MAURO PINI Psicologo Sert Livorno VALENTINA COCCI Psicologa Sert Arezzo PATRIZIA MANNARI Psicologa Sert Lucca ANGELA GUIDI Direttore Sert Mugello

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MAURO PINI Psicologo Sert Livorno VALENTINA COCCI Psicologa Sert Arezzo PATRIZIA MANNARI Psicologa Sert Lucca ANGELA GUIDI Direttore Sert Mugello"

Transcript

1 MAURO PINI Psicologo Sert Livorno VALENTINA COCCI Psicologa Sert Arezzo PATRIZIA MANNARI Psicologa Sert Lucca ANGELA GUIDI Direttore Sert Mugello ADRIANA IOZZI Direttore Sert FirenzeC Ordine dei Medici 18 Dicembre 2013

2 Gioco d Azzardo d Patologico Orientamenti per la prevenzione e la cura Ordine dei Medici Firenze 18 dicembre 2013

3 Il GIOCO Joan Huizinga Gioco come propulsore di tutte le attività umane, da cui si sviluppa tutta la cultura nelle sue diverse forme. la cultura sorge in forma ludica, la cultura è dapprima giocata. Nei giochi e con i giochi la vita sociale si riveste di forme soprabiologiche che le conferiscono maggior valore. Con quei giochi la collettività esprime la sua interpretazione della vita e del mondo. Dunque ciò non significa che il gioco muta o si converte in cultura ma piuttosto che la cultura nelle sue fasi originarie,porta il carattere di un gioco (Homo ludens,il Saggiatore 1972)

4 gioco d azzardo Sono d azzardo tutti quei giochi dove si scommette del denaro o oggetti di valore. L esito della scommessa è affidato al caso e non alle abilità del giocatore. Brivido della scommessa Illusione di realizzare sogni Evasione dalla realtà Parentesi di divertimento

5 Forme di gioco d azzardo sane? ed altre patologiche? Confini sottili tra gioco occasionale, abituale, problematico e patologico Continuum dalla sanità a forme problematiche (Capitanucci, 2004) Custer (1985) descrive sei fasi cliniche Ladouceur (2003) giocatore sociale e giocatore patologico il giocatore occasionale è consapevole delle reali possibilità o probabilità di vincita, azzarda puntate sostenibili economicamente, accetta di perdere, vive un esperienza gradevole ma...

6 L azzardo. e la sua etimologia La parola azzardo deriva da hasart, il nome di un castello in Siria (seconda metà del XII sec.) che divenne il luogo dove fu trovato il gioco dei dadi Da hasart si passò ad hasard, in francese, per indicare uno specifico gioco di dadi praticato in quel castello. Il gioco si diffuse rapidamente tra i Crociati e, tramite loro, in Europa Alea in latino significa dado o gioco di sorte con dadi, sinonimo di caso, rischio, azzardo da cui aleator, aleatorius.

7 Il GIOCO D'AZZARDO TRA IERI E OGGI...NULLA E' CAMBIATO

8 ...IERI Quando siamo alla taberna, non ci curiamo più del mondo; ma al giuoco ci affrettiamo, al quale ogni ora ci accaniamo. Che si faccia all osteria, dove il soldo fa da coppiere, questa è cosa da chiedere: si dia ascolto a ciò che dico. C è chi gioca, c è chi beve, c è chi vive senza decenza. Tra coloro che attendono al giuoco, c è chi viene denudato, chi al contrario si riveste chi di sacchi si ricopre. Qui nessuno teme la morte, ma per Bacco gettano la sorte. [...] Anonimo, In taberna quando sumus, XII secolo

9 Oggi... il giocatore patologico La condotta ludica perde le sue originali finalità ricreative Assume i caratteri di compulsività Incontrollabile brama di giocare (craving) Gioca soprattutto per riprovare il piacere che deriva dal giocare Ha bisogno di giocare somme crescenti di denaro Investe sempre di più tempo nel gioco

10 .ieri Nelle Costituzioni di Melfi, (1231) il gioco d azzardo non era proibito, dall Imperatore Federico II, in funzione di sé stesso, ma per le sue probabili conseguenze : la frode e la bestemmia. Quest ultima nella società medievale era considerata molto negativamente poiché aveva il potere di attirare la collera divina non solo sul giocatore autore dell offesa ma su tutta la collettività I giocatori erano accusati di infamia e per questo non erano ammessi a testimoniare né a ricoprire un pubblico ufficio. Se erano giudici, avvocati o notai venivano rimossi dall incarico. Se invece erano cavalieri non potevano più testimoniare perdendo il diritto di adire i tribunali particolari concessi alle persone insignite del cavalierato.

11 Oggi... costi sociali Relazioni familiari: crisi coniugali, divorzi, figli adultizzati precocemente Difficoltà economiche, debiti, usura Assenze dal lavoro, rischi per la sicurezza Attività illegali (furto, frode, frode fiscale..) Forti ripercussioni sul piano della salute Si stima 5-6 miliardi di euro/anno per la cura Adolescenti: assenze scolastiche, sintomi depressivi, uso di sostanze, condotte delinquenziali, esclusione sociale

12 ieri : i luoghi, i giochi e il tempo...dell'azzardo La zara era un gioco fatto con tre dadi che venivano disposti su un banco: vinceva chi, prima che i dadi fossero lanciati, indovinava la combinazione vincente, proclamandola ad alta voce. Il termine zara si riferiva alla combinazione sfavorevole, cioè a quella che aveva meno probabilità di uscire. Il sozum era un gioco simile alla zara in cui vinceva chi, lanciando i dadi, totalizzava il numero maggiore. A partire dal XV secolo il gioco della zara, con le sue varianti, sarà sostituito dai giochi di carta o naibi. La gherminella era un gioco d abilità molto diffuso, consisteva nel far apparire e scomparire una cordicella dentro una bacchetta cava tenuta fra le mani del giocatore. Lo sbaraino era invece un gioco da tavola in cui vinceva chi, lanciando due dadi, per primo sbarazzava la tavola dalle pedine.

13 ieri : i luoghi, i giochi e il tempo...dell'azzardo In tutti gli statuti delle città italiane dei secoli XIII-XIV era permesso il gioco lecito; il gioco d azzardo era tale solo se interessato da una scommessa in denaro. Il gioco era particolarmente tollerato nei dodici giorni intorno a Natale, le libertà di dicembre, feste considerate un eredità di antiche festività pagane come i Saturnalia. In questo breve periodo era consentito il sovvertimento provvisorio dell ordine, e le proibizioni contro l azzardo si facevano più lievi. Pericoloso era invece giocare di notte, le sanzioni ai danni dei giocatori incalliti venivano raddoppiate. Il diritto di giocare in pubblica piazza conduceva direttamente alla bisca pubblica, cioè alla baratteria. In alcuni comuni dell Italia settentrionale la baratteria era tassata, indice del grande giro d affari che gravitava intorno al gioco pubblico. [...] Quando si parte il gioco de la zara, colui che perde si riman dolente, repetendo le volte, e tristo impara; con l altro se ne va tutta la gente. [...] Dante, Purgatorio, VI,vv.1-4

14 .da ieri a oggi Corse dei cavalli e relative scommesse : XII e XIII secolo Lotterie: XVI secolo Elisabetta I d Inghilterra roulette: la girella 1700 Francia Blaise Pascal ne studiò il moto perpetuo e introdusse una pallina di avorio slot machine a carte o a dadi: 1895 Charles Fay (picco nel 1929) Casinò: XIX secolo Francois Blanc (Casinò di Montecarlo), tempo dell azzardo, introduzione dello zero nelle roulette Punta sul quinto nelle carceri russe: gioco a carte, chi perde uccide, in una sorte di roulette russa, un soggetto apparentemente altro e fuori dal gioco

15 Dipendenza dal gioco d azzardo Sviluppo della dipendenza: graduale e progressivo; Tempi e modalità variabili: fattori di vulnerabilità individuali (biologici, psicologici, sociali e ambientali); tipologia di giochi praticati; Custer (1984): modello sequenziale di sei fasi 17

16 Giochi d azzardo e giocatori: cosa sta cambiando Offerta diffusa, radicata e localizzata ovunque Ieri un disvalore, oggi un comportamento da promuovere: il mercato è di massa Gli ambienti del gioco tradizionalmente maschili sono diventati più accoglienti e aperti anche a donne, giovani, anziani Si può giocare in ogni momento e ovunque (casa, lavoro, in autobus, supermercato, poste..)

17 Donne e uomini Gap Donne: giocatrici per fuga Fenomeno in aumento: crescente accettazione sociale, legittimazione e incentivazione del gioco Gioco come via di fuga da situazioni dolorose, per interrompere la monotonia oppure la solitudine Giochi : slot machines, lotterie, bingo.. Gioco non sempre come fonte di denaro ma porta di accesso ad un mondo libero Macchina come compagno eccitante Uomini: giocatori d azione (Guerreschi, 2000) l uomo gioca per sentirsi vivo, in azione, alla ricerca dell eccitazione, del piacere o di guadagni facili e veloci

18 L offerta di ieri e oggi Sociali: - occasioni di socializzazione - giochi solitari Soglia di accesso: - alta - bassa Rituali: - rituale collettivo in alcune occasioni - viene consumato in occasioni diverse e scelte dal soggetto Velocità :- giochi molto lenti - sono molto veloci, ripetitivi, senza pausa

19 L offerta di ieri e di oggi Sospensione: - circoscritto in determinati luoghi e con orari precisi - è possibile giocare senza sosta anche per 24 ore (internet) Complessità: - elementi di complessità e di agon - sempre più semplici e di alea Contestualizzazione: - tradizioni del territorio - giochi simili in contesti culturali e linguistici diversi nuova promiscuità sociale (Nizzoli, 2012) e nuova multiculturalità Contaminazione e diffusione delle condotte d azzardo tra le varie comunità (esempio cinesi, albanesi, nord africani )

20 Riscossione: - non immediata L offerta di ieri e di oggi - immediata e talvolta virtuale Manualità: - la variabile umana centrale nel toccare gli elementi del gioco Tecnologia: - si gioca contro una macchina, basta un clic Caratteristiche strutturali che favoriscono l innescarsi della dipendenza: semplicità, facile accessibilità, rapidità delle giocate, suggestione degli effetti visivi e sonori, riscossione immediata.. Fasce d età allargate: intercettati i bisogni peculiari dall adolescente all anziano

21 ANNO GOVERNI GIOCHI INTRODOTTI 1997 DOPPIA GIOCATA DEL LOTTO SALE SCOMMESSE SUPERENALOTTO 1999 BINGO 2003 NUOVI CORNER E PUNTI GIOCO PER LE SCOMMESSE 23

22 A NNO GOVERNI GIOCHI INTRODOTTI 2005 TERZA GIOCATA DEL LOTTO SCOMMESSE BIG MATCH 2006 BINGO GIOCHI CHE RAGGIUNGONO L UTENTE (sms, digitale terrestre, gioco on-line in torneo) 24

23 A NNO GOVERNI GIOCHI INTRODOTTI NUOVE LOTTERIA A ESTRAZIONE ISTANTANEA GIOCHI NUMERICI A TOTALIZZATORE NAZIONALE (Win For Life) AUMENTO GIOCHI ON LINE IN SOLITARIO POKER IN SOLITARIO COL COMPUTER VIDEOLOTTERY (VLT) 2011 BINGO A DISTANZA 1000 SALE DA GIOCO PER POKER DAL VIVO AUMENTO VTL DEL 14% 7000 NUOVI PUNTI SCOMMESSA GIOCO NUMERICO A BACINO EUROPEO CONCORSO AGGIUNTIVO DEL 25 SUPERENALOTTO

24 Pubblicità dei Giochi d azzardo Colpisce soprattutto le persone più fragili da un punto di vista sociale, culturale e professionale Filo conduttore: far credere che la vincita sia a portata di mano, facile, confondendo la facilità della giocata con quella della vincita Nessuno avviso di potenziale pericolosità del gioco oppure limitato Si rivolge a tutti Molti giochi d azzardo presentati come giochi di abilità Anno 2012: 84.3 milioni di euro di pubblicità 60 milioni televisione, 10 mil. internet, 9.9mil. quotidiani, 3mil. radio, 1.4 mil. magazine)

25 La pubblicita e i testimonial..

26

27

28 Nei canali dedicati ai bambini

29

30 Patologia multifattoriale Vulnerabilità Neurobiologica (alterazioni neuropsichiche pre-esistenti ) Contesto familiare: presenza di gap o altre dipendenze in famiglia (fino al 25% dei giocatori patologici) Traumi infantili, problematiche affettive, relazionali Caratteristiche di personalità Comorbilità psichiatriche/tossicologiche Status socio-economico

31 Gioco d azzardo d patologico come dipendenza patologica Alterazioni neuropsichiche preesistenti al contatto con gioco d azzardo e sostanze Stato di VULNERABILITA Se contatto con stimoli di gioco d azzardo e carenza di fattori protettivi Attivazione percorso evolutivo e meccanismi autogeneranti ADDICTION 33

32 Diagnosi GAP ICD 10 (OMS 2010) Disturbi delle abitudini e degli impulsi DSM IV TR (APA 2001) Disturbi del controllo degli impulsi non classificati altrove DSM V (APA 2013) Addiction and Related Disorders Dipendenze Comportamentali

33 Analogie tra Disturbi da Uso di sostanze e GAP Craving: bisogno intenso e incontrollabile di tornare a giocare, necessità che va appagata immediatamente e a qualsiasi costo. Lo stato di disforia e di eccitazione é simile a quello prodotto dall assunzione delle droghe Tolleranza: ha perso il controllo sul gioco, maggiori somme di denaro e sempre più tempo dedicato per raggiungere l eccitazione desiderata Astinenza: irrequietezza, irritabilità, ansia, insonnia

34 Gioco d azzardo d patologico come dipendenza patologica Dipendenza da sostanze e dipendenza comportamentale: Via molecolare comune Via mesolimbica della dopamina nel Sistema limbico, in particolare la parte che connette l Area tegmentale ventrale (VTA) del tronco al Nucleus Accumbens dei gangli della base (sistema della gratificazione). Nelle dipendenze patologiche sono coinvolti anche circuiti cerebrali comprendenti: l Amigdala, l Ippocampo e la Corteccia frontale, che sono parti dei sistemi cerebrali della memoria e dei sistemi emozionali 36

35 GAP COME DIPENDENZA PATOLOGICA Sistemi neurotrasmettitoriali coinvolti: Sistema dopaminergico: spinta motivazionale alla ricerca dello stimolo gratificante Sistema oppioide: gratificazione Sistema serotoninergico: impulsività 37

36 GAP COME DIPENDENZA PATOLOGICA Simile comportamento: bugie ripetute per occultare il gioco, evitare i sentimenti negativi, mettere in atto strategie lecite e illecite Altre analogie: dinamiche familiari disfunzionali che tendono ad alimentare l equilibrio patologico familiare 38

37 Correlazione con Disturbo da Uso di sostanze Il 75% dei giocatori patologici presenta un disturbo da uso di alcol; il 38,1% da uso di sostanze stupefacenti (prevalentemente cocaina) ed il 60,4 da uso di nicotina Sostituzione o sovrapposizione 39

38 Correlazione con Disturbo da Uso di Sostanze Nel momento precedente la fase di gioco: l alcol, la cocaina, la nicotina possono avere un effetto di disinibizione, offrire sicurezza. nella sessione del gioco: la sostanza può svolgere la funzione di non fare percepire la fatica, oppure attutire o zittire le voci interne al soggetto che gli dicono di smettere 40

39 Correlazione con Disturbo da Uso di Sostanze Quando finisce il gioco: la sostanza ha la funzione di modulare l umore, sia amplificando la fase euforica in caso di vincita sia modulando il down in caso di perdita Esiste anche il rischio di scivolare in altre condotte a rischio: episodi di shopping compulsivo, comportamenti sessuali a rischio, caduta dei freni inibitori alla guida.. 41

40 L assetto cognitivo del GAP Nel corso del tempo l assetto cognitivo si modifica: Incapacità riflessiva e logica Lo stile di pensiero dominante si fonda sul pensiero magico - prima del gioco: oggi è una giornata fortunata..quella macchina è generosa..quel croupier ha le mani che portano fortuna.. ; - durante il gioco:..sento che sto per vincere se non vinco è perché hanno truccato la macchina prima o poi la macchina dovrà pagare.. - dopo il gioco: non ho vinto ma devo tener duro domani devo venire in questo bar e giocare con questa macchina perché è carica di soldi

41 Distorsioni cognitive Pensiero magico: ogni vago indizio, un evento casuale diventa magicamente un segnale, un indicatore, una pista giusta per la vincita. Pervasività e invasività di tale pensiero magico. Fallacia di Montecarlo: la tendenza a sopravvalutare la probabilità di successo in seguito a varie perdite ( inseguimento delle perdite ) Illusione del controllo: poter influire sul risultato tramite l uso di strategie Il gioco d azzardo come gioco di abilità e non basato sul caso L approccio cognitivo-comportamentale serve per far si che il giocatore si riappropri di sane competenze cognitive e riesca ad assimilare il principio della indipendenza delle puntate (es.: numeri ritardatari)

42 Comorbilità psichiatrica nel GAP Depressione maggiore (15-75%) Disturbo bipolare (8-34%) Disturbi d ansia (40%) Disturbi di personalità (93%) (Antisociale, Narcisistico, Borderline) Condotte suicidarie (17-24%) Disturbi dell alimentazione Prognosi e terapia più complicate 44

43 PROBLEMI SOMATICI CORRELATI AL GAP Gastrite ed ulcera peptica Ipertensione arteriosa Cardiopatia ischemica Emicrania Problemi dermatologici Disturbi del sonno 45

44 Costi sociali Relazioni familiari: crisi coniugali, divorzi, figli adultizzati precocemente Difficoltà economiche, debiti, usura Assenze dal lavoro, rischi per la sicurezza Attività illegali (furto, frode, frode fiscale..) Forti ripercussioni sul piano della salute Si stima 5-6 miliardi di euro/anno per la cura Adolescenti; assenze scolastiche, sintomi depressivi, uso di sostanze, condotte delinquenziali, esclusione sociale

45 Regione Toscana arbara Trambusti lberto Zanobini rcangelo Alfano Serena Consigli Ordine dei Medici Antonio Panti Ringraziamo Lucia Castelli Pacini Editore GRAZIE PER L ATTENZIONE Gioacchino Lavanco Vincenzo Caretti Gian Paolo Guelfi Caterina Primi Giuseppe Zanda Mauro Croce Alice Berti Fabio Voller Guido Intaschi Riccardo Zerbetto Andrea Fagiolini

46 GAP E TRATTAMENTI FARMACOLOGICI Ad oggi non esistono trattamenti psicofarmacologici per il GAP approvati ufficialmente Tra i farmaci che hanno dimostrato un certo grado di efficacia: Antagonisti degli oppiacei (naltrexone, nalmefene) ridurrebbero il craving Antidepressivi: SSRI (paroxetina, citalopram, escitalopram..) 49

47 GAP E TRATTAMENTI FARMACOLOGICI Bupropione (depressione, ADHD e dipendenza da nicotina): bloccando il reuptake della noradrenalina e della dopamina ridurrebbe l intensità dei comportamenti impulsivi Stabilizzatori dell umore (carbonato di litio, valproato di sodio, topiramato..) Composti glutamatergici: N-acetilcisteina (NAC) amminoacido che modifica i livelli di glutammato nel cervello 50

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

Psicopatologia della DI, QdC, QdV

Psicopatologia della DI, QdC, QdV La psicopatologia nella disabilità intellettiva Dr. Luigi Croce psichiatra, docente all Università Cattolica di Brescia Ravenna 09/03/2012 Luigi Croce Università Cattolica Brescia croce.luigi@tin.it Disabilità,

Dettagli

COCAINA: MECCANISMO D AZIONE

COCAINA: MECCANISMO D AZIONE COCAINA COCAINA La cocaina è una sostanza liposolubile che attraversa facilmente qualsiasi membrana, usata per tanto tempo come anestetico locale di superficie. Emivita plasmatica in media inferiore a

Dettagli

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL Kosten Th., O'Connor P.: Management of drug and alcohol with drawal, The New England Journal of Medicine, 348: 1786-95, 2003 Tenendo conto della prevalenza dei

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI Che cos è la depressione? LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI La depressione è un disturbo caratterizzato da un persistente stato di tristezza che può durare mesi o addirittura anni. Può manifestarsi

Dettagli

Prot. N. 4089-15/6/2010 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali Loro Sedi

Prot. N. 4089-15/6/2010 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali Loro Sedi Prot. N. 4089-15/6/2010 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali Loro Sedi Oggetto: Disturbo di deficit di attenzione ed iperattività Premessa In considerazione della sempre maggiore e segnalata

Dettagli

Il gambling presenta molte analogie con la addiction da sostanze, quali l eroina, l alcol, etc..

Il gambling presenta molte analogie con la addiction da sostanze, quali l eroina, l alcol, etc.. Gambling un altra faccia della dipendenza: Dipendenza senza droga Risultati di una ricerca multicentrica Contributi originali già pubblicati Concettina Varango 1, Albina Prestipino 2,Fabrizio Cheli 2 1

Dettagli

Il gioco d azzardo patologico. Tra cura medica e cura educativa. Università degli studi di Siena Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo

Il gioco d azzardo patologico. Tra cura medica e cura educativa. Università degli studi di Siena Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo Università degli studi di Siena Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo Corso di laurea specialistica in Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi Il gioco d azzardo patologico. Tra

Dettagli

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza Fatti sull eroina L eroina è una droga che induce in breve tempo una grave forma di dipendenza. L assuefazione veloce allo stupefacente fa sì che colui che ne dipende abbia bisogno di quantità sempre più

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

Questi effetti variano da una persona ad un altra e dipendono dalla specifica natura della lesione cerebrale e dalla sua gravità.

Questi effetti variano da una persona ad un altra e dipendono dalla specifica natura della lesione cerebrale e dalla sua gravità. Gli effetti delle lesioni cerebrali Dato che il cervello è coinvolto in tutto ciò che facciamo, le lesioni cerebrali possono provocare una vasta serie di effetti. Questi effetti variano da una persona

Dettagli

Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche -

Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche - UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA I FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA I SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN NEUROLOGIA Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche - TESINA DI ANATOMIA DOCENTE Prof.

Dettagli

SCHIZOFRENIA. 3. Eloquio disorganizzato( per es. deragliamento o incoerenza) 4. Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico

SCHIZOFRENIA. 3. Eloquio disorganizzato( per es. deragliamento o incoerenza) 4. Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico DSM-V DISTURBO DELLO SPETTRO DELLA SCHIZOFRENIA E ALTRI DITURBI PSICOTICI SCHIZOFRENIA A. Due o più dei seguenti sintomi, presente per una parte di tempo significativa durante il periodo di un mese. Almeno

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

Cos e` la Psicosi da Depressione?

Cos e` la Psicosi da Depressione? Italian Cos e` la Psicosi da Depressione? (What is a depressive disorder?) Cos e` la psicosi depressiva? La parola depressione viene di solito usata per decrivere lo stato di tristezza di cui noi tutti

Dettagli

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia Indice Presentazione dell edizione originale Presentazione dell edizione italiana Prefazione Ringraziamenti Panoramica sulla diffusione del Metodo INTERMED La griglia INTERMED pediatrica per la valutazione

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Nicola Tosi Mattia Bernasconi Giuliano Poggi Pagina 1 di 15

Nicola Tosi Mattia Bernasconi Giuliano Poggi Pagina 1 di 15 1. QUANDO E DOVE IL GIOCO D AZZARDO È NATO GLI INIZI DEL GIOCO D AZZARDO Il gioco d azzardo risale agli inizi dell umanità. Si presume che il suo scopo fosse quello di conoscere il volere divino. I primi

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

Farmaci psicoattivi. Farmaci stimolanti o sedativi capaci di influenzare la psiche

Farmaci psicoattivi. Farmaci stimolanti o sedativi capaci di influenzare la psiche Farmaci psicoattivi Farmaci stimolanti o sedativi capaci di influenzare la psiche Farmaci psicoattivi eurolettici (antipsicotici) Trovano impiego nel trattamento delle psicosi Rappresentativi della classe

Dettagli

D. Capitanucci T. Carlevaro

D. Capitanucci T. Carlevaro D. Capitanucci T. Carlevaro 2004 Guida ragionata agli strumenti diagnostici e terapeutici nel Disturbo di gioco d azzardo patologico Daniela Capitanucci Tazio Carlevaro Guida ragionata agli strumenti

Dettagli

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu Collaboriamo con i pazienti, le famiglie e i professionisti sanitari per offrire assistenza e informazioni sulla sincope e sulle convulsioni anossiche riflesse Soffre di episodi inspiegati di Lista di

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

I.R.C.C.S. Oasi Maria SS. Troina (EN)

I.R.C.C.S. Oasi Maria SS. Troina (EN) I.R.C.C.S. Oasi Maria SS. Troina (EN) VALUTAZIONE DELLA TERAPIA FARMACOLOGICA PER LA CURA DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI IN SOGGETTI CON SINDROME DI PRADER WILLI State per compilare un questionario sull'utilizzo

Dettagli

Comorbilità psicopatologica nei disturbi del comportamento in età evolutiva

Comorbilità psicopatologica nei disturbi del comportamento in età evolutiva Comorbilità psicopatologica nei disturbi del comportamento in età evolutiva Dr.ssa Marialuigia Foresta Neuropsichiatra Infantile UOC di Neuropsichiatria Infantile ASL Pescara Perché un master sui disturbi

Dettagli

Qual è la prevalenza dell ADHD?

Qual è la prevalenza dell ADHD? Che cos'è l'adhd (Attention Deficit/Hyperactivity Disorder)? La Sindrome da Deficit di Attenzione ed Iperattività è una patologia neuropsichiatrica che insorge nei bambini in età evolutiva. L ADHD consiste

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE Docente: S. De Stasio Diverse dimensioni delle norme morali L acquisizione di una norma morale è un processo che contiene diverse

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA

COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA REGOLAMENTO DI GIOCO DELLA ROULETTE (al Casino Municipale di Campione d Italia) adottato con delib. C.C. n. 83 del 2.12.1993 approvata dal CRC con atto n. 13 in data 4.1.1994

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

Presentazione di un caso

Presentazione di un caso Presentazione di un caso Corso Tutor per l autismo (Vr) Roberta Luteriani Direzione Didattica (BS) Caso: Giorgio 8 anni! Giorgio è un bambino autistico verbalizzato inserito in seconda elementare. Più

Dettagli

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione Percorsi didattico-educativi Sabato 7 febbraio 2009 Dr.ssa ANNA STROPPA psicologa e psicoterapeuta dell et età evolutiva GIUSE TIRABOSCHI

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

Sindromi da scarso Sé 1

Sindromi da scarso Sé 1 Roberto Carlo Russo* Sindromi da scarso Sé 1 È frequente il riscontro, di norma all inizio delle elementari, di segnalazioni da parte degli insegnanti di bambini timidi, particolarmente riservati, richiedenti

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO SULL'INTEGRAZIONE E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL'ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE

PROGETTO EDUCATIVO SULL'INTEGRAZIONE E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL'ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE PROGETTO EDUCATIVO SULL'INTEGRAZIONE E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL'ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE PREMESSA La Dispersione Scolastica è un fenomeno complesso che riunisce in sé: ripetenze, bocciature,

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

Introduzione alla probabilità

Introduzione alla probabilità Introduzione alla probabilità CAPITOLO TEORIA Il dilemma di Monty Hall In un popolare show televisivo americano il presentatore mostra al concorrente tre porte chiuse. Dietro a una di esse si cela il premio

Dettagli

L azzardo non è un gioco

L azzardo non è un gioco L azzardo non è un gioco 2013 Gioco d azzardo legale e rischio dipendenza tra le persone over 65 incontrate da Auser. Documento di restituzione dell analisi dei dati. Non si autorizza diffusione, distribuzione

Dettagli

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING Gianna Maria Agnelli Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Clinica del Lavoro "Luigi Devoto Fondazione IRCCS Ospedale

Dettagli

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE 2015-2016 CORSO ANNUALE 2015-2016 SILVIA PALLINI Credo che ogni creatura che nasce su questa nostra Terra, sia un essere meraviglioso, unico e

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

Dettagli

Sostanze prescritte dai medici. Sostanze dopanti. Droghe, nel linguaggio comune. Alcool etabacco. Strumentali o terapeutiche.

Sostanze prescritte dai medici. Sostanze dopanti. Droghe, nel linguaggio comune. Alcool etabacco. Strumentali o terapeutiche. Droga: ogni sostanza dotata di azione farmacologica psicoattiva, la cui assunzione provoca alterazioni dell umore e dell attività mentale. Una classificazione sociologica: Legali Illegali Strumentali o

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

La depressione può colpire chiunque. Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve

La depressione può colpire chiunque. Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve La depressione può colpire chiunque Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve «Faccio fatica a prendere qualsiasi decisione, seppur minima. Addirittura facendo la spesa. Ho sempre paura di

Dettagli

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Obiettivo dell incontro - Descrivere la fase evolutiva del bambino (fase 3-6 anni). - Attivare un confronto

Dettagli

Staff - S.C. Neuropsichiatria Infantile

Staff - S.C. Neuropsichiatria Infantile INFORMAZIONI PERSONALI Nome Attilio Vercelloni Data di nascita 28/01/1960 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio dirigente medico ASL DI VERCELLI Staff - S.C. Neuropsichiatria

Dettagli

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA L epoca in cui viviamo, caratterizzata dalla velocità e dall informazione, vede limitate le nostre capacità previsionali. Non siamo più in grado

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

COME AFFORONTARE LA DEPRESSIONE

COME AFFORONTARE LA DEPRESSIONE COME AFFORONTARE LA DEPRESSIONE Se sei una persona depressa le informazioni che verranno di seguito fornite ti aiuteranno a capire meglio la tua depressione e ad iniziare a fare qualcosa per affrontarla.

Dettagli

PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Enrico Ghidoni Arcispedale S.Maria Nuova, UOC Neurologia, Laboratorio di Neuropsicologia, Reggio Emilia La situazione psicologica dei bambini

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

PROGETTO PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO E ABUSO. UNA STRATEGIA BASATA SULLA TEORIA DELL ATTACCAMENTO. UONPIA Varese, Busto A.

PROGETTO PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO E ABUSO. UNA STRATEGIA BASATA SULLA TEORIA DELL ATTACCAMENTO. UONPIA Varese, Busto A. PROGETTO PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO E ABUSO. UNA STRATEGIA BASATA SULLA TEORIA DELL ATTACCAMENTO UONPIA Varese, Busto A., Gallarate Mancanza di un sistema di monitoraggio nazionale Nel 201110.985

Dettagli

Guida per genitori, bambini e giovani

Guida per genitori, bambini e giovani Guida per genitori, bambini e giovani Conseils régionaux de préven on et de sécurité (CRPS) Italiano - luglio 2012 Département de la sécurité et de l environnement (DSE) Département de la forma on, de

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008 A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana LA LETTURA COME BISOGNO CULTURALE PER CRESCERE Il desiderio

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

Disturbi dell Umore. Storia

Disturbi dell Umore. Storia Disturbi dell Umore Storia Classificazioni in base alla sintomatologia e alla gravità Depressione psicotica e Depressione nevrotica In origine connotavano due meccanismi patogenetici diversi (endogeno

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com VIOLENZE NEI LUOGHI DI LAVORO: COSA SONO? any action, incident or behaviour, that departs from reasonable conduct in which a person

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE Definizione Dilatazione segmentaria o diffusa dell aorta toracica ascendente, avente un diametro eccedente di almeno il 50% rispetto a quello normale. Cause L esatta

Dettagli

CHE COSA PENSA LA GENTE DI 7SORB INDAGINE PSICOSOCIALE

CHE COSA PENSA LA GENTE DI 7SORB INDAGINE PSICOSOCIALE CHE COSA PENSA LA GENTE DI 7SORB INDAGINE PSICOSOCIALE 2013 LA RICERCA PSICOPRAXIS, Istituto di Psicologia e Psicoterapia - Centro per la ricerca e la formazione post-universitaria con sede in Padova,

Dettagli

Linee guida regionali per l utilizzo dell ICD 10 nei Servizi per le dipendenze

Linee guida regionali per l utilizzo dell ICD 10 nei Servizi per le dipendenze PROGRAMMA REGIONALE DIPENDENZE Linee guida regionali per l utilizzo dell ICD 10 nei Servizi per le dipendenze 1 a versione anno 2010 Regione Emilia-Romagna Linee guida regionali per l utilizzo dell ICD

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

n Tumore n Infiammazione n Decadimento senile n Danno congenito n Infortunio n Colpo apoplettico n Idiopatico/criptogeno = senza una causa accertabile

n Tumore n Infiammazione n Decadimento senile n Danno congenito n Infortunio n Colpo apoplettico n Idiopatico/criptogeno = senza una causa accertabile Le cause più frequenti nelle diverse fasce d età Le indicazioni sulle singole cause citate nel capitolo precedente si riferivano a tutte le persone affette da epilessia, senza tener conto dell età delle

Dettagli

manuale e protocollo bêta boeken & federserd manuale e protocollo per la valutazione, l attribuzione dei punteggi e l utilizzo del MATE 2.

manuale e protocollo bêta boeken & federserd manuale e protocollo per la valutazione, l attribuzione dei punteggi e l utilizzo del MATE 2. manuale e protocollo manuale e protocollo per la valutazione, l attribuzione dei punteggi e l utilizzo del MATE 2.1 gerard schippers theo broekman angela buchholz edizione italiana giorgio nespoli emanuele

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE DI PATERNARIATO GENITORI E SCUOLA

Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE DI PATERNARIATO GENITORI E SCUOLA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA DIPARIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN Stelvio Sestini, MD, PhD Unità di Medicina Nucleare - USL4 Prato Università degli Studi di Firenze Concetto 1. Le M. Neurodegenerative sono in aumento Concetto 2. Le

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

Le patologie stress lavoro- correlate

Le patologie stress lavoro- correlate Le patologie stress lavoro- correlate Alfonso Cristaudo U.O Medicina Preventiva del Lavoro Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana Lo Stress Cenni Storici HHans Selye (Vienna, 1907 Montreal, 1982) contribuì

Dettagli

Ogni giorno dopo i pasti

Ogni giorno dopo i pasti Ogni giorno dopo i pasti Se si facesse un sondaggio su che cosa la gente porti, abitualmente, nella borsa, uno degli oggetti più quotati sarebbe: medicinali. Non dico gli anziani, ma sapete quanti adolescenti

Dettagli

La depressione può colpire chiunque

La depressione può colpire chiunque La depressione può colpire chiunque Italienisch, italien, italiano Traduzione: UFSP/CRS Croce Rossa Svizzera Foto: Martin Volken La depressione può colpire chiunque «Mi sento sfinito e ho male dappertutto.

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R.

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R. Napoli Centro Psicopedagogico Formazione Studi e Ricerche OIDA Scuola di Formazione riconosciuta dal M.I.U.R. Decreto 3 agosto 2011 Scuola di Formazione riconosciuta dalla P.ED.I.AS. Comunicazione Efficace

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N.1

ISTITUTO COMPRENSIVO N.1 PIANO ANNUALE PER L INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013-2013 Sommario PIANO ANNUALE PER L INCLUSIONE... 1 Bisogni educativi speciali... 2 Sezione 1. Definizioni condivise... 3 I B.E.S. non sono una categoria...

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OpenLab - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,) Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo

Dettagli