Dipartimento Cure Primarie. U.O. Aziendale Pediatria di Comunità. Diabete e scuola. Informazioni utili

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dipartimento Cure Primarie. U.O. Aziendale Pediatria di Comunità. Diabete e scuola. Informazioni utili"

Transcript

1 Dipartimento Cure Primarie U.O. Aziendale Pediatria di Comunità Diabete e scuola Informazioni utili

2 Dipartimento Cure Primarie U.O. Aziendale Pediatria di Comunità Diabete e scuola Informazioni utili

3 Il presente opuscolo, contenente le informazioni al personale scolastico in caso di frequenza a scuola di un bambino con diabete, è stato realizzato a cura dell U.O. Aziendale Pediatria di Comunità, Dipartimento Cure Primarie, dell Azienda USL di Ravenna, in collaborazione con l U.O. Aziendale Pediatria Ospedaliera e l U.O. di Diabetologia dell Azienda USL di Ravenna. Il presente documento è stato condiviso con l Associazione Diabetici Ravennate. U.O. AFFARI GENERALI E SEGRETERIA - AZIENDA USL DI RAVENNA Composizione ed impaginazione: Claura Campanini Stampa: a cura del Centro Stampa Aziendale Ravenna: settembre

4 INDICE Premessa pag. 6 Cos è il diabete mellito giovanile tipo 1, insulinodipendente pag. 7 Riferimenti legislativi pag. 9 Dirigente scolastico pag. 9 Personale scolastico pag. 11 Situazioni particolari pag. 13 Dieta pag. 14 Come riconoscere e trattare un ipoglicemia pag. 15 Cosa fare se il bambino non è cosciente pag. 17 5

5 Premessa L alunno con diabete, alla ripresa della scuola dopo l esordio o al cambio di ciclo scolastico, necessita di un accoglienza positiva da parte degli adulti e dei coetanei, come prova di accettazione e di autonomia nei confronti del diabete, senza nasconderlo o rifiutarlo sentendosi limitato, ma imparando a conviverci. Egli deve gestire una terapia complessa, riflettere sulle conseguenze di quello che sta per fare e su quello che ha fatto, correndo qualche rischio e portando sempre con sé dei presidi medici. La scuola deve accogliere l alunno con diabete con attenzione ma senza far percepire un atteggiamento di particolare protezione e senza assegnargli privilegi particolari. Le difficoltà che in alcuni casi permangono per il giovane con diabete e la sua famiglia sono spesso dovute alle informazioni frammentarie e lacunose a disposizione del personale scolastico. La Pediatria di Comunità dell Azienda USL di Ravenna, da anni impegnata in iniziative di informazione in situazione, vuole con questo opuscolo fornire uno strumento pratico di consultazione rivolto al personale di tutte le Scuole della Provincia. La formazione e l addestramento degli operatori alla misurazione glicemica e alla eventuale somministrazione di farmaci nel quotidiano o in emergenza, andranno concordate tra le Istituzioni scolastiche e le strutture sanitarie dell Azienda USL. 6

6 Cos è il diabete mellito giovanile tipo 1, insulinodipendente Il diabete mellito giovanile è una malattia cronica dovuta a insufficiente produzione da parte del pancreas di un ormone chiamato insulina. Questo ormone è indispensabile perché il livello del glucosio nel sangue, chiamato glicemia, oscilli entro certi limiti fisiologici, sia in condizione di digiuno che dopo il pasto. In assenza di insulina la glicemia aumenta in modo incontrollato, a ciò consegue sete intensa, aumento della diuresi, dimagrimento, stanchezza e aumento della fame. Se non diagnosticato precocemente in base a questi sintomi, la mancanza di insulina condiziona l accumulo di sostanze acide nel sangue, i chetoni, responsabili di un grave scompenso metabolico potenzialmente fatale. Il trattamento insulinico sostitutivo deve essere eseguito ai pasti principali e a volte anche a merenda, senza sospenderlo mai. Per tale motivo il bambino e la sua famiglia vengono istruiti da una equipe multidisciplinare (medico, infermiere, dietista e psicologo) per essere in grado di gestire autonomamente la terapia e i controlli glicemici. 7

7 La terapia consiste in multiple iniezioni sottocutanee quotidiane di insulina, la cui dose deve essere adeguata al fabbisogno del momento che dipende da: glicemia misurata carboidrati introdotti attività fisica età/fase di crescita e sviluppo malattie intercorrenti Alcuni alunni indossano il microinfusore, un dispositivo che eroga insulina in continuo sottocute tramite un tubicino detto catetere e una cannula. Ha le dimensioni di un cellulare ed è programmabile come un piccolo computer. Prima dei pasti, oltre alla erogazione di base, il bambino spinge dei pulsanti, per erogare il bolo di insulina, in base a quello che mangia e al valore glicemico. 8

8 Riferimenti legislativi Le raccomandazioni emanate congiuntamente dai Ministeri della Salute e dell Istruzione il 25 novembre 2005 e le Linee di indirizzo per la definizione di intese provinciali inerenti la somministrazione di farmaci in contesti extrafamiliari, educativi o scolastici, in Emilia Romagna, (DGR 166/2012), contengono le linee guida per la assistenza agli studenti che hanno bisogno di assumere farmaci in orario scolastico. In pratica la famiglia deve presentare una richiesta al Dirigente, corredata dalla certificazione del Medico della Pediatria di Comunità dell AUSL competente, nella quale si specificano le modalità e i tempi di somministrazione del farmaco, la sua posologia e la modalità di conservazione. Dirigente scolastico La Scuola deve assicurare all alunno con diabete la possibilità di partecipare in sicurezza a tutte le attività scolastiche. Ogni bambino è accompagnato da un piano di cura del diabete a scuola, redatto dal Diabetologo e dal Pediatra di comunità, in cui sono specificate le esigenze terapeutiche, con le generalità di chi effettua la terapia, le indicazioni dietetiche, i momenti in cui è necessario eseguire i controlli glicemici, il grado di autonomia e le indicazioni per lo svolgimento della attività fisica. 9

9 Tale documento contiene le indicazioni per la gestione delle emergenze e la lista del materiale consegnato alla Scuola da parte dei genitori. Il Dirigente scolastico deve identificare una o più persone responsabili della assistenza sanitaria di emergenza, tenuto conto che la principale urgenza è rappresentata dalla crisi ipoglicemica. Una volta verificata la disponibilità del personale, il Dirigente organizza la sua specifica formazione, in collaborazione con i Medici della Pediatria di comunità. E bene individuare e predisporre un luogo, che garantisca l igiene e la privacy, dove l alunno possa misurare la glicemia, praticare l iniezione di insulina e conservare i presidi in armadietto dedicato. La Scuola deve consentire l accesso ai genitori del bambino con diabete, per eseguire la terapia insulinica che in nessun caso può essere differita o interrotta. Nel caso di persone diverse dai genitori, è indispensabile che i genitori consegnino al Dirigente scolastico un permesso scritto, dove autorizzano la persona da loro delegata ad eseguire la terapia insulinica, riportando per esteso le sue generalità e in cui si attesta che questa persona è stata opportunamente e specificamente formata per gestire la terapia. 10

10 Personale scolastico Il bambino con diabete ha le stesse capacità cognitive e le stesse esigenze generali ed educazionali dei suoi coetanei. Qualora la concentrazione di glucosio nel sangue fosse bassa (ipoglicemia), il bambino potrebbe trovare temporaneamente difficile concentrarsi e pertanto, momentaneamente, non potrà svolgere in modo adeguato i suoi compiti scolastici. Tuttavia, una volta risolta l ipoglicemia con l assunzione di zucchero, entro breve tempo potrà tornare a partecipare pienamente alla attività di classe. Valori elevati di glicemia si associano a irritabilità, mal di testa, scarsa concentrazione, sete e bisogno di urinare. Pertanto di fronte alla richiesta di non sostenere un interrogazione, è opportuno conoscere la glicemia. Se risultasse normale, cioè tra 80 e 180 mg, probabilmente l alunno non ha studiato! Il bambino impara molto presto a misurare la glicemia, pungendo con l apposito strumento la cute del polpastrello e appoggiando la piccola goccia di sangue che ottiene su una striscia reattiva, ove si attiva una reazione chimica in un apparecchio che restituisce il valore in quel momento. Il numero di controlli da effettuare durante la giornata varia a seconda delle esigenze del singolo soggetto. Se l alunno esce da scuola prima di pranzo, potrebbe aver bisogno di misurare la glicemia prima dello spuntino di metà mattina. 11

11 Se si ferma fino al pomeriggio e pranza a scuola, dovrà controllare la glicemia prima di iniettarsi la dose di insulina a pranzo. Inoltre dovrà avere la possibilità di controllarla ogni volta pensi di essere in ipoglicemia. Il personale scolastico, se il bambino non è autosufficiente, può aiutarlo nel controllo glicemico, comunicando telefonicamente il valore ottenuto alla famiglia. Per quanto riguarda la somministrazione di insulina, nei casi in cui non ci sia un genitore disponibile ad effettuare l iniezione o un parente o un volontario o un infermiere della AUSL che si rechino a scuola ad orari concordati, anche un operatore scolastico può effettuarla, naturalmente autorizzato dai genitori e dopo aver seguito un corso di formazione specifico. Alcuni alunni indossano un microinfusore, anziché fare le iniezioni agiscono su tale dispositivo per la erogazione di insulina. Ciò richiede autonomia e conoscenza dello strumento che infonde in continuo sottocute tramite un tubicino detto catetere e un agocannula. Prima dei pasti il bambino, premendo dei tasti, eroga insulina in base a quello che vuole mangiare e al valore glicemico. 12

12 Situazioni particolari Il bambino può partecipare a tutte le attività scolastiche compresi i viaggi di istruzione. Egli deve avere con sé tutto il necessario per la correzione di eventuali ipoglicemie, oltre a un lettore della glicemia e tutto l occorrente per l assunzione di insulina. L insegnante che lo accompagna deve essere informato della terapia insulinica in atto, dei sintomi della ipoglicemia e delle modalità di correzione. Dovrà essere presente il genitore se il bambino non è autonomo nella esecuzione della terapia insulinica sia multiiniettiva che tramite microinfusore. E importante che non vengano saltati i pasti e che i loro orari siano ragionevolmente rispettati. L alunno può partecipare alle festicciole in classe come tutti gli altri, valutando cosa mangiare e programmando la dose insulinica aggiuntiva, autonomamente o aiutato dai genitori, preventivamente informati o chiamati al telefono. L esercizio fisico è essenziale per un buon controllo glicemico e per il benessere psicofisico dell alunno, che non va mai scoraggiato allo svolgimento di qualsiasi attività fisica, prendendo piccole ma necessarie precauzioni. La lezione di educazione fisica abitualmente programmata non richiede in genere modifiche della alimentazione e della terapia. L attività fisica intensa, prolungata o straordinaria, richiede che, prima e dopo, il bambino misuri la glicemia e prenda provvedimenti atti alla prevenzione della ipoglicemia. 13

13 Le competizioni rafforzano l autostima e il rispetto delle regole che il diabete impone. Avvertita in anticipo, la famiglia farà le modifiche alla terapia e alla dieta, in rapporto all intensità degli allenamenti. Solo per effettuare attività sportive a livello agonistico è necessario che il diabetologo attesti il buon controllo glicemico. Sulla base di tale certificazione, il medico dello sport può rilasciare quella di idoneità di sua competenza. Il ragazzo può tenere il microinfusore durante lo sport, se lo desidera. Si consiglia però di distaccarlo, per essere più libero specie negli sport da contatto. E opportuno vigilare affinchè l apparecchio venga riconnesso al termine dell esercizio. Dieta Il bambino deve seguire una dieta equilibrata e varia, con un giusto apporto di carboidrati, proteine, grassi e fibre, come avviene per tutti. E importante che egli consumi le giuste quantità di cibo previste durante il pasto, per adeguare la dose di carboidrati assunti alla dose di insulina erogata. E inoltre importante che non vi siano ritardi o anticipi nell inizio effettivo del pasto e che l alunno non si astenga dal mangiare, specie i piatti a base di carboidrati. Rispetto al passato, la conoscenza del calcolo dei carboidrati permette di superare atteggiamenti troppo rigidi. 14

14 Per quanto riguarda la mensa, il contributo della dietista è fondamentale per conoscere i gusti del bambino, le eventuali patologie associate (celiachia), per programmare un menù personalizzato nel calcolo dei carboidrati, che si discosti il meno possibile da quello dei coetanei. In generale si può affermare che la presenza in classe di un alunno con diabete rappresenta un occasione per favorire l apprendimento di abitudini alimentari salutari per tutti. Può essere utile parlare con tutti i compagni del diabete, magari facendo svolger al bambino una ricerca da discutere in classe, se egli è disponibile e desideroso di farlo. Ciò può aiutarlo ad affrontare meglio la sua condizione. Come riconoscere e trattare un ipoglicemia Se l alunno con diabete presenta i seguenti sintomi: pallore sudorazione difficoltà ad esprimersi e a concentrarsi debolezza (il bambino si isola e interrompe l attività) tremori irritabilità fame improvvisa può avere un valore glicemico basso. FAR CONTROLLARE SUBITO LA GLICEMIA 15

15 Se il valore è inferiore a 70 mg/dl andrà corretto rapidamente con 5-15 gr di carboidrati (CHO) semplici, a seconda del peso del bambino (in pratica: peso del bambino diviso 3 = CHO). In una bustina di zucchero sono contenuti 5 gr. CHO In un succo di frutta da 100ml sono contenuti 15 gr.cho, come in mezza lattina di coca-cola o aranciata. Se non è possibile controllare la glicemia, far correggere comunque con gli alimenti in dotazione. METTERE IL BAMBINO A RIPOSO E NON LASCIARLO SOLO AVVERTIRE I GENITORI Se dopo 15 minuti la glicemia è inferiore a 80 mg/dl e/o non si attenuano i sintomi su elencati, ripetere la somministrazione di 5-15 gr di carboidrati semplici. Se è stata appena praticata attività fisica o c è insulina residua ancora attiva (cioè fatta nelle tre ore precedenti), far proseguire il riposo per altri 15 minuti e somministrare uno spuntino a base di carboidrati complessi (pane o crackers) specie se a breve non è previsto un pasto. 16

16 Cosa fare se il bambino non è cosciente Nella possibilità molto remota di un ipoglicemia grave in cui il bambino non sia cosciente, non tentare di fargli ingoiare zuccheri ma mantenerlo sdraiato (di lato se c è vomito o convulsioni). NON LASCIARE SOLO IL BAMBINO CHIAMARE AIUTO (118) SE IL BAMBINO INDOSSA UN MICROINFUSORE, STACCARLO PREFERIBILMENTE SCOLLEGANDO IL CATETERE SOMMINISTRARE GLUCAGONE E disponibile un kit pronto all uso (da conservare in frigorifero, tra + 2 C e + 8 C) ove si trova una siringa contenente soluzione sterile e un flacone di liofilizzato di gucagone 1mg., che vanno miscelati subito prima di eseguire l iniezione intramuscolare nella coscia. Al bambino di peso superiore a 30 Kg iniettare l intera dose. Al bambino di peso inferiore a 30 Kg iniettare metà dose. Nel giro di 5 minuti l alunno mostrerà una graduale ripresa di coscienza. 17

17 Note 18

18 Numero Verde del Servizio Sanitario Regionale: Operatori qualificati rispondono da lunedì a venerdì dalle ore 8:30 alle ore 17:30 il sabato mattina dalle ore 8:30 alle ore 13:30 Sito internet Azienda USL di Ravenna: Stampa a cura del Centro Stampa dell'azienda USL di Ravenna EDITORIA N (stampa: settembre 2012 )

Se il mio alunno avesse il diabete

Se il mio alunno avesse il diabete Se il mio alunno avesse il diabete Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma Ufficio XIII Ambito territoriale per la provincia di Parma 1 Questo opuscolo nasce

Dettagli

area vasta n. Il diabete va a scuola

area vasta n. Il diabete va a scuola area vasta n. Il diabete va a scuola guida informativa INTRODUZIONE Questa breve Guida Informativa è dedicata al personale scolastico e ha l obiettivo di fornire un supporto utile per gli alunni che hanno

Dettagli

Un efficace controllo del diabete richiede che l andamento dei livelli degli zuccheri nel sangue (glicemia) siano strettamente seguiti nel tempo

Un efficace controllo del diabete richiede che l andamento dei livelli degli zuccheri nel sangue (glicemia) siano strettamente seguiti nel tempo Un efficace controllo del diabete richiede che l andamento dei livelli degli zuccheri nel sangue (glicemia) siano strettamente seguiti nel tempo Il monitoraggio Il principale strumento per monitorare l

Dettagli

GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA

GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA A cura di: Elena Bianchera -assistente sanitaria Clotilde Chiozza -medico Cecilia Donzelli - medico Monica Toselli - infermiera professionale GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA

Dettagli

SCUOLA E DIABETE S.I.E.D.P. supporto multimediale per l informazione del personale scolastico

SCUOLA E DIABETE S.I.E.D.P. supporto multimediale per l informazione del personale scolastico Percorso dedicato al personale docente Quali responsabilità mi assumo? L insegnante non ha responsabilità medico-sanitarie. Poiché un bambino con diabete di tipo 1 ha le stesse esigenze generali ed educazionali

Dettagli

controllo metabolico ottimale

controllo metabolico ottimale IL DIABETE MELLITO Il diabete è una malattia cronica caratterizzata da iperglicemia E dovuto ad una carenza assoluta di insulina dovuta alla distruzione autoimmune delle cellule beta pancreatiche Il diabete

Dettagli

Il bambino con il diabete a scuola: informazioni utili per il personale docente.

Il bambino con il diabete a scuola: informazioni utili per il personale docente. Il bambino con il diabete a scuola: informazioni utili per il personale docente. a cura di Giuseppe Chiumello con la collaborazione di Riccardo Bonfanti, Franco Meschi e Matteo Viscardi Centro Regionale

Dettagli

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna DISTURBI METABOLICI Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna IL PANCREAS Funzione esocrina: supporto alla digestione Funzione endocrina: produzione di due ormoni: insulina e glucagone I due

Dettagli

diabete Informazioni per la scuola A cura del gdm1 (Gruppo Diabete Mellito tipo1)

diabete Informazioni per la scuola A cura del gdm1 (Gruppo Diabete Mellito tipo1) Anche i bambini possono avere il diabete Informazioni per la scuola A cura del gdm1 (Gruppo Diabete Mellito tipo1) Quello che il personale scolastico deve sapere sullo studente con diabete E molto importante

Dettagli

DIABETE DI TIPO 1 Breve guida per genitori e bambini

DIABETE DI TIPO 1 Breve guida per genitori e bambini DIABETE DI TIPO 1 Breve guida per genitori e bambini Guida per conoscere ed affrontare serenamente il diabete di tipo 1 all esordio sommario Controllo glicemico 04 Cos è l emoglobina glicata (HbA1C)? 05

Dettagli

Il DMT1 costituisce una delle malattie croniche più frequenti e l endocrinopatia più frequente in età pediatrica

Il DMT1 costituisce una delle malattie croniche più frequenti e l endocrinopatia più frequente in età pediatrica Il DMT1 costituisce una delle malattie croniche più frequenti e l endocrinopatia più frequente in età pediatrica In Pediatria: DMT1 90% DMT2 10% (femmine in peri-pubertà, obese) rari MODY(Maturity Onset

Dettagli

Informazioni per la scuola

Informazioni per la scuola A.G.D. Informazioni per la scuola 1 Quello che il personale scolastico deve sapere sullo studente con diabete E molto importante che il personale scolastico sia a conoscenza che uno degli allievi è diabetico

Dettagli

Diabete Mellito 'insulina pancreas un aumento dell appetito accompagnato da una perdita di peso corporeo aumentare la diuresi della sete

Diabete Mellito 'insulina pancreas un aumento dell appetito accompagnato da una perdita di peso corporeo aumentare la diuresi della sete Diabete Mellito Il Diabete mellito è una comune malattia endocrina causata da una carenza relativa o assoluta di insulina. L'insulina è un ormone prodotto da particolari cellule del pancreas (cellule beta)

Dettagli

Corso di Formazione per Diabetico Guida

Corso di Formazione per Diabetico Guida Corso di Formazione per Diabetico Guida Wall Art Hotel - Viale della Repubblica 4/6/8 - Prato 12-13 Aprile Area Vasta Centro Responsabile Scientifico Dott.ssa Maria Calabrese Direttrice dell U.O. di Diabetologia

Dettagli

DIABETE: LE REGOLE DA SEGUIRE IN CASO DI MALATTIA

DIABETE: LE REGOLE DA SEGUIRE IN CASO DI MALATTIA DIABETE: LE REGOLE DA SEGUIRE IN CASO DI MALATTIA È importante sapere come comportarsi in caso di malattia. Evitate le situazioni a rischio e stabilite preventivamente le regole da seguire. Ricordate:

Dettagli

AGD LECCO ONLUS ASSOCIAZIONE LECCHESE PER L AIUTO AI GIOVANI CON DIABETE ONLUS

AGD LECCO ONLUS ASSOCIAZIONE LECCHESE PER L AIUTO AI GIOVANI CON DIABETE ONLUS AGD LECCO ONLUS ASSOCIAZIONE LECCHESE PER L AIUTO AI GIOVANI CON DIABETE ONLUS SENIOR CAMP 2014 QUESTIONARIO MEDICO INFORMAZIONI GENERALI Dati del partecipante Cognome.. Nome Nato il.. Luogo di nascita

Dettagli

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna DISTURBI METABOLICI Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna IL PANCREAS Funzione esocrina: supporto alla digestione Funzione endocrina: produzione di due ormoni: insulina e glucagone I due

Dettagli

PIANO INDIVIDUALE DI TRATTAMENTO DIABETOLOGICO INFORMAZIONI GENERALI

PIANO INDIVIDUALE DI TRATTAMENTO DIABETOLOGICO INFORMAZIONI GENERALI PIANO INDIVIDUALE DI TRATTAMENTO DIABETOLOGICO (LINEE GUIDA - GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA) Questo programma è preparato dal diabetologo pediatra e condiviso con i genitori dello studente ed il pediatra/medico

Dettagli

IL PAZIENTE PEDIATRICO DMT1

IL PAZIENTE PEDIATRICO DMT1 IL PAZIENTE PEDIATRICO DMT1 Inf.Loredana Guidozzi Centro Regionale di Riferimento per la Diabetologia Pediatrica Responsabile Dott.ssa S. Toni EDUCAZIONE TERAPEUTICA : L Educazione Terapeutica nasce negli

Dettagli

Aspetti clinici e terapeutici. Carla Padovan

Aspetti clinici e terapeutici. Carla Padovan Aspetti clinici e terapeutici Carla Padovan ASS6 Diabete giovanile (insulino dipendente) Allergia/Anafilassi Crisi convulsive Malattia metabolica dovuta alla mancata produzione di insulina da parte del

Dettagli

Bambini con diabete. Francesco, Elisa e il diabete: a scuola fra nuove opportunità terapeutiche e bisogni inevasi

Bambini con diabete. Francesco, Elisa e il diabete: a scuola fra nuove opportunità terapeutiche e bisogni inevasi Bambini con diabete Francesco, Elisa e il diabete: a scuola fra nuove opportunità terapeutiche e bisogni inevasi La storia di Francesco Francesco è un bimbo valdostano affetto da Diabete Mellito tipo 1,

Dettagli

Corsi di Formazione per Diabetico Guida

Corsi di Formazione per Diabetico Guida Corsi di Formazione per Diabetico Guida Hotel Mercure Siena Degli Ulivi - Via A. Lombardi n. 41 - SIENA 24-25 maggio Area Vasta Sud Est Responsabile Scientifico Dott. Francesco Dotta Direttore Unità Operativa

Dettagli

DIABETE GESTAZIONALE

DIABETE GESTAZIONALE DIABETE GESTAZIONALE SOMMARIO DEFINIZIONE 03 PERCHÈ VIENE IL DIABETE GESTAZIONALE E COME GESTIRLO 04 COME CONTROLLARE IL DIABETE 06 UN CORRETTO STILE DI VITA 08 DALLA NASCITA DEL BAMBINO IN POI 10 DEFINIZIONE

Dettagli

DIABETE E AUTOCONTROLLO

DIABETE E AUTOCONTROLLO DIABETE E AUTOCONTROLLO Sì, gestire il diabete è possibile. Il monitoraggio della glicemia fa parte della terapia generale del diabete. Grazie all autocontrollo, potete misurare il livello di glicemia

Dettagli

COSA È E COME SI USA Lingua Italiana

COSA È E COME SI USA Lingua Italiana L ABC dell insulina COSA È E COME SI USA Lilly Perché devo fare l insulina? Nella maggior parte dei casi il Diabete tipo 2 si cura con i farmaci antidiabetici orali, oltre che con la dieta e l esercizio

Dettagli

L ipoglicemia COME RICONOSCERLA E COSA FARE? Lingua Italiana

L ipoglicemia COME RICONOSCERLA E COSA FARE? Lingua Italiana L ipoglicemia COME RICONOSCERLA E COSA FARE? Lilly Cos è l ipoglicemia? L ipoglicemia si verifica quando il valore dello zucchero nel sangue è uguale o inferiore a 70mg/dl. L ipoglicemia è sempre gestibile;

Dettagli

L alimentazione. Erminia Ebner Dietista Specializzata Scienze della Nutrizione Umana Scuola dello Sport C.O.N.I. Roma. Centro Tecnico Federale FIB

L alimentazione. Erminia Ebner Dietista Specializzata Scienze della Nutrizione Umana Scuola dello Sport C.O.N.I. Roma. Centro Tecnico Federale FIB L alimentazione nella ll disciplina di i li Bocce Erminia Ebner Dietista Specializzata Scienze della Nutrizione Umana Scuola dello Sport C.O.N.I. Roma Centro Tecnico Federale FIB Michelangelo Giampietro

Dettagli

LA FENIL CHETO NURIA O PKU. Malattie Rare. Informazioni per le scuole

LA FENIL CHETO NURIA O PKU. Malattie Rare. Informazioni per le scuole LA FENIL CHETO NURIA O PKU Malattie Rare Informazioni per le scuole LA FENILCHETONURIA LA FENILCHETONURIA O PKU E LA PIU FREQUENTE MALATTIA CONGENITA DEL METABOLISMO DELLE PROTEINE GLI ERRORI CONGENITI

Dettagli

Somministrazione Insulina - Dossier INFAD. Diabete: Conoscerlo per gestirlo!

Somministrazione Insulina - Dossier INFAD. Diabete: Conoscerlo per gestirlo! Somministrazione Insulina - Dossier INFAD Diabete: Conoscerlo per gestirlo! GENERALITA Secondo l ISS il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue

Dettagli

Il diabete gestazionale

Il diabete gestazionale Il diabete gestazionale informazioni per la gestante Cosa è il diabete gestazionale? Con il termine di diabete gestazionale (DG) si definisce un disordine della regolazione del glucosio di entità variabile,

Dettagli

Corso di Formazione per Diabetico Guida

Corso di Formazione per Diabetico Guida Corso di Formazione per Diabetico Guida NH Grand Hotel Palazzo - Viale Italia 195 - Livorno 5-6 Aprile Area Vasta Nord Ovest Responsabile Scientifico Dott. Graziano Di Cianni Direttore dell U.O. di Diabetologia

Dettagli

CONGRESSO REGIONALE FADOI ANìMO PUGLIA

CONGRESSO REGIONALE FADOI ANìMO PUGLIA CONGRESSO REGIONALE FADOI ANìMO PUGLIA BISCEGLIE, 22-23 NOVEMBRE 2013 L IMPORTANZA DELL EDUCAZIONE ALLA LUCIA METTA ASLBAT La gestione del paziente diabetico alla dimissione è un punto di partenza cruciale

Dettagli

Che cos è il Diabete. Cause e conseguenze. Lingua Italiana

Che cos è il Diabete. Cause e conseguenze. Lingua Italiana Che cos è il Diabete Cause e conseguenze. Lilly Cos è il Diabete Il Diabete Mellito è una malattia frequente che dura tutta la vita. In Italia ci sono 3 milioni e mezzo di persone con Diabete, a cui vanno

Dettagli

CAUSE E CONSEGUENZE. Lingua Italiana

CAUSE E CONSEGUENZE. Lingua Italiana Che cos è il Diabete CAUSE E CONSEGUENZE. Lilly Cos è il Diabete Il DIABETE MELLITO è una malattia frequente che dura tutta la vita. In Italia ci sono 3 milioni e mezzo di persone con Diabete, a cui vanno

Dettagli

Informazioni e consigli per gli insegnati sulla gestione del bambino con diabete a scuola

Informazioni e consigli per gli insegnati sulla gestione del bambino con diabete a scuola Informazioni e consigli per gli insegnati sulla gestione del bambino con diabete a scuola Federazione Regionale Associazioni Toscane Diabetici in collaborazione con RETE REGIONALE PEDIATRIA SPECIALISTICA

Dettagli

Unità Operativa di Emodialisi

Unità Operativa di Emodialisi Dipartimento Medico Internistico 2 - Ravenna U.O. Aziendale di Nefrologia e Dialisi Unità Operativa di Emodialisi Guida ai Servizi Dipartimento Medico Internistico 2 - Ravenna U.O. Aziendale di Nefrologia

Dettagli

Progetto per garantire al bambino con diabete un percorso nella scuola in sicurezza

Progetto per garantire al bambino con diabete un percorso nella scuola in sicurezza 1 Safe at Progetto per garantire al bambino con diabete un percorso nella scuola in sicurezza Lettera ad insegnanti ed educatori nella scuola per vivere serenamente il diabete nella scuola Questo testo

Dettagli

Da quanto appena detto è evidente come la TERAPIA NUTRIZIONALE rappresenti uno dei cardini principali della terapia del diabete mellito.

Da quanto appena detto è evidente come la TERAPIA NUTRIZIONALE rappresenti uno dei cardini principali della terapia del diabete mellito. LA CONTA DEI CARBOIDRATI (CHO) La conta dei CHO è un metodo consigliabile a tutti i pz diabetici di tipo 1 e 2. E particolarmente utile per i pz in terapia insulinica (multiiniettiva o con il microinfusore)

Dettagli

Centro di Prevenzione Oncologica

Centro di Prevenzione Oncologica Presidio Ospedaliero di Ravenna Dipartimento Oncoematologico Centro di Prevenzione Oncologica Guida ai Servizi Presidio Ospedaliero di Ravenna Dipartimento Oncoematologico Centro di Prevenzione Oncologica

Dettagli

OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA

OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA Ruolo fisiologico del calcio Omeostasi del calcio ASSORBIMENTO INTESTINALE DEL CALCIO OMEOSTASI GLICEMICA Il livello normale di glicemia? 90 mg/100 ml Pancreas

Dettagli

OPUSCOLO INFORMATIVO IL DIABETE MELLITO NELL ETA PEDIATRICA

OPUSCOLO INFORMATIVO IL DIABETE MELLITO NELL ETA PEDIATRICA OPUSCOLO INFORMATIVO IL DIABETE MELLITO NELL ETA PEDIATRICA A.L.A.D. (Associazione Lucana Assistenza Diabetici) DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA E SOLIDARIETA SOCIALE SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 44/ 12 DEL 31.10.2007

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 44/ 12 DEL 31.10.2007 DELIBERAZIONE N. 44/ 12 Oggetto: Aumento del numero massimo di strisce per autocontrollo della glicemia concedibili gratuitamente ai pazienti diabetici in età pediatrica e adolescenziale. L Assessore dell

Dettagli

DIRETTORE DR.SSA LUCIA RICCI TEL. 0575/255408-255347 INSULINA

DIRETTORE DR.SSA LUCIA RICCI TEL. 0575/255408-255347 INSULINA NSULNA L NSULNA viene somministrata sottocute tramite iniezioni con apposite siringhe monouso o penne da insulina. COME S CONSERVA L NSULNA? L insulina di scorta si conserva nella parte bassa del frigo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE STUCCHI, REGUZZONI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE STUCCHI, REGUZZONI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2548 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI STUCCHI, REGUZZONI Disposizioni per assicurare l informazione dei consumatori sul livello

Dettagli

Safe at school. Progetto per garantire al bambino con diabete un percorso nella scuola in sicurezza

Safe at school. Progetto per garantire al bambino con diabete un percorso nella scuola in sicurezza Safe at school Progetto per garantire al bambino con diabete un percorso nella scuola in sicurezza costruire. insieme Ambulatorio di Diabetologia Pediatrica, Clinica Pediatrica di Novara Corso Mazzini

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA. M.Grazia Fabbri VdS ROMA NORD

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA. M.Grazia Fabbri VdS ROMA NORD Crisi epilettiche Crisi ipoglicemiche CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA M.Grazia Fabbri VdS ROMA NORD Obiettivi Imparare a conoscere i diversi tipi: 2.CRISI EPILETTICHE 3.CRISI IPOGLICEMICHE

Dettagli

TARGET Un gioco sulla conoscenza del diabete per tutte le età

TARGET Un gioco sulla conoscenza del diabete per tutte le età TARGET Un gioco sulla conoscenza del diabete per tutte le età Da Sandra J. Hollenberg - Tradotto da Elena Ascari by Sandra J. Hollenberg www.grandmasandy.com Suggerimenti per il download: Questa prima

Dettagli

Convivere con il diabete. Alti e bassi della glicemia. Controllarsi meglio per mantenere l equilibrio

Convivere con il diabete. Alti e bassi della glicemia. Controllarsi meglio per mantenere l equilibrio Convivere con il diabete Alti e bassi della glicemia Controllarsi meglio per mantenere l equilibrio Con la consulenza scientifica di Roberto Manunta Dirigente Medico 1 livello AULSS 18 Rovigo Progettazione,

Dettagli

Alcune cose da tenere a mente su esercizio fisico e glicemia

Alcune cose da tenere a mente su esercizio fisico e glicemia DIABETE E SPORT È consentito a chi ha il diabete di fare sport? Certo! Non solo è permesso, ma vivamente consigliato. L attività fisica, assieme all alimentazione e ai trattamenti farmacologici, è uno

Dettagli

Alla refezione scolastica spetta un compito elevato: offrire agli utenti (bambini, ragazzi) cibi di elevata composizione organolettica e nutrizionale

Alla refezione scolastica spetta un compito elevato: offrire agli utenti (bambini, ragazzi) cibi di elevata composizione organolettica e nutrizionale Alla refezione scolastica spetta un compito elevato: offrire agli utenti (bambini, ragazzi) cibi di elevata composizione organolettica e nutrizionale Una sana alimentazione rappresenta il primo intervento

Dettagli

PREMESSA PRIMA PARTE - RUOLI E SOGGETTI PER UN PERCORSO CONDIVISO

PREMESSA PRIMA PARTE - RUOLI E SOGGETTI PER UN PERCORSO CONDIVISO ATTO DI INDIRIZZO PER L AZIENDA SANITARIA E LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE FINALIZZATO ALL ADOZIONE DI PROCEDURE UNIFORMI E DI TUTELA PER LA PERMANENZA SCOLASTICA DEGLI STUDENTI CON DIABETE PREMESSA

Dettagli

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana CORSA E ALIMENTAZIONE Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana Un alimentazione corretta in chi pratica attività sportiva permette di: - ottimizzare il rendimento

Dettagli

Opuscolo realizzato da: Associazione per l Aiuto ai Giovani Diabetici Lombardia Onlus Associazione per l Aiuto ai Giovani Diabetici Bergamo Onlus

Opuscolo realizzato da: Associazione per l Aiuto ai Giovani Diabetici Lombardia Onlus Associazione per l Aiuto ai Giovani Diabetici Bergamo Onlus Opuscolo realizzato da: Associazione per l Aiuto ai Giovani Diabetici Lombardia Onlus Associazione per l Aiuto ai Giovani Diabetici Bergamo Onlus Associazione Giovani Diabetici Lecco Onlus Associazione

Dettagli

COS E IL DIABETE. Il diabete questo mondo sconosciuto:

COS E IL DIABETE. Il diabete questo mondo sconosciuto: ASSOCIAZIONE DIABETICI DEL MEDIOBRENTA AULSS n.15 C.A.D. - Cittadella 35013 (Zona Pontarolo) Tel.049/9424646 Cod. Fisc. 90003450286 Associazione di Volontariato Sanitario 2 COS E IL DIABETE Il diabete

Dettagli

1 Accesso. 2 Accesso. Note 1-2. Nota 3. (dopo 15-30 giorni) STOP. Nota 4

1 Accesso. 2 Accesso. Note 1-2. Nota 3. (dopo 15-30 giorni) STOP. Nota 4 1 Accesso Note 1-2 1. Individua i pazienti affetti da Sindrome Metabolica utilizzando l algoritmo per la diagnosi secondo l ATP III fra tutti i pazienti con BMI > 27 o affetti da uno dei disordini che

Dettagli

Percorso di accesso alla visita di medicina sportiva

Percorso di accesso alla visita di medicina sportiva Dipartimento di Sanità Pubblica Servizio di Medicina dello Sport e Promozione dell'attività Fisica Percorso di accesso alla visita di medicina sportiva Informazioni utili Dipartimento di Sanità Pubblica

Dettagli

Ruolo della tecnologia nella gestione del diabete

Ruolo della tecnologia nella gestione del diabete Ruolo della tecnologia nella gestione del diabete Valeria Grancini U.O. Endocrinologia e Malattie del Metabolismo Servizio di Diabetologia Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano

Dettagli

Unità Operativa di Ginecologia

Unità Operativa di Ginecologia Presidio Ospedaliero di Ravenna Dipartimento Maternità, Infanzia, Età Evolutiva Unità Operativa di Ginecologia Guida ai Servizi Presidio Ospedaliero di Ravenna Dipartimento Maternità, Infanzia, Età Evolutiva

Dettagli

CENTRO REGIONALE DI DIABETOLOGIA PEDIATRICA DIABETE MELLITO: INFORMAZIONE ALLE SCUOLE

CENTRO REGIONALE DI DIABETOLOGIA PEDIATRICA DIABETE MELLITO: INFORMAZIONE ALLE SCUOLE ISTITUTO G.GASLINI GENOVA CENTRO REGIONALE DI DIABETOLOGIA PEDIATRICA DIABETE MELLITO: INFORMAZIONE ALLE SCUOLE Il DIABETE MELLITO DI TIPO 1 ( o DIABETE MELLITO INSULINO DIPENDENTE) è una malattia relativamente

Dettagli

ROMA CAPITALE MUNICIPIO 13 IL NIDO SERVIZIO EDUCATIVO PER BAMBINI FINO A TRE ANNI

ROMA CAPITALE MUNICIPIO 13 IL NIDO SERVIZIO EDUCATIVO PER BAMBINI FINO A TRE ANNI ROMA CAPITALE MUNICIPIO 13 IL NIDO SERVIZIO EDUCATIVO PER BAMBINI FINO A TRE ANNI INDICE FINALITA pag. 1 COME FUNZIONA IL NIDO pag. 2 L ORGANIZZAZIONE DEL NIDO pag.3 LA GIORNATA AL NIDO pag. 4 L ALIMENTAZIONE

Dettagli

Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI.

Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI. Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI. Premessa L'indice glicemico (IG) di un alimento, definito come l'area sotto la curva (AUC) della

Dettagli

Cristina Della Rosa Dipartimento Cure Primarie ASL Como ASSISTENZA PROTESICA ED INTEGRATIVA Nell ambito dell assistenza al paziente cronico l assistenza protesica ed integrativa rappresentano un aspetto

Dettagli

L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA

L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA La dieta nel diabete Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura

Dettagli

Regolamento per l attuazione del servizio di Mensa Scolastica

Regolamento per l attuazione del servizio di Mensa Scolastica www.comune.bottanuco.bg.it Regolamento per l attuazione del servizio di Mensa Scolastica (Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale nr. 40 del 29.9.2005 e modificato con deliberazione di Consiglio

Dettagli

IL DIABETE A SCUOLA: L ASSOCIAZIONE INCONTRA LE SCUOLE

IL DIABETE A SCUOLA: L ASSOCIAZIONE INCONTRA LE SCUOLE IL DIABETE A SCUOLA: L ASSOCIAZIONE INCONTRA LE SCUOLE per diffondere le informazioni utili a favorire il benessere del bambino e dell adolescente con diabete a scuola Dott. Cataldo Torelli, Pediatra U.O.

Dettagli

DESG Teaching Letter 1

DESG Teaching Letter 1 DESG Teaching Letter 1 IPOGLICEMIZZANTI ORALI I pazienti affetti da diabete mellito non-insulino-dipendente sono generalmente meno informati e meno motivati sul trattamento del loro disturbo metabolico

Dettagli

Corsi di Formazione per Diabetico Guida

Corsi di Formazione per Diabetico Guida Corsi di Formazione per Diabetico Guida NH Grand Hotel Palazzo, Viale Italia 195 57127 Livorno 5-6 Aprile Area Vasta Nord Ovest Responsabile Scientifico Dott. Graziano Di Cianni Direttore dell U.O. di

Dettagli

SUPPORTO NUTRIZIONALE ALLA PREPARAZIONE ATLETICA Silvia Pogliaghi

SUPPORTO NUTRIZIONALE ALLA PREPARAZIONE ATLETICA Silvia Pogliaghi Seminario sul tema: La Preparazione Fisica nel Rugby: Sport di Accelerazioni Ripetute Federazione Italiana Rugby Centro Studi FIR Lunedì 14 Gennaio 2008, ore 14.30 Facoltà di Scienze Motorie, Verona Università

Dettagli

INTESA TRA COMUNE DI MILANO E AZIENDA SANITARIA LOCALE CITTA DI MILANO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI NEI SERVIZI ALL INFANZIA (0-6 ANNI)

INTESA TRA COMUNE DI MILANO E AZIENDA SANITARIA LOCALE CITTA DI MILANO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI NEI SERVIZI ALL INFANZIA (0-6 ANNI) INTESA TRA COMUNE DI MILANO E AZIENDA SANITARIA LOCALE CITTA DI MILANO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI NEI SERVIZI ALL INFANZIA (0-6 ANNI) Al fine di garantire un approccio coordinato alla gestione

Dettagli

Progetto di miglioramento dell alimentazione senza glutine

Progetto di miglioramento dell alimentazione senza glutine Seminario : percorso di educazione alimentare, rivolto a soggetti affetti da celiachia Bologna - 5 dicembre 2011 Progetto di miglioramento dell alimentazione senza glutine Emilia Guberti direttore Servizio

Dettagli

CLASSIFICAZIONE del DIABETE

CLASSIFICAZIONE del DIABETE Il DIABETE Malattia cronica Elevati livelli di glucosio nel sangue(iperglicemia) Alterata quantità o funzione dell insulina, che si accumula nel circolo sanguigno TASSI di GLICEMIA Fino a 110 mg/dl normalità

Dettagli

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione Diabete Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina Ridotta disponibilità alterazione della normale azione Epidemiologia Popolazione mondiale affetta intorno al 5%

Dettagli

Il diabete autoimmune (insulino dipendente) in età scolare

Il diabete autoimmune (insulino dipendente) in età scolare Il diabete autoimmune (insulino dipendente) in età scolare Lettera agli Insegnanti 1 SERVIZIO DI DIABETOLOGIA PEDIATRICA Azienda ULSS 20 VERONA Via Bengasi, 4 37134 Verona TEL. 045 8124722-4231 FAX 045

Dettagli

LA PORZIONE E SERVITA SPUNTI PER SENSIBILIZZARE I GESTORI PUBBLICI E PRIVATI DELLA REFEZIONE SCOLASTICA, UTENTI E OPERATORI DELLE MENSE

LA PORZIONE E SERVITA SPUNTI PER SENSIBILIZZARE I GESTORI PUBBLICI E PRIVATI DELLA REFEZIONE SCOLASTICA, UTENTI E OPERATORI DELLE MENSE LA PORZIONE E SERVITA SPUNTI PER SENSIBILIZZARE I GESTORI PUBBLICI E PRIVATI DELLA REFEZIONE SCOLASTICA, UTENTI E OPERATORI DELLE MENSE Osserviamo cosa succede in una mensa scolastica Il menù della scuola

Dettagli

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA DIABETE MELLITO Il diabete mellito è la più comune malattia endocrina: 1-2% della popolazione E caratterizzato da : -alterazione del metabolismo del glucosio -danni a diversi organi Complicanze acute:

Dettagli

Centro di Prevenzione Oncologica Guida ai Servizi

Centro di Prevenzione Oncologica Guida ai Servizi Dipartimento Oncoematologico Centro di Prevenzione Oncologica Guida ai Servizi Dipartimento Oncoematologico Centro di Prevenzione Oncologica Guida ai Servizi Il presente opuscolo è stato realizzato a cura

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI. IN ORARIO SCOLASTICO (0-14 anni)

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI. IN ORARIO SCOLASTICO (0-14 anni) AZIENDA USL di Reggio Emilia Distretto di Correggio SCUOLE E NIDI D INFANZIA Comuni del Distretto di Correggio ISTITUTI SCOLASTICI STATALI Per scuole primarie e secondarie di 1 grado F.I.S.M. E COOPERATIVE

Dettagli

PROCEDURA PER LA FORNITURA DI APPARECCHI, PRESIDI, DISPOSITIVI MEDICI E SENSORI PER PAZIENTI DIABETICI

PROCEDURA PER LA FORNITURA DI APPARECCHI, PRESIDI, DISPOSITIVI MEDICI E SENSORI PER PAZIENTI DIABETICI PROCEDURA PER LA FORNITURA DI APPARECCHI, PRESIDI, DISPOSITIVI MEDICI E SENSORI PER PAZIENTI DIABETICI La fornitura di apparecchi, presidi e dispositivi per pazienti diabetici è disciplinata dall art.

Dettagli

3. Consigli e strategie

3. Consigli e strategie Dipartimento delle Professioni Sanitarie Guida al percorso di assistenza nutrizionale in riabilitazione cardiologica Servizio Dietetico Responsabile: Dr.ssa Maria Luisa Masini 3. Consigli e strategie Raccomandazioni

Dettagli

1. Soggetto proponente

1. Soggetto proponente Allegato alla Delib.G.R. n. 53/56 del 20.12.2013 PERCORSO DI INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER GLI OPERATORI DELLE MENSE SCOLASTICHE, OSPEDALIERE E PUBBLICHE E PER GLI OPERATORI

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA DIREZIONE DIDATTICA DI CASTEL MAGGIORE PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA Nelle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati delle Attività Educative nella Scuola dell Infanzia

Dettagli

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Informazioni per i genitori A cosa serve lo screening neonatale Questa pubblicazione serve ad illustrare perché è così importante

Dettagli

Protocollo d intesa per la somministrazione di farmaci in ambito scolastico

Protocollo d intesa per la somministrazione di farmaci in ambito scolastico Protocollo d intesa per la somministrazione di farmaci in ambito scolastico Premessa Gli studenti che frequentano ogni ordine e grado di scuola, a causa di patologie acute o croniche, possono avere la

Dettagli

Unità Operativa Aziendale Malattie Infettive

Unità Operativa Aziendale Malattie Infettive Presidi Ospedalieri di Ravenna, Faenza, Lugo Dipartimento Medico 2 Unità Operativa Aziendale Malattie Infettive Guida ai Servizi Presidi Ospedalieri di Ravenna, Faenza, Lugo Dipartimento Medico 2 Unità

Dettagli

Il diabete autoimmune (insulino dipendente) in età scolare. Lettera agli Insegnanti

Il diabete autoimmune (insulino dipendente) in età scolare. Lettera agli Insegnanti Il diabete autoimmune (insulino dipendente) in età scolare Lettera agli Insegnanti CHE COSA È IL DIABETE AUTOIMMUNE (insulino dipendente) Definizione II diabete non è una malattia ma una sindrome, caratterizzata

Dettagli

Il diabete a scuola. Linee Guida per l inserimento a scuola del bambino/ragazzo diabetico. Paul Cezanne Le vase paillè

Il diabete a scuola. Linee Guida per l inserimento a scuola del bambino/ragazzo diabetico. Paul Cezanne Le vase paillè Il diabete a scuola Linee Guida per l inserimento a scuola del bambino/ragazzo diabetico Paul Cezanne Le vase paillè VERSIONE 0.3 2014 1 LINEE-GUIDA PER L INSERIMENTO A SCUOLA DEL BAMBINO/RAGAZZO DIABETICO

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE Opera MALORI IMPROVVISI PERDITE DI SENSI MALORI DOVUTI A DISTURBI DEL S.N. MALORI PER CAUSE AMBIENTALI 1. Perdite di coscienza transitorie Lipotimia (debolezza con o senza perdita coscienza) Sincope (improvvisa

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MISURACA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MISURACA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 572 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MISURACA Modifiche alla legge 16 marzo 1987, n. 115, recante disposizioni per la prevenzione

Dettagli

A scuola col diabete Cuneo, 30.11.2013

A scuola col diabete Cuneo, 30.11.2013 A scuola col diabete Cuneo, 30.11.2013 Quadro normativo e realtà quotidiane Riccardo Lera, ASO SS Antonio e Biagio e C. Arrigo, Alessandria L inganno Un tema che tu già conosci Ma si! Ho già tutto pronto!

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA. Crisi ipoglicemiche. CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S.

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA. Crisi ipoglicemiche. CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S. CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA Crisi ipoglicemiche CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S. Iannozzi Emanuela CRISI IPOGLICEMICHE La costanza della glicemia è necessaria

Dettagli

Questionario di valutazione della educazione sanitaria sulla malattia diabetica

Questionario di valutazione della educazione sanitaria sulla malattia diabetica 1 Questionario di valutazione della educazione sanitaria sulla malattia diabetica Data / / Studio No RND NB: Si prega di mettere un pallino nella casella usando la matita che vi viene consegnata Questionario

Dettagli

Cosa è il diabete mellito

Cosa è il diabete mellito Cosa è il diabete mellito Il diabete mellito è una malattia a carico del metabolismo. L'origine del nome diabete mellito è greca, e fa riferimento alla caratteristica del miele di essere particolarmente

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE MARCHE E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE MARCHE E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE MARCHE E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PIANO INTEGRATO DI ACCOGLIENZA/ASSISTENZA DEL MINORE CON DIABETE A SCUOLA ANNI SCOLASTICI 2014-2015 e 2015-2016 DELIBERAZIONE GIUNTA

Dettagli

IL DIABETE GESTAZIONALE

IL DIABETE GESTAZIONALE IL DIABETE GESTAZIONALE dott.ssa Annamaria Nuzzi Ambulatorio Diabete e Gravidanza S.S.D. Diabetologia e Malattie del Metabolismo A.S.L. CN2 sede di Alba e Canale Resp.. Dott.ssa A. Rosatello COS E IL DIABETE

Dettagli

REGIONE DEL VENETO UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 16 PADOVA

REGIONE DEL VENETO UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 16 PADOVA Servizi di Igiene Alimenti e Nutrizione Delle Aziende U.L.SS. della Regione Veneto Prontuario dietetico Stefania Tessari L attenzione per la sicurezza alimentare continua. Riconfermato per il triennio

Dettagli

ATTIVAZIONE LEGGE REGIONALE 9 del 22 luglio 2009: ORGANIZZAZIONE DEI CAMPI SCUOLA PER PAZIENTI CON DIABETE IN ETA EVOLUTIVA

ATTIVAZIONE LEGGE REGIONALE 9 del 22 luglio 2009: ORGANIZZAZIONE DEI CAMPI SCUOLA PER PAZIENTI CON DIABETE IN ETA EVOLUTIVA ATTIVAZIONE LEGGE REGIONALE 9 del 22 luglio 2009: ORGANIZZAZIONE DEI CAMPI SCUOLA PER PAZIENTI CON DIABETE IN ETA EVOLUTIVA Coordinamento dei Centri regionali di riferimento per la diabetologia pediatrica

Dettagli

Dipartimento Medico Internistico 1

Dipartimento Medico Internistico 1 Dipartimento Medico Internistico 1 Direttore: Dott. G.F. Stefanini Dipartimento Medico Internistico 1 Guida ai Servizi Dipartimento Medico Internistico 1 Direttore: Dott. G.F. Stefanini Dipartimento Medico

Dettagli

Diabete e situazioni particolari

Diabete e situazioni particolari Diabete e situazioni particolari MALATTIE, VIAGGI E FESTE Lilly Che succede se mi ammalo? Quando si è ammalati è necessario curarsi con attenzione per evitare complicanze o un aumento della glicemia. QUALUNQUE

Dettagli

EDUCAZIONE SANITARIA...

EDUCAZIONE SANITARIA... EDUCAZIONE SANITARIA... Satta Hai Anna Siamo negli anni 20, l inizio dell era insulinica: prende forma l idea che il diabetico debba essere adeguatamente istruito e motivato (cioè educato). Questa nuova

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 3 Argomento BIMBI IN FORMA, SERVE UN GIRO DI VITA. Sapevate che in Italia i minori in sovrappeso o in condizioni di obesità

Dettagli