NEOPLASIE DEL CAVO ORALE. Fattori di rischio e Prevenzione. Giovanni Ballarani* Benedetto Condorelli**

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NEOPLASIE DEL CAVO ORALE. Fattori di rischio e Prevenzione. Giovanni Ballarani* Benedetto Condorelli**"

Transcript

1 NEOPLASIE DEL CAVO ORALE Fattori di rischio e Prevenzione Giovanni Ballarani* Benedetto Condorelli** Il Cavo Orale comprende: le labbra, i due terzi anteriori della lingua, le gengive, la superficie interna delle guance, la superficie interna delle labbra, il pavimento orale, il palato duro, il trigono retro molare e le ghiandole salivari. Le Neoplasie del cavo orale si suddividono in benigne e maligne. La neoplasia benigna del cavo orale è composta da cellule ben differenziate e rimane localizzata nella sede di origine e spesso si espande lentamente sviluppando una pseudo capsula fibrosa che la separa dal tessuto circostante. La neoplasia maligna del cavo orale è invece costituita da cellule che appaiono morfologicamente e funzionalmente diverse dalle corrispondenti normali; esprimono il fenomeno caratteristico della malignità e noto col termine "invasività neoplastica". Le neoplasie maligne del cavo orale sono classificate nel più grande capitolo delle neoplasie della regione testa collo, neoplasie che si situano al 6 posto tra i tumori maligni più diffusi al mondo. Queste neoplasie rappresentano, a livello mondiale, circa il 10% dei tumori maligni negli uomini, e circa il 4% nelle donne. Il tumore maligno della cavità orale è la più comune tra neoplasie maligne della testa e del collo rappresentandone il 50%: classificati a seconda del tessuto dal quale originano, comprendono: tumori dei tessuti epiteliali (Carcinoma); tumori dei tessuti connettivali (Sarcoma, Melanoma); tumori del tessuto linfoide (Linfomi). Circa il 95% dei tumori maligni del cavo orale sono carcinomi a cellule squamose, mentre solo il 5% comprende altri tipi quali carcinoma adenoidocistico, carcinoma muco epidermoide, sarcomi, linfomi e melanomi. Dati Epidemiologici della Organizzazione Mondiale della Sanità aggiornati all anno 2008 riportano che il carcinoma orale è classificato come 16 tumore più diffuso al mondo con una incidenza pari a unità ed una mortalità pari a unità. Dati disponibili aggiornati al 2008 riportano che in Italia persone l anno sono colpite da neoplasie maligne del cavo orale, con una mortalità di circa il 40%: in Italia ogni 5 ore muore una persona per tumore maligno del cavo orale. Il tasso di mortalità non è migliorato negli ultimi decenni; ciò è dovuto al fatto che, nonostante il cavo orale sia facilmente esaminabile, circa il 70% dei tumori maligni del cavo orale vengono diagnosticati tardivamente, ovvero quando il tumore è ad uno stadio superiore a 2 (Tumore la cui dimensione massima è fra 2 e 4 cm), generalmente allo stadio 3 oppure 4. Le statistiche sanitarie dell ISTAT indicano costantemente fin dal 1969 una tendenza, in Italia, all aumento della mortalità per tumore maligno del cavo orale nel sesso femminile e nell Italia del nord. Fattori di rischio per il tumore maligno del cavo orale Fattori di rischio sono: Fumo, alcol, dieta non corretta, abitudini viziate, cattiva igiene orale e traumatismi, agenti infettivi, lesioni potenzialmente cancerose, fattori legati ad attività lavorative, ereditarietà. Fumo

2 Il fumo di sigaretta esprime oltre 3600 componenti tossici, oltre all azione lesiva esplicata dall impatto dei gas tossici sulla mucosa orale alla temperatura di 80 C, temperatura indicata anche come cofattore nella azione lesiva di tutti gli altri componenti tossici e carcinogenetici. Il fumo di 20 sigarette al giorno aumenta il rischio relativo di 5 volte, mentre il fumo di 80 sigarette lo aumenta di 17 volte. L 80% dei pazienti con carcinoma orale sono fumatori ed il rischio di secondo carcinoma primario è aumentato da 2 a 6 volte in questi soggetti. Anche il fumo della pipa e del sigaro sono associati ad un aumentato rischio di cancerogenesi orale. Secondo numerosi studi la riduzione dell uso di tabacco riduce il rischio di tumore maligno della cavità orale. Alcol L alcol è di per se un fattore di rischio: l ingestione di 50 grammi al giorno comporta un rischio aumentato di 15 volte, mentre l ingestione di 100 grammi un rischio di 30 volte. L alcol agisce come solvente salivare ovvero allontana il film salivare protettivo della mucosa esponendo la stessa agli insulti esterni, inducendo una minore coesione delle cellule epiteliali: E considerato un probabile co cancerogeno. L alcol insieme al fumo comporta un fattore di rischio aumentato dalle 50 alle 100 volte. Dieta Un regolare consumo di frutta e vegetali riduce il rischio di carcinoma orale. Mentre un deficit di ferro nella dieta provoca una atrofia dell epitelio orale fino alla comparsa della sindrome di Plummer Vinson (Patterson Brown Kelly) considerata una condizione precancerosa. Altri studi mettono in luce che una dieta ricca di carni rosse e grassi può costituire un fattore di rischio. Abitudini viziate L uso di tabacco masticato aumenta il rischio di 4 volte. Nelle popolazioni che per atavica abitudine masticano noci di betel il rischio di carcinoma è aumentato da 4 a 15 volte. Igiene orale e Traumatismi La cattiva igiene orale è un fattore di rischio, come pure i traumatismi che sono rappresentati da lesioni dei tessuti molli per lo più dovuti a parti appuntite o taglienti di elementi dentari fratturati oppure a protesi dentarie incongrue. Agenti infettivi La presenza di alcuni virus (HPV, HSV, CMV, EBV) nei tessuti tumorali fa supporre che l infezione virale possa promuovere la carcinogenesi orale con la disattivazione di geni soppressori del tumore e la concomitante iperattivazione di oncgeni. L HPV è assodato essere causa di carcinomi urogenitali (papilloma virus sono stati repertati nel 99% delle donne con carcinoma della cervice uterina) e di carcinomi a cellule squamose della regione testa collo. Il 10% dei tumori umani può essere legato all HPV. Le coinfezioni batteriche potrebbero avere un ruolo nell aumentare il rischio di carcinoma, così come l infezione da Chlamydia trachomatis nel carcinoma della cervice uterina. Numerosi studi hanno dimostrato la relazione tra HSV e Carcinoma Orale (sia HSV 1 che HSV 2). L infezione da HSV 2 Genitale, tipicamente sessualmente trasmessa, mostra un rischio notevolmente maggiore.

3 Lesioni potenzialmente cancerose Sono alterazioni localizzate della mucosa che presentano una maggiore possibilità di degenerazione maligna rispetto alla restante mucosa sana o affetta da altra patologia: Leucoplachia; Leucoplachia candidosica; Eritroplachia; Leucoeritroplachia; Leucoplachia verrucosa proliferativa; Displasia lichenoide; Cheilite attinica e Displasie non altrimenti classificabili. Condizioni precancerose Condizioni generalizzate associate ad un significativo aumento del rischio di ammalare di cancro, quali: Fibrosi sottomucosa; glossite atrofica luetica; disfagia sideropenia; epidermolisi bollosa distrofica; acanthosis nigricans maligna; xeroderma pigmentato; lupus eritomatosus discoide; lichen planus; discheratosis congenita. Attività lavorativa Agricoltura e Pesca (danno da radiazioni, raggi solari), Industria (esposizione a solventi e sostanze chimiche), Radiofrequenze (esposizione continua a radio frequenze). Ereditarieta Alcuni autori suggeriscono una componente genetica supportata da studi su famiglie numerose che riportano un rischio aumentato da 3 a 8 volte per i soggetti con parenti di primo grado affetti da carcinoma orale. SCREENING Strumenti più recenti e più validi per lo screening clinico del carcinoma orale sono il ViziLite ed il VELscope, entrambi senza controindicazioni, ovvero utilizzabili su tutti i pazienti. ViziLite Plus E un kit comprendente una luce chimica portatile monouso della dimensione di una penna ed un liquido (Blu di toluidina) con il quale si irrorano le mucose: E una procedura a tre stadi che richiede meno di cinque minuti. La luce ViziLite permette di distinguere chiaramente, nella mucosa irrorata con il blu di toluidina, ogni lesione presente non visibile ad occhio nudo, ovvero tessuti anomali in fase molto precoce, inclusi tessuti cancerosi e pre cancerosi. Il colorante evidenzia le zone interessate da lesioni o aree neoplastiche; è utile per decidere dove effettuare la biopsia incisionale. VELscope E uno strumento diagnostico portatile e semplicissimo da usare (a basso impatto economico per la società) per l esame preventivo della mucosa orale al fine di scoprire precocemente cambiamenti nei tessuti. VELscope consente in pochi minuti di guardare in profondità nelle mucose esaminate, in modo non invasivo, senza bisogno di farmaci e senza di blu di toluidina. Irradiando i tessuti del cavo orale con la luce ad alta intensità del manipolo di questo piccolo apparecchio, si stimola la naturale fluorescenza dei tessuti. Variazioni della naturale fluorescenza dei tessuti sani, chiaramente visibili ad occhio nudo, riflettono modifiche biochimiche o strutturali delle mucose, indice di lesioni sospette. Biopsia del Cavo Orale La biopsia è una procedura diagnostica che prevede il prelievo di tessuti da un organismo vivente allo scopo di eseguirne l analisi al microscopio ed elaborarne la descrizione istologica.

4 La biopsia è utile per: Confermare una diagnosi, escludere una patologia, formulare una nuova diagnosi, pianificare la terapia. Due sono i tipi di biopsia più utilizzati per queste lesioni: La biopsia escissionale (rimozione di tutta la lesione includendo nei margini di resezione del tessuto sano) oppure la biopsia incisionale (rimozione di uno o più frammenti della stessa lesione includendo del tessuto sano). Secondo le indicazioni della Organizzazione Mondiale della Sanità, qualunque lesione che non migliori sensibilmente o guarisca entro 14 giorni dalla rimozione dei possibili agenti irritanti deve essere considerata potenzialmente maligna e sottoposta a biopsia ed esame istologico. Conservazione del campione Una volta eseguito il prelievo bioptico, i tessuti asportati, non avendo più il normale trofismo garantito dalla vascolarizzazione sanguigna e linfatica, possono andare incontro a processi di autolisi che alterano il campione rendendolo di difficile o impossibile interpretazione all esame microscopico. Per questo motivo è importante stabilire innanzitutto quale tipo di esame di laboratorio dovrà essere effettuato sul campione prelevato ed allestire preventivamente il sistema di trasporto/fissazione in cui riporre il frammento immediatamente dopo l escissione. Nell ambito della patologia orale si utilizzano solitamente due modalità di invio dei materiali: campioni istologici allo stato fresco oppure campioni istologici fissati in formalina tamponata al 10% (Il materiale deve essere rapidamente e completamente immerso in abbondante fissativo); questo ultimo è il metodo più utilizzato. L indicazione più comune all esecuzione di un indagine a fresco si ha nel sospetto di alcune patologie vescicolo bollose (per la ricerca di complessi antigene anticorpo) o qualora si voglia effettuare un analisi microbiologica (infezioni virali batteriche e micotiche). PREVENZIONE Sono riconosciuti tre livelli di prevenzione: Prevenzione primaria: Individuazione ed eliminazione di ogni fattore di rischio. Prevenzione secondaria: Diagnosi e trattamento precoce di eventuali lesioni sospette. Prevenzione terziaria: Prevenzione delle eventuali complicanze e recidive, e riabilitazione dell individuo Prevenzione primaria Riconoscere e allontanare tutti i fattori predisponenti della patologia. Ruolo dell odontoiatra nella Prevenzione primaria Individuazione dell esposizione a carcinogeni. Rimozione di alcuni fattori etiologici (corone fratturate, margini dentali taglienti, protesi e otturazioni incongrue, bimetallismo) Screening per familiarità con il carcinoma orale. Ruolo del paziente nella Prevenzione primaria Riduzione dell esposizione ai carcinogeni.

5 Rimozione dall esposizione a fattori etiologici. Prevenzione secondaria Diagnosi e trattamento delle lesioni e delle condizioni precancerose. Intercettazione precoce delle manifestazioni della patologia per poterla combattere nel modo più efficace e con il minor costo (economico e biologico) possibile. Ruolo dell odontoiatra nella Prevenzione secondaria Riconoscimento precoce di un segno o di un sintomo. Esame del volto, del collo e del cavo orale Ruolo del paziente nella Prevenzione secondaria Autoesame del volto: Esaminare con attenzione la simmetria del volto, la simmetria della rima labiale, la simmetria della attività muscolare del volto. Autoesame di ogni distretto del cavo orale. Prevenzione terziaria Follow up accurato del paziente. Protocolli di prevenzione delle complicanze derivanti da radio e chemio terapia. Riabilitazione psico fisica, protesica e funzionale dell individuo. Considerazione della potenzialità di plurifocalità della lesione. Esame obiettivo periodico di ogni distretto del cavo orale. CONCLUSIONI Oggi le condizioni del paziente al momento della diagnosi sono rappresentate da numeri drammatici: nell 80% dei casi il tumore è già al 3 o 4 stadio e solo nel 20% il tumore è al 1 o 2 stadio. E opportuno evidenziare che non sono a tutt oggi riportati progressi nella terapia chirurgica di tumori in fase avanzata né la letteratura scientifica e la epidemiologia riportano significativi aumenti nella diagnosi precoce. Tuttora la migliore arma a disposizione per indurre un necessario decremento di mortalità e morbilità rimane la prevenzione, alla quale ogni paziente deve sentirsi chiamato. Allo stesso fine ogni operatore sanitario deve sentirsi doverosamente investito in prima persona della sistematica ed attenta effettuazione sia della prevenzione che della diagnosi precoce.

LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO (HPV) S.S. Pediatria Territoriale Servizio di Medicina Scolastica

LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO (HPV) S.S. Pediatria Territoriale Servizio di Medicina Scolastica LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO (HPV) S.S. Pediatria Territoriale Servizio di Medicina Scolastica LO SCREENING Uno dei principali obiettivi della medicina è diagnosticare una malattia il

Dettagli

a cura della sezione di Torino Il Lichen Orale

a cura della sezione di Torino Il Lichen Orale Il Lichen Orale 1. Che cosa e il lichen planus? 2. E una malattia trasmissibile o infettiva? 3. Quali distretti corporei può colpire? 4. Quali sono gli aspetti clinici della malattia quando colpisce il

Dettagli

MALATTIE INFETTIVE E PARASSITARIE

MALATTIE INFETTIVE E PARASSITARIE MALATTIE INFETTIVE E PARASSITARIE MALATTIE INFETTIVE 1) L organismo deve essere costantemente ritrovato nella lesione caratterizzante la malattia 2) Il microorganismo deve poter essere isolato da singole

Dettagli

PAP TEST. Guida alla esecuzione ed interpretazione dei referti citologici

PAP TEST. Guida alla esecuzione ed interpretazione dei referti citologici PAP TEST Guida alla esecuzione ed interpretazione dei referti citologici UOS di Citopatologia UO di Anatomia ed Istologia Patologica UO di Microbiologia e Virologia Ospedale San Bortolo, Vicenza Revisione

Dettagli

PREVENIRE È PIÙ FACILE CHE DIRE OTORINOLARINGOIATRA.

PREVENIRE È PIÙ FACILE CHE DIRE OTORINOLARINGOIATRA. L Otorinolaringoiatra ospedaliero e la prevenzione CAMPAGNA NAZIONALE DI PREVENZIONE PREVENIRE È PIÙ FACILE CHE DIRE OTORINOLARINGOIATRA. 10 APRILE - 1 a Giornata della Prevenzione AOOI Fumo, alcol, Papillomavirus

Dettagli

Regione Toscana e ASL 1 di Massa e Carrara Servizio Sanitario della Toscana Liceo Artistico Statale Artemisia Gentileschi Progetto per migliorare l informazione ed il rapporto con i cittadini, attuato

Dettagli

ovaio corpo dell utero collo dell utero (cervice)

ovaio corpo dell utero collo dell utero (cervice) Tumori dell utero Tumori dell apparato genitale femminile ovaio corpo dell utero collo dell utero (cervice) Tumori dell utero Tumori del collo dell utero (cervice) Benigni: polipo cervicale Maligni: carcinoma

Dettagli

la lotta al cancro non ha colore Screening Giochiamo d anticipo contro i tumori

la lotta al cancro non ha colore Screening Giochiamo d anticipo contro i tumori la lotta al cancro non ha colore la lotta al cancro non ha colore Screening Giochiamo d anticipo contro i tumori Perché questo opuscolo? Il termine screening oncologico indica gli esami per individuare

Dettagli

UN POMERIGGIO DEDICATO ALLA CURA E AL BENESSERE DELLA BOCCA

UN POMERIGGIO DEDICATO ALLA CURA E AL BENESSERE DELLA BOCCA UN POMERIGGIO DEDICATO ALLA CURA E AL BENESSERE DELLA BOCCA I PROBLEMI CHE SI POSSONO AVERE A LIVELLO DEL CAVO ORALE Prevenzione della Carie, della Malattia Parodontale e delle Patologie Orali Dott.ssa

Dettagli

LA PREVENZIONE PROTEGGE DAL CANCRO TUMORE DELLA MAMMELLA

LA PREVENZIONE PROTEGGE DAL CANCRO TUMORE DELLA MAMMELLA LA PREVENZIONE PROTEGGE DAL CANCRO Combattere i tumori è possibile. Prima di tutto prevenendone la comparsa attraverso la riduzione dei fattori di rischio, adottando stili di vita sani come evitare il

Dettagli

Primarie: La malattia viene senza una causa Secondarie: La malattia viene come conseguenza a qualcosa (es. altra malattia)

Primarie: La malattia viene senza una causa Secondarie: La malattia viene come conseguenza a qualcosa (es. altra malattia) Intro. Ectoderma Epitelio: Mesoderma 3 strati (foglietti) Endoderma Ossa primarie: o di sostituzione. Sono quelle che si formano dalla cartilagine. Ossa secondarie: o di rivestimento. Si formano direttamente

Dettagli

9.4.2015 Rassegna Stampa

9.4.2015 Rassegna Stampa 9.4.2015 Rassegna Stampa Ufficio Stampa e Social Media Tumori:cavo orale, al gruppo Idi check up gratuiti il 10/4 (ANSA) - ROMA, 8 - Visite gratuite per prevenzione e diagnosi precoce dei tumori del cavo

Dettagli

I TUMORI PER SINGOLE SEDI

I TUMORI PER SINGOLE SEDI I TUMORI PER SINGOLE SEDI MAMMELLA Età, la probabilità di ammalarsi aumenta esponenzialmente sino agli anni della menopausa (50 55) e poi rallenta, per riprendere a crescere dopo i 60 anni Familiarità

Dettagli

TUMORI MALIGNI DELLE CAVITA NASALI E SENI PARANASALI

TUMORI MALIGNI DELLE CAVITA NASALI E SENI PARANASALI TUMORI MALIGNI DELLE CAVITA NASALI E SENI PARANASALI UNIVERSITA DI ROMA LA SAPIENZA CATTEDRA DI CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE Prof. Giorgio Iannetti TUMORI MALIGNI DELLE CAVITA NASALI E SENI PARANASALI ANATOMIA

Dettagli

Prevenire i tumori del collo uterino INFORMAZIONI PER TUTTE LE DONNE

Prevenire i tumori del collo uterino INFORMAZIONI PER TUTTE LE DONNE Prevenire i tumori del collo uterino INFORMAZIONI PER TUTTE LE DONNE Indice Prefazione... 01 01 INTRODUZIONE... 03 Una grande sfida... 03 02 DOMANDE E RISPOSTE... 05 Quale è la causa del tumore del collo

Dettagli

DIPARTIMENTO ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA

DIPARTIMENTO ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA CORTE DI GIUSTIZIA POPOLARE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE I CONGRESSO NAZIONALE IL DIRITTO ALLA SALUTE: UN DIRITTO INALIENABILE CRITICITA A CONFRONTO COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE DIPARTIMENTO ODONTOIATRIA

Dettagli

Breve viaggio alla scoperta delle Malattie Sessualmente Trasmissibili

Breve viaggio alla scoperta delle Malattie Sessualmente Trasmissibili Breve viaggio alla scoperta delle Malattie Sessualmente Trasmissibili Materiale elaborato con la supervisione della dott.ssa Barbara Ricciardi dai partecipanti al corso di formazione per volontari Comunicare

Dettagli

NEORMAZIONI CISTICHE DEI MASCELLARI

NEORMAZIONI CISTICHE DEI MASCELLARI NEORMAZIONI CISTICHE DEI MASCELLARI CISTI: una cavità patologica rivestita da epitelio PSEUDOCISTI: una cavità patologica non rivestita da epitelio Neoformazione cistica asportata Cisti Odontogene C.O.

Dettagli

La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo).

La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo). COS'È IL TUMORE ALLA TIROIDE La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo). Ha la forma di una farfalla con le due ali poste ai lati della

Dettagli

PREVENZIONE SECONDARIA DEL CARCINOMA DEL CAVO ORALE E PROPOSTA DI CARTELLA CLINICA ONCOLOGICA

PREVENZIONE SECONDARIA DEL CARCINOMA DEL CAVO ORALE E PROPOSTA DI CARTELLA CLINICA ONCOLOGICA PREVENZIONE SECONDARIA DEL CARCINOMA DEL CAVO ORALE E PROPOSTA DI CARTELLA CLINICA ONCOLOGICA Maurizio Ripari 1, Mario Capogreco 2, Francesco Cianfriglia 3, Giovanni Davide Galeota 4, Emanuela Ortolani

Dettagli

A.O. MONALDI HIGHLY SPECIALISED HOSPITAL GENERAL SURGERY DEPT. SIC: School of Advanced Laparoscopy Dept. Chief: Prof. F. Corcione

A.O. MONALDI HIGHLY SPECIALISED HOSPITAL GENERAL SURGERY DEPT. SIC: School of Advanced Laparoscopy Dept. Chief: Prof. F. Corcione A.O. MONALDI HIGHLY SPECIALISED HOSPITAL GENERAL SURGERY DEPT. SIC: School of Advanced Laparoscopy Dept. Chief: Prof. F. Corcione Il ruolo del chirurgo generale in chirurgia oncologica dell'adolescente

Dettagli

E SE MI CHIAMANO DOPO IL PAP TEST?

E SE MI CHIAMANO DOPO IL PAP TEST? ììì REGIONE LAZIO A cura di: U.O. C. Screening Oncologici della ASL Roma C, Via Monza, 2 Servizio di Patologia Cervico - Vaginale e Vulvare Ospedale S. Eugenio tel. 06.51006600 - fax 06.51006630 e-mail

Dettagli

E posta nella parte centrale del collo e rappresenta la prima parte dell'apparato

E posta nella parte centrale del collo e rappresenta la prima parte dell'apparato IL CARCINOMA LARINGEO Dr.ssa Med. Elena Scotti Otorinolaringoiatria Ospedale Civico Lugano Lugano, 9 Giugno 2011 la laringe E posta nella parte centrale del collo e rappresenta la prima parte dell'apparato

Dettagli

I tumori della cute. prevenzione diagnosi terapia

I tumori della cute. prevenzione diagnosi terapia I tumori della cute prevenzione diagnosi terapia I tumori della pelle si possono suddividere in due grandi gruppi: melanoma e non-melanoma. Per entrambi la prima causa di insorgenza è un esposizione eccessiva

Dettagli

Colposcopia e Biopsia cervicale

Colposcopia e Biopsia cervicale Colposcopia e Biopsia cervicale Che cosa sono la Colposcopia e la Biopsia cervicale? A cosa serve la Colposcopia? Come prepararsi alla Colposcopia? Come si fa la Colposcopia? Fare la Colposcopia è doloroso?

Dettagli

La diagnostica del carcinoma prostatico Girolamo Morelli

La diagnostica del carcinoma prostatico Girolamo Morelli La diagnostica del carcinoma prostatico Girolamo Morelli Ricercatore presso l Università di Pisa U.O. di Urologia Universitaria Generalità Neoplasia non cutanea più frequente nel maschio Malattia a lenta

Dettagli

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia 1. 7 domande sui tumori 2. Convivere con la malattia Dott. Andrea Angelo Martoni Direttore Unità Operativa di Oncologia Medica Policlinico S.Orsola-Malpighi Bologna 1. Cosa sono i tumori? i tumori Malattia

Dettagli

E SE MI CHIAMANO... DOPO IL PAP TEST?

E SE MI CHIAMANO... DOPO IL PAP TEST? E SE MI CHIAMANO... DOPO IL PAP TEST? Informazioni sui percorsi di approfondimento diagnostico e di cura PROGRAMMA REGIONALE PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI FEMMINILI Coordinamento editoriale e di redazione:

Dettagli

Utilizzo dei vaccini in oncologia

Utilizzo dei vaccini in oncologia L E G U I D E Utilizzo dei vaccini in oncologia Fondazione Federico Calabresi Utilizzo dei vaccini in oncologia Michele Maio Luana Calabrò Arianna Burigo U.O.C. Immunoterapia Oncologica Azienda Ospedaliera

Dettagli

Università degli studi di Roma La Sapienza. Tabagismo e Patologie del Cavo Orale

Università degli studi di Roma La Sapienza. Tabagismo e Patologie del Cavo Orale Università degli studi di Roma La Sapienza Tabagismo e Patologie del Cavo Orale Tabagismo Termine con cui si indica l abitudine a fumare tabacco e la forma di intossicazione cronica derivante da tale pratica.

Dettagli

LE 1000 LESIONI DELLA BOCCA QUANDO ALLARMARSI

LE 1000 LESIONI DELLA BOCCA QUANDO ALLARMARSI U.O. OTORINOLARINGOIATRIA U.O. OTORINOLARINGOIATRIA - OSPEDALE DI SAVONA OSPEDALE DI SAVONA LE 1000 LESIONI DELLA BOCCA QUANDO ALLARMARSI Dott. Federico Baricalla PREMESSA I TUMORI DELL OROFARINGE Cancro

Dettagli

8 maggio2014. Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico. La Rete Farmacisti Preparatori è in prima linea.

8 maggio2014. Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico. La Rete Farmacisti Preparatori è in prima linea. 8 maggio2014 Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico La Rete Farmacisti Preparatori è in prima linea. Aiutaci ad abbattere il muro del silenzio Ognuno di noi ha una donna che ama e che ci ama: una mamma,

Dettagli

Gengivite e parodontite

Gengivite e parodontite Gengivite e parodontite Opuscolo informativo per il paziente La malattia parodontale (chiamata anche parodontite, parodontosi, piorrea, parodontopatia) è una infezione batterica che colpisce il parodonto,

Dettagli

Prevenzione del carcinoma del collo dell utero

Prevenzione del carcinoma del collo dell utero Prevenzione del carcinoma del collo dell utero Prevenzione primaria : agisce sulla causa del tumore (HPV alto rischio) e sui cofattori (stile di vita) Interviene su tutta la popolazione indistintamente

Dettagli

GastroPanel. Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue

GastroPanel. Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue GastroPanel Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue Un test affidabile e di facile esecuzione che fornisce una serie di importanti indicazioni Segnala la

Dettagli

Odontostomatologia CARTA DEI SERVIZI. Spedali Civili di Brescia. Pronto Soccorso Odontoiatrico Direttore: Dott. Livio CORDONE. Azienda Ospedaliera

Odontostomatologia CARTA DEI SERVIZI. Spedali Civili di Brescia. Pronto Soccorso Odontoiatrico Direttore: Dott. Livio CORDONE. Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia Azienda Ospedaliera Odontostomatologia Direttore: Prof. Pier Luigi SAPELLI Pronto Soccorso Odontoiatrico Direttore: Dott. Livio CORDONE CARTA DEI SERVIZI INFORMAZIONI E NOTIZIE

Dettagli

LE AFFEZIONI NON INFETTIVE DELL ETA SCOLARE

LE AFFEZIONI NON INFETTIVE DELL ETA SCOLARE LE AFFEZIONI NON INFETTIVE DELL ETA SCOLARE CARIE DENTALE MIOPIA SCOLIOSI OBESITA CARIE DENTALE La carie dentale nasce come processo erosivo e si evolve come processo destruente del dente che perde così

Dettagli

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo consultate il documento Alcune informazioni sul virus HPV

Dettagli

Le cellule cancerose

Le cellule cancerose Le cellule cancerose Cosa è il cancro? Malattia che insorge in conseguenza di anomalie della funzionalità cellulare E la Seconda causa di morte si possono sviluppare in quasi tutti gli organi Le diverse

Dettagli

Call Center 840.000.006 www.sanita.regione.lombardia.it. Prevenzione: la nostra buona. abitudine

Call Center 840.000.006 www.sanita.regione.lombardia.it. Prevenzione: la nostra buona. abitudine Call Center 840.000.006 www.sanita.regione.lombardia.it Prevenzione: la nostra buona abitudine Carcinoma della cervice uterina: attacchiamolo da più fronti Il carcinoma della cervice uterina: una conseguenza

Dettagli

Call Center 840.000.006 www.sanita.regione.lombardia.it

Call Center 840.000.006 www.sanita.regione.lombardia.it Call Center 840.000.006 www.sanita.regione.lombardia.it Carcinoma della cervice uterina: attacchiamolo da più fronti Il carcinoma della cervice uterina: una conseguenza rara di una infezione comune Il

Dettagli

Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it

Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it marsteller/ B-M Healthcare Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it IN COLLABORAZIONE CON: SI RINGRAZIA: PER AVER SOSTENUTO L AIL NELLA DIFFUSIONE DI QUESTO MESSAGGIO. L

Dettagli

Tumore al seno risposte alle domande più frequenti

Tumore al seno risposte alle domande più frequenti risposte al Un opuscolo informativo di mamazone - Alto Adige Frauen und Forschung gegen Brustkrebs Onlus Donne e ricerca contro il tumore al seno A un certo momento della nostra esistenza, perdiamo il

Dettagli

AUMENTI DI VOLUME GENGIVALE AUMENTI DI VOLUME GENGIVALE

AUMENTI DI VOLUME GENGIVALE AUMENTI DI VOLUME GENGIVALE AUMENTI DI VOLUME GENGIVALE AUMENTI DI VOLUME GENGIVALE Epulide: : termine clinico Aspecifico con significato topografico (sopra la gengiva) privo di connotazioni istologiche Nella pratica è stato utilizzato

Dettagli

METASTASI POLMONARI. Terapia Oncologica. Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

METASTASI POLMONARI. Terapia Oncologica. Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma METASTASI POLMONARI Terapia Oncologica Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Metastasi polmonari: EPIDEMIOLOGIA Prevalenza nelle autopsie di

Dettagli

La prevenzione fa scuola

La prevenzione fa scuola La prevenzione fa scuola Programma di prevenzione delle dipendenze e di sensibilizzazione sugli stili di vita salutari La Sezione Provinciale di Milano è certificata ISO 9001:2008 (Cert. n IT236170) Conoscere

Dettagli

Cancro del colon. Diagnosi del cancro del colon. Terapia del cancro del colon. [ Maurizio Pianezza 2008 - Tutti i diritti riservati]

Cancro del colon. Diagnosi del cancro del colon. Terapia del cancro del colon. [ Maurizio Pianezza 2008 - Tutti i diritti riservati] [ Maurizio Pianezza 2008 - Tutti i diritti riservati] Cancro del colon Il mio comportamento Diagnosi del cancro del colon - clisma Tc - coloscopia con biopsia - T-PET - markers tumorali Cea Ca 19.9 Ca

Dettagli

ANGIOMA EPATICO Autori: Prof. A.L. Gaspari, Dott. G.S. Sica, Dott. E. Iaculli

ANGIOMA EPATICO Autori: Prof. A.L. Gaspari, Dott. G.S. Sica, Dott. E. Iaculli 1. Introduzione ANGIOMA EPATICO Autori: Prof. A.L. Gaspari, Dott. G.S. Sica, Dott. E. Iaculli Mentre un tempo la valutazione chirurgica degli angiomi epatici era limitata agli interventi in urgenza per

Dettagli

Screening per il tumore al seno e al collo dell utero

Screening per il tumore al seno e al collo dell utero Screening per il tumore al seno e al collo dell utero SCREENING PER LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI PRECOCE DEL TUMORE DEL SENO E DEL COLLO DELL UTERO. UN APPUNTAMENTO DA RICORDARE La Regione Valle d Aosta,

Dettagli

GUIDA ALLA PREVENZIONE ONCOLOGICA E AD UN CORRETTO STILE DI VITA OPUSCOLO DESCRITTIVO A CURA DEL DOTT. MARIO DI FRANCESCO

GUIDA ALLA PREVENZIONE ONCOLOGICA E AD UN CORRETTO STILE DI VITA OPUSCOLO DESCRITTIVO A CURA DEL DOTT. MARIO DI FRANCESCO GUIDA ALLA PREVENZIONE ONCOLOGICA E AD UN CORRETTO STILE DI VITA OPUSCOLO DESCRITTIVO A CURA DEL DOTT. MARIO DI FRANCESCO COLLANA GLI OPUSCOLI DELLA SALUTE dell associazione Vita ONLUS - Ottobre 2014 INDICE

Dettagli

Cosa sono i Macatori Tumorali?

Cosa sono i Macatori Tumorali? Marcatori tumorali Cosa sono i Macatori Tumorali? Sostanze biologiche sintetizzate e rilasciate dalle cellule tumorali o prodotte dall ospite in risposta alla presenza del tumore Assenti o presenti in

Dettagli

LA PREVENZIONE SENOLOGICA A TUTTE LE ETÀ

LA PREVENZIONE SENOLOGICA A TUTTE LE ETÀ LA PREVENZIONE SENOLOGICA A TUTTE LE ETÀ 1 2 3 SOMMARIO 3 Il tumore della mammella: dati epidemiologici 4 I fattori di rischio 6 I sintomi 7 La prevenzione 12 La terapia e la prognosi 15 Domande&Risposte

Dettagli

Cancro della pelle. Cause. Sintomi. Diagnosi. Terapia. Prognosi. Informazioni a cura della Lega svizzera contro il cancro

Cancro della pelle. Cause. Sintomi. Diagnosi. Terapia. Prognosi. Informazioni a cura della Lega svizzera contro il cancro Cancro della pelle Cause Sintomi Diagnosi Terapia Prognosi Informazioni a cura della Lega svizzera contro il cancro Cancro della pelle I tumori maligni cutanei sono di diversa forma. Particolarmente frequente

Dettagli

Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica

Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica Domanda #1 (codice domanda: n.541) : Cosa caratterizza il grado T2 del colangiocarcinoma? A: Interessamento del connettivo periduttale B: Coinvolgimento

Dettagli

Il vaccino per il Papillomavirus. Un nuovo, importante strumento per difendere la salute della donna

Il vaccino per il Papillomavirus. Un nuovo, importante strumento per difendere la salute della donna Il vaccino per il Papillomavirus Un nuovo, importante strumento per difendere la salute della donna 1 Il Papillomavirus Il Papillomavirus Umano (Human Papilloma Virus o HPV) è un virus molto comune, infatti

Dettagli

Medicina e società. Medicina di Comunità

Medicina e società. Medicina di Comunità UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SALERNO Corso di Igiene Lezione 2 Comunità, società, medicina di comunità, prevenzione secondaria e screenings Prof. P. Cavallo 1 Medicina e società Definizione: la scienza e

Dettagli

UNIVERSITA VITA E SALUTE Corso di laurea in igiene dentale

UNIVERSITA VITA E SALUTE Corso di laurea in igiene dentale UNIVERSITA VITA E SALUTE Corso di laurea in igiene dentale CORSO INTEGRATO DI EMATONCOLOGIA ODONTOIATRICA LEUCEMIE E PAZIENTI PEDIATRICI TERAPIA ANTILEUCEMICA DOCENTE: Prof. Luigi Quasso TERAPIA ANTILEUCEMICA

Dettagli

Cancro della pelle Rischi e diagnosi precoce. Un informazione della Lega contro il cancro

Cancro della pelle Rischi e diagnosi precoce. Un informazione della Lega contro il cancro Cancro della pelle Rischi e diagnosi precoce Un informazione della Lega contro il cancro Sommario La pelle 3 I sei tipi di pelle 4 Il cancro della pelle 6 Cause e rischi del cancro della pelle 11 La diagnosi

Dettagli

PREVENZIONE: Tumori del Seno

PREVENZIONE: Tumori del Seno PREVENZIONE: Tumori del Seno Francesco Paolo Pantano (Chirurgo Oncologo) Il tumore al seno rappresenta il 27% dei tumori del sesso femminile. Ogni anno vi sono circa 36.000 nuovi casi distribuiti nelle

Dettagli

Lesioni patognomonica della scabbia èil cunicolo, rilevato, bruno chiaro che si può osservare ai polsi, ai bordi delle dita e delle mani, e ai

Lesioni patognomonica della scabbia èil cunicolo, rilevato, bruno chiaro che si può osservare ai polsi, ai bordi delle dita e delle mani, e ai SCABBIA Causata dall acaro Sarcoptes Scabiei var. hominis Contagio interumano (contatti fisici, via indiretta mediante lenzuola o vestiti è più rara) Prurito peggiora di notte, risparmia volto e cuoio

Dettagli

Gentile signora, Carlo Lusenti

Gentile signora, Carlo Lusenti Gentile signora, I programmi di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori della mammella e del collo dell utero sono in corso nella nostra regione dal 1996, rappresentando un elemento

Dettagli

IL PAPILLOMA VIRUS E LA CAMPAGNA VACCINALE. Sandra Fabbri Fondazione ONLUS Attilia Pofferi

IL PAPILLOMA VIRUS E LA CAMPAGNA VACCINALE. Sandra Fabbri Fondazione ONLUS Attilia Pofferi IL PAPILLOMA VIRUS E LA CAMPAGNA VACCINALE Sandra Fabbri Fondazione ONLUS Attilia Pofferi LA COMUNICAZIONE SULLA VACCINAZIONE CHIAREZZA E CONDIVISIONE DEGLI OBIETTIVI DI SANITÀ PUBBLICA SUL VACCINO CONTRO

Dettagli

Epidemiologia dei tumori A. Spitale

Epidemiologia dei tumori A. Spitale Epidemiologia dei tumori A. Spitale 03 aprile 2007 Che cos è l Epidemiologia? Kleinbaum et al. (1982): L Epidemiologia è la scienza che studia lo stato di salute o di malattia nelle popolazioni umane I

Dettagli

CARCINOMA DELLA MAMMELLA E FATTORI DI RISCHIO

CARCINOMA DELLA MAMMELLA E FATTORI DI RISCHIO CARCINOMA DELLA MAMMELLA E FATTORI DI RISCHIO a cura del Dr.G.antonini Quali sono i fattori rischio per il carcinoma della mammella? Il fattore rischio indica la possibilità statistica di ammalare di una

Dettagli

Mortalità per Carcinoma della Mammella nell AS 7 Anni 1997-2001

Mortalità per Carcinoma della Mammella nell AS 7 Anni 1997-2001 Mortalità per Carcinoma della Mammella nell AS 7 Anni 1997-2001 A. Sutera Sardo, A. Mazzei, F. Rizzuto Introduzione Da sempre l epidemiologia può contribuire a misurare lo stato di salute della popolazione,

Dettagli

Carta dei Servizi rev. 1 aprile 2007. Unità Operativa di Anatomia Patologica Ospedale di Bussolengo

Carta dei Servizi rev. 1 aprile 2007. Unità Operativa di Anatomia Patologica Ospedale di Bussolengo Carta dei Servizi rev. 1 aprile 2007 Unità Operativa di Ospedale di Bussolengo Azienda ULSS n. 22 Bussolengo (VR) Dipartimento di Diagnosi e Cura Unità Operativa di Ospedale di Bussolengo Monoblocco -

Dettagli

piùinforma Genova, 13 giugno 2013 SOLE ROSSO Prevenzione delle malattie della pelle da raggi solari.

piùinforma Genova, 13 giugno 2013 SOLE ROSSO Prevenzione delle malattie della pelle da raggi solari. piùinforma GENOVA: VIAGGIO TRA CINEMA, ARTE, SPORT E CULTURA DELLA SALUTE Genova, 13 giugno 2013 SOLE ROSSO Prevenzione delle malattie della pelle da raggi solari. PREVENZIONE DELLE MALATTIE DELLA PELLE

Dettagli

IGIENE DENTALE E PREVENZIONE

IGIENE DENTALE E PREVENZIONE IGIENE DENTALE E PREVENZIONE Dispensa n.3 Introduzione Secondo l Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l origine di molte patologie organiche sono dovute ai rapidi cambiamenti dello stile di vita

Dettagli

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Prevenire il tumore del colon retto

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Prevenire il tumore del colon retto Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 Prevenire il tumore del colon retto INFORMATIVA PER PAZIENTI IS PV ALL 21-0 05/09/2012 INDICE Prevenire il tumore del colon. 4 Come si esegue

Dettagli

PRESTAZIONI SPECIALISTICHE ODONTOIATRICHE

PRESTAZIONI SPECIALISTICHE ODONTOIATRICHE AZIENDA UNITÀ LOCALE SOCIO SANITARIA N. 1 PRESTAZIONI SPECIALISTICHE ODONTOIATRICHE Definizione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) Disposizioni applicative ai sensi della Deliberazione della Giunta

Dettagli

Lo screening cervicale.

Lo screening cervicale. Lo screening cervicale. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire e gli esercizi di riabilitazione)

Dettagli

Strumenti e Tecniche di studio in patologia

Strumenti e Tecniche di studio in patologia Strumenti e Tecniche di studio in patologia Gli strumenti della patologia: Microscopia Biologia molecolare Indagini biochimiche Microscopia Ottica citopatologia ed istopatologia citochimica ed istochimica

Dettagli

Odontoiatria e Protesi Dentaria

Odontoiatria e Protesi Dentaria Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria Classe LM- - Odontoiatria e protesi dentaria Test di accesso: 8 settembre 0 - N studenti*: 0+ (stranieri residenti all estero)

Dettagli

Malattie a trasmissione sessuale

Malattie a trasmissione sessuale Malattie a trasmissione sessuale 1 Definizione Sono infezioni che colpiscono sia gli organi genitali che altre parti del corpo e che si trasmettono mediante i rapporti sessuali con persone infette. 2 Inquadramento

Dettagli

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO...

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO... Pagina 1 di 6 INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 3.1 Definizioni...2 3.2 Abbreviazioni...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO...2

Dettagli

SCOPO DEL PROGETTO 1) PREVENTIVO E 2) CONOSCITIVO

SCOPO DEL PROGETTO 1) PREVENTIVO E 2) CONOSCITIVO 2 RISCHIO AMIANTO 1 SCOPO DEL PROGETTO 1) PREVENTIVO E 2) CONOSCITIVO per le patologie asbesto-correlate nell ambito delle categorie lavorative delle FFAA su personale esposto e non esposto ad amianto

Dettagli

Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre 2007. Tumore dell ovaio. Adele Caldarella

Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre 2007. Tumore dell ovaio. Adele Caldarella Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre 2007 Tumore dell ovaio Adele Caldarella Tumore dell ovaio in Italia 9 tumore più frequente nel sesso femminile 2.9% delle diagnosi tumorali

Dettagli

SERVIZIO DI SENOLOGIA E MAMMOGRAFIA

SERVIZIO DI SENOLOGIA E MAMMOGRAFIA SERVIZIO DI SENOLOGIA E MAMMOGRAFIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA Questo testo intende fornire in maniera semplice utili informazioni su un tema di particolare importanza

Dettagli

CHIRURGIA MALFORMATIVA. PROF.TARTARO 7novembre2014

CHIRURGIA MALFORMATIVA. PROF.TARTARO 7novembre2014 CHIRURGIA MALFORMATIVA. PROF.TARTARO 7novembre2014 Capitolo molto importante della chirurgia maxillofacciale sono le malformazioni. Le malformazioni in questo ambito sono qualcosa di estremamente deturpante

Dettagli

Innovazioni diagnostiche in oncologia: il ruolo del laboratorio

Innovazioni diagnostiche in oncologia: il ruolo del laboratorio Innovazioni diagnostiche in oncologia: il ruolo del laboratorio Inspired to innovate Dott.ssa Annamaria Passarelli Direttore di U.O.C. di Medicina di Laboratorio A USL RM G Tivoli Indicazioni per l impiego

Dettagli

XII RIABILITAZIONE PROTESICA DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

XII RIABILITAZIONE PROTESICA DEL PAZIENTE ONCOLOGICO Introduzione La protesi maxillo facciale è rivolta non solo a persone affette da esiti di patologia oncologica della regione testa-collo, ma si occupa anche di problemi protesici relativi alle labio-gnatopalatoschisi,

Dettagli

INTERVISTA AL DR ENRICO BRIGNARDELLO

INTERVISTA AL DR ENRICO BRIGNARDELLO INTERVISTA AL DR ENRICO BRIGNARDELLO Responsabile SSCVD "Unità di Transizione per Neoplasie Curate in Età Pediatrica" c/o AOU S.Giovanni Battista di Torino D. Dr Brignardello, ci può dire che differenza

Dettagli

DEFINIZIONE DEGLI STRUMENTI PREVENTIVI PER LE IST

DEFINIZIONE DEGLI STRUMENTI PREVENTIVI PER LE IST Linee Guida per la gestione del paziente con infezione sessualmente trasmessa (IST). Italia, SIMAST 2010. DEFINIZIONE DEGLI STRUMENTI PREVENTIVI PER LE IST La prevenzione delle IST si rivolge ad un comportamento,

Dettagli

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche Negli ultimi decenni la frequenza delle malattie allergiche in Italia e nel mondo ha subìto un continuo aumento, dando luogo a quella che

Dettagli

IL TUMORE DEL COLLO DELL UTERO E ALTRE PATOLOGIE DA PAPILLOMAVIRUS (HPV)

IL TUMORE DEL COLLO DELL UTERO E ALTRE PATOLOGIE DA PAPILLOMAVIRUS (HPV) int + cop HPV ok 04 05 09:-a 4-05-2009 16:32 Pagina 1 IL TUMORE DEL COLLO DELL UTERO E ALTRE PATOLOGIE DA PAPILLOMAVIRUS (HPV) Mario Sideri, Umberto Veronesi int + cop HPV ok 04 05 09:-a 4-05-2009 16:32

Dettagli

Il Tumore Ovarico. Campagna d informazione e sensibilizzazione sul tumore ovarico

Il Tumore Ovarico. Campagna d informazione e sensibilizzazione sul tumore ovarico Campagna promossa da Campagna d informazione e sensibilizzazione sul tumore ovarico Il Tumore Ovarico LA MALATTIA Il carcinoma ovarico è il sesto tumore più diagnosticato tra le donne ed è il più grave

Dettagli

L Insulina è un ormone prodotto dal pancreas implicato nel metabolismo dei carboidrati.

L Insulina è un ormone prodotto dal pancreas implicato nel metabolismo dei carboidrati. DIABETE E RISCHIO CANCRO: RUOLO DELL INSULINA Secondo recenti studi sono più di 350 milioni, nel mondo, gli individui affetti da diabete, numeri che gli regalano il triste primato di patologia tra le più

Dettagli

Le proponiamo un appuntamento per il giorno alle ore <00.00> presso l ambulatorio di via , Roma

Le proponiamo un appuntamento per il giorno <gg/mm/aaa> alle ore <00.00> presso l ambulatorio di via <indirizzo>, Roma La Regione Lazio e la ASL Roma XY La invitano a partecipare ad un programma di prevenzione del tumore del collo dell utero rivolto alle donne di età compresa fra i 25 e 64 anni. Il programma ha lo scopo

Dettagli

Il caso Jolie: Ereditarietà e prevenzione cosa e come scegliere?

Il caso Jolie: Ereditarietà e prevenzione cosa e come scegliere? Il caso Jolie: Ereditarietà e prevenzione cosa e come scegliere? Uni-A.T.E.Ne.O. "Ivana Torretta" Sergio Fava Oncologia Medica Legnano 22.10.2013 I nuovi casi di tumore Quali tumori più frequenti? Primi

Dettagli

Il tumore della cervice uterina

Il tumore della cervice uterina Il tumore della cervice uterina Lo IEO pubblica una collana di Booklets al fine di aiutare il paziente a gestire eventuali problematiche (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire,

Dettagli

AGGIORNAMENTI UROLOGICI PER IL MEDICO DI MG DATA E SEDE

AGGIORNAMENTI UROLOGICI PER IL MEDICO DI MG DATA E SEDE SEZIONE PROVINCIALE BARI AGGIORNAMENTI UROLOGICI PER IL MEDICO DI MG DATA E SEDE 09 Febbraio 2013 HOTEL SHERATON ROMA Viale del Pattinaggio, 100 00144 ROMA PROGRAMMA ORE 08,00 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

Dettagli

Live in Caregiver. Seminario informativo

Live in Caregiver. Seminario informativo Live in Caregiver Caregiver Familiare Il peso del supporto e dell'accudimento quotidiano Seminario informativo Le patologie tumorali: dalla prevenzione al supporto alimentare Relatori: Prof. Dott. Giulio

Dettagli

Screening dei soggetti a rischio e diagnostica molecolare

Screening dei soggetti a rischio e diagnostica molecolare Screening dei soggetti a rischio e diagnostica molecolare Daniela Furlan U.O. Anatomia Patologica Varese, 3 luglio 2012 Il carcinoma pancreatico Patogenesi Suscettibilità genetica Implicazioni diagnostiche

Dettagli

Franco Patrone DIMI, Università di Genova

Franco Patrone DIMI, Università di Genova PRINCIPI DI ONCOLOGIA GERIATRICA Franco Patrone DIMI, Università di Genova Genova, 16 Ottobre 2010 I Tumori nell Anziano: Dimensioni del Problema Più del 50 % dei tumori si manifestano tra i 65 e i 95

Dettagli

TUMORI DELL'OCCHIO NEL CANE E NEL GATTO

TUMORI DELL'OCCHIO NEL CANE E NEL GATTO TUMORI DELL'OCCHIO NEL CANE E NEL GATTO I tumori dell occhio possono colpire l orbita, le palpebre, la terza palpebra,l apparato lacrimale, a congiuntiva la sclera la cornea, e l uvea. La diagnosi precoce

Dettagli

Il melanoma: diagnosi e trattamento. Informazioni per pazienti. Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Dermatologia

Il melanoma: diagnosi e trattamento. Informazioni per pazienti. Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Dermatologia Il melanoma: Informazioni per pazienti diagnosi e trattamento Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Dermatologia Dott. Giuseppe Albertini - Direttore Gentile Signora/e, in questo opuscolo

Dettagli

20 febbraio 2012. Muore Renato Dulbecco

20 febbraio 2012. Muore Renato Dulbecco 20 febbraio 2012 Muore Renato Dulbecco la possibilità di avere una visione completa e globale del nostro DNA ci aiuterà a comprendere le influenze genetiche e non genetiche sul nostro sviluppo, la nostra

Dettagli

BASTA POCO PER PRENDERSI CURA DELLA NOSTRA BOCCA. Ecco LE MOSSE VINCENTI

BASTA POCO PER PRENDERSI CURA DELLA NOSTRA BOCCA. Ecco LE MOSSE VINCENTI BASTA POCO PER PRENDERSI CURA DELLA NOSTRA BOCCA Ecco LE MOSSE VINCENTI LA BOCCA I punti nevralgici della masticazione La bocca è, in tutti gli animali, il luogo in cui avviene la prima parte della digestione,

Dettagli

La stadiazione dei tumori

La stadiazione dei tumori La stadiazione dei tumori Reggio Emilia 2-5 dicembre 2007 Silvia Patriarca Registro tumori Piemonte Cosa è lo stadio di un tumore? E la rappresentazione sintetica dell estensione anatomica del tumore.

Dettagli

4USA IL PRESERVATIVO 4SE HAI AVUTO RAPPORTI NON PROTETTI FAI IL TEST HIV

4USA IL PRESERVATIVO 4SE HAI AVUTO RAPPORTI NON PROTETTI FAI IL TEST HIV 4USA IL PRESERVATIVO 4SE HAI AVUTO RAPPORTI NON PROTETTI FAI IL TEST HIV conosci 1/2 Ho 21 anni, sono una ragazza carina Con l ultimo ragazzo è durata tre mesi e, ahimè, ci sono stati rapporti non protetti...ora

Dettagli