LAVORI PER L INSTALLAZIONE DI UN NUOVO ASCENSORE SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA BAODO

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1 progetto committente LAVORI PER L INSTALLAZIONE DI UN NUOVO ASCENSORE SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA BAODO COMUNE DI CELLE LIGURE Via Boagno Celle Ligure (SV) TEL FAX +39 SAVONA Piazza Rebagliati, SV TEL FAX progettista SAVONA Piazza Piazza Rebagliati, SV TEL. TEL FAX FAX P.I titolo elaborato RELAZIONE GENERALE - art. 34 DPR 207/2010 progetto fase progetto PROGETTO ESECUTIVO firma data marzo 2015T: 100% firma committente percorso file public/llpp/celle Ligure/SCE3_Ascensore scala revisione redatto modifiche apportate PRG Helvetica Neue (T1) Helvetica 77 Bold Neue Condensed (T1) 77 Bold Condensed CMYK: 20% Cyan - 50% Nero R G B 155 CMYK: 20% h: 100% Cyan - 50% Nero R G VA: B 155 h: 100% T: 100% VA: 0 Helvetica Neue (T1) 37 Thin Condensed CMYK: 100% Nero Helvetica Neue (T1) R 29 - G 29 - B Thin h: Condensed 90% VA: 25 CMYK: 100% T: 105 Nero R 29 - G 29 - B 27 h: 90% VA: 25 T: 105 numero elaborato 1/3 Y Y 2/3 Y 1/3 Y 2/3 Y Y VOARINO CAIR VOARINO CAIR INGEGNERI ASSOCIA INGEGNERI ASSOCI A approvato VRN IL PRESENTE ELABORATO E PROPRIETÀ INTELLETTUALE DELLO STUDIO VOARINO CAIRO E NE E VIETATA OGNI TIPO DI RIPRODUZIONE

2 RELAZIONE ILLUSTRATIVA 1. PREMESSA Lo Studio VOARINO CAIRO con sede in Savona, in Piazza Rebagliati 1/3, nella persona dell ing. Daniele Voarino, professionista associato, è stato incaricato dalla Amministrazione Comunale di Celle Ligure, della progettazione esecutiva dei lavori di installazione del nuovo ascensore della scuola primaria e dell infanzia Baodo. L edificio, a due piani fuori terra, piano rialzato e piano primo, oltre ad un piano seminterrato, è stato realizzato negli anni 50/60 e presenta struttura portante in calcestruzzo armato ed orrizontamenti latero-cementizi realizzati in opera e attualmente non risulta dotato di ascensori. Per tale motivo, ad oggi il piano primo della scuola risulta non accessibile a persone con disabilità motorie e l intervento si è reso necessario al fine del superamento e dell abbattimento delle barriere architettoniche; l intervento inoltre è urgente ed indifferibile in quanto nell anno scolastico sarà presente un alunno con difficoltà motorie non in grado di percorrere rampe di scale in modo autonomo. SI è inoltre rilevata la presenza di Ethernit localizzato sulla copertura dei servizi igienici dell ala disposta verso nord sotto forma di elementi ondulati. 2. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 2.1 Installazione nuovo ascensore L intervento proposto prevede l inserimento di un ascensore per il superamento delle barriere architettoniche. Data la distribuzione interna dell edificio e gli esistenti collegamenti verticali si è individuata la migliore collocazione per il nuovo ascensore nello spazio esterno risultante tra il corpo delle aule ed il blocco mensa, con accesso dall atrio della scuola. Tale collocazione comporta lo spostamento della esistente scala esterna di emergenza dello spazio necessario ad inserire l ascensore. La tipologia di impianto individuata consiste in una piattaforma elevatrice con cabina e vano corsa chiuso. La scelta di inserire una piattaforma elevatrice al posto di un ascensore tradizionale è derivata da uno studio attento delle esigenze della committenza e dalle differenze tra i due impianti: la differenza principale consiste nella ridotta velocità della piattaforma elevatrice (<0,15 m/s), che diventa però irrilevante per il superamento di un dislivello così esiguo come nel caso dell edificio scolastico oggetto dell intervento, che presenta solamente 2 piani, un piano rialzato accessibile da rampa con pendenza inferiore al 8% e un piano primo attualmente non accessibile ai diversamente abili. La piattaforma elevatrice presenta inoltre numerosi vantaggi, tra i quali: - costi di installazione minori; - economicità di servizio: data la bassa velocità hanno bisogno di minor potenza rispetto INGEGNERI ad un ascensore ASSOCIATI tradizionale; silenziosità. 1

3 La piattaforma, realizzata in acciaio e vetro, è posizionata in adiacenza al locale mensa del piano rialzato in modo da essere direttamente accessibile dalla zona di ingresso al piano rialzato e dal corridoio distributivo al piano superiore. Per consentire l inserimento della nuova piattaforma delle dimensioni adatte al superamento delle barriere architettoniche negli edifici non residenziali, così come previsto dalla normativa DM 236/8, si è reso quindi necessario prevedere la rimozione della scala di emergenza esistente, e il successivo montaggio di una nuova scala di emergenza in acciaio, analoga a quella esistente, spostata di m Il progetto preliminare prevede inoltre la realizzazione di opere di completamento della rampa disabili di accesso consistenti nella realizzazione di nuovo cancello di accesso con relativo citofono e apri porta a distanza. Impianto Ascensore: La piattaforma elevatrice prevista a progetto, con portata di 300 kg persone comprese e velocità di 0,14 m/s, sarà realizzata con una struttura in acciaio e vetro. Il locale macchina sarà posizionato in un armadio apposito adiacente al vano del piano rialzato. Conformemente alle normative DPR 503/96 Regolamento recante norme per l eliminazione delle barriere architettoniche e DM 236/89, Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l accessibilità, l adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica ai fini del superamento e dell eliminazione delle barriere architettoniche, la piattaforma elevatrice inserita presenta le seguenti caratteristiche: - cabina di dimensioni interne cm 140x140; - due accessi adiacenti con porte con luce netta da 80 cm; - sistema di apertura e chiusura dotato di idoneo meccanismo (fotocellula); - spazio antistante la piattaforma > 150x150 cm; 2

4 La cabina sarà realizzata con pareti in lamiera plastificata, ad eccezione della parete contrapposta al lato di ingresso del piano rialzato che sarà di tipo panoramico in vetro; il cielino sarà realizzato con telaio in acciaio inox satinato con parte centrale in policarbonato, gli zoccoli in acciaio inox satinato ed il pavimento in PVC o gomma liscia. Si riporta a titolo di esempio un ascensore avente le stesse caratteristiche dimensionali della cabina e dei varchi di uscita ai piani; l ascensore previsto a progetto, come si può osservare dagli elaborati grafici allegati, risulta realizzato con una struttura portante in acciaio e vetro

5 Scala esterna di emergenza: La scala esterna di emergenza verrà realizzata in analogia alla scala esistente in acciaio traslata di m 2,00 circa. Sarà realizzata in conformità alla vigente normativa con i seguenti carichi di esercizio: - carichi verticali 4,00 KN/m 2 - carichi orizzontali sulla ringhiera 2,00 KN/m 2 La progettazione strutturale sia della scala di emergenza che dell ascensore, tiene inoltre conto del rischio sismico in base alla mappatura del rischio sismico (DGR n del 19/11/2010 DM , Norme Tecniche per le Costruzioni. Aggiornamento classificazione sismica del territorio della Regione Liguria ), che classifica il territorio comunale in zona

6 Cancello di uscita Scuola dell Infanzia Il cancello di uscita sarà realizzato in ferro a disegno semplice in analogia alle ringhiere esistenti che delimitano l area di pertinenza della scuola dell infanzia, e dotato di impianto di video citofono e apertura della porta a distanza. Il varco di ingresso sarà di dimensioni minime (al netto della maniglia) di 120 cm, rispondente alla normativa di prevenzione incendi

7 Rimozione Etehernit Si è rilevato che a copertura dei blocchi bagni dell ala nord dell edificio sono installate lastre ondulate in cemento amianto che saranno rimosse esmaltite secondo le procedure previste dalla vigente normativa previa presentazione del piano di lavoro al competente ufficio della ASL di Savona. In sostituzione dell Ethernit verrranno installati pannelli coibentati preassemblati

8 3. FATTIBILITA DELL INTERVENTO - DISPONIBILITA AREE Il progetto risulta fattibile essendo le aree oggetto di intervento nella disponibilità dell Amministrazione Comunale. I lavori ricadono inoltre in aree non direttamente occupate dagli alunni e pertanto non interferenti con la normale attività scolastica. Savona, 12 marzo 2015 Ing. Daniele Voarino 7

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