PROVINCIA DI GORIZIA POKRAJINA GORICA PROVINCIE DI GURIZE Direzione Territorio, Ambiente, Attività produttive e tecnico-manutentive

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROVINCIA DI GORIZIA POKRAJINA GORICA PROVINCIE DI GURIZE Direzione Territorio, Ambiente, Attività produttive e tecnico-manutentive"

Transcript

1 Prot. n /07 Gorizia, 12 dicembre 2007 Oggetto: Autorizzazione di carattere generale alle emissioni in atmosfera, ai sensi dell art. 272 co.2 e dell art. 282 co. 3 del D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152 per impianti termici civili ricadenti nell ambito di applicazione del Titolo I del medesimo decreto legislativo. Il Dirigente PREMESSO che gli artt. 289 e 297 del D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152 hanno abrogato rispettivamente: - la Legge 13 luglio 1966, n. 615; - il D.P.R. 22 dicembre 1970, n. 1391; ed: - il D.P.C.M. 8 marzo 2002; con l esclusione delle disposizioni di cui lo stesso decreto prevedeva l ulteriore vigenza; che l art. 281, co. 3 del D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152 stabilisce che: Per gli impianti in esercizio alla data di entrata in vigore della parte quinta del presente decreto che ricadono nel campo di applicazione del presente titolo e che ricadevano nel campo di applicazione della legge 13 luglio 1966, n. 615, del D.P.R. 22 dicembre 1970, n. 1391, o del titolo II del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2002, l'autorità competente adotta le autorizzazioni generali di cui all articolo 272, comma 2 ; che il campo di applicazione del Titolo I della Parte quinta del D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152 concerne, relativamente agli impianti termici, le seguenti categorie: - impianti di combustione, compresi i gruppi elettrogeni a cogenerazione, di potenza termica nominale uguale o superiore a 1 MW, alimentati a biomasse di cui all Allegato X alla parte quinta del D.L.vo 152/2006, a gasolio, come tale o in emulsione, o a biodiesel; - impianti di combustione alimentati ad olio combustibile, come tale o in emulsione, di potenza termica nominale uguale o superiore a 0,3 MW; - impianti di combustione alimentati a metano o a GPL, di potenza termica nominale uguale o superiore a 3 MW; che il campo di applicazione della legge 13 luglio 1966, n. 615, del D.P.R. 22 dicembre 1970, n. 1391, o del titolo II del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2002 come risulta dal combinato disposto degli articoli che ne definiscono i singoli campi di applicazione rispettivi, concerne: - l esercizio di impianti termici, alimentati con combustibili minerali solidi o liquidi, a ciclo continuo o occasionale, che diano luogo ad emissioni in atmosfera, di potenzialità superiore a kcl/h (0,035 MW) non inseriti in un ciclo di produzione industiale, installati nelle zone A e B del territorio nazionale previste dall art. 2 della Legge 13 luglio 1966, n. 615 e destinati al riscaldamento ed alla climatizzazione di ambienti. RILEVATO che l art. 269, co. 14 del D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152 non assoggetta all obbligo di autorizzazione gli impianti di combustione aventi potenza termica nominale inferiore ai valori di soglia ivi stabiliti, i quali sono soggetti alle disposizioni del Titolo II;

2 PRECISATO che il citato art. 281, co. 3 stabilisce che i gestori degli impianti interessati comunichino la propria adesione all autorizzazione generale; che l art. 272, co. 3 prevede che l autorizzazione generale stabilisca i requisiti della domanda di adesione; VISTO il D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152 ed in particolare la parte quinta recante Norme in materia di tutela dell aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera ; VISTA la L.R. 27 novembre 2006, n. 24 recante Conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli Enti locali in materia di agricoltura, foreste, ambiente, energia, pianificazione territoriale ed urbanistica, mobilità, trasporto pubblico locale, cultura e sport con cui la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha trasferito, con effetto dal 1 gennaio 2007, alle Amministrazioni provinciali, le competenze relative al rilascio dei provvedimenti di autorizzazione alle emissioni in atmosfera; VISTA la L.R. 18 giugno 2007, n. 16 recante Norme in materia di tutela dall'inquinamento atmosferico e dall'inquinamento acustico ; VISTI infine: - l art. 27 dello Statuto della Provincia di Gorizia, che demanda ai Dirigenti il compito di adottare gli atti di autorizzazione; - il Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, approvato con deliberazione della Giunta provinciale n. 525 del 10 novembre 1997; - l Atto del Presidente n. 7 del 19 maggio 2000 di affidamento delle Direzioni strutturali ai singoli Dirigenti; - il D.L.vo 18 agosto 2000, n. 267 e richiamati in particolare gli artt. 19 e 107 dello stesso; Decreta Art. 1 Art. 2 Art. 3 Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto. Di adottare, per le motivazioni richiamate in premessa, la presente autorizzazione di carattere generale ai sensi degli artt. 281, co. 3 e 271, co. 2 del D.L.vo 3 aprile 2006, n Possono presentare domanda di adesione alla presente autorizzazione di carattere generale i gestori dei seguenti impianti: - impianti di combustione, compresi i gruppi elettrogeni a cogenerazione, di potenza termica nominale uguale o superiore a 1 MW, alimentati a biomasse di cui all Allegato X alla parte quinta del D.L.vo 152/2006, a gasolio, come tale o in emulsione, o a biodiesel; - impianti di combustione alimentati ad olio combustibile, come tale o in emulsione, di potenza termica nominale uguale o superiore a 0,3 MW; - impianti di combustione alimentati a metano o a GPL, di potenza termica nominale uguale o superiore a 3 MW; a ciclo continuo o occasionale, non inseriti in un ciclo di produzione industiale e destinati al riscaldamento ed alla climatizzazione di ambienti, ivi compresi i luoghi di lavoro.

3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 La domanda di adesione deve essere compilata in base al modello di cui all Allegato II, che costituisce parte integrante del presente atto, e diretta alla Provincia di Gorizia che può, con proprio provvedimento, negare l adesione nel caso in cui: - la domanda non sia compilata in ogni sua parte; - non siano rispettati i requisiti di cui al successivo art. 5; - in presenza di particolari situazioni di rischio sanitario o di zone che richiedano una particolare tutela ambientale. Copia della domanda deve essere trasmessa, a cura del gestore, al Comune di competenza ed al Dipartimento provinciale di Gorizia dell ARPA. Il presente articolo stabilisce i requisiti che devono possedere gli impianti termici i cui gestori intendono aderire all autorizzazione di carattere generale Negli impianti termici di cui all art. 3 devono essere utilizzati esclusivamente combustibili aventi caratteristiche merceologiche conformi alle disposizioni di cui al Titolo III della Parte quinta del D.L.vo 152/2006 ed all Allegato X alla predetta Parte quinta, alle condizioni ivi previste; 5.2. Per gli impianti termici di cui all art. 3, aventi potenza termica nominale superiore a 6 MW, devono essere rispettate le condizioni di cui all art. 294, co. 1 del D.L.vo 152/2006 fatte salvo quanto disposto dal co. 2 del medesimo articolo. È fatto obbligo ai soggetti che aderiscono alla presente autorizzazione generale di osservare le seguenti prescrizioni: - L installazione degli impianti di cui al precedente art. 3, i cui gestori intendano comunicare l adesione alla presente autorizzazione di carattere generale, può avvenire solo dopo che sia decorso il termine di 45 giorni dalla data di ricevimento, da parte della Provincia di Gorizia, della relativa comunicazione ed a condizione che in tale lasso di tempo non siano intervenuto un provvedimento di diniego dell adesione. - La messa in esercizio degli impianti di cui al precedente art. 3, i cui gestori abbiano comunicato l adesione alla presente autorizzazione di carattere generale e per la quale non sia intervenuto un provvedimento di diniego dell adesione, deve essere comunicata alla Provincia di Gorizia, al Comune competente ed al Dipartimento provinciale di Gorizia dell ARPA con preavviso non inferiore a 15 giorni. A partire da tale data, si applicano le prescrizioni contenute nella presente autorizzazione. - Alle emissioni derivanti dall esercizio degli impianti di cui all art. 3, si applicano i valori limite riportati nell Allegato I. - i punti di campionamento delle emissioni devono essere resi accessibili e sicuri al personale addetto ai controlli secondo quanto previsto dal paragrafo 6 della norma UNI 10169:2001; - per il posizionamento dei punti nella sezione ai fini della misura delle portate, si adottano le procedure di cui al paragrafo 9 della norma UNI 10169:2001; - deve essere effettuata, con frequenza annuale, la verifica analitica delle emissioni. Il procedimento di rilevamento deve concludersi entro il mese di settembre di ogni anno. I rapporti di prova, corredati dai rispettivi verbali di campionamento, dovranno essere trasmessi alla Provincia di Gorizia. I rapporti di prova dovranno indicare, almeno, i parametri di cui all art. 3 del presente decreto e la portata dell effluente espressa in Nm 3 /h. - le modalità di campionamento delle emissioni devono essere tali da assicurare la significatività e l accettabilità dei campioni prelevati da parte del laboratorio incaricato delle analisi. A tal fine, si osservano le norme tecniche e si adottano i metodi vigenti al momento del campionamento;

4 - le analisi sui campioni di cui al precedente punto devono essere effettuate da tecnici abilitati, in laboratori muniti delle necessarie autorizzazioni, secondo procedure standardizzate riconosciute valide a livello nazionale od internazionale; Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 L adesione alla presente autorizzazione ha durata pari a 15 anni. La domanda di rinnovo deve essere presentata alla Provincia di Gorizia almeno un anno prima della scadenza. I gestori degli impianti esistenti ed in esercizio alla data di adozione della presente autorizzazione, comunicano l adesione ai sensi dell art. 281, co. 3 del D.L.vo 152/2006 alla stessa entro 45 giorni dalla predetta data. La mancata osservanza delle prescrizioni e degli obblighi contenute nel presente provvedimento di autorizzazione comporta l applicazione delle sanzioni previste dalla parte quinta del D.L.vo 152/2006. È fatto obbligo al soggetto autorizzato dal presente atto di comunicare alla Provincia di Gorizia ogni modifica che comporti variazioni rispetto a quanto contenuto negli elaborati tecnici allegati alla domanda di adesione, anche relativamente alle sole modalità di esercizio dell impianto. La Provincia di Gorizia si riserva la facoltà di modificare, sospendere o revocare la presente autorizzazione nei casi previsti dalla normativa vigente e/o in ottemperanza a disposizioni normative di eventuale, futura emanazione. Art. 12 La presente autorizzazione di carattere generale viene pubblicata sul sito Internet della Provincia di Gorizia. Apposito avviso viene altresì pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione. Copia conforme all originale del presente provvedimento viene trasmessa al Dipartimento provinciale di Gorizia dell ARPA ed al Dipartimento di prevenzione dell A.S.S. n. 2 Isontina ed alle Associazioni degli imprenditori operanti sul territorio provinciale. Art. 13 Gli allegati I, IIA, IIB, IIC e III sono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Avverso il presente provvedimento è ammessa proposizione di riscontro giurisdizionale avanti al Tribunale Amministrativo Regionale competente per territorio, ovvero è ammesso il ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di pubblicazione dell avviso di adozione sul BUR della Regione. Il Dirigente f.to dott. ing. Flavio Gabrielcig

5 Allegato I Valori limite di emissione per specifiche tipologie di impianti. Alle emissioni derivanti dall esercizio degli impianti di cui all art. 3 dell autorizzazione di carattere generale, si applicano i seguenti valori limite: 1. Impianti alimentati a combustibili solidi. Ptn, Potenza termica nominale installata (MW) 0,15 < Ptn 3 3 < Ptn 6 6 < Ptn < Ptn Polveri totali 100 mg/nm 3 30 mg/nm 3 30 mg/nm 3 30 mg/nm 3 Carbonio organico totale mg/nm 3 15 mg/nm 3 (COT) Monossido di carbonio (CO) 350 mg/nm mg/nm mg/nm mg/nm 3 Ossidi di azoto (espressi come 500 mg/nm mg/nm mg/nm mg/nm 3 NO 2 ) Ossidi di zolfo (espressi come SO 2 ) 200 mg/nm mg/nm mg/nm mg/nm 3 Tabella 1.1. I valori limite di emissione riportati nella tabella precedente si riferiscono ad un tenore di ossigeno nell effluente gassoso pari all 11% e si applicano agli impianti nuovi ed agli impianti anteriori al 2006 autorizzati a partire dal 12 marzo 2002, che utilizzano le biomasse di cui all Allegato X della Parte quinta del D.L.vo 3 aprile 2006, n Se sono utilizzate le biomasse di cui all Allegato X della Parte quinta del D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152 in impianti ateriori al 1988, si applicano i valori limite riportati nella tabella 1.2, riferiti ad un tenore di ossigeno nell effluente gassoso pari all 11%. Se negli stessi impianti sono utilizzati altri combustibili solidi, si applicano i valori limite di emissione riportati in tabella 1.2, riferiti ad un tenore di ossigeno nell effluente gassoso del 6%. Potenza termica nominale < 5MW Potenza termica nominale 5MW Polveri 150 mg/nm 3 50 mg/nm 3 COV 50 mg/nm 3 Ossidi di azoto 650 mg/nm 3 Ossidi di zolfo 600 mg/nm 3 per gli impianti a letto fluido. Composti alogenati 2000 mg/nm 3 per tutti gli altri impianti. Il valore limite di emissione per gli ossidi di zolfo si considera rispettato se sono utilizzati combustibili con contenuto di zolfo uguale o superiore all 1%. Non si applica la Parte II, Paragrafo 3 dell Allegato I al D.L.vo 152/2006 tranne nel caso in cui il combustibile utilizzato sia costituito da legno o residui di legno contenente prodotti sintetici o sanse residue da estrazione. In tal caso, si applicano i seguenti: Sostanze di sui all Allegato I, Parte II, Tabella C, Classe I 1 mg/nm 3 se il flusso di massa è uguale o superiore a 10 g/h Sostanze di sui all Allegato I, Parte II, Tabella C, Classe II 5 mg/nm 3 se il flusso di massa è uguale o superiore a 50 g/h Sostanze di sui all Allegato I, Parte II, Tabella C, Classe III 30 mg/nm 3 se il flusso di massa è uguale o superiore a 300 g/h Sostanze di sui all Allegato I, Parte II, Tabella C, Classe IV 250 mg/nm 3 se il flusso di massa è uguale o superiore a 2000 g/h Sostanze di sui all Allegato I, Parte II, Tabella C, Classe V 500 mg/nm 3 se il flusso di massa è uguale o superiore a 5000 g/h Tabella 1.2.

6 2. Impianti alimentati ad olio combustibile, come tale o in emulsione. Polveri Potenza termica nominale < 5MW Potenza termica nominale 5MW 150 mg/nm mg/nm 3 Non si applica la Parte II, Paragrafo 2 dell Allegato I al D.L.vo 152/2006 se il valore limite di emissione per le polveri è rispettato senza l impiego di un impianto di abbattimento. In caso contrario, in aggiunta al limite generale per le polveri si applicano i seguenti: Sostanze di sui all Allegato I, Parte II, Tabella B, Classe I 0,2 mg/nm 3 se il flusso di massa è uguale o superiore a 1 g/h Sostanze di sui all Allegato I, Parte II, Tabella B, Classe II 1 mg/nm 3 se il flusso di massa è uguale o superiore a 5 g/h Sostanze di sui all Allegato I, Parte II, Tabella B, Classe III 5 mg/nm 3 se il flusso di massa è uguale o superiore a 25 g/h Ossidi di azoto 500 mg/nm 3 Ossidi di zolfo 1700 mg/nm 3 Il valore limite di emissione per gli ossidi di zolfo si considera rispettato se sono utilizzati combustibili con contenuto di zolfo uguale o superiore all 1%. Tabella 2. I valori limite di emissione riportati nella tabella precedente si riferiscono ad un tenore di ossigeno nell effluente gassoso pari al 3%. 3. Impianti alimentati a combustibili gassosi. Polveri Ossidi di azoto Ossidi di zolfo 5 mg/nm 3 Il valore limite di emissione si considera rispettato se viene utilizzato metano o GPL. Se il combustibile utilizzato è gas d altoforno il valore di emissione è 15 mg/nm 3. Se il combustibile utilizzato è gas da forno a coke o gas d acciaieria il valore di emissione è 50 mg/nm mg/nm 3 Se il combustibile utilizzato è un gas di processo contenente composti dell azoto non si applica alcun valore limite di emissione. 35 mg/nm 3 Il valore limite di emissione si considera rispettato se viene utilizzato metano o GPL. Se il combustibile utilizzato è gas da forno a coke il valore di emissione è 1700 mg/nm 3. Se il combustibile utilizzato è gas da forno a coke e gas d acciaieria il valore di emissione è 800 mg/nm 3. Tabella 3. I valori limite di emissione riportati nella tabella precedente si riferiscono ad un tenore di ossigeno nell effluente gassoso pari al 3%.

7 Allegato IIA Modello di domanda. Apporre marca da bollo da euro 14,62 Alla Provincia di Gorizia Direzione Ambiente e Territorio Ufficio Ambiente C.so Italia, Gorizia p.c. ARPA FVG Dip. provinciale di Gorizia Via M. Buonarroti, Gorizia p.c. Comune di.. Oggetto: Autorizzazione di carattere generale relativa ad impianti termici civili ai sensi dell art. 281, co. 3 e 271, co. 2 del D.L.vo 3 aprile 2006, n Comunicazione di adesione. Il/La sottoscritto/a nato a Prov./Stato estero il e residente nel Comune di Prov. CAP indirizzo quale legale rappresentante della Ditta/Ente ragione sociale: ditta individuale s.a.s. s.n.c. s.p.a. s.r.l. altro (specificare) Tel. Cod. Fisc. Part. IVA con sede legale nel Comune di Prov. CAP indirizzo Tel. Fax Iscritta al Registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. di nr.

8 comunica che intende avvalersi ai sensi dell art. 281, co. 3 e 271, co. 2 del D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152 dell autorizzazione di carattere generale per gli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore al valore di soglia di cui all art. 269, co. 14 del medesimo D.L.vo per: impianto termico esistente, in esercizio alla data del 29 aprile 2006; installazione di un nuovo impianto termico; modifica sostanziale di un impianto termico esistente (specificare in relazione tecnica) trasferimento di un impianto esistente (specificare in relazione tecnica) ovvero chiede di considerare la presente comunicazione in sostituzione della domanda presentata a codesta Amministrazione provinciale in data / / in qualità di gestore dell impianto termico tipo sito in Comune di, via/p.zza, n.. a tal fine, dichiara - di possedere i requisiti necessari e riportati nell autorizzazione generale; - che la messa in esercizio degli impianti avverrà decorsi 45 giorni dalla presente comunicazione (solo per gli impianti nuovi), fatto salvo un formale e motivato provvedimento di diniego dell adesione da parte della Provincia di Gorizia; - che s impegna a rispettare le prescrizioni e le condizioni contenute nell autorizzazione generale. la seguente documentazione tecnico/amministrativa: e allega alla presente a) Fotocopia non autenticata di un valido documento d identità dell interessato; b) Dichiarazioni sostitutive conformi agli schemi allegati IIB e IIC. c) Documentazione tecnica conforme a quanto indicato nell Allegato III. Informativa ai sensi del D.L.vo 196/2003 I dati acquisiti saranno trattati esclusivamente per adempiere agli obblighi previsiti dalla normativa vigente e comunicati soltanto ai soggetti individuati dalle vigenti disposizioni di legge. All interessato spettano i diritti di cui al D.L.vo 196/2003. Titolare del trattamento è la Direzione n. 3 Territorio, Ambiente, Attività produttive e tecnico-manutentive C.so Italia, 55 Gorizia (GO) e responsabile del trattamento è il Dirigente., lì / / Timbo della ditta e firma del legale rappresentante

9 Allegato IIB(redigere una dichiarazione per ogni atto/documento rilasciato da una pubblica amministrazione e prodotto in allegato alla domanda in copia non autenticata) Schema di Dichiarazione sostitutiva di atto notorio D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 ai fini dell adesione all autorizzazione di carattere generale per gli impianti termici civili. Il/La sottoscritto/a nato a Prov./Stato estero il e residente nel Comune di Prov. CAP indirizzo Valendosi delle disposizioni di cui all art. 46 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000 ed edotto delle pene stabilite per le false e mendaci dichiarazioni, punite ai sensi del C.P. e dalle leggi speciali in materia richiamate dall art. 76 del citato D.P.R. 445/2000, dichiara sotto la propria personale responsabilità di essere a conoscenza del fatto che l allegata copia dell atto/documento conservato/rilasciato da amministrazione pubblica è conforme all originale. Il sottoscritto dichiara inoltre di essere informato ai sensi e per gli effetti di cui al D.L.vo 196/2003, che i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo. Luogo e data, Firma Ai sensi dell art. 38, D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta dall interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e inviata insieme alla fotocopia, non autenticata di un documento di identità del dichiarante, all ufficio competente via fax, tramite un incaricato, oppure a mezzo posta.

10 Allegato IIC Schema di Dichirazione sostitutiva di atto notorio D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 ai fini dell adesione all autorizzazione di carattere generale per gli impianti termici civili. Il/La sottoscritto/a nato a Prov./Stato estero il e residente nel Comune di Prov. CAP indirizzo quale legale rappresentante della Ditta/Ente ragione sociale: ditta individuale s.a.s. s.n.c. s.p.a. s.r.l. altro (specificare) Cod. Fisc. Part. IVA con sede legale nel Comune di Prov. CAP indirizzo Tel. Fax Valendosi delle disposizioni di cui all art. 47 del D.P.R. 445 del e edotto delle pene stabilite per le false e mendaci dichiarazioni, punite ai sensi del C.P. e dalle leggi speciali in materia richiamate dall art. 76 del D.P.R. 445/2000, dichiara sotto la propria personale responsabilità - che nei confronti del sottoscritto non sussistono le cause di divieto, decadenza, sospensione di cui all art. 10 della Legge 31 maggio 1965, n. 575; - che nei confronti dell impresa individuale/consorzio/società sopra specificata così come dei suoi membri del consiglio di amministrazione/legali rappresentanti non sussiste alcun provvedimento giudiziario interdittivo di cui all art. 10 Legge 31 maggio 1965, n. 575; - di essere a conoscenza che nei confronti di tutti i soci della società/consorzio come sopra specificata, non sussiste alcuna causa di decadenza, divieto, sospensione di cui all art. 10 della Legge 31 maggio 1965, n. 575 e di tentavi di infiltrazione mafiosa di cui all art. 4 del D.L.vo 8 agosto 1994, n Il sottoscritto dichiara inoltre di essere informato ai sensi e per gli effetti di cui al D.L.vo 196/2003, che i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo. Tel. Luogo e data, Firma Ai sensi dell art. 38, D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta dall interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e inviata insieme alla fotocopia, non autenticata di un documento di identità del dichiarante, all ufficio competente via fax, tramite un incaricato, oppure a mezzo posta.

11 Allegato III Documentazione tecnica PROVINCIA DI GORIZIA 1. Relazione tecnica La relazione tecnica deve fornire gli elementi atti a dimostrare la rispondenza dell impianto alle condizioni dell autorizzazione di carattere generale. Essa fornisce la descrizione dettagliata del processo produttivo in cui s inserisce l impianto e riporta le seguenti informazioni: - destinazione d uso del fabbricato in cui è installato l impianto o gli impianti termici; - planimetria dello stabilimento con l indicazione dei punti di emissione; - potenza termica nominale dell impianto; - il quantitativo, il tipo e le caratteristiche merceologiche dei combustibili utilizzati; - il numero dei focolari e la potenza termica nominale di ciascun focolare; - numero dei bruciatori e potenzialità di ciascun dispositivo; - data di prima installazione dell impianto (per gli impianti esistenti alla data del 29 aprile 2006); - indicazione della presenza e descrizione degli eventuali dispositivi accessori di cui all Allegato IX, Parte II, punto 4 del D.L.vo 152/2006; - indicazione della presenza e descrizione degli eventuali dispositivi indicatori di cui all Allegato IX, Parte II, punto 5 del D.L.vo 152/2006; - dichiarazione di conformità dei camini e dei canali da fumi secondo quanto stabilito dall Allegato IX, Parte II, punti 2 e 3 del D.L.vo 152/2006, redatta da un tecnico abilitato; - copia del certificato di omologazione dell impianto rilasciato dall ISPESL competente per territorio (D.M. 1 dicembre Suppl.Ord. alla G.U. del 6 febbraio 1976, n. 33) per impianti posteriori al 21 febbraio 1976.

Il/La sottoscritto/a nato a Prov./Stato estero il e residente nel Comune di Prov. CAP

Il/La sottoscritto/a nato a Prov./Stato estero il e residente nel Comune di Prov. CAP Allegato IIA Modello di domanda. Apporre marca da bollo da euro 14,62 Alla Provincia di Gorizia Direzione Ambiente e Territorio Ufficio Ambiente C.so Italia, 55 34170 Gorizia p.c. ARPA FVG Dip. provinciale

Dettagli

ALLEGATO 1. 1 Generalità

ALLEGATO 1. 1 Generalità ALLEGATO 1 REQUISITI TECNICI E PRESCRIZIONI PER L ADESIONE ALL AUTORIZZAZIONE GENERALE RELATIVA AGLI IMPIANTI DI COMBUSTIONE RICADENTI NELL'AMBITO DI APPLICAZIONE DEL TITOLO I DEL DECRETO LEGISLATIVO 152/06

Dettagli

TITOLO II IMPIANTI TERMICI CIVILI

TITOLO II IMPIANTI TERMICI CIVILI TITOLO II IMPIANTI TERMICI CIVILI articolo 282 Campo di applicazione 1. Il presente titolo disciplina, ai fini della prevenzione e della limitazione dell inquinamento atmosferico, gli impianti termici

Dettagli

PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE

PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE Prot. Generale N. 0104803 / 2013 Atto N. 5044 OGGETTO: Autorizzazione alle

Dettagli

IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE E/O ESTIVA DEFINIZIONI

IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE E/O ESTIVA DEFINIZIONI ALLEGATO 1 IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE E/O ESTIVA DEFINIZIONI Ai fini della presente determinazione si definisce impianto di climatizzazione un impianto tecnologico la cui produzione di calore

Dettagli

OGGETTO: Impianti termici civili Adempimenti previsti dal D. Lgs 152/06

OGGETTO: Impianti termici civili Adempimenti previsti dal D. Lgs 152/06 OGGETTO: Impianti termici civili Adempimenti previsti dal D Lgs 152/06 Premessa Il DLgs 152/06, emanato dal precedente Governo con l'intento di essere il Testo Unico dell'ambiente ha introdotto diverse

Dettagli

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili.

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. REGIONE PIEMONTE BU12 20/03/2014 Codice DB1013 D.D. 12 marzo 2014, n. 52 Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. Con D.C.R.

Dettagli

Comunicazione di VARIAZIONI NON SOSTANZIALI a IMPIANTO DISTRIBUTORE CARBURANTI (L.R. 24 marzo 2004 n.19)

Comunicazione di VARIAZIONI NON SOSTANZIALI a IMPIANTO DISTRIBUTORE CARBURANTI (L.R. 24 marzo 2004 n.19) Comunicazione di VARIAZIONI NON SOSTANZIALI a IMPIANTO DISTRIBUTORE CARBURANTI (L.R. 24 marzo 2004 n.19) Al Sindaco del Comune di Pontedera Sportello unico Attività Produttive Il/la sottoscritto/a Cognome

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Ambiente e Territorio. Servizio Ambiente e Energia

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Ambiente e Territorio. Servizio Ambiente e Energia Registro generale n. 588 del 2011 Determina senza Impegno DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Ambiente e Territorio Oggetto Esercizio competenze L.R. 09/2010. Autorizzazione emissioni in atmosfera

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria Proposta nr. 42 del 16/04/2014 - Determinazione nr. 992 del 17/04/2014 OGGETTO: D.Lgs n. 152/06 e s.m.i. e DPR 59/2013 Autorizzazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MASSA (LEGGE n. 10/1991, DPR n. 412/1993, DPR n. 551/1999, D.LGS.

REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MASSA (LEGGE n. 10/1991, DPR n. 412/1993, DPR n. 551/1999, D.LGS. REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MASSA (LEGGE n. 10/1991, DPR n. 412/1993, DPR n. 551/1999, D.LGS. 192/05, D.LGS. 311/06) Approvato con delibera di C.C. n.

Dettagli

Disposizioni per esercizio, manutenzione ed ispezione impianti termici

Disposizioni per esercizio, manutenzione ed ispezione impianti termici Disposizioni regionali Disposizioni per esercizio, manutenzione ed ispezione impianti termici Regione Lombardia Relazione predisposta da Teresa Mauri Responsabile del Servizio Energia IMPIANTI NUOVI IMPIANTI

Dettagli

L.R. 30/2002 art.2, c.1, lett. e), art. 3, c.1, lett. f), B.U.R. 7/1/2004, n. 1 punti 1) e 5) e art. 14, c.2.

L.R. 30/2002 art.2, c.1, lett. e), art. 3, c.1, lett. f), B.U.R. 7/1/2004, n. 1 punti 1) e 5) e art. 14, c.2. L.R. 30/2002 art.2, c.1, lett. e), art. 3, c.1, lett. f), B.U.R. 7/1/2004, n. 1 punti 1) e 5) e art. 14, c.2. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 5 dicembre 2003, n. 0435/Pres. Regolamento di esecuzione

Dettagli

Emissioni in atmosfera

Emissioni in atmosfera Seminario Il Testo Unico Ambientale D. Lgs n. 152/06 alla luce delle modifiche apportate dai recenti correttivi D. Lgs n. 128/10, D. Lgs n. 205/10, D. Lgs n. 219/10 Emissioni in atmosfera La parte V del

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria Proposta nr. 188 del 06/12/2012 - Determinazione nr. 2759 del 06/12/2012 OGGETTO: D.Lgs. 152/06 e s.m.i - Autorizzazione alle

Dettagli

Allo Sportello Unico Attività Produttive. Comune di

Allo Sportello Unico Attività Produttive. Comune di Allo Sportello Unico Attività Produttive Comune di PROT. N DEL SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER LABORATORIO DI PANIFICAZIONE (Ai sensi dell art. 19 della L.241/90 e successive modifiche

Dettagli

IMPIANTI TELEFONIA MOBILE

IMPIANTI TELEFONIA MOBILE IMPIANTI TELEFONIA MOBILE Installazione-Modifica-Dismissione ai sensi degli artt.87c.3,87bis del Dlgs.259/03. Al Dipartimento SUAP Sportello Unico Attività Produttive Palazzo Satellite 3 piano P.za della

Dettagli

RESPONSABILE IMPIANTO e TERZO RESPONSABILE

RESPONSABILE IMPIANTO e TERZO RESPONSABILE RESPONSABILE IMPIANTO e TERZO RESPONSABILE Responsabile dell esercizio e della manutenzione Il responsabile dell esercizio e della manutenzione, così come sopra definito (proprietario, amministratore,

Dettagli

RICHIESTA AUTORIZZAZIONE PER NOLEGGIO AUTOBUS CON CONDUCENTE

RICHIESTA AUTORIZZAZIONE PER NOLEGGIO AUTOBUS CON CONDUCENTE MARCA DA BOLLO. 16,00 NOLEGGIO AUTOBUS CON CONDUCENTE SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE Comune di Laterza www.laterza.comune.ta.it attivitaproduttive.comunelaterza@pec.rupar.puglia.it NR. PRATICA DEL

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria Proposta nr. 53 del 12/10/2015 - Determinazione nr. 2409 del 14/10/2015 OGGETTO: D.Lgs n. 152/06 e s.m.i. e DPR 59/2013 Autorizzazione

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE DEL SERVIZIO TUTELA DA INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E AMBIENTALE 3 dicembre 2004, n. ALP.10-2571-E/28/203.

DECRETO DEL DIRETTORE DEL SERVIZIO TUTELA DA INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E AMBIENTALE 3 dicembre 2004, n. ALP.10-2571-E/28/203. N. 51 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA 22/12/2004-111 DECRETO DEL DIRETTORE DEL SERVIZIO TUTELA DA INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E AMBIENTALE 3 dicembre 2004, n. ALP.10-2571-E/28/203.

Dettagli

STRUTTURE RICETTIVE EXTRALBERGHIERE CENTRO SOGGIORNO STUDI

STRUTTURE RICETTIVE EXTRALBERGHIERE CENTRO SOGGIORNO STUDI STRUTTURE RICETTIVE EXTRALBERGHIERE CENTRO SOGGIORNO STUDI SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (art. 34 L.R. 27 dicembre 2006,n. 18 Legislazione turistica regionale modificata con L.R. 16 febbraio

Dettagli

provincia.udine@cert.provincia.udine.it AREA AMBIENTE SERVIZIO EMISSIONI IN ATMOSFERA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

provincia.udine@cert.provincia.udine.it AREA AMBIENTE SERVIZIO EMISSIONI IN ATMOSFERA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE provincia.udine@cert.provincia.udine.it AREA AMBIENTE SERVIZIO EMISSIONI IN ATMOSFERA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Oggetto: AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE GENERALE PER LE EMISSIONI IN ATMOSFERA PROVENIENTI

Dettagli

SPORTELLO UNICO PER LE IMPRESE. Sistema per la Gestione della Qualità. S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per AUTO MOTORIMESSE

SPORTELLO UNICO PER LE IMPRESE. Sistema per la Gestione della Qualità. S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per AUTO MOTORIMESSE SPORTELLO UNICO PER LE IMPRESE Sistema per la Gestione della Qualità S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per AUTO MOTORIMESSE Allo Sportello Unico per le imprese del Comune della Spezia

Dettagli

L.R. 20/2015, art. 4, c. 16, 17, 18, 19 B.U.R. 12/10/2015, S.O. n. 38. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 ottobre 2015, n. 0207/Pres.

L.R. 20/2015, art. 4, c. 16, 17, 18, 19 B.U.R. 12/10/2015, S.O. n. 38. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 ottobre 2015, n. 0207/Pres. L.R. 20/2015, art. 4, c. 16, 17, 18, 19 B.U.R. 12/10/2015, S.O. n. 38 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 ottobre 2015, n. 0207/Pres. Regolamento recante i criteri e le modalità per la concessione dei

Dettagli

ISTRUZIONI. Denuncia di inizio attività circoli privati

ISTRUZIONI. Denuncia di inizio attività circoli privati ISTRUZIONI Denuncia di inizio attività circoli privati Si utilizza questo stampato come D.I.A. per l apertura/trasferimento/subingresso di circolo privato aderente ad Ente od organizzazione nazionale,

Dettagli

RICHIESTA ISCRIZIONE ALL'ELENCO SPECIALE DELLE ASSOCIAZIONI E ORGANISMI SENZA SCOPO DI LUCRO (L.R - 33/2002 art. 75)

RICHIESTA ISCRIZIONE ALL'ELENCO SPECIALE DELLE ASSOCIAZIONI E ORGANISMI SENZA SCOPO DI LUCRO (L.R - 33/2002 art. 75) IMPOSTA DI BOLLO DA ASSOLVERE VIRTUALMENTE Alla Provincia di Padova Settore Turismo Piazza Bardella, 2 35131 PADOVA RICHIESTA ISCRIZIONE ALL'ELENCO SPECIALE DELLE ASSOCIAZIONI E ORGANISMI SENZA SCOPO DI

Dettagli

Azienda USL n.4 - Nuovo presidio ospedaliero di Prato Prato Ugo Foscolo snc Edoardo Michele Majno

Azienda USL n.4 - Nuovo presidio ospedaliero di Prato Prato Ugo Foscolo snc Edoardo Michele Majno Via Giovanni Pisano, 1-59100 Prato Tel. 0574 5341 Fax 0574 53439 Pag.1 AUTORIZZAZIONE ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA AI SENSI DELL ART.69, MMA, DEL D.LGS.15/006 QUADRO RIASSUNTIVO DELLE EMISSIONI : (valori

Dettagli

ALLA PROVINCIA DI RIETI SETTORE V Viabilità Uff. Albo Autotrasportatori via Salaria per L Aquila n.3 R I E T I

ALLA PROVINCIA DI RIETI SETTORE V Viabilità Uff. Albo Autotrasportatori via Salaria per L Aquila n.3 R I E T I marca da bollo Euro 14,62 (Timbro dello studio di consulenza) ALLA PROVINCIA DI RIETI SETTORE V Viabilità Uff. Albo Autotrasportatori via Salaria per L Aquila n.3 R I E T I ALBO AUTOTRASPORTATORI DI COSE

Dettagli

` Ç áàxüé wxääx \ÇyÜtáàÜâààâÜx x wx gütáñéüà

` Ç áàxüé wxääx \ÇyÜtáàÜâààâÜx x wx gütáñéüà ` Ç áàxüé wxääx \ÇyÜtáàÜâààâÜx x wx gütáñéüà Dipartimento per i trasporti la navigazione ed i sistemi informativi e statistici Direzione Generale Motorizzazione Divisione 5 Prot. n.10959 del 19 aprile

Dettagli

Ambiente/PianificazioneTerritoriale. N. Reg. Decr. 332/2011 Data 14/06/2011. Oggetto: Ditta UNIPLAST SRL - Via Verona, 2 - ODERZO.

Ambiente/PianificazioneTerritoriale. N. Reg. Decr. 332/2011 Data 14/06/2011. Oggetto: Ditta UNIPLAST SRL - Via Verona, 2 - ODERZO. Atto T0AVSU Settore T Servizio AU Ambiente/PianificazioneTerritoriale Ecologia e ambiente U.O. 0031 Aria Ufficio TARI Emissioni C.d.R. 0023 Ecologia ed Ambiente Emiss.in atmosfera N. Reg. Decr. 332/2011

Dettagli

CASE E APPARTAMENTI PER LE VACANZE Nuova apertura sub - ingresso variazione

CASE E APPARTAMENTI PER LE VACANZE Nuova apertura sub - ingresso variazione MOD RIC. 09 CASE E APPARTAMENTI PER LE VACANZE Nuova apertura sub - ingresso variazione Al Dipartimento SUAP Sportello Unico Attività Produttive Palazzo Satellite 3 piano P.za della Repubblica Comune Di

Dettagli

Il/La sottoscritto/a: nato/a il a (prov.) residente a via cittadinanza recapito telefonico n. fax e-mail: codice fiscale

Il/La sottoscritto/a: nato/a il a (prov.) residente a via cittadinanza recapito telefonico n. fax e-mail: codice fiscale AL COMUNE DI BRUINO Settore Polizia Locale SERVIZIO POLIZIA AMMINISTRATIVA Piazza del Municipio n. 2 10090 Bruino Segnalazione certificata di inizio attività nuova apertura/trasferimento di sede attività

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE DEL SERVIZIO TUTELA DA INQUIDAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E AMBIENTALE 29 dicembre 2005, n. ALP 10/3215-E/28/203.

DECRETO DEL DIRETTORE DEL SERVIZIO TUTELA DA INQUIDAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E AMBIENTALE 29 dicembre 2005, n. ALP 10/3215-E/28/203. 58-18/1/2006 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA N. 3 DECRETO DEL DIRETTORE DEL SERVIZIO TUTELA DA INQUIDAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E AMBIENTALE 29 dicembre 2005, n. ALP

Dettagli

Data di ri-pubblicazione bando: 25/01/2008

Data di ri-pubblicazione bando: 25/01/2008 Data di ri-pubblicazione bando: 25/01/2008 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO DI AUTOVEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE E PER LA CONVERSIONE DEI SISTEMI DI ALIMENTAZIONE. 1 Oggetto e

Dettagli

(PROVINCIA DI ROMA) MANIFESTAZIONE OCCASIONALE DI PUBBLICO SPETTACOLO DOMANDA NUOVA AUTORIZZAZIONE

(PROVINCIA DI ROMA) MANIFESTAZIONE OCCASIONALE DI PUBBLICO SPETTACOLO DOMANDA NUOVA AUTORIZZAZIONE CITTÀ DI FIUMICINO (PROVINCIA DI ROMA) Marca Bollo 16,00 AL S.U.A.P. Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune di Fiumicino MANIFESTAZIONE OCCASIONALE DI PUBBLICO SPETTACOLO DOMANDA NUOVA AUTORIZZAZIONE

Dettagli

Provincia dell Aquila Settore Ambiente e Provveditorato alla Ricostruzione

Provincia dell Aquila Settore Ambiente e Provveditorato alla Ricostruzione Provincia dell Aquila Settore Ambiente e Provveditorato alla Ricostruzione DISCIPLINARE TECNICO DI AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO DEL BOLLINO VERDE DA PARTE DELLE IMPRESE DI INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE DI

Dettagli

INFORMATIVA PER L ESERCIZIO, LA CONDUZIONE, IL CONTROLLO, LA MANUTENZIONE ED ISPEZIONE, DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE

INFORMATIVA PER L ESERCIZIO, LA CONDUZIONE, IL CONTROLLO, LA MANUTENZIONE ED ISPEZIONE, DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE INFORMATIVA PER L ESERCIZIO, LA CONDUZIONE, IL CONTROLLO, LA MANUTENZIONE ED ISPEZIONE, DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE Stagione termica 2014-2015 Il D.P.R. n 74 del 2013 ha definito

Dettagli

del Comune di DENUNCIA INIZIO ATTIVITA DI AGENZIA D AFFARI (artt. 115 del T.U.L.P.S. e 163 del Decreto Legislativo del 31 marzo 1998, n 112)

del Comune di DENUNCIA INIZIO ATTIVITA DI AGENZIA D AFFARI (artt. 115 del T.U.L.P.S. e 163 del Decreto Legislativo del 31 marzo 1998, n 112) AL SIG. SINDACO del Comune di DENUNCIA INIZIO ATTIVITA DI AGENZIA D AFFARI (artt. 115 del T.U.L.P.S. e 163 del Decreto Legislativo del 31 marzo 1998, n 112) Il sottoscritto nato il a (Prov. di ) C.F. n.

Dettagli

RICHIESTA DI NULLA OSTA

RICHIESTA DI NULLA OSTA RICHIESTA DI NULLA OSTA Marca da bollo 14,62 Spazio riservato al Protocollo Al Comune di Gadesco Pieve Delmona Il/la sottoscritto/a - visto il D.P.R. 445/2000 C H I E D E il rilascio del nulla osta comunale

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AREA RISORSE IDRICHE E QUALITÀ DELL ARIA

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AREA RISORSE IDRICHE E QUALITÀ DELL ARIA DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AREA RISORSE IDRICHE E QUALITÀ DELL ARIA N. 53-14382/2010 OGGETTO: Autorizzazione Integrata Ambientale ex D.Lgs. 18 febbraio 2005, n. 59. Aggiornamento per modifica non sostanziale.

Dettagli

Ministero dell ambiente e della tutela del territori e del mare

Ministero dell ambiente e della tutela del territori e del mare Ministero dell ambiente e della tutela del territori e del mare DIREZIONE GENERALE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE, IL CLIMA E L ENERGIA ISTANZA DI ACCESSO AL FINANZIAMENTO DI PROGETTI PER L ANALISI DELL IMPRONTA

Dettagli

DOMANDA DI ADESIONE ALL AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE GENERALE

DOMANDA DI ADESIONE ALL AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE GENERALE Allegato parte integrante - 2 ALLEGATO 2R In bollo Secondo il valore vigente (solo nella copia alla Provincia) DOMANDA DI ADESIONE ALL AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE GENERALE Oggetto: Autorizzazione di carattere

Dettagli

D. R. S. n. 317 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA IL DIRIGENTE

D. R. S. n. 317 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA IL DIRIGENTE D. R. S. n. 317 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTE DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO ED AMBIENTE SERVIZIO 3 - Tutela dall inquinamento atmosferico, elettromagnetico, acustico

Dettagli

AUTORIZZAZIONE GENERALE ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA PER "IMPIANTI TERMICI CIVILI AVENTI POTENZA TERMICA NOMINALE NON

AUTORIZZAZIONE GENERALE ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA PER IMPIANTI TERMICI CIVILI AVENTI POTENZA TERMICA NOMINALE NON AUTORIZZAZIONE GENERALE ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA PER "IMPIANTI TERMICI CIVILI AVENTI POTENZA TERMICA NOMINALE NON INFERIORE A 3 MW E INFERIORE A 10 MW 1. CAMPO DI APPLICAZIONE, CRITERI, PROCEDURE E

Dettagli

TRASMETTE COMUNICAZIONE RELATIVA A: ED A TAL FINE DICHIARA AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL DPR 28.12.2000 N. 445 :

TRASMETTE COMUNICAZIONE RELATIVA A: ED A TAL FINE DICHIARA AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL DPR 28.12.2000 N. 445 : ESTREMI DI ISCRIZIONE DELLA DICHIARAZIONE (A CURA DELL UFFICIO) Ufficio ricevente Presentata il Modalità di inoltro Data protocollo Num. Prot fax a mano posta via telematica NUMERO ASSEGNATO ALLA PRATICA

Dettagli

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L APERTURA O IL TRASFERIMENTO DI PUBBLICO ESERCIZIO

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L APERTURA O IL TRASFERIMENTO DI PUBBLICO ESERCIZIO DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L APERTURA O IL TRASFERIMENTO DI PUBBLICO ESERCIZIO Marca da bollo 14,62 Al Comune di Crema Il/La sottoscritt nat_ a il prov. cittadinanza residente a via n. C.F. tel. fax

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE ANTIMAFIA (ART. 46 D.P.R. 445/2000) Il sottoscritto nato a prov. il. residente in prov. via n.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE ANTIMAFIA (ART. 46 D.P.R. 445/2000) Il sottoscritto nato a prov. il. residente in prov. via n. MOD.3 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE ANTIMAFIA (ART. 46 D.P.R. 445/2000) Il sottoscritto nato a prov. il residente in prov. via n. in qualità di della Società con sede legale in prov. via

Dettagli

C.F. Partita IVA (se diversa da C.F.) denominazione o ragione sociale

C.F. Partita IVA (se diversa da C.F.) denominazione o ragione sociale AL COMUNE/ALL UNIONE DEI COMUNI DI ALLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE DI ATTIVITÀ DI ESTETISTA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (L. n. 1/1990, L.R. n. 17/2011, D.Lgs 59/2010, art.

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA ESTREMI DI ISCRIZIONE DELLA DICHIARAZIONE (A CURA DELL UFFICIO) Ufficio ricevente Presentata il Modalità di inoltro Data protocollo Num. Prot fax a mano posta via telematica NUMERO ASSEGNATO ALLA PRATICA

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE NELLA SEZIONE SPECIALE DELL ALBO DELLE SOCIETA TRA PROFESSIONISTI

DOMANDA DI ISCRIZIONE NELLA SEZIONE SPECIALE DELL ALBO DELLE SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Marca da Bollo 16,00 Spett.le ORDINE MEDICI-CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA DOMANDA DI ISCRIZIONE NELLA SEZIONE SPECIALE DELL ALBO DELLE SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Informativa ai

Dettagli

BANDO ROTTAMAZIONE CALDAIE 2008/09. Premessa

BANDO ROTTAMAZIONE CALDAIE 2008/09. Premessa DIREZIONE PARCHI, TERRITORIO, AMBIENTE, ENERGIA UFFICIO ATTIVITÀ TECNICHE ECOLOGICHE Servizio Politica Energetica Qualità dell Aria Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico Rischio Ambiente SINA Via Passolanciano,

Dettagli

Richiesta di autorizzazione per IMPIANTO DISTRIBUZIONE CARBURANTI NUOVO IMPIANTO TRASFERIMENTO - MODIFICHE SOSTANZIALI (L.R. 24 marzo 2004 n.

Richiesta di autorizzazione per IMPIANTO DISTRIBUZIONE CARBURANTI NUOVO IMPIANTO TRASFERIMENTO - MODIFICHE SOSTANZIALI (L.R. 24 marzo 2004 n. Richiesta di autorizzazione per IMPIANTO DISTRIBUZIONE CARBURANTI NUOVO IMPIANTO TRASFERIMENTO - MODIFICHE SOSTANZIALI (L.R. 24 marzo 2004 n.19) Al Responsabile SUAP Del Comune di Calcinaia Il/la sottoscritto/a

Dettagli

SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE RICHIESTA RILASCIO AUTORIZZAZIONE PER LO SVOLGIMENTO D ATTIVITA FUNEBRE

SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE RICHIESTA RILASCIO AUTORIZZAZIONE PER LO SVOLGIMENTO D ATTIVITA FUNEBRE P0L0 Marca da bollo. 14,62 COMUNE DI OSTIGLIA Provincia di Mantova SPORTELLO UNICO Via XX Settembre, 22-46035 Ostiglia (MN) Tel. 0386 302511 - Fax 0386-800215 e-mail: comune@ostiglia.info - Sito: http:

Dettagli

78 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 30 - Mercoledì 25 luglio 2012

78 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 30 - Mercoledì 25 luglio 2012 78 Bollettino Ufficiale D.G. Ambiente, energia e reti D.d.s. 23 luglio 2012 - n. 6576 Approvazione degli allegati tecnici relativi all autorizzazione in via generale ex art. 272 comma 2 del d.lgs. 152/06

Dettagli

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 12/07/2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 28

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 12/07/2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 28 Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 1 giugno 2012, n. 264 Modifiche alla D.G.R. n. 776 del 24/10/2008 e alla D.G.R. n. 165 del 5 marzo 2010, in attuazione delle modifiche

Dettagli

SEGNALA. L inizio dell attività di noleggio di veicoli senza conducente nel locale sito in Roma, Via/P.za n.. codice ATECO

SEGNALA. L inizio dell attività di noleggio di veicoli senza conducente nel locale sito in Roma, Via/P.za n.. codice ATECO SUROMA SPORTELLO UNICO DEL COMMERCIO - MUNICIPIO.. Via. - 00.. R O M A OGGETTO : SCIA Segnalazione Certificata di Inizio Attività di noleggio di veicoli senza conducente. (ai sensi del D.P.R. 481 del 19.12.2001

Dettagli

1) Istanza prot. n. EP/P2002000119 del 16/01/2002 della ditta ENEL Produzione con allegati:

1) Istanza prot. n. EP/P2002000119 del 16/01/2002 della ditta ENEL Produzione con allegati: D. R. S. n. 308 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTE DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO ED AMBIENTE SERVIZIO 3 Tutela dall inquinamento atmosferico, elettromagnetico ed acustico

Dettagli

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Al SUAP territorialmente competente Marca da bollo 1 Solo nel caso in cui l istanza al SUAP riguardi esclusivamente

Dettagli

AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO DOMANDA DI NUOVA AUTORIZZAZIONE PER CAMBIO DI TITOLARITA' / LEGALE RAPPRESENTANTE

AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO DOMANDA DI NUOVA AUTORIZZAZIONE PER CAMBIO DI TITOLARITA' / LEGALE RAPPRESENTANTE IMPOSTA DI BOLLO DA ASSOLVERE VIRTUALMENTE Alla Provincia di Padova Servizio Turismo Piazza Antenore, 3 35121 PADOVA AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO DOMANDA DI NUOVA AUTORIZZAZIONE PER CAMBIO DI TITOLARITA'

Dettagli

Per la sua validità e per il decorso dei termini per il controllo (ex art. 19 L. 241/90) la SCIA DEVE essere compilata in ogni sua parte

Per la sua validità e per il decorso dei termini per il controllo (ex art. 19 L. 241/90) la SCIA DEVE essere compilata in ogni sua parte Il modulo è da presentare in DUE ORIGINALI, uno dei quali timbrato dall Ufficio competente, dovrà essere tenuto presso l esercizio a disposizione degli Organi di Vigilanza e costituisce titolo per l esercizio

Dettagli

Il sottoscritto nato a il residente in Via n. nella sua qualità di:

Il sottoscritto nato a il residente in Via n. nella sua qualità di: ALLEGATO 2 modello dichiarazione Al Comune di CORSICO Via Roma n. 18 20094 CORSICO (MI) OGGETTO: procedura di cottimo fiduciario per l organizzazione e la gestione dei Centri Estivi 2013. Dichiarazione

Dettagli

LIBRETTO DI IMPIANTO

LIBRETTO DI IMPIANTO 1 LIBRETTO DI IMPIANTO OBBLIGATORIO PER GLI IMPIANTI TERMICI CON POTENZA TERMICA DEL FOCOLARE NOMINALE INFERIORE A 35 kw (ART. 11, COMMA 9, DPR 26 AGOSTO 1993, N 412 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI) (Sono già

Dettagli

38 10/02/2012 5 7 - -

38 10/02/2012 5 7 - - DECRETO DIRIGENZIALE AREA GENERALE DI COORDINAMENTO A.G.C.5 Ecologia, tutela dell'ambiente, disinquinamento, protezione civile COORDINATORE DIRIGENTE SETTORE Dr. Palmieri Michele Dr.ssa Pagnozzi Lucia

Dettagli

Attività artigiane Nuova apertura Subingresso Variazione

Attività artigiane Nuova apertura Subingresso Variazione Mod. 2 Aar Attività artigiane Nuova apertura Subingresso Variazione Al Dipartimento SUAP Sportello Unico Attività Produttive Palazzo Satellite 3 piano P.za della Repubblica Comune Di Messina Riservato

Dettagli

Oggetto: Domanda di autorizzazione all apertura di un Agenzia di Viaggio e Turismo. L.R. n. 8/2008. Il/La sottoscritto/a (C.F ) nato/a a Prov.

Oggetto: Domanda di autorizzazione all apertura di un Agenzia di Viaggio e Turismo. L.R. n. 8/2008. Il/La sottoscritto/a (C.F ) nato/a a Prov. Marca da bollo 14.62 Amministrazione Provinciale di Catanzaro Servizio Agenzie di Viaggio e Turismo Piazza Luigi Rossi 88100 Catanzaro Oggetto: Domanda di autorizzazione all apertura di un Agenzia di Viaggio

Dettagli

Originale Ordinanza Sindacale

Originale Ordinanza Sindacale Originale Ordinanza Sindacale N. 13 data 10/03/2014 Classifica VI.9 Oggetto: PROVVEDIMENTI CONTINGENTI 2013-2014 PER LA RIDUZIONE DELLA CONCENTRAZIONE DEGLI INQUINANTI NELL'AREA AMBIENTE DI CUI ALLA DELIBERAZIONE

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA ESTREMI DI ISCRIZIONE DELLA DICHIARAZIONE (A CURA DELL UFFICIO) Ufficio ricevente Presentata il Modalità di inoltro Data protocollo Num. Prot fax a mano posta via telematica NUMERO ASSEGNATO ALLA PRATICA

Dettagli

S E G N A L A la seguente operazione:

S E G N A L A la seguente operazione: S.C.I.A. - Segnalazione Certificata di Inizio Attivita ACCONCIATORE ED ESTETISTA AL COMUNE DI TORRE SANTA SUSANNA Cod. ISTAT 0I7 4 0 1 9...l... sottoscritt...: Cognome Nome C.F. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

Dettagli

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Al SUAP territorialmente competente Marca da bollo 1 Solo nel caso in cui l istanza al SUAP riguardi esclusivamente

Dettagli

nato/a a il / / residente a Prov. Via n. per conto: Proprio Proprio e dei soggetti elencati in apposita tabella allegata sede legale a Prov.

nato/a a il / / residente a Prov. Via n. per conto: Proprio Proprio e dei soggetti elencati in apposita tabella allegata sede legale a Prov. Allo SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE DEL COMUNE DI Marca da bollo da. 16.00 DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE DPR 59/2013 Insediamento in Comune di Il/La sottoscritto/a: Cognome Nome nato/a

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA ESTREMI DI ISCRIZIONE DELLA DICHIARAZIONE (A CURA DELL UFFICIO) Ufficio ricevente Presentata il A mezzo Data protocollo Num. Prot fax a mano posta via telematica NUMERO ASSEGNATO ALLA PRATICA DICHIARAZIONE

Dettagli

Domande e risposte sulla legge 10/91

Domande e risposte sulla legge 10/91 Domande e risposte sulla legge 10/91 Di cosa si occupa la legge 10/91? La legge 10/91 contiene le norme per l attuazione del piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell energia, di risparmio

Dettagli

BIOMASSA: Biomasse combustibili e limiti di emissione: Normativa e prospettive. Maurizio Tava

BIOMASSA: Biomasse combustibili e limiti di emissione: Normativa e prospettive. Maurizio Tava BIOMASSA: OPPORTUNITA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE? VENERDI 5 GIUGNO 2015 TAIO (TN), SALA CONVEGNI C.O.CE.A. Biomasse combustibili e limiti di emissione: Normativa e prospettive Maurizio Tava APPA Responsabile

Dettagli

provincia.udine@cert.provincia.udine.it AREA AMBIENTE AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE

provincia.udine@cert.provincia.udine.it AREA AMBIENTE AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE provincia.udine@cert.provincia.udine.it AREA AMBIENTE AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE OGGETTO: DPR N. 59/2013 MODIFICA NON SOSTANZIALE DELLA DETERMINAZIONE N. 4690 DEL 14.7.2014

Dettagli

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023

Dettagli

ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE - AUA

ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE - AUA Mod.AUA_Istanza_parte-generale Al SUAP del Comune di Istanza senza contestuale richiesta di ulteriori titoli abilitativi (art.4 comma 7 del DPR 59/2013) Istanza con contestuale richiesta di ulteriori titoli

Dettagli

S.C.I.A. - Segnalazione Certificata di Inizio Attività

S.C.I.A. - Segnalazione Certificata di Inizio Attività VENDITA DI LATTE CRUDO SU AREA PRIVATA TRAMITE DISTRIBUTORE AUTOMATICO DALL'IMPRENDITORE AGRICOLO AL CONSUMATORE S.C.I.A. - Segnalazione Certificata di Inizio Attività AL COMUNE DI Cod. ISTAT _ _ _ _ _

Dettagli

UBICAZIONE DELL UNITA MOBILE Indirizzo... Nr... Palazzo... Scala...Piano...Interno...CAP... Località...Comune... Provincia...

UBICAZIONE DELL UNITA MOBILE Indirizzo... Nr... Palazzo... Scala...Piano...Interno...CAP... Località...Comune... Provincia... LIBRETTO IMPIANTO OBBLIGATORIO PER GLI IMPIANTI TERMICI CON POTENZA TERMICA DEL FOCOLARE NOMINALE INFERIORE A 35 kw (ART. 11, COMMA 9, DPR 26 AGOSTO 1993, N 412 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI) 2 Libretto impianto

Dettagli

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e:

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e: Marca da bollo 14,62 AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI BERTINORO OGGETTO: Richiesta licenza di spettacolo o trattenimento pubblici di cui all art. 68/ 69 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, a carattere

Dettagli

SCHEMA DI DOMANDA DI VOLTURAZIONE DELL AUTORIZZAZIONE

SCHEMA DI DOMANDA DI VOLTURAZIONE DELL AUTORIZZAZIONE SCHEMA DI DOMANDA DI VOLTURAZIONE DELL AUTORIZZAZIONE Marca bollo Euro 16,00 Istanza per Provincia di Lecco li Alla PROVINCIA DI LECCO Settore Ambiente Ecologia - Ufficio Rifiuti Industriali Piazza Lega

Dettagli

PRODUZIONE DI PANE. S.C.I.A. - Segnalazione Certificata di Inizio Attivita. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M F

PRODUZIONE DI PANE. S.C.I.A. - Segnalazione Certificata di Inizio Attivita. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M F PRODUZIONE DI PANE S.C.I.A. - Segnalazione Certificata di Inizio Attivita AL COMUNE DI Cod. ISTAT l sottoscritt : Cognome Nome C.. Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Provincia Comune Via o... n.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI ESISTENTI ALLE NORME VIGENTI

REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI ESISTENTI ALLE NORME VIGENTI REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI ESISTENTI ALLE NORME VIGENTI (Delibera C.P. n. 109/A del 20/12/2001 integrata con la Delibera C.P. n. 64 del 29/04/2004) INDICE Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Dettagli

IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE E/O ESTIVA DEFINIZIONI

IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE E/O ESTIVA DEFINIZIONI ALLEGATO 1 IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE E/O ESTIVA DEFINIZIONI Ai fini della presente determinazione si definisce impianto di climatizzazione un impianto tecnologico la cui produzione di calore

Dettagli

DETERMINAZIONE. Estensore FRANZESE MAURIZIO. Responsabile del procedimento FRANZESE MAURIZIO. Responsabile dell' Area F. TOSINI

DETERMINAZIONE. Estensore FRANZESE MAURIZIO. Responsabile del procedimento FRANZESE MAURIZIO. Responsabile dell' Area F. TOSINI REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI DETERMINAZIONE N. G16480 del 21/12/2015 Proposta n. 20329 del 16/12/2015 Oggetto: S.E.P.

Dettagli

Oggetto: L.R. n. 27 del 12.08.1998, art. 6, comunicazione di inizio attività di esercizio saltuario del servizio di alloggio e prima colazione

Oggetto: L.R. n. 27 del 12.08.1998, art. 6, comunicazione di inizio attività di esercizio saltuario del servizio di alloggio e prima colazione Al Comune di Cagliari Servizio Attività Produttive e Turismo Ufficio Turismo Via Roma n. 145 09100 CAGLIARI Oggetto: L.R. n. 27 del 12.08.1998, art. 6, comunicazione di inizio attività di esercizio saltuario

Dettagli

ALLEGATI ALLA DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI

ALLEGATI ALLA DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI ALLEGATI ALLA DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI Allegato 1 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA (ai sensi dell art. 47 del D.P.R. 28/12/2000 n 445) Io sottoscritto/a....... nato a. il.,

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE AL DOMICILIO DEL CONSUMATORE (CATERING) Segnalazione certificata di inizio attività

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE AL DOMICILIO DEL CONSUMATORE (CATERING) Segnalazione certificata di inizio attività Settore Attività Produttive e Commercio U.O. Somministrazione, manifestazioni, artigianato e ricettive 40129 Bologna Piazza Liber Paradisus, 10, Torre A - tel. 051.2194082 - fax 051.2194870 SOMMINISTRAZIONE

Dettagli

COMUNE DI BOLOGNA. 40129 Bologna - piazza Liber Paradisus, 10, Torre A - tel. 051/2194082 pec: suap@pec.comune.bologna.it

COMUNE DI BOLOGNA. 40129 Bologna - piazza Liber Paradisus, 10, Torre A - tel. 051/2194082 pec: suap@pec.comune.bologna.it Comunicazione a 30gg Titolazione 10.01.04/ 10.01.05 Tipo doc. 16 Proc.1857 spazio per marca da bollo euro 16,00 COMUNE DI BOLOGNA Dipartimento Economia e Promozione della Città Settore Attività Produttive

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 39 DEL 9 LUGLIO 2007

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 39 DEL 9 LUGLIO 2007 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 39 DEL 9 LUGLIO 2007 Regione Campania - Assessorato all Agricoltura e alle Attività Produttive - A.G.C. 12 - Settore 02 Sviluppo e Promozione delle Attività

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA - PALESTRE - (L.R. n.13 DEL 25/02/2000 E S.M.I.)

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA - PALESTRE - (L.R. n.13 DEL 25/02/2000 E S.M.I.) COMUNE DI RICCIONE Attività Produttive Polizia Amministrativa AL COMUNE DI RICCIONE SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE VIA VITTORIO EMANULE II, N.2 47838 RICCIONE (RN) SEGNALAZIONE CERTIFICATA

Dettagli

Bollettino Ufficiale n. 39 del 30 / 09 / 2004

Bollettino Ufficiale n. 39 del 30 / 09 / 2004 Codice 22.4 D.D. 10 settembre 2004, n. 279 Bollettino Ufficiale n. 39 del 30 / 09 / 2004 D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203, artt. 6, 12, 15, 7 e 8; D.C.R. n. 946-17595 del 13 dicembre 1994 e D.M. 16 gennaio

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ

SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ Allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ INTERNET POINT PHONE CENTER ALTRE ATTIVITA SIMILARI Il sottoscritto, Cognome: Nome: 1. Dati azienda e rappresentate

Dettagli

COMUNE DI DUGENTA. Provincia di Benevento. Via Nazionale, 139 cap 82030 - tel.0824/978003 - Fax 0824/978381 E-mail: dugenta@tin.it

COMUNE DI DUGENTA. Provincia di Benevento. Via Nazionale, 139 cap 82030 - tel.0824/978003 - Fax 0824/978381 E-mail: dugenta@tin.it COMUNE DI DUGENTA Provincia di Benevento Via Nazionale, 139 cap 82030 - tel.0824/978003 - Fax 0824/978381 E-mail: dugenta@tin.it Prot. 1614 del 25/03/2010 OGGETTO: Avviso per la costituzione di elenchi

Dettagli

II SETTORE AREA TECNICA AVVISO

II SETTORE AREA TECNICA AVVISO UNIONE DEI COMUNI PLATANI-QUISQUINA-MAGAZZOLO (Alessandria della Rocca-Bivona-Cianciana-San Biagio Platani-Santo Stefano Quisquina) Sede Legale Amministrativa: Cianciana, Via Ariosto, n. 2 Cap. 92012 Tel.

Dettagli

Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M. Luogo di nascita: Stato Provincia Comune _. Via o... n. C.A.P. con sede nel Comune di Provincia

Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M. Luogo di nascita: Stato Provincia Comune _. Via o... n. C.A.P. con sede nel Comune di Provincia Forme speciali di vendita al dettaglio: PER CORRISPONDENZA -- TELEVISIONE - ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE - AL DOMICILIO DEL CONSUMATORE - S.C.I.A. Segnalazione Certificata di Inizio Attività CAPCF29C.RTF

Dettagli

STRUTTURA RICETTIVA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA. n. 3 copie in carta semplice CASE ED APPARTAMENTI PER VACANZE

STRUTTURA RICETTIVA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA. n. 3 copie in carta semplice CASE ED APPARTAMENTI PER VACANZE STRUTTURA RICETTIVA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA n. 3 copie in carta semplice CASE ED APPARTAMENTI PER VACANZE Sportello Unico Attività Produttive Comune di Il sottoscritto: Cognome Nome CONSAPEVOLE CHE

Dettagli

Estratto dal T.U.LP.S. DECRETO LEGISLATIVO DEL 31 MARZO 1998, n 112

Estratto dal T.U.LP.S. DECRETO LEGISLATIVO DEL 31 MARZO 1998, n 112 Estratto dal T.U.LP.S. Art. 8 Le autorizzazioni di polizia sono personali: non possono in alcun modo essere trasmesse né dar luogo a rapporti di rappresentanza, salvi i casi espressamente preveduti dalla

Dettagli

BOLLO a norma di legge Alla Regione Emilia-Romagna RICHIESTA DI FINANZIAMENTO

BOLLO a norma di legge Alla Regione Emilia-Romagna RICHIESTA DI FINANZIAMENTO BOLLO a norma di legge Alla Regione Emilia-Romagna RICHIESTA DI FINANZIAMENTO Il/la Sottoscritto/a nato/a a il giorno e residente in CAP Comune di () in qualità di Legale Rappresentante (o suo delegato)

Dettagli

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CERCENASCO. OGGETTO: Dichiarazione di inizio attività di acconciatore - estetista - centro di abbronzatura.

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CERCENASCO. OGGETTO: Dichiarazione di inizio attività di acconciatore - estetista - centro di abbronzatura. Compilare in triplice copia AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CERCENASCO OGGETTO: Dichiarazione di inizio attività di acconciatore - estetista - centro di abbronzatura. Il sottoscritto nato a (Prov. di ) il

Dettagli