CORTE DEI CONTI. Ufficio del Responsabile per i Sistemi Informativi Automatizzati

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1 CORTE DEI CONTI Ufficio del Responsabile per i Sistemi Informativi Automatizzati PIANO TRIENNALE PER L INFORMATICA

2 1 VISIONE STRATEGICA DELL AMMINISTRAZIONE PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ PER L AREA AMMINISTRAZIONE ATTIVA Sottosistema Informativo dell Amministrazione Attiva (SIAM) Biblioteca Sottosistema Informativo per l Amministrazione del Personale (SIAP) PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ PER L AREA GIURISDIZIONE/PROCURA Sistema Integrato Sezioni e Procure Processo Telematico (SISP) PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ PER L'AREA CONTROLLO/REFERTO Sottosistema sulla finanza statale e per il controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche(sicr) Sottosistema informativo Sezione delle autonomie sulla finanza delle regioni e degli enti locali (SIRTEL) PROGRAMMAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE E DEI SISTEMI CONDIVISI Sistemi, reti ed infrastrutture condivise SOLe Progetto e-corte Help desk Sito web della Corte dei conti (Portale) Protocollo informatico Firma digitale Azioni formative Monitoraggio dei contratti informatici Progetto Referenti Sviluppo interno di 37

3 1 VISIONE STRATEGICA DELL AMMINISTRAZIONE I compiti istituzionali della Corte sono cresciuti nel corso degli anni, a seguito delle modifiche costituzionali sul titolo V, della legge 131/2003 e delle recenti disposizioni di cui alla legge 23 dicembre 2005 n.266 e legge 24 dicembre 2007 n 244 (leggi finanziarie 2006 e 2008), che ne hanno ulteriormente rafforzato le responsabilità in termini di tutela dell erario e costante vigilanza sulle pubbliche finanze. L aumento della quantità e della qualità delle attività affidate alla Corte hanno, nel tempo, sollecitato la stessa ad adeguare la propria organizzazione e i propri processi organizzativi, nonché i sistemi informativi, strumentali rispetto ai compiti istituzionali ed agli obiettivi strategici delineati nell ordinamento. La Corte, grazie ad una nuova iniziativa nell ambito dell interoperabilità e della cooperazione applicativa, il progetto SOLe, metterà a disposizione dei cittadini e delle imprese, i propri servizi, tramite il nuovo portale, quale unico punto di accesso, in vista della realizzazione del processo telematico. Ulteriore impegno nell ambito della dematerializzazione e gestione dei flussi documentali, è costituito dall acquisizione, per via telematica, dei conti consuntivi dagli enti locali, che contribuiranno ad alimentare il sistema conoscitivo, avviato nel 2008, allo scopo di coprire le esigenze informative delle Sezioni Regionali di controllo. Tutto ciò consentirà alla Corte dei conti di rendere fruibile il patrimonio informativo costituito dai dati contabili degli Enti Locali, ed, in prospettiva, di creare una banca dati completa sulla Finanza locale e pubblica. Ai servizi di front end, debbono accompagnarsi servizi di back end, di natura più generale, ma non di meno essenziali. Nel triennio in esame si prevede il proseguimento della diffusione dell uso della posta elettronica come strumento di comunicazione privilegiato, della posta elettronica certificata per le comunicazioni ufficiali e, più in generale, lo scambio dei documenti in formato elettronico. In questo ambito il progetto di personalizzazione del SIAP del Ministero dell Economia e delle Finanze, ha prodotto vantaggi nella realizzazione del sistema interno di gestione del personale quali: la riduzione dei rischi progettuali, il contenimento dei tempi e dei costi, l integrazione sempre più completa con il sistema di gestione dell amministrazione attiva (SIAM). Nel triennio proseguirà lo sviluppo e l adeguamento migliorativo-evolutivo dei sistemi informativi a sostegno della missione istituzionale dell Istituto (Giurisdizione, Procura, Controllo) e il supporto verso gli utenti finali. Resta alta l attenzione verso le tematiche della sicurezza, mediante il rafforzamento, dal punto di vista infrastrutturale e logico del sistema. Il processo di sviluppo del sistema informativo e delle infrastrutture proseguirà di pari passo con l accrescimento delle competenze informatiche del personale, ritenuto patrimonio primario ed irrinunciabile dell Istituto. 3 di 37

4 Il presente documento è finalizzato alla programmazione degli interventi di informatizzazione che interesseranno la Corte dei conti nel triennio , secondo le priorità indicate dal Presidente nella direttiva annuale per l azione amministrativa, le indicazioni di priorità espresse dal Comitato per l informatica interno, le linee guida indicate del CNIPA. Il documento descrive, per ogni area funzionale individuata, gli interventi di informatizzazione avviati e la relativa spesa..l'organizzazione della Corte è stata, quindi, suddivisa in aree funzionali d'intervento, quali: area Amministrazione Attiva; area Controllo/Referto; area Giurisdizione/Procura; area infrastrutture e sistemi condivisi. 1.1 Programmazione delle attività per l area Amministrazione attiva. Secondo il Regolamento per l'organizzazione e il funzionamento degli uffici amministrativi e di supporto alle attribuzioni della Corte dei conti (del. 18/07/2001), il Segretariato Generale cura l'attuazione degli indirizzi generali dell'azione amministrativa, sia centrale sia periferica, oltre al coordinamento della gestione finanziaria stessa, tenendo conto dell'autonomia di bilancio di cui la Corte gode. I sistemi informativi di supporto a tale area sono i seguenti: Sistema Informativo del Segretariato Generale a supporto dell'azione amministrativo/contabile; Sistema Informativo di supporto alla Biblioteca della Corte. I progetti afferenti all'area sono i seguenti: Sottosistema Informativo per l Amministrazione del Personale (SIAP*Cdc); Sottosistema Informativo dell Amministrazione Attiva (SIAM); Biblioteca Sottosistema Informativo dell Amministrazione Attiva (SIAM) Il sistema S.I.A.M. è finalizzato a supportare le funzionalità proprie dell amministrazione attiva, ossia quelle legate al trattamento economico (competenze fisse ed accessorie), al servizio cassa, al servizio del bilancio, alle funzioni residue del trattamento giuridico rispetto al Siap*Cdc, al Servizio Affari Generali. In particolare, l adesione al progetto SPT (Service Personale Tesoro) ha portato all estrapolazione della parte d implementazione legata alle competenze fisse, lasciando a carico dell Amministrazione parte delle competenze legate all assolvimento di obblighi fiscali e/o previdenziali, in materia di trattamento economico del personale (dichiarazioni fiscali, predisposizione di modelli integrativi, rapporti con altre amministrazioni in materia di comunicazione di competenze economiche relative a personale non facente parte dei ruoli della Corte), oltre al calcolo ed alla liquidazione delle competenze accessorie (straordinari, FUA). Un ulteriore obiettivo del sistema è la gestione dell applicativo in uso presso il Consiglio di Presidenza e 4 di 37

5 di quello a supporto dell help desk di I e II livello (Hermes TG). L applicativo di supporto alla gestione finanziaria del bilancio della Corte dei conti è il Sicoge, che consente l interazione con il sottosistema spese della RGS. I capitoli di spesa del bilancio di previsione della Corte dei conti sono gestiti interamente tramite S.I.CO.GE.,contribuendo così alla completa rilevazione dei flussi finanziari dell Istituto. Sono in corso le seguenti attività: 1 manutenzione del sistema, in coordinamento con RGS; 2 assistenza agli utenti; 3 analisi di possibili integrazioni con il sistema SIAP*CDC. L applicativo è concesso in uso dalla RGS e quindi eventuali sviluppi saranno automaticamente recepiti dalla Corte dei conti. Obiettivi L obiettivo principale consiste nella completa gestione del trattamento economico/giuridico del personale, tramite integrazione dello stesso con il sistema di gestione del personale (SIAP*Cdc). Un siffatto sviluppo di servizi applicativi è volto, in una prospettiva più ampia, al miglioramento dell efficienza dell azione amministrativa. Criticità S individuano criticità nella necessaria sincronizzazione tra SIAM e Siap*Cdc, due sistemi distinti che però devono essere percepiti dall utente come un unico sistema in termini di aggiornamento e coerenza delle informazioni. Attività pianificate Sono previste le seguenti attività: 1 manutenzione migliorativa, adeguativa e correttiva (MAC); 2 assistenza funzionale; 3 conduzione tecnico sistemistica e gestione database; 4 manutenzione evolutiva (MEV); 5 nuovi sviluppi; 6 manutenzione del sistema SICOGE, in coordinamento con RGS; 7 assistenza agli utenti su SICOGE; 8 analisi di possibili integrazioni tra SICOGE e SIAP*CDC. 5 di 37

6 1.1.2 Biblioteca Il progetto è finalizzato alla gestione ed evoluzione del sistema informativo della Biblioteca A. De Stefano della Corte dei conti, una delle maggiori biblioteche giuridiche nazionali, con un carattere specialistico nell'ambito del diritto pubblico e privato, dell'economia e della contabilità, con sezioni dedicate alla storia e alle scienze sociali. Obiettivi Il sistema informativo della Biblioteca A. de Stefano è di supporto alle attività di gestione e catalogazione del patrimonio bibliografico, in favore sia dell utenza interna alla Corte dei conti, sia dei fruitori esterni. In particolare, rispetto all apertura dei servizi in rete verso l esterno, il progetto offre un contributo alla costruzione della cittadinanza digitale. Criticità Definire tempi e costi dell adesione al progetto Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN). Attività pianificate Le attività previste vengono riportate di seguito: conduzione tecnico applicativa continuativa (comprensiva della manutenzione migliorativa, adeguativa e correttiva del sistema informativo); manutenzione/gestione del sito web della Biblioteca (che consente di consultare on line il patrimonio informativo) con aggiornamento periodico del catalogo e dei bollettini on-line; assistenza funzionale; studio ed eventuale realizzazione dell adesione ad SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale) Sottosistema Informativo per l Amministrazione del Personale (SIAP) Il SIAP* Cdc (Sistema Informativo Amministrazione del Personale) è finalizzato a supportare tutti gli uffici della Corte dei conti nella gestione dei processi amministrativi riguardanti il personale (gestione amministrativa e giuridica del personale). La Corte sta riutilizzando, con opportune parametrizzazioni e personalizzazioni, il Sistema Informativo per l Amministrazione del Personale del Ministero dell Economia e delle Finanze (MEF), realizzato per il Dipartimento dell Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi del Tesoro, ottemperando a quanto previsto dall articolo 25 della legge 24 novembre 2000, n. 340, in tema di riuso del software sviluppato per la P.A. Nel 2004 il MEF ha comunicato alla Corte la propria intenzione di procedere ad una reingegnerizzazione del sistema SIAP, al fine di realizzare un nuovo sistema, generalizzato e flessibile, per la gestione delle risorse umane denominato SIAP* che, grazie alle sue caratteristiche tecniche, può essere facilmente personalizzato per 6 di 37

7 essere adattato alle esigenze di altre Amministrazioni pubbliche e anche a quelle della Corte stessa. La Corte, pertanto, ha proceduto alla realizzazione del proprio sistema di amministrazione del personale, partendo dal riuso del SIAP*. Obiettivi Il sistema ha sostituito le procedure di gestione del trattamento giuridico del personale, gestite precedentemente dal SIAM. E stato reso disponibile presso tutti gli uffici, centrali e regionali, che originano informazioni sul personale (sia le segreterie che gli Uffici centrali di gestione del personale come l Ufficio Disciplina del Rapporto di lavoro, Accessi e Mobilità, Dotazioni Organiche). Il sistema SIAP* Cdc si configura non soltanto come intervento di tipo informatico, volto ad automatizzare le attività svolte dagli uffici, ma come strumento per un radicale cambiamento dei processi lavorativi. I fattori innovativi del progetto si possono riassumere in: semplificazione dei processi amministrativi tramite l abbandono delle prassi consolidate e l intervento, laddove possibile, sulla normativa (gestione per processi); visibilità ed utilizzo di informazioni acquisite e validate nel sistema informativo da altre strutture / unità organizzative (condivisione delle informazioni); progressiva eliminazione dei flussi cartacei. Tutto ciò porta, inevitabilmente, ad un miglioramento dell efficienza dell Amministrazione, realizzata attraverso la cooperazione fra le amministrazioni (riduzione dei tempi e semplificazione delle procedure) e l innovazione dei processi. Criticità Le criticità possono rilevarsi in: resistenza al cambiamento della modalità di lavoro; integrazione e/o colloquio con altri sistemi informativi ( il SIAM). Attività pianificate Le attività pianificate sono riportate di seguito: assistenza applicativa all esercizio; supporto all utilizzo del sistema; amministrazione del sistema; MAC (manutenzione correttiva, adeguativa, migliorativa); MEV (manutenzione evolutiva); nuovi sviluppi; caricamento dati da altri sistemi; integrazione con altri sistemi; servizi di comunicazione. 7 di 37

8 1.2 Programmazione delle attività per l area Giurisdizione/Procura Secondo il regolamento di organizzazione della Corte, l'attività istituzionale dell'area Giurisdizione si avvale delle segreterie delle sezioni giurisdizionali, che svolgono gli adempimenti di cancelleria, di supporto e di collaborazione all'attività magistratuale di ciascuna sezione di appello e regionale. Allo stesso modo l'attività istituzionale dell'area Procura si avvale, essenzialmente, delle segreterie della Procura Generale e delle Procure regionali che svolgono adempimenti di supporto e di collaborazione all'esercizio dei compiti istituzionali dei rispettivi uffici. Il sistema informativo di supporto all area nasce dall integrazione dei preesistenti sistemi della Giurisdizione e della Procura e prevede il supporto delle procedure previste dal processo telematico. Il progetto afferente all'area è il Sistema Integrato Sezioni Procure (SISP). 8 di 37

9 1.2.1 Sistema Integrato Sezioni e Procure Processo Telematico (SISP) Obiettivo principale del progetto è l applicazione, nell ambito della Corte dei conti, delle norme sul Processo Telematico al fine di: realizzare l interoperabilità e la piena cooperazione all interno dell Istituto e fra le amministrazioni mediante la condivisione degli archivi e delle informazioni, per ridurre i tempi e semplificare le procedure; migliorare l efficienza dell attività giudiziaria in materia di contabilità, ottenendo un forte cambiamento organizzativo e gestionale, grazie alle potenzialità dell innovazione tecnologica. Il progetto assume una rilevanza strategica fondamentale per la Corte dei conti, in quanto riguarda i due/terzi dell attività complessivamente svolta dall istituto, ed è destinato a migliorare l efficienza degli uffici giudiziari distribuiti sul territorio. Si tratta di una iniziativa ad elevato contenuto innovativo, sia dal punto di vista delle tecnologie adottate sia per l impatto sull organizzazione degli uffici ed i metodi di lavoro utilizzati. Gli utenti interni della Corte dei conti sono circa tra dirigenti, amministrativi, e magistrati. Obiettivi Tra gli obiettivi strategici a lungo termine si evidenziano: integrazione in rete dei servizi al cittadino, avvocati e amministrazioni centrali e periferiche; integrazione della banca dati delle sentenze e potenziamento del motore di ricerca con i riferimenti normativi e dottrinali. Come accennato, si tratta di obiettivi complessi, ognuno dei quali corrisponde ad un insieme di sottoprogetti. Per la loro realizzazione è prevista un articolazione, di massima, in tre fasi: 1) interventi infrastrutturali: introduzione dei concetti di Service Ordiented Architecture all interno del progetto; 2) apertura dei canali di comunicazione esterna: esposizione di servizi di pubblica utilità per cittadini e Pubbliche Amministrazioni, accessibili tramite invocazione di Web Services (per le P.A), Sistema pubblico di connettività e Cooperazione via web (per i cittadini); 3) gestione applicativa: individuazione, progettazione ed esposizione di un insieme di servizi per gli avvocati, per i cittadini e le imprese. Si procederà alla progettazione delle modalità di fruizione delle informazioni d interesse delle banche dati afferenti ai diversi sistemi informativi compartimentali, in uso sia all interno dell Istituto che presso altre amministrazioni, attraverso l analisi e progettazione dei flussi logici e la definizione del protocollo di interazione nel rispetto delle specifiche tecniche/infrastrutturali definite dall URSIA e in armonia con le normative nazionali e comunitarie, in tema di realizzazione del software. L Architettura Services Oriented (SOA), implica la creazione di una piattaforma applicativa di erogazione di servizi via web, alcuni dei quali relativi a consultazione dei dati, altri a elaborazione e/o manipolazione degli stessi, secondo una logica applicativa orchestrata. 9 di 37

10 Conseguentemente si procederà all analisi e progettazione di una suite di servizi tali da consentire sia la connessione del SISP con altri Sistemi Informativi, interni o esterni all Amministrazione, tesa allo scambio delle informazioni di interesse, sia l esposizione di servizi on-line, volti alla semplificazione e trasparenza dell attività amministrativa, nonché alla riduzione di processi di lavorazione ripetitivi (v. carteggio manuale, invio cartaceo tramite posta o fax). Per le attività interne all istituto, verrà implementata: Gestione del flusso documentale dei procedimenti di recupero attivati dalle amministrazioni danneggiate: sia rispetto ai crediti vantati dall Istituto verso le parti coinvolte nei processi (spese di giustizia), sia rispetto alla definizione di procedure d interazione tra le Procure Regionali e i responsabili dei procedimenti di recupero delle Amministrazioni, per la gestione telematica del flusso e la comunicazione dei piani di recupero delle somme previste, da realizzare attraverso l esposizione di un servizio web apposito. Ufficio di Controllo sulla Gestione dei Ministeri Economico Finanziari, ex Ufficio Vigilanza Entrate: si prevede una evoluzione delle funzioni che estraggono dalla base dati del SISP, informazioni di dettaglio sui provvedimenti di condanna ed sui procedimenti di recupero delle quietanze di condanna stesse. Per attività verso i cittadini, avvocati e magistrati: Realizzazione di servizi on-line: di consultazione ed espletamento pratiche amministrative (es. Consultazione ruolo udienze, interrogazione stato del giudizio, deposito atti, consultazione fascicoli processuali, consultazione provvedimenti etc.). Integrazione del Punto Unico d Accesso del Min. Giustizia: Integrazione del Punto Locale d Accesso per l Amm.ne, con il Punto Unico d Accesso fornito dal Ministero della Giustizia. Per quanto riguarda l integrazione della Banca Dati delle Sentenze giurisdizionali, in realtà si prevede di creare degli archivi aggiuntivi quali: Banca Dati Documentale: ove far confluire una parte di documenti SISP (Verbali di udienza, Ordinanze a verbale, Decreti emessi nei confronti delle Istanze di Definizione Agevolata, Decreti ed Ordinanze Presidenziali, Provvedimenti emessi fuori udienza, vari documenti ed atti di Procura, Relazioni e Decreti del settore Conti Giudiziali) la cui produzione segue un ben definito iter procedurale, che confluisce in una struttura documentale. Oltre al potenziamento del motore di ricerca con i riferimenti normativi e dottrinali, sarà previsto il collegamento con altre banche dati esterne. Tra gli altri obiettivi di sviluppo si possono evidenziare: evoluzione della reportistica: nell ambito del potenziamento degli strumenti a supporto della valutazione dell azione amministrativa e sulla base dell esperienza maturata, si prevede un evoluzione del sistema di reportistica, che estenda le funzionalità attualmente esistenti, raccolga e renda disponibili tutte le informazioni di interesse per gli altri uffici (quali l Ufficio Statistiche, SECIN, l Ufficio di Presidenza, il Consiglio di Presidenza). 10 di 37

11 Con l evoluzione del sistema di Reportistica si intende realizzare strumenti per la costruzione di proiezioni e analisi degli indicatori, propri dell attività giurisdizionale, attraverso la generazione dinamica di report sulla base di parametri di ricerca e classi d informazioni definite dagli utenti. creazione di un cruscotto operativo di supporto all attività dei Magistrati: con la possibilità di consultare tutte le informazioni relative alle materie di cui trattano, di consultare tutta la documentazione cartacea acquisita dalle segreterie in formato elettronico (obiettivo già perseguito nell ambito della realizzazione del processo telematico), ed avere a disposizione una serie di banche dati sulle quali appoggiarsi (Camera, Senato, De Agostini, Sole 24 Ore, Cassazione, Massimario, Normeinrete, Biblioteca Centrale Giuridica, Biblioteca Corte dei conti) per la stesura degli atti. Rendicontazione telematica dei conti giudiziali e relativa evoluzione delle funzionalità relative ai Conti Giudiziali: si tratta di procedere alla realizzazione di funzionalità, ad integrazione delle esistenti, per l adozione di soluzioni che migliorino l efficienza della gestione dell iter funzionale del settore, dall invio telematico del conto alla revisione dello stesso da parte del Magistrato contabile. Criticità Introdurre innovazione nelle pubbliche amministrazioni al fine di migliorare i servizi assicurando efficienza e trasparenz,a richiede la riorganizzazione delle strutture, la ridefinizione delle funzioni assegnate e l utilizzo di strumenti tecnologici evoluti. Il legislatore è intervenuto ripetutamente nell ultimo decennio, con numerosi e significativi atti normativi di diverso livello, al fine di sostenere la creazione di strumenti informatici finalizzati a trasformare il sistema documentario e la sua gestione, in un sistema informatizzato, in grado di assicurare la semplificazione dei processi decisionali e la riduzione dei tempi di lavoro necessari a condurli a termine, oltre allo scambio e la condivisione in rete delle informazioni e dei documenti. Tra le criticità più sentite si possono segnalare: la mancanza di direttive operative chiare e concrete; la mancanza di risorse; la cautela da parte del personale ad adottare interventi di riproduzione sostitutiva e di dematerializzazione a favore della conservazione digitale. Le linee guida che hanno accompagnato il percorso del cambiamento sono basate, oltre che sulle scelte strategiche dell Amministrazione, soprattutto sulla necessità di adeguamento alla normativa da cui sono stati estratti gli elementi, poi tradotti nei requisiti tecnici delle applicazioni da sviluppare. Dal punto di vista organizzativo, particolare attenzione deve essere posta alla pianificazione coordinata delle attività sistemistiche rispetto a quelle progettuali in virtù della realizzazione dell infrastruttura orientata ai servizi SOA. L attivazione del Processo Telematico e la creazione dei servizi per cittadini e imprese, è subordinata alla definizione del contesto normativo ed organizzativo interno della Corte dei conti. In sintesi, per non rischiare di informatizzare l inefficienza è necessario operare sui seguenti fronti: formazione: tempestiva ed efficace; 11 di 37

12 comunicazione: per condividere le informazioni e promuovere la partecipazione; collaborazione: per risolvere insieme situazioni critiche tra vertici istituzionali, settore informatico, uffici; ristrutturazione degli Uffici: per una migliore organizzazione del lavoro basata sulla semplificazione sui benefici derivanti dall informatizzazione dei processi ripetitivi. definizione del contesto normativo della Corte dei conti: per dare valenza giuridica al Processo Telematico. Attività pianificate Anno Attività Risultati attesi 2009 Evoluzione della reportistica per l Ufficio Statistiche, l Ufficio di Presidenza Gestione dei flussi documentali elettronici Potenziamento degli strumenti a supporto della valutazione dell azione amministrativa; evoluzione del sistema di reportistica che estenda le funzionalità attualmente esistenti, raccolga e renda disponibili tutte le informazioni di interesse. Realizzazione degli strumenti per la costruzione di proiezioni e analisi degli indicatori propri dell attività giurisdizionale attraverso la generazione dinamica di report sulla base di parametri di ricerca e classi d informazioni definite dagli utenti. Realizzazione dei registri informatici obbligatori Creazione di un sistema di automazione che consenta l invio di documenti elettronici tra Aree Organizzative Omogenee (AOO) interne all Amministrazione. Gestione del flusso documentale dei procedimenti di recupero attivati dalle amministrazioni danneggiate Sviluppo delle procedure di attuazione delle novità definite dallo schema di regolamento e/o da eventuali ulteriori provvedimenti a tal fine emanati dall amministrazione. 12 di 37

13 Integrazione del Punto Unico d Accesso del Min. Giustizia Procedure d interazione tra le Procure Regionali e i responsabili dei procedimenti di recupero delle Amministrazioni per la gestione telematica del flusso e la comunicazione dei piani di recupero delle somme previste, da realizzare attraverso l esposizione di un servizio web. Integrazione del Punto Locale d Accesso per l Amm.ne con il Punto Unico d Accesso fornito dal Min. Giustizia 2010 Evoluzione della reportistica per il Consiglio di Presidenza, il SECIN ed altri uffici Potenziare gli strumenti di valutazione della attività giurisdizionale. Condividere le informazioni con i settori di competenza. Integrazione in rete dei servizi al cittadino, avvocati e amministrazioni centrali e periferiche Rendicontazione telematica dei conti giudiziali Evoluzione delle funzionalità relative ai Conti Giudiziali Consultazione ed espletamento pratiche amministrative (es. Consultazione ruolo udienze, interrogazione stato del giudizio, deposito atti, consultazione fascicoli processuali, consultazione provvedimenti etc.). Trasmissione per via telematica del conto giudiziale da parte degli Agenti contabili. Realizzazione di funzionalità atte ad agevolare le fasi di controllo della regolarità del conto da parte del personale di Magistratura 13 di 37

14 2011 Ufficio di Controllo sulla Gestione dei Ministeri Economico Finanziari, ex Ufficio Vigilanza Entrate Estrazione dalla base dati del SISP delle informazioni di dettaglio sui provvedimenti di condanna e sui procedimenti di recupero delle quietanze di condanna stesse. Creazione di un cruscotto operativo di supporto all attività dei Magistrati Introduzione alla business intelligence Rendere possibile la consultazione di tutte le informazioni e della documentazione cartacea acquisita dalle segreterie in formato elettronico avendo a disposizione una serie di banche dati sulle quali appoggiarsi (Camera, Senato, De Agostini, Sole 24 Ore, Cassazione, Massimario, Normeinrete, Biblioteca Centrale Giuridica, Biblioteca Corte dei conti, etc.) per la stesura degli atti. Integrazione della banca dati delle sentenze e potenziamento del motore di ricerca con i riferimenti normativi e dottrinali Introduzione dei concetti di business intelligence nelle funzioni analitiche del SISP. Creare collegamenti con altre banche dati documentali. Aumentare le potenzialità e migliorare la risposta del sistema nella ricerca dei provvedimenti. 1.3 Programmazione delle attività per l'area Controllo/Referto Le funzioni di controllo, attualmente attribuite alla Corte, scaturiscono dalla concezione allargata della valutazione del bilancio, così come emerge dalla giurisprudenza della Corte costituzionale. A queste si aggiungono (legge 5 giugno 2003, n. 131) l assegnazione alla Corte delle funzioni relative al rispetto, ai fini del coordinamento della finanza pubblica, degli equilibri di bilancio da parte di Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni (anche in relazione al patto di stabilità interno ed ai vincoli posti dall Unione europea) e alla misurazione e valutazione, secondo i principi del controllo successivo sulla gestione, dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi posti dalle leggi regionali di principio e di programma, nonché la sana gestione finanziaria degli enti locali. 14 di 37

15 I sistemi a supporto dell azione di controllo e referto della Corte, sono i seguenti: - S.I. sulla finanza statale e per il controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche (SICR), - S.I. Sezione Autonomie sulla finanza delle regioni e degli enti locali (SIRTEL). - Sottosistema informativo per la sezione controllo enti. Riguardo a quest ultimo sistema informativo l intervento è giustificato dall esigenza, manifestata dalla Sezione Controllo Enti, di acquisire i dati contabili degli enti pubblici soggetti al controllo. L obiettivo infatti consiste nell acquisizione dei dati per via telematica e nell inserimento degli stessi in un sistema in grado di gestire ed elaborare i dati contabili (sia economici che finanziari) degli enti. Successivamente, su tale base informativa, si andrà a costruire il sistema conoscitivo relativo agli enti pubblici. Attualmente lo stato del progetto è in una fase iniziale, ma nel corso del triennio saranno definite sia la previsione di spesa che il piano di dettaglio. A grandi linee le attività pianificate nel triennio si sostanziano in uno studio di fattibilità nel quale sarà analizzata anche la possibilità di integrazione con il costituendo Sistema Informativo degli Enti in corso di realizzazione c/o il Ministero dell Economia e delle Finanze. Successivamente, una volta individuata la soluzione, si procederà alla realizzazione del Sistema Informativo ed, alla fine del Sistema Conoscitivo. Al momento la principale criticità è rappresentata dalla mancanza di un modello contabile unico di riferimento Sottosistema sulla finanza statale e per il controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche(sicr) Il sistema informativo della Corte integrato con i sistemi della Ragioneria generale dello Stato e della Banca d'italia - da oltre trenta anni è stato impostato e realizzato per seguire le fasi di formazione, gestione e rendicontazione del bilancio dello Stato ed assicurare, in generale, il controllo sull esecuzione del bilancio stesso e dispone, pertanto, di un patrimonio informatico di enorme rilievo. Da alcuni anni è fortemente sentita l esigenza di sistematizzare tale patrimonio, per trarne il massimo profitto in termini di analisi e conoscenza dei fenomeni, Dopo la riforma del controllo, e recentemente con le novità apportate dalle leggi finanziarie del 2006 e del 2007, finalizzate alla tutela dell unità economica dello Stato e al coordinamento della finanza pubblica, il sistema informativo è stato più volte modificato, in relazione alle sopravvenute normative in materia di contabilità e di bilancio, nonché a nuove esigenze funzionali ed orientato verso l attività referente. Obiettivi L attuale dotazione finanziaria della Corte dei conti, si è rivelata idonea a soddisfare le esigenze operative e di funzionamento, permettendo di poter volgere lo sguardo oltre le necessità contingenti, per pianificare quegli interventi di sviluppo finora trascurati per mancanza di adeguati spazi di manovra. In tale ottica possono essere identificati due punti fondamentali per l evoluzione strategica del sistema nel triennio in oggetto: Revisione del sistema Controllo-Referto in termini architetturali e di interscambio dati. 15 di 37

16 Tale esigenza è fortemente avvertita dalla Ragioneria Generale dello Stato, che ha infatti enucleato il rifacimento dell intero sistema dalla gara europea attualmente in corso, per il rinnovo del contratto di finanza pubblica, prevedendo nel contempo di formulare un apposita gara, specifica sul tema del rifacimento. Per le indicazioni dettate dalle recenti leggi finanziarie (riforma del bilancio, riduzione degli uffici periferici) e le più recenti variazioni normative introdotte in ambito patto di stabilità, ma soprattutto per la necessità di un maggiore controllo sui dati di Finanza Pubblica, si prospettano opportuni interventi sulle aree funzionali del sistema integrato RGS-Cdc, in maggior misura interessate da tali disposizioni. Tutto ciò al fine di verificare dove e come apportare i necessari interventi in modo da garantire, non solo il recepimento del dettato normativo, ma anche la massima integrazione dei sistemi esistenti operando, simultaneamente, un riesame globale dell architettura tecnologica, affinché sia sempre in linea con l evoluzione del mercato ICT. In questo quadro si profila inoltre la necessità di interventi finalizzati alla riprogettazione di parte del sistema e delle modalità di interscambio dati, nonché la rivisitazione delle modalità di colloquio di una serie di applicazioni: ciò al fine di razionalizzazare la spesa informatica, di rendere possibile la condivisione delle basi dati e delle funzionalità di accesso, con l obiettivo del riuso del software e quindi del contenimento delle spese di gestione ed evoluzione del Sistema Informativo integrato. Realizzazione del Sistema Conoscitivo Referti e Controllo. Nei passati piani triennali più volte era stata prospettata l esigenza della progettazione di un sistema informativo unitario della Corte dei conti sulla finanza pubblica che, attraverso la razionalizzazione e l armonizzazione dei flussi informativi relativi ai bilanci dello Stato, delle regioni, degli enti locali, e in prospettiva, dell intero settore pubblico, potesse diventare strumento strategico per il monitoraggio della finanza pubblica, nella versione allargata allo stesso conto della P.A. La concretizzazione di una prima istanza del sistema conoscitivo delle Corte dei conti, disegnata sulle esigenze della Sezione delle Autonomie, traccia la strada per la realizzazione di un sistema che, a partire dai dati gestionali che seguono le fasi di formazione, gestione e rendicontazione possa consentire lo sviluppo di: -indicatori che siano in grado di consentire un maggiore controllo e monitoraggio dei dati di entrata, finalizzati all esame dei suddetti dati ed alla produzione dei saldi; -serie storiche, che diano atto degli andamenti salienti di tutte variabili fondamentali delle amministrazioni centrali e dei più significativi comparti di spesa; -consentire l individuazione e l elaborazione di prodotti e informazioni, finalizzate alle specifiche indagini su materie, che possano essere di supporto ai compiti istituzionali di Referto e Controllo. Criticità Di primaria rilevanza è la criticità legata alla elasticità dei fondi da poter investire, che ogni anno subiscono incrementi improvvisi o flessioni clamorose, rendendo difficile il corretto sviluppo dei sistemi in atto. Tale problematica non investe solo il nostro istituto, ma l intera pubblica amministrazione rendendo complesse le collaborazioni tra istituzioni che richiedano investimenti in campo informatico. Per quanto riguarda l avvio del sistema conoscitivo unico dell area controllo-referto, le criticità del 16 di 37

17 sistema sono rappresentate dalle complesse problematiche legate all intercettazione e all integrazione dei diversi flussi comunicativi, provenienti da fonti differenti, nonché da una molteplicità di soggetti istituzionali. Attività pianificate Il contratto di finanza pubblica, che prevede l affidamento dei servizi di sviluppo, manutenzione, assistenza e supporto informatico dei sistemi gestionali di finanza pubblica del sistema informativo integrato del Ministero dell economia e delle finanze, dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, e della Corte dei conti, è in fase di rinnovo attraverso il bando di gara europea gestita dalla Consip. Per potenziare le funzionalità del S.I. C.d.c., utilizzate a supporto delle attività di controllo e referto, per lo svolgimento delle analisi finanziarie sui dati di bilancio sul sistema integrato, sono stati avviati alcuni obiettivi di miglioramento. Tali interventi si distinguono per la assoluta novità e le enormi potenzialità collegate, e prevedono, tra l altro: Revisione funzioni di indagine per modifiche struttura del Bilancio. Attualmente il S.I. C.d.C., è quasi completamente adeguato alla nuova struttura di bilancio, anche per l area entrate. Per completare il lavoro di revisione della struttura di bilancio, già realizzato con la manutenzione evolutiva precedente e rendere più accessibili le nuove informazioni, dovranno essere eseguiti i seguenti interventi: nuove procedure di storicizzazione dei dati anagrafici; modifiche delle procedure di storicizzazione delle tabelle implementate con i nuovi campi di classificazione entrate e spese; implementazioni alle funzionalità di interrogazione per fornire ulteriori informazioni relative alla nuova classificazione (integrazione di interrogazione capitolo e articolo per mostrare il codice puntato); implementazione dei dati di cassa con le informazioni relative ai residui e alla natura della spesa; implementazione dei dati dei titoli con le informazioni relative all articolo, all esercizio di provenienza e alla ragioneria; Integrazione con l Area Spese del S.I. R.G.S. per la gestione integrata delle spese all estero e relativa rendicontazione Tale intervento è finalizzato all inserimento a sistema dei dati provenienti dai funzionari delegati presso le sedi estere del Ministero affari esteri, la trasmissione telematica dei documenti stessi e la successiva smaterializzazione dei rendiconti stessi, anche attraverso l uso delle tecnologie e dei servizi offerti dall adesione a SPCoop. Adeguamento dati impegni di Spesa Facendo seguito all evoluzione del protocollo d intesa in materia di impegni siglato nel 2000, sono state 17 di 37

18 identificate ulteriori aree di integrazione, per mettere a disposizione della Corte dei conti anche i dati dell impegnato in conto residui, nonché ulteriori informazioni relativamente alle clausole d impegno e allo stato di perfezionamento dello stesso. Gestione Decreti Interministeriali e nuove attribuzioni previste dalle leggi finanziarie Realizzazione del Sistema Conoscitivo Referti e Controllo Il perseguimento di tale obiettivo strategico del controllo della Finanza pubblica, pone alle Amministrazioni ed, in particolare, alla Corte dei conti, la necessità di procedere in tempi brevi alla progettazione e alla realizzazione di un Sistema Conoscitivo della Finanza pubblica, che consenta di perseguire l obiettivo di una sempre maggiore capacità di analisi e controllo Sottosistema informativo Sezione delle autonomie sulla finanza delle regioni e degli enti locali (SIRTEL) Il progetto si colloca nell ambito degli obiettivi di e-government, poiché ha come scopo primario lo snellimento delle procedure utilizzate dagli Enti Locali nell invio dei propri dati contabili, alle Amministrazioni Centrali dello Stato (Corte dei conti, Ministero dell Interno, Ministero dell Economia e delle Finanze) e il miglioramento del sistema informativo utilizzato dalla Sezione delle Autonomie per il Referto al Parlamento offrendo, a regime, alla Corte dei conti, uno strumento sofisticato per la gestione, l analisi e l elaborazione dei dati contabili estratti dai bilanci degli enti locali. Obiettivi Il Sistema Informativo per la Rendicontazione Telematica (SIRTEL) produrrà, progressivamente, lo snellimento delle procedure amministrative interne agli Enti Locali e una sostanziale riduzione dei costi di gestione della documentazione contabile per gli Enti Locali e per la Corte dei conti. Il progetto avviato nell anno 2005, ha progressivamente individuato gli Enti Locali tenuti all invio dei rendiconti. Nel corso dell anno 2009, verranno acquisiti per via telematica anche i rendiconti dei comuni con popolazione inferiore ai abitanti e delle comunità montane, completando tutte le tipologie. Con l inizio del 2010 il sistema entrerà quindi definitivamente a regime. Nel 2008 si sono delineate due nuove estensioni del progetto SIRTEL. La prima prevede l acquisizione per via telematica dei questionari che, ai sensi dell art. 1, comma 166 e segg. della legge finanziaria 2006, devono essere compilati dagli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali relativi al bilancio di previsione ed al rendiconto di esercizio. Tali dati verranno utilizzati dalle Sezioni Regionali di controllo nello svolgimento della loro attività istituzionale. Il secondo intervento si inquadra nella reingegnerizzazione dei processi in ottica SOA e prevede la realizzazione di servizi applicativi esposti verso gli EE.LL. funzionali alle fasi di acquisizione ed elaborazione dei dati contabili. Nel 2008 è stata avviata anche la realizzazione del sistema conoscitivo che, in prima istanza, coinvolgerà principalmente la Sezione delle Autonomie, andando a sostituire il precedente sistema ICARO di 37

19 Successivamente il Data Warehouse verrà alimentato con i dati provenienti da altri sistemi informativi e andrà a coprire le esigenze informative delle Sezioni Regionali di controllo. Tutto ciò consentirà alla Corte dei conti di rendere fruibile il patrimonio informativo costituito dai dati contabili degli Enti Locali, ed, in prospettiva, di creare una banca dati completa sulla Finanza locale e pubblica. Criticità Nel corso del 2009 più di Enti Locali saranno tenuti all invio telematico dei propri rendiconti. E comprensibile come questo drastico aumento di dati richiederà un enorme impegno, per fronteggiare le inevitabili difficoltà che avranno i comuni più piccoli e le comunità montane a dotarsi di strumenti informatici adeguati ed al loro conseguente corretto utilizzo. Si rende quindi necessario intervenire in maniera opportuna sul fronte comunicazione, in modo da fornire indicazioni chiare ed esaustive su come utilizzare il sistema e, contemporaneamente, predisporre una struttura organizzativa interna di esperti informatici idonei a supportare gli EE.LL nelle prime fasi del processo di invio. Nella realizzazione della parte del sistema preposta all acquisizione e successiva elaborazione dei dati relativi ai questionari di bilancio preventivo e consuntivo, risulta critica la fase di acquisizione dei requisiti utente, dato il coinvolgimento di numerosi stakeholders (le 21 Sezioni Regionali di controllo della Corte), le cui diverse esigenze, date dall autonomia organizzativa e di azione loro riservata, devono confluire in un unico sistema. Un ulteriore criticità proviene dall estrema variabilità delle linee guida, che definiscono la struttura e composizione dei questionari stessi e che riflettono i contenuti delle leggi finanziarie, varate annualmente. L avvio del sistema conoscitivo è soggetto a criticità ascrivibili ad una complessità generale. In particolare ai fini del successo del progetto proposto e delle future evoluzioni del Data Warehouse è da rilevare la necessità che le esigenze ed i requisiti funzionali siano definiti con chiarezza, da parte dei diversi soggetti coinvolti. Inoltre il nuovo Data Warehouse andrà a sostituire un pre-esistente sistema conoscitivo, non più adeguato alle nuove esigenze, si dovrà quindi arginare una normale ritrosia al cambiamento da parte degli utenti. Attività pianificate Per la parte del sistema che recepisce i requisiti della Sezione delle Autonomie, sono previste solamente attività correttive ed evolutive. I nuovi sviluppi sono legati ai servizi applicativi previsti nell ambito dell architettura SOA, alla realizzazione delle pagine web attraverso cui gli EE.LL. potranno inviare alla Corte dei conti i dati dei questionari succitati ed allo sviluppo delle procedure di elaborazione e validazione dei dati acquisiti. Per la parte relativa al sistema conoscitivo, entro l inizio del 2009 verrà messa in esercizio una prima iterazione del Data Warehouse, che coprirà le esigenze limitate alla Sezione delle Autonomie. Nel corso del triennio verranno sviluppati i datamart per le Sezioni Regionali di controllo e relativo front-end. 19 di 37

20 1.4 Programmazione delle infrastrutture e dei sistemi condivisi Nell ambito delle infrastrutture e dei sistemi condivisi rientrano progetti aventi valenza trasversale per tutta l Amministrazione. Proseguono gli interventi di potenziamento delle infrastrutture e dei sistemi informatici trasversali alle aree funzionali e ai sistemi informativi a supporto, sia per garantire la piena accessibilità ai servizi informatici erogati, sia per avviare la piena interoperabilità tra i sistemi. Gli interventi possono essere riassunti come segue: Reti, sistemi e infrastrutture condivise; Help desk; SOLe; ecorte; Sito web (portale); Protocollo informatico; Firma digitale; Azioni formative; Monitoraggio; Progetto referenti; Sviluppo interno Sistemi, reti ed infrastrutture condivise Si tratta della conduzione, monitoraggio e sviluppo di tutti i servizi trasversali ai sistemi informativi. La razionalizzazione delle infrastrutture (centri elaborazione dati, infrastrutture tecnologiche ivi installate, sistemi e servizi di comunicazione) ha consentito un tangibile innalzamento dei livelli di affidabilità e disponibilità complessiva dei sistemi e dei servizi gestiti. Obiettivi Tra gli obiettivi primari per il triennio possono esser individuati nel consolidamento delle infrastrutture relative a: networking (comprensiva di reti wireless); server; storage (con inclusione della tecnologia NAS); backup; nonché la realizzazione di un polo per il disaster recovery (per il quale è in via di individuazione il sito geografico). 20 di 37

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