P R E S C R I V E. COMUNE DI SOMMACAMPAGNA Provincia di Verona

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1 COMUNE DI SOMMACAMPAGNA Provincia di Verona REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INSTALLAZIONE APPARECCHI DA GIOCO NELLE SALE GIOCHI, ANCHE ITINERANTI, ED ALL'INTERNO DI PUBBLICI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE, DI ESERCIZI COMMERCIALI E DI CIRCOLI PRIVATI. PREMESSO - Che a tutt oggi sono state rilasciate in questo Comune, nel corso degli anni, numerose licenze per l'installazione di apparecchi da gioco, all'interno di circoli privati e di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nonchè di esercizi commerciali; - Che tali licenze contengono disposizioni diverse che risulta pertanto necessario ricondurre ad unità sia per quanto riguarda i limiti di età che gli orari di funzionamento; - Che nella attuale realtà, per ragioni di pubblico interesse, ai fini della tutela della quiete pubblica e per non creare turbativa in quanti direttamente o indirettamente operano nel campo della scuola, è opportuno porre prescrizioni nell'esercizio degli apparecchi automatici da gioco installati nelle sale giochi, nei circoli ricreativi, nei pubblici esercizi e negli esercizi commerciali, limitandone l'orario di funzionamento e fissando alcune modalità di espletamento dell'attività stessa ; - Che lo stesso Ministero dell'interno - Div. Centrale Affari Generali - con nota n del ha fatto presente che per l'uso di apparecchi da gioco le vigenti disposizioni legislative ed in particolare l'art. 110 del T.U.L.P.S. e successive modificazioni, non prevedono alcun limite di età, ma prevedono prescrizioni finalizzate al miglior perseguimento del pubblico interesse ; - Che risulta necessario determinare il numero massimo di apparecchi da installare nei pubblici esercizi ed altre attività, che potranno utilizzare la dichiarazione di inizio attività ai sensi dell'art. 19 della legge 241/90, redatta secondo il fac-simile allegato al presente provvedimento, restando l'obbligo della licenza prevista dall'art. 86 del T.U.L.P.S. per l'apertura di "sala giochi"; - Che la normativa di riferimento in materia è data, tra gli altri, dagli artt. 9, 86 e 110 del T.U.L.P.S , n. 773 e successive modificazioni, dalla legge , n. 507 e succ. modificazioni, dall'art. 19 del D.P.R , n. 616 e succ. modificazioni, dalla legge , n. 425 e successive modificazioni; - Ritenuto opportuno, al fine di prevenire ovvero arginare i prevedibili effetti del fenomeno sopra descritto, emanare prescrizioni riguardanti le modalità d uso degli apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici, da trattenimento e da gioco di abilità, comportanti la possibilità di vincita di un premio S I P R E S C R I V E

2 ART. 1 : ORARIO 1. I giochi leciti annessi agli esercizi commerciali seguiranno l'orario diurno degli stessi. I giochi non potranno funzionare durante l'orario di chiusura degli esercizi. 2. Le sale giochi potranno far funzionare gli apparecchi per il gioco secondo il proprio orario autorizzato. 3. Nei pubblici esercizi della somministrazione di alimenti e bevande e nei Circoli Privati non è consentito usare i giochi leciti dalle ore alle ore e dalle ore alle ore 8.00, con eccezione per i giochi di carte, dama, scacchi e altri giochi da tavolo che non prevedano l'uso di apparecchi meccanici o elettromeccanici ( es.: monopoli, risiko, etc. ), che potranno essere tenuti fino all'orario di chiusura normalmente fissato dell esercizio. 4. Nei giorni di scuola non è consentito l'accesso ad alcun tipo di gioco ai minori di anni 16 prima delle ore 13.00, salvo il caso in cui sia presente almeno uno dei genitori. ART. 2 : MODALITA' DI ESERCIZIO 1. L'uso di apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento e svago ( c.d. videogiochi), è vietato ai minori di anni 15, salvo il caso in cui sia presente almeno uno dei genitori. 2. L'uso di apparecchi meccanici ( es.: calcio balilla, tennistavolo, flippers, biliardini, etc. ) non è soggetto ad alcun limite di età. 3. E' fatto divieto ai minori di anni 16 di effettuare giochi leciti di carte e bigliardo. 4. L'uso di apparecchi da gioco elettronici è consentito a condizione che il rumore prodotto dagli stessi non si propaghi all'esterno del locale. 5. E' fatto divieto di installare sul suolo pubblico o privato soggetto a pubblico passaggio e comunque fuori dei locali di esercizio, apparecchi con la unica esclusione di dondolanti. 6. Sono vietate le scommesse e le vincite puramente aleatorie di un qualsiasi premio in denaro o in natura che concretizzi lucro. 7. E vietata l installazione in qualsiasi esercizio di giochi tipo slot-machine. 8. E' compito dell'esercente assicurarsi che il giocatore abbia l'età prescritta nel presente Regolamento relativamente al gioco cui intende partecipare. 9. Gli apparecchi dovranno essere installati nell esercizio in modo da non essere di intralcio all attività dell esercizio stesso ed in modo da non arrecare disturbo alla quiete pubblica. 10. Dovranno essere esposti, vicini agli apparecchi e ben visibili, il regolamento di gioco e le relative tariffe per l utilizzo. 11. Le macchine automatiche devono essere munite di lettori ottici che accettano esclusivamente banconote aventi un taglio non superiore a L , e comunque non superiore ai limiti di legge ART. 3 : NUMERO DEGLI APPARECCHI 1. Nei pubblici esercizi della somministrazione di alimenti e bevande e negli esercizi commerciali non possono essere installati apparecchi da trattenimento in numero superiore a cinque. 2. La superficie occupata dai giochi di cui al primo comma non può comunque essere superiore al 25% della superficie dell'esercizio. 3. L'avvicendamento di apparecchi per il gioco ( meccanici, elettromeccanico etc. ) con altri dello stesso tipo non è soggetta ad alcuna comunicazione. 4. La variazione di apparecchi per il gioco con altri di diverso tipo che non ecceda il numero massimo autorizzato è soggetto a semplice comunicazione cui andrà allegato un pieghevole illustrativo del gioco, il regolamento del gioco e l autocertificazione da parte dell installatore che il gioco è conforme alle prescrizione della legge n 425.

3 5. La variazione del numero dei giochi in aumento rispetto a quelli autorizzati, ovviamente entro i limiti di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo, deve essere denunciata appositamente secondo il fac-simile allegato. ART. 4 : AUTORIZZAZIONI IN CORSO 1. Le prescrizioni contenute nelle autorizzazioni rilasciate fino ad oggi si intendono integrate e modificate sulla base del presente provvedimento. 2. Ogni indicazione di orario o limite di età diversa da quella espressa nel presente Regolamento, inserita nelle singole licenze di esercizio attualmente in possesso dei vari esercenti, deve considerarsi annullata. 3. Nel caso in cui fossero stati autorizzati più di cinque apparecchi per il gioco in locali diversi dalle sale giochi, gli stessi sono autorizzati fino al 30 giugno Dopo tale data i giochi eccedenti dovranno essere dismessi e di tale dismissione sarà data comunicazione al Comune. 4. L'apertura di sala giochi è sempre subordinata al rilascio della licenza prevista dall'art. 86 del T.U.L.P.S. n. 773/1931, ai fini della verifica delle condizioni ambientali, igienico-sanitarie, urbanistiche ed acustiche dei locali. ART. 5 : NUOVE AUTORIZZAZIONI 1. Per far funzionare apparecchi da gioco e per tenere giochi leciti di carte, bocce, ecc., nei locali dei pubblici esercizi della somministrazione di alimenti e bevande di cui alla legge 287/91, negli esercizi commerciali e nei circoli ricreativi privati potrà essere utilizzata la denuncia di inizio attività, ai sensi dell'art. 19 della legge 241/90, redatta secondo il fac-simile allegato al presente Regolamento. 2. Il fac-simile allegato al presente Regolamento può essere modificato, secondo le esigenze d'ufficio, con provvedimento del Funzionario Responsabile del Procedimento. ART. 6 : DEROGHE 1. I limiti di età contenuti nel presente Regolamento non trovano applicazione in occasione di manifestazioni organizzate quali tornei, campionati, ecc., sia a livello nazionale che locale. A tal proposito l'esercente dovrà comunicare gli estremi della manifestazione ( durata e regolamento ) almeno una settimana prima del suo inizio. ART. 7 : SANZIONI 1. Le violazioni delle disposizioni di cui al presente regolamento sono soggette alla sanzione amministrativa da Lire a Lire a carico dell'esercente. 2. In caso di recidiva entro un anno dalla violazione sarà applicata anche la sanzione accessoria della sospensione della licenza dei giochi leciti da sette a trenta giorni. 3. In caso di successiva violazione, dopo la recidiva, entro un anno dalla prima violazione, si provvederà alla revoca della licenza di giochi leciti. 4. Chi abbia avuto revocata la licenza per giochi leciti non la potrà riottenere prima che siano decorsi dodici mesi dalla revoca. Regolamento approvato con delibera di CC n 36 del

4 Copia protocollata per il denunciante AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI SOMMACAMPAGNA OGGETTO: Denuncia di inizio attività per tenere giochi leciti di carte, biliardo e bocce e per l'installazione di apparecchi o congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento e da gioco di abilità ( art. 19 legge , n. 241 e succ. modif.; artt. 86 e 110 T.U.L.P.S , n. 773 e succ. modif.; legge , n. 425 ) nei locali situati in questo Comune - presso : pubblico esercizio di cui all'aut.ne amm.va n. del esercizio commerciale di cui all'aut.ne amm.va n. del opp.: comunicazione esercizio di vicinato in data prot.g. n. circolo privato denominato Il/La sottoscritt, nato/a a il e residente in cod. fisc.: nella sua qualità di titolare dell'omonima ditta individuale legale rappresentante della ditta con sede in C.F./P.IVA : D E N U N C I A l'inizio della sottoindicata attività nell'esercizio indicato in premessa : - tenere giochi leciti, quali carte, bocce, etc. ; - installare e far funzionare n. biliardi ; - installare e far funzionare apparecchi o congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento e da gioco di abilità dei tipi sottodescritti : n: flipper ; n. videogiochi ; n. calcetti ; n. tennistavolo. A tal fine, reso edotto delle sanzioni penali in caso di mendaci dichiarazioni, falsità negli atti, uso od esibizione di atti falsi o contenenti dati non più corrispondenti a verità, dichiara sotto la propria responsabilità: 1. La insussistenza di motivi ostativi all'esercizio dell'attività di cui sopra relativa ai requisiti soggettivi personali e delle altre persone previste dalla vigente normativa in materia, con particolare riferimento ai precedenti penali ed alla certificazione antimafia. 2. di essere in possesso della dichiarazione di inizio attività della S.I.A.E. n. in data. 3. di essere in possesso della relazione di un tecnico iscritto all'albo professionale, attestante la idoneità del locale nel quale viene installato il biliardo per sovraccarico in data. 4. di conoscere il regolamento relativo al funzionamento degli apparecchi non automatici ( flipper, videogiochi, etc. ) e che gli stessi sono da trattenimento o da gioco di abilità, non hanno insita la scommessa e consentono come vincita di un premio la ripetizione della partita fino ad un massimo di dieci volte, come previsto dall'art. 110 del T.U.L.P.S., così come modificato dalla legge , n nel locale sono attualmente installati n. apparecchi da gioco ( per un numero di apparecchi superiore a 5 deve essere richiesta licenza di sala giochi ). 6. di aver esposto la tabella dei giochi proibiti vistata dal Questore in data.

5 DICHIARA INOLTRE DI ESSERE A CONOSCENZA CHE : - ogni responsabilità civile e penale, comunque derivante dall'attività per danni a persone e cose, sarà esclusivamente a carico del sottoscritto. - la denuncia annuale ha validità fino al 31 dicembre corrente anno e si intende automaticamente rinnovata mediante dichiarazione di prosecuzione di attività da presentare al comune prima della scadenza. - la presente denuncia può essere sospesa o revocata in qualsiasi momento per abuso del titolare, per motivi di ordine e sicurezza pubblica e per inosservanza delle prescrizioni cui essa è vincolata ( artt. 9 e 10 TULPS 773/1931 ). - copia della presente deve essere esposta in modo ben visibile al pubblico, con la tabella dei giochi proibiti. - il regolamento dei giochi e le tariffe del biliardo devono essere esposte in luogo ben visibile a chi utilizza gli apparecchi. - sono vietati, oltre i giochi d'azzardo definiti dall'art. 721 del c.p., quelli specificati nella tabella dei giochi proibiti vigente in questo Comune e sopracitata, ed in particolare i giochi tipo slot-machine. - sono vietate le scommesse. - è vietata la partecipazione ai giochi leciti di carte e biliardo ai minori di 16 anni. - è vietato l'uso di apparecchi elettronici ( videogiochi ) ai minori di anni è vietato apportare sostanziali modifiche alla normale sistemazione degli arredi dell'esercizio, al fine di trasformare il locale in sala da gioco. - è vietata la prosecuzione dei giochi in caso di protrazione d'orario oltre le ore nell'esercizio non possono installarsi apparecchi in numero superiore a cinque, configurandosi in tal caso l'attività di sala-giochi. - qualsiasi variazioni nella specie degli apparecchi suddetti dovrà essere preventivamente comunicata. - la variazione nel numero dei giochi di cui alla presente denuncia, entro il limite massimo di cinque, dovrà essere oggetto di autorizzazione. - le violazioni saranno sanzionate ai sensi degli artt. del c.p. e n. 17 del T.U.L.P.S. 773/ nei casi di subingresso per cessione o per affitto d'azienda o per variazione societaria, deve essere presentata nuova denuncia. Sommacampagna, li F I R M A Marca da bollo Vista la denuncia di inizio attività presentata in data S I A U T O R I Z Z A l'inizio della sottoindicata attività: - tenere giochi leciti, quali carte, bocce, etc. ; - installare e far funzionare n. biliardi ; - installare e far funzionare apparecchi o congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento e da gioco di abilità dei tipi sottodescritti : n: flipper ; n. videogiochi ; n. calcetti ; n. tennistavolo come da regolamenti allegati alla presente denuncia presso l esercizio denominato sito in alle condizioni richiamate nella denuncia stessa. Sommacampagna, lì Il Responsabile del Settore Rosalba Russo

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