MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO FINANZIAMENTI PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE

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1 Pagina 1 FINANZIAMENTI AGEVOLATI DELLE SPESE PER L'APERTURA DI STRUTTURE ALL'ESTERO PER IL LANCIO E LA DIFFUSIONE DI NUOVI PRODOTTI E SERVIZI O L'ACQUISIZIONE DI NUOVI MERCATI - DECRETO LEGGE ARTICOLO 6 LETTERA A Finanziamenti agevolati delle spese per l'apertura di strutture all'estero per il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi o l'acquisizione di nuovi mercati. (nei limiti ed alle condizioni previste dal Regolamento CE n.1998/2006 della Commissione Europea del , relativo agli aiuti di importanza minore "De minimis"). Art.6 comma 2, lettera a, del Decreto Legge , n.112, convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n.133. Finalità: Finanziamento a tasso agevolato delle spese sostenute nella realizzazione di programmi, con caratteristiche di investimento, volti a costituire insediamenti durevoli in Paesi non membri dell'unione europea. Beneficiari: Imprese con sede legale in Italia. Hanno priorità sui fondi le piccole e medie imprese - PMI - Non sono finanziabili i programmi posti in essere da imprese appartenenti ai settori di cui all art. 1, comma 1, lettere a), b), c), ed f) del Regolamento CE 1998/2006 "de minimis". Paesi di destinazione: Il programma deve essere realizzato in Paesi che non siano membri dell'unione Europea. Tipo di agevolazione: Finanziamento a tasso agevolato, pari al 15% del tasso di riferimento. Spese finanziabili: Sono ammissibili al finanziamento le spese sostenute dalla data di presentazione della domanda sino a 24 mesi dopo la stipula del contratto. Le spese ammissibili devono riguardare: la struttura (le spese per l acquisto di immobili sono ammissibili nel limite del 50% del valore dell immobile); le azioni promozionali; interventi vari, anche se non documentabili con fattura, purchè connessi con la realizzazione del programma (nella misura forfettaria del 25% della somma delle spese previste per struttura e azioni promozionali). Eventuali spese per consulenza specialistica sono ammissibili entro il limite del 10% dell intero importo del programma da agevolare. La circolare n.2/2010 emanata dal Comitato Agevolazioni il 13 aprile 2010 ed il relativo modulo di domanda forniscono ulteriori specificazioni riguardo alle spese ammissibili. Massimali del finanziamento: Il finanziamento può coprire fino all'85% dell'importo delle spese complessivamente previste dal programma approvato e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall applicazione del Regolamento comunitario "de minimis".

2 Pagina 2 Richiesta di finanziamento: La domanda di concessione del finanziamento deve essere redatta su apposito modulo nel quale è indicata la documentazione da allegare, tra cui una relazione illustrativa del programma e l'indicazione analitica delle singole voci di spesa previste. I moduli, approvati dal Comitato Agevolazioni, sono disponibili sul sito internet del Ministero e della Simest. La domanda è presentata alla SIMEST SpA, che la registra in ordine cronologico, secondo la data di arrivo e comunica all'impresa la data di ricevimento ed il numero di posizione ad essa attribuito. Istruttoria: L'istruttoria è effettuata seguendo l'ordine cronologico di ricevimento delle domande e sulla base delle seguenti valutazioni: validità economica, commerciale e promozionale del progetto e congruità delle spese previste; validità tecnica, finanziaria ed economica del programma in relazione alla consistenza patrimoniale, finanziaria ed organizzativa dell impresa richiedente; congruenza del finanziamento richiesto con i ricavi medi degli ultimi 3 esercizi con un tetto massimo del 25%; Entro 3 mesi dalla data di arrivo della domanda, la SIMEST SpA sottopone alla deliberazione del Comitato la proposta in merito al finanziamento e ne comunica l'esito all'impresa entro 15 gg dalla relativa decisione. Stipula del contratto di finanziamento: Entro 2 mesi dalla data di ricezione della comunicazione di concessione del finanziamento, il beneficiario presenta alla SIMEST SpA, a pena di decadenza, la documentazione necessaria per la stipula del contratto di finanziamento. Entro 1 mese dal ricevimento della documentazione viene stipulato il contratto. Erogazione del finanziamento: In via generale, la SIMEST SpA eroga il finanziamento a fronte di idonea documentazione delle spese inserite nel programma approvato. Le erogazioni possono essere ottenute anche mediante ricorso all'autocertificazione delle spese. Qualora richiesto nella domanda di finanziamento, il Comitato può concedere un anticipo pari al massimo al 30% dell'importo del finanziamento approvato. Le ulteriori richieste di erogazione possono essere presentate una volta completata la documentazione di spesa relativa all anticipo. L ultima richiesta di erogazione e relativa documentazione devono essere presentate alla SIMEST SpA entro il mese successivo al compimento del biennio (24 mesi) dalla stipula del contratto di finanziamento. Garanzie: Per garantire il rimborso del capitale, dei relativi interessi e degli altri oneri accessori, l'impresa beneficiaria del finanziamento, a fronte dei singoli importi da erogare, deve prestare alla SIMEST SpA una o più delle seguenti tipologie di garanzia deliberate dal Comitato: fideiussione bancaria, fideiussione assicurativa, fideiussione di confidi convenzionati con Simest, fideiussione di intermediari finanziari convenzionati con Simest e pegno su titoli di Stato. Riduzione garanzia: Il Comitato Agevolazioni può accordare alle PMI beneficiarie una riduzione delle garanzie da prestare fino al 50% del finanziamento in relazione alla affidabilità delle stesse con particolare riguardo alla loro capacità di rimborsare il finanziamento medesimo.

3 Pagina 3 Durata: Il periodo di realizzazione del programma decorre dalla data di presentazione della domanda e termina 24 mesi dopo la data della stipula del contratto di finanziamento (durata massima). Il periodo di utilizzo del finanziamento corrisponde al biennio decorrente dalla data di stipula del contratto più 1 mese. I finanziamenti sono concessi per una durata non superiore a sette anni, di cui due di preammortamento e cinque di ammortamento. E facoltà dell impresa chiedere la riduzione di tali termini. Relazioni a carico dell'impresa: L'impresa deve presentare alla SIMEST SpA: Relazione intermedia: da inviare entro 2 mesi successivi al compimento del primo anno dalla stipula del finanziamento, pena la sospensione delle erogazioni. La relazione deve contenere il resoconto dell'attività svolta, segnalando eventuali scostamenti dal preventivo approvato. Relazione finale: da inviare entro i 2 mesi successivi alla scadenza del periodo di realizzazione del programma, pena la revoca del finanziamento. La relazione deve illustrare l'attività svolta nell'ambito del programma approvato, nonché i risultati commerciali e promozionali conseguiti. Deve, inoltre, contenere il rendiconto dettagliato delle spese sostenute ed i dati relativi al fatturato interno ed estero realizzato negli ultimi tre anni con particolare riferimento ai Paesi oggetto del programma finanziato. Controlli della realizzazione dei programmi: Il Ministero accerta la realizzazione dei programmi e verifica il loro stato di attuazione mediante ispezioni in loco, deliberate dal Comitato Agevolazioni e/o avvalendosi della collaborazione dell'ice o altri soggetti istituzionali. Revoca: Il Comitato Agevolazioni può deliberare la revoca del finanziamento nel caso in cui il beneficiario, entro i termini previsti: non richieda l erogazione della quota anticipata o non produca idonea documentazione di spesa a copertura della stessa; non produca le relazione richieste (intermedia e finale); Il Comitato può revocare il finanziamento qualora non risultino realizzate le strutture preventivate o vengano chiuse prima della scadenza del periodo di realizzazione. Il finanziamento può inoltre essere revocato nel caso di produzione di documentazione incompleta o irregolare. La revoca del finanziamento comporta il rimborso in unica soluzione, ed entro 3 mesi, degli importi erogati maggiorati degli interessi a tasso di riferimento. Rimborso: Il finanziamento ha una durata non superiore a sette anni, di cui 2 di preammortamento (durante il quale sono pagati solo gli interessi) corrisposti provvisoriamente al tasso agevolato) e 5 di ammortamento. Il rimborso del finanziamento è effettuato nei cinque anni successivi al termine del periodo di realizzazione, in rate semestrali posticipate ed a quote costanti di capitale più gli interessi sul debito residuo da corrispondere al tasso di interesse deciso dal Comitato in sede di consolidamento. Cumulabilità dei benefici: Le agevolazioni della Legge 133/ art. 6, lettera a) sono alternative ad ogni altro beneficio che abbia ad oggetto le medesime voci di spesa incluse nel programma approvato dal Comitato. E' escluso dal divieto di cumulabilità il beneficio relativo alla garanzia assicurativa pubblica.

4 Pagina 4 FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LA REALIZZAZIONE DI STUDI DI PREFATTIBILITÀ E DI FATTIBILITÀ E PROGRAMMI DI ASSISTENZA TECNICA COLLEGATI AD INVESTIMENTI ITALIANI ALL'ESTERO - DECRETO LEGGE ARTICOLO 6 LETTERA B Finanziamenti agevolati per la realizzazione di studi di prefattibilità e di fattibilità e programmi di assistenza tecnica collegati ad investimenti italiani all'estero. (nei limiti ed alle condizioni previste dal Regolamento CE n.1998/2006 della Commissione Europea del , relativo agli aiuti di importanza minore "De minimis") Art.6, comma 2, lettera b, del Decreto Legge , n.112, convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n.133. Finalità: Finanziamento a tasso agevolato per la realizzazione di studi di prefattibilità e fattibilità e programmi di assistenza tecnica collegati ad investimenti italiani all estero. Beneficiari: Imprese con sede legale in Italia che si propongono di realizzare iniziative nel loro stesso settore di attività o del proprio gruppo di appartenenza. Il richiedente deve realizzare e/o partecipare all investimento (commerciale o industriale). Hanno priorità sui fondi le piccole e medie imprese - PMI Non sono finanziabili le iniziative poste in essere da imprese appartenenti ai settori di cui all art. 1, comma 1, lettere a), b), c), ed f) del Regolamento CE 1998/2006 "de minimis". Paesi di destinazione: Le iniziative devono essere realizzate in Paesi che non siano membri dell Unione Europea. Tipo di agevolazione: Finanziamento a tasso agevolato, pari al 15% del tasso di riferimento. Il tasso di riferimento è fisso ed è quello vigente alla data della delibera di concessione del Comitato Agevolazioni. Tale tasso, in ogni caso, non può essere inferiore allo 0,50% annuo. Spese finanziabili: Sono finanziabili al 100% le spese inserite nel preventivo approvato dal Comitato. Le spese finanziabili possono riguardare spese di personale interno ed esterno alla richiedente (comprese le consulenze) e spese per viaggi e soggiorni. Le spese previste devono essere indicate in modo analitico ed inserite in una "scheda preventivo" articolata per fasi di attività. I costi devono riguardare, almeno per il 50% del totale preventivato, spese da sostenersi nel Paese di destinazione dell iniziativa. Le spese per esperti esterni devono riguardare tematiche specifiche afferenti lo studio o l assistenza tecnica ed essere oggetto di apposito contratto. Non possono superare quelle indicate per il personale interno all impresa richiedente. Studi di prefattibilità e fattibilità: gli studi devono essere connessi a programmi di investimento all estero commerciale o produttivo. Le spese sono ammissibili se sostenute dalla data di presentazione della domanda fino ai 6 mesi successivi la data della stipula del contratto di finanziamento e se la relativa fattura è emessa entro 2 mesi da tale termine.

5 Pagina 5 Programmi di assistenza tecnica: l assistenza tecnica deve riguardare investimenti effettuati non più di sei mesi prima della data di presentazione della domanda. Le spese sono ammissibili se sostenute dalla data di presentazione della domanda fino ai 12 mesi successivi la data della stipula del contratto di finanziamento e se la relativa fattura è emessa entro 2 mesi da tale termine. La circolare n.3/2010 emanata dal Comitato Agevolazioni il 13 aprile 2010 ed il relativo modulo di domanda forniscono ulteriori spiegazioni riguardo alle spese ammissibili. Massimali del finanziamento: L importo del finanziamento agevolato è deliberato dal Comitato Agevolazioni e può coprire fino al 100% dell importo preventivato dall impresa richiedente (nei limiti del "de minimis") e non può essere superiore a: euro ,00 per studi collegati ad investimenti commerciali; euro ,00 per studi collegati ad investimenti produttivi; euro ,00 per assistenza tecnica. Richiesta di finanziamento: La domanda di concessione del finanziamento deve essere redatta su apposito modulo nel quale è indicata la documentazione da allegare. I moduli, approvati dal Comitato Agevolazioni, sono disponibili sul sito internet del Ministero e della Simest. La domanda è presentata alla SIMEST SpA, che la registra in ordine cronologico, secondo la data di arrivo e comunica all'impresa la data di ricevimento ed il numero di posizione ad essa attribuito. Istruttoria: L'istruttoria è effettuata seguendo l'ordine cronologico di ricevimento delle domande e sulla base delle seguenti valutazioni: validità economica e commerciale del progetto e congruità delle spese previste; validità tecnica, finanziaria ed economica del programma in relazione alla consistenza patrimoniale, finanziaria ed organizzativa dell impresa richiedente; congruenza del finanziamento richiesto con i ricavi medi degli ultimi 3 esercizi con un tetto massimo del 12,5%; Entro 3 mesi dalla data di arrivo della domanda, la SIMEST SpA sottopone alla deliberazione del Comitato la proposta in merito al finanziamento e ne comunica l'esito all'impresa entro 15 gg dalla relativa decisione. Stipula del contratto di finanziamento: Entro 2 mesi dalla data di ricezione della comunicazione relativa al provvedimento di concessione di finanziamento, il beneficiario presenta alla SIMEST SpA, a pena di decadenza, la documentazione necessaria per la stipula del contratto di finanziamento. Entro 1 mese dal ricevimento della documentazione viene stipulato il contratto. Erogazione del finanziamento: La Simest eroga il finanziamento, previa presentazione delle garanzie approvate dal Comitato, come segue: una quota anticipata pari al 70% dell importo concesso, su richiesta del beneficiario, da presentarsi obbligatoriamente entro 3 mesi dalla stipula;

6 Pagina 6 la quota a saldo del finanziamento (fino al 30% dello stesso) a condizione che le spese sostenute superino il 70% di quelle preventivate ed a seguito di consolidamento del finanziamento. Garanzie: Per garantire il rimborso del capitale, dei relativi interessi e degli altri oneri accessori, l'impresa beneficiaria del finanziamento, a fronte dei singoli importi da erogare, deve prestare alla SIMEST SpA una o più delle seguenti tipologie di garanzia deliberate dal Comitato: fideiussione bancaria, fideiussione assicurativa, fideiussione di confidi convenzionati con Simest, fideiussione di intermediari finanziari convenzionati con Simest e pegno su titoli di Stato. Riduzione garanzia: Il Comitato Agevolazioni può accordare alle PMI beneficiarie una riduzione delle garanzie da prestare fino al 50% del finanziamento in relazione alla affidabilità delle stesse con particolare riguardo alla loro capacità di rimborsare il finanziamento medesimo. Durata: Il periodo di realizzazione del programma decorre dalla data di presentazione della domanda e termina 6 mesi dopo la data della stipula del contratto di finanziamento nel caso di studi di fattibilità, e 12 mesi dopo la data di stipula nel caso di programmi di assistenza tecnica. Il preammortamento decorre dalla data di stipula del contratto e termina 24 mesi dopo tale data. Il rimborso del finanziamento avviene in un periodo di 3 anni a partire dal termine del periodo di preammortamento, mediante rate semestrali posticipate costanti in linea capitale. E facoltà dell impresa chiedere la riduzione di tali termini Relazione a carico dell impresa beneficiaria: Entro i 2 mesi successivi alla scadenza del periodo di realizzazione (6 mesi per gli studi, 12 mesi per l assistenza tecnica) l impresa deve presentare la relazione finale corredata del consuntivo delle spese sostenute. Nel caso degli studi di fattibilità, deve essere presentata anche copia dello studio realizzato e, entro l anno successivo al consolidamento, una relazione sullo stato di realizzazione dell investimento oggetto dello studio. Consolidamento: Il consolidamento è riconosciuto se lo studio/programma è stato realizzato secondo le modalità ed i termini approvati. Il Comitato Agevolazioni delibera di confermare il rimborso dell importo erogato a tasso agevolato e secondo i tempi di ammortamento stabiliti. Revoca: Il Comitato Agevolazioni può deliberare la revoca del finanziamento nel caso in cui il beneficiario, entro i termini previsti: non richieda l erogazione del 70% del finanziamento; non produca la prevista relazione finale e idonea documentazione. II Comitato può disporre la restituzione, entro 3 mesi, del finanziamento a tasso di riferimento, qualora, fatte salve cause di forza maggiore, il preventivo approvato risulti non realizzato o realizzato non in conformità alle attività previste.di spesa, nonché, nel caso di studi, copia dello studio effettuato. La revoca del finanziamento comporta il rimborso in unica soluzione, ed entro 3 mesi, degli importi erogati maggiorati degli interessi a tasso di riferimento.

7 Pagina 7 FINANZIAMENTO AGEVOLATO A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE - PMI - ESPORTATRICI - DECRETO LEGGE ARTICOLO 6 LETTERA C Finanziamento agevolato a favore delle piccole e medie imprese - PMI - esportatrici per il miglioramento e la salvaguardia della loro solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri. (nei limiti ed alle condizioni previste dal Regolamento CE n.1998/2006 della Commissione Europea del , relativo agli aiuti di importanza minore "De minimis") Art. 6, comma 2, lettera c, del Decreto Legge , n.112, convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n.133 Finalità: E' un finanziamento agevolato per le PMI italiane finalizzato a stimolare, migliorare e salvaguardare la solidità patrimoniale delle imprese per accrescere la loro capacità di competere sui mercati esteri. Beneficiari: PMI, come definite dalla normativa comunitaria in materia, aventi sede legale in Italia, costituite in forma di società di capitali ed aventi i seguenti requisiti: che abbiano realizzato nei 3 esercizi precedenti la domanda di finanziamento un fatturato estero pari, in media, ad almeno il 20% del fatturato totale; che abbiano un progetto di incremento del patrimonio con trasformazione in SpA. Importo massimo del finanziamento: L importo del finanziamento agevolato è deliberato nel limite del 25% del patrimonio netto dell impresa richiedente (risultante dall ultimo esercizio) e comunque non può superare l importo di ,00 euro. Livelli di solidità patrimoniale: Al momento della presentazione della domanda viene preso in considerazione l indice di copertura delle immobilizzazioni (rapporto tra patrimonio netto e attività immobilizzate nette) risultante dall ultimo bilancio approvato: tale indice viene definito LIVELLO DI INGRESSO. Tale livello viene parametrato al LIVELLO SOGLIA che è posto pari a 0,65. Se il livello di ingresso è inferiore al livello soglia l obiettivo è quello di raggiungerlo o superarlo; se, invece, è uguale o superiore, l obiettivo è di mantenerlo o incrementarlo. Fasi dell intervento: L intervento è previsto in due fasi: fase di erogazione e di preammortamento (prima fase); fase di rimborso (seconda fase). Fase di erogazione e preammortamento (prima fase): Questa fase decorre dalla data di erogazione del Finanziamento (max 6 mesi dalla stipula) e termina alla fine del secondo esercizio successivo alla data di erogazione. Al momento dell erogazione del finanziamento le imprese devono essere costituite in SpA. Condizioni del Finanziamento: Tasso di interesse:

8 Pagina 8 Il finanziamento è concesso - indipendentemente dal livello di ingresso rispetto al livello soglia - al tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria, reso noto con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico e pubblicato sul sito della SIMEST e del Ministero, vigente alla data della delibera di concessione. Gli interessi sono corrisposti in via semestrale posticipata (30 giugno e 31 dicembre di ogni anno), a partire dalla data di erogazione, fino al termine della prima fase. Garanzia: L impresa che presenta un livello di ingresso inferiore al livello soglia, deve prestare fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia del capitale, dei relativi interessi e degli altri oneri accessori. L impresa beneficiaria che presenta un livello di ingresso uguale o superiore al livello soglia, non deve invece prestare garanzia, ma deve rilasciare alla SIMEST l impegno a non ridurre il proprio livello di solidità patrimoniale al di sotto di quello di ingresso. Fase di rimborso (seconda fase) e relative agevolazioni: In tale fase la Simest effettua la verifica del livello di solidità patrimoniale raggiunto rispetto al livello di ingresso. Tale verifica si effettua sulla base del bilancio approvato relativo al secondo esercizio successivo alla data di erogazione. Ipotesi A Nei casi in cui: il livello di ingresso era inferiore a 0,65, e al termine della prima fase l impresa ha raggiunto o superato il livello soglia (0,65) oppure il livello di ingresso era uguale o maggiore a 0,65, e al termine della prima fase l impresa ha mantenuto o aumentato il livello di ingresso il rimborso del finanziamento avviene in 5 anni, con rate in linea capitale costanti, semestrali e posticipate, decorrenti dalla fine del secondo esercizio della fase di erogazione, ad un tasso agevolato pari al 15% del tasso di riferimento, (purché non inferiore allo 0,50% annuo). Ipotesi B Nei casi in cui: il livello di ingresso era inferiore a 0,65 e al termine della prima fase l impresa non ha raggiunto il livello soglia; oppure il livello di ingresso era uguale o maggiore a 0,65, e al termine della prima fase l impresa ha registrato una flessione del livello di solidità patrimoniale di ingresso, pur rispettando il livello soglia il rimborso del finanziamento avviene al tasso di riferimento, in unica soluzione entro 3 mesi dall avvenuta approvazione e deposito del bilancio del secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione. Possibilità di proroga: Solo nel caso in cui l impresa, al termine della fase di erogazione, (prima fase) registri una flessione del livello di solidità patrimoniale di ingresso contenuta nei limiti del 5% e purché sia rispettato il livello soglia di 0,65, può - previa presentazione alla SIMEST di una delle garanzie previste - chiedere che la fase di erogazione e preammortamento sia prolungata di un ulteriore esercizio, al fine di avere la possibilità di raggiungere nuovamente il livello iniziale di ingresso

9 Pagina 9 sulla base delle risultanze del bilancio approvato, riferito all esercizio aggiunto. Verifiche ulteriori durante la fase di rimborso: Simest effettua una verifica del livello di solidità patrimoniale, sulla base dei bilanci approvati relativi a ciascun esercizio della fase di rimborso. Se durante tale fase si registra una flessione del livello di ingresso, viene applicato il tasso di riferimento anziché il tasso agevolato (in alternativa l impresa può presentare idonea garanzia) sino a quando il livello di solidità patrimoniale non viene ripristinato. Modalità di presentazione delle domanda di intervento: La domanda di intervento è presentata alla Simest dai richiedenti su apposito modulo pubblicato sul sito Internet della SIMEST (www.simest.it) e del Ministero dello Sviluppo Economico Area Internazionalizzazione (www.sviluppoeconomico.gov.it) La SIMEST, la registra in ordine cronologico secondo la data di arrivo, e comunica al richiedente, entro 10 giorni lavorativi, la data di ricevimento, il numero di posizione ed il nominativo del responsabile del procedimento. Istruttoria: L'istruttoria delle domande di intervento è effettuata dalla SIMEST, seguendo l'ordine cronologico di ricezione, sulla base: della consistenza patrimoniale, finanziaria ed organizzativa del richiedente, in un contesto di crescita aziendale, con particolare attenzione alla valutazione delle risorse finanziarie e aziendali utili a garantire il regolare rimborso del finanziamento, nonché alle garanzie offerte, quando richieste; della congruenza del finanziamento richiesto con il patrimonio netto dell impresa richiedente nei limiti previsti; della quota di fatturato estero realizzata, in media, nel corso dell ultimo triennio, risultante dai bilanci degli ultimi tre esercizi precedenti a quello di presentazione della domanda di finanziamento; dei risultati di eventuali controlli presso il richiedente deliberati dal Comitato. Il Comitato delibererà sulla base delle proposte di SIMEST a seguito dell istruttoria entro 2 mesi dalla data di arrivo della domanda stessa alla SIMEST completa della necessaria documentazione. Stipula del contratto di finanziamento: Il contratto di finanziamento viene stipulato entro 2 mesi dalla ricezione della delibera di concessione. Il beneficiario è tenuto a presentare alla SIMEST, entro 1 mese dalla ricezione della delibera di concessione, la documentazione necessaria per la stipula. Revoca del finanziamento: Il Comitato delibera la revoca dell intervento, previa contestazione al beneficiario, qualora lo stesso: non trasmetta entro 1 mese dalla ricezione della delibera di concessione, la documentazione necessaria per la stipula del contratto; non trasmetta entro 5 mesi dalla stipula del contratto la documentazione prevista dalla normativa vigente;

10 Pagina 10 non produca entro 30 giorni successivi alla data del deposito, copia conforme dei bilanci approvati relativi a ciascun esercizio durante l intera fase di erogazione e di rimborso. A seguito della revoca, il beneficiario deve rimborsare, in unica soluzione entro 3 mesi dalla relativa richiesta della SIMEST, il finanziamento erogato con gli interessi a tasso di riferimento calcolati dalla data di erogazione del finanziamento. Dirigente Responsabile: Dott.ssa Anna Maria Forte Tel.: Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la promozione degli scambi - Div. VI Viale Boston ROMA Contatti: Informazioni in merito allo strumento, nonché sulla fase di verifica della realizzazione dei programmi, possono essere richieste a: Sig.ra Maria Pia Angelici tel.: fax: Sig.ra Gabriella Gaviano tel.: fax: Dr.ssa Elena Lo Fiego tel.: fax: Oppure si può contattare: SIMEST SPA Corso Vittorio Emanuele II, ROMA Tel Sito Internet: Maria Gabriella Ghibaudi

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