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1 35272&2//2',,17(6$ 75$ LE PREFETTURE (PROVINCE) DI ACHAIA, AETOLOAKARNANIA, ARTA, BARI, BRINDISI, CORFU, ILIA, IOANNINA, CEFALONIA, LECCE, LEFKADA, PREVEZA, THESPROTIA, ZANTE &223(5$=,21(75$16)5217$/,(5$,17(55(*,,,$ *5(&,$,7$/,$ 1

2 VISTI La Comunicazione della Commissione Europea agli Stati Membri del 28 Aprile 2000 che stabilisce gli orientamenti dell iniziativa comunitaria riguardante la cooperazione Transeuropea, di cui all art.20 del Regolamento (CE) n 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999, volta a incentivare uno sviluppo armonioso ed equilibrato del territorio Comunitario; La Comunicazione della Commissione agli Stati Membri del 7 maggio 2001 Cooperazione Interregionale Sezione C dell iniziativa comunitaria (2001/C 141/02); La Comunicazione della Commissione del 23 agosto 2001 che modifica gli orientamenti di quella adottata in data 7 maggio 2001; La Comunicazione della Commissione agli Stati Membri del 2 settembre 2004 (2004/C 226/02) che stabilisce gli orientamenti dell iniziativa comunitaria riguardante la cooperazione transeuropea volta ad incentivare uno sviluppo armonioso ed equilibrato del territorio europeo; L allegato I della Comunicazione della Commissione agli Stati Membri del 2 settembre 2004 (2004/C 226/13) che individua le zone ammissibili; I documenti di Programmazione di Iniziativa Comunitaria INTERREG III ed i relativi Complementi di Programmazione, in particolare: Interreg III A Grecia-Italia, Interreg III B Cadses e Archi-med, Interreg III C. Il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg III A Grecia- Italia approvato con decisione della Commissione Europea C (2003) 108 dell 11 marzo

3 CONSIDERATO CHE 1) Interreg III è un Programma di Iniziativa Comunitaria che ha lo scopo di stimolare la cooperazione interregionale nell Unione Europea durante il periodo ed è finanziato dal FESR ( Fondo Europeo di Sviluppo Regionale). 2) Questa nuova fase dell Iniziativa Interreg mira a rafforzare la coesione economica e sociale su tutto il territorio dell Unione Europea promovendo la cooperazione transfrontaliera, transnazionale, interregionale e lo sviluppo equilibrato del territorio. 3) Il Programma Interreg III si compone di tre Sezioni : A, B, C. Sezione A: FRRSHUD]LRQH WUDQVIURQWDOLHUD La cooperazione transfrontaliera tra zone contigue mira a realizzare centri economici e sociali transfrontalieri attuando strategie di sviluppo comuni. Sezione B: FRRSHUD]LRQH WUDQVQD]LRQDOH La cooperazione teansnazionale tra le autorità nazionali, regionali e locali intende promuovere una migliore integrazione territoriale dell Unione grazie alla formazione di Grandi Gruppi di Regioni europee. Sezione C: FRRSHUD]LRQH LQWHUUHJLRQDOH La cooperazione interregionale è intesa a migliorare l efficacia delle politiche e degli strumenti di sviluppo regionale tramite un ampio scambio di informazioni e lo scambio di esperienze (creazione di reti). 4) Ai fini della cooperazione Transfrontaliera (Interreg III A) rientrano tra i territori ammissibili: - tutte le zone situate lungo i confini terrestri interni ed esterni della Comunità, definite al livello amministrativo III della Nomenclatura delle Unità Statistiche Territoriali (NUTS III); - alcune zone marittime di livello NUTS III; - in casi eccezionali possono essere finanziati interventi in zone adiacenti o circondate dalle summenzionate zone. 3

4 5) Il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Grecia-Italia (per il periodo ) puntualizza gli interventi e gli obiettivi rientranti nella struttura di Interreg II per le aree eligibili che nello specifico sono: - Le Prefetture di Achaia, Aetoloakarnania, Arta, Corfù, Ilia, Ioannina, Cefalonia, Lefkada, Preveza, Thesprotia, Zante; - Le Province di Bari, Brindisi, Lecce. 6) Tra le Tematiche Prioritarie di questa Sezione del Programma rientrano: -promozione dello sviluppo urbano, rurale e costiero; -incentivi all imprenditorialità e allo sviluppo di piccole imprese (anche nel settore del turismo) e iniziative per l occupazione locale, -promozione dell integrazione nel mercato del lavoro e dell integrazione sociale; -condivisione di risorse umane e di strutture in materia di ricerca, di sviluppo tecnologico, istruzione, cultura, comunicazioni e sanità, al fine di aumentare la produttività e contribuire a creare posti di lavoro duraturi; -incentivi alla tutela dell ambiente (locale, globale), risparmio energetico e promozione di fonti di energia rinnovabili; -miglioramento di reti e servizi nel campo dei trasporti (in particolare dei trasporti eco-compatibili), dell informazione e della comunicazione, nonché dei sistemi di approvvigionamento idrico ed energetico; -cooperazione in ambito giuridico ed amministrativo ai fini dello sviluppo economico e della coesione sociale; -aumento delle potenzialità di cooperazione transfrontaliera, umana ed istituzionale ai fini dello sviluppo economico e della coesione sociale. Tutto ciò premesso 4

5 /(35()(7785(3529,1&(GL Achaia, Aetoloakarnania, Arta,Bari, Brindisi, Corfù, Ilia, Ioannina, Cefalonia, Lecce, Lefkada, Preveza, Thesprotia, Zante 67,38/$12,/35(6(17(35272&2//2',,17(6$ )LQDOLWjHRELHWWLYL Il presente protocollo di intesa è finalizzato a sviluppare reciproca collaborazione ed a realizzare azioni e progetti comuni nell ambito dei programmi regionali e nazionali, delle iniziative comunitarie e degli altri strumenti riconducibili alle politiche di cooperazione interregionale, transnazionale, transfrontaliera che riguardino competenze e ruoli delle Prefetture e delle Province. 3ULRULWj3URJUDPPDWLFKH Le priorità programmatiche individuate, rispetto alle quali le Province intendono sviluppare azioni e progetti comuni, riguardano: 1. partecipazione ad organismi di rappresentanza costituiti nell area Adriatico-Balcanica-Ionica, in particolare alla costituenda Associazione delle province dell Adriatico-Ionio ed alla costituenda Euroregione Adriatica; 2. promuovere la costruzione del Gruppo Europeo di Cooperazione Transfrontaliera, in coerenza con i regolamenti comunitari al fine di partecipare operativamente alla definizione e realizzazione delle politiche Europee di Cooperazione transnazionale e transfrontaliera per il periodo ; 5

6 3. reciproca collaborazione nell ambito del programma di Iniziativa Comunitaria Interreg III A Italia Grecia, con riferimento agli organismi decisionali ed operativi ivi previsti, di cui fanno parte a pieno titolo le Prefetture e le Province; 4. realizzazione di azioni e progetti comuni nell ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg III A Italia Grecia, con riferimento alle seguenti aree: a) sistema Adriatico-Ionico della portualità e della logistica dei trasporti; b) tutela ambientale del mare e dei sistemi costieri dell adriatico; c) sistema rurale; d) turismo, cultura, ambiente,; e) imprese, sistemi produttivi locali; f) cooperazione istituzionale nei campi dello sviluppo urbano, dei modelli di gestione dei servizi di pubblica utilità, dei sistemi scolastici. Le Prefetture e le Province si impegnano, inoltre, a ricercare congiuntamente ulteriori opportunità volte a perseguire e rafforzare le finalità su cui si fonda la presente intesa. ELV,QWHUUHJ,,,%H& Le Parti si impegnano a collaborare ed a realizzare azioni e progetti comuni anche con riferimento ai Programmi di Iniziativa Comunitaria Interreg III B (Cadses, Archi-med) ed Interreg III C. 0RGDOLWjRUJDQL]]DWLYHHGRSHUDWLYH Per l attuazione della presenta intesa le parti convengono di costituire un *UXSSR WHFQLFRRSHUDWLYR Ogni prefettura (Provincia) nominerà un membro di questo Gruppo entro 30 giorni dalla stipula della presente intesa. Il Gruppo tecnico-operativo ha il compito di proporre, coordinare e programmare azioni e progetti comuni, nonché monitorare le 6

7 opportunità di nuove iniziative nell ambito delle attività previste dall intesa. Nella realizzazione delle attività il Gruppo tecnico-operativo potrà avvalersi di specifiche competenze professionali allo scopo di effettuare ricerche e studi. Il Gruppo Tecnico-operativo si riunisce, generalmente, presso le Prefetture (Province) a rotazione. Nello svolgimento delle attività le parti possono servirsi del contributo di altre rappresentanze istituzionali. 5LVRUVHILQDQ]LDULHHPRGDOLWjGLJHVWLRQH Le parti convengono sulla necessità di finanziare, secondo le modalità che di volta in volta verranno congiuntamente decise, le iniziative che verranno promosse. 0RQLWRUDJJLRGHOOHDWWLYLWj Il Gruppo tecnico-operativo predispone, generalmente a cadenza semestrale, una relazione di monitoraggio sulle iniziative attivate sulla base della presente intesa. $JJLRUQDPHQWRGHO3URWRFROORGL,QWHVD Il presente protocollo ha durata di due anni coincidenti con il periodo di programmazione dei fondi strutturali e potrà essere rinnovato congiuntamente tra le parti. Il protocollo potrà essere modificato e integrato previo accordo scritto tra le parti. 7

8 Letto, approvato e sottoscritto Prefettura (Provincia) di Achaia Prefettura (Provincia) di Aetoloakarnania Prefettura (Provincia) di Arta Prefettura (Provincia) di Bari Prefettura (Provincia) di Brindisi Prefettura (Provincia) di Corfù Prefettura (Provincia) di Ilia Prefettura (Provincia) di Ioannina Prefettura (Provincia) di Cefalonia Prefettura (Provincia) di Lecce Prefettura (Provincia) di Lefkada Prefettura (Provincia) di Preveza Prefettura (Provincia) di Thesprotia Prefettura (Provincia) di Zante Brindisi, 10 Marzo

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