RASSEGNA WEB DEL 2 ottobre 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RASSEGNA WEB DEL 2 ottobre 2013"

Transcript

1 RASSEGNA WEB DEL 2 ottobre 2013 POLITICA E ISTITUZIONI... 3 LAURA BOLDRINI INCONTRA GLI ORGANIZZATORI DELLA CAMPAGNA METTIAMOCI IN GIOCO : L ITALIA HA BISOGNO DI UNA LEGGE SUL GIOCO D AZZARDO... 3 IL PRESIDENTE DELLA CAMERA BOLDRINI: GIOCO, TEMA RILEVANTE CHE NON VA IGNORATO... 3 ASSESTAMENTO BILANCIO E FONDI CULTURA: LE RICHIESTE PER IL GIOCO... 4 IPPICA: AL SENATO LA RELAZIONE SULL ATTIVITÀ DELL EX ASSI... 4 NEWSLOT E VLT... 4 NEW SLOT 3: SLITTA IL VERTICE DI FILIERA, CONTINUA L'ATTESA PER GLI OPERATORI... 4 NEWSLOT. SE L APPARECCHIO È PRIVO DI SCHEDA L ESERCENTE NON PUÒ ESSERE SANZIONATO... 4 SCONTI FISCALI AGLI ESERCIZI CHE RINUNCIANO ALLE SLOT? ECCO I MOTIVI DELLA LORO ILLEGITTIMITÀ... 5 BLACK SLOT, GESTORE VINCE CAUSA CON AAMS: RISARCIMENTO DA 1 MILIONE DI EURO... 5 AGNONE: SCONTI DEL 30% SULLA TARES PER I LOCALI NO-SLOT... 6 OPINIONI E COMMENTI... 6 E SE VIETASSERO DAVVERO LE SLOT?... 6 E ORA DI APRIRE I CASINÒ... 7 CRONACA... 8 SISAL, AL VIA IL CONCORSO A PREMI VOGUE S GAME. THE FASHION SIDE OF RESPONSIBLE GAMING... 8 MONDO... 8 ZITRO SI CONFERMA LEADER MONDIALE NEL GIOCO DEL VIDEO BINGO ALLA FIERA DI LAS VEGAS... 8 A CURA DELL UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE DI GAMENET S.P.A.

2 Rassegna WEB di mercoledì 2 ottobre 2013 Pag. 2

3 POLITICA E ISTITUZIONI LAURA BOLDRINI INCONTRA GLI ORGANIZZATORI DELLA CAMPAGNA METTIAMOCI IN GIOCO : L ITALIA HA BISOGNO DI UNA LEGGE SUL GIOCO D AZZARDO (JAMMA 02/10/2013) Una slot machine ogni 150 abitanti, in un Paese in cui il gioco d azzardo assorbe il 12 per cento della spesa delle famiglie. L Italia di oggi è prima in Europa e terza al mondo nel settore. I ricavi per lo Stato sono di 8 miliardi, di poco superiori ai costi diretti e indirettiprovocati da una patologia a diffusione crescente. Pesante è l infiltrazione della criminalità organizzata, che fattura 10 miliardi di euro. Le cifre di questo fenomeno sempre più allarmante sono state al centro dell incontro tra la Presidente della Camera, Laura Boldrini, e i promotori della campagna Mettiamoci in gioco, che dal giugno 2012 vede impegnati contro il gioco d azzardo oltre venti associazioni e sindacati. Positivo il giudizio espresso sull approvazione della delega fiscale in materia, ma ci auguriamo ha detto don Armando Zappolini, portavoce della campagna che sia la rondine che annuncia la primavera di un compiuto intervento legislativo. Voi state dimostrando di voler bene al Paese ha detto ai promotori dell iniziativa la Presidente Boldrini, sollecitando le istituzioni ad intervenire. Con la crisi ha proseguito la Presidente i volumi del gioco d azzardo hanno avuto una crescita esplosiva. Questo fenomeno incide sui redditi delle famiglie, produce nuova povertà, richiede ulteriori spese pubbliche per le cure. Credo anch io come voi che ci sia bisogno di una legge in materia. Nei primi mesi della legislatura sono state depositate alla Camera venti proposte, che spero vengano presto portate in discussione. IL PRESIDENTE DELLA CAMERA BOLDRINI: GIOCO, TEMA RILEVANTE CHE NON VA IGNORATO (GIOCONEWS 02/10/2013) Sono pronta a sostenere la vostra causa con convinzione. È l assicurazione che il presidente della Camera Laura Boldrini ha fatto ieri sera ai rappresentanti di Mettiamoci in gioco, la campagna nazionale contro i rischi del gioco d azzardo promossa da Acli, Adusbef, Alea, Anci, Anteas, Arci, Auser, Avviso Pubblico, Cgil, Cisl, Cnca, Conagga, Federconsumatori, FeDerSerD, Fict, Fitel, Fondazione Pime, Gruppo Abele, InterCear, Libera, Scuola delle Buone Pratiche, Legautonomie, Shaker - pensieri senza dimora, Uisp. I promotori della campagna hanno illustrato alla presidente la grave situazione che a loro dire si è venuta a creare nel nostro paese per la diffusione pressoché incontrollata del gioco d azzardo e le hanno evidenziato la necessità di arrivare in tempi brevi all approvazione di una legge di settore che preveda, tra l altro, l istituzione del Fondo per la prevenzione, cura e riabilitazione del gioco d azzardo patologico, finanziato con l 1% del fatturato dei giochi (l inserimento del gioco d azzardo patologico nei Livelli essenziali di assistenza è rimasto, infatti, senza copertura finanziaria); l attribuzione ai sindaci di reali poteri di regolamentazione rispetto al gioco d azzardo sul loro territorio; limiti assai più stringenti per la pubblicità dei giochi. Con la vostra azione dimostrate di voler bene al paese, sollecitando la politica su un tema quello del gioco d azzardo cosi rilevante e che ha cosi tante e gravi ricadute. Vi aiuterò, per quanto è nelle mie possibilità e prerogative, affinché la politica non lo ignori. La presidente Boldrini ha anche affermato che solleciterà una audizione in Parlamento dei promotori della campagna. IL COMMENTO DI ZAPPOLINI L incontro di oggi con la presidente Boldrini è un altro importante segnale di un attenzione crescente da parte del Parlamento per la questione dell azzardo, ha dichiarato don Armando Zappolini, portavoce di Mettiamoci in gioco. Ora ci attendiamo che l art. 14 della delega fiscale quello relativo appunto al gioco d azzardo approvato alla Camera dei deputati non venga stravolto o intaccato al Senato. Ci giungono voci di una forte pressione in tal senso da parte della lobby dell azzardo. E chiediamo ai partiti di presentare, come gruppi parlamentari, una proposta di legge in merito, passaggio necessario per iniziare l iter legislativo che dovrebbe portare all approvazione della legge. Rassegna WEB di mercoledì 2 ottobre 2013 Pag. 3

4 ASSESTAMENTO BILANCIO E FONDI CULTURA: LE RICHIESTE PER IL GIOCO (GIOCONEWS 02/10/2013) "Le casse vanno rimpolpate prendendo i soldi dove sempre ci sono stati e dove mai sono stati cercati con la forza di uno Stato serio, dalla lotta all evasione alle economie criminali delle mafie, dall esportazione illegale di valuta nei paradisi fiscali alle concessionarie delle macchine mangiasoldi e dei giochi in genere". E' quanto afferma Tommaso Currò del M5S in relazione al disegno di legge sull'assestamento del bilancio dello Stato. ATTIVITA' CULTURALI - Per quanto riguarda le 'Disposizioni urgenti per la tutela e la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali', il presidente e relatore, Andrea Manciulli, sottolinea che "l articolo 3-bis autorizza la spesa di euro per l organizzazione e lo svolgimento del Forum Unesco sulla cultura e sulle industrie culturali che si terrà a Firenze nel 2014, onere coperto a valere su risorse derivanti da estrazioni dei giochi del lotto". IPPICA: AL SENATO LA RELAZIONE SULL ATTIVITÀ DELL EX ASSI (GIOCONEWS 02/10/2013) Il Ministro per i rapporti con il Parlamento e il coordinamento dell'attività di Governo, con lettera in data 11 settembre 2013, ha inviato, la relazione - predisposta dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali - sull'attività svolta dall'ex Agenzia per lo sviluppo del settore ippico (Assi), nonché sull'andamento delle attività sportive e di incremento ippico, riferita all'anno Il predetto documento è stato trasmesso, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 9a Commissione permanente (Agricoltura). Analoga trasmissione è avvenuta anche alla Camera. La comunicazione è stata fatta durante la seduta di ieri del Senato. NEWSLOT E VLT NEW SLOT 3: SLITTA IL VERTICE DI FILIERA, CONTINUA L'ATTESA PER GLI OPERATORI (GIOCONEWS 02/10/2013) La riunione relativa all'attuazione delle regole tecniche previste dai Monopoli di Stato per la nuova generazione di slot, inizialmente convocata per giovedì 3 ottobre, non ci sarà. L'appuntamento è stato rinviato a data da destinarsi dalla stessa Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha fatto sapere alle varie sigle oggetto di convocazione che verrà fissato un nuovo appuntamento nei prossimi giorni. Si prolunga dunque l'attesa degli addetti ai lavori i quali attendono di conoscere il futuro del proprio mercato: dall'attuazione delle nuove norme relative alle new slot, in effetti, oltre a conoscere i tempi di immissione sul mercato della prossima generazione di apparecchi, si avvierà anche il count down dei trenta giorni che rimarranno ai produttori per richiedere dei nulla osta relativi alle attuali comma 6a. Per le sigle che rappresentano il comparto, invece, rimane da capire se e come sono state accolte le ultime richieste avanzate in seguito alla lettura della prima stesura del decreto. NEWSLOT. SE L APPARECCHIO È PRIVO DI SCHEDA L ESERCENTE NON PUÒ ESSERE SANZIONATO (JAMMA 02/10/2013) Il Tribunale di Ascoli Piceno, riformando integralmente una sentenza del Giudice di Pace del settembre 2008, ha annullato in questi giorni un Ordinanza Ingiunzione dell Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato che aveva censurato il comportamento di un esercente, responsabile di aver mantenuto all interno del locale un apparecchio da intrattenimento privo di scheda di gioco (nel periodo di transizione alle newslot, il gestore era alla ricerca di una scheda omologata e non aveva rimosso il mobile per non rischiare il subentro di un concorrente) poiché apparentemente riconducibile ad un apparecchio ormai vietato a causa dei loghi e delle descrizioni presenti sul cabinet. Il Giudice, accogliendo la tesi difensiva dell Avv. Gianluca Pomante, noto esperto di gaming e gambling appartenente al Foro di Teramo, ha innanzitutto chiarito che l art. 110 Tulps sanziona l installazione e l uso di apparecchi non conformi alle prescrizioni, evidenziando come non possa considerarsi installato, né utilizzabile, un apparecchio che è privo della scheda di gioco. Rassegna WEB di mercoledì 2 ottobre 2013 Pag. 4

5 Nella prosecuzione delle ampie ed articolate motivazioni della Sentenza, il Giudice ha inoltre chiarito che la responsabilità dell esercente va accertata caso per caso e non può essere semplicemente presunta, poiché si violerebbe, in caso contrario, la disciplina dell art. 3 della L. 689/1981, che richiede un addebito certo e circostanziato. Grande la soddisfazione del professionista che, dopo aver subito una sconfitta difficile da digerire in primo grado, ha caparbiamente sostenuto le proprie tesi nel giudizio di appello, ottenendo così una interessante pronuncia che non mancherà di suscitare interesse negli addetti ai lavori. SCONTI FISCALI AGLI ESERCIZI CHE RINUNCIANO ALLE SLOT? ECCO I MOTIVI DELLA LORO ILLEGITTIMITÀ (JAMMA 02/10/2013) Bello a dirsi, difficile a farsi. Sono molti i Comuni (e anche le Regioni) che pensano di comprare la pubblica benevolenza attraverso sconti tributari agli esercizi che rinunciano alle slot lecite e autorizzate. Alle cittadinanze si rimanda la valutazione di una scelta amministrativa che, con l attuale crisi, rischia di rendere alternativo un asilo nido (o la manutenzione delle strade) con qualche bar senza slot (lecite). La scelta amministrativa, spiega l avv. Michele Franzoso del centro studi Astro, può essere sindacata sotto il profilo della sua aderenza ai canoni normativi vigenti. In via preliminare, si evidenzia che tali disposizioni dovrebbero trovare applicazione all interno di un sistema di misure già previsto dalla legislazione statale, ed in particolare dall articolo 7 del decreto legislativo n. 158 del 2012, nonché dall articolo 14 della legge di delega fiscale in gestazione al Senato dopo l approvazione della Camera dei Deputati. L esenzione o la riduzione di un tributo dovuto, poi, trovano giustificazione esclusivamente nell ambito degli articoli 3 e 53 della Costituzione, posto che l Ordinamento consente il ricorso a tali strumenti solo per la rimozione degli ostacoli all uguaglianza dei cittadini e per rispettare il principio della capacità contributiva. Nel caso di specie, tali condizioni non sussistono e per di più vertono a perseguire una riduzione di attività sottoposta a specifica forma di imposizione (il PREU) il cui gettito è riservato allo Stato. Lo stesso articolo 117 della Costituzione, poi, non consente di intravvedere all interno della competenza regionale in materia sanitaria una facoltà legislativa regionale o comunale sul profilo tributario che tragga motivazione dal contrasto alla ludopatia. I tributi di tipo comunale, infine, non sono suscettibili di disposizione da parte delle Regioni. Va evidenziato infatti che anche i tributi comunali hanno natura giuridica di tributi erariali, in quanto istituiti e disciplinati nei loro aspetti essenziali da leggi dello Stato, e quindi, ex articolo 117 comma 2 COST, rientrano nella competenza esclusiva dello Stato. Del resto l articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, nel disciplinare la competenza regolamentare dei comuni relativamente alle rispettive entrate, fa salve la individuazione e la definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e delle aliquote massime dei singoli tributi. Gli sconti o le esenzioni ai locali no-slot rientrano pertanto nel divieto previsto dalla norma citata da ultimo, relativamente all individuazione dei soggetti passivi. A tutto ciò, poi, si somma anche la normativa europea, contraria ai sussidi pubblici alle attività economiche, che non siano motivati da una serie tassativa di ragioni che nel caso di specie non sussistono. Gli sconti fiscali rientrano tra le previsioni di sussidi, così come anche le agevolazioni contemplate anche solo da Enti territoriali rientrano a pieno titolo tra le forme pubbliche di aiuto non consentite. Agli esercenti che dovesse essere proposto o offerto tale sconto o esenzione andrebbe quantomeno prospettato la eventualità (molto probabile) di dover poi restituire il condonato con tanto di interessi. BLACK SLOT, GESTORE VINCE CAUSA CON AAMS: RISARCIMENTO DA 1 MILIONE DI EURO (AGIMEG - 02/10/2013) Il Tribunale civile di Roma ha condannato AAMS a risarcire un gestore per la vicenda legata alla dismissione delle Black Slot. Tra lucro cessante, danno emergente, interessi e spese: oltre un milione di euro. Il Tribunale, all esito di consulenza tecnica comprovante la regolarità delle Rassegna WEB di mercoledì 2 ottobre 2013 Pag. 5

6 apparecchiature, ha ritenuto la responsabilità di AAMS indipendente dalle vicende connesse al procedimento penale in Venezia e del tutto autonoma dagli sviluppi di quel procedimento in considerazione dell ordine di dismissione impartito da AAMS il 16 gennaio 2007 a seguito di revoca del certificato di conformità in data 22 dicembre Respinta l eccezione di difetto di legittimazione sollevata da AAMS, che ha sostenuto che il gestore avrebbe dovuto convenire in giudizio direttamente ed unicamente la società di omologa. Sul punto il Tribunale di Roma ha invece individuato: la totale responsabilità in capo ad AAMS, che ha ingenerato affidamento nel gestore che ha acquistato gli apparecchi basandosi sulla sussistenza del certificato di conformità rilasciato proprio dalla medesima amministrazione. lp/agimeg AGNONE: SCONTI DEL 30% SULLA TARES PER I LOCALI NO-SLOT (JAMMA 02/10/2013) Uno sconto del 30% sulla Tares, la tassa comunale sui rifiuti e sui servizi, per gli esercenti che decideranno la dismissione degli apparecchi da gioco istallati nei propri locali: è quanto prevede la mozione di quattro consiglieri di maggioranza, votata all unanimità dal Consiglio comunale di Agnone, in provincia di Isernia. In prima istanza era stata proposta una riduzione del venti per cento, poi è stata portata al 30 su richiesta dell ex sindaco e consigliere di minoranza, Gelsomino De Vita. Intendiamo disincentivare questo tipo di fenomeno nei locali pubblici ha dichiarato il sindaco Michele Carosella perché riteniamo che in molti casi è divenuta una vera e propria dipendenza, la quale spesso porta sul lastrico numerose famiglie. OPINIONI E COMMENTI E SE VIETASSERO DAVVERO LE SLOT? (GIOCONEWS 02/10/2013) Ci risiamo. A pochi mesi dalla mobilitazione popolare contro le slot machine scaturita dal movimento 'no-slot' di Pavia, (nonostante l'iniziativa non abbia raccolto adesioni di massa) arriva un altra levata di scudi della cittadinanza contro gli apparecchi da intrattenimento. Si tratta, questa volta, del fronte slot-mob, un'iniziativa di stampo 'accademico' nata da un gruppo di docenti di Economia nelle università romane che hanno voluto coinvolgere i giovani in una azione 'contro' il gioco pubblico, con l'intenzione di premiare i bar che hanno fatto la scelta di togliere dai locali le slot machines e sollecitando il Legislatore a un intervento nei confronti di questa materia. Il movimento ha messo in atto la propria protesta lo scorso venerdì, con un gruppo di oltre 70 enti in tutta Italia che si è riunito per realizzare gli "slot mob" in diverse città durante il fine settimana. Senza soffermarsi sulla validità politica dell'iniziativa (osservando, magari, che il principio di una premialità per i bar senza slot appare del tutto incostituzionale, come ribadito di recente dal governo e, più semplicemente, che il gioco pubblico è un settore che viene gestito da privati per conto dello Stato), e osservando pure cosa di buono nasconde una iniziativa di questo tipo (per esempio, la sollecitazione a rispolverare i caratteri del 'puro' intrattenimento, come una partita al calcio balilla nel bar, e non soltanto alle slot), c'è da chiedersi se il fine di questo movimento sia davvero sano, oltre che sostenibile, aldilà dei mezzi con cui lo si intendere perseguire. E non si tratta certo di un giudizio etico nei confronti dell'iniziativa (ammesso, poi, che l'etica abbia ancora un valore in questo paese..), quanto, piuttosto, di una questione di opportunità politica, e di efficacia, di una eventuale scomparsa delle slot. Le battaglie ideologiche, a questo punto, non servono più: è necessario, al contrario, un approccio pragmatico e una buona dose di buon senso. Gli italiani, ormai da quasi dieci anni, sono abituati a giocare su queste macchine (oltre a una serie di tanti altri giochi di uso comune), che possono trovare in oltre 200mila esercizi commerciali. E se domani, davvero, non trovassero più le slot nei locali? Pensiamo davvero che la totalità di questi giocatori abituali possa cambiare abitudine, magari tornando davvero a giocare ai calcetti invece di tentare la sorte sui rulli virtuali? Occorre ricordare, al contrario, l'origine di questo comparto e della sua regolamentazione: perché se lo Stato ha deciso di investire sulla creazione di un comparto assai 'scomodo' come quello del gioco pubblico, non è soltanto per l'(evidente)esigenza di fare cassa con questa attività, ma anche, e soprattutto, per sottrarre un settore ormai più che florido all'economia sommersa, tutelando i giocatori e sferzando un colpo al mercato nero, oltre che portare nuovi Rassegna WEB di mercoledì 2 ottobre 2013 Pag. 6

7 soldi nelle casse nazionali. E quella che sembra pura retorica è, al contrario, una realtà da non dimenticare: perché il Parlamento, nel 2003, stimò l'esistenza di ben 800mila videopoker sul territorio nazionale, di cui dovrebbero tener conto quelli che ritengono troppe le attuali 400mila new slot. Che, va detto, saranno pure un eccesso, ma sempre meglio di una economia affidata alla criminalità. Perché questo accadrebbe togliendo del tutto le slot legali dal mercato legale. E allora: vogliamo davvero che le slot machine spariscano dalla circolazione, per ritrovarsi, di nuovo, i videopoker gestiti dalla malavita? Non sarebbe più opportuno, al contrario, sollecitare interventi seri, di caratteri politico, per risolvere le (varie) anomalie che riguardano il comparto del gioco pubblico, invece di inneggiare al proibizionismo i cui effetti, oltre che storicamente inutili, sarebbero del tutto dannosi, come discusso sopra? Smettendola, soprattutto, di criminalizzare una filiera che appare oggi, ci piaccia o no, l'unica in grado di garantire ancora dei posti di lavoro. E non sulla pelle dei cittadini, come spesso viene replicato: perché chi vuole giocare d'azzardo, lo abbiamo detto prima, di modi ne troverebbe molti per spendere il proprio denaro. E molto meglio avere un circuito lecito, che vuol dire controllato, invece di un mercato illegale. Se al giorno d'oggi non esistono più (o, almeno, non come un tempo) le bische clandestine, i picchetti, il totonero e chi più ne ha più ne metta, è proprio grazie alla regolamentazione del gioco: perché potendo giocare in tutta sicurezza, il cittadino italiano non ha più bisogno, per tentare la fortuna, di affidarsi a circuiti neri e inaffidabili, investendo il suo denaro sotto il controllo dello Stato. E se tutto questo vi pare poco, torniamo pure agli anni '90 e al far west della deregulation. Le mafie ci ringrazieranno. E ORA DI APRIRE I CASINÒ (ILDOMANI.IT 02/10/2013) Il Regno Unito e l'italia sono paesi abbastanza simili per quanto riguarda il settore di gioco. Tutte e due le nazioni hanno progressivamente liberalizzato il gioco durante gli anni e hanno lunghe tradizioni di scommettere sui cavalli, e poi durante i decenni più recenti, anche sullo sport. In tutti e due i paesi puoi trovare slot machine e VLT, lotterie e gratta e vinci, sale bingo ed agenzie di scommesse, e tutta una gamma di giochi online. Però ci sono tre differenze importanti. Mentre in Italia oltre la metà del business di gioco viene da slot e VLT, nel Regno Unito le scommesse rappresentano 50% del totale di spesa effettiva (cioé il turnover meno le vincite, ciò che si chiama GGR - Gross Gaming Revenue). Oltre Manica, fuori i casinò, ci sono meno di macchine da gioco mentre in italia ce ne sono circa , e nel Regno Unito le VLT si trovano solo nei betting shop e nei casinò. Forse l'elemento diverso riguarda proprio i casinò. In Gran Bretagna ci sono dozzine di casinò di tutti i tipi e tutte le misure dove la gente può giocare a poker, alla roulette ed altri giochi da tavola, e ovviamente sulle macchine. In Italia ce ne sono quattro, tutti al nord. In Italia le sale dedicate alle VLT assomigliano a volte alla zona fumatori nell'aeroporto. Un po' squallido. Si va lí per soddisfare il vizio e basta. Mentre, nei casinò c'è spesso un tocco di glamour, si può mangiare, bere, mettere i vestiti più belli e passare una serata divertente, l'esperienza nella sala del VLT è normalmente solitario. Si va lì, vanno via i soldi e poi si esce. Certo ci sono un po' di luci a colori per effetto ma sembra solo un pensiero aggiunto. Visto che gli italiani spendono molto di più degli inglesi sul gioco fuori dai casinò - 16 o 17 miliardi di euro di spesa effettiva contro sette miliardi nel Regno Unito nel non sarebbe il caso di trasferire una fetta del business delle macchine di gioco fuori dai bar e sale VLT ed inserirla in nuovi casinò dove il gioco può essere controllato più da vicino? E non solo, facendo così, si trasformerebbe un gioco attualmente un po' triste e squallido in qualcosa di più divertente, e si creerebbero posti di lavoro veri. La sala VLT e gran parte delle sale giochi impiegano solo un paio di persone annoiate a guardare la gente sprecare i soldi, mentre un casinò ha bisogno di cuochi e camerieri, qualche barman nel cocktail bar, hostess e lavoratori specializzati. L'idea di ridurre il numero di macchine che si trovano ovunque in Italia è molto valida, ma trasferire invece di rottamare sembra un modo piú efficiente per trasformare il settore del gioco in qualcosa di piú divertente. Rassegna WEB di mercoledì 2 ottobre 2013 Pag. 7

8 CRONACA SISAL, AL VIA IL CONCORSO A PREMI VOGUE S GAME. THE FASHION SIDE OF RESPONSIBLE GAMING (AGIMEG - 02/10/2013) Prende il via, oggi, la seconda fase di Vogue s Game powered by Win for Life, il gioco a quiz più glamour sul mondo della moda, frutto della collaborazione tra Sisal e Vogue Italia e realizzato da Mutado. Conclusa la fase di allenamento, lanciata in occasione delle Vogue Fashion s Night Out rispettivamente di Firenze e Milano, 12 e 17 settembre, Vogue s Game entra nel vivo con un concorso a premi pensato per sostenere la formazione dei più giovani e i progetti più creativi e meritevoli. Partecipare è semplicissimo. Basta collegarsi alla pagina Facebook di Win for Life o Vogue Italia attraverso il proprio computer, registrarsi al gioco e scegliere la categoria per la quale si vuole concorrere. A questo punto non resta che mettere alla prova le proprie conoscenze, iniziando la sfida a cinque livelli di domande, per un massi mo di dieci giocate al giorno. In palio per la categoria Shopping un assegno da euro per ciascuno dei tre vincitori, estratti tra i primi cento della classifica dedicata a questa sezione, che potranno fare spese nelle boutique di Roma, Milano e Firenze affiancati da un personal shopper di Vogue Italia. Ai tre vincitori estratti della categoria Education saranno, invece, assegnate tre borse di studio del valore di 5mila euro da investire in corsi post-diploma o in master universitari di comprovato valore per la propria profes sione. Fra i primi cento classificati della sezione Creation saranno, invece, selezionati, da una giuria di esperti, i tre concorrenti che avranno presentato i migliori progetti nei seguenti ambiti professionali: moda, artistico, fotografico, musicale, letterario, giornalistico e delle arti in genere. Un occasione unica per i vincitori, che si aggiudicheranno un voucher del valore di 10mila euro ciascuno. Tutti i partecipanti al quiz concorreranno, infine, all estrazione finale di 150 abbonamenti per un anno a Vogue Italia. Non più solo un quiz, dunque, ma un vero e proprio concorso a premi rivolto a tutti gli appassionati di moda e lifestyle che riscopre il valore educativo della competizione, a suon di punti. lp/agimeg MONDO ZITRO SI CONFERMA LEADER MONDIALE NEL GIOCO DEL VIDEO BINGO ALLA FIERA DI LAS VEGAS (JAMMA 02/10/2013) Da più di un anno ZITRO è presente in una delle più importanti manifestazioni del settore del gioco: G2E di Las Vegas, dove si è recata con il proprio stand per presentare le sue piattaforme spettacolari e i suoi giochi. Quest anno, oltretutto, si è presentata con importanti novità introdotte dalla filiale Zitro USA nel mercato statunitense e ha appena annunciato che il suo sistema di gioco è stato certificato per operare in questo mercato. In Zitro abbiamo lavorato molto duramente nell adattare la nostra piattaforma perfettamente al mercato statunitense. In questa nuova edizione di G2E di Las Vegas, abbiamo superato le aspettative di accoglienza del nostro prodotto, il che conferma che siamo sulla strada giusta per continuare ad espanderci afferma Johnny Ortiz, presidente di Zitro. Il Direttore Generale di Zitro USA ha manifestato la propria soddisfazione per i risultati ottenuti in questa mostra: Zitro detiene il miglior prodotto, di alta qualità e perfettamente adatto al mercato statunitense. I visitatori del nostro stand hanno avuto l opportunità di constatare la versatilità dei nostri giochi e delle nostre piattaforme. Rassegna WEB di mercoledì 2 ottobre 2013 Pag. 8

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

dei cosiddetti ambienti dedicati

dei cosiddetti ambienti dedicati In risposta ad una richiesta di Sapar e con una propria circolare del 7 settembre l Amministrazione ha chiarito i vari dubbi interpretativi sugli ambienti dedicati introdotti dal Decreto del 22 gennaio

Dettagli

REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 430, 26 OTTOBRE 2001, CONCORSO A PREMI PIMP MY TEMPO 2.0

REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 430, 26 OTTOBRE 2001, CONCORSO A PREMI PIMP MY TEMPO 2.0 REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 430, 26 OTTOBRE 2001, CONCORSO A PREMI PIMP MY TEMPO 2.0 PROMOSSO DALLA SOCIETA SCA HYGIENE PRODUCTS SPA Via XXV Aprile, 2 55011 ALTOPASCIO (LU) PIVA 03318780966 REA 186295 SOCIETA

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle

Dettagli

IL DIRETTORE. VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni;

IL DIRETTORE. VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni; Prot. n. 4084 AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL DIRETTORE VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni; VISTO l articolo 12, comma 1, lettera m), del decreto-legge

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

inform@ata news n.02.15

inform@ata news n.02.15 Per contatti o segnalazioni: e-mail: r.fiore@flcgil.it siti internet: www.flc-cgiltorino.it www.flcgil.it inform@ata news n.02.15 la newsletter di informazione sulle problematiche del settore ATA della

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE ARTICOLO 1 (Istituzione e scopo) Con Protocollo di intesa, posto in allegato (All. 1),

Dettagli

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario Pagina 1 di 6 DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 23 Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00037)

Dettagli

REGOLAMENTO CONCORSO UN MONDO TUTTO MIO

REGOLAMENTO CONCORSO UN MONDO TUTTO MIO REGOLAMENTO CONCORSO UN MONDO TUTTO MIO TEMA Il concorso Un mondo tutto mio è dedicato all ambiente in cui vivono i bambini, come è e come lo vorrebbero. L idea è far descrivere agli alunni il posto ideale

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO.

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. 5 del consiglio di Amministrazione 242 Allegato A DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. Art. 1 Oggetto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

Guida alla prevenzione della pirateria software SIMATIC

Guida alla prevenzione della pirateria software SIMATIC Guida alla prevenzione della pirateria software SIMATIC Introduzione Questa guida è stata realizzata per aiutare la vostra azienda a garantire l utilizzo legale del software di Siemens. Il documento tratta

Dettagli

L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante

L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante Abstract L energia elettrica derivante da fonti rinnovabili è esente da accisa

Dettagli

inform@ata news n.02.14

inform@ata news n.02.14 inform@ata news n.02.14 Per contatti o segnalazioni: e-mail: r.fiore@flcgil.it siti internet: www.flc-cgiltorino.it www.flcgil.it la newsletter di informazione sulle problematiche del settore ATA della

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME

II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME DI SILVIO TRAVERSA \ Il potere di messaggio del Presidente della Repubblica è esplicitamente previsto da due disposizioni costituzionali: la prima, che

Dettagli

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali 121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE AL SZIGET & HOME SOUND FEST 2015 PREMESSE FONDAMENTALI

REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE AL SZIGET & HOME SOUND FEST 2015 PREMESSE FONDAMENTALI REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE AL SZIGET & HOME SOUND FEST 2015 -- selezioni nazionali per il Sziget Festival 2015 di Budapest (HU) e per l Home Festival 2015 di Treviso -- La selezione denominata SZIGET

Dettagli

Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile,

Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile, Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile, e della cioccolata, in una cornice resa particolarmente suggestiva dal sole che illuminava la bella valle circostante,

Dettagli

C O M U N E DI M O L I T E R N O

C O M U N E DI M O L I T E R N O C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera consiliare n.05 del 6/02/2013 modificato con delibera consiliare n. 54 del 30/11/2013 Indice

Dettagli

Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297

Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297 Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297 "Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana

Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana Deliberazione n.119/2015/par REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana nella camera di consiglio del 12 febbraio 2015 visto il T.U. delle leggi sulla Corte dei conti,

Dettagli

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI»

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Avellino a cura del dr. Pasquale Trocchia Dirigente del Ministero dell Interno Responsabile delle

Dettagli

Alessandro Gandolfo e Valeria De Bonis. Discussion Papers Collana di E-papers del Dipartimento di Economia e Management Università di Pisa

Alessandro Gandolfo e Valeria De Bonis. Discussion Papers Collana di E-papers del Dipartimento di Economia e Management Università di Pisa Discussion Papers Collana di E-papers del Dipartimento di Economia e Management Università di Pisa Alessandro Gandolfo e Valeria De Bonis Il modello italiano di tassazione del gioco d azzardo: linee guida

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI.....4 LA PROPORZIONALITÀ

Dettagli

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa,

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa, CONSIGLIO D EUROPA Raccomandazione CM/REC(2014) 3 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri relativa ai delinquenti pericolosi (adottata dal Comitato dei Ministri il 19 febbraio 2014 nel corso della

Dettagli

Principi d Azione. www.airliquide.it

Principi d Azione. www.airliquide.it Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la "Buona Scuola" di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti

La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la Buona Scuola di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la "Buona Scuola" di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti Genesi Principi Finalità Metodologia e didattica Apertura

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

DigitPA egovernment e Cloud computing

DigitPA egovernment e Cloud computing DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

Lucca. Project contest 2015. Premio Giovanni Martinelli. XI concorso nazionale per nuovi autori di fumetto

Lucca. Project contest 2015. Premio Giovanni Martinelli. XI concorso nazionale per nuovi autori di fumetto art.1 Per favorire l inserimento di nuovi talenti nel panorama editoriale italiano, comics & Games, in collaborazione con edizioni BD, organizza il contest Premio Giovanni Martinelli, concorso per progetti

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

REGOLAMENTO CONCORSO - WIN 38/14 VINCI CON ALLIANZ 2014-2015

REGOLAMENTO CONCORSO - WIN 38/14 VINCI CON ALLIANZ 2014-2015 Concorso a Premi indetto da: Promotrice Allianz Spa Indirizzo Largo Ugo Irneri, 1 Località 34123 Trieste Codice Fiscale 05032630963 Partita iva 05032630963 REGOLAMENTO CONCORSO - WIN 38/14 VINCI CON ALLIANZ

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI

DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI DICHIARAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUI PRINCIPI E I DIRITTI FONDAMENTALI NEL LAVORO E SUOI SEGUITI adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro nella sua Ottantaseiesima

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Pagina 1 di 5 REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 2004 ha pronunciato la seguente DECISIONE

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria).

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria). Luogo di convocazione dell assemblea nelle società di capitali della Dott.ssa Roberta De Pirro L ADEMPIMENTO Il Consiglio nazionale del notariato, nello Studio n. 98-2013/I ha fatto il punto sul luogo

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309 18120 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 104 del 16-06-2010 vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per competenza in materia che

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 aprile 2015 OGGETTO: Addizionale IRES per il settore energetico (c.d. Robin Hood Tax) - Articolo 81, commi 16, 17 e 18, del decreto legge 25 giugno

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Prot. R.U. 20990 IL DIRETTORE DELL AGENZIA Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n.1677 e successive modificazioni;

Dettagli

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella La sentenza n. 12581 del 2010 1 della Corte di cassazione è parte di un gruppo di recenti sentenze 2, le prime a intervenire

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE (Sunto della C.M. n.31/2007)

STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE (Sunto della C.M. n.31/2007) STUDIO MINTO Associazione Professionale Commercialisti Revisori Contabili Consulenza del Lavoro Mirano (VE) Telefono 041/5701020 CIRCOLARE INFORMATIVA n. 16 Giugno 2007 STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO COMUNE DI SOCCHIEVE Prov. Udine REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO Approvato con deliberazione Del C.C. n 29 del 24/8/2007 REGOLAMENTO

Dettagli

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE Circolare del 31 Marzo 2015 ABSTRACT Si fa seguito alla circolare FNC del 31 gennaio 2015 con la quale si sono offerte delle prime indicazioni

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014,

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Gioco d azzardo: qual è la vera posta? Tecnologie che creano dipendenze

Gioco d azzardo: qual è la vera posta? Tecnologie che creano dipendenze Gioco d azzardo: qual è la vera posta? Tecnologie che creano dipendenze Marcello Esposito * Professore di International Financial Markets, Università Cattaneo di Castellanza Come è

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

Access Key per i vostri UBS Online Services Istruzioni

Access Key per i vostri UBS Online Services Istruzioni ab Access Key per i vostri UBS Online Services Istruzioni www.ubs.com/online ab Disponibile anche in tedesco, francese e inglese. Dicembre 2014. 83378I (L45365) UBS 2014. Il simbolo delle chiavi e UBS

Dettagli

FAI IL PIENO DI CALCIO

FAI IL PIENO DI CALCIO REGOLAMENTO INTEGRALE DEL CONCORSO A PREMI FAI IL PIENO DI CALCIO La Beiersdorf SpA, con sede in Via Eraclito 30, 20128 Milano, promuove la seguente manifestazione, che viene svolta secondo le norme contenute

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015

COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015 COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015 Presidenza Comm. Graziano Di Battista Positive anche le previsioni degli imprenditori per il futuro. Unico elemento negativo l occupazione che da gennaio alla

Dettagli

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto Mini Guida Lotta alle frodi nella RC Auto Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LOTTA ALLE FRODI NELLA RC AUTO Le frodi rappresentano un problema grave per il settore della

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

Al Responsabile del S.U.A.P.

Al Responsabile del S.U.A.P. Marca da bollo Da inviare al Comune competente mediante lettera A/R Al Responsabile del S.U.A.P. Comune di Penna Sant Andrea (TE) M0297/83-AB OGGETTO: Domanda di rilascio nuova autorizzazione di tipo A

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec... ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125

Dettagli

Concorso Sulle vie dell Europa / On the routes of Europe

Concorso Sulle vie dell Europa / On the routes of Europe Concorso Sulle vie dell Europa / On the routes of Europe Anno Scolastico 2013-2014 PERSONE IN CAMMINO OLTRE LE FRONTIERE PER RICONQUISTARE IL FUTURO Premessa Il Concorso Sulle vie dell Europa è promosso

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto

Dettagli

Regolamento. Regolamento Oltre le Mura di Roma 28 aprile 2015 1) PREMESSA

Regolamento. Regolamento Oltre le Mura di Roma 28 aprile 2015 1) PREMESSA Regolamento Oltre le Mura di Roma 28 aprile 2015 Regolamento 1) PREMESSA Oltre le Mura di Roma è un concorso di fotografia dedicato alle periferie di Roma organizzato dai Global Shapers (www.globalshapersrome.org),

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli