrale definito. INTEGRALI DEFINITI Sia nel campo scientifico che in quello tecnico si presentano spesso situazioni per affrontare le quali è necessario ricorrere al calcolo dell integrale definito. Vi sono infatti svariati

Dettagli

Altezza del sole sull orizzonte nel corso dell anno

Altezza del sole sull orizzonte nel corso dell anno Lucia Corbo e Nicola Scarpel Altezza del sole sull orizzonte nel corso dell anno 2 SD ALTEZZA DEL SOLE E LATITUDINE Per il moto di Rivoluzione che la Terra compie in un anno intorno al Sole, ad un osservatore

Dettagli

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it -

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - info@giulianovaparcodeiprincipi.it La Vostra Vacanza Benvenuti La Famiglia

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Principioattivo Architecture Group presenta cre-active garden: arte, design e food al fuori salone Porta Venezia in Design

Principioattivo Architecture Group presenta cre-active garden: arte, design e food al fuori salone Porta Venezia in Design Principioattivo Architecture Group presenta cre-active garden: arte, design e food al fuori salone Porta Venezia in Design Dove: Principioattivo Via Melzo 34, 20129 Milano Giorni/Orari apertura: 14/19

Dettagli

ALLEGATO OGGETT. la comprensiv. Auditorium. trabattello,

ALLEGATO OGGETT. la comprensiv. Auditorium. trabattello, ALLEGATO 1 OGGETT O La procedura di affidamento per il i quale si richiede la manifestazio one di interesse avrà ad oggettoo la gestione, conduzione e manutenzione, di Auditorium, Centro Congressi e Media

Dettagli

Ottanta anni fa: la prima immagine televisiva in Italia

Ottanta anni fa: la prima immagine televisiva in Italia Ottanta anni fa: la prima immagine televisiva in Italia Marzio Barbero e Natasha Shpuza 1. 80 anni fa E il 28 febbraio 1929 quando due ingegneri, Alessandro Banfi Nota 1 e Sergio Bertolotti Nota 2, riescono

Dettagli

I Luoghi dell Amore VISITE GUIDATE

I Luoghi dell Amore VISITE GUIDATE I Luoghi dell Amore VISITE GUIDATE 13 15 febbraio 2015 www.bolzano-bozen.it Anche quest anno, dal 13 al 15 febbraio, Bolzano festeggia San Valentino con gli appuntamenti de I Luoghi dell Amore, un viaggio

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E past PRESENT A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E Anni di esperienza e di tradizione nel settore dell edilizia, sono le nostre più care prerogative per offrire sempre il meglio

Dettagli

Fondazione Teatri delle Dolomiti

Fondazione Teatri delle Dolomiti Fondazione Teatri delle Dolomiti REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE D USO DEL TEATRO COMUNALE DI BELLUNO Il presente Regolamento disciplina le modalità di fruizione del Teatro Comunale da parte di terzi approvato

Dettagli

LO SPAZIO NELL ARTE. Tra realtà e illusione

LO SPAZIO NELL ARTE. Tra realtà e illusione LO SPAZIO NELL ARTE Tra realtà e illusione Lo studio di sistemi di rappresentazione dello spazio è stato uno dei temi di ricerca più importanti delle arti figurative e un problema molto sentito dagli artisti,

Dettagli

TRIBUTO AL GRAN PREMIO PARCO VALENTINO

TRIBUTO AL GRAN PREMIO PARCO VALENTINO TRIBUTO AL Fai sfilare la tua passione tra le strade di Torino. Iscrivi la tua vettura al DOMENICA, 14 GIUGNO 2015 la parata celebrativa delle automobili più importanti di sempre PARCO VALENTINO - SALONE

Dettagli

SiStemi musicali Origine delle note Divisione dell ottava

SiStemi musicali Origine delle note Divisione dell ottava Scale Chi ha stabilito i rapporti d altezza fra le note musicali? Chi ha stabilito che le note sono sette e i semitoni dodici? Se il è uguale al Re perché hanno lo stesso nome? Se sono diversi qual è più

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

HI- MACS vous presente son nouveau mobilier contemporain

HI- MACS vous presente son nouveau mobilier contemporain Communiqué de presse Octobre 2013 HI- MACS vous presente son nouveau mobilier contemporain Minimal e asimmetrici, due tavoli firmati Mjiila in HI-MACS Il design, è l arte di progettare degli oggetti per

Dettagli

ALPHA ORIENT DECORATIVI FINITURA DECORATIVA PER INTERNI CHE CONFERISCE L ASPETTO E IL TATTO DELLA SETA.

ALPHA ORIENT DECORATIVI FINITURA DECORATIVA PER INTERNI CHE CONFERISCE L ASPETTO E IL TATTO DELLA SETA. ALPHA ORIENT DECORATIVI FINITURA DECORATIVA PER INTERNI CHE CONFERISCE L ASPETTO E IL TATTO DELLA SETA. ALPHA ORIENT ALPHA ORIENT Il colore è ovunque, basta saperlo cercare. Finitura altamente decorativa

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp. CATTANEO & Co. - BG SC_I 01/2005 S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.it Realizzare un connubio perfetto fra

Dettagli

I Grafici. La creazione di un grafico

I Grafici. La creazione di un grafico I Grafici I grafici servono per illustrare meglio un concetto o per visualizzare una situazione di fatto e pertanto la scelta del tipo di grafico assume notevole importanza. Creare grafici con Excel è

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

Poco tempo dopo la sua costituzione, promossa dalle Generali nel 1890, l Anonima

Poco tempo dopo la sua costituzione, promossa dalle Generali nel 1890, l Anonima Boccasile e altri 110 L ANONImA GrANDINE NEGLI ANNI trenta Nella pagina a fronte, dall alto in senso orario: manifesto con disegno di Ballerio (1935); calendario murale e manifesto con illustrazione di

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

martedì 26 maggio ore 14.00 mostra grafico pittorica, Il borgo Loreto e il suo conservatorio presso Scuola primaria Nobile, via G.

martedì 26 maggio ore 14.00 mostra grafico pittorica, Il borgo Loreto e il suo conservatorio presso Scuola primaria Nobile, via G. 1. La scuola adotta un monumento www.lascuolaadottaunmonumento.it a cura della Fondazione Napoli Novantanove www.napolinovantanove.org dal 1 maggio al 2 giugno gli alunni degli istitui scolastici che aderiscono

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

OGGETTI VINTAGE E DA COLLEZIONE - LIBRI AUTOGRAFATI ASTA DEL 21 APRILE 2015

OGGETTI VINTAGE E DA COLLEZIONE - LIBRI AUTOGRAFATI ASTA DEL 21 APRILE 2015 OGGETTI VINTAGE E DA COLLEZIONE - LIBRI AUTOGRAFATI ASTA DEL 21 APRILE 2015 NUMERO LOTTO N 1 DESCRIZIONE E Frullatore da cucina Quick Batter Omre di Monza Prodotto tra gli anni '60 e '70. Spina originale.

Dettagli

Analisi Matematica di circuiti elettrici

Analisi Matematica di circuiti elettrici Analisi Matematica di circuiti elettrici Eserciziario A cura del Prof. Marco Chirizzi 2011/2012 Cap.5 Numeri complessi 5.1 Definizione di numero complesso Si definisce numero complesso un numero scritto

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011

CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011 Roma CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011 Castel Sant Angelo Sala Paolina Mostra su Giuseppe Garibaldi Tutt altra

Dettagli

Un nuovo metodo di elaborazione per rappresentazioni tecniche del modello ancora più realistiche

Un nuovo metodo di elaborazione per rappresentazioni tecniche del modello ancora più realistiche Visualizzazione: immagini con linee nascoste e ombre Un nuovo metodo di elaborazione per rappresentazioni tecniche del modello ancora più realistiche Sempre più spesso i committenti e i responsabili del

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

Tutt uno con la natura: godetevi le squisite specialità di speck e salumi dalle falde del Massiccio dello Sciliar.

Tutt uno con la natura: godetevi le squisite specialità di speck e salumi dalle falde del Massiccio dello Sciliar. Tutt uno con la natura: godetevi le squisite specialità di speck e salumi dalle falde del Massiccio dello Sciliar. Tutto il fascino delle montagne dell Alto Adige, catturato nelle specialità L Alto Adige,

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Io ò bevuto circa due. mesi sera e mattina. d una aqqua d una. fontana che è a. quaranta miglia presso. Roma, la quale rompe. la pietra; e questa à

Io ò bevuto circa due. mesi sera e mattina. d una aqqua d una. fontana che è a. quaranta miglia presso. Roma, la quale rompe. la pietra; e questa à Io ò bevuto circa due mesi sera e mattina d una aqqua d una fontana che è a quaranta miglia presso Roma, la quale rompe la pietra; e questa à rotto la mia e fàttomene orinar gran parte. Bisògniamene fare

Dettagli

Circolare 26 MARZO 1966 N. 12480

Circolare 26 MARZO 1966 N. 12480 Circolare 26 MARZO 1966 N. 12480 Ministero dei lavori pubblici Direzione generale edilizia statale e sovvenzionata div. XVI-bis: Norme per i collaudi dei fabbricati costruiti da cooperative edilizie fruenti

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze Misure di base su una carta Calcoli di distanze Per calcolare la distanza tra due punti su una carta disegnata si opera nel modo seguente: 1. Occorre identificare la scala della carta o ricorrendo alle

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

Le interfacce aptiche per i beni culturali

Le interfacce aptiche per i beni culturali Le interfacce aptiche per i beni culturali Massimo Bergamasco 1, Carlo Alberto Avizzano 1, Fiammetta Ghedini 1, Marcello Carrozzino 1,2 1PERCRO Scuola Superiore Sant Anna, Pisa 2IMT Institude for Advanced

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

PERSIANE FINSTRAL. Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione

PERSIANE FINSTRAL. Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione PERSIANE FINSTRAL Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione PERSIANE 2 Oscuramento e protezione visiva nel rispetto della tradizione Le persiane, oltre al loro ruolo principale di elemento

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997)

CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997) CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997) Progetto per la realizzazione di: Edificio residenziale Località: Ancona Indirizzo: via Menicucci, 3 Il tecnico competente Ancona, 20/09/2011

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

Edizione Agosto 2006. Il grande cerchio per una protezione naturale

Edizione Agosto 2006. Il grande cerchio per una protezione naturale Edizione Agosto 2006 Il grande cerchio per una protezione naturale FERRONDO -Innovazione astuto dinamico di valore Con un unico profilo FERRONDO GRANDE combina protezione dai rumori e Design. La sua forma

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

VENICE-SIMPLON ORIENT-EXPRESS

VENICE-SIMPLON ORIENT-EXPRESS : VENICE-SIMPLON ORIENT-EXPRESS Un Viaggio indimenticabile attraverso la Storia Venice-Simplon Orient-Express è il treno più famoso del mondo, con una storia ultracentenaria che nasce nel 1864 e prosegue

Dettagli

REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE

REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

Il carnevale degli animali. Grande fantasia zoologica

Il carnevale degli animali. Grande fantasia zoologica Il carnevale degli animali di Camille Saint Saёns Grande fantasia zoologica Per due pianoforti e piccola orchestra Obiettivi del nostro lavoro Imparare a riconoscere il timbro di alcuni strumenti musicali.

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli