Milano, 21 marzo Azioni ambientali di UBI BANCA e CDP

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Milano, 21 marzo 2012. Azioni ambientali di UBI BANCA e CDP"

Transcript

1 Azioni ambientali di UBI BANCA e CDP

2 INDICE Strategia aziendale in materia di clima La policy ambientale e il codice etico La loro applicazione Il programma energetico Le opportunità derivanti da CDP 2

3 STRATEGIA AZIENDALE IN MATERIA DI CLIMA: la policy ambientale Nel 2008 il Gruppo UBI Banca ha adottato la propria policy ambientale dichiarando che: Il Gruppo UBI Banca riconosce che il perseguimento della missione di creare valore per tutti i propri stakeholder (personale, azionisti e soci, clienti e fornitori, pubblica amministrazione e collettività) non può prescindere dalla sostenibilità anche ambientale delle proprie attività nel lungo termine, ovvero dalla capacità di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni (WCED,1987). In particolare i cambiamenti climatici in atto richiedono azioni di mitigazione e di adattamento che coinvolgono tutti gli attori sociali e mettono le banche di fronte a nuovi rischi e nuove opportunità di business. La policy identifica le modalità con cui il Gruppo UBI Banca si impegna a gestire le proprie responsabilità di natura ambientale, sia verso le comunità in cui opera sia verso le generazioni future. Oltre a perseguire il pieno e sostanziale rispetto delle norme di carattere ambientale, il Gruppo è impegnato promuovere lo sviluppo economico sostenibile e a contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto offrendo ai propri clienti soluzioni innovative ed efficaci per la tutela ambientale, applicando i migliori standard ambientali disponibili secondo un corretto rapporto costi/benefici nella gestione delle proprie attività, promuovendo la responsabilità ambientale in tutti i propri stakeholder e partecipando a iniziative e progetti per la tutela e la promozione ambientale, il risparmio energetico e il contrasto ai cambiamenti climatici, dando così concreta attuazione ai principi sottoscritti del Global Compact: principio n. 7: avere un approccio preventivo rispetto alle sfide ambientali ; principio n. 8: promuovere iniziative per una maggiore responsabilità ambientale ; principio n. 9: incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che non danneggiano l ambiente. 3

4 STRATEGIA AZIENDALE IN MATERIA DI CLIMA: il codice etico Anche nei Principi di condotta nelle relazioni con gli Stakeholder contenuti nel Codice Etico di Gruppo si menziona: Rispetto e tutela dell ambiente Riconoscendo l interesse delle generazioni future a una possibilità di vita che non sia pregiudicata dalla scarsità delle risorse naturali, dal degrado dell ambiente e dai cambiamenti climatici causati da comportamenti non responsabili delle generazioni attuali, consideriamo prioritario gestire proattivamente le nostre responsabilità di natura ambientale, sia verso le comunità in cui operiamo sia verso le generazioni future, in un ottica di medio-lungo termine. Ci impegniamo perciò ad avere un approccio preventivo rispetto alle sfide ambientali, attuando una politica ambientale orientata alla progressiva riduzione degli impatti diretti e indiretti della nostra attività e alla diffusione di maggiore sensibilità e impegno per la tutela dell ambiente, con riferimento sia al contesto locale (qualità del suolo, dell aria e dell acqua del territorio in cui viviamo) sia alle sfide globali (biodiversità e cambiamenti climatici). A tutti gli Stakeholder assicuriamo una comunicazione sistematica, chiara e trasparente sugli obiettivi e i risultati raggiunti nell attuazione della nostra politica ambientale. 4

5 STRATEGIA AZIENDALE IN MATERIA DI CLIMA: la sua applicazione In ottemperanza a questi impegni presi, negli anni abbiamo sviluppato progetti che ci consentissero di ridurre l impatto ambientale delle nostre attività ESEMPI: Adozione di apparecchiature IT a basso consumo ( Energy Star, TCO ) Utilizzo di materiali e impianti ad alta efficienza nella realizzazione di uffici e filiali Applicazione di policy di riduzione dei consumi energetici ( spegnimento centralizzato PC, spegnimento insegne, regolazione impianti di climatizzazione) Dematerializzazione : fatturazione elettronica e e-banking Finanziamento di progetti sulle rinnovabili rivolti a privati e a piccole e medie imprese 5

6 IL PROGRAMMA ENERGETICO MENO EURO MENO CO2 All interno di UBI Sistemi e Servizi è presente la struttura di Energy Management che gestisce centralmente tutti i temi inerenti all utilizzo razionale delle risorse energetiche ( legge 10/91) Viene preparato un piano energetico su base triennale che possa traguardare gli obiettivi di piano industriale. Le tipologie di intervento vengono declinate annualmente sottoforma di singoli progetti, in cui vengono riportati dati economico/finanziari e dati inerenti alla riduzione dei consumi/emissioni. I progetti vengono proposti all Alta Direzione e vengono approvati sulla base di criteri di tipo economico finanziario. tuttavia I progetti che consentono una maggiore riduzione di CO2 non è detto che siano i più costosi ESEMPIO : Spegnimento centralizzato notturno dei pc: - Costo: zero - CO2 evitata: ton/anno - Saving: K 700/anno I progetti che consentono saving economici consentono di ridurre le emissioni di CO2 ESEMPIO : Illuminazione a Led Sedi Direzionali - Costo: K CO2 evitata: 350 ton/anno - Saving: K 130/anno ESEMPIO : Impianto fotovoltaico di Jesi - Costo: K CO2 evitata: 114 ton/anno - Saving: K 116/anno ( energia non acquistata e conto energia) 6

7 LE OPPORTUNITA DERIVANTI DA CDP Ancora dal codice etico: A tutti gli Stakeholder assicuriamo una comunicazione sistematica, chiara e trasparente sugli obiettivi e i risultati raggiunti nell attuazione della nostra politica ambientale. Nel nostro contesto aziendale compilare il questionario CDP non e semplice perché: dobbiamo individuare TUTTI i settori che hanno un impatto sulle emissioni di CO2 ESEMPIO Al momento non esiste in azienda uno strumento che monitori la CO2 evitata attraverso il finanziamento delle energie rinnovabili tuttavia. 7

8 LE OPPORTUNITA DERIVANTI DA CDP La compilazione del questionario CDP Ci consente di rendicontare il modo analitico gli obiettivi e i risultati raggiunti sui temi ambientali in accordo a quanto dichiariamo nel codice etico Ci fornisce spunti per migliorare le nostre azioni in tema ambientale ESEMPIO Attualmente rendicontiamo lo Scope 3 solo parzialmente ma stiamo avviando progetti per migliorare quest area di rendicontazione sui seguenti temi: Business travel Valutazione ambientale dei fornitori: sviluppo di processi di acquisto che, a parità di requisiti di economicità, qualità e affidabilità tecnica, commerciale e finanziaria diano la preferenza a quei fornitori che dimostrano l attuazione di buone prassi di responsabilità sociale e/o il possesso di certificazioni sociali o ambientali. Negli anni abbiamo fatto in modo che la compilazione del questionario non fosse un lavoro in più ma fosse inserita nel processo di preparazione e verifica del Bilancio Sociale. 8

9 Grazie Valeria Balenzano UBI Sistemi e Servizi Responsabile Energy Management Tel Mobile

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

LA CARTA DEI PRINCIPI PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: CONTESTO ED OBIETTIVI DELL INIZIATIVA CONFEDERALE

LA CARTA DEI PRINCIPI PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: CONTESTO ED OBIETTIVI DELL INIZIATIVA CONFEDERALE LA CARTA DEI PRINCIPI PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: CONTESTO ED OBIETTIVI DELL INIZIATIVA CONFEDERALE Annalisa Oddone, Confindustria Confindustria Sardegna Meridionale 12 giugno 2012 CARTA DEI PRINCIPI

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

L AGENDA 21 LOCALE del Comune di Pianezza: uno strumento per la sostenibilità del territorio comunale Secondo Incontro tematico ENERGIA

L AGENDA 21 LOCALE del Comune di Pianezza: uno strumento per la sostenibilità del territorio comunale Secondo Incontro tematico ENERGIA L AGENDA 21 LOCALE del Comune di Pianezza: uno strumento per la sostenibilità del territorio comunale Secondo Incontro tematico ENERGIA Pianezza, 7 maggio 2009 Andrea Camarlinghi, Corintea soc. coop. Sommario

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

L Inventario delle Emissioni del Comune di Padova

L Inventario delle Emissioni del Comune di Padova L Inventario delle Emissioni del Comune di Padova Padova verso il Piano Clima Michele Zuin Settore Ambiente Comune di Padova Adesione al Patto dei sindaci e alla Campagna SEE Con deliberazione di Consiglio

Dettagli

Politica del Sistema di Gestione Salute, Sicurezza e Ambiente (Politica HSE)

Politica del Sistema di Gestione Salute, Sicurezza e Ambiente (Politica HSE) Procedura Politica del Sistema di Gestione Salute, Sicurezza e Ambiente (Politica HSE) TITOLO PROCEDURA TITOLO PRPOCEDURA TITOLO PROCEDURA MSG DI RIFERIMENTO: MSG HSE 1 Questo pro hse documento 009 eniservizi

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

Requisiti minimi per un Percorso di Responsabilità Sociale d Impresa

Requisiti minimi per un Percorso di Responsabilità Sociale d Impresa Requisiti minimi per un Percorso di Responsabilità Sociale d Impresa Il presente documento riporta gli Indicatori per la Responsabilità Sociale d Impresa, individuati dal Comitato Tecnico Operativo e approvati

Dettagli

IL VALORE DELLA FIDUCIA. STRUMENTI INNOVATIVI PER COMUNICARE LA SOSTENIBILITA: VALORE CONDIVISO e ENERGY SAVING COMPANY

IL VALORE DELLA FIDUCIA. STRUMENTI INNOVATIVI PER COMUNICARE LA SOSTENIBILITA: VALORE CONDIVISO e ENERGY SAVING COMPANY IL VALORE DELLA FIDUCIA STRUMENTI INNOVATIVI PER COMUNICARE LA SOSTENIBILITA: VALORE CONDIVISO e ENERGY SAVING COMPANY SOSTENIBILITA La sostenibilità rappresenta una grande opportunità per le imprese,

Dettagli

La politica Nestlé per la Sostenibilità Ambientale

La politica Nestlé per la Sostenibilità Ambientale La politica Nestlé per la Sostenibilità Ambientale La politica Nestlé per la Sostenibilità Ambientale Azienda leader nel campo della nutrizione, della salute e del benessere, Nestlé ambisce a migliorare

Dettagli

si può fare di più La sostenibilità, il nuovo motore delle imprese. Più si ricercano soluzioni sostenibili e più si aprono nuove strade.

si può fare di più La sostenibilità, il nuovo motore delle imprese. Più si ricercano soluzioni sostenibili e più si aprono nuove strade. si può fare di più La sostenibilità, il nuovo motore delle imprese. Più si ricercano soluzioni sostenibili e più si aprono nuove strade. Cloros è una società certificata ISO 9001 e UNI CEI 11352, che ha

Dettagli

Certificati Bianchi Titoli di Efficienza Energetica

Certificati Bianchi Titoli di Efficienza Energetica Certificati Bianchi Titoli di Efficienza Energetica Dott.ssa Valeria Paoletti I certificati bianchi sono stati istituiti per raggiungere gli OBIETTIVI NAZIONALI di risparmio energetico, finalizzati all

Dettagli

Audit energetico, Certificazione 50001:2011, UNI EN ISO 14001 modalità di integrazione obblighi e opportunità di efficacia ed efficienza energetica

Audit energetico, Certificazione 50001:2011, UNI EN ISO 14001 modalità di integrazione obblighi e opportunità di efficacia ed efficienza energetica In collaborazione con Audit energetico, Certificazione 50001:2011, UNI EN ISO 14001 modalità di integrazione obblighi e opportunità di efficacia ed efficienza energetica Relatore: ing. M. Capuana Taomina,

Dettagli

Green Energy Audit: un nuovo approccio all energy audit,

Green Energy Audit: un nuovo approccio all energy audit, CONVEGNO NAZIONALE AUDIT ENERGETICO SOSTENIBILE tecniche e procedure per la valorizzazione ambientale del patrimonio edilizio esistente Green Energy Audit: un nuovo approccio all energy audit, dall efficienza

Dettagli

Relazione illustrativa sul SEAP. (Sustainable Energy Action Plan) Piano d Azione per l Energia Sostenibile

Relazione illustrativa sul SEAP. (Sustainable Energy Action Plan) Piano d Azione per l Energia Sostenibile Relazione illustrativa sul SEAP (Sustainable Energy Action Plan) Piano d Azione per l Energia Sostenibile Il Parlamento Europeo nel dicembre 2008 ha approvato il pacchetto clima-energia volto a conseguire

Dettagli

03. Azienda. 07. Referenze

03. Azienda. 07. Referenze 03. Azienda 07. Referenze 03. Profilo 04. Valori e Missione 05. Struttura 05. Servizi 06. Ambiente 07. Fotovoltaico 08. Fotovoltaico 09. Impianti industriali 10. Impianti industriali 11. Impianti civili

Dettagli

LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO

LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO Ing. Roberto Gerbo Energy Manager - CSR Italia Italia 5900 5900 filiali filiali 80000 80000 addetti addetti 11,3 11,3 mil milclienti Estero Estero

Dettagli

SISTEMA AZIENDALE DI GESTIONE ENERGETICA: UN MODELLO DI RIFERIMENTO

SISTEMA AZIENDALE DI GESTIONE ENERGETICA: UN MODELLO DI RIFERIMENTO SISTEMA AZIENDALE DI GESTIONE ENERGETICA: UN MODELLO DI RIFERIMENTO Marco Bandiera Gestione per la qualità, l ambiente e la sicurezza Bologna, 1 luglio 2009 1 Sommario Perché un sistema di gestione energetica?

Dettagli

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007 Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della

Dettagli

ENERGY MANAGEMENT Gruppo Monte dei Paschi di Siena

ENERGY MANAGEMENT Gruppo Monte dei Paschi di Siena ENERGY MANAGEMENT Gruppo Monte dei Paschi di Siena Ing. Francesco Pellegrino- Energy Manager PGI Milano, 12/11/2004 INDICE 1 LA BANCA MPS 2 LA POLITICA AMBIENTALE 3 IMMOBILIARI 4 ENERGY MANAGEMENT 2 1-

Dettagli

CDP: GUIDARE IL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE DELL ECONOMIA

CDP: GUIDARE IL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE DELL ECONOMIA CDP: GUIDARE IL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE DELL ECONOMIA CDP (ex Carbon Disclosure Project) è un organizzazione no profit internazionale che fornisce ad imprese, governi ed investitori l unico sistema globale

Dettagli

Lettera di supporto continuo al Global Compact dei vertici aziendali (CEO o prima linea)

Lettera di supporto continuo al Global Compact dei vertici aziendali (CEO o prima linea) Aspetti Generali Periodo coperto dalla tua Comunicazione Annuale (COP) Dal: Al: Lettera di supporto continuo al Global Compact dei vertici aziendali (CEO o prima linea) Inserisci una lettera di supporto

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO

EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO Gianmarco Manzone Divisione Banca dei Territori Ufficio Finanziamenti e Confidi 1 Roma, 22 ottobre 2008 La storia di Intesa Sanpaolo 1998 2000

Dettagli

Iniziative energetiche intraprese dall Amministrazione comunale di Lodi. Simone Uggetti Assessore all Ambiente Comune di Lodi

Iniziative energetiche intraprese dall Amministrazione comunale di Lodi. Simone Uggetti Assessore all Ambiente Comune di Lodi CITTA DI LODI Iniziative energetiche intraprese dall Amministrazione comunale di Lodi I comuni, l'energia, l ambiente e la tutela del cittadino: esperienze, innovazioni e finanziamenti Simone Uggetti Assessore

Dettagli

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni INTRODUZIONE BilanciaRSI è una società di formazione e consulenza specializzata nei temi della Legalità, della Sostenibilità, della Responsabilità d Impresa e degli Asset Intangibili. Da più di 10 anni

Dettagli

IL RUOLO DELLE ESCO NEGLI INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA PRESSO LE IMPRESE

IL RUOLO DELLE ESCO NEGLI INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA PRESSO LE IMPRESE IL RUOLO DELLE ESCO NEGLI INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA PRESSO LE IMPRESE Dott. Ing. Andrea Papageorgiou, Direttore Generale Bryo S.p.A Giovedì 2 Ottobre 2014 AEPI Industrie Srl Imola In collaborazione

Dettagli

Sviluppo rurale e cambiamenti climatici: la posizione italiana. Paolo Ammassari - Cosvir III Roma, 23 Giugno 2010

Sviluppo rurale e cambiamenti climatici: la posizione italiana. Paolo Ammassari - Cosvir III Roma, 23 Giugno 2010 Sviluppo rurale e cambiamenti climatici: la posizione italiana Paolo Ammassari - Cosvir III Roma, 23 Giugno 2010 Schema dell intervento 1 dati sul contributo dell agricoltura alle emissioni di gas serra;

Dettagli

Politiche Gruppo Biesse. Qualità, Ambiente, Sicurezza e Etica

Politiche Gruppo Biesse. Qualità, Ambiente, Sicurezza e Etica Politiche Gruppo Biesse Qualità, Ambiente, Sicurezza e Etica 1 INDICE 1. INTRODUZIONE, PREMESSE E OBIETTIVI... 3 2. FINALITÀ DEL SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO... 5 2.1 POLITICHE DELLA QUALITÀ... 6 2.3

Dettagli

2013 DATI DI SINTESI

2013 DATI DI SINTESI 2013 DATI DI SINTESI BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ DEL GRUPPO ACEA ACEA E LA SOSTENIBILITÀ LE ATTIVITÀ CORE DEL GRUPPO ACEA Il BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013 è il 16 report pubblicato dal Gruppo Acea per rendicontare

Dettagli

I Bandi Europei: Eco Innovation e Intelligent Energy Europe, LIFE+

I Bandi Europei: Eco Innovation e Intelligent Energy Europe, LIFE+ 3 Workshop di R&S Opportunità finanziarie per la ricerca delle Imprese Chimiche nei settori energetici e ambientali I Bandi Europei: Eco Innovation e Intelligent Energy Europe, LIFE+ Stefano Toffanin Milano,

Dettagli

GRUPPO BILANCIO SOCIALE CSR UPDATE. 24 novembre 2014. Giuseppe Chiappero

GRUPPO BILANCIO SOCIALE CSR UPDATE. 24 novembre 2014. Giuseppe Chiappero GRUPPO BILANCIO SOCIALE CSR UPDATE 24 novembre 2014 Giuseppe Chiappero PILLOLE DI ATTUALITA OBAMA - 12 NOVEMBRE 2014 STORICO ACCORDO CINA USA RILANCIO DELLE POLITICHE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE PAPA FRANCESCO

Dettagli

RELAZIONE DI SOSTENIBILITÀ 2013. Abstract

RELAZIONE DI SOSTENIBILITÀ 2013. Abstract RELAZIONE DI SOSTENIBILITÀ 203 Abstract Il 203 è stato un anno ancora pesantemente influenzato da una profonda crisi economica e finanziaria, i cui effetti hanno minato la stabilità di molte famiglie e

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Edilizia sostenibile 2

Edilizia sostenibile 2 I macro temi segnalati nella mappa sono trattati nella presentazione e fruibili attraverso schede di approfondimento. Edilizia sostenibile 2 Si parla di edilizia sostenibile per intendere un modello di

Dettagli

Audit energetico degli edifici di proprietà dei Comuni piccoli e medi

Audit energetico degli edifici di proprietà dei Comuni piccoli e medi Piano d azione: Promuovere la sostenibilità ambientale a livello locale Area AMBIENTE Bando con scadenza 29 giugno 2007: Audit energetico degli edifici di proprietà dei Comuni piccoli e medi Il problema

Dettagli

Indice. Prefazione 13

Indice. Prefazione 13 Indice Prefazione 13 1 Energia e sostenibilità: il ruolo chiave dell Energy 15 management 1.1 Sviluppo sostenibile e sistemi energetici 16 1.2 Il contesto delle politiche energetiche: competitività, energia

Dettagli

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI L Agenda 21 per il turismo europeo Nella comunicazione del novembre 2003, Orientamenti di base per la sostenibilità del turismo europeo 20, la Commissione europea preannunciava «una serie di provvedimenti

Dettagli

L energia. La riqualificazione e l efficienza. energetica: obiettivi ambientali e obblighi

L energia. La riqualificazione e l efficienza. energetica: obiettivi ambientali e obblighi La riqualificazione e l efficienza L energia energetica: per uscire dalla obiettivi ambientali e obblighi crisi: di legge le opportunità per la riqualificazione energetica degli edifici Sara Vito Assessore

Dettagli

Policy. Le nostre persone

Policy. Le nostre persone Policy Le nostre persone Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 28 luglio 2010 LE NOSTRE PERSONE 1. L importanza del fattore umano 3 2. La cultura della pluralità 4 3. La valorizzazione

Dettagli

GREEN TOOLS Armando Romaniello Direttore Marketing Industry Management e Certificazione di prodotto

GREEN TOOLS Armando Romaniello Direttore Marketing Industry Management e Certificazione di prodotto GREEN TOOLS Armando Romaniello Direttore Marketing Industry Management e Certificazione di prodotto Mantova, 25 novembre 2015 Consumatore e mercato globale: ogni giorno più esigenti - Sicurezza (conditio

Dettagli

6 Il Valore della Sostenibilità. Il valore della sostenibilità

6 Il Valore della Sostenibilità. Il valore della sostenibilità 6 Il Valore della Sostenibilità Il valore della sostenibilità Il Valore della Sostenibilità 7 Strategia e approccio GRI - G4: 1 In Snam sostenibilità e creazione di valore sono concetti fortemente legati.

Dettagli

Sviluppo dell efficienza e del risparmio energetico

Sviluppo dell efficienza e del risparmio energetico Gruppo di Lavoro 3 Sviluppo dell efficienza e del risparmio energetico Bozza di indice Quadro internazionale e nazionale L efficienza energetica rappresenta il principale strumento per ridurre le emissioni

Dettagli

Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione

Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione È una delle 11 Associazioni di Federazione ANIE (Federazione Nazionale delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) Attraverso i suoi Gruppi rappresenta, sostiene

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

Bilancio di Sostenibilità 2009 - SINTESI

Bilancio di Sostenibilità 2009 - SINTESI Bilancio di Sostenibilità 2009 - SINTESI 1 PERCHÉ ABBIAMO FATTO IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ? (1/2) Perché operiamo in un settore che ha impatti significativi su Ambiente naturale Comunità di cui Passeggeri

Dettagli

brugherio (mb) POLITICA AZIENDALE

brugherio (mb) POLITICA AZIENDALE brugherio (mb) POLITICA AZIENDALE Brugherio, 20 gennaio 2015 piomboleghe srl via eratostene, 1-20861 brugherio (mb) tel. 039289561, fax. 039880244 info@piomboleghe.it www.piomboleghe.it cap. soc. 1.300.000,00

Dettagli

COMUNICAZIONE AZIENDALE

COMUNICAZIONE AZIENDALE Pag. 1/8 Redatto: E. Brichetti Versione: 01 Data emissione: Ottobre 2014 Firma Data Rivisto: Approvato: M.L. Orler M.L. Orler Distribuito a: Personale CLA e Parti Interessate esterne all Azienda Pag. 2/8

Dettagli

Sostegno alla progettazione e all adozione di politiche sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili di energia

Sostegno alla progettazione e all adozione di politiche sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili di energia Sostegno alla progettazione e all adozione di politiche SOSTEGNO ALLA PROGETTAZIONE E ALL ADOZIONE DI POLITICHE SUL RISPARMIO ENERGETICO E LE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA PER I COMUNI DELLA PROVINCIA DI

Dettagli

Ferrara, l energia e il clima: dal Patto al Piano di Azione per l Energia Sostenibile

Ferrara, l energia e il clima: dal Patto al Piano di Azione per l Energia Sostenibile Ferrara, l energia e il clima: dal Patto al Piano di Azione per l Energia Sostenibile SUNSHINE Training Workshop on Energy Maps Ferrara, 25 settembre 2015 Valentina Caroli Comune di Ferrara Per le Comunità

Dettagli

Guida ai Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro

Guida ai Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Alberto Alberto ANDREANI ANDREANI Via Mameli, 72 int. 201/C Via Mameli, 72 int. 201/C 61100 PESARO Tel. 0721.403718 61100 PESARO Tel. 0721.403718 e.mail andreani@pesaro.com e.mail andreani@pesaro.com Guida

Dettagli

Scheda di partecipazione Quarta edizione

Scheda di partecipazione Quarta edizione Scheda di partecipazione Quarta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

Ambiente ed Energia: sinonimo di innovazione

Ambiente ed Energia: sinonimo di innovazione Ambiente ed Energia: sinonimo di innovazione Andrea Zanfini Bar-Camp: Jam Session di buone pratiche e progetti innovativi Le nostre Attività Business Process Reengineering Consulenza di Direzione Lean

Dettagli

Prot. 0004217/ep Brivio, 15/03/2013. Oggetto: PROMUOVERE LA SOSTENIBILITA ENERGETICA NEL COMUNE DI BRIVIO

Prot. 0004217/ep Brivio, 15/03/2013. Oggetto: PROMUOVERE LA SOSTENIBILITA ENERGETICA NEL COMUNE DI BRIVIO Prot. 0004217/ep Brivio, 15/03/2013 Gentile famiglia Oggetto: PROMUOVERE LA SOSTENIBILITA ENERGETICA NEL COMUNE DI BRIVIO Il Comune di Brivio ha sottoscritto il Patto dei Sindaci, iniziativa Europea nata

Dettagli

D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico

D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico 1. Principi generali La Sispi S.p.A., persegue la sua missione aziendale attraverso lo svolgimento di attività che hanno impatto sulla vita della collettività oltreché dei singoli. In tale percorso l esigenza

Dettagli

Il piano Enac di sostenibilità ambientale e del trasporto aereo Ing. Galileo Tamasi

Il piano Enac di sostenibilità ambientale e del trasporto aereo Ing. Galileo Tamasi Progetto co-finanziato dall Unione Europea Il piano Enac di sostenibilità ambientale e del trasporto aereo Ing. Galileo Tamasi 1 Le attività dell Enac nel settore della sostenibilità degli aeroporti (1/2)

Dettagli

INDICE COME DOVREBBE EVOLVERSI LA NOSTRA STRUTTURA PER RAGGIUNGERE LA NOSTRA VISIONE... 4 IV- LE NOSTRE PRIORITÀ STRATEGICHE...4

INDICE COME DOVREBBE EVOLVERSI LA NOSTRA STRUTTURA PER RAGGIUNGERE LA NOSTRA VISIONE... 4 IV- LE NOSTRE PRIORITÀ STRATEGICHE...4 Consiglio di amministrazione CENTRO DI TRADUZIONE DEGLI ORGANISMI DELL UNIONE EUROPEA STRATEGIA 2008-2012 CT/CA-017/2008IT INDICE I- LA RAISON D ÊTRE DEL CENTRO...3 I-1. LA NOSTRA MISSIONE... 3 I-2. IL

Dettagli

Procedura. Politica in materia di salute, sicurezza, ambiente, energia e incolumità pubblica. enipower. POL.HSE.pro-01_ep_r03. POL.HSE.

Procedura. Politica in materia di salute, sicurezza, ambiente, energia e incolumità pubblica. enipower. POL.HSE.pro-01_ep_r03. POL.HSE. Procedura Politica in materia di salute, sicurezza, ambiente, energia e incolumità pubblica. TITOLO PROCEDURA TITOLO PRPOCEDURA TITOLO PROCEDURA MSG DI RIFERIMENTO: HSE 1 Frontespizio TITOLO: Politica

Dettagli

Energy management in

Energy management in Meter management in fieramilano Energy management in rilevazione consumi energetici fieramilano monitoraggio e analisi Enermanagement Roma 15-06-2011 valutazione consumi energetici valutazione consumi

Dettagli

EcoDesigne Sistemi di Gestione dell Energia Gian Piero Zattoni

EcoDesigne Sistemi di Gestione dell Energia Gian Piero Zattoni EcoDesigne Sistemi di Gestione dell Energia Gian Piero Zattoni Workshop Chi Siamo EQO S.r.l. da oltre 10 anni riunisce professionisti provenenti da diversi settori e con differenti esperienze professionali,

Dettagli

3x3 buone ragioni per Emas. Incrementa le performance ambientali con il migliore standard di gestione ambientale

3x3 buone ragioni per Emas. Incrementa le performance ambientali con il migliore standard di gestione ambientale 3x3 buone ragioni per Emas Incrementa le performance ambientali con il migliore standard di gestione ambientale 1 2 3 4 5 6 7 8 9 INDICE INTRODUZIONE 3X3 BUONE RAGIONI PER EMAS INTRODUZIONE pag. 1 EMAS

Dettagli

IL CONI PER L AMBIENTE

IL CONI PER L AMBIENTE 6 IL CONI PER L AMBIENTE LA POLITICA AMBIENTALE L IMPATTO AMBIENTALE DEL CONI 116 CONI BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013 IL CONI PER L AMBIENTE LA POLITICA AMBIENTALE Il CONI pone una particolare attenzione

Dettagli

XVII Master in Marketing Management Project Work

XVII Master in Marketing Management Project Work XVII Master in Marketing Management Project Work GREEN MARKETING Baveno 14/02/2014 Letizia Marzulli Roberta Pazienza Serena Zammartini Vito Macaddino COS È IL GREEN MARKETING? Un APPROCCIO DEL MARKETING

Dettagli

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES -

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Smart City Comuni in classe A 1 Indice 1. Il Patto dei Sindaci 2. Il Piano di Azione per l Energia Sostenibile PAES 3. Il progetto

Dettagli

I Sistemi di Gestione dell'energia per migliorare l efficienza e ridurre i costi Gian Piero Zattoni EQO Srl

I Sistemi di Gestione dell'energia per migliorare l efficienza e ridurre i costi Gian Piero Zattoni EQO Srl Logo azienda/università I Sistemi di Gestione dell'energia per migliorare l efficienza e ridurre i costi Gian Piero Zattoni EQO Srl Ottimizzazione energetica nelle imprese e nelle istituzioni Labmeeting

Dettagli

CODICE ETICO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE. Agorà delle Donne

CODICE ETICO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE. Agorà delle Donne CODICE ETICO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE Agorà delle Donne Premessa Agorà delle Donne nasce, nei giardini di Villa Genuardi ad Agrigento, il 14 luglio 1995. Agorà delle Donne nasce per tessere una tela

Dettagli

Controllo Strategico e Direzionale 2015 07170/008 DIREZIONE FACILITY MANAGEMENT SERVIZIO CONTROLLO UTENZE E CONTABILITA FORNITORI

Controllo Strategico e Direzionale 2015 07170/008 DIREZIONE FACILITY MANAGEMENT SERVIZIO CONTROLLO UTENZE E CONTABILITA FORNITORI Controllo Strategico e Direzionale 2015 07170/008 DIREZIONE FACILITY MANAGEMENT SERVIZIO CONTROLLO UTENZE E CONTABILITA FORNITORI CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 691 approvata

Dettagli

EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1

EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA Fase 1: Analisi iniziale L analisi iniziale prevede uno studio dello stato attuale della gestione interna dell Ente. Metodo: si prevede l individuazione dei referenti

Dettagli

Sede legale: via Umberto I, 9 10088 VOLPIANO Sede operativa: via Pascoli 7/c - 10070 Caselle T.se (TO) tel. 011.99.68.133 cell. 335.711.64.

Sede legale: via Umberto I, 9 10088 VOLPIANO Sede operativa: via Pascoli 7/c - 10070 Caselle T.se (TO) tel. 011.99.68.133 cell. 335.711.64. 1 PROPOSTA PROGETTUALE.. CORSO di RISPARMIO ENERGETICO PREMESSA Il presente progetto rappresenta una proposta formativa il cui obiettivo è sensibilizzare i bambini verso una nuova consapevolezza di rispetto

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA FORNITORI

CODICE DI CONDOTTA FORNITORI Data: 1/08/2013 Edizione n 1 rev. 0 Destinatario: Copia n Direzione HR REDAZIONE E VERIFICA APPROVAZIONE Rappresentante della Direzione COPIA ELETTRONICA CONTROLLATA, COPIA CARTACEA NON CONTROLLATA CODICE

Dettagli

La Gestione del Carbon Footprint in ottica di Filiera L esperienza di PALM

La Gestione del Carbon Footprint in ottica di Filiera L esperienza di PALM Centro Studi Qualità Ambiente Dipartimento di Processi Chimici dell Ingegneria Università di Padova 049 8275536-9 www.cesqa.it Responsabile: Prof. Antonio Scipioni Relatore: Ing. Filippo Zuliani filippo.zuliani@unipd.it

Dettagli

PIANO DI RISPARMIO ENERGETICO

PIANO DI RISPARMIO ENERGETICO PIANO DI RISPARMIO ENERGETICO AZIONI PER IL RISPARMIO ENERGETICO E LA SOSTENIBILITÀ DEI CONSUMI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE AZIONI PER IL RISPARMIO ENERGETICO E LA SOSTENIBILITÀ DEI CONSUMI NELLA PUBBLICA

Dettagli

GREEN GLOBE BANKING AWARD 2009 C È UN PATRIMONIO CHE CI STA PARTICOLARMENTE A CUORE.

GREEN GLOBE BANKING AWARD 2009 C È UN PATRIMONIO CHE CI STA PARTICOLARMENTE A CUORE. GREEN GLOBE BANKING AWARD 2009 C È UN PATRIMONIO CHE CI STA PARTICOLARMENTE A CUORE. 1 Investire nella sostenibilità ambientale: un grande progetto che coinvolge tutta la Banca Proposte commerciali differenziate

Dettagli

ACCORDO VOLONTARIO SETTORIALE PER LA RIDUZIONE DELLE INEFFICIENZE ENERGETICHE TRAMITE LE E.S.C.O.

ACCORDO VOLONTARIO SETTORIALE PER LA RIDUZIONE DELLE INEFFICIENZE ENERGETICHE TRAMITE LE E.S.C.O. ACCORDO VOLONTARIO SETTORIALE PER LA RIDUZIONE DELLE INEFFICIENZE ENERGETICHE TRAMITE LE E.S.C.O. Accordo Volontario settoriale per la realizzazione di interventi per la riduzione delle inefficienze energetiche

Dettagli

10^ Commissione Senato. Aggiornamento delle Linee Guida in materia di certificati bianchi (Atto 611) Memoria

10^ Commissione Senato. Aggiornamento delle Linee Guida in materia di certificati bianchi (Atto 611) Memoria 10^ Commissione Senato Audizione Aggiornamento delle Linee Guida in materia di certificati bianchi (Atto 611) Memoria Claudio G. Ferrari 24 settembre 2015 1 Signor Presidente, cogliamo l occasione per

Dettagli

Politica energetica e ruolo delle aziende

Politica energetica e ruolo delle aziende Politica energetica e ruolo delle aziende Giovanni Bernasconi TicinoEnergia e SPAAS Manno, 27 novembre 2013 Evoluzione consumi in Ticino 1950-2012 2 2 Bilancio energetico 2012 Struttura Consumo totale:

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA

UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA Regione Puglia FEASR 2007 -- 2013 Programma di Sviluppo Rurale 22 00 00 77 -- 22 00 11 33 M aa rr zz oo 22 00 11 00 MISURA 114 1. Titolo della Misura Utilizzo

Dettagli

Info day Le Province italiane incontrano la BEI Roma, venerdì 30 aprile 2010

Info day Le Province italiane incontrano la BEI Roma, venerdì 30 aprile 2010 Info day Le Province italiane incontrano la BEI Cinzia Secchi Direttore Centrale Risorse Ambientali Provincia di Milano Roma, venerdì 30 aprile 2010 Gli Obiettivi Il Programma Provinciale di Efficienza

Dettagli

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art.

Dettagli

Comunicare e Rendicontare la Corporate Social Responsibility

Comunicare e Rendicontare la Corporate Social Responsibility Comunicare e Rendicontare la Corporate Social Responsibility Il Caso Enel Università degli studi di Verona - Facoltà di Economia Verona, 15 dicembre 2006 Pierluigi Orati CSR Assistant, Enel Spa Le Basi

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE DI PROGETTI

LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE DI PROGETTI LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE DI PROGETTI POR FESR 2007/2013 LINEA DI INTERVENTO 3.1 E 3.2 La procedura on-line della richiesta di anticipo e la richiesta di saldo dei progetti ammessi a contributo

Dettagli

I Sistemi di gestione dell energia: la norma ISO 50001:11

I Sistemi di gestione dell energia: la norma ISO 50001:11 I Sistemi di gestione dell energia: la norma ISO 50001:11 25 settembre 2012, Treviso Matteo Locati Direzione Certificazione Sistemi di Gestione QHSE e compliance Product Manager Sustainability a.ficarazzo@certiquality.it

Dettagli

Il Piano di Azione sul GPP della Provincia di Modena

Il Piano di Azione sul GPP della Provincia di Modena Acquisti verdi tra consapevolezza dei consumi, sostegno alle produzioni e corretta informazione Ravenna 30/9/2011 Il Piano di Azione sul GPP della Provincia di Modena Dott. Zacchi Giovanna Ufficio Sviluppo

Dettagli

La Gestionale Ambientale in Enel

La Gestionale Ambientale in Enel La Gestionale Ambientale in Enel Il contesto della Gestione Ambientale Politiche, Regolazione e principi internazionali Corporations Impatti sugli ecosistemi locali Impatti sull ecosistema globale Movimenti

Dettagli

IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PER UN COMUNE

IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PER UN COMUNE IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PER UN COMUNE Relatore: LIFE 04 ENV/IT/494 AGEMAS Obiettivi del sistema di gestione ambientale Prevenzione, riduzione dell inquinamento Eco-efficienza nella gestione delle

Dettagli

Comune di Ferrara. Progetto PRO-EE. Work Package 3 Joint Procurement Schemes

Comune di Ferrara. Progetto PRO-EE. Work Package 3 Joint Procurement Schemes Comune di Ferrara Progetto PRO-EE Work Package 3 Joint Procurement Schemes Sintesi delle principali tipologie di joint procurement e delle possibili forme di finanziamento Cremona, 10 ottobre 2008 Forum

Dettagli

Progetto europeo PERSIL Opportunità del fotovoltaico in Provincia di Torino. Specifiche tecniche sugli impianti fotovoltaici e nuovo conto energia

Progetto europeo PERSIL Opportunità del fotovoltaico in Provincia di Torino. Specifiche tecniche sugli impianti fotovoltaici e nuovo conto energia Progetto europeo PERSIL Opportunità del fotovoltaico in Provincia di Torino Pinerolo-Nichelino-Ivrea-Collegno-Settimo T.se, 9-16-23 febbraio e 2-9 marzo 2011 Specifiche tecniche sugli impianti fotovoltaici

Dettagli

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di

Dettagli

PIANO TRIENNALE 2015 2017 DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELL ILLEGALITA

PIANO TRIENNALE 2015 2017 DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELL ILLEGALITA PIANO TRIENNALE 2015 2017 DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELL ILLEGALITA E PROGRAMMA TRIENNALE 2015 2017 PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PARTE PRIMA PIANO TRIENNALE 2015-2017 DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017 (deliberato dal C. di A. nella seduta del 19 giugno 2015) 1 1 - Introduzione e normativa di riferimento Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Dettagli

Sintesi del Bilancio Preventivo di Sostenibilità 2013

Sintesi del Bilancio Preventivo di Sostenibilità 2013 Sintesi del Bilancio Preventivo di Sostenibilità 2013 Oltre al Bilancio Consuntivo di Sostenibilità, Unicoop Tirreno utilizza dal 2009 un altro strumento formalizzato di gestione della responsabilità sociale

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA E COMPETITIVITA : MV AGUSTA FIRENZE 1 6. 07.2015

EFFICIENZA ENERGETICA E COMPETITIVITA : MV AGUSTA FIRENZE 1 6. 07.2015 EFFICIENZA ENERGETICA E COMPETITIVITA : MV AGUSTA FIRENZE 1 6. 07.2015 SOSTENIBILITA ED EFFICIENTAMENTO GIOVANNI CASTIGLIONI CEO, MV Agusta Motors Un azienda moderna, espressione di tecnologia avanzata

Dettagli

Energy management negli enti pubblici: l'esperienza di Arpa Emilia-Romagna

Energy management negli enti pubblici: l'esperienza di Arpa Emilia-Romagna Corso di formazione SISTEMI PER L'ENERGIA E L'AMBIENTE 8 giugno 2015 Energy management negli enti pubblici: l'esperienza di Arpa Emilia-Romagna Michele Sansoni Direzione Tecnica michelesansoni@arpa.emr.it

Dettagli

Risparmiare si può. Energy. Service COmpany. con un Progetto Integrato di Efficientamento Energetico. Imperia, 11 luglio 2014

Risparmiare si può. Energy. Service COmpany. con un Progetto Integrato di Efficientamento Energetico. Imperia, 11 luglio 2014 Risparmiare si può con un Progetto Integrato di Efficientamento Energetico Energy Imperia, 11 luglio 2014 Service COmpany CORE BUSINESS DI AURA ENERGY Nuova mission Nel 2012 Aura Energy, conseguentemente

Dettagli

dalla natura l energia per la vita

dalla natura l energia per la vita dalla natura l energia per la vita dalla natura l energia per la vita È racchiusa in questa frase l identità di Ciesse Energia. Poche parole per definire un azienda convinta che progresso e sviluppo, in

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA NELLE MACCHINE UTENSILI - STATO DELL ARTE E PROSSIMI SVILUPPI. Enrico Annacondia Direzione Tecnica UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE

EFFICIENZA ENERGETICA NELLE MACCHINE UTENSILI - STATO DELL ARTE E PROSSIMI SVILUPPI. Enrico Annacondia Direzione Tecnica UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE EFFICIENZA ENERGETICA NELLE MACCHINE UTENSILI - STATO DELL ARTE E PROSSIMI SVILUPPI Enrico Annacondia Direzione Tecnica UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE Razionale della presentazione Gestione energetica: generalità

Dettagli

Corso di L impresa: gestione e comunicazione. Come affrontare la lettura del supporto didattico Comunicazione AIMAG

Corso di L impresa: gestione e comunicazione. Come affrontare la lettura del supporto didattico Comunicazione AIMAG Corso di L impresa: gestione e comunicazione Come affrontare la lettura del supporto didattico Comunicazione AIMAG Il rapporto prodotto dall AIMAG, che è risultato vincitore del premio per il migliore

Dettagli

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che:

A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che: REGIONE PIEMONTE BU26 28/06/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2012, n. 18-3996 Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa tra la Citta' di Torino, la Fondazione Torino Smart City,

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Presidenza del Consiglio dei Ministri Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Presidenza del Consiglio dei Ministri Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare PATTO PER L AMBIENTE per la lotta ai cambiamenti climatici e all inquinamento, per un Italia che,

Dettagli

ALLEGATO _B_ Dgr n. 573 del 15/04/2014 pag. 19/51

ALLEGATO _B_ Dgr n. 573 del 15/04/2014 pag. 19/51 ALLEGATO _B_ Dgr n. 573 del 15/04/2014 pag. 19/51 MISURA 114 UTILIZZO DEI SERVIZI DI CONSULENZA AZIONE 1 Servizi di consulenza agricola rivolti agli imprenditori agricoli 1. DESCRIZIONE DELLA MISURA 1.1

Dettagli