A richiesta del Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società

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1 Numero di repertorio Raccolta n VERBALE DI ASSEMBLEA - - Repubblica Italiana - L'anno 2007 (duemilasette) questo giorno di giovedì 19 (diciannove) del mese di Aprile alle ore 9,30 (nove e minuti trenta). In Venezia, in una sala dell'hotel Monaco & Grand Canal, in San Marco A richiesta del Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società "AEROPORTO DI VENEZIA MARCO POLO S.P.A." SAVE con sede legale in Venezia Tessera, Viale G. Galilei n. 30/1, capitale sociale Euro ,00 interamente versato, numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Venezia e codice fiscale , R.E.A. di Venezia n ed allo scopo di ricevere nei miei atti il verbale dell'assemblea della predetta Società, fissata in prima convocazione in questo luogo ed a quest'ora, io dott. FRANCESCO CANDIANI, Notaio iscritto al Collegio Notarile di Venezia, residente a Mestre, mi sono trasferito in questa sala, dove si raduna l'assemblea. A termini di statuto assume la presidenza dell'assemblea il signor ENRICO MARCHI, nato a Sernaglia della Battaglia (TV) 6 aprile 1956, domiciliato per la carica in Venezia Tessera, Viale G. Galilei n. 30/1, Presidente del Consiglio di Amministrazione della predetta Società, cittadino italiano, della cui identità personale io Notaio sono certo. A questo punto il Presidente da' inizio ai lavori assembleari constatando che l'avviso di convocazione dell'assemblea è stato pubblicato in data 15 marzo 2007 sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Foglio Inserzioni n. 31 nonche' sul quotidiano "Il Sole 24 Ore" del 16 marzo Constata che oltre ad esso Presidente sono presenti: - del Consiglio di Amministrazione i componenti Amerigo Borrini, Luigi De Puppi, Alberto Nordio, Enrico Zola e Matteo Todesco, avendo gli altri Consiglieri giustificato la loro assenza ad eccezione del Consigliere Luca Zaia, che ha preannunciato un leggero ritardo - del Collegio Sindacale il Presidente Gianpiero Brunello ed i Sindaci Effettivi Giuseppe Diana, Valter Pastena e Ludovico Tommaseo Ponzetta - n. 13 azionisti rappresentanti, in proprio o per delega, n azioni ordinarie pari al 55,362% delle n azioni in cui è suddiviso il capitale sociale; dall'allegato risultano i nominativi e le percentuali di soci presenti. Il Presidente invita i soci che dovessero lasciare la sala, anche momentaneamente, a consegnare la loro scheda di ingresso agli addetti della SPAFID, che si trovano all'ingresso, dimodochè sia sempre verificabile il numero degli azionisti presenti in sala. Informa che, secondo le risultanze del libro soci e le comunicazioni ricevute, i soci detentori, direttamente o indirettamente, di una partecipazione pari o superiore al 2% del capitale sociale sono i seguenti: COMUNE DI VENEZIA titolare del 14,098%

2 PROVINCIA DI VENEZIA titolare del 12,288% MARCO POLO HOLDING SRL titolare del 38,978% FONDAZIONE DI VENEZIA titolare del 2,168% ed invita gli intervenuti a voler indicare se vi siano altre partecipazioni rilevanti (cioe' superiori al 2%) oltre alle suddette note alla società. Nessuno intervenendo, il Presidente constata che nessun'altra partecipazione rilevante viene segnalata. Informa anche che, a quanto risulta alla società, esiste un patto di sindacato relativo a Marco Polo Holding S.r.l., società che detiene il 38,978% di Save S.p.A.. Suddetto patto, concluso fra Nord Est Avio S.p.A., Veneto Sviluppo S.p.A., Urvait Service S.r.l., Finanziaria Internazionale Holding S.p.A. e Assicurazioni Generali S.p.A., è stato pubblicato per estratto, in conformità a quanto prescritto dalla normativa vigente, in data 13 aprile 2006 sul quotidiano Bloomberg Finanza e Mercati. Ricorda che il procedimento menzionato a pag. 186 del Prospetto di Quotazione predisposto in occasione dell'ammissione a negoziazione delle azioni della società sul mercato telematico azionario in relazione all'esistenza di un ulteriore patto di sindacato, è tutt'ora in corso. Invita, altresì, i soci presenti a voler indicare l'esistenza di ulteriori patti di sindacato non noti alla Società. Nessuno intervenendo, constata che nessun altro patto di sindacato viene segnalato. Fa altresì presente che risultano espletate le formalità ed i depositi della documentazione prevista dalle norme di legge e di regolamento in relazione all'ordine del giorno e che nel fascicolo disponibile per i partecipanti all'assemblea e fornito a ciascuno di essi è contenuta documentazione pertinente all'ordine del giorno dell'odierna assemblea. Chiede agli intervenuti di far presente l'eventuale carenza di legittimazione al voto e, nessuno intervenendo, constata che nessuna carenza di legittimazione viene segnalata. Ai sensi del D.Lgs 196/03 in materia di privacy, informa che i dati personali degli azionisti e degli aventi diritto al voto ed acquisiti dalla società ai fini della partecipazione all'assemblea saranno trattati, anche mediante strumenti informativi, per finalità strettamente connesse all'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari e comunque in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza. Ricorda che l'interessato può esercitare i diritti di cui all'art. 7 del citato D.Lgs. 196/03 e quindi chiedere tra l'altro aggiornamenti e rettifiche dei dati personali. A questo punto, alle ore 9,45 (nove e minuti quarantacinque), dichiara la presente assemblea ordinaria regolarmente costituita in prima convocazione e idonea a deliberare sugli argomenti all'ordine del giorno. Ai sensi dell'art. 13 dello statuto sociale, propone di nominare come segretario dell'odierna riunione me Notaio per procedere alla redazione del verbale di questa assemblea della Società sia per la parte ordinaria che per la parte straordinaria. A tale riguardo, per verificare l'esistenza del voto favorevole della maggioranza del capitale presente, chiede ai soli soci dissenzienti o

3 astenuti di alzare la mano. In assenza di voti contrari e astenuti, con l'unanimità dei voti io Notaio vengo nominato segretario dell'odierna assemblea. ooooooooo Il Presidente informa i presenti che, in conformità a quanto previsto dagli articoli 2.2 e 2.3 del Regolamento Assembleare della Società, partecipano alla presente riunione: - il Prof. Roberto Sacchi e l'avv. Bernadetta Troisi, consulenti legali della Società; - alcune persone incaricate dalla Società di fornire supporto tecnico/operativo per lo svolgimento dell'odierna assemblea; - il Dott. Michele Graziani, rappresentante della Società di revisione di Save; - i dirigenti del Gruppo Save - giornalisti ed analisti finanziari. ooooooooo Il Presidente, prima di passare alla trattazione degli argomenti all'ordine del giorno sia della parte ordinaria che della parte straordinaria, invita gli intervenuti a prendere visione dei documenti che sono stati loro distribuiti. Ricorda che, ai sensi del Regolamento Assembleare, si potrà chiedere la parola dopo che avrà dato lettura dell'ordine del giorno e fino a quando non dichiarerà chiusa la discussione. Invita poi a presentare per iscritto le domande di intervento utilizzando i moduli contenuti nel fascicolo consegnato e quindi a consegnare al personale incaricato le domande di intervento così avanzate. Il Presidente si riserva di autorizzare la presentazione di domande di intervento per alzata di mano. Per rendere più rapida e più agevole l'assemblea e consentire a tutti gli interessati di intervenire, raccomanda di attenersi al Regolamento per quanto attiene la durata, l'oggetto ed il numero degli interventi ed invita tutti quanti in particolare a cercare di mantenere la durata degli interventi entro un tempo di cinque minuti. Si riserva comunque di dirigere la discussione con ragionevole flessibilità, tenendo conto dell'esigenza di consentire a tutti i legittimati di intervenire. Sono le ore 9,48 (nove e minuti quarantotto) ed entra il Consigliere Luca Zaia, Vice Presidente della Regione Veneto. Comunica poi che nel fascicolo consegnato vi sono i moduli di votazione anch'essi da consegnare, all'atto della votazione, al personale incaricato, riservandosi di effettuare votazioni per alzata di mano. Ricorda infine a coloro che intendessero allontanarsi dalla sala della riunione prima di una votazione di consegnare l'apposito contrassegno agli incaricati all'ingresso. Avvisa che è in funzione un impianto di registrazione della presente assemblea, allo scopo di facilitarne la verbalizzazione e la relativa registrazione verrà conservata per il tempo strettamente necessario alla redazione del verbale stesso e sarà poi cancellata. ooooooooo Il Presidente da' quindi lettura del proposto

4 ordine del giorno: Parte Ordinaria 1. Nomina 2 (due) Amministratori; 2. Nomina di un Sindaco Effettivo e di un Sindaco Supplente 3. Approvazione bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2006; relazione del Consiglio di Amministrazione relazioni del Collegio Sindacale e della Società di revisione per il controllo contabile; delibere inerenti e conseguenti. Comunicazione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre Proroga della durata dell'incarico alla Società di Revisione per la revisione contabile del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 8, comma 7, del D.Lgs 29/12/2006 n. 303 Parte Straordinaria 1. Proposte di modifica degli articoli 10, 11, 16, 17, 19, 20, 21, e 23 dello Statuto sociale nonchè introduzione di un nuovo articolo 21 («Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari»), anche al fine di adeguare lo Statuto sociale alle disposizioni della Legge 262/2005 e del D.Lgs 303/2006; il tutto con conseguente rinumerazione degli articoli dello Statuto sociale ooooooooo Il Presidente informa l'assemblea che intende procedere a trattare congiuntamente gli argomenti all'ordine del giorno, sia della parte ordinaria che della parte straordinaria dell'assemblea e di procedere alla formulazione delle domande di intervento dopo la trattazione dei medesimi. Potrà seguire una pausa per un coffee break, alla quale seguirà la discussione con le risposte del Presidente alle domande presentate e quindi la votazione sugli argomenti discussi. Passano alla trattazione del primo argomento posto all'ordine del giorno, informa che a seguito delle intervenute dimissioni dei consiglieri Laura Bertolini e Mauro Sbroggiò, entrambi nominati dall'assemblea del 21 aprile 2006 e tratti dalla lista presentata dal socio MARCO PO- LO HOLDING SRL, il Consiglio di Amministrazione della Società, riunito in data 5 marzo 2007, dopo aver ricevuto comunicazione della indisponibilità degli altri candidati appartenenti alla medesima lista di appartenenza dei consiglieri dimissionari ad essere cooptati ai sensi dell'art codice civile, ha deliberato di rimettere ogni opportuna decisione all'assemblea dei soci. Precisa che le dimissioni in questione non sono avvenute a seguito di contrasti o problemi in seno al Consiglio di Amministrazione, bensì sono volte a soddisfare l'esigenza di consentire l'ingresso nel Consiglio stesso di managers del gruppo che negli ultimi anni hanno contribuito in maniera determinante al processo di crescita di SAVE, dimostrando di possedere le qualità necessarie per guidare l'operatività di un gruppo come SAVE, attivo su diverse aree di business ed orientato a proseguire il percorso di crescita anche negli anni a venire. Ricorda che, in caso di semplice integrazione del Consiglio, non trova applicazione il metodo del voto di lista che, ai sensi dell'art. 16 del vigente Statuto Sociale, viene utilizzato nel solo caso di rinnovo dell'organo amministrativo. Ne consegue che i due amministratori verranno nominati dalla presen-

5 te assemblea mediante applicazione delle maggioranze di legge. Comunica che il socio MARCO POLO HOLDING SRL ha presentato una proposta di candidatura alla carica di amministratori della società della dott.ssa Monica Scarpa e dell'ing. Paolo Simioni, accompagnando tale proposta con i curricula vitae e le varie dichiarazioni richieste dalla normativa applicabile. Tale documentazione è stata messa a disposizione dei soci nei quindici giorni precedenti l'assemblea ed è poi contenuta nel fascicolo assembleare consegnato agli intervenuti all'entrata. Il Presidente da' quindi lettura della proposta deliberazione che l'assemblea è invitata a votare. «L'Assemblea degli azionisti, su proposta del socio Marco Polo Holding S.p.A., delibera 1. di accettare le dimissioni rassegnate dai consiglieri Bertolini e Sbroggiò, ringraziandoli per il lavoro svolto e per il loro fattivo contributo all'attività societaria; 2. di nominare la Dott.ssa Monica Scarpa e l'ing. Paolo Simioni consiglieri di amministrazione in carica, ai sensi dell'art. 2386, comma 3, del Codice Civile sino alla scadenza dell'attuale consiglio di amministrazione e quindi sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre Sono le ore 10,03 (dieci e minuti tre) ed entra il Sindaco Effettivo Paolo Venuti. Prima di passare alla trattazione del secondo argomento dell'ordine del giorno della parte ordinaria, il Presidente vuole spiegare la ratio ed il significato di questa importante fase di sviluppo del gruppo, il quale, nato per gestire ed esercitare l'attività in situazione di monopolio relativamente all'aeroporto di Venezia, si è fatto apprezzare per la fornitura di servizi di qualità ai passeggeri all'interno di infrastrutture di mobilità e quindi, oltre che negli aeroporti, anche nelle stazioni ferroviarie, nell'ambito di stazioni di servizio poste all'interno della rete autostradale e nell'ambito di stazioni portuali. La quotazione in borsa della Società avvenuta nel maggio 2005 ha segnato un passo importante nella vita della società ed un ulteriore passo verso la crescita e l'affermazione di SAVE come moderno gruppo di servizi. Oggi vi è la possibilità per il gruppo di segnare una svolta per la valorizzazione dei propri managers. E' sicuro che la Società abbia una notevole possibilità di crescita organica e di sviluppo dovuta all'incremento dei passeggeri, sviluppando, da un punto di vista aeroportuale, sia il traffico nazionale ed europeo sia quello intercontinentale. Si è proseguito nella modernizzazione dell'aerostazione di Venezia e da poco è stata inaugurata la nuova aerostazione di Treviso, che si augura possa entrare quest'anno in un vero sistema aeroportuale inte-

6 grato. Si augura che lo sviluppo possa avvenire sia all'interno dell'aeroporto sia nelle sue adiacenze; in tale prospettiva, SAVE ha organizzato nell'ottobre 2006 l'iniziativa "Gli Stati Generali" nella quale sono stati coinvolti tutti gli azionisti dell'aeroporto di Venezia sulla presentazione della Marco Polo City, in considerazione del fatto che gli aeroporti diventano sempre più non solo dei luoghi di transito ma delle vere e proprie città aeroportuali. "Gli Stati Generali" sono stati un momento importante per valutare progetti di sviluppo collegati all'aeroporto. Vi è la possibilità di creare un'importante sistema intermodale dato dalla presenza del passante, dell'aeroporto, del sistema ferroviario metropolitano regionale, della linea di alta velocità del corridoio 5 ed anche della sublagunare. Per la creazione di tale sistema è necessario e indispensabile l'intervento, oltre che della SAVE, anche delle Istituzioni. Ricorda che è stata avviato un importante progetto di sviluppo industriale acquistando le azioni GEMINA per la creazione di un polo tra gli aeroporti di Venezia, Treviso e Roma, per poter competere a livello internazionale. Tale progetto al momento non ha potuto avere compimento per una serie di ragioni, ma SAVE, qualora tale progetto non dovesse realizzarsi, avrà comunque realizzato importanti plusvalenze. La crescita a livello internazionale si è realizzata con l'acquisizione dalla Austrian Airlines di Airest che ha determinato la presenza di SAVE in Austria, Slovacchia e Slovenia e da poco anche in Cina. Oltre a questi progetti realizzati, SAVE ha partecipato a gare internazionali venendo inclusa nella short list dei possibili competitors. SAVE quindi si è fatta conoscere anche a livello internazionale ed è ricercata come partner per possibili investimenti e nuove iniziative. E' opportuno a tal fine che i managers del gruppo vengano valorizzati e si attui la creazione di un management cui delegare determinate funzioni per poter far sì che la società cresca e si sviluppi. In questa ottica è stata portata prima al Consiglio ed oggi all'assemblea la proposta di inserire nel Consiglio di Amministrazione dei managers ai quali anche delegare determinati poteri per rendere possibile lo sviluppo della società. Il Presidente assicura agli intervenuti che la delega ad alcuni amministratori - managers non deve essere interpretata come volontà di diminuire il proprio impegno, ma piuttosto come possibilità per lui di potersi dedicare di più allo sviluppo della Società, con particolare riferimento a possibili privatizzazioni nell'ambito aeroportuale. Ricorda il progetto in corso di sviluppo dell'attività di foods and beverages and retail in Cina. Ritiene però che l'opportunità di sviluppo maggiore sia data dalla creazione della città aeroportuale per la quale vi è grande condivisione fra tutti gli azionisti ed anche fra gli Enti locali. Si augura che a livello politico nazionale vi sia maggior attenzione per il sistema aeroportuale che relativamente ad altre infrastrutture presenta una frammentazione dei vari operatori; auspica che le norme che

7 già esistono vengano applicate e ricorda a tal proposito come le società aeroportuali abbiano effettuato gli investimenti programmati. Lamenta che le tariffe che la legge impone alle società aeroportuali non sono state adeguate nemmeno per quanto riguarda il recupero dell'inflazione. Sono le ore 10,16 (dieci e minuti sedici) ed entra il Sindaco di Venezia Prof. Massimo Cacciari. L'inserimento dei managers nell'organo amministrativo deve essere interpretato come volontà di far crescere la società facendo sì che valenti managers abbiano possibilità di lavorare nel loro territorio. Ricorda con soddisfazione che tali managers sono interni del gruppo e che, come sperimentato dal Presidente in altre iniziative, è importante che i managers crescano all'interno del gruppo. L'auspicio del Presidente è che la SAVE divenga gruppo di riferimento nell'ambito delle infrastrutture. Chiede la parola il Presidente della Provincia di Venezia Davide Zoggia, il quale chiede di intervenire in questo momento dovendo assentarsi per altri impegni. Nessuno opponendosi, il Presidente gli da' la parola. Il dottor Davide Zoggia ringrazia il Presidente e tutto il management per il lavoro svolto. Ricorda come siano state in parte superate divergenze. Ritiene che la condivisione sia importante. La programmazione e lo sviluppo dell'aeroporto e delle zone limitrofe con l'inclusione di tali possibilità negli strumenti urbanistici della Provincia, del Comune e della Regione devono essere condivisi. Tali interventi interessano sì il Comune, ma anche la Provincia e soprattutto la Regione. Si augura che gli Enti locali e la SAVE possano interagire nei programmi della mobilità dell'intera regione. E' importante che i managers vengano valorizzati e inseriti nell'organo amministrativo, ma è anche importante che vi sia un effettivo ed aperto dialogo con tutti i soci pubblici. Pur nel rispetto del sistema maggioritario, si augura che nella governance della società si tengano presenti i desideri e le aspettative di tutti i soci. Per quanto riguarda i risultati del bilancio, esprime la soddisfazione del socio che rappresenta, anche per i risultati sicuramente migliori delle altre società che agiscono nell'ambito aeroportuale. Conclude ribadendo l'auspicio che vi sia quanto più possibile armonia fra i soci, gli amministratori, le organizzazioni sindacali ed i lavoratori. Il Presidente ringrazia il socio intervenuto, assicurandogli che la situazione con i lavoratori è migliore di quella che viene prospettata da qualche organo di stampa. Il Presidente passa quindi alla trattazione del secondo argomento all'ordine del giorno, informando che nel corso del 2006 il Sindaco Effettivo Dott. Lino De Luca è cessato dalla propria carica a seguito del superamento del limite al cumulo di incarichi statutariamente previsto, prontamente comunicato alla Società.

8 Ai sensi di statuto è pertanto subentrato il Sindaco Effettivo Lodovico Tommaseo Ponzetta per restare in carica, ai sensi di legge, fino alla prima assemblea successiva. In considerazione di ciò, l'assemblea dei soci è oggi invitata a deliberare in merito alla nomina di un nuovo Sindaco Effettivo e di un Nuovo Sindaco Supplente: al riguardo precisa che ai sensi dell'art. 21 del vigente statuto sociale tale nomina non avverrà mediante applicazione del voto di lista poichè non si dovrà procedere al rinnovo dell'intero organo di controllo. Comunica che il Socio Marco Polo Holding srl, che in occasione della nomina dell'organo amministrativo avvenuta in data 21 aprile 2006, aveva presentato la lista da cui erano stati tratti sia il Sindaco Effettivo Lino De Luca, che il Sindaco Supplente Lodovico Tommaseo Ponzetta, ha presentato una propria proposta per la conferma del Dott. Lodovico Tommaseo Ponzetta, alla carica di Sindaco Effettivo e per la nomina alla carica di Sindaco Supplente dello stesso Dott. Lino De Luca. La proposta del socio Marco Polo Holding Srl è stata accompagnata dai curricula vitae dei candidati e con le varie dichiarazioni richieste ai sensi della normativa applicabile. Tale documentazione è stata messa a disposizione nei 15 giorni precedenti l'assemblea ed è stata inserita nel fascicolo assembleare consegnato all'entrata. Il Presidente da' quindi lettura della proposta deliberazione che l'assemblea è invitata a votare. «L'Assemblea degli azionisti, su proposta del socio Marco Polo Holding S.p.A., delibera 1. di confermare alla carica di Sindaco Effettivo della Società il Dott. Lodovico Tommaseo Ponzetta con scadenza sino alla scadenza dell'attuale collegio sindacale e quindi sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2008; 2. di nominare alla carica di Sindaco Supplente della Società il Dott. Lino De Luca con scadenza sino alla scadenza dell'attuale collegio sindacale e quindi sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2008; Passando alla trattazione del terzo argomento posto all'ordine del giorno della parte ordinaria, il Presidente invita gli intervenuti a prendere visione del: bilancio di esercizio e del bilancio consolidato e relativi allegati, nonché della Relazione degli amministratori, del Collegio Sindacale e della società di revisione già depositati, a norma di legge e di regolamento, presso la sede sociale. In conformità a quanto previsto dall'art. 7.3 del Regolamento Assembleare salvo voto contrario della maggioranza del capitale sociale presente in assemblea, intende omettere la lettura delle Relazioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, passando a da-

9 re lettura ai presenti della lettera agli azionisti. La proposta del Presidente viene accettata all'unanimità e lo stesso, ringraziando anche a nome del Presidente del Collegio Sindacale, dà lettura della lettera da lui predisposta per gli azionisti. Al termine della lettura, interviene il Presidente del Collegio sindacale Gianpiero Brunello riportandosi alle relazioni e precisando di non a- vere, anche alla luce della relazione stessa, alcuna obiezione alle proposte del Consiglio di Amministrazione sulla destinazione dell'utile e sull'entità del dividendo da distribuire Il Presidente precisa che la Società di revisione incaricata ha emesso un giudizio senza rilievi; il costo della revisione e certificazione del bilancio di esercizio di SAVE è stato pari Euro per un totale di circa 580 ore di lavoro. Informa inoltre che il costo per la revisione del bilancio consolidato del Gruppo SAVE è stato pari ad Euro per un totale di circa 240 ore di lavoro. Il Presidente da' quindi lettura della proposta deliberazione che l'assemblea è invitata a votare. «L'Assemblea degli azionisti, su proposta del Consiglio di Amministrazione, sentito il Collegio Sindacale, delibera: 1. di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2006, così come proposto ed illustrato dal Consiglio di Amministrazione prendendo altresì atto del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2006 presentato dal Consiglio di Amministrazione con la relativa documentazione accompagnatoria; 2. di approvare la Relazione degli amministratori relativa al medesimo bilancio di esercizio prendendo atto della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di revisione; 3. di destinare l'utile di esercizio netto pari ad Euro come segue: - a riserva legale Euro ,00 ad integrazione della stessa ino al raggiungimento del quinto del capitale sociale ex art del CC; - a utili a nuovo Euro ; - a dividendo ai soci la parte rimanente pari a Euro , per un valore pari ad Euro 0,43 ad azione con eccezione delle azioni proprie possedute dalla Società il cui dividendo andrà proporzionalmente ad incrementare quello delle altre azioni e di porre in pagamento il dividendo dal 10 maggio 2007

10 con stacco cedola il 7 maggio di dare mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso al suo Presidente, di provvedere a tutti gli adempimenti e formalità di comunicazione, deposito e pubblicazione inerenti a quanto sopra deliberato, ai sensi della normativa applicabile.» In riferimento al quarto punto dell'ordine del giorno della parte ordinaria, il Presidente ricorda che a seguito delle modifiche apportate al D.Lgs 58/98 dalla Legge 262/2005 («Legge Risparmio») e dal D. Lgs 303/06 («Decreto Attuativo») la durata dell'incarico alla società di revisione è stata fissata in nove anni, senza possibilità di rinnovo se non siano trascorsi almeno 3 anni. Al riguardo, il Decreto Attuativo ha previsto un regime transitorio per gli incarichi attualmente in corso: in particolare si è stabilito che per gli incarichi di revisione in corso di esecuzione la cui durata, considerati e- ventuali rinnovi e/o proroghe, sia inferiore a nove anni, possono essere prorogati, entro la data della prima assemblea convocata per approvare il bilancio di esercizio, al fine di adeguarne la durata al nuovo limite di nove anni stabilito dall'art. 159, comma 4, del D.Lgs 58/98 come modificato. In conformità a quanto prescritto dal nuovo articolo 159 del D.Lgs 58/98, il Collegio Sindacale ha formulato una specifica proposta motivata nel testo messo a disposizione di tutti i soci nei 15 giorni che hanno preceduto l'assemblea Ed inserito nel fascicolo assembleare consegnato all'ingresso. Invita pertanto a prendere visione della proposta di delibera formulata dal Collegio Sindacale di cui passa a dare lettura «L'Assemblea degli azionisti, vista la proposta motivata formulata dal Collegio Sindacale, delibera 1. ai sensi dell'art. 8, comma 7, del Decreto Legislativo 29 dicembre 2006 n. 303, di prorogare alla Società Reconta Ernst & Young S.p.A. (iscritta all'albo speciale delle Società di Revisione) l'incarico di revisione contabile del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato per gli esercizi dal 2008 al 2013, approvando i corrispettivi spettanti alla società di revisione per ciascuno dei suddetti esercizi nella misura di seguito indicata: euro ,00 per il bilancio di esercizio della Società SAVE S.p.A.; euro ,00 per il bilancio consolidato del Gruppo SAVE; euro ,00 per le verifiche periodiche ai sensi

11 dell'art. 155, comma 1, lettera a) del T.U.F.; 2. di prorogare, conseguentemente, anche ai sensi della Comunicazione Consob n del 20 febbraio 1997, alla Società Reconta Ernst & Young l'incarico di revisione contabile limitata semestrale, per gli esercizi dal 2008 al 2013, approvando i corrispettivi spettanti alla stessa società di revisione per ciascuno dei suddetti esercizi nella misura di euro ,00; 3. di approvare che tali corrispettivi siano oggetto di adeguamento annuale in base alla variazione totale dell'indice I- STAT relativo al costo della vita rispetto all'anno precedente (base giugno 2006); 4. di stabilire che gli onorari, come sopra riconosciuti, possano essere integrati qualora, nel corso dell'incarico, si dovessero presentare circostanze eccezionali o imprevedibili tali da comportare un aggravio dei tempi rispetto a quanto stimato nella proposta della società di revisione. Il Presidente passa quindi a trattare l'argomento all'ordine del giorno della parte straordinaria. Invita a prendere visione della relazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione in merito alla proposta di modifiche statutarie, in conformità a quanto previsto dall'art. 72 del Regolamento Consob 11971/99 e successive modifiche. Tale relazione è stata depositata presso la sede della Società e presso Borsa Italiana S.p.A., nonché trasmessa a Consob, ai sensi degli artt. 72 e 92 del Regolamento Consob 11971/99 e successive modifiche. Le modifiche statutarie oggi proposte all'approvazione dei soci sono finalizzate ad adeguare lo statuto sociale di SAVE alle nuove disposizioni di legge introdotte in materia di corporate governance di società emittenti titoli quotati dalla Legge n. 262 del 28 dicembre 2005 (la «Legge sul Risparmio») nonchè dal relativo decreto legislativo attuativo n. 303 del 29 dicembre 2006 («Decreto Attuativo»). In conformità a quanto previsto dalle Disposizioni transitorie e finali del Decreto Attuativo, i necessari adeguamenti statutari dovranno essere effettuati entro il 30 giugno 2007; le modifiche statutarie necessarie a tale adeguamento potranno essere deliberate dalle assemblee straordinarie delle società con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale rappresentato in assemblea. Vista pertanto la necessità di adempiere a quanto prescritto da dette disposizioni normative, il Consiglio di Amministrazione, coadiuvato dal parere e dalla consulenza dei legali della Società, ha condotto un'attenta analisi e valutazione delle novità introdotte dalla Legge sul Risparmio e dal Decreto Attuativo. Sono state così elaborate le proposte di modifica allo statuto sociale vigente che il Consiglio di Amministrazione ha meglio descritto nella Relazione ai sensi dell'art. 72 del Regolamento Consob.

12 Si segnala che per quanto attiene alla nomina dei sindaci il tema è stato oggetto di intervento non solo ad opera della Legge Risparmio e del Decreto Attuativo ma anche della legge 6 aprile 2007, n. 46, che successivamente alla deliberazione con cui il consiglio ha formulato la sua proposta di modifica statutaria ha convertito in legge il decreto legge n.10 del 15 febbraio 2007 ed ha abrogato l'art 2450 del codice civile, norma che consentiva allo statuto delle società per azioni di attribuire allo stato o a Enti pubblici, anche in mancanza di una partecipazione azionaria, la nomina di amministratori e sindaci. Peraltro Enac ha fatto pervenire una nota in data 17 aprile 2007 prot 24549/DG che si chiude con l'invito a non procedere a modifiche statutarie che vadano nel senso della soppressione della previsione della nomina ministeriale di sindaci. Alla nota in questione è allegata anche nota del Ministero dei Trasporti dipartimento per la navigazione ed il trasporto marittimo ed aereo in data 11 aprile us prot. Dip 3/1397. In questa situazione si ritiene preferibile ritirare la proposta dell'art 21 dello statuto nella precedente numerazione. Il Consiglio si riserva dopo espletate le verifiche e gli approfondimenti resi necessari dalle prese di posizione di Enac e del Ministero di avvalersi dei poteri previsti art 2465 cc e dall'articolo 19 del vigente statuto per adeguare lo statuto alle Legge sul Risparmio e al relativo Decreto Attuativo entro il termine del 30 giugno 2007, previsto dal Decreto Attuativo per l'adeguamento dello statuto. Il Presidente da' quindi lettura della proposta deliberazione che l'assemblea è invitata a votare. «L'assemblea straordinaria degli azionisti, su proposta del Consiglio di Amministrazione, delibera di approvare le modifiche statutarie proposte ed in particolare le modifiche degli articoli 10, 11, 16,17, 19, 20 e 23 della numerazione precedente dello statuto sociale oltre all'introduzione di un nuovo articolo 21 (Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari) con la conseguente rinumerazione dell'art. 21 e seguenti in art. 22 e seguenti e di approvare il nuovo testo di statuto sociale; di dare mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente, di provvedere a tutti gli adempimenti e formalità di comunicazione, deposito e pubblicazione inerenti quanto sopra deliberato, ai sensi della normativa applicabile. Sono le ore 10,55 (dieci e minuti cinquantacinque), sono presenti o rappresentati 15 azionisti, portatori in proprio o per delega di n azioni ordinarie pari al 70,190% delle n azioni in cui è suddiviso il capitale sociale; dall'allegato risultano i nominativi e le percentuali di soci presenti. Il Presidente dichiara quindi aperta la discussione sugli argomenti al-

13 l'ordine del giorno, sia della parte ordinaria che della parte straordinaria. Chiede ed ottiene la parola il Sindaco di Venezia Prof. Massimo Cacciari. Esordisce affermando che i risultati sono positivi e si complimenta con la struttura SAVE, con il Presidente e con il Consiglio. Tralascia osservazioni sull'assetto societario della SAVE. Importanti sono i risultati positivi che la società ha ottenuto. Stante il campo in cui opera SAVE, ritiene che siano importanti i rapporti che la società ha con gli Enti locali. Lo sviluppo del quadrante aeroportuale di Tessera non dipende solamente dalla società, dovendo necessariamente essere concordato con Comune, Provincia e Regione. Sottolinea che occorre una forte intesa nel merito con la Regione per quanto riguarda i piani urbanistici, con le Ferrovie dello Stato per lo sviluppo del sistema delle infrastrutture di mobilità ed esprime la sua preoccupazione in quanto a lui risulta che il collegamento ferroviario con l'aeroporto non sia finanziato. Ci deve essere un impegno fortissimo da parte delle Istituzioni ed in particolare della Regione. Bisogna che venga sempre tenuta presente la previsione del forte incremento dei flussi turistici nei prossimi anni. SAVE al momento non è attrezzata per sopportare il flusso previsto dei passeggeri. L'aeroporto gestito dalla SAVE, pur essendo tra le migliori realtà in tale campo, non sembra possa sostenere l'entità prevista dei flussi. Già ora, in certi momenti, è in difficoltà nel gestire gli arrivi. Insiste sull'urgenza che nei piani di investimento della SAVE vi sia la soluzione del problema del trasporto dei passeggeri al terminale acqueo; non è possibile continuare con una struttura assolutamente inadeguata come quella attuale. Non importa se alla soluzione debbano concorrere gli albergatori od altri soggetti: il problema deve essere risolto dalla SAVE come gestore dell'area aeroportuale. Chiede di sapere come e quando tale problema verrà risolto. Il socio COMUNE DI VENEZIA avrebbe preferito anche percepire minori dividendi se tale riduzione avesse contribuito alla soluzione del problema. Altra questione sulla quale richiama l'attenzione è l'aeroporto Nicelli. Chiede di sapere quali siano realisticamente gli impegni della SAVE per l'aeroporto del Lido. Ritiene la SAVE responsabile di che cosa in tale aeroporto si possa o non si possa fare. Chiede alla SAVE di sapere che cosa in quella struttura, da un punto di vista tecnico e gestionale, si possa realisticamente fare ed a fronte di quali investimenti. Vi è un equivoco tra quanto la SAVE e la CAMERA DI COMMERCIO sostengono. Auspica una chiarificazione definitiva di che cosa si possa o non possa fare dell'aeroporto lidense.

14 Non chiede una risposta "politica" bensì una risposta "tecnica". Appurata la fattibilità, si cercheranno risorse finanziarie. Chiede che il problema sia urgentemente risolto in via definitiva. Chiede ed ottiene la parola il socio MARCO POLO HOLDING SRL in persona del dott. Andrea De Vido. Esprime l'apprezzamento del socio per quanto dalla SAVE fatto e per i risultati gestionali e di sviluppo ottenuti. Esprime soddisfazione all'allargamento del team manageriale, ritenendolo assolutamente necessario per affrontare in modo adeguato le sfide sempre maggiori che la società è chiamata ad affrontare. Concorda con il Sindaco di Venezia circa la necessità che le Istituzioni locali operino per rendere possibile lo sviluppo di SAVE, in particolare per quanto riguarda i problemi della mobilità. Nessun altro chiedendo di intervenire, il Presidente dichiara chiusa la discussione e propone di continuare i lavori, procedendo subito a rispondere ai soci intervenuti. Ringrazia i soci intervenuti nel dibattito, in particolare i soci Provincia di Venezia e Marco Polo Holding Srl per le loro osservazioni. Per quanto riguarda i temi sollevati dal Sindaco di Venezia, rileva che le osservazioni dallo stesso fatte, riferendosi a questioni marginali, dimostrano un sostanziale apprezzamento per la SAVE che gestisce il terzo polo aeroportuale italiano. Il terminal acqueo interessa una parte di passeggeri ed utilizzatori dell'aeroporto; essendo il prof. Cacciari Sindaco di Venezia è comprensibile che sia particolarmente coinvolto da questo problema. La soluzione del problema del terminal acqueo è molto onerosa e la SAVE è società quotata in borsa e quindi chiamata a valutare costi e benefici degli interventi che si accinge a fare. L'ottica della SAVE deve essere improntata a un criterio aziendale. Ritiene che anche la soluzione di questo problema sia di carattere politico, nel senso che lo Stato dovrebbe dare la possibilità agli aeroporti di gestirsi in modo da poter avere dei ricavi che consentano anche la realizzazione di strutture non prettamente produttive. Vi è scambio di battute tra il Presidente ed il Prof. Massimo Cacciari circa la soluzione del problema. Il Presidente conclude sostenendo che vi sono contatti con il Ministero del Trasporti e con l'enac che fanno pensare che entro l'anno possano essere stipulati dei contratti di programma e di conseguenza potrà essere dato il via alla realizzazione di un sistema definitivo per la soluzione di tale problema. Informa che il bando per la realizzazione del people moover è stato predisposto ed attende di essere pubblicato non appena SAVE sarà messa in condizioni di avere le risorse per la sua realizzazione, risorse che in parte dovrebbero essere assicurate da quanto il Comune darà dei fondi stanziati dalla Legge Speciale per Venezia. Per quanto riguarda la questione dell'aeroporto Nicelli del Lido, ritiene che la situazione di incertezza non sia causa di SAVE, la quale in tutte le riunioni fatte ha ribadito il proprio convincimento che quella struttura

15 non potrà mai diventare un aeroporto di linea e la pavimentazione in cemento dell'esistente pista non comporterebbe alcun incremento del traffico aereo. Incertezza è sorta per le diverse valutazioni della Camera di Commercio, non certo per le dichiarazioni effettuate da SAVE. Ritiene che sia controproducente che vengano fatti riunioni, convegni ed interventi sulla stampa che creano delle aspettative che non si possono poi realizzare. Gli interventi finora eseguiti su tale struttura aeroportuale sono il massimo che SAVE poteva fare. Non è poi da dimenticare che sono cambiate anche le disposizioni legislative che impongono una maggior presenza di vigili del fuoco ed una diversa gestione della sicurezza. Il Presidente si augura che una volta per tutte sia stata fatta chiarezza sulle reali aspettative che l'aeroporto del Lido puo' creare. Il Prof. Massimo Cacciari esprime soddisfazione per la chiarezza sull'argomento. Il Presidente dichiara quindi chiusa la discussione. Il Presidente pone quindi in votazione le proposte di delibera di cui ha già dato lettura, dichiarando altresì che le votazioni avverranno per alzata di mano. Sono le ore 11,20 (undici e minuti venti) e sono sempre presenti o rappresentati 15 azionisti, portatori in proprio o per delega di n azioni ordinarie pari al 70,190% delle n azioni in cui è suddiviso il capitale sociale. Viene posta in votazione la proposta di delibera relativa al primo punto all'ordine del giorno - parte ordinaria (nomina due amministratori). Si astiene il socio ALASKA ELECTRICAL PENSION PLAN titolare di n azioni, rappresentato dall'avv. Giulio De Nicola. Tale proposta risulta approvata con il voto favorevole di tutti gli altri soci e quindi a larghissima maggioranza. Viene posta in votazione la proposta di delibera relativa al secondo punto all'ordine del giorno - parte ordinaria (nomina di sindaco effettivo e di un sindaco supplente). Si astiene il socio ALASKA ELECTRICAL PENSION PLAN titolare di n azioni, rappresentato dall'avv. Giulio De Nicola. Tale proposta risulta approvata con il voto favorevole di tutti gli altri soci e quindi a larghissima maggioranza. Viene posta in votazione la proposta di delibera relativa al terzo punto all'ordine del giorno - parte ordinaria (approvazione bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2006; relazione del Consiglio di Amministrazione relazioni del Collegio Sindacale e della Società di revisione per il controllo contabile; delibere inerenti e conseguenti. Comunicazione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2006)

16 Si astiene il socio ALASKA ELECTRICAL PENSION PLAN titolare di n azioni, rappresentato dall'avv. Giulio De Nicola. Tale proposta risulta approvata con il voto favorevole di tutti gli altri soci e quindi a larghissima maggioranza. Viene posta in votazione la proposta di delibera relativa al quarto punto all'ordine del giorno - parte ordinaria (proroga della durata dell'incarico alla Società di Revisione per la revisione contabile del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 8, comma 7, del D.Lgs 29/12/2006 n. 303) Si astiene il socio ALASKA ELECTRICAL PENSION PLAN titolare di n azioni, rappresentato dall'avv. Giulio De Nicola. Tale proposta risulta approvata con il voto favorevole di tutti gli altri soci e quindi a larghissima maggioranza. Viene posta in votazione la proposta di delibera relativa all'unico punto all'ordine del giorno - parte straordinaria (proposte di modifica degli articoli 10, 11, 16, 17, 19, 20, 21, e 23 dello Statuto sociale nonchè introduzione di un nuovo articolo 21 («Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari»), anche al fine di adeguare lo Statuto sociale alle disposizioni della Legge 262/2005 e del D.Lgs 303/2006; il tutto con conseguente rinumerazione degli articoli dello Statuto sociale) Si astiene il socio ALASKA ELECTRICAL PENSION PLAN titolare di n azioni, rappresentato dall'avv. Giulio De Nicola. Tale proposta risulta approvata con il voto favorevole di tutti gli altri soci e quindi a larghissima maggioranza. A questo punto, non essendovi altro da discutere e da deliberare, il Presidente dichiara chiusa la presente assemblea alle ore 11,25 (undici e minuti venticinque) e ringrazia gli intervenuti. Si allegano al presente atto, omessane la lettura per espressa dispensa avutane dal comparente: - sotto la lettera "A" l'elenco dei soci all'apertura dei lavori - sotto la lettera "B" il bilancio e relazioni - sotto la lettera "C" la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione relativa alle modifiche statutarie - sotto la lettera "D" lo Statuto aggiornato della Società - sotto la lettera "E" l'elenco soci alle ore 10,55 Io Notaio ho letto questo atto al comparente che lo approva. L'atto presente è stato dattiloscritto e scritto a mano da persona di mia fiducia e da me stesso di cinque fogli per sedici intere facciate e sin qui di questa diciassettesima e viene sottoscritto alle ore 18,50 (diciotto e minuti cinquanta). Firmato ENRICO MARCHI - FRANCESCO CANDIANI Notaio (L.S.) OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

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