Dipartimento Programmazione economica e sociale Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia Area Integrazione Socio-Sanitaria

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1 Dipartimento Programmazione economica e sociale Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia Area Integrazione Socio-Sanitaria Prot. n DB/03/17 Roma, 23/01/2012 Ai Comuni della Regione Lazio Loro Sedi OGGETTO: D.G.R. 7 agosto 2010, n. 380: Concorso finanziario della Regione agli oneri sostenuti dai Comuni per la partecipazione alla spesa per le attività riabilitative erogate in modalità di mantenimento regime residenziale e semiresidenziale RENDICONTAZIONI ANNUALITÀ La rendicontazione alla Regione Lazio degli oneri sostenuti dai comuni per la partecipazione alla spesa per le attività riabilitative erogate in modalità di mantenimento regime residenziale e semiresidenziale relativa all annualità 2011 dovrà essere inviata all Assessorato alle Politiche Sociali e Famiglia, Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia - Area Integrazione Socio-Sanitaria, Via del Serafico Roma, entro e non oltre il 31 gennaio 2011, esclusivamente via posta. Si ribadisce che il concorso finanziario della Regione riferito all anno 2011 potrà essere concesso esclusivamente per gli utenti in possesso di reddito annuale ISEE di importo non superiore a e che rientrano nelle condizioni previste dalla D.G.R. indicata in oggetto. La rendicontazione riferibile all anno 2011 dovrà essere presentata utilizzando i due schemi allegati alla presente circolare a seconda che l utente sia ricoverato in struttura residenziale (allegato 1) o semiresidenziale (allegato 2). Ai fini della rendicontazione si precisa, inoltre, quanto segue: 1. Per l anno 2011 la Regione Lazio concorrerà nella misura del 80% della spesa effettivamente sostenuta dal Comune. 2. Si applica la disciplina prevista dal Decreto del Commissario ad acta n. U0095/2009 che prevede: una quota direttamente a carico dell assistito pari al 30% della tariffa (con il concorso del comune territorialmente competente); una quota a carico del Fondo Sanitario pari al 70% della tariffa. 3. Per quanto riguarda le modalità di contribuzione a carico degli utenti e per le prestazioni erogate in modalità di mantenimento nei centri di riabilitazione ex art. 26 extraregionali si intendono integralmente ribaditi i contenuti della circolare prot. n del 27/10/ Il comune dovrà fornire su foglio a parte un elenco delle strutture riabilitative residenziali e semiresidenziali presso cui sono inseriti i propri utenti, specificando il nome completo della struttura e il suo indirizzo preciso. Si rammenta che è responsabilità dei comuni accertare che la struttura riabilitativa sia accreditata dalla Regione di appartenenza. Lo schema di rendicontazione dovrà essere formalizzato su carta intestata del comune a firma del dirigente responsabile. È necessario indicare un referente per la rendicontazione, fornendo il Pag. 1 di 8

2 numero di telefono diretto e di fax per consentire alla scrivente direzione di comunicare tempestivamente con l incaricato. Si richiede ai comuni in indirizzo di dare immediata esecuzione alla presente comunicazione. Il Direttore (Dr Raniero Vincenzo De Filippis) Allegato 1: schema esemplificativo da compilare per la rendicontazione delle spese sostenute per gli utenti in carico presso le strutture riabilitative in modalità di mantenimento regime residenziale. Allegato 2: schema esemplificativo da compilare per la rendicontazione delle spese sostenute per gli utenti in carico presso le strutture riabilitative in modalità di mantenimento regime semiresidenziale. OV/GDG Pag. 2 di 8

3 Allegato 1: Strutture di riabilitazione in regime residenziale. Schema di rendicontazione esemplificativo per la determinazione della quota su cui è possibile richiedere il contributo finanziario alla Regione relativo al periodo Quota direttamente a carico dell assistito pari a 30% (con concorso del Comune territorialmente competente) Quota a carico del Fondo Sanitario 70% Dalla lettera A) alla G) si identifica l utente ed i costi giornalieri della quota sociale In questa colonna si stabilisce la quota sociale per il periodo esatto di permanenza nella struttura. A B C D E F G H (FXG) UTENTE (Numero progressivo) STRUTT URA Accreditata DATA RICOVERO HANDIC AP L. 104/92 GIORNI DEGENZA dal al SOCIALE GIORN. Struttura SOCIALE al Dalla lettera I) alla M) si determina l importo mensile a carico dell utente. Tale importo si ottiene dalla differenza fra l ISEE mensile (colonna I) e la quota di salvaguardia (colonna J) cui va sommato l eventuale assegno di accompagno (colonna K) ed eventuali contributi erogati da parenti e familiari (colonna L). M = I-J+(K+L) ISEE (valore annuo/12 mesi) I J K L M (I-J)+K+L SALVAG. ACCOM PAGNO Eventuali contribuz ioni familiari UTENTE MENSILE Le colonne N e O stabiliscono la quota sociale a carico dell utente (riferita ai giorni di degenza) e quella a carico del comune. N (MX12/365) xf UTENTE AL O (H-N) COMUNE AL n 1 ( * ) 343,90 487, TOT TOT TOT (*) N.B: Se l ISEE mensile è di importo inferiore alla quota di salvaguardia nella colonna I va inserito zero (non si deve inserire l importo risultante dal calcolo ISEE/12). In questo caso la quota mensile dell utente (colonna M) è pari alla somma dell eventuale assegno di accompagno più le eventuali contribuzioni familiari (K+L). Si ribadisce che in nessun caso alla indennità di accompagno potrà essere sottratta la quota di salvaguardia. Pag. 3 di 8

4 Note per la corretta compilazione A) Riportare il numero progressivo di utenti o le semplici iniziali del nome e cognome senza mai indicare il nome e cognome per esteso. B) Indicare l esatta denominazione della struttura riabilitativa residenziale dove l utente è ricoverato. C) Indicare Sì se la struttura è accreditata dalla Regione Lazio o presso altra Regione (in tal caso specificare quale), No in caso contrario. Si rammenta che è responsabilità dei Comuni accertare che la struttura sia accreditata dalla Regione di appartenenza. D) Indicare la data del ricovero in struttura solo se il ricovero è avvenuto nell anno 2011; se il ricovero è anteriore alla data del 01 gennaio 2011 si deve indicare come data di ricovero E) Indicare Sì se l utente è persona con handicap permanente grave. No, in caso contrario. F) Indicare il numero esatto delle giornate di presa in carico a partire dalla data del 01/01/2011 o dalla data di ricovero se successiva al 01/01/2011. Si rammenta che la quota sociale non è dovuta (e non va rendicontata) in caso di ricovero in acuzie/post acuzie o in caso di brevi assenze dalla struttura finalizzate al mantenimento delle relazioni familiari nel contesto di appartenenza. G) Indicare l importo della quota sociale giornaliera (pari al 30% della retta totale giornaliera). Cfr. Decreto del Presidente in qualità di Commissario ad acta n. 95 del 29 dicembre H) Indicare l importo della quota sociale totale spettante alla struttura riabilitativa residenziale. L importo è dato dalla moltiplicazione fra il dato contenuto nella colonna F ed il dato contenuta nella colonna G (FXG). Dalla casella I alla casella M si calcola la capacità contributiva mensile dell utente: I) Indicare l ISEE mensile dell utente. L ISEE mensile si ottiene dividendo per 12 l ISEE complessivo riportato sulla dichiarazione. Si rammenta che l utente potrà scegliere il valore ISEE più favorevole tra il valore ISEE del singolo, il valore ISEE del nucleo familiare estratto e quello familiare. J) La pensione sociale è una componente fissa. Indicare il valore mensile così come determinato dall INPS per l anno 2011 (euro 343,90). K) L assegno di accompagno è una componente fissa. Indicare il valore mensile così come determinato dall INPS per l anno 2011 (euro 487,39). L) Riportare nella caselle eventuali contributi mensili erogati da parenti e familiari per le prestazioni a favore dell utente. Si rammenta che le eventuali contribuzioni di parenti e familiari sono facoltative. Le contribuzioni possono essere richieste solo dall assistito stesso e, pertanto, il comune non potrà chiedere ai familiari di partecipare alla spesa né subordinare la compartecipazione comunale alla preventiva richiesta di alimenti. M) Rappresenta la quota mensile a carico dell utente data da: differenza fra l ISEE (colonna I) e la quota di salvaguardia (colonna J) cui va sommato l eventuale assegno di accompagno (colonna K) e eventuali contributi erogati da parenti e familiari (colonna L). N.B: Se nel determinare la quota mensile a carico dell utenza, la differenza fra ISEE mensile e quota di salvaguardia (I-J) dà un valore negativo, tale valore deve essere automaticamente portato a zero. Se l ISEE mensile è di importo inferiore alla quota di salvaguardia nella colonna I va inserito zero (non si deve inserire l importo risultante dal calcolo ISEE/12). In questo caso la quota mensile dell utente (colonna M) è pari alla somma dell eventuale assegno di accompagno più le eventuali contribuzioni familiari (K+L). Si ribadisce che in nessun caso alla indennità di accompagno potrà essere sottratta la quota di salvaguardia. N) Nella colonna va indicato l importo che l utente ha versato presso la struttura residenziale di mantenimento durante tutto il 2011, conteggiato rispetto ai giorni di degenza. L importo di contribuzione riferito al mese ed indicato nella colonna M viene moltiplicato per dodici (mesi) e diviso per i 365 giorni dell anno (MX12/365). Il risultato è la quota parte di contribuzione giornaliera che va moltiplicato per il numero di giorni di presenza in Pag. 4 di 8

5 struttura, indicati nella colonna F. Il risultato del conteggio stabilisce la quota totale dell utente. È errato moltiplicare il valore della colonna M per il numero di mesi riferito al periodo. O) Riporta l importo della contribuzione comunale sul quale la Regione concorrerà nella misura del 80%. Tale valore si ottiene dalla sottrazione fra la quota spettante alla struttura di riabilitazione al (colonna H) e la quota utente relativa ai giorni di effettiva permanenza (colonna N). Pag. 5 di 8

6 Allegato 2: Strutture di riabilitazione in regime semiresidenziale Schema di rendicontazione esemplificativo per la determinazione della quota su cui è possibile richiedere il contributo finanziario alla Regione relativo al periodo Quota direttamente a carico dell assistito pari a 30% (con concorso del Comune territorialmente competente); Quota a carico del Fondo Sanitario 70%. In questa colonna si stabilisce la quota sociale per il periodo esatto di permanenza nella struttura. A B C D E F UTENTE STRUTTURA Accredit ata DATA INIZIO PROGETTO GIORNI DEGENZA dal al SOCIALE GIORN. Struttura Dalla lettera H) alla K) si determina l importo mensile a carico dell utente. Tale importo si ottiene facendo la differenza fra l ISEE mensile(colonna H) e la quota di salvaguardia (colonna I) cui vanno sommati gli eventuali contributi erogati da parenti e familiari (colonna J). K = (H-I)+J G (EXF) H I J SOCIALE al ISEE (valore annuo/12 mesi) SALVAG. 1 ( * ) 343, Eventuali contribuzioni familiari K (H-I)+J UTENTE MENSILE Le colonne L e M stabiliscono la quota sociale a carico dell utente (riferita ai giorni di degenza) e quella a carico del comune. L UTENTE AL.. TOT TOT TOT M (G-L) COMUNE AL N.B: (*) SE L ISEE MENSILE È DI IMPORTO INFERIORE ALLA DI SALVAGUARDIA NELLA COLONNA I VA INSERITO ZERO (non si deve inserire l importo risultante dal calcolo ISEE/12). In questo caso la quota mensile dell utente (colonna K) sarà pari alla eventuale contribuzione familiare. Si ribadisce che per gli utenti in struttura di riabilitazione in regime semiresidenziale l assegno di accompagno non va conteggiato nella determinazione della quota contributiva mensile a carico dell utente. Pag. 6 di 8

7 Note per la corretta compilazione: A) Riportare il numero progressivo di utenti o le semplici iniziali del nome e cognome senza mai indicare il nome e cognome per esteso. B) Indicare l esatta denominazione della struttura riabilitativa semiresidenziale dove l utente è ricoverato. C) Indicare Sì se la struttura è accreditata dalla Regione Lazio o presso altra Regione (in tal caso specificare quale), No in caso contrario. Si rammenta che è responsabilità dei Comuni accertare che la struttura sia accreditata dalla Regione di appartenenza. D) Indicare la data d inizio del progetto riabilitativo solo se è avvenuto nell anno 2011; se l inizio del progetto è anteriore alla data del 01 gennaio 2011 si deve indicare come data di inizio E) Indicare il numero esatto delle giornate di presa in carico dell utente per l anno Si rammenta che la quota sociale non è dovuta (e non va rendicontata) in caso di assenze debitamente documentate. F) Indicare l importo della quota sociale giornaliera (pari al 30% della retta totale giornaliera) riferita al grado di impegno riabilitativo/assistenziale. Cfr. Decreto del Presidente in qualità di Commissario ad acta n. 95 del 29 dicembre G) Indicare l importo della quota sociale totale spettante alla struttura riabilitativa semiresidenziale. L importo è dato dalla moltiplicazione fra il dato contenuto nella colonna E ed il dato contenuta nella colonna F (ExF). Dalla casella H alla casella K si calcola la capacità contributiva mensile dell utente: H) Indicare l ISEE mensile dell utente. L ISEE mensile si ottiene dividendo per 12 l ISEE complessivo riportato sulla dichiarazione. Si rammenta che l utente potrà scegliere il valore ISEE più favorevole tra il valore ISEE del singolo, il valore ISEE del nucleo familiare estratto e quello familiare. I) La pensione sociale è una componente fissa. Indicare il valore mensile così come determinato dall INPS per l anno 2011 (euro 343,90). J) Riportare nella caselle eventuali contributi mensili erogati da parenti e familiari per le prestazioni a favore dell utente. Si rammenta che le eventuali contribuzioni di parenti e familiari sono facoltative. Le contribuzioni possono essere richieste solo dall assistito stesso e, pertanto, il Comune non potrà chiedere ai familiari di partecipare alla spesa né subordinare la compartecipazione comunale alla preventiva richiesta di alimenti. K) Rappresenta la quota mensile a carico dell utente data da: differenza fra l ISEE mensile (colonna I) e la quota di salvaguardia (colonna J) cui vanno sommati gli eventuali contributi erogati da parenti e familiari (colonna L). N.B: Se nel determinare la quota mensile a carico dell utenza, la differenza fra ISEE mensile e quota di salvaguardia (H-I) dà un valore negativo, tale valore deve essere automaticamente portato a zero. Quindi se l ISEE mensile è di importo inferiore alla quota di salvaguardia nella colonna H va inserito zero (non si deve inserire l importo risultante dal calcolo ISEE/12). In questo caso la quota mensile dell utente è pari alle eventuali contribuzioni familiari. L) Nella colonna va indicato l importo che l utente ha versato presso la struttura semiresidenziale di mantenimento durante tutto il 2011, conteggiato rispetto ai giorni di degenza. L importo di contribuzione riferito al mese ed indicato nella colonna K viene moltiplicato per dodici (mesi) e diviso per i 365 giorni dell anno (KX12/365). Il risultato è la quota parte di contribuzione giornaliera che va moltiplicato per il numero di giorni di presenza in struttura, indicati nella colonna E, stabilisce la quota totale dell utente. È errato moltiplicare il valore della colonna K per il numero di mesi riferito al periodo. Pag. 7 di 8

8 M) Riporta l importo della contribuzione comunale sul quale la Regione concorrerà nella misura del 80%. Tale valore si ottiene dalla sottrazione fra la quota sociale spettante alla struttura di riabilitazione al (colonna G) e la quota utente relativa ai giorni effettivi di permanenza (colonna L). Pag. 8 di 8

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