L attuale stato normativo europeo e le procedure per la determinazione della qualità dell aria indoor. Dimitrios Kotzias

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1 L attuale stato normativo europeo e le procedure per la determinazione della qualità dell aria indoor Dimitrios Kotzias Josefa Barrero, Paolo Leva, Otmar Geiss, Salvatore Tirendi, Arturo ro Bellintani European Commission-Joint Research Centre Institute for Health and Consumer protection Ispra/Italy Struttura del CCR 2 7 Istituti Scientifici in cinque paesi 2300 staff Budget Annuale: 300 milioni 40 milioni da progetti competitivi

2 Qualità dell Aria Interna 3 L Unione Europea non ha ancora preso provvedimenti normativi Complessa natura del problema Conoscenze insufficenti Il Miglioramento della qualità dell'aria interna richiede una migliore conoscenza riguardo: Le fonti di inquinamento indoor da composti, in particolare, organici volatili (COV) L esposizione a questi composti, il loro impatto sulla salute e sul comfort Misurare e controllare in modo affidabile l'inquinamento indoor L esposizione umana è una questione chiave della Commissione Europea per la strategia ambiente e salute e nel piano d'azione: Alcuni dati 4 Risparmio energetico: Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico degli edifici Ridurre il consumo di energia nell EU I materiali da costruzione sono regolati dalla Direttiva materiali da costruzione (Construction Products Directive - CPD) Superfici interne di grandi dimensioni che possono avere un impatto sulla qualità degli ambienti interni (rilascio di VOC e altri inquinanti) la scadente qualità dell aria indoor ha effetti negativi sulla salute umana, sulla qualità della vita Aria ambiente, sorgenti interne e ventilazione sono fattori che condizionano la qualità dell aria indoor (IAQ) Inquinanti: agenti fisici (EMF, Rumore) e chimici, agenti biologici ici e microbiologici

3 Direttiva sul rendimento energetico degli edifici Requisiti che devono essere attuati dagli Stati membri Metodologia di calcolo del rendimento energetico integrato degli edifici Applicazione di requisiti minimi in materia di rendimento energetico degli edifici di nuova costruzione Applicazione di requisiti minimi sul rendimento energetico degli edifici esistenti di grandi dimensioni che sono soggetti a importanti ristrutturazioni Certificazione energetica degli edifici Ispezione periodica delle caldaie e degli impianti di condizionamento negli edifici, nonché una perizia del complesso degli impianti termici le cui caldaie abbiano più di 15 anni Requisiti per gli esperti e gli ispettori per la certificazione degli edifici 5 Direttiva Materiali da Costruzione 6 Requisiti per i Materiali da Costruzione A. Resistenza Meccanica B. Sicurezza in Uso C. Sicurezza in caso di incendio D. Igiene, Salute ed Ambiente Composti di interesse in relazione all IAQ Intervallo d ebollizione Composti Organici Altamente Volatili COAV < 0 ºC to ºC Composti Organici Volatili COV ºC to ºC Composti organici Semi-volatili COSV ºC to ºC Queste sostanze sono contenute nei componenti usati o formati durante il processo di fabbricazione E. Protezione dal rumore F. Risparmio energetico e ritenzione del calore

4 Legame tra EPBD, CPD e IAQ 7 1: Quali composti sono rilevanti per la salute e il comfort indoors? 2: Abbiamo sufficienti informazioni tossicologiche? 3: Su quale base dovrebbe essere data la priorità ai materiali da costruzione? Critical appraisal for the setting and implementation of indoor exposure limits in the EU. INDEX project Kotzias et al 2005 EU Exposure to multiple air contaminants in public buildings, schools and kindergartens. The European Indoor Air Monitoring and Exposure Assessment (AIRMEX study). Fonti di Inquinanti Indoor 8 COV, Formaldeide PM 10, CO, NOx, COV (Benzene) COV PM10, CO, IPA PM10, CO, COV COV, Formaldeide Uffici: Stampanti, fotocopiatrici e computer sono potenziali fonti di COV e particelle. Source Picture :

5 Progetto INDEX 9 Obiettivi Valutare i rischi per la salute derivanti dia composti chimici di origine indoor, potenzialmente regolamentabili all interno dell UE Fornire suggerimenti e raccomandazioni per potenziali limiti di esposizioni Criteri per la selezione dei composti Singoli composti, presenza di forti fonti indoor, effetti sulla salute riconosciuti - radon e fumo di tabacco sono stati esclusi Prioritizzazione composti di origine indoor Priorita alta: benzene, formaldeide, CO e NO2, Naftalina + lista OMS Priorita secondaria: acetaldeide, stirene, toluene e xileni Altri composti di interesse: ammoniaca, alfa-pinene, d-limonene Critical appraisal for the setting and implementation of indoor exposure limits in the EU Kotzias et al 2005 EU Obiettivi Identificazione e quantificazione dei principali inquinanti indoor in uffici e scuole/asili Identificazione delle fonti di questi composti Stima dell esposizione a questi inquinanti delle persone impiegate nelle aree monitorate Studio del rapporto concentrazione di fondo - esposizione personale Punti Chiave Progetto AIRMEX Tre livelli di monitoraggio: personale, indoor e outdoor (aria esterna). Questionari distribuiti ai volontari descrizione delle attivita durante il periodo di misura 10

6 BTEX: Indoor/Outdoor/Personale 11 Comparison of BTEX in the "Sede Distretto Sanitario Catania 2" AIRMEX Catania Concentration [ug/m3] Benzene Toluene Ethylbenzene m/p-xylene o-xylene Vol 1 Vol2 Office Hall Outside

7 Rapporto Indoor/Outdoor Uffici pubblici scuole/asili 12 I/O ratio Series m.p xylene ethylbenzne toluene o xylene benzene 124 TMB Hexane propanal acetaldehyde formalddehyde hexanal limonene a pinene Rapporto Indoor/Outdoor Case private dei volontari 13 I/O PB/Schools Homes m.p xylene ethylbenzne toluene o xylene benzene 124 TMB Hexane propanal acetaldehyde formalddehyde hexanal limonene a pinene

8 Risultati progetto AIRMEX citta volontari ambienti lavorativi case private Conc. personale > Conc. Indoor >/= Conc. esterna Concentrazioni degli inquinanti maggiori nelle citta dell Europa meridionale Nelle citta del sud, concentrazione indoor piu simile a quella dell aria esterna (rispetto alle citta dell Europa del nord). Concentrazioni piu basse nelle scuole rispetto agli edifici pubblici L esposizione personale non puo essere stimata con dati raccolti da stazioni esterne fisse (statiche). Exposure to multiple air contaminants in public buildings, schools and kindergartens. The European Indoor Air Monitoring and Exposure Assessment (AIRMEX)study. Kotzias et al (2009) Fresenius Environmental Bulletin, Vol.18, No. 5a, Esigenze attuali e future Edifici eco-efficienti (edilizia sostenibile) e ambienti interni salutari basati sul controllo delle fonti di emissione e della ventilazione 15 Armonizzazione protocolli di misura (comparabilita risultati) Sviluppo di prodotti a basse emissioni Garantire livelli di ventilazioni appropriati. Sensori IAQ. Identificazione e mappatura dei principali inquinanti indoor Revisione dei dati esistenti sulle concentrazioi degli inquinanti indoor, in collegamento al fumo di tabacco, a livello Europeo. Reazioni Chimiche nell aria interna (Indoor Air Chemistry) Strategie di monitoraggio inquinanti indoor Linee guida per aria interna (indoor air) Progetti CCR che trattano una parte di queste richieste..

9 Attivita CCR in questo ambito 16 Participazione agli ISO/CEN comitati tecnici per la standardizzazione e la validazione dei metodi. CEN TC 351/WG2 Prodotti di costruzione: Valutazione del rilascio di sostanze pericolose nell aria di ambienti interni. BUMA ( ): Prioritarizzazione dei materiali da costruzione come fonti di inquinamento Campagne di misure, valutazioni emissioni con l ausilio di camere di esposizione, modeling Clear-up ( ): Edifici eco-efficienti nella vita di tutti i giorni Tecnologie innovative. Fotocatalisi per la degradazione di inquinanti gassosi nell aria. Ventilazione controllata con l ausilio di sensori. Studi sulle propietà dei materiali da costruzione (emissioni, diffusione di sostanze chimiche) con l ausilio di camere di esposizione e impatto sulla squalità dell aria interna. Simulazione di ambienti indoor reali all interno dell Indoortron (camera di esposizione da 30m 3 ) Thank you for your attention!

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