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1 IAPIR FORMAZIONE IAPIR SEI A NORMA CON LA SICUREZZA SUL LAVORO? CORSI ON-LINE DI FORMAZIONE SULLA SICUREZZA

2 Pagina 2 IAPIR FORMAZIONE Perché Formarsi Negli ultimi anni vari provvedimenti di legge, emanati anche in base a direttive europee, hanno disciplinato i principi e le modalità di attuazione delle regole per la sicurezza, rafforzando la responsabilizzazione delle direzioni aziendali chiamandole all adozione obbligatoria della gestione della sicurezza. Un dispositivo di legge ha in particolare ufficializzato e puntualizzato il ruolo della gestione della sicurezza: il D.Lgs. 626/94 relativo alla sicurezza negli ambienti di lavoro, di recente sostituito dal D.Lgs. 81/08. Il decreto prevede l introduzione nelle aziende di un sistema di gestione della sicurezza attraverso un complesso di procedure, norme interne, piani d emergenza, monitoraggio delle attività a rischio, efficienza continua di impianti e sistemi, politiche dell informazione e della formazione, istituzione di responsabilità e di figure aziendali preposte alla sicurezza. Gli artt. 36,37 del D.Lgs 81/08 impongono al datore di lavoro di assicurarsi che ciascun lavoratore riceva una formazione ed un addestramento adeguati e sufficienti in materia di sicurezza e di salute con particolare riferimento al proprio posto di lavoro e alle proprie mansioni. La cultura della sicurezza sul lavoro diventa elemento indispensabile per un reale miglioramento delle condizioni di lavoro. Vantaggi della Formazione On-Line I vantaggi della formazione on-line per le aziende e i lavoratori La formazione on line può essere molto utile e vantaggiosa per attuare l'obbligo alla formazione per tutti i lavoratori previsto dal Decreto Legislativo 81/2008. Attraverso la piattaforma e-learning è possibile usufruire della formazione in modo flessibile ed efficace, con molti vantaggi sia per l utente che fruisce del corso, sia per l azienda stessa. La formazione avviene on-line, lasciando piena libertà all utente di fruire del corso di formazione in modo individuale e senza la necessità di muoverlo dal suo posto di lavoro, con un notevole risparmio di tempi e costi. I video, i test di verifica dell apprendimento e i manuali on-line, uniti alla libertà di fruizione, ne fanno un efficace strumento didattico. Tutti i corsi sono sempre disponibili 24 ore su 24 e ripetibili sulla piattaforma; Tutti i corsi sono organizzati con contenuti multimediali e con un percorso guidato. L'erogazione on-line riduce i costi e aumenta l efficacia di formazione e informazione. Lo svolgimento dei corsi non interrompe il lavoro di gruppi di persone; I corsi sono immediatamente pianificabili e attivabili per i nuovi assunti; I corsi sono immediatamente fruibili da dipendenti in cambio mansione; La didattica è verificabile, con documentazione dell apprendimento di ogni lavoratore. I corsi utilizzano un linguaggio di comunicazione multimediale amichevole e intuitivo, capace di potenziare l acquisizione delle relative conoscenze. Tutoraggio E prevista l'assistenza di un tutor, contattando il numero verde fra le ore 9,00 e le ore 13,00 dal lunedì al venerdì.

3 IAPIR FORMAZIONE Pagina 3 Enti di Formazione Accademia della Sicurezza è un network di Enti di Formazione accreditati, nato con lo scopo di promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro. Non un singolo ente che eroga la formazione on line, bensì una rete di enti di formazione sparsi in tutta Italia per poter garantire la massima professionalità e validità dei corsi e degli attestati rilasciati. Tutti gli enti di formazione che costituiscono il network Accademia della Sicurezza sono enti di formazione accreditati presso una o più Regioni d Italia. Di conseguenza gli attestati rilasciati sono validi su tutto il territorio nazionale L Accademia della Sicurezza, attraverso il suo portale, costituisce un valido strumento di formazione a distanza (e-learning) che consente di erogare corsi di formazione sui temi della salute e sicurezza sul lavoro al singolo lavoratore, obbligatori per tutte le aziende italiane. Validità della Formazione On-Line I contenuti dei nostri corsi sono stati riconosciuti da EBAFoS - Ente Bilaterale dell'artigianato per la Formazione e la Sicurezza, come espressamente richiesto dal comma 12 dell'art. 37 del D.Lgs 81/08 e succ. mod. Ogni attestato di partecipazione, conseguito previo superamento del test di verifica finale, è rilasciato da un Ente accreditato per la formazione professionale presso una o più Regione d Italia ed è valido su tutto il territorio nazionale. In collaborazione con EBAFoS L'attuale normativa italiana consente di svolgere i corsi on-line, senza la necessità di spostarsi dal proprio posto di lavoro. Ente Bilaterale dell Artigianato Per la Formazione e la Sicurezza

4 Pagina 4 IAPIR FORMAZIONE Formazione e Informazione per i Lavoratori (4 ore) CORSO.01 Corso obbligatorio per la formazione di tutti i lavoratori per tutte le tipologie di aziende, studi, negozi, enti, indipendentemente dal comparto produttivo Art 37, comma 1 del D.Lgs 81/08 Corso On-Line per Addetti al Videoterminale (8 ore) CORSO.02 Corso obbligatorio rivolto a tutti i lavoratori di qualsiasi azienda, negozio, studio o ente che utilizzano in modo sistematico e abituale attrezzature munite di videoterminali per almeno 20 ore settimanali. Art 172 e succ, Titolo VII D.Lgs 81/08 e succ. mod. Formazione RSPP Datore di Lavoro (16 ore) CORSO.03 Corso obbligatorio specifico per tutti i datori di lavoro incaricati di ricoprire il ruolo di Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione. Art 34 D.Lgs. 81/08 Aggiornamento per RSPP (4 ore) CORSO04 Corso obbligatorio per l aggiornamento triennale rivolto sia a tutti i datori di Lavoro che ricoprono il ruolo di Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) all interno dell azienda, che ai Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) esterni Art 34 D.Lgs. 81/08

5 IAPIR FORMAZIONE Pagina 5 Formazione per RLS (32 ore) CORSO.05 Corso obbligatorio per quei lavoratori, almeno uno per azienda, chiamati a ricoprire la carica di Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza. La figura dell RLS è obbligatoria per ogni azienda. Art 37, comma 10 del D.Lgs 81/08 e del D.M. 16/01/1997 Aggiornamento per RLS (4 ore) CORSO.06 Corso obbligatorio per quei lavoratori che svolgono la carica di Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza in aziende composte da 15 a 50 lavoratori. La figura dell RSL è obbligatoria per ogni azienda così come frequentare un corso d aggiornamento annuale. Art 37, comma 11 del D.Lgs 81/08 e del D.M. 16/01/1997 Aggiornamento per RLS (8 ore) CORSO.07 Corso obbligatorio per quei lavoratori che svolgono la carica di Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza in aziende composte da oltre 50 lavoratori. La figura dell RSL è obbligatoria per ogni azienda così come frequentare un corso d aggiornamento annuale. Art 37, comma 11 del D.Lgs 81/08 e del D.M. 16/01/1997 Corso On-Line per Addetto Primo Soccorso (mod. A e B) (8 ore) CORSO.08 Corso obbligatorio per la formazione dei lavoratori chiamati a ricoprire il ruolo di Addetto al Primo Soccorso Aziendale per tutte le aziende del gruppo B e C D.M. 388/2003

6 Pagina 6 IAPIR FORMAZIONE Corso On-Line per Addetti Antincendio rischio basso (4 ore) CORSO.09 Corso obbligatorio per la formazione del datore di lavoro o dei lavoratori incaricati della attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato di salvataggio e di gestione della emergenza in tutte le aziende classificate come rischio basso. Art 37, comma 9 del D.Lgs 81/08 e con il D.M. 10/03/1998 Formazione per Dirigenti e Preposti (8 ore) CORSO.10 Corso On-Line Comunicare la Sicurezza (8 ore) CORSO.11 Corso obbligatorio per la formazione di dirigenti, capisquadra, capi ufficio e quadri per tutte le tipologie di aziende, studi, negozi, enti, indipendentemente dal comparto produttivo. Art 37, comma 7 del D.Lgs 81/08 Corso consigliato per la formazione dei lavoratori, dirigenti, quadri, capiufficio, capireparto e datori di lavoro in linea con le misure generali di tutela previste dal D. Lgs, 626/94 e dal successivo D.Lgs. 81/08. Art 3 D.Lgs 626/94 e succ. int. D.lgs 81/08 Corso On-Line Rischio Stress da Lavoro-Correlato (4 ore) CORSO.12 Il corso è propedeutico per la formazione di tutti i datori di lavoro e di tutti i lavoratori, indipendentemente dal comparto produttivo, sullo stress da lavoro correlato. Art 28 del D.lgs 81/08

7 IAPIR FORMAZIONE Pagina 7 FAQ In quali casi il datore di lavoro può svolgere le funzioni di RSPP? Il datore di lavoro potrà assumere in proprio le funzioni di RSPP nei seguenti casi: Aziende artigiane e industriali : fino a 30 addetti Aziende agricole e zootecniche : fino a10 addetti Aziende della pesca : fino a 20 addetti Altre aziende : fino a 200 addetti Nel caso in cui non sia possibile per il datore di lavoro l'assunzione dell'incarico di RSPP, si dovrà provvedere ad incaricare un impiegato interno o rivolgersi ad un RSPP esterno. La funzione di RSPP interno o esterno all'azienda prevede la qualificazione delle figure preposte attraverso la frequentazione di specifici corsi di formazione in dipendenza del settore ATECO dell'impresa. Come faccio a sapere se la mia azienda è classificata a rischio basso per l antincendio? La classificazione del rischio antincendio è contenuta all interno del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). La classificazione dei rischi è disciplinata dal D.M. 10 marzo Di norma, rientrano nella categoria del rischio basso, tutte quelle attività non classificabili a medio ed elevato rischio e dove, in generale, sono presenti sostanze scarsamente infiammabili, dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme. Come avviene la nomina del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)? L'art. 47, comma 2 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che in tutte le aziende, o unità produttive, eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Tale figura può essere individuata sia in ambito aziendale (RLS), sia Territoriale (RLST, art. 48) che a livello di Sito Produttivo (RLSSP, art. 49). A seconda del numero di dipendenti presenti in azienda il D.Lgs 81/2008 prevede diverse modalità di nomina/elezione del RLS. Fino a 15 lavoratori: Per Aziende o unità produttive che occupano fino a 15 lavoratori, secondo quanto previsto dall'art. 47, comma 3 del D.Lgs. 81/2008, il RLS viene di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno, oppure è individuato per più aziende nell ambito territoriale o del comparto produttivo secondo quanto previsto dall articolo 48. Più di 15 lavoratori: Nelle aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è eletto o designato dai lavoratori nell ambito delle rappresentanze sindacali in azienda. In assenza di tali rappresentanze, il rappresentante è eletto dai lavoratori della azienda al loro interno. L elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendali, territoriali o di comparto, salvo diverse determinazioni in sede di contrattazione collettiva, avviene di norma in corrispondenza della giornata nazionale per la salute e sicurezza sul lavoro, individuata, nell ambito della settimana europea per la salute e sicurezza sul lavoro, con Decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, sentite le confederazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

8 Pagina 8 IAPIR FORMAZIONE FAQ Quanti sono gli RLS che occorre nominare e formare in un impresa? Il comma 7 dell art. 43 del D.Lgs 81/08 disciplina il numero minimo dei rappresentanti 7. In ogni caso il numero minimo dei rappresentanti è il seguente: a) un rappresentante nelle aziende ovvero unità produttive sino a 200 lavoratori; b) tre rappresentanti nelle aziende ovvero unità produttive da 201 a lavoratori; c) sei rappresentanti in tutte le altre aziende o unità produttive oltre i lavoratori. In tali aziende il numero dei rappresentanti è aumentato nella misura individuata dagli accordi interconfederali o dalla contrattazione collettiva. Quali sono i compiti dell RLS? L art. 50 del D.Lgs 81/08 disciplina i compiti svolti dal RLS come di seguito elencati: a) accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni; b) è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva; c) è consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente; d) è consultato in merito all organizzazione della formazione di cui all articolo 37; e) riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali; f) riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza; g) riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista dall articolo 37; h) promuove l elaborazione, l individuazione e l attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l integrità fisica dei lavoratori; i) formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti, dalle quali è, di norma, sentito; l) partecipa alla riunione periodica di cui all articolo 35; m) fa proposte in merito alla attività di prevenzione; n) avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività; o) può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro. 2. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza deve disporre del tempo necessario allo svolgimento dell incarico senza perdita di retribuzione, nonché dei mezzi e degli spazi necessari per l esercizio delle funzioni e delle facoltà riconosciutegli, anche tramite l accesso ai dati, di cui all articolo 18, comma 1, lettera r), contenuti in applicazioni informatiche. Non può subire pregiudizio alcuno a causa delle svolgimento della propria attività e nei suoi confronti si applicano le stesse tutele previste dalla Legge per le rappresentanze sindacali. 3. Le modalità per l esercizio delle funzioni di cui al comma 1 sono stabilite in sede di contrattazione collettiva nazionale.

9 IAPIR FORMAZIONE Pagina 9 FAQ Dalla pagina precedente compiti dell RLS 4. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, su sua richiesta e per l espletamento della sua funzione, riceve copia del documento di cui all articolo 17, comma 1, lettera a). 5. I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza dei lavoratori rispettivamente del datore di lavoro committente e delle imprese appaltatrici, su loro richiesta e per l espletamento della loro funzione, ricevono copia del documento di valutazione dei rischi di cui all articolo 26, comma Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è tenuto al rispetto delle disposizioni di cui al Decreto Legislativo m30 giugno 2003, n. 196(N) e del segreto industriale relativamente alle informazioni contenute nel documento di valutazione dei rischi e nel documento di valutazione dei rischi di cui all - articolo 26, comma 3, nonché al segreto in ordine ai processi lavorativi di cui vengono a conoscenza nell esercizio delle funzioni. 7. L esercizio delle funzioni di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è incompatibile con la nomina di responsabile o addetto al servizio di prevenzione e protezione. Cosa prevede la normativa vigente in merito alla formazione obbligatoria dei lavoratori da parte del datore di lavoro? L'articolo 18 del D.lgs 81 Obblighi del datore di lavoro e del dirigente prevede una serie di obblighi per il datore di lavoro, tra cui adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli art. 36 e 37 Il datore di lavoro deve informare, formare e addestrare ogni lavoratore relativamente ai rischi per la salute e la sicurezza del lavoro connessi all'attività della impresa in generale e sui rischi specifici a cui il lavoratore stesso è esposto in relazione all'attività svolta. Quali sono le sanzioni per il datore di lavoro nel caso in cui non adempia agli obblighi di formazione del proprio personale? Il mancato rispetto degli obblighi di formazione e addestramento dei lavoratori previsti dal DLgs. 81- /08 s. m. e i. espone il Datore di lavoro alle seguenti sanzioni: 1) Mancata designazione di un RSPP Sanzione penale prevista all art. 55 del D.Lgs 81/08 s. m. e i. in capo al Datore di lavoro: arresto fino a 6 mesi o ammenda fino a euro 2) Assenza di formazione/informazione/ addestramento ai lavoratori Sanzione penale prevista all - art. 55 del D.Lgs 81/08 s. m. e i. in capo al Datore di lavoro: arresto fino a 4 mesi o ammenda fino a euro 3) D. Lgs. 231/01 sanzione fino a euro o arresto fino a 1 anno, per illeciti commessi dal soggetto apicale, in caso di infortuni con lesioni gravi o superiori Con i nostri corsi on line comodamente dalla propria postazione di lavoro il dipendente può consultare il singolo corso e accedere al test di autovalutazione per certificare l'avvenuta attività formativa. Viene rilasciato un attestato di partecipazione al corso on line legalmente valido, che il datore di lavoro deve conservare insieme alla documentazione aziendale del D.lgs 81/2008.

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