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1 PROGETTO Torino 2006: un territorio per tutti

2 Descrizione del progetto Il progetto ha per obiettivo la riqualificazione e la riprogettazione dei servizi al pubblico (con riguardo ai Pubblici Esercizi ed alle strutture alberghiere) al fine di rendere la provincia vivibile e attrezzata a favore di tutti (cittadini e visitatori), compresi i portatori di handicap, di qualsiasi handicap. Ciò assume una particolare importanza in vista delle Olimpiadi invernali di Torino 2006, e delle altre scadenze che investono il territorio negli anni Per riqualificazione si intende il miglioramento della qualità dei servizi con particolare riferimento alla qualità dei processi di predisposizione ed erogazione dei servizi medesimi. Per riprogettazione si intende sia l area di superamento delle barriere architettoniche, tecnologiche o di altro tipo, sia l interrelazione di quest area, ad esempio, con la progettazione di percorsi pedonali attrezzati, con apparecchiature specifiche, o ancora lo studio di innovazioni urbanistiche e di approccio sistemico alle infrastrutture. Il progetto intende offrire a tutti gli operatori, tramite un apposito sportello, ogni possibile assistenza all adeguamento e all innovazione in termini di informazioni, diffusione di buone pratiche, guide tecniche cartacee e multimediali, consulenza normativa, ecc., offrendo on line manualistica e tutoraggio, anche con percorsi strutturati di formazione a distanza per gli imprenditori e gli addetti.

3 A questo proposito è intenzione dei proponenti verificare la possibilità di integrazione del presente progetto con corsi di formazione, nonché sviluppare in prossimità dei giochi olimpici invernali di Torino 2006, l azione di disseminazione dei risultati ottenuti. Il progetto ha inoltre tra le sue finalità la pubblicazione e la diffusione durante lo svolgimento di fiere, manifestazioni, celebrazioni turistiche e dei giochi olimpici di Torino 2006, di un volume di presentazione dei servizi offerto dalle imprese e dalle amministrazioni presenti nel territorio provinciale a favore dei portatori di handicap, al fine di contribuire operativamente alla creazione di una città sostenibile, con opportuni e positivi, tra l altro, ritorni di immagine. Obiettivi specifici - realizzare una mappatura completa degli alberghi delle aree coinvolte dai Giochi Olimpici rispetto agli standard qualitativi di fruibilità da parte di portatori di handicap; - realizzare un analisi statistica dei Pubblici Esercizi volta a fornire una fotografia dello stato delle strutture dei locali pubblici di ricezione-ristorazione, orientata a fornire dati per la pianificazione regionale e le definizione delle priorità di intervento; - favorire un analisi realmente orientata alla sostenibilità e dunque attenta a tutte le tipologie di handicap (motorio e non), ed alle situazioni assimilabili, quali le allergopatie; - pervenire alla redazione di una Guida Agli Hotel, con indicazioni circa la ubicazione di hotel predisposti per la fornitura di servizi adeguati relativamente alla fruibilità; - attivare percorsi di certificazione qualità-handicap, per la individuazione delle specifiche di sistemi di qualità comprensive delle tematiche inerenti all handicap, ed il successivo accreditamento; - accompagnare e facilitare il processo di adeguamento dell apparato recettivoalberghiero delle aree coinvolte dai Giochi Olimpici.

4 SERVIZI Esercizi pubblici Alberghi RIQUALIFICAZIONE RIPROGETTAZIONE Qualità dei servizi predisposizione erogazione del servizio ACCESSIBILITA abbattimento delle barriere architettoniche collegamenti alle strutture utilizzo di innovazioni e tecnologie utili SPORTELLO

5 Articolazione 1. PROMOZIONE DELL IMMAGINE LOCALE E ACCOGLIENZA TURISTICA Analisi documentale delle specifiche di legge vincolanti e delle normative regionali, nazionali e comunitarie in materia; Individuazione ed analisi di esperienze estere di buone prassi, come base di raffronto; Individuazione di standard ed indicatori di qualità; Creazione di una prima base informativa, volta a generare punti di riferimento e corrette aspettative. Normativa Nazionale Esperienze di buone prassi Internazionale Individuazione di STANDARD e indicatori di qualità Nazionale Internazionale CENTRO DI DOCUMENTAZIONE

6 2. RILEVAZIONE ALBERGHI Definizione delle ipotesi di ricerca; Definizione della struttura della base-dati; Redazione di questionari e schede di rilevazione; Individuazione del territorio da rilevare; Piano di intervento e metodologia; Attività di rilevazione sul campo; Creazione del database; Elaborazione elettronica dei dati; Consegna in dotazione a tutti gli albergatori di una scheda di aggiornamento che dovrà seguire lo sviluppo del processo di adeguamento di ciascuna struttura ed essere riconsegnata in via definitiva al gruppo di Lavoro entro il 30/06/2005, per la redazione della Guida; Verifiche ispettive periodiche per il monitoraggio dei processi di adeguamento e l aggiornamento della scheda. Ipotesi di ricerca Redazione questionari e schede di rilevazione Individuazione del territorio e definizione della base di rilevazione Rilevazione strutture Database Schede di aggiornamento Monitoraggio

7 3. RILEVAZIONE PUBBLICI ESERCIZI Definizione delle ipotesi di ricerca; Redazione di questionari e schede di rilevazione Individuazione delle unità statistiche di rilevazione e definizione del Piano di Rilevazione: o Indagine di universo e mappatura per gli esercizi ubicati all interno di percorsi di valore storico-culturale (previsione: circa esercizi) o Indagine campione sugli esercizi esterni ai percorsi di valore storicoculturale (campionamento casuale, con attendibilità del 95% e precisione nell ordine di ± 2%. Previsione: circa esercizi) Attività di rilevazione sul campo Elaborazione elettronica dei dati, tabulazione e incroci. Analisi ed interpretazione dei dati Individuazione di costanti e caratteristiche interpretative Estrapolazione di nodi critici della struttura ricettiva piemontese Dimensionamento del fenomeno sul territorio; Redazione di una mappa articolata su parametri qualitativi relativamente alla tematica dell handicap (relativamente all area mappata); Enucleazione di proposte in ordine alla pianificazione territoriale regionale, in relazione alla predisposizione di specifici bandi regionali volti al sostegno del settore turistico-alberghiero. Dati rilevati Individuazione dei NODI CRITICI MAPPA Dimensionamento del fenomeno sul territorio Database ENUCLEAZIONE DI PROPOSTE

8 5. CREAZIONE DI UNO SPORTELLO ADEGUAMENTO HANDICAP Sensibilizzazione, formazione a distanza e aggiornamento per ruoli volti all accoglimento ed alla gestione del rapporto con l handicap; Consulenza interventi architettonico-strutturali; Consulenza sulle potenzialità per l introduzione delle nuove tecnologie; Consulenza on line (attraverso l inserimento di testi e materiale informativo nei siti istituzionali) volta a facilitare e favorire l accoglienza; Consulenze volte alla ricerca e allo studio delle fonti di finanziamento pubblico per la riqualificazione e la ristrutturazione delle strutture ricettive (es. L.R. 18/94). Sensibilizzazione Formazione a distanza Consulenza interventi architettonicostrutturali Consulenza sull introduzione di nuove tecnologie Consulenza volta a favorire l accoglienza SPORTELLO Consulenza su fonti di finanziamento pubblico per riqualificare le strutture

9 6. PRODUZIONE DOCUMENTI FINALI Redazione della relazione sull indagine statistica e sui dati di rilevazione dell attività di mappatura; Redazione, in data antecedente all avvio dei Giochi Olimpici, di una Guida agli Hotel, riportante lo stato di fruibilità per l handicap delle strutture ricettivoalberghiere dell Area Olimpica; Redazione di un Manuale gestionale a favore di portatori di handicap, per pubblici esercizi, da produrre su cd-rom per creare un sistema parametrico di riferimento (standard organizzativi generali). SPORTELLO Relazione sull indagine statistica e sui dati di rilevazione Redazione della GUIDA AGLI HOTEL con lo stato di fruibilità per l handicap Redazione su CD-rom e pubblicazione sul Sito Internet di un Manuale gestionale a favore di portatori di handicap per PUBBLICI ESERCIZI

10 7. AVVIAMENTO DI PERCORSI DI CERTIFICAZIONE Analisi e confronto degli Enti di accreditamento in materia di handicap; Individuazione delle realtà che intendono certificarsi; Definizione dei piani di intervento per l accreditamento. 8. DISSEMINAZIONE RISULTATI Predisposizione di opuscoli divulgativi; Reazione di eventi per la pubblicizzazione delle iniziative di adeguamento della struttura ricettivo-alberghiera, su tutto il territorio piemontese. Il proponente, in seguito all avviamento del progetto e in base allo sviluppo dello stesso, intende verificare la possibilità di proseguimento e di integrazione del progetto attraverso lo sviluppo di azioni da affiancare a quelle qui presentate e oggetto del finanziamento della Camera di Commercio.

11 Possibilità di ulteriore implementazione Come accennato il progetto potrà essere ulteriormente implementato con alcuni moduli opzionali. Formazione del personale alberghiero e dei pubblici esercizi Formazione specifica presso gli alberghi per l aggiornamento ed il rafforzamento di ruoli volti all accoglimento ed alla gestione del rapporto con l handicap; Formazione per cuochi, volta al sostegno di una cultura alimentare rispettosa delle diversità; Formazione generale per le competenze a carattere trasversale (informatica, comunicazione, lingue straniere, sicurezza, ) Estensione e potenziamento della divulgazione dei risultati Aggiornamento degli opuscoli divulgativi; Creazione di ulteriori eventi per la pubblicizzazione delle iniziative di adeguamento della struttura ricettivo-alberghiera, su tutto il territorio piemontese.

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